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Urlando contro il cielo


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A volte i sogni si avverano. E' sufficiente urlare contro il cielo.
"Mi chiamo Gabriele Rambelli e scrivo per disperazione.. forse sembrerà una motivazione stupida ma per noi non è cosi. Sono il responsabile di una piccola radio locale che copre la Romagna ma da un mese a questa parte il nostro presidente (è una Cooperativa) ha deciso di vendere le frequenze a un network ...facendoci morire e lasciando a casa 4 dipendenti. Per fare parlare di noi mi sono appeso al ripetitore dell'antenna e sono riuscito grazie a molti articoli usciti sui quotidiani, ad allungare i tempi della vendita.. ho pensato di scrivere anche a lei perché da solo mi stanno schiacciando. Ho documentato tutto in un sito che aggiorno man mano che ci sono notizie, puo dare un'occhiata a www.urlandocontroilcielo.com . So bene che sto sognando, ma devo tentare di tutto per far vivere i nostri posti di lavoro. A presto...spero.. ". Gabriele Rambelli

23 Apr 2011, 23:02 | Scrivi | Commenti (18) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Rcb, sospeso dj. Cgil: "Provvedimento ingiusto e infondato"

Gabriele Rambelli, deejay di Radio Rcb, è stato sospeso dal lavoro per 5 giorni. La Slc Cgil della provincia di Ravenna manifesta il proprio "dissenso" riguardo "un provvedimento che ritiene ingiusto ed infondato. Inoltre l'effetto immediato della decisione assunta a maggioranza dall'assemblea della cooperativa e comunicata al deejay durante la riunione di lunedì sera scorso, contribuisce a rendere sempre più lontana e complicata, una soluzione condivisa e senza strascichi".

"Il provvedimento deciso dalla maggioranza dell'assemblea dei soci contro Rambelli rappresenta l'ulteriore affronto che il deejay è stato costretto a subire da quando è iniziata questa vertenza - commenta Raffaele Vicidomini, segretario provinciale della Slc Cgil - durante la quale si sono verificati episodi quantomeno sgradevoli ai danni di chi, legittimamente, si sta battendo per salvare il proprio posto di lavoro".

"Slc Cgil pur essendo, fin dalle prime ore, al fianco dei lavoratori della radio che vogliono scongiurare il rischio della vendita delle frequenze e la fine di Radio Rcb, ha sempre mantenuto un comportamento che evitasse qualsiasi tipo d'ingerenza nelle libere scelte che spettano ai soci della cooperativa, al fine, così, di favorire il raggiungimento di soluzioni che non fossero ulteriormente traumatiche per i diretti interessati. I ripetuti episodi ai danni di quei lavoratori e di chi, in prima persona, ha esercitato il diritto di protesta sancito dalla nostra Costituzione, non possono e non devono, però, passare inosservati".

"Nei prossimi giorni, pertanto, valuteremo tutte le azioni possibili, al fine di garantire e tutelare, nelle sedi opportune, i diritti e la dignità - conclude - di Rambelli e di tutti i lavoratori di Radio Rcb".

GABRIELE RAMBELLI 11.05.11 09:07| 
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Era solo per informarvi tutti che hanno vinto.. hanno votato per la vendita, un'altra piccola radio locale che muore grazie a medi-network regionali.
Addio e grazie..

www.urlandocontroilcielo.com

GABRIELE RAMBELLI 10.05.11 01:53| 
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Radio Nacional de Venezuela

!
!
v

http://www.freewarelovers.com/android/app/tunein-radio

revolucion integral 27.04.11 01:34| 
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In ITALIA se fai un lavoro "artistico" o "creativo" (esempio: dj, attore, fumettista, pittore, musicista, danzatore... non sei considerato nè una persona seria, nè degno di rispetto nè un lavoratore come gli altri: al piu' ti indicano come uno "che lo fa per hobby"... ma che per vivere chissà cosa fa...
EH, L'ITALIA... MIO CARO... in Italia non c'è posto nè per gli artisiti nè per il Genio.
In Italia se vuoi sopravvivere, essere rispettato ed essere una persona "seria" DEVI FARE:
L'IMPIEGATO STATALE D'ALTO LIVELLO, L'AMMINISTRATORE DELEGATO, IL RESPONSABILE MARKETING, L'IMPRENDITORE, IL POLITICO OPPURE QUALCOSA DI PIU' RISPETTABILE, chessò: IL PARASSITA, IL MAFIOSO, IL LADRO, LO SFRUTTATORE, IL PAPPONE ecc.
Ecco perché i giovani intelligenti SCAPPANO DALL'ITALIA PER NON TORNARCI PIU'.
Kistoèunpaesedemmerda.

redo. m 26.04.11 23:06| 
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Tra tanti punti di vista io vado avanti e non mi arrendo... ho tempo fino al 9 maggio per fermare la vendita e faro il possibile, per me e per i ragazzi che lavorano con me.
L'incazzatura che mi sale è dovuta al fatto che la nostra è una cooperativa e percio dovrebbe essere aperta a tutti, alle idee, al rinnovamento, al lavoro...brutto da dire ma dovrebbe essere: DENTRO I GIOVANI E FUORI I VECCHI ma purtroppo qui si ragiona con frasi tipo: IO SONO UNO DEI FONDATORI E FACCIO QUELLO CHE MI PARE!.... che vuoi rispondere gente cosi? BRAVO FONDATORE, FATTI UN APPLAUSO E PORTATELA NELLA TOMBA CON TE VISTO CHE E' (non) TUA.
Scusate lo sfogo ma prima o poi esplodero' con le parole....

GABRIELE RAMBELLI 26.04.11 22:43| 
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Della vicenda ne ha parlato ieri anche un giornale on line di San Marino.

http://www.libertas.sm/cont/news/radio-castel-bolognese-va-salvata-a-tutti-i-costi/44334/1.html

Stiven Muccioli 25.04.11 10:55| 
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A Vittorio Arrigoni


S’alza potente e vano
quest’alto grido agli dei
levato sul macello inumano

... non ci spetta la nobiltà
delle nature animali
né tantomeno divine somiglianze!

Ma forte poggia il piede
su questa terra madre
che instancabile
genera l’eterno ritorno.

Terrena è la nostra sacralità
che nega al cielo la discesa
dell’arroganza di dio

Alfredo Poli 25.04.11 10:37| 
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Anche noi siamo disoccupati:

http://www.youtube.com/watch?v=RmifO7LDffg


allora secondo la legge gasparri e mammi' le frequenze possono essere vendute solo a chi e' gia' in possesso di una concessione , altrimenti bisogna cedere la concessione completa. una frequenza puo' costare anche un milione se e' in una buona posizione. comunque far radio e' una attivita' suicida , l'ho fatto dal 1977 al 1996 , alla fine non dormivo piu' la notte dalle preoccupazioni : tassa di concessione ministeriale , affitti delle postazioni , corrente elettrica , stipendi , burocrazia asfissiante (avevo una persona pagata per compilare libri giornale che nessuno leggeva e si fregavano sempre a roma le marche da bollo, con conseguente multa). pubblicita' in calo , siae , afi (associazione fonografici), cambiare valvole ad ogni temporale. andavo avanti a novalgina , anche una boccetta alla settimana contro i mal di testa che avevo. ho venduto e da quel momento non ho piu' avuto un mal di testa nella mia vita. era un ambiente di cialtroni che si atteggiavano a businessman ma non avevano arte ne parte. ancora adesso ogni tanto nei sogni ho gli incubi e sogno di areve un ripetitore acceso e di dover pagare l'affitto e l'enel. vuoi un consiglio? cercati un altro lavoro , spaccia droga , scippa le vecchiette ... tutte e' meglio di questo. angelo

angelo mora 24.04.11 15:19| 
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Discussione

Se la frequenza è in vendita, basta comprarla. se mancano i soldi, basta trovare chi finanzia e non per forza delle aziende. Però servono contenuti, e la radio deve interessare: se ci sono persone interessate bisogna sensibilizzarle per raccogliere dei fondi. Difficile scriverlo ma se i programmi che diffondete non interssano a nessuno...

Certo la metto giu facile, ma io farei cosi.

paolo zambernardi, cadorago Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 24.04.11 11:37| 
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1) Premettendo che la vostra e' un'attivita' economica, quindi a fine di lucro, domanda: quanto fatturate e quanto utile generate all'anno (bilanci degli ultimi 3 anni)?
2) Dal vostro sito non si capisce l'essenziale: cosa vogliate e come vi si possa aiutare.

Paul Brown 24.04.11 11:25| 
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Da quando le radio si chiamavano "libere" ad ora che si chiamano "commerciali", il passo indietro è stato immenso, da ogni punto di vista: la logica del profitto schiaccia ogni cosa, e voi ne siete le nuove vittime; mi auguro che nel programma del M5S possa trovare spazio una "liberazione" dell'etere, qualche MHz da destinare a chi vuole fare informazione indipendente, musica indipendente, insomma esercitare liberamente il diritto di espressione senza l'oppressione della SIAE e sanguisughe varie....

harry haller Commentatore certificato 24.04.11 07:46| 
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veramente, mi chiamo gabbrielle, no beppe.

cioè 24.04.11 00:42| 
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CIAO BEPPE,
L'IMPORTANTE E' DI NON ARRENDERSI,FACCIO IL TIFO PER LA TUA RADIO,NON FERMARTI,MAI E POI MAI!!!!!!
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 24.04.11 00:31| 
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Allora, trasmettete a 128KB/s con l'ADSL che c'è in italia,
quando la BBC per sicurezza trasmette anche a 48KB/s .
.
Ma ci siete o ci facéte?
.
Perché io che faccio il facchino ci
arrivo da per me a capire certe cose, mentre voi che
lo facéte per mestiere non ci arrivate da soli ma,
mi tocca spiegarvelo a me?
.
Secondo me vi vogliono cacciare perché vi facéte troppe
canne lì drento portate i capelli lunghi e zozzi, non vi
cambiate mai le mutande non andate a votare
facéte avanti e indietro al bar e non arrappazz
arraccapezzate raccapezzate manco più uncazzo.

urlando furiosu 24.04.11 00:22| 
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senza voler fare alcuna insinuazione, da disoccupato osservando il vostro sito mi sorge spontanea una domanda: per essere sostenuti da Sindacati, Associazioni, Radio, Giornali è necessario avere conoscenze o diversamnente è possibile essere affiancati anche come singoli cittadini facendo richieste o compilando dei moduli appositi?




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