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Lo Stato vampiro


Il_cuore_gronda_sangue.jpg
"Sono un piccolo imprenditore (forse è meglio dire piccolissimo). Le fatture mi vengono pagate con tempi biblici, fino a 18 mesi, per riscuoterle ci vuole la pazienza di Giobbe, telefonate su telefonate. L'Iva va pagata subito e le tasse sul presunto reddito della società anche. Ma perché pagare su un reddito presunto? Presunto da chi? Il mio reddito più che presunto è virtuale, nel senso che dopo aver pagato tasse, fornitori, Iva e dipendenti, bollette e materiale il conto è sempre in rosso. Per retribuirmi con il magro reddito della società devo indebitarmi ancora di più con le banche. Chi me lo fa fare di lavorare 12 ore al giorno per ingrassare gli altri? L'anno prossimo smetto, chiudo. Mi arrangerò in qualche modo, forse andrò all'estero. Lo dico da tempo, ma questa volta non cambio idea. Questo Stato mi ha preso il sangue e non mi ha dato nulla. E' ora di ricambiare la cortesia." Arturo V.

14 Ago 2011, 18:55 | Scrivi | Commenti (140) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

SONO UN EVASORE FISCALE!!!

quando entro in un negozio a tutti i commercianti chiedo di non battermi lo scontrino e ai dottori di non farmi la fattura, applicandomi uno sconto del 21/121 %, ovvero del 17,35%. Solo così riesco a portarmi a casa il 17,35% in più di pane,carne, pesce, vestiti, scarpe, prestazioni mediche etc. e riesco ad arrivare a QUASI fine mese.

Che parassita che sono!!!!
Ma la scelta alternativa sarebbe ....... andare a rubare. O suicidarmi?

Pensandoci bene però, il mio PIL procapite è del 17,35% in più ogni anno, in termini di beni e servizi consumati. Se la mia propensione al consumo fosse, diciamo ....uhm ... del 80% (ma è del 100% visto che sono un poveraccio), si otterrebbe un moltiplicatore pari a 5.

Vai a vedere che invece che essere un parassita creo posti di lavoro o per lo meno contribuisco a mantere quei pochi che ancora ci sono?

Massimiliano Pizi 08.01.12 13:18| 
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Anche io sono un piccolo imprenditore ed ho anche un socio... le tasse sono sempre quantitativamente di gran lunga superiori a quello che riesco a mettere in tasca... e che ora si è ridotto al livello di uno stipendio "basso" da dipendente... Continuiamo a tagliare sui costi, ho chiuso due negozi di informatica con il cui ricavato sono riuscito a pagare le liquidazioni dei dipendenti chiudendo in pareggio, ma ora sono arrivato all'osso... Potrei eliminare il commercialista (poverino non fisicamente) che ora è diventata la mia voce di spesa maggiore, ma il sistema non ci consente di farne senza: chi aiuterebbe poi lo stato a spolparci per bene? Non vi nascondo che stiamo seriamente pensando di seguire la via già intrapresa da altri: chiudere per non produrre più reddito e tornare ad essere uomini liberi e non più schiavi... nemmeno l'emigrazione è esclusa... UN SOGNO? FORSE SI', MA ABBIAMO BISOGNO DI CREDERCI, E MAGARI DI PROVARCI!

Mauro Marini 23.08.11 16:54| 
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ma chi ve lo fa fare allora? se ci rimetti soltanto.. ditela bene tutta su...

alessandro ginesi, Genova Commentatore certificato 23.08.11 08:49| 
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Del resto dite sempre voi stessi che il dipendente ha tutti vantaggi, non ha grane, non deve far tornare i conti, non ha rischio d'impresa (no infatti, solo quello di essere licenziato quando e come decine il padrone, oltre ovviamente che in caso di fallimento), non ha responsabilità (eh no, bella anche questa favola, infatti se fa un danno, anche non volendo ovviamente, mica lo paga lui in qualche modo...eh no, lo paga il padrone si...nei denti...) e blablablabla, e allora che aspettate a fare la fila spintonandovi per entrare in questo "Paradiso"?

Anche perché delle 2 l'una: o uno sa creare o inserirsi in un settore/business che funziona bene, in salute, dove può avere un mercato e giro d'affari tali da mantenere sempre attiva, in salute la sua attività, o è inutile volerci provare per forza o rimanere anche in periodi di crisi totale o con lo Stato "ingiusto" che ti massacra...

Alessio C. 18.08.11 19:37| 
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(cit.)Il mio reddito più che presunto è virtuale, nel senso che dopo aver pagato tasse, fornitori, Iva e dipendenti, bollette e materiale il conto è sempre in rosso.(cit.)

E allora come fai ad andare avanti? Se non guadagni nulla davvero o addirittura ci rimetti, sarebbe come se un lavoratore dipendente lavorasse gratis o addirittura rimettendoci qualcosa...non potrebbe continuare a farlo ovviamente, né vorrebbe, perché invece gli autonomi o piccoli imprenditori dicono spesso di essere in rosso dopo aver pagato tasse e tutto, eppure allo stesso tempo vivono (spesso benone) e continuano a tenere aperta l'attività? Strano...non intendo che non sia vero, almeno per molti, che sono in rosso e che lo dicano solo per poter affermare di essere praticamente "costretti" ad evadere le tasse o ritardare molti pagamenti etc., intendo proprio che anche quando è vero dove prendono i soldi per andare cmq avanti?

(cit.)Per retribuirmi con il magro reddito della società devo indebitarmi ancora di più con le banche. Chi me lo fa fare di lavorare 12 ore al giorno per ingrassare gli altri? (cit.)

Ma infatti, e a questa domanda retoria dovrebbe però seguire per coerenza l'atto pratico di chiudere tutto e...


(cit.)L'anno prossimo smetto, chiudo. Mi arrangerò in qualche modo, forse andrò all'estero.(cit.)

l'ipotesi di provare a cercarsi un lavoro come fanno tantissimi altri da dipendente, anche in Italia senza bisogno di andare fuori dove credo scarseggi come da noi di questi tempi a meno che uno non sia un laureato in cose molto specializzate, o ricerca etc., non la prendete mai nemmeno di striscio in considerazione voi?

Troppo pochi un migliaio (di media, diciamo, può essere anche meno a volte) di euro per fare 8 ore di lavoro eh, spesso "vero", anche fisico magari, che pesano quindi ben più di 12 o 13 di altro tipo...? Eh, capisco...

Alessio C. 18.08.11 19:27| 
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INVECE DI DIRE QUELLO CHE FARESTE VOI PER MIGLIORARE L COSE, GUARDATE ED ASCOLTATE QUESTO:


http://blip.tv/rivoluzioniamo/paolo-barnard-il-piu-grande-crimine-5059059

E' UN DOVERE MORALE...SE NON ALTRO PER CAPIRE QUALCOSA.
SE E VERO?
RES IPSA LOQUITUR......

arthur schopenhauer, salerno Commentatore certificato 16.08.11 13:06| 
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Il nostro paese è ambito soltanto più dai nord africani che fuggono dalla fame e dalla guerra perchè credono che l'Italia sia un paese ricco e accogliente,la porta dell'Europa. Rischiano la vita per venire ma sono male informati,non sanno cosa li aspetta.......! L'Italia stà scivolando verso un futuro fatto di incertezza e di delusioni.......Poveri noi e poveri loro.......

andreaperciante 16.08.11 10:15| 
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io sono per fortuna un dipendente, ma ho aperto per mia moglie (che fa la traduttrice) un P.IVA dei requisiti minimi. L'ho aperta quest'anno ma anche la chiudero` quest'anno stesso perche` dopo tanto lavoro paghi solo tante tasse e ti resta ben poco, ma quello che e` peggio e` che lo stato spesso sbaglia e se non gli tornano i conti poi ti fa pagare anche di piu`. Ho sentito anche che ci prova a farti pagare una mora anche se non sei in mora.
Quindi chiudo per dormire tranquillo. Andremo all'estero anche noi.

Ma dove ?

Ugo Rossi 16.08.11 07:57| 
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Vorrei ricordardare questa lodevole iniziativa di legge popolare: OmicidioStradale.it

Luca Simonatto 15.08.11 20:24| 
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E dove andiamo? Io sono un piccolo commerciante con grandi potenzialità ma ovviamrnte si pappa tutto lo stato... L'unica e la Svizzera ma li col cacchio che ci fanno entrare. Comunque concordo pienamente con te la tua storia è uguale alla mia e ti assicuro a tantissime altre...buona fortuna a te, a noi cuore dell'economia italiana fanculo Italia...

Patrono Giuseppe 15.08.11 19:08| 
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Si Italia gli imprenditori sono tutti ladri, ma gli imprenditori non hanno nessuno strumento per riscuotere dai clienti, se i clienti decidono di non pagare non pagano semplicemente, fagli causa dopo 10 anni se ti va bene ti danno ragione e non hai pagato nemmeno i costi dell'avvocato, se sei un libero professionista poi è peggio ancora, i privati dipendenti che pagano le tasse non ne vogliono sapere di pagare l'iva e la fattura o tutto in nero o cambio professionista e se poi il privato non vuole pagare tu pirla con un giro da fame cosa fai ? gli fai causa?

Matteo Pietri Commentatore certificato 15.08.11 19:01| 
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Ho 58 anni compiuti, lavoro da quando ne avevo 17; per 20 anni come dipendente poi, per altri 20 come piccolo "imprenditore" in società con altri fessi che, come me, hanno creduto che in questo paese venisse premiato il lavoro. La recente crisi ci ha colpito duramente e da circa 3 anni io e i miei soci, che prestiamo opera in azienda come co.co.co., percepiamo uno "stipendio" da fame mentre ai nostri dipendenti non abbiamo fatto perdere un Euro. Dobbiamo fare i conti con un calo di ordinativi e con il rischio di non essere pagati dai clienti. Dobbiamo versare in anticipo IVA e ontributi vari e ci tassano sul costo dei dipendenti e su alcune spese(IRAP)!! Vista la crisi ho cercato di informarmi sulla Pensione che mi dovebbe spettare ed ho scoperto che per raggiungere i 40 anni devo "totalizzare" il che significa avere una pesnsione calcolata totalmente in modo contributivo; in più, la mia finestra è di 18 mesi (siamo considerati dipendenti ma in questo caso diventiamo autonomi) assurdità; Quante volte mi sono dato del cretino in queste ultime settimane! I miei ex colleghi di lavoro, quasi tutti miei coetanei, dipendenti (come lo ero io) di una grande azienda che è stata chiusa qualche anno fa, hanno raggiunto, grazie a cassa integrazione, mobilità e regali vari (e quindi con un costo per la collettività) la pensione di anzianità calcolata in modo retributivo. Casi analoghi ci sono stati più o meno recentemente per altre grandi e meno grandi aziende, con migliaia di pensionati che hanno meno preoccupazioni di me per il loro futuro. La mia pensione sarà, se e quando mai la prenderò, meno della metà di quella di un dipendente mio coetaneo! Governo, Sindacati e Confindustria stanno "lavorando" per penalizzare ulteriormente le pensioni di anzianità (di chi ci deve ancora andare ovviamente). Domanda: se la mia Ditta chiudesse domani e non potendo godere di una pensione, il lavoro, alla mia età, chi me lo darà? Oppure mi daranno la cassa integraione? La mobilità?

Livio

Livio Pettiti 15.08.11 18:56| 
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Io lo dico da anni. Si arriverà alla desertificazione industriale. Nessuno più farà impresa. Non solo ti spennano (agenzia delle entrate). Ma sei un evasore (sinistra). Sei uno sfruttatore (sindacato). Sei un criminale (per i giudici). Ma chi ce lo fa fare! Io ho già venduto una azienda, credo che presto chiuderò anche l' altra e me ne vado in vacanza in giro per il mondo in barca a vela. Mi sono stufato di pagare con le mie tasse ed il mio sudore che non mi apprezza!!!

Charly Espe 15.08.11 18:24| 
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Ciao Arturo condivido appieno ciò che hai scritto ma fuggire all estero non servirà a niente se non a fare un altro favore a queste merde!
Nella tua solita situazione si trovano molti operai dipendenti forse anche io tuoi,se ne hai.
Andiamo in piazza facciamo sciopero per poi venire apostrofati dai tuoi colleghi imprenditori come lavativi e nulla facenti.
Apriamo in vero e proprio tavolo di concertazione... Uniamo operai famiglie pensionati e piccoli imprenditori.
Ne destra ne sinistra ne rosso ne nero!
Tutti a Roma e riprendoamoci l Italia via politici mafiosi e corrotti e banche!
Abbiamone il coraggio non per noi ma per i nostri figli!
I social network ed internet ci possono dare una mano ad organizzarci.
Fissiamo una data 1 gennaio 2012... Il tempo lo abbiamo sismici da fare.... A chiacchere non risolviamo una sega!
Un abbraccio A te Arturo

Christian casini 15.08.11 18:23| 
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Carissimo..leggerti e' un po' rivedere me nel 2004. Oggi sono una specie di pensionato a soli 37 anni. Vivo all'estero ma vedo i familiari 4 volte l'anno. Pago loro l'aereo per venire a trovarmi se necessario. Ho realizzato in 5 anni quello che in Italia sarebbe stato impossibile in 20. Pago le tasse, ho i miei dipedenti, non sfrutto nessuno e sono adorato da tutti..alcuni pagherebbero per avermi come capo. Ho raggiunto il successo semplicemente lasciando l'italia su consiglio di un'amica straniera che mi disse...ma uno con le tue idee non puo' stare in Italia. Contro tutto e tutti ho fatto la mia valigetta e sono partito con due soldi racimolati qua e la.
Da allora ho solo costruito mattone su mattone il mio piccolo impero fatto di idee innovative, buonsenso, serieta' e rispetto del lavoro altrui. In italia le cose non sono cosi e nn possono esserlo. Mi dispiace dirlo. Ti auguro di scappare all'estero e di realizzare tutti i tuoi sogni come ho fatto io. Ah dimenticavo...ho trovato anche il tempo di mettere su famiglia...in Italia questo lo ritenevo letteralmente impossibile. Citta' insicure, delinquenza, ingoranza, non sono certo il luogo dove crescere dei figli.
Buona fortuna e ricordati che il futuro e' solo nelle nostre mani!

re mida 15.08.11 18:13| 
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Caro psiconano non c' era bisogno della crisi per ridurre i costi della politica, sempre che quello che e' stato detto oggi si traduca in fatti...sinceramente credo che si troveranno altri sistemi per mantenessi quei privilegi, del tutto illegittimi che vi siete tutti
attribuiti...vedi i finanziamenti ai partiti....ITALIANI....svegliamoci....Svegliatevi...SVEGLIATEVI....Svegliatevi...SVEGLIATEVI...Svegliatevi...SVEGLIATEVI....

Steffen Goldberg 15.08.11 15:31| 
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la tua è una scelta difficile ma reale, attuale...
Anche io, anni addietro mi sono trovato a dover fare la stessa scelta ma... ho sbagliato restando in italia, nell' aspetto sociale sono senza lavoro, trovo tramite agenzie interinali, lavori precari, dove non c'è garanzia certa per un futuro. Nessun istituto di credito ti permette di accederea un prestito o mutuo, non c'è futuro. Aspetto solo di andare in piazza e urlare con rabbia lo sfacello che questi politici hanno abusato sui cittadini, approfittandosi e creando la cosidetta casta... Ho sbagliato a restare in italia, il mio futuro sarà sicuramente la galera, perchè quando sarò in piazza non aspetterò la benedizione del santo padre ma andrò a protestare a quei figli di puttana il mancato futuro mio e dei miei figli. So' che ci rimetterò, ma il mio sbaglio è stato restare in italia, pur avendo famiglia da mantenere. Ora aspetto di andare in piazza, come un soldato dormiente, speranzoso di poter far scattare quella scintilla di orgoglio contro la feccia di parlamentari che hanno causato tutto questo degrado sociale. Mi sarei fatto saltare in aria, altro che statuetta o trepiede... A questo estremismo ci stanno portando questi politici, che tra loro si fanno passare decine di milioni di euro (leggiti il caso P3 tra Dell'Utri e Berlusconi !!!), oppure il premier "prestava" centinaia di migliaia di euro a presunte escort perchè erano bisognose !!! Con quei soldi sai quante famiglie per mesi faceva campare ?!?!!! Ma non mi dilungo e devo per ora stare calmo. Molto calmo. Aspetto di andare in piazza, poi vedremo. Ora che ho scelto di stare nella merda (grave sbaglio restare in italia, se potessi tornare indietro, me ne andrei senza pensarci 2 volte...) devo combattere, quotidianamente per campare e per mandarli a fanculo !!! quando ci sono le occasioni, perchè da soli non si farà mai niente dato che le tv e giornali sono tutte manovrate dalla politica. Non fanno trapelare niente.

mauro d. Commentatore certificato 15.08.11 15:10| 
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Li chiamano i magnifici 6
facendo il verso al titolo
di un famoso western
anni Sessanta, I magnifici
7, con Steve McQueen e
Charles Bronson. Li chiamano
così non perché sono valorosi
e audaci come gli eroi
del film, ma per via dei tanti
benefici extralusso di cui godono.
Sono i 6 direttori centrali
del Demanio, alti papaveri
dello Stato trattati non
con i guanti bianchi, ma qualcosa
di più, dal ministero del
Tesoro, cioè da Giulio Tremonti.
Lo stesso Tremonti
che sta chiedendo lacrime e
sangue agli italiani. I loro nomi
sono sconosciuti ai più,
eccoli: Carlo Bertagna, vice
direttore, Paolo Maranca,
capo dell’area operativa,
Antonio Ronza, direttore
delle risorse umane, Edoardo
Maggini, direttore della
pianificazione, Bruno Finmanò,
responsabile degli affari
finanziari, Marco Cima,
direttore finanziario. Sopra
ai 6 c’è un settimo, il direttore
Maurizio Prato, un manager
nominato proprio alcuni
giorni fa anche presidente
e amministratore del
Poligrafico dello Stato, che
però nella nomenklatura
pubblica è un caso a sé. Secondo
le versioni ufficiali, il
suo incarico al Demanio sarebbe
addirittura a costo zero
per le casse pubbliche,
cioè svolto in “spirito di servizio”,
come si diceva un
tempo.
A differenza dei loro pari grado
delle altre agenzie fiscali,
che pure non sono lasciati
nell’indigenza come il poverello
d’Assisi, i 6 del Demanio
godono di stipendi che
gli altri si sognano, gratifiche,
gettoni di presenza, premi
annuali, mensa riservata e
a “prezzo politico”, cioè a
pochi spiccioli, auto di lusso
sempre a disposizione. Macchinone
belle grandi con un
leasing rinnovato proprio alcune
settimane fa, Audi,
Bmw e Volvo di grossa cilindrata
e così ingombranti che
per farle agevolmente entrare
nel garage della sede, al
numero 38 di piazza Barberini
a Roma, all’inizio di luglio
hanno dovuto chiamare i
muratori per allargare l’i ngresso
dal il fatto quotidiano 14 8 11
loro magnano , noi no .

salvino roma (com) Commentatore certificato 15.08.11 15:04| 
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Mia madre 83enne già in precarie condizioni di salute è stata ricoverata il 30 giugno presso la clinica Villa Bianca di Bari per una coronografia: durata prevista del ricovero 2 giorni. L'hanno operata il 12/7 per la sostituzione della valvola aortica ed 1 bypass. Dopo l'intervento a causa di problemi respiratori (era una fumatrice e circa 3 anni fa era stata ricoverata per 2 settimane per broncopolmonite), è stata portata in terapia intensiva, dove il responsabile del reparto mi ha pure chiesto perchè io e i miei fratelli avessimo fatto operare nostra madre, quando era stato il chirurgo ed il suo collega anestesista a convincerla a sottoporsi all'intervento. I medici rianimatori forniscono informazioni ai parenti dei ricoverati 2 volte al giorno alle 11,30 ed alle 19, ma a causa di emergenze od altri problemi questi incontri saltano o vengono effetuati in ritardo. La cosa è grave perchè molti pazienti provengono da altre province della Puglia o della Basilicata e quindi i loro parenti ogni giorno percorrono centinaia di chilometri per poi trovare chiusa la porta del reparto, senza aver alcun rispetto per le sofferenze dei malati. Il 25 luglio, essendo peggiorate le condizioni di salute e per poter essere sottoposta ad un intervento di tracheostomia, mia madre è stata trasferita al reparto rianimazione dell'ospedale S.Paolo di Bari, dove è tuttora ricoverata. Qui un altro rianimatore ci ha detto che neanche su richiesta mia e dei miei fratelli possono dimetterla per farle finire i suoi giorni a casa, perchè è nel loro DNA tenere in vita le persone anche contro la volontà dei pazienti. Anche in questo reparto l'orario di visita giornaliero è stato fissato dai medici dalle 18 alle 18,30 e sempre per i motivi già elencati sopra non viene rispettato o salta per qualsiasi emergenza. I parenti debbono aspettare che sia presente un medico per guardare i propri cari immobili a letto. L'unica cosa che chiedo è che uno dei medici di turno non si allontani per quella 1/2ora

Pasquale Leccese 15.08.11 14:51| 
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Non andartene, ma semmai aiutaci con tutti gli altri nella tua condizione a buttare fuori quei famosi condannati parassiti e i loro complici.

L'Italia è degli italiani e non dei sorci di fogna ed è dovere degli italiani FARE PULIZIA!!!

3mendo 15.08.11 14:46| 
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sono d'accordissimo con te è ho la tua stessa intenzione cioè chiudere l'attivita sono un artigiano .....però non andrò all'estero ma lavorero in nero come i notai,dentisti e quando sara se sara che mi beccano faro un processo tanto non ho nulla da perdere apparte la casa che sto pagando con un mutuo quindi .......
fanculo a questi parassiti io non li voglio campare più.............merde

mk r. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.11 14:24| 
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Caro Arturo,

Io lavoro in banca d'affari con sede in USA, ma mi occupo di aziende Europee e Nord Americane. Tu vivi in un paese bellissimo per quanto riguarda la gente, la famiglia, la cultura etc, ma NON e' un paese fatto per l'imprenditore. Il senso della famiglia e dell'aiuto sociale e troppo spinto al punto tale da essere il terzo paese più indebitato al mondo, pur di dare sostegno a tutti e di mantenere in piedi un sistema che non si sopporta più. Quindi un atteggiamento molto nobile, che pero non si regge. L'Italia dovrebbe liberalizzare il mercato del lavoro ed ridurre l'apparato burocratico per dare più libertà agli imprenditore e renderli più competitivi. La logica conseguenza sarebbe ancora più disoccupati, almeno per un certo periodo e questo andrebbe contro le promesse dei partiti di sinistra. L'Italia ha un sistema politico che non permette di dare un certo potere ad un partito o un altro (tipo repubblica di Weimar), quindi nessun programma di destra o di sinistra verra mai realizzato, quindi il paese andrà sempre avanti a compromessi che non sono ne carne ne pesce.
Io ti consiglio di fare le valigie e di andartene dove c'e spazio e per l'imprenditore, per la creatività e dove puoi dare un futuro a te e la tua famiglia. Il mondo d'oggi con i mezzi di comunicazioni e molto piccolo e quindi non perderai il contatto con i tuoi cari. A questo si aggiunge che e' molto bello conoscere persone di altre culture e pensieri. Il patriottismo te lo tieni per le partite di calcio.

Giovanni Soleti 15.08.11 13:22| 
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A titolo informativo, ci si dimentica dei lavoratori 'precari', che pagano come i dipendenti alla fonte, e non hanno alcun diritto (malattia,tfr,ferie, etc. etc.), e nessun imprenditore se ne fotte, tanto loro possono evadere, il sistema per farlo c'è se no non si spiega il record di evasione che c'è in Italia. E poi, cari evasori del blog, è grazie al fatto che nelle istituzioni dello stato si annidano i fannulloni che potete permettervi di evadere tranquillamente le tasse, proprio perchè ci sono dei fancazzisiti che dovrebero rendere col loro lavoro. Quindi il 'sistema' vi va anche troppo bene, è davvero stupido da parte vostra volere le istituzioni dello stato funzionanti, non potreste fare più i vostri comodi. E poi, ma chi cavolo lo ha anche votato una feccia come Berlusconi? Voi, cari evasori....
Buon ferragosto.

Carlo . Commentatore certificato 15.08.11 12:46| 
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Ma perché invece di muoverci tutti e andare fuori, non ci muoviamo tutti e li mandiamo fuori??? perché non ci si riesce a organizzare tutti e per una settimana non si va a lavorare, non si fa la spesa, non si prende la macchina, non si va al cinema, non si guarda la tv, non si usa il pc, non si va in banca etc? perché non li mettiamo in ginocchio???

Ilaria De Marchi 15.08.11 12:34| 
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Quello che mi rattrista è che i piccoli imprenditori tirano le cuoia perchè i grandi imprenditori non pagano le tasse. Io (da dipendente) cerco anche di immaginarmi le difficoltà che un (piccolo) imprenditore deve passare, mentre le grandi aziende hanno addirittura una contabilizzazione separata di tutto il nero (il sommerso) e pagano persone per mantenerla ...

Mattia Codato 15.08.11 12:33| 
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Buongiorno,
io non sono un imprenditore: ho, semplicemente, una posizione IVA da libero professionista (artista-scultore)dal 1984.Chiuderò la P.IVA entro il 2011. Il mio lavoro è sempre stato soggetto a qualsiasi flessione dell'economia. Purtroppo ciò che creo è considerato il genere più voluttuario del mercato e, quindi, il primo a cui le persone rinunciano.
Pochi giorni fa, a fronte della dichiarazione dei redditi del 2010, per la terza volta da quando ho la P.IVA, sono stato costretto a ricorrere a prestiti di amici per pagare INPS e IRPEF e relativi anticipi sugli acconti che dovrò versare a saldo entro novembre p.v..
Mi piacerebbe molto sapere da chi contesta queste nostre condizioni quale sarebbe il "giusto" importo per la tasse da pagare su un reddito dichiarato di circa 10.000 euro, ovvero, con quale parte residuale del reddito dovrebbero, dignitosamente, vivere in un anno. E mi piacerebbe anche sapere, da coloro che considerano gente come me degli evasori privilegiati, se hanno un'idea di come si vive senza assistenza alcuna, senza ferie, senza facilitazioni per ottenere credito dalle banche e senza alcun lusso che non sia questa connessione.
In ultimo, qualcuno dovrebbe anche cortesemente spiegarmi, per quale motivo davanti agli sportelli degli uffici IVA non via sia mai la fila per aprire una posizione mentre, invece, per un concorso per un lavoro pubblico qualsiasi, anche il più modesto, ci siano sempre migliaia di concorrenti. In fondo, se il lavoro dipendente a tempo inderminato (e pubblico) è così "mazziato" come lamentano i lavoratori ministeriali,statali,provinciali e comunali, questi potrebbero sempre licenziarsi e provare ad entrare nel dorato mondo delle P.IVA.
Nello stesso giorno in cui chiuderò la P.IVA andrò ad iscrivermi al collocamento e il paese, per quanto gliene possa fregare, avrà un disoccupato in più.
Prima di emigrare, però, proverò a dedicarmi all'accatonaggio nei pressi di Montecitorio.
Il calice amaro va bevuto fino in fondo.

uno dei tanti 15.08.11 12:30| 
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Bravo Arturo, se puoi scappa, e il più lontano possibile....gli imprenditori (piccoli o grandi che siano) sono sempre visti come gli sfruttatori impenitenti del lavoro. Io ero una piccolissima imprenditrice praticamente presa a calci dal sistema e adesso sono diventata dipendente.Non ci arrivo a fine mese...ma almeno vedo lo stipendio, prima, da autonoma, non vedevo un bel niente anzi, come dici tu, vedevo solo il rosso del conto. Prima di giudicare bisogna sempre mettersi nei panni dell'altro e ancora sarebbe difficile poter capire... e allora sarebbe bene che un imprenditore provi a fare il dipendente e il dipendente provi a fare l'imprenditore, verrebbero pronunciate molte meno parole all' aria, sia da una parte che dall' altra.

sabrina galli 15.08.11 12:27| 
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Semplicissimo!
Non pagare più niente! Secondo me se tutti ci mettessimo d'accordo si potrebbero cambiare le cose,basta smettere di pagare!!!

stefano lanzarini 15.08.11 12:22| 
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beati voi piccoli imprenditori che potete chiudere le vostre ditte e andare all'estero a costruirvi un futuro....io sono senza lavoro perchè il mio piccolo imprenditore ha fatto proprio quello che dite voi, è andato all'estero, io invece devo stare quì perchè ho una famiglia, dei figli e non mi posso proprio permettere questa fuga. Buon ferragosto

liliana m. Commentatore certificato 15.08.11 12:11| 
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Lo stato tutela i nulla tenenti, venda tutto o lo intesti a qualche famigliare che non abita con lei o un prestanome, e incominci a non pagare più nulla e nessuno, in poco tempo riuscirai a metterti da parte un bel gruzzoletto. Io sono un piccolissimo imprenditore come lei e nessuno mi tutela da persone che si comportano come sopra, un sacco di gente mi deve cifre che vanno dai 500 ai 4000 euro e non ho modo di tutelarmi ne di rientrare.

paolo Torriani, cremona Commentatore certificato 15.08.11 12:03| 
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Io ho chiuso lo scorso dicembre 2010, ma pagherò tasse fino a novembre 2011, ho rateizzato il dovuto, ho pagato tutto e sempre, Iva reddito presunto anticipo iva, inps inail, per fortuna ho trovato un lavoro da dipendente e adesso cerco di far bastare lo stipendio.
Naturalmente se viene qualcosa IN NERO LO FACCIO SUBITO alla faccia delle sanguisughe parlamentari.

Jacopo j., Verona Commentatore certificato 15.08.11 11:51| 
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GENT. SIG. ANGELO, LEI E' IL CLASSICO PADRONE MASCHILISTA ED OFFENSIVO.
NON ACCETTA DI DISCUTERE CON GLI ALTRI, MA LA SUA DEVE ESSERE PER FORZA L'IDEA GIUSTA.

anna s. 15.08.11 11:09| 
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ok le lamentele sono tante ma quando ci si organizza tutti per andare in parlamento e strapparli fuori a calci nel culo? L'Italia siamo noi loro pilotano ma noi abbiamo il potere uniti di mandarli fuori tutti

massimiliano paoli 15.08.11 11:07| 
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Sei già fortunato che puoi chiudere e andartene via, ma se per gli stessi motivi hai accumulato tanti di quei ganci con le banche e rateizzazioni con l'equitalia per per vari anni, non ti puoi permettere neanche di chiudere. Quindi devi continuare a fare 12 ore al giorno (se va bene, se no ne fai di più)per non crollare del tutto.

Gianpiero C., Coazze ( Torino) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.11 11:02| 
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figurarsi se una stronzata simile non veniva fuori da una donna : anna prova tu ad andare a cercare lavoro , probabilmente tu hai la fortuna che aprendo le gambe tutti ti assumono ma con me si mettono a ridere. a 55 anni nonostante un curriculum da paura ( inglese perfetto , titoli di studio con master i california , uno dei pochi tecnici veramente esperti in sicurezza informatica ecc.) in italia non mi vuole nessuno e quindi devo avere un lavoro indipendente. Chiusa la parentesi della casalingua cretina verrei dire che ho sentito il programma del PD e c'e' da rimanere preoccupati. gli italiani non sono cretini (tranne qualche eccezione) e sanno benissimo che razza di delinquenti sono quelli del pdl , ma se hanno cacciato il PD dopo una legislatura e' perche' avevano capito che razza di imbecilli sono. pero' gli italiani hanno la memoria corta e alle prossime elezioni il pd avra' una maggioranza bulgara e l'italia avra' il colpo di grazia. elenco delle stronzate proposte dal pd : patrimoniale sugli immobili , quindi altre all'ici (mai soppressa per quelli aziendali) e tasse varie nessuno comprera' piu' niente e ci sara' il collasso del settore. ripristino degli allegati fornitori e clienti : burocrazia inutile classica dei comunisti , aumento delle tasse sule aziende e sui dividendi, quindi visto che nessuno costringe a stare in italia ci sara' la fuga definitiva verso nazioni che danno migliori prospettive , quindi "signora" anna a chi cazzo anfdrai a cercare il lavoro dipendente se nessuna ditta rimarra'? l'unico lavoro sara' la escort ma e' un lavoro autonomo. angelo

angelo mora 15.08.11 10:59| 
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I soldi delle tasse vanno in pensioni di invalidità, in auto blu, in stipendi altissimi per deputati e e e e e e. E' Un paese in cui la ricchezza viene fagocitata da chi non l'ha prodotta e che non la merita se non in minima parte. Se i ministeriali dovessero essere pagati per quello che fanno effettivamente, non pagherebbero tante tasse.
Il nostro paese che sia corrotto?

o.m 15.08.11 10:55| 
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Come non credere il nostro amico. In azienda con tutti i problemi che ci sono (aumenti dei prezzi, pagamenti a lunghissimo termine, fallimenti o insoluti altrui) vanno pagati i dipendenti, le tasse che sono tantissime, i fornitori. Il 60-70% delle fatture che emettiamo vengono pagate a 30-60-90gg e l'IVA invece la versi subito o quasi. Poi ti arrivano certe cose da pagare una tantum che non sai nemmeno perché e cosa sono. Gli agricoltori, gli allevatori, i contadini li stanno annientando appresso veniamo noi..

Sante Barbano 15.08.11 10:47| 
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VI SIETE MAI CHIESTI PERCHE' IN ITALIA CI SONO PIU' COMMERCIALISTI CHE IN EUROPA?
PERCHE' AIUTANO AD EVADERE LE TASSE TUTTI SIA I GRANDI CHE I PICCOLI IMPRENDITORI.
ESEMPIO ECLATANTE IL SIGNOR TREMONTI, CHE PROPONEVA LA TRACCIABILITA' DEI PAGAMENTI E PAGAVA L'AFFITTO IN CONTANTI.

elio venezia 15.08.11 10:45| 
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dunque l'attuale governo può contare su uno zoccolo duro di elettorato piacevolmente attratto dall'idea di continuare a evadere le tasse... dubito. primo, gli elettori dell'attuale governo sono, in valore assoluto, meno della metà del paese; secondo, nessuno può pensare davvero che evadere le tasse gli porterà sempre guadagno. più della metà degli italiani, in realtà vuole un alleggerimento della pressione fiscale e tutti i servizi, ma nemmeno la cosiddetta opposizione ha questo in programma.
in realtà una percentuale bassa di italiani, sicuramente meno della metà, vuole vivere da parassita alle spalle della stragrande maggioranza, ma quest'ultima ancora non riesce a scrollarsi di dosso la prima...

Gabriele Alfano Commentatore certificato 15.08.11 10:38| 
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A QUANTO MI RISULTA, I PICCOLI IMPRENDITORI EVADONO TANTO QUANTO I GRANDI.
PERCHE NESSUNO DI VOI VA A FARE IL LAVORATORE DIPENDENTE?

anna s. 15.08.11 10:36| 
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Solidale con Arturo V.-- "Mi sento come un osso, ridotto a brandelli da un'orda famelica ed insaziabile . BASTA "

giuseppe paesano 15.08.11 10:33| 
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Sottoscrivo e firmo, la mia situazione è identica, ma vorrei sottolineare che il paradosso più grande lo si affronta nel momento in cui si lavora avendo come cliente lo stato italiano stesso che non solo paga con tempi assurdi, 180/240gg dal collaudo, ma nel frattempo richiede il pagamento in anticipo di Iva, Irpef e balzelli vari

Luca Gai 15.08.11 10:24| 
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Buongiorno Arturo V, mi chiamo Stefano , e anch'io avevo una mia attività , piccola per l'amor di dio , ma ti posso solo dire che grazie a questo sistema ho dovuto chiudere nel 2008 e ancora oggi aspetto ( forse invano ) dei soldi di clienti per quasi 60 mila euro . Insomma adesso ho cambiato attività , mi occupo di animazione video , che mi costa meno di materiali e lavoro e guadagno sul servizio ( prima vendevo pc e facevo assistenza) e solo di magazzino ed esposizione servivano circa 20 mila euro al mese ... Ti capisco , e ti supporto , e se vorrai andare all'astero , beh , faresti solo bene !! In bocca al lupo per tutto e scusa se mi sono dilungato :)

Stefano Manecchia 15.08.11 10:16| 
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Hai perfettamente ragione! Ti ringrazio del post perchè penso sia il pensiero di tutti quelli che come me e te ci passano tutti i giorni con questi problemi! la cosa straordinaria sarà questa: abolizione probabile delle province sotto i 300k abitanti, tassa di solidarietà e altri tagli necessari....MA SECONDO VOI LE TASSE SI ABBASSERANNO???
Una cosa l'ho capita: qualsiasi persona ci sia al governo, che sia di destra o di sinistra, è brava a parlare e garantire....ma i fatti purtroppo hanno sempre dimostrato che sono solo parole...

Mattia N. Commentatore certificato 15.08.11 10:09| 
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Caro Arturo ritengo che mettessimo su il movimento dei "Piccoli Imprenditori Maltrattati" si andrebbe a formare un notevole bacino di individui. Anch'io lavoravo 15 ore al giorno e gestivo una piccola realtà artigianale, attorniato da padri di famiglia che sgobbavano insieme a me dando un piccolo contributo al PIL...con l'aggiunta della problematica delle estorsioni a cui lo Stato, che puntualmente e coattivamente prelevava, non riusciva a dare soluzione. Alla fine "sfiancato" ho dovuto mollare, accettando un impiego pubblico di 36 ore settimanale che mi fa sentire "parassita" a fronte di una attività pesante ma libera vissuta in azienda. Se riuscissimo a quantificare tutte le situazioni analoghe, penso a quanta produttività ci sarebbe da recuperare e quanta disoccupazione in meno. L'iniziativa privata andrebbe maggiormente tutelata per i soggetti meritevoli....non credo ci vogliono menti eccelse per comprendere che l'asse portante delle economie restano sempre i piccoli imprenditori. questo è solo il mio pensiero....ma ormai mi sento sconfitto....probabilmente conta anche poco...però mi affliggo per le nuove generazioni che troveranno meno di quello che ho trovato io. Ciao.

Letizia C., Catania Commentatore certificato 15.08.11 10:08| 
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Ciao mi chiamo Massimiliano! Penso tu abbia ragione perchè non fanno nulla per incentivare, ti tolgono ogni entusiasmo e pensano solo a massacrarci di tasse, io sono dipendente ma la musica anche per me non cambia poi tanto, se decidi di andare a lavorare o comunque cercare un'attività da aprire all'estero secondo me fai molto bene perchè alla fine la vita è tua ed è giusto che la vivi al meglio delle tue capacità. Sono dell'idea che chi ha capacità ed inventiva oltre alla voglia di lavorare abbia il diritto di avere qualcosa di che sia il risultato del proprio impegno. Non abbatterti e continua nella direzione che ti senti di prendere con fiducia e tenacia ed anche se troverai qualche scalino non ti fermare, vedrai che ce la farai!!! :-) Ciao Massimiliano

Massimiliano Marchione 15.08.11 10:02| 
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Cia Arturo, chi ti scrive forniva la grande distrubuzione di articoli di pelletteria e calzature. Ad occuparsi del tutto eravamo io e mia moglie. Una volta a settimana andavo a comprare i prodotti da alcuni produttori napoletani ed il giorno seguente li consegnavo, quindi un lavoretto che mi occupava due giorni a settimana quindi 8 al mese, riuscendo a guadagnare quanto mi serviva per vivere levandomi anche qualche sfizio, ma con gli studi di settore ( ma chi è quell'incapace che li ha commissionati? ed ancora di più chi è che li ha forniti), il mio commercialista mi ha imposto di chiudere e fare un altro lavoro. L'ho fatto ed adesso vado molto meglio.
Qui è un discorso di incapacità nè di destra nè di sinistra, credo che il reddidometro e studi di settore siano stati introdotti dalla sinistra, ma poco importa chi è stato, il problema è che c'è.
Importiamo dagli Stati Uniti tutto anche le più immani cazzate, mentre una cosa favolosa che loro hanno noi neanche la sogniamo, parlo del loro sistema fiscale, quello andrebbe copiato, ma senza cambiare nulla, altrimenti si rischia di fare il solito pasticcio.
Buona Fortuna a tutti!!!!!!!!

Maurizio Bolognesi 15.08.11 10:01| 
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Penso le stesse medesime identiche cose. Avevo una Società cooperativa. L'ho liquidata. Ora faccio il consulente per un lavoro che so fare bene. Ma anche qui, delirio. I pagamenti biblici mi arrivano dai miei primi clienti. Amministrazioni pubbliche. Che lavoro faccio. Progetti per portare a casa finanziamenti Europei. Non costo niente alle amministrazioni. O ai clienti. Si riprendono tutto e si più. Ma io faccio la fame perchè non mi pagano e intanto pago tasse. Ho scritto tre lettere a tre personaggi di tre paesi esteri per cui ho lavorato. Se mi chiamano vado via anche domani.

Moreno De Angelis 15.08.11 09:56| 
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Benissimo!
Mi aggiungo alla lunga lista di miei colleghi e non che si lamentano. Sono una parrucchiera e sono completamente incasinata perchè lo Stato mi sta letteralmente mangiando viva; sono associata con un gruppo che dovrebbe tutelarti (artigianato) e scopro che ti succhiano come vampiri e non ti proteggono per niente.
Ogni mese sono strozzata da spese di ogni genere, ho ridotto le ore alla dipendente, che da 3 giorni alla settimana è passata a 2, e non basta ancora, se aumento 1 euro a prestazione perdo i clienti e se non aumento il mio conto va in rosso, considerando la pesantezza del lavoro a 8-10 orea al giorno e 12 ore piene al sabato.
Mi chiedo se vale la pena rinunciare alla mia famiglia, ai miei hobby, per non portare a casa niente ed essere sempre stanchissima.
Cosa si deve fare in questo paese per pagare le giuste tasse, ed avere una remunerazione in base al sacrificio in termini di ore lavorative?
Non è concepibile un'attività del genere, con tutto quello che comporta in termini di stress, stanchezza, paura dei controlli, etc. per andare in rosso in banca e vivere nell'incertezza. Devo chiudere e lavorare in nero?

Angela 15.08.11 09:28| 
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Purtroppo l'Italia è piena di piccoli o piccolissimi imprenditori che per sopravvivere prima speculano sul basso salario dei propri operai meglio se extracumunitari più facilmente ricattabili poi si acccorgono che malgrado lo sfruttamento bello e buono delle proprie maestranze proprio non ce la fanno e scasppano da un paese che non li aiuta ma è lo stesso paese che gli permetteva di avere operai a 700 euro al mese e a diritti zero specie se raccattati presso agenzie interinali (nuovo caporalato legalizzato).Non si può proprio reclamare i propri diritti se non si riconoscono anche quelli degli altri....

claudio f., savigno Commentatore certificato 15.08.11 08:58| 
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Mi riallaccio al post di nataniele.Più che lo stato,sono i vostri "onestissimi colleghi" ristoratori,parrucchieri idraulici ecc. ecc.che vi costringono a scappare.Convinti di fottere Tremonti invece fottono voi.Sbaglio???????

Escursionista Estero 15.08.11 08:56| 
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ecco bravo vada all'estero dove imparera a fare l'imprenditore. Come lei ci sono migliaia di altri piccoli e piccolissimi che accettano di fare prezzi piccoli e pagamenti lunghi . Per poi fallire e lasciare i debiti nelle mani dei fornitori anche loro piccoli e piccolissimi. Vada all'estero e vedra come si lavora. Io ci sono già da tempo perche non se ne poteva piu di questi piccoli e piccolissimi italani .

bibobibo 15.08.11 08:16| 
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Certo che se leggi le statistiche e vedi che,in media, i medici dichiarano 60.000 euro l'anno, i parrucchieri 11.000, i ristoranti 14.000 e così via cantando e poi vedi SUV, Maserati, Porche e Ferrari dappertutto, yachts in tutti i porti itagliani di cui ben pochi con bandiera italiana TI GIRANO I COGLIONI A MILLE e ti domandi, ma sono tutti redditi fissi e pensionati i loro proprietari?
Sono convinto che ci siano anche piccole aziende che patiscono, e molto, la tante altre perdio!!!!!

nataniele m., stresa Commentatore certificato 15.08.11 08:07| 
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Ogni anno diventa piu' difficile. Lo scorso novembre, per pagare i saldi + gli acconti delle tasse, riuscii a farmi alzare tutti i fidi bancari e usai quelli. Ci vollero mesi per recuperare, per poi ricominciare a pagare salassi, ogni mese, da luglio. Nel 2010 e 2011 non ho guadagnato neanche un euro di piu', rispetto a prima, ma a novembre dovrò pagare il 25% in piu' dello scorso anno (e veramente non so comefare). Adesso sono qui, anche a Ferragosto, in ufficio. Veramente, ogni volta che ci penso, mi viene spontaneo chiedermi chi me lo fa fare.

Luca Brischetto Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.08.11 08:02| 
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La parola d' ordine e' : EVACUARE

Polyphemo 15.08.11 07:23| 
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io ho già chiuso. mi hanno levato tutto! gli strozzini di equitalia hanno aspettato che andassi giù per un anno perchè mi buttassero poi in un tunnel senza uscita fatto di interessi fuori da ogni immaginazione. ora lavoro in nero, cosa potrei fare altrimenti? scappare dall'italia? forse ma prima voglio vedere saltare in aria tutto questo sistema politico italiano. resterò e combatterò con chi ha il coraggio di farsi avanti, il 10 settembre sarò a Roma, chi di voi non ci andrà? colui che resterà a casa a guardare e a gridare "FORZAAAAAAAA!!!" sarà colui che avrà tradito se stesso prima di tutto. mollate tutto si ma fatelo il 9 settembre e non per andare agli antipodi ma per venire a Roma a manifestare. ho la sensazione che quei giorni saranno scritte pagine importanti della nostra storia. forza fratelli, tenete duro, chiudete le attività per ora ma non abbandonate la vostra patria... tutti hanno bisogno di tutti.

gianfranco g., nardò Commentatore certificato 15.08.11 07:11| 
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Sono libero professionista lavoro esclusivamente estero per ditta italiana, da illuso ho creduto in questo paese e ho mantenuto residenza in italia con tasse da follia per decenni ora basta visto il puttanaio la mafia che ci governa preferisco prendere residenza in altro paese quanto prima

lorenzo i 15.08.11 03:37| 
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Ho fatto lo stesso da quasi un'anno alle Canarie.

pagaresti il 20% massimo su quel fatturato, per non parlare della qualità dei servizi che ti danno.

Renato T., Antigua - Fuerteventura Commentatore certificato 15.08.11 02:44| 
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ecco un altro come me...ho detto anche io basta..la mia piccola azienda l'anno scorso ha fatturato 150 mila euro...il mio reddito d'impresa secondo il mio commercialista era di 24mila euro..lo stato me ne ha chiesti 12mila di tasse!!!!ma io che cazzo do da mangiare ai miei 2 figli con 1000 euro al mese!!!!sono scappato in svizzera..vivo qui dal lunedi al venerdi...sto lontano dalla mia famiglia per dargli da mangiare!!!ma che vita è!!!vaffanculo a tutti quei 1000 schifosi che dovrebbero governare il mio paese..IO VOGLIO VIVERE A CASA MIA NON IN UN PAESE CHE NON CONOSCO!!!

fabio betassa 15.08.11 01:41| 
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MI DISPIACE MOLTO, TU SEI ONESTO E PAGHI PER TUTTI QUEGLI IMPRENDITORI CHE EVADONO LE TASSE, ESATTAMENTE COME IL SOTTOSCRITTO, CHE SI FA UN MAZZO TANTO IN UN REPARTO CHIAVE COME L'ANATOMIA PATOLOGICA IN UN'ASL, PAGA PER I FANNULLONI E PER GLI SPRECHI DISSEMINATI NEI MILLE RIVOLI DEL PARASSITISMO ASISIENZIALISTICO. INVECE DI COLPIRE GLI EVASORI COLPISCONO TE, INVECE DI COLPIRE I FALSI INVALIDI TOLGONO LE PENSIONI AI DOWN, INVECE DI PUNIRE I FANCAZZISTI TOLGONO IL TFR E LE TREDICESIME A CHI FA IL SUO DOVERE. HAI RAGIONE, HO SI FA LA RIVOLUZIONE O SI EMIGRA. IO, ESSENDO NN VIOLENTO, OPTERO' COME TE PER LA SECONDA. SE SOLO UNISSIMO I NS SFORZI INVECE DI COMBATTERCI L'UN L'ALTRO, SE SOLO CI FOSSE MENO EGOISMO, SE SOLO SI SMETTESSE DI GENERALIZZARE. I COLPEVOLI DI QUESTO DISASTRO HANNO UN NOME E UN COGNOME,NOI SIAMO, COME GLI EXTRACOMUNITARI, I NOVELLI EBREI DA PERSEGUITARE E DA PRENDERE COME CAPRO ESPIATORIO. COMUNQUE RICORDA:IL SUA CUORE GRONDA SANGUE...PERCHE' NON GLI E' RIUSCITO IL COLPO DA 800 MLN AI DANNI DELL'ALTRO SANTO, LA TESSERA N. 1 DEL PD, MR DE BENEDETTI. AUGURI CARO.

riccardo ivani 15.08.11 00:56| 
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Bel post Arturo mi hai dato lo stimolo che attendevo, Grazie. Sono un libero professionista. Dobbiamo smettere di pagare il pizzo mascherato da fisco per mantenere questo stato di politici cialtroni e le loro opere e iniziative inutili e tutti i dipendenti pubblici e i loro privilegi

oro argento 15.08.11 00:20| 
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Commerciante anche io... Impossibile pagare IVA e INPS ormai... O rompio il culo a qualcuno oppure saremo cornuti e mazziati. Non solo non riusciamo a tirare avanti onestamente ma passiamo sempre per evasori. Sta diventando davvero paradossale lavorare in questo paese di leccaculi e venduti.

Williewonka 15.08.11 00:13| 
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Ho questa sensazione anche io ho lavorato 40 anni e con queste crisi e queste ingiuste tasse, meglio uscire dall'italia e andare in paesi dove la pressione fiscale e molto inferiore a quella italiana. esempio il messico. ho comperato una casa come seconda in quanto da separato è andata a favore della moglie. Affitto la mia casa e così posso vivere dignitosamente con dei benefit maggiori di quelli percepiti in italia... con questi vampiri bisogna fare così.

salvo 14.08.11 23:58| 
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Imprenditori, artigiani, uomini, se la vostra salvezza è andare via, bè fate pure. Potete solo migliorare la vostra condizione e realizzare i vostri sogni. Ma rimanendo qui, potete contribuire a cambiare questo Stato. Ora possiamo avere una voce comune, abbiamo la possibilità di farci sentire. Come? Restiamo uniti, contro questi sciacalli che ci mal governano e ci hanno portato a questa situazione. Partecipiamo attivamente alle proteste di piazza, qualunque esse siano, facciamoci sentire, devono vederci, sentire il nostro urlo di rabbia, senza bandiere, senza violenza, mettiamoci la faccia, adesso, perchè qualcuno per noi l'ha gia fatto e voi sapete a chi mi riferisco. Questo blog è stato creato da un'idea, e dagli uomini che ci credono. Il 10 settembre, succederà qualcosa a Roma, Beppe sarà lì. E' un sabato, partecipiamo tutti. Dobbiamo esserci, per noi, per il nostro futuro. Basta tenere la testa bassa, questa gente deve andare a casa, referendum popolari subito, lavoro per tutti e tasse giuste, le nostre aziende devono tornare in Italia e anche i nostri ragazzi che studiano all'estero. Io ci sarò, e voi pure, se avrete l'intelligenza e la caparbietà di credere che le cose possono cambiare in meglio, se si vuole.

federico chianti 14.08.11 23:56| 
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mi trovo nella tua stessa situazione e devo dire che l'unica soluzione è quella di smettere e andarsene in qualche altro stato come hai descritto te

ernesto anselmi 14.08.11 23:50| 
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Caro Arturo,
se mi permetti Ti darei qualche piccolo suggerimento che però io non sono stato in grado di applicare: guardati intorno, se truffi non sei punibile, se vendi il tuo corpo neppure, se poi sei in una condizione di amministratore puoi sempre obbligare qualcun altro a pagare per Te: aumentare ICI, TARSU, installare un autovelox..., questi sono i messaggi che le istituzioni da troppo tempo stanno trasmettendo, ora sta a Te: o le capisci o ...muori di LAVORO!

emilio tartaglino 14.08.11 23:43| 
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Ormai sembra inevitabile il Default che tradotto in concreto significa che il cosidetto Stato italiano non esisterà più, si sgretolerà in mille pezzi.
E chi osteggiava il federalismo forse dovrà rimpiangerlo.

lallo forya 14.08.11 23:24| 
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considerato che lo stato sono i cittadini, potreste cambiare il titolo in: "le istituzioni sanguisughe"?

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 14.08.11 23:18| 
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Ma se la sua impresa è anti-economica, perché non rende abbastanza, è inutile prendersela con lo Stato!

Uno deve chiudere se non ce la fa.

L' "impresa" è proprio una impresa, mica un posto di lavoro!

IL GRIGIO 14.08.11 23:16| 
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E se domani non andassimo a lavorare e chiudessimo tutti la partita iva finchè non si levano dai coglioni tutti sti zozzi che ci governano?oggi il lavoro autonomo non è più remunerativo come una volta i signori politici hanno fatto affari con la grossa distribuzione e penalizzato sempre di più il piccolo commerciante od artigiano,per poter vivere ti costringono all'evasione,si una volta evadevano per farsi le case al mare,in montagna,ecc... credetemi che ne conosco,oggi evadi per poter fare la spesa e pagere le bollette,vuol dire che non ci siamo più, che si deve fare qualcosa,quindi cacciare chi ci ha indebitati così. con le buone direi di no.

luciano m., cuorgnè Commentatore certificato 14.08.11 23:02| 
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Annaspiamo tutti nei debiti, lavoriamo 12 14 ore al giorno per accumulare debiti. Le tasse anticipate,l'inps che mai riscuoteremo per non parlare delle banche. Oggi non pagare è diventato un "legittimo comportamento, (non lo pago...tanto cosa vuoi che mi faccia????)". Dobbiamo preoccuparci più di riscuotere piuttosto che preoccuparci della qualità del lavoro e del servizio che dovremo dare. Dicevo delle banche. Loro ti aiutano, ti fanno aprire il conto corrente, poi ti incitano a fare un piccolo scoperto di conto, poi il castelletto per anticipare le fatture di chi non paga poi infine il mutuo per coprire l'inculata presa dal cliente per pagare i fornitori e i dipendenti. Risultato? Lavori 14 ore al giorno per arrivare a fine mese riuscendo a pagare a mala pena il debito. E il tuo stipendio? boh......cosa è lo stipendio?????? Guardo con invidia i miei dipendenti e penso che forse se li licenziassi risolverei qualcosa. Ma il dipendente non dovrebbe essere una risorsa? Anch'io come voi sto pensando di andare all'estero. Faccio l'idraulico, impianti di riscaldamento climatizzazione e quant'altro nella categoria. Fatemi sapere se c'è anche posto per me. Saluti Fabio.

Fabio B., Bevagna Commentatore certificato 14.08.11 22:51| 
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Sono d'accordo con ciò che hai descritto, il prelievo fiscale è insopportabile, iniquo e il lavoro pagato sempre meno. Per chi puo' è meglio chiudere e andare all'estero.

Francesco Boccaccio Commentatore certificato 14.08.11 22:47| 
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Voglio solo aggiungere che da ex-artigiano, ho sempre, e ripeto SEMPRE, fatto tutte le fatture e sopratutto PAGATO tutte le imposte e di più!!!! Senza dimenticare che pur pagando anche la previdenza sociale (INPS) non hai diritto ad un bel niente! Niente malattia, niente TFR, niente tredicesime varie, niente straordinari, e attento a non guadagnare troppo che lo stato si succhia subito tutto!!!!! Poi, quando leggo i giornali, cosa cazzo scrivono stì bastardi? Che le piccole imprese e gli autonomi (ergo artigiani) sono tutti (dico TUTTI) evasori!!! E non solo.... ma è anche ormai un luogo comune nelle convinzioni della gente.....
0_0 Ma chi ca... me lo ha fatto fare! Ora sono disoccupato e non ho molte prospettive!!!!

Paolo F. 14.08.11 22:15| 
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cari amici .non basta dire ..siamo tutti d'accordo ..ormai Il bicchiere e' stracolmo, vorrei che qualcuno lanciasse delle iniziative serie tipo: vediamo dove vanno a finire i soldi delle sanzioni, come vengono investiti..o se li mangiano i signori di equitalia..cominciamo a controllare gli sprechi nei nostri comuni, portiamo i responsabili a conoscenza di tutti.. ..lo so e' poco ma qualcosa bisogna fare..e poi finiamola con l'elogio del furbo, altrimenti anche i nullafacentI( ES:I NOSTRI POLITICI ) si sentono in diritto di ..mettere le MANI NELLE NOSTRE TASCHE..TANTO NESSUNO PROTESTA...MA PRIMA O POI ??? UOMO AVVISATO !!!!!!!!!!!!

valter zibetti 14.08.11 22:12| 
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Perche' aspettare il prossimo anno???
Perche'???
Chiudi tutto subito. Subito.
Ogni giorno che lasci passare e' solo sudore sprecato nell'accumulare debiti.

In bocca al lupo.

Fabio R., Stockholm Commentatore certificato 14.08.11 22:08| 
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ma non dici se per caso , da imprenditore fiducioso , hai per caso votato il Pdl nel qual caso , chi è causa del suo mal ,pianga se stesso

emi_cori 14.08.11 22:08| 
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Io lavoro in proprio dal 2004 quando mi sono dovutoinventare un lavoro, investendo denari dei risparmi per riuscire a pagare i debiti della casa comprata e avendo la moglie senza lavoro causa licenziamento.
E' stata una scelta disgraziata, costa niente aprire la P IVA, ma se non versi per 60 mesi i contributi sei rovinato e perdi tutto.
Tont alla fine non te li danno lo stesso.
Da tre anni scendo in Africa, prima come volontario ed ora per trasferirmi.
Laggiù italiani ce ne sno tanti, la vita è diversa, lo stato è diverso.
Io qui collaboro con aziende che costruiscn macchine, qua è un lavoro qualsiasi e devi supplicare che ti diano una commessa e sperare che ti paghino...là ti cercano perchè hanno bisogno.
Spero che qualcuno leggendo mi ricontatti e vogli unirsi a me.
Non vale più la pena stare qua.

nicola rigon 14.08.11 22:01| 
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Già fatto.
Tre anni fa, finendo di lavorare in notturna nella mia impresa 'famosetta' nella sua nicchia di mercato, uscii dal mio ufficio, e guardai magazzino et cetera.
guardando gli enormi aerotermi del capannone, dimenticati accesi da un collaboratore, andai a spegnerli e cominciai a vedere ogni cosa come una 'mantenuta' da me....pensai, ma se io smettessi, cosa accadrebbe ? Quelli del gasa, affanculo. Il padorne di casa, affanculo. L'enel, affanculo. La telecom, affanculo pure lei, e via via, insieme al mio affanculo, mettevo di fianco ad ogni succhiasangue la cifra che per lui valevo. La Micorsoft, affanculo. L'HP, affanculo. la Toyota, auto e muletto, affanculo. Poi vennero l'IVA, i bolli e i francobolli e le marche da bollo, il commercialista e i consulente delle paghe, i carburanti e le multe, e il software gestionale, glia genti infedeli e/o inaffidabili ( alcuni) e via così. Più i clienti che non pagavano, o che non pagavano perchè non venivano pagati dai loro, magari enti o regioni. poi imiei soci stranieri, che se c'era da prendere prendevano, e se ci si rimetteva, dovevo recuperare, secondo loro.
E gli altri mille rompicoglioni, primi fra tutti quelli della Agenzia delle Entrate, arroganti e ignoranti, che vennero a farmi visita senza capacitarsi di non trovare nulla e stupiti che non fossi preoccupato. Preoccupato a casa mia.
AFFANCULO !
A conti fatti davo oltre 90.000 euro al mese per ricavarne uno stipendio.
Buono, anche se non ottimo, sulla carta.
Ma poi c'erano le tasse su quello, le assicurazioni integrative, i bollettini dell'inps, F24 che volavano ovunque e avvisi minacciosi d aparte del commercialista.finanziere mancato : OHE' ..sei TU che lavori per ME, mica il contrario !
per cui pensai che l'unico modo di sottrarre a tutti gli sciacalli la mia carogna imputridita che continuavano a spolpare fosse di smettere di produrre reddito.
L'unico modo legale di NON PAGARE PIU !
Ora sono libero.
AFFANCULO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

inqbo 14.08.11 21:57| 
 
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io chiudo quest'anno saldo gli ultimi debiti e termino questo calvario e la partita iva se la infilino.....

nora paolo 14.08.11 21:25| 
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Non esitare oltre . Vendi tutto, monetizza e scappa. Io sono uno dei tanti che l`ha fatto, Se speri che le cose cambino in Italia perdi tempo.

Paolo 14.08.11 21:21| 
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Finalmente l'hai capito!!!
Vieni a Panama!!!

www.vivereapanama.com

leomar g. Commentatore certificato 14.08.11 21:03| 
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Ti capisco e anche io sono nella tua stessa situazione. Tuttavia io mi paro un pò il culo con le fatture pro-forma, ovvero a lavoro completato emetti questa, poi a pagamento effettuato emetti la fattura finale. Cosi almeno nn anticipi iva e tasse finchè nn ti sono arrivati effettivamente i soldi.
Tuttavia al di la di questo piccolo accorgimento fra tasse, spese etc... alla fine rimane sempre in mano ben poco... per giunta ora si aumentano pure le tasse... non se ne può più, REVOLUTION!

Simone 14.08.11 20:57| 
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CIAO BEPPE,
CI VAMPIREZARANNO AD OGNI MODO,ANCHE L'IVA,NON FA' DIFFERENZA,TANTO SIAMO SEMPRE NOI A PAGARE IL CONTO,E NON I NOSTRI "DIPENDENTI"
ALVISE
P.S:I MIIE COMMENTI CERTIFICATI

alvise fossa 14.08.11 20:53| 
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vivo in Spagna da 16 anni ( lasciato l'Italia appena si divisava la Sua ombra da lontano). fino a quasi 5 anni fá arrivavano ( vivo alle Canarie) soprattutto ragazzi italiani a cercare un lavoretto stagionale e poter fare un'esperienza all'estero, da un anno a questa parte, invece, la tendenza é quella di lasciare tutto ( svendere attivitá e beni ) e trasferirsi quá aprendo un'attivitá.Le proporzioni sono SMISURATE, su 100 attivitá nuove almeno 50 sono aperte da italiani que FUGGONO per cercare delle condizioni NORMALI. ne sono diretto testimone.

adriano esdodo 14.08.11 20:26| 
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condivido in pieno il commento di mauro anchio 8 anni fa sono partito per la germania avevo 35 anni ho dovuto rifare la gavetta non sapevo una parola di tedesco ora finalmente ho un attivita e ne godo i frutti credimi non aspettare troppo non sara facile ma non te ne pentirai tanto in italia non cambiera mai nulla sara sempre peggio purtroppo e colpa anche del popolo dagli le veline il superenalotto ed il calcio e gli italiani sono contenti non so dove si deve arrivare prima che si faccia qualcosa.

michele p. 14.08.11 20:14| 
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Ti capisco, sono anch'io nella stessa situazione. Studi di settore concepiti da gente che non ha mai fatto il lavoro che pretende di controllare (la riduzione "crisi" dei parametri, a fronte di riduzioni di commesse anche del 70% è stata del 10%), associazioni di categoria "quelli del valore d'insieme" che invece di fare lobby a nostro favore e lottare contro le mille burocrazie fanno agenzie di servizi a pagamento e con prezzi nemmeno di favore per "aiutarci" a sbrogliare le pratiche. Peró non mi va di mollare. Noi artigiani e piccoli imprenditori abbiamo un'arma colossale: siamo numericamente importanti. Pensate se domani tutti ci dimenticassimo di pagare gli anticipi (i furti) delle imposte. E l'iva sul non incassato. Sciopero fiscale: in sei mesi questo paese é in ginocchio. Vengano a prenderci tutti, uno per uno. Ci facciano chiudere le attività. Voglio vedere come daranno da mangiare ai nostri dipendenti e alle loro famiglie. Ma per farlo dovremmo avere delle associazioni con le palle e non dei parasindacalisti col culo pesante e al coperto.

Alberto Rosso 14.08.11 20:04| 
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Se fossi in te patirei subito il mondo è grande . Anche io avevo una piccola inpresa ed ero nelle stesse tue condizioni.Lavoravo come un somaro , pagavo un sacco di tasse ed ero sempre in rosso. da tre anni mi sono trasferito in germania e sono rinato.La ditta va a gonfie vele , a fine mese vedo il frutto del mio lavoro , e sono anche contento di pagare le tasse.Non perdere altro tempo , la vita è corta

mauro 14.08.11 20:02| 
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Completamente d'accordo con te. Sono un artigiano dal 1998 ed ormai non ne posso più. Dovrei assumere almeno 1 dipendente per potere allargare il mio lavoro, ma quando il commercialista mi illustra i costi che dovrei sostenere, desisto. Faccio tutto da solo, lavorando anche 75/80 ore alla settimana per potere rispettare i tempi di lavoro. ho il tuo stesso problema, tasse, fornitori, iva, reddito presunto ecc. Da tempo dico che chiuderò l'attività, forse un giorno lo farò. In bocca al lupo.

gilberto rossi 14.08.11 19:53| 
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;(((((((((((((((((((((

Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.), Roma Commentatore certificato 14.08.11 19:51| 
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Anch'io,come lei.

Paolo Piconi Piconi paolo (m.a.d.r.e.i.t.a.l.i.a.n.a.), Roma Commentatore certificato 14.08.11 19:50| 
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‎20 anni fa il nord era popolato da piccole imprese ,poi arrivo BOSSI- MIGLIO .Inizia a delinearsi il vero compito della lega.

ferdinando palmers 14.08.11 19:49| 
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Purtroppo ormai la storia è arcinota...per esperienza da ex comemrciante, le categorie degli autonomi sono sempre state disunite..
Più volte e negli anni avevavmo protestato,qualcuno se pure preso una denuncia a piede libero...
L'unica forma di potresta percorribile è una:sospensione di tutte le attività per almeno 6 mesi..non vedo altre strade,sempre che non si fallisca prima!!!.

roby f., Livorno Commentatore certificato 14.08.11 19:48| 
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Minchia che articolo!
Poche parole e TUTTE BUONE!
Stato DI MERDA! CI hanno rovinati!

Luigi Di Pasquale, Margherita di Savoia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.08.11 19:47| 
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E' più che giusto provare ad andarsene. Ma forse siamo vicini, vicinissimi a un redde rationem dei ladri, dei menefreghisti. Provi a resistere un annetto al massimo.....

carlo carlucci 14.08.11 19:40| 
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Come ti capisco... sono passato attraverso le stesse vessazioni,prima di rinsavire e tagliare la corda / ormai aprire una partita iva è puro masochismo !

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 14.08.11 19:38| 
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Salve,
siamo oramai nudi....anche le mutande ci hanno tolto!
Per quale motivo i politici devono avere tutti i pivilegi dello stato?
oggi nessuno (destra,centro,sinistra) è da parte di chi lavora ....paghiamo le tasse per mantenere tutti i politici ed i loro privilegi...facciamo un referendum che diventi poi un decreto legge che stabilisce lo stipendio massimo dei politici (max 1400 euro)che andassero a lavorare con il treno,l'autobus,...ovviamente pagato da loro.......come tutti i dipendenti privati e pubblici (vedi insegnati che per lavorare si spostano da sud a nord pagando qualsiasi cosa!)...allora sì che lo stato potrebbe risanare i conti...è penso che i politici al costo mensile di € 1400,00 nessuno più lo farebbe.....
Che vergona!

marco manna 14.08.11 19:31| 
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Salve sono d'accordissssimo con te lo dovremmo fare tutti,(chiudere) non dovremmo pagare nemmeno un centesimo, mandarli a fare in culo, penso che hai capito sulla tua pelle questo e' un paese di invertebrati. ruffiani, lecchini, puttanieri, pervertiti, GENTE DA BUTTARE NELLA VERA SPAZZATURA. UN SALUTO DA CHI HA DATO TANTO IN CAMBIO DI NIENTE.

CONAN- CONDOTTIERO Commentatore certificato 14.08.11 19:06| 
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