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L'uomo dimenticato


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In Italia sopravvivono gli uomini dimenticati. Quelli che si trovano in una zona grigia, come i loro capelli. Tra i 50 e i 60 anni e qualcuno di più, senza pensione, senza lavoro, senza la speranza di un'occupazione (troppo vecchi...). Il loro futuro è svanito, i soldi che hanno versato di tasse e di contributi previdenziali per decenni se li è fottuti lo Stato.
"Mai,dico mai, quando si parla di previdenza si accenna a chi sotto la sessantina ha perso il posto e non ha sussidi.Questi ex lavoratori sono dimenticati da tutti....devono aspettare le famose quote per andare in pensione ma nel frattempo HANNO REDDITO ZERO!Dopo 35 ,36 anni di contributi (sequestrati dallo stato) sono nella condizione economica di "miseria", ma siccome non sono piu' lavoratori,non sono pensionati......ne sindacati ne partiti si interessano do loro!Ricordatelo ogni tanto......non servira' a nulla,ma almeno che si sappia che in Italia c'e' chi ha lavorato una vita ed e' DIMENTICATO DA TUTTI!!!ED E'A REDDITO ZERO! Grazie." Giuseppe Desantis

29 Set 2011, 21:54 | Scrivi | Commenti (86) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

È partita la petizione a sostegno dei DISOCCUPATI OVER 35, in attesa che la politica si svegli NOI URLIAMO PIÙ FORTE!
http://www.change.org/it/petizioni/a-sostegno-dei-disoccupati-over-35

Daniela Di Santo 09.06.13 11:49| 
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mio marito ed io siamo ad un passo da 60 anni mio marito ha 36 anni di contributi + contributi enasarco io per trasferimento ho smesso di lavorare a 47 anni ma ho cominciato a 13 e non ci fanno andare in pensione mio marito causa mal gestione aziendale insieme ad altri è stato lasciato a casa senza liquidazione che siamo riusciti a recuperare dopo più di un anno ma ce la danno a rate nel frattempo avevamo da pagare il mutuo di una casa acquistata all'età di 50 anni e abbiamo avuto un mucchio di guai che non finiscono visto che ora che mio marito ha trovato un lavoro con quello che percepisce non riusciamo a pagare il mutuo se ci dessero le pensioni che ci spettano noi il mutuo potremmo pagarlo.Se perdiamo la casa resteremo per strada senza sapere dove andare e tutti i nostri soldi versati anno dopo anno diventeranno sempre meno e alla fine ci daranno una miseria e si sono presi due vite.Quanto vale la vita di lavoratori come noi?Perché non fanno quello che è giusto ma quello che gli conviene?Io sono veramente stanca di questa massa di incompetenti e scalda sedie che ha mangiato mangia e continuerà a mangiare sulle spalle della gente onesta.

Antonietta De Santis 04.10.11 04:07| 
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Grazie Giuseppe da parte mia ma soprattutto da parte di mio marito che si trova proprio in questa situazione! dopo essere stato sfruttato come operaio,muratore e come (soprattutto) camionista,ora è a spasso...Lasciamo perdere poi gli uffici di collocamento, ce ne sarebbe da dire su quelli!!! Chi ha avuto a che fare sa benissimo cosa voglio dire! Va là che è un bello schifo anche quello! Ciao e grazie ancora

Raffaella L., Pavia Commentatore certificato 03.10.11 13:09| 
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NO Giuseppe,non è il momento dei ringraziamenti,ne di scrivere la parola fine.Sono Giovanni e se hai letto il mio commento,avrai constatato che anch'io sono nelle tue medesime condizioni.Credevo ci fossero poche persone,nella mia situazione,invece scopro di essere in tanti,ed è giunto il momento di fare qualcosa,visto che nessun partito politico prende le nostre difese,dobbiamo fare da soli,noi siamo gli INCAZZATI,INCAZZATI veramente.Non è possibile che dopo aver versato tanti anni di contributi e avendo la sfortuna che la tua azinda chiuda,lo STATO TI ABBANDONA,non ti aiuta a trovare un'altro posto di lavoro e quel che è peggio,non ti da nessun sussidio lasciandoti morire di fame e come se non bastasse continua ad innalzare l'età pensionistica,ora BASTA BASTA BASTA.Cerchiamo di restare in contatto,per organizzare la migliore forma di protesta,sperando che siano in tanti ad aderire.Cordiali saluti Giovanni

giovanni sperti 02.10.11 18:33| 
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Ciao a tutti sono Giuseppe,ho scritto io la lettera a Grillo,....portroppo dopo una vita di lavoro,invece di ringraziarci e darci il dovuto o quantomeno un'aiuto la societa' ci ha mollato alla grande!Ringrazio tutti voi per i commenti,....MA COME NEL FILM PAPILLON CON STEVE MC QUEEN SPERO CHE UN GIORNO POTREMMO DIRE ANCHE NOI A QUESTA BANDA DI POLITICI LADRI:"MALEDETTI BASTARDI...SONO ANCORA VIVO!".Un abbraccio a tutti voi...grazie...Giuseppe Desantis

Giuseppe 02.10.11 14:24| 
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Bisogna che qualcuno faccia sapere al popolo italiano,molto semplicemente,che cosa significa dover fare sacrifici inumani per continuare a crescere.
CONTINUARE A CRESCERE SIGNIFICA GARANTIRE UNA VITA SEMPRE PIU' DI LUSSO A CHI NON SA PIU' NEANCHE COME FARE A SPENDERE TUTTI I SUOI SOLDI,ALTRO CHE FAR LAVORARE PRECARI E GIOVANI,CONTINUERANNO A FARE CIO'CHE HANNO SEMPRE FATTO,CIOE' I LORO PORCI INTERESSI.
Toglieranno i diritti dei lavoratori acquisiti con dure lotte dai nostri padri,ci faranno lavorare fino alla perdita della salute o fino alla morte in una continua ansia e angoscia di vivere.Prima che la "crescita" riesca a dare un altro lavoro a tutti i dipendenti pubblici licenziati,passeranno decenni e saranno decenni da incubo,si elimina il superfluo pubblico per incentivare quello privato,mi sapete dire che differenza ci sia?.Queste mie poche righe non sono sufficienti a descrivere tutte le sofferenze che la gente subirà.
TUTTO QUESTO,RIPETO,SOLO PER GARANTIRE LO SHOPPING DI LUSSO A CINICI CAPITALISTI E LO SHOPPING SUPERFLUO DI MOLTI ALTRI ITALIANI "MEDI".
Nel mio caso,con 39 anni di lavoro e con la legge attuale,potrei andare in pensione fra 2 anni;con quello che propone la marcegaglia invece dovrò andarci fra 8,tra cig e mobilità,MAGARI PER CONSENTIRE A LEI DI "FARSI" L'ULTIMO SUPERTECNOLOGICO SUV E PER L'ITALIANO "MEDIO" UN TIR DI SCARPE MULTICOLORI.
A me questo sistema non è mai piaciuto,ho sempre sopportato ora però.....

sergio a. Commentatore certificato 02.10.11 12:16| 
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No, solo per rispondere a R.B. che è andato a mangiare una pizza con gli amici e si è ritrovato preso per il .. con lo scontrino fasullo. Io sono anni che quando voglio mangiare una pizza con gli amici, li invito a casa mia e viceversa e la pizza ce la facciamo noi. Non sapete quanto è gustosa quando pensiamo a quel titolare di esercizio che si torce le budella per non aver potuto prenderci per fessi. Se ci sono i furbi, caro mio, è perché ci sono i fessi.

giancarlo s., Taranto Commentatore certificato 01.10.11 19:45| 
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Volevo solo fare una considerazione sulla raccolta di firme sulla proposta di referendum per l'abolizione della legge elettorale "porcellum". Mi fanno schifo, ma veramente schifo, tutti quei tromboni che sbandierano il gran successo della raccolta firme quando in due anni di governo loro non hanno fatto niente, e sottolineo niente, per modificare quella legge. Tanti mi hanno detto come mai uno come te non va a firmare? Cosa faccio, vado a firmare per farmi prendere per il c. un'altra volta dai vari Prodi, Bersani, Parisi e Di Pietro? Hanno una faccia su cui stanno meglio i pantaloni che gli occhiali! Beppe non mollare, quel poco che riesco a fare cercherò sempre di farlo.

giorgio giacometti, casola valsenio ra Commentatore certificato 01.10.11 10:22| 
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Ho letto questo articolo e mi è venuto un nodo alla gola... anche mio papà è un "uomo dimenticato" io però lo definerei "IL MIO VERO EROE!" che tutti i giorni sotto acqua, vento, freddo, sole è sempre andato a lavorare onestamente come muratore per tirare avanti la sua famiglia e farla vivere dignitosamente!Ed ora a 56 anni con più di 30 anni di contributi, non riesce a trovare uno straccio di lavoro... ed ad ogni tentativo o colloquio torna a casa con quello sguardo triste di chi si sente inutile e deve portare questo triste fardello! Bè io vorrei dire una cosa a tutti loro siete voi I VERI EROI di questa società, per le vostre famiglie... Grazie!

giorgia frediani Commentatore certificato 01.10.11 08:34| 
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io ne ho abbastanza di difendere i miei 40anni... se vogliono difendersi entrino in politica e siano attivi.. è anche colpa del loro "non interesse" politico che i loro governi gli han ciulato la pensione e pure la nostra.. (è un commento polemico.. ma giusto per far riflettere su un punto di vista.. :)

Thomas Turini 01.10.11 08:23| 
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Caro Grillo avevo qualche dubbio,divenuto certezza quando ho letto e le voci dei capitoli e che la prefazione sia di Boeri sul del libro sulle pensioni.Paventano ma in fondo auspicano lo scontro generazionale per togliere qualche straccio di diritto ancora sopravissuto ai padri perchè i figli non ne abbiano neanche più memoria.Perchè Boeri non punta il dito su quanto sia stata devastante,quanto sia costata e quanto ancora costi a questo paese la c.d riforma della P.A voluta dal centro sinistra detta legge "Bassanini" che servì all'epoca a smaltire attraverso l'incarico fiduciario di staff e le dirigenze a contratto i funzionari di tutti i partiti che si vollero "leggeri". Da allora è un continuum ad ogni tornata elettorale si collocano nuovi privilegiati senza altra selezione che l'essere mogli, figli di amici, che teoricamente dovrebbero affiancare gli eletti per la durata del mandato perchè persone di fiducia,nei fatti sono buoni per ogni padrone li vedi girare e postulare da un assessore all'altro,diversamente retribuiti da quei fessi che potevano accedere solo dopo e iper affollati concorsi e di cui Sciascia ebbe a scrivere"lo trovi sempre il ligio funzionario che diverrà il granello di sale che fà inceppare il meccanismo" e si riferiva alla possibilità di disvelare,denunciare.Questa architettura istituzionale ha prodotto un diverso mondo di precari privilegiati nella P.A.,lontani anni luce
dalle condizioni dei lavoratori di servizi essenziali esternalizzati quali asili nidi,assistenza ai disabili, e anche dei lavoratori ordinari stessi,per farti un esempio quando il mio reddito era di 25.000 euro annui a parità di qualifica il loro era di 77.000 euro annui,in 5 anni si guadagna quanto 15 anni di vita lavorativa ordinaria.Ciò è vivo e vegeto ancora normato dalla legge Bassanini oggi, anzi si struttura sempre più,deprivando anche costoro che seppur "privilegiati"sono macchina costosa di consenso privata di quella libertà di cui parlava Sciascia.

Maria Antonia Stefanino 01.10.11 05:24| 
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Questa gente dovrebbe cominciare ad unirsi e produrre ciò che poi sarà ridistribuita fra il popolo senza che le caste possano metterci le mani sopra. Abbiamo dimenticato il baratto, potremmo trovare nuove forme. In modo da consentire il ritorno alla sostanza del valore di un bene e alla ricompensa del lavoro veramente svolto.

maria barberio 30.09.11 23:16| 
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Anch'io per mia disgrazia sono nelle stessa situazione, ho 59 anni 36 di contributi e sono disoccupato con reddito 0.Ho la sensazione che in pensione non ci arriverò mai,perchè c'è gente come la Marcegaglia,Draghi,Casini ecc...ecc...pur di non perdere qualche centinaio di euro l'anno,stanno cercando di eliminare le pensioni.Non so se queste persone nella loro vita abbiano mai fatto lavori pesanti o usuranti,credo proprio di no.Queste persone le farei stare per un solo anno,8 ore al giorno anche senza farle lavorare,esposte al vento,al freddo,alla pioggia,al caldo,così possano almeno in parte capire quello che deve subire un operaio durante la sua vita lavorativa.Vogliono adeguare l'Italia ad altre nazioni europee in fatto di pensioni,ma queste nazioni non abbandonano economicamente chi rimane disoccupato e gli aiuta a trovare un nuovo lavoro,questo e quello che devono copiare.Se cercano di fare cassa,invece di toccare per l'ennesima volta le pensioni,tocchino in modo serio gli evasori,in tal proposito avrei due proposte a costo 0,per recuperare gran parte dei 200 miliardi evasi.1°Dimezzare il personale di esercito,marina,aereonautica,dovrebbero essere all'incirca 100.000 e arruolarli nella guardia di finanza.2°Ogni comune d'Italia riduca di un assessore la propria giunta e con la somma risparmiata,vengono assunti ispettori del lavoro,maggiori controlli,minori evasioni.Se dovessero perseverare con l'innalzamento dell'età pensionistica,dovremmo unirci e protestare in modo massiccio,per loro posso anche non contare nulla,ma sono talmente INCAZZATO,che sarei disposto a fare qualunque cosa e se dovessimo essere in tanti ad essere INCAZZATI,qualcosa di sicuro otterremmo.

giovanni sperti 30.09.11 21:46| 
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Faccio parte di questa fetta ....2 anni che non trovo uno straccio di lavoro..... e non ne troverò mai più: tra poco finirò i risparmi di una vita... e dopo??

viva l'italia .....

claudio l., milano Commentatore certificato 30.09.11 19:30| 
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"risorse a misura d'uomo per tutti" è il primo principio su cui si dovrebbe fondare una vera comunità democratica

Acul utopiA Commentatore certificato 30.09.11 19:09| 
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a me, a 52 anni hanno perfino tolto la residenza, qundi tutti i diritti, compreso la possibilità di lavoro, assistenza sanitaria. Nemmeno la possibilità di fare i documenti per espatriare.
Mi hanno condannato all'ergastolo.
Mettete da parte vestiti pesanti, che sotto ai ponti tira sempre vento!

Michele Tucci, ravenna Commentatore certificato 30.09.11 19:05| 
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e io ing. elettronico che lunedi forse incomincio il mio primo lavoro a 39 anni senza aver versato mai un contributo...come sono ?

vincenzo D 30.09.11 18:49| 
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Sono il primo che commenta questo articolo e domani saprò se sarò l'unico.
Di poveracci che vagano nell'ombra sopra i 55 anni ne conosco molti compreso il sottoscritto.
Nessuno, dico nessuno si interessa a questa fetta di popolazione che aumenta sempre più e non ha nessuna speranza di arrivare alla fine del mese.
Troppi sono i siti che si professano a favore e che alzano la loro giornata alle nostre spalle.
Non si sente voce se non qualche sporadica menzione ma solo per "i giovani" che, con tutto il rispetto, hanno una vita davanti e invece noi la stiamo terminando piuttosto male purtroppo.
Mio padre diceva: arruolati in marina.
Io giovane di 20 anni stavo proprio a pensare alla marina, inchiodato tutta la vita a fare il militare!
Invece oggi scambierei volentieri i miei 34 anni di contributi per quello.

Adelino 30.09.11 18:28| 
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cavolo!!! sono anch'io un'uomo dimenticato!!!

claudio torrenzieri Commentatore certificato 30.09.11 18:18| 
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cavolo!!! sono un anch'io un uomo dimenticato!

claudio torrenzieri Commentatore certificato 30.09.11 18:18| 
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Da giovane adulto di primo impulso mi verrebbe da rispondere: "e no! ..adesso basta! Prima i giovani!" ma non ha molto senso dividersi per l'età, la distinzione è solo e sempre una, molto semplice: ci sono ricchi e ci sono poveri, queste due condizioni non dovrebbero esistere perchè laddove c'è chi ha troppo da qualche altra parte c'è chi ha troppo poco....

UN TETTO LIMITE DI GUADAGNO!!!
Si deve trovare il senso della misura...


Sono un ingegnere di 37 anni con 10 anni di contributi. Ho fatto lo slalom tra licenziamenti Motorola, Ericsson e la recente cessione di ramo d'azienda dell'attuale multinazionale per cui lavoro.
Ero stato chiamato a lavorare in un ente pubblico, per avviare un nuovo ufficio che avrebbe fruttato bei soldi. Chiamato direttamente dal direttore generale per le mie competenze, mancava solo la firma sul contratto. Ma hanno bloccato tutte le assunzioni perché avevo dovuto assumere il figlio di .... e non fatemi dire altro altrimenti mi fanno passare pure un guaio.
Hanno quindi bloccato tutto perché per pagare dei mega stipendi a questi incompetenti sono andati in deficit. Quindi dall'opportunità di fare nuovi guadagni siamo arrivati al solito buco di bilancio e sperpero di soldi pubblici.

Marco Maglione Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.09.11 17:52| 
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Vendete tutto e venite a Panama !!!
www.vivereapanama.com

leomar g. Commentatore certificato 30.09.11 17:52| 
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Giuseppe Desantis dice e denuncia il vero !!!
Ufficialmente 1,5 milioni di persone ma, senza dubbio, almeno 2 milioni di persone, posso testimoniarlo, io compresa.
Passerini, come tutti, continua ad alimentare la "guerra generazionale" inventata dai governanti e supportata da tutti i media.
Invece, under e over, stanno lottando insieme e, per tutti, chiediamo: DIRITTO al REDDITO di ESISTENZA !!!!

Dilva Giannelli 30.09.11 17:11| 
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Ed ora la Marcegaglia li vuole fuori per sempre. Licenziati perchè vecchi dalle Imprese, non potranno nemmeno approdare alla pensione dato che irresponsabilmente la Presidente di Confindustria vuole che l'età minima pensionabile sia posta a 67 anni. Ma per i rappresentati, a 55 anni sono vecchi!! Che vergogna, e che vergogna maggiore il silenzio dei Sindacati!

Chiara Mente Commentatore certificato 30.09.11 17:04| 
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ma e' mio marito ! E' lui, ingegnere 57 anni, conoscenza di 3 lingue. Reddito zero da mesi e mesi perche' adesso c'e' la cassa integrazione innovativa: ovvero non viene corrisposta l'indennita', che arrivera', non arrivera', non si sa. Non firma la regione, no il ministero, no la provincia, no l'inps. Giochino per eliminare queste persone dalla faccia della terra.

alberto c., monza Commentatore certificato 30.09.11 15:28| 
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...e senza contare tutti i parassiti che se la stanno spassando nelle balere e in motorino da 25 anni, dopo 16-19-25 e 30 anni di servizio grazie a DE MICHELIS, AMATO e al PCI!
Ma perchè non vanno ad acchiappare questi e non li portano di nuovo a forza nelle fabbriche, sui cantieri e negli uffici? Oppure perchè non gli requisiscono il maltolto è girarlo a chi si è spaccato il culo per 36 anni per mantenere loro e ora si trova senza un cazzo?
E adesso stanno stanno cercando di fare delle forza lavoro degli schiavi a disposizione della MARCEGAGLIA e i suoi compari con le pezze al culo e il piattino in mano mandandoli in pensione dopo 45/50 di lavoro. MA CHI LO HA DETTO CHE BISOGNA ESISTERE SOLO PER IL LAVORO E PER IL P.I.L? MA QUANDO VIVIAMO? QUANDO GODIAMO DELLA VITA....VITA! VITA! VITA! E intanto questi infami del centrosinistra PD in testa e quel parolaio di VENDOLA dormono....DORMONO! DORMONO! DORMONO! E prendono tangenti e paghette (FASSINO/SERAFINI 50,OOO SACCHI AL MESE....SVERGOGNATI!). E non parliamo poi di questi sindacati collusi per carità cristiana.
In un mondo normale dovrebbero rotolare decine di teste e penzolare migliaia di forche. Ma qui si sopporta tutto....anche lo stupro!

MALEDETTI BASTARDI!

Loris Manetta 30.09.11 14:48| 
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Ciao
sono anch'io tra quelli ,ho versato più di 25 anni di contributi dei quali 20 solo come dipendente e adesso a 47 anni sono troppo vecchio per lavorare e troppo giovane per andare in pensione e visto che sono italiano non mi aspetta nessun tipo di sussidio... come vivo?? BERLUSCONI PENSACI TU CHE SEI BUONO DI CUORE

Fulvio Mazzaroli 30.09.11 14:39| 
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Caro Beppe Grillo,
vorrei solo dirti due parole ....siamo stai truffati ed ingannati e non abbiamo voce per manifestare questa ingiusizia.
Dopo aver maturata la data per la pensione dei 40 anni di contributi, senza lavoro ricrodati,dobbiamo far fronte ad altri 12 mesi ( sperando non ci sparino addosso con le riforme)
quindi, senza lavoro, gabbati, fottuti e bastonati,,,,,dacci una mano Tu che hai potere di comunicazione e di massa, te me saro' per sempre grato.Stefano.

stefano SPIRONELLO 30.09.11 14:38| 
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...Io sono uno di questi dimenticati...siamo in tantissimi...chissà se unendoci tutti quanti...tanto cosa abbiamo da perdere,nella peggiore delle ipotesi,si accorgerebbero che esistiamo pure noi e sarebbe bello fare in modo che non lo si dimentichi più!!!

Pippo Governali 30.09.11 13:32| 
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57 anni compiuti a maggio, 39 anni e 9 mesi di lavoro massacrante in fabbrica, adesso mi dicono che "forse" prenderò la pensione dal 1 giugno 2012, se non cambiano di nuovo le leggi sulle pensioni.
A casa di chi devo andare a mangiare intanto?
Grazie a tutta la classe politica, destra e sinistra, grazie ai sindacati.
Posso solo augurarvi di provare lo stesso stato di ansia e avvilimento di tutti quelli nelle mie condizioni.

Avenia Teresa 30.09.11 12:53| 
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Lo credo bene che nessuno li assuma, abbiamo aperto le frontiere ad una massa di lavoratori più giovani, proprio sotto richiesta delle aziende (con conseguenti sentenze di razzismo per chi faceva notare la cosa) perchè ve ne stupite?

Nerio Cappelli 30.09.11 12:30| 
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http://www.oltrelacoltre.com/?p=10818 come e' possibile continuare ad essere amministrati da mafiosi e ladri?!?!? la comunità europea ha già da tempo dato istruzioni a tutti gli stati membri per poter adottare il reddito di cittadinanza... http://www.youtube.com/watch?v=Ek6T2103Hl4&feature=player_embedded e noi?!?!? si fanno finanziare per opere inutili al solo scopo di far girare mazzette... BASTA CON QUESTO STATO MAFIOSO... BASTA CON LE BANCHE USURAIE... BASTA!!! I DIRITTI DELL'UOMO NON POSSONO ESSERE PREVARICATI DA LEGGI DI MERCATO CRIMINALI solo per far arricchire petrolieri industriali e mafia del cemento... BASTA!!! cari politicastri/escort SIETE TUTTI LICENZIATI!!!

Lorenzo Celsi (lorynik), Arezzo Commentatore certificato 30.09.11 12:22| 
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Oggi gli uomini dimenticati vanno da 0 a 100 anni.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.09.11 11:53| 
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Sono, purtroppo, uno dei dimenticati, dopo anni e anni di tasse e contributi pagati (dal 1972 al 2008). La stessa Inps, dopo aver letto la mia scheda di contributi e tasse versati(tanti, ma proprio tanti) soprattutto, come autonomo, nei anni '80-'90, splendidi anni di splendidi guadagni, non sapeva che dirmi se non di avere pazienza, tanta pazienza. Rovinatomi da solo con il tentativo di salvare la mia piccola azienda, oggi non possiedo più nulla, neanche la casa (intestata saggiamente a mia moglie ma coinvolta nelle mie disgrazie per ben noti ricatti bancari), e vado avanti come posso. Tra poco compio 63 anni ma devo aspettare 66,5 anni anagrafici per poter pretendere alla pensione. Nell'attesa, lavoretti pagati in nero, aiuti del mio comune (soprattutto per mandare a scuola la mia più giovane figlia uscita dal liceo classico a giugno con 100/100), ricerca di borse di studio per permetterle di proseguire studi universitari, ricerca di alloggi gratuiti per studenti in stato di bisogno, altri lavoretti in nero e sottopagati, sia miei, suoi e di mia moglie. Ma c'è una cosa che nessuno potrà toglierci, mai: la solidarietà familiare! Ci siamo stretti gli uni agli altri e andiamo avanti, caparbiamente, ma ci vogliamo riuscire. Mia moglie, la mia ex segretaria, matura il diritto alla pensione il 17 dicembre prossimo. Sappiamo già che il primo assegno di pensione arriverà nel gennaio 2013, cioè 12 mesi dopo la data del diritto raggiunto. Ci basta vivere fino ad allora, tutti insieme. Non molleremo mai perché ci dobbiamo arrivare. Auguri allo speculatore che acquisterà all'asta con due soldi la mia bella casa che sarà venduta dalla banca creditrice: avrà qualche difficoltà a buttarci fuori, perché faremo di tutto, ma proprio di tutto per resistere. "Sursum corda", in alto i cuori!

Roberto A., Massa Martana Commentatore certificato 30.09.11 11:39| 
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Io tra qualche anno faro' parte della categoria.
Oggi belpietro scrive "Ci tocca mantenere anche gli industriali". "Ci"?, perchè tu belpietro produci qualcosa? Sei il primo dei mantenuti!!
In italia ormai campano solo i parassiti, dall'ultimo impiegato comunale fino al presidente della repubblica. A lato ci sono gli INCASTATI notai, avvocati, commercialisti, militari...la lista è troppo lunga.Questi succhiano il sangue legalmente, poi ci sono le mafie che succhiano illegalmete, con ogni mezzo. In italia nessuno produce più niente, l'industria la stanno smantellando, le banche non fanno più il loro mestiere, il credito, non so forse i contadini ancora producono qualcosa.
Sono molto demoralizzato.

Daniele 30.09.11 11:02| 
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Purtroppo l'italiano non riesce a ricordare...lo farà solo nel momento in cui LUI si troverà nella stessa condizione degli uomini dimenticati. Diamo agli Italiani un campo di calcio, un'auto ed un piatto di spaghetti e loro dimenticano tutto.....

lucia tosetto 30.09.11 10:56| 
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purtroppo è vero.io sono nella stessa identica situazione,ho 55 anni,da 3 sono disoccupata e vivo sulle spalle di mia madre 90enne.Ora io spero che lei scampi ancora molto ma...se un domani non ci sarà più con cosa vivo?con l'aria che tira?All'Uff. di Collocamento mi hanno risposto che è inutile che continui ad andare "non c'è lavoro x i giovani figuriamoci x lei!"Non posso andare in pensione e non posso lavorare e allora che faccio?purtroppo sono troppo vecchia anche x fare la escort...

mariateresa nobili, correggio (re) Commentatore certificato 30.09.11 10:48| 
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Dopo 38 anni di lavoro e contributi versati regolarmente l'azienda mi lascia a casa,nel 2012 avrei dovuto percepire la mia pensione ma lo stato ha deciso che dovrò aspettare ancora 1 anno nonstante io sia tutt'ora disoccupata, la mia liquidazione si è quasi estinta e io mi chiedo come vivrò per ancora più di un anno,intanto i politici e familiari usuffruiscono di baby pensioni e sanità pagati da noi con le tasse,che cosa facciamo per avere giustizia?

lucia falcone 30.09.11 10:44| 
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OGGI SI PARLA TANTO DI CASTA, DI COSTI DELLA POLITICA, DI DARE L'ESEMPIO.
COME AL SOLITO IN QUESTI CASI SI PARTE DA CONCETTI GIUSTI E SACROSANTI MA SI FINISCE SEMPRE CON LO SCONFINARE NELLA DEMAGOGIA, NEL QUALUNQUISMO E NEL POPULISMO.
IL PROBLEMA, SECONDO ME, NON E' QUANTO GUADAGNANO I POLITICI MA COSA FANNO PER MERITARSI QUELLO STIPENDIO, QUEI PRIVILEGI. I POLITICI VANNO VALUTATI CON LO STESSO CRITERIO CON CUI SI VALUTANO I MANAGER DELLE GRANDI AZIENDE, SE PRODUCONO, SE FANNO FUNZIONARE L'AZIENDA PER CUI LAVORANO, IN QUESTO CASO LO STATO ITALIANO, E' GIUSTO CHE GUADAGNINO BENE, ANZI BENISSIMO PERCHE' SAREMMO NOI CITTADINI A GODERE I FRUTTI DEL LORO BUON LAVORO E QUINDI SAREBBE GIUSTO RETRIBUIRLI.SE INVECE LAVORANO MALE,NON BASTA RIDURLI LO STIPENDIO,PERCHE' SE UNO E' INCAPACE, RIMANE INCAPACE ANCHE CON LO STIPENDIO DIMEZZATO, ANZI C'E' IL RISCHIO CHE APPROFITTI DELLA SUA POSIZIONE PER RUBARE, PER RECUPARE ILLECITAMENTE I SOLDI CHE LI SONO STATI LECITAMENTE TOLTI.I POLITICI INCAPACI VANNO LICENZIATI E SOSTITUITI CON ELEMENTI SI SPERA MIGLIORI.
SPERANDO CHE IN ITALIA ESIOSTANO ANCORA PERSONE CAPACI DI SVOLGERE AL MEGLIO UN COMPITO COMPLICATO COME QUELLO DI FAR FUNZIONARE IL NOSTRO STATO.

Pierluigi Setti 30.09.11 10:42| 
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Gia' uomini dimenticati..."Mi scusi prima di proseguire la telefonata mi dica solo la sua eta'...capisco 52...eh ma noi sopra i 45 non assumiamo mi spiace"...questa e' l'ultima triste risposta ad una chiamata di mio padre per un posto da controllore di magazzino...dopo 27 anni di onesto lavoro al mercato al freddo invernale e al cocente sole estivo trova lavoro al chiuso in un magazzinetto come venditore, contento che magari non dovra' finire gli ultimi anni di lavoro alle intemperie ma dopo 1 anno la ditta perde colpi e licenzia sempre piu', rimangonop in pochi, sottopagati con turni di 12 ore e alla fine dopo 13 Kg persi in stress e lavoro non ce la fa piu...e ora si trova ormai da un paio d'anni a casa a disperarsi di avere ancora tante forze e zero soldi da investire in una attivita' e nessuno che vuole questo giovane vecchio che cosi non arrivera' mai alla pensione...grazie mille ai ladri che governano e vivono in questo paese, ai ladri di sogni, ai ladri di vite, a chi evade e si sente furbo, a chi froda e si sente onesto, a chi mente e si sente libero, siete solo fantocci gli uni degli altri...quando torno a casa dopo aver lavorato e studiato tutto il giorno tra lavoro euniverita' e vedo mio lo spettro di mio padre che si cruccia perche' nessuno lo fa lavorare ma non molla e continua a provare beh quello si che e' un uomo a testa alta, onesto e preoccupato per la sua famiglia, non voi politicanti, imprenditori squali e vigliacchi che dovreste vergognarvi anche solo a guardarvi in faccia l'un l'altro...lasciateci almeno il diritto di godere del pane che ci guadagnamo, non vogliamo i vostri stipendio da 20.000 euro al mese bastano 1000 fottuti euro per ricolorare il loro volto e lasciarli giovani e produttivi ancora qualche anno. Con amarezza e rabbia Davide.

Davide Morrone 30.09.11 10:34| 
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..so benissimo di che cosa parla, durissima realta' che da 3 anni sto vivendo con mio marito, ed una bimba di 2.5 anni...triste e molto difficile andare avanti.
grazie

SARA BRANGI 30.09.11 10:22| 
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Ho un cognato che è andato in pensione da bambino. Il poverello lavorava all'Enel. Voce del verbo "lavorare si fa per dire". Abbronzatura da maestro di tennis, gioca a tennis coi gli ex-colleghi al dopolavoro, orticello, un paio di mesi all'anno di vacanzine col camperone. Io ho 5 anni di meno e sono lavoratore autonomo. Ogni giorno è più dura ma sono abituato ad arrangiarmi. La domanda è semplice semplce:" Perchè devo cacciar fuori svariate migliaia di euro all'anno all'INPS, sempre più faticosamente, per garantire una vita felice a quel *ulo beato? - Che cosa lo ha reso migliore di me agli occhi di Dio?" Non trovo una risposta.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 30.09.11 10:17| 
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Hai tutta la mia solidarietà, anch'io a 56 anni mi ritrovo senza lavoro, dopo anni di onesta partecipazione fiscale ad aver contribuito a rimpinguare le casse della previdenza sociale, peccato che non abbia previsto una situazione come quella di oggi, dove migliaia di "fantasmi" 50 e 60enni si aggirano per l'Italia alla ricerca di un lavoro (qualsiasi) che non c'è. Circa 2 anni fa, quando il lavoro si era già ridotto parecchio e percepivo l'inizio di una crisi, ho pensato di interessarmi alle energie rinnovabili, un settore in continuo sviluppo ma a me sconosciuto e ricominciando a studiare, sono riuscito a conseguire un attestato come consulente tramite un corso proposto dalla Regione Piemonte. Dopo non poche difficoltà e solo con la prospettiva di una provvigione sulla vendita, sono riuscito a guadagnare qualche soldo. Poi, a marzo di quest'anno, il nostro Governo filonuclearista, ha deciso di dare un taglio agli incentivi delle rinnovabili e il mercato si è fermato, producendo altra cassa integrazione e mettendo sul lastrico aziende che avevano investito tutto in questo settore. Questo esecutivo, solo di nome ma non di fatto, non solo non sta facendo nulla per dare ossigeno alla nostra economia, ma ha demolito una realtà della quale molto altri paesi europei ne hanno fatto una virtù. A questo punto, pensavo di cambiare figura professionale, magari diventare "protettore" e chiedere al nostro presidente del consiglio, se poteva finanziarmi questa nuova attività, vista la crescente domanda sul mercato.

mauro rossi 30.09.11 09:05| 
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Detassare piccoli lavori...bisogna permettere una norma fiscale che preveda la defiscalizzazione dei redditi fino a 12000 euro l'anno, per coloro che svolgono piccoli lavori di manutenzione,come cambiare un rubinetto,lampadine,pitturare un appartamento,piccoli lavori di giardinaggio,ecc.
senza oneri d'iscrizione e tasse varie.
Basta fissare un limite per ciascun lavoro da eseguire, da 0-2500 euro ogni volta....divieto di subapalto,solo clienti privati...dando la possibilità di detrazione fiscale al cliente..se lo stato non può garantire nulla almeno che uno abbia la possibilità d'arrangiarsi, in modo legale!

roby f., Livorno Commentatore certificato 30.09.11 08:47| 
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finalmente ce ne siamo accorti

alessandro ginesi, Genova Commentatore certificato 30.09.11 08:42| 
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QUI siamo tutti dimenticati...stamani l'ansa comunica che l'aumento degli sfratti per morosità è salito dell'+8%....intere fette di popolazione(è fatta a fette)non ce la fa più ad andare avanti..sfrattati disoccupati,cassadisintegrati,invalidi,precari,falliti...gente tagliata fuori da ogni possibilità di occupazione!!!mentre questi pezzenti se ne escono con un nuovo spot:...il patrimonio dello stato vale 1800 miliard..di cui 700 pronta cassa..abbiamo caserme in disuso, perchè non farci le case per gli sfrattati?perchè venderle a tre palle un soldo?..troppo furbi..dov'è finito il piano casa?..ah se no poi ai "cementificatori" mancano i clienti...!

roby f., Livorno Commentatore certificato 30.09.11 08:28| 
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@ il grigio:
dovresti innanzitutto firmarti "il pirlotto" e dichiarare la tua età, poi andiamo avanti.

stefano 30.09.11 06:25| 
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Precari: un olocausto? Perchè fare di tutta l'erba un fascio? C'è erba ed erba... Forse che si deve lavorare e poi morire? Oppure non lavorare e morire? Ma chi sta sopra come sta? Questo è il problema. Come può dire la UE: tenete i conti in ordine ed a me non interessa come? E' forse questa l'Europa che vogliamo? Spero che Trichet cob la sua immagine sepolcrale non significhi l'affondamento della democrazia vera, fondata sui diritti di tutti gli uomini. Perchè non scagliarsi contro i privilegi invece che sui pensionati quelli poveri invece di quelli ricchi? I ricchi sono loro? Tante e tante domande si fa il popolino... In primo luogo cos'è la UE? Ha taciuto sui fatti di Genova, su quelli della TAV. Ed i silenzi hanno le loro conseguenze... Verso che cosa ci si avvia?
Io credo che bisogna riformare più che il sistema pensionistico che va corretto nelle sue esagerazioni, il sistema produttivo sproporzionato, sprecone, distruttivo della terra e dell'uomo. La iperproduzione,comunque sia... la qualità, con la iperproduttività stanno distruggendo ogni forma vivente. Bisogna cambiare con ragionevolezza direzione dello sviluppo: che sia sviluppo umano e non del profitto. L'Europa ha intenzione di farlo? Staremo a vedere...

almagemme 30.09.11 05:50| 
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Proprio così. In Italia ormai è uno skifo e c'è gente disperata che se non ha parenti o altri sussidi caritatevoli che li sostentano morirebbero di fame e sarebbero buttati in mezzo alla strada sfrattati e con le case messe all' asta dalle banche come ormai spesso succede.
Gente disperata che ha vergogna di denunciare il proprio stato e che decide anche di suicidarsi.
Questo è quello che sta succedendo in Italia nell' indifferenza di tutti, di troppi e in particolar modo nella totale indifferenza di chi invece dovrebbe preoccuparsi dei cittadini; la politica.

dr. Hause 30.09.11 00:59| 
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Lo stato quando prende la sua fetta dal tuo reddito usa il badile, quando ti deve dare una qualsiasi prestazione pensionistica/d'integrazione temporanea del reddito usa il cucchiaino da tè.

Ti trovi a dover pagare il mese prima migliaia di Euro per poi riceverne il mese dopo, qualche centinaio scarso fra massimali e quant'altro tanto che ormai i centesimi li usa solo l'INPS quando deve pagare sussidi di disoccupazione, CIG, CIGS.

Fausto Piazza 30.09.11 00:21| 
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"@ Lion de Padova
@ Claudio N.
@ Graziano
L'ufficio iva "el me g'à cjavà" 30 milioni delle vecchie lire nel 2005
(risalivano ad acquisti 1995).
Mi sono rimaste le mani e la testa.
Posso darti solo consigli (che non li puoi mettere a cena). Trova lavoro
all'estero(confida nelle tue capacità e quattro parole in inglese),
consulta "provicia autonoma Bolzano, sez. borsa lavoro, occupazione in
europa". Spesso, nelle offerte di lavoro non vi sono le agenzie
interinali(controllate da confindustria).
Organizza con tua moglie, e vendi tutto (pochi, subito e maledetti).
Capisco la tua frustrazione, se sei serio, non hai bisogno delle
chiacchiere di gente come "el grigio".
Sani & Corajo a tutti noi.
LC"

LC 29.09.11 23:51| 
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@ Lion de Padova
@ Claudio N.
@ Graziano
L'ufficio iva "el me g'à cjavà" 30 milioni delle vecchie lire nel 2005 (risalivano ad acquisti 1995).
Mi sono rimaste le mani e la testa.
Posso darti solo consigli (che non li puoi mettere a cena). Trova lavoro all'estero(confida nelle tue capacità e quattro parole in inglese), consulta "provicia autonoma Bolzano, sez. borsa lavoro, occupazione in europa". Spesso, nelle offerte di lavoro non vi sono le agenzie interinali(controllate da confindustria).
Organizza con tua moglie, e vendi tutto (pochi, subito e maledetti). Capisco la tua frustrazione, se sei serio, non hai bisogno delle chiacchiere di gente come "el grigio".
Sani & Corajo a tutti noi.
LC

LC 29.09.11 23:48| 
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Buona sera a tutti,
anche io mi trovo ormai 63enne fermo da 10 anni a reddito zero. Lavoravo nel tessile abbigliamento e di aziende ne ho visto chiudere 4 ed io son sempre finito fuori dalla porta. Ero addetto all'esportazione, conoscevo bene l'Europa, il Medio Oriente, i Paesi dell'Est ma non sono più riuscito a riciclarmi. Ora ho pensato di vendere la nuda proprietà della mia abitazione e di tentare di comprarne una in Marocco, zona turistica nel nord del Paese e di provare a cercare nel settore alberghiero, magari come servizio notturno di reception. Parlo inglese, francese, tedesco e ovviamente Italiano, me la cavo in spagnolo.
Parto il 16 novembre per Fes. Vi farò sapere.
La vedo comunque dura.
I miei migliori auguri a tutti i simil grigi.
Graz/PV

graziano baschiera 29.09.11 23:19| 
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Volevo associarmi a questo signore che è un 50enne come me, e anch'io come lui ho perso il lavoro 21 mesi fa e misuro questa mia disoccupazione in mesi, perchè ogni mese la banca mi chiede 820€ di mutuo lo stesso, quindi i mesi li sento passare pesantemente,e non so, mese per mese, come farò a pagare, perchè non essendo in cassa integrazione ne in mobilità, (ero un piccolo imprenditore costretto a chiudere causa sta cazzo di crisi)non ho diritto a sospensioni provvisorie del mutuo.
Ho cercato lavoro ma mi sono sentito rispondere che sono troppo vecchio per lavorare, e sono troppo giovane per la pensione, mi sarei accontentato anche di un part time da 850€, tanto per pagare il mutuo(per vivere ci arragiamo con il part-time di mia moglie 750€ mensili)ma mi hanno risposto che 850€ per uno come me diventano 1700€ con i contributi e con 1700€ pagano due extracomunitari, quindi quelli come noi sono un costo per la societa' siamo in più, forse se ci impicchiamo, come hanno fatto tanti piccoli imprenditori nella provincia di treviso e vicenza, allo stato facciamo un favore, un pensiero in meno. Ma d'altronde per una persona dimenticata non occorre spendere dei pensieri.
Comunque io non mollo continuo a vivere di lavori e lavoretti in nero e ci sbarco il lunario, ma uno come me prima o lo beccano, e lo puniscono perchè lavora in nero, e cosa dovrei fare?? stare quì ad aspettare che qualcuno mi dia un lavoro che non c'è? E intanto come campiamo? come paghiamo il mantenimento, l'istruzione ecc di mia figlia?(7anni)
Io ho pagato tasse IVA INPS e tutto quello che ho pagato ai vari governi che si sono succeduti da 30 anni in quà, e in cambio chiedo solo un onesto e sicuro lavoro da 1200€ al mese che è quello che prende uno a caso dei ns politici in un giorno! Se questa è democrazia - libertà - civiltà ditemelo voi.Mandiamoli tutti all'Asinara con una zappa e se vogliono mangiare, che coltivino patate e pommodori così forse capiranno cosa vuol dire sopravvivere Saluti Radames

RADAMES LION, PADOVA Commentatore certificato 29.09.11 23:03| 
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@ il grigio
tu,
tu ,
tu sei uno di quelli bravi !?!?

lc 29.09.11 22:37| 
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Nella sua credo ultima(solo in ordine temporale), interminabile trasmissione, il grande giornalista Lerner (grande come tutti quelli che in questi vent'anni di berlusconismo, ma guarda un po', hanno occupato la tv italiana e non solo) ha dato voce a un gruppetto di decrepiti e scaltri chierichetti del parassitismo italico per strombazzare l'indispensabilità della svendita del patrimonio pubblico: alla faccia delle PECORE (sic), cioè del popolo italiano. Bene, alcune pecore, qui, dicono ai LOMBRICHI SERVI DELLE SANGUISUGHE, in generale:
STOP ALLE DISMISSIONI !!!

STOP ALLA SVENDITA DEI BENI DELLA CITTADINANZA !!!

BASTA CON I PARASSITI, DECREPITI, INSAZIABILI E SENZA SCRUPOLI !!!

Ci sono 500 miliardi di evasione! Si prendano i soldi da lì, come fanno nei paesi civili !!!

PAGHINO LE TASSE LA RENDITA E IL PATRIMONIO, NON I SOLITI POVERACCI !!!

BASTA COI PIDOCCHI CHE DIVORANO LA RICCHEZZA DI TUTTI GLI ITALIANI !!!

SCIENZA DELL'ARTE
Associazione Culturale
http://www.scienzadellarte.net


Anche io faccio parte di questa strana categoria operaioanagrafica che una volta, neanche tanto tempo fa, era considerata l'eccellenza per l'esperienza..
Ora ci vogliono ignorare, sia i giovani saputelli che i vecchi oramai fuori...Ma io non mi faccio buttare e chi non mi vuole non mi merita e dico no alle agenzie zecche interinali. Mi arrangio per vivere e forse non è peggio che vendersi in una fabbrica di meszda. Intanto mi farò sentire in piazza a Milano o Roma il 15 ottobre assieme a tanti tanti altri milionate spero.
Over 5o sù la testa,siamo (dovremmo) essere i migliori!

claudio negrioli 29.09.11 22:30| 
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Gent.le Sig. De Santis, buonasera.
Ha la mia solidarieta'.
Sono (48) uno skilled-Worker (mi sono fatto da solo, non ho chiesto ad alcuno). Il mio passato e' disponibile su sua richiesta . (per altri paesi e considerato importante). Tuttavia sono stato in gabbia grazie alla meschinita' di individui delle forze dell'ordine. La' mi attendono nonostante conoscano la mia realta'.
Le invio i miei auguri, e se permette un consiglio, regali il televisore al primo che passa, e approfondisca la sua conoscenza (anchE delle lingue) attraverso i libri (es.no litizzetto). Non perda la fede TROVERA' ALTRI CHE LE APRONO LA PORTA.
LC

Luca Cordenons 29.09.11 22:24| 
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Caxxo, ha lavorato una vita e ancora non ha imparato come fare per sbarcare il lunario ???

Se uno a 60 anni non ha imparato come fare bisogna che qualcuno gli dia una svegliata.

Non è vero che non c'è lavoro, di lavoro ce n'è quanto ne vuoi, il problema è QUALE lavoro. Certo che se uno vuole fare il capetto di sta cippa solo perché ha 60 anni allora non ci siamo proprio.

IL GRIGIO 29.09.11 22:22| 
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