Gaber ci manca e purtroppo non può tornare, era inimitabile e libero, soprattutto libero. Detestato dagli intellettuali di regime e dal Potere, quello con la P maiuscola che fece uccidere Pasolini, un'altra voce critica del secolo scorso. Gaber diceva vent'anni fa cose che il pensiero omologato rifiuta ancora oggi.
"I partiti sono inadeguati a rappresentare la gente. Ora sembra che - non votando o votando cose senza senso e stravaganti - almeno un italiano su tre l'abbia capito, forse anche di più. Gli unici che non se ne accorgono sono loro, i partiti, che si ostinano a restare, magari rinnovandosi". (1993) Destra, sinistra, centro sono etichette scomparse. Esistono uomini di destra, di sinistra o di centro. Il superamento della forma partitica significa questo: concedere alla gente di votare le persone". (1993)
Gaber oggi (espandi | comprimi) Guido Harari- Sono Guido Harari, fotografo, autore di libri, l’ultimo che ho realizzato si intitola “Quando parla Gaber” ed è una sintesi del suo pensiero, soprattutto civile sviluppato per temi. Blog - Oggi Gaber è ancora vivo nella cultura, nella politica, nella vita sociale? Guido Harari - Gaber è vivo come desiderio di resistenza e di indignazione e di provocazione, è un cane sciolto, e come tale lui diceva che era il terzo partito, come tale non si allinea alla religione della politica, conseguentemente non lo vedo molto presente né nella vita politica, né nella coscienza civile, ma varrebbe la pena che venisse riscoperto e soprattutto meditato. Blog - Cosa penserebbe oggi Gaber se fosse vivo dell’Italia? Guido Harari - Penso che avrebbe ottimo materiale per continuare le riflessioni de “La mia generazione ha perso”, della razza in estinzione e di “Io non mi sento italiano”, i suoi ultimi due dischi che ormai risalgono a quasi 10 anni fa, diciamo che c’è stata una picchiata verticale sotto tutti gli aspetti, morale soprattutto, e conseguentemente non c’è un segnale di ripresa. Penso che Gaber oggi avrebbe ottimo materiale per proseguire le sue riflessioni “pessimistiche", forse gli avvenimenti degli ultimi giorni, i risultati di queste elezioni amministrative potrebbero rappresentare un piccolo segnale di apertura, di speranza, Il Teatro Canzone è nato con Gaber ed è finito con Gaber. Gaber è un personaggio particolare, unico nel panorama italiano della canzone o dello spettacolo perché ha avuto in verità più di una vita, ha avuto negli anni '60 tra la fine del '50 e il '60 un successo che è stato più che musicale, addirittura mediatico, perché è diventato un animale televisivo e come tale ha avuto una grandissima popolarità, però proprio in quegli anni ha frequentato degli intellettuali, da Umberto Simonetta, poi Sandro Luporini che è stato poi il suo partner per trent'anni del Teatro Canzone, c’è stato un processo di sensibilizzazione per quanto riguarda l’impegno civile che poi ha prodotto sull’onda anche della tensione morale del 1968 la nascita del Teatro Canzone. Gaber a un certo momento ha voltato le spalle al suo successo, alla televisione e ha cominciato a confrontarsi, scegliendo il teatro, direttamente con il suo pubblico, anno dopo anno, spettacolo dopo spettacolo proprio perché sentiva il bisogno di dire delle cose che nessuno in quel momento diceva. Blog - C’è qualcuno che le ha dette dopo di lui? Guido Harari- C’è qualcuno che le ha dette mentre le diceva anche lui, Pasolini, Pasolini e Gaber sono veramente le due coscienze civili del secondo '900. C’è sicuramente memoria di Gaber perché c’è bisogno di ritrovare una voce fuori dal coro, quella che chiamo una voce dell’intelligenza nella palude della politica della vita civile italiana, vedo che anche i più giovani cercano e desiderano scoprire Gaber, soprattutto questo è stato l’intento del libro attraverso il suo pensiero, non soltanto le sue canzoni o i brani teatrali, oggi il teatro di Gaber si può apprezzare solo in DVD, ma il suo pensiero si può anche leggerlo attraverso le sue interviste, i suoi manoscritti e è molto importante ribadire proprio questo, che è possibile saltare tutte le tagliole che ci troviamo davanti ogni giorno, per arrivare a una ricerca di verità che non è di parte, non ha un colore, se non quello, io continuo a dire, dell’intelligenza.
Gaber e la partecipazione(espandi | comprimi) Blog - Libertà e partecipazione… Guido Harari - “La libertà”, questo è il titolo corretto della canzone, è sicuramente uno dei brani più ricordati di Gaber, lui aveva fatto una riflessione su questa canzone che ha avuto successo da tutte le parti dell’arco politico, sosteneva che nel momento in cui si fa un’affermazione, questa diventa buona per tutti e la cosa non gli era piaciuta, infatti aveva anche corretto il tiro dicendo che forse avrebbe dovuto scrivere “La libertà è spazio di incidenza”, però non sembrava un verso particolarmente brillante. Il problema è proprio l’appropriazione indebita delle parole di un Gaber o di un De Andrè da parte di chiunque, quando vedo un assessore di destra a Roma decantare De Andrè all’inaugurazione di una mostra a lui dedicata, dicendo che lui a 17/18 anni conosceva a memoria le canzoni di De Andrè che strimpellava con gli amici, mi verrebbe da chiedergli cosa abbia imparato da quelle canzoni, non perché sia personalmente contrario al fatto che De Andrè o Gaber vengano graditi e fruiti da tutte le parti, però le parole di questi due artisti devono lasciare una traccia, non sono parole da poco, quindi se dei messaggi così importanti, così a volte provocatori, taglienti vengono ridotti a estetica, evidentemente c’è un problema! Il Teatro Canzone ha un’unicità lui vuole confrontarsi con il pubblico direttamente, non c’è una virtualità, non c’erano i blog, con c’erano i siti, non c’erano ancora i videoclip, quindi bisognava andare in prima linea e lo fa con una temerarietà che non ha pari, nel senso che arrivava anche a provocare il pubblico, a insultarlo, a spiazzare, a spiazzare i compagni che pensavano di avere trovato un cantore, un alfiere di questa o quella causa e che si sentono poi magari accusati di essere dei grigi compagni del PC, ci sono provocazioni fortissime anche in “Io se fossi Dio” in un’invettiva lunghissima in cui, subito dopo l’assassinio di Moro, Gaber dice delle cose fortissime come il fatto di essere stato assassinato non toglieva a Moro le responsabilità dello sfascio in cui ci si trovava. Quindi è un mettersi in prima linea che non tutti hanno il coraggio di affrontare e penso che anche chi ripropone oggi Gaber, lo ripropone dal punto di vista affettivo, sentimentale, ma non ne ha assolutamente la statura, che era anche data dalla sua fisicità. Nel momento in cui Gaber riempie la scena da solo senza neanche un complesso che lo accompagni con dei nastri e è un corpo in movimento che trascina e coinvolge buttando queste parole, queste provocazioni al pubblico, veramente assistiamo a un caso unico, penso a Fo da un punto di vista un po’ diverso perché Fo è più militante di Gaber. Gaber punta più a una libertà, libertà di visione, con una visione grandangolata sui sentimenti, su tutto, sull’economia, Chiesa, coppia, il sesso, il consumismo, l’omologazione culturale di cui parlava già Pasolini negli anni '60 e questo è veramente un caso unico, non ho spiegazioni sul fatto che sia rimasto un fatto unico.
Gaber e la politica(espandi | comprimi) Blog - Tu hai un ricordo personale di Gaber, una cosa che ti ricordi più di altre che ti riguarda direttamente? Guido Harari - Una cosa che mi viene così… sono cose che fanno riflettere nel momento in cui ti incontri una persona di questo calibro, ricordo che aveva una curiosità infinita nell’incontrare il pubblico, le persone, non si risparmiava, incontrava il pubblico prima dello spettacolo, dopo lo spettacolo, accettava di partecipare a delle manifestazioni alle quali non si sarebbe immaginato di trovarlo dal Festival di Re Nudo al Parco Lambro, al meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, però c’era questa voglia di capire chi è l’altro, chi è l’altro diverso da sé, infatti diceva, all’epoca del '68 “Ci dicevano che non bisognava parlare con i fascisti e io sono sempre rimasto con l’idea di non sapere cosa pensano i fascisti perché non ci potevi parlare!”. Quindi era questa sua curiosità, questo essere sempre slanciato verso l’altro e quando ricordo una volta Giovanni Rabboni su Il Corriere della Sera lo accusò di leghismo estetico, eravamo ai primi anni '90 perché Gaber aveva individuato nei primi passi della Lega un movimento di cambiamento su cui poi si è ricreduto, ma era un momento così di molta attenzione su questo nuovo fenomeno, lui disse: “Non è il momento di avere stupide questioni di stupido principio” che secondo me è la regola aurea in tutto, riuscire a vedere tutte le angolazioni, a capire, a valutare ogni posizione per trovare la via, la via, lui poteva dire della verità, ma quantomeno una via senza condizionamenti. Gaber sicuramente sentirebbe di vivere nella nuova spinta dei giovani e nei nuovi movimenti che nascono come i movimenti per l’acqua, nei movimenti che portano avanti le istanze del referendum che avremo il 12/13 giugno, quindi una spinta dal basso, un’attenzione ai problemi locali senza perdersi nelle grandi cause nella concretezza e soprattutto qui si potrebbe recuperare il concetto dell’utopia che era molto caro a Gaber e a Luporini, Gaber nell’arco della sua carriera, dei 30 anni del Teatro Canzone è passato dall’utopia massimalista, quella dei grandi movimenti globali, quella del "vogliamo il mondo e lo vogliamo ora", a "un’utopia più di responsabilità", più legata all’individuo, partire da cause concrete, da battaglie mirate su cui si può effettivamente incidere, Gaber secondo me vive in questo e può essere di ispirazione anche per altre battaglie in questo senso.
Spegniamo il Nucleare (Libro)
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Gaber come De André, Pasolini, Dario Fo o Beppe Grillo sono menti che segnano un epoca, che fanno ragionare, che aprono la mente. Certo per i potenti rappresentano un pericolo, guai ad aprire la mente alla plebe, come farebbero poi a sottometterli? Sono questi i personaggi storici che andrebbero studiati a scuola, ci si dovrebbe appassionare nell'approfondire il loro pensiero invece vengono considerati quasi dei "fuori legge" Ricordo quando morì Pasolini i media ne parlavano come si fosse cercata la morte visto che era omosessuale, le sue opere, la sua poesia, la sua visione del mondo non contava per loro, era solo un personaggio che frequentava le borgate. L'unico urlo che ricordo fu quello di Moravia "E' morto un Poeta e di Poeti ne nasce uno ogni cento anni!" De André non si poteva ascoltare alla radio, figuriamoci in tv, compravamo i suoi dischi e tra noi studenti era celebre mentre tutti gli altri non sapevano chi fosse. Quando a Dario Fo fu assegnato il nobel in tv lo chiamavano il "guitto" e apparivano scandalizzati, mentre noi esultavamo,, era stato allontanato dalla tv e il suo meraviglioso "Mistero Buffo" rimase a metà. Gaber fu contrastato meno forse perché non avevano recepito i suoi messaggi. Beppe Grillo secondo me ne porta l'eredità, anche lui fuori dagli schermi ma i teatri e le piazze ne dimostrano tutta la notorietà e la condivisione di quella popolazione preparata e libera dentro. Quella popolazione refrattaria all'omologazione, quella popolazione consapevole che un mondo diverso è possibile. Quella popolazione a cui questi GRANDI parlano o hanno parlato, sapendo di essere capiti e seguiti.
CONDIVIDO GABER E GLI ALTRI , ADESSO É LA VOLTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE CHE RIFIUTA LE SOVVENZIONI DELLO STATO AI PARTITI ANLAZZIAMOLO E MIGLIORIAMOLO. VIA LA LEGGE PORCELLUM!!!!!!!!!
Concordo pienamente: segnano un'epoca, costringono a pensare, e loro aggiungerei anche Rino Gaetano. Chissà, se trent'anni fa non ci avessi lasciato Rino...
Anche io penso che Deandre,Gaber,Dario Fo e Pasolini siano dei poeti moderni e che vadano inseriti nei libri di testo scolastici,forse negli ingranaggi dei cervelli dei ragazzi qualcosa incomincerà a muoversi.
Gaber come Grillo!? Stiamo scherzando vero? A parte che Gaber era apertamente anarchico nel suo percorso intellettuale "l'antipartitismo" è arrivato alla fine e non certo come critica totale alle ideologie. Gaber è partito vicino ai movimenti, ma in maniera sempre circospetta ma aperta al dialogo ("se non parlo con voi con chi parlo?") ed è finito con il criticarli duramente in Polli di allevamento ("non si sa se aspettarsi un sorriso o una coltellata"). Piuttosto direi Gaber come Orwell, pronto a cambiare idea, ma sempre pronto alla polemica e, nel caso di Orwell, anche alla battaglia. Questo accostamento (Gaber-Grillo) è semplicemente anti intellettuale, per non parlare poi di Pasolini-Grillo. Insomma il discorso sarebbe lungo ma, per favore, rimedita sull'opera dei Gaber, De Andrè e Pasolini e quella di Grillo. Ti accorgerai che ogni accostamento è semplicemente impraticabile. Anzi possiamo tranquillamente dire che Gaber ci manca proprio perchè ci sono in giro i "grilli".
Viviana io mi sono sempre chiesta come aveva potuto un uomo come lui sposare Ombretta Colli, cosa avevano in comune. Non sarà stato questo a renderlo così triste? ahahah
ne sono convinta anch'io
io e Milano c'ero in quegli anni e Gaber lo seguivo dal vivo. Ricordo la desolazione di quegli anni, che era la sua stessa desolazione, ricordo l'empatia che avevamo con questo cantatore triste, con i suoi monologhi intelligenti e sconsolati
Non capisco perché alcuni si sono fissati che i due sono diversi e mi insolentiscono per questo
Misteri della psiche!
O forse parlano solo di cose che non conoscono e insolentiscono così per non perdere il vizio
Io vedo, come una perfetta continuità tra i due, come avviene nei corsi e ricorsi della storia, quando si perde a poco a poco il gusto della vita e si cade in fondo a una parabola negativa, ma con Grillo si riparte con un rigenerato ottimismo che il malinconico Gaber non seppe mai ritrovare!
Dobbiamo ribellarci tutti ad Equitalia in maniera attiva tramite la rete.
Siccome Equitalia è uno strumento di strozzinaggio in mano alla politica ed ai poteri forti, sempre forte con i deboli e debole con i forti, una rivolta unitaria li manderebbe nel panico.
Mettiamo in rete nomi e cognomi di tutti i direttori di Equitalia, di tutti i dipendenti, protestiamo unitari davanti alle loro sedi e costringiamoli a dare pubbliche spiegazioni delle loro innumerevoli nefandezze tipo interessi da usura, ganasce fiscali per pochi sero, ipoteche sulla casa per cifre ridicole.
L'attenzione mediatica sul problema è fondamentale: giornali locali, rete, TV locali e nazionali; dobbiamo costringerli a parlare ed a dare spiegazioni con manifestazioni spontanee ed organizzate davanti alle loro sedi, assediamo pacificamente Equitalia e facciamoli paura.
Niente violenza ma un'enorme pressione ed una libera informazione può stanarli per farli andare nel loro unico habitat naturale : la galera.
In Sardegna abbbiamo aperto un fronte unito (Fuori dalla partitocrazia becera, attraverso il fronte indipendentista) contro equitalia..Abbiamo sfilato in migliaia tra artigiani, pastori, piccoli imprenditori:
CONTRO Equitalia
Giovedì 16 Giugno
TUTTI A ROMA
CON I FORCONI del
movimento agropastorale euromediterraneo
Basta speculazioni usuraie bancarie e statali !
i PARTITI sono un problema nostro, ma un problema allargato a 360° e che investe tutta la popolazione mondiale è il GRUPPO BILDERBERG, laddove pochi POTENTI, dotati di un potere illimitato affidato loro da ALTRI ULTRA-POTENTI, decidono le sorti di INTERE NAZIONI, per non dire dell'intero PIANETA.
questo la sede 2011 del loro INFAME RADUNO ANNUALE:
sarebbe interessante organizzare un VAFFANCULOPLANETARIODAY in quel di ST. MORITZ...non credi BEPPE?
e voialtri ficcatevi bene nella capa che finchè questi PESCICANI PLANETARI, tra cui spiccano gente come gli AGNELLI-ELKANN, continueranno a dirigere il fottuto MONDO come MASSONI MAFIOSI ridendosela dei nostri minuscoli ridicoli problemini quotidiani, cambierà solo il vostro\nostro livello di schiavitù, che tra l'altro ha una sgradevole tendenza a impennarsi mooolto ripidamente.
The Guardian, se non erro, ha seguito il Meeting del Bilderberg anche lo scorso anno ed è una delle pochissime testate mainstream finora ad averlo fatto...
deviazionismo...se hai visto il video dovresti capire
comunque la tesi è che non esiste un NWO perchè l'ordine sociale esistente capitalista non è stato sovvertito, Bilberg e altre cosucce non sono altro che la materializzazione fisica di quel che si chiama SISTEMA CAPITALISTA ed altre questioni!
certo che condivido, non è cambiato nulla nella sostanza, si è solo esteso il raggio d'azione e la tecnica. ora hanno la tecnologia dalla loro parte, che ha sostituito la religione e le altre credenze. e la democrazia è una credenza, come pure i diritti, e le altre stronzate affini.
non ho capito la cosa del deviazionismo. prima che mi rispondi, vorrei precisare che non ci tengo ad essere sempre e necessariamente in tema col post. ciao.
Oggi mi è capitato di vedere la Brambilla che dichiarava l' Italia un paese dove il turismo può essere solamente un turismo di élite perché noi non possiamo fare concorrenza agli altri paesi sui prezzi ma dobbiamo farlo sulla qualità.
Peccato che la nostra qualità degli hotel e delle strutture turistiche è infinitamente più bassa rispetto agli altri paesi cosi come i prezzi sono nettamente più alti.
Chissà come farà il ministro a fare quadrare il cerchio.
Pensa che a continuare a dire menzogne e stupidate, come fa il suo capo, il turismo aumenterà ???
Forse si è dimenticata che i turisti devono venire dall'estero e che all'estero non hanno un informazione e un governo di cialtroni come da noi.
La Brambilla farebbe meglio a capire che non è stata messa li per la sua competenza nel settore del turismo ma semplicemente perché si è comportata bene con il capo, no ha pertanto bisogno di farsi credere un'esperta del settore, sappiamo già che non lo è.
Tutto giusto quello che è scritto. E' successo anche a me di recarmi in un hotel a 5 stelle in riviera romagnola e trovare cose incredibili. Alle mie rimostranze mi fu detto dalla direttrice che..... non lo sapeva. Ho provveduto a fare foto e spedirle all'Assessorato, all'APT, al TCI e a Federconsumatori che grazie a quest'ultimo ho ottenuto un certo rimborso. L'Assessore mi aveva rassicurato che l'anno successivo avrebbe provveduto a togliere stelle a questa struttura indecente, ma ho visto invece che l'anno dopo questa struttura sfoggiava sempre le sue immeritate 5 stelle.
nei piccoli centri turistici c'è la rivolta dei gestori degli alberghi contro la tassa di soggiorno che darebbe una botta fatale a quel poco turismo che c'è rimasto
sulla qualità pessima degli alberghi italiani sono d'accordo, mio marito per motivi di lvoro ha passato una vita negli alberghi e era in continua protesta, specialmente al sud dove rotture, disservizi e sporcizia sono la norma
ricordo certi alberghi a 5 stelle sulla costiera amalfitana dove la munezza sostava sui marciapiedi senza che nessuno si curasse di toglierla e dove c'era sempre qualcosa di rotto, la doccia che non funzionava, l'aria condizionata spenta, il rubinetto che gocciolava e quando uno protestava lo cambiavano di stanza senza riparare la rottura così invece di una ne trovava due
ma ho trovato rotture e disservizi anche a Roma
Capitava spesso che gli dessero dei viaggi premio e ci andavo anche io oppure sentivo le sue arrabbiature per troppe cose che non funzionavano, fare il turista in Italia è un'odissea, non faceva che fare esposti a chi di competenza ma sempre inutilmente
Non solo i prezzi sono altissimi fuori dalla media europea ma gli hotel sono scassati
Bellissimo poi il modo di attribuire le stelle!!
Uno crede che le stelle premino la qualità, invece premiano la amicizie potenti e gli intrallazzi politici!!! per cui l'Italia è piena di hotel a 5 stelle che fanno pena e ci fanno vergognare per prezzi assurdi a cui non corrisponde niente!
Se la rossa di Berlusoni guardasse in faccia questa cose, allora potrebbe fare qualcosa per il settore turistico, invece è solo un pallone gonfiato!
odiavo quella canzone, non la capivo. La liberta' per me era proprio starmene su un albero, riflettere, sognare, scrivere, lontano da tutti, lontano da chi potesse ferirmi, in pace e in silenzio.
A cinquanta.
E' diventata la colonna sonora di quel che faccio, in mezzo agli altri, per e con gli altri,
sperando di cambiare cio' che un tempo era solo lontana malinconia, oggi e' rabbia e promessa per il futuro, lotta per mia figlia e le generazioni che verranno, rifiuto di lasciar loro un mondo ridotto cosi' da noi, rifiuto di lasciare campo libero ai peggiori, ai corrotti, ai mediocri, agli impuniti.
Buffa la vita. Ci voleva il MoVimento perche' questo cambiamento potesse avvenire. Perche' io potessi essere una vecchia ragazza dopo esser stata una giovane vecchietta.
Ma dopotutto, testarda come son sempre stata, continuo a sognare. A sognare di spazzar via tutti questi pavidi ipocriti per lasciar spazio alla gente vera, quella che vive e sorride e che non ha paura di lasciarsi vedere e capire dagli altri.
Cara Milena,
credo che è proprio a quelli come te (e come me) che pensavano che "starsene su un albero, riflettere, sognare, scrivere, lontano da tutti, lontano da chi potesse ferirci, in pace e in silenzio" che Gaber si rivolgeva in questo pezzo.
Era come se ci dicesse che starsene sul proprio albero, disinteressandosi degli interessi comuni, SPERANDO che quell'albero mai nessuno ce lo taglierà, era un'illusione di libertà effimera, perchè la libertà va SEMPRE DIFESA.
Anch'io a 20 anni non la capivo....ora si!
In bocca al lupo a Savona!
HA RAGIONE Beppe:
La Partitocrazia si divide e si compatta; le forze politiche anche quelle più esigue,si stanno accordando per le prossime elezioni.
Alleanze fra le più disparate,elezioni anticipate di un anno,nooo... elezioni alla scadenza naturale.
Qualcuno propone apertamente di perdere le elezioni per fare andare al governo la"sinistra" perchè dovrà provvedere a fare finanziarie di sangue.
Evvvai...come al solito: abbiato trovato una voragine nei conti!!!
Cittadini ci stanno ancora prendendo per il culo!
La Matresse casini sta aspettando al "bordello" l'arrivo dei clienti.
fORZA M5* AL DISOPRA DI TUTTI!
Stanno rifacendosi il lifting per le prossime politiche.
Sanno bene che il nano ormai è bollito, le persone si sono rotte di tutte le sue telenovele, sicchè adesso stanno cercando un modo per fregare di nuovo gli italiani.
Da quel che si legge pare non sia poi troppo difficile.
Per molti i problemi si risolvono con l'uscita di scena del tappo, tutti gli altri compari di merende che per decenni hanno vissuto attaccati come zecche agli italiani fregandosene dei loro problemi pare vadano bene, tutto dimenticato.
Potranno sempre piangere e disperarsi in seguito no? :-)
Grillo lo attacca dicendo che in UE ha votato a favore del nucleare. De Magistris nega di averlo fatto
Considero de Magistris uno degli eroi italiani, uno dei pochissimi che ha avuto il coraggio di combattere il malaffare,la mafia, la P2 e l'Opus dei.
viviana v.,
==========================
E questo è il post più votato dell'altro ieri.....!
Ebbene!
Allora non sono soltanto io il troll in questo blog!
Ce da aggiungere che De magistris si dimise da
europarlamentare già prima del ballottaggio!
E' ora di smetterla di sputtanare tutto e tutti
nenza nessun motivo vero Silvanetta vero ciro?
Se Beppe da un pò di tempo in quà ce l'ha anche col padreterno non è che per forza di cose gli si deve sempre dar ragione!
Anche lui è un mortale come noi!
I 4000 commenti di lunedì non erano trolls che
schernivano tizio o caio ma erano grillini sconcertati per quel post su Pisapia!
Ci siamo?
Beppe dice cose sacrosante ed indiscutibili ma la deve smettere di lanciare fango su persone oneste
che non hanno ancora iniziato il loro lavoro!
Mettetevi bene in testa che sta iniziando una
nuova era politica nella quale fa parte INTEGRALMENTE anche il M5S!
P.S.
(complimenti a viviana anche se me ne ha dette
di tutti i colori.)
Ma piantala va... parli di partitocrazia e poi ti ubriachi per un qualche 10 percento insignificante nei modi e nei tempi???
Che succede, voglia di PARTITO... unico?
Solo il vostro?
Saluti communisti... sei l'apoteosi della contraddizione!
non ho capito cosa ci sarebbe andato di traverso
ci sono zone dove abbiamo sueprato il 10%
questo dovrebbe andare di traverso A NOI?????
immagino che ci sia qualcun altro che sta letamente somparendo che ha precchie cose che gli vanno di traverso
Non ho capito nemmeno cosa intendi con "le tue cazzate copincolla da pianerottolo borgataro"
per esempio???
a parte la bruttezza della frase, quali sarebbe queste cazzate?
difendere la democrazia diretta e partecipata sarebbe una cazzata?
o attaccare la partitocrazia?
o dire che Berlusconi è in palese sconfitta?
o difendere l'acqua pubblica? O attaccare il nucelare? o pretendere uguaglianza di tutti davanti alla legge? O sostenere le tre leggi a iniziativa popolare di Grillo?
di grazia, quali sarebbero le cazzate da pianerottolo borgataro?
e cosa vuol dire pianerottolo borgataro?
o cazzate da bar?
la democrazia diretta sarebbe una cazzata da bar????
ma quando parli lo sai il significato delle parole che usi?
non so a che serva continuare a insistere su cose false e che sono negate dai fatti
io vedo benissimo che ognuno sul blog segue la propria testa e che, se ci sono post impopolari, sorgono fiere accuse contro Grillo
a che serve allora continuare a dire che i grillini sono sudditi ossequienti che adorano il loro guru?
semplicemente non è vero
e non diventa più vero se aumentiamo il numero degli sciocchi che ripetono cose false
Vorrei ricordare a Vivianella che questo non è un bar... quindi niente furbate alla verba volant: ci sono chilometri di post SCRITTI, STAMPATI, ARCHIVIATI, GIRATI su altri blog che testimoniano quanto questo arrampicarsi sugli specchi dei ruffiani pagati da Grillo ha ridotto il m5s a un circolo bocciofilo.
Se c'è una zombie sei proprio tu, con le tue cazzate copincolla da pianerottolo borgataro.
L'amara scoperta che hanno fatto i grillini v'è andata di traverso a voi influencers... beh, prima o poi doveva accadere.
Ma questo succede quando ci si avvicina alla politica con leggerezza e ignoranza... ora che hanno imparato la lezione guarda come siete ridotti... è una GIOIA vedervi affogare nel nulla.
Quello che mi meraviglia è quì dentro ci sono
persone che non ne vogliono sapere delle opinioni degli altri.
Chi è contesta Grillo è un troll!
Ma tutto questo è assurdo scriverlo in un blog
che si ritene paladino della libertà d'espressione.
Ma sarà mai possibile che faccio salti mortali per
scrivere un commento sapendo che me lo censurano
dopo pochi minuti?
Ma ci si ricorda almeno quante notissime firme che sono fuggite da questo blog?
Erano bloggers stimatissimi e se ne sono andati via per 5 RIMBABITI con l'abitudine di censurarli con questo stupido segnale di commento inappropriato!!!
E' umano essere diversi
Ed è la nostra bellezza di umani essere diversi così che non ce n'è uno che sia identico a un altro, per cui nell'altro ci sarà sempre qualcosa che non ci piace.
In ogni caso, la cosa più storta che si possa dire è che i grillini siano tutti succubi di Grillo e che lo ossequino come un guru infallibile, le divergenze fioccano eccome!
E ovviamente coloro che fanno questo stupida critica sono proprio i fanatici, quelli a capacità di autocritica a zero, quelli che seguono 'ac perinde cadaver', cioè come se fossero degli zombi, o una ideologia (magari totalmente obsoleta o chiaramente fallimentare), o un pregiudizio, o peggio ancora una persona, magari un delinquente come Berlusconi.
Avete notato come 50 star sia incapace di accettare qualunque critica agli USA? O 'saluti comunisti' e soci siano totalmente incapaci di discutere qualunque critica al comunismo? O Margie sia incapace di fare qualunque critica a Berlusconi?
O Giovannino il cretino sia incapace di mettere in discussione qualunque cosa si riferisca alle paranoie della Lega?
E' questa totale, completa, assoluta succubanza che ne fa degli zombi grotteschi.
Perché in natura o nella storia l'assoluto non esiste. Ci sono solo cose o persone o sistemi molto fallibili. E il fanatico lo riconosci subito per la sua incapacità di criticare l'oggetto della sua fede. Ne fa un dogma. E' sempre una forma di religione in cui la divinità si è incarnata in qualcosa di terreno, ma i vizi fideistici restano tutti.
Ovviamente di questo i meschinelli non si rendono conto e accuseranno gli altri di fanatismo.
Ma è uno dei principi della psicoanalisi, per cui ci sono persone incapaci di vedere i propri difetti o vizi o errori e che, per vederli, li proiettano sugli altri.
Io non so quali siano le vere ragioni che hanno spinto Luigi de’ Magistris a candidarsi sindaco di Napoli e non ho capito fino in fondo il motivo della lite con Beppe Grillo.
So’ però che de’ Magistris ha ridato speranza ai cittadini umiliati e violentati dalle pessime scelte o non scelte di questi anni. Attorno a Luigi si è creato un entusiasmo e una voglia di partecipazione e di protagonismo che mancava da troppi anni.
Quello che in gran parte delle città europee è una normale ed ordinaria gestione, a Napoli, da vent’anni, è una “emergenza”. La cricca che ha tenuto sotto schiaffo la città per tanti anni oggi deve essere sradicata. Il sistema corrosivo fatto di camorra, politica e impresa con la complicità, spesso, degli organi di controllo che non svolgevano il proprio dovere, oggi può essere messa al bando.
So che sé veramente Luigi de’ Magistris vorrà cambiare questo schifo, dovrà mettersi contro il fior fiore della criminalità organizzata napoletana e dei politicanti corrotti, che cercheranno in qualsiasi modo di fermarlo anche ammazzandolo.
“OCCORRE CREARE UNA SORTE DI RETE PROTETTIVA, PER EVITARE IL MALGOVERNO ED IL MALAFFARE LA POSSANO VINCERE ANCHE QUESTA VOLTA, SPERANDO CHE DE’ MAGISTRIS FACCIA IL SUO DOVERE FIN IN FONDO PER CUI I CITTADINI DI NAPOLI L’HANNO ELETTO”.
Facciamo in modo che la passione politica non ci accechi la nostra intelligenza, con il rischio di buttare il bambino con l’acqua sporca.
scusami,ho fatto copia\incolla di un commento non mio..
elimina la scritta: "Grillo attacca.."
e sostituiscila con me - si tratta delle cose che penso anche io, da elettore di De Magistris sia alle europee che al ballottaggio
Vulpio, anche se ha i suoi difetti, in quel caso ha fatto le pulci a Luigi e le ha fatte bene, cosa che avrei fatto anche io prima o poi visto che ho votato LDM..
Io non ho nulla contro LDM, voglio semplicemente mettergli IL FIATO SUL COLLO
Lascia perdere Carlo Vulpio, uno che si presenta in una conferenza stampa come autore di un programma televisivo di Sgarbi, in un colpo solo sè sputtanato a vita e qualsiasi cosa dica non è più credibile.
A proposito degli argomenti che citi sulla "lite" Beppe Grillo, De' Magistris, li conosco benissimo, ma non mi hanno convito allora e non mi convincono ancora adesso.
Grillo ha attaccato De Magistris su temi ben specifici:
1) De Magistris ha tradito il mandato di 500'000 italiani che l'hanno votato per stare 5 anni a Bruxelles a svolgere compiti ben precisi: bloccare i finanziamenti europei alle mafie,creare una super-procura europea,ecc.
2) De Magistris era candidato come INDIPENDENTE all'interno di IdV, e aveva promesso che NON avrebbe mai preso tessere di partito.
Ovviamente ha tradito anche questa promessa prendendo la tessera di IdV.
3) De Magistris è stato indagato 2 volte e anzichè difendersi NEL processo ha chiesto L'IMMUNITA' per evitare i processi.
4) De Magistris ora ha DOPPIA POLTRONA, sia a Bruxelles che a Napoli.
"..O qualcuno non legge ciò che vota, o lo legge e non lo capisce, o lo legge lo capisce e spera che non lo leggano anche gli altri, oppure non lo legge non lo capisce e crede che nessuno andrà mai a controllare.." (C.Vulpio)
Quando si dice che per Giorgio Gaber Destra, Sinistra, Centro sono etichette superate non si dice tutta la verità. Gaber auspicava il superamento della forma partitica come si era evoluta fino a quel momento (1993) consentendo agli elettori di votare le persone (collegi uninominali). con la consapevolezza però che i concetti di Destra Sinistra Centro non sarebbero scomparsi ma variamente combinati nel personaggio eletto. Perché Gaber non era tanto sciocco da confondere solidarismo ed egoismo, accoglenza e xenofobia, ecc. ecc.. Quando egli canta che la libertà non è uno spazio libero, ma partecipazione, ci dice che i tre concetti di libertà. uguaglianza e fraternità vanno coniugati insieme altrimenti la libertà sarebbe una parola vuota.
Adesso domando a Grillo: Si considera erede di Gaber?
Infatti, ogni accostamento è semplicemente impensabile. Basta conoscere bene l'opera di Gaber e analizzare il Grillo-pensiero! Per non parlare poi di Pasolini...
fanculo i partiti di ogni colore
fanculo i falsi giornalisti
fanculo radio londra e quel maledetto spiaggiato
fanculo cruciani
fanculo forbice
fanculo i quotidiani con i finanziamenti pubblici
fanculo i berluscones
fanculo chi crede nella sinistra
fanculo expo
fanculo nucleare
fanculo leggi ad personam
fanculo privatizzazione
fanculo tav
fanculo la serie a. b. c del calcio
fanculo rai e mediaset
fanculo gli ignoranti
fanculo il passato
fanculo il presente
fanculo gigi d alessio
fanculo le veline e tutta le donne rinco dalla tv
fanculo il cinema italiano odierno
fanculo gli arrivisti, gli ipocriti
fanculo i bugiardi
fanculo il matrimonio
fanculo il patriarcato
fanculo la chiesa nelle sue forme peggiori
fanculo gli sfruttatori
fanculo i ladri
fanculo equitalia
fanculo le banche
fanculo i manganelli repressori
fanculo gli inceneritori
fanculo la benzina
fanculo il cemento indiscriminato
fanculo la caccia
fanculo quelli che hanno scritto e votato contro FANCULO il sacrosanto post di pisapippa
fanculo gli onorevoli tutti quanti
fanculo le pellicce
fanculo mafia, camorra, ndrangheta,e tt le altre
fanculo sarkozy
fanculo la guerra
fanculo gli oppressori
FANCULO LA TIPA che mi ha LASCIATO IERI
fanculo tutti quanti ci siamo rotti le palle!
movimento 5 stelle, a lui non lo mando affanculo!!!
È passata una settimana appena dal lunedì del sollievo, da quel risultato elettorale che ha lasciato Berlusconi muto dei consueti insulti e tutti gli altri – molta destra segretamente compresa – ad alzare i calici, l'Italia s'è desta. Una settimana, abbastanza per percepire chiaro il nuovo pericolo adesso qual è: che non si voglia o non si sappia ascoltare che cosa ha detto quel voto. Che non si capisca, o per interesse si finga di non capire. Ho sentito riaffacciarsi, in questa settimana, nelle interviste sui giornali e nei dibattiti in tv un vecchio linguaggio, schemi inossidabili riproposti come se nulla fosse accaduto. Il linguaggio, prima di tutto. Politica e antipolitica, per esempio. C'è ancora qualcuno che voglia sostenere l'equazione politica uguale razionalità e antipolitica uguale emotività? Che voglia additare le persone sotto i 35 anni come portatori di antipolitica massimalista e rabbiosa, di protesta inconcludente e antipartitica? E d'altro canto, c'è ancora chi pensa che il nemico siano “i partiti” e non le persone, eventualmente, che i partiti esprimono? Temo di sì. E sebbene sia naturale che chi ha pensato secondo queste logiche per cinquant'anni faccia fatica a cambiare lessico e mentalità bisognerà pur farlo, infine. Gli italiani hanno mostrato di sapere benissimo che cosa siano i partiti e a cosa servano: hanno votato le primarie in massa, difatti, hanno scelto fra i candidati proposti dalle strutture. Poi hanno fatto confluire il loro voto sulla persona, indipendentemente dall'appartenenza. Esaminate il voto giovanile a Milano e Napoli: hanno fatto stravincere – in quella fascia d'età – Pisapia e De Magistris. È un voto antipolitico? Non direi, non a giudicare dal fatto che quel successo elettorale è stato a buon diritto rivendicato come un successo dei partiti del centrosinistra. Hanno esultato Prodi, Bersani, Di Pietro, Vendola. L'unico a non aver esultato è stato Grillo.
Non sentite dunque che cosa stanno dicendo i cittadini? I ragazzi lo hanno capito benissimo, e con loro lo hanno capito i più anziani: Scalfari, Reichlin. Meno, come spesso capita, le generazioni di mezzo seppure con qualche luminosa eccezione. C'è stata una rivolta morale, nel paese. Un interruttore è scattato, le donne lo hanno spinto per prime. Gli elettori riprendono la delega in bianco (il voto alla cieca, il voto all'esponente nominato dai vertici chiunque esso sia) e la restituiscono, quella delega, con un nome scritto a penna. Scritto da loro. Questo giornale ha fatto per molti mesi in relativa solitudine una campagna per le primarie di collegio: perchè fossero i cittadini a scegliere chi mandare in parlamento, perché si correggesse nei fatti una legge elettorale che – dicevamo – non sarebbe stata corretta per tempo. Difatti non è stata corretta, né con questa maggioranza lo sarà. La logica di quella campagna era questa: restituiamo agli elettori la dignità e la responsabilità. Vedrete che torneranno. Perché i milioni di persone che non vanno più a votare sono il vero tesoro affondato: non sono qualunquisti, estremisti, antipolitici. Sono persone che non si fidano più e che tornerebbero, torneranno se solo sarà restituita loro la possibilità di scegliere davvero. Una nuova militanza, diceva ieri qui Alfredo Reichlin. Ecco: aggiungo che Prodi, sul Messaggero, ha ripreso ieri i passaggi del discorso di Draghi di cui parlavo qui: non ci può essere crescita senza legalità. Non ci può essere dignità del lavoro in un paese corrotto, consegnato alle mafie e alle cricche. Gli italiani lo sanno. Pisapia e De Magistris sono un avvocato e un magistrato, con buona pace dei quotidiani attacchi del premier agli uomini di legge. Dalla responsabilità personale dei cittadini e dal ripristino della legalità rinascerà la nuova politica. Quella dei partiti e della gente, quella che serve alla democrazia.
IL QUORUM AI REFERENDUM SECONDO ME E' ANTICOSTITUZIONALE OLTRE CHE I.N.A.P.P.L.I.C.A.B.I.L.E.
Spiego:
La legge dice che il Referendum è valiso 'solo' se si raggiunge il 50% più UNO degli aventi diritto.
Ora mettiamo PER IPOTESI che il QUORUM arrivi al 50% ESATTO DEGLI AVENTI DIRITTO.
E sempre PER IPOTESI mettiamo che quell'UNO VOTANTE che farebbe la differenza tra il raggiungimento del quorum o IL NON raggiungimento del quorum MUORE LA NOTTE PRIMA DEL VOTO.
Eppure era conteggiato tra gli AVENTI DIRITTO per raggiungere il 50% e il DANNATO + 1 CHE DECRETA LA VALIDITA' DEL REFERENDUM!
Questo se MUORE ( o la DIARREA...capita) quel famoso +1.
E se ne MUOIONO CENTO QUELLA NOTTE?....O LA MATTINA PRIMA DI RECARSI AL SEGGIO? o 150?...o 200?(causa l'escherichia tutto è possibile)
A QUEL PUNTO COME MINKIA SI FA A RAGGIUNGERE IL QUORUM?
Gli insigni COSTITUZIONALISTI che hanno deciso che i REFERENDUM DEVONO RAGGIUNGERE IL MALEDETTO QUORUM...ci hanno pensato a questo??????
Elezioni, referendum...qualsiasi azione istituzionale che prevede il coinvolgimento della popolazione, deve essere effettuata PREFERIBILMENTE nei mesi di Novembre e Dicembre e MAI nel fine settimana.
Cosi' facendo si tagliano tutte le scuse di vacanze estive, weekends irrinunciabili, raccolte di grano e pomodori etc. etc.
Persone come Gaber vengono citate soprattutto dopo la morte. Non possono rispondere. Qualche settimana fa era Libero, adesso Beppe Grillo. Il metodo è lo stesso, si prende quello che fa comodo e lo si usa per portare consensi alle proprie tesi.
E' questa la creatività del nuovo che avanza?
"Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia. "
Ditemi come si fa a non inchinarsi a simili versi?
Beh, si può, se si pensa che l'uomo che li ha interpretati è lo stesso uomo che faceva "campagna elettorale" per forza italia, nella persona di Ombretta Colli (sua moglie).
Ma allora mi chiedo come possa una mente fine come quella di Gaber aver fatto presa su tanti italiani (che lo conoscevano SOLO dal teatro o dalla TV) e non aver saputo "insegnare" NULLA alla persona a Lui più vicina...
Ahimé, questo è un dubbio che (PURTROPPO) MAI verrà chiarito.
PECCATO!
Durante l'era fascista non si poteva criticare l'operato del governo, chi lo faceva veniva preso da manipoli atti a ciò e avvertito con pestaggi od olio di ricino.
Nel contempo rimaneva attenzionato dalla polizia.
Se poi continuava nelle critiche e queste si facevano più pericolose per il fascio, allora si provvedeva a mandarli al confino.
La situazione su questo blog s'è avvicinata molto a quello stato di cose.
Se critichi vieni subito avvicinato sempre dallo stesso gruppetto che come un branco incomincia ad azzannarti e poi cancellano il commento.
Se insisti allora scatta il confino-bannamento perpetuo.
Ditemi se mi sbaglio.
Vedete quanto dura questo commento da adesso, via...
Certo che a leggere i sottocommenti di questo commento (PURA E SEMPLICE VERITA')sembra di essere in un vero manicomio.
Gente che risponde a nick che non ci sono più e se uno volesse capirci qualcosa della discussione in corso hai voglia a perdere tempo.
Niente niente i nick fantasmi sono stati VERAMENTE affossati?
Mah! Chissà!
e poi non ho detto "tutti i miei post"
intendevo i miei sottocommenti in questo commento di Ermes.
Tutti i miei commenti, tu che puoi, li sai dove trovare.
Ermes
e basta con questa palla!!
non se ne può più
questo blog è pieno di gente che critica Grillo e non viene bannata
ma che cazzo vuoi?
negli altri blog non ti fanno nemmeno comparire se azzardi una critica o ti bannano a vita
ma capisci almeno di che cosa parli?
guarda piuttosto di non scrivere delle stupidere
che quelle le bannano subito!
e se le scrivi, poi non ti mettere a piagnucolare che sei bannato
@franco, ma mica ti ho accusato,ci mancherebbe..
mi riferivo ad altri
il fatto è che io, a differenza di molti, non conosco tutti i retroscena e le 'maschere' del blog.. abbi pazienza..
"Tollerate" chi?
Io parlo per me, tanto per farti capire che hai sbagliato proprio persona io a Milano ho votato Pisapia e me ne vanto. Mi vanto anche di essere una persona libera e di pensarla come voglio e di essere d'accordo sulla maggioranza dei temi che vengono trattati su questo blog; se non mi va più bene stare in un posto invece di frignare e gridare al complotto cambio aria.
Ripeto, Grillo l'ho criticato più volte e non ho subìto ne aggressioni nè censure.
e si vede da come si votano i loro commenti-propaganda..
ora comincio a capire come funziona qui..
l'esempio poi della loro contraddizione è stesso questo commento.. che li ridicolizza e li sbugiarda, fanno bene a votarlo, meglio capire certi giochi sporchi!
Si, penso che ci sia un gruppetto che piange e scassa la minchia quì sopra solo per farsi vedere, i classici "chiagni e fotti". Sempre con gli stessi attacchi, sempre con le solite "solfe".
Ripeto, Grillo può essere criticabile per 100 cose, io stesso l'ho criticato più di una volta, nessuno mi ha mai cancellato o altro. Tra l'altro, è il blog di Grillo e se non mi va bene come è gestito invece di frignare in continuazione si può sempre andare a scrivere da qualche altra "liberissima" parte (o no?)
Un saluto.
Altra parola che come tutte ha un significato figurato ma che come tutte non significa nulla di per se.
Troppo spesso la partecipazione è intesa come l'atto di seguire; persone, idee o principi.
Ecco che si diventa i garzoni della politica.
Grillo dice che non ci si può più permettere di stare a guardare, di fare i guardoni della politica: Altrettanto dannoso è fare i seguaci, cioè coloro che seguono ciò di cui sopra.
Riflettere con la propria di testa è molto difficile (e si vede).
Anche per voi, cosidetti grillini, vale il concetto.
Il contesto del comm è soprattutto rivolto al blog, io non parlo di fanatismo ma di pochezza d'idee che inevitabilmente porta a non riconoscere lo "straniero", non è fanatismo è ignoranza.
Quanto al mio fanatismo è davvero singolare il tuo appunto, vorrei che facessi almeno un esempio, perchè invece io potrei farne più d'uno.
Ti ringrazio invece per il comm relativo alla legge sul federalismo, l'unico credo, ma devo ribadire il concetto; non mi piace farmi un'idea, così, in base a valutazioni altrui.
Ciao
Devo ammettere che parte del merito va a questo blog e ai suoi partecipanti, proprio per questo è stupido bannare o censurare.
Essendo io anarchico ancestralmente ho dovuto capire il senso di ciò che è di tutti e di ciò che non lo è, ma soprattutto di capire che quasi sempre l'anarchia è confusa con disordine e degrado, quando invece è l'esatto contrario, mancano le dovute coscienze per poter essere praticata, la colpa non è dell'idea ma del braccio.
Ti ringrazio del complimento ma è ancora molta la strada che devo percorrere.
Purtroppo quasi sempre ci si confronta da dietro a delle barricate e i concetti ne risentono.
Ciao
Bò vi saluto;buon dialogo e commenti a tutti!!!!Vi ricordo il DIRITTO alla LIBERTà d'esprimere,i propri PENSIERI e OPINIONI,accettando anche se non si è daccordo,le idee altrui!Lasciate almeno questa LIBERTà!Vale anche per forze dell'ordine,e MORTI-DEMONI,che ci seguono.SALUTI!!DIO-CALCIO finirà come al solito niente,A LAVORAREEEEEEE!!!!!Guai a toccarlo!!!!12/13 GIUGNO a VOTARE,per nostro futuro e nostre generazioni;SI alla VITA-NO alla MORTE!!!LIBERTàààààààààà..........Buonadomenica a tutti.
La cosa che mi differenzierà sempre
dal movimento 5 s.,
che per altre cose approvo e sento vicino,
è questa astrusa convinzione
che la destra e la sinistra,
non esistano più,
che siano superate.
E' una sciocchezza!
Una cosa è dire che il pd
non ha niente di sinistra,
o che oggi la sinistra
fatica a trovare
una rappresentanza politica,
un'altra è sostenere
che non esistono più le ragioni
le istanze e gli ideali della sinistra.
Il fatto è che questo slogan,
o per meglio dire,
questa moda,
fa comodo, e viene sfruttata,
da chi, nel movimento e fuori,
per varie ragioni,
personali, culturali,
o semplicemente utilitaristiche,
non è mai stato di sinistra,
oppure odia la sinistra,
e viene invece assimilato,
in buona fede, ma passivamente,
da chi per deficit culturale,
non sà proprio,
il significato della parola "sinistra".
Giustizia sociale,
diritti del lavoratore,
dignità dell'essere umano,
rispetto dell'ambiente,
diritto alla salute,
difesa dei deboli,
difesa dei piccoli risparmiatori,
difesa dei salari e degli stipendi,
controllo dei prezzi dei beni essenziali,
progressività delle imposte,
proprietà pubblica dei servizi essenziali,
e centinaia di altri concetti simili,
sono il tratto distintivo di una società civile, su cui probabilmente tutti
su questo blog sono d'accordo,
e sono tutte:
CONQUISTE DELLA SINISTRA!
Mettetevi in testa che,
se esistono e sono desiderabili questi concetti,
allora esiste, ed è attuale come non mai,
il concetto di " SINISTRA".
@ viviana.
Vedi viviana, il problema non è parlare bene
o male della sinistra,
quì la cosa assurda è che non se ne può parlare proprio, non che sia vietato, beninteso,
ma si viene subito assaliti da una mandria
di assatanati che ti danno del vecchio
del sorpassato, come se io parlassi dei templari, o del priorato di sion, o di altre leggende esoteriche.
Il fatto che oggi la cultura imperante,
la cosiddetta "zeitgeist",
si sia spostata a destra,
e che i partiti di sinistra abbiano (alcuni) tradito i loro ideali, non significa che quegli ideali non esistano, o che non si possa più parlarne.
Non c'è bisogno che io nomini un partito,
basta dire la parola "sinistra"
e subito si scatenano i ripetitori senza cervello degli slogan grillini.
E' come se un uomo, tradito dalla moglie,
si convincesse che le donne non esistono più!
Io non vorrei sembrare presuntuoso,
ma la superficialità e la banalità
sono abbastanza diffuse su questo blog.
Ciao.
Luigi.
sono con Liliana, come sempre molto saggia
Purtroppo oggi ogni cosa ha un referente
a a parlar bene della sinistra si rischia di parlar bene del Pd che di sinistra ormai non ha più niente o della sx extraparlamentare che non parla ormai più un linguaggio che le gente può capire ed è obsoleta anche se non lo riconosce
La gioventà di Plaza de Maior, come la nostra Onda, ormai parla un linguaggio diverso e se a molti pare che i fini siano sempre gli stessi, anche il linguaggio è fondamentale per capire un'epoca
E' la stessa cosa che accade in molte chiese dove il nome di Dio è stato a tal punto sfruttato e manipolato e strumentalizzato che l'unico modo per fare religione (cioè per aiutare l'uomo a essere migliore e amico del suo prossimo) è fare un rispettoso silenzio sul nome di Dio o si porterà foraggio a una di quelle chiese che i suoi valori li hanno distrutti
i valori della sinistra non moriranno mai, finchè anche un solo uomo sarà senza diritti.
quelli che sono morti sono i cosiddetti partiti di sinistra, che, una volta seduti alla tavola del potere hanno tradito i nostri ideali e abbandonato la lotta.
io non rinnegherò mai i miei valori e finchè sarò convinta che il m5s sarà vicino ad essi crederò in lui, altrimenti sarà l'ennesima delusione della mia vita, ma prima lo voglio vedere all'opera.
Deligittimare il concetto di politica favorisce e rafforza sempre,nel gioco delle parti,chi già detiene una posizione dominante.
Così facendo l'attivismo politico perde fiducia nella naturale capacità aggregativa sotto ideali e principi di coesione e lotta, lasciando il posto a deframmentazione sociale ed individualismo esasperato ben riassunto nel concetto .."uno conta uno".Il CAPITALISMO ringrazia!!
Scusa,nessuno dice che i valori della Destra e quelli della Sinistra sono uguali.Chi sarebbe questo scemo patentato? Sono i partiti attuali che per i loro loschi interessi hanno generato questa gran confusione. Tranquillo, il M 5 S non fa di ogni erba un fascio
TG3 : un certo Pe-stronzio Responsabile Centro Ricerche Fisica Nucleare ha sostenuto la bontà del Nucleare e fra lìaltro ha precisato che "menomale a Fugikima ,la centrale era vicina all'acqua,altrimenti si sarebbe inquinato il territorio!
E bravo testa di cazzo: adesso aspettiamo un pò di pesce radiottivo,spero di fartene mangiare qualche cassetta appena pescato!
Ma rendetevi conto che teste di cazzo sono al comandi di centri di ricerca!
Ma li i fondi non li hanno tagliati vero?
Certamente altrimenti Veronesi come fa a fare i soldi?
Maiali!!^.* ****
*****
Intanto in Germania non c'è una sola base militare americana
E intanto la Germania quando il presidente americano fa l'appelo a una guerra dice gentilmente di no
Intanto ci sono, in 6 paesi europei tra cui l'Italia, 480 bombe atomiche, la cui forza esplosiva distruggerebbe all’istante e completamente mezza Italia e il cui impatto colpirebbe 10 Italie.
Le atomiche di proprietà degli Stati Uniti schierate in Italia hanno una potenza distruttiva pari a 900 volte l’effetto prodotto sulle bombe sganciate alla fine della seconda guerra mondiale dagli Usa sul Giappone (Hiroshima e Nagasaki).
Ognuno di questi ordigni ha una capacità distruttiva fino a 15 volte quella di Hiroshima e messi insieme disintegrerebbero in pochi attimi la vecchia Europa.
Intanto in caso di incidente, non esiste, in Italia, alcun piano coordinato di emergenza tra autorità militari, protezione civile, prefettura ed enti locali.
Intanto di basi militari americane sottratte a qualunque giurisdizione del governo italiano ma A SPESE NOSTRE ce ne sono 113 !!!!! E La Germania invece ha votato per la chiusura totale di queste!
E solo per le spese di stazionamento le nostre ci costano 366 milioni di dollari l'anno!
non puoi generalizzare o ti metti istantaneamente dalla parte del torto
io posso sbagliare una cosa, due cose, ma non tutte le cose
in genere cerco conferme a quello che scrivo ma ovviamente posso trovare sul web anche notizie non vere
la tua smania di mettermi nel torto su tutta la linea rivela solo una natura vendicativa e irritabile che personalizza ogni contrasto e se lo lega al dito e dunque una natura poco razionale e fanatica
Il fanatismo è una brutta bestia
é come una malattia.
Io penso che con la parola 'apodittica' ti intendessi dire (sbagliando) che faccio affermazioni secche e indiscutibili
Io non trancio giudizi irrefutabili, riporto dati diffusi e certi e quando sbaglio e me lo dimostrano mi correggo.
Ma se vuoi confutarli, accomodati.
I dati si possono sempre discutere se sono sbagliati e possono anche esserlo pe runa infinità di motivi.
Voi affernare che i dati sulle basi militari americane in Europa sono sbagliati? Benissimo. Mandami articoli che provano il contrario. Ma non lo fai. Ti abbassi solo ad attachi personali.
Il fatto grave è che tu invece di attaccare i dati, attacchi le persone, e questo ti fa apparire solo stupido. Ma tutti i fanatici lo sono.
Fanatico è chi travisa la verità per difenderne una di fantasia. Peccato che se quella verità è solo la sua e contrasta i fatti, fa solo la figura del ridicolo.
Una cosa non diventa vera perché tu desideri che sia vera.
Cara Meg, guarda potrei anche darti ragione, ma chi vota a dx è fesso....
Molto fesso, anche di più rispetto a chi vota a sx.
Perchè ?
Perchè la destra l'ha comprata Berlusconi a suo uso e consumo, mentre voi che gli andate dietro non vi accorgete che vi ha preso e vi continua a prendere per fessi.
La destra dopo il nano non esisterà più, la chiameranno centro....
Perchè illusa? E perchè demente?
E' la nostra Storia che lo dice.
Avrebbe potuto cambiare SOLO con un'azione sanguinosa e prepotente che c'è stata ma che alla fine è stata vanifificata proprio da certe tradizioni e coscienze.
Anche i più "rossi" avevano frequentato gli oratori.
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Gaber come De André, Pasolini, Dario Fo o Beppe Grillo sono menti che segnano un epoca, che fanno ragionare, che aprono la mente. Certo per i potenti rappresentano un pericolo, guai ad aprire la mente alla plebe, come farebbero poi a sottometterli? Sono questi i personaggi storici che andrebbero studiati a scuola, ci si dovrebbe appassionare nell'approfondire il loro pensiero invece vengono considerati quasi dei "fuori legge" Ricordo quando morì Pasolini i media ne parlavano come si fosse cercata la morte visto che era omosessuale, le sue opere, la sua poesia, la sua visione del mondo non contava per loro, era solo un personaggio che frequentava le borgate. L'unico urlo che ricordo fu quello di Moravia "E' morto un Poeta e di Poeti ne nasce uno ogni cento anni!" De André non si poteva ascoltare alla radio, figuriamoci in tv, compravamo i suoi dischi e tra noi studenti era celebre mentre tutti gli altri non sapevano chi fosse. Quando a Dario Fo fu assegnato il nobel in tv lo chiamavano il "guitto" e apparivano scandalizzati, mentre noi esultavamo,, era stato allontanato dalla tv e il suo meraviglioso "Mistero Buffo" rimase a metà. Gaber fu contrastato meno forse perché non avevano recepito i suoi messaggi. Beppe Grillo secondo me ne porta l'eredità, anche lui fuori dagli schermi ma i teatri e le piazze ne dimostrano tutta la notorietà e la condivisione di quella popolazione preparata e libera dentro. Quella popolazione refrattaria all'omologazione, quella popolazione consapevole che un mondo diverso è possibile. Quella popolazione a cui questi GRANDI parlano o hanno parlato, sapendo di essere capiti e seguiti.
Dobbiamo ribellarci tutti ad Equitalia in maniera attiva tramite la rete.
Siccome Equitalia è uno strumento di strozzinaggio in mano alla politica ed ai poteri forti, sempre forte con i deboli e debole con i forti, una rivolta unitaria li manderebbe nel panico.
Mettiamo in rete nomi e cognomi di tutti i direttori di Equitalia, di tutti i dipendenti, protestiamo unitari davanti alle loro sedi e costringiamoli a dare pubbliche spiegazioni delle loro innumerevoli nefandezze tipo interessi da usura, ganasce fiscali per pochi sero, ipoteche sulla casa per cifre ridicole.
L'attenzione mediatica sul problema è fondamentale: giornali locali, rete, TV locali e nazionali; dobbiamo costringerli a parlare ed a dare spiegazioni con manifestazioni spontanee ed organizzate davanti alle loro sedi, assediamo pacificamente Equitalia e facciamoli paura.
Niente violenza ma un'enorme pressione ed una libera informazione può stanarli per farli andare nel loro unico habitat naturale : la galera.
i PARTITI sono un problema nostro, ma un problema allargato a 360° e che investe tutta la popolazione mondiale è il GRUPPO BILDERBERG, laddove pochi POTENTI, dotati di un potere illimitato affidato loro da ALTRI ULTRA-POTENTI, decidono le sorti di INTERE NAZIONI, per non dire dell'intero PIANETA.
questo la sede 2011 del loro INFAME RADUNO ANNUALE:
http://www.guardian.co.uk/world/blog/2011/jun/03/bilderberg-2011-switzerland-st-moritz
(trattasi del più volte da BEPPE citato giornale inglese "The Guardian"...e non della PRABDA eh!)
per chi non capisce l'inglese ecco la traduzione:
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8398&mode=&order=0&thold=0
sarebbe interessante organizzare un VAFFANCULOPLANETARIODAY in quel di ST. MORITZ...non credi BEPPE?
e voialtri ficcatevi bene nella capa che finchè questi PESCICANI PLANETARI, tra cui spiccano gente come gli AGNELLI-ELKANN, continueranno a dirigere il fottuto MONDO come MASSONI MAFIOSI ridendosela dei nostri minuscoli ridicoli problemini quotidiani, cambierà solo il vostro\nostro livello di schiavitù, che tra l'altro ha una sgradevole tendenza a impennarsi mooolto ripidamente.
Oggi mi è capitato di vedere la Brambilla che dichiarava l' Italia un paese dove il turismo può essere solamente un turismo di élite perché noi non possiamo fare concorrenza agli altri paesi sui prezzi ma dobbiamo farlo sulla qualità.
Peccato che la nostra qualità degli hotel e delle strutture turistiche è infinitamente più bassa rispetto agli altri paesi cosi come i prezzi sono nettamente più alti.
Chissà come farà il ministro a fare quadrare il cerchio.
Pensa che a continuare a dire menzogne e stupidate, come fa il suo capo, il turismo aumenterà ???
Forse si è dimenticata che i turisti devono venire dall'estero e che all'estero non hanno un informazione e un governo di cialtroni come da noi.
La Brambilla farebbe meglio a capire che non è stata messa li per la sua competenza nel settore del turismo ma semplicemente perché si è comportata bene con il capo, no ha pertanto bisogno di farsi credere un'esperta del settore, sappiamo già che non lo è.
A vent'anni
odiavo quella canzone, non la capivo. La liberta' per me era proprio starmene su un albero, riflettere, sognare, scrivere, lontano da tutti, lontano da chi potesse ferirmi, in pace e in silenzio.
A cinquanta.
E' diventata la colonna sonora di quel che faccio, in mezzo agli altri, per e con gli altri,
sperando di cambiare cio' che un tempo era solo lontana malinconia, oggi e' rabbia e promessa per il futuro, lotta per mia figlia e le generazioni che verranno, rifiuto di lasciar loro un mondo ridotto cosi' da noi, rifiuto di lasciare campo libero ai peggiori, ai corrotti, ai mediocri, agli impuniti.
Buffa la vita. Ci voleva il MoVimento perche' questo cambiamento potesse avvenire. Perche' io potessi essere una vecchia ragazza dopo esser stata una giovane vecchietta.
Ma dopotutto, testarda come son sempre stata, continuo a sognare. A sognare di spazzar via tutti questi pavidi ipocriti per lasciar spazio alla gente vera, quella che vive e sorride e che non ha paura di lasciarsi vedere e capire dagli altri.
HA RAGIONE Beppe:
La Partitocrazia si divide e si compatta; le forze politiche anche quelle più esigue,si stanno accordando per le prossime elezioni.
Alleanze fra le più disparate,elezioni anticipate di un anno,nooo... elezioni alla scadenza naturale.
Qualcuno propone apertamente di perdere le elezioni per fare andare al governo la"sinistra" perchè dovrà provvedere a fare finanziarie di sangue.
Evvvai...come al solito: abbiato trovato una voragine nei conti!!!
Cittadini ci stanno ancora prendendo per il culo!
La Matresse casini sta aspettando al "bordello" l'arrivo dei clienti.
fORZA M5* AL DISOPRA DI TUTTI!
Grillo lo attacca dicendo che in UE ha votato a favore del nucleare. De Magistris nega di averlo fatto
Considero de Magistris uno degli eroi italiani, uno dei pochissimi che ha avuto il coraggio di combattere il malaffare,la mafia, la P2 e l'Opus dei.
viviana v.,
==========================
E questo è il post più votato dell'altro ieri.....!
Ebbene!
Allora non sono soltanto io il troll in questo blog!
Ce da aggiungere che De magistris si dimise da
europarlamentare già prima del ballottaggio!
E' ora di smetterla di sputtanare tutto e tutti
nenza nessun motivo vero Silvanetta vero ciro?
Se Beppe da un pò di tempo in quà ce l'ha anche col padreterno non è che per forza di cose gli si deve sempre dar ragione!
Anche lui è un mortale come noi!
I 4000 commenti di lunedì non erano trolls che
schernivano tizio o caio ma erano grillini sconcertati per quel post su Pisapia!
Ci siamo?
Beppe dice cose sacrosante ed indiscutibili ma la deve smettere di lanciare fango su persone oneste
che non hanno ancora iniziato il loro lavoro!
Mettetevi bene in testa che sta iniziando una
nuova era politica nella quale fa parte INTEGRALMENTE anche il M5S!
P.S.
(complimenti a viviana anche se me ne ha dette
di tutti i colori.)
Mi ripeto:
“SALVIAMO IL SOLDATO DE’ MAGISTRIS”
Io non so quali siano le vere ragioni che hanno spinto Luigi de’ Magistris a candidarsi sindaco di Napoli e non ho capito fino in fondo il motivo della lite con Beppe Grillo.
So’ però che de’ Magistris ha ridato speranza ai cittadini umiliati e violentati dalle pessime scelte o non scelte di questi anni. Attorno a Luigi si è creato un entusiasmo e una voglia di partecipazione e di protagonismo che mancava da troppi anni.
Quello che in gran parte delle città europee è una normale ed ordinaria gestione, a Napoli, da vent’anni, è una “emergenza”. La cricca che ha tenuto sotto schiaffo la città per tanti anni oggi deve essere sradicata. Il sistema corrosivo fatto di camorra, politica e impresa con la complicità, spesso, degli organi di controllo che non svolgevano il proprio dovere, oggi può essere messa al bando.
So che sé veramente Luigi de’ Magistris vorrà cambiare questo schifo, dovrà mettersi contro il fior fiore della criminalità organizzata napoletana e dei politicanti corrotti, che cercheranno in qualsiasi modo di fermarlo anche ammazzandolo.
“OCCORRE CREARE UNA SORTE DI RETE PROTETTIVA, PER EVITARE IL MALGOVERNO ED IL MALAFFARE LA POSSANO VINCERE ANCHE QUESTA VOLTA, SPERANDO CHE DE’ MAGISTRIS FACCIA IL SUO DOVERE FIN IN FONDO PER CUI I CITTADINI DI NAPOLI L’HANNO ELETTO”.
Facciamo in modo che la passione politica non ci accechi la nostra intelligenza, con il rischio di buttare il bambino con l’acqua sporca.
Quando si dice che per Giorgio Gaber Destra, Sinistra, Centro sono etichette superate non si dice tutta la verità. Gaber auspicava il superamento della forma partitica come si era evoluta fino a quel momento (1993) consentendo agli elettori di votare le persone (collegi uninominali). con la consapevolezza però che i concetti di Destra Sinistra Centro non sarebbero scomparsi ma variamente combinati nel personaggio eletto. Perché Gaber non era tanto sciocco da confondere solidarismo ed egoismo, accoglenza e xenofobia, ecc. ecc.. Quando egli canta che la libertà non è uno spazio libero, ma partecipazione, ci dice che i tre concetti di libertà. uguaglianza e fraternità vanno coniugati insieme altrimenti la libertà sarebbe una parola vuota.
Adesso domando a Grillo: Si considera erede di Gaber?
questo non è un post intelligente, è uno sfogo
fanculo i partiti di ogni colore
fanculo i falsi giornalisti
fanculo radio londra e quel maledetto spiaggiato
fanculo cruciani
fanculo forbice
fanculo i quotidiani con i finanziamenti pubblici
fanculo i berluscones
fanculo chi crede nella sinistra
fanculo expo
fanculo nucleare
fanculo leggi ad personam
fanculo privatizzazione
fanculo tav
fanculo la serie a. b. c del calcio
fanculo rai e mediaset
fanculo gli ignoranti
fanculo il passato
fanculo il presente
fanculo gigi d alessio
fanculo le veline e tutta le donne rinco dalla tv
fanculo il cinema italiano odierno
fanculo gli arrivisti, gli ipocriti
fanculo i bugiardi
fanculo il matrimonio
fanculo il patriarcato
fanculo la chiesa nelle sue forme peggiori
fanculo gli sfruttatori
fanculo i ladri
fanculo equitalia
fanculo le banche
fanculo i manganelli repressori
fanculo gli inceneritori
fanculo la benzina
fanculo il cemento indiscriminato
fanculo la caccia
fanculo quelli che hanno scritto e votato contro FANCULO il sacrosanto post di pisapippa
fanculo gli onorevoli tutti quanti
fanculo le pellicce
fanculo mafia, camorra, ndrangheta,e tt le altre
fanculo sarkozy
fanculo la guerra
fanculo gli oppressori
FANCULO LA TIPA che mi ha LASCIATO IERI
fanculo tutti quanti ci siamo rotti le palle!
movimento 5 stelle, a lui non lo mando affanculo!!!
È passata una settimana appena dal lunedì del sollievo, da quel risultato elettorale che ha lasciato Berlusconi muto dei consueti insulti e tutti gli altri – molta destra segretamente compresa – ad alzare i calici, l'Italia s'è desta. Una settimana, abbastanza per percepire chiaro il nuovo pericolo adesso qual è: che non si voglia o non si sappia ascoltare che cosa ha detto quel voto. Che non si capisca, o per interesse si finga di non capire. Ho sentito riaffacciarsi, in questa settimana, nelle interviste sui giornali e nei dibattiti in tv un vecchio linguaggio, schemi inossidabili riproposti come se nulla fosse accaduto. Il linguaggio, prima di tutto. Politica e antipolitica, per esempio. C'è ancora qualcuno che voglia sostenere l'equazione politica uguale razionalità e antipolitica uguale emotività? Che voglia additare le persone sotto i 35 anni come portatori di antipolitica massimalista e rabbiosa, di protesta inconcludente e antipartitica? E d'altro canto, c'è ancora chi pensa che il nemico siano “i partiti” e non le persone, eventualmente, che i partiti esprimono? Temo di sì. E sebbene sia naturale che chi ha pensato secondo queste logiche per cinquant'anni faccia fatica a cambiare lessico e mentalità bisognerà pur farlo, infine. Gli italiani hanno mostrato di sapere benissimo che cosa siano i partiti e a cosa servano: hanno votato le primarie in massa, difatti, hanno scelto fra i candidati proposti dalle strutture. Poi hanno fatto confluire il loro voto sulla persona, indipendentemente dall'appartenenza. Esaminate il voto giovanile a Milano e Napoli: hanno fatto stravincere – in quella fascia d'età – Pisapia e De Magistris. È un voto antipolitico? Non direi, non a giudicare dal fatto che quel successo elettorale è stato a buon diritto rivendicato come un successo dei partiti del centrosinistra. Hanno esultato Prodi, Bersani, Di Pietro, Vendola. L'unico a non aver esultato è stato Grillo.
http://concita.blog.unita.it/la-lezione-del-voto-1.300921
dal 7 giugno chi sta in affitto in nero se registra unilateralmente il contratto paga per 8 anni solamente il triplo della rendita catastale
si prega di dare la massima diffusione
http://www.fiscal-focus.info/fisco/cedolare-secca-dal-7-giugno-scattano-le-sanzioni-per-le-locazioni-in-nero,3,1005
IL QUORUM AI REFERENDUM SECONDO ME E' ANTICOSTITUZIONALE OLTRE CHE I.N.A.P.P.L.I.C.A.B.I.L.E.
Spiego:
La legge dice che il Referendum è valiso 'solo' se si raggiunge il 50% più UNO degli aventi diritto.
Ora mettiamo PER IPOTESI che il QUORUM arrivi al 50% ESATTO DEGLI AVENTI DIRITTO.
E sempre PER IPOTESI mettiamo che quell'UNO VOTANTE che farebbe la differenza tra il raggiungimento del quorum o IL NON raggiungimento del quorum MUORE LA NOTTE PRIMA DEL VOTO.
Eppure era conteggiato tra gli AVENTI DIRITTO per raggiungere il 50% e il DANNATO + 1 CHE DECRETA LA VALIDITA' DEL REFERENDUM!
Questo se MUORE ( o la DIARREA...capita) quel famoso +1.
E se ne MUOIONO CENTO QUELLA NOTTE?....O LA MATTINA PRIMA DI RECARSI AL SEGGIO? o 150?...o 200?(causa l'escherichia tutto è possibile)
A QUEL PUNTO COME MINKIA SI FA A RAGGIUNGERE IL QUORUM?
Gli insigni COSTITUZIONALISTI che hanno deciso che i REFERENDUM DEVONO RAGGIUNGERE IL MALEDETTO QUORUM...ci hanno pensato a questo??????
Elezioni, referendum...qualsiasi azione istituzionale che prevede il coinvolgimento della popolazione, deve essere effettuata PREFERIBILMENTE nei mesi di Novembre e Dicembre e MAI nel fine settimana.
Cosi' facendo si tagliano tutte le scuse di vacanze estive, weekends irrinunciabili, raccolte di grano e pomodori etc. etc.
Persone come Gaber vengono citate soprattutto dopo la morte. Non possono rispondere. Qualche settimana fa era Libero, adesso Beppe Grillo. Il metodo è lo stesso, si prende quello che fa comodo e lo si usa per portare consensi alle proprie tesi.
E' questa la creatività del nuovo che avanza?
"Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido "Italia, Italia"
c'è solo alle partite.
Ma un po' per non morire
o forse un po' per celia
abbiam fatto l'Europa
facciamo anche l'Italia. "
Ditemi come si fa a non inchinarsi a simili versi?
Beh, si può, se si pensa che l'uomo che li ha interpretati è lo stesso uomo che faceva "campagna elettorale" per forza italia, nella persona di Ombretta Colli (sua moglie).
Ma allora mi chiedo come possa una mente fine come quella di Gaber aver fatto presa su tanti italiani (che lo conoscevano SOLO dal teatro o dalla TV) e non aver saputo "insegnare" NULLA alla persona a Lui più vicina...
Ahimé, questo è un dubbio che (PURTROPPO) MAI verrà chiarito.
PECCATO!
Durante l'era fascista non si poteva criticare l'operato del governo, chi lo faceva veniva preso da manipoli atti a ciò e avvertito con pestaggi od olio di ricino.
Nel contempo rimaneva attenzionato dalla polizia.
Se poi continuava nelle critiche e queste si facevano più pericolose per il fascio, allora si provvedeva a mandarli al confino.
La situazione su questo blog s'è avvicinata molto a quello stato di cose.
Se critichi vieni subito avvicinato sempre dallo stesso gruppetto che come un branco incomincia ad azzannarti e poi cancellano il commento.
Se insisti allora scatta il confino-bannamento perpetuo.
Ditemi se mi sbaglio.
Vedete quanto dura questo commento da adesso, via...
Ma Beppe Grillo lo sa di questo andazzo?
Lunga vita al Movimento 5 Stelle !!!!
PARTECIPAZIONE
Altra parola che come tutte ha un significato figurato ma che come tutte non significa nulla di per se.
Troppo spesso la partecipazione è intesa come l'atto di seguire; persone, idee o principi.
Ecco che si diventa i garzoni della politica.
Grillo dice che non ci si può più permettere di stare a guardare, di fare i guardoni della politica: Altrettanto dannoso è fare i seguaci, cioè coloro che seguono ciò di cui sopra.
Riflettere con la propria di testa è molto difficile (e si vede).
Anche per voi, cosidetti grillini, vale il concetto.
Bò vi saluto;buon dialogo e commenti a tutti!!!!Vi ricordo il DIRITTO alla LIBERTà d'esprimere,i propri PENSIERI e OPINIONI,accettando anche se non si è daccordo,le idee altrui!Lasciate almeno questa LIBERTà!Vale anche per forze dell'ordine,e MORTI-DEMONI,che ci seguono.SALUTI!!DIO-CALCIO finirà come al solito niente,A LAVORAREEEEEEE!!!!!Guai a toccarlo!!!!12/13 GIUGNO a VOTARE,per nostro futuro e nostre generazioni;SI alla VITA-NO alla MORTE!!!LIBERTàààààààààà..........Buonadomenica a tutti.
La cosa che mi differenzierà sempre
dal movimento 5 s.,
che per altre cose approvo e sento vicino,
è questa astrusa convinzione
che la destra e la sinistra,
non esistano più,
che siano superate.
E' una sciocchezza!
Una cosa è dire che il pd
non ha niente di sinistra,
o che oggi la sinistra
fatica a trovare
una rappresentanza politica,
un'altra è sostenere
che non esistono più le ragioni
le istanze e gli ideali della sinistra.
Il fatto è che questo slogan,
o per meglio dire,
questa moda,
fa comodo, e viene sfruttata,
da chi, nel movimento e fuori,
per varie ragioni,
personali, culturali,
o semplicemente utilitaristiche,
non è mai stato di sinistra,
oppure odia la sinistra,
e viene invece assimilato,
in buona fede, ma passivamente,
da chi per deficit culturale,
non sà proprio,
il significato della parola "sinistra".
Giustizia sociale,
diritti del lavoratore,
dignità dell'essere umano,
rispetto dell'ambiente,
diritto alla salute,
difesa dei deboli,
difesa dei piccoli risparmiatori,
difesa dei salari e degli stipendi,
controllo dei prezzi dei beni essenziali,
progressività delle imposte,
proprietà pubblica dei servizi essenziali,
e centinaia di altri concetti simili,
sono il tratto distintivo di una società civile, su cui probabilmente tutti
su questo blog sono d'accordo,
e sono tutte:
CONQUISTE DELLA SINISTRA!
Mettetevi in testa che,
se esistono e sono desiderabili questi concetti,
allora esiste, ed è attuale come non mai,
il concetto di " SINISTRA".
TG3 : un certo Pe-stronzio Responsabile Centro Ricerche Fisica Nucleare ha sostenuto la bontà del Nucleare e fra lìaltro ha precisato che "menomale a Fugikima ,la centrale era vicina all'acqua,altrimenti si sarebbe inquinato il territorio!
E bravo testa di cazzo: adesso aspettiamo un pò di pesce radiottivo,spero di fartene mangiare qualche cassetta appena pescato!
Ma rendetevi conto che teste di cazzo sono al comandi di centri di ricerca!
Ma li i fondi non li hanno tagliati vero?
Certamente altrimenti Veronesi come fa a fare i soldi?
Maiali!!^.* ****
VIVIANATE:
*****
Intanto in Germania non c'è una sola base militare americana
E intanto la Germania quando il presidente americano fa l'appelo a una guerra dice gentilmente di no
Intanto ci sono, in 6 paesi europei tra cui l'Italia, 480 bombe atomiche, la cui forza esplosiva distruggerebbe all’istante e completamente mezza Italia e il cui impatto colpirebbe 10 Italie.
Le atomiche di proprietà degli Stati Uniti schierate in Italia hanno una potenza distruttiva pari a 900 volte l’effetto prodotto sulle bombe sganciate alla fine della seconda guerra mondiale dagli Usa sul Giappone (Hiroshima e Nagasaki).
Ognuno di questi ordigni ha una capacità distruttiva fino a 15 volte quella di Hiroshima e messi insieme disintegrerebbero in pochi attimi la vecchia Europa.
Intanto in caso di incidente, non esiste, in Italia, alcun piano coordinato di emergenza tra autorità militari, protezione civile, prefettura ed enti locali.
Intanto di basi militari americane sottratte a qualunque giurisdizione del governo italiano ma A SPESE NOSTRE ce ne sono 113 !!!!! E La Germania invece ha votato per la chiusura totale di queste!
E solo per le spese di stazionamento le nostre ci costano 366 milioni di dollari l'anno!
(vedi cartina http://iglicinidicetta.blogspot.com/2011/03/le-basi-nato-in-italia.html )
viviana v., Bologna
*****
------------------------------------------------
La tua ignoranza va di pari passo con il numero di post che fai.
Grillo imita Pansa, non è come Gaber.
La svolta a destra è inarrestabile. Testardo ed egocentrico.
A quando a palazzo Grazioli? Ti accompagna Renzi.
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