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La colpa della crisi è del termometro


Il_termometro_Trosi.jpg
La Borsa italiana va a picco e il rischio sull'acquisto dei nostri titoli di Stato aumenta. Di chi è la colpa? Cosa c'è dietro? Le responsabili sono le agenzie di rating, come la Fitch, che fotografano la situazione. La colpa della febbre del nostro debito pubblico è quindi del termometro. Il debito italiano si avvia ai 2.000 miliardi con 100 miliardi di interessi da pagare nel 2012. La colpa è delle agenzie? Di un complotto internazionale? Lo Stato spende più di quanto incassa e il debito aumenta a colpi di 100 miliardi all'anno. Nel solo mese di aprile del 2011 vi sono stati 22 miliardi di nuovo debito. L'unica manovra da attuare, per evitare il default, è quella dei tagli sui costi inutili, ad esempio i finanziamenti ai giornali e ai partiti e il taglio delle Province. Si arriverebbe subito a 100 miliardi di risparmio, ma non avverrà. La Casta non può suicidarsi, preferisce che muoia prima l'Italia.

11 Lug 2011, 15:36 | Scrivi | Commenti (160) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ciao Beppe Grillo.sono giuseppa luigia e mi volevi candidare a novembre scorso al Movimento 5 stelle!e siete stati voi a scrivermi.
Cari Grillini.questo post riguarda tutti voi .tutti noi PERSONE ONESTE..perche' solo Internet ci da' voce.ed e' per questo che vorrebbeero farla tacere ma non ci riusciranno.!
Questo post riguarda I VOSTRI.FIGLI.I VOSTRI NIPOTI.LE PERSONE PRECARIE.QUELLE SENZA LAVORO.

Ma se nessuno parla.se nessuno ha il coraggio di scrivere visto che i giornali.non sono portavoce.ns..come faranno a cambiare le cose.?

Caso Ruby ?? quisquilie.!!rispetto a quanto mi ha
fatto ,EMILIO FEDE..!! PER ABUSO DI POTERE.!!
in questi 7 anni.! Ed anche l'On.SILVIO BERLUSCONI in un certo senso e' vittima si fa per dire anche lui.."solo per le sue debolezze.e la sua troppa generosita'." Pensateci.!
Ma voglio parlare di me..ABUSO DI POTERE DA PARTE DI EMILIO FEDE..CHE PUR AVENDO PERSO LA CAUSA
PER APPROPRIAZIONE INDEBITA.CHE HO VINTO..NON HA PERMESSO A NESSUN AVVOCATO DI MANDARE AVANTI LA PARTE
CIVILE ED ESSERE RISARCITA.!NO..ORA VOLEVA ANCHE
CHE IO TACESSI..PER SEMPRE.OLTRE A NON TIRARE FUORI UN EURO.!
Mi ha..PORTATO SUL "LASTRICO".ECONOMICAMENTE. mi ha fatto ammalare di UNO SCOMPENSO CARDIACO. e di un TUMORE AL SENO..per le sofferenze subite..e poi anche..il contentino..!!facendomi candidare
ALLA LEGA NORD..!Alle comunali di Sanremo..mi HANNO USATA E POI GETTATA.! Ma c'e molto altro
leggendo.sul blog..QUESTO BLOG RIGUARDA TUTTE LE
PERSONE ONESTE COME ME.massacrate martoriate..Non lasciatevi ingannare dalle foto NON HO PIU' NULLA..e per questo.ho scritto a voi..!!
CHE LA GENTE ONESTA.SAPPIA..e basta..!!

Poi e' libera di pensare quello che vuole
Vi ringrazio di quanto farete per me e per Voi.

facendo sapere alle altre persone ONESTE.la situazione.drammatica.in cui mi trovo.!!
Per colpa di chi? di EMILIO FEDE.PER ABUSO DI
POTERE
http://siculasentimentale.blogspot.com
http://siculaeros.blogspot.com
Non lasciatevi ingannare!Leggete..

giuseppa l. Commentatore certificato 17.07.11 14:54| 
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Manovra Passata.....TUTTO OK! baci,abbraci,strette di mano,messaggi di stima.....MI AUGURO CHE LUNEDì MATTINA I MERCATI CI "SPUTINO SOPRA"....

roby f., Livorno Commentatore certificato 17.07.11 11:47| 
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Ciao BEPPE GRILLO ciao.."Grillini".
Vi ricordate di me ?? Giuseppa Luigia
penso di si.!
.Ora parlo un attimo con voi.

Udite..udite..udite...Questo riguarda tutti noi
destra sinistra centro...

Andate a leggere..il post di oggi

e' drammatica la situazione..e mi dispiace

ma ho capito...per SALVARMI LA VITA.. si

avete letto bene..che SOLO..INTERNET..

CI PUO' AIUTARE..CI AIUTA..MI AIUTA..

RIGURDA TUTTI...RIGUARDA IL NOSTRO FUTURO
.il mio un po'meno..sono vecchiarella..ormai

RIGUARDA..IL...FUTURO...DEI..VOSTRI FIGLI

DEI VOSTRI..NIPOTI...E TUTTI ABBIAMO..QUESTO

DOVERE..DI TUTELARE..I NOSTRI FIGLI..I NOSTRI

NIPOTI..I NOSTRI..CARI...!!!!!! MA SE NESSUNO

HA IL CORAGGIO DI FARLO..COME E' POSSIBILE CAMBIARE
QUESTA SITUAZINE..?? IO HO IL CORAGGIO DI FARLO

...NON..HO PIU'..NULLA...DA..PERDERE..!!!

scusate la drammaticita'...MA RIGUARDA VOI

TUTTI..NOI.TUTTI..!!

...LA NOSTRA FORZA...LA VOSTRA FORZA....!!!

E' SOLO..ED..ESCLUSIVAMENTE..!!!!!!!!!!

INTERNET...........!!!!!!!!!!! ALTRIMENT

TUTTO VIENE INFOSSATO..COPERTO..OCCULTATO..!!

PER NON FAR SAPERE..!!!!!!!!!!!!!!

MA ORA BASTA SONO 7 ANNI..CHE COMBATTO..SENZA

OTTENERE NULLA..ANZI...MI HANNO DISTRUTTA.

...PSICOLOGICAMENTE..ECONOMICAMENTE..FISICAMENTE

REGALANDOMI..UNO..SCOMPENSO CARIDACO..UN TUMORE

ALLA PELLE..ED ORA FORSE ANCHE UN TUMORE.AL SENO

DESTRO.!! MA NESSUNO.MI HA PERMESSO DI PARLARE

...OGGI..LO FACCIO..SONO ALLO STREMO DELLE

FORZE SPECIALMENTE FISICHE..MORALI..PSICOLOGICHE

RICORDATEVI..SOSTENERMI.SE LO VORRETE..E'

......SALVARE..ANCHE..I VOSTRI FIGLI.I VOSTRI
NIPOTI.

ANDATE se lo vorrete sul mi blog

http://siculasentimentale.blogspot.com

e leggete..AIUTATEMI..VI PREGO..

Caro BEPPE GRILLO.tu sai chi sono..avevo ricevuto

una email dove mi chiedevate di entrare e candidarmi al MOVIMENTO A 5 stelle IN NOVEMBRE
SCORSO..non ci sono riuscita.VORREI ENRARE ORA.

HO TANTO DA FARE E DA DIRE..GRAZIE A VOI..

giuseppa l

giuseppa l. Commentatore certificato 17.07.11 10:52| 
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SCUSATE ITALIANI se abbiamo deciso di approvare questa manovra in fretta...ma dovevamo "recuperare" qulache soldo per dar fiducia al mercato finanziario...scusate se fra qualche vi chiederemo il 99% dell'anticipo sulle tasse...dovere!scusate se l'opposizione ha rinunciato a presentare emendamenti, per non ritardare l'approvazione...del resto anche anche noi poveri politici, con doppi incarichi e doppi stipendi..teniamo famiglia...
Scusate se non abbiamo tagliato i costi della poletica, teniamo amici e parenti..anche loro devono magna...
Scusate se non aboliamo l'ordini professionali, in momento di crisi è giusto che questi continuino a magna!!
Scusate se il presidente dice bravi..avete fatto presto a ributallo in tasca agli italiani...
Scusate se non vi restituiamo la tassa sull'europa..poi si vedrà!..
Scusateci se in futuro saremmo costretti a "trombarvi" ancora...e se no chi deve pagà!
"SCUSATE IL DISAGIO STIAMO LAVORANDO PER VOI"...

roby f., Livorno Commentatore certificato 15.07.11 17:07| 
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Cari amici,
Non si puo continuare con la politica dello struzzo, quando gia da tempo si conoscono le ragioni delle varie crisi qui e la'.INCOMINCIAMO PER ESEMPIO ad andare indietro nel tempo e giustificare la guerra che il Signor G.W BUSH HA INCOMINCIATO per i propri interessi che e costata al suo paese cifre stratosferiche e che nota bene,anche agli amici alleati(Italia per esempio) e costata altrettanti capitali che la gente ha pagato di tasca propria, per poi non risolvere niente, ma ironico fare ancora piu casino di quello che gia c'era.POI VOGLIAMO UNA VOLTA PER TUTTE PUNTARE IL DITO CON FERMEZZA SU TUTTO IL MONDO FINANZIARIO(DIRETTORI DI BANCA ED I LORO ALLEATI), CHE HANNO GIOCATO UN GIOCO SPORCO E FASULLO SULLA SCHIENA DI CHI??!! CREDEVA DI ESSERE IN BUONE MANI.
QUESTE SONO, PREVALENTEMENTE, LE PERSONE CHE HANNO FATTO FALLIRE TUTTO IL MONDO E CHE SONO ANCHE STATE SALVATE O LICENZIATE CON BONUS ANCHE DI 7/8 MILIONI( 4 O 5 VOLTE IL LORO NORMALE STIPENDIO ANNUALE) DI EURO PER IL LAVORO FATTO.MI SEMBRA ASSURDO CONTINUARE A CREDERE NELLE FAVOLE A LIETO FINE, IO LE LASCIO A CHI CI VUOLE CREDERE, PERCHE OGGI GIORNO SAPPIAMO CON CERTEZZA CHE LE PERSONE CHE MANDIAMO AL GOVERNO SONO SOLO DEI LADRI CHE LAVORANO PER LORO STESSI E NON PER LA LORO GENTE...LO SAPEVAMO GIA DA 60 ANNI MA OGGI GIORNO PROBABILMENTE GLI OCCHIALI HANNO LE LENTI PIU SOFISTICATE PER POTER FINALMENTE ACCORGERSI DI QUESTO. E ANCHE PER POTER ACCORGERSI CHE IL NOSTRO PORTAFOGLIO E PIENO DI CONTI,CONTI CHE PERMETTONO A CERTE PERSONE DI CONTINUARE A MANGIARE A SBAFFO ALLA FACCIA DI CHI PAGA LE TASSE....TUTTO QUESTO IN UN MONDO CHE NON HA PIU IDENTITA E CHE NON CONOSCE PIU NORME E VALORI..TUTTO QUESTO IN UN PAESE COME l'Italia ricco di tutto ma molto ..molto povero di iniziattiva....e di carattere

Marcello Murenu 15.07.11 12:39| 
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Sono nato in Italia e da 36 anni ho sempre vissuto in Italia è da quando sono nato sento sempre parlare di debito pubblico che l'Italia è uno dei paesi più indebitato al mondo..manovre e manovrine ecc... ma vorrei tanto capire con chi cavolo c'è li abbiamo questi debiti visto che quasi tutti i paesi occidentali hanno un debito che non si sa con chi! quando si estingue questo debito e come mai ce lo tramandiamo da generazione in generazione!

Giuseppe Galati 14.07.11 14:00| 
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VOGLIATE SCUSARMI HO DIMENTICATO DI SALUTARVI,NON L'HO FATTO APPOSTA!
UNA FELICE SERA A TUTTI E,PER CARITA',PARLIAMO ED AGIAMO.
bUONA FORTUNA
MARIO POILLUCCI SULMONA

Mario Poillucci, Sulmona Commentatore certificato 13.07.11 18:43| 
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NON C'E' DUBBIO ALCUNO CHE LE C.D. AGENZIE DI RATING SIANO DEI VERI COVI DI BASTARDI FIGLI DI PUTTANA,STRAPAGATI PER VOMITARE SENTENZE E GIOCARE CON LE VITE DEGLIALTRI,ANDREBBERO RIPULITE CON NAPALM,MA CHI LO FA.
ALTRETTANTO VERO,COME COMMENTA QUALCUNO,CHE LA COLPA NON E' SOLO DELLA C.D. CASTA E NOI SIAMO UN POPOLO DI SANTI PURI E CASTI.GLI SCILIPOTI,I D'ALEMA,I GASPARRI,I CASINI E VIA PASSANDO DA ORRORE AD ORRORE,SENZA LIMITE;;IL BESTIARIO E' SCONFINATO.QUELLO SCONFINATO BRANCO DI INETTI,IMBELLI PARASSITI STANNO LI PER DEMERITO NOSTRO,NON SI SONO INSEDIATI CON I TANK,CHE SONO RUMOROSI,MA CHE LEGANO MOLTO BENE ED ATTIRANO MOLOTOV ED ALTRI UTILISSIMI ACCESSORI.
LORO SI TROVANO LI PERCHE' CI FANNO COMODO,LI PUOI CORROMPERE PERCHE' SONO LI PER QUESTO,TI CORROMPONO PERCHE' SONO LI PER QUESTO POICHE' SONO QUELLI IL NOSTRO POLITICO DI RIFERIMENTO.
MENO VERGINITA',QUINDI,E QUALCHE ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA' IN PIU'.CON LE CONSEGUENZE CHE A NOI RINCOGLIONITI CI COMPRANO CON CENTO EURO,E LORO SI INGOZZANO PER DECINE,CENTINAIA E MILIONI DI EURO.PROSPERANO,DA BRAVI SAPROFITI,SULLA NOSTRA DECOMPOSIZIONE MORALE E MATERIALE.BASTA QUERIMONIE E TIRATE MORALI E PRINCIPIAMO A TIRAR FUORI LE ARMI,CHE' FRA POCO SERVONO.CHICCA FINALE:IL SANT'UOMO DRAGHI,DI FRENCO DI INSEDIAMENTO,HA GIA' INIZIATO A LANCIARE MONITI E PROCLAMI,SUBITO SUPPORTATO DAL PIO TREMONTI.
OGGI L'OTTIMO DRAGHI HA AMMONITO,DALL'ALTO DEL SUO APPANNAGGIO:O SACRIFICI VERI O NUOVE TASSE,IMMEDIATO IL CONTROCANTO DELL'OLOTURIA(LE OLOTURIE NON CANTANO MA FA NIENTE)TREMONTI CHE GLI FA DA SPALLA.TUTTO OK,HANNO SOLO OMESSO E DIMENTICATO DI AGGIUNGERE UNA MAGICA FRASE:OVVIAMENTE TUTTI GLI STIPENDI DELLA CASTA SARANNO RAPPORTATI A QUELLI DI UN OPERAIO O ITALIANO MEDI E TUTTI IN NOSTRI PRIVELIGI REVOCATI.SICCOME SUA SPONTE NON LO FARANNO MAI PROPENDO PER SVENTOLARGLI UNA BELLA P38 DAVANTI AGLI OCCHI:VEDRETE SI REDIMERANNO.SE POI DURANTE QUESTA OPERA DOVESSE PRESENTARSI QUALCHE SOLERTE CAZZONE IN DIVISA,BEH LO CONVINCEREMO.

Mario Poillucci, Sulmona Commentatore certificato 13.07.11 18:38| 
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In conseguenza di tutti questi attacchi speculativi chi ha sottoscritto titoli di stato all'ultima asta ha avuto un rendimento molto superiore a quello precedente. E' una coincidenza che l'attacco all'Italia sia avvenuto proprio in concomitanza con le nuove emissioni? che ne pensate?
Con questo livello di tassi di interesse io comunque starei alla larga dai titoli a lunga scadenza perchè se i tassi dovessero continuare a salire automaticamente il valore dei vecchi titoli scenderebbe e per non perdere il capitale occorrerebbe aspettare il rimborso alla scadenza, magari tra 10 anni!!

andrea 13.07.11 11:17| 
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Ne bastano mille per iniziare........ci siete?...

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 12.07.11 22:52| 
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E invece deve morire la casta,e per farla morire a settembre organizziamo con tutti i mezzi una marcia su Roma con blocco totale del parlamento fino a farli dimettere o ad accettare le nostre condizioni e le proposte di risoluzione del nostro movimento,tagli sui costi inutili,abolire i finanziamenti ai giornali e ai partiti,abolire le province ed altro fin da ridurre all'osso i costi molto gravosi della politica.Li dobbiamo costringere,obbligare ne va' del nostro futuro. Raduniamoci....incontriamoci...organizziamoci.....cerchiamo di agire in nome della liberta.........

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 12.07.11 22:38| 
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perchè in realtà mezzo occidente è già fallito

daniele 12.07.11 18:26| 
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Mi appello al M5S, se no ora quando? E' il momento di far sentire con forza nelle sedi istituzionali che vogliamo il taglio dei finanziamenti all'editoria, alle scuole private e ai costi della casta. Da subito, da lunedì e non dalla prossima legislatura. Come fare? Ciao a tutti.

paola ciardi 12.07.11 17:41| 
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TERMOMETRI A PARTE, SAPEVATE CHE L'EURO NON è DELL'EUROPA? CHE è DI PRIVATI? CHE IL DEBITO LO DOBBIAMO PAGARE AI PRIVATI? LA SOLUZIONE SAREBBE TORNARE A MONETA SOVRANA, COSI' POTREMMO EMETTERE QUELLA CHE SERVE PER PAGARE GLI SQUALI CHE HANNO CREATO L'EURO E IL DEBITO REALE... Leggete "Il crimine più grande" si scarica in rete come pdf... se volete capire cosa succede... Grillo non ne parla...

Alessandro Cipriano 12.07.11 14:19| 
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Caro Presidente della Repubblica Italiana e Capo della famiglia degli italiani.

Sono un cittadino italiano che le scrive dalla lontana Scozia, dove vivo ormai da piu' di un anno.
Le scrivo chiedendole di fare il possibile per salvare il nostro bellissimo paese. Oramai e' evidente che siamo andati al di la' del fondo, lo stiamo raschiando.
E' indegno di un paese civile constatare che la politica non trovi una soluzione comune neppure in una situazione da Apocalisse morbida come e' quella che stiamo vivendo.
E' indegno di un paese civile il silenzio assordante del capo dell'esecutivo del tutto immerso nel suo crepuscolo politico ed incapace di trovare l'ultimo barlume di dignita', se mai ne ha avuta una, trovando la quale dovrebbe accettare il fallimento dei suoi programmi, dovrebbe non consultare le opposizioni ma operare con loro nell'evitare al Paese lo sciacallaggio finale. Infine dovrebbe aprire un nuovo tavolo costituente (Per una nuova Italia) e infine lasciare ogni carica politica ritirarandosi a vita privata per godersi, nelle sue ville, gli ultimi anni della sua vita. Se facesse queste cose sarrebbero le uniche di cui potrebbe essere veramente orgoglioso e probabilmente anche noi lo ricorderemo con stima per avere avuto un sussulto di dignita', di orgoglio civico, di senso di umanita' solo per il bene dei cittadini, della collettivita' e della civilta' italiana.
E' indegno di un paese civile l'opposizione che ci ritroviamo che sa solo sbraitare contro gli errori altrui e non sa proporre un nuovo sguardo sul mondo, immersa nella sua sindrome dell'elefante, invischiata nelle storture delle nostre istituzioni economiche e pronta a stappare lo spumante perche' puo' controllare una banca. Una opposizione contesa dai falsi comunisti e De Benedetti, dal Vaticano e dai Caltagirone, da Confidustria e dai lecca culi pronti al silenzio-assenso.
E' indegno di un paese civile l'intera nostra classe dirigente arroccata nelle sue roccaforti e lontana dalla gente, n

Gaetano Chianese 12.07.11 13:36| 
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Si, come ha già detto qualche d'uno prima, uno dei problemi principali sono le banche, è ormai una frase fatta, ma è verissimo il detto "le banche sono fatte da strozzini legalizzati"!!!!Ma è ancvhe vero che siamo governati per lo più da disonesti e non dico altro per non essere volgare, ma sapete perfettamente cosa intendo. Ci vuole pulizia, se ne devono andare!!!! Nessuno pretende di avere al governo dei santi, solo persone oneste e chiare. Quante ce ne sono? Quanti partono con buoni propositi e poi si fanno accecare dal potere? E' un bel casino.

Raffaella L., Pavia Commentatore certificato 12.07.11 13:01| 
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Ormai c'è la coscienza diffusa che il debito pubblico sia inarrestabile e di questo passo il rischio di default sembra concreto.
Quello che sconcerta è che mentre il debito galoppa continuano, come se nulla fosse, le pazzesche spese militari delle missioni all'estero con l'arrogante dichiarata intenzione di voler portare la democrazia in paesi dove tale parola neanche esiste nel loro vocabolario,si vogliono spendere diciassette miliardi di euro,stima del tutto provvisoria destinata a decuplicarsi,per la Tav,si finanzia l'editoria che è solo una fabbrica di carta da macero visto lo scarsissimo mercato dei giornali,si elargiscono miliardi alla chiesa cattolica,non si vogliono abolire le province,tagliare i costi della politica, i rivoltanti privilegi della casta in cui imperversano vitalizi da 36000 euro al mese ovvero 1200 euro al giorno, mentre tanti italiani non arrivano a fine mese e il futuro dei giovani è senza prospettive e si potrebbe ancora continuare.
La casta penso sia cosciente di tutto questo ma piuttosto che rinunciare alle sue prerogative dirà sempre:muoia Sansone con tutti i filistei.
Loro ritengono che in un modo o nell'altro resteranno a galla;spero fortemente che stavolta si sbaglino di grosso e che la mannaia faccia volare le loro teste.

Beppe C. Commentatore certificato 12.07.11 12:57| 
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Fa rabbia vedere come questi boiardi nominati o comunque messi lì per pura logica di lottizzazione politica non paghino mai di persona le conseguenze dei loro comportamenti.
Servirebbe proposta di legge popolare su Responsabilità Civile per amministratori di Enti o Società pubbliche infedeli; Chi danneggia coscientemente i beni pubblici paghi di tasca sua!

Albtat 12.07.11 12:38| 
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pensate che ci sono dei giovani che da 20 anni hanno dei diplomi che teoricamente sono lauree ma non si sa che lauree sono perciò non sono spendibili e nessuno si è mai degnato di fare un decreto attuativo che si potrebbe fare in 1 ora.

Se non gli frega nulla del futuro di giovani figuratevi del resto!

E' gente incapace e arrivista e che neppure bada piu alle apparenze e se ne infischia di tutto e di tutti!

bruno bassi 12.07.11 12:22| 
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per come funzionano sarebbe piu conveniente tenere le provincIe e abolite i comuni!

bruno bassi 12.07.11 12:17| 
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Alla Con-sob-sigh-sniff ....
non rimane che piangere, altro che vendite allo scoperto; abbiamo fatto una bella scoperta del c.... Stiamo ri-facendo l'esperienza di quanto siamo solo dei coglioni egoisti, credendoci invece dei veri Draghi (....)!

Marco G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.07.11 12:01| 
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Il tuo commento:

"“La speculazione è una cosa brutta, che esiste dai tempi di Adamo ed Eva.
Però ha sempre ragione. Stavolta ha sfiduciato il governo Berlusconi.Nessun italiano potrebbe darle torto”" Questo il commento dell'economista
Giacomo Vaciago, stamattina su Il Fatto.

Mentre la Merkel chiama Roma, allarmata anche lei per ciò che potrebbe provocare in Europa il default italiano, mentre gli investitori
stranieri continuano a vendere titoli italiani, soprattutto quelli delle banche (le più esposte in titoli di stato),perché inaffidabili...il nostro
governo pensa a come evitare il pagamento di 560 milioni alla Cir o a spostare i ministeri a Monza. L'opposizione parla di tagli alla politica, ma quando si tratta di perdere la poltrone non se la sente di rinunciare alle province... Irresponsabile o criminale?

La manovra finanziaria non è nemmeno entrata in vigore ed è già vecchia...inoltre applicare da subito gli interventi previsti per il 2013 metterebbe in ginocchio le famiglie più di quanto non lo siano già.
Allora che si fa?

Aspettando la reazione dello statista che ha salvato le banche americane con una telefonata ad Obama, forse dovremmo cominciare a guardare all'Islanda

moira ., roma Commentatore certificato 12.07.11 11:59| 
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La disonestà di chi ci ha governato e ci governa, di chi ci ha amministrato e ci amministra è la causa della situazione economica in cui si trova la povera Italia (noi).
Grazie a questi delinquenti siamo arrivati al punto di non ritorno.

Giuseppe V. Commentatore certificato 12.07.11 11:49| 
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ma insomma si può sapere che cazzo succede?? Non si capice un cazzo. Cè chi dice che l italia ê fallita, chi dice che stiamo benissimo, chi dice che normale, (guarda L america) grillo grida allo scandalo, berlusca abbassa i toni.. ma insomma. L italia è nostra. Del Popolo non della casta...Abbiamo il diritto di sapere. A voi che fate informazione.....cazzo.....fatela chiara. In svizzera dove vivo io i TG parlano di un italia alla deriva. fate informazione per favore e fatela chiara. Ci sono 22 milioni di analfabeti in italia, che non capiscono un cazzo di quello che dite....manovrina manovretta...ma che cazzo dite??? parlate un linguaggio limpido, chiaro, in modo che il popolo fi capisca, e sappia. Ê un loro diritto. L informazione libera ê neutrale vogliamo. Ma anche te Grillo, di diverti ad agitare le acquee e resti a guardare. Ma di chi cazzo dobbiamo fidarci????????????

stefano amen (zh), zurigo Commentatore certificato 12.07.11 11:22| 
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La colpa è sempre e comunque della nostra classe politica che è deficiente sotto tutti i punti di vista.
Pensavamo fossero le migliori menti ed abbiamo DELEGATO loro la gestione della cosa pubblica. Li abbiamo privilegiati con l'aggettivo "onorevole" ma di onorevole non hanno proprio nulla anzi direi che potremmo sostituirlo con "spregevole" fino a prova contraria. Nessuno sa perchè o per come, ma è successo che invece dell'elite e delle migliori menti ci siamo ritrovati delle fantozziane merdacce incapaci di tutto, ma capaci delle peggiori e deleterie azioni ai nostri danni ed a danno di tutto il paese. Ora queste merdacce, come al solito, chiedono sacrifici al popolo assolutamente incolpevole ed oltre a non assumersi nessuna responsabilità della situazione (che sarebbe il minimo dovuto visto i soldi che rubano), rifiutano proditoriamente anche il pur minimo sacrificio.
A questo punto, la domanda sorge spontanea : "come ci liberiamo e che cosa ne dobbiamo fare di questa gentaglia?"
Io avrei anche la risposta, ma mi pare un tantino rivoluzionaria.

SISTO Z., S. Maria La Longa (UD) Commentatore certificato 12.07.11 11:06| 
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Caro Beppe,
pongo una questione ahimè spinosa per le implicazioni che inevitabilmente comporta:
perchè non fai/facciamo anche il conto di quanto costa agli italiani lo stato vaticano e la chiesa cattolica?
Spesso la chiesa cattolica si trincera dietro le opere "di bene" che sostiene ma ho letto recentemente su un libro ben documentato dei costi enormi che i cittadini italiani pagano inconsapevolmente che "a fin di bene" proprio non vengono devoluti.
Hai il coraggio di parlarne oppure come tutte le forze politiche che temono gli strali dei religiosi resti in silenzio??
Ciao
Stefano

Stefano C. Commentatore certificato 12.07.11 11:00| 
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Io personalmente sono sempre stato dell'idea che bastasse tenere i prezzi al consumo bassi e non fare la gara agli aumenti. Questa conseguenza è stata innescata dalla mancanza della scala mobile. Per me basterebbe DIMEZZARE I PREZZI!!!!! Sarebbe già un buon inizio di ripresa. Ma soprattutto ONESTA', ONESTA', ONESTA'. Grazie

giuliano pellegrino 12.07.11 10:31| 
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Mi sembra un tantino da veri idioti poter pensare che tagliando province comuni, auto blu, parlamentari etc etc si evita il default o si aggiustano le cose. Ma che accidenti c'entrano queste cavolate. Da ieri a oggi sono aumentati gli spreed e questo significa che sui titoli del tesoro da domani ci vogliono venti miliardi in piu' di interessi, come spesa ai creditori!! che accidenti c'entrano le auto blu, l'accorpamento dei comuni e altri simili demagogie se il problema e' da tutt'altra parte!! E' nelle banche il problema, nella stampa dei soldi il problema, nelle agenzie di rating, nell'euro..Basta far crollare la borsa con vendite allo scoperto, per mangiarsi un paese, e chi ha scritto questo articolo, dove vede il problema? nelle province, nella auto blu etc etc ... in queste autentiche baggianate!!ma per piacere..mi sa che anche qui si pettinano le bambole!!

romano c. sabaudia 12.07.11 10:19| 
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La diagnosi di Grillo è comunque a mio avviso esatta ed esprime quello che penso da tempo. I veri costi della politica non derivano dai privilegi della Casta politica (stipendi, auto blu, scorte, etc) ma dalle misure che la Casta pone in essere per assicurarsi la sopravvivenza. Ospedali inutili, ad esempio, non chiuderanno in Campania, ma saranno mirabilmente convertiti in "centri di eccellenza" (in pratica meri erogatori di stipendi, straordinari e pensioni) per i clientes che con il loro voto assicurano il perpetuarsi di questo potere politico. E così via...per avere chiaro il quadro della situazione, invito tutti a cercare sul sito di "La 7", il filmato "La fabbrica del consenso", di Ilaria D'Amico. Dopo esprimete pure i vostri commenti. E' pur chiaro che i grandi responsabili dello sfacelo sono planetari (globalizzazione con connessa delocalizzazione selvaggia, politica economica europea fallimentare) ma è pur vero che questi fattori (che hanno messo in ginocchio economie più sane della nostra) avranno un effetto dirompente nel contesto della società italiana, in cui soltanto ciechi e sordi riescono ad essere ottimisti

arthur schopenhauer, salerno Commentatore certificato 12.07.11 10:15| 
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ECCO IL RISULTATO :

2 ANNI SOLO A RISOLVERE I "SUOI " PROBLEMI !!!

2 ANNI PERSI CHE ORA FANNO VEDERE PERCHE'
" DOVEVANO " IGNORARE I VARI LODO ALFANO , LEGITTIMO
IMPEDIMENTO ,ECC....

E LAVORARE INVECE SUI PROBLEMI VERI DELL'ITALIA !!!!

E ADESSO "LUI" TACE E NON SI FA VEDERE ...

ORA CHE FA ??? ....
SI NASCONDE ???....

FUGGIRA' NEI SUOI " PARADISI " ( $$$...) ???

PER CASO SENTE SPORCO QUEL MILLIGRAMMO
DI COSCIENZA RIMASTO ???

E L'OPPOSIZIONE ???

..MA ...SE ...FORSE .... PROBABILMENTE ...
BLA BLA BLA....

BLA BLA BLA NIENT'ALTRO !!!!

QUESTI SONO I POLITICI ITALIANI ,
COLORO CHE HANNO L'OBBLIGO
DI TUTELARE I CITTADINI
CHE FIRMANO PER FARE CIO' ,

E INVECE ... ECCO I RISULTATI ,

BANCAROTTA ???

(TANTO A PAGARE E' SEMPRE LA POVERA GENTE...)

MA "LORO" NON SI PREOCCUPANO PERCHE' TANTO

I " LORO TESORETTI " LI HANNO TUTTI NEI PARADISI FISCALI ???


ECCO SIGNORI ITALIANI : IL "RISULTATO" E' SERVITO !!!

CONTINUATE A VOTARLI

BRAVI BRAVI .


M G 12.07.11 10:04| 
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Come si legge dai vari commenti e in aggiunta al precedente :
ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO AI PARTITI E AI GIORNALI E A QUALSIASI ENTE CHE NON SIA A SCOPO UMANITARIO E SENZA FINI DI LUCRO.CONCORDO SULL' ABOLIZIONE DEI COMUNI CON NON MENO DI 30.000 ABITANTI E SULL' ISTITUZIONE DI 3 REGIONI NORD, CENTRO E SUD ITALIA, ABOLIZIONE DEI PARTITI; SEI ELETTO COME UNICO CITTADINO, VALI UNO E IN PARLAMENTO SULLE LEGGI CHE NON SONO DECISE DAL POPOLO CON REFERENDUM PROPOSITIVO, VALI UNO E VOTI UNO! ABOLIZIONE DELLE BANCHE ED ISTITUZIONE DI UN UNICO ISTITUTO CONTROLLATO DALLO STATO CHE BATTE MONETA EURO ANCHE DI CARTA, SOPPRESSIONE DI BANK'ITALIA (CHE NON E' LA BANCA D'ITALIA) MA BENSì UN ISTITUTO DI FELLONI DISONESTI CHE RAPINA QUOTIDIANAMENTE IL CITTADINO ITALIANO,INTERNET GRATIS A TUTTI CON L'OBBLIGO DI VOTO ELETTRONICO REFERENDARIO MENSILE SUI PROBLEMI DEL TERRITORIO DOVE SI RISIEDE, ABOLIZIONE DEI GIORNALI E DELLE TV POLITICHE , LA TV SOLO COME MEZZO DI SVAGO, DI INFORMAZIONE E DI CULTURA, NO AI TALK SHOW E ALLE VARIE AMENTIà , AI TEATRINI E ALLA PROMOZIONE DI BIECHI INDIVIDUI DALLA DUBBIA MORALITà, NO ALLE CARICHE PUBBLICHE A CHI HA AVUTO UNA CONDANNA O è ANCHE SOLO INDAGATO PER REATI AMMINISTRATIVI CONTRO IL PATRIMONIO O CONTRO LO STATO O PEGGIO PER MAFIA, SOPPRESSIONE DI OGNI LIBERTà PERSONALE E BENEFIT PER I MAFIOSI E LE LORO FAMIGLIE,ISTITUZIONE DI UN TETTO MASSIMO DI PATRIMONIO PERSONALE DICIAMO DI UN MILIONE DI EURO ? (DI PIù NON SERVONO PER VIVERE E SE NE VUOI DI PIù SIGNIFICA UNA COSA SOLA SEI UN LADRO CHE SFRUTTA LE PERSONE).ELIMINAZIONE DI OGNI PRIVILEGIO PUBBLICO O PRIVATO CHE NON SIA VOLTO AL BENESSERE DELLA COLLETTIVITà MA BENSì AL SOLO VANTAGGIO DI POCHI, E IN ULTIMO MA NON MENO IMPORTANTE : DARE VALORE A UN MEDICO O UN ARCHITETTO VA BENE, A UN ATTRICETTA MAGARI TROIA O A UN IMBECILLE CHE CORRE DIETRO A UNA PALLA O SU UNA MOTORETTA NO ! E' ORA DI FINIRLA.. LA VITA REALE è UN ALTRA COSA! VUOI SUONARE L'ORGANETTO ? VAI IN PIAZZA LA DOMENICA DOPO LA MESSA!

loryart 12.07.11 09:43| 
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Ok, è tutta colpa della speculazione, se vuoi. Ma perchè la speculazione possa agire bisogna essere prossimi ad un punto critico. E se il bilancio nazionale è in passivo e genera debito non è colpa della speculazione. Abolire le province, finanziamenti ai giornali, auto e voli blu, affitti di stato, vitalizi, indennità, cumulo dei gettoni di presenza... La cura c'è.
P.S.: Vedere ministri in pubblico che si danno del cretino non aiuta la stabilità.

Rex 12.07.11 09:41| 
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Il sistema che regola l'economia, e la borsa in particolare, è completamente bacato, ed è un sistema che segue una logica assolutamente aliena agli inteessi delle persone.
Un esempio:
Alcuni anni fa, 7-8, mi pare, l'ucita di dati che
certificavano una consistente diminuizione della disoccupazione negli USA, provocò un mezzo crollo nelle borse mondiali.
I loro interessi sono diversi dai nostri,
la borsa segue unicamente logiche capitalistiche, tendenti a schiacciare il cittadino, ed a favorire il grande capitale.

l., ancona Commentatore certificato 12.07.11 09:31| 
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(questa viene da:il fatto quotidiano)“Oggi più che mai dovrebbe sprigionarsi nel nostro Paese un impegno di coesione nazionale di cui c’è bisogno per affrontare le difficili prove che sono all’ordine del giorno”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un intervento al ministero dell’Interno in occasione dei cento anni del Viminale.
*********************
ma che cominciassero questa coesione riducendosi gli stipendi, e rinunciando alle auto blu, allora si che cambierebbe qualcosa... questi ora troveranno ogni pelo d'uovo per sfilarci soldi da bollette,acquisti e stipendi.. aumenteranno le tasse sui commercianti che ci faranno pagare più cara:l'insalata,la carne,il pesce,il pane,e la pasta!! aumenteranno i carburanti,aumenteranno luce e gas, e anche le sigarette.. ci toglieranno anche le mutande.. ma i loro stipendi saranno sempre stabili li, nessuno li toccherà mai,la scorta ai cretini con l'auto blu che non hanno mai fatto un cazzo continuerà ad esserci.. ed intanto i padri di famiglia si daranno al suicidio perché si ritroveranno sommersi di debiti, la cosa sarà ribadita in tutti i giornali e t.v. la ripeteranno fino alla nausea (come sempre) poi chi se visto!!
****
Beppe, ma no che t hanno arrestato?? :O (scherzo) cmq qualcuno sa dirmi come si fa a proporre qualcuno per il premio nobel?

Domenico Granato, Cardito Commentatore certificato 12.07.11 09:25| 
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Dov'è il problema? Il problema si chiama signoraggio bancario? Chi ha il debito? Noi cittadini o i politici e le banche? I POLITICI E LE BANCHE INSIEME AGLI INDUSTRIALI CON LE PEZZE AL CULO HANNO IL DEBITO! SOLUZIONE:
CHIUSURA IMMEDIATA DELLA BORSA (IL PICCOLO RISPARMIATORE MANCO SE NE ACCORGE!) abolizione di tutti gli ordini professionali,abolizione delle province,dei notai,riduzione del grado di giudizio da 3 a due!DEPENALIZZAZIONE REATI MINORI E AMMINISTRATIVI DI ENTITà NON SUPERIORE A 2000 EURO(E SONO TANTISSIMI) indifendibilità da parte degli avvocati di chi è stato colto in evidenza di reato o reo confesso!,abolizione delle assicurazioni quotate in borsa abolizione di tutte le lobby di controllo vedi società autostrade trenitalia alitalia etc, regolamentazione stipendi pubblico impiego tetto massimo 3000 euro,STIPENDI DEI MANAGER PRIVATI E NON DI UGUALE ENTITà NON PIù DI 3000 EURO, abolizione pensioni baby con effetto retroattivo,ridurre ad un quarto il numero degli addetti della politica e con obbligo di un solo mandato di 3 anni poi a casa e non ti ricandidi più!, istituire il referendum propositivo su questioni di ordine pubblico vedi strade, centrali d'energia,sanità,scuola,turismo insomma su tutte le vicende che riguardano la massa dei cittadini, numero chiuso dei residenti sul territorio nazionale, sviluppo energia alternative immediatamente compreso la viabilità pulita con mezzi elettrici,ISTITUZIONE DEL GIORNO SETTIMANALE DELLO STATO DOVE OGNUNO PRESTA SERVIZIO GRATUITO IN BASE ALLE SUE CAPACITà ALLA NAZIONE SENZA RICEVERE STIPENDIO ALCUNO SE NON IL PIACERE DI AVER CONTRIBUITO AL BENESSERE DELL'ITALIA,RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO A 6 ORE GIORNALIERE PER 5 GIORNI SETTIMANALI STIPENDI MINIMI NON INFERIORI A 1500 EURO PER TUTTI, ESILIO IMMEDIATO DOPO AVER SEQUESTRATO TUTTI I LORO AVERI A TITOLO DI RISARCIMENTO DELL'INTERA CLASSE POLITICA familiari compresi, DEGLI ULTIMI 30 ANNI + QUELLI LOCALI e degli imprenditori mafiosi , così si risolve tutto!

loryart 12.07.11 08:58| 
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Un invito/proposta ai politici: rimediate all’errore di aver salvato le provincie. (prima parte).

Si è appena consumato al Parlamento l’ulteriore esempio dimostrativo di come c’è volontà politica di “conservare l’esistente senza riforme” quando è stata bocciata la proposta di legge della soppressione delle Provincie.

La base politica, ossia il Popolo appartenente a più partiti che hanno disonorato ancora un tentativo di sopprimere un livello governativo inutile ha mostrato ora tutta la sua lontananza da tale posizione della politica parlamentare.

In particolare il PD e la LEGA con distinguo diversi hanno mostrato l’intenzione di rivedere la loro posizione davanti ai loro elettori.

Personalmente mi sembra giusto da questo scritto che manderò a più politici e a più giornali proporre un serio rimedio al rifiuto di far subito scomparire le provincie.

Si tratta di approvare una legge costituzionale composta da solo articolo che deve inserire un comma aggiuntivo, come nuovo terzo comma (l’attuale terzo diventerà quarto) all’art. 114 della Costituzione.

Il testo del comma, semplicissimo, dovrebbe recitare:

“Il Comune è un Ente territoriale con almeno 50.000 (Cinquantamila) abitanti”.

Agostino D., Varese Commentatore certificato 12.07.11 07:49| 
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Second parte. La proposta qui presentata dal mio punto di vista e sulle mie personali conoscenze in materia la ritengo la base di tutte le riforme a partire da quella che da anni si “vende” ai quattro venti” e che viene definita con la parola “Federalismo”.

Questa riforma proposta sotto il nome di “Federalismo” non riuscirà mai a decollare viste le scarsità economiche dello Stato Italiano e le priorità che vengono date ai principi della “Perequazione” e dei “Servizi minimi”.

Il “Federalismo” inoltre nel modo in cui è inteso dagli attuali politici italiani è da “cassare” perché già ultra superato dal principio della Comunità Europea che ha visto la luce nel Trattato di Maastricht del remoto 7 febbraio 1992 (Quasi venti anni fa) definito “sussidiarietà”.

Il principio di sussidiarietà è quel principio sociale e giuridico amministrativo che stabilisce che l'intervento degli Enti pubblici territoriali, sia nei confronti dei cittadini sia degli enti e suddivisioni amministrative ad esso sottostanti (ovvero l'intervento di organismi sovranazionali nei confronti degli stati membri), debba essere attuato esclusivamente come sussidio (ovvero come aiuto, dal latino subsidium) nel caso in cui il cittadino o l'entità sottostante sia impossibilitata ad agire per conto proprio (Definizione tratta da wikipedia.org).

Agostino D., Varese Commentatore certificato 12.07.11 07:48| 
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Penultima parte. Tale principio in parole semplici significa che spetta ai cittadini e, se non in grado da soli di provvedere, all’Ente a loro più vicino attivare le decisioni per l’erogazione dei servizi a loro necessari (si intende con le risorse disponibili).

Il principio (Inserito nella Costituzione Italiana all’art. 118, ultimo comma) non è applicabile in Italia perché non esiste a diretto contatto dei cittadini un Ente con potenzialità sufficienti a garantire in piena autonomia con una propria organizzazione autonoma, con autonomia gestionale e finanziaria l’erogazione della quasi totalità dei servizi pubblici.

Proprio l’enormità di Comuni italiani, la maggior parte definiti “polvere” costituisce la causa principale che blocca qualsiasi riforma a partire dalla erogazione dei servizi alla periferia della Repubblica Italiana.

Le normative di legge nel corso dei decenni si sono adeguate a questo status e il trasferimento dei poteri accentrati fino agli anni settanta dello scorso secolo non ha potuto portare all’estrema periferia le competenze e cosa più importante “non ha potuto renderli applicabili con omogeneità senza eccezioni”.

Questa confusione di competenze ha favorito la nascita e la conservazione di migliaia di Enti (A partire dalle micro regioni, dalle provincie, ai comprensori, ai consorzi, agli Enti parastatali disseminati nel territorio, alle Comunità Montane, ecc. ecc.) e la conseguente creazione di posti e posizioni politiche di ogni genere.

Agostino D., Varese Commentatore certificato 12.07.11 07:47| 
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Penultima parte. Pertanto la semplice approvazione di una legge costituzionale che prevede che l’Ente a diretto contatto del cittadino abbia ad essere considerato tale se al suo interno risiedono almeno 50.000 abitanti nella realtà farebbe venire meno la miriade di enti intermedi perché le dimensioni (non eccessive e individuabili nel numero minimo di popolazione e non di superficie) di tale nuovo Ente verrebbe a disporre di una sufficiente massa critica monetaria e gestionale a cui potrebbero addirittura essere affidati i pagamenti dei servizi sanitari e di parte dei previdenziali.

Gli attuali comuni che hanno attualmente al loro interno delle città continueranno a rimanere tali per l’unitaria gestione (la città non è un Ente Costituzionale).

L’affidamento dei servizi a tali nuovi enti renderebbe più facilmente controllabile proprio dai cittadini perché a diretto contatto i vari capitoli di spesa e quindi si realizzerebbero economie con efficienza ed efficacia (Meno tasse a parità di servizi).

Molte negoziazioni a livello locale oggi necessarie per mettere d’accordo più enti verrebbero meno e con essere si taglierebbero gli eccessivi tempi di realizzazione delle opere.

A livello giuridico organizzativo è chiaro che un sistema amministrativo strutturato in tale modo necessiterebbe a seguire di altre leggi costituzionali (soppressione delle provincie, delle città metropolitane, delle mini regioni, ecc.) al fine di adeguare la carta fondamentale della Repubblica ai nuovi ordinamenti.

Non ho dubbi quindi che chi intende, da subito, tagliare le spese della politica (molti politici diventerebbero “inutili”) possa farsi promotore e approvare la presente legge costituzionale.

Agostino D., Varese Commentatore certificato 12.07.11 07:46| 
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le caste non si sono mai fatte da parte volontariamente...e sarà cosi anche ora...solo il disastro economico e i forconi hanno sempre fatto le rivoluzioni....non le anime belle e le belle parole....pancia vuota = rivoluzione....ma ci stiamo avvicinando velocemente al punto di non ritorno....massimo 10 - 15 anni e saremo tutti al default (non solo l'Italia)....e allora forse le cose cambieranno

Fabio P., Kyoto Commentatore certificato 12.07.11 05:46| 
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CARO BEPPE, CERTO, CHE, SEI TREMENDO! ;-)
QUANDO E' CHE DIRAI LA VERITA! SU!
LO SAI BENISSIMO, CHE, PER ABBATTER IL DEBITO PUBBLICO, BISOGNA ELIMINARE LA CONCEZIONE SIGNORAGGISTA DELLE BANCHE CENTRALI, CHE, PUBBLICHE NON SONO E CHE HANNO TOLTO AGLI STATI LA SOVRANITA' MONETARIA.
SEGUIAMO L'ISLANDA.
QUANDO TI DECIDI A DIRE LE COSE COME STANNO?

DAVIDE ROBERTO 12.07.11 03:53| 
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Il vero problema non sono i tagli ma le entrate. Un paese che vuole rimanere fra le grandi potenze industriali globali, non poteva e non può assolutamente permettersi d'avere un flusso d'investitori esteri prossimo allo zero. "Nessuno o quasi investitore estero si sognerebbe mai di venire ad investire in Italia. I motivi li conosciamo tutti: "Servizi inefficenti, Criminalità organizzata alle stelle, Pizzo, Mazzette e Corruzione ovunque, Burocrazia farraginosa ed ostacolante, carico fiscale elevatissimo, trasporti e linee di comunicazione antiquate (vedi la Salerno-Reggio C.). Ma... con questi parametri chi cavolo vogliamo che venga ad investire in Italia ? E' ovvio che una nazione moderna non può essere competitiva a livello globale, basandosi esclusivamente o quasi, sul turn-over economico interno! Servirebbero flussi di capitali esteri. Questi mancano. Le aziende italiane sono almeno un decennio che delocalizzano in altri paesi. E' ovvio che con questi presupposti il sistema Italia è destinato a fallire o comunque a retrocedere nella Top -list di molti livelli! Il punto è solo il "Quando" e non il "Se"!

Marcos Presti (mba) Commentatore certificato 12.07.11 01:48| 
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Il governo e i politici sono troppo impegnati a risolvere il problema del lodo mondadori... che il problema dell'italia.
Devono salvare il loro padrone... altro che le famiglie italiane.... il padrone è piu importante.
Hanno predicato per anni che tutto andava bene... e che l'unico problema fossero i magistrati... tutta colpa loro...
Ora noi che dovremo fare? dobbiamo continuare a essere presi per culo?
Sono anni che strilliamo nelle piazze "AIUTO"... ci hanno manganellati... perchè eravamo negativi..avevamo il pensiero negativo... e ora?
Ora nulla... continueranno a farsi i cazzi loro e noi ad essere inculati...
Ormai il botto è vicino... non c'è piu nulla da fare

franco f. Commentatore certificato 12.07.11 01:32| 
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SONO LORO CHE DEVONO DARE IL BUON ESEMPIO,I NOSTRI DIPENDENTI...NIENTE AUTO BLù,PRENDONO IL BUS PUBBLICO,NIENTE SOLDI A QUESTI SERVI DI GIORNALISTI,SE PRODUCONO UN BUON PRODOTTO,E SI VENDE,CAMPANO(HO I MIEI DUBBI),NIENTE PROVINCE,NON SERVONO A NULLA...E SOPRATTUTTO NIENTE SOLDI AI PARTITI,COME SANCITO IN UN VECCHIO REFERENDUM...IL MOVIMENTO5STELLE HA DIMOSTRATO CON I FATTI CHE SI PUò FARE POLITICA SENZA SOLDI...MA QUESTO NON AVVERRà COME DICE BEPPE...PREPARIAMOCI AD INDOSSARE L ELMETTO...QUANDO UN POPOLO SI RIBELLA,NON C è ESERCITO KE TIENE...

nico d'atri, roma Commentatore certificato 12.07.11 01:18| 
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IL TERMOMETRO SEGNA 2.000 MILIARDI DI DEBITI

Caro Beppe,
Il termometro segna quasi 2.000 miliardi di euro di debiti. Ora basta, bisogna invertire la marcia. Occorre sforbiciare, drasticamente, la spesa pubblica e avviare l'azzeramento del debito, prima che il termometro esploda.
Cosa fare?
Occorre un immediato REFERENDUM per chiedere di:
1) Accorpare le Regioni a tre, affinché contino almeno 18 milioni di abitanti;
2) Sopprimere le Provincie;
3) Accorpare i Comuni affinché contino almeno 30.000 abitanti;
4) Eliminare le circoscrizioni e le comunità montane;
5) Dimezzare i parlamentari e decimare le loro rendite, le loro pensioni e i privilegi vari;

Con suddette ristrutturazioni (che non arrecherebbero guasti sociali - poiché gli amministratori e i parlamentari soppressi tornerebbero alle loro precedenti occupazioni, mentre i dipendenti pubblici verrebbero trasferiti negli enti accorpati e gradualmente ridotti al numero essenziale al funzionamento della macchina pubblica) si risparmierebbero circa 100 miliardi di euro annui. Ad essi, si aggiungano: 50 miliardi per costi da inefficienza; 60 miliardi per costi da corruzione; 100 miliardi (prudenziali) da evasione fiscale; 15 miliardi da risparmi sugli interessi...: otteniamo una riduzione della spesa pubblica di circa 315 MILIARDI di euro annui.
(http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-07-06/corruzione-italia-tassa-occulta-094757.shtml)

Una siffatta RISTRUTTURAZIONE:
- E' una necessità improcrastinabile;
- Eliminerebbe (o ridurrebbe al lumicino) la corruzione in quanto la magistratura avrebbe meno enti da controllare e i corrotti verrebbero pizzicati più facilmente.
Al contrario, se detta ristrutturazione non sarà fatta: o DECUPLICHIAMO LE TASSE o sarà il DEFAULT.
Beppe, cosa aspetti ad avviare detto referendum?
Vuoi forse che venga attivato il FEDERALISMO, MOSTRO DA 8101 TESTE, che divorerà anche l'aria che respiriamo?

FORZA BEPPE! ATTIVA IL REFERENDUM O SARA' LA FINE DEL PAESE.

gerryGe 12.07.11 01:15| 
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adesso i miliardi sono diventati 100?? MI SEMBRANO UN PO' TROPPI!!! forse si voleva dire dieci perche' qui un giorno sono dieci un giorno 12 un altro diciassette e adesso addirittura 100 miliardi>>>!! e le agenzie di rating non c'entrano? ok!! buono a sapersi che anche questo movimento sulle cose che contano si eclissa>>>> e l'altro ieri ho letto qui, che lo stato, qui, in un altro post di beppe,emette 1 miliardo di titoli di debito al giorno. Cazzarola e il default si elimina con queste cose? me par na strunzat!!!

marco c. 12.07.11 01:09| 
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LA FINANZA COLPITA DAI SUOI PLUSVALORI
--------
(precipita e crolla dai buchi del venir meno di mazzette di carta)

Di quanto si potrà deprezzare un titolo che nessuno comprerà, allora forse ci si rendera conto che è meglio puntare sull uomo piuttosto che su montagne di pezzi di carta, QUELLO E' IL VERO VALORE.

A. Pace

A. Pace (semplicemente buonsenso) Commentatore certificato 12.07.11 00:24| 
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Incredibile come a fronte di un debito si pensi a come risanarlo quando questo è impossibile da risanare, come diceva bene un commento prima di me forse capire cos'è il debito pubblico vi aiuterebbe non poco a capire che non è ne tagliando costi ne privilegi che si risolve un problema che è a monte. Certo tamponi, certo puoi estinguere parte di debito ma resterai sempre e comunque "schiavo" di interessi che paghi su soldi che bankitalia emette.
Un foglio di carta che costerà a loro boh dico una stupidata,20 cent,lo colorano gli scrivono sopra 500 euro e te lo danno,tu gli dovrai ridare 500 euro piu gli interessi,ecco cos'è il debito pubblico in parole poverissime,e tu non puoi non prenderli da loro i soldi perchè cosi deve essere, lo stato emette solo i soldi di metallo tramite la zecca,quindi poco e niente.
Lo stato deve essere padrone della propria moneta,solo cosi puoi non avere debiti da pagare a qualcuno,perchè bankitalia nonostante il nome è tutto tranne che dello stato visto che è a partecipazione dei vari istituti bancari e assicurativi.Ecco perchè quando si dice che il mondo è in mano alle banche,non è un modo di dire,è la realtà.Ma di questo perché non parla mai nessuno?Grillo non le sa ste cose o ha paura di mettersi contro quello che è il vero potere in questo paese e nel mondo?Cacciamoli via pure tutti perche se lo meritano e confischiamo tutto ciò che hanno,ma poi?I soldi dovrai continuare a chiederli e allora se vuoi mantenere questo sistema devi non solo non sprecarli ma devi farli fruttare per pagare quegli interessi,devi tagliare gli sprechi ma devi creare ricchezza ed esportazioni.La Cina che si sta comprando il debito pubblico (e quindi la sovranità) di tanti paesi grazie ai soldi che gli entrano dalle esportazioni non ci dice niente?E vabbe e allora continuiamo a parlare di forconi,di monetine e di provincie e giornali e arrivati al default poi ci resteremo a vita.

nessuno 12.07.11 00:05| 
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Stop a cellulare a oro e diamanti e orologi.
Sbatezzato, senza facebook e messenger.
No alle assicurazioni, fuori i risparmi dagli istituti.
Cibo locale, no a mc donald, calcio e fanatismo, grande fratello, moto e atuto, No , no no.
Niente auto, ...
io vivo molto meglio...
Niente proprietà privata...
Comunità sostenibili in rete con multicuture, la gente vale il capitalismo e gli incantesimi di massa tremano.

Beteljuce Siam, Patong Commentatore certificato 11.07.11 23:58| 
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Ma a chi li dobbiamo questi soldi? A una tipografia (banca centrale) che si limita a stampare carta su cui poi chiede il pizzo (interesse)? Il denaro serve per scambiare le merci ed evitare il baratto e chi lo stampa non ha alcun diritto di imporre un interesse annuo modificabile a proprio piacimento, fino a che non hai restituito quella carta. L' unico diritto che ha, come tipografia, è quello di far pagare il costo industriale (pochi centesimi) della banconota una sola volta e non finchè non gliela restituisci. Questa è la più grande truffa generatrice di debiti all'infinito. Popolo sveglia, un cancro ti consuma, combatti il cancro se vuoi continuare a vivere.

Salvatore Autelitano 11.07.11 23:56| 
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Il discorso dei tagli alle province, ai finanziamenti ai giornali e ai partiti non e' un taglio una tantum. Ogni anno le provincie ci costano, i finanziamenti ai giornali ci costano. Iniziamo a tagliarli e cominciamo a risparmiare tot milioni di euro. Non capisco chi si scandalizza per l'affermazione di Beppe. Non e' che quest'anno le taglia e l'anno prossimo non ci sono piu' da tagliare. Tagliamo una fonte di spesa. Poi tagliamo i costi della casta, le auto blu, i numerosi sottosegretari e portaborse, le pensioni ai parlamentari.
Poi iniziamo a recuperare le tasse da chi non le ha mai pagate. Perche' io che sono dipendente le devo pagare alla fonte (le paga l'azienda per me), mentre chi e' un commerciante, un libero professionista, non rilascia la ricevuta, non fa la fattura, non dichiara quanto realmente guadagna?
Inutile scandalizzarsi perche' si vogliono abolire le provincie. Cominciamo a tagliare un po' di spese.
Se io stato incasso 100 non posso ogni anno spendere 200 perche' saro' sempre in negativo, ora se taglio i costi ed incassando 100 spendessi 99, mi resterebbe 1 in cassa. Poi ci sono enne altre attivita' da fare, ma iniziamo a tagliare i costi inutili, come il finanziamento pubblico ai giornali.

af dvd Commentatore certificato 11.07.11 23:54| 
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ok, se l'Italia ha un deficit è colpa dell'Italia, non delle agenzie, su questo siamo d'accordo. Le agenzie però giocano sulle situazioni di difficoltà, sono aziende private, non devono rendere conto a nessuno, quindi è estremamente facile che facciano favori alla speculazione internazionale che dalle dichiarazioni delle agenzie, magari concordate ne trae profitto. Questo è il loro gioco sporco, quindi vaffanculo al termometro ok?! Poi su tutte le altre questioni della Casta sono d'accordo, sarebbero da "impiccare", però le agenzie sono una casta a un livello superiore ok?!

MrTitian 11.07.11 23:42| 
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Beppe a questo punto però - più che di dimissioni e di caduta del governo - dovremmo parlare di reato di bancarotta, scegli tu a quale titolo, a scapito del paese. E se è vero che l'interesse giuridico protetto nel reato di bancarotta è quello dei creditori (che qui coincide con quello pubblico), si parla allora di circa 60 milioni di persone (senza considerare gli investitori stranieri) che hanno titolo ad un risarcimento sino a concorrenza con il danno subito! Confisca di tutti i beni personali, accertamento del grado di responsabilità di ciascuno (incluse le omissioni) e risarcimento alla collettività! Quale paese potrebbe approntare i mezzi necessari ad un'indagine di tale portata senza cadere nel giustizialismo?
Ci sono quelli che, senza alcun titolo o merito, si sono permessi di giocare con il benessere altrui perseguendo il proprio interesse personale o quello dei propri padroni (o padrini); Quelli che: "mah si, consiglio - regionale o comunale che sia - è più o meno come un circolo, no?"; Quelli che gli errori di appena venti anni tornano di moda perchè come dicono gli inglesi "green is the new black" (peccato che sia sempre più anche il colore delle tasche degli italiani); Quelli che hanno sistematicamente tagliato i fondi ad istruzione, ricerca (!) ed innovazione in un paese che storicamente si è reso famoso per menti fuori dal comune e tecnologie in grado di cambiare il mondo; Quelli che hanno consciamente mentito sullo stato di salute dei conti pubblici e che oggi si nascondono dietro un dito (quello medio secondo l'ultimo trend).
Manca forse una piccola citazione rivisitata: "Quelli che [hanno votato] scheda bianca per non sporcare"...ma che, nel buio della cabina, hanno finito per farla fuori dal vaso! Ed ora chi pulisce?
Mi fermo qui. Agli estimatori di Jannacci lascio il resto di questa canzonetta all'italiana.

Buona notte Italia.

Stefano Gentile 11.07.11 23:37| 
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Giorni fa ho partecipato a nome di una associazione di disabili, ad un incontro del terzo settore,presso la provincia di Prato.
Era presente l'assessore, la quale dopo una lunga introduzione e dopo aver ripetuto all'infinito
la mancanza di fondi per il sociale, ci ha mostrato e spiegato, tutta orgoglisa, il bilancio del suo assessorato.
Quando ha finito ho preso la parola e le ho chiesto, spiegando che era una mia personale curiosità,se poteva rispondere ad una domanda sul bilancio.
Le ho chiesto come mai a fronte di un'entrata di 244.000.= euro fra le varie uscite figurava la voce di spese per il personale di 203.000.= euro e quante persone erano occupate nel suo assessorato.
Balbettando ha risposto approssimativamente che c'erano 5 o 6 dipendenti.
Ora, a prescindere dal numero dei dipendenti stessi, non è concepibile che per amministrare 244.000 euro se ne spendano 203.000 solo per il personale.
La provincia di Prato non è una vecchia provincia e non è neppure grande ma ha 9 assessorati e se
vogliamo fare una media di 200.000 euro i conti sono presto fatti; poi ci sono da considerare gli altri costi: gettoni di presenza, compensi agli assessori e ai consiglieri, spese dirappresntanza, auto blu, gestione dei software, spese di manutenzione ecc. Ecc..........per un ente INUTILE.
Ma forse va specificato che le province sono utili ai partiti perchè è lì che vengono riciclati i trombati della politica ed è per questo che la proprosta di legge dell'IDV è stata bocciata.
Mannelli Gianna- Movimento 5 stelle di Prato

gianna mannelli 11.07.11 23:14| 
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"L'unica manovra da attuare per evitare il default, è quella dei tagli sui costi inutili, ad esempio i finanziamenti ai giornali e ai partiti e il taglio delle Province"

QUESTA E' UNA EMERITA STRONZATA!! andate affanculo anche voi!! che stronzata..le banche franco-tedesche si mangiano i nostri risparmi e le nostre aziende e la soluzione e' il taglio delle province, cioe' tagliamo e paghiamo il debito!! vaffanculo voi e queste idiotissime soluzioni!! E IO CHE SONO QUI DA UN ANNO!! che emerita stronzata!! lunica soluzione e' il taglio di privince e finanziamenti ai giornali!! ANDATE AFFANCULO..e c'ho anche credsuto a grillo!! mi girano di brutto..invece di svelare il sistema che pèropone? taglio di province, i giornali..ma vaffanculo va!!

andrea barzagli firenze 11.07.11 23:02| 
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Beppe non va a toccare il sistema: quando hai recuperato diciamo quest'anno 100 miliardi, tagliando province e giornali e casta etc etc che son appena gli interessi di un anno sul debito pubblico,che hai risolto? l'anno prossimo ci sono ancora privince da tagliare? questa e' una emerita cavolata!!E' IL SITEMA CHE BISOGNA TOCCARE..ADESSO ERA L'OCCASIONE GHIOTTA PER PARLARE DI NAZIONALIZZAZZIONE DELLE BANCHE, DI debito illegittimo etc etc..beppe non tocca il sistema!! questo e' populismo!!!!!!!!!!!!

andrea barzagli firenze 11.07.11 22:38| 
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E' chiaro che la gravità della situazione è sotto gli occhi di tutti, che i dati su cui si basano le agenzie di rating per giudicare l'affidabilità del debito in Europa (sostenibilità del debito in uno scenario d'infima crescita) sono evidenti.

Che in questo momento, soprattutto per colpa dell'incapacità se non della ricattabilità di gran parte della politica europea, alla speculazione gli argomenti non mancano per attaccare i paesi indebitati (al livello più alto bisogna ricordare che ci sono nuove scommesse aperte sul crollo dell'euro e sul disolvimento dell'Eurozona, e la posta ammonta a decine di miliardi di $, soldi che gli hedge funds USA dei Soros, Paulson e compagnia faranno di tutto per incassare).

E' vero che la cricca, o cartello, delle banche d'affari americane e dei suddetti hedge funds non hanno bisogno dei voti della agenzie in quanto non devono sottostare ad obblighi regolamentari, eredità di vent'anni di deregulation a beneficio di quel 0,1% che detiene il 22% della ricchezza globale.

E però l'uscita del blog dimentica gli antefatti:

1) Le agenzie di rating americane sono responsabili della più grande bancarotta nella storia degli USA da cui è derivata la più grande crisi economica dal '29, sovrastimando il valore dei subprime fino al giorno prima del crollo, prodotti finanziari tossici confezionati e smerciati dai loro stessi clienti, se non addirittura proprietari. La loro affidabilità quindi vale 0, andavano messe sotto inchiesta e chiuse. Sono inoltre le teste di ponte che legittimano ufficialmente la speculazione.

2) Le ricette degli esperti delle agenzie con cui "consigliano" agli stati (ex)sovrani come recuperare la loro fiducia, sono sempre le stesse della peggior destra neoliberista: tagli folli allo stato sociale, privatizzare tutto, tagliare le tasse ai ricchi e deregolamentare il mercato del lavoro, ricapitalizzare con soldi pubblici le banche debitrici. A tutto vantaggio dei loro pupari che muovono il capitale globale.

segue

NdR 11.07.11 22:32| 
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Buona sera,le ultime notizie del fallimento dell'Italia continuano ad arrivare di ora in ora.Quello che mi sorprende che anche il Presidente Napolitano chieda anche alle opposizioni di approvare la manovra di bilancio per evitare all'Italia guai maggiori.Sono rimasto di stucco.Come?? Io posso aiutare ad approvare il piano ma poi chi ha contribuito a crearlo deve andare a casa.Solo così potrebbe passare.

Enrico Pietrelli 11.07.11 22:32| 
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IL MONDO FINANZIARIO,E' LUI IL COLPEVOLE..una crisi voluta per saccheggiare i cittadini onesti costretti ad indebitarsi per poter sopravvivere .gli italiani sono vittime del mal funzionamento politico,dirottando l'economia in un baratro per realizzare l'espropio dei risparmi a milioni di persone,nella realta' non possiamo dire che si tratta di una TRUFFA,IN QUANTO NON SONO I TRUFFATORI a commettere un reato ,ma il sistema finanziario accompagnate da misure legislative legittime, tutte finalizzate a questo proposito.Il circuito monetario non e' piu' controllato dalla banca centrale e della banca nazionale,oggi sono rappresentati sotto la volonta' degli stati uniti d'america,e dall europa,cioe' sono i centri del potere finanziario che sono i rappresentanti di quelli interessi,quelli che hanno fatto le leggi e i regolamenti (LA CASTA)tremonti e' effettivamente un economista valido,purtroppo anch'esso legato a tracciare una linea economica che ha favorito le banche ,e sociata' legate alla finanziaria mondiale.l'ultima manovra finanziaria da 70 miliardi e' dettata dall'europa, come l'europa deve rispettare gli ordini dall'america ,insomma un mondo di ricchi che succhia il sangue ai poveri...Questa e' la crisi..

napoli alvaro 11.07.11 22:29| 
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e questo e' cio' che di beppe non mi convince!! non tocca il sistema, non unisce la borsa alle banche al risparmio e al debito pubblico, esattamente come fa la tv!! NON TOCCA MAI IL SITEMA!! 100 miliardi e' una cavolata!! tofli le province e dove e' il risparmio? prendi 64mila persone e le metti in mezzo a una straDA?? ela regione o i comuni come fanno ad occuparsi nache del lavoro di 64 mila persone? il risparmio e' si e no 2 miliardi!! non va..non va..nenahc ebeppe bìva al nocciolo della questione!! non ci va..non c'e' niente da fare!! c'e' un articolo di turani: ripete pari pari cio' che dice beppe!! province giornali la casta!! pma se ci sono 100 miliardi di debito per interssi ogni anno, a che caxxo serve questo discorso sulle province? lo fai un anno e l'anno dopo?? non ci sono province ogni anno da tagliare!!E' IL SITEMA CHE BISOGNA TOCCARE..e NENAHC EBEPPE LO TOCCA!!

andrea barzagli firenze 11.07.11 22:26| 
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SVENDITA DI UNA NAZIONE prima parte

Prima di affrontare e di incamminarci direttamente verso il tema centrale dell’articolo, c’è bisogno di fare un “piccolo” excursus storico che affonderebbe le sue radici addirittura negli anni ’30 del ‘900, ma per semplificare il flusso di questa storia, con tante ombre e poche luci, partiamo dal dopoguerra. Dopo la seconda guerra mondiale e la nascita della Repubblica, i maggiori partiti italiani dell’epoca, la DC e la sinistra facente capo al PCI, si trovarono a decidere insieme quale struttura economica dare al nascente Stato italiano. Vennero rifiutati entrambi i sistemi dominanti dell’epoca, cioè il liberismo statunitense e il collettivismo sovietico; la nuova forma economica che prese vita fu quella dello stato imprenditore. Con questo modello il potere economico statale si trovava a competere con le leggi del mercato, in concorrenza con i privati, con lo scopo di incoraggiare, anche con l’ausilio privato, l’economia del paese. Questo è il sistema della cosiddetta “terza via”, che aiuterà l’Italia a crescere dal dopoguerra in avanti.
Alla base dello stato imprenditore vi era l’IRI, nato nel 1933 come ente di “salvataggio”, che dopo il 1948 divenne il vero e proprio regolatore dei rapporti statali nel mondo industriale ed economico.(...) Un altro ente importante per comprendere al meglio la presenza dello stato nell’economia era l’ENI, impegnato nel settore degli idrocarburi. Esso gestiva le partecipazioni statali nel settore dell’industria petrolifera e nei settori della petrolchimica.(...)

domenico c., palmi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 21:51| 
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SVENDITA DI UNA NAZIONE seconda parte
Anni ’80, qui incontriamo i primi due personaggi chiave: Romano Prodi e Carlo De Benedetti. Il primo venne nominato presidente dell’IRI nel 1982, il secondo, invece, era ed è il proprietario del gruppo Repubblica/Espresso. Prodi, nei 7 anni che sarà alla guida dell’IRI, darà prova di grande ambiguità e scaltrezza, infatti, in qualità di presidente concederà alla società di consulenze finanziarie “Nomisma”, della quale è dirigente, incarichi miliardari (alla faccia del conflitto di interesse). Il primo grande colpo di Prodi alla presidenza dell’IRI fu la vendita dell’Alfa Romeo alla FIAT, dalla quale la sua Nomisma prese grosse somme in tangenti, per soli 1000 miliardi a rate, mentre la FORD offriva 2000 miliardi in contanti (il fiuto per gli “affari” è sicuramente innato!) .E’ nel 1986 che Carlo De Benedetti sale in cattedra. Infatti, un anno prima, il governo...decise di privatizzare...la SME...
Il consiglio di amministrazione dell’IRI fu incaricato dell’operazione, anche se la decisione finale spettava al governo. Il buon Romano Prodi si mise subito all’opera. Con accordi privati con la Buitoni (presieduta da De Benedetti), svende il 64,36% della SME a soli 393 miliardi, quando il valore complessivo di mercato era di circa 3.100 miliardi. Naturalmente, secondo chissà quale visione economica naif, Prodi non prende neanche in esame le offerte maggiori degli altri acquirenti interessati alla SME. Alla fine, comunque, a rompere le uova nel paniere al duo De Benedetti‐Prodi è Bettino Craxi, il quale non diede autorizzazione di vendita e ritenne di mantenere la SME nell’ambito pubblico...

domenico c., palmi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 21:51| 
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SVENDITA DI UNA NAZIONE terza parte
... è il 2 giugno 1992, sul panfilo “BRITANNIA” di sua Maestà la Regina Elisabetta, ci fu un incontro più o meno riservato tra top manager italiani e britannici. Erano presenti i presidenti di ENI, INA, AGIP, SNAM, ALENIA e Banco Ambrosiano, oltre all’ex ministro del Tesoro Beniamino Andreatta e al direttore generale del Tesoro “Mario DRAGHI”. La discussione fu incentrata sul tema delle “privatizzazioni” del comparto pubblico italiano, e la discussione si basò soprattutto su una critica al sistema italiano, reo di essere “lontano da un vero processo di privatizzazioni per ragioni culturali, di sistema politico e di specificità delle aziende da cedere", come ebbe a dire sullo “yacht reale” il presidente dell’INA Lorenzo Pallesi. Ad inasprire il dibattito ci pensò il consigliere di Confindustria Mario Baldassarri, che incalzò:” Per privatizzare servono 4 condizioni: una forte volontà politica; un contesto sociale favorevole; un quadro legislativo chiaro; un ufficio centrale del governo che coordini tutto il processo di privatizzazioni. Da noi oggi non se ne verifica nemmeno una". (...)
(...)Ricordate le 4 condizioni per le privatizzazioni del “Britannia”?

domenico c., palmi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 21:50| 
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SVENDITA DI UNA NAZIONE quarta parte

Numero 1 (una forte volontà politica): dopo la scomparsa, causa Tangentopoli, dei partiti storici DC/PSI, si avvicendarono al governo vari “tecnici”, tutti fortemente propensi al nuovo corso economico; i nomi e cognomi di questi tecnici sono: Carlo Azeglio Ciampi, Giuliano Amato, Lamberto Dini, i già citati Andreatta e Draghi ed in seguito anche altri protagonisti.

Numero 2 (un contesto sociale favorevole): beh, in quegli anni di grande caos, dove l’indignazione contro una classe politica “corrotta”(e statalista) che veniva spazzata via dalle inchieste(?) era alta, e dove il debito pubblico schizzava alle stelle, anche se non era un reale problema, il contesto era sicuramente favorevole per lasciare spazio alle privatizzazioni.

Numero 3 (un quadro legislativo chiaro): il quadro normativo cominciò ad essere chiaro dal 1993, con il già citato accordo Andreatta/Van Miert, che regolava la ricapitalizzazione del settore siderurgico a patto che lo si privatizzasse e l’azzeramento del debito delle imprese statali. Inoltre, con il cosiddetto “decreto Amato” si trasformarono in società per azionil’IRI, l’ENI, l’ENEL e l’INA, e con successivi decreti verrà regolamentata la pratica delle privatizzazioni.

Numero 4 (un ufficio centrale del governo che coordini tutto il processo di privatizzazioni): ed ecco anche l’ufficio, cioè il “Comitato Permanente di Consulenza Globale e Garanzia per le Privatizzazioni”, presieduto dal tecnocrate Draghi.(..)

(.. )Nel corso del 1993 ritorna in auge un personaggio che abbiamo già incontrato nella nostra storia: Romano Prodi. Ritornato alla presidenza dell’IRI, dopo esser stato consulente per la Goldman Sachs, Prodi procedette alla svendita del gruppo Cirio-Bertolli-De Rica (comparto SME), alla società Fisvi, la quale non aveva i requisiti necessari per l’acquisto.


domenico c., palmi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 21:50| 
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SVENDITA DI UNA NAZIONE quinta parte

Ed ecco perché questo giochetto: la Fisvi acquista a due soldi il gruppo, e a sua volta cederà il controllo della Bertolli all’UNILEVER (multinazionale alimentare anglo-olandese). Chi era “l’advisory director” (direttore per le consulenze) dell’UNILEVER?? La risposta è semplice: l’impareggiabile Romano Prodi. Risale al 1993 anche la prima privatizzazione di una delle grandi banche pubbliche, il “Credito Italiano”. La “Merril Lynch” (banca d’affari americana), incaricata come consulente dall’IRI, valuterà il prezzo di vendita del Credito Italiano in 8/9.000 miliardi, ma alla fine verrà svenduta per 2.700 miliardi, e cioè il prezzo stabilito dalla “Goldman Sachs”(altra banca d’affari americana). (...) Nel 1996, a vincere le elezioni è il centrosinistra guidato dal “santo spirito” Romano Prodi, che cede un altro 16% delle quote ENI ed inoltre privatizzò la Dalmine e la Italimpianti appartenenti al gruppo IRI. E’ nel 1997 che Prodi dà il meglio di sé, infatti, ritorna a “trattare” col suo vecchio amico l’Ingegner Carlo De Benedetti. Sugli “affari” fatti dai due, l’ex segretario del Partito Liberale ed ex ministro dell’Industria Renato Altissimo sentenziò: “Infostrada — cioè la rete telefonica delle Ferrovie dello Stato – fu ceduta all’Ingegnere per 750 miliardi di lire da pagare in comode rate. Subito dopo De Benedetti vendette tutto per 14mila - ripeto - 14mila miliardi di lire ai tedeschi di Mannesman”. Un vero e proprio regalo si direbbe! Sempre quell’anno Prodi mise sul mercato “Telecom”, con le azioni che furono vendute ad un prezzo irrisorio, infatti, appena un anno dopo le stesse azioni varranno sul mercato 5 volte di più (+ 514%). Dopo la caduta del governo Prodi nell’Ottobre 1998, a prendere il suo posto è Massimo D’Alema, uno dei tanti post-comunisti convertitisi alla causa liberista, che nel Novembre dello stesso anno privatizzerà la BNL, con la consulenza della JP Morgan (altra banca d’affari americana).

domenico c., palmi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 21:50| 
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SVENDITA DI UNA NAZIONE sesta parte

Nel 1999, dopo il “decreto Bersani” che liberalizzava il settore dell’energia, venne privatizzata l’ENEL e sempre quell’anno venne ceduta la società Autostrade alla famiglia Benetton (quella delle magliette). L’ultima fase di privatizzazione riguarda quel poco che era rimasto all’ENI, infatti, l’onnipresente Goldman Sachs acquisterà l’appetibile patrimonio immobiliare dell’ente per il valore di 3000 miliardi di lire. La cara Goldman farà incetta anche di altri immobili, come quelli della Fondazione Cariplo, mentre la Morgan Stanley (ennesima banca d’affari americana) si catapulterà all’acquisto dei patrimoni di Unim, Ras e Toro. Secondo studi eseguiti dal “Sole 24 ore”, i gruppi esteri oramai posseggono più patrimoni ex-pubblici di quanti ne posseggano gruppi italiani. La fase delle privatizzazioni si può ritenere chiusa nel 2002, con la dismissione e la liquidazione dell’IRI.


Così, in meno di 10 anni, un intero sistema economico viene distrutto e tutto quello che ha reso l’Italia uno dei più grandi paesi a livello internazionale viene ridotto a poco più che uno spezzatino. Grazie allo scempio di queste svendite l’Italia si è giocata il 36% del suo PIL, e cioè della sua ricchezza. I maggiori artefici di questo processo predatorio dello Stato italiano sono gli stessi uomini che ci hanno consegnato nelle mani dell’Europa e nella morsa della moneta unica. Sono gli stessi che oggi vengono pontificati come profeti della buona politica,“grandi statisti”; ma prima o poi arriverà anche per loro, il giorno in cui dovranno rispondere al tribunale della storia e a tutti gli italiani per il loro alto tradimento alla patria. Per gli affaristi, che hanno svenduto l’Italia e gli italiani al peggiore offerente, quel giorno arriverà.

Sperando che giustizia ci sia.

A.D.G. La Voce del Corsaro

il testo integrale http://lavocedelcorsaro.myblog.it/

domenico c., palmi Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 21:49| 
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Sinceramente non vi sono uscite, se non mandare a casa la "casta" che non vuole rinunciare ai suoi privilegi,e non vede lontano..... occorre trovare un modo per mandarli a casa..ma visto che gli italiani per mille motivi... sanno solo lamentarsi e poi li votano.. ci vuole una svolta, e siccome non si può replicare una presa della "Bastiglia" occorre che il movimento 5 Stelle sia rappresentato in parlamento e dia un segnale.forte...! La maggior parte degli Italiani capirà!! Avanti tutta M.5 Stelle!!!!

Lino C., Sassari Commentatore certificato 11.07.11 21:37| 
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I capitali, la maggior parte, saranno già all'estero...
Sarebbe moolto bello riuscire ad evitare che scappino anche loro.. e sarebbe l'unico modo per cercare di farci restituire tutto il maltolto di 20 e passa di ladrocinio ai danni della popolazione italiana attuale e futura. Averceli fra le sbarre e farli lavorare fino a quando non fanno rientrare TUTTO per rimetterli a disposizione dell'Italia e del suo risanamento.
Ma mi sa che, ancor più a partire da oggi, hanno già gli elicotteri con i motori accesi e ben scaldati....

Roberto L., Catania Commentatore certificato 11.07.11 21:24| 
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Le aziende per fronteggiare la globalizzazione hanno ridotto gli stipendi e quindi i contributi, mentre il sistema pensinistico e la spesa pubblica hanno continuanto a spendere come se non ci fosse stata nessuna crisi, non poteva continuare cosi, bisogna tagliare subito le pensioni superiori ai 1500 euro, è impensabile che a un giovane lavoratore che magari spende 200 euro per recarsi al lavoro venga dato 1000 euro e a un pensionato vengano dati piu' di 1500 euro.

FABER C., RIMINI Commentatore certificato 11.07.11 21:19| 
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Facciamo un'ipotesi:
Krack, l'Italia fallisce !
Chi ci rimette ?, i soliti noti (vivevo in Argentina negli anni 60)
Non pagherebbero le pensioni o le pagherebbero con una sorta di miniassegni convertibili dopo mesi, quindi di dubbio valore reale, stipendi da fame ai dipendenti, forze dell'ordine corruttibili (dove sarebbe la novità?), conti bancari congelati, insomma una catastrofe.
Ma per gli altrettanto soliti noti ?
Niente, metterebbero preventivamente i loro soldi al riparo all'estero, allora, oggi in qualche marchingegno finanziario non rimettendoci niente.
Insomma in saccoccia solo noi !

carlo molise 11.07.11 21:05| 
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Possibile che il popolo non si ribelli per questo? Quindi ci sono riusciti a dividerci e controllarci
Che delusione continua

Mancuso gianni 11.07.11 21:00| 
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Io mi chiedo per quanto la gente sia disposta a farsi fottere tutto dai nostri cari amati governanti. MA PERCHE' NON LI CACCIAMO TUTTI E SI RICOMINCIA CON NUOVA GENTE E NUOVI OBIETTIVI??E SOPRATUTTO NIENTE LADRONI E IMPOSTORI BASTA !!! BASTA !!!!! CACCIAMOLI !!!!!

carlo lievvore 11.07.11 20:54| 
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Quando un'asta di titoli pubblici non coprirà più quelli in scadenza, sapete dove prenderanno i soldi contanti per pagare il debito? Stipendi & pensioni! Una bella sforbiciata del 20% e per un po' i creditori staranno buoni....

Rosso Malpelo, Roma Commentatore certificato 11.07.11 20:35| 
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questo non è un commento è un grido!

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA GIORGIO NAPOLITANO

http://giornalistisimuore.ilca​nnocchiale.it/


margherita simoni 11.07.11 20:22| 
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Praticamente dei 100mld 90 mld sono dei dipendenti pubblici.E chi è che ingrossato così tanto la macchina amministrativa?l'unica possibilità allora e spostare questi dipendenti nel settore privato.Ma quanti sono?il settore privato ce la fà ad assorbirli? rob

Roberto Marcelli 11.07.11 20:21| 
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Cari signori, se questo paese ha tutte le risorse non capisco perchè non si vuole salvare veramente l'Italia.....ma se è vero che basterebbe tagliare qualcosa e se non lo fanno andiamo in default, giuro che LA PAGHERANNO CARA.
NON SCHERZO QUESTA VOLTA.

Antonio Salvagno, Fossano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 20:11| 
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si certo la malapolitica , la corruzione , pienamente d'accordo .. ma è questo il vero problema del debito ?

Ma a questo punto chiedo : devo fidarmi del Beppe Grillo di oggi , oppure devo ascoltare questo Beppe Grillo ? http://www.youtube.com/watch?v=ZMkIO5RfCiQ&feature=related

oppure quest'altro Beppe Grillo ?
http://www.youtube.com/watch?v=wXTmMO0zPs0

Tania Rossanda 11.07.11 20:09| 
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ok x le provincie, i giornali e i costi della politica, ma della casta clericale che ci costa circa 5 miliardi di €/anno non diciamo mai niente?
Se li paghi chi li vuole.
ciao

alessandro blasi Commentatore certificato 11.07.11 20:07| 
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Oramai cosa si dovrebbe fare la maggioranza degli italiani la ha ben chiara in testa. Tagliare le province (qualcuno dice che il risparmio non è immediato?? vabbè iniziamo). Tagliare a 3.000 E le pensioni come massimo. Accorpare i comuni piccoli, toglere le circoscriizoni nelle metropoli, tagliare gli stipendi ai parlamentari, ai giornalisti, ridurre la burocrazia, ridurre i parlamentari, eliminare i finanziamenti a partiti, giornali, associazioni varie (anche culturali e sportive). Ci vuole un dittatore come a Roma quando c' era una guerra. Durava 2 anni e poi doveva dar conto di eventuali crimini commessi. Siamo il paese della DEMAGOGIA, della FALSITA'. Ultima cosa ... avete provato a fare commenti su LA REPUBBLICA. Passate il vaglio della censura. Poi dicono il Regime!!!!!

Carmine Esposito 11.07.11 20:04| 
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Salve. Non c'e che dire. E' un gran casino. I soldi non ci sono piu' se non nelle tasche e nei conti di chi conta politicamente. Non certo nelle tasche di chi lavora onestamente .....perche'
Perche' ci dobbiamo interessare del matrimonio di Brunetta o del matrimonio di quel principe reale? Siamo alle briciole.Una volta si diceva alla frutta.Tra un po' scopriremo un mondo nuovo. Il nuovo sistema economico che nascera' dal disastro sara' basato sulla trasparenza.Chi avra' la possibilita' di dimostrare che e' leale ed onesto sopravvivera', chi invece disonestamente ha perso cio' che aveva rubato non potra' che mendicare.No. None' utopia.Cisiamo quasi.Pensate che se le Banche Italiane crolleranno si porteranno al seguito tutto il sistema diabolico che le ha fatte arricchire e che ha fatto si' che oggi siamo dominati da bande di malfattori, piduisti e cancrene della societa'. La storia lo dimostra.Ogniqualvolta che si raggiunge l'abisso, l'uomo, che DIO ha dotato di un senso di sopravvivenza animalesco, sopravvive,anzi cambia e spesso si evolve in meglio, progredisce.Cio' avverra' con l'estirpazione delle radici malate che alla fine si stanno autodistruggendo.QUESTA E' LA SINTESI DELL'ECONOMIA DEL VENTUNESIMO SECOLO, che non e' piu' sganciata dallo strato epidermico, sottile dell'individuo prima insignificante, ma che e' regolata proprio da chi significativamente produce,pur se solo briciole........SALUTI

MAURIZIO 11.07.11 19:41| 
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Cominciamo a non pagare e non comprare più niente che non sia il minimo indispensabile per vivere,poi voglio vedere a cosa si attaccano queste sanguisughe!!!!!!Nel mio piccolo ho già cominciato.......

mauro r., lucca Commentatore certificato 11.07.11 19:23| 
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Personalmente mi sono azzerato il debito.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 19:20| 
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E' bastato che il nano chiamasse al dialogo CHE già questa merda di opposizione si è abbassata le mutande e aperto il tubetto di vasellina.

TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE...COME SEMPRE!!!

vedono la forca i castali

Loris Manetta 11.07.11 19:12| 
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Quel che c'è scritto è vero e Beppe lo dice da anni.
L'unica cosa che non capisco è perché si continua a parlare di "casta" e "poteri forti": questa gente dice di essere potente ma chi è potente lo dimostra guadagnando da sè il proprio reddito mentre questi i soldi li prendono dalle tasse, se nessuno le pagasse i politici sarebbero i più pezzenti della società.

federico vitali Commentatore certificato 11.07.11 19:06| 
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il sogno diventa realta......immaginate cosa succedera alla fine dell'estate....finalmente gli italiani apriranno gli occhi e inizzieranno le proteste vere quelle dove la gente rivorra i propi soldi indietro insieme hai propi diritti!

palazzi andrea 11.07.11 18:56| 
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Pienemente d'accordo con Beppe, ma non so perchè(forsr perchè ormai sono in paranoia) ho come l'impressione che questo crollo sia arrivato al momento giusto infatti adesso sembra che tutti i nostri cari deputati(anche l'opposizione piu opposizione) siano disponibili a votare questa splendida finanziaria....chi vivrà vedrà
forza paris

gian franco 11.07.11 18:53| 
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Questo post è allucinante!
Praticamente si giustifica la speculazione,
e si fa finta di non sapere che le valutazioni delle agenzie di rating sono telecomandate.
Il debito italiano esiste in questa dimensione da molti anni, ma le agenzie di rating lo valutano ad orologeria.
La colpa non è del termometro, ma di chi lo usa solo con chi, e quando, gli fa comodo.
Che dovremmo dire allora del debito americano?
Che è superiore alla somma dei debiti di tutti gli altri paesi del G8 messi insieme?
Lì il termometro non misura?
Ah.. già, il termometro ha paura degli F14.
Mi permetterei inoltre di far notare che quelli che ci misurano la febbre, sono gli stessi che ce l'hanno fatta venire.
SVEGLIA!

l., ancona Commentatore certificato 11.07.11 18:40| 
 
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COMUNI, PROVINCE MA SOPRATTUTTO ENTI CONF...PROMO...ASSI...CHE SUCCHIANO SOLDI PUBBLICI E PRIVATI!!!
COVI DEL CLIENTELISMO PER FORAGGIARE A SUON DI COMPENSI, GETTONI (OGNI PAROLA E' BUONA PER TRAFUGARE SOLDI) O STIPENDI LOSCHI FIGURI CHE ATTRAVERSO CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE RIESCONO AD INSEDIARSI E A FAR MAN BASSA DI RISORSE DI "POVERI FESSI" CHE CREDONO ANCORA CHE PER MANGIARE BISOGNA LAVORARE!
POI CI TOLGONO LA SANITA' E LE PENSIONI PERCHE' MANCANO SOLDI.
DIAMOGLI PURE SANITA' E PENSIONI PER SALVARE IL NOSTRO PAESE MA PER FAVOREI TOGLIAMO DI MEZZO QUESTA GENTE PER SEMPRE!!!!!!!!!CHE VADANO ALLE BAHAMAS COI NOSTRI SOLDI BASTA CHE LASCINO L'ITALIA!!!!!!

marco e Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 18:38| 
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d accordo che la colpa non è del termometro, ma questo termometro è difettoso o perlomeno impari, non puo segnare A+ per l italia, e minacciarlo di default , quando la cina segna lo stesso rating . Gli Stati uniti invece che hanno un debito pubblico intorno ai 14 trilioni di dollari ( cosa sono i trilioni? boh ) e il suo rating è sempre AAA. Sono ignorante in materia lascio a chi tra voi ne sa di piu spiegarmi la realta delle cose..

ARMANDO PONTEGGI Commentatore certificato 11.07.11 18:32| 
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Pubblicati a questo link i contributi alla stampa:
http://www.governo.it/DIE/dossier/contributi_editoria_2009/contributi_editoria_index.html

Così tanto per sapere ho messo i più conosciuti (da me...)

AVVENIRE NUOVA ED.LE
ITALIANA SPA AVVENIRE € 5.871.082,04
INTERNATIONAL
PRESS SOCIETA'
COOPERATIVA DI LAVORO A R.L. AVANTI! (L') € 2.530.640,81
MANIFESTO (IL) COOP.
ED.CE A RL MANIFESTO (IL) € 3.745.345,44
RINASCITA SOC.COOP.
A.R.L. RINASCITA € 2.489.261,37
SALVAGENTE (IL) ED.LE
SCRL SALVAGENTE (IL) € 506.660,00
INFORMAZIONE
INDIPENDENTE SOC.
COOP.
TEMPI€ 259.495,52
BALENA BIANCA Piccola Società Coop. Giornalistica a.r.l.
DEMOCRAZIA CRISTIANA
€ 303.204,78
M.R.C. SRL
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rolla lorenzo 11.07.11 18:29| 
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Beppe dicci cosa succede se andiamo in default, perché lavorare per mandar via questa casta è dura e dover poi pagare i loro debiti per quanti anni?
Forse è meglio il default?

davide marchiani (davidemarchiani), grumolo delle abbadesse vicenza Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.07.11 18:19| 
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Studiatevi la politica monetaria, replicanti.
Il debito è inestinguibile per come è concepito
Giovanni Paolucci Commentatore certificato 11.07.11 17:50|

È sufficente eliminare il denaro e fare le transizioni solo con carte di credito per uscire dalla crisi e dal debito in pochi anni!!

Uno dei tanti 11.07.11 18:12| 
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caro Beppe, post ineccepibile.
Solo queste poche righe basterebbero come detonatore per una rivoluzione, se fossero trasmesse sui TG nazionali.

Paolo Hidalgo Commentatore certificato 11.07.11 18:03| 
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Mi domando: ma invece di continuare a fare appelli virtuosi non sarebbe l'ora di cominciare a dare l'esempio con fatti concreti??? siamo stanchi di sentire sempre le solite belle parole e poi prenderlo nel didietro (scusate i termini non propriamente accademici...). Basta con i Privilegi "acquisiti", baste con le caste, basta con le porcate...Siamo stufi...questi hanno perso completamente il contatto con il paese reale!!! Non rappresentano più nessuno!!!Grande Grillo Vaff...
Però, Però vien anche da pensare: siamo un popolo di Coglioni o di Ipocriti? Francamente non so quale delle due sia la migliore...saluti

francesco g., Firenze Commentatore certificato 11.07.11 18:00| 
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riguardo alle province, l'80% del costo è degli stipendi dei dipendenti (non politici), quindi Beppe Grillo chiede di tagliare le province perchè vuol mandare a casa migliaia di dipendenti pubblici!

Così sono capaci tutti !

Paolo M. Commentatore certificato 11.07.11 17:50| 
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Discussione

Studiatevi la politica monetaria, replicanti.
Il debito è inestinguibile per come è concepito

Giovanni Paolucci Commentatore certificato 11.07.11 17:50| 
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....certo la colpa è sempre dei termometri....
Ben detto!!!!

Laura Litti, Arezzo Commentatore certificato 11.07.11 17:49| 
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Va bene sempre i politici sono mascalzoni, gli italiani sono la banda degli onesti. povere vittime innocenti.

l'Italiano medio è san Francesco, puro d'animo, ligio al dovere, corretto, mai una fregatura, mai alzare la voce, mai lite con vicino, mai cause in tribunale per ogni cosa, mai tentare di fottere la donna dell'altro, mai ruba, mai fa il furbo, sempre gentile.

Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia quand'ella altrui saluta!

Ma dove in che parte dell'Italia vivono i lettori di questo blog? Nei cartoni animati? O nelle belle favole?


Ciao a tutti,

la crisi c'è ed è reale, la classe politica è incompetente e pensa solo a salvare la propria poltrona e i propri beni/privilegi.
Ma se ci allontaniamo un attimo dal teatrino della politica italiana e si guarda in borsa si vede che stiamo vivendo uno degli attacchi più grandi di speculazione mai vista.
I ricchi banchieri le famose società di rating (che indipendenti non sono visto che sono di proprietà dei ricchi banchieri) stanno facendo soldi sulla nostra pelle!!!! Se si guarda all'estero perche le banche americane non vengono affossate come quelle italiane?? il debito pubblico americano è il 1° al mondo e lo stato è a rischio default...

Gio 11.07.11 17:16| 
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Io non ce la faccio più con ste banche maledette..
Perchè nessuno parla della svolta islandese??
http://sanguevivo.wordpress.com/2011/07/11/lesempio-scomodo-dislanda/

paolo 11.07.11 17:11| 
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Firma l'appello on-line - Che i corrotti restituiscano il maltolto

http://www.avvisopubblico.it/categorie/pubblicazioni/corrotti-adesione-appello-libera-avviso-pubblico-a-presidente-repubblica-per-contrasto-corruzione-odg.shtml#firmalappelloonline

Uno dei tanti 11.07.11 17:08| 
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La crisi esiste o non esiste?Le famiglie Italiane sono in crisi.Non ci son più soldi!Allora vuole dire che io non vivo in Italia.Io vivo in un quartiere storico di Verona.Ma la crisi non lavedo.vedo che si preparano alle ferie come tutti gli hanni.Vedo che han cambiato il "vecchio"televisore con quello con il decodificatore incorporato.Perchè spendere 45 euro per il decodificatore,quando con qualcehe centinaio di euro in più si acquista un nuovo televisore?Vedo che han tutti la macchina nuova.Magari un "simil Suv ".Vedo che si son fatti il mutuo per la casa.Non vedo nessuno senza telefonino,quello nuovo,dalle mille funzioni.vedo che van al ristorante,in pizzeria,al Teatro romano o all'Arena.e guardate nel mio quartiere,son operai,impiegati,professionisti rarissimi.Da dove spuntano i soldi?che sia un'invenzione la crisi?I figli vanno tutti all'Università,vanno in vacanza all'estero,son sempre alla moda.allora?Allora non ci capisco più niente,in un quartiere in cui anche gli extracomunitari,quelli che albergano ai giardini,son di spola continua con il bar ed il tabaccaio e son muniti di cellulare sempre in attivazione.Sono solo io che devo centellinare,io che ho sempre risparmiato fino all'osso,con mia moglie per restaurare un appartamento che cadeva a pezzi e comperato con i sacrifici di una vita?E noi abbiamo sempre lavorato,eppure ho una macchina comperata usata 12 anni fa!Ed è ancora dignitosa!Dov'è la crisi GRILLO che con la benzina ad oltre tremila delle vecchie lire al litro,la gente continua a farci giretti inutili?dov'è la crisi GRILLO quando la pasticceria di lusso del quartiere è sempre affollata?Quando ci si prepara per il mare e per i monti?Quartiere operaio.d'impiegatini,non di nababbi.Sarò anche orbo,ma la crisi non lavedo.Sento tutti lamentarsi ma nessuno rinunciare a niente!


Tagliamo anche le missioni all'estero e i privilegi della chiesa cattolica e l'8per mille alle confessioni religiose!!
Due articoli interessanti
http://iltafano.typepad.com/il_tafano/2011/07/ich-bin-ein-italianer-di-alessandro-cariani.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/30/ma-quanto-mi-rubi-sprechi-di-stato/132821/comment-page-1/#comment-2154090

valerio 11.07.11 16:28| 
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"L'unica manovra da attuare, per evitare il default, è quella dei tagli sui costi inutili, ad esempio i finanziamenti ai giornali e ai partiti e il taglio delle Province. Si arriverebbe subito a 100 miliardi di risparmio."

Per favore non diciamo cazzate!
Finanziamenti ai giornali: 1 miliardo, forse.
Finanziamenti ai partiti : 1 miliardo, forse.
Abolizione delleprovince:6-7(miliardi(ottimistico)
Ne mancano solo 90!
Ma chi le scrive queste boiate?
Ma che fate, minzolini al contrario?

l., ancona Commentatore certificato 11.07.11 16:23| 
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Discussione

MALEDETTI siano ora e nell'altra vita. I loro spiriti non abbiano mai pace

mariuccia rollo 11.07.11 16:17| 
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ma perché ve la prendete sempre con la casta? La casta fa il proprio interesse e lo sa fare bene.. Semmai ve la dovete prendere con tutti quegli elettori che, per ingenuità o malizia, continuano a votarla.

juanito moreno Commentatore certificato 11.07.11 15:50| 
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Discussione

CIAO BEPPE,
IO NON SONO AFFATTO OTTIMISTA PER COME ANDRANNO LE COSE,MA CREDO CHE SARA' UN AUTUNNO MOLTO "INFUOCATO" E PIENO DI TAGLI NEL PRIVATO OLTRE CHE NEL PUIBBLICO
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 11.07.11 15:48| 
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Già, è sempre colpa degli altri, se vai molto male a scuola, ed è giusto che tu venga bocciato, non è colpa tua ma degli insegnanti che non capiscono e che ti vogliono male ; se hai rubato ed è giusto che vada in galera, non è colpa tua ma dei giudici che hanno fatto un complotto contro di te; se ti vogliono fare pagare 560 milioni per risarcire qualcuno perché hai rubato e corrotto, non è colpa tua ma di un complotto internazionale capeggiato da giudici comunisti......

upondu pondu 11.07.11 15:46| 
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