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INPS post mortem

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Se per 27 anni versi i tuoi soldi in banca e muori verranno ereditati dai tuoi parenti. Se li versi all'INPS da chi verranno ereditati?
"Mia sorella, artigiana, ha versato per 27 anni i contributi compreso gennaio, febbraio, marzo 2010 purtroppo è mancata il 12 aprile 2010, i suoi contributi andranno persi, e il mio commercialista dice che sicuramente l'INPS chiederà i contributi anche per il mese di aprile, non solo i 12 giorni che mia sorella ha passato in terapia intensiva prima di morire, ma anche gli altri 18 del mese di aprile che lei era morta.............. Scusatemi ma dovevo dirlo a qualcuno". Superkerubin

9 Ott 2011, 19:23 | Scrivi | Commenti (35) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: artigiani, contributi, INPS, pensione, Superkerubin

Commenti

 

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ciri faustino Commentatore certificato 19.10.16 17:09| 
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Non si parla Mai di quanti Hanno versato anni e anni di contributi come mio cognato Morto a 64 anni tre mesi di pensione goduta. Per me si profila la stesso sorte 32 anni artigiano edile lavorato come un mulo per Versare la bellezza di 520000 euro di imps inattivo dal 2008 per motive di malattia tumore prostata recidiva linfonodi radioterapia. Piastropenia autoimmune cronica Ora 61 anni non rientro in Nessun para metro per avere una pensione Aspetttano Che io muoia per prendersi tutto il mio sudore. Non e una ingiustizia diet I voi

Marino mocci 13.10.16 20:43| 
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@Mov5Stelle siamo in mano a #politici #ladri che riescono con continue falsità dichiarate a convincere troppi italiani che loro sono dalla parte dell'Italia. Ma come si può credere che un governo definito politico e non tecnico continui esattamente con aumentare le tasse che distruggono le piccole attività produttive e commerciali del paese. E anche se è già stato dimostrato che l'aumento Iva riduce anche le tasse incassate. E gli stupidi che credono a questo governo lo sostengono votando e ripetendo le falsità espresse da questi politici collusi, così incastrando altri stupidi nella credulità più incosciente, che sta uccidendo da 40 anni l'Italia. Sia il PD che il pdl da 40 anni hanno fatto chiudere le grandi aziende produttive, assorbito e lucrato sulle improduttive nazionalizzate e poi rivendute/regalate dopo averle spezzate. Sempre per interessi di partito. E ancora li lasciamo governare, con leggi sempre più incostituzionali sempre più verso lo sfascio e ora tocca alle piccole imprese e attività artigiane che non hanno cassaintegrazione (da annullare ma con supporti wellfare funzionanti e non solo come oggi sulla carta) e creeranno ancora piu disoccupati che non potranno ritrovare lavoro arrivati a 50anni e dovendo aspettare 67 anni per la pensione. E raccontano falsità dicendoci che abbiamo allineato le pensioni alla Europa :ma non dicono che in Europa le pensioni poi vengono erogate e non rubate:oggi puoi aver versato oltre 300 mila euro di contributi all'INPS e sentirti dire che andrai in pensione con 600 eu al mese, se non muori prima. E se ti ammali e sei lontano dalla pensione non esiste una struttura funzionante di wellfare, non esiste il reddito di cittadinanza che aiuti chi pur avendo versato anche cifre come quelle indicate (e in Europa c'è ma non la obsoleta cassa integrazione che funziona solo per alcuni) . E l'INPS? Non esiste, puoi morire di malattia o di fame che si tengono stretti i soldi versati: una delle tante truffe statali.

Claudio Paolo Beretta (berry's), Ponte nelle Alpi bl Commentatore certificato 25.06.13 08:14| 
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Parlo da esperto nel settore che opera ormai da 15 anni. I tecnici che hanno sviluppato e manutengono i servizi on-line INPS a mio avviso dovrebbero davvero cambiare mestiere. Ho passato un giorno intero per effettuare un estratto conto dopo continui messaggi di "Servizio non disponibile" e difficoltà nell'aprire le pagine (e non mi si dica che è il mio pc perché ne ho quattro tra casa e ufficio e ho sufficiente competenza per capire il tipo di problema). Sembrano sviluppati da analisti e programmatori alle prime armi, una vera vergogna che sarà sicuramente costato una fortuna a noi poveri contribuenti. Mi chiedo se vi sia stata una regolare gara per la loro realizzazione e quali siano stati i criteri utilizzati per decretare il vincitore dell'appalto. Ho provato persino a cliccare su "mettiamoci la faccia - scrivi la tua opinione" e, burla finale, appare "non hai usufruito di servizi per i quali puoi lasciare un commento"... non ho parole.

Valerio Pancella 29.05.13 23:30| 
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Le aziende pubbliche e la corruzione sperperano soldi pubblici:devono quindi tagliare. Ma non aumentano l efficienza con acquisti ponderati, non riducono il personale inutile (ecco l'importanza del reddito di cittadinanza per poterlo permettere) ma riducono i servizi mandando in crisi proprio i più poveri che dovrebbero aiutare. Salvano stipendi esagerati di persone politiche legati ai partiti, sprecano sugli acquisti per interessi di partito, falsificato la situazione di chi dovrebbero aiutare applicando cavilli per non dare i servizi per i quali sono creati. Occorre competenza nelle strutture pubbliche e non politiche di partiti di gestione del denaro. Occorrono verifiche sulla vera efficienza dei servizi forniti, quindi organi di controllo che piuttosto chiudano strutture che spendono in sé stessi e non nel fornire servizi. Se l'INPS serve per pagare le pensioni ricche e non ad aiutare occorre chiuderla e formare una nuova struttura. Non si può continuare a mantenere l inefficace. I diritti acquisiti non si possono toccare quando si dovrebbero cancellare pensioni d'oro e baby ma si cancellano tranquillamente aumentando l età pensionabile che colpisce persone che potevano andare in pensione a 60 anni e che si trovano disoccupate e devono aspettare altri 5 anni senza lavoro e anche se sono invalidi e anche se hanno 38 anni di contributi e come fanno a pagare altri due anni di contributi se non lavorano. Così i contributi versati sono incamerato dalla INPS per pagare stipendi a una struttura inefficiente, alle pensioni baby o gold. Il disoccupato e con anche motivi di salute, per esempio invalido fino al 74% a cui l'INPS non da una lira di contributo,
con 38 anni di contributi di 60 anni come arriva alla pensione, ai 67 anni o ai 40 di contributi :questo non é ledere diritti acquisiti? Ma abbiamo solo ladri al governo che non fanno qualcosa per questi fatti?

Claudio Paolo Beretta (berry's), Ponte nelle Alpi bl Commentatore certificato 08.05.13 08:37| 
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INPS- furto legale
possibile che se lavori 19 anni, se riesci a raggiungere l'età della pensione, ti ritrovi la pensione sociale di non ha mai lavorato un giorno in vita sua? Nulla togliendo a casalinghe o altri che comqe "lavorano" durante la giornata anche oslo per portare avanti la famiglia... io me la prendo con l'INPS che intasca i soldi fino a 20 anni senza ridarti nulla indietro !! Se verso i contributi anche solo 1 anno, mi aspetto anche solo 5€ in più al mese rispetto alla pensione sociale. Questa sarebbe avvicinarsi alla giustizia. Se la pensione INPS ora è contributiva, devono valere anche i contributi dal primo anno. L'attuale legge che prevede la soglia dei 20 anni di contributi (per avere alla fine poco più della pensione sociale) è una beffa. Ci sono tanti casi di persone che per casue di salute o familiari devono smettere prima del 20° anno, i più fortunati forse avevano pure un bello stipendio da dipendete e hanno versato parecchi soldini all'INPS in contributi.... che non rivredranno mai. E l'INPOS intasca, intasca, intasca... e l'età pensionalible si allontana, allotana, allontana. Che schifo e che tristezza in questa Italia... ingiustizie così non sono da paese civile. Destra, sinistra, centro, boh... fino ad ora nessuno sembra aver fatto molto per la popolazione, ma solo tanto per i propri interessi... perchè non possono andare al potere persone comuni con problemi comuni alla maggior parte della popolazione? Ci mancano le competenze? Allora siano i tecnici a fare da portavoce del popolo... una volta tanto, non solo una frase fatta, ascoltino "per capire".

Antonietta S. 21.01.13 11:06| 
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La politica pensa sempre a farci il culo...non perde mai un'occasione...io ho versato i contributi, poi purtroppo sono stato colpito da una malattia rara..Auguri!..morale, percepisco un assegno sociale di 260 euro,trattandosi di patologia irreversibile, anche se raggiungessi il 100% d'invalidità, non potrei prendere la pensione d'inabilità,(attenzione calcolata sui contributi versati)perchè non ho versato tre anni negli ultimi 5 anni..grazie a l'infamoni di politici che nel 1984 hanno voluto la legge 222...
Ringrazio questi pezzenti stramaledetti di sindacati che hanno permesso tutto questo.
Ergo che vista la mia condizione di salute, trovare un lavoro a 48 anni,(compatibile con i miei problemi fisici) è come vincere un terno all'otto!
Se trovo un lavoro e guadagno più di 4200 euro all'anno mi tolgo anche i 260 euro!..
Ricordo l'articolo apparso sul blog qualche anno fa di un amico (distributore di portofino)vittima anche lui delle tagliole di questa istituzione(la quale al proprio interno vede presenti anche le parti sociali)...che invece di fare la parte del sociale, ratificano tutto e di più.
RINNOVO IL MIO APPELLO STRACCIATE LE TESSERE DEI SINDACATI....
A me basterebbe un lavoro che se li tengano pure l'elemosina. questi pezzenti che se ne vanno in pensione dopo 5 anni,pieni di privilegi...
700 milioni d'euro l'ennesimo rifinanziamento delle missioni militari e 24 milioni d'euro alla scuola privata!e poi hanno il coraggio di parlare patria,onesta,senso dello stato, per me se lo possano andare a stroncare nel culo tutti, in primis i partiti!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 12.10.11 17:05| 
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una delle più gravi carenze delle partita iva artigiane è sempre stato non associarsi o affidarsi ad associazioni parastatali prive di identità.
la categoria artigiana unica in italia che abbia mai avuto peso, e forse oggi l'ha perso anch'essa, è quella dei padroncini, gli autotrasportatori i guidatori dei tir.
mancando un coordinamento unitario un associazione vera di artigiani i problemi di riconoscimento dei diritti e il rispetto dei doveri è venuto meno, lasciando gli artigiani soli contro tutti. Questa situazione è figlia di un compromesso tanto tacito quanto barbaro e ora garantisce solo ai farabutti della pubblica amministrazione di usare tutti gli strumenti, di leggi studiate per tutt'altre realtà, per ottenere riscossioni inique non solo rispetto ad altre realtà lavorativa ma anche solo nei confronti del buonsenso.

psichiatria. 1 10.10.11 16:42| 
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Ciao, io a marzo di quest'anno ho perso mio fratello di 52 anni per un cancro al fegato.
Aveva versato 35 anni di contributi da lavoro dipendente prima e da autonomo dopo, faceva l'agente di commercio fino al 2010, poi per colpa della malattia ormai devastante ha chiuso la partita iva, ha fatto richiesta di pensione di invalidità ma non l'ha ottenuta, l'ultimo anno di vita è campato senza reddito, in più aveva da pagare le rate di un finanziamento che ora stiamo pagando noi - sorelle e fratello - ma oltre il danno la beffa: questo finanziamento coperto da un'assicurazione che prevedeva il pagamento delle rate rimaste in caso di morte, ci ha scritto che non rimborserà perchè la malattia era già in corso al momento della stipula.
Ora abbiamo chiesto un consiglio ad un legale, ma non sarà che per recuperare € 14.000,00 se ne debbano spendere altrettanti per l'assistenza lagale?
Siamo davvero scoraggiati un'abbraccio fraterno da chi condivide e prova il tuo stesso dolore.

irina la bolscevica 10.10.11 14:12| 
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Estratto da http://www.agoravox.it/Lo-scandalo-dei-contributi-silenti.html

Questi contributi - silenti per il lavoratore che li ha versati - oggi servono a pagare pensioni e ammortizzatori sociali in deroga a comparti produttivi più forti nella mediazione tra le parti sociali. Per contrastare quello che definiscono uno “scandalo”, i Radicali hanno lanciato una provocazione: lo Stato deve restituire i versamenti ai legittimi titolari oppure erogare una pensione reale. Al centro di molte polemiche sollevate anche dall'associazione dei consulenti del terziario avanzato (Acta), la gestione separata dell'Inps è una delle poche in attivo dell'ente guidato da Antonio Mastrapasqua. Al contrario della cassa per i dipendenti o di quella degli artigiani, quest'anno la cassa dei lavoratori autonomi di seconda generazione chiuderà in attivo di 7,2 miliardi di euro a fronte di un'erogazione di prestazioni di appena 300 milioni. Davanti a simili dati è ormai evidente che i conti dell'Inps sono tenuti in piedi solo dai lavoratori precari, dai parasubordinati e da quelli autonomi che non appartengono agli ordini professionali. Esemplificativo è stato il logo scelto per questa nuova giornata di mobilitazione radicale: un sazio e assonnato maialino con arco, frecce e cappellino dell'eroe della foresta di Sherwood. “Lo Stato italiano - hanno aggiunto i Radicali - è un Robin Hood alla rovescia: toglie a chi sta peggio per dare a chi sta meglio”.
Qui il testo del DDL http://www.camera.it/Camera/view/doc_viewer_full?url=http%3A//documenti.camera.it/apps/resoconto/getDocumento.aspx%3FidLegislatura%3D16%26tipoDocumento%3Dsi%26idDocumento%3D1-00690&back_to=http%3A//www.camera.it/668%3FidSeduta%3D508%26resoconto%3Dstenografico%26indice%3Dcompleto%26tit%3D0
IL PRINCIPIO DELLA RESTITUZIONE DI QUANTO VERSATO SU SCELTA DELL'EREDE OVVERO DELLO STESSO VERSANTE MI SEMBRA CORRETTO

G Muccio, Bologna Commentatore certificato 10.10.11 12:37| 
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"Il pianeta verde" un ottimo film da vedere e mettere in pratica non ci resta molto tempo a disposizione saremo spazzati via dall'economia pazza la guerra mondiale serve per l'economia 1% dei potenti vuole l'economia le banche e la distruzione .

Raoul romani, sal.rom@alice.it Commentatore certificato 10.10.11 11:50| 
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Class Action basta lavorare per altri ! lavoriamo per il futuro , il nomadismo un ottimo lavoro da fare in gruppo case mongole circolari e smontabili facile da trasportare la terra è nostra e gratuita la vita è nostra libera e puo volare in alto , coabitiamo la terra . Individuare zone isolate e disabitate per un riapproprio di terra, ci sono tanti borghi disabitati .

Raoul romani, sal.rom@alice.it Commentatore certificato 10.10.11 11:47| 
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soy un argentino hijo de siciliano,sto en italia
de 23 anni,grazie beppe,ai sveglato tante gente
conosco molti paese,ma lo che pasa cui,e una mierda,cro beppe,continua cosi,,,
en argentina sei famoso

jorge di franco 10.10.11 10:34| 
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Beppe,
io aspetto con molta ansia (ne avevi parlato un po' di tempo fa) un modo alternativo per togliere i soldi che versiamo all'INPS e metterli da qualche altra parte!
Dai, dacci una mano!

Domenico

Domenico C. 10.10.11 09:49| 
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mio marito è morto un anno fa a 47 anni, 30 anni di contributi versati e io con due figli a carico percepisco ben € 400,00 di reversibilità mensile..... che diminuirà quando i miei figli smetteranno di studiare, ma la beffa più grande è che essendo questa pensione lorda, cumulata al mio reddito da lavoro dipendente, fa scattare lo scaglione IRPEF e io pago un'aliquota più alta di quando nella mia famiglia c'erano 2 redditi separati e ovviamente il reddito totale era più alto.
il mio reddito, da quella tragedia, è più che dimezzato e il mio carico familiare è rimasto identico, ma le tasse che devo pagare sono più alte.
quindi oltre al dolore e alle difficoltà che non oso spiegare, anche la beffa!!!!!
e questa la chiamano tutela dei più deboli??????
moglie e mamma incazzata

catia longari 10.10.11 09:10| 
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Sono anni che dico che l'Inps è un meccanismo truffaldino. Sono anni che lo ripeto anche da questo pulpito. E inizialmente venivo puntualmente cancellato. Purtroppo, e sottolineo purtroppo, non solo l'Inps chiederà i contributi fissi fino a quando era in vita la signora, ma dalla dichiarazione dei redditi di un altr'anno, se l'imponibile previdenziale sarà superiore a 13.000 euro circa (cifra variabile di anno in anno), dovranno essere anche versati i contributi percentuale IVS sulla differenza (reddito - tetto fisso di 13.000). Ecco uno dei motivi per cui mi viene il voltastomaco quando vedo dividere la società in lavoratori dipendenti e lavoratori autonomi (evasori, secondo la casta).

Gian A 10.10.11 09:02| 
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Discussione

Corda e sapone.....

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 10.10.11 08:58| 
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anche il mio migliore amico...è mancato il 31 luglio del 2006...a 42 anni...fotografo in proprio, sempre stressato da tasse, anticipo tasse,e bollettini inps....mancato...puntuale è arrivato il versamento dovuto dopo un mese dalla sua morte....20 anni di versamenti, sempre pagato tutto fino all'ultimo e alla fine la beffa di dover pagare anche dalla bara...è un paese di merda talune volte questo paese di pagliacci pieni di privilegi...

patti 10.10.11 01:22| 
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Discussione

La realta' di oggi, un sistema sbagliato per un mondo che si dirige sempre piu' verso il fregare il prossimo. In questo caso viene facile pensare che quei soldi versati all'Inps sarebbero molto piu' utili alle aziende, cosi' da permettere alle stesse di erogare un salario migliore, di generare maggiori profitti e cosi' da essere molto piu' competitive sul mercato: inoltre il lavoratore dipendente raggiungerebbe un gradino superiore di benessere legato alla maggiore capacita' di spesa.

LAVORATORI DIPENDENTI SMETTIAMOLA DI AFFIDARCI AI SINDACATI E AFFRONTIAMO SINGOLARMENTE LA NOSTRA SITUAZIONE LAVORATIVA, CON COSCIENZA E DEDIZIONE POTREMMO RISOLLEVARE LE SORTI DEL NOSTRO PAESE, SIAMO FIGLI DEL NOSTRO DESTINO!

Andrea Pellegrini 09.10.11 23:39| 
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Discussione

quando si leggono queste cose prima cadono le braccia, e poi viene una rabbia dentro che ci porterebbe a spaccare tutto.
l'hai scritto qui ed è un primo passo.
ma se vuoi un consiglio NON MOLLARE!!!! vai fino in fondo, dillo a tutti quelli che ti vengono in mente,arriva anche in alto.
quando si parla di riforma delle pensioni "loro" pensano solo di tagliare, tagliare e tagliare, beninteso a noi poveretti, perchè i loro privilegi non si sognano lontanamente di toccarli.
e invece la vera riforma sarebbe proprio questa, che i soldi che IO verso per la MIA pensione, sono MIEI MIEI MIEI!!! e mi devono essere restituiti, in un modo o nell'altro, sia sotto forma di pensione, se ci arrivo, sia sotto forma di liquidazione. o passati agli eredi, nei casi tristissimi come quello di tua sorella.
ti sono vicina, per quel che può servire. mia figlia ha lavorato per 20 anni ed ora che ha perso il lavoro ha perso anche la speranza di una pensione, e i soldi versati andranno a pagare le pensioni d'oro di chi non ne ha bisogno.

liliana g., roma Commentatore certificato 09.10.11 22:44| 
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Con quali soldi pensi che paghiamo 20.000 €/mese + vitalizio a 1000 parlamentari, gli stipendi e le pensioni a tutti i consiglieri regionali,provinciali e dirigenti pubblici e le tangenti degli appalti gonfiati? Prova a pensarci.

david lucii 09.10.11 21:56| 
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L’articolo dal titolo GIOVANI, SORPRESA PENSIONE ARRIVERA’ AL 70% DEL REDDITTO, apparso sul corriere della sera del 9 ottobre, conferma che l’INPS ha paura che la protesta contro l’attuale sistema pensionistico monti.
Con l’articolo l’INPS vuol rassicurare che i vecchi calcoli sugli effetti del sistema contributivo vanno corretti in ragione dell’allungamento dell’età pensionabile. Sicché pensioni prima calcolate tra il 50 e il 60%, per effetto dell’ulteriore allungamento del periodo contributivo, passano ora al bel valore del 70% dell’ultimo stipendio NETTO.
Notevole scoperta quella che si avrà di più contribuendo di più. E in ogni caso attenzione…si parla dell’ultimo stipendio netto. La truffa è proprio qua.
Perché chi è andato in pensione giusto ieri con 40 anni di contributi ha un assegno calcolato su un lordo pari all’80% del reddito da lavoro dipendente. Il che significa che, tolti i contributi previdenziali che non sono più dovuti, chi è andato in pensione ieri ha un assegno pensionistico sostanzialmente pari al proprio ultimo stipendio.
Una bella differenza quella tra quasi il 100% e il 70%.
Si cerca poi di dimostrare che con l’impiego del TFR nei fondi pensione la situazione per i pensionati del futuro potrà anche essere migliore, dimenticando però di dire che i pensionati di ieri e di oggi il loro bel TFR se lo sono potuti godere in altro modo senza doverlo arrischiare in fondi soggetti alle turbolenze del mercato.
Insomma, raccontando i calcoli in altro modo (casualmente a cura di un ex sindacalista CGIL, sindacato che ormai da tempo, come CISL e UIL rappresenta per la maggior parte pensionati), l’INPS dimostra di avere paura. Forse il momento che vedrà nascere la protesta di chi oggi paga le pensioni degli altri si sta davvero avvicinando.
A meno che con una vera riforma non si voglia mettere al vero problema delle pensioni: i diritti acquisiti di chi in pensione c’è già e magari ci è andato con 15, 20, 25 anni di lavoro (forse neanche effet

francsco pancin 09.10.11 21:54| 
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Si dovrebbero cambiare le regole:

Inps e Inpdap chiusi
Tutti i contributi in cassa allo Stato
Pensione uguale per tutti i pensionati
Parte dell'Irpef destinata per le pensioni

Quindi tutti hanno diritto alla pensione di Stato e tutti pagando le tasse permettono di erogarla.

Chi vuole si mette da parte altri soldi per la vecchiaia oppure stipula pensioni integrative.

Si risolve il problema di tutti i lavoratori a tempo determinato che con le attuali regole non otterranno nessuna pensione utile a vivere.

Sarebbe meglio avere la pensione a cura Unione Europea così siamo sicuri che la parte delle tasse destinate a pagare le pensioni sia effettivamente versata.

euro europeo 09.10.11 21:44| 
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CIAO BEPPE,
HAI FATTO BENE A SCRIVERLO, MA SCUSATE SE LO DICO,O CAMBIAMO LE COSE O SIAMO MORTI.........
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 09.10.11 21:04| 
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se per 30 anni paghi l'assicurazione dell'auto e non fai incidenti, e poi muori non vieni rimborsato,in italia funziona così si paga per tutti in attesa che altri paghino per noi.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 09.10.11 20:17| 
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Secondo me devi fare ricorso e chiedere la cancellazione PER CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ in data anteriore al 01/04/2010

Massimo Raffaelli 09.10.11 19:50| 
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Ti faccio le mie condoglianze, amico. E' proprio un paese di merda. Tieni duro e non mollare mai!

M. T. 09.10.11 19:45| 
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