Aiazzone, provare per credere!

Negli anni '70 c'erano gli espropri proletari nei supermercati. Oggi si svuotano interi magazzini per recuperare i crediti.
"Sono arrivati in duecento con un centinaio di automezzi, hanno scassinato il magazzino di mobili e si sono portati via tutto, smontando perfino parti dell'edificio. Tecnicamente è stato un furto, ma un furto un po' particolare, visto che il magazzino depredato è di Aiazzone, e che molti di coloro che l'hanno svuotato erano clienti che avevano pagato merce che non hanno mai ricevuto oppure dipendenti che hanno mesi di stipendi arretrati che non riceveranno mai. L'assalto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nel magazzino Aiazzone di Pognano, dove già da un mese si verificavano dei furti saltuari. Stavolta invece si sono mossi in massa. A quanto si è capito le duecento persone (soprattutto immigrati che vivono nei paesi intorno ma anche qualche decina di bergamaschi) si sono date appuntamento alla stessa ora e sono arrivati sul posto con auto, furgoni, camioncini, anche qualche tir (alcuni di qualche noto corriere ma con il logo coperto da teli), hanno forzato la serratura e poi hanno cominciato a caricare tutto quello che hanno trovato." PROVARE PER CREDERE (AIAZZONE)" gagliardo giuseppe
Postato il 2 Giugno 2011 alle 14:30 in Il commento | Scrivi |
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Tags: Aiazzone, espropri proletari, gagliardo giuseppe, Pognano
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Ragazzi, visti i tempi, questo è solo l'inizio, di queste notizie, nè sentiremo sempre di piu'!
''Esprimo la solidarieta' mia personale e del Partito della Rifondazione Comunista a coloro che hanno svuotato il magazzino Aiazzone di Pognano. In questi tempi di crisi ci sono truffatori che prendono in giro lavoratori e piccoli risparmiatori''. La dichiarazione e' del segretario di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero. ''Inoltre - aggiunge - le leggi vigenti non riescono a tutelare i truffati, che non hanno compiuto nessun atto criminale ma hanno semplicemente cercato di ripristinare la giustizia. Per questo motivo il mio partito mette a disposizione i propri legali per aiutare chi si trovasse in difficolta' solo per aver cercato di ripristinare la giustizia''. (ANSA).
il fenomeno Aiazzone è nuovamente uno di quei casi dove la giustizia non è uguale x tutti;sono di torino e mi sono x lungo tempo occupato di commercio mobili e arredi.Aiazzone era il segreto di pulcinella,erano anni che dopo 3 o 4 anni di attività commerciale Aizzone o chi per lui(i soliti titolari BORSANO,SEMERARO,GALLO)chiedevano ED OTTENEVANO CONCORDATI IN TRIBUNALE DAI VARI GIUDICI E LIQUIDATORI, dove sistematicamente si inculavano il piccolo fornitore e i poveri trasportatori e LORO si ingrassavano con i + grossi fornitori del settori, facendo con questa operazione un grandissimo nero e quindi evadendo cifre enormi,fatturando, come si è visto dalle testimonianze dei loro stessi dipendenti,cifre enormi e inesistenti.ora io dico ma come è possibile che questi signori abbiano potuto andare avanti così x tanto tempo senza che nessun magistrato abbia NOTATO il giochetto;si sono addirittura presentati diverse volte in tv promettendo di avere solo disguidi momentanei e di rimborsare tutti.questi erano gangsters e tutti lo sapevano nel settore e di denunce ne avevano tante,e le FINANZIARIE dove le vogliamo mettere.solo nel 2010 si parla di un giro d'affari di 65 MILIONI DI EURO CASCH,dove sono finiti?
questa giustizia italiana fa veramente schifo
FORTE CON I DEBOLI E DEBOLE CON I FORTI.
e poi se ritardi A pagare una bolletta dopo 60 gg molto congruamente ti raddoppiano gli interessi.
PERO'(MULTE EQUITALIA..)
viva l'itaglia
piu che di furto mi pare che si tratti di APPROPRIAZIONE DEBITA.
ORa si tratta di vedere se i giudici applicheranno la legge secondo diritto sostanziale o secondo diritto formale!
Almeno così sapremo se in futuro ci sarà da fare la "guerra" pure a loro oltre ai partiti!
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