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Morte senza campo al Giro d'Italia


wouter_weylandt.jpg
"Nella tragedia del ragazzo belga che si è schiantato contro un muro in una tappa del Giro d'Italia mi ha colpito un dettaglio che è stato riportato dai giornali come se fosse un fatto del tutto normale. Wouter Weylandt è morto sul colpo nella discesa a Passo del Bocco, a 25 chilometri da Rapallo, una delle località più importanti della Liguria, ma per chiamare i soccorsi i telefonini non avevano campo e si è dovuto dare l'allarme via radio. Ho riletto per essere sicuro di non trovarmi in un luogo remoto della Siberia o della Patagonia, dove forse il campo c'è, ma in Italia." Rino S.

10 Mag 2011, 23:22 | Scrivi | Commenti (60) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

la morte di un ragazzo e' sempre una cosa triste e priva di una giustificazione e mi associo alle condoglianze.
la cosa che pero' non mi va giu' e' la differente esposizione mediatica delle diverse ma tristemente uguali morti sul lavoro, siano esse in bici o in fabbrica, e' assurdo nella nostra societa' in nome del denaro mettere in gioco, un po come in una grossa e stupida rulette russa, la vita delle persone e poi magari in nome dell'ascolto tv spettacolarizzare in tutto per una giornata e poi il giorno seguente o massimo due giorni dopo ripartire come nulla fosse... complimenti alla nostra societa' civilizzata...

NICOLO' SCIBETTA 15.05.11 10:39| 
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Siamo messi male in italia,le compagnie telefoniche sono vergognose...non ho parole

Massimo vinci 11.05.11 22:04| 
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Tanti commenti di questo post sono indicativi di un modo di pensare purtroppo ormai consolidato in tutta italia. E sarà proprio questa la nostra fine annunciata come collettività.
Quello di volere tutto e comodo. Abborriamo lo stress ma vogliamo telefonare anche sott'acqua, vogliamo salvaguardare le tradizioni e l'arte ma ciabattiamo nei centri commerciali in infradito ed occhiali da sole, vogliamo salvare le città dal traffico ma parcheggiamo in seconda fila con le frecce accese ed il condizionatore a palla perchè " tanto è un attimo", vogliamo un ambulanza per ogni ciclista ( figurati se al Giro, che non è proprio una corsa coi sacchi, non c è anche un bel gruppo di ambulanze e medici al seguito). Vogliamo tutto subito, ed ovviamente gratis, anzi magari abbiniamoci anche un bel gioco a premi ed una raccolta punti. E vogliamo Grillo che scaccia i cattivi...almeno finchè non arriverà un altro eroe popolare!
Ma il senso della responsabilità personale o collettiva dove sta?

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 11.05.11 17:25| 
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Quindi adesso la colpa è diventata dei cellulari e dell'assenza di linea se un ragazzo è morto...non piuttosto del fatto che si è schiantato contro un muro! Certo che se ogni inconveniente, anche tragico, che capita nel nostro paese diventa l'occasione per criticarlo è meglio che togliete baracca e burattini e provate veramente a trasferirvi da un' altra parte, magari in siberia..li si che si vive meglio. marco

marco amati 11.05.11 17:15| 
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Purtroppo un cellulare non avrebbe potuto salvare comunque la vita a questo sfortunato atleta, che lascia una moglie disperata in attesa del figlio. Che dire, la vita certe volte è tragica: spesso ci arrabbiamo per tante stupidaggini senza rendersi conto che, intorno a noi, persone muoiono come mosche di fame, di malattia, di indigenza.
Poi però penso che anche io, nel mio piccolo, posso reagire, posso lottare per migliorare il mondo, posso fare qualcosa per tutti e non solo -egoisticamente- per me. Questo è quello che mi spinge ad andare avanti, in mezzo a mille difficoltà, nel Movimento Siena 5 Stelle. E la morte di questo ragazzo deve servirci da monito: la vita è troppo bella ed importante per sprecarla davanti alla TV.

Michele Pinassi
Candidato portavoce sindaco "Movimento Siena 5 Stelle"

Michele P., Siena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.11 16:32| 
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Premettendo che sono siciliano e non conosco per ovvi motivi quelle zone, da ciclista dico solo che se capitasse un incidente senza morte sul colpo a qualcuno che si allena (quindi non in manifestazioni), se il cellulare non prende ha voglia di stare lì fino a quando qualcuno non passa... Questo per qualsiasi situazione, e non parlo di gare in cui si scende a 80 km/h... Poi se dovessimo parlare della sicurezza delle nostre strade avremmo voglia, ma per oggi è bene salutare questo ragazzo e con lui tutti quei ciclisti (agonisti o semplicemente urbani) che ogni giorno rischiano la vita per uno Stato che non li tutela.

Enrico Coco, Acireale Commentatore certificato 11.05.11 16:09| 
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Sempre a proposito di sciagure stradali con la scusa della sicurezza si vogliono eliminare gli alberi lungo le strade.
Mi ricorda un'esternazione credo di Bush che diceva che per eliminare gli incendi boschivi sarebbe bastato abbattere le foreste.
Eppure in giro ci sono ancora, e soprattutto c'erano, tante bellissime strade fiancheggiate da alberi magnifici. Perchè tagliarli? Perchè eliminare questi giganti naturali? Perchè qualche imbecille non ci vada a sbattere contro a duecento all'ora? Allora abbattiamo anche i centri storici e facciamoci comodi parcheggi!

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 11.05.11 15:38| 
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Vorrei sapere il limite di velocità in vigore su quella maledetta strada, vorrei sapere se ci sono autovelox ( e quante multe vengono comminate agli automobilisti in un anno) e se venisse fuori che la velocità dei ciclisti era superiore,... qualcuno dovrà pur pagare per aver permesso che si svolgesse la competizione a velocità superiore del consentito alle autovetture, che, in caso di incidente offrono una sicurezza ben maggiore di un casco di plastica.

M. G. Commentatore certificato 11.05.11 15:32| 
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Io sono stato un Soccorritore CEMM in una Ambulanza con Medico a bordo, durante una gara ciclistica abbastanza famosa anni fa'.

Questi sono dei PAZZI, biciclette, auto e moto ti sfrecciano a 3cm (TRE CENTIMETRI) di distanza dalla fiancata dell'Ambulanza INVEENDO E URLANDO CONTRO l'autista che (dato il peso dell'Ambulanza) è piu' lento.

70 km/h, in una bicicletta, in una strada pubblica (non in pista con le vie di fuga per le cadute), con una concentrazione di veicoli per metro-quadrato folle.........la caduta ci sta'.

I soccorsi sono coordinati sempre per radio, mai per cellulare....il ponte radio (in tutto il mondo) puo' avere dei "buchi" di non campo, è normale, ma il problema non sta' li', il problema è che è follia correre cosi'.

Sergio 11.05.11 14:31| 
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I post del giorno li trovo sinceramente sempre più stupidi... scritti da persone che sinceramente sembrano cerebrolese..
Un ragazzo muore e si fa polemica sul perchè non prendesse il cel...quando dietro le corse ci sono decine di mezzi di soccorso..medici..radio..ecc...
Anche se ci fosse stata un antenna piantata a 3 metri da dove è successo l'incidente non sarebbe cambiato nulla...
Fa parte dei rischi di chi accetta di praticare uno sport come il ciclismo... in discesa a 60 km/h se si cade si puo anche morire... allora possiamo invece chiedere che nelle discese piu pericolose ai lati della strada siano messe delle protezioni... (magari però sono più di intralcio che il resto)... ma non polemizziamo sul cell che non prendeva... altrimenti le corse le facciamo solo negli ovali e non per strada..
Un ultima cosa.... vai a farci un giro in siberia o patagonia... e se ti piace e il cel prende rimanici.

daniele l., modena Commentatore certificato 11.05.11 14:15| 
 
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Mi pare un post insensato.
L'entroterra ligure è montagnoso e scarsamente popolato è normale ci siano zone non coperte dal segnale cellulare, come accade in molti dei luoghi più belli della penisola. L'organizzazione del giro era attrezzata adeguatamente in questo senso con le radio. La tragedia che ha colpito questo ragazzo porta molta tristezza, ma nello sport è un'eventualità che purtroppo esiste. Voler trovare "stranezze" attorno alla vicenda è molto meschino.

Zawardo Z. Commentatore certificato 11.05.11 13:41| 
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ti assicuro che la situazione di copertura cellulare italiana e' tra le migliori al mondo, tra l'altro le chiamate al 112 possono essere effettuate con qualunque gestore (tranne 3 che non e' compatibile), quindi se hai una scheda tim e sei fuori campo puoi utilizzare vodafone ed e' difficile trovare una zona dove non coperta da nessun operatore. diverso discorso e' circa le prestazioni di internet su rete 3g ma come telefonia non conosco un paese meglio coperto del nostro nonostante l'orografia infelice. angelo

angelo mora 11.05.11 13:02| 
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Caro Beppe,
Circa una settimana fa sono stato ad Amsterdam, per il giorno della regina, strade superaffollate e telefoni fuori uso per tutto il giorno. Ho visto con i miei occhi una persona star male e i soccorsi sono stati chiamati dal telefono fisso di una casa.
Ergo anche l'Olanda è un paese incivile e retrogrado?

E se le compagnie telefoniche si mettessero a costruire antenne ogni 50 metri? Immagino già i post ambientalisti (giustamente) sul tuo blog...

Capisco sia difficile trovare ogni giorno argomenti significativi per i tuoi post ma, piuttosto, fanne solo uno al giorno (come facevi una volta, mi pare).

Matteo S., Bruxelles Commentatore certificato 11.05.11 12:08| 
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si rispanmia su ciò che è utile e doveroso e si disperdono miliardi su ciò che è inutile e dannoso.

è l'Italia di oggi.

La morte di questo giovane ne è solo un ulteriore esempio.

Se la politica volesse avrebbe un lavoro enorme da svolgere ma tutto è bloccato a causa di un "tappo" che tappa il tutto, perchè gli italiani glielo permettono.

M5S unica speranza attuale.

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.05.11 12:01| 
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questo articolo è una banalità assoluta
il dottore è arrivato in 20 secondi
l'ambulanza in meno di 2 minuti
è morto sul colpo

RIP

MASSIMO P., torino Commentatore certificato 11.05.11 11:28| 
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Ce ne fossero tanti di posti cosi´!
Ma non ti viene in mente quanto siano dannose le onde elettromagnetiche dei cellulari?
In Svizzera, molto piu´civile di noi, in molti posti i cittadini hanno chiesto di rimuovere le antenne, per motivi di salute.
Sai quanto e´aumentata l´incidenza di tumori al cervello, di leucemie nei bambini?
Tutte dovute ai cellulari, ma siccome si tratta di un affare miliardario, nessuno ne parla...

Patrizia B 11.05.11 11:19| 
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Beppe, è morto sul colpo!

Andrea Vitali 11.05.11 11:16| 
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a rino s. vorrei dire che a mio avviso i soccorsi sono stati rapidissimi,istantanei. le radio, servono e sono indispensabili quando non funziona il cell.

christian baldinelli 11.05.11 11:14| 
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Premesso che come molti trovo questo articolo assolutamente pessimo... e qui si cannibalizza con accuse ridicole la morte di un potero ragazzo...

In oltre:

1° Anche se c'èra li un ambulanza o un elisoccorso non lo avrebbero salvato!

2) Non si puo incolpare le compagnie telefoniche di non fare arrivare segnale in montagna dietro un crinale.. ma siamo matti?

Casomai Sarebbe giusto che tutte le organizzazioni sportive itineranti con un che raggiungnono luoghi pessimi per restare in contatto con il mondo siano obbligati a protare un tot numero di telefoni satellitari...

Di questo passo finiremo per criticare i gestori di telefonia mobile se una barca in mare che non ha il satellitare naufraga e non la salvano perche non c'è campo in mezzo al mare.


Simone Talanti 11.05.11 11:08| 
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Penso che la cosa migliore sia rivolgere un pensiero al povero Wouter..ricordandoci che tutti i giorni (purtroppo) delle persone ci lasciano svolgendo la loro onesta professione..."con o senza campo!!"...togliete questo post dall'home page!!

Maurizio Ruzzier 11.05.11 11:04| 
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Davvero un post inutile e che non serve a nessuno. Il luogo dell'incidente si trova a circa 30KM nell'entroterra di Lavagna e a 950mt di altitudine.
Piena montagna, insomma.

http://maps.google.com/maps?ll=44.4151,9.4432&spn=0.01,0.01&t=p&q=44.4151,9.4432

Le strutture rocciose intorno al luogo coprivano certamente il segnale e forse sarebbe bastato spostarsi di qualche centinaio di metri, in una zona più scoperta, o forse lì il segnale non c'era e basta. Ma che importanza ha?

La rete GSM/UMTS non è una rete pensata per le emergenze. Può essere utilizzata per le emergenze, ma non ha questa vocazione. Per altro, la copertura pervasiva e la velocità di navigazione nelle zone urbane, sono un obiettivo *incompatibile* con la copertura globale del territorio urbano, montano e marittimo.

Quest'estate, non vorrei poi leggere un post in cui ti lamenti che non si può staccare mai, perché il tuo cellulare prende *anche* nel golfo esclusivo che hai scelto di visitare con la tua barca a vela.

Andrea Ganduglia 11.05.11 10:38| 
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CARO BEPPE VORREI COMMENTARE SICCOME CONOSCO COME LE MIE TASCE QUEI POSTI !!! TUTTE LE NOTIZIE!!!
E GRAZIE ANCHE AD UNA VICINA DI CASA DI QUEL POSTO
VOGLIO LASCIARE UN COMMENTO...
NELLA DISCESA DEL BOCCO OLTRE AI GUARD RAIL CI SONO DEI MURETTI DI CEMENTO VENENDO GIU A 80 ALL ORA DOVEVANO ESSERE SEGNALATI O QUANTOMENO RIPARATI , VISTO CHE IL CICLISTA CHE FACEVA LA DISCESA A ISOLA DI BORGONOVO, A FATTO 3 CAPOGIRI SULLA ASFALTO IMPATTO DEVASTANTE CON CONSEQUENZE INDESCRIVIBILI EMORAGGIE ETC. MA A QUESTO NON VOGLIO PARLARE .....IL CELLULARE UNICA ZONA CHE NON E COPERTA RISULTA LA ZONA CHE HANNO FATTO IN SALITA DA SMARIA AL BOCCO A TRATTI
DAL BOCCO A VENIR GIU IN DISCESA IL SEGNALE CE NON E AL MASSIMO MA SI CHIAMA....LA MORTE PER UNA QUESTIONE DI PRINCIPIO NON E STATA DICHIARATA SUBITO VISTO IMMAGINI IN DIRETTA ETC .
E ALLORA DOVEVANO DICHIARARE QUALCOSA DI DISPERSIVO. IERI HO VISTO AUTO DELLA SQUADRA CHE ANDAVANO DOVE E SUCCESSO INCIDENTE PASSANDO DI LI MI SONO FERMATO E HO PREGATO....
VOGLIO MANDARE UN MESSAGGIO ALLA TROUPE DEL GIRO COPRITE I MURETTI DI CEMENTO !! SEGNALATELI!! CON QUALSIASI COSA CHE NON ACCADA MAI PIU!!!
NON BASTA METTERE QUALCHE TRANSENNA!!
ALLA RAI ERA DOVEROSO INVECE DI DIRE DELLE MEZZE VERITà SPEGNERE IL COLLEGAMENTO RADIO E NON ANDARE AVANTISULLA TELECRONACA !!!
SALUTI COME SEMPRE BEPPE !!

mario mario 11.05.11 10:28| 
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@silvia r.
ma che cosa c'entra il giro d'italia e il corridore morto? Allora, mettiamo una bella antenna ripetitore su ogni poggio o montagnola così che se una volta all' anno una persona ha un incidente su una stradina secondaria, chiamerà i soccorsi con il cell....che però ARRIVERANNO DOPO CIRCA DUE ORE...usali tu i neuroni..se li hai!!

enrico m. Commentatore certificato 11.05.11 10:05| 
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Scusate, ma se capita un incidente a un comune mortale (ad es. voi o qualcuno che amate) che non è seguito da una squadra corse, un ambulanza e un gruppo operativo collegato via radio, secondo voi E' UN PROBLEMA OPPURE NO il fatto che non ci sia copertura cellulare per chiamare i soccorsi?

Provate a rispondere, così, giusto per capire se c'è ancora vita tra i Vs. neuroni...

SilviaR 11.05.11 09:55| 
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I post del blog di Beppe Grillo sono spesso sintetici e forse sibillini. Questo, ad esempio, e' un post contro la privatizzazione di Telecom Italia che ha portato come conseguenza un enorme indebitamento dell'azienda e di conseguenza la necessita' di risparmiare sui costi e sugli investimenti?

Claudio C. 11.05.11 09:52| 
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va bene la critica, ma fare polemica anche sulla morte di un ragazzo di 25 anni mi sembra troppo...quando non si sà di cosa si parla è meglio stare zitti e anche chi pubblica questi post come "post del giorno" dovrebbe vergognarsi!
Per la cronaca il medico della corsa è arrivato, come in ogni manifestazuione di professionisti, immediatamente, perchè al seguito della gare e le ambulanze e l'elicottero erano sul posto dopo 120 secondi.
ALLORA SMETTETE DI PUBBLICARE QUESTE CAZZATE E VERGOGANTEVI DI SPECULARE SULLA MORTE DI UN ATLETA SOLO PER DIRE CHE NON C'ERA CAMPO..MA ANDATE AFFANCULO!!
Io ho sempre seguito e in gran parte condiviso il blog ma così state perdendo credibilità!

enrico m. Commentatore certificato 11.05.11 09:44| 
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Questo commento è stupido e capzioso perché l'orografia italiana è inadatta ad una copertura totale della rete. Per renderla tale dopo ti toccherebbe scrivere un altro commento indignato sul nuovo ripetitore eretto nel bel mezzo della foresta o su un bel crinale a deturpare il panorama montano.


Anche io trovo questo post completamente fuori luogo. Pensavo si volesse commemorare un ragazzo di 26 anni che se ne è andato nel pieno delle sue forze.

Caro Beppe, in cinque anni questo forse è il primo post che non condivido.

Marco giuliani 11.05.11 09:15| 
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Buon giorno, seguo molte gare ciclistiche come soccorritore, a volte succede che non ci sia campo con il telefono, ma la copertura sanitaria è sempre operativa grazie alla comunicazione via radio ( Radio Corsa), e comunque vi è al seguito della gara appena dopo il gruppo di corridori l'auto medica e appena subito dopo le ammiraglie segue sempre l'ambulanza. saluti.

Luca C. 11.05.11 09:09| 
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mi è dispiaciuta la morte del ragazzo belga, da ex-sportivo mi rattrista sempre la morte di uno sportivo, ma non ho capito il senso del post. farei volentieri a meno del "campo" in tutto il paese perchè odio i cellulari.
cos'è? il livello di civiltà di un popolo si misura sulle tacche dei telefonini??
boh forse non ho capito.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 11.05.11 09:02| 
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Povero Wouter, riposi in pace.

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 11.05.11 08:58| 
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Io, invece, non ho capito perchè Bulbarelli (resposabile rai e -per fortuna- ex commentatore ) abbia lanciato l'appello in diretta a contattare i soccorsi quando poi poteva farlo tranquillamente lui senza allarmare l'Italia intera! la postazione regia si trovava sul traguardo, in fondo, a 25 km dal maledetto luogo della caduta. Zona del traguardo certamente raggiungibile da tutti i segnali del mondo o comunque con un ponte-radio.

fernando l., ugento Commentatore certificato 11.05.11 08:57| 
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ma e chiaro che questi qui cercano pubblicità, strumentalizzano qualsiasi cosa pure la morte pur di stare in prima pagina, il giro d'italia non vive di proventi ai botteghini ma di sponsor.. tappezzano intere città con le etichette degli sponsor! e dopo le tante polemiche su droghe ecc.. forse perdeva di lucidità e avevano bisogno di un fatto simile (sospetto pure che sia stato provocato,lo fanno in formula 1 a 200 kmh,cm non farlo su una bici a 80?).. e ovvio che non c'era campo! fa più notizia la morte, o uno che cade dalla bici?

Domenico Granato, Cardito Commentatore certificato 11.05.11 08:13| 
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Per rispetto verso i famigliari di Wouter Weylandt eviterei di strumentalizzare questa triste vicenda per parlare della situazione delle infrastrutture di telecomunicazione italiane. In una regione montuosa come la Ligura è normale che ci siano aree senza segnale GSM, anche a pochi chilometri dalle città. L'alternativa ad oggi sarebbe costellare il bell'Appennino ligure di antenne. No grazie!

Marco M. 11.05.11 01:03| 
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ieri sono morte almeno altre due persone sul lavoro
(la media è trè al giorno)e non è fregato a nessuno
se c'era campo o nò.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 11.05.11 00:32| 
 
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Questa è la qualità della vita in Liguria, una regione in massima parte di ultrasessantacinquenni con km di strade e di autostrade piene di buche senza copertura telefonica, ospedali lontani e superaffollati; i programmi politici avulsi dalla realtà che li circonda, è ora che i cittadini comprendano che è finita l'epoca del "mugugno" come è finita la politica dell'intrallazzo, e prendano coscienza di essere chiamati ad agire in prima persona con consapevolezza informandosi e diffondendo le notizie, e, con maggiore coinvolgimento, partecipino uniti lottando in favore della giustizia per controllare le attività di chi li governa.
Basta lamentele, agiamo!

valeria podestà 11.05.11 00:02| 
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Ma poi, che titolo: Morte senza campo al Giro d'Italia. Cosa vuole dire? Per favore, qualcuno me ne spiega il senso al di là del giochino di parole?

Matteo Bianchi 10.05.11 23:44| 
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CIAO BEPPE,
MUORE UN CICLISTA,NON ABBIAMO NEMMENO IL CAMPO PER AL RADIO,MA SIAMO VERAMENTE OLTRE IL "TERZO MONDO" E CI VOLEVA LUI (IL POVERO CICLISTA DEL GIRO) PER CAPIRLO...........
ALVISE

alvisea fossa, nervesa della battaglia Commentatore certificato 10.05.11 23:41| 
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Quindi, Rino, cosa dovevamo fare? Metterci in lutto nazionale? Rivestire i muri lungo il percorso?
L'allarme è stato dato. I soccorsi c'erano. Non prendeva il telefonino? E' un problema? E' IL problema?
Davvero non capisco questi tipi di intervento. Del tutto gratuiti.

Matteo Bianchi 10.05.11 23:40| 
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Non e' indispensabile avere ovunque la copertura cellulare. Non lo era prima dei telefonini, e non lo sara' in futuro.

Non metto in dubbio che ci possono essere dei vantaggi, ma siamo animali sufficentemente intelligenti per sopperire a questa mancanza. Come appunto le radio.

Alessandro C., New York City Commentatore certificato 10.05.11 23:39| 
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