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Il popolo delle partite IVA


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"Segnalo i punti, a mio giudizio devastanti, della nuova manovra fiscale per chi ha una partita IVA con il regime dei minimi, cioè con una tassazione minima, visto l'impossibilità di fare grossi fatturati. La nuova norma (Tremonti) prevede che chi ha compiuto 35 anni di età non può più rientrare nei minimi. Peccato che chi non fa grossi fatturati non può passare al regime "normale", in quanto è necessario un fatturato minimo di 35.000 euro l'anno per non fallire (per colpa delle tasse). Chi ha aperto, come me, l'anno scorso una partita IVA per lavorare onestamente pagando le tasse commisurate al volume d'affari, dovrà chiudere. Bisogna anche considerare (per capire meglio la malvagità di tale provvedimento) che usciranno dai minimi 550.000 partite IVA (minimi) su 600.000, cioè quasi tutti. Sottolineo che chi è nei minimi non può passare alla tassazione normale perchè non ha un fatturato sufficiente a garantire l'attivo. Non è la solita polemica per pagare meno, è un fatto di sopravvivenza! Può uno Stato provocare la chiusura di mezzo milione di partite IVA? Quanto costerà a tutti?". Studio GattosulWeb

18 Lug 2011, 15:48 | Scrivi | Commenti (161) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: partite IVA, Studio GattosulWeb, tassazione minima, Tremonti

Commenti

 

Ebbene si l artigiano come mio padre anche se non guadagna deve dichiarare il minimo. E' veramente schifoso pensare che la gente e' obbligata a tale vergogna italiana.pensare che mio padre e' una vita che fa sacrifici senza mai mettere da parte nemmeno un euro, beh! Fa male...xche' tutti gli anni deve dare allo stato sempre di più di quello che guadagna..politici io saprei che vita vi farei fare....vi farei morire di fame...grillo aiutaci tu...questa gente nn sa nemmeno calcolare le tasse su uno stipendio italiano altrimenti non si spiega tutto cio'.

Piras valentina 06.01.14 10:20| 
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Ho denunciato l'Italia alla CE perché imbroglia i propri fornitori.TeDENUNCIA
ALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE
RIGUARDANTE INADEMPIMENTI DEL DIRITTO COMUNITARIO

1. Cognome e nome del denunciante: XXXX
2. Eventualmente rappresentato da: se stesso
3. Cittadinanza: Italiana
4. Indirizzo o sede sociale : 84083 Castel San giorgio (Sa) Italia

5. Telefono/telecopiatrice/posta elettronica: xxxx xxxx
6. Settore e sede (-i) di attività: Servizi
7. Stato membro o organismo pubblico che, secondo il denunciante, non ha ottemperato al diritto comunitario: Stato italiano
8. Descrizione circostanziata dei fatti contestati:
Con D.Lgs. 231 del 9 ottobre 2002, in attuazione all'art. 26 della legge comunitaria n. 39 dell’1 marzo 2002, che delegava il Governo italiano ad attuare la direttiva europea 2000/35/CE (finalizzata alla lotta contro i ritardi nei pagamenti nelle transazioni commerciali, ed oggi in via di sostituzione con direttiva 2011/7/UE), lo stato italiano decretava l’obbligo per la pubblica amministrazione di pagare i fornitori entro 30 giorni.
Tale obbligo non è stato mai osservato dallo stato italiano nei tempi prefissati, ne’ dai suoi organi periferici e da tutta la pubblica amministrazione (da qui in poi P.A.), procurando in tale modo, grave difficoltà economica ai suoi fornitori che a causa dei ritardati pagamenti della P.A. spesso non riescono a fare fronte ai propri obblighi fiscali procrastinando per necessità i pagamenti di quest’ultimi, sui quali lo stato, al fine di procurarsi un illecito profitto, attiva circuiti di recupero che gravano fortemente per interessi, spese accessorie e sanzioni sulle somme non pagate (vedi opera della cosiddetta Equitalia), capaci di trasformare i creditori in debitori perseguiti con ogni mezzo (oggi anche diffamati pubblicamente).
Tanto premesso,
si richiede di punire lo stato italiano per i motivi appresso enunciati:
1) Non adempie alle proprie leggi ed a quelle comunitarie in materi

rodolfo d., castel san giorgio (Sa) Commentatore certificato 14.06.12 19:35| 
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Vi voglio raccontare una storia che ha dell'incredibile.
Naturalmente per poter fare qualche lavoro periodico (di più non si può ottenere quando si è mamma due volte) mi chiedono di aprire la solita partita iva diversi anni fa. Lavoro sempre nel settore alimentare in supermercati (banconiera)con compensi che si aggirano sui 1.000,00 - 1.200,00 Euro. L'ultimo è per un panificio assieme ad altre ragazze per le quali il datore di lavoro ha voluto sfruttare sempre la mia partita iva, per non avere un rapporto diretto. Nell'anno 2010 arriva una verifica dell'Ispettorato del lavoro: rilevano la posizione irregolare per le altre ragazze ma non la mia in quanto dicono "lei è iscritta da parecchio tempo e pertanto svolge tale attività come autonomo"; pertanto fanno verbale all'impresa che deve versare contributi ed assumere le altre ragazze (naturalmente a me viene imposto dalla Ditta di non mettere più piede nel punto vendita). Per la mia posizione invece fanno segnalazione alla G.di F. che di sua iniziativa comincia una verifica a mio carico andando indietro fino al primo anno accertabile (2005). Rintracciano tutte le ditte per le quali avevo lavorato, che naturalmente scaricano tutta la responsabilità su di me, seguono un procedimento induttivo ed alla fine mi arrivano i seguenti avvisi di accertamento:
- anno 2005: imposte, sanzioni, interessi fino al 27/12/2011 = Euro 443.161,87
- anni 2006/2011: accertati ricavi induttivamente per 464.664,99. Pensate quante sanzioni ed interessi arriveranno con l'avviso di accertamento!!! Non solo, mi imputano anche i seguenti reati penali: emissione di fatture fasulle perché sulle fatture è scritto "attività di promozione alle vendite" mentre hanno accertato che io svolgevo attività di dipendente fissa (ed allora perché mi hanno fatto l'accertamento e l'Ispettorato non ha fatto il verbale al panificio anche per me?). Inoltre superamento nell'anno 2010 (quello del panifico) del limite di 30.000 di imposta! Da allora non ho più lavoro.

Marcella De Luca 03.06.12 01:24| 
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Salve anche io ho la p.iva dei minimi e dovrò chiuderla perché purtroppo nel 2007 avevo aperto un'altra p.iva per fatturare pensate un pò appena 300€. e tutto perché se no non mi davano quel lavoretto e non vlevano trattare il rapporto come occasionale o con ritenuta. poi l'ho chiusa dopo appena 6 mesi per inutilizzo. l'anno scorso ho riaperto la p.iva dei minimi per accettare un lavoro da 500/600 € lordi al mese. bene a gennaio il commercialista mi ha detto che devo passare al regime normale altrimenti mi arriva una bella botta di costi e tenuto conto lo "stipendio" che prendo non ė proprio il caso. cosa fare? vuoi essere onesto e pagare tutte le tasse? bene te la prendi nel culo. ovviamente dovrò anche lasciare il lavoro senza p.iva perché quella a regime normale non è sostenibile. mi sa che emigro in un paese più civile e rispettoso e soprattutto meritocratico.

marco alberti 11.02.12 09:43| 
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Bene bene... sono artigiano dal 2000 e lavoro nel campo dell'edilizia. Capisco gli sfoghi di tutti i dipendenti ma non posso condividerli. lavoro minimo 12 ore al giorno, ho una focus del 2000, rientro FORZATAMENTE nei studi di settore. Dopo 11 anni di attività (ed ho sempre lavorato!) mi ritrovo con 200 € in banca, 12.000 € di tasse e iva da pagare, un mutuo da 750 € mensili x 10 anni, uno da 600€ per 23 anni e un figlio da mantenere. Non mi hanno pagato fatture per almeno 30.000 € e quando sono andato per vie legali ci ho solo rimesso. Adesso torno a fare il dipendente, chissà se un giorno tornerò qui a lamentarmi

A.C 13.12.11 18:38| 
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..perchè non può viverci.

Questo poi porta tutti a dichiarare di aver guadagnato di meno ... ma per sopravvivere!

La verità è che sempre più spesso apre la p.iva gente che non riesce a ricollocarsi nel mercato del lavoro perchè lo stato non è capace ad aiutarti nell'inserimento, anche la Spagna riesce a fare meglio dell'Italia

W.G. 26.09.11 15:36| 
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Vorrei rispondere un pò qua e là.

Prima di tutto per favore basta di sentire che chi prende la busta paga mezzo stipendio lo paga di tasse .. è quasi tutta INPS quindi soldi che ti metti via per la pensione, incaxxati e di che non vuoi più versarti i soldi per la pensione o vuoi solo versare il minimo, io ti sostengo sono d'accordissimo .. però non diciamo cavolate ... non sono tasse!

Io sono figlio di dipendenti e faccio l'artigiano, ma lo faccio non perchè amo il rischio ma perchè non riuscivo ad entrare nel mercato del lavoro facendo quello che mi piace, allora ho preferito guadagnare spesso di meno e a volte non dormire la notte per paura di non avere più un cliente il mese dopo, ma fare un lavoro che mi piace, guardate che non fanno le selezioni alla camera di commercio.. può aprirla chiunque la p.iva .. è un'esperienza che vi invito volentieri a provare, così potrete diventare ricchi anche voi.

Con questo non voglio dire che non ci sia chi ne approfitta, ma questo anche tra i dipendenti, ne conosco tanti che sono andati in pensione appena possibile e lavorano a nero più di prima e non vogliono essere messi in regola per non pagare le tasse... quelli come li chiamate? non sono p.iva, guardatevi intorno pensate bene quanti sono.

L'Italia è il paese dei furbi, andrebbero cambiate molte molte cose.

Vi faccio un esempio a proposito di p.iva, lo stato italiano se dichiari di guadagnare 15.000 euro all'anno, vuole che dai all'INPS 2.900 euro minimo e paghi 3.450 euro di tasse (23%) .. a novembre poi devi pagare un anticipo su quello che guadagnerai l'anno dopo, ovvero circa 1.380 (se poi non guadagni niente cavoli tuoi! te li ridarà forse un giorno ) .. è una vergogna perchè se uno davvero guadagna quella cifra non lo puoi lasciar vivere con 4.970 euro!! E' una vergogna .. o pensi che stia rubando e lo vai a verificare oppure lo tassi al minimo, magari gli fai cambiare anche lavoro se pensi sia colpa sua, quello che vuoi ma certo non lo tassi così, perchè non

W.G. 26.09.11 15:33| 
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urca. sono stato mobbizzato 3 anni fa. ero dipendente. 1100 euro, un tecnico, 14 ore al giorno pagate 8, e guai a chiedere lo straordinario, la risposta era sempre la stessa, nessuno è indispensabile.
allora ho aperto la partita iva. evviva!
mi è arrivato il conto del 2010 sono un minimo.
16000 euro lordi - le ritenute d'acconto (3200 euri)
tasse da pagare: 5.300 euri. Per cui ricavo (16000) - spese (8.500 ) = 7.500 euri.
I-L P-O-T-E-R-E A-G-L-I O-P-E-R-A-I sentivo cantare alla manifestazione dei 10 anni del G8...

alessandro granara 05.08.11 12:57| 
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I CONTI DI UN GIOVANE PROFESSIONISTA
18000 euro + iva = 22500
irpef 3300 euro
addizionali 220 euro
iva 3600
previdenza sociale 4680 euro
commercialista 1000 euro
netto 8800/12= 730 euro
affitto bollette viveri 800 euro
magari se non mangiassi e abitassi sotto un ponte
sarebbe tutto ok !!!!!

d.p. 04.08.11 16:49| 
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Spero ci ripensino. Trovo allucinante che un governo di sn (Bersani) introduca un regime fiscale agevolato per gli autonomi e per favorire la nascita di nuove imprese e che un governo di dx (Tremonti? o berlusconi??) gli seghi le gambe per avere più entrate fiscali.
Per chi dice che ci sono troppe imprese in Italia, non sono d'accordo. Ci sono troppe imprese che non crescono, e dobbiamo domandarci il perché. Per i lavoratori dipendenti che sanno del nero dei piccoli imprenditori, beh smettete semplicemente di sovvenzionare quelli disonesti, dimostrate senso civico e chiedete la fattura a quelli onesti. Per tutto il resto c'è la GdF.
Noi tutti siamo in guerra. La guerra del PIL, nel senso che dobbiamo incrementare il PIL del paese. Questo è il nostro dovere di cittadini, e se ci credete di patrioti, oggi.

Luigi Menta 01.08.11 21:19| 
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non si centra il punto. il sistema delle partite Iva è creato per sottopagare ed esternalizzare i dipendenti; infatti spesso le partite-iva sono dipendenti camuffati che fatturano ad una sola società. la società si toglie gli oneri dei contributi (che sono a carico dei "finti-dipendenti", oltre che tutti i costi accessori, e di contro anche la responsabilità di accertamento va a carico del coglionazzo che per lavorare è costretto ad aprire PI. così i giovani sono "condannati all'evasione fiscale" (come dice la canzone) i datori di lavoro sono esenti da responsabilità; e lo stato è connivente perchè l'unico (UNICO, e copre anche le perdite degli altri) settore dell'inps in attivo è quello della gestione separata che è arrivata a tassi da USURA (21% di quello che si fattura con un minimo di quasi 3.000,00 euro l'anno... qualunque sia il reddito.
e poi se un ragazzo di 25 anni fattura 1500 euro al mese si sente ricco e non considera i costi delle tasse che sono a suo carico (per cui quei 1500 diventano 600)...se andasse a fare il commesso al supermercato avrebbe 800 euro al mese ferie pagate, malattia, tredicesima e quattordicesima... ma neanche quello si trova.
il popolo delle PI è il sotto-proletariato del XXI° secolo e con buona pace di chi pensa se sia un popolo di privilegiati

sterozzo 28.07.11 18:40| 
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"""La nuova norma (Tremonti) prevede che chi ha compiuto 35 anni di età non può più rientrare nei minimi."""

UNA MANOVRA DEL GENERE
E' TALMENTE E PALESEMENTE INGIUSTA
CHE NEMMENO BOKASSA,
O MICOMBERO NEL BURUNDI,
L'AVREBBERO ADOTTATA!

Marcos Presti (mba) Commentatore certificato 20.07.11 10:16| 
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ahhhh!la Lega è in subbuglio..la base si sta incazzando..pare che proprio uno di loro,abbia passato le cartelle esattoriali di equitalia...dei loro Lattaioli multati....per le quote...ahhhhh!Beppe, merita approfondire la vicenda...!!!
Come si dice "cornuti e mazziati" date retta affilate i forconi e rincorrete i v/s capetti..
Gira voce che devono "raccattare" altri 16 miliardi...

roby f., Livorno Commentatore certificato 20.07.11 09:35| 
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Ciao,
in parte quello che è scritto nel post è vero, ma c'è un informazione falsa:

"Sottolineo che chi è nei minimi non può passare alla tassazione normale perchè non ha un fatturato sufficiente a garantire l'attivo".
non è vero, perchè le partite iva inattive sono quelle che non fatturano da 3 anni, invece il regimie dei minimi veniva applicato a chi non fatturava più di 30.000 euro l'anno.

Quindi tutti entreranno nel regime fiscale normale, ma purtroppo la prenderanno in quel posto, perchè si troveranno a pagare più tasse,e a subire tutta la trfila burocratica dei versamenti iva trimestrale, studi di settore e un aliquota IRPEF troppo iniqua....

Anche su questo punto c'è da fare una precisazione:

Se dal 2012 il regime dei minimi cessa, l'unica agevolazione è l'esclusione dall'irap, e qualche facilitazione contabile (niente registri, libri contabili, unico versamento annuale dell'iva...). il tutto però fino a che tu non abbia compiuto 35 anni: da lì diventi prdinario a tutti gli effetti. è una vera stronzata, ma tant'è...

L'ennesima rapina di stato.

Mi raccomando divulgate informazioni corrette,se no si rischia di capire più niente.

Paolo B. Commentatore certificato 19.07.11 19:58| 
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Non so se la situazione è davvero quella che dipinge questo post, ma - secondo me - il regime dei minimi non va bene perché non dà alcuno spazio ai commercialisti. E, come dimostra lo stesso Tremonti, in italia questa casta parassitaria è fortissima e inviolabile.

Peter Amico 19.07.11 19:31| 
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Bel commento, avrei voluto scriverlo io, visto che mi trovo nella stessa identica situazione!
Che dire...bastardi!
A chi dice che sono cazzate, consiglio di provarla ad aprirla voi una partita iva...poi ci facciamo delle risate

franco amico 19.07.11 19:00| 
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*** LIMONE ROSSO SANGUE ***

Lavoro come ingegnere da 5 anni in uno Studio di progettazione edilizia: sono un finto libero professionista, ho dovuto prendere la p. IVA per forza, altrimenti nessuno mi faceva lavorare.
Sarei (in realtà) dipendente, ma non ho contratti ne' collettivi ne' individuali,ne' retribuzione minima garantita ne' dodicesima (!) ne' ferie ne' permessi, ne' malattia.
Ad agosto non lavoro e quindi non guadagno.
Se mi rompo un braccio o una gamba non guadagno, anzi perdo il lavoro.

Lavoro 40 ore settimanali, 11 mesi all'anno.
Dal 1° gennaio 2012 (addio regime minimi) mi rimarrà in tasca 8.597 euro annui puliti

*** OVVERO 716 EURO AL MESE ***

(con guadagni così bassi ho giocoforza spese basse quindi in pratica non scarico nulla).

Ciliegina: fregandosene della crisi economica e del settore dell'edilizia, con gli studi di settore lo Stato dice che in realtà guadagno assai di più e nascondo i guadagni: sarò quindi obbligato a pagargli le tasse e i contributi anche sulla differenza!!!
Questo perché l'onere della prova dell'innocenza è stato ribaltato e non è in capo all'accusatore bensì all'accusato (tutti i commercialisti perciò consigliano di pagare perché ad andare alla guerra contro lo Stato ci si spacca la testa e anche se alla fine si avesse la fortuna di riuscire a vedere roconosciuta la propria ragione si pagherebbe assai di più di spese legali, avvocati e consulenti ).
Quindi quel misero guadagno mensile di 716 euro si abbassa ancora di molto.

Complimenti, più di così il LIMONE non poteva essere strizzato: già da tempo esce solo SANGUE:

...probabilmente chiuderò baracca e partita iva e butterò la mia laurea quinquennale alle ortiche. Il paese ha bisogno di questo?

POVERA ITALIA 19.07.11 17:40| 
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Fermo restando che quello che hanno fatto è una cazzata enorme!!..un regime buono fatto per chi lavora onestamente non gaudagna molto e vuole pagare tutte le tasse. Era perfetto ma come tutte le cose buone in Italia, meglio torglirle per far si che le cose cattive rimangano intatte.

Ma il nuovo regime come funziona.Uno che ha aperto "i minimi" a Gennaio 2008 può usufruire per un solo anno del 5% oppure è proprio tagliato fuori?...

Grazie per un eventuale risposta.

Gianluca 19.07.11 17:02| 
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io sono un microscopico orologiaio che lavora giusto per non diventare disoccupato, il lavoro e' in caduta libera, gli orologi non interessano piu' a nessuno, e chi li usa di sicuro non spendera' mai 50/60€ per ripararli, ma ne prendera' un cinese nuovo, ho 45 anni, sono nei regimi minimi, dovro' chiudere per fare cosa ?
Aggiungermi alla cerchia dei disoccupati a 45 anni?
Chi apre un'attivita' in Italia e' o folle, o
ricchissimo ed ha voglia di passare il tempo anche
se ci rimette...

mie.iscrizioni@gmail.com 19.07.11 15:49| 
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Partita IVA..no grazie!date retta,è una fregatura....ho letto molti commenti...ma in nessuno di questi si menziona la voce "CAPITALE INVESTITO!".
Già ma il "capitale" dov'è...eppure serve...perchè rischiare il capitale?per cosa?..questa è una trappola che serve solo al governante di turno, per fa si che si la gente s'indebiti e paghi le tasse e perda magari quei due risparmi da parte.
Prima hanno distrutto l'esistenze..proprio con gli studi di settore...hanno costretto imprese a ridurre personale.
Vi porto un esempio prendiamo i magazzini di forniture edili:...notoriamente hanno bisogno di spazio e mezzi per movimentare i materiali,come sabbia, pietrisco,mattoni,ecc,tutto materiale che tra l'altro costa poco..
Bene hanno dovuto rinunciare a fare le consegne con i propri autocarri, perchè l'autista e il camincino alzavano in modo spaventoso i redditi!
Idem per ditte che utilizzavano anche bocat,mini escavatori, ecc...
Andate da un floricoltura che ha delle serre...fate dire quanto spendano solo per la tia...o quanto devono dichiarare per le serre...eppure vendano, piantine di pomodori, merce da 1,50-2,00...non è che tutti i giorni vendono piante d'ulivo da 350-700 euro..!
In compenso abbiamo perso terreno...e posti di lavoro..perchè ormai la floricoltura è in mano all'Olanda...proprio per le tasse che l'hanno ammazzata!
Eppure nessuno dice nulla sull'indennità di disocupazione che viene elargita allegramente in agricoltura...bastano 151 giornate per avere diritto al 66% di indennità....e chi la deve paga?
Ricordo che se uno investe i propri denari e li perde con la propria attività..lo stato italiano li va nel culo...ivi compreso i contributi...provare per credere!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 19.07.11 14:45| 
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Vorrei chiarire una cosa.

Il popolo delle partite Iva si fa un mazzo tanto e paga le tasse fino all'ultimo centesimo e quando dico lavora vuol dire sudarsi da vivere.

Chi vota Berlusconi NON lavora perchè:

a)è un pensionato rincoglionito dalla tv che pensa di essere ancora negli anni 80
b)è un evasore fiscale con conto corrente in svizzera beatificato dallo scudo fiscale votato anche dai quei porci di sinistra
c) è amico dell'amico dell'amico di un parlamentare di merda.

LEGA FAI SCHIFO ! QUESTO E' L'ESEMPIO LAMPANTE DI COME HAI TRADITO CHI LAVORA SUL SERIO,.

anna t 19.07.11 14:18| 
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Ciao... Io sono per una rivoluzione, mi son rotto veramente...

niko santaniello 19.07.11 13:49| 
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E' da settembre che sto dietro al tentativo di aprire una mia attività imprenditoriale, micro attività, una piccolo laboratorio artigianale in cui fare vestiti, i miei vestiti, ho fatto un piccolo prestito, il percorso con i consulenti della regione, il Business Plan, una balla in cui devi ipotizzare quanto spendi ma soprattutto quanto guadagnerai. Fatto i calcoli, scelto il locale, che poi non andava bene, cercato un locale in affitto ma a meno di 500/600 euro al mese non si trova nulla ed è già un miracolo se trovi a 600 euro, poi mi servivano stoffe, macchinari e mille altre cose, poi c'erano tutti i mesi quei 600 euro più le spese, più il 20% di tasse (e ci sta) più l'iva, più il maledetto INPS di una pensione che cazzo non vedrò mai, più l'INAIL, più la macchina che ogni tanto ti serve anche se è una truffa colossale, più il fatto che devi mangiare, più... ah già mi sono iscritta ad un corso a Milano, mi serve come il pane quello se voglio fare qualcosa nella vita più... oddio... fermate tutto voglio scendere a imboccare la via lattea destinazione l'infinito e oltre! Insomma alla fine mi sono arresa: ho guardato in faccia la dura evidenza dei fatti. Con quel poco che ho non ce la farò mai... avrò bel che lottare ma in quelle condizioni dopo tre mesi morirò! E allora vado dai miei e dico: voglio aprire un'attività, ho 33 anni, che cazzo faccio? Ho una laurea in questo paese inutile, ho fatto sempre la precaria questa è la cosa che sogno da una vita. Ho un appartamentino in un paese ereditato dalla nonna: mi aiutate a ristrutturarlo? E così ristrutturiamo, compariamo le macchine da cucire e alla faccia di tutti apriamo come hobbisti, qualche mercatino e 5000 euro di incasso annuo mi dice la legge! Meglio che un calcio in culo, meglio che mangiarsene 7000 in tasse più il resto. Addio partita iva.... anzi arrivederci a quando avrò magari un giro di clienti affezionati.

Elisa Bertero 19.07.11 13:39| 
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Qualcuno sa dirmi dove posso trovare il testo della nuova manovra fiscale? Grazie mille

Giuseppe Modarelli Commentatore certificato 19.07.11 12:34| 
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Per fortuna che B. promise di abbassare le tasse ...

Che mazzata! Anch'io sono una professionista che si avvale del regime dei minimi, e che ora dovrà rivalutare tutto.

Che tristezza ..

Barbara Dalle Pezze 19.07.11 12:22| 
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Non è corretto quanto riportato. Il regime dei minimi perde l’agevolazione fiscale e l’esenzione iva, ma resta in vita per chi ha meno di 30000 euro di fatturato (per i quali viene mantenuta semplificazione contabile e esenzione irap).

Livio Lo Verso, liviolov@tiscali.it Commentatore certificato 19.07.11 11:44| 
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Guardate che la stragrande maggioranza delle Partite IVA è tutta gente che con la P.I. maschera un rapporto da dipendente: siccome non ti assume più nessuno, sei costretto ad aprire la P.I. e fare finta di fare il consulente, ma in realtà fai tutto quello che farebbe un dipendente vero e proprio...solo che non hai TFR, mutua, ferie e le tasse ti divorano tutto...

lucalazappa 19.07.11 11:11| 
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Da quest'anno che mi sono tolto tutto...iva, inps, enasrco, ritenuta di acconto....ecc...... Ho cominciato a rivivere !!!!
Grazie Panama!!!!

www.vivereapanama.com

ennio m., panama Commentatore certificato 19.07.11 10:34| 
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Il popolo delle partite iva, gli ordini professionali...tutto da demolire a dare retta a certi interventi. Ma siamo proprio cosi sicuri che i problemi del paese si annidino in questi ambiti?...non è certo chi (come il sottoscritto) riesce a fatturare a malapena 10mila € lordi con 3mila € di spese fisse ed il 20% di tassazione a rendere questo paese cio che è (uno schifo)...ne gli ordini professionali che fungono da filtro a garanzia ed a tutela sia dei tecnici che dei consumatori.
Il vero male di questo paese è un welfare parassitario di dimensioni spropositate, di stampo socialista, che per sopravvire succhia risorse a volontà. Rendiamoci conto che per 1 persona che produce ricchezza, almeno 2 vi campano sulle spalle...anziani pensionati, giovani e studenti, casalinghe e madri, impiegati pubblici...clandestini..e chi più ne ha più ne metta...
Sarebbero i contribuenti minimi a rappresentare i problemi dell'Italia dunque?

luca vaiz 19.07.11 10:34| 
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Questo link sembra chiarire un po' di più....

http://www.lalentesulfisco.it/abc-news/in-arrivo-il-nuovo-regime-fiscale-dei-minimi-con-imposta-sostitutiva-al-5-al-posto-di-irpef-e-irap,3,5022

Anna Carruthers 19.07.11 10:34| 
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Uno stato che spende di piu di quello che incassa, che ha debito piu alto di quello che produce merita solo di fallire!

Sergio Ligato 19.07.11 10:31| 
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Una persona non sceglie il regime minimo perchè gli piace di più, ma perchè le situazioni ti portano li.
Ho una partita iva, con la crisi il lavoro si è ridotto e con 2 genitori con Alzheimer ho deciso di lavorare in casa ed intanto accudire i miei, poco fatturato e quindi ho scelto il regime minimo.
Mi sembra però che la finanziaria preveda che chi è già nei minini possa restarci con alcuni cambiameti (studi di settore). Saluti. Max.

Max Musso 19.07.11 10:19| 
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@ marco presti
credo che tu abbia ragione, quando dici che molti piccoli imprenditori sono solo dei disoccupati che cercano un minimo di reddito per sopravvivere.
Però detto questo, non è possibile improvvisarsi imprenditore, purtroppo, e non c'è proprio spazio sul mercato per una massa cosi elevata di partite iva.
La mia è una considerazione oggettiva, senza giudizi politici o personali.
Credo che aver creato questa situazione, sia un'altra nefandezza di questo nefando governo!

l., ancona Commentatore certificato 19.07.11 09:55| 
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LA DOMANDA E':

Può uno Stato provocare la chiusura di mezzo milione di partite IVA ?

LA RISPOSTA E' OVVIAMENTE :

No!

P.s. Ciò che non viene detto è che nell'ASSOLUTA POSSIBILITA' di trovare un lavoro, il cittadino italiano medio è stato DI FATTO COSTRETTO ad aprire la P.IVA.

Ragion per cui loro giocano sul fatto che quel mezzo milione di P.IVA o emigra oppure non ha altra alternativa che PIEGARE IL CAPO ed accettare tutto ciò che gli verrà imposto!

LA SCHIAVITU' SI CREA IN QUESTO MODO! PRIVANDO L'INDIVUO DI ALTERNATIVE ALLA SOPRAVVIVENZA!!!

Marcos Presti (mba) Commentatore certificato 19.07.11 09:39| 
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SONO UN IMPRENDITORE, molto PICCOLO. L'anno scorso, con 16.000 euri di reddito LORDO ho pagato (sto pagando, a rate) 6.500€ di tasse. Aggiungiamo i 2.900 euro di INPS e da quello che rimane, togliete spese di benzina (o meglio di GPL, possiedo una lussuosissima PAnda anno 2004 a GPL, capito noi piccoli imprenditori???), cellulare che non mi scarico (MA CHE PAGO) ecc. Vorrei solo far notare a chi si scaglia contro quelli che NON FANNO FATTURA, CHE POTRESTE PRETENDERLA ANCHE VOI LA FATTURA, se accettate il pagamento in nero SIETE COMPLICI (e vi va bene perchè pagate meno), perciò non lamentatevi CAZZO. Inoltre, se volete accomodarvi nella PACCHIA dell'essere imprenditore, ACCOMODATEVI. C'è posto per tutti qui, e in ultimo a chi si lamenta che le PICCOLE IMPRESE sono TROPPE, e la loro epoca è finita, gli auguro una vita piena di centri commerciali enormi, cementificazione selvaggia, lavoro domenicale/notturno sottopagato, concorrenza slealissima, vendita di paccottiglia inutile e di rimanere sommerso dai rifiuti che detti centri fanno produrre, complimenti a voi per la coerenza!!!

elisabetta boni 19.07.11 09:28| 
 
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Ma il popolo delle partite iva,
non era il principale elettore di berlusconi?
Questo è quello che si è sempre detto,
e che ho sempre letto in tutte le analisi politiche.
Ora che sta per finire la fiaba tutti si dissociano, si lamentano, e non si trova un elettore dello gnomo a pagarlo a peso d'oro.
Eppure, non era difficile prevedere l'esito delle politiche di un governo senza la minima capacità e voglia di fare il bene del paese.
Senza voler generalizzare, credo che la visione strategica di molti piccoli imprenditori, non vada oltre la fine del semestre.

l., ancona Commentatore certificato 19.07.11 09:18| 
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chiudere il regime dei minimi perchè c' è gente che fa tutto in nero, per pagare poi solo il 20 % di tasse, è come dire togliamo le agevolazioni ai redditi dipendenti bassi perchè molti di questi sono finti.

sarebbero necessari controll seri per evitare furbate in ambedue i casi, ma i controllori hanno di meglio da fare evidentemente.

t m 19.07.11 09:03| 
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Cari amici

dipendenti e autonomi.
Non cadete nel loro tranello, nel tranello di chi vuole che l'autonomo si scagli contro il dipendente perchè non fa niente dalla mattina alla sera e viceversa che il dipendente si scagli contro l'autonomo evasore.
La verità è un'altra, la verità è che oggi nessun dipendente (che vi giuro che oggigiorno sono veramente pochi quelli che "scaldano la sedia") è più al sicuro, e che nessun lavoratore autonomo può permettersi di lavorare 10 e pagare 7 di tasse (perchè di questo si tratta).
La verità è che loro, "la casta" vuole che vi diate la colpa l'un l'altro mentre i veri colpevoli sono loro, quelli da una pensione da 3000 euro al mese dopo 5 anni di camera dei deputati; noi litighiamo e loro ingrassano.

Non cadiamo nel loro tranello, i colpevoli sono loro, tutti uguali, tutti uniti nei privilegi.
Cacciamoli, e liberiamo l'Italia.

Claudio Cardine 19.07.11 08:58| 
 
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@M.S. mi dispiace che la tua visione sull'argomento sia abbastanza ridotta.
Sono in partita iva dal 2004 come consulente, tanti intorno a me sono nella medesima situazione e quindi ho diversi spunti di riflessione.
Sicuramente c'è qui guadagna bene, ma anche chi guadagna meno bene... sicuramente molti sono in affanno a causa di un regime di tassazione molto alto e alla assoluta mancanza di "diritti"...
Nella mia condizione, lavorando per aziende, non esiste la possibilità di fare "del nero" perché più le aziende fatturano in uscita, più scaricano dalle tasse. Il risultato è che il guadagno monetario maggiore non fa così tanto la differenza... l'impegno per gestire la partita iva, si!

Alessandro Scotto 19.07.11 08:53| 
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fatela finita con qsta storia di calcoli sulla base imponibile che decidete voi di dichiarare!!! fatturate Tutto! pagate la totalita' delle tasse a voi spettanti e vedrete che forse si riuscira' ad abbassarle a tutti e nessuno vi chiedera' piu' minimi sospettando,quasi sempre indovinando,che nn dichiariate la totalita' delle vostre entrate!!!

Alessandro Longoni, Cremella Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.07.11 08:44| 
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forse parli perché non conosci la situazione: tu paghi le tasse,e ti lamenti,perché sei dipendente,quindi magari con un bel contratto scalda-sedia a vita. la maggioranza dei minimi é fatta di giovani finti dipendenti,a cui vengono proposti lavori mal pagati con il ricatto: o apri la p.iva o niente. questo per loro vuol dire avere costi da scaricare al 100% e poterti dare un calcio in culo quando vogliono,altro che ammortizzatori sociali, noi siamo i più precari di tutti. e le tasse le paghiamo tutte subito, avendo la r.a. in fattura, anzi ogni anno non potendo scaricare le spese andiamo sempre a credito, e chissà se rivedremo mai i rimborsi. Vuoi un consiglio? Stai calmo e ogni giorno che passi su quella sedia pensando agli evasori e a te,povero dipendente,pagato di tasse,ringrazia il cielo che non ce l'hai ,una p.iva.forse parli perché non conosci la situazione: tu paghi le tasse,e ti lamenti,perché sei dipendente,quindi magari con un bel contratto scalda-sedia a vita. la maggioranza dei minimi é fatta di giovani finti dipendenti,a cui vengono proposti lavori mal pagati con il ricatto: o apri la p.iva o niente. questo per loro vuol dire avere costi da scaricare al 100% e poterti dare un calcio in culo quando vogliono,altro che ammortizzatori sociali, noi siamo i più precari di tutti. e le tasse le paghiamo tutte subito, avendo la r.a. in fattura, anzi ogni anno non potendo scaricare le spese andiamo sempre a credito, e chissà se rivedremo mai i rimborsi. Vuoi un consiglio? Stai calmo e ogni giorno che passi su quella sedia pensando agli evasori e a te,povero dipendente,pagato di tasse,ringrazia il cielo che non ce l'hai ,una p.iva.

zanna 19.07.11 08:40| 
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MA LA VOLETE CAPIRE O NO CHE PER QUESTI QUI IL POPOLO E' UNA ZAVORRA DA SACRIFICARE PUR DI NON PERDERE LE ALTE QUOTE DEL LORO TENORE DI VITA !!!! CAZZO ma guarda tremonti cosa combina !!! un ministro economico che fà delle cagate che nemmeno il più scemo del mio paese arriverebbe a pensare !!!...se tremonti faceva il vigile urbano, chiedeva gentilmente a tutti coloro che avevano parcheggiato in divieto di sosta negli ultimi 10anni, a recarsi al suo comando a versare volontariamente il 5% della multa che avrebbero preso se lui li avesse beccati !!!ma poichè è ministro dellekonomia, fà lo scudo fiscale.....non contento avrebbe aumentato il bollo auto a tutti gli automobilisti che rispettano i limiti e non fanno infrazioni, imponendo un bollo alle patenti che non hanno mai perso punti per infrazioni del titolare...senza toccare quelli che non rispettano nulla e se ne fragano !!!!...ma poichè è ministro del disastro economico, cosa fà???? tassa i risparmiatori con titoli di stato e non tocca gli speculatori, che in questi giorni lo ringraziano e certamente saranno contenti d averlo votato !!!! AQUESTI L'UNICOMODO X FERMARLI E TAGLIARGI LA TESTA DI CAZZO !!!!!!!!!!

tina ghigliot 19.07.11 08:36| 
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Dagli anni '80 c'è stata una distruzione scentifica,degli autonomi,chi come me l'ha vissuta sulla propria pelle conosce bene tutta la storia.
L'aver distrutto un settore come "l'imprese individuali",(attraverso tasse,imposte di vario tipo,minimun tax.tassa della salute ecc)ha permesso di eliminare una serie di persone che sfuggivano al controllo economico,politico e sindacale.
Con l'aiuto dei SIndacati, (proprio in quegli anni) di primo avvicinamento al default della lira,si portava gli operai in Piazza, con le marce degli onesti,additando gli autonomi come ladri e quindi responsabili dello sfascio delle casse statali.
Poi l'inchieste "mani pulite" scoperchio il tappo e le ruberie vennnero a galla...e cioè quelle della politica.
Ma i conti non tornavano lo stesso e si scopri che fra casseintegrazioni,indennità di disocupazione,malattia,pensioni d'oro,sperequazione fra categorie impiegati vs operai,chimici ecc...i conti non tornavano più....inizio così ad essere colpito il comparto autonomi, giusto per far cassa,fermo restando nessuno dei sindacati pensò di abrogare la legge capestro n222/84,vera truffa per autonomi e dipendenti.
Oggi tutti si rendono conto che sia la politica che i sindacati,hanno remato sempre contro il popolo,hanno saputo distruggere tutto, dalle imprese(delocalizazione)Precariato(lavoratori)autonomi(gabellati).
Vorrei ricordare la più grande truffa al danno del popolo italiano e cioè il caso ALITALIA..ricordate 2€ milioni al giorno perdeva).un'azienda parastatale che nonostante i buchi nei bilanci per le perdite, portati avanti per decenni è stata tenuta in piedi, senza che nessun inchiesta penale accertasse le mancanze degli amministratori.
Bisogna incrociare le braccia,basta che gli autonomi sospendano le proprie attività per 6 mesi e il gioco è fatto....

roby f., Livorno Commentatore certificato 19.07.11 08:14| 
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STUDI DI SETTORE = "ASSASSINI " DI :

PARTITE IVA ,

DI POSTI DI LAVORO ,

DI "PIL" ,

DI GETTITO FISCALE ,

DELL'ECONOMIA ,

ECC....

TUTTA COLPA DEI "GROSSI" ...
VOGLIONO RESTARE SOLO "LORO"...

E I PRODUTTORI ,

GIA' "STRANGOLATI"
DA PREZZI DA FAME !!!

I "GROSSI" POSSONO FARE PUBBLICITA'
SULLE TV TIPO MEDIASET,RAI , SKY ,. ECC...
QUINDI CONTINUARE
A INGRASSARE "LUI" ....
CHE CON LA "SUA" AGENZIA PUBBL....
CONTROLLA CIRCA Il 70% DEL MERCATO

OLTRE CHE "SPONSORIZZARE" I VARI "SERVETTI"
AL "COSPETTO" DEL MEDESIMO ....

"STERMINARE" IL CETO MEDIO
CHE DA POCO "FURBO"
ALL'INIZIO LO HA VOTATO E SOSTENUTO
ILLUDENDOSI CHE DA "LUI" ... SAREBBE STATO "TUTELATO"

E INVECE : CAVALLO DI "TROYA" ...

I "GROSSI " DIVENTANO SEMPRE + GROSSI

I MEDI , I MEDIOPICCOLI , E I PICCOLI

DEVONO ESSERE TUTTI STERMINATI ???

COSI' NON POTRANNO CRESCERE ....

COSI' NON FARANNO PIU' CONCORRENZA
AI SUOI "AMICI" .... SPONSORS & CO.

MA CHI E' CHE VOTA ANCORA STA "GENTAGLIA" ???

....ELETTROENCEFALOGRAMMA PIATTO ???

APRIRE UN NEGOZIO, O ESERCIZIO , ECC...

MAGARI "SPUTTANANDO"
LA LIQUIDAZIONE DI ANNI E ANNI DI LAVORO
O PEGGIO ANCORA
CHIEDENDO PRESTITO AGLI "STROZZINI" BAN....

EQUIVALE A "SUICIDARSI" NEL MODO + ATROCE !!!

VI SALTERANNO ADDOSSO COME BELVE
ASSATANATE .....

TASSE , IMPOSTE ,TASSE, ......

SPESE ,SPESE,SPESE ...

COSTI,COSTI,COSTI.......

IMPREVISTI IN CONTINUO....

TELEFONATE TUTTI I GIORNI
PER OFFERTE INUTILI ...
RICHIESTE DI BENEFICENZA IN CONTINUO....

GENTE CHE ENTRERA' DALLA PORTA
PROPONENDOVI DI TUTTO ,
ANZICHE' ACQUISTARE QUELLO CHE VENDETE ....

E : NESSUNA TUTELA !!!

QUANDO NE AVRETE BISOGNO
PROVATE A CHIAMARE LA "PS" ...

ARRIVERA' SEMPRE TROPPO TARDI ...

ZERO, E MENO ANCORA !!!

ODIERETE PROBABILMENTE DI ESSERE NATI
IN ITALIA E DI ESSERE CITTADINI ITALIANI ,

IGNORATI E CONTINUAMENTE "DISSANGUATI"
A MORTE
DA CHI INVECE DEVE TUTELARVI !!

IN TUNISIA ,EGITTO,ECC...
LI AVREBBERO MAGICAMENTE GIA' FATTI "SPARIRE" TUTTI
DA UN PEZZO !!

PER MOLTO MENO !!

M G 19.07.11 00:11| 
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Alla la faccia tosta di acer candidato Roma per le olimpiadi 2020!!!.......ma chi caz finanzia le infrastrutture che serviranno???., e gia' perche' in Italia per ogni nuovo evento bisogna sempre costruire il nuovo!!!., ma se stiamo a fa la fine peggio della Grecia.,., poi con la lobby dei grandi imprenditori di infrastrutture,che hanno molti cari amici nei palazzi della politica decisionali,veri compagni di merende!!!
Speriamo che NON venga eletta!!!

antonio carboni 18.07.11 23:15| 
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Anche io sarò costretto a chiudere nel 2012 grazie alla manovrina del 3morti.
Preciso che io non ho mai evaso un solo euro anche perchè ho lavorato sempre e solo per aziende; queste però sono un pò tutte in difficoltà ora e non accettano più preventivi che un tempo potevano essere considerati stracciati.

Risultato ottenuto dal 3morti: un numero enorme di partite iva chiuderanno riducendo così le entrate dello stato e gli ex titolari andranno ad aumentare il numero dei disoccupati.
Complimenti Mr 3morti Bilderberg.

Francesco G. Commentatore certificato 18.07.11 23:01| 
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A me pare che vi sia una grande invidia da parte di chi non è artigiano per i fantomatici privilegi che avremmo noi. Bene vi invito allora a provare di persona a combattere ogni giorno per la pagnotta.
La questione , vi avviso, però non è così semplice e lineare. Io sono stato anche per diversi anni dipendente e non mi sono preoccupato più di tanto di come il mio datore di lavoro procurasse le commesse o vincesse le gare . Quello era il suo compito non il mio. Ma alla fine del mese,svolgendo correttamente e con impegno il mio lavoro, esigevo che mi fosse riconosciuto controllando la busta paga.E mi incazzavo se mancava qualcosa! Vi assicuro che prendevo di più allora che adesso che sono artigiano.Anche se le tasse mi venivano prelevate all'origine in busta.
Quello che non viene compreso è che anche nel piccolo c'è il rischio di impresa , che vuole dire che i tuoi investimenti (in quello che vi pare) possono anche non portare frutti e tu, artigiano, stai lì a casa senza lavorare: NON C'E' LAVORO , lo capite o no? L'edilizia è ferma , molti si sono improvvisati artigiani perchè non avevano alternative , c'è una concorrenza sleale da parte di persone che provengono da diversi paesi europei e da chi lavora in nero,le grosse ditte per sopravvivere hanno allargato il loro campo di interessi anche ai piccoli lavori di ristrutturazione e via di questo passo.
Sono d'accordo però su di un controllo su chi fa il furbo : ce ne fosse di più !Io non ho paura che vengano pure, ma non è giusto che se non riesco ad avere sto giro di denaro debba chiudere a forza.
Ognuno ha il diritto alla dignità del suo lavoro anche se modesto.

adriano z. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.07.11 23:01| 
 
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io lo dissi ieri, tremorti va arrestato per tentato suicidio!!

Domenico Granato, Cardito Commentatore certificato 18.07.11 22:54| 
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Io ,personalmente (ma credo che se fondassi un partito vincerei le elezioni),reputo Tremonti un COLOSSALE IDIOTA,ma proprio uno stupido totale...Dietro questa manovra di m... ci sono menti più perverse,le menti eccelse del male...il contorto "regime dei minimi" non serve forse a far chiudere i piccoli e salvaguardare i grossi gruppi?Favorire gli "amici degli amici"?Alla fine chi comanda in Italia?Chi ha in mano le leve della finanza?Signori,il pranzo è alla fine,siamo alla frutta,mi spiace per quelli che si alzeranno dalla sedia con ancora appetito.

franco bianchi Commentatore certificato 18.07.11 22:50| 
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Senza considerare il fatto ke se non è + possibile detrarre spese mediche,di ristrutturazione e infissi ecc...non si farà altro ke incentivare lavori senza fattura!!!

max 18.07.11 22:42| 
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ATTENZIONE:
Prima di "sparare a zero", sappiate che la partita iva in regime dei minimi è una delle poche possibilità che restano a molte persone, per poter lavorare regolarmente. Pensate a tutte quelle persone che sono state estromesse dal mondo del lavoro, inquanto dopo essere state licenziate a causa della crisi non hanno più avuto modo di ritrovare un posto fisso ed essendo specializzati in un settore, si sono "rimboccate le maniche" ed hanno deciso di faticare e rischiare da sole, senza l'aiuto di nessuno e magari investendo tutto quello che avevano guadagnato in anni di lavoro, in mancanza di ogni garanzia. Non mi dilungo dicendo che per questa categoria di lavoratori non esistono ne ferie retribuite, ne malattia, ne leggi a tutela, altrimenti sarei accusato di vittimismo...non pretendo neppure la vostra comprensione ma almeno cercate di ragionare. Rendetevi solo conto che tantissimi di noi, se dovessero chiudere la propria p.iva, sarebbero costretti a dover lavorare in nero, andando ad aggiungere ancora volume al sommerso, cosa che andrebbe soltanto a diminuire gli introiti del nostro paese, gravando ulteriormente sull'economia italiana. Chi condanna a prescindere commette un grave errore...non facciamo la guerra tra di noi, lavoratori precari, dipendenti sottopagati e popolo delle partite iva in difficoltà, "SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA, CONSERVIAMO LE NOSTRE FORZE PER QUALCOSA DI SERIO, L'UNITA' FA LA FORZA!" Oscar

Oscar Marinoni 18.07.11 22:35| 
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AAAAAH!!!!

Io avevo capito che il "regime dei minimi" era la salita al potere di gente come Berlusconi, Brunetta, ecc

Fabio R., Stockholm Commentatore certificato 18.07.11 22:33| 
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Vedo che l'ignoranza galoppa e alcuni di buona volontà cercano di dipanare la nebbia in cui vagabondano certe menti.

SCARICARE non vuol dire NON PAGARE cristo.

Scaricare vuol dire poter conteggiare la spesa come costo.

Esempio banale:

Ricavi = 1000
Costi = 200

Reddito = Ricavi - Costi = 800

Tasse = 20% sul reddito = 160

Se compro un PC a 100 e lo posso SCARICARE vuol dire che PAGO 100 a chi me lo vende (mica lo pago meno!!!) e posso aggiungere 100 ai costi che diventano 300 QUINDI:

Reddito = 1000 - 300 = 700

Tasse = 20% sul reddito = 140

Pago solo 20 in meno di tasse perché una parte dei ricavi li ho dovuti spendere per il pc che mi serve ad ottenere i ricavi stessi (per questo è "scaricabile").

Se invece compro una pelliccia NON è scaricabile ma è una spesa che devo fare con il mio reddito e pago le stesse tasse e non meno.

EFFIGA!

Il Grigio 18.07.11 22:28| 
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Ricordiamoci che siamo in Italia e ci sono molti, moltissimi "minimi" che rimangono nel regime perché il resto lo fanno in "nero".
Categorie? Imbianchini, Professionisti, Elettricisti, Muratori, Idraulici, ecc...tutti coloro, cioè che possono lavorare con i privati senza necessità di fare fattura e di comprare con fattura per cui, alla fine dicono: "con fattura costa 120-125, senza 100" e tanti privati, vista la situazione dicono "senza" (tanto che ne sanno loro che il prestatore d'opera è un minimo?)
Poi ci sono i "minimi che si sono associati" e lavorano a coppie o terne o gruppi fatturando (a volte no) un po' a testa a turno... Devo continuare?

Befera e soci si sono "accorti di questo" e così, per la "furbizia italiana" ci rimettono sempre gli onesti.

DVP 18.07.11 22:24| 
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Da quest'anno che mi sono tolto tutto...iva, inps, enasrco, ritenuta di acconto....ecc...... Ho cominciato a riviere !!!!
Grazie Panama!!!!

www.vivereapanama.com

ennio m., panama Commentatore certificato 18.07.11 21:54| 
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Che vuol dire "...non può passare alla tassazione "normale" perché non fattura abbastanza per restare in attivo?".

Giusto o no se una legge è (o diventa nel tempo) così va rispettata.

Sennò anche i dipendenti dovrebbero poter dire "lo stipendio non mi basta più, le detrazioni dal lordo aumentano sempre, per non parlare dei beni di prima necessità, della benzina e di tutto, e allora o mi aumentate lo stipendio in maniera commisurata o mi detraete meno dal lordo in modo che il netto aumenti lo stesso e stia al passo con il costo della vita, sennò non "ci rientro" e non riesco a sopravvivere".

Eh, coerenza amici.

Se "non ce la fate" o pensate che vi convenga perché credete che prenderete di più in un anno, andate a fare domanda di assunzione nelle fabbriche o nei cantieri o dove cavolo volete.

Anche perché la maggior parte di voi, soprattutto questi "minimi" suppongo, non da lavoro a nessuno, sono tutte ditte e partite iva individuali con cui campate e guadagnate solo voi intestatari e nessun altro (al massimo a volte un familiare o la fidanzata/moglie o roba del genere, ma si parla sempre di 2-3 persone massimo).

Alessio C. 18.07.11 21:43| 
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subito equiparare i privilegi dei politici italiani a quelli europei. Ridurre ad 1/3 il numero dei deputati e senatori.
Se necessario intentare causa allo stato per tradimento del popolo italiano ( da parte del sistema politico ).
Bloccare od ostacolare in tutti i modi il sistema politico attuale basato sugli sprechi e sulla collusione becera col sistema imprenditoriale privato e non. Promuovere referendum su referendum organizzando un controllo fedele dei risultati degli stessi referendum al fine di impedire il prosieguo invariato della situazione ( d'altra parte per l'ordine ci vuole il disordine). Teniamo sempre presente che siamo nel paese del gattopardo.
Ciao a presto

sala emanuele 18.07.11 21:38| 
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signori, la questione ruota tra contribuenti MINIMI
che pagano i contribuiti e tutti i balzelli regolarmente.

le partite iva che leggo qui sotto sono quelle che frequentate voi, che avete difeso che continuerete a farlo, sono quelle partite iva che con un discreto volume d'affari, almeno un milioncino di euro colluso con appalti tra gli 8100 comuni, permettono evasione, elusione fiscale e mazzette.

una partita iva che dichiara di entrare nel regime dei minimi è un disoccupato in meno.

avete ricevuto la letterina dove vi viene chiesto come guadagnate i soldi?

psichiatria, 1 18.07.11 21:28| 
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Ma il popolo della partita iva è quello che scarica l'auto, il camper, la moto, i vestiti, ecc...
E' il popolo che il figlio all'università è sempre in fascia bassa e poi lo accompagna con l'ML da 100k euri e veste griffato dalla testa ai piedi...
E' quello che (tolta qualche piccola eccezione) piange sempre e poi nn fa le fatture, nn paga le tasse e c compra la casa al mare....
Ma fateci il piacere....a me mezzo stipendio va in tasse e sono tutte pagate xchè non scarico nulla, le paghiamo anche per voi....basta stupide lamentele, se pagaste le tasse staremmo tutti meglio!!
Beppe, potevi risparmiarcela questa!!

M.S, 18.07.11 20:34| 
 
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Non voglio entrare nel merito di questo caso,
ma bisogna dire che in italia ci sono troppe piccole imprese.
Quando dico troppe, significa che non tutte possono restare sul mercato, ed infatti sono quasi tutte in difficoltà al di là di quest'ultimo provvedimento.
Non me ne vogliano i piccoli imprenditori, ma questa è una realtà riconosciuta da tutti gli economisti, ed è una delle principali ragioni della debolezza dell'economia italiana.
Il tempo del "piccolo è bello" è ormai tramontato da 20 anni!

l., ancona Commentatore certificato 18.07.11 19:45| 
 
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Secondo me invece sono tutte ottime notizie: più il giulio insiste con queste funeste manovre (più da babbeo che da ministro) e prima collassa tutto. Prima collassa tutto e prima la casta fa la fine di Benito (o di Maria Antonietta, fate voi).
Forza, ministro tremoRti, continua così!

Lucio Domizio (enobarbo) Commentatore certificato 18.07.11 19:41| 
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ho letto l'art. 27 della finanziaria

il commento da cui è ricavato il post è inventato, come l'articolo linkato.

rimane il sistema dei minimi al 20%
si aggiunge uno al 5%

così ho capito io.

devo aver capito bene!

psichiatria. 1 18.07.11 19:30| 
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ragazzi la cosa e' gravissima...io sarei per una mobilitazione..ci sono gia' notizie? qualcuno che organizza? beppe fai qualcosa !!!.........

stefano vaccani 18.07.11 18:33| 
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vuol dire che se e' vero ciò che dici io sono leggerissimamente nella merda...e che cazzo!!!

stefano vaccani 18.07.11 18:24| 
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Ué! Giovane imprenditore!
Penserai mica che a pagare debbano sempre essere gli operai!
La stragrande maggioranza delle partite iva che conosco io è 20 anni che votano berlusca e lega, quindi silenzio e camminare che avere già mangiato a scrocco abbastanza.

gianni 18.07.11 18:17| 
 
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mi trovo nella stessa posizione ma, visto l'età non ho possibilità di fare variazioni. Purtroppo dopo un lungo periodo di disoccupazione, ho trovato l'alternativa dell'attività commerciale ed in questo periodo volendo ottenere degli sconti fiscali non ho possibilità di accedervi e, con questa manovra o chiudo o divento evasore fiscale per sopravvivere.

cosimo De Leonardis, Roma Commentatore certificato 18.07.11 18:16| 
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Anche io ho aderito al regime dei minimi da quest'anno per via della crisi che mi ha abbassato di un buon 40% il lavoro.
Ma non ho ben chiaro cosa succederà, non ho capito molto (e in questo stato di corrotti analfabeti chi ci capisce è bravo).

GIUSEPPE F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.07.11 17:54| 
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Il regime dei minimi ha diverse agevolazioni, ma anche delgi svantaggi. Il vantaggio maggiore è che non avendo gli studi di settore un contribuente minimo può permmettersi anche di non dover soggiacare a certe entrate, se non ce la fa di suo, e quindi vedersi arrivare il fisco che gli dice: perchè non hai totalizzato tot quest'anno? Pagherai 2 miliardi di multa.
Riesce a fatturare in regola senza rischiare se fattura un po' meno quell'anno.

30.000 euro sono una fortuna per un giovane che non ha già un giro di clienti e vive ancora in famiglia. Il regime dei minimi è il regime cosiddetto "naturale" per partire. Poi se non ti ingrandisci chiudi. Ma è un regime ideale. Stanno ASSASSINANDO 500.000 LAVORATORI!

Io devo aprire partita IVA e la aprirò con regime dei minimi, e quindi secondo la nuova manovra. L'agevolazione è tanta: 5% di tasse soltanto a fine anno.

Purtroppo hanno fatto una grande carognata a coloro che sono già contribuenti minimi.

Purtroppo è vero che molti approfittano del regime dei minimi per fare nero non essendo soggetti agli studi di settore. Sicuramente hanno approfittato a raffica.

Nono sono proprio daccordo che gli studi di settore siano così equi. Hai sbagliato? Ok, paghi.. Ma non si può fare una multa da 20.000 euro su un errore da 800 euro! Questo è strozzinaggio puro e buono. E' anticostotuzionale, e antitutto!

andrea scopelli, Campo San Martino Commentatore certificato 18.07.11 17:49| 
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Per il grigio, forse è meglio che tu ti informi su come funzione il sistema di tassazione in questo paese e da quello che leggo mi smbra di capire che tu non lo sappia proprio. Se tu hai una piccola azienda paghi un sacco di tasse dette occulte che superano a volte quelle delle dichiarazione dei redditi, ma siccome è un discorso molto lungo non ha senso continuare.

omar.no 18.07.11 17:34| 
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Le cose non stanno così, la tassazione in regime normale per chi fattura meno di 35000 euro l'anno è appena superiore a quella col regime dei minimi, e si sarà comunque esenti dall'irap.

Quello che cambia è che bisognerà tenere la contabilità iva, e bisognerà ricorrere agli ammortamenti per gli acquisti importanti, per cui molti dovranno ricorrere ai commercialisti. Una brutta rogna, ma un ex minimo non fallirà per questo.

Paolo Paolini 18.07.11 17:19| 
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vi vendono sogni , non cascate in queste facili illusioni!!!!

per qualsiasi attivita' in proprio devi avere un capitale non indifferente per iniziare.. oltre all'idea giusta !!

con 35000 euro di fatturato sei gia' perdente in partenza: banche, commercialista, telefonia luce acqua e gas(dove occorre) contributi inps,acquisto materie prime o attrezzatura.

e alle 5 ... non puoi chiudere e staccare

lasciamo perdere l'affitto e aiuti lavorativi che in teoria non dovrebbero esserci in queste micro attivita

verrano cosi' presi al laccio XXXXXXX nuovi imprenditori sognatori, la maggior parte non ce la fara' a pagare i costi.

poi inizia l'agenzia delle entrate a chiedere il dovuto + tasse + interessi + costi ,,, un debito di 1000 diventera' 3000 in qualche anno,

entri in un vortice tale che si arrivera' a ipotecare casa auto oltre alle spese varie tipo avvocato

sempre sperando che qualche cliente non vi tiri il pacco!!


Ernest Felder Commentatore certificato 18.07.11 17:13| 
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Mi sembra che tu stia dicendo un po' troppe cazzate.

Non me ne intendo moltissimo, ma le tasse si pagano sul reddito. Il regime dei minimi permette di pagare un po' meno tasse sul reddito.

Se tu non hai reddito non paghi tasse sul reddito.
Se il tuo reddito è basso paghi in proporzione al tuo reddito.

Se lo studio di settore dice che dovevi guadagnare di più, ma non lo hai fatto, non è che devi pagare lo stesso le tasse su quello che dovevi guadagnare! Eccheccazzo!

Lo studio di settore di espone più facilmente ad un CONTROLLO FISCALE, ma se tu sei onesto e non hai nulla da nascondere dal controllo fiscale risulterà che avevi un reddito basso e che non hai fatto il furbo.

Se invece dal controllo fiscale risulta che hai fatto il furbo e hai dichiarato MENO di quello che dovevi, allora ti aprono il culo. Ma se permetti fanno bene.

Buon lavoro!

Il Grigio 18.07.11 16:05| 
 
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