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Il costo del lavoro


Cagliari_vs_Equitalia.jpg
Si lavora fino a metà luglio solo per pagare le tasse. Ancora qualche anno e le pagheremo fino a dicembre. A quel punto potremo smettere finalmente di lavorare senza rimpianti.
"Continuate a confondere il nemico! Molto spesso non è il datore di lavoro! Per i vostri 7 euro netti l'ora se ne pagano minimo 16 (per 14 mensilità!), in più se state assenti se ne pagano altri 16 euro/ora per sostituirvi... avete mai pensato al fatturato (al netto almeno dell'IVA) che un commesso del commercio non alimentare deve raggiungere per procurare una positività all'azienda (cioè: costo annuo dipendente medio 33.000 euro, vale a dire che deve produrre fatturato MINIMO per 100.000 euro ed ha coperto SOLO il proprio costo e la merce che ha venduto, poi dovrebbe cominciare a lavorare per pagare le altre spese aziendali e magari creare delle positività = miraggi...) Insomma, il nemico è il costo del lavoro, unica fonte certa di reddito per lo Stato... ". Ka Volo

2 Giu 2011, 21:25 | Scrivi | Commenti (80) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

ho scritto un libro con le mie esperienze lavorative in questo Ventennio liberista ;-(

http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=621044

mario masili Commentatore certificato 27.05.12 12:01| 
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Mi sembra chiaro, sia i piccoli imprenditori che i lavoratori sono categorie sfruttate, inutile qui discernere quale delle due stia meno peggio; le soluzioni sono sempre le stesse per chi vuole vivere del proprio lavoro: 1) via la politica e politici in toto; 2) riportare tutto sotto la gestione pubblica, questa deve essere sotto il controllo di tutti tramite trasparenza ed informazione costante; 3) questo punto si rifà al secondo, l'informazione deve essere di dominio pubblico, non ci deve mai più essere una informazione di parte ed in più si deve togliere di mezzo anche la pubblicità perchè in questo modo si abbasserebbero i costi dei prodotti al consumo;
4) Le regole devono essere veramente uguali per tutti; 5) Per chi evade le tasse deve essere ripristinata la galera a vita con l'obbligo di fare lavori socialmente utili, ed in più devono risarcire lo Stato di tutto il maltolto.
6) Eliminazione delle speculazioni da parte delle banche a da tutta l'alta finanza in genere.
7) Eliminare tutti gli sprechi e le spese inutili da parte delle pubbliche amministrazioni.
Mi fermo qui ma ce ne sarebbero ancora di cosette da fare, statemi tutti bene lavoratori e piccoli imprenditori.
Luisa

Luisa Bertelli 07.06.11 21:24| 
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Parlare del costo del lavoro mi sembra inutile, quandi la stargrande maggioranza di ragazze/i come me non hanno mai avuto un contratto regolare e forse non l'avranno mai. Noi saremo l'Italia tra 20 anni, debilitata, pigra, in crisi.
Io a 27 anni da due anni ho in tasca una laurea in economia con 110 non ho mai avuto un contratto, sto facendo la pratica da un commercialista e lui mi ha detto che per imparare il suo lavoro devo pagarlo. Liberalizziamo il mercato eliminiamo le lobby e poi vediamo...se è giusto limitare l'iniziativa privata e obbligare i ragazzi a essere sfruttati da persone che hanno un potere sol perchè 20 anni fa l'Italia cresceva, e bastava un semplice diploma per essere al top.

letizia brescia 07.06.11 13:30| 
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cito: "Si lavora fino a metà luglio solo per pagare le tasse. Ancora qualche anno e le pagheremo fino a dicembre. A quel punto potremo smettere finalmente di lavorare senza rimpianti".

Chi l'ha detto?
risposta: Berlusconi....
-------------------------------------------
Quindi il nemico chi sarebbe lo Stato?

I commercianti che evadono invece?

Se le tasse sono alte è perchè gli italiani sono un popolo di evasori di merda (eccetto i dipendenti, che se fossero in proprio probabilmente evaderebbero alla grande pure loro)
-----------------------------------------------
il ragionamento di questo commento mi sembra come la barzelletta di quell'avvocato che parlando col suo cliente diceva: "ah qui se l'inculamo......qui se l'inculamo.......ahi..ahi...qui te se inculano.....qui se l'inculamo......se l'inculamo....se l'inculamo............aglia....qui te se inculano.
Lo Stato siamo noi. Il giorno che si capirà sto concetto forse faremo qualche passo in avanti.


Troppi,
piccoli,
imprenditori.

luigi d. Commentatore certificato 04.06.11 14:07| 
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Signori ..... di quel poco che conosco io della storia d'Italia il Popolo che demanda a persone terze il funzionamento/sviluppo di uno Stato/Regione/Comune ha portato sempre a fallimenti esemplari.

Essendo pochissimi i casi in cui si hanno avuti risvolti positivi in simili gestioni ci porta a comprendere che è un sistema fallito da decenni.
Siamo ora arrivati ad un punto di "non ritorno" di questo sistema.

La moneta unica europea ha fatto il primo passo per mettere in difficoltà il sistema Italia, la globalizzazione ha fatto il resto.


Non metto in conto gli errori dei nostri politi perchè è risaputo il loro operato ........

Se vogliamo risollevarci da questo baratro dobbiamo fare in modo che la Democrazia del paese sia una Democrazia diretta e non più rappresentata, almeno per quel che riguarda la gestione locale o comunale di ogni pezzo del nostro territorio.

Solo in questo modo si ha un controllo soddisfacente di tutte le varie competenze territoriali.

L'ente Equitalia non avrebbe più motivo di esistere .............

Sino quando avremo al Governo rappresentati che favoriscono l'evasione fiscale noi Italiani, in questo paese, avremo sempre più poveri che pagano sempre più tasse e sempre più ricchi che le evadono.

Fare manifestazioni in piazza o davanti a sedi istituzionali non serve a nulla, se non riescono in un modo ne trovano altri per raggiungere lo stesso scopo.

Sarebbe più logico fare manifestazioni davanti ai palazzi di Giustizia in quanto sarebbero loro i nostri delegati impegnati a far rispettare la Legge e la Costituzione.

Fa scuola il caso di questi giorni, una manifestazione pacifica di un pezzetto di italia contro un Giudice che aveva espresso un giudizio non accettato dal Popolo locale.

Questo ha portato il Giudice ad incarcerare il rumeno che aveva ucciso con la propria auto un ragazzo per strada.

Chissà .......... forse è una strada ...........

Renato V. 04.06.11 13:56| 
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Sono un piccolo imprenditore volevo rispondere alle persone, principalmente "dipendenti", che sostengono che se dovessero abbassare le tasse per loro non cambierebbe niente perchè la differenza se la terrebbero i datori di lavoro.

Il reddito netto deriva matematicamente dal reddito lordo decurtato delle tasse, quindi se si abbassano le tasse il reddito lordo (costo per il datore di lavoro) rimane uguale mentre aumenta il reddito netto.

Forse sembra troppo semplice ma se la matematica non è un opionione credo proprio sia così.
Penso che fondamentalmente il problema è lo stato che ha bisogno di troppo!!! e dell'evazione fiscale!!!

Poi la politica quale potrebbe essere? abbassare le tasse sul reddito dipendente così da aumentare il potere d'acquisto della maggiorparte delle persone o diminuire quelle sul reddito d'impresa per incentivare e consolidare l'occupazione?

Marco.S 04.06.11 12:33| 
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Dico solo una cosa a chi parla da dipendente senza conoscere la realtà dei piccoli imprenditori.
Metteteci del vostro invece di parlare senza conoscere le situazioni reali, rischiate come fa qualsiasi piccolo imprenditore, aprite un piccolo esercizio commerciale e tenetelo in piedi 5 anni.....poi tornate qui a scrivere e vediamo se la situazione è quella che descrivete voi.
E' molto facile essere omosessuali con il sedere degli altri.

hughich 04.06.11 07:44| 
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Il costo del dipendente,ammesso che lavori 8ore al giorno senza fermarsi,e lo stesso costo che il cliente versa a noi imprenditori.In più il noi imprenditori dobbiamo lavorare sottocosto per tenere anche il lavoro buono.e quando ce la crisi e il lavoro e poco????be' semplice,al 16 del mese,stipendi IVA IRPEF INPS ,l'imprenditore deve pagarli.e i soldi???se non ci sono insoluti,a 120 giorni........Li prendiamo.

Luca Venturini 04.06.11 01:29| 
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Sono un moderato. Un imprenditore. E simpatizzo per il Movimento 5 stelle. Purtroppo però devo constatare che nel Movimento ci sono troppe persone che hanno una ideologia di altri tempi. Ancora lotta di classe!! Ma possibile che nel 2011 ancora c'è qualcuno che crede nel comunismo? Il comunismo è FALLITO.
Oggi però sta per fallire anche il capitalismo. Soprattutto in Europa. La piccola impresa la sta uccidendo la CEE. Regole, regole, regole ed ancora regole. Poi fanno le proroghe, perchè le regole non le rispetta neanche il pubblico. Il costo del lavoro è elevato e coloro che su questo blog gridano allo scandalo, chiedo: siete disposti a pagare per una giornata di un idraulico, 250,00 Euro? Tutti siamo bravi a sopravvalutare il proprio lavoro, ma quando dobbiamo pagare il lavoro altrui allora non siamo più comunisti! Tutti vogliono risparmiare. MA risparmiare sul lavoro vuol dire prendersela sempre con i più deboli.
Se io ho un' azienda di idraulica, per poter lavorare devo far pagare il mio intervento meno del possibile, perchè NESSUNO è disposto a pagarlo quanto costa. Per questo esiste il lavoro in nero. E poi in fatto di lavoro in nero, i maggiori esperti sono proprio i sindacati a partire dalla cgil. Informatevi bene. Non fatevi prendere in giro. Oggi ai miei dipendenti dico sempre che sono loro i principali azionisti. Loro lo stipendio lo prendono sempre. Io solo quando posso. E non piango! Sono felice perchè assicuro da lavorare 40/50 famiglie e questo mi rende una persona soddisfatta. Lavoro per diletto. Mai per soldi. Se lavorassi per soldi, andrei via dall' Italia e dall' Europa. Il nostro male sono i politici.... è la politica e per questo sono simpatizzante di Grillo. La politica non può essere un lavoro. Si fa politica per arricchirsi, per la poltrona. E la cosa che mi meraviglia che esistono ancora polli che ci credono. Credono a Bersani, a Vendola, alla Camusso, a Prodi ma come si può credere a gente che guadagna tanto e . dice di difendere i deboli

Charly Espe 03.06.11 23:11| 
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Disponendo anni fa di un piccolo capitale ho provato ad aprire un negozio e malgrado la clientela fosse buona ed il lavoro procedesse in crescita,dopo un paio d'anni mi sono reso conto che tra gli oboli al commercialista,comune,controllo sanitario,tasse di ogni tipo,bollette luce-gas,telefono,inps,ecc... a fine mese mi restavano in tasca poche centinaia di euro a fronte di 10 dure ore di lavoro giornaliere ! La mia rivolta è stata simile a quella di tantissimi altri : CHIUDERE BOTTEGA dato che si guadagna di più a chiedere l'elemosina. Per uno stato che funzionasse sarei disposto anche a lavorare gratis in prospettiva,ma per mantenere questa banda di sanguisughe strapagate che ci governano e poi dover vedere gli sprechi che perpetrano col frutto del nostro sudore... davvero non ne vale la pena !

dario del sogno 03.06.11 20:25| 
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Ancora!
Ancora un piagnisteo degli imprenditori!
Invece in francia, germania, olanda, austria,
il costo del lavoro com'è?
Pensate che lì, sia la metà del nostro?
Ma basta, basta!
Avete rotto!

luigi d. Commentatore certificato 03.06.11 19:01| 
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Nessuno dice che il personale ogni mese, a causa del versamento dei contributi, costa alla propria azienda praticamente il doppio dello stipendio che percepisce. In pratica come se fosse "malato in mutua" tutti i giorni, soldi che vengono ingurgitati dallo Stato senza fornire alcun servizio utile... spariscono nel nulla.

Un piccolo impresario spende di INPS circa 3000 euro all'anno, i contributi versati allo Stato per un operaio sono di molto superiori. Soldi che andranno sprecati... e probabilmente non diventeranno mai una pensione per l'operaio.

Sarebbe molto più conveniente poter pagare direttamente il personale, che provvederà a sua volta a pagarsi una assicurazione/pensione privata. Quella di sicuro alla fine se la troverà!

Queste sono le motivazioni principali per cui non si riesce a trovare lavoro, e anche quello che spinge le grandi imprese a spostarsi all'estero.

In Italia lo spreco del denaro pubblico, a favore di pochi furbetti, è il cancro che sta rovinando tutto. Lo Stato invece di perseguire coloro che sprecano, attinge come una sanguisuga da chi lavora. Facile succhiare finché la vacca sopravvive... ma ora sta morendo!

Andrea Casalegno, Torino Commentatore certificato 03.06.11 18:58| 
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E' un post interessante, ma bisognerebbe tenere presente che:
1) I lavoratori dipendenti sono OBBLIGATI a pagare le tasse, non scaricano costi, non scaricano IVA, non hanno un'automobile aziendale e non possono prenderla in leasing. La prestazione del lavoratore dipendente (a meno che non sia pagato in nero) non è pagabile per esempio con la permuta di un appartamento o di un'auto.
2) E' indubbiamente VERO che un imprenditore dovrebbe aver un maggior guadagno rispetto al dipendente, non solo per pagarsi eventuale malattia e ferie, quanto perchè rischia dei soldi propri e perchè da lavoro agli altri.
Si parla però di imprenditori onesti: ce ne sono invece che piangono SEMPRE E COMUNQUE, EVADONO LE TASSE (e bisognerebbe che gli imprenditori stessi cominciassero a chiamarla CONCORRENZA SLEALE, il libero mercato non va d'accordo con il corporativismo), facendo magari fallire coloro che pagano tutto, e infine magari sono i primi a NON PAGARE ALTRI PICCOLI ARTIGIANI FACENDOGLI TIRARE LA CINGHIA, mentre loro FALLISCONO NASCONDENDO I SOLDI E INTESTANDO I BENI (il SUV, la CASA AL MARE) AD ANZIANI NULLATENENTI.
I comportamenti ILLEGALI sfalsano il mercato, spostano il confronto sulla lotta di classe ma ciò è un po' fuori luogo...

Gianluca Bertelli 03.06.11 16:34| 
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UN PAIO DI DATI EUROSTAT RELATIVI AL 2010 PER AIUTARE LA DISCUSSIONE
PERCENTUALE DI TASSAZIONE SUL LAVORO:
ITALIA 43,6% FRANCIA 45,5% GERMANIA 44,9%
RETRIBUZIONE ANNUALE NETTA DI UNA COPPIA, ENTRAMBI LAVORATORI, CON DUE FIGLI
ITALIA 40904,59 EURO FRANCIA 51705,03 EURO
GERMANIA 55696,82 EURO

QUINDI IN ITALIA ABBIAMO UNA TASSAZIONE SUL LAVORO LEGGERMENTE INFERIORE A FRANCIA E GERMANIA EPPURE LE RETRIBUZIONI SONO DI GRAN LUNGA INFERIORI!

TU CARO KA VOLO COME ME LO SPIEGHI? PERCHE' LA REALTA' NON QUAGLIA CON LA TUA TEORIA...


gianni 03.06.11 13:42| 
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Quanto hai ragione!
Io e mia moglie abbiamo un piccolo negozietto, una erboristeria, e ci servirebbe una persona che ci aiuti, non possiamo mai staccare, mai andare in ferie, manco dopo il tormentone di natale, perchè se stacchiamo i conti non tornano, è dura tirare avanti un negozietto. Avremmo eccome voluto assumere qualcuno ma come si fà? Coi costi che hai detto, chiuderemmo domani, cosi spesso ci alterniamo nelle ferie!!
Mi fa piacere trovare qui, non lotte di classe tra commercianti, operai o quant'altro ma gente unita che impara a ragionare e che vuole cambiare il sistema, del resto come me.. anche in strada e nelle piccole cose mi batto sempre.

Il mio grazie.

massimo l., milano Commentatore certificato 03.06.11 13:01| 
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Caro Ka Volo,
mi ritengo piuttosto preparato per tua e (soprattutto) mia sfortuna.Da quasi 15 anni ininterrottamente ho contratti atipici (co.co.co prima e p.iva poi [dal 2004]). Dal 2001 lavoro ininterrottamente con la modalita' nota come "body rental", di gran lunga la piu' diffusa nell'ambiente informatico (legale o meno che sia).
I numeri che citi sono "quasi" giusti (benche' in realta' piuttosto sbilanciati), nel senso che se uno prende 33.000 Euro deve "fatturare" 100.000 Euro. Io, come professionista, fatturo annualmente cifre che vanno dal minimo di 24.000 Euro del 2009 (anno della crisi) al massimo dei 43.000 Euro nel 2008. Gli altri anni in genere si fatturano cifre intermedie.
Non ho dipendenti da pagare (sono un professionista, non un'azienda) ma l'azienda con cui ho un contratto (chiamiamola A) utilizza il metodo piu' semplice: vende *me* al suo cliente B!. Questo nella migliore delle ipotesi (Spesso accade che A mi rivende a B che a sua volta mi rivende a C e cosi' via). Nella migliore delle ipotesti, se io fatturo 30.000 Euro, A ne fattura 60-70.000 a B e cosi' via. Il portatile che uso per lavorare e' di mia proprieta' per cui A ne' B spendono una cippa per materiali ecc. Se mi facessero lavorare da casa spenderebbero ancora meno. Si possono anche fare i conti precisi. e' da notare che se A fattura 70.000 Euro al suo cliente e ne da' 30.000 a me, le tasse le paga su 70-30 = 40 mila Euro per cui le tasse che paga non sono 70*0.6=42 mila Euro, ma sono al piu' 40*0.6= 24 mila Euro. Ma il punto non e' questo. Il punto e' che e' inutile che si venga a menarla con il fatto che le tasse sono troppo alte e altri cavoli simili. Puo' essere anche vero che le tasse sono troppo alte ma la differenza tra quello che un'azienda paga e quello che il lavoratore non dipende dalle tasse ma dagli intermediari. Un intermediario ti succhia piu' soldi di qualsiasi tassa.
Prima della legge Biagi intermediari ce n'erano meno (molti meno) e "pesavano meno"

Ciao,
Marco

Marco G. 03.06.11 12:14| 
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Straordinario post! Questo si che NON è populismo! Esattamente il contrario di quelle penose iniziative fintamente pro-masse, utilizzate dai partiti maggiori per RUBARE voti.
Diamo voce anche a chi si fa un sedere a capanna per tenere in piedi tutta la baracca...
Grandissimi!

Mirco Vandelli, Modena Commentatore certificato 03.06.11 11:45| 
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ma che cazzo dici
credi che diminuissero i costi del lavoro aumenterebbe lo stipendio?

ma dove vivi, in una grotta?

enrico chiesa 03.06.11 11:44| 
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Sono un ragazzo di 35 anni della provincia di Cagliari e lavoro come dipendente in una rivendita di materiali edili da 8. Ho partecipato allo sciopero del 12 maggio con il Movimento degli artigiani e dei commercianti. Il motivo di questo post sta nel fatto che l’azienda per cui lavoro sarà costretta a licenziarmi per l’esagerato carico tributario a cui ogni mese deve far fronte, a questo aggiungiamo una diminuzione di vendita di circa il 60% e i conti sono presto fatti, in più paghiamo una crisi che non abbiamo creato.
Come lavoratore dipendente ho ritenuto essenziale la mia presenza in piazza perché la protesta non è solo quella degli artigiani e dei commercianti, ma anche dei lavoratori che, come me, sono a rischio posto di lavoro: se fallisce il mio datore di lavoro fallisco anch’io! Il mutuo non aspetta e se non percepisco lo stipendio non posso pagare le spese che devo sostenere. Il mio datore di lavoro è indietro di due stipendi ed inizio a trovare delle difficoltà per arrivare a fine mese. In questa situazione ci sono tantissime altre persone!! Io sarò presente anche alla prossima manifestazione e spero tanto che Beppe sia dei nostri!
Nessun partito, nessun sindaco, nessun presidente è in grado di risolvere questa situazione e penso che se stiamo uniti ce la faremo. Abbiamo superato il 97% dei SI contro il nucleare, dobbiamo raggiungere lo stesso obbiettivo il 12 e il 13 giugno per far capire a tutti che siamo vivi e che non ci arrenderemo a questi soprusi. Giovanni CA

giovanni CA 03.06.11 11:37| 
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Perchè non cominciamo subito?

Usiamo il Nostro Potere che abbiamo in mano Noi.

Dal 2005 che lo scrivo almeno una volta al mese, SU QUESTO blog, (quasi 7 anni) Con varie giustificazione, tutte legittime.
L'unico in Italia che l'ha fatto suo, solo per un giorno era BossoLI, (cazzo Bossi legge il Blog di Grillo) Poi per qualche dollaro in più e taciuto per sempre, non ci voleva molto.
Adesso lo dicono anche gli americani, forse Grillo alzerà un orecchio.

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&v=61NuVoHTbOI

io lo sempre chiamato V.TAX
Vaffanculo Tasse

Lui lo chiama Rivolta Fiscale

Grillo siamo tanti piccoli Imprenditori pronti subito, a dare il doppio dello stipendio ai Nostri dipendenti, al posto di darli a questi schifosi miserabili.
Se ne fai un post Tu in un attimo saremo migliaia e poi milioni ad aderire, con un semplice controllo dello staff. In rete, e fatta.
Possiamo Abbracciare contemporaneamente una moltitudine di Motivi.
Uno per esempio le firme popolari, i mega stipendi dei nostri dipendenti, Il Nucleare, ecc.
Gli altri scriveteli Voi, c’è solo l’imbarazzo della scelta
Li Mettiamo Tutti Col Culo Per Terra, in un secondo, già solo la minaccia di farlo SONO MORTI DEFINITIVAMENTE.
Che Aspetti Beppe. SOTTERIAMOLI ADESSO Fai un post e vediamo che succede.
è il vero nuovo che avanza, ricordiamogli chi siamo, non hanno mai capito chi siamo, perchè non lo diciamo.

corrado f., torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.06.11 10:55| 
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finalmente un post che centra uno (il maggiore) dei problemi principali del mercato del lavoro.
Beppe dai più spazio a questa problematica !

Enrico Paita, Ovada Commentatore certificato 03.06.11 10:31| 
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Pur troppo il sistema ha fatto si che ci si metta uno contro l' altro per fare in modo che non ci si unisca in una forza unica, e ci sono riusciti, accidenti. Si inventano il lavoro nero ( fatto da tutti, artigiani, dipendenti, pensionati )in modo da poter RUBARE i soldi dalle nostre tasche facendoci sentire in colpa, la realtà, a mio modestissimo parere, è che se qualcuno lavora in nero lo fa quasi sempre per necessità, se ci fossero meno tasse e più soldi in tasca non esisterebbero questi problemi. Rimane comunque un' argomento complesso, ma bisogna iniziare da qualche parte, no ?

omar no 03.06.11 10:29| 
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Si ma basta con questa storia!!!
I soldi di cui parli non li paghi tu, ma io dipendente!
I contributi previdenziali sono miei e le tasse che paghi sono le mie, e se tu dovessi per caso pagare meno tasse e contributi, quei soldi li li dovresti dare a ME! Non sono soldi tuoi ma miei che tu versi per conto mio.
La visione giusta e' questa. Ed io non riesco ad arrivre a fine mese potrei finalmente giovarne avendo uno stipendio decoroso.
Se poi vogliamo parlare di altre soluzioni come supporti finanziari alle aziende che investono e creano indotto, allora si, ma BASTA con questa storia.

ale g 03.06.11 09:38| 
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Vai in romania!

luigino garato 03.06.11 09:34| 
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Io scrivo da autonomo.
Ho una piccola società, siamo due soci ed entrambi lavoriamo.
Dipendenti neanche a parlarne, usiamo qualche consulente quando serve.
Da quando abbiamo iniziato ci siamo sempre preoccupati di pagare le tasse fino all'ultimo centesimo così come i contributi e tutto il resto.
La nostra situazione è che:
1) i soldi che paghiamo all'inps non ci danno diritto a nulla, nè malattia, nè assegni familiari nè altro...se non la fantomatica pensione minima a 65 anni (sono più i soldi che pago al mese che quelli che prenderò)
2) dall'entrata in "funzione" di equitalia ci arrivano le cartelle più assurde.
Tanto per fare un paio di esempi:
- mi hanno messo il fermo amministrativo sulla moto per una cartella inps che non solo era pagata ma mi vedeva anche in credito...beh...quasi 3 anni con la moto ferma, un sacco di giri e di tempo e soldi buttati e poi arrivederci e grazie...scusi per l'errore.
- per un errore di pagamento nel 2009 di 9 euro su una rata di 6000 euro di irpef (quindi 6000 euro pagati a fronte di 6009) a fine 2010 mi è arrivata una cartella con sanzioni e varie da 1360 euro...vi sembra normale?
Vi assicuro che ce l'ho sempre messa tutta a pagare le tasse ma sta diventando veramente come avere uno strozzino alle calcagna, anzi peggio...è insostenibile.....figuriamoci mantenere dei dipendenti.

hughich 03.06.11 09:22| 
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Non so perchè ma se magicamente lo stato togliesse qualunque costo aggiuntivo ai datori di lavoro, scommetto che io dipendente percepirei lo stesso identico stipendio (con un piccolo contentino magari).

Sciamenna 03.06.11 09:02| 
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mica ho capito il conto...33.000 annui, perchè devovo essere coperti da 100.000???

ema 03.06.11 08:55| 
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02 giugno 2011 da la repubblica
IL CASO
Groupon pronta a lanciare l'Opa
Wall Street s'infiamma per l'hi-tech
Ha detto di no all'offerta di sei miliardi di dollari fatta da Google. Ora l'azienda che ha inventato i gruppi di acquisto online per arrivare a forti sconti
dal nostro inviato ANGELO AQUARO
CHICAGO - I ragazzi che hanno moltiplicato in due anni i ricavi del 20mila per cento sono nascosti qui, in questo palazzone sul Chicago River che da un trentennio figura tra gli "Edifici Storici" d'America, ma nella storia del business soltanto adesso, 2 giugno 2011.

Puntano a racimolare 750 milioni di dollari a Wall Street i ragazzi terribili che avevano detto no ai miliardi - per la precisione sei - con cui appena sei mesi fa la grande Google se li voleva pappare. E così l'offerta pubblico di acquisto rischia di diventare "una delle più alte dell'anno": parola del Wall Street Journal che pure ha già diverse volte puntato il dito sul rischio che la febbre faccia scoppiare una bolla - come ai tempi non proprio gloriosi della prima Silicon Valley.

GRUPPI D’ACQUISTO , GIA’ CI SONO IN ITALIA, PRINCIPALMENTE TRA AMICI E CONOSCENTI, X FRUTTA, VERDURA, CARNE.
HO UN AMICO , VETERINARIO, A VR, , CHE X AIUTARE UN SUO AMICO , SICILIANO, PRODUTTORE DI ARANCE, OGNI ANNO LO FA VENIRE A VR, CON UN TIR , PIENO.
GIA’ TUTTO VENDUTO, CON PREZZI AL 60% DI QUELLI DI MERCATO.

QUEST’ IDEA DEI GRUPPI D’ACQUISTO ON LINE,
GENIALE.
spero che beppe grillo, ci pensi,
web democrazia
x le scelte politiche
web consumo
x tagliare le palle al sistema mafioso della distribuzione.

LA RETE COLPISCE ANCORA.
NON SOLO NUOVI MODELLI DI DES_SVILUPPO
MA ANCHE ALTRI MODELLI
DI CONSUMO.
E VAFFANCULO
LA PUBBLICITA’
Con i loro
S_creatori, spacciatori.


e' da un po' che ho deciso di fare il cosiddetto "down shifting" ovvero ridurre il mio reddito fino al solo necessario per sopravvivere in libertà.
Più tempo libero, meno tasse, meno rogne di ogni genere e finalmente mi godrò ciò che mi resta da vivere.
Sarà anche vero che non potrò andare alle Seichelles o da qualche altra parte del mondo. E dove sta scritto che ciò sia importante. Sono nato ed abito in un luogo bellissimo e non me ne può fregare di meno di andare a stressarmi e rompermi le palle per il mondo.

SISTO Z., S. Maria La Longa (UD) Commentatore certificato 03.06.11 08:40| 
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ti sei dimenticato di dire che ogni dipendente fa salire il reddito minimo che devi dichiarare con gli studi d settore e un dipendente fa salire il redito di circa 30.000 euro. poi ci si lamenta che ci sono i co.co.co le partite iva dei dipendenti e i disoccupati. angelo

angelo mora 03.06.11 08:18| 
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Gia

Paolo Piconi 03.06.11 08:06| 
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TG LA7 (unico telegiornale degno di questo nome) ieri sera: EVASIONE FISCALE DI 270 MILIARDI!!
Ma chi caxxo li evade questi soldi? I pensionati come me no di sicuro, i redditi fissi nemmeno e allora chi?
Ma quando in questo paese si decideranno a copiare, almeno per questo aspetto, gli USA dove si va in galera se non paghi le tasse?

nataniele m., stresa Commentatore certificato 03.06.11 07:53| 
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Non diventiamo come tutti gli altri, ragioniamo:
Dove finiscono le nostre tasse? Guardati attorno e conta quanti servizi sono a prezzi scontati rispetto a quello che trovi in paesi con tasse basse. Salute, scuole, ferie e giorni di malatta, asili nido, trasporti pubblici. Certo non saranno servizi ottimali e si troverà di meglio in giro per il mondo. Ma dove il sistema costa poco il prezzo da pagare è alto. Ho lavorato in una scuola USA e i giorni di ferie per chi assunto con meno di 5 anni erano 10 e i giorni di malattia 6 all'anno! Un visita specialistica era 2000$!! Avranno l0 stipendio più alto ma che ti resta?
Abbasso la corruzione e gli sprechi ma buttiamo anche tutto il resto?

Cris 03.06.11 07:35| 
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Io sono artigiano,e lavoro per conto terzi,lavorando con delle mie dipendenti con lavori manuali.ve lo dico sinceramente,E DURA!!!!purtroppo i miei clienti,e sono marche conosciute,mi,ci fanno lavorare a 13.50 euro all'ora,fregandosene di te,e la scusa e che devono abbassare i loro costo interno........senza contare i pagamenti,oramai arrivati a 120 ggfm.come facciamo?

Luca Venturini 03.06.11 02:28| 
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Ora iniziamo a ragionare fuori dalle lotte tra classi, iniziamo chiederci cosa se ne fa lo stato di tutti i soldi presi da imprese, dipendenti, popolo delle partite I.V.A. e consumatoti insomma da noi, tramite un prelievo diretto, indiretto e spesso coatto! Una volta risposto a ciò le soluzioni arriveranno da sole...
Il buon Beppe Grilli ha fatto diversi spettacoli dove spiegava dove finivano i nostri soldi...
Un paio di indizi: Sistema di creazione della moneta... banche...

Alessandro Fiderio 03.06.11 01:43| 
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Vedere il modo in cui Chicco Testa sostiene il nucleare è come studiare approfonditamente un'enciclopedia dell'abominio. Stasera, durante la trasmissione "Annozero" il buon Chicco, nel commentare un dato riferito da Igor Marini e reperito da un testo che anche lui aveva letto (e cioè circa 4.000 bambini malati di tumore nel post-Chernobyl), con l'aria di chi ha colto in fallo il proprio avversario, lo accusava di occultare la verità, in quanto, di quei 4.000 bambini malati perché esposti alle radiazioni, solo 15 sarebbero morti.
In fondo ha ragione: il cancro è un'esperienza che fortifica. Ognuno dei nostri figli dovrebbe farsi un po' di cancro, come quando si fa il morbillo o si fanno gli orecchioni, ché poi si sviluppano gli anticorpi.
E, giacché ci siamo, un po' di chemio al posto del bicarbonato ... che ne dite?
Sarebbe troppo squallido augurare a Chicco Testa che qualcuno dei propri cari passi un'esperienza del genere.
Noi non siamo come questa gente che approfitta della sofferenza degli altri per ingrassare l'industria del nucleare.

Umberto Gammieri 03.06.11 00:56| 
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È tutto molt chiaramente spiegato. Soluzioni?
Come mai allora non riducono il costo del lavoro?
Perché i dipendenti sono gli unici che pagano le tasse?
Perché altrimenti bigognerebbe tagliare mezzo milione di inutili dipendenti statali?...impopolare ma sacrosanto.
Enti inutili... Provincie?
Aumentare le tasse scolastiche/ universitarie?
Quando/come si può risparmiare su queste inefficienza?quanto/ come si può ridurre la sanguisuga dello stato?
Ogni provvedimento sarebbe impopolare ma sensato,

Lorenzo Trolese 03.06.11 00:49| 
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Quello che scrivi è giusto,mà dimostri di non aver capito ancora bene il sistema.Chi à un'attività o svolge un lavoro autonomo è un esattore o gabelliere involontario del fisco,si chiama TASSAZIONE SUI CONSUMI,per questo motivo hanno inventato gli studi di settore il registratore di cassa ecc ecc,ci sarebbe da scrivere un romanzo mà quì non è possibile bisogna incontrarsi e parlarne con i rappresentanti del m5s.Ci vuole GIUSTIZIA FISCALE

salvatore castellano 03.06.11 00:33| 
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Si sa bene, non c'è nessuna "rivelazione".

Ma siete voi che dovete ribellarvi, tirare fuori i coglioni per cambiare le cose, quel "Sistema", perché di sicuro (soprattutto unendovi tutti insieme, tutte le aziende, autonomi, professionisti etc., anche quelli che non hanno dipendenti, il principio è lo stesso, anche loro si lamentano sempre delle troppe tasse no?) un semplice dipendente ha meno potere ed è sempre in situazione di svantaggio per mille motivi, nonostante sempre più persone per fortuna prendono coraggio e dicono "NO" a lavori da fame senza alcun diritto, sfruttamento etc., non prendendo quindi nemmeno quel poco ma almeno non nutrendo il Sistema suddetto dando l'impressione che vada bene così e possano accettare tutti, diventando schiavi veri e propri.

Se non lo fate anche voi con azioni collettive più o meno eclatanti, resta la solita lamentela a "scarica barile" che lascia il tempo che trova.

Ecco forse, per rispondere ad un tipo qui sotto, perché non ci sono molti commenti.

Alessio C. 02.06.11 23:38| 
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com'è che dopo questo post non si vedono ancora così tanti commenti? forse perchè anche chi se la prende con i salari troppo bassi (a ragione) ha un po' la coda di paglia e fa finta di non sapere quello che viene detto in questo post? è molto più facile nascondersi dietro la scusa che i salari sono troppo bassi e gli imprenditori guadagnano troppo. il mondo del lavoro in Italia è molto complesso, con tutte le diversità fra un nord produttivo ed un sud che lo è poco. ma bisogna aprire gli occhi ed essere sinceri/onesti. nelle zone industriali e artigianali le uniche persone che si vedono girare bussando a tutti i cancelli in cerca di lavoro sono extracomunitari! piaccia o non piaccia. forse è arrivato il momento di tirare il freno a mano e rivedere un po' il nostro tenore di vita al ribasso. male non farebbe. personalmente se devo scegliere tra un lavoro a 1000 euro al mese e non lavorare scelgo il lavoro

sergio m. 02.06.11 23:32| 
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Se non avete mai aperto P.IVA o avviato un'attività non avete idea dei costi che devono essere sostenuti. La prima cosa da fare è abbattere il costo del lavoro (con un beneficio metà per il datore e metà per il lavoratore). La Repubblica è basata sul lavoro nella misura in cui le tasse (e gli stipendi di Roma) vengono pagati dai dipendenti...

Anonimo codardo 02.06.11 22:36| 
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Cortometraggio sulla disoccupazione giovanile:
http://www.youtube.com/watch?v=c2kQTSOm7sY

Tristan A., Milano Commentatore certificato 02.06.11 22:11| 
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sapevate che sulla busta paga c'è la detrazione che va al comune di residenza? ma xkè tutte queste tasse? chi le ha decise,e quando? quand'è che se ne potrà fare a meno?

Domenico Granato, Cardito Commentatore certificato 02.06.11 22:06| 
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Ma non l'avete capito che lavorare fa male alla salute e alla tasca andiamo in campagna a lavorare gratis non fa male si produce alimenti bio e autoprodotti i casolari di cent'anni fa aspettano che li popoliamo lasciamo l'industria e l'economia alla politica che è cosa loro .

salvino roma (com) Commentatore certificato 02.06.11 22:04| 
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Equitalia ha troppi fannulloni impiegati con i nostri soldi dei lavoratori che si ammazzano la schiena per la meta del loro guadagno e noi che cosa abbiamo in controparte il doppio delle loro spese .

salvino roma (com) Commentatore certificato 02.06.11 21:57| 
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Posso anche arrivare a darti ragione ma da che mondo è mondo gli sfruttati sono sempre stati i lavoratori dipendenti. Ci pagano salari ridicoli,il costo della vita è sempre più alto,dobbiamo pagare 2 volte le prestazioni sanitarie (prima con i contri
buti poi cash) e tu pretendi che mi faccia pena un
"povero" datore di lavoro? Ne ho abbastanza di farmi pena da solo!!!!!

stefano ferrari 02.06.11 21:45| 
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CIAO BEPPE,
FANNO SEMPRE DI TUTTO E L'IMPESABILE PER PAGARCI SEMPRE DI MENO,ANCHE CON IL COSTO DEL LAVORO
ALVISE
P.S: I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 02.06.11 21:44| 
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Sante parole.

Matteo Reggianini 02.06.11 21:42| 
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I comici dovrebbero fare i comici. Se ne sono capaci. Saluti

florio cavani 02.06.11 21:37| 
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