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Le discariche nei boschi


boschi_discariche.jpg
Nei boschi un tempo si andava a funghi, oggi a discariche.
"Sono un podista, amante delle corse nei boschi, lungo i sentieri e nella natura incontaminata. Ho scoperto che in questi luoghi si abbandonano rifiuti di ogni specie: la strategia è aspettare il buio per scaricare, ma capita che qualcuno scelga il giorno, addentrandosi nei boschi il più possibile per non farsi notare da nessuno. Mi è capitato di assistere a questi abusi e di intervenire ricevendo insulti e tentativi di aggressione e a nulla sono valse le segnalazioni agli organi di polizia: la fragranza di reato vale solo se riscontrata da un pubblico ufficiale. Alcune amministrazioni intervenivano rimuovendo i rifiuti, altre rispondevano: "...purtroppo siamo a conoscenza del problema ma siamo a corto di personale... mancano i fondi per gestire queste raccolte straordinarie. Ci penseranno i volontari di Legambiente." Ho "ingoiato" la risposta amaramente e continuando a correre. Un giorno ho indiviuduato una decina di gomme in una scarpata che costeggia una roggia. Le ho raccolte a mano e le ho adagiate sul bordo della strada più vicina. Ho chiamato la polizia locale e l'ente parco, raccontando il mio gesto: ebbene il giorno dopo non vi era più traccia delle gomme. Ho chiesto se il mio gesto poteva avere ripercussioni legali e mi è stato risposto che se faccio questo a piedi, senza nessun veicolo, è palese la BUONA INTENZIONE, e l'onestà del gesto. Non vi è dubbio che non sia stato io a scaricare i rifiuti. Ho ripetuto l'esperienza e spesso funziona. Sono solo però, e i rifiuti sono tanti. Se il mio agire potesse replicarsi il risultato sarebbe proporzionale alle forze e l'ambiente ce ne sarebbe grato. I PARTIGIANI DEL VERDE è un nome che ho pensato per un'organizzazione che condivida queste azioni. Armati solo del rispetto per il nostro ambiente e rigorosamente a piedi o di corsa, forse anche in bicicletta, possiamo fare molto di più. Cerco, volontari, attivisti e non, e sostegno mediatico per ingrandire quello che per me sarebbe un bel sogno...". daniele porro, milano

13 Lug 2011, 19:10 | Scrivi | Commenti (71) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

E' quello che chiamano progresso, no?
O se preferisci è una logica conseguenza del secondo principio della termodinamica.
Ed è anche un effetto, uno dei principali direi, della scomparsa dei vecchi cassonetti.
Anche da noi è così: uno schifo sempre crescente, di fronte al quale le amministrazioni comunali fanno finta di non vedere.
Hai tutta la mia solidarietà, carissimo Don Chisciotte.

Enrica Ciabatti 19.07.11 16:00| 
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Siamo allo sbando.....nessuno controlla, nonostante l'apparato di corpi di polizia...non c'è vigilanza sul territorio...
Vorrei spendere due parole sul "fiasco" Napoletano di de magistris...dicendoli:...facile mandare la "spazzatura" nelle altre Regioni!...ero bono anch'io a fare così!...oppure prendere e fare ancora buche nei paesini limitrofi!!è questo il genio della lampada?..
Non era più semplice distribuire carte ad ogni utente, per fare la raccolta differenziata,assegnando un punteggio da scalare dalla TIA..magari in collaborazione anche con i centri commerciali...molto più economica e premiante...

roby f., Livorno Commentatore certificato 19.07.11 08:31| 
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Ciao Daniele
Sono Stefano vivo corro e pedalo a cairo montenotte (SV)e purtroppo ho riscontrato stesso problema da pochi mesi a questa parte, sicuramente complica anche la depenalizzazione dell'inquinamento ambientale voluta e sottoscritta dal Governo berlusconi.
Stessa storia con le PPAA, mi ripropongo di liberare le are da me visitate, ma nn a mano, in auto o altro, denunciando PRIMA il mio operato alle forze dell'ordine... e vediamo.
Oltre a partigiani, aggiungerei sentinelle... pronte a denunciare furgoni /auto in atteggaimento sospetto... Riesci a fare un sito ove raccogliere tutto ?? disposizioni legislative nazionali e locali, esperienze private e pubbliche suggerimenti e azioni in corso.. secondo mè ne può nascere una buona cosa.

Sempre meno soli grazie alla rete... finche qualche bast... nn decide di chiudere i siti "scomodi..."
Ciao e grazie del tuo post.
Stefano

STEFANO RICCHEBUONO 18.07.11 11:28| 
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Beh io gia da tempo raccolgo durante le passegiate plastica e rifiuti vari in una busta di plastica che mi porto dietro. Ed invito altri a fare lo stesso.Comunque sono d'accordo che manca nella gran parte delle persone una cultura del rispetto della natura e cio mi dispiace. Ma e cosi difficile da capire che inquinando alla fine inquiniamo noi stessi ed i nostri figli ? Forse in fondo non ci importa piu veramente cosa lasceremo in eredita ai nostri figli. Spero che mi sbagli.

Sergio Mania 17.07.11 21:48| 
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Caro amico tu ti sei definito partigiano del verde ma ci sono centinaia di cittadini che si definiscono quotidianamente partigiani di qualcosa. I nostri antenati partigiani però avevano un nemico comune, i tedeschi, noi tutti ne abbiamo un'infinità. Come possiamo disperdere quotidianamente le nostre energie contro tutto e tutti e in più invece di avere l'appoggio della popolazione essere osteggiati come dei rompicoglioni qualsiasi?

Tania Mazzi 17.07.11 14:16| 
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ALL'OMBRA DEL FHURER. Tutti i partiti italiani esistono e prosperano all'ombra del nuovo dittatore. Essi non temono le calure estive..essi non temono la crisi possono vivere ancora da dissacratori del denaro pubblico Loro sono i politici dell'Italia del 2011. No non e' fantascienza e' realta'. Non posso piu' sopportare che l'ipocrisia di chi si oppone al sistema unidittatoriale,d'altra parte non potrebbe essere che unico, si nasconda sui principi di giustizia e liberta'. SPERO CHE CADA QUESTO SISTEMA. SPERO CHE IMPLODANO TUTTI I PARTITI POLITICI ANNESSI CON IL SISTEMA DI NMERDA CHE CI GOVERNA, CHE SE NE FREGA DEL CUORE DI OGNI UOMO LIBERO E DELLE COSCIENZA DI CHI UN DII' DA BAMBINO PIANGEVA SAPENDO DI AVER FATTO DEL MALE.POLITICI: VERGOGNATEVI.

MAURIZIO 15.07.11 21:53| 
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il problema è agevolare lo smaltimento legale dei rifiuti. Se le persone per smaltire ad esempio l'eternit devono pagare cifre particolarmente esose, trovano più comodo scaricare nei boschi, anche, perchè i rischi sono veramente minimi. E questo è un problema enorme che riguarda tutta l'italia (anche regioni un pochettino più virtuose come l'Umbria). Bisognerebbe invece far pagare tasse sullo smaltimento al momento dell'acquisto dei prodotti e rendere gratuito lo smaltimento legale, applicando, invece, sanzioni elevatissime per coloro che scaricano illegalmente. Altro problema rigarda i bordi delle nostre strade (anche dell'Italia centro settentrionale) che sono pieni di bottilie di plastica ed è una cosa veramente indecorosa, ci vorrebbe la confisca del veicolo di coloro che gettano rifiuti dal finestrino

antonio francesconi 15.07.11 18:00| 
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Oltre che agire in prima persona,bisogna riuscire a sapere chi siano gli inquinatori e poi,agire in modo tale, che questi fangosi esseri, la smettano di rovinarci l'ambiente dove viviamo.Dal momento che, chi dovrebbe intervenire,trova mille scuse per non fare il proprio dovere...troveremo noi,la soluzione al problema: basta volerlo e organizzarsi,località per località, in modo capillare.

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 15.07.11 13:38| 
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Bella iniziativa che condivido pienamente Aderisco e rimando la proposta su fb Grazie Emanuela Abadie

Emanuela Abadie 15.07.11 10:50| 
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Ottima idea, grazie. Anche io, nel mio piccolo, cerco di provvedere alla pulizia dei boschi in Liguria... Ma devo segnalare che, ormai, manca proprio l'educazione e la cultura mirate alla tutela ambientale in gran parte degli italiani (si nota già nelle giovani generazioni). Inoltre, anche se te lo auguro moltissimo, temo che ben difficilmente riuscirai a trovare volontari per partecipare alla "pulizia" periodicamente; è troppa fatica e gran parte della popolazione italiana, piuttosto che sudare a fin di bene, preferisce rincoglionirsi davanti alla televisione o, in assenza di meglio, grattarsi le palle tutto il santo giorno!

Mauro Queirolo, Genova Commentatore certificato 15.07.11 10:37| 
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Come ti capisco! Sono un biker, e spesso m'aggiro nelle campagne e negli argini di fiumi, specie laddove vi sono zone isolate e poco trafficate. Ebbene proprio queste sono la meta preferita degli scaricatori abusivi, cui la fantasia non manca: copertoni, mattoni, cavi elettrici, sacchetti, scarpe, tavole di legno e chi più ne ha più ne metta. Però son contento di leggere anche tra i commenti che molti hanno preso l'iniziativa privatamente, mi state tentando...

Andrea Duzzi 14.07.11 22:44| 
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La "fragranza" di reato è croccante ?

cecco 14.07.11 22:18| 
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Bravo!!! anch'io andando a spasso con il cane, faccio come te e trovo l'amministrazione comunale sempre disponibile nel rimuovere i rifiuti.
Poi tre anni fa su un blog del comune, ne ho parlato e un po' per volta ci siamo trovati in 10 persone (il nostro comune ha 8000 abitanti) e all'inizio dell'anno facciamo un calendario con le attività da fare, pulizia fossi, strade di campagna, insomma quei posti che non sono di nessuno, ma dove tutti buttano roba
Il nostro non è un'associazione ma un gruppo di cittadini che ha cura del proprio territorio.
Il nostro gruppo si chiama "dal dire al fare...."
di Crescentino (VC)
In bocca al lupo.Ciao
Laura R.

laura r. Commentatore certificato 14.07.11 22:07| 
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Per Daniele Porro: ciao, la tua iniziativa mi pare lodevole e meritevole di essere ascoltata, emulata e seguita. Io sono di Firenze e posso coinvolgere i miei amici podisti in questo impegno, ma per avere un seguito e una visibilità che possa coinvolgere tante persone ti consiglio, visto che scrivi da Milano, di provare a chiedere aiuto a www.podistidamarte.it Mi sembrano un bel gruppo e sono disponibili a portare avanti buone cause. La tua mi sembra si meriti tutto il rispetto. Ciao

Gabor Desideri 14.07.11 21:44| 
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E dire che ci sono le cosiddette piazzole ecologiche, almeno qui in Lombardia sono diffusissime, praticamente in ogni comune, dove portare tutti i rifiuti e conferirli negli appositi contenitori. Sono sia per i privati sia per le aziende. C'è anche il personale che, in caso di dubbio, ti aiuta a fare la cosa giusta. Occorre soltanto vincere la pigrizia e l'inciviltà che, purtroppo, è diffusa.

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 14.07.11 20:16| 
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sei un grande, grazie mille di cuore.

potresti filmare queste persone che scaricano e mettere tutto in rete? Ti prenderesti una bella responsabilita'....

Nicola M., Mantova Commentatore certificato 14.07.11 19:01| 
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flagranza..

alessandro ginesi, Genova Commentatore certificato 14.07.11 18:23| 
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venite a godervi Panama e lasciate questa fogna d'Italia
saluti
www.vivereapanama.com

ennio milantoni 14.07.11 17:51| 
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ciao

faccio i complimenti alla persona che si e' adoperata per migliorare le cose, ma condivido l'idea di chi invita queta persona a continuare a darsi da fare ma soprattutto a darsi fare per far adempiere agli organismi preposti i loro doveri.

L'italia e' in via di collasso anche a causa della buonafede (spesso) dei volontari, che nei fatti sollevano dai loro doveri gli organismi preposti (amministrazioni locali, stato).

Lo stato, le amministrazioni, esistono per far funzionare le cose, questo e' il loro dovere, ed e' nostro diritto pretendere che si adoperino anziche' sopperire ad oltranza alle loro inadempienze.

Altrimenti poi e' inutile lamentarci se la classe dirigente e' buona solo a fare proclami, cerimonie e piagnistei.... e per far cio' ad essere pagata piu' delle persone per bene.

Inoltre, il volontariato crea dipendenza, nessuno ha piu' diritti quando le funzioni di base vengono fatte dai magnati e dai volontari: cosi' si riducono le persone a mendicanti dei loro diritti.

Buona corsa nei boschi, amico, ma trova amici con cui unirti nel pretendere che l'amministrazione faccia il suo dovere.. ti sentirai forse meno eroe, ma lo sarai di piu'.

ciao! ;)

marco

marco gaudesi 14.07.11 17:39| 
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Mi chiamo anche io Daniele sono podista e abito in provincia di Como. Raccolgo l'appello e sono disposto ad aiutarti: nei boschi vicino a me ho addirittura trovato due carrozzerie di auto svuotate di tutto! Ora basta è ora di pulire ma soprattutto a sensibilizzare la maggior parte della gente! Attendo risposta

Daniele

Daniele 14.07.11 17:25| 
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Nei boschi munnezza e puttane.

Capisc'a me

*Antonio Cataldi. (capisc'a me) Commentatore certificato 14.07.11 17:18| 
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Rispetto per te ma, come già dicono altri commenti, bisogna capire ilperchè di tale inciviltà: spesso si tratta di semplice ignoranza! Il mio paese ne è un esempio. Un piccolo paese sardo che oltre alla differenziata da la possibilità di poter depositare gratuitamente i rifiuti ingombranti (gomme, elettrodomestici, materassi etc. etc.)in un isola ecologica aperta giorno e notte. Beh, il risultato non cambia, le bestie preferiscono uscire la notte, come dei vigliacchi, e scaricare dove gli capita. L'unica soluzione sarebbero le sanzioni, dovrebbero essere salatissime ed il colpevole dovrebbe ripulire il posto che ha sporcato.
p.s. spesso mi son fermato tra i cumuli di buste e ne ho aperte trovandoci pure bolle d'accompagnamento con nome ecognome dell'idiota. Fatta denuncia e tutto, ma il risultato non cabia, non vengono perseguiti. Ora se trovo nomi e indirizzi prendo le buste e la notte, mentre loro saranno in giro a fare i furbi, le lascio nelle case dei vigliacchi.

Giancarlo Masu (sakurambo), Decimoputzu (CA) Commentatore certificato 14.07.11 17:04| 
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sempre il cittadino di buona volontà a risolvere le deficenze dell'amministrazione pubblica, dall'altro canto abbiamo gli agenti, sottufficiali, ufficiali ed operatori del corpo forestale dello stato che vengono impiegati per ordine pubblico a menare padri di famiglia invece che impiegate a tutela dell'ambiente...

andrea rossi 14.07.11 16:51| 
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Ciao,
sono un ragazzo di Parma e le tue rihhe oltre ad avermi colpito mi hanno fatto tirare un sospiro di sollievo....ti racconto brevemente la mia avventura...perchè con questo termine bisogna chiamare ormai le azioni fatte a smuovere gli organi competenti per la tutela del cittadino. Dinnanzi a casa mia vi è un parcheggio delimitato da una lingua di terra abbandonata a se setessa in cui sono cresciuti alberi abbastanza fitti,non ti dico alla sera,c'è la fila dei tossicodipendenti per andare in mezzo a queste frasche e la pratica ultimamente la effettuano anche di pieno giorno.....Per non parlare della discarica a cielo aperto che è diventata la zona con gente che dorme in macchine rubate e getta ogni cosa nella boscagli....le risposte do polizia e vigili sono le stesse che hai sentito tu,quindi io e mio padre ci si è messi li a spese nostre per comprere l'attrezzatura e si è ripulita la zona,il boschetto e potato le varie piante....E' solo una goccia in un mare di burocrazia e sprechi, ma è da incentivo a tutte quelle persone che non sopportando di vivere in mezzo a rifiuti si rimboccano le meniche per potere andare ancora a funghi in quei luoghi dove oggi ci sono copertoni e siringhe

Marco Dessena 14.07.11 16:32| 
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Sei stato bravissimo ma personalmente sono contrario, perché penso si debba agire alla radice, non posso tollerare che persone inquinino come vogliono e qualcuno vada a pulire, magari sentendosi anche utile. Devi, secondo me, darti da fare per creare un comitato che faccia pressioni sulle cause dell'inquinamento. Altrimenti se tu pulisci loro saranno ben felici di continuare a sporcare, tanto poi ci sei tu!

davide marchiani (davidemarchiani), grumolo delle abbadesse vicenza Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.07.11 16:18| 
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mi sembra lodevole il gesto e la proposta del podista ma m'incazzo nn poco nel constatare di nuovo quanto le persone per bene cme lui e tante altre, nn siano minimamente supportate dagli organi preposti....sembra anzi diano fastidio...!!Tutto cio e' diventato la norma...e percio' doppiamente INACCETTABILE...

valeria margonelli 14.07.11 16:06| 
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Vivo in provincia di Napoli e qui, non avendo più alcun bosco dove occultare l'immondizia, non c'è più dove scaricarla con i risultati che tutti possono vedere.
Qualcuno per pietà mi risponda; tra le infinite chiacchiere, commenti, proposte, accuse, non ho ancora sentito nulla, e probabilmente mai nulla ascolterò, sull'unico argomento che mi/ci interessa:" ma c'è un colpevole per tutto questo? O la monnezza è un'erba spontanea e da noi si fa semplicemente poca manutenzione?"

Stefano Artina 14.07.11 15:49| 
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anche io mi sento un partigiano verde,purtroppo anche qui sull'etna ci sono luoghi splendidi degradati dall'inciviltà.il problema oltre ad essere dell' istituzioni è del singolo individuo si necessita educazione, informazione.ogni cittadino dovrebbe avere un attestato un pantentino civile come i cip per i cani,un obbligo a seguire corsi di formazione al senso civile.

carmelo s., catania Commentatore certificato 14.07.11 15:17| 
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Partigiani !!! xchè ci tocca combattere un sistema che manteniamo e che ci ripaga danneggiandoci !!!!!!...ho avuto la stessa esperienza con ragazzini che fanno i vandali nel parchetto del mio paese: non posso prenderli a calci nel culo, ma ho segnalato più volte la cosa a vigili, sindaco, assessori e fino ai carabinieri: risultato , NULLA !!!! li mantengo tutti con le tasse , ma questi sono i primi a disprezzare il popolino a cui dovrebbero rispondere, considerato che fa parte del loro lavoro !!!!!!...avete pensato a quale esercito di pubblici ufficali c'è in questo paese ??? se solo un abuso venisse denunciato da ogniuno di loro....non basterebbero gli abusi !!!!! IL PROBLEMA è CHE QUI TUTTI PRENDONO LO STIPENDIO, MA I DOVERI LI LASCIANO AGLI ALTRI !!!!!!

tina ghigliot 14.07.11 14:58| 
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Io quando cammino nei boschi (ma anche in spiaggia) raccolgo e porto a valle i rifiuti non biodegradabili, e mentre lo faccio auguro un bel tumore a chi li ha abbandonati...

Diego Fogliata 14.07.11 14:42| 
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Ottima iniziativa, ma perche' colorarla politicamente?
Che c'entrano i partigiani con la raccolta volontaria di rifiuti altrui?
La chiami "Amici del Verde" o "Amici dell'Ambiente" e sicuramente ci saranno più aderenti...

Pedro Pereira 14.07.11 13:35| 
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Daniele iniziativa che condivido!

Fammi poi sapere se avrà seguito questa Tua idea...
sarei felice di esserne parte attiva.

Intanto in caso mi capiti di notare oggetti abbandonati in zone verdi, proverò a fare come hai fatto Tu.
Spesso mi capita (nel limite del possibile) di raccogliere questi oggetti personalmente e di buttarli nei punti di raccolta rifiuti più vicini.
Anche al mare durante le passeggiate sulla spiaggia io e la mia ragazza raccogliamo quello che troviamo e che può potenzialmente creare danno alle persone o al mare stesso e ai suoi abitanti(pesci,molluschi,piante marine ecc. ecc.) "sempre nel limite del possibile ovviamente" e le avviciniamo nei punti di raccolta rifiuti più vicini. Si aggiunge all' utile il dilettevole... una buona passeggiata si trasforma in una spedizione a tutela dell' ambiente. Noi siamo due gocce, ma tante gocce insieme possono auspicare a diventare un mare.

Saluti
Silvio

Silvio D 14.07.11 13:25| 
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Anche a me è capitato di di veder buttare quei tetti per i capanni in ondulato, avete presente? sono in amianto e se intervieni ti minacciano pure oltre a insultarti. Mi è stato detto che per far smaltire l'amianto ti chiedono una cifra e loro i soldi non li hanno, però la legge ti obbliga a eliminare tutto l'amianto soprattutto nei centri abitati!!! E' un vero schifo e anche se non è bello da dire, un pò ti ci portano, angelo ha ragione! Io ho scritto una e-mail alla ditta che smaltisce i rifiuti urbani perchè dove abito io c'è un solo cassonetto, ma li c'è pieno di uffici, bar e un ristorante e non c'è nè una "campana" per la raccolta del vetro, nè per le lattine e tantomeno per i toner!!! In conclusione cosa ho ottenuto secondo voi? Che mi portassero il cassonetto quasi in un altro rione, tutto il resto continuano a buttarlo insieme o lo lasciano a terra!!! Vai in Germania e vedi, l'immondizia non è un loro problema, non trovi nemmeno un pezzetto di carta in terra! Almeno questo è quello che mi racconta un'amico che lavora là!!!

Raffaella L., Pavia Commentatore certificato 14.07.11 13:13| 
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bisogna pero' entare anche nei panni degli altri . non e' che uno goda a buttare i rifiuti nei boschi , se uno ha dei rifiuti normali tipo il cartongesso , cioe' cartone e gesso ha solo due strade : o se lo mangia o lo butta nie boschi. la burocrazia in italia e' talmente asfissiante che rende impossibile il normale conferimento di molti materiali. in discarica chiedono cifre pazzesche per inerti e cartongesso , se invece si va in discariche specializzate per un privato e' impossibile accederci , bisogna avere dei documenti di trasporto , dichiarazioni di beni ,registri vidimati ecc. allora uno si rompe i coglioni e scarica nei boschi. angelo

angelo mora 14.07.11 12:27| 
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Vivo in provincia di Grosseto, qui ci sono migliaia di ettari coperti da boschi, con una industria boschiva che oramai è gestita quasi esclusivamente da albanesi e montenegrini. Dove operano, lasciano le tracce del loro passaggio: bottiglie, lattine, taniche con residui di olio motore, grandi solchi con i pneumatici dei trattori, talvolta ho anche trovato accumulatori al piombo. Per non parlare delle ramaglie e dei pezzi di legno abbandonati perchè di dimensioni commercialmente non interessanti: dopo ogni acquazzone finiscono nei torrenti e si accumulano a valle, a ridosso dei ponti. Personalmente non ho mai saputo di qualche sanzione fatta dai carabinieri o dalla forestale. Non mi si risponda tirando in ballo razzismo e zenofobia, quanto sopra sono solo dati oggettivi. Piaccia o no, è una realtà.

Piergiorgio Sordi 14.07.11 11:03| 
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Non mi stupisco più di nulla. E sono sempre del parere che la maggioranza degli italiani ha esattamente ciò che si merita.

Un esempio: 6 anni fa passavo per lavoro tra Ospedaletto Euganeo e Noventa Vicentina, località Caselle. C'è un ponte bello grande. Spesso sull'argine ci dormivano i TIR (cosa moooolto salubre per un argine). E la mattina ci si trovavano i rifiuti più incredibili. Ricordo di aver fatto una foto dove si vedeva un divano, pneumatici da camion e addirittura un mascherone anteriore di una golf nera, rotto. Una discarica a cielo aperto, bene visibile. Ho fatto segnalazione al giornale locale, al comune e pure a Striscia la Notizia. ma non è servito a nulla.
Beh...dopo 5 anni (un anno fa) quell'argine si è aperto poco più avanti e tutta la Bassa Padovana è stata allagata...
Curioso, no?

Barbara B. 14.07.11 10:58| 
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Proprio stamane ho "beccato" un personaggio che tentava di scaricare rifiuti di ogni genere in mezzo alla natura. Appena si è accorto che stavo prendendo il numero di targa è scappato, rischiando di investire una signora che, come me, ogni mattina ha la fortuna di poter camminare lungo una strada a 700 mt. di altezza, che si affaccia sulla valle del sacco. Ho prontamente chiamato i carabinieri e segnalato la targa. Segnalate il più possibile questi abusi sulla nostra terra, portate sempre con voi il cellulare e fotografate, filmate queste persone che sono una vergogna per l'umanità!!!

g.carlo b., ferentino Commentatore certificato 14.07.11 10:35| 
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Non ci rimane altro che dissociarsi da questa costruzione sociale che ha affinato l'illusione di liberta' devastando la natura e regalando ai potenti la garanzia di una successione generazionale.(da rafacando.blog.libero)
Scindendoci nel nostro movimento 5 stelle
costituito da brave persone ed avendo il buon senso come alleato il nostro peso specifico sociale aumenterà e rappresenteremo al prossimo il nostro affetto e la nostra
solidarietà affinchè ci perdonino per aver permesso tutto questo.

stefano santilli 14.07.11 10:29| 
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Gentile Daniele, da anni mi porto dietro una borsa quando vado a camminare nei boschi o nella mia terra (il trevigiano) per raccogliere i rifiuti che vengono abbandonati. Pensavo di sfruttare internet per far partire un movimento che volevo chiamare "garbage walkers", ma anche "partigiani del verde" mi piace un sacco. Diamoci da fare per un'Italia più pulita.

Edoardo Frassetto 14.07.11 09:54| 
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heeeeeeeeeee mio caro ti inviterei "al parco fluviale del po'" dalle parti di Casale Monferrato...

Sotto al cartello che indica la zona protetta c'è una discarica... ed è pieno di porcheria in un sacco di altri posti.
Inutile segnalare a regione e a polizia o allo stesso quotidiano locale con foto e locazioni, a nessuno frega nulla...

Un idea però mi è venuta... la prima volta che ne becco uno io gli lancio un macigno in testa.

Lorenzo F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.07.11 09:49| 
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1 - Purtroppo l'ignoranza non ha limiti, esistono le discariche che sono posti stra-organizzati e non si paga niente. I pneumatici usati vengono tritati e riusati. Io sono di Bergamo e la discarica qui e' super-organizzata, puoi lasciarci di tutto. Io differenzio il 90% dei miei rifiuti

2 - Buon senso: non sei il solo che raccoglie i rifiuti. Io pulisco sempre il marciapiede di casa mia. Lattine / pacchetti di sigarette / bottiglie di vetro / miriadi di mozziconi / carta e pubblicita', di tutto. Non sei solo, tranquillo. Avanti cosi'

Matteo 14.07.11 09:47| 
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Ciao Daniele, sono d'accordo con te e l'iniziativa di creare questi Partigiani del verde mi piace! Purtroppo il problema dell'abbandono dei rifiuti esiste anche nella città in cui vivo, anch'io sono un podista e mi alleno sovente sugli argini del fiume e i rifiuti abbandonati nella scarpata degli argini non mancano (dalle lavatrici, alle televisioni, vasche da bagno... addirittura un vecchia Fiat Uno!!)
Sono con te in tutto e per tutto!

Massimo G. Commentatore certificato 14.07.11 09:44| 
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Ciao Daniele,
ce ne fossero tanti come te, come altri che hanno scritto e come me, che quando passeggio per le mie amate montagne esco spesso dal bosco con sacchetti pieni di bottiglie di plastica vuote, scattolette di tonno aperte e chi più ne ha più ne metta!!! un giorno io e la mia famiglia abbiamo persino trovato dei copertoni di trattore abbandonati tra gli alberi!!! eravamo schifati e inorriditi....c'è tanta, troppa maleducazione da parte delle persone e c'è anche tanto menefreghismo da parte delle istituzioni....io non capisco la Guardia Forestale: ci hanno fermato più di una volta per chiederci il permesso per andare a funghi e controllare che non avessimo superato i fatidici due kg...era tutto ok....ma beccare chi insozza i boschi...quelli non li fermano mai?????? spesso danno la colpa a noi turisti...beh dei copertoni di trattore non penso li abbiamo portati i turisti!!!!! Spesso comunque tiro su cartacce anche sotto casa...e anche qui ce ne sarebbe da dire....sono demoralizzata molto demoralizzata per la mancanza di sensibilità che ha la gente verso il mondo che ci circonda....

bruna rizzato 14.07.11 09:40| 
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?? Ma lo hai già scritto che lo fà Legambiente, io non creerei altre associazioni altre frammentazioni. Io lo faccio ogni tanto coi miei colleghi cacciatori (che l'amico Grillo odia tanto) insieme a Legambiente. Ottima esperienza. Per il resto condivido il tuo stato d'animo e grazie.
ciao

sarto78 sarto78 Commentatore certificato 14.07.11 09:37| 
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Discussione

Ci sto! Sono di Bergamo e anche qui credo che girando tra i boschi saltino fuori dei relitti abbandonati.
Suggerisco a Daniele di creare una pagina in facebook dal nome "Partigiani del verde" e poi di sponsorizzarne il link su questo blog.
In questo modo, tutti quelli che hanno postato qui potranno vedere sulla pagina fb se c'è qualcuno della sua provincia per organizzarsi in piccoli gruppi e con il "mi piace", l'iniziativa potrà diffondersi rapidamente a tutti i contatti sfruttando l'effetto virale.
E' anche un'occasione per condividere una sana attività sportiva con qualcuno!


racconto la mia piccola esperienza avendo vissuto in campagna vicino roma zona est (vicino tivoli), e da anni in toscana tra firenze e pisa. Qui i rifiuti ingombranti vengono a RITIRARLI a casa su appuntamento GRATIS. Non esiste nessun motivo per gettare lavatrici in un ruscello, e ne vidi a decine in un torrente verso Vicovaro (Roma). questione di organizzazione, educazione, e senso civico che pero' dovrebbero essere anche i comuni e il controllo. Qui ci sono multe allucinanti e qualche controllo e soprattutto l obbligo di ripulire. Non esistono, o quasi, discariche abusive. Nel Lazio ce ne trovi una ogni cento metri, in campagna. Ahime. In Germania aprono le buste di immondizia e cosi' a volte ritrovano chi abbandona rifiuti, e giu multe e controlli. E' l unica, forse. Qui in Toscana funziona, abbastanza.

Luca Schiavoni 14.07.11 08:54| 
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scusate per gli errori commessi nella fretta di scrivere

Nino M. Commentatore certificato 14.07.11 08:30| 
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io e mia moglie ed anche i miei amici lo facciamo da anni. Nello zaino portiamo anche le buste per raccogliere l' immondizia quando andiamo in montagna. Anche mia figlia istintivamente fa lo stesso ora che ci va anche lei con il fidanzato, e lo ha condizionato per cui anche lui s' indigna. Ma c' è un retagggio atavico che moltissime persone hanno specialente quelle di una volta. Quando la natura veniva vista come un nemico che portava miseria e che bisognava combattere. Ho visto un vecchio a spasso con il nipote raccogliere una busta sul ponte cercare di buttarla nel fiume ma, il vento forte, gliela rispediva dietro. Ha tentato per tre volte alla fine l' ha lasciata li sul marciapiede, e quasi si scusava con me per non essere riuscito a liberare la strada da quell' orribile oggetto! Allora l' ho ripreso, ho fatto presente che il cassonetto era poco distante ed il fiume non è la stessa cosa; s' è meravigliato per QUESTA MIA STRANA OBIEZIONE! Questo signore manco a dirlo è ITALIANO E DI UNA VOLTA, PENSATE CHE INSEGNAMENTO PER IL NIPOTE. SONO MOLTO MA MOLTO STANCO DI RACCOGLIERE, CONTINUERò MA è UNA LOTTA IMPARI. CI VUOLE CHE IL POTERE SIA PIù SENSIBILE HA QUESTE COSE E CHE PRENDA PROVVEDIMENTI. Così come stanno le cose adesso con i Cosentino i Brancher i verdini Scajola ecc., gran parte di, poliziotti, carabinieri, agnezie per l' ambiente, ecc., LA VEDO DURA!

Nino M. Commentatore certificato 14.07.11 08:24| 
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Ache io corro nei boschi ed anche io trovo un sacco di rifiuti. Ma pensa tu il cervello che brutti scherzi fa. Uno carica una stufa, circa 60 - 70 kg sulla macchina, percorre 3 - 4- 5 km, la scarica dal mezzo, sela carica in spalla, si inoltra per circa 50 - 100 m dentro il bosco e li la lascia. Sotto casa o nei pressi c'è sicuramente un cassoneto n.u.. Il cervello che gli dice fai tutta quella fatica con io rischio di sfasciare la macchina, spaccarti la schiena (speriamo) per sporcare e iquinare un bosco. Ma!!!!. siamo proprio strani

enrico cosimi 14.07.11 08:18| 
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L´immondizia e´diventata un incubo.
Nel mio paese hanno eliminato TUTTI i cestini per la raccolta per paura che qualcuno non pagasse il comune e ci buttasse l´immondizia.
Risultato? Tutti buttano tutto per strada, e´una discarica comune.
Ovviamente il comune non puo´permettersi di pulire, cosi´ci stiamo avvicinando ai paesi africani...

Sarebbe ora di finirla.
Se una volta tutto funzionava e non si pagava quasi nulla, ditemi perche´adesso che si pagano tasse salatissime nulla funziona piu´?

Alberica T. 14.07.11 08:17| 
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Il signor Fini ha ragione i nostri soldati devono lasciare l'Afghanistan però non dimentichiamoci come
i talebani trattano le donne :oggetti senza nessun
rispetto!

Carrara Maria Giovanna 14.07.11 07:50| 
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è una buona testimonianza, tutti noi dovremmo avere un terzo occhio ovunque andiamo per testimoniare, visto che la tv nasconde...

....adesso c'è da chiederci questa forma d'inciviltà avveniva anche nel dopo guerra?
...io non lo so ma penso di no....
l'italia era in crescendo e non avevamo l'edilizia e l'inciviltà degli stranieri...

.....quanti materassi e frighi lavatrici, mobili sparsi in ogni angolo della città da quando è arrivata l'invasione di sudamericani, tunisini, africani, mancanza di cultura, rispetto per la nostra terra e sopratutto mancanza d'igiene....

....ma chiudiamo i confini cazzo che è meglio!!


Caro Daniele, anch'io sono un 'partigiano del verde' da tanto tempo, ma la battaglia per ora è persa: troppa inciviltà, ignoranza (anche nel senso di mancanza di cultura) e indifferenza. Per aprire gli occhi agli italiani ci vorrebbe il solito esempio (la maggioranza non ragiona con la propria testa, e in mancanza di esempio segue la comune inciviltà); un cavolo di presidente di qualcosa, che davanti a una telecamera, oltre a parlare del niente, redarguisse severamente un piccolo comportamento scorretto, tipo una cicca di sigaretta gettata per terra, magari seguito da una bella multa in diretta da parte degli agenti della scorta. Alla stregua del primo ministro giapponese che si tolse la cravatta per mostrare ai giapponesi un comportamento corretto per risparmiare energia nel condizionamento d'aria.

t b 14.07.11 00:32| 
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http://www.youtube.com/watch?v=L9jdIm7grCY
ecco cosa proverò a fare io coi pneumatici...
Problema? Temo che in Italia sia proibito

Alex 14.07.11 00:31| 
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Da quando ho iniziato ad andare con la bici da corsa, mi sono accorto di quanta immondizia venga abbandonata per strada e non solo.
Sono molto favorevole all'idea di Daniele Porro, come posso fare per mettermi in contatto con te per discuterne? Forza ai "Partigiani del Verde"!!


paolo nalin 14.07.11 00:27| 
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Ciao!Complimenti per l'idea....forse non c'entra nulla, ma nella mia città noto invece sempre più spesso gente che getta fuori dal finestrino dell'auto oggetti, che entra in macchina e appena prima di chiudere la portiera butta fuori gli scontrini del parcheggio.....come vorrei raccoglierli e farglieli mangiare!!!!!
E quelli che invece lasciano le plastiche e i volantini nei carrelli della spesa, così che poi chi arriva dopo deve gettarli via al posto loro nel cestino che c'è a 2 mm (esatto millimetri) dal punto di raccolta dei carrelli?fanculo maleducati!scusate lo sfogo

lorenzo groppi 13.07.11 23:02| 
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a napoli il buon de magistris ha avviato una vera rivoluzione reale, DA BASSO, come si sogna...


LO VOGLIAMO SOSTENERE???????????????????????????????????????

BEPPE CI FAI O CI SEI???


CAMBIA NAPOLI CAMBIA L´ ITALIA

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.07.11 22:30| 
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MA INFATTI QUESTI ITALIOTI SONO IGNORANTI 2 VOLTE!!

LA PRIMA PERCHè BUTTANO LE IMMONDIZIE PER STRADA...LA SECONDA, MOLTO PEGGIORE, è CHE LA NASCONDONO!!!...STI IDIOTI!!!...

william v., rovereto (TN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.07.11 22:27| 
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Invece di buttarli i pneumatici usati sarebbero utilissimi per ricoprire i guard rail assasini,che ogni anno uccidono e mutilano motociclisti e ciclisti.Il costo sarebbe quasi zero,sicuramente meno che riciclarli per altro uso,e salverebbero tante vite.Possibile che in questo paese anche la cosa piu' semplice sia impossibile da fare?

Alessandro Gabrielli, Velletri Commentatore certificato 13.07.11 22:13| 
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'I partigiani del verde'!!! che iniziativa fantastica da sostenere sicuramente !!! Già da ora la pubblicizzo sul mio profilo fb ... !!! Nel parco delle Gole del Melfa nel Basso Lazio in provincia di Frosinone a due passi dal piccolo paese in cui abito ... un sito naturalistico mozzafiato riconosciuto dalla comunità europea come SIC sito d'interesse comunitario (http://www.comune.roccasecca.fr.it/tracciolino.htm) ... è in realtà una megadiscarica ... ogni cento metri si incontrano discariche di ogni genere ... per non parlare dei pneumatici che sono a decine e decine... Con l'Associazione giovanile l'Alveare è stata organizzata una giornata dimostrativa chiamata Muraglione clean così come con il WWf sono state censite le discariche ... articoli sul giornale e poi ... tutto resta così com'è !!! La tua proposta è davvero interessante e costruttiva ... un sogno da far diventare davvero realtà ...Io ci sto.

marina campagna 13.07.11 21:15| 
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sono d'accordo con Daniele Porro,e mi piace anche il nome che ha dato a questa iniziativa I PARTIGIANI DEL VERDE.Io ci stò e sono disponibile per questa bella iniziativa...

luigi galati, albino(BG) Commentatore certificato 13.07.11 20:44| 
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Ciao Daniele, anche noi del gruppo CoperAttivi - Copertinesi attivi, in un piccolo comune del Salento (Copertino) ci siamo mossi in questo modo.
Abbiamo però deciso di non andare in giro a bonificare per diversi motivi (uno dei quali è il reato di "bonifica abusiva", almeno così ci hanno detto che si chiama).
In realtà crediamo che smaltire ciò che buttano sia un incentivo a far si che buttino ancora, smaltendo così gratuitamente materiale che invece andrebbe smaltito dietro pagamento (è pieno di eternit e pneumatici).
Ecco perchè abbiamo fatto una catalogazione (abbiamo fatto 100 foto!) mediante google map e uno studio abbastanza approfondito sulle percentuali e le zone di alto rischio ed abbiamo pubblicato tutto sul nostro sito. Abbiamo anche protocollato al sindaco di Copertino il nostro studio con l'invito ad agire. Abbiammo fatto campagna di comunicazione invitando tutti gli attori di questo disagio a partecipare, sensibilizzando e denunciando. la nostra iniziativa continua, a breve con dei manifesti e dei cartelli nelle discariche.
Faccio presente che il salento in questo periodo è una delle mete turistiche più frequentate d'italia. Ciò nonostante sembra che ai nostri dipendenti amministratori non freghi nulla, finchè alla fine.... non partiranno le denunce.
La bonifica infatti non è per niente facoltativa, nonostante ciò che ci lascino credere.

ECCO IL LINK DEL NOSTRO STUDIO, GUARDA LE FOTO SULLA MAPPA....ALTRO CHE 10 PNEUMATICI.... QUA SIAMO IN BURKINA FASO!

http://www.coperattivi.it/inchieste/103-catalogazione-rifiuti-coperattiviit

In bocca al lupo a te, ma non sei solo!

Corrado n 13.07.11 20:27| 
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I rifiuti sono un problema tipicamente POLITICO.

E' la politica che NON VUOLE creare le filiere del recupero e di rifiuti-zero tanto necessarie ad un paese carente di materie prime come l'Italia, ma preferisce incenerire per RUBARE i soldi dei contribuenti e allo stesso tempo alimentare la filiera della corruzione-voto-di-scambio con gli imprenditori (sempre gli stessi) che costruiscono tali mostri e che consente a tali amministrazioni CORROTTE di mantenersi e di autoriprodursi.

E' la politica nazionale e locale che rilascia le licenze edilizie per i centri commerciali (o addirittura va a benedirli come ha fatto Formigoni) senza preoccuparsi che questi cc abbiano zone di raccolta e differenziazione almeno dei rifiuti che producono.
E' la politica, a parte rarissimi casi, che consente a tali cc di rivendere anche prodotti come elettrodomestici senza obbligarli al ritiro e allo smaltimento dei medesimi come si fa in tutte le altre nazioni occidentali.
E' la politica che gestisce le discariche nelle quali BISOGNA PAGARE per smaltire anzichè essere pagati per la consegna del rifiuto come avviene in tutto il mondo civilizzato e quando non è in grado di gestire tali discariche ne affida il compito direttamente alle MAFIE.

Il risultato è ciò che si legge nell'articolo e si vede nel video, ed è quanto di più "comune" si possa vedere in varie zone dello stivale, ormai non ci facciamo più caso, magari ce le prendiamo con l'inciviltà di chi abbandona il rifiuto, ma io dico che con una politica DECENTE, questi problemi non sarebbero mai esistiti.


Daniele la tua iniziativa è lodevole, purtroppo io sono di Roma, purtroppo per 2 motivi: il primo perchè non posso aiutarti non essendo li fisicamente, il secondo perchè Roma sta vivendo uno dei periodi più bui della sua storia a causa del degrado totale in cui versa. La situazione dei parchi a Roma e provincia è ugualmente drammatica, io faccio parte di un comitato che lotta contro il degrado in città e so quanta fatica richiede un impegno attivo e quante delusioni e sofferenze si incontrano, in questi giorni ho avuto degli incontri in commissioni comunali e con delle parti politiche, e ti rendi veramente conto di quanto, oltre le promesse di facciata, questi professionisti della politica siano lontani anni luce dalle esigenze dei cittadini. Viene la voglia di mollare tutto perchè si ha la netta sensazione di sbattere sempre contro un muro di gomma invalicabile, ma alla fine si tiene duro per qualche follia o per la sensazione che questo stato di cose non può durare per molto, stanno nascendo sempre più movimenti di cittadini e i nostri signori li nel palazzo prima o poi dovranno fare i conti con questa situazione. Quindi ti suggerisco di non mollare e di trovare persone simili a te e creare un comitato, un movimento, ed iniziare a lavorare i risultati prima o poi arriveranno.

cristiano 13.07.11 19:38| 
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Project Civilization ha piu' volte bonificato discariche nei boschi e sulle spiagge . Ricevendo in cambio minacce dagli assessori locali .Secondo me , comunque , con un supporto legale , vale la pena .Rimane il problema di fondo : usare cose che non si buttano .

Marco Schanzer 13.07.11 19:37| 
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