Succede. Ti svegli al mattino e la prima notizia riguarda la morte di qualcuno. Ieri è morto Steve Jobs. Ti senti un po' giù come se fosse morto un amico che non vedevi da tempo, ma al quale ogni tanto pensavi. Rifletti che se lui non è riuscito a sconfiggere la morte non ci riuscirà nessuno. E ti senti più fragile. E' un pensiero così in una mattina di ottobre così. Addio Jobs.
Discorso ai neolaureati della Stanford University, il 12 giugno 2005: "È per me un onore essere qui con voi, oggi, alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per essere onesto, questa è l’esperienza più vicina ad una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie.
La prima storia: unire i puntini(espandi | comprimi) Lasciai il Reed College dopo il primo semestre, ma continuai a frequentare in maniera ufficiosa per circa 18 mesi prima di abbandonare definitivamente. Perché mollai? Tutto cominciò prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata e decise di darmi in adozione. Credeva fortemente che avrei dovuto essere cresciuto da persone laureate e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare alla nascita da un avvocato e da sua moglie. Quando arrivai al mando, però, loro decisero all’ultimo minuto che preferivano una bambina. Così i miei genitori, che erano in lista d’attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte: “C’è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete?”. Loro risposero: “Certamente”. Solo dopo, mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l’adozione. Accettò di farlo mesi dopo, solo quando i miei genitori promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college.
Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno costoso tanto quanto Stanford e tutti i risparmi dei miei genitori finirono nelle tasse universitarie. Dopo sei mesi, non riuscivo a vederci nessuna vera opportunità. Non avevo idea di quello che avrei voluto fare della mia vita e non vedevo come il college potesse aiutarmi a capirlo. Eppure ero là, a spendere tutti quei soldi che i miei genitori avevano messo da parte lavorando una vita intera. Così decisi di mollare e avere fiducia che tutto si sarebbe risolto nel migliore dei modi. Era piuttosto spaventoso all’epoca, ma guardandomi indietro è stata una delle migliori decisioni che abbia mai preso. Nell’attimo stesso in cui abbandonai il college, smisi di seguire i corsi che non mi entusiasmavano e cominciai invece a frequentare quelli che trovavo più interessanti.
Non fu tutto rose e fiori. Non avevo più una camera nel dormitorio ed ero costretto a dormire sul pavimento delle camere dei miei amici. Riportavo al negozio le bottiglie di Coca Cola vuote per avere i cinque centesimi di deposito e poter comprare da mangiare. E tutte le domeniche camminavo per sette miglia attraverso la città per avere finalmente l’unico buon pasto della settimana all’Hare Krishna. Adoravo tutto questo. E quello che trovai seguendo la mia curiosità e la mia intuizione risultò, solo dopo, essere senza prezzo.
Vi faccio subito un esempio. Il Reed College all’epoca offriva probabilmente la migliore formazione del Paese in calligrafia. In tutto il campus ogni poster, ogni etichetta, ogni cartello era scritto a mano con grafie bellissime. Dato che avevo mollato i corsi ufficiali, decisi che avrei seguito il corso di calligrafia per imparare a scrivere così. Fu lì che imparai i caratteri serif e sans serif, la differenza tra gli spazi che dividono le differenti combinazioni di lettere, quello che rende eccezionale un’eccezionale stampa tipografica. Era bello, storico, artistico e raffinato in un modo che la scienza non è in grado di offrire e io ne ero completamente affascinato.
Nessuna di queste cose però aveva alcuna speranza di trovare un’applicazione pratica nella mia vita. Ma dieci anni dopo, quando ci trovammo a progettare il primo Macintosh, tutto quello che avevo imparato mi tornò utile. E lo utilizzammo tutto per il Mac. E’ stato il primo computer dotato di una bellissima tipografia. Se non avessi mai lasciato il college e non avessi mai partecipato a quel singolo corso, il Mac non avrebbe probabilmente mai avuto caratteri tipografici differenti o font spaziati in maniera proporzionale. E dato che Windows ha copiato Mac, è probabile che non ci sarebbe stato nessun personal computer con quelle capacità. Se non avessi mollato il college, non avrei mai frequentato quel corso di calligrafia e i personal computer potrebbero non avere quelle stupende capacità tipografiche che ora hanno. Chiaramente, quando ero al college, era impossibile unire i puntini guardando al futuro. Ma è diventato molto, molto chiaro dieci anni dopo, quando ho potuto guardarmi indietro.
Di nuovo, non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi indietro. Dovete aver fiducia che, in qualche modo, nel futuro, i puntini si potranno unire. Dovete credere in qualcosa – il vostro ombelico, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa. Questo tipo di approccio non mi ha mai lasciato a piedi e ha sempre fatto la differenza nella mia vita.
Seconda storia: l’amore e la perdita(espandi | comprimi) Io sono stato fortunato: ho trovato molto presto quello che amo fare. Io e Woz fondammo la Apple nel garage della casa dei miei genitori quando avevo appena 20 anni. Lavorammo duramente e in 10 anni Apple, da quell’azienda fatta di noi due e un garage, si è trasformata in una compagnia da due miliardi di dollari con oltre quattromila dipendenti. L’anno prima realizzavamo la nostra migliore creazione – il Macintosh – e io compivo 30 anni. L’anno seguente fui licenziato. Come si fa ad essere licenziati dall’azienda che tu stesso hai creato? Facile: quando Apple divenne più grande, assunsi qualcuno che ritenevo avesse molto talento e capacità per guidare l’azienda insieme a me e per il primo anno le cose andarono molto bene. Ma poi le nostre visioni del futuro cominciarono a divergere e alla fine arrivammo ad uno scontro. Quando questo successe, la commissione dei direttori si schierò dalla sua parte. Quindi, a 30 anni, io ero fuori. E in maniera piuttosto plateale. Quello che era stato il principale scopo della mia vita adulta era perso e io devastato.
Per alcuni mesi non seppi assolutamente che cosa fare. Mi sentivo come se avessi tradito la generazione di imprenditori prima di me – come se avessi lasciato cadere la fiaccola che mi era stata passata. Incontrai David Packard e Bob Noyce e tentai di scusarmi per aver rovinato tutto così malamente. Fu talmente un fallimento pubblico che presi anche in considerazione l’ipotesi di scappare via dalla Silicon Valley. Ma qualcosa lentamente cominciò a crescere in me: amavo ancora quello che avevo fatto. Ciò che era successo alla Apple non aveva cambiato di un bit questo amore. Ero stato respinto, ma ero sempre innamorato. E per questo decisi di ricominciare da capo.
Non me ne resi conto allora, ma essere licenziato dalla Apple era stata la miglior cosa che mi potesse capitare. La pesantezza del successo era stata rimpiazzata dalla leggerezza di essere di nuovo un debuttante, senza più certezze su niente. Mi liberò dagli impedimenti consentendomi di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita.
Durante i cinque anni successivi fondai un’azienda chiamata NeXT, un’altra azienda chiamata Pixar e mi innamorai di una donna meravigliosa che sarebbe poi diventata mia moglie. Pixar produsse il primo film d’animazione digitale, Toy Story, e adesso è lo studio di animazione più famoso al mondo. In un significativo susseguirsi di eventi, la Apple comprò NeXT, io ritornai alla Apple e la tecnologia sviluppata da NeXT è ora il cuore dell’attuale rinascita di Apple. E io e Laureen abbiamo una meravigliosa famiglia.
Sono sicuro che niente di tutto questo sarebbe successo se non fossi stato licenziato dalla Apple. Fu una medicina molto amara, ma credo che il paziente ne avesse bisogno. Qualche volta la vita ci colpisce come un mattone in testa. Ma non perdete la fede. Sono convinto che l’unica cosa che mi trattenne dal mollare tutto sia stato l’amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quello che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita e l’unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre più bello con il passare degli anni. Perciò continuate a cercare finché non lo avrete trovato. Non vi accontentate.
La terza storia: la morte(espandi | comprimi) Quando avevo 17 anni lessi una citazione che suonava più o meno così: “Se vivrai ogni giorno come se fosse l’ultimo, sicuramente una volta avrai ragione”. Mi colpì molto e da allora, per gli ultimi 33 anni, mi sono guardato ogni mattina allo specchio chiedendomi: “Se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei fare quello che sto per fare oggi?”. E ogni qualvolta la risposta era “no” per troppi giorni di fila, capivo che c’era qualcosa che doveva essere cambiato. Ricordarmi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai trovato per fare le grandi scelte della mia vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutte le paure di imbarazzi o fallimenti – svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore per non cadere nella trappola di pensare che abbiamo qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
Circa un anno fa mi fu diagnosticato un cancro. Alle sette e mezzo del mattino feci la scansione che mostrava chiaramente un tumore al pancreas. Non sapevo neanche che cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che si trattava di un cancro che era quasi sicuramente di tipo incurabile e che avrei avuto si e no 3 mesi di vita. Mi dissero di andare a casa e sistemare le mie faccende (che è il codice dei dottori per dirti di prepararti a morire). Questo significa che dovevo prepararmi a dire ai miei figli, in pochi mesi, tutto quello che pensavo di avere ancora una vita per dire. Significa che dovevo essere sicuro che tutto fosse organizzato in modo tale che per la mia famiglia fosse il più semplice possibile. Significa che dovevo dire i miei “addii”.
Vissi con il responso di quella diagnosi per tutto il giorno. Quella sera mi fecero una biopsia, in cui ti infilano un endoscopio giù per la gola, attraverso lo stomaco fino all’intestino per inserire un ago nel pancreas e prelevare alcune cellule del tumore. Io ero sotto anestesia, ma mia moglie – che era lì – mi raccontò che quando i medici videro le cellule al microscopio iniziarono a piangere, perché avevano appena scoperto che avevo una forma di cancro molto rara e curabile con un intervento chirurgico. Mi sottoposi all’intervento chirurgico e adesso sto bene.
Quella fu la volta in cui mi avvicinai di più alla morte e spero che, per qualche decennio, sia anche l’ultima. Essendoci passato, posso parlarvi adesso con un po’ più di certezza di quando la morte fosse per me solo un concetto astratto.
Nessuno vuole morire. Anche le persone che vogliono andare in paradiso non vogliono morire per andarci. Ma comunque la morte è la meta che tutti abbiamo in comune. Nessuno gli è mai sfuggito. Ed è come deve essere, perché molto probabilmente la morte è la più grande invenzione della vita. E’ l’agente di cambiamento della vita. Spazza via il vecchio per far posto al nuovo. Ora, il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo lontano diventerete gradualmente il vecchio e sarete spazzati via. Mi dispiace essere così drammatico, ma è la pura verità.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e le vostre intuizioni. In qualche modo loro sanno che cosa volete veramente. Tutto il resto è secondario.
Quando ero ragazzo esisteva una meravigliosa rivista che si chiamava The Whole Earth Catalog, che era una delle bibbie della mia generazione. Fu creata da Stewart Brand non molto lontano da qui, a Menlo Park, e Stewart ci mise dentro tutto il suo tocco poetico. Era la fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer e dell’editoria elettronica, quindi la rivista era interamente creata con macchine da scrivere, forbici e polaroid. Era una specie di Google in versione cartacea, 35 anni prima che Google fosse inventato: era idealistica, traboccante di strumenti chiari e concetti meravigliosi.
Stewart e il suo gruppo pubblicarono vari numeri di The Whole Earth Catalog e quando arrivarono alla fine del loro percorso, pubblicarono il numero finale. Era più o meno la metà degli anni Settanta e io avevo la vostra età. Nell’ultima pagina di questo numero c’era una fotografia di una strada di campagna al mattino presto, quel tipo di strada dove potreste trovarvi a fare l’autostop se siete abbastanza avventurosi. Sotto la foto erano scritte queste parole: “Stay Hungry. Stay Foolish”, siate affamati, siate folli. Era il loro messaggio di addio. Stay Hungry. Stay Foolish. Io me lo sono sempre augurato per me stesso. E adesso che vi laureate per cominciare una nuova vita, lo auguro a voi. Stay Hungry. Stay Foolish. Grazie a tutti." Steve Jobs
Senza pensioni - di Walter Passerini e Ignazio Marino Un futuro da poveri. Acquista oggi la tua copia.
Ma il posto lo avete letto o no?!?!
E' il discorso di Jobs alla Stanford University,
un bel discorso che dovreste capire oltre che leggere!
Questo post non è un piedistallo a Jobs, è una spinta a noi.
Dobbiamo darci da fare!
Azzeccatissimo questo commento!! Egregia, ti è venuto in mente naturalmente? Oppure ti è venuto in mente mentre soddisfacevi i mattutini bisogni corporali? In entrambi i casi, al tuo posto mi preoccuperei e correrei subito da uno psicologo o, forse meglio, da uno psichiatra!
Leggo commenti sull'attuale post che vanno dal "VOMITEVOLE" a "JOBS ERA UNO SQUALO".
Difficile dissentire senza almeno una premessa.
CHE VALORE SI DA' ALLA SINGOLA VITA UMANA E QUALE ALLE OPERE CHE CON QUELLE VITE SI ERIGONO?
- A che prezzo furono costruite le PIRAMIDI?
- A quale la MURAGLIA CINESE?
- A quale il COLOSSEO?
Mi fermo qui, perchè vale il concetto espresso e non la quantità delle opere elencate. Inoltre, dell'Italia non aggiungo altro, perché sarebbe impossibile elencare, ma lo stesso vale per ogni opera di valore storico costruita dall'uomo in ogni parte del mondo: QUALE PREZZO, IN TERMINI DI FATICA, SOFFERENZA E SFRUTTAMENTO E' COSTATA OGNUNA DI LORO?
Quale valore si dà alla vita umana, alla sofferenza degli uomini utilizzati per erigere ciò che utilizziamo per distinguerci da ogni altra specie vivente?
Io non nulla in contrario ad inserire un formicaio o un termitaio allo stesso livello di qualsiasi altra grande opera umana, ma noi siamo umani e viviamo e godiamo delle nostre opere.
Persino i cosiddetti "cristiani", che hanno talmente a cuore la vita umana da cominciare a considerarla sacra già dalla fase embrionale, appena il "soggetto" viene partorito, comincia a perdere la sua sacralità e viene invitato a sacrificare la sua vita, se fosse il caso, per "opere" considerate determinanti, come il proselitismo in capo al mondo per convertire "anime".
Rimanendo sul prosaico, quanta sofferenza è costata l'erigere la basilica di San Pietro?
Se prima non si stabiliscono delle priorità tra il valore di ogni singola vita umana e le opere che con tante vite umane sacrificate e tanta sofferenza l'umanità eresse ed erige ogni giorno, ogni giudizio sui "COSTRUTTORI" è nullo!
VALE PIU' DI TUTTO OGNI SINGOLA VITA UMANA? BENISSIMO! BASTEREBBE TRARNE LE CONSEGUENZE FINO IN FONDO.
Non rammaricatevi troppo della sorte degli italiani; tutto sommato siamo solo degli umani e neppure dei più apprezzabili.
A questa non ci avevo mai pensato: tutelare la sacralità della vita per sacrificarla alla morte.
In effetti sacrificare, facere-sacrum, rende sacra la vita nella morte.
E dopo un sacro travaglio, ecco la vita, eh sì, che dire......
Mi dispiace max, ma non ho mai sentito un simile concentrato di nefandezze!
Quindi secondo te, pur di costruire qualsiasi cosa, che poi forse un giorno sarà ammirata, è legittimo Sfruttare, anzi "assassinare" migliaia di esseri umani?
E quindi che sia un i-pod, o che sia il colosseo, è giusto sfruttare gli uomini?
No perche è questa la discriminante, lo sfruttamento senza scrupoli!
Si possono costruire le cose rispettando la dignità dei lavoratori, e rinunciando ad un margine di profitto, o spendendo di più!
O no?
"...Rifletti che se lui non è riuscito a sconfiggere la morte non ci riuscirà nessuno.
E ti senti più fragile.
E' un pensiero così in una mattina di ottobre così. Addio Jobs."
*****
Rifletti nella sua interezza del commento, senza tagliuzzare moda tg1.
qui non si incensa nessuno...quello che ci interessa è il contenuto del discorso riportato nel video...ma ci son cose che se non comprese, non possono essere spiegate
Vendemmia, Jobs non è stato incensato, viene solo riconosciuto il suo merito in ambito professionale: era un genio nel suo campo c’è poco da dire.
Pertanto, in quest’ottica voler vedere solo la parte, peraltro negativa, di fronte alla morte della persona, non è corretto e puzza tanto d’invidia.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare, molto semplicemente.
Vedi vendemmia, ogni qualvolta ammiri un’opera d’arte, alzi lo sguardo verso un grattacielo, o un semplice traliccio dell’enel che porta l’elettricità a casa tua, un oleodotto per il gas, ricordati che sono costati sacrificio e sangue umano.
Tuttavia non per questo ci rinunci o ti poni domande nel momento che li utilizzi, la stessa casa in cui vivi potrebbe aver creato morti bianche quando è stata costruita e così tanto, tanto altro.
Come vedi tutto è relativo, dipende solo da che angolazione guardi, o secondo con quale interesse personale la giudichi.
Tutto lì.
riflessioni sacrosante Max!
anch'io mi ritrovo a volte a pensare alla basilica di San Pietro e al Colosseo o ai castelli o a tante altre "meraviglie del mondo"
e quanto sacrificio umano siano costati..
In questo caso specifico ritengo che la Apple utilizzi e ricompensi dei tecnici preparati e
non dei manovali o precari sottopagati..
(almeno non più di quanto l'industria USA e il sistema capitalista in genere non sfrutti il lavoro..)
un saluto
:)
Un bellissimo commento il tuo Max che dovrebbe andare dritto dritto alla coscienza di noi tutti, soprattutto prima di spargere giudizi e sentenze assolutamente parziali.
Bill rappresenta i mercati con suo windows che cambiando versione tutti i programmi diventano lenti e ti obbligano a cambiare PER LA VERSIONE PIù NUOVA ad aggiornarti TUTTO IL TEMPO
AD ENTRARE NEL CONSUMISMO comprare comprare
cascare nelle pubblicità!
ma forze perche sono un negher cresciuto a frutta e carne fresca allevata da i miei al vecchio sistema contadino
MA OPSSS BRAVO STEVE bravo MERCATO!!
ADESSO LA MONSANTO FA I SEMI CHE SERVONO PER UNA SOLA CULTIVAZIONE
bravo steve bravo mercati! che genio che sei!!
urlano gli italians boys!!
ma io penso ai maya che cultivavano lo stesso mais senza la monsanto senza i mercati che vogliono tuoi soldi
VOGLIONO TUO TEMPO
PERCHE TU PERDI TEMPO PER GENERARE SOLDI PER DARGLILO A LORO tu perdi tempo di dare a tua famiglia per pagarti il IPOD
bravo STEVE
BRAVI UN CAZZO!! vivete da pubblicità anche nel cesso
ieri vedevo uno di voi con su cazzo di IPOD seduto nel metrò "pescando" tirava la lenza e raccoglieva
bella cosa! magari vi splode l'idpod in faccia
perche già siete particolarmente allienati poi arriva chiunque e cascate
Ma! purtroppo penso a mio padre che quando morirà ha donato suo corpo a la facoltà di medicina
perche mi ha detto che lui va a servire a le nuove generazioni fino al ultimo
BRAVO VIEJO! TI VOGLIO BENE E MI VOGLIO TORNARE AI ORIGINI NON SOPPORTO PIù QUI!
TROPPO CONSUMISMO IDIOTA
Eduardo Dumas ( edu latino), milan 07.10.11 12:56|
Se non ci fossero stati i pionieri dell'informatica, tu non staresti qui su questo blog a sfogarti. Ogni oggetto non è buono ne cattivo. L'utilizzo che se ne fa è ciò che lo rende moralmente buono o cattivo.
;;))) Non mi vedrai mai con un ipod in mano ;;) consumisti dal cazzo poi hanno tutti i denti puttridi ma con loro telefonino ultima generazione in tasca agggg!
ciao amigo romano! sai che mi ha fatto piacere conoscerti
Eduardo Dumas ( edu latino), milan 07.10.11 13:10 |
porcacciazozza! e lo dici a me!
i computers e internet m'hanno rovinato l'esistenza!
praticamente m'hanno tolto il pane di bocca !
lasciandosi le bricioline!!!
Ascoltando il discorso di Jobs non ho potuto fare a meno di pensare al mio paese, l'Italia.
Jobs, senza laurea è riuscito nell'impresa di diventare tra i più ricchi del mondo, ha stravolto tutti con le sue idee e le sue invenzioni.
In Italia, senza laurea puoi arrivare a diventare un parlamentare, arricchirti ed impedire ai giovani, a chi merita, di diventare qualcuno.
La mediocrità diffusa, impedisce che le menti geniali, quelli che davvero possono dare un grande contributo, siedano sulle poltrone giuste.
A tutti i livelli vince IL PIU' RACCOMANDATO. Non voglio dire che l'America sia esente da favoritismi e raccomandazioni, voglio dire che in questo campo noi siamo i primi. L'eccellenza per corruzione ed evasione fiscale. I primi in quanto a privilegi politici, imbrogli e truffe.
In questo modo, nessun Steve Jobs italiano potrà mai dimostrare il suo valore, le sue capacità verranno distrutte dalle decisioni di gerontocrazie infinite. Cosi come gli esempi virtuosi, ammazzati da incapaci, scelti per familismo e non per merito.
Azzeriamo questa classe politica, non si salva nessuno.
cosa vi aspettate dai discendenti di un popolo che bruciò Svonarola e costrinse Galileo all'esilio?.
Avanti popolo, noi siamo in tanti tutti ignoranti...eccetera.
La dimostrazione del potere dell'ignoranza.
Auguri a chi legge!
Io invece le prime immagini che ho visto in TV non è stato il tributo a Jobs, ma il funerale straziante di 4 giovani donne, mamme e lavoratrici, ed di una bimba di 13 anni.
Storie di ordinaria "economia di sopravvivenza".
E il pensiero è corso a quella specie di "datore di lavoro" che prima di essere punito dalla legge, è stato punito dal fato che li ha portato via la figlia di 13 anni.
Lui non aveva azioni quotate in borsa, non aveva aziende multinazionali, macchinoni fuori dall'uscio, barche a Porto Cervo nè settimane bianche a Saint Moritz.
Lui "sopravviveva" in un corridoio di una casa che tecnici compiacenti avevano mantenuto abitata anzichè sgomberarla.
Lui dava da "sopravvivere" ad altre 4 famiglie più malconce di lui in un Sud che non conosce altro che l'arte di sopravvivere come risposta alla latitanza di Stato ed istituzioni.
Sul balcone della piazza dove si è celebrato il funerale, campeggiava una scritta:
"MORTE MENTRE FACEVANO IL PROPRIO DOVERE PERCHE' QUALCUNO IL PROPRIO DOVERE NON LO HA FATTO MAI".
A queste 6 vittime è andato il mio ricordo oggi...
vero anche B. è miliardario,ma stai tranquillo che anche lui seguirà il suo corso come tutti,quando sarà il momento non c'è niente da fare,siamo umani e tutto ciò che respira,prima o poi finisce....
Grandissima e lucida analisi la tua. Jobs era uno squalo (come Gates d'altronde). Ha fregato a Wozniak la genialità, ha quasi fregato alla Xerox il concetto di sistema a finestre (lo ha comprato per un soldo di cacio da quelli che volevano solo fare fotocopiatrici), ha riconfezionato BSD (che è Open) e ha pure sfruttato la creduloneria di molti sviluppatori che hanno contribuito ad OpenDarwin (la versione Open di OSX) che poi, una volta maturo, ha chiuso (chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, alla faccia di molti).
Volgiamo paragonare lui a Linus Torvalds o a Richard Stallmann, entrambi vivi, ma idealisti e forse per questo meno ricchi?
Per una volta un post di Beppe fa venire veramente il VOMITO; e smettetela di dir che è a proposito della malattia... Mio padre è morto di male brutto analogo, ha sofferto tanto e sicuramente non è stato meno coraggioso.
Interessante come quasi tutto quello che dici sia totalmente falso.
1) Wozniak non e' mai stato allontanato, si e' fatto da parte sullo sviluppo del prodotto nel 1987, molto dopo la dipartita di Jobs. Riceve tutt'ora uno stipendio da Apple.
2) Xerox ha ottenuto share di Apple per aprire le porte e permettere ad Apple di usare i prodotti del PARC, di cui del resto non sapevano che farsene. I ricercatori che si sono spostati in Apple sono stati *ben contenti* di farlo, visto che le loro scoperte venivano accolte da Xerox con risolini e battutine sulla loro utilita'.
3) Non ha riconfezionato BSD, sei profondamente impreparato. Il layer BSD di OS X e' solo uno dei 4 layer, ed e' quello che garantisce la compatibilita' POSIX. Kernel diverso, internals diversi, praticamente tutto diverso. Gli sviluppatori (Free)BSD sono per altro molto felici che l'abbia fatto, visto che ha fruttato assunzioni per gli sviluppatori e un bel po' di software.
4) Darwin non e' mai stato chiuso. Questa informazione e' talmente falsa che Darwin e' disponibile solo via sorgenti. Invenzione pura.
5) OpenDarwin non e' la versione open di OS X (ROTFLMAO).
Giusto per far capire il livello di informazione eh.
concordo in pieno....in questa sequela di presunti esperti da forum non ho letto una riga su Linux, che sotto tutti i punti di vista (tranne i formati proprietari) è un passo avanti a tutti....vedetevi qualche video su ubuntu, fedora e poi capirete la differenza tra il marchio in senso marketing e la filosofia di un gruppo di persone vogliono dare al minor costo possibile la cultura del futuro cioè la rete....
indubbiamente ladri sono stati
Jobs qualcosa di più
nella tecnologia moderna non c'è nulla che nasca dal nulla
spesso il genio sta proprio nel furto più ingegnoso di altri :-)
che Jobs sia stato un figlio di puttana non c'è dubbio
è un mondo dove se non ti fai squalo vieni divorato
per cui i tentativi di beatificazione fanno un po' ridere
ma che sia un genio è indubitabile
c'è qualcosa che stride, oggi.
la vita è ingiusta, ma per qualcuno è ingiusta di più la morte.
lui è stato un grande, non mi sognerei mai di dire il contrario, ha cambiato il mondo e ha cambiato anche la mia vita (si parva licet...)
però... però... oggi c'è stato anche il funerale delle povere operaie di barletta.
e il mio cuore è con loro e con le loro famiglie.
stay hungry. come suona stonata questa frase.
loro non hanno scelto di "stay hungry" lo erano naturalmente, per nascita e per sfortuna.
la fame le ha spinte continuare a lavorare tra gli scricchiolii d un palazzo mal costruito.
"stay foolish" non hanno invece potuto sceglierlo, solo a chi non è hungry è concesso di seguire i propri sogni, di volare alto.
loro non avevano un sogno foolish, ma il sogno terra terra di far star meglio la propria famiglia, permettergli una vita solo un gradino più alto della mera sopravvivenza.
mi aspetto che almeno qui vengano piante più queste eroine per caso, che un eroe predestinato.
Quando a Barletta, Lecce, Bari, e paesi limitrofi, il "popolo", prenderà i forconi in mano e farà pulizia, così come si fa con il letame nelle stalle?
Vendola cosa fà?
Le operaie morte a Barletta, sono un esempio di sfruttamento malvagio, di paesani su paesani, di "Baronie", che vivono sulla paura e sull'ignoranza.
Onore a queste donne, sfruttate da una casta maledetta, un cancro maligno che cresce.
In un paese democratico e civile questi fenomeni non accadono. Da voi, in Puglia, lo stato non c'è, e se c'è, è colluso e connivente.
Dov'è D'Alema? E la Kamusso? Le Femministe akkanite. Non ho visto nessuno.
A quando la vostra rivoluzione?
Mandatemi un messaggio, che dal Nord, arrivo a dare una mano con il mio forcone personale.
Ciao Lily,ieri non ho voluto stare sul blog per vari motivi,e leggo solo oggi il tuo commento che quoto in pieno e ho votato,anche se in ritardo ;) Avrei voluto postare le stesse cose che hai scritto tu (anche se non l'avrei fatto bene come te) ma ho preferito evitare altrimenti mi dicono che critico troppo.Ci sentiamo presto...
Ah, it's time to relax
You know what that means,
A glass of wine,
Your favorite easy chair,
And of course,
This video
http://www.youtube.com/watch?v=gN-DatiEtJ4
Playing on your home stereo
So go on indulge yourself, that's right
Kick off your shoes,
Put your feet up,
Lean back and just enjoy the melodies,
After all, Music soothes even the savage beast.
***
Are you feeling the fire?
Are you ready to explode?
Are your dreams and desires
Riding down an open road?
I'm like a runaway
A heart without a home
Others can laugh and play
I'll fight for every inch i take
I'm desperate to the bone
Stay hungry
Feel the fire
Stay hungry
Don't explode
Stay hungry
With desire
Stay hungry you're alone
Be the hunter and the hunted
Keep your target in your sight
Don't be side tracked or shunted
Let pretenders feel your bite
And if you start to slide
Never show you're weak
Don't feel you've got to hide
Remember what you're fighting for
Remember what you seek
Stay hungry
Feel the fire
Stay hungry
Don't explode
Stay hungry
With desire
Stay hungry you're alone
All right!
If your fire is faded
And you can't feel it no more
If you're tired and overrated
Let me show you to the door
Expect no sympathy
There's none to be had
Open your eyes and see
There's no room for the wannabees
The has beens or the bad
(Twisted Sister)
***
(un ringraziamento speciale agli Offspring per l'intro "Time to Relax")
Gradivo scrivere qualcosa.
E' arrivato oggi mentre ragionavo sulla situazione generale del paese pieno di gente mafiosa che vota i cialtroni.
Inizio comunque con un pensiero per Steve Jobs che ci ha lasciato. Anche lui, preso dalla morte.
Nessuno sfugge, forse bisogna ricordarlo più spesso.
Assistiamo alla profonda crisi del sistema cosumistico, dove agenzie di rating, finanziatori, speculatori, banche dettano l'Agenda a tutto il mondo.
Una colite di uno di coloro che gestiscono quel che ho suscritto, è probabile costi due o trecento morti al mondo. Non oso analizzare un errore. . .o una speculazione.
Tali elementi usano, per transare, decidere, spostare capitali, comunicare, quel che si chiama "globalizzazione".
Ricordo che tale cosa non esisterebbe senza la rete, internet.
Pertanto si può ben dire che tali elementi del "mercato globale" aciscono alla velocità della luce, le cose le fanno sfruttando il mezzo più veloce che ci sia.
L'economia, viaggia alla velocità della luce. Ha reso il mondo veramente piccolo. Non solo l'economia, è ovvio.
Penso che concordiate con me, comunque, che tale elemento, nelle più varie sfaccettature appena accennate in precedenza, sia estremamente veloce e può usufurire, oltretutto, del vantaggio della segretezza.
Senza troppi clamori decidono qualcosa e con una velocità strepitosa fanno viaggiare le loro decisioni.
In maniera estremamente veloce, miloni di individui, si ritrovano in mutande potendo opporre semplicemente dei parlamenti che dovranno legiferare con due o un parlamento di mille o cinquescento persone che dopo due o tre passaggi di discussioni, emendamenti, forse approvano una legge già obsoleta.
La politica arranca dietro l'economia per difetto di tecnologia.
Non basta dimezzare il parlamento.
Una volta eletto un governo di MASSIMO 19 ministri (leggi "Legge di Parkinson" di Parkinson), le leggi proposte vengono votate dal popolo con la velocità della luce (via internet) e la rappresentanza è veramente del popolo.
Che abbia avuto intuizioni geniali è fuor di dubbio. Che le abbia sfruttate economicamente pure. Che si sia mosso da squalo in un mondo di squali è tipico della mentalità stellestrisciata. Le sue (e dei suoi collaboratori) invenzioni mica le ha messe gratuitamente al servizio dell'umanità. Vorrei specificare che, a mio avviso, se si ritiene un genio stronzo, o genio del male, gli si fa il culo non gli si toglie la patente di genio. A Pizzaland, faccio notare, alcuni idolatrano uno Gnomo che ha trovato una scatola già inventata da altri e l'ha riempita di tette e culi...
Fra proporre un i-pod e proporre Emilio Fede passa comunque una sottilisssssima differenza. Poi possianmo appendere entrambi a piazzale Loreto...solo che uno lo appendo coi guanti bianchi l'altro no...
1. le sue esperienze in politica riguardano attività di ATTACCHINO di manifesti elettorali per il partito liberale italiano - PLI !!!!!!!
2. l'attività politica nel college riguarda manifestazioni contro la guerra in VietNam
per le quali rischiò di essere manganellato dagli sbirri
- me cojoni com Spin, io la differenza ce la vedo, se tu non la vedi vuole dire che stai ancora a dormì!
certo con la feccia che c'è in Italia...se ne fa de confusione !!!
solo a pensà a bertinotti o a dalema !!! molto meno "comunisti" dello Steve!
sicuro!
ps. ha solo parlato agli studenti, ma tra le righe ha trasmesso un messaggio
rivoluzionario!...da capire !!...quello che trasmette er nano der cazzo...non ha
nulla di rivoluzionario...escluso per dalemiani o piddini rincoglioniti!!!
io l'ho visto e il film lo fa apparire francamente odioso
pieno di sé
megalomane
perfezionista
pazzoide
offensiv ed egocentrico
ma è solo la prima parte della sua vita
e nemmeno Bill Gates ci fa una bella figura
e nemmeno The Social Network fa fare una bella figura a Zuckerberg, il fondatore di facebook
poi le cose per i primi due sono divenute più complesse, si cresce, si cambia, per Zuckerberg non saprei
e anche Jobs è cresciuto, è maturato, anche se non ha perso la sua capacità di venditore, la sua facoltà di suggestionare il pubblico
io ho ricordato qui subito il suo carattere odioso
l'ho chiamato figlio di puttana
ma resta un personaggio affascinante, un grande mito dei nostri tempi e non si può eliminare la sua grandezza insieme ai suoi difetti
vistose entrambe le cose
ma che stanno insieme in un quell'incredibile miscuglio di bene e male che sono i grandi uomini
Grilloblog,
questa volta mi hai deluso,
mi hai pubblicato questo post sul "melagenio" , segui la corrente della massa, certo che ne accumuli di visite e posts sul tuo sito in questo modo, facile facile e molto commerciale...
mi stupisce che anche qui la gente si lasci incantare dal discorso del melagenio, discorsi da commdeia americana di 3a scelta, belli nella forma ma banali nei contenuti,
provate a chiedere ad un disoccupato o a chi è stato licenziato con famiglia a carico, provate a chiedere a chi subisce altri guai senza via d'uscita,
PROVATE A CHIEDERE A LUI DI UNIRE I PUNTINI DELLA PROPRIA VITA, PROVATE A CHIEDERE A LUI CHE FORMA HANNO I PUNTINI UNITI CHE SI RITROVA ALLE SPALLE...
belle parole di una persona certamente brillante, forse un genio, ma altrettanto certamente molto "paraculo".
Lui ha puntato molto sul design e l'idea di esclusivita' dei suoi prodotti , visto i costi sproporzionati rispetto al valore effettivo, lui è una specie di ARMANI della tecnologia, tipo "Bang & Olufsen" .
Se poveraccio non fosse morto così giovane , avrei sostenuto che è stato un di quelli "nato con la camicia" e che si è anche giocato bene le sue carte per far breccia nella psicologia della gente,
se per esempio l'Iphone costasse 300 euro , cioè , il suo valore effettivo, non avrebbe lo stesso successo, sicuramente.
mia moglie ha l'iphone4 , io un vecchio Nokia N97 , io con il mio riesco a farci di tutto, mentre con l'iphone no, ha molte meno funzioni, meno possibilità perchè è chiuso verso il mondo esterno.
Però con l'Iphone puoi fare il figo con gli amici perchè il melagenio ne ha fatto uno status symbol, mentre con l'N97, non c'è nulla di figo, anche se 2 volte più potente e completo.
Ecco, questa io la chiamo genialità, fare in modo che la gente si compri i prodotti della mela solo perchè fa "fighi" e non per l'effettivo valore della tecnologia nel prodotto.
Ciao a tutti,
provate a fare voi quello che ha fatto lui....
-appena nato, dato in adozione ad una famiglia della "working class", ha sempre vissuto con questo senso di abbandono.
- al college i soldi dei suoi finiscono già dopo le prime rette e non si laurea.Sempre al college, avendo perso il diritto alla stanza dorme sul pavimento di quella di qualche amico e ricicla bottiglie di coca cola; si fa i chilometri solo per un pasto.
-costruisce Apple nel garage dei suoi.Poi l'America è l'America e trovi sempre qualcuno che investe su delle buone idee (Mike Markkula), a differenza dell' Italia dove si fregano le idee e l'inventore ci rimane come un fesso.Quando Apple cresce viene assunto un amministratore delegato con esperienza che gli dà una pedata e lo butta fuori....a questo punto molti italiani sarebbero a piangersi addosso, e a chiudersi in casa di mammà dando agli altri la colpa (a torto o a ragione). Lui invece investe sulla Pixar e fonda la Next; dalla prima arrivano lavori a dir poco pregevoli, dall'altra mac os x.
-"costringe" una Apple ormai alla canna del gas a riassumerlo.
-sforna un successo dopo l'altro. a tutt'oggi i suoi computer sono i migliori al mondo e i suoi mobile devices una genialata.
Volete fare i fighi e sentirvi fuori dal coro? Bene, allora continuate a lavorare su computer pieni di virus,e con incompatibilità che non risolverete mai, e quando vi si rompe il telefono andate al centro assistenza dove vi promettono rose e poi per un graffio non vi riparano il telefono.....quando poi avete finito di sentirvi fighi e magari volete qualcosa di meglio, andate in un'apple store a provare un mac, o a fare assistenza per un'iphone, e vedete come ci restate quando il tecnico in un quarto d'ora vi cambia il telefono.
E provate a pensare al lavoro che c'è dietro a un servizio eccellente e a un qualsiasi prodotto Apple prodotto avanzato sotto tutti i punti di vista.
Mentre da una parte si sparla dei RICCHI CAPITALISTI che hanno inculato il pianeta, dall'altra parte si piange quando uno di questi passa a miglior vita.
Considerando poi che fino a ieri nessuno lo conosceva se non per averlo visto in TV, la tanto disprezzata TV, per 10 minuti a fare il discorso del secolo, direi che la logica del tutto e il contrario di tutto ha preso il sopravvento assoluto.
Facendo un giro su FB ci sono milioni di persone tra i quali i soliti politici e gente dello spettacolo che si strappano le vesti per la morte di uno che ci scommetto manco sapevani dell'esistenza.
Il tasso di ipocrisia e pressapochismo è alle stelle, il paese ha i giorni contati e versiamo la lacrima di coccodrillo rigorosamente LACOSTE su di uno che con il suo patrimonio personale avrebbe potuto ripianare da solo mezzo debito Greco.
Va bene così, stiamo andando tutti in malora corpo e cervello e ce lo meritiamo, ci sta bene come un vestito nuovo.
Il prossimo ricco ma solo se italiano che ci lascia le penne, funerali di Stato e lutto nazionale per 3 mesi.
Se dovesse morire il miglior presidente del consiglio degli utlimi 150 anni ci toccherà fare cordoglio nazionale per 5 lustri domeniche incluse.
Che paese di merda, che mondo di merda!
Ausptico una distruzione globale!!!!
guarda, Gianluigi, che non è ipocrisia, e nessuno qui sta compiangendo la morte di un magnate, ci guida l'ammirazione per un genio
Che poi personalmente fosse un figlio di puttana almeno per gran parte della sua vita (lo dice chiaramente il film su di lui I pirati di Silicon Valley) può essere, e che grazie alle sue fortissime abilità di vendita sia riuscito a guadagnare 8 miliardi di dollari è sicuro
ma che sia stato anche uno che ci ha cambiato la vita non lo puoi negare
non c'è solo la cura del cancro al mondo
Quasi esattamente 20 anni io e i miei fratelli abbiamo comprato il nostro primo vero computer: un MacIntosh IIsi.
Ci ha costato una banca di soldi, nonostante il sussidio che ho ricevuto dalla ditta dove lavoravo per comprare un nuovo computer: hardware, schermo a colori, mouse e una stampante HP. Questo Mac, l'ho abbiamo usato per ben 10 anni e ancora funziona come nuovo!
Nel frattempo io e miei fratelli lavoriamo in ambiti nei quali saper usare il computer è essenziale. La facilità e la simpatia del "Finder" del Mac OS ci ha aiutato a fare amicizia con queste tecnologie ed a capirne i vantaggi.
Ieri notte, mentre ero seduto davanti al mio iMac, ho appreso la notizia della morte di Steve Jobs proprio dal mio iPhone: un invenzione geniale che mi permette di avere il telefono, la mia musica preferita, la mia agenda, il blog di Grillo, la sapienza mondiale, le foto dei miei cari e altro a portata di mano. Pazzesco! È tutto questo nasce da una visione di Steve Jobs, un sogno realizzato e condiviso con milioni di persone.
A prescindere da polemiche riguardo alle discutibili condizioni di lavoro nelle fabbriche cinesi, vorrei che si riflettesse sull'importanza dei visionari, delle persone "geniali", sui questi "Leonardo da Vinci" che non ci mettono uno contro l'altro, ma grazie alle loro invenzioni ci fanno sentire più vicini ad altre persone e meno soli, nonostante le distanze e i muri che ci separano.
Grazie Viviana, ho voluto dare il mio modesto contributo ispirato dalla mia vicenda personale da utente di macchine della Apple.
Dal mio primo Mac è nato il mio interesse per l'elaborazione di immagini/disegni. Adesso elaboro le mie foto con l'iMac. Insomma, certe invenzioni ci aiutano a crescere, a diventare creativi e comunicativi. Questo aspetto non va mai sottovalutato.
Mi dispiace che sia morto, anche se non ho mai apprezzato i suoi prodotti per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare!
Era miliardario, ha avuto una vita breve ma felice, ed ha fatto il mestiere che amava, addio dunque, rimarrà nella mente e nel cuore di molti!
Detto questo vorrei far notare che sono morte due giorni fa, 4 ragazze di trent'anni o poco più, non miliardarie, anzi povere costrette a lavorare per meno di 4 euro l'ora, in un edificio fatiscente che è crollato loro addosso, per arricchire, almeno così pare, i grandi marchi della moda!
Non voglio criticare certo questo post a steve jobs, è comprensibile, ed anche giusto forse, ma
credo che anche le vittime di barletta ne meritino uno, sia come esseri umani, sia come esempio di quanti tutti i giorni con i loro sacrifici, col loro lavoro malpagato, e senza diritti, facciano la fortuna di questi vip, famosi, amati, e coccolati!
Se per vincente si intende anche avere sempre la capacità di farsi sfiorare dalle ali della bellezza, quando la incontri, e raccogliere con gratitudine un insegnamento di saggezza che ti porta in alto, invece di guardare sempre in basso e al peggio, allora sì.
@ gabriella e matteo
E voi sareste i vincenti?
Non rido perchè non mi piace offendere!
Però una cosa voglio dirvela:
Non abbiate la parola, più veloce del pensiero!
Concordo con Matteo: questo è un post da perdente, e aggiungerei intristito.
Un detto orientale dice: dai a un uomo un pesce e lo avrai sfamato per un giorno; insegnagli a pescare e lo avrai sfamato per tutta la vita.
Ecco, Jobs è uno che ha cercato di insegnare ai giovani a pescare; tu sembri appartenere alla categoria di quelli che danno un pesce, inutilmente.
Siate affamti, siate folli!
steve jobs ha avuto anche una vita bella e ricca, ma non solo. essere licenziati a 30 anni dal progetto che si è creato, non è bello. ma ha continuato a guardare in su, per volare alto e c'è riuscito. Fino al cancro che l'ha nuovamente messo ko. Non si è accontentato, non si è arreso. Ha creduto di poter ricostruire, spinto dal suo genio creativo, in un paese che lo ha cresciuto facendogli credere che esiste sempre una nuova possibilità, a patto di saper accogliere i cambiamenti che ti portano a volare alto.
le ragazze di Barletta invece, sono cresciute in un paese che ti insegna a guardare in basso, ad arrangiarsi x difendere la mediocrità, ad accontentarsi di resistere in una guerra di poveretti della vita, dove ci si confronta con altri poveretti, omologandosi nelle medesime questioni di chi guarda in basso, indietro, sempre allo stesso modo. Questo è l'insegnamento appreso dai genitori, dai vicini, dagli amici, dalla gente. E, cosa più deludente, è l'insegnamento appreso dalle istituzioni, dai vertici,da coloro che dovrebbero educare a sviluppare mente e pensiero, per migliorare il mondo e le sue genti. Da coloro che dovrebbero fornire strumenti, mezzi, esempi, opportunità, per volare alto e fare volare alto, come steve jobs.
Invece questi rappresentanti di vertice, sono lontani anni luce dalla bellezza illuminante, senza frontiere. Anzichè insegnare come illuminare, implodono ineluttabilmente nel loro pensiero, trascinando gli altri. Solo che loro, anche se implosi,possono restare in piedi; gli altri, di più dignità ma più fragili, non protetti, periscono fra le macerie. Sanno di avere un tempo limitato, ma non gliela fanno, come sollecitava Steve Jobs, a non sprecare l'esistenza vivendo la vita, (o forse il male), degli altri. Per questo è importante tenere a mente il monito di Steve, metterlo in pratica. Per onorare le ragazze di Barletta e aiutare gli altri giovani che non vogliono implodere.
Vorrei rispondere a Ancona e il suo parallelismo tra barletta e la morte di Jobs.
é un esempio di come spesso in italia vi sia un problema di visione :di vedere le le cose ,
jobs ha insegnato che per fare successo non bisogna guardare al profitto , il lavoro di eccellenza ne fa una conseguenza ,la povertà ti rimane sempre attaccata e non solo quella materiale ,ma quella interiore.Non mi piace questo commento da perdente su 4 morti a barletta per 4 euro in relazione alla notizia di Jobs .In quanto ai suoi prodotti sono semplicemente i migliori ,sono capolavori di estetica e sono educativi ,io un pc non l'ho mai avuto e non ne avro' mai uno ,e di jobs ne ho una grande ammirazione.
Per quanto tu possa non amare i prodotti dell’azienda di Jobs, ti renderai conto che anche quelli che usi tu derivato in molta parte anche dalle idee che quest’uomo in 30 anni di lavoro ha concepito.
Con tutto il rispetto per le persone di cui parli, Steve Jobs è un’inventore che ha lascerà al mondo traccia di tutte le sue innovative idee.
Il paragone che fai è quanto mai ideologico e fuori luogo.
È un po’ come dire che il giorno di prima di Einstein è morto il postino del suo paese, ma la stampa internazionale non ne ha parlato.
Ciao L. di Ancona delle 15,05 , condivido con te il non aver seguito le mode e le politiche che la Mela ha adottato. Le mode o le segui o le rifiuti.
in merito ai lutti di Barletta, fin quando non ci sarà una coscienza che rifiuta le politiche di sfruttamento, le politiche del prezzo più basso a tutti i costi, ed il non rispetto delle basilari regole di sicurezza, dove vogliamo andare ?
E chi sono le aziende che si nascondono dietro a questi sfruttamenti ? Vanno diffusi i nomi. Se compro un prodotto che alimenta lo sfruttamento divento indirettamente complice anche io. Non voglio indossare abiti sporchi di sangue, cibi sporchi di sangue o mobili insanguinati.
Vabbè facciamo quello che volete voi, benaltrista, invecista,(poi sarei io il dispensatore di slogans) così è, se vi pare , in fondo le parole rimangono, ognuno le può leggere e giudicare!
Saluti.
Poi sarebbe Grillo il qualunquista auhauhauhauhauhauhauhahua, poveri stronzi rossi, non è mica il primo e non sarà l'ultimo commento del genere, purtroppo. Siete sempre carichi di invidia e rabbia gratuita, almeno fatevi pagare ehehehe.
Mettiamola così, se non fosse per Jobs e pochi altri voi frustrati invidiosi per hobby non potreste scrivere stronzate di tale portata, e non potreste manco invadere il web con le vostre porcate spacciate per discorsi "alti".
Dovreste ringraziarlo, invece....
Se di parla di cavoli: ecco però, ci sarebbe da dire anche sulle melanzane, non parliamo poi delle cipolle e delle carote... e il sedano, il povero sedano dove lo lasciamo?
@ viviana,
rileggi bene il mio commento, non ti scaldare inutilmente, ragiona!
Ho scritto che il post è comprensibile e giusto.
Nessun benaltrismo, casomai lo definirei:
"Anchealtrismo"!
Ho scritto che "anche" le ragazze di barletta meriterbero un post!
Saluti
scusami l, ma col benaltrismo non si va da nessuna parte
e allora zittiamoci tutti, perchè di qualunque cosa si parli salterà su un Pierino come te a dirci che si poteva parlare "di ben altro"
ma fammi il piacere...!
ma quando in casa ti chiedono se oggi ti va bene il pollo, tu rispondi "Come si fa a parlare di pollo con milioni di bambini che muoiono di fame!"?
ma stai sul pezzo!
@ silvanetta ed andrea
Forse non avete letto bene il mio commento,
è l'unica spiegazione!
Non ho nulla contro iobs.
Non ho nessuna critica da fare al post.
Ho detto solo che dietro questi vip, c'è il lavoro di molte persone, spesso sfruttate,
e che riterrei giusto dedicrgli un post.
Le povere, operaie di barletta ne sono un esempio,
visto che lavoravano per produzioni appaltate
dall' alta moda.
Infine accusare "me" di populismo da parte di una fanatica di grillo, fa un pò ridere, ma vabbè, le opinioni sono tutte legittime!
Non riesco veramente a capire la connessione tra la morte di Steve e quella delle 4 operaie. La piccola differenza è che Steve lo conosciamo tutti, molti lo stimano (uso il presente perché con la sua morte queste cose non smetteranno di esistere) usiamo i suoi prodotti ed è stato un grande innovatore.Le morti sono tutte uguali, le celebrazioni che ne conseguono no. Allora dai ricordiamo anche mio zio morto sul lavoro schiacciato da una pressa,perché mio zio no e Steve si? Perché Steve ha fatto piu cose per l'umanità di mio zio, semplice no?
PERCHE’ SI ABBANDONA IL BLOG DOPO ANNI DI ASSIDUA FREQUENTAZIONE?
I motivi sono gli stessi di quelli elencati da chi è già andato via, per cui ritengo inutile ripeterli.
Ma ce n’è uno, in particolare, che alla fine mi ha indotto a prendere questa decisione ed è il livello di profondità raggiunto da quel fossato che si è costantemente scavato intorno al M5*, per evitare che venisse “contaminato da corpi” considerati estranei ma che, al contrario, se fossero stati accettati e con essi si fossero unite le forze, avrebbero potuto contribuire a realizzare, concretamente ed in minor tempo, molte delle splendide idee elencate nel programma.
Che dire, è stata una bella esperienza ma alla méta desiderata, giorno dopo giorno sempre più soli ed isolati, purtroppo non ci si arriva mai…
P.S.
Ah, dimenticavo, mando un caro saluto a tutti gli amici del blog, rimasti ancora liberi pensatori, ed un sentito VAFFANCULO (tanto per usare un famoso adagio di Beppe) ai noti ruffiani e cortigiane varie che hanno fattivamente contribuito al crollo dei contatti ed all’allontanamento dal blog di tanti ottimi pensatori.
@ Alfonso
sai che mi era venuto il tuo stesso sospetto? esteso però alle mini donne acide che si sono autoelette "guardiane del blog".
Chiunque di loro potrebbe essere questo essere immondo che oggi si firma yo yo.
yo yo
Nick molto appropriato per te.
Tu lo sai che movimento fa lo yo yo ?
E' lo stesso movimento che fai tu con la testa e magari anche con l'ingoio.
Con questi tuoi commenti hai fatto capire che sei uno della cricca multinick.
Quello ufficiale lo utilizzi per i commenti normali e gli altri per offendere e dire cazzate, ce ne siamo accorti in tanti sai.
Ciao Franco, capisco benissimo il tuo post e a chi facevi riferimento, per questo ti quoto in pieno, ma non mollare dai, prenditi una pausa al massimo...capisco che certe cose stufano però c'è sempre speranza..., anche per questo blog..
Oltre alle cortigiane è arrivato anche il ruffiano per eccellenza, che sta' sempre attento a non farsi riconoscere, cambiando continuamente nick. Come se questo accorgimento fosse sufficiente per non far capire chi è realmente lo stronzo che si nasconde dietro.
E con il suo arrivo, ora sì che il blog è al completo...
Francuzzo merduzzo (presunto alduzzo merduzzo di napoli) scrive:"A non rileggervi più...". Si ok abbiamo capito, ma con quale nick non ci rileggerai? No perchè tolto aldo e franco, rimangono altri 98 IH IH IH.
Io invece dico che scriverai praticamente sopra il mio commento, o meglio (peggio) l'avrai già fatto più sotto.
Sicuro di aver completamente "azzeccato" vado a festeggiare alla faccia del multipadre alduzzo. LOL
Ps. Quel padre scritto 2 volte non è un errore, ho voluto differenziare i tuoi veri padri padri dai padri, che naturalmente sono molti di più. EH EH EH EH.
Senti chi parla di 2 nick, il mitico (un vero mito, non esite LOL) Aldo detto alDUCEtto, ma anche franco, ma anche pino, forse michele, molto probabilmente franfesso, credo gennaro, sicuramente ettore, paride, costanzo, achille, ulisse, nicola, ò scem, ò strunz, l'ALSTRONZO di sotto ed altri....
Il multinick per eccellenza del blog, il super trollone coglione dell'alduzzo merduzzo. 'Mazza quanti nomi ti hanno dato i tuoi, ma quanti padri padri hai? JAJAJAJAJJAJAJA
Ps. Dal candore delle 2, al coglione del solito PORCOLETANO.
Le cortigiane di cui parlavo, erano intese in senso lato ma qualcuna, causa la coda di paglia, si è sentita in dovere di rispondere e non ha perso tempo a farlo. Con il consueto livore, ovviamente.
A non rileggervi più...
@ Tinà,
non riuscivo a capire cosa volevi dire con "se lui non è riuscito a sconfiggere la morte non ci riuscirà nessuno", tant'è vero che avevo già cominciato a grattarmi le parti basse...poi ho capito il qui pro quo.
Saluti anche a te.
@mariuccia,
hai perfettamente ragione, le idee del Movimento non si dimenticano né si abbandonano.
Lascio il blog non perché non condivido più le idee del M5*, anzi, dopo anni di frequentazione devo dire di aver imparato tante cose ed oggi sono ancora più incazzato e deciso di prima a cercare di cambiare in meglio le cose in questo paese.
Ciao.
Rifletti che se lui non è riuscito a sconfiggere la morte non ci riuscirà nessuno. E ti senti più fragile.
........
E' peggio. I puntini li ha uniti un genio creativo , un folle determinato , lucido , un manager accurato che non solo ha anticipato i bisogni del suo tempo , ma li ha creati. L'esempio piu' bello del marketing dove il mondo usa i suoi strumenti a volte senza saperlo , ne ha fatto uno strumento di vita come un braccio , una mano . L'esempio piu' bello dell'uomo , del mondo fatto di persone , uno degli ultimi.
.........
Chi doveva unire i puntini mentre LUI ne muoveva altri E' MORTO E CON ESSO LA MEDICINA .
........
i puntini nella cura di certe malattie nella medicina è rimasta agli anni 90 ....si muore come e piu' di 10 anni fà ; NIENTE E' STATO SCOPERTO e basta fare un giro su internet e sulla base di certe patologie ( tumore al pancreas ) sai statisticamente quando muori . Muori dopo 5-6 anni se hai intorno le migliori equipe mediche e chirurgiche , muori dopo poco mesi ....se ne hai altre. A parte la fortuna ..
:::::::::
Chissà se la nostra società dà priorità alla VITA o al business . Frase banale ; si puo' mutare in costo x terapia o spesa pro-capite per terapia = business.
Questa è l'era infatti della chemioterapia , delle cure che spolpano i risparmi dei futuri morti , come fanno la finanza selvaggia , i derivati ed altro.
E' chiaro che se stati sono merce di saccheggio , non vedo come la vita umana non possa che essere un centro di spesa . Tra l'altro l'aumento dei morti diminuisce il debito pubblico
Ora ci si chiede perchè uno degli uomini piu' ricchi del mondo e geniali del mondo muoia come l'ultimo dei mediocri o normali.
Chissà quanti geni HANNO AMMAZZATO perchè pericolosi per multinazionali , lobby potentissime che girano per il mondo.
Oggi un nuovo genio , che mette gratuitamente al servizio il suo talento a gratis per i cittadini del mondo non puo' nascere .
Oggi un Albert Bruce Sabin....lo uccidono all'istante .
Quando è nato questo blog era il solo spazio di confronto e discussione,ora il web è strapieno di punti di incontro e non dimentichiamo il Fatto.Non venire qui non significa aver abbandonato l'idea del M 5 S ,NON CI SI PUO' PIU ADATTARE al vecchio modo di concepire la politica e penso che anche tu che ci saluti,continuerai ad essere dei nostri.
@Franco,
quanto ti capisco e condivido quello che dici.
A dimostrazione di ciò che hai scritto vedrai quante fetecchie tra non molto metteranno le loro manine rosse sotto il commento.
Ciao, mi dispiace sinceramente.
guarda che questo non è un santuario
alcuni sono andati a fare cose più attive
altri hanno aperto propri blog o sono su facebook
ce ne sono poi molti (alcuni erano molto famosi come Ces Bec o Charl Bukos, che semplicemente non riescono più a postare
inutile chiederne il perché a quei 4 ragazzi dello staff
nemmeno ti rispondono
probabilmente perché nemmeno lo sanno
Me ne vado da questo blog sul quale da ora in poi, causa molta imbecillità di molti, non scriverò piu.
Ogni tanto vi entrerò per leggere; informarsi non fa mai male.
Saluto gli amici che mi sanno loro amico, e sanno pure che sono loro grato per i tanti scambi di idee, ma ho preso la mia decisione che non riguarda certo loro; anzi...
Come scrisse Mino Maccari,: "Quando l'imbecillità stravince, essere sconfitti è un onore". E io vi aggiungo di mio che "Mi sono stufato di ricevere onori dalla mattina alla sera".
Il blog è di per se valido e pullula di persone ricche per buoni sentimenti e per cultura, ma ciò non basta.
Quelli che mi hanno fatto decidere in tal senso sono gli avvoltoi. Di quelli non ne posso proprio più. Perciò voglio smettere di rischiare di alimentarne gli appetiti e i commenti malati.
Agli altri, gli amici...
a Beppe, se mai leggesse qualcosa di questi post (cosa di cui dubito),
e ai buoni, nonostante che il termine buono ci faccia oggi sbellicare dalle risate, il mio più caro saluto e il mio ringraziamento.
Ringrazio e saluto tutti i quanti.
Non me ne vado in punta di piedi.
E non me ne vado sbattendo la porta.
Per alcuni di voi: a ri-qualcosa da qualche altra parte.
sai che davvero non credevo più, che ci fosse ancora qualcuno che credesse veramente che il male potesse essere sconfitto.
io non lo credo, ma non importa.
se, per mancanza di sensibilità avessi dovuto ferirti in qualche modo, me ne dispiaccio.
non era indirizzato a te quel sottocommento.
ciao
non ho seguito abbastanza negli ultimi tempi da poter capire che è successo.
confesso che ieri (era ieri?) ho letto un commento amaro di Ermanno e qualcosa avevo percepito.
se si tratta di attacchi personali...a Ermà...ma sai quanti ne ho ingoiati io in 12 anni che navigo? a palate! e ho scoperto che la reazione più tosta, in rete...è IGNORARE. fa rosicare tantissimo il nemico...il quale poi in genere abbandona stremato.
Ermanno, nun te ne annà...ma se proprio te ne devi da annà...ti seguirò sul tuo blog ;)
un salutone.
davide.
Viviana, Lenin è davvero triste che qualcuno nel blog insulti o tratti male una persona. Se non si condivide un commento può essere, ma arrivare ad offendere, è inaccettabile. Capisco quanto dia fastidio e come ci si rimane male, per cui sarebbe bene fare qualcosa per evitare il ripetersi di questo comportamento incivile. Siamo tutti sotto un cielo e non capisco tanta cattiveria. Ad Ermanno vorrei dire di valutare quante sono le persone che al contrario li condividono i suoi commenti e sorvolare su quel qualcuno: anche Pasolini e tanti altri geni sono stati criticati.
Mi dispiace Ermanno, ogni amico che ci abbandona resta un vuoto triste. Una persona intelligente come te non dovrebbe soffermarsi dinanzi a qualche imbecille ma girarsi e continuare, ignorando chi rappresenta il nulla. Anche io avevo pensato di abbandonare poi mi son detta che sicuramente è proprio questo che vogliono questi esseri inutili per cui non ne vale la pena.
Ripensaci, ciao ciao
" Il vantaggio più grande che ha il male
nei confronti del bene,
è quello che gli diamo noi. "
Non dimenticartelo carissimo amico. non lasciare loro ulteriore spazio. Con stima. stefano.
Stefano magone (bipbipziomar), reggio emilia 06.10.11 15:12 |
PPLE LA MELA MARCIA
La Apple (quella di Steve JOb) utilizza coltan per la produzione dei suoi prodotti un minerale piu stabile del quarzo ma anche un minerale che in Congo crea guerre e sfruttamento del lavoro minorile in condizioni disumane.
Alcune parti dei prodotti Apple arrivano da quella Foxconn compagnia cinese che costringe i suoi lavoratori a condizioni disumane registrando negli ultimi anni un numero di suicidi elevatissimo (per questo la Apple si è guadagnata la denuncia di ben 36 ONG cinesi).
Dai rapporti di Greenpeace, che periodicamente mette i colossi dell'elettronica a confronto: Apple risulta l'azienda meno attenta all'impatto ambientale e sinora non ha risposto con alcuna azione concreta per migliorare il proprio indice, a differenza di altri colossi dell'IT mondiale.
Acquistare e come votare e supportare, chi lo fa ho e un ignorante ho una persona senza sensibilita e morale.
Steve Job non e un genio e ben che meno un benefattore.
Oggi e morto lui ma quante vite sono state portate via con la produzione dei prodotti Apple.
La propaganda informativa queste cose non le ha dette.
Dissento in molte cose.
1° suicidi alla Foxxconn. Apple e solo Apple si è mossa per avere migliori condizioni di salario e di vita in fabbrica per gli operai. Ricordo che la Foxxcon lavora per tutti (tutti) i colossi dell'informatica e della comunicazione. Solo Apple si è mossa. Però attaccare Apple è più facile che attaccare altre marche meno prestigiose o scendere finalmente in piazza per spazzare via un maledetto governo che è rosso fuori e molto più che capitalista dentro. Se si vuole qualcosa ci si dovrebbe anche muovere per ottenerlo invece di aspettare che qualcuno lo ottenga per te. in questo modo si ottiene solo di essere sfruttati.
2. vogliamo parlare di prodotti che guardano all'ambiente? parliamo allora di computer con la scocca in alluminio per essere maggiormente riciclati, di retroilluminazione a led per il risparmio energetico (tra le prime aziende a farlo), di batterie a maggiore durata e prodotte con materiali più ecologici. Credi che i plasticoni di Sony siano migliori, credi che le batterie che dopo 3 mesi devi cambiare siano ecologiche, pensi che un computer che paghi 300€ abbia a cuore l'ambiente??? Apple per prima ha eliminato le plastiche dannose dalle sue produzioni, magari adesso non è più tra le prime nei rapporti di greenpeace, ma solo perché era già avanti prima delle altre.
Informarsi un pochetto prima di parlare???
Il coltan è un problema terribile, ma, domanda, con cosa stai scrivendo su questo blog??? con una macchina da scrivere??? puoi parlare di ignoranza e collusione solo se tu stesso non ti macchi dello stesso tipo di reato. Penso però che sia più facile per un'azienda come Apple (o Sony o altre grandi marche) investire per l'innovazione e la ricerca piuttosto che aspettare che lo faccia che ne so... la FIAT e il signor Marchionne (per la cui morte non verserò una lacrima), o lo stato italiano che tagli l'istruzione.
Ringrazio "zio Steve" per aver dato al mondo i personal computer e per avermi dato le cose che mi piacciono.
@Mauro Verbeni:
Scusa, io sono un Apple user, acquisto prodotti Apple e li continuerò ad acquistare.
Sono uno di quegli, a dire tuo, ignoranti.
Scusa se non mi ci sento, soprattutto se a dirmelo è uno che scrive come TE! ("o" con la h, "e" verbo senza accento)
Per quanto riguarda il Coltan e le condizioni disumane dei lavoratori, ti informo che non solo in Congo ma in tutta l'Africa esistono miniere di diamanti o giacimenti di petrolio per i quali non solo vengono sfruttati i minatori, ma vengono uccisi interi villaggi, solo perchè si trovano nelle vicinanze di un giacimento.
Ed allora che fai?
Scommetto che tu non hai mai comprato un gioiello, oppure ti muovi SOLO in bici o in monopattino e non hai mai avuto un'automobile o una moto, perchè sei "sensibile"...
MA FAMMI IL PIACERE!!!
Tornando al discorso Apple, se non ti piacciono i prodotti Apple è un conto (sono valutazioni soggettive pertanto non appellabili) ma non dare dell'ignorante o dell'insensibile a chi segue la filosofia di Apple e del suo fondatore che, per tua informazione, si chiama Jobs e non JOB come hai scritto TU.
Per tutti gli altri lettori del Blog: scusate lo sfogo ma quando ci vuole ci vuole.
In memoria di tutti i Coglioni che hanno fatto ore di coda, magari levando il pane di bocca ai loro figli per comprare la spazzature ed arricchire sto paraculo yankee che ha invaso il mondo con spazzatura di quart'ordine venduta a caro prezzo, Amen
“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”
Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io
sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere
Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.
non capisco questi toni arrabbiati, l'astio.
tutto ciò che c'è da dire è che Steve Jobs è stato un genio. Uno che ha rivoluzionato per sempre il modo di comunicare e lo ha reso facile, intuitivo, grazie a lui ci portiamo il mondo in tasca. uno che è partito da zero, usando solo la sua mente creativa a cominciare dal garage di casa sua. Viva i paesi come l'America, meritocratici e non clientelari, dove se sei bravo ti fai strada. e lui, poco da dire, è stato uno bravo, molto bravo. ciò non ha nulla a che fare con la gente che si fa un mazzo tanto ogni giorno, con gli eroi della vita quotidiana, con le strazianti morti pugliesi. nessun demone, nessun eroe, nessun santo. solo onore al merito, all'intelligenza, alle capacità personali. sono cose diverse, situazioni diverse che non si escludono a vicenda! personalmente le parole di Jobs sono un esempio e uno sprone, anche guardando alla sua lotta contro una malattia che non perdona e che non gli ha impedito di continuare a creare. un uomo con le palle, come tanti certo. ma ripeto, onore al merito e all'intelligenza umana. tutto qua. Valeria, Catania.
Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.
Mi meraviglio di te Beppe che pubblichi questo post su Steve Jobs e ti rendi complice questa mistificazione di personaggi che tanto piace alla nostra società.. Tutto semplice la faceva lui quando poi ha solo avuto un gran culo. I mass media ci hanno dato un altro vitello d'oro da adorare per qualche giorno e tu ci sei cascato in pieno.
Scusatemi non ho capito, è morto un "benefattore" miliardario dell'umanità, Mister Sefano Lavori?, cosa ha inventato questo martire, la cura per i tumori, per l'AIDS, ha risolto il problema della fame nel mondo?. Ma va la dai Beppe, è morto un "inventore" di apparecchi elettronici venduti a caro prezzo (e magari usati anche a scopi militari di sterminio) al popolo cojone risparmiato dal cannone americano. Una cosa è vera se è schiattato lui miliardario pensa cosa aspetta ai poveracci ricoverati negli ospedali (pre obitori) italiani che risparmiano sulle le medicine "tanto deve morire". Che schifo sto mondo che si commuove per sto miliardario e se ne frega di chi muore sotto le bombe dell'esercito del paese del miliardario che sta massacrando in ogni dove. Che Dio se esiste abbia pietà di noi.
Tutto marketing.. E vedi quante persone ci cascano. Praticamente tutti. Arrivederci Steve, Steve qua, Steve la, che grande uomo, che grandi parole (per quelle banalità assurde che ha saputo dire pure Moana Pozzi a grandi line).. Tra l'altro sto tizio in fondo vendeva solo delle grandi e inutili, ma costose e luccicanti,ca**ate Credo nella buona fede di Beppe ma stavolta c'è cascato come un pollastro. Hai proprio ragione, che Dio abbia pietà di noi per quanto schifo che facciamo.
ammirare un genio è perfettamente compatibile con l'esecrare la guerra
non vedo come le due cose nella tua testa possano andare disgiunte
e quando mai il pacifismo è andato contro il progresso tecnologico?
la primavera araba senza la tecnologia si sarebbe diffusa meno rapidamente
e la tecnologia informatica ha reso più facile pretendere la democrazia
per me tutto si combina mirabilmente
Che sia morto un innovatore, una grande mente, uno che ha sempre guardato avanti è certo. Che con la sua scomparsa la Apple abbia perso definitivamente ciò che le restava di umano è altrettanto certo.
Che la tecnologia non sia al servizio dell'uomo ma viceversa, è un forte dubbio, se non una certezza.
La tecnologia per essere tale deve essere duratura e deve aiutare l'uomo.
Purtroppo, invece, oggi l'uomo corre dietro alla tecnologia e per farlo si indebita, magari acquistando a rate ciò che è all'ultimo grido (normalmente per un paio di mesi), per sentirsi parte integrante di una società che corre così veloce da non sapere più dove sta andando, che ti accetta solo in quanto a consumatore.
Quando si parla di sogni realizzati sarebbe bello anche parlare di chi ha reso possibile che questi sogni si realizzassero, e a che prezzo.
Perché senza voler fare della retorica sarebbe bene pensare a chi lavora nelle fabbriche che producono tecnologia.
Magari ci si immagina tecnici in camice bianco che fanno un lavoro ben pagato, ma così non è.
Infatti parliamo di fabbriche che come tutte le altre sono state delocalizzate in paesi in cui i diritti dei lavoratori non esistono.
Oppure sarebbe bene pensare di mettere fine alle torture che intere generazioni stanno subendo per estrarre l'oro del nuovo millennio in Congo: il coltan.
Il coltan è fondamentale ed è presente in qualsiasi apparato elettronico digitale.
Cercate in rete cosa si nasconde dietro il mondo del coltan, e quando comprerete il nuovo modello di tablet all'ultimo grido, oltre a pensare alla grande mente che ne ha creato l'idea, pensate a chi viene sodomizzato per realizzare concretamente quel prodotto, che poi come sempre sarà immesso in un mercato che non ha regole "umane" e che di certo non fra i suoi principi fondanti il rispetto della vita umana.
- Sconvolto dalla pochezza di questo 'articolo' (come anche sul 'Fatto', etc)
1. Convertire un businessman di notevole successo con molti lati oscuri (come é ovvio che sia per arrivare ad essere un ´businessman di notevole successo´), in una sorta di ´miglioratore-del-mondo-tout-court, é davvero un´operazione giornalistico-culturale INCOSCIENTE e DISONESTA. In una parola, é uno SLOGAN che ricalca appunto gli slogan superficializzanti che una multinazione di un certo successo ´inventa´ per vendere i suoi prodotti.
2. In questo senso vorrei fare un esempio caro (carissimo!!) a tutti, vale a dire, il PERICOLO (enorme) di creare STEREOTIPI di ´superuomini´, soprattutto nell´ambito dell´imprenditoria´: BERLUSCONI DOCET!
3. La questione ovviamente non si risolve ´semplicemente´ con il parallelismo tra Jobs/Berlusconi, ma con il ´sistema di pensiero´, discorsivo e culturale, che ´voi´giornalisti e media INVENTATE e DIFFONDETE con questi articoli apparentemente ´innocui´ e cosi´ via.
4. Il punto, in realta´, é molto piu´ COMPLESSO perché implica una serie di ´NON-DETTI´ e di superficializzazioni non solo in termini di informazioni (sfruttamento del lavoro in Cina, sfruttamento delle miniere in Congo, reale impatto sulla ´vita´di queste ´invenzioni esteticizzanti´), ma anche in termini CULTURALI.
5. Ad esempio, spacciare gli slogan BANALISSIMI e per questo imbarazzanti a la ´think different´ e cosi´ via come un ´qualcosa´ di notevole, rappresenta un COLPO MORTALE per chi davvero vuole occuparsi di cultura (e contro-cultura) proprio perché si viene a SATURARE con degli SLOGAN pubblicitari(!) (puerili) una serie di problematiche economiche-politico-culturali (e ovviamente anche informatiche nel caso di Apple) che NECESSITANO approfondimenti (MINIMI almeno).
6. Se un giorno ci ritroveremo un nuovo ´Berlusconi´ un poco piu´ fichetto e ´colto´: non arrabbiamoci troppo: l´avremo inventato ´NOI´!
Mattia, mi ricordo che circa 5 anni fa abbiamo avuto uno scambio di opinioni tramite e-mail. Sono contento che tu abbia potuto realizzare il tuo sogno di uscire dall'Italia. Buona fortuna!
mi permetto di darti SOLO un consiglio amicale. NON stare 'qui' a perdere il tuo PREZIOSO tempo, davvero, magari sei piu' o meno giovane, NON importa. Io, nel mio piccolo, 5 anni fa (5) ero qui a commentare ed a 'sbattermi', come credo tu faccia, a prescindere dalla specificita' del 'post di turno'.. adesso, appuntom, utilizzando il mio tempo, energie, capacita', (per quanto soggettive, etc) sono in una delle migliori universita' degli UK per quanto riguarda il mio soggetto di ricerca. La mia vita e' cambiata TOTALMENTE.
Sono figlio di operai, una persona 'normale'.. non ti racconto tutto questo per fare il pagliaccio, solo per dirti AMICHEVOLMENTE di lasciar perdere: NON cambiaremo MAI la vita di chi non la vuole cambiare, piuttosto CAMBIAMO la nostra, diamoci da fare!
Parafrasando Pavese: nessuno si puo' salvare, a meno che non si salvi da se'!
Non tutti devono avere un dottorato preso negli UK o altrove, ma quello che voglio dire e' di andare dove si vieni ASCOLTATI, CONSIDERATI e, perche' no, PREMIATI, se si ha qualcosa da dire, o fare, in maniera onesta e dedicata.
Spero di aver reso l'idea, questa e' solo la mia vita.
In fondo in fondo tutto è marketing, anche quando urliamo una bestemmia per farci sentire migliori dell'altro.
La cultura non è qualcosa di statico, ma è una cosa dinamica che si sviluppa in una società di pensatori e di attivisti. Altrimenti potremmo guardare le stelle e vedere ciò che è culturalmente antico e buono per l'eternità.
Tutto vero!
Banali slogans pubblicitari elevati a ideologie di vita!
Lo stò dicendo da ieri, e finalmente appare una persona in grado di capirmi!
Grazie matteo!
7
Il vostro tempo è limitato,perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.
Quando ero giovane, c’era una pubblicazione splendida che si chiamava The whole Earth catalog, che è stata una delle bibbie della mia generazione. Fu creata da Steward Brand, non molto distante da qui, a Menlo Park, e costui apportò ad essa il suo senso poetico della vita. Era la fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer, ed era fatto tutto con le macchine da scrivere, le forbici e le fotocamere polaroid: era una specie di Google formato volume, trentacinque anni prima che Google venisse fuori. Era idealista, e pieno di concetti chiari e nozioni speciali.
Steward e il suo team pubblicarono diversi numeri di The whole Earth catalog, e quando concluse il suo tempo, fecero uscire il numero finale. Era la metà degli anni Settanta e io avevo pressappoco la vostra età. Nella quarta di copertina del numero finale c’era una fotografia di una strada di campagna nel primo mattino, del tipo che potete trovare facendo autostop se siete dei tipi così avventurosi. Sotto, le seguenti parole: “Siate affamati. Siate folli”. Era il loro addio, e ho sperato sempre questo per me. Ora, nel giorno della vostra laurea, pronti nel cominciare una nuova avventura, auguro questo a voi.
@ PAOLO RIVERA: ti ho invitato a entrare nei sottocommenti ma tu hai voluto scriverlo in chiaro,e poi sarei io quella che cerca visibilità? Replico la mia risposta: dire a Beppe che aspetto una sua risposta sarebbe una minaccia? Fai veramente ridere i polli! Io ho il diritto di criticare Beppe quando penso che stia sbagliando e lo posso fare solo in chiaro perché non posso aprire i sottocommenti della pagina normale visto che è troppo grande per il mio telefono.Inoltre non posso neanche andare su FB.A me sembra che sia tu a cercare visibilità visto quello che scrivi e visto quello che alcune persone pensano di te...colpito e affondato! Non ci si legge perché ora devo lasciare il blog,ho da fare.Ciao
Tralasciando le cose positive di Mr. Jobs (IL GENIO) che tutti conosciamo, vorrei parlare di alcuni aspetti che vengono messi in risalto sia su questo blog che in atri siti. L'altra faccia della medaglia, parla di prezzi carissimi (come sottolineato da 50stelle) e di pubblicità.
Leggendo i vari articoli sul web viene fuori un marchio "la Apple" che ha fatto negli ultimi anni la sua fortuna grazie all'esclusiva del prodotto. Senza parlare di come sia stata in grado di sfruttare la sua malattia (TUMORE) a fine pubblicitari. Un Jobs che, secondo me, poteva evitarsi queste ultime presenze televisive e godersi la vita. Ma lui, come tutti gli uomini legati alla loro creatura, hanno qualcosa che li rende diversi ma non per questo migliori. Oggi, nello stesso giorno che l'inventore delle comunicazioni per eccellenza ci lascia, l'India presenta la sua tavoletta a prezzi stracciati in modo che tutti possano acceder alla rete e imparare, sfruttando le stesse applicazioni di Jobs. Questo fa la differenza fra una multinazionale che vuol fare solo soldi e il voler destinare lo stesso oggetto per scopi di utilità pubblica. La mia non vuole essere una morale. La grandezza di un uomo e delle sue opere si vede per quello che riesce a donare alla società contemporanea senza voler incidere troppo sulle tasche della gente. E su questo, non ci sono dubbi: le file per comprare a prezzi esorbitanti questi "gioielli" erano uguali in tutto il mondo. Un problema globale per delle applicazioni che forse il 70% ha comprato solo per il gusto di poter dire: IO HO la tavoletta...
Dire a Beppe che aspetto una risposta sarebbe una minaccia? Fai veramente ridere i polli! Cmq io ho il diritto di criticare Beppe quando penso che stia sbagliando e non lo scrivo in privato perché non posso aprire i sottocommenti nella pagina normale perché è troppo grande per il mio telefono,dunque sono costretta a scrivere in chiaro.Inoltre non posso andare neanche su FB.A me sembra che sia tu a cercare visibilità visto quello che scrivi,e visto quello che molti pensano di te...colpito e affondato.Non ci si legge,ora ho di meglio da fare.Ciao
TU VUOI UNA RISPOSTA DA GRILLO
con queste "velate" minacce
(in pratica remi contro)
SCRIVI:
New York...Indignati che protestano ad oltranza in ogni parte del mondo,tranne che in Italia.Sono stufa di scrivere e leggere sempre le stesse cose su questo blog.Io sono italiana e faccio parte di questo Movimento (e lo so io quanto mi sta costando questa scelta...).Beppe,noi ci muoviamo solo quando ce lo chiedi tu,"purtroppo" questa è la realtà.Allora finché non arriverà una tua risposta,posterò ogni giorno solo questo commento: Beppe,cosa cazzo vogliamo fare???? Un saluto a tutti.Aurora Forgione
aurora f., albenga 02-10-11 11:40
----
PAOLO - FINO A QUANDO NON ARRIVERA' UNA TUA RISPOSTA!!!!
non è una minaccia questa?
SOLI
Postato il 30 Settembre 2011 alle 15:27 in Politica
da Beppe Grillo
Il tuo commento:
Beppe,sono stanca di criticarti.Vorrei solo fare quattro considerazioni,secondo il mio punto di vista: 1 se asserisci che Padellaro è schierato allora devi motivare questa accusa con dei fatti e farceli sapere.Grazie. 2 ti sei rotto le palle di girare l'Italia e vuoi che i ragazzi dei Meetup debbano combattere da soli. 3 ci siamo giocati il Fatto e forse pure Santoro,ora non esisteremo più per i media,sempre che tu non abbia un asso nella manica (lo spero). 4 questo Movimento ha un leader (perché lo sei) che non vuole fare il leader.Se le cose stanno così allora smetto di aspettare e sperare in una nostra imponente manifestazione pacifica ad oltranza.Che dio ce la mandi buona e speriamo di farcela lo stesso.Un saluto a tutti.Aurora Forgione.
aurora f., albenga 01-10-11 11:09
---
Paolo - Se tu sei del M5STELLE non vedo il motivo di mettere in piazza i tuoi problemi. Ci saranno altri blogger con cui poter parlare in privato e anche con lo stesso Grillo. Forse, l'unica cosa che desideri è la VISIBILITA'...come quelli che si lamentano per avere un posto in prima fila.
Paolo,quoto il tuo commento ma avrei un ot per te e te lo posso scrivere solo qui perché riesco ad entrare nei sottocommenti solo della pagina dei più votati.Non so se hai letto la mia risposta di mercoledì alla tua accusa che io scriverei commenti minacciosi verso Grillo.Visto che ti permetti di dire queste falsità nei miei confronti allora dimostra dove l'avrei scritto con tanto di commento,data e ora.Le mie critiche verso Beppe sono sempre costruttive,vorrei che si concludesse di più perché ho l'impressione che Beppe,il blog e il Movimento si stiano un po' spegnendo...e io questo non lo voglio! Cmq tu e i tuoi compagni di merende state contribuendo a farlo perché è anche per colpa vostra se molti hanno abbandonato il blog e altri lo faranno.Questo è il blog di Beppe e non il vostro,dunque lasciate in pace la gente che pensa liberamente.Discorso chiuso,non desidero più comunicare con te,ammenochè tu mi possa portare le prove delle mie fantomatiche minacce a Beppe.Io aspetto eh
Beh paolo, se fossi in silvanetta mi offenderei per il paragone!
Diciamo ancona e pesaro, che sono due città vicine che hanno più o meno la stessa consistenza!
per una volta che ne capita uno , che è un genio
e inventa un modo rivoluzionario per pensare e diffondere l'umanità dentro ognuno...lo miscelano
con le solite multinazionali squaliste !
prima , lo accusano di essere ricco (?) come se parlassimo di un nano mafioso qualsiasi!
dopo, si elencano le schifezze dell'Apple !
come se il creatore centrasse qualcosa con gli azionisti, magari i soliti sionisti, a capo !
- italiani troppo arretrati, capisco perchè la lega con tali figuri abbia preso forte su alcuni e ...tutto il resto di nanus e ballerine!
angel acces, barengo → non l'hai capita? eppure ho tentato di fartela semplice, pensando che tu fossi cattolico o che ne avessi una cultura almeno!
ebbene, fingiamo di stare ad un funerale di un
amico o un "eroe" nazionale , nel mentre accade un incidente in strada in cui crepa un poveraccio.
Magari era pure alticcio , forse!..
cosa facciamo, sospendiamo il funerale e buttiamo la bara in un cassonetto per accendere le candele al nuovo morto? (perchè è più fresco ed è più
"sconosciuto" ) ....forse adesso è più chiaro!
boh!? sarà che ho il cervello di un bradipo, ma per ora non l'ho capita.
domani magari avrò l'illuminazione.
lasciate stare lenin, almeno lui un credo ce l'ha; che se ne fa poi?!
uno dei princìpi fondamentali della religione cristiana è l'eucarestìa ! ossia identificarsi con il "capo" immentendo dentro di se (l'ostia) parte del suo corpo (figurato) !
" prendete e mangiate, fate questo in memoria di me"
ora se il gesto si facesse con il corpo (figurato)
di altro soggetto, sarebbe sempre gradito...ma non sarebbe mai la stessa azione! di Cristo ce ne'
fu uno e tutti gli altri...son solo pecorelle !
e detto da un ateo comunista è davvero PESANTE
ma dovevo fartelo capire in qualche modo!
brutto culo vecchio e flaccido, quando ti fa comodo tre innocenti possono pure schiattare perchè lavoravano in una banca.....
questo, ch'era 'n gran fijo de na mignotta sarebbe n'anarchico????!!!
Ormai,sei vecchio Desa'...
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
porcaeva, ciairaggione! spero daesse cattivo...
così arrivo armeno quanto er nano demmerda! come se dice "l'erba cattiva nun more mai"!!!
eh!
ps. aggiungi al commento , caso mai
""" era nostronzo che sognava la rivoluzione pe tutta la sua zozza vita """ --- basta così!
(come disse Monicelli, prima de partì)
Desa',puro che nun c'hai 'n centesimo,nun fa gnente.Te ricorderemo uguale.
Armeno,io te ricorderò.
Ma,'n comunicato cosi' secco??
"Aho,è venuto a manca' Lenindesanbasilio".
Nun te pare troppo spiccio??
Eppoi,qui,sur blogghe è a gratis,poi abbonda'.Fino a dumila caratteri.Hai voja a fatte comprimenti...o turpiloquiarti...
Quanno ce n'hai uno decente,m'o farai sape'.
Eppoi,seconno te,perchè t'ho detto veloce??
Ormai,sei vecchio Desa'...
fruttarò, mebbasta "lenindesanbasilio"!!!!!
eh eh eh !!! senza post...so riservato, io!
e nun c'ho manco 'ncetesimo, eh!
però, è da oggi che ce sto a pensà!
classe 1955 , la stessa mia !!! stai a capì
fruttarò??!!! mah!
ps. dellà c'ho fatto un confronto con l'altro,
er Vladimir originale...scomparso a 54 anni!
a facce caso , so sempre i mejo che se ne vanno prima ...invece i vecchi bavosi non schiattano mai
► abbiate un pò di rispetto per chi vi permesso di avere il mondo a portata di mouse. ◄
LENIN il saggio (il verde appeso), Roma
A dire il vero se di rispetto devo parlare per il mouse, allora lo porto alla Xerox, Jobs riuscì, come ho scritto in precedenza, a fiutare l'opportunità!
E comunque non devo ringraziare Jobs sicuramente più di quanto debba ringraziare altri personaggi del settore!
Io non metto in dubbio i meriti di questo uomo, ma se permettete da Pinguino, non lo santifico e non ne faccio l'idolo dell'informatica, anzi per me è nemico tanto quanto Microsoft, Jobs non s'è comportato tanto meglio di Gates e l'amore che molti hanno per Jobs in realtà dovrebbero riversarlo per Woz, visto che si sta idolatrando un tipo che passò da barba a lunga a schiavizzare i dipendenti, o cercate info quando mise contro il gruppo mac contro apple!
Personalmente sono equidistante tra chi sta buttando merda, in parte a ragione, mettendoci più sociale che informatica, e tra quelli che lo stanno santificando come l'inventore di tutto ciò che è informaticamente "conoscibile"...semplicemente perchè oggi pagherebbero 3000€ anche per un frullatore, basta che abbia una mela stilizzata, ma che svolge le stesse funzioni...a volte peggio o per nulla(What's the Bluetooth? ^_^)
va beh' Lenin...io la penso in maniera diversa, era più genio Woz che Jobs e ripeto, di geni superiori ce ne sono! io non devo santificare nessuno, tantomento chi fino a ieri consideravo il nemico!
personalmente non ho mai usato il mac, l'ho riparato una volta perchè aveva problemi con l'alimentatore! in altra occasione mi fece litigare anche con un cliente...un po'
distratto !...che paragonò un apple portatile da cinque milioni di lire con dei PC che vendevo a certi studenti in zona. Per cui lo mandai cortesemente affanculo! Visto la sostanziale differenza del costo!
per quanto riguarda la storia dell'interfaccia
ti ricordo di nuovo che la Xerox aveva già gettato
i suoi progetti della "finestra" in un secchio!
se non lo sai...informati !
che dopo Steve, per essere corretto, le chiese
la licenza libera è un altro discorso!
il genio era e rimane lui !
Se alla mattina vi guardate allo specchio e vi chiedete se quello chen state facendo e' quello che vi piace fare e la risposta e' no, allora e' il momento di cambiare qualcosa.
Penso che Beppe non a caso abbia voluto dedicare questo post a Steve Jobs.
Non tanto e non solo per commemorare una persona geniale, per quanto miliardaria e per alcuni criticabile, quanto forse per farci prendere spunto da questi principii base, elementari.
Siate affamati, siate folli, siate innovativi, avere il coraggio di combattere per ottenere un cambiamento, per ottenere il meglio.
Non accontentarsi della mediocrita'. E questi sono tempi socialmente e politicamente mediocri.
Forse dovremmo pensare tutti di applicare i predetti principii al nostro vivere quotidiano.
Avere dunque il coraggio di esporsi, di essere protagonisti del cambiamento.
Riprendiamoci la nostra dignita' di uomini e donne e cambiamo questa maledetta societa'.
Cara Aurora, ti ringrazio per le parole di stima nei miei confronti, stima che ricambio sinceramente.
Sul post dedicato, anzi da dedicare a quelle poverette morte nel crollo di Barletta, credo proprio che Beppe lo inserira' a breve. Ne sono sicuro e spero proprio di non sbagliarmi.
Anche perche' e' da qualche anno che mi occupo di una mia battaglia contro il lavoro nero, lo sfruttamento e l'igiene e la sicurezza sui posti di lavoro.
Battaglie che a volte si vincono, altre si perdono. Ma l'importante e' insistere. E io insisto...
Ciao e buona giornata.
Ciao Ciro,è da un po' che ti seguo e condivido sempre quello che scrivi,hai tutta la mia stima.Hai perfettamente ragione infatti questo post mi ha aiutato a capire molte cose...però forse sarebbe stato meglio metterlo a lato e in quello centrale avrei voluto leggere un post sulle povere vittime di Barletta.Ma questo è solo il mio modesto parere.Continuerò a leggerti in silenzio ma con molto piacere!
Il fatto quotidiano è diventato cattivo perché ha la pubblicità del ENI
Steve Jobs va commemorato come un sant'uomo, anche se la Apple appalta la produzioni dei propri prodotti a fabbriche cinesi dove la gente si suicida...
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio. Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima.
Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’
.
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.
Ma il posto lo avete letto o no?!?!
E' il discorso di Jobs alla Stanford University,
un bel discorso che dovreste capire oltre che leggere!
Questo post non è un piedistallo a Jobs, è una spinta a noi.
Dobbiamo darci da fare!
... e a noi restano:
i ”capezzone”...
i "brunetta”...
i ”gasparri”...
le ”santanchè”...
ecc... ecc... ecc...
.
PER TUTTI E PER NESSUNO
Leggo commenti sull'attuale post che vanno dal "VOMITEVOLE" a "JOBS ERA UNO SQUALO".
Difficile dissentire senza almeno una premessa.
CHE VALORE SI DA' ALLA SINGOLA VITA UMANA E QUALE ALLE OPERE CHE CON QUELLE VITE SI ERIGONO?
- A che prezzo furono costruite le PIRAMIDI?
- A quale la MURAGLIA CINESE?
- A quale il COLOSSEO?
Mi fermo qui, perchè vale il concetto espresso e non la quantità delle opere elencate. Inoltre, dell'Italia non aggiungo altro, perché sarebbe impossibile elencare, ma lo stesso vale per ogni opera di valore storico costruita dall'uomo in ogni parte del mondo: QUALE PREZZO, IN TERMINI DI FATICA, SOFFERENZA E SFRUTTAMENTO E' COSTATA OGNUNA DI LORO?
Quale valore si dà alla vita umana, alla sofferenza degli uomini utilizzati per erigere ciò che utilizziamo per distinguerci da ogni altra specie vivente?
Io non nulla in contrario ad inserire un formicaio o un termitaio allo stesso livello di qualsiasi altra grande opera umana, ma noi siamo umani e viviamo e godiamo delle nostre opere.
Persino i cosiddetti "cristiani", che hanno talmente a cuore la vita umana da cominciare a considerarla sacra già dalla fase embrionale, appena il "soggetto" viene partorito, comincia a perdere la sua sacralità e viene invitato a sacrificare la sua vita, se fosse il caso, per "opere" considerate determinanti, come il proselitismo in capo al mondo per convertire "anime".
Rimanendo sul prosaico, quanta sofferenza è costata l'erigere la basilica di San Pietro?
Se prima non si stabiliscono delle priorità tra il valore di ogni singola vita umana e le opere che con tante vite umane sacrificate e tanta sofferenza l'umanità eresse ed erige ogni giorno, ogni giudizio sui "COSTRUTTORI" è nullo!
VALE PIU' DI TUTTO OGNI SINGOLA VITA UMANA? BENISSIMO! BASTEREBBE TRARNE LE CONSEGUENZE FINO IN FONDO.
Non rammaricatevi troppo della sorte degli italiani; tutto sommato siamo solo degli umani e neppure dei più apprezzabili.
Max Stirner
Steve rappresenta anche i mercati
rappresenta il consumismo dal cazzo inutile
Bill rappresenta i mercati con suo windows che cambiando versione tutti i programmi diventano lenti e ti obbligano a cambiare PER LA VERSIONE PIù NUOVA ad aggiornarti TUTTO IL TEMPO
AD ENTRARE NEL CONSUMISMO comprare comprare
cascare nelle pubblicità!
ma forze perche sono un negher cresciuto a frutta e carne fresca allevata da i miei al vecchio sistema contadino
MA OPSSS BRAVO STEVE bravo MERCATO!!
ADESSO LA MONSANTO FA I SEMI CHE SERVONO PER UNA SOLA CULTIVAZIONE
bravo steve bravo mercati! che genio che sei!!
urlano gli italians boys!!
ma io penso ai maya che cultivavano lo stesso mais senza la monsanto senza i mercati che vogliono tuoi soldi
VOGLIONO TUO TEMPO
PERCHE TU PERDI TEMPO PER GENERARE SOLDI PER DARGLILO A LORO tu perdi tempo di dare a tua famiglia per pagarti il IPOD
bravo STEVE
BRAVI UN CAZZO!! vivete da pubblicità anche nel cesso
ieri vedevo uno di voi con su cazzo di IPOD seduto nel metrò "pescando" tirava la lenza e raccoglieva
bella cosa! magari vi splode l'idpod in faccia
perche già siete particolarmente allienati poi arriva chiunque e cascate
Ma! purtroppo penso a mio padre che quando morirà ha donato suo corpo a la facoltà di medicina
perche mi ha detto che lui va a servire a le nuove generazioni fino al ultimo
BRAVO VIEJO! TI VOGLIO BENE E MI VOGLIO TORNARE AI ORIGINI NON SOPPORTO PIù QUI!
TROPPO CONSUMISMO IDIOTA
Ascoltando il discorso di Jobs non ho potuto fare a meno di pensare al mio paese, l'Italia.
Jobs, senza laurea è riuscito nell'impresa di diventare tra i più ricchi del mondo, ha stravolto tutti con le sue idee e le sue invenzioni.
In Italia, senza laurea puoi arrivare a diventare un parlamentare, arricchirti ed impedire ai giovani, a chi merita, di diventare qualcuno.
La mediocrità diffusa, impedisce che le menti geniali, quelli che davvero possono dare un grande contributo, siedano sulle poltrone giuste.
A tutti i livelli vince IL PIU' RACCOMANDATO. Non voglio dire che l'America sia esente da favoritismi e raccomandazioni, voglio dire che in questo campo noi siamo i primi. L'eccellenza per corruzione ed evasione fiscale. I primi in quanto a privilegi politici, imbrogli e truffe.
In questo modo, nessun Steve Jobs italiano potrà mai dimostrare il suo valore, le sue capacità verranno distrutte dalle decisioni di gerontocrazie infinite. Cosi come gli esempi virtuosi, ammazzati da incapaci, scelti per familismo e non per merito.
Azzeriamo questa classe politica, non si salva nessuno.
Io invece le prime immagini che ho visto in TV non è stato il tributo a Jobs, ma il funerale straziante di 4 giovani donne, mamme e lavoratrici, ed di una bimba di 13 anni.
Storie di ordinaria "economia di sopravvivenza".
E il pensiero è corso a quella specie di "datore di lavoro" che prima di essere punito dalla legge, è stato punito dal fato che li ha portato via la figlia di 13 anni.
Lui non aveva azioni quotate in borsa, non aveva aziende multinazionali, macchinoni fuori dall'uscio, barche a Porto Cervo nè settimane bianche a Saint Moritz.
Lui "sopravviveva" in un corridoio di una casa che tecnici compiacenti avevano mantenuto abitata anzichè sgomberarla.
Lui dava da "sopravvivere" ad altre 4 famiglie più malconce di lui in un Sud che non conosce altro che l'arte di sopravvivere come risposta alla latitanza di Stato ed istituzioni.
Sul balcone della piazza dove si è celebrato il funerale, campeggiava una scritta:
"MORTE MENTRE FACEVANO IL PROPRIO DOVERE PERCHE' QUALCUNO IL PROPRIO DOVERE NON LO HA FATTO MAI".
A queste 6 vittime è andato il mio ricordo oggi...
"Ieri ho comprato un iPhone e oggi è morto Steve Jobs. Quasi quasi faccio l'abbonamento a Mediaset Premium..."
La morte di un miliardario ci conferma che, almeno di fronte alla morte, siamo tutti uguali.
A proposito, anche B. è miliardario, per cui speriamo bene.
@ Adriano Castaldini
Grandissima e lucida analisi la tua. Jobs era uno squalo (come Gates d'altronde). Ha fregato a Wozniak la genialità, ha quasi fregato alla Xerox il concetto di sistema a finestre (lo ha comprato per un soldo di cacio da quelli che volevano solo fare fotocopiatrici), ha riconfezionato BSD (che è Open) e ha pure sfruttato la creduloneria di molti sviluppatori che hanno contribuito ad OpenDarwin (la versione Open di OSX) che poi, una volta maturo, ha chiuso (chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, alla faccia di molti).
Volgiamo paragonare lui a Linus Torvalds o a Richard Stallmann, entrambi vivi, ma idealisti e forse per questo meno ricchi?
Per una volta un post di Beppe fa venire veramente il VOMITO; e smettetela di dir che è a proposito della malattia... Mio padre è morto di male brutto analogo, ha sofferto tanto e sicuramente non è stato meno coraggioso.
Amen
Saluti elvetici
c'è qualcosa che stride, oggi.
la vita è ingiusta, ma per qualcuno è ingiusta di più la morte.
lui è stato un grande, non mi sognerei mai di dire il contrario, ha cambiato il mondo e ha cambiato anche la mia vita (si parva licet...)
però... però... oggi c'è stato anche il funerale delle povere operaie di barletta.
e il mio cuore è con loro e con le loro famiglie.
stay hungry. come suona stonata questa frase.
loro non hanno scelto di "stay hungry" lo erano naturalmente, per nascita e per sfortuna.
la fame le ha spinte continuare a lavorare tra gli scricchiolii d un palazzo mal costruito.
"stay foolish" non hanno invece potuto sceglierlo, solo a chi non è hungry è concesso di seguire i propri sogni, di volare alto.
loro non avevano un sogno foolish, ma il sogno terra terra di far star meglio la propria famiglia, permettergli una vita solo un gradino più alto della mera sopravvivenza.
mi aspetto che almeno qui vengano piante più queste eroine per caso, che un eroe predestinato.
Gradivo scrivere qualcosa.
E' arrivato oggi mentre ragionavo sulla situazione generale del paese pieno di gente mafiosa che vota i cialtroni.
Inizio comunque con un pensiero per Steve Jobs che ci ha lasciato. Anche lui, preso dalla morte.
Nessuno sfugge, forse bisogna ricordarlo più spesso.
Assistiamo alla profonda crisi del sistema cosumistico, dove agenzie di rating, finanziatori, speculatori, banche dettano l'Agenda a tutto il mondo.
Una colite di uno di coloro che gestiscono quel che ho suscritto, è probabile costi due o trecento morti al mondo. Non oso analizzare un errore. . .o una speculazione.
Tali elementi usano, per transare, decidere, spostare capitali, comunicare, quel che si chiama "globalizzazione".
Ricordo che tale cosa non esisterebbe senza la rete, internet.
Pertanto si può ben dire che tali elementi del "mercato globale" aciscono alla velocità della luce, le cose le fanno sfruttando il mezzo più veloce che ci sia.
L'economia, viaggia alla velocità della luce. Ha reso il mondo veramente piccolo. Non solo l'economia, è ovvio.
Penso che concordiate con me, comunque, che tale elemento, nelle più varie sfaccettature appena accennate in precedenza, sia estremamente veloce e può usufurire, oltretutto, del vantaggio della segretezza.
Senza troppi clamori decidono qualcosa e con una velocità strepitosa fanno viaggiare le loro decisioni.
In maniera estremamente veloce, miloni di individui, si ritrovano in mutande potendo opporre semplicemente dei parlamenti che dovranno legiferare con due o un parlamento di mille o cinquescento persone che dopo due o tre passaggi di discussioni, emendamenti, forse approvano una legge già obsoleta.
La politica arranca dietro l'economia per difetto di tecnologia.
Non basta dimezzare il parlamento.
Una volta eletto un governo di MASSIMO 19 ministri (leggi "Legge di Parkinson" di Parkinson), le leggi proposte vengono votate dal popolo con la velocità della luce (via internet) e la rappresentanza è veramente del popolo.
Augh!
E vabbè...su Stefanino dico pure la mia...
Che abbia avuto intuizioni geniali è fuor di dubbio. Che le abbia sfruttate economicamente pure. Che si sia mosso da squalo in un mondo di squali è tipico della mentalità stellestrisciata. Le sue (e dei suoi collaboratori) invenzioni mica le ha messe gratuitamente al servizio dell'umanità. Vorrei specificare che, a mio avviso, se si ritiene un genio stronzo, o genio del male, gli si fa il culo non gli si toglie la patente di genio. A Pizzaland, faccio notare, alcuni idolatrano uno Gnomo che ha trovato una scatola già inventata da altri e l'ha riempita di tette e culi...
Fra proporre un i-pod e proporre Emilio Fede passa comunque una sottilisssssima differenza. Poi possianmo appendere entrambi a piazzale Loreto...solo che uno lo appendo coi guanti bianchi l'altro no...
Hasta scelleratoni...
PERCHè NON VI GUARDATE IL FILM DOCUMENTARIO "I PIRATI DELLA SILICON VALLEY"?
BEPPE GRILLO ATTACCHI GLI IMPRENDITORI CHE FANNO SOLDI SPECULANDO E OSANNI STEVE JOBS? MA VA A CAGARE TU E TUTTI I POLITICI DI MERDA!
Grilloblog,
questa volta mi hai deluso,
mi hai pubblicato questo post sul "melagenio" , segui la corrente della massa, certo che ne accumuli di visite e posts sul tuo sito in questo modo, facile facile e molto commerciale...
mi stupisce che anche qui la gente si lasci incantare dal discorso del melagenio, discorsi da commdeia americana di 3a scelta, belli nella forma ma banali nei contenuti,
provate a chiedere ad un disoccupato o a chi è stato licenziato con famiglia a carico, provate a chiedere a chi subisce altri guai senza via d'uscita,
PROVATE A CHIEDERE A LUI DI UNIRE I PUNTINI DELLA PROPRIA VITA, PROVATE A CHIEDERE A LUI CHE FORMA HANNO I PUNTINI UNITI CHE SI RITROVA ALLE SPALLE...
belle parole di una persona certamente brillante, forse un genio, ma altrettanto certamente molto "paraculo".
Lui ha puntato molto sul design e l'idea di esclusivita' dei suoi prodotti , visto i costi sproporzionati rispetto al valore effettivo, lui è una specie di ARMANI della tecnologia, tipo "Bang & Olufsen" .
Se poveraccio non fosse morto così giovane , avrei sostenuto che è stato un di quelli "nato con la camicia" e che si è anche giocato bene le sue carte per far breccia nella psicologia della gente,
se per esempio l'Iphone costasse 300 euro , cioè , il suo valore effettivo, non avrebbe lo stesso successo, sicuramente.
mia moglie ha l'iphone4 , io un vecchio Nokia N97 , io con il mio riesco a farci di tutto, mentre con l'iphone no, ha molte meno funzioni, meno possibilità perchè è chiuso verso il mondo esterno.
Però con l'Iphone puoi fare il figo con gli amici perchè il melagenio ne ha fatto uno status symbol, mentre con l'N97, non c'è nulla di figo, anche se 2 volte più potente e completo.
Ecco, questa io la chiamo genialità, fare in modo che la gente si compri i prodotti della mela solo perchè fa "fighi" e non per l'effettivo valore della tecnologia nel prodotto.
non me ne vogliano i fans della mela! :)
Mentre da una parte si sparla dei RICCHI CAPITALISTI che hanno inculato il pianeta, dall'altra parte si piange quando uno di questi passa a miglior vita.
Considerando poi che fino a ieri nessuno lo conosceva se non per averlo visto in TV, la tanto disprezzata TV, per 10 minuti a fare il discorso del secolo, direi che la logica del tutto e il contrario di tutto ha preso il sopravvento assoluto.
Facendo un giro su FB ci sono milioni di persone tra i quali i soliti politici e gente dello spettacolo che si strappano le vesti per la morte di uno che ci scommetto manco sapevani dell'esistenza.
Il tasso di ipocrisia e pressapochismo è alle stelle, il paese ha i giorni contati e versiamo la lacrima di coccodrillo rigorosamente LACOSTE su di uno che con il suo patrimonio personale avrebbe potuto ripianare da solo mezzo debito Greco.
Va bene così, stiamo andando tutti in malora corpo e cervello e ce lo meritiamo, ci sta bene come un vestito nuovo.
Il prossimo ricco ma solo se italiano che ci lascia le penne, funerali di Stato e lutto nazionale per 3 mesi.
Se dovesse morire il miglior presidente del consiglio degli utlimi 150 anni ci toccherà fare cordoglio nazionale per 5 lustri domeniche incluse.
Che paese di merda, che mondo di merda!
Ausptico una distruzione globale!!!!
Quasi esattamente 20 anni io e i miei fratelli abbiamo comprato il nostro primo vero computer: un MacIntosh IIsi.
Ci ha costato una banca di soldi, nonostante il sussidio che ho ricevuto dalla ditta dove lavoravo per comprare un nuovo computer: hardware, schermo a colori, mouse e una stampante HP. Questo Mac, l'ho abbiamo usato per ben 10 anni e ancora funziona come nuovo!
Nel frattempo io e miei fratelli lavoriamo in ambiti nei quali saper usare il computer è essenziale. La facilità e la simpatia del "Finder" del Mac OS ci ha aiutato a fare amicizia con queste tecnologie ed a capirne i vantaggi.
Ieri notte, mentre ero seduto davanti al mio iMac, ho appreso la notizia della morte di Steve Jobs proprio dal mio iPhone: un invenzione geniale che mi permette di avere il telefono, la mia musica preferita, la mia agenda, il blog di Grillo, la sapienza mondiale, le foto dei miei cari e altro a portata di mano. Pazzesco! È tutto questo nasce da una visione di Steve Jobs, un sogno realizzato e condiviso con milioni di persone.
A prescindere da polemiche riguardo alle discutibili condizioni di lavoro nelle fabbriche cinesi, vorrei che si riflettesse sull'importanza dei visionari, delle persone "geniali", sui questi "Leonardo da Vinci" che non ci mettono uno contro l'altro, ma grazie alle loro invenzioni ci fanno sentire più vicini ad altre persone e meno soli, nonostante le distanze e i muri che ci separano.
Mi dispiace che sia morto, anche se non ho mai apprezzato i suoi prodotti per motivi che sarebbe troppo lungo spiegare!
Era miliardario, ha avuto una vita breve ma felice, ed ha fatto il mestiere che amava, addio dunque, rimarrà nella mente e nel cuore di molti!
Detto questo vorrei far notare che sono morte due giorni fa, 4 ragazze di trent'anni o poco più, non miliardarie, anzi povere costrette a lavorare per meno di 4 euro l'ora, in un edificio fatiscente che è crollato loro addosso, per arricchire, almeno così pare, i grandi marchi della moda!
Non voglio criticare certo questo post a steve jobs, è comprensibile, ed anche giusto forse, ma
credo che anche le vittime di barletta ne meritino uno, sia come esseri umani, sia come esempio di quanti tutti i giorni con i loro sacrifici, col loro lavoro malpagato, e senza diritti, facciano la fortuna di questi vip, famosi, amati, e coccolati!
PERCHE’ SI ABBANDONA IL BLOG DOPO ANNI DI ASSIDUA FREQUENTAZIONE?
I motivi sono gli stessi di quelli elencati da chi è già andato via, per cui ritengo inutile ripeterli.
Ma ce n’è uno, in particolare, che alla fine mi ha indotto a prendere questa decisione ed è il livello di profondità raggiunto da quel fossato che si è costantemente scavato intorno al M5*, per evitare che venisse “contaminato da corpi” considerati estranei ma che, al contrario, se fossero stati accettati e con essi si fossero unite le forze, avrebbero potuto contribuire a realizzare, concretamente ed in minor tempo, molte delle splendide idee elencate nel programma.
Che dire, è stata una bella esperienza ma alla méta desiderata, giorno dopo giorno sempre più soli ed isolati, purtroppo non ci si arriva mai…
P.S.
Ah, dimenticavo, mando un caro saluto a tutti gli amici del blog, rimasti ancora liberi pensatori, ed un sentito VAFFANCULO (tanto per usare un famoso adagio di Beppe) ai noti ruffiani e cortigiane varie che hanno fattivamente contribuito al crollo dei contatti ed all’allontanamento dal blog di tanti ottimi pensatori.
ME NE VADO
Me ne vado da questo blog sul quale da ora in poi, causa molta imbecillità di molti, non scriverò piu.
Ogni tanto vi entrerò per leggere; informarsi non fa mai male.
Saluto gli amici che mi sanno loro amico, e sanno pure che sono loro grato per i tanti scambi di idee, ma ho preso la mia decisione che non riguarda certo loro; anzi...
Come scrisse Mino Maccari,: "Quando l'imbecillità stravince, essere sconfitti è un onore". E io vi aggiungo di mio che "Mi sono stufato di ricevere onori dalla mattina alla sera".
Il blog è di per se valido e pullula di persone ricche per buoni sentimenti e per cultura, ma ciò non basta.
Quelli che mi hanno fatto decidere in tal senso sono gli avvoltoi. Di quelli non ne posso proprio più. Perciò voglio smettere di rischiare di alimentarne gli appetiti e i commenti malati.
Agli altri, gli amici...
a Beppe, se mai leggesse qualcosa di questi post (cosa di cui dubito),
e ai buoni, nonostante che il termine buono ci faccia oggi sbellicare dalle risate, il mio più caro saluto e il mio ringraziamento.
Ringrazio e saluto tutti i quanti.
Non me ne vado in punta di piedi.
E non me ne vado sbattendo la porta.
Per alcuni di voi: a ri-qualcosa da qualche altra parte.
L'universo è grande e anche il tempo.
Più di noi.
Ermanno Bartoli
PPLE LA MELA MARCIA
La Apple (quella di Steve JOb) utilizza coltan per la produzione dei suoi prodotti un minerale piu stabile del quarzo ma anche un minerale che in Congo crea guerre e sfruttamento del lavoro minorile in condizioni disumane.
Alcune parti dei prodotti Apple arrivano da quella Foxconn compagnia cinese che costringe i suoi lavoratori a condizioni disumane registrando negli ultimi anni un numero di suicidi elevatissimo (per questo la Apple si è guadagnata la denuncia di ben 36 ONG cinesi).
Dai rapporti di Greenpeace, che periodicamente mette i colossi dell'elettronica a confronto: Apple risulta l'azienda meno attenta all'impatto ambientale e sinora non ha risposto con alcuna azione concreta per migliorare il proprio indice, a differenza di altri colossi dell'IT mondiale.
Acquistare e come votare e supportare, chi lo fa ho e un ignorante ho una persona senza sensibilita e morale.
Steve Job non e un genio e ben che meno un benefattore.
Oggi e morto lui ma quante vite sono state portate via con la produzione dei prodotti Apple.
La propaganda informativa queste cose non le ha dette.
DEDICATO AI VERI EROI
Chi sono i VERI eroi?
Ve lo dice Caparezza.
***
“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”
Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io
sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere
Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.
Mi meraviglio di te Beppe che pubblichi questo post su Steve Jobs e ti rendi complice questa mistificazione di personaggi che tanto piace alla nostra società.. Tutto semplice la faceva lui quando poi ha solo avuto un gran culo. I mass media ci hanno dato un altro vitello d'oro da adorare per qualche giorno e tu ci sei cascato in pieno.
Scusatemi non ho capito, è morto un "benefattore" miliardario dell'umanità, Mister Sefano Lavori?, cosa ha inventato questo martire, la cura per i tumori, per l'AIDS, ha risolto il problema della fame nel mondo?. Ma va la dai Beppe, è morto un "inventore" di apparecchi elettronici venduti a caro prezzo (e magari usati anche a scopi militari di sterminio) al popolo cojone risparmiato dal cannone americano. Una cosa è vera se è schiattato lui miliardario pensa cosa aspetta ai poveracci ricoverati negli ospedali (pre obitori) italiani che risparmiano sulle le medicine "tanto deve morire". Che schifo sto mondo che si commuove per sto miliardario e se ne frega di chi muore sotto le bombe dell'esercito del paese del miliardario che sta massacrando in ogni dove. Che Dio se esiste abbia pietà di noi.
Che sia morto un innovatore, una grande mente, uno che ha sempre guardato avanti è certo. Che con la sua scomparsa la Apple abbia perso definitivamente ciò che le restava di umano è altrettanto certo.
Che la tecnologia non sia al servizio dell'uomo ma viceversa, è un forte dubbio, se non una certezza.
La tecnologia per essere tale deve essere duratura e deve aiutare l'uomo.
Purtroppo, invece, oggi l'uomo corre dietro alla tecnologia e per farlo si indebita, magari acquistando a rate ciò che è all'ultimo grido (normalmente per un paio di mesi), per sentirsi parte integrante di una società che corre così veloce da non sapere più dove sta andando, che ti accetta solo in quanto a consumatore.
Quando si parla di sogni realizzati sarebbe bello anche parlare di chi ha reso possibile che questi sogni si realizzassero, e a che prezzo.
Perché senza voler fare della retorica sarebbe bene pensare a chi lavora nelle fabbriche che producono tecnologia.
Magari ci si immagina tecnici in camice bianco che fanno un lavoro ben pagato, ma così non è.
Infatti parliamo di fabbriche che come tutte le altre sono state delocalizzate in paesi in cui i diritti dei lavoratori non esistono.
Oppure sarebbe bene pensare di mettere fine alle torture che intere generazioni stanno subendo per estrarre l'oro del nuovo millennio in Congo: il coltan.
Il coltan è fondamentale ed è presente in qualsiasi apparato elettronico digitale.
Cercate in rete cosa si nasconde dietro il mondo del coltan, e quando comprerete il nuovo modello di tablet all'ultimo grido, oltre a pensare alla grande mente che ne ha creato l'idea, pensate a chi viene sodomizzato per realizzare concretamente quel prodotto, che poi come sempre sarà immesso in un mercato che non ha regole "umane" e che di certo non fra i suoi principi fondanti il rispetto della vita umana.
CONFESSO DI ESSERE SCONVOLTO!
- Sconvolto dalla pochezza di questo 'articolo' (come anche sul 'Fatto', etc)
1. Convertire un businessman di notevole successo con molti lati oscuri (come é ovvio che sia per arrivare ad essere un ´businessman di notevole successo´), in una sorta di ´miglioratore-del-mondo-tout-court, é davvero un´operazione giornalistico-culturale INCOSCIENTE e DISONESTA. In una parola, é uno SLOGAN che ricalca appunto gli slogan superficializzanti che una multinazione di un certo successo ´inventa´ per vendere i suoi prodotti.
2. In questo senso vorrei fare un esempio caro (carissimo!!) a tutti, vale a dire, il PERICOLO (enorme) di creare STEREOTIPI di ´superuomini´, soprattutto nell´ambito dell´imprenditoria´: BERLUSCONI DOCET!
3. La questione ovviamente non si risolve ´semplicemente´ con il parallelismo tra Jobs/Berlusconi, ma con il ´sistema di pensiero´, discorsivo e culturale, che ´voi´giornalisti e media INVENTATE e DIFFONDETE con questi articoli apparentemente ´innocui´ e cosi´ via.
4. Il punto, in realta´, é molto piu´ COMPLESSO perché implica una serie di ´NON-DETTI´ e di superficializzazioni non solo in termini di informazioni (sfruttamento del lavoro in Cina, sfruttamento delle miniere in Congo, reale impatto sulla ´vita´di queste ´invenzioni esteticizzanti´), ma anche in termini CULTURALI.
5. Ad esempio, spacciare gli slogan BANALISSIMI e per questo imbarazzanti a la ´think different´ e cosi´ via come un ´qualcosa´ di notevole, rappresenta un COLPO MORTALE per chi davvero vuole occuparsi di cultura (e contro-cultura) proprio perché si viene a SATURARE con degli SLOGAN pubblicitari(!) (puerili) una serie di problematiche economiche-politico-culturali (e ovviamente anche informatiche nel caso di Apple) che NECESSITANO approfondimenti (MINIMI almeno).
6. Se un giorno ci ritroveremo un nuovo ´Berlusconi´ un poco piu´ fichetto e ´colto´: non arrabbiamoci troppo: l´avremo inventato ´NOI´!
Che superficialita' devastante: un vero schifo
7
Il vostro tempo è limitato,perciò non sprecatelo vivendo la vita di qualcun’altro. Non rimanete intrappolati nei dogmi, che vi porteranno a vivere secondo il pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui zittisca la vostra voce interiore. E, ancora più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione: loro vi guideranno in qualche modo nel conoscere cosa veramente vorrete diventare. Tutto il resto è secondario.
Quando ero giovane, c’era una pubblicazione splendida che si chiamava The whole Earth catalog, che è stata una delle bibbie della mia generazione. Fu creata da Steward Brand, non molto distante da qui, a Menlo Park, e costui apportò ad essa il suo senso poetico della vita. Era la fine degli anni Sessanta, prima dei personal computer, ed era fatto tutto con le macchine da scrivere, le forbici e le fotocamere polaroid: era una specie di Google formato volume, trentacinque anni prima che Google venisse fuori. Era idealista, e pieno di concetti chiari e nozioni speciali.
Steward e il suo team pubblicarono diversi numeri di The whole Earth catalog, e quando concluse il suo tempo, fecero uscire il numero finale. Era la metà degli anni Settanta e io avevo pressappoco la vostra età. Nella quarta di copertina del numero finale c’era una fotografia di una strada di campagna nel primo mattino, del tipo che potete trovare facendo autostop se siete dei tipi così avventurosi. Sotto, le seguenti parole: “Siate affamati. Siate folli”. Era il loro addio, e ho sperato sempre questo per me. Ora, nel giorno della vostra laurea, pronti nel cominciare una nuova avventura, auguro questo a voi.
Siate affamati. Siate folli.
@ PAOLO RIVERA: ti ho invitato a entrare nei sottocommenti ma tu hai voluto scriverlo in chiaro,e poi sarei io quella che cerca visibilità? Replico la mia risposta: dire a Beppe che aspetto una sua risposta sarebbe una minaccia? Fai veramente ridere i polli! Io ho il diritto di criticare Beppe quando penso che stia sbagliando e lo posso fare solo in chiaro perché non posso aprire i sottocommenti della pagina normale visto che è troppo grande per il mio telefono.Inoltre non posso neanche andare su FB.A me sembra che sia tu a cercare visibilità visto quello che scrivi e visto quello che alcune persone pensano di te...colpito e affondato! Non ci si legge perché ora devo lasciare il blog,ho da fare.Ciao
JOBS
Tralasciando le cose positive di Mr. Jobs (IL GENIO) che tutti conosciamo, vorrei parlare di alcuni aspetti che vengono messi in risalto sia su questo blog che in atri siti. L'altra faccia della medaglia, parla di prezzi carissimi (come sottolineato da 50stelle) e di pubblicità.
Leggendo i vari articoli sul web viene fuori un marchio "la Apple" che ha fatto negli ultimi anni la sua fortuna grazie all'esclusiva del prodotto. Senza parlare di come sia stata in grado di sfruttare la sua malattia (TUMORE) a fine pubblicitari. Un Jobs che, secondo me, poteva evitarsi queste ultime presenze televisive e godersi la vita. Ma lui, come tutti gli uomini legati alla loro creatura, hanno qualcosa che li rende diversi ma non per questo migliori. Oggi, nello stesso giorno che l'inventore delle comunicazioni per eccellenza ci lascia, l'India presenta la sua tavoletta a prezzi stracciati in modo che tutti possano acceder alla rete e imparare, sfruttando le stesse applicazioni di Jobs. Questo fa la differenza fra una multinazionale che vuol fare solo soldi e il voler destinare lo stesso oggetto per scopi di utilità pubblica. La mia non vuole essere una morale. La grandezza di un uomo e delle sue opere si vede per quello che riesce a donare alla società contemporanea senza voler incidere troppo sulle tasche della gente. E su questo, non ci sono dubbi: le file per comprare a prezzi esorbitanti questi "gioielli" erano uguali in tutto il mondo. Un problema globale per delle applicazioni che forse il 70% ha comprato solo per il gusto di poter dire: IO HO la tavoletta...
ed io la canoa, buona anche per navigare.
Saluti
in America di anarchici ne capitano raramente !
per una volta che ne capita uno , che è un genio
e inventa un modo rivoluzionario per pensare e diffondere l'umanità dentro ognuno...lo miscelano
con le solite multinazionali squaliste !
prima , lo accusano di essere ricco (?) come se parlassimo di un nano mafioso qualsiasi!
dopo, si elencano le schifezze dell'Apple !
come se il creatore centrasse qualcosa con gli azionisti, magari i soliti sionisti, a capo !
- italiani troppo arretrati, capisco perchè la lega con tali figuri abbia preso forte su alcuni e ...tutto il resto di nanus e ballerine!
► abbiate un pò di rispetto per chi vi permesso di avere il mondo a portata di mouse. ◄
LENIN il saggio (il verde appeso), Roma
A dire il vero se di rispetto devo parlare per il mouse, allora lo porto alla Xerox, Jobs riuscì, come ho scritto in precedenza, a fiutare l'opportunità!
E comunque non devo ringraziare Jobs sicuramente più di quanto debba ringraziare altri personaggi del settore!
Io non metto in dubbio i meriti di questo uomo, ma se permettete da Pinguino, non lo santifico e non ne faccio l'idolo dell'informatica, anzi per me è nemico tanto quanto Microsoft, Jobs non s'è comportato tanto meglio di Gates e l'amore che molti hanno per Jobs in realtà dovrebbero riversarlo per Woz, visto che si sta idolatrando un tipo che passò da barba a lunga a schiavizzare i dipendenti, o cercate info quando mise contro il gruppo mac contro apple!
Personalmente sono equidistante tra chi sta buttando merda, in parte a ragione, mettendoci più sociale che informatica, e tra quelli che lo stanno santificando come l'inventore di tutto ciò che è informaticamente "conoscibile"...semplicemente perchè oggi pagherebbero 3000€ anche per un frullatore, basta che abbia una mela stilizzata, ma che svolge le stesse funzioni...a volte peggio o per nulla(What's the Bluetooth? ^_^)
“Stay Hungry. Stay Foolish”.
Siate affamati, siate folli.
Se alla mattina vi guardate allo specchio e vi chiedete se quello chen state facendo e' quello che vi piace fare e la risposta e' no, allora e' il momento di cambiare qualcosa.
Penso che Beppe non a caso abbia voluto dedicare questo post a Steve Jobs.
Non tanto e non solo per commemorare una persona geniale, per quanto miliardaria e per alcuni criticabile, quanto forse per farci prendere spunto da questi principii base, elementari.
Siate affamati, siate folli, siate innovativi, avere il coraggio di combattere per ottenere un cambiamento, per ottenere il meglio.
Non accontentarsi della mediocrita'. E questi sono tempi socialmente e politicamente mediocri.
Forse dovremmo pensare tutti di applicare i predetti principii al nostro vivere quotidiano.
Avere dunque il coraggio di esporsi, di essere protagonisti del cambiamento.
Riprendiamoci la nostra dignita' di uomini e donne e cambiamo questa maledetta societa'.
Allora:
Il fatto quotidiano è diventato cattivo perché ha la pubblicità del ENI
Steve Jobs va commemorato come un sant'uomo, anche se la Apple appalta la produzioni dei propri prodotti a fabbriche cinesi dove la gente si suicida...
Cos'è, il doppiopesismo alla Beppe ?
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato