Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Aiazzone, provare per credere!


Aiazzone_spot_2010.jpg
Negli anni '70 c'erano gli espropri proletari nei supermercati. Oggi si svuotano interi magazzini per recuperare i crediti.
"Sono arrivati in duecento con un centinaio di automezzi, hanno scassinato il magazzino di mobili e si sono portati via tutto, smontando perfino parti dell'edificio. Tecnicamente è stato un furto, ma un furto un po' particolare, visto che il magazzino depredato è di Aiazzone, e che molti di coloro che l'hanno svuotato erano clienti che avevano pagato merce che non hanno mai ricevuto oppure dipendenti che hanno mesi di stipendi arretrati che non riceveranno mai. L'assalto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nel magazzino Aiazzone di Pognano, dove già da un mese si verificavano dei furti saltuari. Stavolta invece si sono mossi in massa. A quanto si è capito le duecento persone (soprattutto immigrati che vivono nei paesi intorno ma anche qualche decina di bergamaschi) si sono date appuntamento alla stessa ora e sono arrivati sul posto con auto, furgoni, camioncini, anche qualche tir (alcuni di qualche noto corriere ma con il logo coperto da teli), hanno forzato la serratura e poi hanno cominciato a caricare tutto quello che hanno trovato." PROVARE PER CREDERE (AIAZZONE)" gagliardo giuseppe

2 Giu 2011, 14:30 | Scrivi | Commenti (51) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

il prossimo assalto deve essere fatto alle sedi di equitalia, non rubare nulla, non spaccare nulla ma striscioni di indignazione generale.
le difficoltà della gente messe in mano ad usurai.
che schifo!

libero tutti 08.06.11 00:13| 
 |
Rispondi al commento

Questo è frutto del solito teatrino all'italiana..leggi..leggettine..codice civile..udienze processi..avvocati..In america non fanno tanti discorsi..ti rivolgi alla polizia o ad una società privata di pignoramenti:...e questi di fanno il prelievo "coatto"..senza tanti discorsi e se opponi resistenza ti "malmenano" di brutto!".
Fa testo l'atto d'acquisto o di vendita...in pratica se non paghi la legge riconosce immediatamente il titolo esecutivo per sequestrare beni immobilie mobili...senza tanti discorsi...
Quindi basta modificare il c.c inserendo nel capitolo "appropriato" due paroline "la mancata consegna del bene all'aquirente costituisce titolo esecutivo di pignoramento immediato della cosa venduta o altra di equivalente valore nella disponibilità del venditore".
Poi c'è da dire che dovrebbe entrare in gioco anche le banca d'italia, imponendo regole alle banche o finanziarie, prevedendo o un deposito fiduciario o una consegna diretta al richiedente del finanziamento dei soldi....così facendo si eviterebbe questi problemi.
Ripeto questa è un'anomalia tutta italiana....Ma non solo, i soldi dovrebbero essere concessi al Venditore in trance, così da poter sospendere in qualsiasi momento il corrispettivo...o parte di esso.
Ciò permetterebbe (al creditore terzo) di poter "bloccare" il flusso di denaro(almeno in parte)nel caso in cui, quest'ultimo non paghi.
Forse...assisteremmo ad un "abbattimento" della percentuale di "fallimenti" dolosi....

roby f., Livorno Commentatore certificato 04.06.11 07:54| 
 |
Rispondi al commento

prossima tappa la dovrebbero fare a casa Semeraro e poi Borsano (i capoccia del giro) , e depredare i loro averi...

bruno ferrando 03.06.11 22:16| 
 |
Rispondi al commento

E' l'unica cosa da fare, non succede nulla, giuridicamente si tratta della costituzione di un pegno a garanzia reale del futuro adempimento che non avverà mai. Seconda cosa da fare è ricordarsi la faccia del porco e madarla per internet ad amici e conoscenti comunicando l'indirizzo. Così si potrà ossequiare la signora (che vive con i soldi dei derubati) ed i figli che se la godono. Gli conviene comprarsi una parrucca e andare per un pò in ferie sempre con i soldi dei derubati.

sandro damian 03.06.11 18:11| 
 |
Rispondi al commento


Ragazzi, visti i tempi, questo è solo l'inizio, di queste notizie, nè sentiremo sempre di piu'!

Franco D., Bra Commentatore certificato 03.06.11 14:56| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento

Penso siano dei disperati stanchi di promesse di gistizia
e dell'immunita di tanti truffatori che trovano sempre il modo per salvare se stessi ed il gruzzolo raccimolatro con l'inganno. Oltre l'immunità cìoè l'impunita ....,se no perchè tanto fiorire di ricchi ladri, mentre i ladri di mele e pere sono in galera?

alma gemme 03.06.11 13:45| 
 |
Rispondi al commento

buongiorno a tutti;
per questi episodi l'unica possibilità è proprio quella attuata dai cittadini;
il problema è che i vari semeraro e compagnia cantante sono liberi e ricchi dei soldi dei poveracci che hanno fatto lacrime e sangue per comprare mobili da 4 soldi che non avranno mai....
possibile che le forze dell'ordine sono andate a pizzicare questipoveracci? avrebebro dovuto aiutarli a caricaree i loro mobili........ e i tg?
hanno pure ironizzato sul fatto che qualcuno s'eraa presentato col camion...... a casa a casa, tg ......giornali e pure chi dovrebbe difenderci..... da sti delinquenti..........

giovanni da penne 03.06.11 12:58| 
 |
Rispondi al commento

per cortesia se mi potete mandare il indirizzo del movimento a varse prossimamente me tranferiro di quella parte

giovanni tieso 03.06.11 12:35| 
 |
Rispondi al commento

SICURAMENTE A QUELLI CHI I CARABINIERI SECONDO CHI O VISTO LI HANNO PRESO LA MATRICOLA DALLE MACHINE LI FARANNO CAUSA PER FURTO E LA GIUSTIZIA LE FARA PAGARE A LI POVERI TRUFATTE ANCHE NO MI PIACE PER NIENTE MERDUSCA DEVO DARLI UN PO DI RAGGIONE A QUE LA GIUSTIZIA SI DEVE RIFORMARE MA...... A CHI SIA IGUALE PER TUTTI CUANDO UNO VA A DENUNCIARE A UN TRUFATORE DEVI DI ASPETTARE UN SACO DI TEMPO PAGARE TU AVVOCATO E NO RIUSCI MAI A CHI TI PAGANO QUESTI TRUFATORI

giovanni tieso 03.06.11 12:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Le solite truffe all'italiana che girano. meno male che c'è il web.

luke 03.06.11 12:11| 
 |
Rispondi al commento

hanno fatta bene basta con le truffe alla gente io gli avrei dato fuoco cosi anche le banche lo prendevano dove non batte il sole ma che storia è questa che in questi casi le banche debbano essre sempre le prime e i clienti che gia hanno pagato per ultimi basta io come riforma della giustizia intendo anche queste cose questa truffe che quotidianamente avvengono ai danni dei cittadini

ivang 03.06.11 11:58| 
 |
Rispondi al commento

Mi sa che siamo solo all'inizio...

Emanuela Abadie 03.06.11 09:43| 
 |
Rispondi al commento

il fenomeno Aiazzone è nuovamente uno di quei casi dove la giustizia non è uguale x tutti;sono di torino e mi sono x lungo tempo occupato di commercio mobili e arredi.Aiazzone era il segreto di pulcinella,erano anni che dopo 3 o 4 anni di attività commerciale Aizzone o chi per lui(i soliti titolari BORSANO,SEMERARO,GALLO)chiedevano ED OTTENEVANO CONCORDATI IN TRIBUNALE DAI VARI GIUDICI E LIQUIDATORI, dove sistematicamente si inculavano il piccolo fornitore e i poveri trasportatori e LORO si ingrassavano con i + grossi fornitori del settori, facendo con questa operazione un grandissimo nero e quindi evadendo cifre enormi,fatturando, come si è visto dalle testimonianze dei loro stessi dipendenti,cifre enormi e inesistenti.ora io dico ma come è possibile che questi signori abbiano potuto andare avanti così x tanto tempo senza che nessun magistrato abbia NOTATO il giochetto;si sono addirittura presentati diverse volte in tv promettendo di avere solo disguidi momentanei e di rimborsare tutti.questi erano gangsters e tutti lo sapevano nel settore e di denunce ne avevano tante,e le FINANZIARIE dove le vogliamo mettere.solo nel 2010 si parla di un giro d'affari di 65 MILIONI DI EURO CASCH,dove sono finiti?
questa giustizia italiana fa veramente schifo
FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI.
e poi se ritardi A pagare una bolletta dopo 60 gg molto congruamente ti raddoppiano gli interessi.
PERO'(MULTE EQUITALIA..)
viva l'itaglia

o ferlingot Commentatore certificato 03.06.11 08:28| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

Leggendo la notizia il commento è :Il Presidente Napolitano ha voluto riaffermare la Sua fiducia in questo paese. Con tutto il ripetto che ho per la Sua funzione, il Presidente ripone fiducia in un paese di malavitosi e farabutti travestiti da banchieri, industriali, politici, ecclesiasti, imprenditori, uomini d'affari e mafiosi, tutti d'accordo su una cosa sola: metterlo in c... ai più deboli e ai più poveri, depredandoli e creando ad hoc delle leggi che gli facilitano questo compito.
L'assurdo vige in questo paese di merda: se commetti la minima infrazione, sei pronto per essere garrottato in tuttti i sensi, (come dice il grande Grillo), ma se a fare le infamie più grosse ai danni della plebe sono loro, allora tutto è lecito, e scandalo se osi criticare. allora diventi un sovversivo degno di essere massacrato dai loro complici e servi: le forze dell'ordine.
Ciò che è successo ad aiazzone è solo un primo accenno, un leggero vaghito di una rivoluzione della rabbia del popolo, pronta ad esplodere per le ingiustizie e sopprusi e prevaricazioni che subiamo ogni giorno da questo stato corrotto e malavitoso. Ha ragione appieno Grillo dicendo che sono tutti uguali i politici di Dx o Sx: tutti guardano ai loro interessi e non faranno niente per mettere fine ai sopprusi contro la gente comune. Allora spero che la Rivoluzione stile quella Francese scoppi presto per spazzare via questo marcio di cui ha fiducia il Presidente. Se invece il popolo non si solleverà contro questo stato delle cose allora gli stà bene ad continuare ad essere fottuto in quaesto modo. Per favore Sig. Pesidente non si renda complice di questo sistema infame mascherato di perbenismo e che si scandalizza quando qualcuno vi dice in faccia le cose senza mezzi termini. L'Italia allo stato attuale è un paese da IV mondo (se esistesse) nel suo degrado. Almeno Lei pur rimanendo un gentiluomo denunci con coraggio le nefandezze di questa gente avida di richezze e piena di illegalità; altrimenti Lei è come loro.

sdaslt 03.06.11 07:58| 
 |
Rispondi al commento

hanno fatto bene....chi la pagata la merce ha diritto di prendersela....è un proprio diritto..non centra nulla l'appropriazione indebita o il furto...l'ho pagata prima del fallimento(carta canta) e me la ritiro...nel luogo dove o concluso il contratto di acquisto...
Troppo furbi "sequestrare tutto",oltretutto se c'è un curatore fallimentare,avrebbe dovuto chiamare tutti coloro che dovevano ritirare la merce e consegnarlela...
Invece...se devi i soldi allo stato ti mettano le ganasce e d'ipotecano la casa...se uno deve avere i soldi da un privato o stato...deve "aggaire"...
Poi prima che sia definito i fallimento, sicuramente, tutti i mobili sarebbero stati da buttare via...

roby f., Livorno Commentatore certificato 03.06.11 07:50| 
 |
Rispondi al commento

Se vieni truffato..devi stare zitto perchè lo stato non sta dalla tua parte, se vieni rubato dalla banche devi subire in silenzio perchè loro hanno il potere e tu no, se lavori e non ti pagano passeranno 20 anni prima che prendi i soldi perchè la causa dura moltissimo. Insomma come ti muovi ti muovi in culo lo prendi sempre tu, se poi ti ribelli ed alzi la voce... sei un ladro, un sovversivo, un delinquente, un incivile, un disubbidiente ..insomma sei una persone poco affidabile.
Le belle persone sono le banche... la gerit.. le multinazionali.. lo stato... i politici e li mortacci loro de quando campano

franco f. Commentatore certificato 03.06.11 02:50| 
 |
Rispondi al commento

piu che di furto mi pare che si tratti di APPROPRIAZIONE DEBITA.

ORa si tratta di vedere se i giudici applicheranno la legge secondo diritto sostanziale o secondo diritto formale!


Almeno così sapremo se in futuro ci sarà da fare la "guerra" pure a loro oltre ai partiti!

bruno bassi 03.06.11 02:06| 
 
  • Currently 4.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

ma questa fogna di gente , la vanna marchi e simili ci entrano in galera o no? ...facessero una trasmissione chi la visto solo per loro....


Da gli Indignados ad aiazzone. La politica non vede i segnali per regole superate. Oggi la più grande truffa in Italia è, dopo un primo rinnovo ad un contratto a tempo determinato, licenziare un lavoratore per 15 giorni per poi riassumerlo ancora a tempo determinato. La legge dice che dopo il primo rinnovo andrebbe assunto a tempo indeterminato. Se le leggi permettono questi raggiri... se i politici continuano a vedere solo i problemi interni ai partiti e non la sofferenza della gente...Le piazze saranno sempre più piene di gente con la maschera v per vendetta.
Continuo a proporre la mia ricetta per i giovani: Stop a tutte le pensioni oltre i 2000 euro. Riconsideriamo i diritti acquisiti non più confrontabili con gli stipendi attuali. Non si può mandare al macello una intera generazione per diritti di chi ha già avuto troppo in passato.

gianni pivetta 03.06.11 00:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Leggo da Luther blissett, che Ferrero,
segretario di rifondazione comunista,
dopo aver espresso solidarietà,
ai cittadini che hanno assaltato i magazzini aiazzone, mette a disposizione i legali del suo partito per difendere chi, tra loro,ne avesse bisogno.
Questo è un momento davvero particolare,
un momento meraviglioso,
le buone notizie sgorgano una dopo l'altra,
al ritmo di una al giorno,
prima le elezioni,
poi i referendum,
poi l'assoluzione di Lo Zito,
adesso la dichiarazione di Ferrero.
spero che duri ancora molto!

luigi d. Commentatore certificato 03.06.11 00:08| 
 |
Rispondi al commento

Povera italia ,come un paziente in fin di vita.Stracolmo di virus e metastasi varie,una situazione schifosamente disastrosa.L'assalto al magazzino aiazzone? solo i pochi anticorpi rimasti che cercano di combattere il male!

Romualdo M., perugia Commentatore certificato 02.06.11 23:48| 
 |
Rispondi al commento

*
*
*
IN AMERICA.....

Bernard Madoff in America ha preso oltre cento anni di carcere (e li sta contando) per un crack da 15 miliardi...

In Italia Tanzi, per il crack Parmalat, ha avuto 8 anni, poi ridotti a poco più 4 e quando stava per entrare in galera ha detto: "Mi sembra strana questa decisione"...

Gli altri hanno fatto tutti carriera politica.

Il saccheggio è un primo passo verso la giustizia fai da te.

IMPALATI IN PIAZZA SUBITO
*
*
*

Aurelio C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.06.11 23:39| 
 |
Rispondi al commento

a me se il datore di lavoro mi avesse trattato così mi sarei appostato sotto casa sua e lo avrei picchiato a sangue... il mio stipendio se lo tiene come risarcimento ma l'importate e che mi sn tolto lo sfizio.. queste persone che si sn auto-risarcite hanno fatto più che bene! e spero che questo tizio e il suo socio vengano arrestati per truffa e sfruttamento quanto prima possibile! (che bastardi)

Domenico Granato, Cardito Commentatore certificato 02.06.11 22:14| 
 |
Rispondi al commento

AIAZZONE è solo uno dei tanti casi di grandi LADRONI che hanno il potere quà in questo paese;la GIUSTIZIA deve condannarli questi papponi,e ora di dire BASTAAAAAAAA!!!!!200 persone accusate di furto;e chi fregato MILIONI come bisogna chiamarli????Pensateci!AIAZZONE prrrrrrrrrr........

alberto pepe, torino Commentatore certificato 02.06.11 21:42| 
 |
Rispondi al commento

I clienti truffati anno fatto benissimo:adesso i mobili non ce l'hanno lo stesso,ma hanno dato il segnale chiaro e inequivolcabile che la pazienza degli onesti verso ladri, furbi e profittatori è finita, le chiacchere stanno a zero.

Marisa G. Commentatore certificato 02.06.11 21:41| 
 |
Rispondi al commento

Ma li dentro ci sono anche gli stipendi???
Ad oggi siamo a quota 13'000,euro piu euro meno....

Sara 02.06.11 21:37| 
 |
Rispondi al commento

Questo avviene quando non c'è la certezza della pena, altrimenti si va a finire nel campo di quel disonesto che invoca la R....della g...., ma a modo suo; qui c'è gente che si fa il culo per guadagnarsi da vivere e c'è nè altra che si permette di truffare e rubare, se la riforma della giustizia si facesse come intendiamo noi vedresti che i vari T di Parma, i furbetti del quartierino, la cricca, protezionisti civili corrotti, e c'è nè sarebbe uno in galera!

Ciro Aletto 02.06.11 20:03| 
 |
Rispondi al commento

Ma come si fa a tacere| Ma come si può chiudere gli occhi di fronte a tutto questo sopruso!si può ancora oggi parlare di uno scandalo in tv e nei quotidiani :se la gente si è rotta e sta iniziando a far valere i propri diritti andandosi a prendere tutta la " roba " dovuta? Ma si può!Cavolo!!! io che non sopporto più le neanche le cazzate che continua a fare o a dire il mio ex , ma come posso sopportare anche questo! ve ne dico un altra visto i pchi scandali del giorno , aprite bene le orecchie : se vi sentite male e non sieta da pronto soccorso andate pure a chiedere una grazia al padre etreno perchè a Livorno il numero della guardia medica è solo per chi vole finire le sue ultime poche ore di esistenza con in mano la cornetta del telefono.MA SI PUò!!!!!!!!
Paola C.Livorno

PAOLA CANONICO 02.06.11 19:07| 
 |
Rispondi al commento

Bene!!!!è ora che qualcuno cominci ha riprendere quello che ci rubano questi inpuniti.Tanto se aspettiamo che qualcuno ci tuteli stiamo freschi!!!!!!

mauro r., lucca Commentatore certificato 02.06.11 18:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

bene era ora che qualcuno si facesse un po' di giustizia in questo paese ,possibile che qui ci truffano tutti? , non ha voglia di lavorare nessuno e per ottenere qualcosa bisogna far intervenire STRISCIA LA NOTIZIA O LE IENE

stefano cevolo 02.06.11 17:45| 
 |
Rispondi al commento

''Esprimo la solidarieta' mia personale e del Partito della Rifondazione Comunista a coloro che hanno svuotato il magazzino Aiazzone di Pognano. In questi tempi di crisi ci sono truffatori che prendono in giro lavoratori e piccoli risparmiatori''. La dichiarazione e' del segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero. ''Inoltre - aggiunge - le leggi vigenti non riescono a tutelare i truffati, che non hanno compiuto nessun atto criminale ma hanno semplicemente cercato di ripristinare la giustizia. Per questo motivo il mio partito mette a disposizione i propri legali per aiutare chi si trovasse in difficolta' solo per aver cercato di ripristinare la giustizia''. (ANSA).

Luther Blisset * (**movimento**) Commentatore certificato 02.06.11 17:43| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

Al tiggì di oggi hanno detto che in caso di fallimento il giudice per prima cosa deve soddisfare le banche creditrici,dopo gli operai e quel che resta suddividerlo ai clienti truffati,in poche parole considerato che quello che poteva restare erano cfre molto vicine allo zoro costoro avrebbero subito una seconda truffa questa volta legale con tanto di marche da bollo.Ergo,la decisione,quindi di riappropriarsi di quello che avevano pagato mi sembra l'unico modo di farsi giustizia da se.Ve lo immaginate in questi casi vengono prima le banche affincè i loro bilanci non abbiano a soffrirne,mentre, se un povero cristo ha firmato cambiali per i mobili passa in terza linea!!!!!

IL SICILIANO 02.06.11 17:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

hanno fatto più che bene...tanto se aspettano "la giustizia"...

peccato che poi sono arrivati i carabinieri e le persone hanno dovuto lasciare tutto lì...in più sono stati tutti identificati e magari adesso dovranno rispondere di tentato furto...

in teoria i beni dovrebbero essere sequestrati e poi venduti all'asta, poi i proventi verranno utilizzati per risarcire i frodati MA in quest'ordine:

prima le banche, poi (con quel che rimane) i dipendenti ed infine i clienti....

Ad Aiazzone andrebbero sequestrate pure le unghie e dovrebbe marcire in mezzo alla strada con la gente che passa e gli sputa in faccia.

Gianlu 02.06.11 17:33| 
 |
Rispondi al commento

Tra un po' lo farò anch'io col mio ex datore di lavoro, se non paga i soldi che mi deve da quasi un anno...
Era anche abbastanza famoso negli anni 80, sto Vermi......

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.06.11 17:14| 
 |
Rispondi al commento

La cosa non mi meraviglia, questa è una storia che va avanti da parecchi mesi senza che i clienti truffati potessereo vedere un via d'uscita.

Saluti

Mr.Loto 02.06.11 17:08| 
 |
Rispondi al commento

Tanto tuonò che piovve..

Angelo Nulli o Rinalducci, Terni Commentatore certificato 02.06.11 16:44| 
 |
Rispondi al commento

E' normale, senza giustizia rapida ed efficace il cittadino fa da se e il tutto diventa un farwest.
Del resto l'inefficienza della giustizia premia soprattutto chi fa i reati e quindi anche se Aiazzone denunciasse chi gli ha svuotato il magazzino non avrà mai giustizia
Solo un paio di domande per chi ha svuotato i magazzini:
C'è chi ha controllato che erano tutti creditori quelli che hanno svaligiato il magazzino o c'erano anche ladri comuni che hanno approfittato della situazione ?
Nessuno ha pensato che i mobili che hanno rubato forse erano destinati ad altri clienti che li hanno pagati e li stavano aspettando ?
Non è che così si attua una guerra fra vittime e ci saranno altri clienti che non riceveranno i mobili che avete rubato voi ?
E se i mobili che non avete ricevuti fossero stati rubati ?
Per me se aveste avviato una campagna per informare del disservizio di Aizzone avreste ottenuto lo stesso risultato. Un mio amico ha aperto un gruppo su Facebook contro un mobilifici che non gli consegnava la cucina, alla fine il padrone lo ha contattato e si è sistemato tutto

Matteo Pietri Commentatore certificato 02.06.11 16:29| 
 |
Rispondi al commento

per chi abita a Venezia, Mestre e dintorni:
SABATO 4 GIUGNO PRESIDIO DI PROTESTA DAVANTI ALLA SEDE RAI DI CAMPO S. GEREMIA A VENEZIA CONTRO IL PROGETTO TESSERA CITY, OVVERO DI CEMENTIFICAZIONE DELL'AREA DI TESSERA E CONTRO LA SUBLAGUNARE.
Chi è contrario al progetto o chi vuole saperne di più è invitato a partecipare!

laura l. 02.06.11 16:16| 
 |
Rispondi al commento

ah ah ah!!!!!!
queste sono solo prove di rivoluzione pacifica!
quando ad organizzarsi sarà la nazione intera scendendo in tutte le piazze, allora sarà la FINE per questa lurida casta di privilegiati al governo che NON HANNO MAI LAVORATO IN VITA LORO.

Paolo Hidalgo Commentatore certificato 02.06.11 16:10| 
 |
Rispondi al commento

Hanno fatto bene, dovevano portarsi appresso
anche i mattoni.

salvatore ., palermo Commentatore certificato 02.06.11 15:58| 
 |
Rispondi al commento

hihihihihihihih!!!!!


ahahahahahaah!!!!


a sarà dura in tutta Italia!

hihihihihi!

manuela bellandi Commentatore certificato 02.06.11 15:51| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
BENE VUOL DIRE CHE STIAMO PROPIO ARRIVANDO ALLA FAME POI CHISSA' COM,E ANDRA' A FINIRE,ANZI CREDO PROPIO CHE FINIRA' COME LA GRECIA
ALVISE
P.S: I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 02.06.11 15:04| 
 |
Rispondi al commento

Altro ESEMPIO della riVoluzione informatica

E' un'onda che rende LIBERO l'interscambio delle informazioni, nel bene e nel male..

°°°°°infor(AZIONE)(AUTOMA)tica°°°°°




Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori