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Gli artigiani italiani


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"Sono un artigiano di 40 anni, lavoro 10/12 ore al giorno per potere mantenere dignitosamente la mia famiglia, moglie e due bimbi piccoli. Posso dire a testa alta che ho sempre pagato tutte le tasse, e per questo non mi sono mai arricchito. Non ho il SUV, non ho la casa al mare o in montagna, non ho la barca, non ho il camper, la mia vita è piuttosto "normale" la mia vita è la mia famiglia. Oggi, dopo che da oltre un anno ricevo parecchi insoluti (almeno il 70% del fatturato), dopo che ho sempre pagato tutto abbastanza puntuale, oggi la banca mi manda una comunicazione dove per "Modifica unilaterale del contratto" mi tolgono il piccolo fido che per ora mi serviva.
Dal 5 settembre, quindi, sarà bloccato il mio bancomat, la mia carta di credito ed il mio conto finchè non verserò i 15.000 euro del fido che mi era stato dato. E coloro che mi devono oltre 30.000 euro? Loro sono tutelati, non possono essere toccati da me, a meno che non mi rivolgo ad un avvocato o ad una agenzia di recupero crediti. Ed anche in questo caso ci vorrebbero mesi (e migliaia di euro) per recuperare qualcosa, ma io cosa do da mangiare ai miei figli per questi mesi? Gli insoluti al sugo? Le lettere dell'avvocato in brodo? Nessuna tutela, nessun diritto per un uomo che ha lavorato e lavora onestamente. E qui spuntano due soluzioni datomi da un "amico" del settore creditizio: o vai da un usuraio, o usi l'assicurazione vita, cioè ti fai prendere sotto da un camion o da un treno e sistemi la famiglia. Sapete che forse ha ragione? In effetti con la mia assicurazione vita estinguerei all'istante tutti i miei debiti, i miei creditori sarebbero felici e la mia famiglia prenderebbe abbastanza da non avere più problemi economici.
Io la mia vita per la mia famiglia la darei subito, e forse resta l'unica soluzione per saltarci fuori.
Firmato: un padre sull'orlo di un gesto folle per la famiglia."
Enrico

3 Set 2011, 16:44 | Scrivi | Commenti (120) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Salve, la foto in cima a questo articolo è mia. Ho scritto tempo fa a questo sito, chiedendo che almeno fosse messo il mio nome o un link alla foto in questione sul mio stream flickr, ma coerentemente con le puttanate che andate sparando sui poveri, sulla gente che soffre e sulla rivoluzione, nessuno mi ha risposto. Complimenti, non so esattamente quanto mi ha rubato la politica etc, ma so che voi mi avete rubato questa foto.

Alvise Grancelli 04.02.14 16:26| 
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Non dire certe cose...i soldi servono ma non possono sostituire un padre e un marito!!. Non sei tu che ti devi buttare sotto un treno...sono i nostri politici che dovrebbero buttarsi fuori dalla finestra. Io ho 23 anni e sono un'artista, vorrei fare del mio hobby un lavoro, ho questo picolo sogno nel cassetto ma oggi soffro di attacchi d'ansia, certe notti vorrei piangere perchè non vedo un futuro per me...la mia speranza è Movimento 5 Stelle...ora abbiamo una voce e qualcuno che vuole veramente prendersi cura di questo paese.

Glenda Pittalis 14.02.13 10:45| 
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credo che la tua idea, amico mio, non dovrebbe nemmeno passarti per la testa. non è quella la soluzione giusta...
sono d'accordo con te in un eventuale sacrificio, ma non quel tipo che hai descritto tu,
[... tu ti lamenti, ma che ti lamenti. Pijja lu bastune e tira fora li denti...]


(D.Modugno "malarazza")

luciano pace 08.09.11 17:50| 
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non dirlo neanche per scherzo!!! anch'io sono un artigiano che come te che ha passato un periodo simile a quello in cui sei tu... Tieni duro, ascolta i consigli che in molti ti hanno scritto, e vedrai che ne verrai fuori!!! tutta questa gente non si merita niente e oggi purtroppo è l'unico modo che abbiamo per mandarli a fanculo!!!!!

Oscar C., Varese Commentatore certificato 08.09.11 00:52| 
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Sono un artigiano strozzato dai debiti e da equitalia, ho chiuso l'attività per lavorare da dipendente, ma ancora niente da fare, mi arrangio con dei lavoretti e tiro avanti aspettando tempi migliori

sebastiano z., milano Commentatore certificato 07.09.11 18:04| 
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"Sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere"
E' il ritornello di una canzone di Capareza; non ascoltare assolutamente il "consiglio" dell'amico tra virgolette.
Qualcuno qui nel sito suggeriva di fare una sorta di colletta da un euro ciascuno per darti una mano. Io invece suggerirei di:
1. costituire un fondo di solidarietà.
2. chi aderisce al fondo versa un quota mensile (es. 10,00 €)
3. chi ha bisogno chiede di poter attingere dal fondo dimostrando la necessità.
4. lo somma prelevata dovrà essere restituita (senza interessi) in tempi e modi da stabilire.
Esempio pratico:
Mettiamo che si riesce ad associare 10.000 artigiani, in un mese sono 100.000,00 euro (considerando come quota i 10,00 € precedenti), in un anno sono 1 milione e 200 mila euro. In questo modo quanti nella tua situazione si riesce ad aiutare?
Ok, ora la restituzione.
Dopo che con la somma si è superata l'emergenza (nel tuo caso si parla di 15.000 €) la somma stessa potrebbe essere restituita (senza interessi) in 48 mesi e sarebbero 312,50 € al mese con l'impegno di continuare a versare i 10 € come quota di associazione.
Se la cosa è interessante e si può fare, scrivetelo nel blog.
Saluti un artigiano come voi.

Luciano O., Quartu Sant'Elena Commentatore certificato 06.09.11 15:21| 
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Non pensarlo neanche. Il tuo "amico" del settore creditizio è in realtà il tuo peggior nemico: ti consiglia passi estremi pur di mettere a posto i suoi conti, fregandosene di quello che ti accade. Con questa filosofia la sua banca certamente perderà i clienti onesti e fallirà. Quindi cambia banca.

Peter Amico 05.09.11 14:36| 
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Mi tremano le mani dalla rabbia mentre ti rispondo, per tutto, l'ingenuità di piccoli imprenditori come te e come mio marito che è in una situazione simile, per la fatica che facciamo noi a tirare a campare e la prepotenza che hanno i potenti, perchè la maggior parte di ciò che abbiamo intorno è ingiusto, ma soprattutto perchè sono figlia di una suicida e ti garantisco che se tu riuscissi ad immedesimarti in quello che proverebbero i tuoi figli in ogni momento della loro vita, questa possibilità non la prenderesti in considerazione neanche per un istante e ti vergogneresti profondamente per averlo scritto.

Ape Maja Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.09.11 13:23| 
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Per favore, qualcuno mi puo indicare un sito dove trovare la statistica/censimento degli impieghi in Italia?

Perdonatemi, so che non é il posto giusto per fare questa domanda, ma la curiositá mi rode da mesi e non riesco a trovare un briciolo di informazione a riguardo.... GRAZIE

Massimo T. Commentatore certificato 05.09.11 12:38| 
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Enrico se ti puó confortare siamo tutti nella stessa barca, ma mi chiedo perchè devi dare la tua vita a loro, questo significa quello che vorresti fare! Allora ti do io un consiglio inizia a non pagare tu le tasse e tutto il resto e sfama la tua famiglia che lo merita tanto lo sciopero delle tasse per me non è lontano RICORDA LA TUA VITA E TU VALETE TANTO DIPPIÙ DEI SOLDI PER LA TUA FAMIGLIA FORZA E CORAGGIO. Giuseppe un commerciante nelle tue condizioni

Patrono Giuseppe 05.09.11 10:51| 
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Spero per voi che sia solo una provocazione...
Non ti conosco, non conosco la tua situazione (a parte quello che scrivi nel post), ma pensaci bene:

credi davvero che la tua famiglia vivrebbe più felice con meno problemi economici ma senza di te?

Ciao
Andrea

Andre C. Commentatore certificato 05.09.11 10:20| 
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dov'e'ri finche' non ti sei trovato in questa condizione?

alessandro ginesi, Genova Commentatore certificato 05.09.11 09:01| 
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Purtroppo nel nostro Paese gli onesti pagano e continueranno a pagare per i disonesti, per gli evasori, per chi sta decidendo la nostre sorti dopo aver mangiato, evaso, non importa loro delle nostre difficoltà. Oltre a una consulenza con un OTTIMO avvocato, pratico nel campo, non onesto che saprà consigliarti probabilmente di lasciare andare tutto di lavorare in nero di fare il nulla tenente non so che dirti, la cosa peggiore è che nel nostro Paese ci sono molte situazioni simili alla tua, altre che stanno minando diritti e prospettive anche per i nostri figli e nipoti ma ci hanno tolto la capacità di coesione di allearci per un unico obbiettivo: mandarli tutti a casa, sono tutti corrotti, fanno finta di osteggiarsi ma in realtà lasciano fare: VIVA L'ITALIA!

brunella a., samarate Commentatore certificato 05.09.11 08:20| 
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Mi spiace per la tua situazione pero' non voglio infierire ma dove sono tutti gli italiani che vedevano nell'euro il miraggio, dove sono tutti i votanti per una italia di centro-destra spinta verso il riformismo e lo snellimento delle procedure delle amministrazioni statali, dove sono quelli che "voto B. perche' non alza le tasse" e non ci mette le mani in tasca. Adesso che tutto questo e' finito e le mani le hanno messe anche nel culo delle nostre figlie mi domando pensate di fare qualcosa o continuate a dire " tutto si puo' risolvere". Non sono ne uno statale ne ho mai votato ad esclusione dei referendum e sono stato criticato solo per aver detto che con l'euro non avremmo piu'avuto possibilta' di svalutare. Sono figlio di una famiglia di artigiani che ha iniziato la propria attivita' nel 1830 altro che festeggiare i 150 anni. Sic transit gloria mundi

velleda magagnato 05.09.11 00:34| 
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caro enrico per quel che posso ti dico che anchio qualche anno fa'..ebbe la tua stessa disavventura.. non mi divulgo per spiegarti come e' successo , ma come ne sono uscito,..1° togli alla banca tuti i servizi, paga le tue bollette una ad una ,vedrai quanti soldini risparmi, (va bene magari con qualche sforzo ,ma ce la farai ),..2° con i signori della banca rinegozia sia i mutui che gli scoperti..la legge ti aiuta..informati, 3° con i creditori chiedi delle dilezioni per i rientri. ricordati sono anche loro commercianti e/O ARTIGIANI..VEDRAI CAPIRANNOO.. POI SE HAI ANCORA FIDUCIA VEDRAI CHE LE COSE CAMBIERANNO.. AH DIMENTICAVO..PER QUEL TUO AMICONE..DIGLI DI ANDARSENA A FARE IN CXXXX BESTIE COME LUI NON TI SERVONO..AUGURI..!!!

valter zibetti 05.09.11 00:02| 
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E FUORI TEMA E LO SO
MA LA STORIA MI FA INCAVOLARE DI BRUTTO


ma mi domando ..
la modifica del contratto unilaterale
NON E UNA TRUFFA ....
legalmente parlando...
la legge italiana prevede che un
accordo(contratto)
tra due contraendi
entrambe devono sottostare sotto leregole del contratto stipulato
(sempre che non sia controlegge)
molti contratti sono fuorilegge ..percio nulli ANCHE SE POI CHI DOVREBBE INDAGARE FA FINTA DI NULLA
PERCHE IO DEVO PAGARE LA PENALE
per non avere rispettato un contratto nei termini scritti
PERCHE MAI LA BANCA PUO NON RISPETTARLO????
dovrebbe ESSERE COSTRETTA DALLA LEGGE A PAGARE una penale verso il cliente
DOVE SONO I PENALISTI E I GIUDICI IN QUESTO CASO......
ANNI FA EBBI IL MIO ...MODIFICA DEL CONTRATTO UNILATERALE

la banca pmise delle regole e costi impossibili per i clienti normali e solo per favorire i clienti con 6 zeri

recedetti dal contratto subito

nonostante la legge che prevede il
receso dell conto ebbi molti problemi per recuperare il deposito
(nonostante che fosse un contocorrente non vincolato)
la scusa era
solo perche loro l ho avevano investito
se con
UNA BELLA CLASS ACTION
non si risolverebbe nulla ....
SAREBBE DA RITIRARE TUTTI I RISPARMI E FARE FALLIRE BANCHE E STATO
tanto per quello che prendiamo di interesse
risparmieremmo di tasse

stefano b., rovato Commentatore certificato 04.09.11 22:57| 
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Ciao Enrico, anchi'o sono come te artigiano da 20 anni, ho aperto la ditta a 25 anni dopo 10 anni di lavoro a fianco di mio padre che mi ha ceduto l'attività. All'inizio ero felice di lavorare, per me, per l'italia, per continuare il sogno di ogni uomo-artigiano che vuole realizzare quel qualcosa di proprio, per essere libero ogni mattina di gioire per il lavoro che si svolge, per attoniarsi di persono che amano il lavoro, e ci amano. Adesso come te sono profondamente deluso, sopratutto di questi ultimi anni in cui stiamo sprofondando per un sacco di motivi, tra cui molti si leggono sulle pagine di questo sito.
Ti confesso che in questo momento mi trovo nella tua stessa simile situazione, moglie e figli a carico, anchi'o avevo pensato mesi fà a qualche gesto finale, ma credimi, non ha senso, oltre a lasciare e creare ulteriori problemi sarebbe come arrendersi. Ricorda che siamo noi i Santi del calendario in questi anni, siamo noi che sosteniamo l'intero paese, non dobbiamo cedere.
Se "loro" (banche, ministeri, e le persono che le compongono, ect.) sono delle belle emeritie teste di c.... io e noi non ne possiamo.
Questa sera e in questa settimana pregherò per te, ti porterò nei miei pensieri, a tutti questi problemi c'è sempre un rimedio, non temere.
Buona fortuna.
Ps. perchè non fanno una legge che la banca da garanzia al proprio cliente-ditta sulle forniture che deve effettuare?
La banca sa tutto di noi, anche se siamo fuori di 1€, e non ci può dire se verremmo incu.........
Chi deve salvare???????
Un artigiano come te.

ct 04.09.11 21:57| 
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dove sono quei coglioni di dipendenti pubblici parassiti che rompono tanto ile palle con le tasse?
E tutto per mantenere un sistema che ti porta sull'orlo della disperazione,( a volte l'orlo te lo fa passare) dove sono?
Anche i vari "operai" che eseguono qualsiasi ordine che gli viene impartito? E quelli che invece si grattano appena possono? E quelli che "tutti dovrebbero essere operai" e poi finiscono a mangiare pane e cipudde.....
Dove siete pirloni???

sandro c altrove 04.09.11 21:34| 
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Sarebbe bello poter rendere pubblici nominativi e e-mail di coloro che non pagano...potremmo così divertirci ad intasargli la casella di posta ma...anche la legge sulla privacy sembra fatta apposta x proteggere i furbi.
In Austria la legge impone il pagamento delle fatture al massimo entro 30 giorni dell' emissione (ho conoscenti artigiani che sono costretti ad accettare pagamenti a 180 gg), in germania è obbligatoria una fidejussione bancaria pari all'importo del preventivo di spesa,se il cliente non paga l'artigiano preleva direttamente in banca.
Enrico sei tutti noi, tutti noi siamo Enrico. Siamo tanti e questa è la nostra forza, possiamo e dobbiamo fare qualcosa

sbilf 04.09.11 20:26| 
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Non ci pensare nemmeno, te lo dice una moglie che da un'anno ha perso il lavoro, di un'artigiano nella stessa tua situazione. Non arrenderti, chi non si arrenderà adesso, avrà un futuro. Vai in banca, magari con il tuo commercialista, dovrebbe essere anche un suo dovere, non solo quello di incassare le parcelle, chiedi una rinegoziazione del fido, magari una rateizzazione in due tre anni, oppure se ce la fai chiudi a stralcio a 7000 euro. Per un pò di tempo non avrai possibilità di riaprire conti correnti, ma daltronde per 15mila euro di fido in tutti gli anni che te l'hanno concesso, hai fatto il conto di quanto hai pagato di interessi?, peraltro controlla bene i tassi perchè potresti avere anche il coltello dalla parte del manico. Fatti anticipare almeno il 50% dei lavori dai clienti, oppure lavora tramite finanziarie di leasing o di credito, se il cliente è solvibile, tu te ne puoi lavare le mani, se non è solvibile che vada da un concorrente. Per quanto riguarda gli insoluti regressi, recupero crediti o insisti per incassare dilazionando e tallonando. Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare.
Anche noi abbiamo tirato la cinghia all'asfissia, ma lottiamo, e ricordiamoci le prossime volte che andremo a votare, di come la classe politica attuale ha ridotto questa nostra Italia. Siamo tutti sul Titanic ma questa volta mettiamoci vicino alle scialuppe e affoghiamo il comandante.
Per quanto riguarda il punto di vista di una moglie, se mio marito facesse quella sciagurata scelta lo maledirei in eterno, ti ricordi la frasetta: nel bene e nel male, in salute e in malattia, nella buona e nella cattiva sorte. Forza e coraggio!

abitante 04.09.11 19:25| 
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Caro Enrico posso parlarti della mia esperienza, sono tuttora artigiano, nei primi del 2007, ho subito il primo colpo con una serie di insoluti per € 25000 ca. a seguire 10/2008 altri 26000.
Non ti dico le raccomandate, le telefonate e i fax di sollecito dei creditori, un'esposizione colossale(per la mia attività). Basta dire che la società era composta da me e da mio figlio, e non avevo voglia di mettere in gioco nulla. Ho fatto una stima ed ho cominciato a pagare prima i fornitori che mi sono stati vicino, con la banca ho concordato un piano di rientro con rate mensili, ed infine STROZZITALIA ti rateizza le imposte non versate. Posso dire a voce alta che non sono un evasore fiscale in quanto le mie dichiarazioni sono corrette, me se quando ho chiesto aiuto io ai giudici si fossero allertati così come si fiondano a chiederti i soldi con STROZZITALIA, magari il danno sarebbe stato minore.Ora mio figlio è un lavoratore dipendente, mentre io continuo facendo lo stretto necessario,riducendo i clienti(solo se affidabili), e sopratutto non mettendo fuori un chiodo.Non fare debiti, non andare da avvocati se non conosci le possibilità e/o scappatoie dei tuoi debitori, lavorare tanto senza garanzie equivale a maggior esposizione di rischio.Ti faccio i miei migliori auguri e ricorda che un artigiano è abituato a cavarsi fuori dai guai, sicuramente supererai anche questa fase negativa.
Un cordiale saluto, Mario

Mario F., Torino Commentatore certificato 04.09.11 18:56| 
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E sei anche fortunato. Tra un anno lo Stato vedrà che non risci più a fare fatturato e verrà da te e ti dirà che presuntivamente dal redditometro (studio di settore) risulti un evasore. Ti diranno che se prima guadagnavi 100 mila euro ora non puoi guadagnare meno di 100 mila euro. E quindi ti toccherà pagare un commercialista e dimostrare che non è vero. Nel frattempo la banca ti avrà messo in sofferenza e quindi non potrai chiedere più prestiti a nessuno. Questa è l' Italia che abbiamo.

Giorgio 04.09.11 18:51| 
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RICORDIAMOCI TUTTI UNA COSA!
SI PUò PERDERE LA CASA, LA MACCHINA, E ALTRI BENI MATERIALI...MA L'UNICA COSA CHE NON DOBBIAMO PERDERE E' IL "CORAGGIO".

roby f., Livorno Commentatore certificato 04.09.11 18:50| 
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In questo paese gli artigiani non sono tutelati, spesso si trovano d fronte a contstazioni sui lavori, perchè la gente sa che non è obbligata a pagare subito e rivalersi solo dopo avere pagato..
Se le imprese piccole e grandi non facessero più credito alla clientela Pubblica e Privata,queste cose non accradrebbero più!!
MA gli autonomi sono "locchi" fanno credito e poi si ritrovano a lavorare per la banca...."è una prassi ormai consolidatà"!..
I lavori edili sono un classico...le ditte fanno i lavori e poi appena finiti i clienti fanno le storie perchè finiscono i soldi, idem gli idraulici,meccanici,elettricisti,carrozzieri,ecc..
Iniziate a farvi pagare subito almeno il 50% dell'importo dei lavori!!!dai retta.
Un consiglio,puoi emettere le fatture verso i tuoi debitori, anche parziali,previo avviso con lettera raccomandata di sospensione degli stessi per mancato pagamento dello stato di avanzamento dei lavori.
Puoi sospendere "l'attività" per 6 mesi(bloccando tutte le spese e gli oneri)..oppure cessala...a riaprire sei sempre in tempo, così una volta recuperato i soldi, non sei obbligato a prestare garanzia sui lavori eseguiti e li fai un bel pernacchione a tutti!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 04.09.11 18:36| 
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15.000 Euro sono una piccola cifra. In qualche maniera si rimedia . La vita è la vita e nessuno ha il diritto di buttarla per nessun motivo.In famiglia si ha il diritto di rimanere ed essere amati anche quando le cose vanno male. Il tuo problema con pizzico di fortuna e una buona dose di ottimismo si sistema. Tra qualche mese non te ne ricorderai più. Prima di lavorare un acconto e durante il proseguio dei lavori degli anticipi. Quelli che non ci stanno si rivolgano altrove.
In bocca al lupo.

o.m 04.09.11 18:26| 
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Prima cosa: vai in banca e digli che se vogliono vedere i loro soldi devono farti un piano di rientro dei 15 mila in 5 anni.
Seconda cosa: non fare altri debiti.
Terza cosa: fai una lista delle priorità e usa i soldi che hai e che ti entrano per pagare le cose più importanti.
Quarta cosa: chiama tutti i clienti che ti devono dei soldi e spiegagli che HAI bisogno di qualcosa (anche 50 euro) ogni mese.
Quinta cosa: fatti pagare in anticipo ALMENO LE SPESE VIVE: materiali e gasolio IN ANTICIPO; lavorare gratis é già frustrante, dover rimetterci dei soldi lo é ancora di più.
Se un cliente non ti da l'anticipo sui lavori, dedica il tempo di quel lavoro per stare con tua moglie e i tuoi figli, a morire si fa sempre in tempo, a vivere no!
Pensa positivo e Buona fortuna!

Francesco B. 04.09.11 17:58| 
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Pensi davvero che ai tuoi figli ed a tua moglie servano più i soldi che la tua persona?? Prova chiederlo a loro. Firmato : un commerciante nelle tue medesime condizioni sia familiari che professionali.

Williewonka 04.09.11 17:43| 
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lascia stare , non fare stupidaggini. scusa se lo dico ma da adesso prova a non essere così onesto. pensa per te alla tua famiglia. qui finiamo male e nessuno ci aiuta.questo è un paese per disonesti. dobbiamo essere noi a trovare il giusto equilibrio. se si può si pagano le tasse ma se non ce la facciamo si deve evadere quel po, che ti fa andare avanti.

rocco andrea barone 04.09.11 17:41| 
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Ad inizio agosto, vedendo dei possibili ritardi nei pagamenti da parte dei miei clienti, ed avendo tasse/iva/spese e mantenimento della famiglia (ho un figlio e mia moglie ha perso il lavoro), ho deciso di fare una capatina in Banca per chiedere, in caso ce ne fosse stata la necessità, un piccola proroga nei pagamenti e/o la possibilità di andare "sotto" solo per qualche giorno. Premetto che sia io che mia moglie abbiamo sempre pagato tutto e nei tempi.

La Banca mi risponde per voce di un ragazzo che avrà avuto 25 anni: "...Non possiamo aiutarla, verrebbero comunque fatte segnalazioni e bla bla bla . Se Lei vede che non può continuare a pagare il mutuo, le CONSIGLIO di vendere casa o di trovare una soluzione alternativa altrimenti la Banca avrebbe ripreso l'immobile e bla bla bla..." in tutta tranquillità gli chiedo se fosse ancora con i suoi genitori.... ovviamente la risposta era affermativa.


ecco un altro motivo,che ti istiga a trovare un altro modo diverso dalla legalita'per andare avanti onestamente.Ti prego Enrico di non abbatterti,sono una di quelle tante persone che come te si è trovata nelle stesse condizioni,pagavo tutto e non ho casa di proprieta'mai fatte ferie,e tutte le altre cose che tu citavi.L'unica mia fortuna e stata di non avere avuto debiti e quindi ho evitato l'usura delle banche.Rimane solo si fa per dire un piccolo debito con laltro ente strozzino cioe l'equitalia che per per un debito verso l'inps di euro 3500,oo ritenute sulle liquidazioni anno 2005 non avendo a quel tempo disponibilita economiche ne andro a pagare dilazionati circa 5500,00 euro in 36 rate il 19/o9 sono alla 20 sima.Morale della favola per non dare anche la mia vita chiusi l'attivita: Oggi non so che lavoro svolgo per vivere ma sicuramete fin quando ci saranno questi elementi voglio vivere arraggiandomi e sono molto piu tranquillo ora che prima un abbraccio forte sicuro che ne uscirai anche tu a presto.

nicolasergio 04.09.11 17:30| 
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Andiamo a Montecitorio, prendiamo sta classe politica di idioti e cacciamoli a pedate...

Usciamo dall'euro

Riprendiamoci le banche

e cominciamo a curare le ferite, a cominciare dalle famiglie come questa.........

E sei i privilegiati osano dirci qualcosa, mi sodomizziamo con un paletto come fanno in Africa con le pecore....

Diego Rossi 04.09.11 17:03| 
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Ciao a tutti,io ho una soluzione per l'artigiano,se in 15000 versiamo un euro sul suo conto gli pariamo il culo e noi spediamo come per comprare un pacchetto di cicche.
Il problema è mettere d'accordo 15000 persone.
ciao
Ivano

ivano corucci Commentatore certificato 04.09.11 16:12| 
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Stessa situazione, non escludo Di farlo prima Della fine del mese Di settembre

Massimo Casagrande 04.09.11 16:08| 
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Ciao a tutti,io una soluzione da proporre cel'ho:
15000 persone che seguono questo blog poterebbero versare un euro sul conto di questo artigiano salvandogli il culo, con il costo di un pacchetto di cicche.
Io sarei il primo a versare i soldi.
ivano

ivano corucci 04.09.11 16:01| 
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No Enrico ,
è da vivo che aiuterai i tuoi figli e la tua famiglia a crescere, con il tuo esempio , integrità e fibra morale che hai da vendere.
E' da vivo che aiuterai noi a urlare tutta la nostra rabbia in faccia a questa classe politica.
Cominciamo assieme il 10 settembre a Roma.

Rudy B. 04.09.11 15:58| 
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Ho letto la storia dell'artigiano ENRICO e mi rivedo in lui. E' davvero mortificante e impotente finire così, ma tutto ciò ci fa riflettere sulla condizione di questa ITALIA e dei GOVERNI succeduti negli anni che invece di tutelare chi lavora e produce, salvaguarda se stessa e aiuta i disonesti a continuare nelle loro malefatte. Questi politici, non hanno ben capito che la forza dell'ITALIA siamo NOI CHE LAVORIAMO E PRODUCIAMO! Dateci le armi per poter difendere i nostri diritti, che poi vuol dire che faremo i nostri doveri! E ricordate che chi lavora onestamente sul mercato del lavoro non diventerà mai ricco!!! Chi vuol capire, capisca. Franco

Franco Mancini 04.09.11 15:23| 
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senti fa na cosa, resisti e smetti di dire cazzate perchè il sistema che attanaglia la tua vita vive proprio grazie a chi demorde e la tua onestà non ha prezzo. Ricorda.

alfredo zanca 04.09.11 14:47| 
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(null)

Daniele la rocca 04.09.11 14:34| 
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Se non ce la fai più da solo, prova a metterti in società con qualcuno del tuo stesso settore: non è la stessa cosa, ma forse puo' essere un compromesso realistico.

Manuel Tommasini 04.09.11 13:48| 
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POESIA VORGARE.
Alla banca nun ie' de cazzo , lasciaie er buffo ,chiama er direttore e die de nu' rompete piu'er cazzo,
se ciai quarcosa de entestato , entestalo a tu moie ho quarche cognato,
nun paga'piu'dazio chiudi p.iva e fatte succhia er cazzo,a li fornitori die'solo succhiateme li coioni.
A sto'paese de ladri mignotte e travestiti, nun ie da' soddisfazione, solo pe'fa'numero nei suicidi.Ogni giorno daie'na'carezza a tu fio embacio a tu moie,e vedrai che engiorno moriranno tutte ste'mezze fogne.
Scritta da Trisola.
tratto da una storia realmente accaduta.

andrea papi 04.09.11 13:23| 
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Lo capisco anche perchè il mio compagno è un artigiano e vedo come sta andando a finire... Anche lui è sempre stato onesto, ha pagato le tasse, i contributi e sono sicura che gli abbiano fatto pagare persino più di quanto avrebbe dovuto pagare. Sono italiana ma ho sempre vissuto all' estero, tra cui Germania, Spagna e Francia. Da sei anni vivo in questa mia triste e corrotta terra italiana... invasa da politici criminali, corrotti, venduti ed ingiuste, banche che distruggono esistenze intere perchè mai sazi e forze d' ordine che sono i primi ad infrangere leggi. L'italia fa passare la voglia di vivere eh costatato che qua vivono bene solo coloro che spacciano, evadono tasse, rubano. Sono arrivata al punto di capire evasori ed altri balordi..... e sono sicura che è colpa di questo governo della mutua che ha fatto si, che gli onesti abbiano deciso di fare come i nostri grandissimi esempi... politici che in Germania sarebbero da tempo chiusi nelle carcei.... forze dell' ordine che dettano legge e sono i primi a non rispettarla.... industriali che fanno di tutto per ottenere sostegni e sono i primi a fregare i loro operai ecc...... per poi non parlare delle banche che sono da sempre state causa di drammi famigliari e sociali.... siamo con te e con la tua famiglia perchè ti capiamo!!! Spero che l' Italia un giorno ci svegli coraggiosa per mettere fine a tutto ciò ma temo che fino a chè ci sono ancora cosi tanti italianotti ignoranti che si fanno imbambolare dalle cazzate che sparano banche, politici ed altri corrotti....qua non cambierà mai niente!!!! Auguri di cuore per te e la famiglia

Patrizia Seddone 04.09.11 12:38| 
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E la ciliegina sulla torta: ti arriverà lo studio di settore che ti obbligherà a pagare tasse su utili mai avuti.
Chi è il ladro?

DANIELE P. Commentatore certificato 04.09.11 12:31| 
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Faccia una cosa migliore, i soldi non danno l'affetto di un padre. Venda tutto, faccia le valigie e si trasferisca appena oltre confine. A un km soltanto dalla frontiera parlano ancora l'italiano ma il mondo è migliore. Lo Stato italiano sa fare una sola cosa con i suoi cittadini: scucire loro denaro in cambio di nulla. Parlo perché ho la sua identica esperienza e ora, va molto meglio.

simonetta fornasiero 04.09.11 12:23| 
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caro enrico,sono anch' io passato in una situazione del genere e capisco come ci si trova.ti do un po' di consigli utili per passare il momento di m....
1 manda a fanculo il tuo amico
2 dai alla tua banca un elenco dei creditori e cerca di pianificare un rientro.
3 se possibile fatti aiutare da un parente strettissimo
4 inizia un recupero credito diretto con i tuoi clienti
5 inizia a lavorare con acconto e saldo a fine lavori ( ti assicuro che i clienti migliori resteranno sempre )
6 in futuro prova dire di no a qualche lavoro, vedrai che starai meglio in salute
7 appena puoi cambia banca e cercati un commercialista che ti faccia da consulente
8 cerca di ritagliare piu' tempo possibile per te e la tua famiglia
9 lavorare 12 ore al giorno e non prendere 2 soldi e' una minchiata galattica, solo pochi clienti si possono gratificare in questo modo ..pero' non te ne devi lamentare
10 per morire c'e' sempre tempo, te lo dice uno che si e' salvato per puro culo da un emoragia cerebrale e con 50milioni di vecchie lire di debito solo da un fornitore....
rilassati e pensa a quello che non hai mai fatto prima e passa all' azione con calma e lucidita'.
cordiali saluti magagna piercarlo- montegrosso d' asti

piercarlo magagna 04.09.11 11:48| 
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Non mollare mai! io con la mia vecchia attività ero arrivato ad avere parecchi debiti.. di cui la metà me li doveva rimborsare lo stato!! Cerca sostegno dalla famiglia.. Guarda in faccia i tuoi bimbi e chiediti e vedrai che almeno il morale si risolleverà.. per i debiti o perseveri nel riavere quello che ti spetta o ricominci da capo, nuova vita nuovo paese..i bimbi si adattano e la famiglia capisce sempre.

Giovanni Panzeri 04.09.11 11:34| 
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Hai perfettamente ragione Enrico!....Gli stronzi vengono sempre tutelati e in questo caso anche gli evasori e gli inadempienti!! Ma a mio parere il problema è e rimane solo uno: LE BANCHE!! Si deve riscrivere tutta la logica del sistema bancario! Devono essere nazionalizzate e fuse in un unico grande istituto e questo istituto deve avere un'etica diversa da quella del "me ne fotto chi sei o se i tuoi debitori non ti pagano....io voglio i soldi e ti pignoro tutto!!" A quel punto come nel tuo caso non si devono rifare su di te ma sui debitori! Le banche hanno troppo potere....glielo si deve togliere e subito!! Sono loro che hanno creato e creeranno le crisi mondiali....sono loro che rappresentano gli usurai legalizzati...sono loro che si arricchiscono con pignoramenti ed ipoteche...sono loro che detengono tutto il potere politico!

Antonio De Simone 04.09.11 11:25| 
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ciao Enrico,
sono un artigiano di Belluno di 38 anni, a differenza di te ho solo un camper comprato usato in società con mio papà e mio fratello, per il resto mi rispecchio abbastanza nella tua situazione con la differenza che non mi darò mai per vinto, lotterò fino alla fine. I soldi sono sicuramente importanti ma alla mia famiglia non interessa un cazzo di quanti soldi guadagno, a loro interesso solo io, sono disposti a qualsiasi sacrificio ma non accetterebbero mai scelte sbagliate. Sono sicuro che tutti abbiano sempre 2 scelte: accettare la condizione in cui si vive oppure cercare di migliorarla o almeno provarci.
Quando cominci a vedere tutto nero, il sole torna a splendere. Siamo noi gli artefici del nostro destino.
Proprio ieri ho letto di un' azienda Friulana con fatturato da 1 milione di euro nel 2007 che nel 2008 è sceso a 100.000 euro, sommersa dalle difficoltà ha intrapreso una strada coraggiosa facendosi aiutare da uno di quei tanti manager disoccupati che per un periodo ha lavorato addirittura gratis. C' è voluto del tempo ma quest' anno si trasferisce nella nuova sede, è tornata ad assumere e pian piano le cose stanno migliorando. Secondo me questa è una delle strade che si possono percorrere, le scorciatoie non funzionano, i nodi prima o poi tornano al pettine.
Ricordati che non sei solo, non fare cazzate !!!
Auguro a te e alla tua famiglia un futuro sereno.

Michele Mioranza 04.09.11 11:18| 
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io avrei una mezza idea, ma quando la pubblico viene rimossa :( ed è un peccato perchè parla di futuro.

paolo zambernardi, cadorago Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 04.09.11 10:25| 
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Ci stanno succhiando anche il midollo, io lavoro dalla mattina alla sera e a volte a fine mese, dopo aver pagato l'affitto del negozio (regolarmente) e le bollette (regolarmente) e le tasse (regolarmente) per la mia famiglia rimane una miseria, siamo sull'orlo del baratro, il petrolio scendel'euro è più forte del dollaro e la benzina continua ad aumentare, tutto è più caro e non ci si fa più... è l'ora di scendere in piazza

Paolo Conte 04.09.11 09:35| 
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Caro Enrico, ha tutta la mia comprensione e simpatia. A me fu lo stesso direttore della banca che mi presento "quello che poteva aiutarmi" cioè l'usuraio. Mi arrabbiai moltissimo ed ho fatto la fine che ho fatto: sono fallito con oltre 300.000 euro di crediti e sono debitore (fortunatamente solo verso le banche e non verso fornitori o personale) di circa 200.000 euro. Risultato? Aspetto che le banche vendano ad un furbissimo affarista la mia casa, intelligentemente intestata a suo tempo a mia moglie ma stupidamente portata in garanzia nel vano tentativo di superare la crisi e con notevole generosità da parte di mia moglie, che era anche la mia segretaria. Oggi, da due anni, siamo disoccupati ed io faccio piccoli lavori intellettuali di responsabilità commerciale presso piccole ditte che mi pagano in nero e che si preoccupano della mia presenza nella loro sede con il mio pc portatile quando arriva per semplici controlli di routine la guardia di finanza. Da allora sono stato pregato di posteggiare il mio catorcio fuori dai cancelli della sede. Le faccio pertanto tanti sinceri auguri con la speranza che Lei riesca là dove non sono riuscito io. Cordialità. Roberto A.

Roberto A., Massa Martana Commentatore certificato 04.09.11 09:25| 
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L'Italia è come una Povera Donna Malata, Sfinita, che dice al Marito: "racconta pure Barzellette, ma non Bere Champagne con le Puttane , mi basta questo".
E quello , Imperterrito va a far Baruffa coi Papponi pechè vuol indietro i Soldi.
Almeno il suo Amico, Re Buffo, si contentava di Prostitute da Strada...da spender poco.
Conosceva meglio la Cassa.

enrico w., novara Commentatore certificato 04.09.11 09:21| 
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Chiedo Venia: la Lega ha Ragione.
Occorre Sparare agli Extracomunitari e Bombardare i loro Peesi d'Origine.
Andorra, Montecarlo, Liecthenstein, Campione, S.Marino, Belize, etc.

Cominciamo pero' da Antigua...

enrico w., novara Commentatore certificato 04.09.11 09:15| 
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essere onesti in italia nn conviene, non paga. mi spice per la soluzione estrema ma e' l'unica. Auguri


invece di andare dall'usuraio vai dall'uomo tatuato

dico dico Commentatore certificato 04.09.11 07:12| 
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Carissimo Enrico, a 40 anni la vita di un Uomo è al massimo del suo splendore, forza, astuzia, coraggio, esperienza e molto altro, non fare cazzate e pensa!

1) I tuoi figli non vogliono il tuo denaro, vogliono TE!
2) Loro, in qualche modo, si arrangeranno come hai fatto tu e miliardi di altri individui prima di te ma di Padre ne hanno uno SOLO!
3) se fai quel gesto da codardo avranno vinto loro, se pensi ad una soluzione migliore, hai vinto tu!
4) soluzione per la tua azienda, ammesso che sia sicuro che abbia i numeri per tentare un salvataggio, insomma che tra costi e ricavi correnti vi sia margine al netto , delle imposte:
a) per i debiti, parla col tuo avvocato e digli di gestirli per te, prendi tempo, transa etc;
b) per i crediti, prova ad andare direttamente dai debitori, esponi il problema e tenta la soluzione pacifica altrimenti di al tuo avvocato di fare (se le carte dimostrano il tuo credito) un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo e pignoramento presso terzi (banche del debitore). Stai attento che la fattura non basta devi avere un riconoscimento del debito e allora, prima di muoverti legalmente, trova una strategia per far sì che il tuo debitore ti scriva che vanti un credito nei suoi confronti (fax, lettera, telegramma) puoi dirgli, ad es. che il doc.to devi portarlo in banca per farti anticipare i soldi e così anche lui potrà stare più tranquillo (...) nel pagarti il suo debito;
5) concentrati sulla produzione o sul miglioramento della tua azienda e per le tasse, trova un buon consulente che ti illustri come pagarne il meno possibile legalmente.

se sei su un auto da corsa a 300 all'ora e sbandi e i tuoi occhi fissano il gardrail stai sicuro che ci finirai contro. Al contrario, se ti volti verso la strada, hai molte più possibilità di rimetterti in pista e salvarti la Vita.

p.s. di al tuo amico di andare affanculo. ciao e buona vita!

danilo adriani 04.09.11 05:35| 
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Tutti da qualche anno a questa parte si sentono imprenditori.Mi chiedo si faccia a lavorare con fido ed andare avanti?Non so quando abbia iniziato l'autore del post,ma se fossero anche solo 15-20,ancora a lavorare con il fido?Come ci descrive non ha nessun genere di "lusso",che poi non ci sarebbe niente di male,eppure a 40 anni si trova in difficolta' per una cifra che per una impresa anche piccola ma sana,scusate la presunzione,e' miserevole.Se, tolte le spese totali e gli interessi da pagare alla banca,a fine anno ti rimane 0 non ci vuole un genio per capire devi cambiare mestiere,e pure di fretta.Un impresa vera deve finire in attivo,escludendo da questo il guadagno dell'imprenditore e tutte le spese.Se non accade si chiude.

Alessandro Gabrielli, Velletri Commentatore certificato 04.09.11 00:25| 
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ENRICOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
IL TRENO NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!
finisce che devi pagare i danni alla trenitalia!!!
Facciamo una bella cosa, ci incontriamo in città, tu ti metti sulle strisce pedonali ed io ti investo con la mia auto, OK?

NON VOGLIO NIENTE IN CAMBIO, LO FACCIO PER
!!!!!!!!!!!!BENEFICENZA!!!!!!!!!
CHE Dio ci aiuti e ci tolga dai coglioni questi politici di Merda!!!

Da Bersani a Berlusconi....sono una massa di Ladroni!!!!e ci hanno rotto i ........

giuliano 03.09.11 23:40| 
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ci sono passato anche io,debiti usura un casino....ne sono uscito vendendo tutto e da artigiano sono diventato operaio ora ho una casa figli e compagna che amo alla follia e in fondo il mio lavoro mi piace.
lo so' facevo il lavoro che piu' mi piaceva,ma era lavoro e non la mia vita.
è difficile ripartire da zero e ne avrei di cose da raccontare tra banche con direttori e usurai a braccetto fino alle minacce di morte ,ma è tutto alle spalle dopo anni di fatiche ora mi godo la mia famiglia.
anche tu ce la farai ne sono sicuro
ciao

stefano 03.09.11 23:22| 
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Enrico, puoi sempre farti comprare la casa da qualcuno a tua insaputa oppure fare finta di venderla e tenerti la caparra (non so però se vale 2 milioni di €)!

Chicco 03.09.11 23:07| 
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Questa triste storia
mi porta ad una considerazione: NON fate debiti. N O N F A T E D E B I T I.
A meno che non sia ASSOLUTAMENTE necessario (leggasi = questioni di salute).
Ve lo dico dopo avere lavorato trentacinque anni nel settore della finanza.
Poi, se volete "allargare il giro" commerciale o sgommare con una macchina che non potreste permettervi... fatti vostri.
Ma questo caso vi apra gli occhi: camminate solo su TERRENO SICURO. Non sulle sabbie mobili delle banche.

franco G. 03.09.11 22:46| 
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e poi stasera sento dire dagli avvocati sul caso tarantino, che il premier è generoso e voleva salvare una famiglia dal lastrico.

Belin! 500.000€ una tantum + 20.000€ al mese per mantenere il tenore di vita precedente.

Non si puo' fare una legge contro le palesi cazzate che dicono gli avvocati?

in tribunale dici una cagata che nemmeno mio figlio di 3 anni ci crede? bene ti condanno ad un tot di ore di lavori sociali.

non si possono sentire dire in televisione al TG certe CAZZATE. Deve esserci un giornalista che DEVE ASSOLUTAMENTE dire dopo questa frase "Bene è una emerita CAZZATA".

Piuttosto è meglio non farla passare nemmeno in onda, oppure mettendo un cartello CENSURA.

ma il bello che magari in giro per l'italia c'è qualche cerebroleso che ci crede!

ivan m. Commentatore certificato 03.09.11 22:37| 
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Caro Enrico non farlo!!!!
Capisco la tua incazzatura e sconforto ma non farlo, per la tua famiglia che non può stare senza di te e te che non puoi stare senza di loro!
Fai una bella cosa...vieni a Roma anche te con un cartello " BRUTTA TESTA DI CAZZO AIUTA ANCHE ME CHE SONO IN DIFFICOLTA' NON SOLO CHI TI PORTA A CASA LE TROIE" .
L'unica cosa sensata che ha detto è che siamo in un paese di merda.....ma lo siamo per colpa sua e non solo.
Ciao Enrico.

Simone G., Imola Commentatore certificato 03.09.11 22:21| 
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puoi anche chiedere al tecnico comunale del tuo paese di passarti qualche lavoro(però i comuni pagano dopo 90 giorni)se vuole te lo dà di sicuro.

mario . Commentatore certificato 03.09.11 22:11| 
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enrico no so some contatatarti!

Se macini un pochino di internet e un pelo di lingua inglese, o anche un tuo familiare, clicca su KLIKKAMI e partecipa al nostro club privato ;)

non so se siamo ancora in tempo ma forse ti rissollevi!

KLIKKAMI 03.09.11 22:05| 
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vai in comune e butta per aria qualche tavolo,vedrai che con le buone si risolve tutto.Quanti extracomunitari mantiene il tuo comune?Quanti ladroni porci mantiene il partito del sindaco del tuo comune?Sotto il treno buttaci il sindaco e qualche assessore.Stringi i denti e tieni duro,è inutile suicidarsi,muoriamo già per conto nostro,e la vita è breve.CORAGGIO:

mario . Commentatore certificato 03.09.11 22:04| 
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certo da una parte sarebbe la soluzione a tutti i problemi ma sarebbe dargliela vinta a questo sistema marcio fino al collo ed a chi vi ha parte attiva, purtroppo nella situazione di Enrico ci finisce sempre più gente ed è solo questione di tempo per ritrovarci tutti così se non cambia prima qualcosa...

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 03.09.11 22:00| 
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Caro Enrico capisco la tua situazione, credimi, ma prima di pensare a una soluzione tanto dolorosa vai nella cameretta dei tuoi bimbi e dagli una carezza. Tu sei tutto per loro, ora e per sempre. Chi non ti paga forse è nella tua stessa situazione, se invece hai avuto modo di constatare di persona che il tuo debitore non ti paga ma ha il cayenne, compera una bella mazza da baseball e fai un pò di recupero crediti. Dopo una o due sedute di tale tipo in genere pagano, considera anche che avrai irrimediabilmente perso il cliente. Ma il mondo è pieno di clienti. Un abbraccio.

liliana m. Commentatore certificato 03.09.11 21:52| 
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Enrico non è quella la strada. Parlane alla confartigianato e dì loro di darsi una mossa...
In Toscana un imprenditore ed un suo operaio in difficoltà si sono messi a rubare dalle auto dei turisti..per legge loro sono colpevoli, per me sono le vittime...

alessandro diana 03.09.11 21:17| 
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sei tu che devi usare la banca. non il contrario.
se puoi non chiedere soldi, riparmia e manda tutti i rompicoglioni a fare in culo. meno conoscenti di sicuro ma molta più tranquillità. ciao e in bocca al lupo
p.s. non fare stronzate, non dargliela mai vinta!

Mauro Buonasorte Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.09.11 20:52| 
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se ti suicidi provocherai solo un dolore immenso alla tua famiglia, .. io come prima cosa chiuderei il conto della banca attuale e cercherei una banca alternativa, non hai un amico che te li può prestare ? cerca un fido da una agenzia di credito non so ma non fare cazzate, in un modo o nell'altro una soluzione la troverai al più vendi tutto paga i debiti e cambia paese

Matteo Pietri Commentatore certificato 03.09.11 20:48| 
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bravo enrico , proprio bravo .che bell'idea ti ha dato il tuo amico . ci avevo pensato anch'io , non è poi difficile , a me capita spesso girare per strada , e se presti poca attenzione ... passi sicuramente anche dalla parte della ragione . bravi . RICORDATEVI PERò CHE LE COZZE HAN CHI LI CONSIGLIA BENE, e ste cose le avevano già previste :
ci son due righe sulle nuove "norme" già firmate da napolitano che permettono alle assicurazioni di pagare METà (1/2) di quello che ci dovrebbero in caso di incidente o invalidità o spese mediche o morte.
un mio amico introdotto in politica mi ha confessato il suo disappunto e la vergogna che provava ad essere italiano.
l'unica soddisfazione è che almeno alla prossima scadenza , il premio lo pagherò la metà !!! giusto ??

davide tax 03.09.11 20:40| 
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Ragazzi siamo sempre più soli e la vera desolazione , un consiglio di essere sempre positivi e di rim anere nel luogo che riteniamo nostro io parlo italiano è sono italiano è rimango in italia . La cosa puzza dal 1968 e non è cosa nuova è cosa nostra , due sono i motivi per essere italiano o delinquente o non aver niente e non aver niente a che fare con altri , racimoliamo il nostro essere solidali e costruiamo insieme un isola che non c'è , esempio il popolo degli elfi o calcata o ecc. Siamo Uomini e in culo al capitalismo che ho vissuto 12 anni senza un soldo e felice. Auguri a tutti gli uomini di buona volontà che vogliono costruire l'alternativa a cosa nostra.

salvino roma (com) Commentatore certificato 03.09.11 20:34| 
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Ciao, fai come me, vattene dall' italia ( scritto in piccolo appositgamente ), all' estero puoi crearti un futuro migliore per te e per la tua famiglia, CREDIMI, ho la tua stessa età e maledico il fatto di non aver avuto il coraggio di farlo prima, nel nostro paese non c'è futuro. Vattene anche tu. Auguri

omar 03.09.11 20:17| 
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Non fare minchiate, racimola quel che puoi e scappa da qui: come qualcuno ha già detto, un bravo artigiano non avrà difficoltà a trovar lavoro in un Paese più civile.

harry haller Commentatore certificato 03.09.11 20:11| 
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Ciao Enrico, ho letto la tua lettera e vorrei se posso,starti vicino anche se non ci conosciamo.Siamo coscritti,siamo nelle stesse condizioni,però vorrei che guardassi il viso dei tuoi bambini di sera ,quando dormono,pensi che starebbero meglio senza un papà? No,quindi non fare cazzate e pensa sensatamente a come uscirne:
1) non lavorare più senza prima vedere un pò di cash;
2)chiedi, se puoi, un finanziamento tramite una società di garanzia (tipo ascom o artigianfidi) la banca con qualche garante dovrebbe fartelo)
3) assilla psicologicamente chi ti deve dei soldi;telefonagli tutti i giorni mattina,pomeriggio,sera,scrivigli tante lettere,dì a tutti che ti deve dei soldi,seguilo quando va in giro il sabato con la moglie o la fidanzata, ma non commettere reati,vedrai che pagherà;
4) Se entro tre mesi non ottieni nessun risultato,vai via dall'Italia,vai in Svizzera ad esempio,il tenore di vita è molto alto e c'è lavoro per tutti!!
Non dargliela vinta CAZZO!

Alfredo Iacovino 03.09.11 19:25| 
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Sono d'accordo e solidale al 100% con tè, questo Paese protegge i furbi e chi non paga.
Per riuscire a farsi pagare le Ri.Ba. insolute è una tragedia.
Spesso basta una SRL intestata a una testa di legno.
Unica alternativa o consiglio: acconto al momento dell'ordine, il restante pagamento alla consegna. Magari pochi ma buoni. Tieni duro.

alessandro blasi Commentatore certificato 03.09.11 19:15| 
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Non devi neanche pensare all'autolesionismo,rendi nota la tua situazione(lo stai gia facendo),Mario B. qui sopra ti da delle ottime dritte,una volta ristabilito l'equilibrio dovrai scegliere di fare una cosa difficile:spostarsi all'estero,ma al momento sembra l'unica alternativa per la gente onesta.La situazione lavorativa italiana è allo sfascio,si sopravvive,una volta fuori dal confine tutto si ridimensiona in modo civile.Ma chi te lo fa fare di mangiarti il fegato nel menefreghismo totale?
Ti faccio i miei auguri
Sandro.

Alessandro C., S.Canzian d'Isonzo Commentatore certificato 03.09.11 19:13| 
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Vedi Enrico, per quanto ti appaia difficile ora la tua situazione, nulla è compromesso, tutto è ancora possibile. Sono solo dei soldi o dei beni in più o in meno (anche se possono servire a dar da mangiare alla tua famiglia). Credi a me, la vita può riservare situazioni peggiori, come la scoperta di un tumore maligno o di una leucemia infantile. Allora sì che nessuna ricchezza può risparmiarti il dolore.

Io dico che se ce la fanno quei disperati che approdano a Lampedusa dopo un viaggio lungo e rischioso, loro con la pelle nera e senza nulla altro che i loro cenci, certamente ce la farai anche tu.

Enrico, dammi retta, riemergerai dal fondo e ti ricorderai di questo periodo duro con l'orgoglio di averlo superato.

Rosso Malpelo, Roma Commentatore certificato 03.09.11 19:07| 
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ciao Enrico.
scusami, ma morire per morire, fatti esplodere dentro l'albergo del signore, no?
scherzi a parte, non fare nulla di simile!
combatti, riduci dignitosamente il tuo tenore di vita per il momento, stringi la cinghia (attorno alla testa del tuo albergo-debitore), fatti pagare prima di consegnare il lavoro finito e vai avanti così ....ooppss ...hai arrotato il titolare dell'albergo debitore ....pazienza....non l'avevi visto!!
è la vita!

Antonio Pantò 03.09.11 18:51| 
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Per quello che riguarda gli insoluti, si chiama "rischio d'impresa".
Per quello che riguarda le banche si chiama sempre,
rischio d'impresa (per la banca).
Per tutte e due le cose insieme si chiama,
CAPITALISMO!
Il capitalismo è così, non guarda in faccia a nessuno, non ha pietà di nessuno, è una lotta continua per sopravvivere, a qualcuno piace!
A me fa schifo!

l., ancona Commentatore certificato 03.09.11 18:34| 
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Sono moglie di un'artigiano che, come te Enrico, ha sempre pagato tutte le tasse e , come te, deve avere circa 35000 euro da chi si fa' fare i lavori e poi, protetto dalla legge nn paga. 25.000 euro li deve avere da un'albergatore (siamo di Riccione) che dopo essersi fatto fare l'albergo nuovo nn ha scucito un centesimo ( x Natale ha regalato un Maserati a testa ai 3 figli) Stavamo pagando il mutuo della 1° casa che purtroppo, abbiamo dovuto vendere(mancavano ancora 10 anni di mutuo) hai ragione , loro sono tutelati noi invece siamo fuori di testa ...anche io ho strane idee ma nn contro noi stessi...almeno in galera ho un tetto sulla testa e mangio tutti i giorni...


No, devi combattere!
Scrivi alla banca e per conscenza ai tuoi debitori, creditori, giornale locale, ufficio dell'entrate, con esposto alla Procura della Repubblica x conoscenza al Prefetto e alla Corte Europe dei diritti umani:" La situazione di bancarotta del sistema socio/economico/politico creata da esecutivi incapaci e corroti, e dal fenomeno dei satrapi USA, ha creato un economia di guerra, dove ogni contratto stipulato "in tempo di pace" deve essere rifatto.
Le banche sono state salvate dai risparmi degli Italiani e dallo stato..soldi che sono andati sul debito pubblico Italiano. se ora vogliono strozzare i più deboli, se ne devono assuemere le responsabiltà insieme alle Istituzioni. Tutti devono capire che la guerra è guerra, ognuno deve badare al proprio didietro.etc!" Che muoia sansone.... ma no tu! Metti tutto in lista di attesa e se hai le qualità rinventati in un altro posto o maniera. mai arrendersi..fai il culo a sti bastardi delle banche..io glielo ho fatto più volte. Gli devi dire, che riavranno i loro 15,000 con interessi di legge soltanto quando ritorneremo in tempo di pace!
Duro, va giù duro sempre comunicando con lettere aperte..sempre ad urbi et orbi.
ciao e auguri, so che ce la farai!

mario bottoni 03.09.11 18:28| 
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Le soluzioni da te pensate sono entrambe sballate e arrecherebbero enormi problemi ma soprattutto dolore alla tua famiglia .Non hai un parente che in questo momento possa darti una mano? Questo momento difficile vedrai che passerà,quando meno te lo aspetti si muove qualcosa.In bocca al lupo e ropro ora occorre il maggior coraggio.Ti sono vicina

mariuccia rollo 03.09.11 18:20| 
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Duro, ma Fattibile.
Vendi Tutto,anche i Mobili, ne ricomprerai di piu' Belli, Contratta il Salvabile con Creditori e Fornitori, Espatria.
15.000 Euro, son solo l'Inizio: fa Retromarcia.
E' un Tunnel a Trappola di Topo.
Meglio qualche Graffio, ma Torna Indietro!
All'Estero, da Servi, è meglio che in Patria, Schiavi...

enrico w., novara Commentatore certificato 03.09.11 18:12| 
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Ciao Enrico,
sono anche io un artigiano, e come Te ho sempre pagato tutti puntualmente (stato e fornitori), capisco il tuo stato d'animo e spero che tu possa trovare una via d'uscita meno drastica di quelle elencate.
Per quanto mi riguarda 2 anni fa ho fatto una scelta per evitare di trovarmi nella tua stessa situazione, ovvero lavoro quasi sempre con pagamento per rimessa diretta o addirittura anticipato.
Il risultato è che ho perso qualche cliente (poco serio ) ma ti posso assicurare tutti gli altri hanno accettato le nuove regole imposte.

Sono quindi d'accordo con quanto dice Dario.

Un abbraccio e in bocca al lupo.

Alessandro

Ale G. 03.09.11 18:07| 
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Sapete quanti veneti sono stati uccisi dalla sanguinaria carogna italiana e dai suoi mercenari negli ultimi anni di crisi che questi nefandi ignobili incapaci hanno creato? Dozzine e dozzine, obbligati al suicidio dopo che gli hanno distrutto una vita di lavoro da schiavi, morti nel silenzio, nell'indifferenza e nella vergogna.

Veneto Stato (WWW.VENETOSTATO.COM) e' l'unica via per sopravvivere e far sopavvivere chi e' stato ridotto cosi dall'italia, per rilanciare il Veneto secondo i nostri principi di lavoro, innovazione, onesta' e minimo intervento statale.

TORNARE INDIPENDENTI CON UN PERCORSO LEGALE PACIFICO DEMOCRATICO

La carogna italiana NON FUNZIONERA' MAI, creata con il sangue di innocenti costretti a morire in guerra e in prigionia per il volere di monarchi, massoni e filibustieri da ghigliottina. Si sono presi il Veneto con le armi e l'inganno.

Dall'annessione forzata a oggi (145 anni, ma quale 150 anno di unita'!!), dopo guerre, processi di italianismo e fascismo (stessa cosa) forzati questa entita' massona (italia) ha distrutto il Veneto e tutte le altre regioni sottomesse.

Il Popolo Veneto e tutti i residenti in esso stanno reagendo sempre di piu' e ogni giorno sempre piu' numerosi con Veneto Stato per ristabilire il benessere e la crescita.

NO ITALIA NO PADANIA
SI VENETO STATO WWW.VENETOSTATO.COM

ps enrico fatti forza e se hai possibilta' e capacita' prova all'estero, se il Veneto fosse gia' indipendente sarebbe diverso ma e' uguale anche qui per ora, solo per ora.

Dina 03.09.11 17:57| 
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Se si può si fà,se non si può non si fà.Vale per tutti e verso tutti.La vita,la famiglia,sempre PRIMA di tutto e tutti.Non ai niente??? Niente ti possono togliere

salvatore castellano 03.09.11 17:49| 
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I fidi sono come dei prestiti perenni, e come essi sono le trappole principali utilizzate dalle banche e dalle finanziarie per tirare il collo alla gente che ci casca, che da a loro (alle banche) il consenso di estorcerli.
Non darglielo più.

Basta Fidi e Prestiti, soprattutto per lavoro.
Basta.

E basta lamentarsi, anche se comprendo che il tuo sfogo non è una lamentela ma un resoconto veritiero di come vanno le cose in Italia oggi.

Ora però non ti resta che imparare la lezione: non puoi far nulla contro di loro (le banche e i tuoi clienti insoluti), puoi fare solo qualcosa per te e la tua famiglia: lavora solo se ti pagano, piuttosto non lavori, o fai altri tipi di lavoro. Se ti pagano gli fai il lavoro, altrimenti nulla. E se lavori Gratis fallo solo se ti va e non lamentarti dopo.

Chi ti commissiona una commessa lo sa bene che ti deve pagare, e non ti paga solo se tu glielo consenti. Quindi nega a loro il tuo consenso di lavorare per loro gratis.
Patti chiari ammicizia lunga.

Ora che fare? restituire i soldi che la banca "diversamente onesta" ti ha prestato, pagare le tasse allo Stato "diversamente benefattore" come hai sempre fatto, spiegare queste cose ai tuoi creditori (sono convinto che loro capiranno) e all'atto della stipula del contratto chiarire bene col cliente che da ora non sei più in condizione di incassare i pagamenti pattuiti "a babbo morto".

Complicato? non penso: basta volerlo e tutto si aggiusta.

Ciao e in bocca al lupo.

Con affetto, Dario.

Dario Lesca, Ivrea Commentatore certificato 03.09.11 17:32| 
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Calcolando che le due soluzioni sono entrambe fuorilegge, te ne suggerisco un'altra...hai qualcuno che ti deve dei soldi?
Mandaci lui sotto al treno, rompigli le gambe, sparagli, prendili a bastonate...Per lo meno hai un minimo di soddisfazione personale.
Un quasi ex artigiano che tra poco sarà nella tua medesima situazione...

Dimitri P., Viterbo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.09.11 17:17| 
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