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Crisi? Quale crisi?


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"Chi grida alla crisi in questo blog avrà tutte le ragioni, ma io non la vedo. Io non mi concedo una vacanza da un anno. Ho messo da parte qualcosa e sono andato per un week end lungo di cinque giorni in Liguria con la famiglia. Code chilometriche come se fossimo tutti in fuga da un'eruzione vulcanica. Alberghi con prenotazione obbligatoria, ristoranti pieni dentro e fuori. E allora dove sta questa crisi? Nel porticciolo barche, panfili e quant'altro. Mi sono perso qualcosa o sono l'unico a pagare le tasse in questo Paese?" Cesare L.

10 Lug 2011, 16:15 | Scrivi | Commenti (112) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Salve a tutti ,

Mi risulta che in un azienda qualsiasi se si arriva alla bancarotta o al fallimento chi paga è il titolare o comunque colui che ha potere decisionale amministratori etc, non di certo operai e company !

Non capisco perchè nell' azienda Italia , dove i nostri dirigenti , strapagati ! , hanno fallito per 40 anni , la devono passare liscia , facendo pagare di nuovo gli errori a chi non è di certo la causa !!!!

Ad un imprenditore che fallisce , legalmente si arriva anche al pignoramento dei beni propri e all'arresto nel caso di bancarotta fraudolenta ,
mi spiegate perchè ai nostri cari dirigenti politici che hanno chiaramente fallito e hanno costruito una chiara bancarotta fraudolenta ai danni del popolo italiano nell'arco di tutto questo tempo,non viene richiesto neanche un Euro? .
Di certo non si risanerà del tutto la situazione e il debito generato, ma credo che togliere ai suddetti signori tutto quello che hanno accumulato in questo lungo periodo sarebbe il minimo se non arrestarli per tutto ciò che il popolo italiano ha dovuto subire negli anni.

L'ITALIA , l'unico paese che veramente sa produrre di tutto e di più , e sicuramente meglio degli altri , si trova in ginocchio e i nostri amici invece di trovare una cura attraverso l'economia , la trovano seguitando ad infierire sul malato , non pensando che tutto questo è oltremodo illecito , generatosi il tutto da persone che non sono state scelte dal popolo italiano , democrazia dove sei ?

Non solo , riuscendo nell'intento piu infame di farci sentire in colpa tramite media etc etc , è ora che qualcuno paga , è ora che paga chi ha sbagliato , e che non paghino sempre coloro che faticano a mettere insieme il pranzo con la cena facendo giornalmente sbocchi di sangue per sopravvivere.

Questa è giustizia , paga chi sbaglia !

Scusate lo sfogo.

Andrea Rocchi 07.12.11 12:23| 
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Anni fa hanno inventato la " globalizzazione" e da li sono cominciate le fregature!
Oggi per sostenerla ci dicono che dobbiamo crescere.
Ma vi ricordate come il "buon padre di famiglia" insegnava"?
La famiglia vive come una comunità e le risorse devono essere sufficienti per tutti.
Invece da decenni il mondo va nel senso opposto. Prima ci sono stati anni di crescita e si sono arricchiti in pochi, ma se non altro anche la popolazione vedeva migliorare i propri redditi e così è nata la " GRANDE ILLUSIONE".
Poi abbiamo sentito parlare di Bolla speculativa, di Crisi economica, di crisi finanziaria, ma il risultato è stato sempre lo stesso. Lo abbiamo Preso nel .... (:).
Oggi siamo nel pieno della crisi e chi la paga noi!
Secondo me è tutta un bufala, le risorse ci sono e gli utili anche, non si può sempre crescere, ma vanno ridistribuiti verso la base.
Pensate ad alcune contraddizioni, ad essere gentili. I premi dei nostri manager sono sugli utili, ma perchè non li danno sul matenimento e l'aumento dell'occupazione.
Le banche che fanno, danno i crediti alle aziende che sono nel sistema e che in base ai bilanci sembrano solvibili, ( ma vi ricordate che hanno depenalizzato il falso in bilancio), se invece un'azienda a meno utili, ma ha assunto più persone secondo il sistema bancario ha meno solvinilità, vi sembra una stranezza?
potrei continuare per ore, ma se siamo d'accordo dobbi9amo iniziare a farci sentire.......

massimo t., viareggio Commentatore certificato 18.07.11 13:04| 
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La Crisi? ecco com'è si sostanzia la Crisi:
Tutti stanno correndo per approvare la manovra..anche il Presidente Napolitano, rimane nei paraggi, per osservare la situazione..
Ma cosa sta accadendo?...già cosa sta accadendo?..
Pare che qualcuno stia togliendo fiducia all'europa,poichè molti creditori stanno pensando che questi debiti sovrani, stanno impazzendo ed è stato calcolato che con l'aumento dei tassi,la Grecia non è solvebile, salvo concedere un tasso 0, idem portagallo irlanda, e qualche altro innominato.
L'italia, ancor prima della Spagna, viene data per spacciata,in quanto la classe politica non è ritenuta affidale, per far uscire dal pantano il paese.
Tremonti è andato all'ecofin...giusto un'ora, poi è rientrato...
Io ho capito che i titoli pubblici sono entrati in un area dove le percentuali, potrebbe farci retrocedere matematicamente, in quanto, data la mole del debito, saremmo costretti a pagare interessi stratosferici..oltre 100mld l'anno...
Poi c'è il problema, che devono ratrellare altri 120mld di euri per il fabbisogno corrente che per l'anno in corso è fissato a 220mld.
L'acqua è bassa e la papera non galleggia,ovviamente le Banche sono le prime ad essere finite nel mirino(proprio perchè detengono una buona fetta di btp,botecc).
L'economia ferma(e lo sanno bene)costrngerà da una parte a dover cacciare soldi per le casse integrazioni e contestualmente caleranno l'entrate.
Ora avendo messo in piedi un mostro come la BCE, le cose sono due, o stampano più euro, oppure i cittadini europei si frugano, per ampliare un mega fondo salva stati,cosa molto improbabile vista la mole dei debiti sovrani in circolazione.
Per ora stanno all'ue stanno tirando le carte in aria, poi quando queste cadranno,benchè siano carte, faranno molto casino.

roby f., Livorno Commentatore certificato 12.07.11 19:59| 
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sei l'unico a pagare le tasse

cinzia p., scarlino Commentatore certificato 12.07.11 18:29| 
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Sei uno dei tanti pirla come me che pagano tutte le tasse alla fonte mentre la stragrande maggioranza dei lavoratori autonomi, artigiani, commercianti, professionisti se possono non fatturano o fatturano la meta' del dovuto. Non parliamo dei grandi ricchi con barca chilometrica chissà perché registrata in paradisi fiscali.......

Claudio Agosti 12.07.11 14:33| 
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anche quest'anno qualche giorno di vacanze riesco a farlo: un paesino di montagna in una valle semisconosciuta dove gli affitti non sono da strangolamento....le spese per gli alimenti si fanno prima di partire approffittando di qualche sconto che c'è nei supermercati della zona dove abito e comunque quando si è nel paesetto, dove purtroppo i locali approffittano di quei quattro turisti che hanno, si cerca di spendere il meno possibile....naturalmente per riuscire a fare le ferie, le uniche in tutti i 365 giorni dell'anno, stò attenta a tutto: non esiste comperare qualche vestitino nemmeno se è in saldo e manco un paio di scarpe...solo per i miei figli che sono in crescita...e per quanto riguarda il cibo, pur cercando un alimentazione varia, non si scialacqua.....la macchina????non è certo un suv è comunque una digitossima station wagon (meno male altrimenti quello che porto in montagna per evitare di comperare cose li non mi ci starebbe) di una marca automobilistica normalissima non certo di lusso e comunque di quasi otto anni e speriamo che regga per un altro bel pò....non ci concediamo lussi di nessun tipo ma delle belle passeggiate in bosco queste si e la giaia, la serenità, il rilassamneto che ci danno questi momenti ci permettono di sopportare tutto il resto dell'anno.....questo ancora per quest'anno...l'anno prossimo????chissà forse tutti i mega sacrifici non basteranno nemmeno a fare un week end....cosa potrò fare??? con molta rabbia mi rassegnerò, proverò rabbia ( che già ho dentro) per questo sistema da schifo dove sembra che chi è nato povero deve anzi DEVE rimanere povero nonostante i molti sacrifici, dove sembra che appena metti la testa fuori della sabbia qualcuno è già pronto a cacciartela sotto....beh che dire andrò avanti lo stesso e continuerò a dire ai miei figli: impegnatevi nella scuola e chissà che un giorno possiate andarvene da questo paese e farvi una vita migliore da un'altra parte!

bruna rizzato 12.07.11 10:09| 
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Ognuno di noi ha delle proprie scale di riferimento, le quali però, non dovrebbero scontrarsi con i dati oggettivi, reperibili facilmente da tutti.
Un altro dato "preoccupante" ce lo fornisce l buon cesare..quando si chiede: quale crisi...se..?.
Se analizziamo l'affermazione pura e genuina di questa persona, ci accorgiamo di qquanto i media condizionano le n/s menti,anche involontariamente,tant'è che ci affanniamo ha fornire più che dati, valutazione di carattere sociale, dimenticandosi di quanto questa "informazione" sia fatta su misura per chi governa,per creare un clima da paese del bengodi.
Tant'è che spesso ci chiediamo,(giustamente)se siamo noi più scemi o gli altri più furbi.
Ma tutto gira intorno all'informazione che notoriamente è in mano alla "Partitocrazia" e alle Lobby economiche finanziarie..al motto: meno la gente sa e più si può fare cosa ci pare!!!Tutti, da dx e sx, passando per il centro...
Poi si può essere anche più poveri!..pane e cipolla..ma LIBERI!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 12.07.11 09:59| 
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P.S. NE RIPARLIAMO TRA UNA SESSANTINA DI GIORNI.

Giuseppe D., CAGLIARI Commentatore certificato 11.07.11 23:51| 
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BEH CERTO SE VEDI LE BARCHE IN UN PORTICCIOLO OPPURE UN RISTORANTE,O ANCORA UNA DISCOTECA PIENA ALLORA NON C'E' LA CRISI,LA CRISI D'ALTRONDE E' DA QUELLO CHE SI VEDE MICA DA UN ESPOSIZIONE DEBITORIA DELLO STATO ALLUCINANTE,O ANCORA DALLA DEFINITIVA EURO-ESTINZIONE DELLA MIDDLE-CLASS,OPPURE DAI DATI PROVENIENTI DALLE FINANZIARE E DAGLI ISTITUTI DI CREDITO,E NEMMENO DALLE PROSPETTIVE IPOTIZZABILI IN BASE ALLE CAPACITA' SOCIO-ECONOMICHE ATTRIBUIBILI ALLA CLASSE DIRIGENTE. CERTE PERSONE NON SI ACCORGONO NEANCHE SE LE STUPRI DI CIO' CHE GLI AVVIENE ATTORNO. STAI SERENO COSO E'TUTTO APPOSTO,VAI PURE AL MARE E RILASSATI,POI MAGARI LEGGI E POSTACI QUALCOSA SU BELEN,CORONA,OPPURE SU QUALCHE ALTRA CAZZATA DEGNA D'ATTENZIONE COSì CI RILASSIAMO ANCHE NOI ALTRI.

Giuseppe D., CAGLIARI Commentatore certificato 11.07.11 23:47| 
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Secondo me Cesare ha ragione.Ci sono molte persone che per far vedere ad altri amici(come loro) di passare 2o3 giorni in riviera,postando il Lunedi su facebook le foto si indebitano.Poi ce da dire che i 10 milioni di Italiani che si spostano per le ferie,sono sempre le stesse da diversi anni.Di questi 10 milioni credo 1/3 ritornano ai paesini di origine,altri vanno in case di famiglia e il resto in albergo.Io quest'anno mi accontento di 5 giorni (ringraziando il mio datare di lavoro che non porta via il belin*da questo paese).Tempo al tempo.

ciro tarallo, genova Commentatore certificato 11.07.11 22:06| 
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Chi sente la crisi, perchè arriva con l'acqua alla gola a fine mese, la domenica sta a casa invece di andare a giro.Chi nei weekend va via di casa vuol dire che non ha pensieri ad arrivare alla fine del mese. Non diaciamo bischerate per piacere....!!!!!

Daniele Bettu 11.07.11 18:47| 
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Caro Beppe...vedo che il movimento in alcune Regioni si sta attivando sulle Problematiche dei diversamente abili, sulla mobilità e quant'altro, sarebbe opportuno, approfondire il tema, non solo sotto il profilo dei trasporti, ma anche sulle altre gravi problematiche che insistono su questa gente,perchè nessuno lo dice,,ma siamo allo sbando..è necessario aprire un osservatorio permante sul blog.
Sarebbe anche l'occasione per aprire il dibattito sul "biotestamento", che mi pare sia in discussione alla camera tra pochi giorni e sapientemente tacitato dai media.
Almeno ci lascino decidere come morire...
Purtroppo i diversamente abili sono sempre in crisi...

roby f., Livorno Commentatore certificato 11.07.11 18:40| 
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Penso che moltissimi italiani, se non possono permettersi l'aereo, il ristorante o l'hotel, prendono giustamente d'assalto il sabato e la domenica la spiaggia più vicina, per poi consumare sull'arenile panini o isalata di riso con una coca. Dopo dodici mesi di lavoro (per chi ce l'ha)mi pare proprio il minimo. Vogliamo criticarli per questo? Ci sembrano abbienti per questo?
Si parte all'alba e si ritorna a sera. Anche il bed & breakfast è un lusso.Ecco perchè si vedono tante auto per le strade il fine settimana. I risparmi (pochi) se ne sono già andati, la carta di credito (addebito al mese successivo) è già esausta... C'è solo da piangere. Niente libri, niente cinemino e pizza, niente palestra, niente hobbies, solo lavoro e bollette da pagare. Andando al mare, sia pure per un giorno, si cerca disperatamente di dare un senso al nostro quotidiano, poche ore di spensieratezza e svago per rendere la vita degna di essere vissuta. Almeno oggi, almeno ora...

Bruno De Marco 11.07.11 18:11| 
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C'è purtroppo molto di vero in quello che dice l'autore del post! Tutto il resto sono chiacchiere teoriche nonostante qualcuno si sforzi giustamente di fornire dati e cifre

Riccardo lascialfari 11.07.11 18:10| 
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vedrete a settembre cominceranno le rivolte delle baionette, esattamente dopo la sbornia delle ferie

marco 11.07.11 17:55| 
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La crisi in Italia è che ognuno pensa al proprio orticello! Quando non rimmarrà più un filettino d'erba forse ..... ci sarà la "grande rivoluzione".

Gregorio Crugliano 11.07.11 17:51| 
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Ma sì, sì...è un insieme di tante cose questo status.
Ci sono i ricconi, quelli che non hanno MAI pagato le tasse ed hanno sempre fregato il prossimo che grazie a questa crisi hanno proliferato.
Ci sono i benestanti che si mangiano le fortune accumulate dai genitori o addirittura dai nonni durante una vita di lavoro e che ostentano un tenore di vita superiore alle loro possibilità.
Ci sono i poveracci, che un tempo arrivavano al lavoro con un'utilitaria dei vecchi jeans ed una felpa, ora li vedi arrivare con auto da 20.000 euro e le scarpe firmate. Indebitati fino al collo non solo con le banche ma anche con le finanziarie. Certo che c'è la crisi, ma nessuno la vuole accettare. Piuttosto si indebita o fa una vita di merda pur di apparire, grazie ai grandi valori con cui i media ci hanno rincoglionito negli ultimi 30 anni [soprattutto].
Questo è uno dei motivi per cui non si scende in piazza a far la "rivoluzione". Siamo fatti così: ci muoveremo quando ci faremo strada per le macerie o rovisteremo nei cassonetti per poter mangiare.

Giampi G. Commentatore certificato 11.07.11 17:08| 
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Questo post è il classico esempio di come sia più comodo e rassicurante soffermarsi in superficie piuttosto che cercare di capire!
Partendo solo 1/5 della popolazione i numeri sulle autostrade sono comunque importanti all'occhio di un distratto cittadino!
La mia vacanza quest'anno si è ridotta a 3 giorni, per arrivare sul luogo sulle strade ci sono stato e il "bed & breakfast" l'ho prenotato...ma che discorsi sono i tuoi?!
E sono un fortunato perché (anche se il potere d'acquisto del mio stipendio si è quasi dimezzato negli ultimi anni e mi sono dovuto indebitare anche per i fabbisogni più elementari) almeno lavoro! La maggior parte dei miei amici ha perso il lavoro o è in cassa integrazione eppure almeno 1 giorno di "scampagnata" la fanno...quindi sulle strade li vedrai!
Se proverai ad andare oltre la (dis)informazione imperante scoprirai che sotto un leggero strato dorato si nasconde una montagna di disperazione!!!

Fabio V., TORINO Commentatore certificato 11.07.11 17:01| 
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Ma come sono felice! A leggere molti commenti tutto va bene. la crisi è solo nominale: colpa di Grillo, che non aveva altro da fare che dare fiato alla bocca! Si va al mare, si acquista, si va a mangiare fuori, ci si compra una barca, un SUV (hahaha, addirittura ogni operaio vuole il SUV, ma in che mondo viviamo!).
Chiedo a questi osservatori della domenica: ma voi siete mai scesi dai vostri SUV e siete andati un po' a piedi per la città? Siete entrati nei negozi semivuoti, o pieni, ma con pochissime persone in fila alle casse?
Senza dubbio siamo una società dello spreco, dove pur di acquistare certi oggetti che fanno tendenza siamo disposti ad indebitarci. Tutti insieme dovremmo trovare maggiore equilibrio ed essere morigerati. TUTTI! Che la crisi ci sia è evidente e solo i ciechi o quelli che ci guadagnano non la vedono.
Buona estate a tutti

Anto N. Commentatore certificato 11.07.11 16:46| 
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Nel 2007 o forse prima, Grillo ci assicurava che la vecchia politica era finita, e che Prodi e Berlusconi sarebbero stati presto spazzati via da un'Italia nuova, saggiamente convertita ai suoi vaffanculo.
Sono passati quattro anni abbondanti, Berlusconi ha la maggioranza e il potere, mai avuti da nessuno in precedenza, nell'Italia repubblicana, e spinge piu' che mai per la trasformazione della nostra Repubblica in uno stato autoritario; nel frattempo Grillo, come un pappagallo, continua a ripetere che sono finiti, morti viventi, e bla e bla.
Io, senza certezze da pappagallo, sospetto che il nostro paese si stanchera' di Berlusconi solo quando quando molti saranno anche stanchi delle chiacchiere di Grillo. E auguriamoci che non ci saranno ancora predellini quando Grillo cominciera' a guardare la televisione seduto su un divano, coperto da un plaid, e assistito da una badante.

Osservatore 11.07.11 15:55| 
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La crisi c'è eccome, il fatto è che non si risparmia più, colpa dell'educazione al consumo anzi allo spreco. Poi io sono sposato e si fa quello che dice la moglie.... Sono anni difficili!!!

alvaro ronchi (al1715), caltanissetta Commentatore certificato 11.07.11 15:41| 
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Sono d'accordo con chi dice che molti sono vissuti per anni al di sopra delle proprie possibilita'.Per avere pochi giorni in un agriturismo a luglio,ho telefonato un mese e mezzo prima a mezza toscana,e vi assicuro che non erano strutture economiche.Poi ovviamente non e' solo questo,ma se qualcuno piange oggi e' anche per aver voluto fare il generale con lo stipendio da caporale.Fatevi poi un giretto in qualche agenzia scommesse,vi divertirete a vedere gente che sperpera mezzo stipendio in insulse scomesse e macchinette elettroniche (e moltissimi sono persone di mezza eta').Se ci mettiamo anche l'enorme crisi economica,il lavoro che non c'e',l'industria mezza distrutta ed una classe politica che i problemi non li risolve ma li crea il quadro e' completo.Cosi' oggi si assiste ad un Italia divisa in due:coloro che in fondo la crisi non la sentono affato e gli altri.Basta essere appassionati di moto per capirlo:le venti moto piu vendute in Italia superano abbondantemente i 15.000 euro,quelle economiche sono ben sotto questa classifica.

Alessandro Gabrielli, Velletri Commentatore certificato 11.07.11 14:52| 
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Ho paura che l'italiano rispecchi lo stato in cui vive... va a debito. Ho un amico meccanico che ripara le auto dei clienti, e questi lo pagano (se lo pagano) al ritorno delle vacanze (dicono) con il prossimo stipendio...

Denis Battistini 11.07.11 14:43| 
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in un paese che scoppia come l'Italia, con una densità di popolazione degna dell'India, se domani morissero istantaneamente 10.000.000 di persone continuereste a vedere le file ai ristoranti, ai caselli autostradali, negli hotel ecc.... gran parte della popolazione è assolutamente inutile, anzi probabilmente produce costi, per questo stanno cercando di farci fuori con tutti i mezzi democratici di cui dispongono

cristiano 11.07.11 14:29| 
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Purtroppo la crisi c'è eccome.
Il punto a mio avviso stà nel fatto che chi in questo paese lavorava e aveva un contratto a tempo indeterminato è riuscito a scamparla. Avrà fatto ricorso a qualche prestito in più avrà leggermento tagliato le proprie spese ma comunque nel complesso avrà mantenuto il proprio tenore di vita. Ovviamente poi chi evadeva avrà evaso acnora di più.
Il nodo vero stà nelle nuove generazioni le quali la crisi la vedono e da molti anni ormai.Non hanno lavoro o hanno un lavoro precario. Iniziano a lavorare con uno stipendio che è anche il 30% più basso di quello dei propri genitori quando hanno iniziato a lavorare 20 anni fà. Non hanno la possibilità di chiedere prestiti (se non tramite garanti), hanno ben poche possibilità di farsi una vita indipendente e autonoma in un'età accettabile (25-30 anni).
La crisi loro la vedono, la sentono e devono rifugiarsi in uno status di vita sociale da mantenuti dai propri genitori.
Purtroppo questo micro sistema porterà delle conseguenze molto negative insieme a tutto il marciume che c'è in questo paese...corruzione..sprechi..e tanto altro.
Default!..bà forse ci farà rinsavire tutti e qualcosa cambierà davvero!

Gianluca Soldati 11.07.11 13:48| 
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Che cazzata che hai detto, il fatto che ci sia la gente in ferie a Luglio non vuol dire che la crisi non ci sia. Il fatto che tu non lo vedi non vuol dire che non esista, la gente che muore di Cancro c'e', la gente che non arriva a fine mese c'e', la gente che prende manganellate in Val Susa c'e', Obama che rischia il Default negli Usa c'e', il mondo E' a pezzi e i pezzi siamo NOI, ora che sai cosa c'e' "Buone Ferie".

Giorgio Rossi 11.07.11 13:42| 
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Se andare al mare in liguria per il week end e andare a mangiare una pizza una volta ogni tanto significa per voi essere ricchi...beh allora avete una percezione strana della ricchezza !

40 anni fa c'era il benessere per tutti o quasi, pensioni, scuola, sanità progetti per il futuro e quant'altro. Oggi c'è solo ricchezza da parte dei soliti noti evasori e qualche famiglia giovane che vive coi soldi imprestati dalla famiglia di origine.
Mio padre a 40 anni si era già comprato la prima casa una seconda piccola casa per le vacanze, è andato in pensione ed ha pure aiutato i figli..... io a 40 anni sono disoccupato e per i miei figli ... spero in Dio.

anna t 11.07.11 13:42| 
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E' verissimo, tutti gli anni si sente la solita solfa: "Ma la crisi dove sta?" In effetti ce lo saremo chiesti un pò tutti, sono secoli che è così, ma la crisi c'è, mio marito è disoccupato e ora non ha nemmeno il tempo di cercarselo il lavoro perchè fa il badante (giustamente) di sua mamma, purtroppo i soldi non ci sono per pagare una signora (se la vuoi pagare in maniera giusta e non sfruttarla come fanno alcuni), il mio solo stipendio non basta di sicuro ma....cerco di farlo bastare, certo non vado in giro, se voglio di qua e di la, se voglio fare le ferie mi adatto e tiro su il sacco a pelo (questo fino a qualche anno fa ora non si può), i vestiti li compro al mercato o mi arrangio io in qualche modo, non certo in botique (si scrive così?), insomma non abbiamo pretese, ma fortunatamente in tavola abbiamo quello che vogliamo grazie all'orticello di mia suocera,quindi siamo ancora fortunati, c'è chi non ha nemmeno i soldi per fare un pasto completo alla domenica!!!!! Quelle che si permettono di poter spendere senza nemmeno guardare cosa resta nel portafogli, o è stato fortunato, ho come dice qualche d'uno di voi, evade le tasse, lo fanno in molti e non so, forse fanno bene, a questo punto non so più cosa è giusto!

Raffaella L., Pavia Commentatore certificato 11.07.11 13:38| 
 
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Io penso che la crisi ci sia, eccome!
Il problema è che molti di noi non se ne sono ancora accorti...
e continuano a vivere al di sopra delle proprie reali possibilità.
Il problema è che dall'esterno ci arrivano miliardi di input che ci spingono verso un certo tipo di società, dove lo status è la bella automobile o il telefonino di ultima generazione, dove è giusto indebitarsi con rate per comprare ogni sorta di novità...altrimenti sei "out".
Ma io non voglio insegnare questo ai miei figli.
Voglio insegnare loro il reale valore delle cose, l'importanza dei rapporti umani, dei sentimenti, il valore dell'ambiente in cui vivono, il rispetto per tutto e per tutti quelli che li circondano.
E per fare questo è necessario cambiare.
Cambiare il modo di vedere il mondo che ci circonda.

Davide Spinella 11.07.11 13:29| 
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Io mi diverto e mi piace quello che stà succedendo, quasi quasi godo !


Voi direste e perchè ?


Vi ricordate qualche anno fà, quando solo su questo blog si parlava di crisi economica e di default, e quando lo dicevi fuori la gente ti guardava come un pazzo, ti guardavano e sorridevano...


OGGI IO GODO !


Capisc'a me

*Antonio Cataldi. (capisc'a me) Commentatore certificato 11.07.11 13:00| 
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Secondo me, ripeto, le cause sono molteplici, ma mi trovo d'accordo con Cesare. Accantonando per un attimo l'aumento del lavoro in nero (che non figura nelle statistiche della crisi) e anche l'eventuale aumento del ricorso a prestiti per continuare a mantenere un apparente tenore di vita uguale a prima (e secondo me sono due ottime motivazioni del non apparire della crisi), rimane comunque il fatto che attualmente siamo un popolo che somiglia a chi si lamenta del rutto dopo un banchetto pantagruelico. La crisi, la crisi... la crisi per molti che si lamentano è fare una settimana di vacanza invece di tre, o dover ricorrere al prestito per il nuovo smartfone che prima compravano cash. I segni negativi che vediamo davanti alle statistiche sono inevitabili contrazioni del superfluo nel quale per ann abbiamo sguazzato. Forse qualcuno farebbe bene a ricordare come vivevano i nostri nonni prima di parlare di crisi. Ciò non toglie che chi è stato licenziato sia in condizione di sofferenza, ma, a parte questa categoria, gli altri continuano a comportarsi esattamente come facevano nel 2007, ed è per questo che non si vede la crisi. O hai un familiare licenziato, e allora devi iniziare a fare certi conti, o sei tanto quanto prima, anche se ti entrano un po' di soldi in meno. Non so quanto questo durerà, è evidente che si tratta di una situazione che prima o poi comunque si logorerà (per i motivi spiegati da altri sotto, cioé che la crisi è entrata nello Stato, banche ed imprese), ma quello che si percepisce oggi è questo.

Jacopo Maurizi 11.07.11 12:19| 
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Non ho mai commentato un post nonostante segua il Blog di Grillo da anni! Però sto post per quanto possa essere di scherno non lo capisco davvero!
A me non importa niente della P2 ne della futura P15,non mi frega niente di chi ha piu soldi di me, non me ne frega niente se Berlusconi si fa le ragazzotte (purche maggiorenni).
Però mi importa eccome del fatto che lavoro meno, produco meno, vendo meno e guadagno meno! Non è un invenzione la crisi, c'è ed è non sempre meglio ma sempre peggio! Prima riuscivo a concedermi qualche piccolezza, come mangiare una pizza una volta ogni qualche settimana, adesso faccio fatica a mangiare a casa mia! Son costretto a comprare le cose in offerta sempre e cmq, e affanculo mangiare sano. Alcune verdure non le posso nemmeno guardare, lasciamo stare la frutta, il manzo poi non ricordo nemmeno che sapore abbia! Il pesce poi ho dimenticato anche come si compra da quanto tempo non lo mangio! Mangiamo patate, tante, in ogni modo e in ogni stagione, uova, pollo che ormai odio e poco altro! Ho finito i calzini, i miei sono stati rammendati cosi tante volte che adesso sono una retina ricucita, sembrano dei collant. Ho un paio di Jeans e un paio di scarpe, non mi compro un indumento da un anno e ormai gli altri sono logori.
Eppure continuo a lavorare, continuo a sperare che questa "crisi" finisca quando so benissimo che potrà solo peggiorare, allora se da una parte sono terrorizzato dal futuro perchè non riesco a vivere nemmeno il presente, da un altra una parte di me spera che il giorno che l'economia mondiale collasserà su se stessa arrivi presto. Ne ho terrore, ma probabilmente prima accade e prima potremo risollevarci.
La crisi c'è eccome ma alcune persone, nons olo quelle disoneste, ma anche quelle che pgano le tasse e lavorano, partendo da un reddito piu alto, da beni (case ecc), da risparmi, se la cavano meglio! Smettiamola di vedere sempre tutti disonesti appena hanno due soldi! Grillo li ha, ma mi risulta se li sia guadagnati onestamen

Francesco Rogiti 11.07.11 11:58| 
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Sei uno dei pochi che le paga tutte, quanti alla guida di macchine costossime risultano "nulla tenenti"?

Massimiliano Vessi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 09:51| 
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Verso la catastrofe con ottimismo????

Beppe sei un catastrofista assoluto, sbilanciato nel vedere tutto negativo allo stesso modo in cui Fede e il tg di Italia Uno tutto chiappe & tette lo sono nell'altro.

La crisi sarebbe non potere andare in vacanza un mese in hotel tutto pagato o in crociera?
Oppure non riusciamo ad arrivare a fine del mese: vero ma hai visto quanto pretende la gente? Auto, cellulare, tv lcd, gelato al figlio e scarpa taccata alla moglie.

Beppe lo sai o no che metà della popolazione mondiale campa con un dollaro al giorno, e molti dei rimanenti il dollaro manco lo vedono tutti i giorni? Oppure pensi che il mondo sia solo sant'Ilario o Arzachena, cioè luoghi che vedi te ogni mattina quando apri la finestra?

E noi ci lamentiamo perchè abbiamo troppi problemi: mangiamo troppi dolci, abbiamo trigliceridi e colesterolo alto, non facciamo moto, abbiamo tre auto per famiglia e la ragazzina è sempre a parlare al cellulare e la mamma spende in un mese più in creme che un africano per le scarpe in un anno.

Beppe hai presente come si vive in buona parte dell'America Latina, Africa, Asia e Medio Oriente?

Abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, tutti gli operai vogliono il suv, fare l'aperitivo, avare la moglie bona e mantenere l'amante: non è la morte di nessuno se torniamo un pò indietro, la gente ha sempre campato anche una volta e non c'era niente nelle case.

Piantala di fare sempre quello che suona le campane a morto, ci sono migliaia di tuoi post dal 2005 in poi che dicono entro fine anno non pagheremo il debito pubblico e sarà il caos nelle strade, a forza di gridare al lupo chi ti crederà ancora?

stammi bene

Danilo Baldi 11.07.11 09:39| 
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Ciao, ho letto il commento principale e tutti gli altri, in vero rimango basito.
Qualcuno crede che quando si parla di Italia "povera", altro non si pensi ad un paese dove villici dentro le capanne vestiti di stracci, lavorino la terra in attesa di essere derubati dallo sceriffo di Nottingham.

Libertà, ricchezza non significa lavorare 6 giorni alla settimana per dieci o dodici ore al Dì, trascurando famiglia e amici.

Siamo Galline produttive dentro un grosso pollaio, tutti stipati l'uno vicino agli altri, ci danno da "beccare" perchè si aspettano le nostre uova. Lavoriamo tutto l'anno, facciamo file, per pagare bollette, multe ecc. Cose semplici le trasformano in cose difficilissime. Ma e questo è il bello, quando abbiamo una "libera uscita", ce la danno insieme a milioni di altre galline come noi, e così ci spostiamo come un branco di disperati, per stare ancora appiccicati gli uni agli altri.

Però è proprio vero, 5 giorni di ferie l'anno, che C**o, mi sento prorpio ricco!

Durwill Varò 11.07.11 09:31| 
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Vacanze, la crisi tiene a casa 4 italiani su 5. Per chi parte rincari da 200 euro a famiglia - Adnkronos Economia
Quindi circa 12 milioni di persone vanno in vacanza. Evidentemente amano la Liguria.

Ilvaro 11.07.11 09:16| 
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Purtroppo è un segnale di incapacità di programmazione. Le classi dirigenti continuano a ragionare come negli anni 60, nonostante le sfide globali, un pò per pigrizia ed un pò perchè le novità fanno male e soprattutto paura. Ed un pò per formazione.
Mentre in quasi tutta Europa la sinistra è fondamentalmente socialdemocratica e globale da queste parti ci si esalta ancora davanti alle immagini di bandiere rosse e Che Guevara; e cosi pure la destra che è liberale solo a parole ma democristiana nei fatti ( se non fascista, vedasi ad esempio l'aperto militarismo di tanti esponenti della maggioranza) ed in italia non vi è mai stata una vera ventata liberista. Che se non altro avrebbe " scantato" la popolazione. Mancava solo la Lega, che parla di locale ma al massimo dell'iniziativa arriva a mettere i cartelli in dialetto. Nei paesi della periferia di Milano magari, dove il 30 per cento della popolazione sono stranieri, ed il 60 si chiama Esposito o Capuano.
Si dice che quella politica è una passione!
E va bene. Magnateve le passioni se ci riuscite!
Questione di scelte!
Perchè i negozi non possono tenere aperto regolarmente tutta l'estate e nei festivi dando anche incremento all'occupazione?
Perchè non si liberalizzano i notai le farmacie e le licenze di taxi?
Cosa ci stanno a fare la polizia di stato ed i carabinieri se fanno la stessa cosa? Cosa se ne fanno i vigili urbani della pistola e delle macchine duemila di cilindrata? E la polizia provinciale a che serve? E centomila soldati nelle caserme a che servono?
Perchè i TG nazionali continuano a propinare un estate di mare sole e bella gente ( che si fa anche pagare per essere intervistata) e non esaltano il patrimonio culturale e le tradizioni locali?
Perchè non si rende balneabile ed attrezzato per l'estate anche il Po, ora che quasi tutte le città hanno i depuratori potrebbe essere possibile ed a costo bassissimo cosi come han fatto per il Danubio ed il Tamigi, variando la scelta?

Marco ., Pontremoli Commentatore certificato 11.07.11 09:16| 
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Le code sulle autostrde nel periodo estivo, per le vacanze "mordi e fuggi", sono un chiaro esempio di come viviamo in un "medioevo" del 21 secolo.
Una società evoluta, non farebbe file e non dovrebbe essere costretta a concentrare "la transumanza" in un solo mese dell'anno, per scendere a valle.
Dopo 40anni dalla promulgazione della legge n 300(statuto dei lavoratori) che fissava l'orario di lavoro a 8 ore, invece di migliorare le condizioni dei lavoratori, sono solo peggiorate.
Qui stiamo a discutere se questo è un indice di "miseria o nobiltà".
Per me è un indice di miseria "morale" prima che materiale,la vera ricchezza è essere liberi,dedicare più tempo a se stessi e avere la possibilità di scegliere come quando e dove andare,magari senza essere presi per il collo.

roby f., Livorno Commentatore certificato 11.07.11 08:41| 
 
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Il solito discorso qualunquista del tipo "il ghiaccio di una volta era più freddo".
Inutile pure che ti si risponda. Sarebbe solamente una perdita di tempo.

michele antonelli 11.07.11 08:08| 
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Secondo me i dati sono tutti sbagliati, la disoccupazione è calcolata molto male tanta gente lavora in nero, ci sono famiglie a reddito zero che oltre ai due stipendi in nero tramite i caf riescono a prendere rimborsi per l'affitto, pensioni sociali, sconti su enel e gas, non pagano farmaci\visite e potrei continuare... altri che si dilettano in lavori extra come tante categorie (meccanici che fanno lavori in privato a clienti dell'azienda, e vale anche per parrucchieri, estetiste, infermiere ecc). Poi c'è il grande business delle pulizie\badanti\babysitter tutte persone che lavorono in nero ed incassano dalle 5 alle 10 euro ogni ora in nero...E poi ci sono le attività illecite che dilagano, spacciatori improvvisati, ragazze escort, pescatori di frodo, topi d'appartamento che oggi ringraziano per tutti quei negozi che comprano oro\argento ecc. Poi ci sono i nuovi benestanti, gente che eredita qualcosa dai genitori come una casa oppure una società e la vendono e mettono i soldi in banca... devo continuare? Bisogna allargare gli orizzonti ed analizzare a fondo la realtà che è diversa dalle percentuali...

Francesco Francesco 11.07.11 08:07| 
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La crisi c'è e si sente. Il vero problema siamo noi che non accettiamo il fatto di essere più poveri.
Se domani ogni bene primario venisse a costare il triplo, noi non faremmo una piega, e continueremmo a comprare, magari lamentandoci, ma senza che ci sia una vera indignazione collettiva. In fondo che fai? Non mangi?

Lo stesso vale per le vacanze. Tutti verso luglio o agosto hanno fatto le vancanze, è quasi una tradizione. Penso che anche senza soldi, ogniuno di noi sarebbe capace di organizzarsi una piccola vacanza.
"MOMENTO DIVAGAGGIO"
Il problema non è la vacanza. Il problema è la nostra estrema tolleranza nei riguardi di chi ci sfrutta e ci mette in competizione per dei pezzi di carta.
Il problema siamo tutti noi. Se fossimo uniti, e veramente intenzionati a cambiare il paese, domani ce ne fregheremmo del lavoro ed andremmo insieme ai NO TAV a mostrare quanto non siamo daccordo con la costruzione di quello schifo.
Il problema è che siamo incapaci di vedere alternative alla società attuale, ma solamente dei surrogati che alla fine si basano sempre sulle stesse fondamenta. I soldi

Non fraintendetemi sulla questione del lavoro.E' importante lavorare(la costituzione all' art. 1 parla chiaro), ma sono a favore del lavoro che ha come scopo il miglioramento della società e del nostro ambiente, è sono assolutamente contrario al lavoro che produce "INUTILITA'" con l'unico scopo di riceverne un profitto, (suonerà utopistico, ma sogno un mondo dove ogniuno lavora semplicemente per aiutare se stessi e chi ne ha bisogno anche senza un guadagno. Serve una casa? Studiamo come si costruisce e insieme la costruiamo. Vuoi del cibo? Chiedi e divideremo. Alla fine cosè veramente importante nella vita? Mangiare, un tetto sulla testa, la salute e un' istruzione).

Sembra così impraticabile? Non credo http://opensourceecology.org/

Scusate il "DIVAGAGGIO" veramente assurdo, ma quest' ora di notte quando il sonno fatica ad arrivare e sempre bello condividere i sogni.

ALESSANDRO R., Castelbellino Commentatore certificato 11.07.11 04:21| 
 
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Cesare... porello... anche tu tirato in ballo nella loitta fra poveri voluta dal potere dittatoriale che vige ora in Italia. Loro vogliono far apparire così le cose come le hai elencate tu, ma cacchio usa la materia grigia e vai in profondità nelle cose. Per prima cosa: sono sempre gli stessi che vanno, io e come me tanti altri se lo scordano i 15 gg all'estero o al mare. Secondo: la maggioranza della gente è stupida, si fanno prestare soldi per andare in ferie o comprare auto, il tv 50 pollici, l'ultimo modello di scarpe alla moda ecc... e questo lo fa perchè i mass media di proprietà del Nano scientificamente hanno farcito la gente lobotomizzandola. Daltronde è lo stesso governo che vive sul debito, cosa ci si può aspettare dai cittadini???? Sveglia!!!!

Cristian gironi 11.07.11 02:21| 
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Qual'è il nome di questo mondo a parte dove vivi?

Mak 89 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 01:33| 
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Carissimo Cesare io sono convinto che proprio dal tuo post si evince il grosso peso di questa crisi pagata dagli ultimi. Infatti per "crisi" non bisogna pensare ad un paese dove tutti sono più poveri. Ma al contrario un paese spaccato in due dove non esiste più il ceto medio che è stato economicamente prosciugato dai ricchi. Esistono solo due classi i ricchi che sono sempre più ricchi e sono quelli che hanno le barche, intasano gli alberghi e vivono nel lusso e i poveri che sono sempre più poveri e sono quelli che non si possono permettere neanche di prendere una badante a causa della loro misera pensione. Ecco dov'è la crisi.


la crisi sta nel fatto che tutto quel che vedi non esiste, non è fatto di soldi veri, ma di soldi a debito...di gente che fa una finanziaria anche per una vacanza... c'è crisi di contenuti nelle persone, non di forma...

Francesco Sorace 11.07.11 00:30| 
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Nel silenzio dei media di regime sono state aumentate le accisa dei carburanti di 0,040 centesimi litro(80 vecchie rimpiante lire). Il governo che non doveva mettere le mani nelle tasche dei cittadini augura a tutti Buone vacanze!! Le rane vanno bollite poco a poco, quando ci decideremo a reagire? Quando rimarranno solo le ossa sarà troppo tardi....

Giovanni 11.07.11 00:20| 
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Anche sul Titanic mentre affondava l'orchestra suonava.

Superkerubin 10.07.11 23:56| 
 
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sono turisti mordi e fuggi che spendono tanto di macchine autostrada e cose perverse lasciando alle comunità locali delle zone turistiche solo pochi spiccioli immancabilmente spesi dalle municipalità (peggio quelle di sinistra) proprio per rendere la vita sempre piu impossibile ai turisti paganti e migliori a quelli parassiti.

per non parlare dei venditori di sciafrusaglie che vanno in zona turistica a "rubare" il guadagno ai commerciatnti locali.

bruno bassi 10.07.11 23:54| 
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In questa fase così depressa dell'economia non ha senso per gli imprenditori investire in una attività in Italia: sono soldi buttati. Anche per chi non ha mezzi non ha senso per cercare un lavoro dipendente perché nelle aziende vige oggi lo sfruttamento più totale. Aziende e contratti non danno più alcuna certezza, non esiste alcuna tranquillità, carriere e nemmeno la prospettiva di una decente pensione. Entrare in azienda è consigliato per un periodo limitato pena l'abbruttimento ai giovani che vogliono imparare qualcosa dopo gli studi inutili. Sono questi i motivi per cui si suona e si balla sulla tolda del Titanic.

Peter Amico 10.07.11 22:33| 
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io sono 5 anni che non vedo alcuna crisi ..... da quando ho perso il posto sono sempre in "vacanza".

la crisi ce l'hanno chi ha il lavoro e non puo' andare in vacanza.

Adriano disoccupato 10.07.11 22:26| 
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E' una domanda retorica?

Studenti, pensionati, insegnanti, turismo esterno (bisogna vedere le immatricolazioni degli yacht..Montecarlo dice niente?), mamme con i bimbi ma col marito a lavoro in città, proprietari di seconde case, più tutti i lavoratori stagionali...

... che spiagge e città di mare a LUGLIO si riempano mi pare naturale e ovvio!

Certo, non staremo parlando dei più "sfortunati" (facciamo un buon 50% di popolazione, in continuo aumento?)..ma anche i fortunati di sicuro faranno vacanze più corte, più spartane e in ogni caso con più sacrifici...

(l'altra spiegazione possibile è che tra crisi allo stadio terminale e 2012, in molti preferiscano sacrificare anche gli ultimi risparmi per spassarsela per l'ultima estate).

RJ Hellion 10.07.11 22:25| 
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ma siii giusto, se i ristoranti, gli hotel e quant'altro sono pieni vuol dire che stiamo tutti bene, è vero, cavolo come non pensarci prima...veramente una CAGATA di considerazione!.....neanche un bambino avrebbe il coraggio di dirla nè tantomeno scriverla, almeno per rispetto di chi veramente non ce la fa.

pillolo 10.07.11 22:22| 
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"Le classi superiori d'Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano è il più cinico de' popolacci".
DISCORSO SOPRA LO STATO PRESENTE DEI COSTUMI DEGL'ITALIANI. Giacomo Leopardi, 1824, pubblicato nel 1906.

Alberto Gramaccini 10.07.11 21:30| 
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Bravo Cesare!!!!!
è proprio quello che penso anch'io. Non capisco, posti di lavoro in picchiata, la gente non arriva a fine mese, eppure autostrade e ristoranti sono sempre pieni......forse oramai la gente non vede il futuro ha perso la speranza e si indebita anche per fare le ferie....credo davvero che il nostro paese si sveglierà una mattina e tutto sarà crollato dovremo fare un balzo indietro di cinquant'anni, ci guarderemo in faccia stupiti e diremo....lo sapevamo.... com'è possibile sia successo?.....e sarà un nuovo inizio...per chi rimarrà.

Fabio C., Alessandria Commentatore certificato 10.07.11 21:13| 
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...negli anni 80...il 1° Luglio...il 15 Luglio e il 1° Agosto...si riversavano per le strade e autostrade un totale di 38 milioni di italiani...negli anni 90...un aumento del 7-8%...quindi tutti gli italiani bene o male facevano le vacanze cosiddette CLASSICHE...chi 15 chi 20 giorni chi un mese...e qualcuno anche solo una settimana o 10 giorni ma erano le VACANZE...dalla fine degli anni 90 sino al 2004-2005...il tutto si è di colpo dimezzato...per esempio chi prima riusciva a fare un mese è passato a 15 giorni e via dicendo...mentre da quel momento in avanti è nato il popolo dei vacanzieri weekendisti....ovvero coloro che partono il sabato e rientrano la domenica...i più fortunati fanno il week end lungo...ma sempre di week end si tratta...da un paio d'anni poi il popolo dei weekendisti si è raffinato...nel senso che si è assottiliato...ovvero partono il sabato sera e rientrano la domenica pomeriggio...incazzati come delle tigri quando partono e imbufaliti quando rietrano...perchè hanno speso quello che non avevano "grazie al bancomat" che poi riempiranno almeno spero...e dalle tue parole caro Cesare...si evince che tu stesso hai dovuto mettere da parte una somma NON per farti 15 giorni in Costa Azzurra...ma 5 giornatine di calura e stracciamento di palle annesso andata e ritorno in quel della liguria...ormai patria dell'inquinamento marittimo insieme a quasi tutte le coste italiane...e se consideri che sei uno dei pochi "FORTUNATI"...guarda indietro non di un secolo ma solo di 10 anni e dimmi:
...hai capito cos'è la crisi...e che ci sei dentro insieme a tutti noi...???

Torno Ogni Tanto Commentatore certificato 10.07.11 21:07| 
 
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CIAO BEPPE,
C'E' SOLO UNA COSA DA FARE,O CI SVEGLIAMO O SIAMO MORTI,PERCHE' SOLDI E DENARO NON CI SARNNO PIU' PER NESSUNO.
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 10.07.11 21:02| 
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per il giornale inglese profonda vergogna che in nome dei numeri si violino apertamente i sentimenti umani non bastano le scuse e i arrivederci ma una sana pulizia dei giornalisti e direttori collusi che non possano esercitare ancora la professione

bonafini luca 10.07.11 20:54| 
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splendido tempismo, e' appena uscita la notizia che solo un italiano su 5 va in vacanza... evidentemente Beppe Grillo e i suoi amici fanno parte di quel 20% di privilegiati.

Pierluigi Vernetto 10.07.11 20:46| 
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Quello del post è un ragionamento che fanno in tanti. Dov'è la crisi se l'autostrada del mare è piena di auto. Ma la statitisca non funziona così: la crisi è in tutti quei quartieri periferici dove i negozi chiudono, la gente non va in vacanza e il mercato immobiliare è al collasso. Bisogna guardare le cose nel loro insieme.

Claudio C. 10.07.11 20:39| 
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Io invece sono d'accordo con Cesare. I centri commerciali sono sempre pieni, i locali pure, in vacanza la gente continua ad andare, i telefonini se li cambiano, le tv pure, le strade sono piene di SUV. Insomma, magari gli Italiani fanno el cicale, non so Che la crisi sia in parti strutturali dello Stato è vero, così come in settori bancari, ma il post non credo si riferisse a questo, quanto al tenore di vita che si vede ostentato in giro. Forse questo corrisponderà ad un maggiore indebitamento, a costi minori (tipo case di proprietà), pensioni dei nonni, però è vero che non si vede una flessione rimarchevole, tenendo conto che la crisi è iniziata ufficialmente a Ottobre del 2008. Alla fine il precariato era diffuso anche prima del 2008, quindi penso che o vieni licenziato, oppure continui a fare esattamente come prima. Se lavori nello Stato per te non è cambiato nulla dal 2008, idem se sei un dipendente di una azienda che non ti ha ancora licenziato/cassintegrato pesantemente.

Jacopo Maurizi 10.07.11 20:37| 
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quando la casa brucia e hai a disposizione solo un
secchio di acqua,non ti conviene buttarla sul fuoco perchè non lo spegni di sicuro,fatti una doccia che almeno ti rinfreschi.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 10.07.11 20:10| 
 
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Certo che c'è crisi! Ma moilti di noi non stanno ancora raschiando il fondo del barile (è solo questione di tempo). Io le ferie non so nemmeno cosa siano, se intendiamo per ferie il fatto di andare a dormire fuori qualche notte. La mia unica fortuna (ma grossa davvero) è quella di vivere in Sardegna a 2 km dalla spiaggia più vicina. Se non fosse per questo io il mare non riuscirei a vederlo mai, altro che un anno senza andare in vacanza!

roberto crobu 10.07.11 20:10| 
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Egr.Sig.Cesare,lavoro in un settore collegato al settore edile,e siamo sotto del 30 per cento rispetto all'anno precedente,con delle nubi nere all'orizzonte,che poi la gente vada in ferie e'un'altro discorso.Spero di sbagliarmi ma se prossimamente il nostro paese subira un attacco speculativo,ne vedremo delle belle.Buona serata.

cristian rozzoni Commentatore certificato 10.07.11 20:09| 
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quando una persona ha delle difficolta finanziarie cosa fà ,va a fare una passeggiata o a mangiare il gelato con i vestiti più scadenti come un barbone o con il meglio che ha nel guardaroba ,noi viviamo in una società fondata sull'immagine ,io pago rate e cambiali e tasse ma ogni tanto mi permettodi portare moglie e figlia almeno a mangiare la pizza ma sai quante persone sedute in pizzeria ho al ristorante ho con unn cono in mano hanno mutui o affitti da pagare ,rate o cambiali bollettini equitalia ma andiamo avanti fino a quando non lo so siamo zombi io compreso ,io però sono uno zombi incazzato perche sono informato grazie a questo blog

zhebù_di_più 10.07.11 20:00| 
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Dov'è la crisi?

la crisi è NEI BUCHI DELLA SANITA', in quegli ospedali dove ti ricoverano in un corridoio su una barella, dove per una visita aspetti mesi, dove i posti dirigenziail sono stati affidati dal politico di turno, dove i posti d'infermiere lo hai perchè hai votato per tizio, dove l'incompetenza è frutto del clientelismo.

la crisi è NELLA SCUOLA, dove mancano i gessetti, la carta igienica, tecnologie e aule attrezzate, dove pigiano trena alunni per classe.

la crisi è nella SICUREZZA, di politziotti a cui non viene pagato lo straordinario, dove manca la benzina, nei tribunali con poco personale, senza armadi per gli atti.

la crisi è nelle CARCERI, dove si ammassano i detenuti in attesa della prossima AMNISTIA.

la crisi è nelle opere infinite, INCOMPLETE, perchè si dice siano finiti i soldi, pure se ne sono stati spesi IL QUADRUPLO.

la crisi è nel TRASPORTO PUBBLICO, dove i pendolari si ammassano su treni insufficienti, dove intere linee di autobus vengono soppresse perchè mancano i soldi.

la crisi è NEGLI INTERESSI DEL DEBITO PUBBLICO, sempre ipù insostenibili, sempre più incolmabile.

LA CRISI NON E' QUELLO CHE HAI, LA CRISI SONO I SOLDI CHE I POILTICI HANNO SPRECATO, MANGIATO, RUBATO, E CHE PESANO SUGLI ITALIANI PIU' DI UN TERREMOTO CON RELATIVO TZUNAMI.


Se è per questo, io sono 4 anni che non vado in ferie!

gianni fiorani, Brescia Commentatore certificato 10.07.11 19:27| 
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Tu continua a non guardarla la crisi e magari lei non ti vede. Stai attento però perché poi un giorno ti svegli, la ditta per la quale lavori chiude all'improvviso, ne cerchi un'altra ma non la trovi, ed ecco che la crisi ti passa sopra come un treno ...

Obi Kenobi Commentatore certificato 10.07.11 19:23| 
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Caro amico l'apparenza inganna...le code kilometriche sono dovute al fatto che durante il periodo estivo,la vacanza si è ridotta al sabato e domenica,rispetto agli anni 70-80,quando la gente prenotava una casa per un mese interno,oppure 15 giorni in pensione....
Un altro dato poi che conferma la crisi è l'esposizione bancaria media per prestiti, molto alta intorno ai 50.000 euro, perchè la gente s'indebita sempre di più.
Poi se guardi la media nazionale dei reditti, è molto bassa e si aggira intorno ai 25000 €.
Considera anche che in italia i pensionati aiutano molto i propri figli con famiglia e no, integrandone il reddito o con le proprie pensioni o con i risparmi.
Poi vorrei sfatare un mito...ma che vacanze sono quelle fatte una settima in qualche località magari a mezza pensione?
Fanno ridere...io per vacanze intendo un tour di 10-15 giorni minimo, all inclusive...facchinaggio compreso...costo medio 2500,00x due persone per l'europa...più altri 1000-1500 di spese extra...poi come dice il proverbio chi si accontenta gode!.
Comunque a breve ci sarà il morso del lupo..i tassi euribor torneranno a salire e molto velocemente..ne riparleremo a settembre, quando suonerà la campanella...

roby f., Livorno Commentatore certificato 10.07.11 19:20| 
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caro sig.cesare, dal momento che lei non vede la crisi,mi permetta di darle un consiglio:tolga subito i suoi sudati risparmi dalla banca.

angelo c 10.07.11 19:18| 
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A Ce', io l'ultima volta che so' andato in vacanza c'era la tv in bianco e nero!
Tutte l'artre vorte me so' sempre fatto invita'... anvedi come balla Nandoooo!

Carlo 10.07.11 18:53| 
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L'equazione è abbastanza semplice:
Sei un dipendente?
Paghi direttamente le tasse in busta paga

Sei un libero professionista?
Sei libero di pagare le tasse o no. E di conseguenza non le paga nessuno. Punto

Maurizio B., Monza Commentatore certificato 10.07.11 18:13| 
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Ciao!!

Hai guardato, per caso, da dove veniva tutta quella gente? Hai sentito che lingua parlavano?
Ne arrivano dall'est, dal sud america, dalla cina, e ne portano persino con i barconi!!!

Fate attenzione, molta
piú attenzione!!

Saluti!!

Gabriele Favro Commentatore certificato 10.07.11 18:04| 
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caro cesare spera che nel prossimo futuro la gente ,continui a accettare: l'euro come moneta di scambio e non pretenda,l'oro come compenso di valore,perche'rischiamo di vedere cio' che non e' mai stato visto che basta rivalutare l'oro per creare denaro dal nulla e questo meccanismo ,la scoperto la banca come investimento (perche'non potrebbero farlo anche gli altri come garanzia?

gagliardo giuseppe 10.07.11 17:46| 
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Gli italiani sanno fare le somme, ma non riescono a fare le sottrazioni.
Ad esempio: quando in tivvì (gonfiando i dati) vi dicono che 20 milioni di italiani andranno in vacanza, significa che ce ne sono 40 milioni che NON CI POSSONO ANDARE!


Senti cojone, ci sono ragazzi laureati che non riescono a mangiare perché nessuno gli da uno straccio di lavoro, ok?

Diego Rossi 10.07.11 17:15| 
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Sembra incredibile eh? Non si spiega! O abbiamo messo via talmente tanto che adesso non risentiamo della crisi oppure ci indebitiamo con la facilità estrema di chi beve un bicchier d'acqua. Di sicuro se c'è una crisi, a certi livelli non si fa sentire! che poi non è che bisogna salire molto in alto, anzi. Il consumatore medio è sempre il piccolo borghese. dicono sia il nuovo povero. bah! Ma ci avete fatto caso che il traffico aumenta esponenzialmente all'aumneto dei carburanti? Voi come ve lo spiegate?
Di sicuro non sono in crisi i costruttori di video games, cellulari, pc portatili e tuch screen (spero si scriva così).
Oppure ci arricchiamo col superenalotto. E' possibile! Oggi jagari vince uno, domani un'altro e via via diventiamo tutti benestanti. Quando toccherà a me, spero di essere ancora viva.

assunta baldi 10.07.11 17:14| 
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la crisi sta nello stato, siamo indebitati con la banca europea fino alle unghie dei piedi e puntualmente per risanare questi debiti si fa un prestito, e poi un altro prestito per risanare quello precedente e ad ogni nuovo prestito aumenta di più 5.. e allora i nostri politicanti sfilacciano soldi ovunque, e poco alla volta come una formica che si prepara la tana per l'inverno e poco alla volta raccoglie tutte le briciole che trova... cosi fanno poco alla volta t levano tutti i soldi.. e allora tu che hai fatto il finanziamento per la macchina non puoi pagare la rata e la banca chiede il rimborso immediato o ti pignorano la casa.. e tu per ripagare sei costretto a rinunciare ad un televisore nuovo, o alla vacanza o se hai un attività sei impedito di assumere altro personale e questo fa crescere la disoccupazione già ai tempi della lira un problema allarmante!! per quelli magari più fortunati il problema non sussiste perché i soldi li hanno cmq... bene o male.. ma per me e quelli come me (i giovani per intenderci) che non trovano nessun lavoro, la vacanza e un problema.. io sogno da 4 anni di fare un viaggio a new york e rinuncio.. vorrei attivarmi per il sociale e fare qualcosa ogni tanto anche ma sono impedito dalla scarsa possibilità economica, non ho una macchina e uso raramente quella di famiglia.. come vedi la crisi c'è e come!! sei tu che sei troppo disattento per vederla.. saluti!!

Domenico Granato, Cardito Commentatore certificato 10.07.11 17:12| 
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Quelli nei panfili e con le chiappe al sole sono i milioni di piduisti che grazie alla P2, P3, P4 hanno posti comodi e ben pagati in Finmeccanica, ENEL, ENI, POSTE IATLIANE,Banche,comuni,Provincie, Regioni, Ministeri, ASL, USL, scuole,municipalizzate e finte aziende private che senza lo Stato sarebbero chiuse da anni.
Sono gli infermieri sindacalisti che vogliono fare i primari e non accudiscono i malati, i primari mafiosi che vogliono fare i congressisti
e non sono mai in sala operatoria (grazie a Dio), gli spazzini che vogliono fare i sindaci e lasciano le strade sporche e piene di merda,
i sindaci che vogliono fare i ministri e se ne fottono dei loro cittadini,i professori universitari che non hanno mai lavorato e che pensano che il mondo sia quell'ambiente ovattato caldo ed accogliente che li ha sempre protetti, i notai che ritengono di dover essere strapagati a vita per diritto divino solo perchè sanno leccare una marca da bollo. Poi ci sono i "VERI TALENTI" che vogliono ancora raccontarsi la favoletta di essere manager, con i soldi degli altri, o scienziati della scoperta dell'aria fritta o dell'acqua bollita o grandi tecnici di prodotti che tutti schinano.Ci sono poi le 4 maestre per 10 alunni che lavorano mezza giornata, fanno 5 mesi di ferie, prendono tra una balla e l'altra 2000 euro al mese con tredicesima e quattordicesima e poi vanno in piazza ad urlare allo scandalo. Ci sono anche quelli che grazie ad una Salerno-Reggio Calabbria o ad un processo campano alla grande tutta la vita e ci fanno campare parenti e sodali.
Insomma sono le milioni di merde di destra e di sinistra protette e raccomandate dai mafiosi piduisti che non vogliono crescere e vogliono sempre che qualcuno paghi per loro. Sono al mare e se la ridono perchè: "loro chi li tocca?" A ottobre torneranno riposati dalle ferie e chiederanno a suon di commenti un'altra patrimoniale e la lotta all'evasione fiscale (degli altri mai la loro che rubano a man bassa soldi pubblici).Grillo dove è?

già... 10.07.11 17:09| 
 
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Vacanze, quest'estate partirà solo un italiano su cinque
Secondo la stima dell'Adoc il 62% di questi andrà per una sola settimana. Crescono i prezzi per treni e aerei, ed aumenta anche l'indebitamento per trascorrere le ferie fuori città. I DATI

Solo il 20% degli italiani quest'anno andrà in vacanza e il 62% di questi per una sola settimana, con un aumento medio della spesa per famiglia di 200 euro.
Lo rileva una indagine dell'Associazione per la Difesa e Orientamento Consumatori secondo cui il budget per il 56% dei vacanzieri è mediamente di 700 euro e le mete più gettonate sono agriturismi e terme.
Secondo l'Associazione, dunque, "sarà un'estate nera per il turismo: solo un quinto degli italiani andrà in vacanza e la maggior parte di questi opterà per viaggi brevi e economici - dice Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc - secondo i risultati dell'indagine sei italiani su dieci soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l'1% potrà permettersi quasi un mese di relax. Anche perché‚ per spostarsi e alloggiare quest'anno si spenderanno in media 200 euro in più che nel 2010"...

continua:

http://tg24.sky.it/tg24/economia/2011/07/10/vacanze_italiani_numeri_dati.html


tutto fallisce? ok ma verso cosa?
individuo, società, paese non può fallire sul nulla
se si fallisce si fallisce verso qualcosa, nei confronti di altri che sono creditori.....ora se falliscono anche le banche chi sono e dove sono sti cazzo di creditori?

...quando uno afferma: "tizio o caio sono falliti" dovrebbero specificare sempre verso di chi....
pechè i soggetti fondamentali sono sempre 2 chi è debitore e chi creditore
il debitori hanno dei limiti per fallire?
e i creditori hanno dei limiti per crescere?
....a parer mio fallire e crescere sono due condizioni illusorie
il mezzo di scambio dovrebbe essere utile per agevolare la popolazione e non per farla impazzire con bizzarre previsioni e scommesse con giochi d'azzardo come la borsa....
a me pare che la finanza sia una stronzata pazzesca...

Acul utopiA Commentatore certificato 10.07.11 17:04| 
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Cesare don't be afraid, non sei l'unico a pagare le tasse purtroppo siamo in tanti......ma la Liguria e' piccola un milione di persone anche micro come brunetta la riempiono non parliamo poi di auto alla media di 3 metri l'una fa il calcolo, ricorda che in italia, tutto minuscolo of course siamo in sessanta milioni e la meta' di essi non andra' in vacanza, non ultimo la liguria e' paese di ricchi, evasori scajola docet.....no pasaran.

mario Pellerey 10.07.11 17:01| 
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La crisi c'è ma siamo solo all'inizio. E certo non riguarda tutto il paese. Quello che lei vede è quella parte di italiani che è al riparo dalla crisi (per il momento) o che si è caricata di debiti per cercare di vivere e non di sopravvivere. E poi c'è chi della crisi se ne sbatte perché non ne sarà mai sfiorata. Le barche non sono certo di operai, impiegati e pensionati. Sennò ce l'avremmo anche io e lei no?

mario massini, roma Commentatore certificato 10.07.11 17:00| 
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già hai sbagliato nel prendere in cosiderazione la liguria.

tutto li è a peso d'oro. ma la gente continua ad andarci come se fosse l'unico posto di mare in italia.
io ci vado ogni tanto (solo perchè abito vicino, a circa 40 min di autostrada) ma esclusivamente durante la settimana anche solo per 1/2 gg e devo dire che è abbastanza desolata, per diventare invivibile il sabato e soprattuto la domenica.
quindi non so se non c'è crisi.

alcuni anni fa c'era molta + gente ora weekend lungo o al max 1 settimana e/o mordi e fuggi al sab e alla dom.

ivan m. Commentatore certificato 10.07.11 16:51| 
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Caro Cesare non credo che la crisi si possa misurare in km di code o dal numero di pizzerie piene nei weekend anche perchè la nostra è una crisi " in corso" quindi da leggera tra le righe...per ora!.Il bello deve ancora venire e molti preferiscono fare finta di niente oppure prendersi qualche ultimo piacere finchè si può,magari indebitandosi con la propria banca tanto solerte a offrirci finanziamenti e fidi...per ora!Nel medioevo durante le epidemie di peste chi poteva si rinchiudeva nei castelli a ballare e cantare o come dice Silvio a fare il bunga bunga gli altri,forse,facevano code kilometriche per andare in riva al mare o al lago e sperare di non ammalarsi...qualcuno si è salvato.
Ciao

pazzini fulvio 10.07.11 16:43| 
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Non vorrei offendere gli altri ma sono d'accordo con lei: io sono disoccupato da sempre e un domani non avrò la pensione; lavoro solo in nero e tutti i soldi li spendo per vivere e per Internet, che mi tiene informato e collegato col mondo; prima andavo in palestra per salvaguardare la salute, adesso non me lo posso permettere e sono ingrassato e faccio fatica durante gli sforzi fisici, degli sforzi mentali non ne parlo perché non solo non posso permettermi una vacanza ma nemmeno uscire con gli amici, i pochi soldi che ho a fine mese li uso per vestirmi.

Tutto questo per dire che anch'io vedo tanta gente che prende l'auto per fare una decina di metri incurante della benzina che spreca, con quello che costa; i venerdì e sabato sera i locali tra dicoteche, pub, pizzerie e ristoranti sempre pieni di gente e non capisco se sono il solo ad essere l'ultimo della società... oppure no! Dopotutto mi posso permettere Internet che è "un lusso" o almeno è questo che ogni tanto mi sento dire.

federico vitali Commentatore certificato 10.07.11 16:40| 
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