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Domenica senza calcio


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"Che ne dite di questa domenica senza calcio? Sinceramente sono felice, perché il campionato mi avrebbe mentalmente fatto capire che le vacanze sono finite (e in realtà lo sono). Mi ha fatto specie, però, vedere che molte squadre di Serie A ieri hanno giocato delle amichevoli. Alcune anche a pagamento sulle tv satellitari. Cioè, i calciatori scioperano, gli utenti continuano a pagare la pay Tv. Ma quello che mi fa più strano è la motivazione dello sciopero: in sostanza i calciatori vogliono che le società non abbiano molto potere nei loro confronti. Specie in materia di trasferimenti. Non bastano gli stipendi milionari, quelli che qualsiasi italiano sottoscriverebbe senza alcuna pretesa. Ci sono in ballo anche i diritti.
Domani faccio un appello al mio capo: "dammi un milione di euro l'anno (così mi pago il mutuo in un mese....) e rinuncio a ogni diritto". Funzionerà?".
Paolo R.

28 Ago 2011, 13:59 | Scrivi | Commenti (68) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

sono stanco di questa italia chiacchierona facciamo i fatti con il governo stiamo ancora a niente e io e gia un anno che faccio cassa integrazione lavoro solo 7 giorni al mese invece per i politici non ce problema io dico solo poveri nostri figli quando non ci saremo piu
io ho incomiciato a lavorare a 14 anni chissa se prendero la pensione voi si e sicura a grillo se hai un po di potere fallo e fallo subito

vittorio quaranta 27.08.13 16:53| 
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E' in oltre modo imbarazzante se non deplorevole, frustrante... assistere all'egemonia di un paese che da una parte vede affondare delle società che hanno fatto grande il nostro paese e la nostra professionalità nonchè la nostra cultura, affondare l'artigianato e il manufatto italiano invidiato in tutto il mondo, perchè iper tassato e burocraticamente murato per favorire delle brutte copie nei centri commerciali o contratti di un finto lavoro senza reddito senza stabilità, senza risparmio senza professionisti. Dall'altra questi burocrati grassi e ora questi bambocci ignoranti ad ottenere tutto quello che volgliono con la sfacciataggine di rifiutare IL CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA'... mentre noi dobbiamo stringere la cinghia... perchè invece di stringerla a noi come in questi ultimi dieci anni non la stringono a politici e calciatori lasciandoli a 1000 euro al mese per almeno 2 anni???? oltre a risanare un paese si risanerebberlo il cervello!
Lorenzo B.

lorenzo bullo 06.09.11 14:21| 
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Il Calcio è l'oppio dei popoli

David MT 01.09.11 22:29| 
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questi signori che prendono un milione di euro al mese in un paese dove ci sono 4 miulioni di disoccupati e chi ha un lavoro non riesce ad arrivare ala fine del mese, dove ci sono pensionati che vedono 400€ al mese non 400.000
A questi signori dovremmo confiscare il 30/40% del loro stipendio, e con loro cantanti,tronisti veline e troje da Tv che non sanno ne parlare ne lavorare ma sono "VIP" e gieffini(come si fanno chiamre i nuovi fenomeni di questo tempo)
Devono andare a lavorare li metterei ii Carnia a togliere spaccare pietre e far diventare fertile la terra e poi giu' a coltivare verdura e frutta se vogliono mangiare. Ah !! dimenticavo con loro ci metterei anche il 90% dei politici
ciao a tutti da Radames 52enne disoccupato da 20 mesi, ma pagatore di tasse e mutuo lo stesso

RADAMES LION, PADOVA Commentatore certificato 31.08.11 08:31| 
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Sono in parte d'accordo con chi dice che i calciatori sono comunque lavoratori che scioperano per ottenere diritti, ma quando confronto i soldi che percepiscono e li divido per il tempo che ci mettono a guadagnarli il risultato che ottengo è deprimente se lo confronto con la vita che debbono fare i precari cinquantenni che lavorano con me. Personalmente il calcio lo aborro, se non giocassero mai più non cambierebbe una virgola nella mia vita, ma capisco i giovani che lo adorano e proprio in virtù di tale potere i calciatori dovrebbero dare un esempio migliore, magari semplicemente non comportandosi come ragazzini viziati nella vita privata e con più fair-play quando giocano: Perché alla fine di gioco si tratta, anche se smuove milioni di euro.

Tukko67 aka (acronik-nauta) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.08.11 06:15| 
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(null)

Battistata Luca 29.08.11 20:39| 
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Personalmente del calcio non me ne è mai fregato uno stracazzo. Ne faccio volentieri a meno per tutte le domeniche dell'anno per tutti gli anni.
Ma che gusto ci troverà la gente a vedere 22 miliardari in mutande che corrono dietro ad un pallone?
Perchè la gente si affanna tanto a fare il tifo? Una squadra quando vince guadagna tantissimi soldi ma non elargisce nulla ai suoi tifosi.

Gigio il Pendolare 29.08.11 20:06| 
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sinceramente vedo che anche qui si parla senza sapere bene come sono i fatti......i giocatori sciperano perche sono da un anno senza contratto......lo scipero si doveva gia fare a dicembre ma i giocatori si sono fiadti delle parole di abete e della lega e hanno aspettato sulla parola che si firmasse questo nuovo contratto a maggio....da maggio a agosto non si sono trovati gli accordi......ora possiamo discutere su tante cose per i calciatori pr quano ricchi sfondati hanno tutti i diritti di scioperare essendo loro una categoria di lavoratori....cosi come scipoerano i giornalisti quando non li viene rinnovato il contratto......poi il fatto che siano ricchi questo e una altro problema....poi si e montata questa storia sul contributo di solidarieta che i gicoatori non avrebbero voluto pagare......balla colossale....se ce una legge(e ancora non ce) i giocatori come tutti quelli che rientrano i quella legge pagheranno la tassa.......poi ci si potrebbe mettere giorni a discutere di tante cose.....il problema maggiore e che le societa capitanate da gente come beretta stanno mettendo degli emendamenti al contratto vecchio che li garantisce di potersi liberare dei giocatori quando piu li fa comodo....il che e assurdo....ascoltate le dichiarazioni di cellino e capirete tutto....dice tutto quello che ce da capire.....

christian ruggeri 29.08.11 18:52| 
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Non mi piace il "sistema calcio" italia.

Ma non pensiamo solo ai giocatori strapagati della seria A che hanno un discreto potere contrattuale.

Ricordiamoci dei giocatori delle serie minori che non li caga nessuno.

E per dovere di cronaca, l'unico elemento economico di cui si discute è il contributo di solidarietà dell' attuale manovra che le società calcistiche, anche quando il contratto preveda un COMPENSO AL NETTO DELLE IMPOSTE, vogliono far pagare ai calciatori.

Per l'amor del cielo, potrebbero benissimo pagarlo i calciatori ma se c'è un contratto sottoscritto e firmato da ambo le parti perché se fa comodo alle società calcistiche non bisogna rispettarlo ?

Adriano 29.08.11 17:30| 
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Sono stato prima in Africa ..nel Mali
Li hanno l'acqua in casa e se la bevono
Poi sono stato a Cirò Marina 40Km da Crotone
Li l'acqua in casa non è potabile e la pagano

Parliamo ancora di repubblica delle banane? Perchè offendere chi produce banane?

Vincenzo D., Brusciano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.08.11 17:19| 
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Il problema non sono i calciatori,ma tutti quelli che pagano per guardarli giocare senza rendersi conto che sono delle distrazioni mediatiche !

Pier P. Commentatore certificato 29.08.11 17:13| 
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Sinceramente mi importa poco, non seguendo il calcio, quello che però penso e che potrebbe essere utile per svegliare la gente. Basta solo che non se la prenda con le persone sbagliate.

Ho sempre pensato che una vera rivoluzione finché gli Italiani avessero avuto il calcio in televisione a 10€ al mese e le ferie con i finanziamenti non sarebbe mai stata possibile.

Beh, adesso il calcio, almeno per una domenica non c'è, vedremo le ferie il prossimo anno.

Giuliano Favro Commentatore certificato 29.08.11 16:20| 
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allora Paolo, hai fatto l'appello al capo oggi? in quale maniera ti ha mandato a fare in culo? facci sapere grazie

mic r. Commentatore certificato 29.08.11 15:37| 
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E' vero anch'io sono indignato per gli stipendi dei calciatore quando per avere un mutuo devi calare le braghe di fronte ad un impiegatucolo della banca che ti chiede interessi mostruosi e ti inchioda ad una vita di sacrifici quando i calciatori capricciosi possono ed hanno tutto in pochi anni.
Bisogna dare un limite a questi stipendi miliardari.
mettiamo un tetto max 2 milioni di euro ed il 10% devoluto in favore della ricerca o opere pubbliche, dove pero' la politica non possa metterci mano!
Se la societa' calcistica non ha il bilancio in pari per ogni milione di debito anche qui una mora del 10% da reinvestirenel pubblico servizio.
Buona giornata a tutti
Davide

davide frugoni, calcinate Commentatore certificato 29.08.11 15:02| 
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Penso che ogni essere umano debba avere i suoi diritti e ognuno debba scioperare ma tutto ha un limite oggi 29/08/2011 mi sono alzato e sento qua e là commenti al riguardo gente indignata ma di cosa?che alla fine a settembre quando si tornerà a giocare tutti saranno allo stadio o a pagare la partita per vederla comodamente in poltrona.Io ho smesso da tempo a seguire questo calcio che non ha più valori e conta solo i diritti televisivi ingaggi milionari gente che non riesce arrivare a fine mese e fa sacrifici per vedere 22 persone che calciano una palla cominciamo a protestare veramente fino ad allora e meglio stare zitti!!!!!! Io ho smesso di far guadagnare persone che non apprezzano e sputano sul proprio piatto che le loro ferie se le fanno in barca e io a casa massimo mare 30Km

MARCO GARULLI 29.08.11 13:21| 
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E' la rete bellezza. Forse potremmo avere squadre senza società, che dividono gli introiti dei diritti, nominano e pagano il loro Mister. Ma li avete visti chi sono i presidenti delle squadre di calcio? Vi siete chiesti per quali veri fini ne possiedono una? Quali traffici di denaro vengono coperti dai giocatori?

Peter Amico 29.08.11 11:35| 
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I calciatori scioperano per difendere la categoria che è composta dai professionisti di Serie A, Serie B e Lega Pro. Oltre ai milionari ci sono tanti calciatori che guadagnano 30.000 o 40.000 euro all'anno e spesso vengono messi fuori rosa (senza potersi allenare con la prima squadra) per incomprensioni o capricci di tecnici e allenatori. Sono ragazzi che dedicano la vita al calcio e che a 40 anni finiscono a fare lavori qualunque perché non hanno sfondato.

Per le altre cavolare su riduzioni di stipendi, orti pubblici etc etc i multimilionari avrebbero altri campionati da giocare. Gli stipendi dei calciatori ricchi sono proporzionati al quantitativo di denaro che fanno muovere... tutto qui.

Basterebbe tagliare fuori il CONI dalla gestione del calcio, creare campionati privati stile USA e se le società sono in bancarotta o spendono male i soldi chiudono e vengono comprate da altri. Così non le finanzierebbe nessuna federazione etc etc etc

Il male dell'Italia non è il campionato di calcio.


Per me anche nel mondo del lavoro esiste un mercato delle persone, ma è tutto sottobanco e oggi ha lo scopo di produrre disoccupati a basso costo (per l'azienda) ma altissimi costi sociali. I clienti in crisi cedono persone ai fornitori in cambio di pagamenti dovuti o nuove commesse. E' più semplice finanziare una bad company che dare incentivi ai lavoratori per andarsene. Per lavoratori in azienda da molto tempo, la bad company (scopo societario fallire in due anni) può pagare stipendi molto alti, finanziandosi con i TFR degli stessi lavoratori che ovviamente non ripagherà mai.

Peter Amico 29.08.11 11:24| 
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Dare tutti quei soldi a queste persone è immorale ci vuole un tetto sugli stipendi da 5000 A 10000 euro al mese bastano e avanzano sono sicuro che vedremo un calcio migliore più genuino più alla portata di tutti il biglietto non dovrebbe costare più del 20% che paghiamo oggi, pensateci presidenti e calciatori ma soprattutto i tifosi devono imporre queste regole non è impossibile fare questa rivoluzione basta che scioperate tutti.

Roberto V., Avellino Commentatore certificato 29.08.11 11:19| 
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interventi di riqualificazione urbanistica per far fronte alla crisi economica: trasformazione degli stadi italiani in "orti del popolo", i calciatori professionisti coltiveranno per 1200 euro al mese gli ortaggi da donare ai poveri, i proventi degli ingressi in tribuna verranno utilizzati per gli stipendi degli "atleti" mentre i diritti TV verranno incamerati dallo Stato per abbassare l'impatto della manovra finanziaria sui meno abbienti.

architetto dei poveri 29.08.11 11:02| 
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Sarebbe ora che tutti i tifosi facciano sciopero.
Smettete di andare allo stadio,di comperare gadget e frà qualche tempo vediamo se queste signorine si lamentano ancora.Con parte della popolazione che non riesce a pagare il mutuo o a comperare le scarpe a i propri figli,questa gente che guadagna cifre che il comune mortale non può neanche immaginare ha il coraggio di fare sciopero. VERGOGNA VERGOGNA

simone buttini 29.08.11 10:38| 
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Il problema non sono i calciatori ma chi li rende degli idoli. Il calcio non è più sinonimo di sport purtroppo, è solo un'immensa campagna pubblicitaria, bisognerebbe confrontare i minuti cumulativi di spot pubblicitari dedicati al calcio con quelli realmente giocati in campo...non dovremmo lamentarci visto che l'unico motivo per cui paghiamo la pay tv è quello di vedere il campionato, alla fine i calciatori sono lavoratori e hanno il diritto di scioperare, il motivo per cui sono pieni di soldi è legato direttamente a quelle persone che, appena finisce il campionato, sospirano, chiedendosi come faranno a riempire i loro fine settimana, finchè sarà così,secondo il mio parere, le lamentele sono sinonimo di ipocrisia.

Francesco Marotta 29.08.11 10:15| 
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Magari fosse così tutto l'anno. Il calcio è il Grande Sonnifero d'Italia.

Patrick D. Commentatore certificato 29.08.11 09:33| 
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Andassero a cagare tutti sta massa di femminucce strapagate e viziate.. Guadagnano milioni di Euro e fanno storie per quattro soldi in "beneficienza"... Dovremmo bruciarli vivi loro e tutti i politici strapagati con pensioni e vitalizi d'oro!!! Noi lavoriamo fino a 65 anni e loro con qualche annetto di lavoro guadagnano una fortuna e si fanno pure una bella pensioncina (si fa per dire pensioncina..).
AL ROGO!!!
Ci vuole una nuova morale!!! Stipendi bloccati verso l'alto e pensioni d'oro abolite ed anche li stabilire un tetto massimo!!!

Mat 29.08.11 09:24| 
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Salve, sono un abbonato SKY, non sono uno tassabile col contributo di solidarietà ma non sono nemmeno uno che si toglie il pane di bocca per pagara l'abbonamento (cosa che qualche incosciente fa in itaglia). Io penso che stiamo dando troppa importanza al calcio dei ricchi (presidenti e calciatori). Guardo le partite in TV così come guardo disney channel.
Quest'anno mi sono proposto di portare mio figlio allo stadio per tutta la stagione, si! a vedere la squadra locale che quest'anno è stata promossa in SECONDA CATEGORIA! Chi vive nelle grandi città che seguisse le proprie squadre in serieB o serieA ma cavolo, ricordiamoci che il calcio è uno sport, non facciamoci del male anche lì ognuno a schierarsi dall'una o l'altra parte. Ci vogliono divisi!!

raffaele bonaddio 29.08.11 09:16| 
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questa e' la faccia sporca dell'italietta del pallone che non produce un fico secco e sperpera denaro pagando cifre vergognose ad uno che giaco con il pallone.ma andiamo affanculo,perche' non si abbandonano gli stadi?chi sono i padroni del calcio........che approfittano del l'italia che lavora e produce.....ma andiamo tutti afanculo senza andare allo stadio

aldo abbazia 29.08.11 08:29| 
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...l'agriturismo era nato per avvicinare i cittadini alla terra, alle fatiche dei contadini, ma per strada ha trovato il capitale, il grande capitale, che ne ha fatto un grande business per il mondo intero, soffocandone il suo significato.
La terra è in stato di affanno, gli esseri umani che la abitano non ne riconoscono più il suo valore, essenziale per la vita. Siamo meno degli animali, i soli che la vivano e la apprezzano ancora. Gli uomini si sono perduti nei meandri del consumismo, nella sua follia.
La tua analisi è lucida e reale, caro Beppe. Fino a quando il sistema reggerà?

alma gemme 29.08.11 06:18| 
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E se al termine dello sciopero degli "abatini", così denominati i giocatori suo tempo, dal grande Gianni Brera, cominciassero lo sciopero i tifosi e gli spettatori, non solo negli stadi ma persino delle TV?!?
Ma 'n sai le risate!!!

Marcello Marani 29.08.11 05:00| 
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le mie domeniche da tempo sono senza calcio.
Anche perché il calcio viene "consumato" tutta la settimana.
Eppure c'e' chi paga per vedere le partitelle di allenamento e i rutti dei giocatori.
I loro soldoni vengono dal marketing che gira intorno e che pagano i consumatori (di calcio e dei prodotti lì promossi).
Consumatori responsabili=calcio + pulito.
No pay x rut
No pay x imbrogl

Giuliano R. Commentatore certificato 28.08.11 23:50| 
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dico che tutti i tifosi dovrebbero accogliere la proposta di questo signore: http://www.youtube.com/watch?v=ZUHrM3llGoM&feature=share ....per due giornate non si dovrebbe andare allo stadio!

Cosimo Celino 28.08.11 23:23| 
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Il 10 settembre scioperiamo noi popolo indigniato andiamo tutti a roma e rimaniamoci una mesata ...sai che risate ....hahaha la faccia dei capitalisti .

salvino roma (com) Commentatore certificato 28.08.11 23:06| 
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Funziona certo !
Basta che la tua assenza provochi qualche milione di mancati incassi al tuo "proprietario".
:-)

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.08.11 22:56| 
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a me fanno schifo tutti dai calciatori ai dirigenti delle società, è fuori da ogni logica questo mercato di denaro che gira in uno sport....
lo definirei uno schiaffo alla miseria...

mentre i tifosi li considero degli imbecilloni senza cervello che fanno il tifo ai milionari che vincono in tutte le partite anche se non segnano visto le cifre da capogiro....

un mondo assurdo il calcio fatto di gente assurda, tifosi calciatori dirigenti tutti senza avere il senso della misura...

i risultati di questo assurdo mondo sono l'esempio di cosa diventano gli esseri umani quando hanno potere e successo perchè lasciati liberi di arricchirsi infinitamente senza misure e tetti limiti...

UNA VERA DEMOCRAZIA DEVE AVERE DEI LIMITI !!!

Acul utopiA Commentatore certificato 28.08.11 21:18| 
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Da bambino seguivo anch'io il calcio ed avevo la mia squadra del cuore. Ma c'è sempre stato il calcio era quasi inevitabile, bastava accendere la tv la domenica. Poi al lavoro al lunedì se sapevi i risultati potevi discutere tutto il giorno e se sapevi anche chi aveva segnato era fatta! Potevi parlare per ore.
Per fortuna parlo del passato, sono guarito mi sono disintossicato, ora sto meglio!
Ciao :-)

Noè SulVortice 28.08.11 21:11| 
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a me il calcio (e il mondo che ci gira dietro) mi sta così tanto sui c. che sono proprio contento di sapere che oggi non si è giocato; e spero proprio che il campionato non cominci mai.

Jim Tiberius Kirk, trofarello Commentatore certificato 28.08.11 20:59| 
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Avranno anche tutte le loro ragioni, ma quello che mi fa arrabbiare davvero è che la maggior parte dei calciatori ha uno stipendio da lavoratore autonomo e vuole essere trattato da lavoratore dipendente...non è che un'artista o uno scrittore ha il contratto a tempo determinato....questa siuazione cmq dipende da noi...se nessuno comprasse sky o mediaset premium e si ritornasse a sentire le radioline come nelgi anni '80 questi tornerebbero a stipendi più equi...inoltre credo che l'avranno vinta, perchè nel calcio girano troppi soldi e interessi e si possono riciclare facilmente i capitali non dichiarati che i vari Berlusconi, Moratti, Garrone ecc...hanno imboscato all'estero....

Donato G., Como Commentatore certificato 28.08.11 20:37| 
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Ogni categoria di lavoratori ha le proprie pretese e le proprie aspirazioni contrattuali, visto che non pago io i calciatori e visto che posso non comprare nulla di quello che permette loro di guadagnare, sinceramente non ci trovo nulla di cosi osceno nella loro protesta.
Trovo molto piu osceno che lavoratori che si spaccano il sedere per ore ed ore al giorno invece di fare fuoco e fiamme per ottenere dei sacrosanti diritti si facciano invece rappresentare da quei sindacati che invece di scioperare per l'imminente innalzamento dell'età pensionabile invitano alla coesione sociale della minchia.
Allora ben vengano esempi come i calciatori,e che la gente invece di pensare che sono esagerati loro cominci a pensare che se un milionario può avanzare delle pretese allora forse è il caso che anche un morto di fame come tutti noi lo faccia ed a gran voce.

se se 28.08.11 19:31| 
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non ho capito molto di questa faccenda dei calciatori ,anche perchè non mi frega molto,non pretendo che i calciatori intuiscano i motivi percui operai o impiegati scioperino,penso siano mondi lavorativi diversi e per quanto mi riguarda sono mondi che non si toccano mai.

panino.A. 28.08.11 18:50| 
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Viene proposta una tassa sugli stipendi multi-milionari dei calciatori e sulle loro società e inizia uno sciopero nazionale delle partite; i media mettono questo sciopero su tutte le prime pagine ed il popolo ignorante, a cui viene tolto mensilmente il 40% dello stipendio per pagare il debito pubblico, è più affranto per la mancanza della partita domenica che per la mancanza di un futuro stabile per i loro figli. Copia e incolla anche tu sulla tua bacheca

spagnolo 28.08.11 18:47| 
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ho sentito decine di interviste a lavoratori che invitavano i calciatori a fare mestieri terra-terra( a zappare).. i soliti italiani bravi a chiaccherare; ok,per me va bene, calciatori a zappare, e alla domenica partitona scapoli contro ammogliati...

gilberto cecchetti 28.08.11 18:17| 
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Scusate ma certo che si vive anche senza il calcio... come si vive anche facendo a meno di tutto tranne che cibo e acqua... quindi dovremmo continuare a vivere solo cibandoci, dissetandoci e frequentare il blog di Beppe Grillo senza coltivare altre passioni che rendono migliori la nostra vita?

Daniele Pederzani 28.08.11 17:47| 
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LA VERITA’ SULLO SCIOPERO DEI CALCIATORI?

Nel comunicato, l’associazione dei Calciatori menziona il fatto che i giocatori scioperano NON per il “Contributo di solidarietà”, ma bensì per il “Contratto Collettivo”.

Quello di addebitare lo sciopero dei calciatori per via del contributo di solidarietà è soltanto una disinformazione?

Disinformando questa notizia, la gente parlerà dei calciatori che non vogliono pagare la “sovrattassa”.

Il problema più grande, cioè la crisi economica, con l’impossibilità di risolverla, viene così momentaneamente dimenticata.

Loro pensano di essere furbi, ma noi non siamo scemi!

Il Comunicato:
L'Associazione Italiana Calciatori, preso atto della mancata sottoscrizione dell’Accordo Collettivo da parte della Lega Nazionale Professionisti Serie A, comunica che i calciatori di Serie A non scenderanno in campo in occasione delle gare programmate per la 1a giornata di andata del campionato 2011/2012 nei giorni di sabato 27 e domenica 28 agosto 2011.  

A nulla è valsa l’ulteriore proposta avanzata in data odierna dai calciatori in ordine alla sottoscrizione del Contratto Collettivo nel testo concordato tra le delegazioni e certificato dalla FIGC nel mese di Dicembre 2010, pur con validità limitata alla sola stagione sportiva in corso; tale soluzione avrebbe concesso alle parti  la possibilità di un'immediata riapertura della piattaforma contrattuale, nell’ambito della quale poter vagliare le nuove richieste avanzate solo in questi giorni dai Presidenti di Serie A, in un ambiente più sereno e con tempistiche confacenti alle recenti istanze sollevate.
L'A.I.C. confida ad ogni modo nella possibilità di veder sottoscritto l'Accordo Collettivo anche dai Presidenti di Serie A, nel rispetto degli impegni precedentemente assunti, permettendo così la regolare ripresa del campionato.  

                                                  Damiano Tommasi -  Presidente A.I.C.

Vero Vero 28.08.11 17:46| 
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se oltre il calcio, non vi sono interessi alternativi...

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 28.08.11 17:42| 
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In bello di questo " sciopero " è che ai calciatori non verrà tolto un euro.
Anche negli scioperi i ricchi si differenziano...

Dobbiamo abbandonare gli stadi e le payTV.


Carlo Carletti Commentatore certificato 28.08.11 17:36| 
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Il campionato di calcio è da abolire per legge.

Davide Frezet 28.08.11 17:32| 
 
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Finalmente ci siamo ,sarà la volta buona .

giuseppe di cristo 28.08.11 17:18| 
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Non si sente affatto la mancanza!
Speriamo scioperino per tutto l'anno

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 28.08.11 16:49| 
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Moralmente lo sciopero dei calciatori di serie A è vergognoso... Legalmente credo però che abbiano ragione, il doversi allenare separatamente si può assimilare ad un demansionamento, e come negli altri lavori non è legale. Per quanto riguarda il discorso delle tasse, loro hanno contratti al netto, quindi se le tasse aumentano le pagano le società.

Al di là del fatto che l'argomento sia il calcio, questo sciopero è molto importante, perchè costringere a prendere una posizione: devon esser giudicati secondo la legge o secondo la morale??? Perchè secondo la legge al 90% hanno ragione, secondo la morale NO! Ma segiudichiamo loro secondo la morale, a quel punto dovremmo giudicare tutta la nostra società seguendo questo criterio, e secondo la morale (almeno la mia) siamo tutti uguali, quindi almeno il necessario deve esser garantito a tutti, come trovo riprovevole il fatto che ci sia chi guadagna milioni di euro e chi non ha un lavoro.

Allora voi, che criterio avete scelto? La morale? o la legge? Se avete scelto la morale, i calciatori sono l'ultimo dei problemi, è il sistema stesso ad esser profondamente vergognoso.

David C., Pistoia Commentatore certificato 28.08.11 16:26| 
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Siamo al paradosso... Qui ci si fa il mazzo per poter arrivare alla fine del mese e questi bambocci fanno sciopero??sono un tifoso e ho l'abbonamento allo stadio...
Vorrei chiedere ai calciatori se questa annata di problemi,la passano a lavorare con me...così vedono la differenza tra il mondo dei problemi e il loro mondo,dove il problema più grave è dato dalla scelta della fuoriserie che devono sfoggiare!disgustato dai bambocci!!!

Valerio peracchi 28.08.11 16:21| 
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hai un milione di euro di mutuo? e che hai comprato la villa di arcore? e vuoi fare la paternale ai calciatori?magari sarai uno di quei imprenditori che sfruttano cassa integrazione precari e immigrati.....

Salvatore gulisano 28.08.11 16:18| 
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Credo seriamente che i calciatori dovrebbero fare un tuffo una volta tanto, non per farsi dare un rigore, ma per immergersi nel rigore.
Nel rigore che ogni persona normale, deve avere , per arrivare alla fine del mese.Per il rigore morale che ogni genitore "normale" deve avere, per dire con la testa no alle richieste dei propri figli,quando il cuore vorrebbe dire sì.
Forse, allora, capirebbero che cosa voglia dire vivere e si VERGOGNEREBBERO di scioperare per motivi futili.Non voglio togliere nulla alla loro professionalità, ma forse l'avere molto e spesso subito, li rende veramente estranei alla realtà comune della gente che chiede loro di essere da esempio, poiché privilegiati. E se qualcuno ci vorrà vedere della demagogia....faccia pure

SERAFINO FORCINITI 28.08.11 15:48| 
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http://maxsomagazine.blogspot.com/2011/08/lo-sciopero-dei-calciatori-serve-per.html

Lucio Averaimo 28.08.11 14:54| 
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bellissima.

nemmeno mi ponevo il problema, perchè fondamentalmente è un beneficio.

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 28.08.11 14:40| 
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Vedo piu'preoccupazione per lo sciopero del calcio che per la crisi economica,che sta facendo affondare il paese....che strano paese.

cristian rozzoni Commentatore certificato 28.08.11 14:09| 
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