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Trentino di cemento


Trentino.jpg
"Torno in Trentino dopo qualche anno. La nostalgia... Mi sembra di essere Celentano nella canzone "Il ragazzo della via Gluck" aggiornata alle Alpi. Là dove c'erano i boschi oggi ci sono i "circuiti" di sci, le piste evidentemente non bastavano più. E ettari di campi da golf per quattro golfisti in croce, parcheggi, nuovi alberghi semipieni, semivuoti o anche vuoti. Faccio un vecchio sentiero dove un tempo non c'era una casa e ora c'è un villaggio. Rotonde ovunque, ma non rotonde normali, ma maxi rotonde che un tir ci sta largo. Le malghe, per arrivarci si camminava tra i pini e ora ci sono strade asfaltate percorse da suv che arrivano fino alla baita, poi le persone a bordo scendono e dicono "Che bello!" e dopo 10 minuti tornano indietro. Sono triste e per questo ho voluto scrivere un commento." Renato G.

30 Lug 2011, 18:13 | Scrivi | Commenti (39) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

provaaa

fil_ ippo Commentatore certificato 30.10.12 11:07| 
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Carissimo Renato G.,
non so da dove vieni, ma come molti turisti che arrivano nelle nostre valli trentine verrai da una città dove lo stress è di casa. Penso che a casa tua... non rinunceresti alla comodità del supermercato sotto casa, ad internet, al bar, al parcheggio a 2mt da casa, ecc. Mi dai un buon un motivo per costringere noi "burberi montanari" a rinunciare a tutte le comodità, mentre voi potete avere tutto? E poi... strade asfaltate che portano alle malghe... il latte scende a piedi da solo? Le avete volute voi turisti che non riuscite a fare 100mt a piedi, che volete tutto comodo quando venite in ferie. Forse tu non sarai così, ma garantisco che una buona percentuale lo è, e che riescono a denunciare l'amministrazione comunale perchè si slogano una caviglia su un sentiero di montagna.

Gianni Zacchia 18.09.11 13:44| 
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Non è così da per tutto !!!!
mai stato a TREMALZO ? VAL DI LEDRO ?
VUOI VEDERE MUCCHE E MALGHE E SENTIERI INCONTAMINATI ?
Li' FANNO A GARA PER NON COSTRUIRCI !!!
TUTTO NATURE CREDIMI
ANDATE A VEDERE TREMALZO VOI CHE VOLETE IL TRENTINO COME UNA VOLTA
GASP

anna t 04.08.11 18:25| 
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Ebbene sì, anche in Trentino, in Val d'Aosta, ma figuratevi qui in Emilia Romagna cosa stanno combinando..d'altra parte sono il tipo di economia e di vita che vincono oggi soprattutto qui in Italia, oggi il paesaggio, che sia con le montagne e le malghe, guardare a vista d'occhio l'infinito senza che l'occhio e la mente si incupiscano, o la pianura con i filari di alberi tra i campi e le balle di fieno,(anche qui si beveva nei canali e nei fontanili chiedete ai nonni!!!) pian piano non c'è più, ma rimangono, non preoccupatevi, i soliti capannoni, alberi piccoli ben potati, erbetta verde standard, nuove strade e rotonde e le simpatiche villette cubo standardizzate con colori orribili, dalla Liguria al resto d'Italia, ecco l'Italia unita: nel cemento !!!....per tanti W il progresso...ma è dura rassegnarsi....

SM 04.08.11 16:49| 
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Il turismo in Trentino Alto Adige è la nostra linfa. È vero che c'è molta speculazione nell'edilizia, ma mi pare di leggere inutili catastrofismi qui. Abbiamo ancora ettari infiniti di verde, e alle malghe ci si arriva a piedi per quasi la loro totalità, eccezione fatta per gli approvvigionamenti. Quanto ai cicloamatori che tanto se la tirano, non tutti vivono abbastanza vicino o hanno tanto tempo a disposizione, o la condizione per portarsi in Alta Badia pedalando. Sono d'accordo solo quanto riguarda i SUV, che sono inutili in quanto le strade sono accessibili anche per le duecavalli, e quelle strade un pó impervie sono solitamente chiuse al traffico.

Omar Bianchi 03.08.11 06:00| 
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Mia cara e amata terra...vi nacqui alcuni anni fa e me ne andai, le uniche cose che offriva questa mia regione (dal momento che di vita mondana se ce ne è poca...)erano l'aria buona, il verde e la tranquillità che sempre ha attirato miriadi di nordeuropei con figli al seguito, gente che rispetta la natura e le abitudini locali...negli ultimi anni sempre più sono gli italioti che raggiungono (chiaramente non a piedi) le nostre montagne, per gli italioti si costruiscono megaimpianti di risalita e autostrade per i SUV (ma se li tassassero pesantemente come in altri paesi, ad esempio la Spagna dove vivo tuttora, forse diminuirebbero i fessi che li comprano..no?!). Tra un po ci giocheremo le uniche attrattive non solo del Trentino, ma di tutto lo stivale (vedi Val Susa, Pompei e chi più ne ha più ne metta), se queste oligarchie al potere non cominceranno a pagare allo stato quello che devono e a lasciare alle comunità la gestione dei propri territori non rimarrà nulla del nostro Bel Paese...ma solo macerie, terra contaminata e malagestione a tutti i livelli...tanto chi ha il SUV andrà a vivere in una bella casa ad Antigua e ci rimarrà sino alla costruzione della prossima rotonda..

mauret 02.08.11 14:19| 
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"Là dove c'erano i boschi oggi ci sono i "circuiti" di sci, le piste evidentemente non bastavano più." questo circuiti di sci come il Dolomiti superski od il nascente collegamento tra pinolo Madonna di CAMPIGLIO e la Val di sole servono per collegare piú località sciistiche con un unico skipass senza usare ogni volta l'auto creando traffico e dunque inquinamento massimo ci sono le navette. 
"ettari di campi da golf per quattro golfisti in croce" ebbene a me il golf comincia a piacere é un modo per rallentare il ritmo sempre frenetico dei nostri tempi inoltre lo può praticare ornai chiunque poi vuoi mettere lo spettacolo di una partita. Golf sulla neve con spettacolare veduta sulle dolomiti? "Faccio un vecchio sentiero dove un tempo non c'era una casa e ora c'è un villaggio. Rotonde ovunque " conosco posti così uno per sentito dire ovvero il sestiere altri li ho visti crescere anche se li ho visti anni fa poi ne seguito la crescita solo da internet paesi come andalo o passo del tonale. I parcheggi specie quelli multipiano servono per l'appunto a fare in modo che si possa lasciare l'auto una volta arrivati a destinazione e tenendola lí fino alla fine del soggiorno  "per arrivarci si camminava tra i pini e ora ci sono strade asfaltate percorse da suv che arrivano fino alla baita, poi le persone a bordo scendono e dicono "Che bello!" e dopo 10 minuti tornano indietro." su quest'ultima parte sono pienamente d'accordo bisognerebbe anzi BISOGNA fare in modo di eliminare i SUV che poi sono molto meno di quanto si possa pensare l'anno scorso ho visto persino un paio di Smart e molti pandini comunque quello che bisognerebbe anzi BISOGNA fare é trovare il modo che partendo direttamente da casa si possa raggiungere il paradiso perché questo é quello che sono per me le montagne per me nulla ci sarebbe di meglio che svegliarmi ogni mattina affacciarmi alla finestra ed ammirare le tofane le pale di San Martino o la marmolada! é appunto anche per questo motivo che penso che opere

Vincenzo Rossi 02.08.11 13:02| 
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sono totalmente d'accordo con maurimimi! Io e mio marito andiamo in ferie in bicicletta (anche 500 km a volte) lasciando a casa l'auto; al massimo ci permettiamo bici+treno, alloggiamo in modeste pensioncine e ci procuriamo pranzo e cena al supermercato, conferendo i (pochi) rifiuti nei punti preposti. Non lo facciamo solo per spendere meno, ma perchè il nostro fare turismo abbia un impatto zero sull'ambiente che visitiamo, perchè le cose quando sono guadagnate con la fatica hanno un altro sapore. Perchè non ci và di essere trattati come spettatori di uno spettacolo standardizzato, preconfezionato per idioti.

panti x, ravenna Commentatore certificato 02.08.11 10:42| 
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Sono nata in Trentino negli anni in cui si viveva ancora di agricoltura e il turismo era fatto da famiglie che affittavano gli appartamenti( e andavano a dormire in soffitta o in fienile ); andavo a fare il fieno con i miei nonni e rientravo in cima ad un carro trainato dai cavalli e carico di fieno. La sera correvo alla stalla a prendere il latte con la "celota" e la domenica con i nonni ed i nostri vestiti migliori andavamo alla messa.
Ora quando torno, sempre più raramente, i nonni non ci sono più la loro casa è un condominio, i prati dove il nonno segava con la falce l'erba sono diventati condomini chiusi per la maggior parte dell'anno, e dove vedi parcheggiati davanti SUV, Mercedes e Jeep.
Tutto questo a cosa è dovuto ?
Al denaro di cui la Provincia (e in molte altre zone)dispone e che ha messo a disposizione di chi, con la falsa idea di valorizzare il territorio ne ha fatto un "CIRCO" per i cittadini.
Voi credete di arrivare e trovare l'aria pura....
di acquistare nei negozietti souvenir fatt a mano dai valligiani ma non sapete che l'aria è praticamente inquinata come a Milano, che i souvenir sono acquistati da importatori cinesi, che le statue in legno vengono fabbricate da macchine a controllo numerico e che poi gli "Artisti " danno loro qualche colpo con lo scalpello.
Secondo voi i miei nonni facevano i"bagni di fieno" che adesso vi vendono come ritorno alla natura? Loro dormivano sul fieno perchè d'estate vivevano in montagna con i loro animali e scendevano la domenica per lavarsi ed andare a messa.
Avete l'illusione di vivere il vero spirito della montagna ma non è così. Tutto viene costruito, studiato e realizzato per darvene l'illusione. La montagna è ben altro, è fatica, è silenzio è rumore dei passi. Provate a frequentare zone dove non c'è denaro pubblico che stimola gli investimenti, non troverete funivie, rifugi megagalattici, alberghi a 5 stelle, non sarete serviti e riveriti ma troverete solo la vera montagna,quella che io amo e dove vivo

PAT. 01.08.11 11:31| 
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Renato quello che scrivi è vero per molti posti di villeggiatura. La speculazione edilizia è spesso presente e supera largamente le ragioni di mantenimento in vita di comunità "DELLE TERRE ALTE"(l'abbandono dei paesi montani è risaputo e reale). Ma non è sempre cosi
Abito a Macugnaga(bandiera arancione e Borgo d'Italia),"sotto" la parete Est del Monte Rosa. Il nostro paese è rimasto molto ben conservato grazie a una politica portata avanti per anni.L'anno scorso,per la sua autenticità è stato scelto da Cristina Comencini per girarci il film "QUANDO LA NOTTE"che concorrerà alla Mostra di Venezia.Da noi c'è tutto quello che un amante della montagna cerca, natura nella sua pienezza. ....ma non abbiamo alberghi di 4 stelle, locali mega, e facciamo una fatica incredibile a mantenere e rinnovare gli impianti di risalita.Per quel che mi riguarda se il prezzo fosse rovinare il mio paese preferisco meno turisti e, in molti, siamo pronti a combattere qualsiasi progetto speculativo. Su WWW. Macugnaga.net potrai vedere delle foto e dei filmati che sicuramente entusiasmano. Ancora una "dritta". A tutti quelli che amano la natura consiglio di visitare non solo Macugnaga ma tutta nostra provincia VCO(Verbano/Cusio/Ossola)dove trovate il Monte Rosa, il Veglia e Devero, la val Formazza con la sua cascata e le Terme calde di Premia, il Parco della val Grande, il Lago Maggiore e quello d'Orta......BELLO;BELLO;BELLO e purtroppo per chi vive di turismo poco capito ed apprezzato. Confidiamo nei BUONGUSTAI.

Maria Pia Rabogliatti 31.07.11 22:47| 
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Renato,
il tuo pianto e' pianto di bambini indifesi. Cosi' mi sento io di fronte ai SUV, all'asfalto vorace, alle tele tese sopra le nostre teste, sotto i nostri piedi e sulla povera superficie terrestre sulla quale siamo cresciuti. Non torneremo piu' indietro, il futuro e' iniziato con violenza e credo si ameglio chiudere gli occhi e far finta di essere ciechi.

Greg 31.07.11 21:08| 
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Venite a godervi Panama!!!
Per chi è interessato a Panama per investire o trasferirsi, è sul blog di vivereapanama una utilissima guida, pratica e semplice che si può scaricare nel proprio pc o telefonino

www.vivereapanama.com

leomar g. Commentatore certificato 31.07.11 20:52| 
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E' brutto leggere queste righe soprattutto da parte di chi, come me, è di origine Trentina ed orgoglioso di esserlo. Ricorderò anch'io le arrampicate per arggiungere la "Malga Campo" o la "Malga Segantini" di Arco. Altro che sti c.....o di suv (con la minuscola!).
Stefano Dallapè

Stefano Dallapè 31.07.11 20:20| 
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Stessa sensazione ho avuto io quest'anno a oberbozen, un posto che frequento da oltre 20 anni, già caro a Montanelli che, da giovane soldato lo aveva notato per il rispetto dell'ambiente. Da qualche parte ho letto che una legge regionale consente, a chi la ristruttura, un ampliamento anche del volume della costruzione. Gli effetti si vedono. Piccoli albergatori che avevano ereditato un maso nel bosco, orano hanno costruito un intero quartiere. E anche in quota, quest'anno per la prima volta c'era abbondante schiuma, come di detersivo, in ruscelli la cui acqua avevo precedentemente sempre bevuto senza problemi.
AL

Amedeo Lonardo 31.07.11 18:32| 
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Caro Livio, non so dove sei andato tu , io sono 40 anni che vado in Val di Non e la situazione è esattamente quella sopradescritta: abusi edilizi, cemento a tutto spiano ed alberghi sempre più vuoti. Se vuoi ti invio le foto di qualche anno fa e di come è ridotto lo stesso posto adesso. Tirati via le fette di mortadella alte un dito sugli occhietti che è meglio...

Danilo63 31.07.11 17:50| 
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Non preoccupatevi! Tra poco tutto sarà ripreso dalla Natura per assenza di turismo.

Chiara Mente Commentatore certificato 31.07.11 17:21| 
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Discussione

Caro Livio, nessuno parla di andare o non andare in un posto.... Si parla
di come lo si sfrutta un posto... e di cosa ci si costruisce.... Apri la
mente ( invece di sperare di trovarti da solo nel "tuo" paradiso...)

Michele A. 31.07.11 16:27| 
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Non Sò in quale parte del trentino siete stati, ma io è il terzo anno che vado, non dico dove perchè non vorrei che poi l'anno prossimo vi troverei tutti li a rompere i coglioni, dicevo che dove sono stato io è stupendamente bello rilassante e le case sono sempre le stesse con hotel meravigliosi.
Non andate in trentino, lasciatemi andare solo con la mia famiglia.
evviva il trentino che ho visto io.

livio moscheni 31.07.11 15:38| 
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Discussione

Renato, quanto hai ragione... quanto vorrei che smettessero... quanto vorrei fare qualcosa per impedirglielo!

alessia buffolo Commentatore certificato 31.07.11 15:33| 
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Caro Renato,
Ti capisco, è successo a me lo stesso in valle d'aosta qualche settimana fa...
Ti sono vicino!

Andrea Pelizzatti 31.07.11 14:43| 
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Non si salva ormai purtroppo più nessun luogo. Lasciamo perdere ormai il LAGO DI GARDA( dove vivo ) che ormai è SOLO TRAFFICO, ASFALTO E CEMENTO, ma spiace sentire che anche luoghi come le nostre Alpi stanno subendo lo stesso scempio. DECRESCITA, DECRESCITA, DECRESCITA. E' L'UNICA VIA D'USCITA.In bocca al lupo a tutti.

Michele A. 31.07.11 13:52| 
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Caro Renato, sono d'accordo con te, su tutto ciò che scrivi, in generale, ma da trentino ti vorrei dire che non tutte le località montane sono in condizioni così pietose. Ti posso chiedere di quale/i zona/e del Trentino parli?

Lupo 31.07.11 11:33| 
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....hai ragione molti luoghi turistici sono stati alterati per aiutare i mollacciosi signorotti cittadini.....(assurdo adattare un luogo selvaggio e naturale agli standard di una città..mi chiedo ma che montagna è senza fatica...bah)ci sono però ancora posti dove c'è ancora "poco"..vedi anche la valle del Vanoi a canal san Bovo (TN).

damiano bertin 31.07.11 11:03| 
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La colpa è solo nostra pero', se portiamo soldi in quota al chioschetto è chiaro che fra qualche anno quello sara' un rifugio modesto e fra un po' ancora un ristorante con funivia. I soldi, sono belli, ma non bisogna spenderli per il semplice motivo che si hanno. Portatevi da mangiare da casa, e riportatevi giu' i rifiuti, solo così la montagna rimane bella. Non è per risparmiare, è per difendere. Comunque la colpa è solo nostra, inoltre perchè prendersela con i trentini? L'abbiamo fatto noi qui molti anni prima di loro, mea culpa e zitti no?
mauri

mauri mimi 31.07.11 08:49| 
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sono felice di vedere che anche a qualcun altro lo "sviluppo"dellle montagne fa schifo.Io ci vado ormai raramente da anni sempre piu inorridito dalle nuove schifezze che vedo.Chissà che piano piano la gente non cambi idea e lo scempio finisca,se non finiscono prima le montagne da rovinare.

Fabio 31.07.11 07:54| 
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Son tornato da 2 settimane da Brunico.
Anche in Val Pusteria e valli limitrofe la situazione è CATASTROFICA. I piccoli paesini sono diventati enormi, gru in azione ovunque.
Il traffico è impressionante. Le case sono diventate pretenziose, enormi. Sembra di stare in un quartiere periferico di Roma ma con le montagne attorno...

Avevo ancora fresco il ricordo di 20 anni fa...mi veniva da piangere. Come si è potuti arrivare a questo ???

Mauro RM 31.07.11 06:33| 
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sono daccordo.lavoro in trentino, ed esattamente a canazei (val di fassa) da 25 anni e posso dire che l'evoluzione e catastrofica, tutto per i più pigri.

gennaro 31.07.11 02:59| 
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Caro Renato, non sai quanto ti capisco. Non saprei cos'altro aggiungere alle tue parole, è esattamente quello che provo anch'io.

Paolo 2.0 31.07.11 00:51| 
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Caro Renato,purtroppo è tutto vero.Il panorama dal passo Pordoi è desolante: sono più numerosi i tralicci degli skilifts che gli abeti.Anche in Alto Adige non è diverso. Che tristezza.

Marco Leoni 30.07.11 22:39| 
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Condivido tutto ciò che lei dice ed è vero, ormai si cementifica tutto e si costruisce senza sosta per dar da mangiare alle solite società di ladri.
L'ipocrisia è che i politici fanno costruire rovinando i territori e poi si lamentano che gli impianti per fotovoltaico, eolico etc. devastano l'ambiente.
La coerenza non è di casa a Montecitorio.

federico vitali Commentatore certificato 30.07.11 22:15| 
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... Concordo con ALEZ A. 30.07.11 18:39|
Visto che il cittadino che non vuole una determinata cosa viene trattato come un delinquente e gli sparano anche addosso (vedi Valsusa), allora non c'è altra scelta che agire e rompergli le corna.
Definitivamente, però.

Vhivien 3 Schwarz, Bozen Commentatore certificato 30.07.11 21:25| 
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CIAO BEPPE,
HAI FATTO BENE SCRIVERLO RENATO.G CI AHNNO DISTRUTTO IL TRENTINO,OLTRE ALL'ALTO ADIGE.
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 30.07.11 21:25| 
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Anche se non ho visto quello che tu descrivi, penso che sia tutto vero. E' un sistema malato. mangia tutto ciò che si può mangiare per far fare soldi ai soliti in barba alla morale e al bene comune. Purtroppo in Italia finchè c'è il volemose bene tutto và male....

Lele i-perclorato () Commentatore certificato 30.07.11 21:08| 
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si fanno cose inutili o disutili solo per giustificare spese pubbliche che altrimenti non permetterebbero alle varie lobby politico-mafiose di prendere la tengente.

Per far ciò si sperperano pure i denari che arrivano dalla UE.

Ovviamente non è piu la classica mazzetta come ai tempi di craxi perché altrimenti i magistrati li scoprirebbero perciò adottano tecniche per eludere il controllo della magistratura aiutati anche da tute quelle leggine piu o meno anticostituzionali partorite dei vari governi "nanomafiosi" +o- elli.

Adesso poi che lo stato nazionale (tremorti)ha imposto di tringere la cinghia, i "malfattori" si sono incattiviti ancora di più a livello locale e scricano la loro sfrenata voglia di "ladrare" addosso ai loro concittadini.

Ancora piu grave è il fato che per rimettere le cose a posto bisognerà spendere ancora di più di quanto speso fino ad ora!

Ecco perché ci sarebbe ad aammazzarne qualcuno per dare il buon esempio ma io sono per la non violenza.

Chissa se cambierò idea?

bruno bassi 30.07.11 19:29| 
 
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dovremmo prendere tutti l'esempio della val susa...se vogliamo farci sentire dobbiamo combattere anche durqamente contro tutto e tutti cazzo

ALEZ A. Commentatore certificato 30.07.11 18:39| 
 
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eh anche in Valle d'Aosta e' cosi´... ad Aosta davanti alla Torre del Lebbroso c'era un bellissimo pascolo dove anni fa pascolavano ancora le mucche.

Adesso meta' di quel prato e' stato mangiato da una megarotonda, quella zona ha perso tutto il suo incanto.

Quando il petrolio sara' troppo caro e di auto ne circoleranno un quarto di oggi ci resteranno questi inutili monumenti alla devastazione.

Pierluigi Vernetto 30.07.11 18:37| 
 
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