Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

I ragazzi peggio pagati d'Europa


Sogni_d_oro_Lorenzo.jpg
"Mi fanno ridere quando parlano degli italiani che non vogliono più fare i mestieri manuali, che non vogliono fare questo e quello, ma mai, MAI che ammettano che la gente è stufa di essere presa per i fondelli, con contratti e stipendi da fame. Io lavoro nel commercio (terziario e servizi) e sempre più spesso leggo e sento di come noi che lavoriamo come addetti alle vendite "non vogliamo lavorare domenica e festivi". A parte che mi pare anche logico, visto che durante la settimana ormai Iper e supermercati sono aperti a tutte le ore del giorno (e non vedo quindi la necessita' di ulteriori aperture..), ma poi, nessuno si sofferma mai sulle cifre: in Svezia, per fare 12 ore fra sabato e domenica una commessa occasionale percepisce circa 200-250 euro! Bene, da noi se ne prendono, facendo le stesse ore, meno di 100! Vogliamo parlarne? E' inutile andar sempre a menarla col fatto che la gente non voglia fare certi lavori: sicuramente ci saranno anche persone che mirano solo al posto prestigioso, ma ce ne sono altrettante, anzi, 10 volte tanto, che se fossero pagate come si deve, farebbero carte false per accaparrarsi certi lavori ormai dimenticati. Certo che se le prospettive sono prendere 3-5 euro l'ora e sgobbare senza diritti, ad un certo punto la gente si sveglia, e ai "padroni" risponde picche!". Dante S.

1 Giu 2011, 18:45 | Scrivi | Commenti (63) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Che l'italia non sia un paese per chi vuole lavorare si é capito da tempo, specie grazie alle leggi fatte per aiutare i soliti noti della cricca industriali... Siamo ormai al 2011, la rete ci porta ad essere a due passi pure essendo dall'altra parte del globo e quindi perché rimanere nel nostro guscio? Ho 28 anni, a 18 sono partito per l'inghilterra per due mesi grazie ad un progetto dell'UE (progetto leonardo) per uno stage estivo di due mesi in inghilterra. Torno, conseguo il diploma e guarda un po' tutto quello che era l'indotto del tessile in piemonte sta per essere smantellato, ci penso, éora di partire per la leva e dico no, a 3 euro al giorno non faccio il pagliaccio per lo stato quindi chiamo l'azienda per cui ho fatto lo stage a mi assumono. A 19 anni parto per l'inghilterra da solo, ho uno stipendio da fame, da cui devo fasrci uscire affitto bollette e cibo, stringo la cinghia e vado avanti. Dall'italia mi sento dire che senza raccomandazioni non sarei riuscito a fare nulla e mi chiedono a chi dewvo dire grazie... beh la risposta é alla voglia di fare nuove esperienze e di imparare una nuova lingua per potermi muovere. Sono passati 7 anni e mezzo e non mi pento della mia scelta. Ho sofferto all'inizio, ho fatto le mie scelte ed accettato le conseguenze ed eccomi qui, contratto a tempo indeterminato, stipendio non eccellette ma buono e possibilitá di carriera in una agenzia indipendente di intermediazione finanziaria. A tutti i giovani un consiglio, non abbiate paura di provare cosa c'oltre il confine, mal che vada potete tornare in dietro e lo farete con delle esperienze di vita in piú!

Ubaldo Ulghi 07.06.11 10:03| 
 |
Rispondi al commento

sono pienamente d'accordo e come mamma di un ragazzo che non ancora ventenne ha "lavorato" 2 notti (5 ore dalle 21 alle 2-3 del mattino con busta paga...) per inventari c/o un centro commerciale a circa 29 euro a volta penso sia veramente una vergogna. Tolte le spese di viaggio (data l'ora mezzi pubblici assenti, quindi, obbligo dell'uso dell'auto), è rimasto ben poco. Non ho parole.

marzia oggioni 06.06.11 18:38| 
 |
Rispondi al commento

(null)

Alessandro la rosa 06.06.11 14:56| 
 |
Rispondi al commento

allora vorrei dire la mia sul mondo del lavoro primo i veri colpevoli sono i politici che fanno leggi stupide per imprenditori stupidi e senza scrupoli e inoltre si riparano dietro le solite frasi da persone idiote tipo gli italiani certi lavori non li vogliono fare oppure la crisi è un problema mondiale, per la prima frase non è vero che nessuno vuole fare certi lavori il problema principale è che sono pagati alla cavolo di cane e questo si chiama anche sfruttamento dei lavoratori, per la seconda frase tutti i politici parlano di crisi ma chissa come mai loro stando seduti a sparare cavolate guadagnano minimo 20000 euro al mese è troppo comodo dare la colpa alla crisi quando la crisi è stata creata da 4 finanzieri stupidi e da un orda di politici che li ha seguiti come tante pecore. Poi dall'altra parte una grande colpa l'abbiamo noi lavoratori quando certi imprenditori, certe aziende commettono atti di sfruttamento o non mettono in regola i propri operai bisogna che anche noi ci svegliamo e iniziamo a far partire delle denunce sopratutto contro chi crea il lavoro nero perchè il lavoro nero non è solo un danno per la società ma è una mancanza di rispetto dei diritti di un essere umano e quando un imprenditore si comporta in questa maniera bisogna solo alzarsi andare alla guardia di finanza e denunciare, è una cosa difficile perchè quando un lavoratore ha bisogno di soldi per la famiglia è costretto ad accettare di tutto ma prima o poi questo tutto deve avere un fine

claudio m. Commentatore certificato 04.06.11 13:58| 
 |
Rispondi al commento

La colpa non è dei politici ma nostra,siamo troppo coglioni e non diciamo mai nulla,quindi loro stanno zitti e se ne approfittano. Non dobbiamo aspettare loro,perche loro pensano che a noi ci vada bene cosi.
PS: ho 30anni,lavoro da 15anni come muratore e da 10 sono in nero.

Morgan Mowmo 03.06.11 11:28| 
 |
Rispondi al commento

Giusto, giustissimo, sono stata la prima ad essere stata sfruttata, ho lavorato in nero 12 ore al giorno per 500€ al mese fino al 7° mese di gravidanza, poi ciao ciao e niente maternità.
Ora sto cercando di creare qualcosa di mio e ho fatto un colloquio proponendo un contratto regolare sui 1000€ al mese per 5/6 ore al giorno dal lunedì al venerdì, dicendo chiaramente che non sfrutterò mai la situazione, che farò tutto in regola, che non mi importano le ore ma il risultato, che la ragazza in questione avrebbe potuto tranquillamente continuare con le altre collaborazioni occasionali.
Mi è stato risposto, da una ragazza di 29 anni, che per 1000€ al mese potrebbe venire solo una volta la settimana, abitando a 30 minuti di macchina dal luogo del lavoro. "Poi, quando arriverò a prendere 1500-2000 euro, allora potrò anche venire tutti i giorni"
Questa non è gente che vuole lavorare!
Questa è gente che non ha bisogno di farlo, perchè ha le spalle coperte da mamma e papà.
Giovani che rovinano la reputazione degli altri che invece hanno non solo voglia, ma BISOGNO di lavorare, non solo per soddisfazione economica, ma anche e soprattutto PERSONALE.
Ho 36 anni, 2 figli di 2 e 5 anni, un marito disoccupato e sto cercando di creare qualcosa di mio perchè sono stufa di aspettare qualcosa che non arriverà MAI.

Sandra Mariani 03.06.11 11:12| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di lavoro! Adesso che Beppe ha rotto il ghiaccio, sarebbe giunto il momento, almeno tra noi, di cominciare a fare delle proposte concrete.
Quando sento parlare di "PADRONI" mi cadono le braccia e mi sembra di essere nel pc.
Dobbiamo trovare soluzioni praticabili e innovative. CON LO SPIRITO CHE CONTRADDISTINGUE IL M5S COMINCIAMO?

ALBERTO BAULINI, manzano Commentatore certificato 03.06.11 10:07| 
 |
Rispondi al commento

Il Lavoro da dignità all'uomo..mah?...la storia c'insegna che l'uomo ha sempre sfruttato il suo prossimo...si parte con gli "schiavi" e "plebei"...poi si arriva nel periodo del medioevo con i "Servi"...con la Rivoluzione Industriale, viene coniato un nuovo termine "Operai"...oggi vengono chiamati Lavoratori...a "progetto" ecc...a tempo indeterminato o determinato(che poi è uguale!)...
Del resto la storia c'insegna anche che poi la gente s'incazza...come fecero i "barbari"(extraimperiali)incaggiati dai romani per lavorare..
Quando questa massa di "sfruttatori" capira che il mondo gira e rigira e che alla fine questo sistema di sfruttamento crollerà(e siamo vicini)..ne vedremo delle belle.

roby f., Livorno Commentatore certificato 03.06.11 07:34| 
 |
Rispondi al commento

Sono perfettamente d'accordo. Nonostante i luoghi comuni dei chiacchieroni in malafede, ci sono tantissimi ragazzi e ragazze, italiani, che lavorano e si fanno il mazzo di sabato, domenica, festivi, sera e quant'altro. A parte il discorso degli stipendi (importantissimo comunque), mi viene il sangue agli occhi quando sento dire chi i giovani italiani non fanno più certi lavori. Ma siete mai stati in un McDonald's? In un centro commerciale di domenica? Andate un po' a vedere va...Anch'io ora sto lavorando, e ho lavorato in passato, nella ristorazione, in gelateria precisamente, e ho visto tantissimi giovani italiani lavorare nei giorni festivi, come ho fatto tante volte anch'io. Il problema è che ai politicanti di destra e di sinistra fa comodo dipingerci come comodoni e scansafatiche...

Fabrizio Landolfi 03.06.11 01:53| 
 |
Rispondi al commento

Il grosso problema e´che il lavoro non c´e´, o perlomeno per un lavoro ci sono dieci in lista d´attesa.
Come si puo´pretendere o contrattare in una situazione del genere?
E´come chi ha comperato una casa in USA a 200.000 dollari e ora che deve venderla non c´e´nessuno disposto a comperarla, a meno che non sia per 50.000 dollari o anche meno.
Io penso che il primo dovere di un governo non sia imporre stipendi o tasse, ma cercare di far funzionare l´economia.
Se l´economia tira, se c´e´una buona domanda, allora chi lavora puo´far valere i propri diritti.
Se no ci si scanna per quattro soldi.

Patrizia B 02.06.11 14:36| 
 |
Rispondi al commento

Quando leggiamo che gente come il governatore della banca d'Italia che non serve più a un cazzo di niente guadagnano quasi 800 mila euro l'anno più i vari benefit i giovani del nostro moribondo paese dovrebbero insorgere e occupare ad oltranza le piazze d'italia fino a che non ci saranno segni di cambiamento. È solo dai giovani che potrà partire la svolta. Sveglia ragazzi!!

Giuseppe maldera 02.06.11 14:19| 
 |
Rispondi al commento

Per DANTE.
Sono d'accordo su tutti i punti, ma purtroppo no sul finale. Lasciami dissentire perchè " I Padroni" come li definisci tu, sono quelli coraggiosi che riescono a tenere duro in questo paese,paese????, dove tutto è diventato complicato e difficile e dove purtroppo gli stipendi non sono decisi dai padroni,ma da una classe politica che a braccetto con i sindacati, è incapace e attenta solo ai propri interessi personali.E' tutto un letamaio.

silvia stori 02.06.11 12:51| 
 |
Rispondi al commento

Uno Stato che ruba il futuro ai Giovani e quindi il futuro dello Stato stesso...si commenta da solo!!
Devono sparire, sono parassiti alimentati dall'ignavia del popolo...
L'aria sta cambiando, la Vostra Generazione sta spazzando via tutti stì pseudopolitici...e con loro lo pseudopolo che li ha alimentati...

!!!GRANDI I GIOVANI!!!

anib roma Commentatore certificato 02.06.11 12:13| 
 |
Rispondi al commento

In Italia non esiste, come invece esiste in altri paesi, una legislatura che sancisce lo stipendio minimo percepibile. In Svezia é di circa 1500 euro mensili (14000 corone svedesi), Nessun tipo d'impiego può andare sotto la soglia minima.

Nestor Machno, Estero Commentatore certificato 02.06.11 12:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti, porto anche la mia esperienza. Io sono professoressa di lingua e letteratura italiana, quando vivevo in Italia lavoravo in scuole di lingua e facevo lezioni private: per le lezioni private prendevo 15€ l'ora, e a lavoro avevo un contratto a progetto per un netto orario di 9€ (non solo una miseria, ma anche una vergogna!). Adesso vivo in Svizzera e le cose sono veramente diverse: per le lezioni private prendo 70chf l'ora (50€ circa), e lavoro in una scuola dove ho un contratto a progetto (nel quale però viene riconosciuta la malattia, la maternità e i contributi minimi per la pensione) e guadagno un netto orario di 62chf (45€ circa). Bhe, a parte la differenza evidente di salario, quello che fa veramente la differenza è che qui posso pagarmi un affitto e mantenermi da sola (essere finalmente indipendente), in Italia ero costretta a vivere con i miei... Comunque ho lavorato anche in Spagna e le cose non sono poi così differenti che in Italia, una lezione provata 20€ l'ora e un contratto a progetto (con contributi versati, diritto alla disoccupazione, malattia ecc..) sono 10/11€ l'ora (sempre netto). Quello che penso è che in Europa ci prendono tutti per il culo... e noi lo accettiamo... ciao, Letizia

LETIZIA P., PISA Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.06.11 11:49| 
 |
Rispondi al commento

Invece è ora di uscire da questa mentalità ristretta. Io vivo e lavoro a Londra da 6 mesi e qui è sempre tutto aperto, non solo durante la settimana ma anche i weekend. Si lavora anche quando è festa nazionale e ti garantisco che nella maggior parte dei negozi (quasi tutti) si viene pagati come fosse un giorno qualsiasi. E' sfruttamento? Guarda dove sono arrivati gli inglesi, e guarda invece dove siamo noi.

Lele londraroma 02.06.11 11:26| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Io abito in Svezia e molti miei amici lavorano il sabato e la domenica come commessi. Guadagnano 10 euro all ora netti. Quindi se lavorano 12 ore ne guadagnano 120 no come sembra nell articolo 200 euro il sabato e/o 200 euro la domenica.

riccardo baldelli 02.06.11 11:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ho letto il commento del ragazzo che lavora con contratto nel commercio.Come non dargli ragione?Ho 59 anni,sono stato ' riciclato dal famigerato ' tessile'.Ora lavoro in un struttura metà pubblica metà privata dove non vengono riconosciute festività in cui lavori,notturni,straordinari.Se fai 100 ore in più le recuperi nel tempo.( dico 100 non tanto per dire 100 ma perchè a volte sono anche di più).E' vero anche quando dice che è ora di finirla nel dire che i ragazzi non fanno più 'certi' lavori,la verità è che agli imprenditori fa comodo dire così per disfarsene di remunerazioni eque da dare ai loro dipendenti.Sono tutti lavori che potrebbero benissimo far fare ai loro figli o mogli!( che ci provino).Tornando alla mia situazione sfido chiunque a svolgere mansioni che sto facendo da cinque anni.Potrà capitarvi di gestire una multivideoconferenza con la partecipazione di cinquecento persone e durante la pausa dei lavori scendere nella fossa dei cessi perchè s'è inceppata la pompa con la carta igienica,e tu devi smontare la pompa e metterla in funzione e dopo questo compito ti devi magari affrettare a mettere le mani in una proiezione in power point ad un relatore perchè magari ha messo le cose non in modo giusto.A questo oramai siamo ridotti.Non ti riconoscono più la professionalità.Questo lo sentivo anche ieri in un'intervista a dei medici, precari da dieci/vent'anni.

Ottavio Comensoli 02.06.11 11:13| 
 |
Rispondi al commento

Sono arrivati in duecento con un centinaio di automezzi, hanno scassinato il magazzino di mobili e si sono portati via tutto, smontando perfino parti dell'edificio. Tecnicamente è stato un furto, ma un furto un po' particolare, visto che il magazzino depredato è di Aiazzone, e che molti di coloro che l'hanno svuotato erano clienti che avevano pagato merce che non hanno mai ricevuto oppure dipendenti che hanno mesi di stipendi arretrati che non riceveranno mai.

L'assalto è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nel magazzino Aiazzone di Pognano, dove già da un mese si verificavano dei furti saltuari. Stavolta invece si sono mossi in massa. A quanto si è capito le duecento persone (soprattutto immigrati che vivono nei paesi intorno ma anche qualche decina di bergamaschi) si sono date appuntamento alla stessa ora e sono arrivati sul posto con auto, furgoni, camioncini, anche qualche tir (alcuni di qualche noto corriere ma con il logo coperto da teli), hanno forzato la serratura e poi hanno cominciato a caricare tutto quello che hanno trovato. PROVARE PER CREDERE (AIAZZONE)

gagliardo giuseppe 02.06.11 11:10| 
 |
Rispondi al commento

Con un colpo rarissimo di fortuna ho un posto di lavoro che mi piace e mi da il giusto da mangiare da circa 6 mesi. Ho 34 anni e fino a 6 mesi fa non trovando lavoro ho accettato una borsa lavoro di 550 €/mese 6h al giorno. Avevamo i furgoncini raccogli rifiuti e lavoravamo per una cooperativa che aveva vinto un appalto dalla s.e.t.a. subappalto dell amiat ma eravamo in 2 coop perchè l'altra faceva da garante a noi. Per cui eravamo due subsubappaltatori di un subappalto. Ho lavorato con impegno facendomi notare e guidando anche il camion che si porta con la patente C nonostante avessi la B rischiando la patente per diversi giorni. Comunque non mi hanno preso. Faccio notare che essere in borsa lavoro significa avere un ente che prende i soldi per sponsorizzare il tuo lavoro presso una ditta che si impegna a prenderti se lavori bene. In verità queste coop prendevano e prendono gente come me per non pagarli e quando scade la borsa lavoro avanti un altro. Tutto sommato con gli ex-colleghi si è sviluppato un buon rapporto per cui sono ancora in contatto e a distanza di sei mesi so che hanno fatto fuori il secondo borsista dopo di me ovviamente senza pagarlo. Potrei spiegare il rapporto coop/borse lavoro all'infinito peccato che ho 2.000 caratteri e sono troppo pochi per spiegare tutto lo schifo. Mi sono molto immedesimato comunque con quei lavoratori fatti vedere ad annozero che hanno portato un amico in ditta e la ditta ha licenziato loro dandogli 50 eur in piu sulla busta paga trasformando i loro contratti da indeterminati a licenziati e i nuovi presi facendoli lavorare per 2,50 eur/h lordi. Io non mi riesco ad indignare ma mi viene voglia di esercitare qualsiasi forma di violenza su ogni responsabile di tutto questo schifo.Ho votato M5stelle a torino e passare questo weekend a Chiomonte x dare una mano ai NOTAV mi fa sentire meglio.Vi ringrazio x lo spazio su questo Blog. Forse lo sfogo ha qualche strafalcione ma l'ho scritto di pancia quella che loro vorrebbero vuota

Davide B., TORINO Commentatore certificato 02.06.11 11:05| 
 |
Rispondi al commento

La mia opinione è che alcuni ceti sociali stanno marciando sopra la crisi per fare passare il concetto di "l'economia è cambiata, bisogna mettersela via".

E quindi trovo in rete un sacco di lavoratori che fanno discorsi rassegnati del tipo è giusto lavorare sabato e domenica, 24 ore al giorno, rinuncia ai diritti, flessibilità, ecc.

La cosa che mi rattrista è che spesso danno contro a chi sostiene il contrario, cioè in pratica una guerra tra poveri. Questo è l'atteggiamento tipico di coloro che, piuttosto che sacrificare il loro "quieto vivere", nascondono la testa sotto la sabbia, accettando passivamente qualsiasi imposizione.

La crisi deve pagarla chi l'ha causata e tutte le persone che hanno rubato negli ultimi 15 anni (e che continunano a rubare !!). Incominciamo a fare (ad esempio) una LOTTA ALL'EVASIONE SERIA, incominciamo a diminuire la sproporzione tra gli stipendi dei top manager (che si prendono compensi STRATOSFERICI come buoni uscita dopo aver fatto fallire ditte) ...

PS Ricordo un articolo ANSA di qualche tempo fa in cui si diceva chiaramente che recentemente i guadagni delle imprese erano in aumento, e quello delle famiglie/dipendenti no ... chi vuole intendere intenda.

Mattia Codato 02.06.11 10:56| 
 |
Rispondi al commento

Guardi che i post fatti non sono tutti all'attacco dei datori dei lavori. Il problema infatti è la struttura dei costi che c'è nel mercato del lavoro qui in Italia. Parlare dei datori di lavori sarebbe difficile perchè si cade in generalizzazioni troppo facili e fuorvianti.

Giovanni F. Commentatore certificato 02.06.11 10:50| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Continuate a confondere il nemico! Molto spesso non è il datore di lavoro! Per i vostri 7 euro netti l'ora se ne pagano minimo 16 (per 14 mensilità!), in più se state assenti se ne pagano altri 16 euro/ora per sostituirvi... avete mai pensato al fatturato (al netto almeno dell'IVA) che un commesso del commercio non alimentare deve raggiungere per procurare una positività all'azienda (cioè: costo annuo dipendente medio € 33.000, vale a dire che deve produrre fatturato MINIMO per € 100.000 ed ha coperto SOLO il proprio costo e la merce che ha venduto, poi dovrebbe cominciare a lavorare per pagare le altre spese aziendali e magari creare delle positività = miraggi...) Insomma, il nemico è il costo del lavoro, unica fonte certa di reddito per lo Stato... Pensateci e mettetevi in proprio, così lo capirete benissimo e smetterete di lamentarvi perchè troppo impegnati a far quadrare i conti senza fondo... E cercatevi datori di lavoro capaci e seri, rinunciate di lavorare per chi non produce ricchezza per tutti, a costo di pulir vetri agli incroci... O pensavate che siamo nati per stare in un Resort?

Ka Volo Commentatore certificato 02.06.11 10:16| 
 |
Rispondi al commento

Caro Tony, 11 anni fa prendevi il corrispondente di 600 euro al mese, o qualcosina in più. Se pensi all'andamento dell'inflazione dopo 11 anni cosa ne rimane come potere d'acquisto? Tieni conto che oggi 600 euro non li prende ne laureati e se fortunati coloro che trovano altro poco più. E per altro intendo magazziniere non ricercatore. Mi chiedo come possa questo paese accettare una simile politica dei redditi e come un ministro dell'economia possa permettersi d'ironizzarci sopra. In un altro paese lo avrebbero mandato a casa subito.

Giovanni F. Commentatore certificato 02.06.11 09:52| 
 |
Rispondi al commento

Cari Amici,faccio il panettiere da 11 anni, da 8 e mezzo lavoro in Svizzera e non posso lamentarmi troppo ma quando iniziai prendevo attorno a 1.300.000 lire al mese facendo oltre 60 ore settimanali,non male eh?

Tony Ciucio, Carlazzo (Como) Commentatore certificato 02.06.11 09:10| 
 |
Rispondi al commento

"...sgobbare senza diritti..."

Scusate se mi intrometto, io sono un piccolo artigiano nel settore metalmeccanico.
Ho "scelto" di essere "precario", e mi "garantisco" il lavoro solo grazie alle mia professionalità.

Prescindendo da tutti i discorsi ideologici, l'economia e cambiata e di conseguenza anche il mondo del lavoro; l'unica via per salvarsi (o almeno avere qualche possibilità di farlo) e quella di essere imprenditori di se stessi: sviluppare una elevata professionalità "vendibile" e cioè richiesta dal mondo del lavoro...Per far questo ci vuole passione per quello che si fa!

Ci vuole un mix di flessibilità, sacrificio, voglia di mettersi in gioco e...un po' di c...o!


Davide A., MB Commentatore certificato 02.06.11 08:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Come giustamente diceva Sari, questo tema meritava un più giusto risalto.

harry haller Commentatore certificato 02.06.11 07:35| 
 |
Rispondi al commento

Per oltre 1 anno e mezzo mi hanno chiesto di andare a lavorare fuori citta a fare lo specialista (avevo un ruolo non certo esaltante in quel momento), gli ho SEMPRE risposto di si bastava solo che mi paagassero almeno le spese di viaggio (mezzi pubblici) e mi dessero qualcosa per le oltre 2 ore di spostamento in più al giorno. Alla fine mi hanno risposto testuali parole "per te non c'è niente! Sono finito in call center, fate un pò voi....
Ed i colleghi che ormai son diventati come mucche ben chiuse nei loro box, parlano solo di gossip B. calcio e similarità....
Statemi bene.

Sbino D 02.06.11 06:36| 
 |
Rispondi al commento

nell' 81 a diciassettanni iniziai a lavorar 9 ore al giorno x 6 gg a settimana a molar e saldar acciaio, appresi che il molatore è un lavoro duro e che il saldatore era specializzato, non persi mai un giorno di lavoro e di ferie poche e benedette, conservo ancora la mia prima busta paga di 512.000 lire.
nessuno ti regalerà mai niente tutto ciò che vuoi devi conquistartelo da solo.

Nicolai Rossi, milano Commentatore certificato 02.06.11 03:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Basta con questo discorso qualunquista degli italiani che non vogliono fare certi lavori... ma quali lavori??? Nessuno vuole andare a zappare la terra? Fallo tu che parli tanto, sotto il sole per 14 ore al giorno a 2 euro l'ora. Nessuno vuole fare la badante) Fallo tu di lavorare h24 con i vecchi magari pure con l'alzheimer per 600 euro al mese: questo è quanto si prendono le rumene ( tanto al paese loro con quella cifra ci campano una famiglia intera e ci si pagano pure il mutuo, noi in Italia manco la spesa ci facciamo!) E così via con tutti gli esempi che volete! La vita è carissima, gli stipendi sono da fame ed essere sfruttato non piace a nessuno. E non è giusto accettarlo visto che col nostro sudore i datori di lavoro fanno milioni! Ho lavorato per un avvocato con la villa, il macchinone e il rolex d'oro e a me per tutta la giornata se ci scappavano 500 euro al mese in nero ovviamente ( tanto poi che gli potevo far causa, ad un avvocato???) era grasso che colava e mi dovevo pagare da sola pure la tessera dell'atac per gli spostamenti!!!! Qui facciamo la fine dell'Argentina. E il giorno che non avremo di che riempire il piatto faremo la rivoluzione, cambieranno le facce al governo ma chi ha le pezze al sedere continuerà ad averle e i poveracci sempre tali resteranno.

Parola Inkazzatanera 02.06.11 01:57| 
 |
Rispondi al commento

14 commenti su un tema così importante....
Quelli col culo al caldo dello Stato ieri hanno fatto il loro lavoro, cioè hanno vomitato merda su Grillo ed ora si godono il ponte in qualche località balneare. Gli altri con i loro problemi di lavoro? Fanculo agli altri che non si vestono d'arancione e non capiscono il nuovo che avanza.

lenin era un picio 02.06.11 00:42| 
 |
Rispondi al commento

Il problema é che c'é ancora chi sta a combattere il "padrone" senza rendersi conto che ormai siamo tutti nella stessa barca! É il sistema che va combattuto! La sovrastruttura finanziaria che sta soffocando la base produttiva e produttrice!!!
Ma vi sembra normale che una persona con una semplice operazione finanziaria possa guadagnare centinaia se non migliaia di volte quello che é lo stipendio di un ingegnere?!!! Cosa cavolo sta producendo questa persona, questo sporco speculatore?!! Svegliamoci per una volta, quí non si tratta piu´di fare lotta di classe!! É il sistema che va abbattuto!! Il "padrone"... puafff!

Franco Costa 01.06.11 22:57| 
 |
Rispondi al commento

lavoro nello stesso centro commerciale dal settembre del 1995, lavoro praticamente tutte le domeniche; per dieci anni quando era previsto ho fatto a turnazione anche lavoro notturno, ho fatto 5 giorni di malattia in 16 anni e tante volte per non mettere nei casini i colleghi sono andato a lavorare in condizioni fisiche pessime....il lavoro ovviamente non è pesante come quello di fabbrica(forse), ma vi assicuro che lo stress dovuto anche alle richieste più idiote e maleducazione di clienti irrespettosi del sacrificio di chi li sta servendo anche nei loro festivi contribuisce non poco a peggiorare una situazione in cui abbiamo perso da tempo un sacco di diritti...eh sì abbiamo preceduto di anni Marchionne, ma tutto è rimasto nel silenzio perchè chi lavora nei centri comm.li non è iscritto per paura ai sindacati e non fa notizia..."eh..sì, quegli sfigati che lavorano nei supermercati" così si dice; perlomeno ricevessimo uno stipendio decente...dopo 16 anni con tutti gli scatti che ho ottenuto e lavorando le domeniche percepisco 1150 euro!!! Credo di aver dato e sempre darò dimostrazione di voglia di lavorare e di attaccamento alla mia azienda, non sarebbe umano e giusto dare un minimo di gratificazione economica a chi tiene al proprio lavoro e alla propria ditta? No, si preferisce distruggere psicologicamente chi non ha il mio carattere, farli licenziare per assumere con nuovi contratti ancora peggiori, ai limiti dell'umana sopportazione, ragazzi che dopo un anno crolleranno e cederanno il posto ad altri e così via...Buona fortuna Italia

Luca 01.06.11 21:47| 
 |
Rispondi al commento

Non vi dico quanto prendono gli operai nei cantieri navali quassú perché stareste male.

Questi son temi da affrontare, altro che Pisapippe e minchiate varie!

Sari K. Commentatore certificato 01.06.11 21:45| 
 |
Rispondi al commento

Fammi capire una cosa.
Se un impiegato di banca, con due gradi e vent'anni di servizio prende 10 euro netti l'ora avendo responsabilità patrimoniali e legali di tutti i tipi e dovendo andare a lavorare ogni giorno col coltello fra i denti perchè gli chiedono irregolarità di tutti i tipi ricattandolo in tutti i modi e deve passare sotto le forche caudine dei target che se non li fa lo torturano letteralmente.
Se uno che fa un lavoro del genere prende una paga del genere, cosa dovrebbe pretendere un commesso alla prima esperienza ? Dillo tu.
Come vedi il mondo del lavoro è complesso e mille risvolti sono poco noti.
Quante italiane stanno a casa pur di non fare la colf a 7 euro l'ora perché hanno il diploma o la laurea incorniciati in camera ?
Se posti a livello di laureati per TUTTI i laureati NON ci sono, o la minestra o la finestra.
Il sistema è SELETTIVO: avete voluto liberismo e meritocrazia ? Beh, la meritocrazia è QUESTA.
Liberismo suona bene, assomiglia quasi a libertà.
Già: la libertà di strozzarti a 3 euro l'ora. Pensateci prima di votare, prima o poi può capitare a tutti. Anche a 60 anni a un passo dalla pensione.
E guardate dove vengono investiti i soldi per la vostra pensione.
In USA quando è scoppiata la bolla delle dot com chi aveva affidato la pensione ai sindacati, che avevano investito in treasuries, non ha avuto problemi; ci sono stati però fondi privati che avevano investito in azionario promettendo tassi elevati, che coi crolli della borsa sono saltati. E allora si son viste persone di 75-80 anni costrette a cercarsi un lavoro perché la loro pensione NON ESISTEVA PIU'.
Regolatevi.

franco G. 01.06.11 21:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Autocritica mai eh la verità e' nel mezzo poco lavoro al 50% poca voglia di sacrificarsi altrettanta percentuale un m

Alessandro di Leo 01.06.11 21:07| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
A ME' FANNO SOLTANTO PIANGERE GENTE CHE CI HA RIDOTTO ALLA FAME E POI SI LAMENTA,FANNO SOLTANTO PIANGERE,GENTE COME QUESTA DOVREBBE ESERE MANADATA LEI A FARE I LAVORI CHE NESSUNO VUOLE FARE
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 01.06.11 20:38| 
 |
Rispondi al commento

ECCO, QUESTO ERA UN TEMA DA POST.

NON DA MINI-POST.

Sari K. Commentatore certificato 01.06.11 20:20| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

finchè c'è gente che per 100 0 200 euro in più a fine mese è disposta a tutto questa situazione non finirà mai............

alberto ceruti 01.06.11 19:44| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di lavori che gli italiani non vogliono più fare... vorrei informare i lettori di questo blog che alcune associazioni sindacali hanno firmato in fretta e furia e quasi di nascosto il nuovo contratto del commercio. Esso prevede che per abbattere l'assenteismo in un settore in cui, dati alla mano, l'assenteismo quasi non esiste,dal terzo evento i primi tre giorni di malattia verranno pagati dalle aziende il 50% in meno e dal quinto evento non verranno pagati affatto come ai tempi di Mussolini! Per non parlare del trattameto discriminatorio in tema di ferie e permessi per i nuovi assunti. E in quel contratto ci sono tante altre chicche a favore del padrone e che sicuramente faranno da apripista per tutti gli altri settori lavorativi. Chi non ha un lavoro giustamente si dispera, ma chi fortunatamente ne ha uno, non viene considerato una risorsa che può contribuire a far crescere un'azienda, ma solo un numero, una pedina che può essere spostata da una parte all'altra e che deve essere spremuta per bene e che quando non è ritenuta più utile o addirittura è considerata fastidiosa può essere buttata via. Secondo me, se andiamo avanti così in questo paese non rimarrano molte attività produttive sul mercato.

Elena Peirone 01.06.11 19:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSEcirca Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circaEuro 2.900,00 al mese
INDENNITA’ DI CARICA(da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
TUTTI ESENTASSE
+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (inviolazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l’auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
FATE SCHIFO!!!! LADRI NON VI VOTERO' MAI MANCO SOTTOTORTURA, VERGOGNA!


E' ovvio che ogni essere umano normale cerchi di non fare lo schiavo. Il modo di sfruttare le persone al giorno d'oggi, non è la frusta e la coercizione, è il fargli attorno terra bruciata, in pratica il padrone di turno, o chi ne fa le veci, dice: ah rifiuti queste condizioni? Fora da i ball,
sai quanti ne trovo che accettano condizioni ancora peggiori?

Il proletario (si definisce così la persona che DEVE lavorare per vivere, sarebbe infatti scorretto chiamarlo semplicemente 'persona', perchè non tutte le persone sono in tali condizioni, e ciò che dico si applica SOLO, appunto, ai proletari) dicevo la prima reazione del proletario è di rifiutare (a meno che non sia già schiavo psicologicamente, allora il caso è più grave) e SPERARE che tutti gli altri proletari rifiutino.

Tuttavia non è così, perchè innanzitutto c'è sempre il proletario già psicologicamente schiavo, oppure un proletario oramai esausto e che si arrende, oppure un proletario DI UN ALTRO PAESE....

Un proletario di un altro paese non è per definizione nella condizione psicologica di protestare, proprio perchè straniero (il razzismo leghista approfondisce ancora di più questa condizione). Inoltre nel paese di provenienza le condizioni sono addirittura peggiori.

Il Padrone ha quindi il coltello dalla parte del manico.
Ma è molto significativo il modo in cui la cosiddetta 'sinistra' si rapporta a questo problema. La frase 'gli italiani non voglioni più fare certi mestieri' è assolutamente reazionaria, ma la cosiddetta 'sinistra', cioè la sinistra borghese, non se ne accorge.

Josef Dzugashvili (stalin) Commentatore certificato 01.06.11 19:26| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

"Certo che se le prospettive sono prendere 3-5 euro l'ora e sgobbare senza diritti, ad un certo punto la gente si sveglia, e ai "padroni" risponde picche!".

Forse è il caso di rispondere qualcos'altro
a questi "farabutti" e questo giorno,
mi sa tanto che è molto vicino,
forza e coraggio
grazie

INNAZIU Z. Commentatore certificato 01.06.11 19:15| 
 |
Rispondi al commento

e se disgraziatamente sei nato in periferia e hai solo la terza media e non hai avuto la salute per imparare un mestiere e di conseguenza ti ritrovi a 35 anni senza avere un piffero di niente puoi scegliere di essere sottopagato per lavori del caxxo senza uno straccio di garanzia o scegliere di farla finita autoassicurandoti una fine per sempre....
e poi ancora ci danno del fannullone, bambacione mammone , ecc.
davvero cornuti e mazziati..vergognosi...e poi bisogna pure votare i partiti ???...vergognosi..ingordi padri di famiglia che scaldano poltrone e mai che pensano di ridursi qualcosa per destinarlo ai giovani..vergognosi esseri immondi...gli sputerei in faccia

ps: detesto profondamente buona parte delle generazioni passate per via del loro egoismo e della loro spietatezza nei confronti dei giovani


...e lo credo contrattino di collaborazione, lavoro cinque ore e trenta notturne per consegne giornali lavorando sempre a cottimo, alla fine guadagno totale: 18,50euro perchè sei in prova, altrimenti 40euro a notte ovviamente utilizzando il proprio mezzo....
....il novanta percento che accettano queste condizioni sono africani...
e poi quelli del pd vogliono integrare? a mattii!!!
gli assistenti sociali non hanno fondi e sospendono le richieste e il pd vuole importare? ...A MATTI!!!!!!!!!!!
il vostro ostinato buonismo pdmenol è deleterio...

un cittadino qualunque antiberlusconiano antipadano

da che parte sto?
indovina un pò....

...V il movimento 5 stelle




Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori