"Mi pare con tutta evidenza che alcune democrazie occidentali abbiano voluto eliminare Gheddafi per poter mettere mano e sul petrolio della Libia e sul fatto che adesso c’è questo nuovo sport delle democrazie occidentali, cioè quello di distruggere i paesi per poi partecipare al business della ricostruzione.
È quello che è avvenuto in Serbia, in Iraq e anche in Afganistan, anche se lì hanno più difficoltà, perché i talebani gli distruggono ciò che cercano di ricostruire." Massimo Fini
Intervista a Massimo Fini, giornalista e scrittore antimodernista:
La corsa alla Libia(espandi | comprimi) Blog- Perchè l'Italia è intervenuta militarmente in Libia ? Massimo Fini- L’Italia è intervenuta in realtà per le sciocchezze che combina Berlusconi, nel senso che Berlusconi si era talmente esposto con Gheddafi, tutti ricorderanno le scene abbastanza vergognose dove Gheddafi evoluisce liberamente in Roma facendo il padrone di casae si era talmente esposto che da una parte aveva difficoltà a entrare, dall’altra temeva di essere considerato un complice del dittatore. Penso che di suo non sarebbe entrato in questa guerra, perché Berlusconi è tutto, ma non è un guerrafondaio, non interessano le guerre anche perché lui personalmente non ci può ricavar danaro quindi... Diciamo che è stata costretta l’Italia ad entrare proprio per questo modo dissennato di far politica di Berlusconi, politica anche estera; non è un caso che la politica estera si è sempre fatta con lo stile di Andreotti e non con quello di Berlusconi, perché poi ti pone in situazioni di questo genere.
È una situazione in cui tu essendoti troppo strusciato con grande evidenza al dittatore, poi devi entrare con gli altri, anche se non hai particolari interessi a farlo, per non essere accusato di complicità con il dittatore. Almeno, io la vedo così. Blog- Che ruolo hanno Francia e Germania in questa guerra? Massimo Fini- Questo lo sanno tutti: la Francia voleva recuperare posizioni che in Libia aveva perso, la Gran Bretagna secondo me è intervenuta più per un riflesso coloniale e quindi ha seguito la Francia, poi gli Stati Uniti. Il tutto fa parte di una forma di neocolonialismo che comincia da quando crolla il contraltare sovietico, allora le democrazie hanno mano libera e avremo cinque guerre: la prima guerra del Golfo, la guerra alla Serbia, la guerra all’ Afghanistan, la guerra all’Iraq (seconda) e la guerra alla Libia. Ripeto, il fatto è che le democrazie non hanno più un oppositore quindi si credono in diritto di poter fare tutto quello che vogliono; questo è al di là delle responsabilità di Gheddafi, che peraltro, ripeto, negli ultimi anni ci trafficava tutti i paesi europei, questo è il succo di fondo di quello che sta avvenendo da una ventina d’anni a questa parte.
La Germania è rimasta coerentemente fuori, perché ha una sua politica tutto sommato coerente, non è andata in Iraq, poi pensa che sia inutile spendere quattrini in avventure di questo genere, insomma, che sono comunque costose, poi prima di avere i risultati si vedrà, insomma.
È ovvio che la Francia farà la parte del leone. Ma quello che a me interessa di più è il fatto che si è violato il principio di diritto internazionale di non ingerenza agli affari interni dello Stato sovrano, che peraltro è già stato sconquassato con la Serbia, e da qui possono poi derivare altre infinite aggressioni a chi non piace al mondo occidentale. Fra gli alleati delle democrazie c’era l’emiro del Qatar, il quale non è precisamente un democratico.
La vigliaccheria dei dittatori (espandi | comprimi) Blog- Quali i prossimi obiettivi ? Massimo Fini- Un obiettivo però molto difficile e molto ostico è l’Iran, sono anni che gli Stati Uniti fanno una politica ideologicamente molto aggressiva nei confronti dell’Iran, che non si capisce il perché non dovrebbe costruirsi il nucleare civile, che serve ad usi civili e anche medici,solo che aggredire l’Iran vorrebbe poter dire veramente scatenare una terza guerra mondiale. Però certo è lì anche in Iran, com’è successo in Libia, in Libia la rivolta non è scoppiata spontaneamente, hanno mandato agenti provocatori francesi e britannici e questo avviene anche in Iran, cercano continuamente di fomentare un malcontento che probabilmente c’è ma che riguarda una parte minoritaria della popolazione. Blog- La ribellione si è organizzata spontaneamente? Massimo Fini- Secondo me è una rivolta fomentata, i rivoltosi da soli non avrebbero mai potuto fare nulla. Si è votata una risoluzione ONU che poteva anche avere il suo senso, il “no fly zone”, perché una delle due parti, Gheddafi in questo caso non avesse una superiorità militare assoluta. È stato subito evidente che la storia del “no fly zone” era unaggressione alla Libia di Gheddafi. Il quale non è o non era un dittatore isolato come ci si è fatto credere, aveva anche nella popolazione un consistente appoggio per la sua politica anticoloniale, nazionalista, antiamericana e anche perché, grazie al petrolio, si era arricchito lui sì, ma aveva arricchito anche nuovi ceti sociali. Quindi non è stata, come in Tunisia, una rivolta di un popolo intero che caccia il dittatore, infatti non a caso è durata sei mesi con inferiorità militare da parte di Gheddafi, dopo l’intervento della Nato, totale. Se i rivoltosi fossero stati veramente tanti e più decisivi sarebbe durata dieci giorni, no?
C’è una cosa da dire su questi dittatori, è che al momento del dunque tutti dimostrano una vigliaccheria assoluta: Saddam Hussein si fa prendere come un topo di fogna in quel tombino; Ben Alì sfugge con la cassa; Mubarak che si fa barellare in uno di questi grotteschi processi che dopo Norimberga i vincitori fanno i vinti; e Gheddafi invece di morire in battaglia, scappa.
Se vogliamo stare alla nostra storia, Mussolini, dopo tante parole sulla bella morte che hanno spinto tanti ragazzi giovani ad andare a morire per Salo, scappa travestito da soldato tedesco. Il Duca di Blangis nelle 120 giornate di Sodoma, che è uno dei carnefici più feroci, dice de Sade, è uno che si sarebbe fatto spaventare da un bambino un po’ deciso se non aveva il potere in mano... Che li squalifica moralmente, al di là dei loro crimini. L’unico che è stato coerente è stato Hitler che si è suicidato, ciò non lo assolve dai suoi crimini, però perlomeno è stato coerente con la sua storia.
Per la classe dirigente tedesca, nazista è stata una Gotterdammerung però si sono uccisi, insomma Goebbels si suicida, la moglie si suicida, uccidono i loro sei figli, ripeto non è che li assolva da alcunché, però è una fine coerente con le crudeltà che tu hai usato sugli altri, no? Però non riguarda questi qua che ho nominato prima. Del resto c’è una differenza, cioè la gente semplice sa bene al momento del dunque quali sono i suoi doveri, se tu leggi le lettere dei condannati a morte della Resistenza o anche dei ragazzi di Salò, ugualmente condannati morti, che sono giovani di vent’anni circa, sono tutte lettere estremamente dignitose. Se tu leggi le lettere di Moro nella prigione delle Brigate Rosse fai il confronto insomma. Evidentemente il potere aiuta a diventare vigliacchi o forse si va al potere perché si è vigliacchi.
A volte ritornano (espandi | comprimi)
Forse lo diventano per le mollezze del potere, per le cose, per gli affari, ma insomma, ripeto, che non ce ne sia uno che affronta in battaglia il nemico e muore, tanto sa che ormai è spacciato e lascia molto perplessi sulla loro reale personalità. Perché poi quando invece c’è da sacrificare la vita altrui non hanno esitazione alcuna.È chiaro che nel momento della sconfitta, anche com’è stato qui in Libia, cioè finché non si sapeva chi vinceva la popolazione è stata sostanzialmente a guardare, poi si è gettata tutta da una parte più che degli insorti, della Nato, perché la guerra l’ ha vinta la Nato. Gli insorti sono un optional. Io non ho molta stima, devo dire, di questi insorti libici, anche perché diciamo che i capi sono tutti ex gheddafiani che si sono levati al momento opportuno, quindi ci sarà una classe dirigente gheddafiana senza Gheddafi; anche se sostanzialmente credo che diventerà un protettorato occidentale, insomma, come l’Iraq, come sostanzialmente la Serbia, come vorrebbero fosse l’Afghanistan, ma lì non ce la fanno perché gli afgani hanno un’altra tempra.
C’hanno una storia in questo senso: hanno cacciato gli inglesi, nell’800, han cacciato i sovietici, con tutto quello che voleva dire l’armata sovietica, e cacceranno anche questi, li stanno per cacciare, nonostante la disparità enorme di armamenti; in Afghanistan questa storia degli aerei per cui si è votato “no fly zone” per Gheddafi, questi la subiscono da dieci anni, loro non hanno né aviazione né contraerea e devono battersi con gente che usa solo praticamente l’aviazione.
L’unica cosa che posso dire è che chi sta trattando per l’Italia sul... è Scaroni, quindi Bisignani, perché noi abbiamo visto dalle intercettazioni che Scaroni per fare dei contatti coi Libici aveva bisogno del consiglio decisivo di Bisignani. È una cosa che fa un po’ impressione, devo dire, che il Presidente dell’Eni non sappia agire da solo.
Nell’80, che si scoprì che il padrone di Italia non stava né a Torino né a Roma né a Milano, ma stava a Castiglion Fibocchi e si chiamava Licio Gelli. E adesso abbiamo scoperto che uno dei padroni è questo Luca Bisignani, che già era compromesso, condannato, non importa, tornano sempre.
Soldi rubati - di Nunzia Penelope I cittadini sono poveri perché i delinquenti sono ricchi Acquista oggi la tua copia.
A PROPOSITO DI RIVOLUZIONI, ALCUNE INFORMAZIONI PER TUTTI QUELLI CHE… SPERIAMO CHE… LA RIVOLUZIONE!
Come sperate di cambiare le cose con una rivoluzione, intesa come atto violento e risolutivo? Io credo che tutti coloro che la auspicano non sappiano bene in cosa consista, quindi vi offro materiale di riflessione in merito.
Esistono 2 possibilità di fare una rivoluzione:
1) Colpo di stato attuato dell’ala progressista delle Forze Armate italiane (ne esiste una progressista?) che ponga fine a questo merdaio, tipo Rivoluzione dei Garofani attuata dai militari nel 1974 in Portogallo, che pose fine alla dittatura di Salazar
2) Rivolta armata di parte del Popolo italiano (quale popolo?)
Resta inteso che nel primo caso i militari che prenderebbero il potere difficilmente lo lascerebbero volontariamente ai cittadini, affinché essi decidano liberamente del loro destino. Per tale ragione, quindi, i cittadini dovrebbero premunirsi per poi fronteggiare dei militari che andrebbero scalzati ed i militari si scalzano solo a fucilate da parte del popolo, con tutto il prezzo di sangue che ne consegue.
Nel secondo caso, come pensate di fare una rivoluzione di popolo per scalzare delle “COZZE PARACULE”? Lascio a voi la risposta, ma in ogni caso le rivoluzioni, salvo rarissimi casi avvenuti nei millenni in qualche parte del mondo, si fanno con le armi.
PER PERSONE INCENSURATE ED EQUILIBRATE
LICENZA DI PORTO DI FUCILE PER IL TIRO A VOLO
Questo tipo di licenza, per uso sportivo, permette di esercitare il tiro a volo e il tiro a segno presso una Sezione di Tiro a Segno Nazionale o un'associazione di tiro affiliata al CONI
La licenza ha una validità di 6 anni ed un costo per il periodo di 80€
La licenza di porto di fucile per il tiro a volo autorizza il titolare al porto delle sole armi idonee all'esercizio della specifica attività di tiro. Autorizzazione all'acquisto di armi e munizioni anche a canna rigata.
IL PORTO DI PISTOLA E DI NON NECESSITANO DEL NULLA OSTA
Sono convinto che l'unica soluzione per cambiare il sistema sia la rivoluzione , è doloroso ammetterlo , ma è la verità . Non che la voglio ,però non c'è alternativa per cambiare sistema .Basta guardare i TG e i vari spettacoli e informazioni in TV o sui giornali , basta leggere i cognomi di questi personaggi , sono tutti imparentati con i politici
es. Bianca Berlinguer la Cuffaro , la Buttiglione ,strane coincidenze .. e quelli che non compaiono , che sono posti nei centri di potere Bossi Junior e La Russa , e quanti altri che non sappiamo , come si fa a eliminare questo giro di clientelismo e nepotismo radicato nel nostro sistema ????
Soprattutto, la storia insegna che, dopo una rivoluzione violenta che rovescia un governo tirannico, si instaura un governo ancora piu' tirannico peggiore di quello precendente!
Il porto d'armi ti serve per comprare legalmente le armi e non per sparare in faccia al marocchino che viene a venderti il tappeto.
Non serve il porto d'armi per fare una rivoluzione, ma il cervello sì: comunque come riserva possono sempre arruolarti nei rivoluzionari se fai la domanda.
ha ha ha ah! ... e vorrebbero fare una rivoluzione con gente che non capisce neppure quello che sta scritto tra una riga e l'altra... poveri rivoluzionari!
Ogni giorno, a conferma del caos e della mancanza di idee che regnano sovrane nel governo su dove trovare i soldi per chiudere il buco, si campa alla giornata.
Si individua, di volta in volta, una categoria da colpire, sulla quale far ricadere una parte sostanziosa della manovra economica (che tanto ha fatto male al cuore di B.) e se questa categoria non protesta si va avanti, altrimenti si resetta tutto o quasi e si cambia bersaglio.
Tutto questo perché?
Perché i tagli sostanziosi e facilmente realizzabili (quelli che colpiscono principalmente la casta, tanto per intenderci) NON SI VOGLIONO FARE, o perlomeno si fa finta di volerli fare e allora si propongono, ma sempre a babbo morto.
D’altronde se al conclave presieduto da B. , in cui si decide dove prendere i soldi per il risanamento, siedono persone come Gasparri, Bossi, Cicchitto, Tremonti, Calderoli ecc. si capisce perché le idee che ne vengono fuori ogni giorno, sono più ridicole di quelle del giorno precedente.
P.S.
Suggerirei alle menti eccelse, di cui sopra, alcune categorie da colpire, non ancora prese di mira: i defunti, i neonati, gli accattoni, i disoccupati, i cassaintegrati e, per la gioia di Bossi & Calderoli, gli extracomunitari (quelli senza lavoro ovviamente, altrimenti la proposta apparirebbe poco ridicola).
Penso che la parola chiave sia dignità. Nel momento in cui si perde la dignità si perde anche la libertà.
E' perdita di dignità usare il bene comune per il tornaconto personale
E' perdita di dignità chiedere agli altri di fare ciò che tu mai faresti
Quando perdi la dignità non sei più libero. La tua vita dipende dalle scelte che consuguono quella iniziale scelta.
Questo sono le dittature, una perdita di dignità e quindi di libertà.
Questa è la dittatura partitocratica italiana. Una perdita di dignità. Una sofisticata perdita di dignità. La volontà del cittadino non ha valore se quella stessa compromette la vita fine a se' stessa della dittatura stessa. Quindi il referendum non ha più valore, la costituzione stessa non ha valore.
Chi perde la dignità non è libero.
Chi ci controlla (i partiti) devono finire. Non c'e' modo di superare i partiti tramite i partiti.
La partitocrazia non è differente dalle altre dittature.
Non possono aver perso qualcosa che non hanno mai avuto! la libertà intendo! dal momento che sono sempre stati i peggiori schiavi del potere e del denaro, non sanno cosa sia la vera libertà! in fondo mi fanno quasi pena..., quasi ho detto!
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Grillo non so se riuscirai a leggere questo post, quello sopra son le regola da rispettare nel tuo blog.
Sono veramente stanco di essere continuamente bannato dallo staff.
ogni volta devo creare un account per poter postare, vengo bannato anche se rispetto le regole del blog. E lo fanno solo perche non sono d'accordo con il pensiero unico dei menomati che scrivono qui.
Ti chiedo cortesemente rivedere la polita di c.e.n.sura del tuo blog, altrimenti non puoi urlare libertà quando non la rispetti.
La coerenza e' importantissima in rete.
Altrimenti rischi che il tuo blog assomigli sempre di + ai vari giornali online come repubblica. il giornale, il corriere ecc..
Oltre ai post bannati, ci le intrusioni nei pc ma questo e' un'altro discorso che faro' + avanti. con le prove.
Lacia che gli utenti possano dire la loro anche se non sono d'accordo, ma sempre rispettando le regole essenziali del blog.
Un principio di democrazia che devi far rispettare altrimenti non toccare piu' l'argomento!
sono d'accordo con tutto
anzi bannerei alla fonte chi si firma con nick che non simulano nemmeno un nome e cognome ma riportano frasi di fantasia
non sono d'accordo col divieto di scrivere su argomenti non strettamente attinenti al tema del giorno, altrimenti il blog sarebbe di una noia mortale, e troppi argomenti resterebbero fuori
Per quello che ho capito io (e magari sono io che non ho capito un cazzo) grillo è contro l'invasione dello stato nella vita dei "cittadini", è per il finanziamento privato nella politica nell'editoria e nella previdenza (basta vedere come si è espresso sui milioni di pensionati che ci sono in questo paese)... Per questo piccona un giorno i partiti, poi l'inps, e poi la rai, e poi ancora i sindacati e via via tutte le istituzioni di quello che dovrebbe essere uno stato degno di questo nome... quindi è per un neoliberismo all'americana, totalmente agli antipodi dalle istanze che alcuni commentatori tendenzialmente di "sinistra" (presumo) continuano a chiedere, come ad esempio il potenziamento dello stato sociale su modelli socialisti di stampo nordeuropeo. Ma questi sedicenti grillini di tendenze "socilaiste" come fanno ancora a credere in questo che sembra il movimento di licio gelli? Maahhh.......
Tra il liberismo, capitalista selvaggio e lo statalismo burocratico e corrotto, forse esiste una terza via. Noto che gli italiani hanno sempre avuto una propensione per lo statalismo e la disonestà.
Che i partiti abbiano perduto la "spinta propulsiva" ideale da infondere alle masse, è ormai evidente a tutti. Nel caso migliore riescono ad amministrare l'ordinario, nel caso peggiore divengono dei comitati di (male) affari.
La terza via va ancora trovata e percorsa, ma deve essere la gente a farlo, senza più il vincolo di ideologie del millennio scorso, e senza confidare più negli uomini della Provvidenza.
Direi perfetto. Infatti Grillo non è affatto di sinistra, ma non è nemmeno di destra (vera destra dei valori). Grillo naviga in un qualunquismo neoliberista ecologista e massimalista e su questo basa i suoi comizi-spettacolo con i quali riesce a tirare avanti la carretta e guadagnare sei milioni di euro all'anno sparando caz.zate e concetti obsoleti. Anche sul piano ambientale. Poi non parliamo quando critica da ignorante cose di cui non sa nulla tipo l'arte, l'architettura... Il blog di Grillo è il peggiore del web.
infatti pagheranno loro eccome. hanno montagne di quattrini per farlo. pagheranno per fottere una massa di beoti che si saranno tolti da soli (grazie alla raffinata induzione del comico)gli unici strumenti legislativi pubblici che avevano. la politica la faranno solo i privati che avranno i . grillo è sveglio, unisce argomenti giusti (legislazione diretta) a stronzate gigantesche (togliere i soldi dalla politica). il popolo agrillato prende tutto insieme (dato che il populismo non da tempo di pensare e cernere le cose giuste dalle michiat.) e si autospedisce all' altromondo. è già successo in questo paese questo tipo di inganno populista.
davvero credete che le banche e tutti i trust mondiali staranno a guardare mentre noi ci "organiziamo senza soldi" per mettergliela in quel posto? ma dormite? la conoscete la storia? la conoscete la natura umana di quei depravati di banchieri? e in che modo ci si potrà opporre a tali enormi organi di potere PRIVATI pieni di soldi ? con la politica 5 stelle senza soldi?
ormai avete un velo davanti agli occhi che è incredibile. grillo non è una persona che agisce in politica, è un fenomeno costruito a tavolino.
poco tempo fa ha addirittura detto ai dissidenti di chiarire i propri dubbi con casaleggio direttamente. e che czzo centra un privato come casaleggio associati con la politica diretta. si è sbugiardato.
Forse non avete capito, il finanziasmento dei partiti è pubblico, ma i partiti non fanno gli interessi dei cittadini ma fanno gli interessi delle banche e delle multinazionali.
sei un grandeeeeeeeee!!!
finalmente una luce nel buio più nero dentro questo blog di disgraziati.
rispondete a questo: se i partiti scompaiono (gli si tolgono i soldi) ma le multinazionali e le banche rimangono in potere, che credete che succeda? le banche se ne staranno da parte? o entreranno DIRETTAMENTE in politica senza più il filtro ormai obsoleto della politica? politica resa apposta obsoleta in modo da riuscire a disaffezionare il popolo dalle istituzioni, unico baluardo potenzialmente oppositivo nei confronti dei grandi cartelli bancari. e il popolo verrà indotto a smantellare lo stato in tute le sue componenti pubbliche in modo da lasciare campo libero a chi una qualsiasi forza politica la potrà costruire dal nulla. le multinazionali
...Però preferisco parlare di sabato 10 settembre.
Con tutta la stima per Massimo Fini,però...
...Però preferisco parlare del Roma-Day!
Con tutta la stima per Massimo Fini,però...
...Però preferisco parlate della nostra di "democrazia"!
Con tutta la stima per Massimo Fini,però...
...Però siamo a - 9 dell'evento che segnerà nel bene ,o nel male la nostra forza politica!
Con tutto il rispetto per l'ottimo giornalista,preferisco parlare di come mettere in fuga "i nostri" di vigliacchi,quelli che baciano la mano,quelli che sono della peggior specie esistente:
GLI INFAMI E PEZZI DI MERXA!
Basta diagnosi e cronache,vogliamo proposte e soluzioni,le chiacchiere non servono più!
ROMA 10 SETTEMBRE 2011.
ROMA-DAY,PER ANDARE INCONTRO AL CAMBIAMENTO,NON ASPETTARLO ALLA FINESTRA!
Arrivederci e grazie,con tutto il rispetto.
Nando da Roma.
Nando. Meliconi (in arte l'americano) 01.09.11 09:07|
GRILLO PUOI SPIEGARE O CHI PER TE, IL TUO STAFF PUO' SPIEGARE LA RIMOZIONE DEL FILMATO DA YOUTUBE "BEPPE GRILLO COME FA" FATTO DAL DUO MERIGHI-TROJA... per chi non l'avesse visto è un filmato di satira, il duo hanno fatto filmati di satira anche per il pd e il pdl, ma non c'è stata mai censura. la mia domanda è la seguente: perchè rimuoverlo? premettendo che per me il filmato è stupido e considerando che ti seguo da molto, perchè fare ciò? soprattutto per le tue battaglie contro la censura e il copyright, unica scusa adottata per la rimozione del video.. ti stai rendendo poco credibile caro beppe... rispondi con un post anche perchè quasta cavolata sta già facendo notizia...perchè?mha! saluti da un tuo sostenitore
Dal 6 al 10 settembre il trota ha organizzato il giro della padania!
Una corsa di regime .
Investite 1'euro e comprate delle puntine da disegno,queste sono da "seminare" sulle strade dove passa sto giro.
Cercate di seminarle da un ponte poco prima che passi la corsa.
Ci sono poi scampoli di vita, del «comunista e credente» de Magistris, che tiene il Vangelo sul comodino («un testo rivoluzionario»), ma vorrebbe il crocifisso fuori dalle aule scolastiche e dai tribunali....
Sabelli Fioretti: «Tu vuoi incidere, vuoi cambiare il Paese».
De Magistris: «Certo. Sono fermamente convinto che solo attraverso la politica possiamo cambiare questo Paese. La soluzione giudiziaria è una balla. La soluzione giudiziaria serve per ricostruire fatti singoli, ma non possiamo ottenere il cambiamento del Paese in modo anomalo come con Tangentopoli».
SF: «Il ruolo della magistratura…».
DM: «C’è poco da fidarsi della magistratura, oggi. Abbiamo visto che magistratura abbiamo. Ci sono più magistrature...».
Dunque non sono tutti santi: «Assolutamente no.
Oggi come oggi starei molto attento a consegnare il Paese in mano ai magistrati».
Una vita calabrese sotto scorta e poi, trasferito a Napoli, di nuovo senza protezione:
«Mi ha salvato il diario. Se mi dovesse succedere qualcosa basterebbe leggere il mio diario per capire chi è stato».
«Quando ho deciso di candidarmi ho consultato sì e no dieci persone, compresi i miei familiari:
Marco Travaglio, Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Beppe Grillo, Michele Santoro, un paio di magistrati napoletani amici miei».
Ma poi con Grillo c’è stata una rottura politica.
ps.
Ho votato De Magistris e per il momento Mi sembra di non aver sbagliato...
Beppe,vedi di ricucire con De Magistris,non ho mai capito la Vostra diatriba così accesa, da cosa sia REALMENTE scaturita...
non solo bisogna aver fiducia in De Magistris, ma al momento bisogna RINGRAZIARLO per aver portato con la SUA candidatura a SINDACO di NAPOLI,una VENTATA di LIBERTA' & LEGALITA'...
non è uno scherzo fare il SINDACO di NAPOLI,sarebbe stato piu' comodo in EUROPA...
poi i FATTI ci diranno la VERITA'...
ps.
purtroppo Beppe è un "TALEBANO"...nel bene e nel male...
oggi ore 8,30 spedisco una raccomandata, si avvicina un signore che chiede all'impiegata un talloncino per spedirne una anche lui con la ricevuta;
l'impiegata dice: vuole quella che arriva prima? e lui: ma...non saprei...
lei: si quella che in 1 giorno gliela recapitano...
e lui: ma per me non c'è problema..
intervengo io:veda che costa quasi il doppio di quella normale...
e l'impiegata: ma si faccia gli affari suoi non è vero..
ed io: si costa 9 euro con prova di consegna mentre la normale costa 3,9 quindi più del doppio!
impiegata:ma si glielo stavo dicendo che c'era un sovrapprezzo però lei mi ha preceduto...e che diamine...a me cosa vuole che m'interessa mica ci guadagno qualcosa io sono una dipendente... rispondo: sarà dipendente ma lei l' etica non la conosce nemmeno dove sta di casa...
il signore visto il diverbio si affretta e chiede la raccomandata normale con ricevuta...
manco un grazie...e gli altri peones in fila manco un sussulto silenzio silenzio poi bisbiglio e voltandomi verso di loro prima mi guardano poi voltan lo sguardo... Visto che Italiani DeMMerDAAA che ci sono?!
Ma c'è ancora chi non sa cos'è una raccomandata, quanto costa, quali sono le possibilità che la Posta offre, ed ha bisogno di qualcuno che difenda i suoi diritti di sempre oppresso?
Volevate la risposta sul caso di censura nei confronti di Tony Troja?
"Sono a favore della censura: ti affina la creatività, se qualcuno ti blocca sei costretto ad aggirare l'ostacolo. Detto questo, oggi non c'è censura e neanche satira."
Certo che cambiare senso alle parole frutta consensi. Una volta si chiamano bugiardi quelli che dicevano una cosa e ne facevano un'altra, oggi si fanno chiamare progressisti. Quando una nazione ne bombardava un'altra, si chiamava guerra, oggi "missione di pace". Una volta quando i governi imponevano con la forza le loro leggi sia ai propri Paesi che a quelli vicini, si chiamavano dittature, oggi si fanno chiamare "democratici". Ma cosa ha in comune la democrazia con gli attuali governanti? Democrazia significa che prima di varare una legge la si discute in Parlamento e approvata all'unanimità e non imposta a colpi di fiducia. Questo sistema di rovesciamento della realtà è entrato piano piano anche nelle ossa della popolazione, incapace ormai di distinguere la verità dalle bugie, bombardati dalla stampa pagata dai governi per sottomettere i giornalisti impedendo loro di esprimere liberamente i fatti e dalle tv ormai assoggettate al potere, la popolazione brancola nel buio, tanto che le proteste di coloro ancora liberi, che si sono rifiutati di farsi imbavagliare, non fanno più paura perché incapaci di smuovere la maggioranza della popolazione oramai anestetizzata. Il potere ha preso il sopravvento su tutti i fronti per cui sale al potere gente sempre più disonesta e arrogante. Il potere è marcio e continuare a confondere quella bella parola chiamata DEMOCRAZIA
con questi mostri fa rabbrividire. Provocare morte e distruzione ai vicini di casa per spartirsi i brandelli, affamare il proprio Paese per comprare armi e uccidere popolazioni indifese, non è solo da banditi è da criminali. Non esistono più governi in occidente ma bande criminali. Con questi governi il mondo non ha futuro continuando così fra 50 anni la Terra sarà un deserto. Quest'essere chiamato uomo che è stato capace di costruire città, inventare aerei, treni, computer e milioni di cose meravigliose per vivere bene è capace anche di distruggere in un attimo tutto quello che è stato fatto nei secoli.
Niente di nuovo sotto il sole. Stiamo solo adottando nella pratica la Neolingua di "1984". Ricordi? "La libertà è schiavitù - La guerra è pace - L'ignoranza è forza" e così via. Ogni tanto aggiungiamo qualche parola nuova, o, per meglio dire, modifichiamo il significato di una nuova parola. Questa attività di "revisione semantica" è sempre operante nel tempo, ma ha conosciuto nuovi impulsi da una ventina d'anni, come sempre quando va al potere qualcuno che fa della menzogna e della manipolazione della verità gli strumenti per mantenere il proprio potere. E così, "comunista" diventa sinonimo di "avversario mortale", "mafioso" assume il significato di "eroe", "onorevole" viene usato al posto di "pregiudicato", "evasore fiscale" equivale a "galantuomo", "zoccola" è sostituito da "ministra", e così via modificando.
E' la Neolingua, amore...
Se un uomo violenta una donna è stupro, se due uomini violentano una donna è doppio stupro, se due uomini su tre (che puo' anche fare l'astenuto) stuprano una donna dopo aver messo ai voti l'intenzione, beh: questa è democrazia diretta. Se invece dopo la stessa votazione la donna viene stuprata da uno solo degli uomini allora siamo in presenza di una democrazia rappresentativa. L'importanza è che ci sia la maggioranza. La democrazia è l'arte di fare i conti senza l'oste e di scaricare i sacrifici su chi non conta un c..o. Non che la dittatura abbia dei vantaggi, ma anche la democrazia ha qualche limite, non credi ? C'è di meglio, come ad esempio il rispetto per le minoranze e, ancora per esempio e questo potrebbe valere per ogni buon parlamentare, ridurre la propria pensione anzichè ridurre quella degli altri, ma te ne potrei fare molti altri. E soprattutto non affezioniamoci troppo alle parole.
1 settembre 1939:
le truppe naziste invadono Danzica, Polonia.
Ha inizio la Seconda Guerra Mondiale.
Le conseguenze son note a tutti, meno che a quelli che ancora vivono del "sogno" fascista......
Sono sempre stata un'estimatrice di Massimo Fini, bravo giornalista scrittore e anche filosofo. Dal "danaro sterco del demonio" a "senz'anima" fino al "Mullah Omar", passando per tutti i meravigliosi articoli che ha scritto per vari quotidiani e riviste, Massimo Fini è uno dei pochi, se non l'unico, scrittore-giornalista veramente libero e non schierato con nessuna chiesa politica. Per questo, nonostante abbia prodotto opere di altissimo valore, non ha mai ricevuto un riconoscimento letterario che in Italia è legato a case editrice ammanicate con i poteri forti. Sono in totale accordo con il pensiero di Massimo Fini, lo stimo e lo ammiro per la sua onesta intellettuale e per la correttezza e la purezza che rappresenta in un mondo (quello dei giornalisti-pennivendoli) oramai corrotto fino alle radici.
Fini è un mito da prendere ad esempio, una perla rara da guardare con ammirazione.
E' dai tempi in cui Rossella ha performato la sua Apologia di Berlusconi che non sentivo una sviolinata del genere :-). Non è che tu se la mamma, vero?
Contro-politica non è anti-politica . Significa la messa in moto della sfiducia quando questa da semplice sintomo di insoddisfazione si traduce in forza attiva che dà vita a forme di contropotere , di dissenso aperto. Smaschera la confisca della democrazia per opera della corruzione o dell'abuso delle istituzioni rappresentative. Un antidoto insomma ...invece che popolo-elettore , popolo-giudice .
VIOLETTA:
Alfredo Alfredo, cosa t'e' successo Alfredo?
ALFREDO:
O, quanto Perche' piangi?
VIOLETTA:
Di lagrime avea d'uopo or son tranquilla
Lo vedi? ti sorrido.
Saro' la', tra quei fior presso a te sempre.
Amami, Alfredo, quant'io t'amo Addio.
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A PROPOSITO DI RIVOLUZIONI, ALCUNE INFORMAZIONI PER TUTTI QUELLI CHE… SPERIAMO CHE… LA RIVOLUZIONE!
Come sperate di cambiare le cose con una rivoluzione, intesa come atto violento e risolutivo? Io credo che tutti coloro che la auspicano non sappiano bene in cosa consista, quindi vi offro materiale di riflessione in merito.
Esistono 2 possibilità di fare una rivoluzione:
1) Colpo di stato attuato dell’ala progressista delle Forze Armate italiane (ne esiste una progressista?) che ponga fine a questo merdaio, tipo Rivoluzione dei Garofani attuata dai militari nel 1974 in Portogallo, che pose fine alla dittatura di Salazar
2) Rivolta armata di parte del Popolo italiano (quale popolo?)
Resta inteso che nel primo caso i militari che prenderebbero il potere difficilmente lo lascerebbero volontariamente ai cittadini, affinché essi decidano liberamente del loro destino. Per tale ragione, quindi, i cittadini dovrebbero premunirsi per poi fronteggiare dei militari che andrebbero scalzati ed i militari si scalzano solo a fucilate da parte del popolo, con tutto il prezzo di sangue che ne consegue.
Nel secondo caso, come pensate di fare una rivoluzione di popolo per scalzare delle “COZZE PARACULE”? Lascio a voi la risposta, ma in ogni caso le rivoluzioni, salvo rarissimi casi avvenuti nei millenni in qualche parte del mondo, si fanno con le armi.
PER PERSONE INCENSURATE ED EQUILIBRATE
LICENZA DI PORTO DI FUCILE PER IL TIRO A VOLO
Questo tipo di licenza, per uso sportivo, permette di esercitare il tiro a volo e il tiro a segno presso una Sezione di Tiro a Segno Nazionale o un'associazione di tiro affiliata al CONI
La licenza ha una validità di 6 anni ed un costo per il periodo di 80€
La licenza di porto di fucile per il tiro a volo autorizza il titolare al porto delle sole armi idonee all'esercizio della specifica attività di tiro. Autorizzazione all'acquisto di armi e munizioni anche a canna rigata.
IL PORTO DI PISTOLA E DI NON NECESSITANO DEL NULLA OSTA
Max Stirner
BEPPE!
PRIMO PUNTO DEL PROGRAMMA M5S:
- FUORI DALL'EUROPA -
e si vincono le elezioni per i prossimi 20 anni!
fuori dall'EUROPA DEI BANKENSTEIN PESCICANI E DEI LORO CAMERIERI KILLER COME TRICHET!
O' paese e Pulicenell.
Ogni giorno, a conferma del caos e della mancanza di idee che regnano sovrane nel governo su dove trovare i soldi per chiudere il buco, si campa alla giornata.
Si individua, di volta in volta, una categoria da colpire, sulla quale far ricadere una parte sostanziosa della manovra economica (che tanto ha fatto male al cuore di B.) e se questa categoria non protesta si va avanti, altrimenti si resetta tutto o quasi e si cambia bersaglio.
Tutto questo perché?
Perché i tagli sostanziosi e facilmente realizzabili (quelli che colpiscono principalmente la casta, tanto per intenderci) NON SI VOGLIONO FARE, o perlomeno si fa finta di volerli fare e allora si propongono, ma sempre a babbo morto.
D’altronde se al conclave presieduto da B. , in cui si decide dove prendere i soldi per il risanamento, siedono persone come Gasparri, Bossi, Cicchitto, Tremonti, Calderoli ecc. si capisce perché le idee che ne vengono fuori ogni giorno, sono più ridicole di quelle del giorno precedente.
P.S.
Suggerirei alle menti eccelse, di cui sopra, alcune categorie da colpire, non ancora prese di mira: i defunti, i neonati, gli accattoni, i disoccupati, i cassaintegrati e, per la gioia di Bossi & Calderoli, gli extracomunitari (quelli senza lavoro ovviamente, altrimenti la proposta apparirebbe poco ridicola).
DIGNITA'
Penso che la parola chiave sia dignità. Nel momento in cui si perde la dignità si perde anche la libertà.
E' perdita di dignità usare il bene comune per il tornaconto personale
E' perdita di dignità chiedere agli altri di fare ciò che tu mai faresti
Quando perdi la dignità non sei più libero. La tua vita dipende dalle scelte che consuguono quella iniziale scelta.
Questo sono le dittature, una perdita di dignità e quindi di libertà.
Questa è la dittatura partitocratica italiana. Una perdita di dignità. Una sofisticata perdita di dignità. La volontà del cittadino non ha valore se quella stessa compromette la vita fine a se' stessa della dittatura stessa. Quindi il referendum non ha più valore, la costituzione stessa non ha valore.
Chi perde la dignità non è libero.
Chi ci controlla (i partiti) devono finire. Non c'e' modo di superare i partiti tramite i partiti.
La partitocrazia non è differente dalle altre dittature.
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Grillo non so se riuscirai a leggere questo post, quello sopra son le regola da rispettare nel tuo blog.
Sono veramente stanco di essere continuamente bannato dallo staff.
ogni volta devo creare un account per poter postare, vengo bannato anche se rispetto le regole del blog. E lo fanno solo perche non sono d'accordo con il pensiero unico dei menomati che scrivono qui.
Ti chiedo cortesemente rivedere la polita di c.e.n.sura del tuo blog, altrimenti non puoi urlare libertà quando non la rispetti.
La coerenza e' importantissima in rete.
Altrimenti rischi che il tuo blog assomigli sempre di + ai vari giornali online come repubblica. il giornale, il corriere ecc..
Oltre ai post bannati, ci le intrusioni nei pc ma questo e' un'altro discorso che faro' + avanti. con le prove.
Lacia che gli utenti possano dire la loro anche se non sono d'accordo, ma sempre rispettando le regole essenziali del blog.
Un principio di democrazia che devi far rispettare altrimenti non toccare piu' l'argomento!
cordiali saluti Piero
Per quello che ho capito io (e magari sono io che non ho capito un cazzo) grillo è contro l'invasione dello stato nella vita dei "cittadini", è per il finanziamento privato nella politica nell'editoria e nella previdenza (basta vedere come si è espresso sui milioni di pensionati che ci sono in questo paese)... Per questo piccona un giorno i partiti, poi l'inps, e poi la rai, e poi ancora i sindacati e via via tutte le istituzioni di quello che dovrebbe essere uno stato degno di questo nome... quindi è per un neoliberismo all'americana, totalmente agli antipodi dalle istanze che alcuni commentatori tendenzialmente di "sinistra" (presumo) continuano a chiedere, come ad esempio il potenziamento dello stato sociale su modelli socialisti di stampo nordeuropeo. Ma questi sedicenti grillini di tendenze "socilaiste" come fanno ancora a credere in questo che sembra il movimento di licio gelli? Maahhh.......
O.T.
Con tutta la stima per Massimo Fini,però...
...Però preferisco parlare di sabato 10 settembre.
Con tutta la stima per Massimo Fini,però...
...Però preferisco parlare del Roma-Day!
Con tutta la stima per Massimo Fini,però...
...Però preferisco parlate della nostra di "democrazia"!
Con tutta la stima per Massimo Fini,però...
...Però siamo a - 9 dell'evento che segnerà nel bene ,o nel male la nostra forza politica!
Con tutto il rispetto per l'ottimo giornalista,preferisco parlare di come mettere in fuga "i nostri" di vigliacchi,quelli che baciano la mano,quelli che sono della peggior specie esistente:
GLI INFAMI E PEZZI DI MERXA!
Basta diagnosi e cronache,vogliamo proposte e soluzioni,le chiacchiere non servono più!
ROMA 10 SETTEMBRE 2011.
ROMA-DAY,PER ANDARE INCONTRO AL CAMBIAMENTO,NON ASPETTARLO ALLA FINESTRA!
Arrivederci e grazie,con tutto il rispetto.
Nando da Roma.
GRILLO PUOI SPIEGARE O CHI PER TE, IL TUO STAFF PUO' SPIEGARE LA RIMOZIONE DEL FILMATO DA YOUTUBE "BEPPE GRILLO COME FA" FATTO DAL DUO MERIGHI-TROJA... per chi non l'avesse visto è un filmato di satira, il duo hanno fatto filmati di satira anche per il pd e il pdl, ma non c'è stata mai censura. la mia domanda è la seguente: perchè rimuoverlo? premettendo che per me il filmato è stupido e considerando che ti seguo da molto, perchè fare ciò? soprattutto per le tue battaglie contro la censura e il copyright, unica scusa adottata per la rimozione del video.. ti stai rendendo poco credibile caro beppe... rispondi con un post anche perchè quasta cavolata sta già facendo notizia...perchè?mha! saluti da un tuo sostenitore
Dal 6 al 10 settembre il trota ha organizzato il giro della padania!
Una corsa di regime .
Investite 1'euro e comprate delle puntine da disegno,queste sono da "seminare" sulle strade dove passa sto giro.
Cercate di seminarle da un ponte poco prima che passi la corsa.
Mai investimento sara' piu' utile.
Charles Bukowski
De Magistris inedito nel libro di Fioretti...
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/politica/2011/1-settembre-2011/vendola-non-nuovode-luca-guaio-l-idv-1901412946372.shtml
Ci sono poi scampoli di vita, del «comunista e credente» de Magistris, che tiene il Vangelo sul comodino («un testo rivoluzionario»), ma vorrebbe il crocifisso fuori dalle aule scolastiche e dai tribunali....
Sabelli Fioretti: «Tu vuoi incidere, vuoi cambiare il Paese».
De Magistris: «Certo. Sono fermamente convinto che solo attraverso la politica possiamo cambiare questo Paese. La soluzione giudiziaria è una balla. La soluzione giudiziaria serve per ricostruire fatti singoli, ma non possiamo ottenere il cambiamento del Paese in modo anomalo come con Tangentopoli».
SF: «Il ruolo della magistratura…».
DM: «C’è poco da fidarsi della magistratura, oggi. Abbiamo visto che magistratura abbiamo. Ci sono più magistrature...».
Dunque non sono tutti santi: «Assolutamente no.
Oggi come oggi starei molto attento a consegnare il Paese in mano ai magistrati».
Una vita calabrese sotto scorta e poi, trasferito a Napoli, di nuovo senza protezione:
«Mi ha salvato il diario. Se mi dovesse succedere qualcosa basterebbe leggere il mio diario per capire chi è stato».
«Quando ho deciso di candidarmi ho consultato sì e no dieci persone, compresi i miei familiari:
Marco Travaglio, Salvatore Borsellino, Antonio Ingroia, Beppe Grillo, Michele Santoro, un paio di magistrati napoletani amici miei».
Ma poi con Grillo c’è stata una rottura politica.
ps.
Ho votato De Magistris e per il momento Mi sembra di non aver sbagliato...
Beppe,vedi di ricucire con De Magistris,non ho mai capito la Vostra diatriba così accesa, da cosa sia REALMENTE scaturita...
forse solo due PERSONALITA' EGOCENTRICHE????..
RICUCIRE...in GUERRA da SOLI si PERDE...
oggi ore 8,30 spedisco una raccomandata, si avvicina un signore che chiede all'impiegata un talloncino per spedirne una anche lui con la ricevuta;
l'impiegata dice: vuole quella che arriva prima? e lui: ma...non saprei...
lei: si quella che in 1 giorno gliela recapitano...
e lui: ma per me non c'è problema..
intervengo io:veda che costa quasi il doppio di quella normale...
e l'impiegata: ma si faccia gli affari suoi non è vero..
ed io: si costa 9 euro con prova di consegna mentre la normale costa 3,9 quindi più del doppio!
impiegata:ma si glielo stavo dicendo che c'era un sovrapprezzo però lei mi ha preceduto...e che diamine...a me cosa vuole che m'interessa mica ci guadagno qualcosa io sono una dipendente... rispondo: sarà dipendente ma lei l' etica non la conosce nemmeno dove sta di casa...
il signore visto il diverbio si affretta e chiede la raccomandata normale con ricevuta...
manco un grazie...e gli altri peones in fila manco un sussulto silenzio silenzio poi bisbiglio e voltandomi verso di loro prima mi guardano poi voltan lo sguardo... Visto che Italiani DeMMerDAAA che ci sono?!
Volevate la risposta sul caso di censura nei confronti di Tony Troja?
"Sono a favore della censura: ti affina la creatività, se qualcuno ti blocca sei costretto ad aggirare l'ostacolo. Detto questo, oggi non c'è censura e neanche satira."
B. Grillo - Paraculo.
Certo che cambiare senso alle parole frutta consensi. Una volta si chiamano bugiardi quelli che dicevano una cosa e ne facevano un'altra, oggi si fanno chiamare progressisti. Quando una nazione ne bombardava un'altra, si chiamava guerra, oggi "missione di pace". Una volta quando i governi imponevano con la forza le loro leggi sia ai propri Paesi che a quelli vicini, si chiamavano dittature, oggi si fanno chiamare "democratici". Ma cosa ha in comune la democrazia con gli attuali governanti? Democrazia significa che prima di varare una legge la si discute in Parlamento e approvata all'unanimità e non imposta a colpi di fiducia. Questo sistema di rovesciamento della realtà è entrato piano piano anche nelle ossa della popolazione, incapace ormai di distinguere la verità dalle bugie, bombardati dalla stampa pagata dai governi per sottomettere i giornalisti impedendo loro di esprimere liberamente i fatti e dalle tv ormai assoggettate al potere, la popolazione brancola nel buio, tanto che le proteste di coloro ancora liberi, che si sono rifiutati di farsi imbavagliare, non fanno più paura perché incapaci di smuovere la maggioranza della popolazione oramai anestetizzata. Il potere ha preso il sopravvento su tutti i fronti per cui sale al potere gente sempre più disonesta e arrogante. Il potere è marcio e continuare a confondere quella bella parola chiamata DEMOCRAZIA
con questi mostri fa rabbrividire. Provocare morte e distruzione ai vicini di casa per spartirsi i brandelli, affamare il proprio Paese per comprare armi e uccidere popolazioni indifese, non è solo da banditi è da criminali. Non esistono più governi in occidente ma bande criminali. Con questi governi il mondo non ha futuro continuando così fra 50 anni la Terra sarà un deserto. Quest'essere chiamato uomo che è stato capace di costruire città, inventare aerei, treni, computer e milioni di cose meravigliose per vivere bene è capace anche di distruggere in un attimo tutto quello che è stato fatto nei secoli.
1 settembre 1939:
le truppe naziste invadono Danzica, Polonia.
Ha inizio la Seconda Guerra Mondiale.
Le conseguenze son note a tutti, meno che a quelli che ancora vivono del "sogno" fascista......
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
Sono sempre stata un'estimatrice di Massimo Fini, bravo giornalista scrittore e anche filosofo. Dal "danaro sterco del demonio" a "senz'anima" fino al "Mullah Omar", passando per tutti i meravigliosi articoli che ha scritto per vari quotidiani e riviste, Massimo Fini è uno dei pochi, se non l'unico, scrittore-giornalista veramente libero e non schierato con nessuna chiesa politica. Per questo, nonostante abbia prodotto opere di altissimo valore, non ha mai ricevuto un riconoscimento letterario che in Italia è legato a case editrice ammanicate con i poteri forti. Sono in totale accordo con il pensiero di Massimo Fini, lo stimo e lo ammiro per la sua onesta intellettuale e per la correttezza e la purezza che rappresenta in un mondo (quello dei giornalisti-pennivendoli) oramai corrotto fino alle radici.
Fini è un mito da prendere ad esempio, una perla rara da guardare con ammirazione.
Contro-politica non è anti-politica . Significa la messa in moto della sfiducia quando questa da semplice sintomo di insoddisfazione si traduce in forza attiva che dà vita a forme di contropotere , di dissenso aperto. Smaschera la confisca della democrazia per opera della corruzione o dell'abuso delle istituzioni rappresentative. Un antidoto insomma ...invece che popolo-elettore , popolo-giudice .
VIOLETTA:
Alfredo Alfredo, cosa t'e' successo Alfredo?
ALFREDO:
O, quanto Perche' piangi?
VIOLETTA:
Di lagrime avea d'uopo or son tranquilla
Lo vedi? ti sorrido.
Saro' la', tra quei fior presso a te sempre.
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