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La manovra economica dei cittadini

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I sacrifici li devono fare i cittadini. I sacrifici li decidono i parlamentari. I parlamentari non fanno sacrifici. E' il teatro dell'assurdo. Forse abbiamo perso il senso della realtà. I media usano la tecnica della confusione e ci becchiamo come i polli di Renzo prima che gli sia tirato il collo. Proviamo a ridefinire le regole. I sacrifici li devono fare tutti. I sacrifici li decidono e votano i cittadini. I parlamentari fanno i sacrifici. Così va meglio.
Nel minipost "La manovra economica" ho proposto:
- Taglio delle spese militari e rientro delle missioni di guerra in Libia e in Afghanistan
- Abolizione di tutte le pensioni parlamentari in assenza di un periodo di contribuzione pari a quello di tutti gli altri cittadini
- Abolizione immediata dei finanziamenti pubblici ai partiti a partire dal prossimo settembre
- Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali con effetto retroattivo al primo gennaio 2011
- Contribuzione del 60% dei capitali regolarizzati con lo Scudo Fiscale
- Statalizzazione di tutte le concessioni in mano ai privati
- Abolizione immediata di tutte le province. Riduzione del 50% del numero dei parlamentari
- Abolizione delle doppie e triple pensioni
- Tetto massimo per ogni pensione di 3.000 euro al mese
- Cancellazione delle Grandi Opere Inutili (Tav Val di Susa 22 miliardi, Ponte Messina 4, Gronda Genova 6, ecc.)
- Eliminazione delle Authority e degli stipendi dei trombati dalla politica lì collocati.

Ho ricevuto più di 500 contributi. Non posso, per ragioni di spazio, elencarli tutti, ne riporto solo alcuni. In assoluto la misura più gettonata è l'introduzione dell'ICI per gli immobili del Vaticano, molti propongono l'uscita dall'Euro o il default immediato. Ecco un breve sommario:
- Abolizione finanziamenti pubblici alle scuole private
- Abolizione finanziamenti ospedali privati
- Detrazione di tutte le spese documentabili per fare emergere l'evasione stimata in 130 miliardi
- Aumento tassazione case e uffici sfitti per calmierare il mercato degli affitti e ridurre la speculazione edilizia e il riciclaggio dei soldi delle mafie
- Recupero dei 98 miliardi di euro evasi dalle società di slot machines
- Eliminare ogni buonuscita per incarichi pubblici (esempio per i consiglieri regionali)
- Dimezzare i parlamentari o in alternativa chiudere il Senato
- Tassazione della prostituzione
- Cancellazione di tutte le auto blu
- Eliminazione delle pensioni multiple
- Favorire il lavoro a distanza
- Obbligo di pareggio di bilancio per ogni ente pubblico
- Abolizione fondi pubblici a attività venatorie o di carattere privato.
Vi invito a proseguire con altri suggerimenti. Le misure proposte saranno votate con un sondaggio sul blog. Per ognuna saranno definiti i potenziali risparmi. Un documento riassuntivo sarà disponibile in Rete e inviato per conoscenza ai parlamentari per chiederne la messa in discussione nella immancabile manovra economica d'autunno. Lo ignoreranno, ma ancora per poco. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Soldi rubati - di Nunzia Penelope

Soldi rubati - di Nunzia Penelope
I cittadini sono poveri perché i delinquenti sono ricchi
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19 Ago 2011, 14:46 | Scrivi | Commenti (1938) | listen_it_it.gifAscolta
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  • 1938


Tags: crisi, manovra economica, tasse, tecnica della confusione

Commenti

 

Rappresento in Italia la più grande rete del mondo costituita dal pubblico (oltre 100 Paesi) e dal privato oltre che la voce di autorevole dell'urbanistica. Siamo leader per lo sviluppo ed il mio sogno sarebbe quello di creare sviluppo e occupazione in questo nostro Paese che ne ha bisogno. In particolare sono esperto in macrosistemi economici complessi ossia competitività dei territori tipo il turismo che è un asset strategico come componente urbana e non una promozione. Ho contribuito a creare milioni di posti di lavoro in tutto il mondo ma non uno in Italia. La più parte dei capi di Stato ci contattano chiedendoci aiuto per il loro sviluppo ma non gli italiani che sono arretrati di almeno '70 anni rispetto ai Paesi virtuosi. Faccio un esempio: quello che sta accadendo a Roma era prevedibile. In questi casi l'Istituzione ci contatta e noi organizziamo un incontro tecnico con chi ha esperienza nel settore richiesto a livello internazionale e non coinvolti emotivamente sul territorio. Si da un parere nel caso specifico penserei a Veolia (leader sui rifiuti) ma pure la RATP (leader nei trasporti) e poi l'amministrazione fa quello che crede. In tutto il mondo si fa così: Singapore per la sicurezza ed ha funzionato, Taiwan, Olanda Regno Unito, Miami, ecc. per lo sviluppo, Montenegro per il turismo, ecc. Sono cose complesse ed è evidente che se le risorse sono quelle locali non se ne esce fuori. Altra cosa, mi sono sentito dire: ora abbiamo problemi poi ci sentiamo. Io non ho problemi ma gli altri Paesi ci chiamano prima perché qualcuno deve pur supportare i politici a scrivere le leggi. Le scriviamo per l'Unione Europea, per le Nazioni Unite, per la Francia, Olanda, ecc. ma non per gli italiani e questo suscita ilarità. Spero che questo nostro contatto possa portarci fortuna. (www.inta-aivn.org)
Mauro Parilli (Italia 335 5429316)
mauro.parilli@gmail.com

www.inta-aivn.org
18 Rue Daval 75011 Paris France
Representative in Italy:
INTA (International Urban .

Mauro Parilli 16.09.16 18:18| 
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ogni confederazione può votare solo i propri rappresentanti, quindi confindustria sarà rappresentata dal suo presidente, confartigianato dal suo e così via per tutte le altre categorie, in modo che tutti i stati sociali siano degnamente rappresentati. essendo i due incarichi integrati, lo stidendio che si percepirà sarà uno solo. tale carica avrà un termine prestabilito, dopo di che si tornerà a votare il nuovo presidente, dove tutti gli iscritti possono avere la stessa possibilità di candidarsi. per il senato invece il discorso potrebbe essere questo, per invito. dare tale privilegio a quelle persone speciali che si sono contraddistinte per capacità e meriti encomiabili, tipo rita levi montalcini, tornare a come era stato inizialmente creato. a queste persone si potrebbe offrire una candidatura a senatore, non a vita naturalmente, offrendogli una card, con un termine prestabilito, ma con la possibilità di ottenere una ricandidatura successiva. per la presidenza del consiglio si possono proporre tutte quelle persone, coadiuvate anche da organi partitici se vogliono, che desiderano ricoprire tale carica, ma le varie campagne elettorali saranno tutto a carico loro, nessun rimborso elettorale o altro e compiti istituzionali molto più ridotti rispetto ad ora. il presidente della repubblica avrà il ruolo che ha ora,garante della costituzione. più stati sociali sono coinvolti più ci sarà interesse che le cose vadano bene, e meno interessi personali o giochi di potere ci saranno.una costituzione per tutti, ma uno statuto per ogni confederazione votato dai suoi iscritti. questa è la mia base, totalmente migliorabile per carità, ho voluto solo esprimere,con tutte queste proposte di questi giorni, forse in modo ingenuo o infantile le mie idee,il solo fatto che qualcuno le abbia lette e anche commentate per me è una gioia,GRAZIE PARTE 3

maurizio ferrante 11.10.14 13:56| 
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guadagnano meno rispetto ai nostri ed in inghilterra per un presunto scandalo si dimettono subito da ogni incarico. certo, i nostri si lamentano sempre quando glielo si fà notare, ma loro quando si tratta di creare nuove tasse fanno lo stesso, cercando sempre all'estero qualcosa di nuovo per farci pagare di più. in futuro si potrebbe coinvolgere la comunità europea in questo progetto, e sostituire il contratto nazionale con un contratto comunitario europeo che ne regolamenti la vita politica in modo paritario all'interno dei stati aderenti al trattato e con una commissione federale europea che ne vigili l'efficacia, avendo potere di intervenire direttamente all'interno di qualsiasi amministrazione, stanando e punendo i vari furbetti, in modo che un politico in italia, francia, germania, danimarca ecc. abbia gli stessi diritti gli stessi doveri gli stessi stipendi in base ai risultati ottenuti, e che si assumano in prima persona le proprie responsabilità davanti al popolo ed alla comunità europa chiunque sia ed ovunque si trovi. poche paole per la politica.... basta partiti. hanno fatto la loro epoca, con tutti i danni che stiamo vedendo e ancora pagando, riprendimoci in mano noi l'italia. grillo insegna che è possibile.noi qui possiamo fare la differenza, ecco la mia idea di come andrebbe modificato il governo, per prima cosa creare per ogni settore della società una confederazione alla pari di confindustria,tanto siamo già divisi per categorie, formata da una base con i propri affiliati ed un vertice a piramide con un presidente eletto dalla base.la carica di presidente di queste confederazioni avrebbe integrato automaticamente anche l'incarico di rappresentanza alla camera,quindi non si avrebbe più una camera gestita dai partiti,ma dai rappresentanti dI ogni confederazione, che dovrà consultarsi con gli iscritti per le eventuali decisioni,in questo modo tutti saremmo rappresentati a dovere ed avere così più voce in cAPITOLO PARTE 2

maurizio ferrante 11.10.14 13:52| 
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è interessante vedere le varie proposte dei citadini, chissà, magari scopriamo che anche noi, se chiamati in causa possiamo avere delle idee valide,non va dimenticato che tra il popolo ci sono persone facoltose,e che il governo è una rappresentazione del popolo,mettendo tutte insieme, queste persone e queste idee penso che possiamo fare la differenza.tutte le proposte che ho fatte finora sono inutili ed impossibili da attuare se prima non si fà quella che chiamo la madre di tutte le riforme,RIFORMARE IL GOVERNO,troppe persone con troppi interessi personali.la prima considerazione che mi viene in mente da fare è questa: ma votandoli e pagandogli lo stipendio con le nostre tasse non diventano nostri dipendenti? perchè allora la cosidetta"casta deve avere tutti questi privilegi e benefit?) quindi per iniziare:
come loro datore di lavoro non capisco come mai non esiste un contratto nazionale dei politici che ne regolamenti doveri e diritti, stipendi , pensioni e benefit, come ci sono in qualsiasi altra categoria lavorativa, inoltre propongo che sia istituita una commissione che ne CONTROLLI e disciplini la loro funzione istituzionale, che faccia deLLE VERIFICHE E NE faccia rispettare il contratto nazionale che noi andremo a redigere, come fanno loro con noi, ma sopratutto, se qualcuno sbaglia, che paghi di persona. RESPONSABILITA' . questa deve essere la parola d'ordine, tanto per iniziare per chi assume incarichi pubblici che toccano direttamente la vita delle persone, altrimenti questi signori possono continuare a fare tutto quello che vogliono, come hanno sempre fatto del resto, con i risultati che abbiamo visto tutti, non posso più sopportare di vedere il popolo sacrificarsi per il bene comune ed i politici continuare a sperperare e sprecare il loro sacrificio, ad aumentarsi lo stipendio per alzata di mano, o che finiscano sempre in scandali di ogni tipo. in germania, dove tutto funziona MEGLIO, i ministri eletti per le stesse funzioni PARTE 1

maurizio ferrante 11.10.14 13:46| 
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penso si risolverebbe così il problema relativo agli immigrati clandestini ed al lavoro nero, con relativa delinquenza al seguito che ne deriva, e RISTABILIZZEREMMO la pace in quell'area geografica e per ultimo azzeriamo i costi esagerati che attualmente sosteniamo per mantenerli o rispedirli a casa loro, si verrebbe a creare un bacino inimmaginabile di opportunità sia per noi che per loro, ed il tutto sotto l'egida della missione umanitaria. costi contenutie tempi relativamente brevi per ottenere il massimo da questa situazione, in fondo loro cercano solo chi li guidi, perchè non farlo noi, dal momento che comunque ne siamo coinvolti, sia che ci piaccia o meno? PARTE3

maurizio ferrante 11.10.14 08:57| 
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in questi centri degli esperti dovrebbero verificaRE le loro attitudini,studi,capacità tramite test,età.sesso,ecc.ecc. per poterli meglio INQUADRARE verso la ATTITUDINI più idoneE ad ognuno di loro, e creare così liste di personale specializzato per quei paesi che ne facessero richiesta, naturalmente per i migliori l'italia potrebbe esercitare un diritto di precedenza, in questo modo si trasformerebbero delle persone disperate, in un esercito di personale onu/italiano qualificato da impiegare nei più disparati scenari sia nazionali, che, internazionale, non so, penso ad infermieri e dottori per medici senza frontiera, ingegneri, muratori e manodopera di base, militari, ricercatori,ed altro ancora, il tutto sotto bandiera italiana con mandato onu, pensate si potrebbe creare un esercito "la legione straniera italiana" da impiegare nelle zone calde del pianeta, con i nostri uomini al comando saremmo comunque sempre presenti, anche lasciando a casa i nostri ragazzi, e sopratutto finanziati dall'onu, con relativi risparmi economici, o impiegarli direttamente nei loro rispettivi paesi di origine per garantirne sicurezza e democrazia, e una volta bonificati, questi paesi potrebbero diventare per noi un BACINO nuovo di influenza politico-economico creando un mercato in espansione sia per le nostre industrie, sia per l'influenza politica che acquisiremmo in quell'area geografica, una sorta di "commonwell" italiana, l'italia sarebbe lo stato guida, lasciando ad ognuno di loro la propria sovranità. sarebbe un pò come rivedere roma risorgere, e noi avremmo più voce in campo mondiale. potremmo coniare anche una moneta per questo nuovo soggetto che nascerebbe, potremmo avere due valute,una l'euro per la zona "comunità europea", e la nuova moneta per il "commonwell italiano", è una situazione che non è mai esistita, uno stato con due valute, chissà che ripercussioni economiche avrebbe anche per la borsa. penso si risolverebbe così il problema relativo agli immigrati PARTE 2

maurizio ferrante 11.10.14 08:53| 
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una volta eravamo temuti e rispettati in tutto il mondo conosciuto,una volta eravamo un impero, eravamo ROMA..(rovinata per la precisione dai corrotti all'interno del senato e dalla pazzia di alcuni imperatori,un pò come avvieve tuttora) oggi invece siamo diventati terra di conquista per chiunque,derisi e presi in giro dal mondo intero.un tempo ci cercavano gli zar per edificare una capitale,i migliori ingegneri, scultori venivano da qui,leonardo,michelangelo, marco polo,colombo,garibaldi,augusto, cesare....povera italia come siamo caduti in basso,per questo la lega propone la seccessione, ma non risolverebbe niente,anzi,in poco meno di 20 anni hanno fatto come quelli che criticavano tanto,roma ladrona,perchè verona allora?io propongo di riprenderci tutto quello che ci faceva grandi,come?cominciando dal problema dei clandestini.cerchiamo di trasformare gli immigrati clandestini da problema a risorsa. l'Idea sarebbe quella di invertire la tendenza, non aspettare che vengano qui arricchendo un traffico umano a nostro danno,ma prevenirne gli sbarchi.invece di rinchiuderli in campi di accoglienza come facciamo ora si dovrebbe cercare di risolvere il problema alla radice,dovremmo creare dei centri,in Italia,ma in seguito in tutte le ambasciate italiane,direttamente nei paesi coinvolti.questi centri hanno lo scopo non solo di accogliere questa marea di persone direttamente a casa loro,per chi ne facesse richista,munendoli con dei pass che li tuteli sotto l'egida onu,ma avere una funzione del tipo CAMPUS UNIVERSITARIO,così da sgominiare subito questo tipo di traffico,coinvogendo l'onu, l'italia potrebbe avere un mandato internazionale,visto che il problema ce lo abbiamo noi e tutti se ne disinteressano, con una copertura onu,e riuscendo magari ad ottenere dei finanziamenti internazionali come missione umanitaria,potremmo diventare il paese più influente del mediterraneo.PARTE 1

maurizio ferrante 11.10.14 08:46| 
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nelle carceri infatti troviamo dottori, laureati, muratori, contadini e così via, mettiamo queste persone in condizioni che possano sfruttare le loro capacità per produrre, in questo modo lavorando si autofinanzierebbe il sistema carcerario, ed i stessi carcerati sconterebbero la loro pena con condizioni di vita più umane ed accettabili. l'eccellenza sarebbe quella che ci costano meno, ed in base ai loro titoli di studio possono professare il proprio mestiere, proprio come nella vita reale, possono gestire un ospedale per detenuti, cantieri, gestire un bar ecc. ecc. avere persino una loro moneta, che so la lira per esempio, in questo modo per quelli che tornano in libertà si ha un più rapido reinserimento nella società, e per chi deve scontare un ergastolo un minor trauma. reinstaurerei la pena del confine, per chi commette fatti per cui si viene considerati degli indesiderati, con la possibilità per questi ultimi di scontare la pena in questi paesi di detenzione o di lasciare la detenzione per una meta straniera. per il resto le leggi ci sono, e sono anche valide, bisogna solo trovare il coraggio di metterle in pratica PARTE 4

maurizio ferrante 11.10.14 08:37| 
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se usassero dei metodi disumani non dovremmo cercare di riportare a casa questi nostri connazionali?invece non mi sembra che facciamo poi molto per loro.questa manovra sarebbe utile, come detto anche per una discreta ricaduta economica,e per svuotare le carceri che sono superaffollate,d'altronde chi fà lo sciopero della fame ci chiede di svuotare le carceri,no? ma sopratutto sarebbe un' opera di persuazione per tutti gli altri extracomunitari che vogliono venire in italia,a rispettare il paese che li ospita ed a comportarsi bene.per quanto riguarda invece gli italiani inizierei con l' instaurare un nuovo tipo di crimine,quello contro il popolo e lo stato italiano,che sulla falsariga dei crimini contro l'umanità celebrato all'aja punisse severamente questi furbetti.colpirei sopratutto chi per interesse ed intenzionalmente sofistica ed adultera il cibo o bevande,e chi risulta un evasore fiscale.per questi ultimi direi di istituire un tipo di esproprio dei beni in proporzione alla gravità del crimine,un pò come si fà con la mafia.chi intenzionalmente ruba ai danni del popolo o dello stato viene multato, fino ad essere privato di tutti i suoi beni.le carceri dovrebbero contenere detenuti con pene non superiori ad un determinato numero di anni, che so 5, per i detenuti con più di 10 anni di detenzione fino all'ergastolo,creerei delle speciali colonie penali situate su delle isolette disabitate,dove costruire delle cittadine,qui i detenuti potrebbero girare liberi,come in un qualsiasi paese,ma con una differenza,sotto costante sorveglianza.il sindaco di questo paese sarebbe il direttore della struttura carceraria, le guardie agirebbero per la sicurezza,come i vigili nei paesi,e così via.naturalmente ognì isoletta/penitenziario avrebbe dei detenuti in base ai crimini commessi,qui come nella vita reale ci sarebbero case per i detenuti,piazze, bar,ristoranti,un vero paese insomma,dove tutti devono lavorare per vivere PARTE 3

maurizio ferrante 11.10.14 08:34| 
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visto che più del 50% dei carcerati sono stranieri,che i reati commessi da queste persone siano scontati nei loro paesi di origine,oltre a svuotare le carceri ci sarebbe anche un bel risparmio economico,l'idea sarebbe quella di organizzare un vertice mondiale dove avanzare tale proposta,i crimini commessi da cittadini stranieri vengano scontati nei propri paesi d'origine.una persona accusata di un crimine ha diritto ad un giusto processo,la novità sarebbe quella della presenza di un rappresentate dello stato dell'accusato che segua il procedimento fino al suo termine,ed in base al verdetto,se l'accusato risulta innocente gli viene confermato il permesso di soggiorno,in caso contrario,se colpevole la condanna la si sconta nel proprio paese d'origine.in questo modo non passa il messaggio"venite in italia e fate quello che vi pare, tanto qui sono tutti molto tolleranti".bisogna far capire a chi vuole entrare nel nostro paese che lo può fare solo a certe regole,se si ha voglia di lavorare,ad integrarsi nel tessuto della nostra società E alle nostre regole,altrimenti stiano a casa propria.vedo crimini brutali compiuti da zingari, rumeni,albanesi ecc. ai danni di cittadini italiani,stupri,furti nelle ville omicidi,ed in modi così crudeli,e noi dobbiamo stare zitti in casa nostra,senza neanche poterci difendere, subire e basta?in alcuni di questi paesi nelle carceri usano ancora metodi duri,e sicuramente a casa loro ci penserebbero due volte prima di compiere dei crimini,da noi invece sanno che se presi non gli viene fatto niente,e ne approfittano,allora cosa fare?rimandiamoli a casa loro a scontare l'eventuale condanna.rischiano l'incoluminità?e allora?chi gli ha detto di venire qui e fare i propri comodi?non dico che gli italiani siano dei santi,anzi,ma visto che già abbiamo i nostri di cui occuparci,che gli stranieri vadano a casa loro,non c'è niente di disumano nel rimandarli a casa,in fin dei conti quanti italiani sono trattenuti nelle loro prigioni?PARTE 2

maurizio ferrante 11.10.14 08:27| 
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sarò anche un sognatore,ma immagino ancora che la giustizia debba essere uguale per tutti in modo equo e giusto,che sia sopratutto veloce e che ci sia la certezza per chi commette un reato che questi venga veramente punito e che la pena venga scontata per intero.chi commette un crimine ha un debito verso la società,e come tale va pagato. per prevenire tale fenomeno bisogna iniziare ad educare i bambini fin da piccoli,a cominciare dall' asilo,dopo è troppo tardi,una volta intrapresa quel tipo di strada diventa difficile poi recuperare qualcuno,bisogna far capire alle persone che ogni azione o decisione che prendiamo ha degli effetti su di noi o sugli altri nel bene e nel male eD essere pronti ad assumersi le proprie responsabilità,perchè se commesso un crimine indietro non si torna.per questo chiedo che ci sia meno tolleranza.basta con centri sociali di riabilitazione,è giusto che chi sbaglia sconti la sua pena,non bisogna far passare il messaggio che lo stato sia troppo permissivo,debole o tollerante,questo non fa che alimentare il fenomeno,ed è quello che succede da parecchi anni ormai,sembra quasi ci sia una regia occulta di qualche potente in combutta con,non so,giudici,avvocati,magistrati e cosche mafiose, per far si che le cose rimangano immutate.fin qui nente di nuovo,sono cose che si sentono dire dovunque, in giro per strada o nei bar.ora provo ad esporre la mia idea più nel concreto.vorrei iniziare dall'affollamento delle carceri, qualcuno a digiunato per cercare di far avere un'amnistia ai carcerati,dico"MA SIAMO MATTI? delinqui ed io che faccio?ti dò anche un condono? ed ai poveri operai,che gli hanno tolto tutto, nessuno che gli offra un condono?sbagli ed io cosa faccio?TI PREMIO?vorrei che chi espone simili idee provi quello che hanno subito le vittime o i familiari di questi delinquenti,dopo di che vediamo se sono ancora della stessa idea. riprendo ad esporre il mio progetto partendo dal problema dagli extracomunitari.PARTE 1

maurizio ferrante 11.10.14 08:06| 
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naturalmente gestiti da persone qualificate, ma anche più programmi salutisti in tv, aiuti dal mondo del lavoro, come eventualmente permessi per uscire prima dal lavoro per fare attività fisica o visite mediche, per frequentare corsi per smettere di fumare, bere, o quant'altro, il tutto sotto consiglio medico, per chiunque ne faccia richiesta, anche per chi è in forma e desidera mantenerla. quando una persona rientra nei parametri sanitari la tassa viene sospesa, ma non le agevolazioni per mantenersi sani, quindi come già detto se rientri nei parametri non paghi, ma non sei più una spesa per la sanità, e la sanità ci guadagna, la salute pure, e come visto anche l'economia dato il movimento di utenza che andrebbe ad muovere, con conseguenti aperture di nuovi centri e negozi, ma anche assunzioni di personale nelle aziende, visto che sarebbero molti a richiedere i permessi sanitari, che potrebbero essere inquadrati dallo stato come agevolazioni per le aziende per facilitare le assunzioni dei lavoratori. Naturalmente la stato dovrà verificare che i grandi centri medici rientrino dentro specifiche direttive sia etiche che operative o sanitarie, per questo lo stato dovrà creare dei nuovi regolamenti aD ok e delle commissioni sul buon funzionamento del sistema, e solo se i centri superano l'ispezione relativa, potranno accedere al finanziamenti necessari . si andranno a creare così delle eccellenze sanitarie in tutto il territorio, con sostanziali risparmi in termini di spesa, e si darebbe un forte input per far ripartire l'econimia, e con questo metodo trovare anche eventuali sponsor per mettere ulteriore denaro nelle casse della sanità.PARTE 3

maurizio ferrante 11.10.14 07:55| 
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in modo che si decentri nel territorio il più del lavoro medico e non concentrare tutto in una sola grande struttura,in modo che i cittadini, sopratutto gli anziani,abbiano meno disagi e girino di meno,facendo girare invece le informazioni in tempo reale con i sistemi informatici,con relativo guadagno di tempo e denaro da parte di tutti.lo scopo è quello di creare delle commissioni di medici all'interno di questi presidi con il compito specifico di visitare i cittadini,di valutarne il loro stato di salute ed il loro grado di trascuratezza, questi dati saranno poi inseriti in un'apposita cartella sanitaria consultabile in qualsiasi centro medico in modalitù online,ed in base al punteggio che si ottiene pagare un'aliquota per la sanità, più ti trascuri più paghi e viceversa. l'idea non è quindi punirli,ma dargli la possibilità di potersi rimettere in forma dandogli così gli stimoli sostegno e informazioni possibili per tornare in forma,con lo scopo finale di arrivare a non pagare più la tassa sanitaria con aliquota variabile,in base al tipo di trascuratezza dimostrata,e che andrebbe scemando mano a mano che si ritorna in forma fino a scomparire del tutto.naturalmente il tutto come detto prima sotto sorveglianza medica.si avrebbero diversi benefici,in pratica se ti trascuri paghi per aiutare la sanità a curarti,e non pesi su chi ha una vita sana,se sei in salute non paghi,ma non pesi sulla sanità,e in entrambi i casi non solo la sanità ci guadagna ma le persone sarebbero più in forma ed in salute,con vari benefici che ricadono anche in altri settori,quali il mondo del lavoro e dell'economia,qui entrerebbero in scena i benefici che lo stato dovrebbe mettere in campo, le agevolazioni dovrebbero riguardare un pò tutti gli aspetti della nostra vita sociale,dò solo qualche esempio :sgravi fiscali non solo per gli utenti che ne usufruiscono,ma anche per chi apre non so,piscine,palestre o centri sportivi o salutisti,come ristonati o negozi di settore, PARTE 2

maurizio ferrante 11.10.14 07:51| 
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la logica ci dice che meno utenti usufruiscono del sistema sanitario e questo oltre a funzionare meglio ci costa anche meno.come fare allora per far sì che ci siano meno utenti ad averne bisogno?semplice,cercando di responsabilizzare di più la gente a fare una vita più sana.ma qui sorge un'altra domanda, come?l'idea è quella del bastone e della carota.mettiamo una tassa sulla salute a chi si trascura e agevoliamo chi si tiene in forma.chi si trascura ci costa di più rispetto chi si tiene in forma,poi le malattie non conoscono frontiere,certo,ma in questo modo si ridurrebbe molto la richiesta sanitaria e i suoi costi, e si darebbe anche una considerevole mano all'economia.entro nei dettagli..fumi? Paghi una tassa,bevi?ti droghi?sei grasso o troppo pigro?paghi,e così via..Tutte quelle persone che per un motivo o l'altro si trascurano con una certa indifferenza,DA non confondere con chi ha patologie serie intendiamoci,non preoccupandosi della propria salute,sono prima o poi a carico della società cioè a carico nostro,quindi molto semplicemente chi si trascura che paghi una tassa per il proprio stile di vita sconsiderato,in questo modo diamo una mano ad alleggerire la spesa sanitaria ed a premiare tutte quelle persone che invece si prendono cura di sè stessi, come dice un vecchio detto prevenire è meglio che curare,naturalmente questa tassa oltre che aiutare il bilancio della sanità serve per cercare di responsabilizzare le persone che si trascurano,educandole a prendersi più cura di sè stessi,per dargli uno stimolo in più ad essere più attivi e fare una vita più sana.per questo serve un genere nuovo di medico,più a contatto con le persone.infatti credo che il vecchio medico di famiglia abbia fatto il suo tempo. entrando di più nello specifico si dovrebbero creare dei presidi medici nei vari paesi,stile pronto soccorso e gestiti direttamente dai grandi ospedali,con tutti i centri medici chiusi le strutture non mancano di certo PARTE 1

maurizio ferrante 11.10.14 07:34| 
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CAPITOLO TASSE sarò breve,immagino due tipi di tasse,la prima è legata ai servizi o utenze,le famose bollette,tipo rusco,canone televisivo, luce,acqua,gas ecc.che si paghi il reale importo e sia invariabile nel tempo, per la seconda tassa eliminiamo quell'odiosa parola "FINANZIARIA",e sostituiamola con"TASSA VARIABILE SUL DEBITO PUBBLICO" il suo significato dovrebbe essere abbastabza chiaro,basta ingegnarsi per trovare nuovi nomi assurdi da dare alle tasse,si calcoli semplicemente l'ammontare del debito pubblico,ogni anno,dopo averlo suddiviso per fasce di reddito,dare la possibilità a tutti di poterla pagarla in comode rate,in modo così da non strozzare sia le famiglie che le imprese e sopratutto senza andare a toccare ogni volta i servizi pubblici con vari tagli lineari.per quanto riguarda gli evasori fiscali,se ci troviamo così molto è da imputare a loro,e visto che evadere equivale a rubare a tutti noi,io li metterei sullo stesso piano dei mafiosi e trattati allo stesso modo,meno indulgenti,se scoperti la pena dovrebbe essere la confisca immediata di tutti i loro beni guadagnati in modo illecito.sono convinto che non ci vuole un genio per capire che se si abbassa il debito si abbassa anche la tassa,fra qualche anno potremmo pagare tutti il 10/15 %dal 45/55% di oggi,ecco il perchè di tassa variabile.nel mio progetto"utopia" ogni riforma si dovrebbe intersecare con le altre per avere dei risultati validi,perchè ogni struttura sociale diventi autosuffic.e crei profitto,non solo e sempre del negativo,dovendo poi noi aggiungere capitali ad un sistema ormai giunto al capolinea,siamo come un malato terminale che sta ansimando prima di tirare l'ultimo respiro,per questo ci terrei a dare un'idea alternativa a questo sistema, certo forse le mie idee sono un pò troppo elementari,e sicuramente ce ne sono di migliori,allora tiriamo fuori queste idee, confrontiamole,con 60 milioni di teste proponiamole in modo alternativo,sarebbe una rivoluzione senzadover farela rivoluzione

maurizio ferrante 10.10.14 21:58| 
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scuola.la mia idea è molto semplice,partendo dall'asilo fino al termine della scuola dell'obbligo l'istruzione debba essere gratuita a carico dello stato, perchè i giovani sono il nostro futuro,quindi è su di loro che bisogna investire dandogli la migliore istruzione possibile.dalla scuola superiore in poi, dovrebbe essere finanziata da tutte le varie confederazioni di cui dovrebbe essere costituito lo stato al posto dei partiti,scusate,non capisco l'utilità pratica dei partiti, li vedo inconcludenti e parassiti, se come si dice lo stato siamo noi,perchèallora non autogestirci con una formula diversa da quella dei partiti? scusate, questo sarà per un altra discussione. come stavo dicendo, perchè è lì che un giorno questi studenti andranno a lavorare, quindi è giusto che queste sigle investano sul loro futuro, avendo l'opportunutà di mettere sotto contratto da subito quei ragazzi che,anche se impegnati ancora nello studio, si sono ben distinti nel frattempo.un modo per contrastare la fuga dei cervelli dall'italia, ed un modo anche per fare interagire il mondo del lavoro con quello dello studio, come fanno in gran parte del mondo, commissionando progetti a scuole ed università. chi invece desidera uscire anticipatamente dal mondo dello studio, prima di essere incorporato in una confederazione, dovrebbe sottostare a dei test attitudinali, per valutarne le capacità e vedere quale carriera gli si addice di più, iscrivendosi poi a dei corsi di specializzazione e di aggiornamento specifici,
dove dopo un periodo di apprendistato,si verrà inquadrato nella conf.a lui più appropiata, da cui inizierà la sua vita lavorativa.l'adesione ad una confederazione non preclude la possibilità di cambiare confederazione, faccio l'operaio, desidero entrare nel commercio,vengo liquidato da confederoperai,pago una tassa d'iscrizione faccio un corso e quantaltro per diventare un membro di confcommercio,continusndo il mio percorso lavorativo,accettando anche le nuove regole all'interno di essa

maurizio ferrante 10.10.14 21:24| 
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e per ogni tratto prestabilito creare degli immensi serbatoi d'acqua, con lo scopo di raccogliere l'acqua che si forma durante le grandi piogge da utilizzare in 'estate durante il periodo della siccità con un duplice guadagno, non devo spendere per le esondazioni, e non avrei più problemi d'estate con la siccità, inoltre con i soldi finora risparmiati si potrebbe rimettere in sicurezza il territorio per evitare frane o quant'altro o agevolare la messa in sicurezza delle case con sistemi antisismici, un'altra voce alla casella spesa che si andrebbe a ridurre.tecnologia dicevo, perchè non si può creare, come nelle piste giocattolo, tratti di strada prefabbicata in azienda, con metodi di asfalto innovativo dove possono passare cavi, resistenze per riscaldare l'asfalto contro neve e ghiaccio, luci a pannelli fotovoltaici, o altro, e propio come nelle piste giocattolo andarle a posizionarle con delle gru? quando bisogna sostituire un tratto si sgangia, si solleva e si sostitisce con un altro pezzo. erano degli esempi su come utilizzare la casella postale dove i cittadini possono dare qualche consiglio, su 100 proposte assurde forse 1 buona può esserci. considero eccellenze tutti i settori che ragiungano una certa autosuffucenza economica attraverso un meccanismo di medernamento che sia in grado di produrre reddito, e quindi di autosostenersi non gravando più sul bilancio dello stato o sulle spalle dei cittadini , che è poi l'idea di base del mio progetto, chiamato"utopia". non credo siano riforme impossibili da realizzare, anzi proprio l'opposto, ma se attuate seriamente credo che in una legislatura non solo avremo arrestato la crisi economica e rimesso in piedi il paese,sia economicamente sia per il lavoro, ma saremmo anche uno di quei paesi più virtuosi, cui tutti a cominciare dalla germania dovranno guardare con più ammirazione, come lo eravamo tanto tempo fà.PARTE 4

maurizio ferrante 10.10.14 20:55| 
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l'islanda genera energia in questo metodo su larga scala da anni, producendo più del 60% del fabbisogno nazionale, e noi che abbiamo il primato di aver costruito la prima centrale geotermica al mondo abbiamo abbondonato questo tipo di tecnologia da anni, quarto (IDROLOGICA) sfruttamento delle vie fluviale, con tutti i fiumi che abbiamo. Creando energia verde, diamo lavoro alle nostre imprese e così facendo facciamo ripartire un settore chiave della nostra economia, reinvestendo nello sviluppo e nelle nuove tecnologie così da non fare scappare I nostri cervelli all'estero Non possiamo più aspettare che giunga tra noi lo spirito santo che, come d'incanto, ci risolva tutti i problemi, solo confrontando le proprie idee si può sperare di avere un futuro, certo forse alcune idee sono più dei sogni che realtà, altre potrebbero essere un pò troppo radicali, ma provando a discuterne, forse tutti insieme qualcosa di buono lo possiamo tirare fuori, no? come detto istituire un team di esperti per le riforma energetica, ma la mia idea va oltre, creare un team di esperti per ogni settore chiave della società, con lo scopo di individuare soluzioni validi per migliorare sempre di più questo paese, il loro compito sarebbe creare una rete con varie collaborazioni, istituti di ricerca, scuole, università ecc. e dando voce anche hai cittadini, con bandi o premi, istituendo un recapito dove chi vuole proporre qualche idea può farlo inviando una email,e valutarne l'efficacia. qui vorrei proporre alcune mie idee, tanto per far comprendere meglio il senso di questa proposta,pensavo di sfruttare gli argini dei fiumi, creando dei canali con degli argini artificiali, tipo dighe, che tramite delle chiuse possano generare delle mini cascate lungo tutto l'argine, con il risultato sperato di creare energia da queste centrali idroelettriche lunghe migliaia di chilometri, come ho detto è un'idea e come tale migliorabile.nel realizzare gli argini si dovrebbero pulire i letti dei fiumi,PARTE 3

maurizio ferrante 10.10.14 20:51| 
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, non solo in quello energetico. ecco un elenco di cose che si potrebbero fare fin da subito. inizierei per primo dal FOTOVOLTAICO, dietro ad incentivi statali sulle bollette elettriche sia degli utenti che delle aziende , utilizzerei tutti i coperti disponibili sul territorio nazionale, da nord a sud per costruire un'unica grande rete di impianti solari. istituirei un bando tra le aziende produttrici, per vedere le offerte più vantaggiose e gli impianti migliori ed inizierei i lavori ( ogni impianto terminato sarebbe già in grado di immettere nella rete la propria produzione di enegia elettrica, che ne ammortizzerebbe il costo, quindi comincerei a risparmiare sulla cifra che pago ogni anno per acquistarla dall'estero, e di conseguenza si avrebbe già un guadagno da subito. non so a quante centrali nucleari corrisponderebbe un progetto simile, ma certamente a diverse ) e si eviterebbe il problema dell'impattio ambientale, secondo (EOLICO), abbiamo un confine molto lungo, io proprorrei di sfruttarlo installando lungo tutta la frontiera degli impianti eolici, sia sulla terra che in mare. con le nuove generazioni, gli impianti eolici marini sono in grado di sfruttare anche le correnti marine, quindi generando molta più energia, stesso discorso per il fotovoltaico man mano che si andrebbe costruendo si produrebbe da subito enegia elettrica, che andrebbe ad ammortizzarne il costo , quindi a risparmiare. in più delineare i confini con impianti eolici potrebbe avere anche altri eventuali utilizzi del tipo installare una totale copertura di sensori da un impianto all'altro , in modo che il nostro confine sia sempre sorvegliato e sapremmo sempre in tempo reale se qualcosa o qualcuno sconfina in territorio o acque nazionali. terzo(GEOTERMICA) visto che l'italia è piena di vulcani direi di provare a sfruttarli, tutto l'arco appenninico è un vulcano, proviamo ad investire su questa fonte energetica, l'islanda genera energia in questo metodo su larga scala da anni, PARTE 2

maurizio ferrante 10.10.14 20:41| 
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lo stato delle infrastrutture in italia non è certamente dei migliori, dal sistema energetico, alla rete idrica, vie fluviali, messa in sicurezza del territorio e quant'altro ancora, questo è certamente un chiaro segnale di come stiamo arrivando non solo al totale dissesto sociale e finanziario,ma anche al menefreghismo politico sia nazionale che locale. non ci sono soldi si mormora, è vero, ma chissà perchè, dove fà comodo a certi signori, i soldi si trovano sempre, devo pensare allora che molte responsabilità di tutto quello che sta accadendo, non solo sia causato intenzionalmente da certi politici, ma che siano anche da attribuire agli intrecci tra politica e certi signori senza tanti scrupoli dell'alta finanza, che ci sono stati e che ci sono tuttora? il compito dei politici è amministare, invece spesso si occupano di cose che non gli competono, con i risultati evidenti che sono sotto gli occhi di tutti. ogni governo che si instaura elegge nuovi ministri, ma questi signori che competenze hanno per tale incarico? mi sembra invece che più di risolvere i vari problemi questi signori tendono ad aggravarli sempre di più. vorrei provare a dare una mia soluzione personale, Per prima cosa istituirei un team di esperti permanenti, il loro incarico sarebbe quello di cercare nuove fonti di energia alternativa e migliorare l'utilizzo di quelle già esistenti, lo scopo è quello di arrivare gradualmente ad azzerare la voce della spesa per l'acquisto di energia dall'estero, che ci costa attualmente qualcosa come 80-90 miliardi di euro l'anno, producendola da noi. a mano che si istallano le fonti alternative si produce da subito energia, di conseguenza meno energia si acquista, fino, si spera, ad arrivare a non avere più bisogno di comprarne da fuori. questi ricercatori avrebbero la facoltà di avvalersi delle capacità dei vari istituti di settore, un modo per premiare i cervelli ed impedirne la fuga, naturalmente questo sarebbe valido in tutti i vari settori lavorativi,parte 1

maurizio ferrante 10.10.14 20:38| 
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si potrebbe inserire la figura dell'apprendista in modo soft se minorenne, che so 4 ore al giorno, con la possibilità di completarsi con corsi di aggiornamento, viceversa le persone sopra i cinquantanni, ridurre i carichi lavorativi e le ore, visto che il fisico comincia a indebolirsi, ad essere meno competitivo ma con un capitale in esperienza, avendo più ore libere ci sarebbero anche più utenti in giro a spendere, con un deciso aiuto per far girare l'economia. un'altra cosa che credo sarebbe utile realizzare sarebbe creare un fondo salva azienda, utile per tutti quei titolari che per un motivo o l'altro desiderano ritirarsi, avendo però ancora le loro aziende un buon credito sul mercato. pensavo che si potrebbe commissariare sul modello parmalat, o quelle che sono in crisi e bisognano di un certo tipo di aiuto economico per rialzarsi, o semplicemente titolari che sono stanchi e si vogliono ritirare, per tutti loro bisognerebbe creare un salvagente, un ente che a richiesta le rilevi e le gestisca fino a trovare nuovi acquirenti.
o.k. questo progetto è un pò esagerato lo ammetto, ma sognare non costa nulla,quindi...o è un pò confuso e complicato,non lo so, ma spero che riusciate a capire l'idea basedi tutto ciò. PARTE 3

maurizio ferrante 10.10.14 20:31| 
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il datore di lavoro dovrebbe così dotare la sua azienda di uno staff ridotto, composto non so....da un capofficina, i vari caporeparti ed un ufficio tecnico, così da ridurre al minimo le spese, ma essenziale per gestire la manodopera richiesta, a quel punto si contratta il numero dei dipendenti, il tipo di qualifica richiesta, e il loro salario. dopo una verifica per vedere se gli ambienti lavorativi sono a norma, si darebbe l'o.k. per iniziare la produzione. la busta paga sarà più o meno come ora, con la differenza che non sarà l'azienda a farla pervenire, ma la confederazione a versarla direttamente nel conto degli operai, le trattenute non andranno più allo stato ma alla contabilità della confederazione, per pagare pensioni , mutua e quant'altro,avremmo più persone qualificate,con maggiori opportunità. per le aziende la manodopera sarebbe minima da rinnovare mese per mese, le si da la possibilità di chiamare per un certo periodo un tot di persone ed in altri un altro certo numero, in base al lavoro che si ha, questa flessibilità sarebbe un bene per le aziende, ma non sarebbe un peso per gli operai, perchè ci sarebbe la possibilità di far ruotare i dipendenti in varie altre aziende, in modo che entrembe le parti si autotutelino, così le aziende possono richiedere la forza lavoro che più le necessita, dandole anche la possibilità di richiedere dei dipendenti specifici, che si sono ben distinti o chiedere altresì che determinato personale non gli sia più mandato, naturalmente il discorso può essere valido in entrambe le direzioni.parte 2

maurizio ferrante 10.10.14 20:20| 
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dividiamo l'italia in confederazioni,con la base che elegge i propri vertici,i suoi rappresentanti avranno anche l'incarico di parlamentari.una dovrebbe essere confederoperai,dove gli iscritti non siano più dipendenti di una azienda, ma tesserati di questa struttura, dove vige il contratto nazionale dei lavoratorisi e uno statuto che nè regolamenti e ne disciplini la vita lavorativa, tutele, stipendi, fondi pensione ecc. garantendo loro un pacchetto di ore lavorative mensili a testa. sparirebbero le agenzie di lavoro temporaneo,e i contributi verrebbero gestiti direttamente dalla confederazione per garantire i vari servizi. creare un cartellino magnetico, tipo carta di credito, dove calcolare quante ore di lavoro ci sono durante una vita lavorativa, la media delle ferie durante la medesima, ed una media di ore di mutua riconoscita a disposizione. dopo averla caricata, mano a mano che si timbra si andrà a ridurre il debito, fino ad arrivare ad azzerarlo del tutto, spetterà al singolo individuo decidere come meglio desidera usufruirne, faccio alcuni esempi, lavoro 12 ore al giorno senza mai andare in ferie o in mutua per andare in pensione a 50 anni, o viceversa sono sempre in mutua, al termine delle ore a mia disposizione le ore in più che farò mi saranno pagate regolarmente, ma essendo andato a debito le andrò a scontare al termine della mia vita lavorativa, o ancora, se lo desidero al termine delle ore della mia card continuando a lavorare andrò a credito, migliorando la mia pensione.con questo metodo non ci sarà più un tavolo delle trattative, perchè il contratto nazionale dei lavoratori avrà valore all'interno di confederoperai.l'inps andrebbe in pensione dal momento che ogni confederazione ne avrebbe una autogestita.avere la possibilità di creare agen. di investim., banche o altro per operai,gestite dalla conf. per chi ne facesse richiesta, comprare azioni collett.e gli interessi divisi tra gli iscritti. PARTE 1

maurizio ferrante 10.10.14 20:11| 
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vorrei soffermarmi sulla burocrazia,il passo necessario per fare ripartire questo paese. qualcuno potrebbe dire che in italia la burocrazia uccide le imprese, ed è vero, ma l'idea mi è venuta dopo aver visto cosa hanno fatto con l'alitalia, una compagnia fallita, dove il governo a cercato di salvarla, come? tirando una riga, quello che era buono e sano la vendevano, e quello che era marcio lo mettevano da parte, poi qualcuno avrebbe pensato come fare per farlo sparire. il problema è che anche la parte sana è stata spolpata, e chissà come mai ora possiamo venderla agli arabi, mentre prima non si poteva vendere la compagnia di bandiera alla francia. o.k. nessuna polemica, almeno non molta, comunque l'idea e questa...certamente non vendere l'italia agli arabi, per quello ci sta pensando già il governo, metà sardegna è già loro, così come mezza riviera romagnola è già russa. no, semplicemente tiriamo una riga, creiamo delle regole molto più semplici da applicare,e permettiamo così all'italia, alle imprese ed ai commercianti di ripartire, creiamo poi una squadra di dipendenti con il compito di pareggiare la vecchia burocrazia,praticamente andremo a due velocità, una per velocizzare tutte le pratiche con regole più semplici e che facciano ripartire l'economia, ed una con il compito di pareggiare tutte le vecchie pratiche e per aggiornare il sistema, fino a tornare ad avere piano piano una sola linea, più snella e veloce ma altrettanto valida, sarebbe utile in questo momento facilitare la ripartenza, senza creare dei solchi insormontabili, tra vecchia e nuova gestione, lo so,le mie idee sono molto semplici, non sono un laureato, ma solo un operaio, e vedo le cose congli occhi di un operaio, ma ho sempre pensato cheè nel semplificare che le cose di solito funzionano meglio.la mia convinzione è che ogni settore sociale italiano si possa autofinanziare da solo senza bisogno di manovre o prelievifiscali,e che non si parli più di modello tedesco,austrico o svizzero, ma italiano

maurizio ferrante 04.10.14 13:54| 
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l'obbiettivo,molto semplicemente,con una collaborazione tra ministero del lavoro,del turismo degliesteri,confersecenti,confindustria e sindacati,è di rientrare di tutti i miliardi di euro che perdiamo in contrafazioni ogni anno,eil rientro delle nostre aziende che si sono trasferite all'estero,come?non con la modifica al senato o alla legge elettorale,importanti per carità,ma non credo siano prioritari ora. la mia idea è questa, prima di tutto coinvolgere tramite il ministero degli esteri le ambasciate sparse per il mondo, e dargli mandato di trovare infrastrutture adeguate per creare nelle principali città del mondo dei centri con il marchio made in italy,tipo expo, si potrebbe suddividere il centro per regioni, ognuna con i propri prodotti e le locatità turistiche da sponsorizzare, dove le migliori aziende italiane certificate possano poter esporre i propri prodotti, ma solo quelle italiane con sede e produzione in italia,la visibilità sarebbe tale da spingere le altre a farne ritorno, l'unione fa la forza, e tramite una vendita diretta fare concorrenza ai falsi.si potrebbero creare dei corsi dove insegnare ai stranieri la differenza tra falsi e made in italy, e creare una distribuzione su larga scala direttamente nei vari paesi ospitanti di grossisti per fare arrivare ordini in italia, tramite il ministero del turismo far conoscere l'italia creando degli itinerari tra località turistiche e realta industriali del territorio da proporre, penso che so a parmalat che potrebbe creare una specie di parmaland, con agriturismi dei suoi prodotti, o alla ferrari,con centri creati in località montane o marittime,reinvestendo una percentuale dei ricavi per migliorare le infrastrutture.esportare l'italia per contrastare i falsi, rilanciare l'economia ed il lavorofar rientrare le aziende che sono andate via,rilanciare il turismo risanare le infrastrutture,in una manovra sola,e senza che sianecessaria una manovra fiscale,anzi proprio il contrario

maurizio ferrante 01.10.14 22:54| 
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Scopro che hai evaso il fisco-
Ti becco la prima volta: paghi quanto evaso + il 30%
Ti becco la secondavolta: paghi quanto evaso + il 50%
Ti becco la terza volta: paghi quanto evaso + ti requisisco tutta la tua attività, la nazionalizzo e la do in gestione ad un disoccupato (con i titoli e la capacità per portarla avanti) che rispenderà direttamente allo stato del suo operato

marco arienzo 24.06.13 16:38| 
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mi scuso per una certa incongruità del suggerimento che sto per fare ma proporrei che nel blog si istituisse una specifica area per suggerimenti dei cittadini su possibilità di sviluppo economico e lavorativo... io penso al fatto che, dato l'espatrio dei capitali e dei capitalisti e il gran mare di disoccupati poco qualificati e ultra quarantenni rimasti nel nostro Paese, pensassimo a far ritornare gli investimenti con delle strategie di rivalutazione del territorio. nello specifico abbiamo molti km di costa nei quali poter dislocare gabbie di ripopolamento per pesci.daremmo molto lavoro con tutto l'indotto relativo. basti ricordare un reportage di Santoro sullo stato dei mari italiani e di Rai 5 sugli oceani per capire che il vantaggio dell'Italia sarebbe nella produzione ittica per tutta l'Europa e oltre, col passaggio dalla pesca "nomade" a quella delle colture.Il mare è la nostra risorsa e, caro Beppe, da buon genovese, il mare il tuo elemento sul quale puoi aggregare molto elettorato che ti voterà, anche gli indecisi, se proporrai uno slogan di rilancio economico forte. scusa la mia arroganza nel propormi così direttamente ma in effetti non c'è più molto tempo e credo che bisogna puntare su una produzione che faccia ritornare in Italia i soldi che l'europa e la cina ci hanno portato via tra auto, tecnologia e vestiti.Il pesce è il fabbisogno mondiale più impellente e noi possiamo partire per primi in un programma "Marshall" di produzione che ci dia una qualifica che abbiamo ormai perso in altri campi. queste stazioni di produzione ittica possono essere dei progetti pilota per applicare il nostro genio ad un bene prezioso che tra pochi anni scarseggerà in tutto il mondo: il cibo che deriva dal mare. i raggi solari stanno inoltre distruggendo tutte le proprietà vitaminiche delle piante e bisogna far presto e cominciare a estrarre dalle alghe. ma il mare è un business che non devono distruggerci la mafia, la camorra e i corrotti che ci hanno governato sinora.ciao

stefano leo 21.04.13 18:56| 
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"Pericoloso creare aspettative con informazioni sbagliate verso il settore slot"
In merito alle dichiarazioni rilasciate dai deputati che hanno lamentato del fatto che il "Governo non riesca a recuperare i 98 miliardi di euro non pagati dalle concessionarie di slot machine" e che invece utilizzi il redditometro trattando i "propri contribuenti come schiavi di un sistema tributario coercitivo",
"Sarebbe opportuno che chi ricopre un ruolo istituzionale si informasse prima di dare informazioni sbagliate e soprattutto pericolose. E' di circa un anno fa infatti una sentenza della Corte dei Conti che riduce le penali da 98 a 2,5 miliardi. Tra l'altro questa sentenza è stata impugnata e si attende ancora l'esito. Far credere alla gente che il problema delle tasse si potrebbe risolvere con l'ipotetica riscossione dei 98 miliardi, vuol dire ingenerare aspettative pericolose e fuorvianti perché prive di ogni fondamento giuridico".


raffaello 18.04.13 23:07| 
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Far credere alla gente che il problema delle tasse si potrebbe risolvere con l’ipotetica riscossione dei 98 miliardi, vuol dire ingenerare aspettative pericolose e fuorvianti perché prive di ogni fondamento giuridico”.

Ma a voi e Grillo nessuno vi spiega che è improponibile tale assunto??
Ma non sapete che c’è stata già una sentenza della Corte dei Conti con 2,5 miliardi di multe, evidentemente o non lo sapete (il che, da uno che vuole vincere queste elezioni con progetti innovativi dirompenti, è grave) o lo sa ed è peggio.
“Sarebbe opportuno che chi ricopre un ruolo istituzionale si informasse prima di dare informazioni sbagliate e soprattutto pericolose. E’ di circa un anno fa infatti una sentenza della Corte dei Conti che riduce le penali da 98 a 2,5 miliardi. Tra l’altro questa sentenza è stata impugnata e si attende ancora l’esito.

raffaello 18.04.13 22:58| 
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Per qul che ne so io riassumerei in otto punti la strategia di investimenti dello stato :
I)Riordino del territorio e della rete idrica nazionale

III)Gestione dei rifiuti.

IV) Vivibilità delle grande aree urbane.Eliminazione degli abusi. .Politica delle abitazioni popolari di buona qualità ed quo prezzo.Netta Riduzione della fiscalità sugli affitti.

V). Porti e Trasporti :difesa della città costiere integrazione porti ferrovia riordino dei trasporti e del traffico merci.

VI). Riordino del settore agricolo e protezione ambientale

IVII Identificazione e agevolazione dei settori chiave della produzione nazionale, delle arti e dei mestieri tradizionali.Investimenti sulla cultura,università popolari,qualificazione della pubblica istruzione con la def delle carriere degli insegnanti.Fiscalità coerente con il profitto reale di impresa,detassazione degli investimenti e del lavoro ,sua qualificazione, ed eliminazione della burocrazia inutile.
VIII Riordinoo del settore commerciale del terziario pubblico ; qualificazione ,diffusione della formazone e della informazione scientifica attraverso la stampa la televisione il cinema ed il teatro; riforma della istruzione pubblica

Maurizio Enzo Lazzerini 06.04.13 12:33| 
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Istituire immediatamente Banche di Credito per le piccole imprese che stanno morendo, finanziate con i soldi provenienti dalle spese superflue, dal finanziamento ai partiti e dai privilegi.
I finanziamenti non lasciateli allo stato ma accettateli e riutilizzateli in maniera trasparente e tracciabile.

MARINO F., bergamo Commentatore certificato 21.03.13 18:22| 
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CHIESA
- Eliminazione dell'8 per mille alla chiesa cattolica e delle eventuali quote non destinate. Come in Germania

le quote devono essere prese dall'irpef di chi ne da il consenso e destinate alla propria associazione

religiosa, mentre chi non è favorevole non lo paga nè alla chiesa ne allo stato.
- Tassazione sugli immobili della chiesta come per tutti gli altri immobili.
- Le ore di religione (facoltative) negli istituti scolastici devono essere fatti da insegnanti superpartes ed

insegnare effettivamente i principi fondamentali di tutte le religioni e non solo di quella cattolica.
- Legalizzazione e tassazione della prostituzione come tutte le altre attività economiche.
- Regolarizzazione dei matrimoni gay.
- Rivisitazione delle leggi sulla fecondazione assistita ora troppo stringenti, che costringono gli Italiani

che non possono avere figli ad andare in Svizzera o altrove per avere figli o ad adottare figli all'estero

pagando un sacco di soldi (non portiamo già abbastanza soldi all'estero?).

gianluca serra 13.02.13 11:07| 
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LAVORO
- Abolizione del TFR, distribuendolo mese per mese in busta paga ai lavoratori. Genererebbe un introito di un

centinaio di Euro in più al mese immediatamente disponibili per rilanciare i consumi.
- Diminuzione delle aliquote Irpef con proporzionale aumento dell'Iva. La proposta porterebbe le imprese

Italiane ad avere maggiori vantaggi rispetto a quelle straniere.
- Eliminazione degli incentivi alle imprese (che spesso vengono usati male) a vantaggio di una detassazione

delle imprese.
- Le imprese devono pagare le tasse solo sugli introiti percepiti e non su quelli fatturati e non pagati.
- Le frequenze dei pagamenti delle tasse devono venire ridotte (2 tranches semestrali al posto che 4

trimestrali) e semplificate nella forma. Si perde un sacco di tempo per i vari acconti e pagamenti trimestrali

facendo aumentare costi e perdite di tempo a imprese e commercialisti.
- Eliminazione dei contributi statali alle imprese (che finiscono spesso in mani sbagliate) e utilizzo dei

fondi per l'abbattimento della tassazione alle imprese.

gianluca serra 13.02.13 11:06| 
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INFORMAZIONE
- Una forte legge antitrust per impedire ai vari giornali e televisioni di fornire informazioni distorte da

interessi economici.
- Abolizione progressiva dei finanziamenti pubblici ai giornali.
- Eliminazione del canone rai, trasformando la tv pubblica come una payperview e mantenendo un canale di

informazione gratuita ed indipendente da partiti e lobby in stile bbc.

gianluca serra 13.02.13 11:06| 
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COSTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
- Riduzione del 30% dei numero dei parlamentari e eliminazione del senato con relativo snellimento delle

procedure per la promulgazione delle leggi.
- Eliminazione della carica dei senatori a vita e relativi compensi.
- Estrapolazione dei soldi destinati a portaborse/collaboratori da quelli erogati ai parlamentari come avviene

negli altri stati europei.
- Fortissima spending review su tutte le spese politiche/amministrative/enti/sedi estere/consulenze di

presidenza della repubblica, stato, regioni e provincie.
- Drastica riduzione di auto blu e scorte.
- Rivisatazione dei vitalizi erogati ai parlamentari, abolizioni nel caso di percepimento di altre pensioni e

forti riduzioni di importi per i restanti (non superiori ai 1.000 euro al mese).
- Non cumulabilità delle cariche nel settore pubblico, con abolizione delle retribuzioni di quelle in corso.
- Abolizione delle pensioni d'oro oltre i 4.000 euro al mese nel settore pubblico.
- Eliminazione delle Provincie ed accorpamento delle Regioni più piccole (Val d'Aosta, Molise, Umbria,

Basilicata, etc...) e dei piccoli comuni.
- Forte informatizzazione la pubblica amministrazione e introduzione di sconti per incentivare i cittadini a

richiedere i servizi online.
- Applicazione della tassazione sugli immobili anche a chiese, banche, partiti, fondazioni, etc.
- Abolizione dei finanziamenti ai partiti (con possibilità di finanziarsi privatamente solo con importi resi

pubblici).
- Abolizioni delle varie detassazioni e dei privilegi dei partiti in ogni ambito.

gianluca serra 13.02.13 11:05| 
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Convengo pienamente con il programm Economico del movimento 5 stelle, ormai siamo all'osso, bisogna tagliare le spese attualmente "superflue" tra cui in primis quelle militari, spostando i capitali per fornire i servizi primari di base alla popolazione Italiana che è quasi ridotta alla fame.

Roberto Natale 12.02.13 16:14| 
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CARO BEPPE,
in ordine alla riduzione SPESE MILITARI, mi permetto di suggerire una cosa per me lapaliss ma che non ho ancora sentito da nessuno:
per INIZIARE, senza esagerare, spingere sul punto che esistono spese militari MIGLIORI di altre. es:
ELICOTTERI VS/ CACCIA : con il caccia ci fai solo la guerra, con gli elicotteri ci togli l'arma e lo usi per la protezione civile, per gli incendi, per i salvataggi in mare, etc.
Per le fregate stessa cosa : fregate vs/sommergibili-portaerei I Sommergibili li usi solo per la guerra, le fregate possono esser adottate anche per servzi civili.
E così via, fino a dire che i "GENERALI" possono imparare anche a fare della PROTEZIONE CIVILE e non solo studiare "l'arte della guerra":quelli che NON sanno fare altro che la guerra.. VIA!

bruno cuoghi 06.02.13 12:56| 
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La casta degli avvocati rende ingiusta la giustizia. Sono una madre di famiglia costretta ad una scelta dolorosa, non denunciare un pedofilo. Sono anni che spendo soldi per avvocati compiacenti senza ottenere nulla anzi.....

paola barzotti 02.02.13 00:01| 
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una proposta d'intervento che formulerò in modo più articolato per il programma del M5S nazionale:
Ambiente e patrimonio culturale come aree trasversali alla nuova politica economica e di sviluppo nazionale in considerazione delle interconnessioni strutturali dei due settori con ricerca, innovazione,impresa ed istruzione.
saluti

pierfrancesco capozzi 26.09.12 10:53| 
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RECUPERO DEL CREDITO. CHI LAVORA HA DIRITTO DI ESSERE PAGATO. GLI STRANIERI CHE FANNO I BIDONI DEVONO ESSERE RIMANDATI NELLA LORO PATRIA.

giovanni b. Commentatore certificato 25.09.12 10:08| 
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Vivo ad Acquaviva delle Fonti (BA) a 300 mt. sul livello del mare e facciamo parte della "COMUNITA' MONTANA, (ripeto montana) della murgia barese, cosa che se non fosse per tutti i soldi che vanno buttati ci sarebbe da riderci sopra ma ancora più ridicolo (o schifoso) è il fatto che di questa comunità ci fanno parte anche paesi che sono praticamente al livello del mare.
ABOLIAMOLA NON SERVE A NIENTE se non a piazzare quelli arrivati secondi nei vari comuni e....IO
PAGO

cristoforo busco 01.06.12 16:12| 
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ma come mai nel programma ufficiale del movimento non è prevista la riduzione del numero dei parlamentari? O sono io che ho preso un abbaglio?

Giovanni Sacino, Bitritto (BA) Commentatore certificato 24.05.12 13:05| 
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Una proposta:
il debito pubblico greco è di circa 330 miliardi di euro, gli abitanti dell’Europa 731 milioni, se la Grecia esce dall’Euro affondiamo pure noi e l’Europa.Non potendo contare sulla attuale "governante" europea asservita a finanza ed avvoltoi del mercato , se ogni cittadino europeo donasse per la salvezza Grecia 400 euro questa estinguerebbe il suo debito pubblico e potrebbe ripartire e noi con lei. Chiamasi solidarietà dal basso. La stessa cosa si potrebbe fare per aiutare a diminuire direttamente il nostro debito ,ma noi ce la potremmo, volendo, fare anche da soli invece di pagare interessi impossibili per pareggiare il bilancio.
Sarebbe un vero schiaffo a Troika e Bce da parte dei cittadini europei.

Controcorrente 20.05.12 13:14| 
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I preti, ecc (membri del clero) sono stipendiati dallo stato italiano!!! Questi a 75 annni hanno diritto pure alla pensione! Font: diritto ecclesiastico.
Abolizione immediata di tutti i privilegi della Chiesa!!!!!!!

Matteo Joy 17.01.12 18:33| 
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Io sono veramente DEMORALIZZATA!!!!!!!!!!!!!!
Ma cosa possiamo fare oltre che lamentaci????????
Facciamo qualcosa di costruttivo, organizziamoci, manifestiamo di brutto senza quei finti infiltrati (black blok)che ci tolgono anche il diritto di manifestare pacificamente!!! Non saprei cosa proporre, ma facciamo qualcosa...........per favore! Facciamoci sentire! questi parlamentari che con la bocca piena dicono a noi, morti di fame, di mangiare ancora meno mi fanno proprio venire il voltastomaco!

federica sani 16.12.11 16:08| 
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Chi pensa che la legalizzazione di droghe leggere e prostituzione sono cosa da poco, che non porta benefici alle casse dello stato, si vada a leggere i bilanci dei paesi dove si tassa, invece che, come da noi, i proventi vengono lasciati in mano alle mafie.
Ho sempre paura che dietro a chi ride di queste proposte (nella virtuosa olanda non riderebbero ...andate a visitarla..)si nasconda non solo ignoranza ma anche chi guadagna da questi traffici.
E' piu' disdicevole tassare una prostituta o vedere un anziano andare a rovistare nei rifiuti?
E' piu disdicevole avere un turismo legato al proibito (agli italiani piace) o vedere tutti i giorni che il nostro paese perde posizioni come meta preferita per il turismo giovane?
Fatevelo un viaggetto in olanda o in svizzera, scoprirete che non sono postacci pieni di tossici e maniaci, tuttaltro, sentirete meno puzza di mafia di quello che sentiamo ormai in tutta italia.

max gentili 09.12.11 11:25| 
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Come possiamo parlare di equità con le provincie autonome che trattengono il 90% delle imposte che gli altri cittadini destinano alla collettività? Con la Regione Sicilia che ancora oggi manda le migliaia di dipendenti pubblici che ha in pernsione con 20 anni di contributi.
Come possiamo parlare di equità quando migliaia di lavoratori precoci (15-16) oggi sono costretti a lavorare 50 per non essere penalizzati e le donne in particolare pagano il prezo più alto per aver svolto il lavoro fuori casa e quello di cura per i figli, i vecchi, il marito ecc.?
L'amarezza e la rabbia è profondissima!!!!

M.Teresa Di Ceglie 08.12.11 20:43| 
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Bella roba, Berlusconi aumenta l'iva dal 20 al 21% e tutti scendono in piazza, sindacati, black-block, confindustria è scandalizzata.
Ora passiamo dal 21 al 23% e stiamo tutti zitti !!! Nessuno scende in piazza !!, Sarà la manovra studiata per confindustria e per le banche.
Svegliamoci, dov'è l'abolizione delle province, la riduzione dei privilegi dei parlamentari, la riduzione della loro busta paga. No è piu' facile colpire le pensioni, chi ha pianificato la sua vecchiaia con le leggi cdi allora che oggi i "nuovi" politici annullano.

carlo g 02.12.11 20:58| 
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aaa

Alessio B., Firenze Commentatore certificato 02.11.11 21:03| 
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Abbiamo dimenticato la "riserva frazionaria" ?

Grazie ad essa i banchieri creano altro denaro dal nulla.

Qualche esperto potrebbe stabilire la percentuale più adatta?

Attualmente è del 2%.
E portarla all'80%?

Nicola D., Torino Commentatore certificato 30.10.11 13:37| 
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appropriazione della banca d'italia dello Stato che è attualmente privata come nel resto del mondo.. la moneta lo deve stampare lo stato come disse un certo Giacinto Auriti, professore e non un cretino qualunque, e far pagare una parte del debito alle banche siccome è in gran parte causa loro... tassazione pesante della finanza ( ritorno alla economia reale e non a quella fasulla che basta fare soldi con un bip al computer)

Giorgio Cavalloni 04.10.11 13:33| 
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Discussione

quella di poter dedurre tutte le spese mi sembra una stronzata

enrico chiesa 04.10.11 09:28| 
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basta finanziamenti pubblici alle scuole private
e un vero federalismo

batafor 04.10.11 09:22| 
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1- Software opensource per tutti gli enti pubblici e societa' partecipate. Milioni di euro risparmiati in licenze software ogni anno

Marco Testa 04.10.11 08:42| 
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Sono fortemente dispiaciuto del fatto che il punto della "Manovra dei cittadini", relativo all'abolizione del denaro contante, non abbia ottenuto ampi riscontri: eppure, se ci pensate bene, sarebbe la panacea per (quasi) tutti i mali. Iniziamo dall'evasione fiscale, molti lavoratori autonomi, artigiani e commercianti sostengono (talvolta a ragione)che a causa dell'eccessiva pressione fiscale, se dovessero realmente dichiarare tutto al fisco, non riuscirebbero a disporre di un reddito netto pari a quello di un lavoratore dipendente: se si eliminasse il denaro contante si potrebbe effettuare una discriminazione tra redditi da lavoro autonomo inferiori ad una certa soglia ( pre esempio 5000 euro) esenti da imposizione fiscale e contributiva, un ulteriore soglia ( per esempio 10.000 euro) con tassazione fiscale ed imposizione contributiva al 5%, e via via con imposizioni fiscali superiori al crescere della base imponibile. Oggi prevedere un simile meccanismo risulta essere impossibile, perchè il fisco adotta i famigerati studi di settore, sostenendo che, se non guadagni abbastanza non è perchè hai poco lavoro ma perchè evadi. con la conseguenza che i ricconi, risultando congrui per gli studi di settore, evadono quanto vogliono per la somma eccedente, mentre gli altri vengono vessati e trattati da sporchi evasori (mentre in realtà sono dei poveracci che fanno il possibile per sopravvivere). Vi sarebbe la possibilità di non discriminare, nella tassazione, i redditi da lavoro autonomo e di impresa da quelli da lavoro dipendente elminando le detrazioni per lavoro dipendente che hanno come presupposto proprio il fatto che, a parità di reddito, gli autonomi, gli artigiani , i commercianti e gli imprenditori possano evadere: una volta eliminata in radice la possibilità di evadere, non vi è alcuna nec essità di effettuare discriminazioni per tipologia di reddito: se un soggetto è ricco è ricco, sia che si tratti di lavoratore dipendente che si tratti di lavoratore autonomo.

Giovanni Bosso 03.10.11 10:37| 
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Propongo, per le piccole e medie imprese:

- la liquidazione dell'IVA solo dopo l'incasso e non come avviene ora a fine mese o trimestre, evitando alle PMI l'anticipo di denaro liquido;
- l'obbligo da parte di enti pubblici di appaltare gare per servizi e forniture solo se c'è copertura finanziaria e solo se i fondi sono già disponibili, non si può pensare che una impresa debba aspettare anche 2-3 anni per una lavoro svolto;
- l'obbligo di introdurre, per tutti gli operatori economici e le pubbliche amministrazioni, una certificazioni che valuti il grado di solvibilità del debito (prima paghi i tuoi debiti, migliore sarà il tuo rating), concedendo sgravi fiscali per chi paga prima;
- l'obbligo di registrare tutte le fatture di vendita su un archivio centralizzato gestito dall'agenzia delle entrate, entro 7 giorni dalla data di emissione, pena sanzioni;
- l'abolizione per le aziende della forma giuridica di società a responsabilità limitata, al fine di diminuire il rischio di frodi e truffe;
- l'obbligo per gli amministratori delle aziende di seguire un minicorso finalizzato alla conoscenza dei principali principi di macro e microeconomia;
- la facoltà di dilazionare o sospendere il debito nei confronti dello stato in caso di difficoltà economica dell'azienda;
- la creazione di un archivio centralizzato delle posizioni di una azienda presso enti previdenziali ed assistenziali al fine di verificare in tempo reale la regolarità contributiva dell'azienda senza necessità di attendere tempi biblici;

marcello romano 01.10.11 00:46| 
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Caro Beppe,

partendo dal presupposto, ampiamente dimostrato, che il nostro gettito fiscale sia cospicuo, non pensi che si debba semmai operare su un più efficente controllo della spesa, nel senso di scogiurare lo "sperpero", invece che su un aumento del gettito o sul taglio dei servizi? Gli americani subito dopo lo scandalo ENRON nel 2001 vararono una legge, promossa dai senatori SARBANES e OXLEY che mirava proprio a codificare le strategie di autorizzazione delle spese, in modo da evitare che la liquidità aziendale venisse indebitamente utilizzata per interesse personale di coloro che avevano potere di spesa, anzichè nell'interesse aziendale. Si introducevano dei controlli incrociati e delle suddivisioni di responsabilità tali da rendere impossibile da parte di un solo soggetto la proposta di spesa e la sua approvazione. Le grandi aziende americane la imposero anche alle proprie filiali all'estero (parlo per esperienza). Efficace o meno fu l'inizio di un cammino verso una strategia di controllo. Ora, non mi sono accorto di proposte di legge mirate a controlli in questo senso. Il problema in Italia non credo che sia la mancanza di gettito fiscale quanto il sistematico utilizzo per interessi personali dei decisori anziche nell'interesse pubblico, vedi costi dell'alta velocità nel nostro paese rispetto ad altri, vedi costo delle autostrade come di altre opere pubbliche.
Non ravvedi la possibilità di portare avanti una class action volta a verificare che il debito pubblico sia in effetti da attribuire ad un interesse privato anzichè pubblico e come tale sia da attribuire ai soggetti privati che l'abbiano ingenerato.

Grazie per l'eventuale risposta.

Sami

Sami Shams Eddin 29.09.11 09:47| 
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Caro Beppe;
ho io un'altra proposta di razionalizzazione e riforma vera della Giustizia. Sono dipendente del Ministero della Giustizia da quasi 23 anni e da anni sostengo una informatizzazione reale del processo. Si otterrebbero riduzioni apicali dei tempi e certezza del lavoro.
PENALE:
- i fascicoli debbono smettere di girare dove nascono debbono "morire" ed i dati girare solo per via telematica
- abolizione di notifiche inutili di esiti e quant'altro e disponibilità immediata di tutti gli atti al difensore che (dove di fiducia) deve essere domiciliatario di qualsiasi parte;
- gli atti emessi da pubblici ufficiali non debbono essere ripetuti in udienza c'è un atto e fa fede (perchè un Poliziotto deve venire in udienza a dire quello che ha già scritto nel verbale ???) quanto costa il Poliziotto che intanto non è al suo posto ???
CIVILE:
- gli avvocati devono vedersela fra di loro quali ottimi garanti delle parti;
- ove non si trovi l'accordo si presentino una sola volta - portando tutti gli atti da loro raccolti - davanti alla Giustizia che in massimo due/tre udienze deve decidere si chi ha ragione.
IN GENERALE:
tutti i dati devono girare è assurdo oggi nel 2011 che in ogni ufficio un "fesso" deve riscrivere tutti di dati già scritti e riscritti da altri prima di lui con notevoli rischi di errore e tempo perso.
DOVREBBERO AVERE L'UMILTA' DI CHIEDERE CONSIGLIO SUI VERI PASSAGGI CHE FANNO GLI ATTI AL PERSONALE E NON AI GRANDI DIRIGENTI CHE SPESSO NELLE LORO DECISIONI DIMOSTRANO DI NON CONOSCERE ASSOLUTAMENTE LO STATO DELLE COSE
Sono oroglioso di svolgere una funzione così importante nel tessuto dello Stato, di essere un dipendente al servizio del Cittadino e della Giustizia, e per questo mi incazzo perchè non riesco spesso a farlo al meglio delle possibilità per meri problemi risolvibilissimi - se lo si vuole.
Un abbraccio a tutti e grazie per quello che state facendo per la nostra bella Italia.

Sandro Cipriano 29.09.11 08:27| 
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Un grande slancio all'economia potrebbe essere dato dalla riqualificazione degli edifici esistenti (in gran parte non in regola con la normativa antisimica e poco efficienti dal punto di vista energetico) (questo sarebbe quasi a costo zero, laddove si vietasse la cementificazione delle aree attualmente integre).
Altro slancio potrebbe essere dato dalla riqualificazione paesagistica (espopriazione e demolizione) degli immensi ecomostri (oggetto di condono) che deturpano quasi ovunque la nostra Italia. Pensate alle coste della Calabria libere dagli scempi.
costruzione di piste ciclabili e sentieri anche come volano per il turismo (pensate al cammino di Santiago di Compostela) ed immaginatene uno analogo da firenze a roma, passando per il chianti e l'Umbria.

antonio francesconi 28.09.11 18:27| 
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Come eliminare evasione ed elusione fiscale???
(Oltre a quanto già citato negli altri commenti)

Semplicissimo: lasciare come premio il 10% dei soldi recuperati agli agenti della Guardia di Finanza che hanno condotto le indagini e scoperto l'evasore...
In questo semplice modo i nostri militari del fisco sarebbero 1. MOLTO MOTIVATI; 2. Difficilmente corruttibili (con una bustarella potrebbero guadagnare la stessa cifra ma rischierebbero la galera); 3. Scoverebbero i GRANDI EVASORI anziché i poveretti che si dimenticano di fare lo scontrino di un caffè;

Altra soluzione potrebbe essere quella delle taglie: trattandosi di delinquenti si potrebbe ricompensare con un 3% chi segnala un evasore (ovviamente in questo caso bisognerebbe almeno fornire delle prove onde evitare ripicche personali)

Samir Tantaui 28.09.11 18:08| 
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AL PRIMO POSTO: USCITA PILOTATA DALL'EURO.

Guido Rossi 26.09.11 17:00| 
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Non capisco come possano esistere comuni al di sotto dei 5000 abitanti.
Spesso ci sono uffici comunali a meno di 500metri l'uno dall'altro, specie sulle coste, e all'interno comuni di 2000 abitanti a meno di 3/4 km l'uno dall'altro tutti con sindaco aggiunta uffici e zone c.d. Industriali.
Uno spreco..... Se si pensa che a Milano Roma ci sono condomini con 1000 persone che vi abitano!
( non ditelo a Berlusconi che per 2 voti in piu li fa comuni a se... Con tanto di nuova provincia ovvio).
Io vivo a Benevento e qui di micro comuni con meno di 2000 abitanti ne abbiamo, ma tutti i comuni anche se a 3km da un'altro micro comune hanno una zona industriale ( si sa che qui in Campania abbiamo tante di quelle fabbriche che di zone industriali ne servono a iosa!) sapete quanto costa attrezzare una zona anche di 5/6 capannoni??? Non meno di 5 milioni di € tra corrente scarichi vie! In un paese della provincia con 4000 abitanti sembra di essere a Milano una
zona industriale di almeno 20 capannoni e indovinate quante fabbriche? Credo 3 forse4 con ognuna un capannone ed il resto???? Semplice VUOTI solo per avere fondi europei regionali statali soldi che fanno gola.... Ma quei soldi li paghiamo NOI.
Se venissero accorpati per avere almeno 20000abitanti avremo:
meno zone industriali
meno sedi comunali
meno amministratori
Meno sindaci
Meno assessori
Meno sprechi
Meno illegalità
Non parlo di 10 20 milioni di risparmio, ma di decine e decine di MILIARDI di EURO risparmiati M I L I A R D I.

Ferdinando Ielardi, Benevento Commentatore certificato 26.09.11 12:38| 
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Gente facciamo in modo ke nn sia soltanto un utopia
Peppe grazie x la speranza.

Sandro Dibella 25.09.11 16:22| 
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>>> Prosegue

Le soluzioni che risolvono realmente e velocemente la crisi sono quindi poche e semplici:

- imposizione di dazi alla concorrenza sleale;
- politiche di ristatalizzazione per rafforzare lo stato;
- più tasse dirette ai ricchi per ridistribuire più equamente la ricchezza.

Ma tutto questo non è ottenibile tramite gli attuali sistemi politici, ormai troppo corrotti moralmente dalla ideologia liberista.

Questa è in realtà la causa prima della crisi: il degrado morale degli esseri umani.
Dei politici, ma anche dei cittadini, che storditi dal consumismo non reagiscono.

Solo nuove forze provenienti dai popoli che prendono consapevolezza di questa situazione possono farlo.

E solo con forme democratiche e non violente.

Silvio Perroni 25.09.11 11:31| 
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>>> Prosegue

Ma se non si fa nulla questa crisi terminerà quando i salari occidentali, che stanno diminuendo velocemente, raggiungeranno quelli "cinesi", rendendo sconveniente la delocalizzazione.

Ci vorranno decenni, e intanto i popoli ne soffriranno.
Accenni di rivolte sono sempre più frequenti, ora anche negli USA.

Possibile che non si trova una soluzione?

Certo che no. La soluzione c'è.

Ma il rimbecillimento globale causato dalla ideologia liberista dei mercati liberi, le privatizzazioni e le liberalizzazioni, ideologia che ha "stordito" (volendo essere in buona fede) anche le sinistre occidentali, ce l'ha fatta dimenticare.

Prima che questa ideologia fosse diffusa ed accettata universalmente come un miracolo, problemi simili si risolvevano facilmente e semplicemente.

Bastava imporre dei DAZI alle importazioni a basso costo, che altrimenti avrebbero destabilizzato i paesi importatori, così come stà accadendo ora.

I dazi rendono inutile la delocalizzazione, e quanto meno riportano ricchezza agli stati importatori, proteggendo il lavoro locale.

Più in generale, è più economico e vivibile per ogni paese della terra un sistema che predilige la produzione ed il consumo locale, lasciando alla esportazione le eccezioni.

Ma per favorire le economie locali è necessario che gli stati, e quindi le regioni, le province, i comuni, siano forti rispetto agli interessi economici privati.

Per questo è necessario ristatalizzare il possibile, almeno i servizi vitali per i cittadini, e non distruggere gli strumenti di controllo del territorio come le province.


Prosegue >>>

Silvio Perroni 25.09.11 11:31| 
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Prima, quando "stavamo bene", c'erano le province, c'erano i truffatori, c'erano i ricchi, c'erano i tanti parlamentari con i loro privilegi, c'era la corruzione, ma "stavamo bene".

Il lavoro bene o male non mancava.
Chi era assunto, anche nel privato, aveva buone possibilità di arrivare alla pensione senza essere licenziato.
Chi voleva aprire una qualsiasi attività aveva abbastanza margini per poter guadagnare almeno il necessario.
E questo permetteva di vivere serenamente, comprarsi la casa, farsi una famiglia.

Cosa è cambiato allora?

E' cambiato che il lavoro non c'è più.

Hanno cominciato a spostarlo in Africa ed America Latina già da molti decenni, con le grosse produzioni alimentari, ed ora Lo stanno spostando anche all'est, in Cina, India, Pakistan, e paesi simili.

Ma solo il lavoro si è spostato da quelle parti: la ricchezza invece resta ed anzi si accentra sempre più nelle mani di pochi ricchi.

Chi delocalizza ha costi molto più bassi (il salario medio cinese è ora di 50 euro mensili, e quello occidentale dai 1.000 ai 3.000 euro mensili).

Pur vendendo in occidente a prezzi bassi quel che basta per eliminare la concorrenza locale, i guadagni sono di molto superiori, mentre chi non ha delocalizzato spesso non ha più neanche il guadagno.

Gli effetti della localizzazione sono i seguenti:
- aumento della disoccupazione in occidente a causa della chiusura delle imprese che delocalizzano;
- aumento dello sfruttamento di lavoratori e risorse nei paesi in cui si delocalizza;
- chiusura delle imprese locali in occidente a causa della concorrenza sleale, e quindi ulteriore disoccupazione;
- degrado sociale, politico e morale, in quanto i governanti di tutti gli stati coinvolti, ricchi e poveri, permettono e favoriscono questo sistema.

Tutto questo i governanti e politici occidentali lo sanno. Lo ha ammesso lo stesso Berlusconi in una intervista poco tempo fa, aggiungendo che nè lui nè l'Europa sà come reagire.

Prosegue >>>

Silvio Perroni 25.09.11 11:29| 
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Propongo un punto per combattere l'evasione fiscale.
Revocare la cittadinanza agli evasori recidivi(bastano 2 volte) che
hanno evaso più di una percentuale fissa del reddito da loro guadagnato calcolata cumulativamente.Così si evita di punire della
gente che, semplicemente per fame non è riuscita a
pagare le tasse, e si colpiscono i grandi evasori.
Se ci pensate bene la tassa è un modo per contribiure alla comunità, chi si rifiuta di pagarla dice implicitamente che non gli importa appartenervi! Dunque non c'è nessun motivo di ritenerlo parte. E' chiaro però che una volta tolta la cittadinanza può essere riacquistata versando fino all'ultimo centesimo quello che il soggetto deve allo stato.
Voi che ne pensate?

tiziano ozza 24.09.11 19:47| 
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1) LA PRIMA COSA CHE PROPONGO E' DI NON PAGARE PIU' LE TASSE FINCHE LA MONETA NON PASSA AL POPOLO SOVRANO (COME SRITTO NELLA COSTITUZIONE)IL DEBITO PUBBLICO E' LA CORDA AL COLLO DI TUTTI I CITTADINI.

2) MODIDIFICARE L'ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE SUGLI STIPENDI DEI POLITICI (DEFINIRE UN TETTO MASSIMO)E ABOLIRE OGNI PRIVILEGGIO. LA POLITICA DEVE ESSERE PASSIONE.
3) MODIFICARE LA LEGGE ELETTORALE.
4) INVESTIRE SULLE ENERGIE RINNOVABILI, SULLA SCUOLA E UNIVERSITA'
5) L'ITALIA DEVE PASSARE AL FEDERALISMO, OGNI REGIONE DEVE ESSERE AUTONOMA ABOLIRE LE PROVINCIE E ATTUARE LA GOVERNANCE.
6) PIU LAVORI MANUALI E MENO LAVORI INTELLETUALI.PRIMA MANGIARE E POI FILOSOFARE....

max 24.09.11 18:43| 
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SONO COMPLETAMENTE D'ACCORDO SULLA PROPOSTA DI POTER DEDURRE DALLA BASE IMPONIBILE DI CIASCUN CITTADINO TUTTE LE SPESE SOSTENUTE PER QUALUNQUE MOTIVO DOCUMENTATE DA FATTURA O SCONTRINO FISCALE.
CONTESTUALMENTE ABBATTIMENTO DELLE ALIQUOTE FISCALI AL 33% (MASSIMA) E ABOLIZIONE DELL'IRAP SULLE AZIENDE.
IN CINQUE ANNI SALVIAMO QUESTO PAESE PERCHE' SPARIRA' L'EVASIONE FISCALE

ENRICO ORSO 23.09.11 19:04| 
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SALVE A TUTTI CONDIVIDO TUTTO,QUESTA SI è UNA MANOVRA ECONOMICA A FAVORE DEI CITTADINI.LA MIA PROPOSTA è DI FARE UNA LEGGE SUBITO SUL CANONE DI AFFITTO,DEVONO AVERE UN TETTO MASSIMO E IN BASE AL REDDITO DI LAVORO,NON QUESTE CIFRE IMPOSSIBILI DA PAGARE DOVE C'è SPECULAZIONE E AVIDITà DA PARTE DI MOLTI.MIGLIORARE IL TRASPORTO PUBBLICO,CAMBIARE IL PARCO MACCHINE, MOLTI MEZZI SONO FATISCENTI,NUOVE BANCHINE DI FERMATA,IN MOLTE STRADE PERIFERICHE SONO SUL GIGLIO DELLA STRADA E NON SONO SICURE,(MI RIFERISCO A ROMA) MUNIRLE DI TABELLE ELETTRONICHE PER LE VARIE INFORMAZIONI COME CI SONO IN MOLTI PAESI EUROPEI,RIPRISTINARE IL BIGLIETTAIO DENTRO IL BUS SPECIALMENTE SUL SERVIZIO NOTTURNO DOVE IL BIGLIETTO NON LO PAGA QUASI NESSUNO.CONDIVIDO GRILLO QUANDO DICE DI ABOLIRE L'INPS, ALLE TRATTENUTE DOBBIAMO PENSARCI NOI,CON MOLTA RESPONSABILITà LE METTIAMO DA PARTE SU UN NOSTRO CONTO FIDUCIARIO ED ANDREMO A RIPRENDERE I NOSTRI SOLDI TOTALMENTE QUANDO VORREMMO,LA NOSTRA PENSIONE LA DOBBIAMO PROGRAMMARE SOLTANTO NOI,OGNUNO SI REGOLERà COME CREDE. LEGGO MOLTE PROPOSTE INTERESSANTI, DOBBIAMO RIPRENERCI LA NOSTRA VITA,SVEGLIARSI DA QUESTO TORPORE, MIGLIORARE IL FUTURO DI TUTTI FINCHè SIAMO IN TEMPO. UN SALUTO A TUTTI.

GENTILE SANTO 23.09.11 16:06| 
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Nuovi contratti di lavoro, e via le false partite iva che rendono schiave le persone.Di questo manco i comunisti e Di Pietro ne parlano ...belle mi fave!

stefFran 23.09.11 09:37| 
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Fra le misure anticrisi di iniziativa popolare, inserirei le seguenti :
1-Far pagare la BOLLETTA DELL'ACQUA allo Stato Vaticano ( in rete si trovano informazioni, pare si tratti di 47 miliardi di €llari)

2- Fare una indagine approfondita con 100.000 intercettazioni sui "managers" e associati di tutte le ASL ( Azienda Sanitaria Locale):analisi degli sprechi e risarcimento dei medesimi. Chi spreca denari pubblici deve essere licenziato

2 bis: Indagine su tutti i concorsi in tutta Italia per responsabili di struttura semplice e complessa ( ex "Primari"): decadenza dall'incarico,inibizione della professione medica e risarcimento per i raccomandati.
2 ter: valutazione del rapporto fra impiegati amministrativi e impiegati nell'assisteza in ogni ASL d'italia, comparazione con il resto d'europa.

3- Trasporti pubblici urbani : costo del biglietto = 50cent ! Sì, ma per TUTTI. Quando prendo il tram ho la sensazione di essere l'unico cretino che bolla. Come nel resto d'Europa, l'autista è anche controllore

4- TRASPORTO PNEUMATICO SOTTERRANEO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI DIFFERENZIATI, come avviene in parte in Svezia, Spagna Francia e ...Corea del Nord. E' un grande investimento, ma costa meno della TAV in Valsusa e del Ponte di Messina

5- Riformulazione del metodo di prezzo dei carburanti:togliere tutte le accise (!?) tipo terremoto di Messina o Guerra in Libia, prezzo agganciato al costo del barile e al cambio €/USD determinato giornalmente, unica tassa -equa!-allo Stato

6-Amnistia generale per tutti i condannati in via definitiva a pene fino a 5 anni. L'amnistiato che commette reati viene condannato al doppio della pena non scontata, da aggiungere a quella da scontare.

6 bis : ripristino di tutte le caserme alpine in buono stato, stop alla nuova edilizia carceraria, impiego dei detenuti in via definitiva nel ripristino di sentieri montani, parchi alpini, etc.
Sono perfettamente in accordo con tutte le altre proposte già avanzate sul blog

fioravante nannetti 23.09.11 09:26| 
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- Recupero della sovranità monetaria.
- Statalizzazione della Banca d'Italia;
- creare, a circolazione nazionale, una moneta complementare (LIRA?) all'euro stampata dalla Zecca di Stato.
- Ricostituire il vincolo di Portafoglio per le Banche (obbligo di sottoscrivere il 50% di titoli del debito pubblico ad un interesse per lo stato non superiore al 2%);
- Eliminare la pensione ai Parlamentari e i benefit mantenuti anche dagli ex-parlamentari;
- Eliminare ai parlamentari tutti i benefit;
- Pensione d'anzianità a 65 anni o 36 di contribuzione: Pensione massima 3500 euro e minima a 1000 euro;
- Dimezzamento dei Parlamentari e dei consiglieri regionali (per questi ultimi stipendio non superiore ai 3500 euro);
- Eliminazione Provincie (si recupera personale per amministrazioni statali e/o comunali);
- Interruzione delle missioni all'estero e taglio del 40% delle spese militari;
- Annullamento del progetto TAV e Ponte sullo Stretto
- Tassa Patrimoniale del 30% sopra i 50000 euro;
- ICI SULLA I CASA PER IMMOBILI OLTRE 300000 EURO MENTRE DALLA II IN POI AL 10%. LA SI PAGA ANCHE PER QUELLE INTESTATE A FIGLI O PARENTI FINO AL 4° GRADO CON ETA' MINORE A 25 ANNI; ICI ANCHE PER GL'IMMOBILI DI ENTI ECCLESIASTICI;
- SUI CAPITALI PORTATI ALL'ESTERO SANZIONE PARI AL 70% DEL CAPITALE E GALERA DA 3 A 10 ANNI;
- STATALIZZAZIONE AL 100% DELLE SOCIETA' STRATEGICHE COME LE ENERGETICHE, TELECOMUNICAZIONE, TRASPORTI E POSTE;
- ELIMINAZIONE DELLE CONCESSIONI NEI SERVIZI PUBBLICI; RICOSTITUIRE LE "MUNICIPALIZZATE" CON CONTROLLO DIRETTO DEI CITTADINI (SOCI IN PARI QUOTA) E DIVIETO ALLA QUOTAZIONE IN BORSA;
- ELIMINAZIONE FINANZIAMENTI AI GIORNALI;
- INCENTIVI ALL'USO DEI MEZZI PUBBLICI; RIPRISTINO DEL CONTRIBUTO DEL 55% SULL'ENERGIA ALTERNATIVA; RIDUZIONE TASSA RUSCO PER CHI RIESCE A FARE RACCOLTA DIFFERENZIATA per ALMENO IL 50%;
GRATIS I COSTI per l'educazione (da asilo a I laurea) IN ISTITUTI pubblici PER REDDITI familiari fino A 50000 euro;
Abrogazione IRAP;
iva al 19%

Daniele Martino 23.09.11 02:11| 
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dimenticavo.. sabato scorso ero in un negozio di divani e mentre aspettavo una coppia (marito e moglie) stava comprando due poltroncine.. lei le prova e dice si si mi piacciono, davanti la tv stan bene.. prendiamole.. a quel punto lui dice alla commessa: ok prese, mi raccomando mi faccia la fattura che queste me le scalo! PORCA VACCA possibile non si possano denunciare ste persone?????? che non si possano fare verifiche a tappeto su chi fattura e fare controlli negli studi professionali per controllare che i prodotti comprati e fatturati siano davevro lì o nella casa di ssti delinquenti evasori????

filippo contino 22.09.11 23:22| 
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Ciao Beppe,
non so se lo sai ma a noi ci aumentano l'iva.. e va bene faremo sto sacrificio per sto paese (speriamo serva davvero, ma ho fortissimi dubbi) ma PERCHE' I SACERDOTI NON DEVONO PAGARE L'IVA????????????

un mio amico lavora in un negozio rivenditore Apple a Roma: bene, sti preti comprano in contanti (forse con le offerte della domenica???) Iphone e Ipad e IMAC senza pagare un solo centesimo di'IVA!!!!!!! perchè???????????????

ti ringrazio se potrai approfondire la cosa
grazie Filippo

filippo contino 22.09.11 23:18| 
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--> Sanzione pari al 1000% del costo sostenuto per la rimozione per chi appone cartelli pubblicitarî abusivi in strada;
--> Tassa di solidarietà per tutti i politici, proporzionale ai soldi che si sono presi dalle nostre tasche;
--> Tassa RETROATTIVA per la concessione delle frequenze radiotelevisive private proporzionata agli utili, ed in linea con quanto ha pagato la RAI allo Stato per decenni.

Francesco C., Varese Commentatore certificato 22.09.11 21:06| 
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Salve anche io voglio dare il contributo a questo forum

Modificare la costituzione:
Rimanere solo con la camera dei deputati e portarli a 600 riducendo il loro stipendio del 15%
Eliminare tutte le province e la relativa polizia provinciale
Ridurre lo stipendio dei Consiglieri regionali del 25%
eliminare gli uffici di collocamento e accorpare tutto sotto l'inps
Togliere i vitalizi agli ex parlamentari
Vendere il 35% degli Immobili Statali Case demaniali difesa inail inps
Detrarre tutte le spese istituire una social card dove ogni cittadino carica (con regolare scontrino) tutte le spese che effettua ottenendo un rimborso del 15%
Accorpare guardia di finanza e agenzia delle entrate e vendere gli immobili della GDF
Ridurre le auto blu e darle solo a Pdcm, ministri e Presidente della camera. Le altre auto si possono vendere
I detenuti ai quali è rimasta da scontare una pena di 6 mesi possono pagare 25/30 euro al gg per uscire prima.

francesco familiari 22.09.11 20:00| 
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1) abolizione retroattiva dei vitalizi per i parlamentari, consiglieri regionali e comunali
2) i contributi sociali per gli anni trascorsi come rappresentate popolare (senatori, deputati, consiglieri, ecc) saranno versati all'inps e serviranno al calcolo della pesnione come i versamenti di qualsiasi lavoratore pubblico e privato
3) tetto massimo delle retribuzioni lorde degli eletti a 150.000 per senatori e deputati, 100.000 per consiglieri regionali, 80.000 per i consiglieri comunali

Angiulli Domenico 22.09.11 19:56| 
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Bene Beppe! anche solo il 50 % dell'elenco costituirebbe cosa buona e giusta!
io invece oggi propongo a te che sei uomo oppositore al Governo, di suggerire alla nostra opposizione che se si dimettesse la minoranza non ci sarebbe assolutamente bisogno attendere che si dimetta B. e il PDL.
Senza minoranza la maggioranza non esisterebbe: perciò il Parlamento sarebbe privo di una parte importante e si potrebbe pensare di respirare...
così proprio non se ne può più! Dimissioni della minoranza per far cadere il governo... questa sarebbe una presa di Coscienza se qualcuno ne avesse ancora!!!

monica Leccese 22.09.11 17:53| 
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PRIVATIZZAZIONE DELLA RAI ED ABOLIZIONE DEFINITIVA DEL CANONE:BASTA CON GLI SPRECHI DI DENARO PUBBLICO;SE NECESSARIO LICENZIAMENTO DEI DIPENDENTI SUPERFLUI

francolasso 22.09.11 17:43| 
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1-Pagamento dell'ICI su quelle proprietà del Vaticano dedite ad attività commerciali.

2-Ritassazione dei capitali scudati con aliquota minima del 40%.

3-Pagamenti esclusivamente attraverso bonifici,carte di credito,bancomat in modo che tutte le transazioni siano tracciabili.

4-diminuzione della pressione fiscale sulle aziende,al fine di aumentare lo stipendio netto dei lavoratori dipendenti; solo in questo modo si potrà permettere il "licenziamento" più facile. DEvo rischiare di più? bene,mi paghi di più. Il licenziamento cosidetto facile non è la fine del mondo,ricordiamo che il sistema iperprotezionistico imposto dai sindacati (impossibilità di licenziare,pensioni baby etc.) ha contribuito a creare il buco.

5- Limite di due legislature non consecutive per i parlamentari. Tetto massimo delle loro pensioni a 3000 euro/mese e dimezzamento del loro numero.

6- Legalizzazione e tassazione della prostituzione.

7-abolizone dei finanziamenti pubblici ai partiti da subito. Introduzione del modello tedesco.

8-abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali.

9-Auto blu e voli pagati SOLO per le prime 4 cariche dello stato e per motivi istituzionali.

10-Abolizione delle province.

Stefano C 22.09.11 16:52| 
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unica soluzione: beppe grillo imperatore d'italia

vincenzo stumpo 22.09.11 13:46| 
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salve,una proposta per diminuire i dipendenti pubblici senza troppi traumi e in maniera strutturale.Ci si basi(con certamente uno studio)sui parametri europei)come si è fatto per gli stipendi dei parlamentari)ma applicare la cosa sui numeri.Es,se per far andare avanti un ospedale che serve 10.000 persone servono a livello europeo 100 infermieri,se questa proporzione non viene rispettata perchè diciamo un ospedale ne ha 120 per lo stesso servizio,non si assume più nessuno fino ad arrivare a quota 100,si deve responsabilizzare quelle strutture non virtuose e non punire quelle virtuose come con i tagli lineari.Forse si contrasterebbe specialmente al sud anche il fenomeno del voto di scambio,rendendo impossibile altre assunzioni.Le anomalie nel campo del pubblico impiego sono sotto agli occhi di tutti,in questo modo non si butta sulla strada nessuno ma si razionalizza il tutto.

O.G. 22.09.11 12:56| 
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Un modo poco dispendioso e molto efficace per

combattere l'evasione?

Adottare come sanzione accessoria per l'evasione

fiscale la revoca della cittadinanza italiana, i

requisiti per applicarla potrebbero essere:

a)La recidività (reiterazione dell'infrazione)

b)Che l'entità dell'infrazione sia superiore
cumulativamente a una certa percentule di reddito evaso

esempio:La soglia per l'applicazione della

sanzione accessoria è pari al 90% di capitale

nascosto al fisco; Tizio evade per 3 volte, la

prima volta nasconde il 20% del reddito

effettivamente percepito la seconda il 40% la

terza il 35% in questo caso ha superato la soglia,

e la sanzione viene applicata automaticamente;

oppure x es. la sanzione viene applicata a Caio se

questo evade 5 volte e ogni volta lo fa per un

importo pari al 20% del reddito effettivamente

percepito.

Eccezione per gli evasori totali perchè a loro la

cittadinanza si toglie direttamente senza

recidiva.

In ultimo si da la facoltà di riscattare la

propria cittadinanza versando all'erario ,fino

all'ultimo centesimo, le imposte evase.

Può sembrare una provacazione la mia proposta ma

se ci pensate bene pagare le tasse significa

contribuire alla comuità, e se non le vuoi pagare

significa che di quella comunità non vuoi fare

parte. Dunque italiani solo chi è veramente

interessato all'italia, gli altri se ne possono

andare a quel paese.

tiziano ozza 22.09.11 11:26| 
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Test anti droga ed assenzo alle intercettazioni telefoniche per tutte le cariche pubbliche elette da noi cittadini.

Giovanni Cappelli 22.09.11 10:54| 
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Non so se possa essere fattibile ma io imporrei dazi a tutte le imprese italiane che producono all'estero. Volete vendere in Italia? Producete in Italia. Se non accettano questo, vieterei di far vendere a qualsiasi impresa che produce in Cina o in altri paesi "in via di sviluppo" qualsiasi prodotto in Italia. Chiederei l'uscita immediata dall'UE e l'abolizione dei contratti precari, favorendo il lavoro a tempo indeterminato (Vuoi avere un ragazzo a tempo, LO PAGHI DI PIU', sarà lui a decidere se gli conviene essere "precario" o no)

Danilo Petruzzi 22.09.11 10:53| 
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Ciao a tutti,

siete davvero convinti che basti fare una nuova manovra di qualsiasi entità affinché i problemi di questo Stato finiscano, anche solo di tipo finanziario?

Un dato di fatto è che qualunque manovra non ha mai risolto i problemi economici di questo Paese. Non pensate che la maggior parte dei soldi incassati non fanno altro che innescare un processo di aumento dei soldi disponibili e la possibilità di dirottarli nelle proprie tasche o di chi si vuole? Ricordate che dopo una manovra ci sarà sempre un’altra manovra, i conti non saranno mai a posto.

Si evidenzia che, in periodi di cosiddetta crisi, i super ricchi diventano sempre più ricchi ed i politici non vengono mai coinvolti, se non apparentemente, a riduzioni di privilegi e/o stipendi.

Le proposte che ho letto sono interessanti per migliorare le entrate, ma il problema è di chi è incaricato a gestire queste entrate.

Come al solito non è una questione di destra o sinistra, ma dell’intera classe politica, che è diventata nel tempo una sorta di appendice della criminalità organizzata, di cui ne gestisce gli interessi.

La ovvia conclusione è Partito = Mafia

Il primo principio per chi governa uno stato dovrebbe essere l’interesse per il “BENE COMUNE”.

fio&lidy 22.09.11 10:50| 
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PROPONGO DI AVVIARE LA RACCOLTA DI PROPOSTE, SEMPRE DA VOTARE, RIVOLTE ALLO SVILUPPO DELL'ECONOMIA.

Leon M. Commentatore certificato 22.09.11 10:42| 
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- Reintroduzione della leva militare obbligatoria e democratica per tutti i cittadini di tutti i sessi
- Elezione democratica degli uffuciali e sottoufficiali da parte delle truppe
- Creazione di un comitato di controllo su tutte le attività dell'esercito con membri votati dai cittadini
- Cancellazione dell'arma dei Carabinieri (riversare i carabinieri nel corpo di polizia di Stato)
- Stabilizzazione dei corpi di sicurezza e controllo in 4 strutture: Servizi segreti - Polizia di Stato - Guardia di finanza - Guardia municipale, creazione anche per loro di Comitati di controllo con membri eletti dai cittadini

Leon M. Commentatore certificato 22.09.11 10:30| 
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Io vorrei che qualcuno proponesse al parlamento europeo una semplice misura per risollevare l'economia dell'EURO: togliere le monete da 50 centesimi, un euro e 2 euro, e stamparle in banconote. Io mi ricordo che da bambino quando avevo una banconota da mille lire, ci pensavo 3 volte prima di spenderla, oggi una moneta da 2 euro è considerata "spiccioli" e si toglie dalla tasca come fosse un centesimo. molti non sanno dove finiscono i loro soldi semplicemente perchè le monete che spendono non se le ricordano... ripristiniamo le banconote, spiccioli solo fino a 20 centesimi...

Andrea Barocci 22.09.11 09:24| 
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La politica si fa con e per passione....ergo: tutti quei parlamentari che sono anche avvocati, imprenditori, consulenti, proprietari immobiliari ecc ecc e che quindi hanno già un cospicuo reddito dimostrato che vadano a lavorare in parlamento GRATIS! e vediamo dov'è tutta sta passione per la politica!

Andrea Orlandi 22.09.11 09:23| 
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Le mie proposte per la riduzione del debito, sacrifici che devono fare tutti :

- Taglio delle spese militari e rientro delle missioni di guerra in Libia e in Afghanistan
- Abolizione di tutte le pensioni parlamentari in assenza di un periodo di contribuzione pari a quello di tutti gli altri cittadini
- Abolizione immediata dei finanziamenti pubblici ai partiti a partire dal prossimo settembre
- Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali con effetto retroattivo al primo gennaio 2011
- Abolizione immediata di tutte le province. Riduzione del 50% del numero dei parlamentari
- Abolizione delle doppie e triple pensioni
- Tetto massimo per ogni pensione di 3.000 euro al mese
- Cancellazione delle Grandi Opere Inutili (Tav Val di Susa 22 miliardi, Ponte Messina 4, Gronda Genova 6, ecc.)
- Eliminazione delle Authority e degli stipendi dei trombati dalla politica lì collocati.

- Abolizione finanziamenti pubblici alle scuole private
- Abolizione finanziamenti ospedali privati
- Detrazione di tutte le spese documentabili per fare emergere l'evasione stimata in 130 miliardi
- Aumento tassazione case e uffici sfitti per calmierare il mercato degli affitti e ridurre la speculazione edilizia e il riciclaggio dei soldi delle mafie
- Recupero dei 98 miliardi di euro evasi dalle società di slot machines
- Eliminare ogni buonuscita per incarichi pubblici (esempio per i consiglieri regionali)
- Dimezzare i parlamentari o in alternativa chiudere il Senato
- Tassazione della prostituzione
- Obbligo di pareggio di bilancio per ogni ente pubblico
- Abolizione fondi pubblici a attività venatorie o di carattere privato.

Giampiero Moretti 22.09.11 08:50| 
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Vogliamo veramente far emergere i 130mld annui di sommerso?

Bene....
A scelta :

- reintroduzione del censimento "romano" , in voga circa 2000 anni fà col quale si valutava la ricchezza in funzione di quello che i funzionari riscontravano nelle case degli ispezionati (ovvio che servono diversi funzionari e un po' di tempo..)

- più semplicemente , far rispettare le leggi che ci sono in vigore. Cioè fornire alle autorità preposte gli strumenti necessari e rendere l'operato delle stesse assolutamente trasparente per evitare ogni tipo di corruzione.

Poi viene tutto il resto , compresa la chiusura temporanea per un annetto del parlamento/senato con relativo "smaltimento" delle cariatidi ivi presenti...

Saluti

luca b 22.09.11 07:49| 
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1) Sganciarsi di dosso il parassita Chiesa.
2) Dare un taglio secco a tutte le agevolazioni e i privilegi dei politici.
3) Smetterla con i finanziamenti ai partiti, ai giornali, scuole private, cliniche private, ecc...

ilario g., Crotone Commentatore certificato 21.09.11 23:45| 
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proporrei per gli assicurati virtuosi una volta raggiunta la classe di merito superiore,e che quindi non hanno denunciato sinistri automobilistici,di non pagare o almeno pagare un minimo la polizza auto,e poi legalizzerei le droghe magari partendo dalle leggere,per far davvero emergere il vero business al quale tutti sono direttamente o indirettamente interessati,chiesa compresa

massimo napolitano 21.09.11 23:43| 
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Proposta di controllare tutti i panfili, barche oltre i 10 metri e non date più la possibilità di registrarle sotto bandiere di paradisi fiscali pena sequestro e galera, così come anche per le auto di lusso oltre 100.000 €.devono essere intestate a persone fisiche e chi le acquista deve bagare una tassa del 50%.
Le tv di stato devono essere libere per legge da correnti politiche(visto che le paghiamo noi).
Abolizione per legge per chi ha commesso reati, di condoni,ecc, devono fare tutto il periodo in galera!!!
Tutte le persone che vogliono fare politica devono essere a conoscenza che saranno sempre controllati e intercettati per legge!
Per tutti i reati gravi, corruzione concussione, ecc. la prescrizione deve passare a 20 anni!!
La pena per corruzione, concussione, deve essere inasprita con condanne a 20 anni di carcere da fare tutti in galera senza condoni vari ecc.
Infine al governo devono esserci 5 rappresentanti per ogni regioni eletti dal popolo e sono già tanti a stipendio di €2000
Max.
Tutte le scorte devono essere abolite se le vogliono se le paghino loro.
Abolizione di regione a statuto speciale, devono essere come tutte le altre.
Forza Beppe che a forza di rompergli i coglioni riusciremo a mandarli fuori dalle balle! !!

Ps.sarebbe anche bello che una volta fuori dalle balle gli togliessimo anche tutto quello che ci hanno tolto a noi e ai nostri figli, lasciandoli a provare cosa vuol dire andare avanti a €.1000 al mese.

rino 21.09.11 18:28| 
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Aggiungerei anche: controllo di tutte le comunicazioni con qualunque mezzo (anche ambientali) dei parlamentari che ricoprono incarichi di governo o altri incarichi nella p.a. Così come dovrebbero essere sempre libere, senza il previo assenso dei giudici, il controllo ambientale e delle comunicazioni di chi è sospettato di evadere, di riciclare denaro, di collaborare con la mafia ecc. Devono sentire il nostro fiato sul collo!

Daniele 21.09.11 17:32| 
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RICETTA per IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI
ELIMINAZIONE PROGRESSIVA DEBITO PUBBLICO ( correzione ) :
1) per 20 anni l'ultima aliquota ( oltre i 75000 € ) portata al 85 % ..è giusto che in queste condizioni , chi ha già tanto dia di più.
2)per chi ricadeva nell'ultima aliquota e dichiara l'anno successivo meno dell'anno precedente € IMMEDIATA verifica fiscale
2) decuplicazione di uomini e mezzi per GDF
3) BONUS di 10000 € per colui che denuncia privato che non fattura , una volta che quest'ultimo viene "pizzicato" dalla GDF in base alla segnalazione.Tali 10000 € pagati entro 3 giorni dall'infrazione rilevata dalla GDF , utilizzando i fondi dell'evasore , che avrebbe 10000 € di multa immediata in più.
4)Obbligatorietà del pagamento con carta di credito ( con uffici cittadini preposti , ritirando i soldi da chi non ha carta di credito, al pagamento con carta di credito )
Destinazione immeidta del 25 % delle somme maggiori introiate dal punto 1 per SVILUPPO.il restante 75% IMMEDIATAMENTE per la riduzione del debito

Scommettiamo che nel giro di tre anni le tasse le pagano tutti?


giorgio borgnino 21.09.11 16:22| 
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RICETTA per IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI
ELIMINAZIONE PROGRESSIVA DEBITO PUBBLICO :
1) per 20 anni l'ultima aliquota ( oltre i 75000 € ) portata al 85 % ..è giusto che in queste condizioni , chi ha già tanto dia di più.
2)per chi ricadeva nell'ultima aliquota e dichiara l'anno successivo meno di 75.000 € IMMEDIATA verifica fiscale
2) decuplicazione di uomini e mezzi per GDF
3) BONUS di 10000 € per colui che denuncia privato che non fattura , una volta che quest'ultimo viene "pizzicato" dalla GDF in base alla segnalazione.Tali 10000 € pagati entro 3 giorni dall'infrazione rilevata dalla GDF , utilizzando i fondi dell'evasore , che avrebbe 10000 € di multa immediata in più.
4)Obbligatorietà del pagamento con carta di credito ( con uffici cittadini preposti , ritirando i soldi da chi non ha carta di credito, al pagamento con carta di credito )
Destinazione immeidta del 25 % delle somme maggiori introiate dal punto 1 per SVILUPPO.il restante 75% IMMEDIATAMENTE per la riduzione del debito

Scommettiamo che nel giro di tre anni le tasse le pagano tutti?

giorgio borgnino 21.09.11 16:14| 
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1) Io proporrei la Responsabilità civile dei politici.
Così se fanno come Penati che comprano azioni a 3 volte il prezzo reale.
Se fanno leggi che allungano o bloccano processi aumentando i ricorsi alla corte europea (che poi ci multa o inadempimenti normativi sempre a livello europeo...etc....in poche parole se i politici sbagliano di proposito per salvare qualcuno... i soldi li escono di tasca propria.

2) Piena trasparenza sulle consulenze degli enti pubblici o delle aziende a partecipazione pubblica

3) Inasprimento delle sanzioni e delle pene per chi fa Clientelismo (molto forte al Sud)

Stefano Zito 21.09.11 15:31| 
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bisognerebbe far riprendere i consumi alla gente,
in questa maniera le aziende dovrebbero aumentare la produzione,per aumentare la produzione dovrebbero fare assunzioni. Perchè ai nostri parlamentari questo concetto così semplice non entra in testa, forse perchè il cervello per molti di loro è un opzional, sicuramente si visto che hanno avuto il coraggio di aumentare l'iva con il conseguente aumento di tutti i prezzi.Ma lo sanno qesti signori quante famiglie italiane( purtroppo molte ) da quanto è entrato il funesto euro non arrivano piu' a fine mese e sono costrette ad indebitarsi con banche e strozzini pur di mantenere la propria famiglia.

salvo cassia 21.09.11 15:30| 
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"dimezzare i parlamentari richiede una modifica costituzionale".
Vero o no, farei notare che invece dimezzare il loro stipendio (inclusi rimborsi e prebende varie) sarebbe molto più veloce ed otterrebbe quasi lo stesso effetto...

Medioevo 2.0 Commentatore certificato 21.09.11 13:54| 
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Ciao,
aggiungo una cosa molto importante: i CONTROLLI:

il ripristino degli organi di controllo sugli atti e sui procedimenti nella Pubblica Amministrazione, con potere di sostituzione o di sanzione, che sono stato progressivamente limitati nell'azione, esautorati ed eliminati.
Al loro posto sono stati istituiti controlli in itinere di contenuto impreciso e forma vaga, ossia privi di scopo. Senza controlli non c'è più nessuna difesa all'interno, contro i posti ai parenti ed all'esterno, contro i conseguenti appalti agli amici (cooptazioni e contratti).

Aggiungo una cosa meno importante: gli STIPENDI:

deve essere apposto un limite allo stipendio del dirigente pubblico apicale, che di solito è nominato e non passa alcun concorso pubblico. Dato che spesso essendo clientelare è anche incapace ed ignorante del lavoro che dirige, è somma ingiuria donargli uno stipendio di giada.

Ciao EUSTON

p. ., firenze Commentatore certificato 21.09.11 11:07| 
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Non lo vedo pratico eliminare il contante, per le piccole cose è più sbrigativo come, per esempio, dare 5 euro alle mie figlie per comprarsi il gelato (meglio che affidargli una carta di credito, che anche se "carica" di un contante limitato per adolescenti, non riesco ad immaginare quante carte verrebbero smarrite). Non sono d'accordo ad annullare i finanziamenti all'editoria(non dimentichiamo che ci sono collegate tante famiglie) ma mi sembra più giusto applicare un finanziamento in base al numero di copie vendute e allargare il finanziamento a tutti gli editori, mi spiego meglio: se "Tex" o "Dylan Dog" calano di vendita, la SergioBonelliEditore (anche qui ci sono collegate parecchie famiglie) chiude perchè non ha altri finanziamenti, invece il quotidiano "La Stampa", che venda o meno, non gliene frega niente , tanto ha il finaziamento dallo Stato. In un paese democratico tutti devono avere gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Beppe Daggiano 21.09.11 11:02| 
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Qualche consiglio per l'occupazione:

Eliminazione dei corsi per apprendisti (il lavoro si impara sul posto e non in qualche aula a dire barzellette)

Introduzione del contratto estivo,3 mesi a retribuzione scontata dove isegnare il lavoro,da usare per soli 2 anni,per poi passare all'assunzione con il dipendente già formato.

Retribuzioni diverse in base all'anzianità,non è possibile pagare un dipendente appena assunto che non sa fare niente come uno già formato.

La professionalità è il segreto della ripartenza.

simone franco 21.09.11 10:56| 
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Indagine patrimoniale dei politici e loro parenti prima e dopo il mandato.

Ercole 21.09.11 10:42| 
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Salve a tutti, io renderei obbligatorio per essere ammesso alla vita politica una sorta di test/questionario con un minimo punteggio da raggiungere per rendere almeno credibile chi si avvicina a prestare la sua opera per i cittadini (ricordatevi nella trasmissione delle iene le domande fatte ai politici fuori da montecitorio su quali fossero gli articoli fondamentali della costituzione italiana....risposte da brividi) e soprattutto come nei concorsi pubblici chiedono a chi partecipa se ha avuto o se ha pendenze in corso lo metterei tra i punti essenziale per iniziare a "fare" politica.
Non sono come vedete dei punti economici ma vivendo la mia vita lavorativa direttamente in un ente pubblico mi sono reso sempre più conto come chi si presenta a guidare o a indirizzare le scelte politiche che poi noi cittadini subiremo sono in gran parte assolutamente impreparati ad affrontare e tantomeno a risolvere qualsiasi tipo di problema, l'unico criterio di scelta è quanti voti riesce a garantire.... quindi immaginatevi il costo sociale di scelte quantomeno sbagliate sia nei modi che nei tempi.
Bisogna fare in modo che dietro ad ogni politico ci sia, primo una onestà certa di fondo e poi una preparazione almeno su quello che si va a fare.

sergio giordana 21.09.11 09:26| 
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solo due mandati per i politici

alessandro maragno 21.09.11 09:25| 
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ABOLIZIONE DELL'OTTO PER MILLE VERSO LA CHIESA CATTOLICA

white b. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.11 09:02| 
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ABOLIZIONE DELLE TASSE CHE PAGHIAMO SULLA BENZINAAAAA
COSTA TROPPOOOOOO

white b. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.11 08:56| 
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Abolizione delle multe per divieto di sosta.
BASTA CO STA TRUFFA LEGALIZZATA!
Non voglio pagare con le mie tasse gli stipendi a degli stronzi che non fanno altro che starsene in ufficio tutto il giorno e scendono solo per fare le multe. Il vigile non serve a questo ma a migliorare la circolazione del traffico in strada!

white b. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.09.11 08:53| 
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ridurre i costi va benissimo, ma bisogna far ripartire l'economia ed una mia proposta è quella di aumentare sensibilmente gli stipendi netti, non gravando l'aumento sulle aziende ma riducendo i costi "assistenziali e fiscali" sono convinto che ci sono ampi margini.

giampiero Brogi 21.09.11 08:35| 
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Purtroppo non riesce a entrare in testa a molti che il vero problema del debito pubblico o, quanto meno, il più rilevante, è costituito dall'emissione della moneta.
Occorre al più presto, uscire dall'europa, adottare una moneta propria e, cosa più importante, appropriazione dello Stato del potere di emettere le banconote attualmente, invece, affidato a un sistema pseudopubblico. La BCE, infatti, cosi come tutte le banche centrali, in realtà sono private.
Questa è la cosa fondamentale, il resto è solo palleativo.

giuseppe lo presti 21.09.11 08:28| 
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Abolizione di tutte le pensioni parlamentari in assenza di un periodo di contribuzione pari a quello di tutti gli altri cittadini- Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali con effetto retroattivo al primo gennaio 2011- Contribuzione del 60% dei capitali regolarizzati con lo Scudo Fiscale
- Statalizzazione di tutte le concessioni in mano ai pri- Abolizione delle doppie e triple pension- Cancellazione delle Grandi Opere Inutili (Tav Val di Susa 22 miliardi, Ponte Messina 4, Gronda Genova 6, ecc.)- Eliminazione delle Authority e degli stipendi dei trombati dalla politica lì collocati.
- Detrazione di tutte le spese documentabili per fare emergere l'evasione stimata in 130 miliardi- Recupero dei 98 miliardi di euro evasi dalle società di slot machines- Eliminare ogni buonuscita per incarichi pubblici (esempio per i consiglieri regionali)- Eliminazione delle pensioni multiple- Obbligo di pareggio di bilancio per ogni ente pubblico- Abolizione fondi pubblici a attività venatorie o di carattere privato.

tiberio 21.09.11 02:19| 
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Propongo il ricalcolo di tutte le pensioni erogate con il metodo retributivo in base alla vita media residua del pensionato e ai contributi versati. Almeno cerchiamo di ridurre il divario tra chi ha lavorato per pochi anni e sta già in pensione da decenni e chi dovrà lavorare senza (probabilmente) avere la pensione.

Daniele 21.09.11 01:29| 
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Io propongo un tema che riguarda le imprese. Il debito è quella forma di finanziamento che proprio tu beppe rifiuti, e quindi questa mia proposta tende proprio a questo. Devi sapere che nelle aziende di servizio l'iva deve essere pagata il mese successivo all'emissione della fattura. Spesso accade quindi che l'incasso della stessa fattura avviene successivamente al dover pagare l'iva (ora del 21%) sull'ammontare complessivo. Proprio a causa di questo meccanismo, sei costretto a farti finanziare dalla banca attraverso un conto corrente apposito (RIBA o anticipo fatture) il denaro necessario al pagamento dell'IVA. Io propongo quindi di pagare l'IVA quando viene incassata la fattura e non quando viene emessa. Mi sembra una regola semplice ma che ovviamente in Italia non passerà mai allo stato attuale, perché i Banchieri sarebbero estremamente contrariati da questa opzione.

Alessandro Dellanna, Trento Commentatore certificato 20.09.11 23:11| 
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Mettere on-line, come in Inghilterra, tutte le spese pubbliche.
Sul sito del governo inglese puoi vedere quanti soldi sono stati spesi per la carta igienica della regina...

Mattia Perissinotto 20.09.11 21:19| 
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Sarebbe bello che lo stipendio delle più alte cariche dello stato sia legato (legato non 4 a 1 ma 1 a 1, che grazie all'uso di sinonimi e contrari gli avvocati si sono inventati una professione...basterebbe esprimere le leggi sotto forma di teoremi matematici) alla minor retribuzione del paese, in modo che si sbattano, e se vogliono che il loro stipendio salga, devono far salire anche quello dei meno abbienti.

La politica deve essere come quello che era il servizio militare, prestato gratuitamente, un servizio a cui dovrebbero partecipare tutti...

davide negri 20.09.11 19:26| 
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Scusate, ma l'abolizione di tutti gli albi professionali ? ce la siamo dimenticata ?
Basta con le caste.

Bera 20.09.11 19:23| 
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-legalizzerei le droghe leggere: controllandole e regolandole.
- legalizzare il gioco d'azzardo creando strutture(Casinò) a gestione "statale" (qui a Trieste milioni di euro all'anno spariscono nei casinò sloveni e son soldi regalati e buttati!)
- tetto limite sulla ricchezza cumulabile
- tasse, multe e costi sanitari e scolastici in base al reddito(se sei ricco paghi multe proporzionate al tuo reddito; idem per le tasse e per i costi sanitari e scolastici)
- rendere scaricabili dalle tasse tutte le spese legate al made in italy per incrementare la vendita e il consumo dei prodotti nostri
- eliminare completamente i vitalizi ai parlamentari se vogliono pensioni se le guadagnino (a effetto retroattivo)
- eliminare i tre cancri del paese anche con la violenza della guerra: il cancro della criminalità(mafie &C per lo meno esplicite); il cancro della politica(P2, Casta o come si vuole definirli) che fa le leggi per calpestarle e che con la Costituzione si pulisce il culo; e il cancro della morale: il Vaticano che rende il popolo un gregge di pecore e le consegna nelle mani dei politici pastori attraverso il plagio e la morale. Tre teste una sola bestia: i profittatori.
finché queste tre "teste" non saranno eliminate, in Italia non cambierà nulla. le soluzioni ci sono ma questi tre ostacoli c'impediscono di reagire perché ciò che vogliono è il fallimento del paese

pietro covacich 20.09.11 19:14| 
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il denaro per una società è come il sangue per un organismo, ogni stagnazione porta ad uno squilibrio del sistema, con il tempo lo stesso collasserà, quindi la proposta seguente è l'inizio di qualsiasi cambiamento: tassazione sulla giacenza annua del denaro. Iniziamo a dare fiducia al cittadino, togliere ogni detrazione alla fonte, il lordo diventa netto. Un impiegato riceve realmente il suo dovuto, avrà più liquidità per vivere dignitosamente. L'IVA può rimanere invariata. Tutte le spese (viveri, bollette, mutui, vacanze, ect...) e i ricavi (per il popolo della partita IVA) con la tecnologia a disposizione possono essere dichiarati in tempo reale (tipo POS). Anche un bambino con la sua scheda nominale il cui credito non potrà superare un certo importo (Es.10,00) dichiara la spesa di una matita che si va ad accumulare alle spese totali della sua famiglia. A fine anno si farà la differenza tra entrate ed uscite. Si tasseranno con aliquote crescenti le giacenze, (per es: rimangono fino a 1000,00€, pagherà il 5 %, fino a 2000,00 il 10%, e così via fino ad arrivare al 50- 60% a chi rimane più di 50000,00) chiaramente queste aliquote vanno elaborate.

A questa idea di base, sicuramente migliorabile, se condivisa e appoggiata, seguiranno altri passi.

Andrea S., Frascati Commentatore certificato 20.09.11 18:45| 
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Aboliamo i ballottaggi, i comuni sotto i 40 km2 e togliamo tutti i bidelli e le imprese di pulizia dalle scuole come avviene in Giappone e Finlandia, gli studenti devono imparare ad aver cura della cosa pubblica! Vendiamo anche gli immobili non utilizzati dallo stato, dalla croce rossa italiana e gli uffici dei parlamentari che si trovano in giro per Roma (noi paghiamo anche questo)!Abolirei anche l'ordine dei giornalisti! Vorrei inoltre ricordare a tutti che la classe media non è chi ha un reddito di 90 000 (questi sono ricchi ma non paperoni) ma dai 30 ai 60 000 infatti in Italia chi dichiara più 90 000 di reddito detiene il 45% della ricchezza e sono circa 500 000 persone mentre per adesso il contributo di solidarietà lo pagano 34 000 persone!!

Spìnela Sisrei 20.09.11 18:30| 
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migliorare e introdurre a tutti i livelli gli strumenti di democrazia diretta:
1. referendum propositivo senza quorum
2. referendum revocatorio degli eletti (come in Venezuela, Equador, Bolivia, Svizzera, California etc)
3. referendum sul bilancio (come in moltissimi municipi e cantoni svizzeri. Ogni anno i cittadini devono approvare il bilancio pensato dai loro rappresentanti)
4. referendum finanziario (alcuni cantoni svizzeri come Zurigo, per spese superiori a xxx franchi prevedono il referendum obbligatorio dei cittadini)
5. referendum obbligatorio sull'importo delle indennità dei rappresentanti.
6. riscrittura della costituzione a partire dal basso, come stanno realizzando in questi giorni in Islanda (cittadini autocandidati fuori dai partiti come costituenti, eletti dai cittadini, tutti gli incontri online, su FB, sondaggi online, interazione continua dei cittadini con commenti online o dal vivo e infine referendum per approvare il nuovo testo).

La democrazia diretta fa risparmiare un sacco di soldi, oltre a quelli ovvi (non sarebbe neppure stato presentato il progetto Ponte sullo Stretto, la Tav, la guerra in Iraq, Afganistan, Libia etc).

Dal libro "Democrazia dei cittadini" Scaricabile online su www.paolomichelotto.it

NAZIONALIZZARE BANCA D'ITALIA
LE BANCHE AL SERVIZIO DEI CITTADINI
NAZIONALIZZARE TUTTI I SERVIZI SOCIALI,
SANITA',TRASPORTI, AUTOSTRADE, ALITALIA,
FEDERALISMO VERO
RAI SOLO 2 CANALI
NESSUNA CONSULENZA ESTERNA PER I PUBBLICI UFFICI
LIMITE TETTO PENSIONI A 5000 EURO
STOP A DOPPIE E TRIPLE PENSIONI
NO DOPPI E TRIPLI INCARICHI IN PA
ABOLIZIONE DI TUTTI I PRIVILEGI DEI POLITICI
RIENTRO COERCITIVO DI TUTTI I CAPITALI ALL'ESTERO
ENTRO UN CERTO PERIODO PENA ALIENAZIONE TUTTI I BENI E CARCERE
REFERENDUM PROPOSITIVI SENZA QUORUM
DEFISCALIZZAZIONE DI TUTTE LE SPESE DOCUMENTABILI
RESTITUZIONE DEGLI INCENTIVI DATI DALLO STATO A QUELLE AZIENDE CHE POI HANNO CHIUSO
STOP AL PRECARIATO

o ferlingot Commentatore certificato 20.09.11 17:53| 
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Tutti i medici che lavorano nelle strutture pubbliche non possono praticare anche nelle cliniche private. Devono fare una scelta.

luigino garato 20.09.11 17:32| 
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Un mio piccolo contributo e' questo: INCROCIAMO fra loro le banche dati tenute dalla Pubblica Amministrazione, cosicché i furbetti del quartierino non lo saranno più! Ad esempio, se io ho denunciato come reddito la soglia minima per sopravvivere quando in realtà guadagno cifre stratosferiche, verifichiamolo con quanto ho speso dei miei guadagni fino a oggi. In pratica, se denuncio 10.000 euro e ho intestato un SUV da 20.000 subito scatta il controllo, con tanto di sequestro del veicolo e multa stratosferica!!!

luca azzini 20.09.11 17:13| 
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daniela arlotti 20.09.11 16:37| 
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nel mio piccolo vorrei proporre;

ICI: ristabilire l'ici per redditi catastali sopra i 150.000 € e con redditi di lavoro superiori a una determinata soglia che potrebbe essere sopra ai 30.000 € e comunque con agevolazioni per chi paga il mutuo per la prima casa,

CASE POPOLARI: il ricavato dell'ici potrebbe finire in un fondo per il recupero e la ristrutturazione delle case popolari impraticabili, che successivamente possano essere riscattate dagli inquilini dove il reddito glielo consenta,controlli a tappeto sui redditi di chi occupa le case pur avendo redditi alti!!!!!!

ciao
cla

claudia lucchesi 20.09.11 16:27| 
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so che è quasi impossibile, ma se si riuscisse..

abrogazione dal codice civile e penale della persona giuridica.

massimo o. 20.09.11 16:01| 
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io direi che se in italia si introdusse una distinzione tra droghe leggere (marijuana e alcol) e pesanti,si potrebbero legalizzare le droghe leggere, come hanno fatto in olanda con molteplici effetti positivi:
-tassazione derivante dalla vendita
-incremento dei turisti (in olanda il 20% dei turisti va a fumare, pensate da noi!)
-si potranno usare le piante di marijuana per fare una svariata quantità di oggetti (carta,vestiti,corde carburanti bio, ecc...)
-si toglie una fetta del mercato alla criminalità organizzata
-evitare che i ragazzi inizino a provare droghe pesanti quando non hanno niente da fumare.

Stefano Tagliabue 20.09.11 15:59| 
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CARO BEPPE , NON SI SONO LIMITATI A MANGIARSI IFRUTTI CHE LA PIANTA DAVA, "IL NOSTRO PAESE" DA INGORDI SI SONO MANGIATI ANCHE LA PIANTA, E LE RADICI- LA RICCHEZZA DI ALCUNI, E' FONDATA SULLA POVERTA' DEGLI ALTRI, MA LA PAZIENZA E' FINITA!!! ALLA FINE I NODI VENGONO AL PETTINE!! PREPARIAMOCI AD UNA CRISI COME MAI VISTE, E LA PAURA E L'ANGOSCIA NON SARA' PER NOI , MA PER I NOSTRI FIGLI!!!!!! SPOGLIAMO IL VATICANO E RISANIAMO IL DEBITO IN 30 SECONDI , DEL RESTO QUELLA MASSA DI PEDOFILI DOVREBBERO RISARCIRE IL MONDO PER QUELLO CHE HANNO FATTO IN QUESTI SECOLI- SONO DISGUSTATO E STANCO DA TUTTO QUESTO- SPERIAMO IN UN CAMBIAMENTO DRASTICO, O SE NO E' LA FINE- CRITICHIAMO TANTO GHEDDAFI, DICENDO CHE SE IL POPOLO NON LO VUOLE LUI DEVE ANDARE VIA, E QUI? è UGUALE, QUANDO LA GENTE NON TI VUOLE PIU' NON TI ATTACCARE AI NUMERI, FATTI DA PARTE E VAI VIA-

Alfredo R 20.09.11 15:45| 
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i parlamentari devono lavorare senza stipendio, ne hanno presi già abbastanza fino adesso, e poi hanno tutto gratuito, quindi a cosa gli servono soldi in + a fine mese ???

Maura Fochesato 20.09.11 15:42| 
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Perché non rendiamo tutte le spese deducibili ai fini della dichiarazione dei redditi? Il latte, il giornale, il cinema, il pane, i vestiti, ecc. ecc. Tutti saremmo pronti, pur di pagare meno tasse, a chiedere lo scontrino e/o la fattura a chi di dovere. E preciso: non è una dichiarazione contro i commercianti. Sono imprenditore, i miei sono imprenditori, e abbiamo attività commerciale. Mettiamo un'aliquota del 40% sulla differenza tra quanto incassato (stipendio, pensione, redditi vari, ecc.) e quanto speso (totalmente documentato). Forse, ci sarebbe meno evasione perché TUTTI, dal bimbo all'anziano, dall'imprenditore al dipendente, chiederemo lo scontrino fiscale.

Vanni De Rossi 20.09.11 14:57| 
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Bel tentativo, ma non può essere questa la strada per molte ragioni che ho spiegato sia sul mio blog che nel libro che ho scritto: anche se la direzione è quella giusta, mancano dei tasselli fondamentali.

stefano mangini (efraim) Commentatore certificato 15.09.11 18:21| 
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1)Dare la possibilità di far scaricare l'IVA anche al cittadino comune...
Immettere le Responsabilità chi sbagli paga..esempio Un sindaco a X euro ...se a fine mandato quegli X euro non hanno fruttato niente ..galera o risarcimento IDEM per Onorevoli e Ministri...poi voglio vedere se un pincopalla qualsiasi si mette a fare il ministro dei trasporti e non capisce nemmeno la differenza tra cilindrata e coppia o CV ... RESPONSABILITà CHI SBAGLI PAGA basta divertirsi con i soldi degli altri.

Mauro Saranga 14.09.11 16:29| 
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Tassa del 1% annuale su tutti i patrimoni superiori a 1.000.000 di euro (sia i patrimoni immobiliari che immobiliari), ogni 10.000.000 di euro la tassa sale progressivamente.

Giorgio Fasano 14.09.11 16:29| 
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Sono d'accordo con la tua iniziativa! Per noi cittadini comuni e' molto importante avere una Informazione libera e democratica! Colgo l'occasione per porgere i miei più cordiali Saluti da un tuo Ammiratore!!! ( Grazie per le tue battaglie, e non mollare)!!!

Toni Amoroso 14.09.11 16:22| 
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Vorrei che anche nel nostro Paese ci fosse il REDDITO MINIMO GARANTITO come negli altri paesi europei...i fondi per finanziarlo??? è ovvio UNA DURA E VERA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE, CON PENE DETENTIVE...come ? semplice, come nel resto d'Europa, Germania, UK, Fancia ecc. non c'è bisogno di inventarsi nulla.....
Vorrei inoltre pagare le mie tasse in busta paga in relazione al quoziente familiare..se ho tre persone a carico il mio reddito deve essere diviso per 4 e su 1/4 pago le tasse..CHIEDO TROPPO

cittadino onesto (cittadinonesto) Commentatore certificato 14.09.11 16:20| 
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1.Sgravi IRPEF se non ABOLIZIONE IRPEF per i redditi sotto i 1200 - 1500 euro (stipendio medio di operai e impiegati)
lo sgravo va ripartito in quota di stipendio per metà a favore dei dipendenti e metà alle aziende che cosi hanno maggior incentivo ad assumere 2.Abolizione Canone RAI
3.Abolizione Province e accorpamento comuni sotto i 3000 abitanti
4.decimazione auto blu

5.come si fà in francia da anni e in tutti paesi civili ,affisione di cartelli all'interno di ogni cantiere pubblico o comunale che indica il costo e tutte le voci di costo di quell'opera.
6.Bollo auto proporzionale ai km che percorri

raffaele 14.09.11 16:16| 
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eliminazione dell'8x1000
i soldi devono restare allo stato e ogni fedele si mantiene la sua religione

davide p., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.09.11 16:15| 
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abolizione dei rimborsi per preparati omeopatici
(soldi regalati alle multinazionali tipo boiron in cambio di acqua fresca)

davide p., milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.09.11 16:14| 
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Sono d'accordo con tutte le misure relative al taglio dei costi della politica...che in effetti nn dovrebbe costare, dovrebbe produrre e far produrre il Paese, questi ingordi schifosi invece hanno saccheggiato e vessato l'Italia fino allo stremo. Mi piace anche l'idea di regolamentare la prostituzione, per avere più soldi in cassa e più decoro, sicurezza e igiene sia per chi si prostituisce sia per chi fruisce del servizio. La cosa più ovvia e immediata, e anche più semplice da attuare, secondo me è abbassare le tasse, nn alzarle! Le imprese investirebbero di più, i prodotti e i servizi costerebbero di meno, i consumatori avrebbero più soldi in tasca da spendere e il commercio se ne avvantaggierebbe.
Forse anche gli evasori eviterebbero di evadere o lo farebbero meno.
Questa è forse una banalità, ma io credo che sarebbe una di quelle riforme strutturali di cui tanto si parla, infatti innescherebbe un circolo virtuoso a beneficio dell'intera economia nazionale. Che dite, è un'idea stupida o la dimostrazione che i papponi se ne fregano di riavviare l'economia e preferiscono arraffare subito "molti maledetti e subito"?

simonetta orlando 13.09.11 19:11| 
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LA MANOVRA.......
Si fa una gran polemica per il contributo “di solidarietà” del 5% per i redditi sopra i 90.000 euro E SUCCESSIVE TRASFORMAZIONI.

Nessuno dice che tagliando la possibilità a migliaia di liberi professionisti, di continuare ad aderire ai regimi minimi, si CONDANNA chi fattura meno di 30.000 euro a pagare il 20% ( VENTI PER CENTO!)in più.
In sostanza se prima eravamo esentati dal versamento dell’IVA ( non dell’Irpef, Inps e tutto il resto), dal 2012 il dovremo versare l’Iva al 20% … forse 21 da quello che si sente dire.

In questo modo chi guadagna 30.000 euro all’anno ( e magari lavora molto perché, si sa, chi aderisce ai regimi minimi non ha grossi compensi) si vede tassato al 55/58% !
Significa che a chi fattura 30.000 euro ne vengono tolti di colpo circa 6.000 IN PIU’ rispetto allo scorso anno !!!!

Tutto ciò porterà a 3 conseguenze:
1)
Chi aderisce ai regimi minimi spesso lavora a sostegno delle scuole, dei disabili, degli anziani, del settore socio culturale, delle cooperative.
O accettiamo di lavorare con una riduzione del 20% o INEVITABILMENTE dovremo ritoccare i nostri compensi.

Ma con i tagli che si prospettano enti pubblici, scuole, provincia, comuni avranno MENO fondi e quindi tanti servizi potrebbero …saltare

2)
Questo porterà ad una compressione dei consumi per tutte le nostre famiglie….. siamo migliaia in Italia ad aver aderito ai regimi minimi!

Ad esempio a casa mia abbiamo già stabilito che nel 2012 le vacanze non si faranno e sicuramente molti altri consumi verranno ridotti. E' COSI' CHE GIRERA' L'ECONOMIA ???


3)
I commercialisti in genere danno come unica strada il “rigonfiamento delle spese”… così combattiamo l’evasione ?

Se mettiamo insieme tutto, capiamo bene che l’economia “non girerà”, che i pochi soldi che resteranno saranno messi da parte per chiudere il buco di una pensione che noi quarantenni non prenderemo mai e probabilmente non riusciremo ad aiutare i nostri figli come i nostri genitori hanno fatto con noi.

FABIO PECCI 11.09.11 18:22| 
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Lo scultore è privato della pietra
il tessitore del telaio

CON USURA

lana non giunge al mercato
e gregge non rende con usura

Usura è peste, usura
spezza l’ago in mano di donzella
e confonde l’esperto tessitore.
Pietro Lombardo
non venne da usura
Duccio non venne da usura
né Piero della Francesca; non da usura Zuan Bellini
né il dipinto de “La Calunnia”.
Da usura non venne Angelico; non venne Ambrogio de Praedis,
Non venne chiesa di pietra incisa con firma: Adamo me fecit.

da Ezra Pound
Welt

PASQUALE ., bologna Commentatore certificato 09.09.11 18:14| 
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Addossare alle società di calcio, tutti i costi che attualmente mi risulta sopportino i tutti cittadini,
per l'ordine pubblico negli stadi.(poliziotti,unità cinofile, automezzi,elicotteri, ambulanze di supporto ecc,ecc).
Decidano poi le suddette società, a chi ricaricare questi costi(aumentare biglietti dello stadio, della tv a pagamento ,o semplicemente limandoli dagli stipendi faraonici dei calciatori).
Tutto cio per dire che nn mi sembra corretto che la signora Pina, che il calcio non lo segue, debba pagare con le sue tasse tutti questi costi assolutamente ludici e milionari.
Grazie per l'attenzione.

daniele

Daniele Rossi 07.09.11 00:07| 
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fare pagare l'iva, tasse sul carburante e tabacchi anche a Livigno, le iene hanno fatto un servizio in merito: http://www.ilgiorno.it/sondrio/cronaca/2010/01/29/286703-iene_pizzicano.shtml

maruska 06.09.11 21:35| 
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Non so se son già proposte fatte ma le elenco:
1.Dar la possibilità a tutti di scaricare ogni singola spesa dalle tasse, se al cittadino è permesso scaricarsi dal caffè, alla macchina nuova, all'affitto di casa ecco che l'evasione fiscale (soprattutto nell'ambito degli affitti che è uno dei settori più neri) crolla perchè è il cittadino stesso a trovarla controproducente per se stesso; in più si ha anche una diminuzione del lavoro in nero, c'è più controllo e più sicurezza (lo so ho scoperto l'acqua calda).
2.Pareggiare le pensioni di tutti: dal piccolo umile artigiano/operaio al parlamentare, nel momento in cui si va in pensione non si è più contribuenti attivi (non voglio dire che si è un peso, dopo anni di contributi è giusto gdersi la pensione) pertanto sarebbe giusto far come in svizzera ce si prenda un pensione fissa per tutti(parlo ovviamente di cifre paragonabili agli stipendi di un comune mortale), se poi uno vuole farsene anche una privata buon per lui.
3.Legalizzare la prostituzione;giro di affari illegale da milioni di €, la gente ci va cmq, non nascondiamoci dietro un dito rendiamo tutto legale e mettiamoci controlli sanitari e norme di sicurezza anche per le povere persone che son costrette a vendersi.
4.adeguare gli stipendi politici alla media europea e diminuire i parlamentari
5.ridurre gli sprechi per le borse di studio universitarie;molti stranieri vengono in Italia e si iscrivono solo per star qui,non danno un esame,pagano al massimo la prima rata e l'anno dopo annullano l'iscrizione e si reiscrivono così da rinnovare il permesso di soggiorno.Questo gioco costa allo stato intorno ai 10000€ a borsa di studio,moltiplichiamolo per tutti quelli che lo fanno solo per star qua e piangiamo.Non è una questione di razzismo ma visto che da una parte abbiamo lo spreco e dall'altra la mancanza di lavoro mi sembra sensato far si che non si possa più far una cosa del genere.

Massimiliano Tollis 05.09.11 12:36| 
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Legalizzazione della Cannabis e tassa di 5 euro su ogni pianta. Risultato? Italiani più in salute (documentatevi sulle proprietà benefiche del principio attivo contenuto in alcune varietà della pianta), minori introiti per la criminalità organizzata, un mare di soldi per le finanze dello Stato!! Meditate gente... meditate!...

Giuseppe Antonio Michele Romano Mancini, Reggio Calabria Commentatore certificato 03.09.11 17:01| 
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Non affidare appalti pubblici alle società collegate ad "Holding".

V Cerullo (vito cerullo), Reggio Emilia Commentatore certificato 02.09.11 11:34| 
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Evasione. Ogni 3 mesi restituire in busta paga l'iva pagata cosi uno è incentivato a farsi consegnare tutte le ricevute e scontrini.

adriana t., pisa Commentatore certificato 31.08.11 08:15| 
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Introduzione di un sistema di retribuzione a provvigione per i nostri parlamentari da sviluppare

Alessandro Sperandio 30.08.11 22:03| 
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Un piccolo contributo al mio amatissimo paese visto che gli unici che credono nell'Italia sono gli Italiani.
1) Soppressione delle Provincie e accorpamento alle Regioni
2) Un Grado di giudizio inappellabile per i processi civili
3) Calcolo delle imposte da versare semplificato,tutti dalla multinazionale alla persona anziana con una calcolatrice devono sapere quanto pagare allo stato. Pene per gli evasori esemplari e senza franchige.
4) abolizione del quorum nei referendum e innalzamento a 2milioni le firme necessarie per procramarlo
5) cambio sulla condizione della proprietà privata da attenuata a piena
6) Un corpo di polizia unico che assorba tutti (carabinieri vigili urbani polizia provinciale/regionale guardia di finanza)
7) controlli fiscali fatti da ispettori e non militari che trattino i contribuenti non da sudditi ma da contribuenti
8) Detassazione degli utili reinvestiti in ricerca Italiana
9) Aumenti della indennità parlamentare soggetti a referendum popolare con quorum
10) Corruzione e concussione punite con la confisca della pensione

ugo n., udine Commentatore certificato 30.08.11 09:54| 
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L'idea per far emergere il nero e' semplice: una percentuale ( 25% es ) sul fatturato compresa l'iva che una famiglia o un privato si fanno fare dalle aziende per qualsiasi acquisto da scaricare dalle tasse, stabilendo un tetto di detraibilita' di Euro 5000,00 pp.

David Pesce 29.08.11 23:12| 
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Sono d'accordo su tutta la linea, partiamo subito

mario meneguz, genova Commentatore certificato 29.08.11 09:38| 
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La vecchia classe politica deve cedere il posto ad una nuova, COMPLETAMENTE, senza esclusione di nessuno, tramite il mezzo delle elezioni dirette. SUBITO !

Il nuovo parlamento affrontá per primo il problema della crisi economica:
revisione di tutti gli onorari, paghe, stipendi, pensioni e rimborsi sulla base di quelli medi nazionali dei dipendenti pubblici.

Sospensione di tutti i progetti di opere ed investimenti pubblici e congelamento dei relativi finanziamenti che dovranno essere sottoposti a controllo (fiscale, giuridico ecc.).

Introduzione di contributi differenziati sulla ricchezza a partire da redditi superiori ai 40mila Euro (dal 3% al 35% per i pií alti).
Congelamento di tutte le 13sime.

Dopodiché:

Nuovo sistema fiscale...cioé: piú semplice, piú severo, piú controlli e l'evasione diventa reato penale. Chi evade pagha e, al di sopra di un certo reddito, vá in galera.

Abolizione di tutti i tipi di immunitá !

Mandati politici max di 8 anni.

Introduzione di tasse sui beni di lusso.
Obbligo di dichiarazione di proprietá degli stessi.

Introduzione di una tassa sugli immobili sfitti.

Obbligo della ricevuta fiscale e possibilitá di detrazione totale dellímporto per atti di compravendita d'immobili, parziale per aqcuisto di beni per uso privato o professionale.

E questo é solo l'inizio.


Massimo T. Commentatore certificato 28.08.11 19:27| 
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sapete che i prefetti in pensione vengono chiamati a fare i commissari nei comuni sciolti a 4 - 5000 euro al mese quando già godono di pensioni d oro. Aboliamo questa vergogna. Se proprio ci tengono a contribuire la bene comune anche da pensionati che lo facciano gratis

via i prefetti 28.08.11 17:35| 
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Mi sembra di capire che l'attenzione di queste misure sia posta solo sul risparmio e non sulla crescita. Immagino che molti che qui scrivono siano anche disoccupati e che invece di dare priorità al modo di trovare una sistemazione economica che permetta loro una vecchiaia dignitosa siano presi dall'arrabbiatura di vedere le cose che non vanno, che sono ricondcibili alla "malattia dell'occidente": egemonia del capitale nella politica a discapito dell'impresa e del lavoro (attività di crescita economica basata solo sull'uso dei patrimoni mobiliari per investimenti finanziari e non sul lavoro e politica che va incontro esclusivamente a coloro che vivono in questo modo).
Mi chiedo se con tutti coloro che confidano nella ricerca di un lavoro per poter vivere (non possedendo null'altro che le loro capacità) non sia più opportuno tagliare si ma a favore della creazione di posti di lavoro anche di stato. A partire dagli over 40 che sono la fascia più numerosa ed a rischio di "esplosione" per evitare un violento conflitto sociale che solo in ambiti diversi da quello proprio della politica sembra preoccupare. Si veda il commento di Carlo Antonelli ex direttore di Rollingstone: http://2.ly/n59s


Come soggetto da film (o racconto) di FANTASCIENZA, il post, può andare benissimo.Quanto alla sua messa in pratica, ritengo lo si possa collocare nel settore delle UTOPIE...

Ireneo G., Fermo Commentatore certificato 27.08.11 14:59| 
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A proposito di Marchionne che chiacchiera a vanvera sull'Italia ma fa l'americano-svizzero... ma tutti i soldi dati a fondo perduto a Fiat visto che ora si vantano di essere in attivo (alla facciaccia nostra...) non sarebbe ora venissero restituiti allo stato italiano???????

massimo formica 26.08.11 13:37| 
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23 ministeri con relativo personale sono un pò troppi: eliminiamo quelli di recente istituzione o inutili, creati apposta per sistemare qualcuno. VIA quello per l'attuazione del programma,
per il federalismo,
per la semplificaz.normativa,
per il turismo ( se valorizziamo ambiente e beni culturali che sono i nostri punti di forza, i turisti accorrono a frotte ),
per la gioventù e pari opportunità ( diritti di giovani e di donne o omosessuali dovrebbero già essere garantiti dalla costituzione)
sostituzione di quello dei rapporti con le regioni e col parlamento con uno per i rapporti coi CITTADINI
CHI SBAGLIA PAGA IN PRIMA PERSONA e non accolla le spese legali alla collettività, sia in politica che in Rai, che in magistratura
CAUZIONE da versare in caso di appello e cassazione,da non restituire in caso la sentenza sia confermata , per disincentivare i ricorsi

patrizia bianchi 25.08.11 14:57| 
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Tre ragazze di vent'anni uccise ieri in Liguria da un SUV. Facile prevedere che sarà solo l'ennesimo omicidio senza colpevoli. Chi compra un SUV non lo fa mai per praticità d'uso, ma solo perché sa che in caso di incidente sarà più probabile uccidere che essere ucciso. Lo si capisce anche dallo stile di guida, arrogante e impunito, di questi orribili padroni della strada. Lo Stato li appoggia, le industrie li incentivano. Claudio Piersantelli

claudio piersantelli 25.08.11 13:35| 
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Continuo il msg del 19/08/2011 16.43. Non è chiaro per quale motivo Confindustria e Confcommercio stanno pesantemente promuovendo l’aumento dell’IVA. Ma proposte su come evitare l’evasione e l’elusione fiscale, nonchè la corruzione? E sull’inasprimento delle pene?
Eppure basterebbe una legge che obblighi le banche alla comunicazione all’agenzia delle entrate delle transazioni da e verso l’estero, nonchè il ripristino dei controlli alla dogana (per evitare il trasporto di denaro e oggetti preziosi).
Poi: proposta anticorruzione del Fatto quotidiano e una revisione del sistema pensionistico non per far cassa ma solo per “garantire” alle generazioni future un ritorno di investimento invece che una ulteriore tassazione (quale può essere vista il pagamento dei contributi pensionistici senza garanzia di poterne usufruire nel futuro). Una proposta: suddivisione dell’unico fondo attuale in due fondi: quello contributivo (in cui rientrerebbero solo tutti le pensioni di vecchiaia, anzianità, reversibilità e sociali) e quelle speciale (fondo in cui verseranno i contributi tutti politici e sindacalisti, nonchè amministratori che hanno diritto a pensioni di fine mandato). Quest’ultimo fondo devono essere regolamentato in modo che si possano erogare pensioni a chi ha versato i contributi ma anche gestire tutte le forme di ammortizzatori sociali previste ad oggi (visto che la politica è responsabile della salute del paese). In questo modo le pensioni lavorative continuerebbero a sopravvivere e non subire ulteriori ritocchi (troppo frequenti) e i politici si dovranno regolare. Ulteriore punto: elimin. del superbonus per favorire il turn over dei lavorari, regolamentazione di equitalia per limitare le modalità di aggressione per permettere la conciliazione/regalarizzazione, eliminazione di ogni condono e modifica legge condono per recuperare la parte restante degli importi condonati e non più versati, inasprimento delle pene per evasione, ecc...

Frank Sinatra 25.08.11 13:09| 
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