La Fata Morganda e il Dirimente in Val di Susa

Il Pdmenoelle si è portato avanti. In attesa che siano vietate le manifestazioni sul territorio nazionale, ha vietato ai suoi iscritti di partecipare a quella di domenica 23 ottobre in Val di Susa dei No Tav. Il segretario regionale piemontese Gianfranco Morgando, la Fata Morganda della Val di Susa, ha emesso un'ordinanza perentoria, una maledizione medioevale:
"E' DIRIMENTE per gli iscritti al Pd la non partecipazione... Non consideriamo legittimo che iscritti al Pd aderiscano alla manifestazione di domenica... Sarà messa in discussione la convivenza nel partito con queste persone".
I sindaci in fascia tricolore e gli amministratori del pdmenoelle che hanno sfilato nelle ultime manifestazioni rischiano l'espulsione dal partito, come ai bei vecchi tempi di Stalin. All'editto si sono aggiunte le parole di mago Fessino: "La contestazione di domenica è cambiata di segno. Ha assunto una connotazione pregiudiziale e ideologica e anche il movimento No Tav è mutato: era nato come raggruppamento di popolazioni prevalentemente locali, è diventato un coagulo di contestatori di qualsiasi opera infrastrutturale sulla base di un’idea antistorica". Fassino finge di ignorare che la TAV non ha alcuna utilità. Lo sanno anche i sassi, ma è bene ripetere che costerà 22 miliardi, quasi tutti a carico della collettività, una linea merci che sarà finita tra vent'anni, per un traffico in diminuzione, la tratta ferroviaria attuale trasporta il 50/60% rispetto alla capienza, i vagoni sono mezzo vuoti.
Dopo una campagna stampa di TUTTI i giornali che ha accomunato per una settimana i black bloc ai valsusini, la prefettura di Torino ha stabilito il coprifuoco per la Val di Susa: "Dalle ore 00.00 del 22 ottobre alle ore 7.00 del 24 ottobre 2011 siano interdette alla circolazione di persone e mezzi via dell'Avanà, via Roma e strada provinciale 233 nel comune di Chiomonte e la strada comunale per frazione San Rocco e quella per frazione San Giovanni nel comune di Giaglione...E' inoltre vietato l'accesso a chiunque a tutti i sentieri e alle aree prative e silvestri dei comuni di Giaglione e Chiomonte che comunque conducano all'area di cantiere definita dalla recinzione esistente nonché alle aree recintate retrostanti l'area del museo archeologico di Chiomonte e l'area della centrale idroelettrica di Chiomonte. Nella stessa data e orari è vietato l'esercizio di qualsiasi attività venatoria nei comuni di Venaus, Exilles, Chiomonte e Giaglione."
Non vi sembra tutto troppo, tutto esagerato, tutto dilatato all'inverosimile? La Val di Susa è l'ultimo fortino della Casta, una ridotta di Salò in cui sono arroccati miliardi di euro per cooperative di area, infiltrazioni mafiose, lobby politiche. Fallire in Val di Susa può essere l'inizio della fine.
Nel fortino sono stati mandati migliaia di poliziotti, cittadini in divisa contro cittadini in abiti civili. Le Forze dell'Ordine sono circondate da una rete per fare un buco nel monte che non serve a nulla. Io non taglierei quella rete, ma ne aggiungerei invece un'altra e poi un'altra ancora. A loro protezione. Poi scenderei nelle città, nelle università d'Italia per spiegare che la Val di Susa è l'ultima campana per il Potere, fornirei dati e cifre per dimostrare che la Tav è l'ennesimo furto alle casse dello Stato e al nostro futuro, come la Gronda di Genova, il Ponte di Messina, l'Expo di Milano. La Val di Susa deve andare in Italia, la sua campana deve suonare per tutti.
Sito No_Tav
Postato il 22 Ottobre 2011 alle 14:00 in Informazione | Scrivi |
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Tags: black bloc, Chiomonte, Fassino, Morgando, No Tav, Pd, Val di Susa
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Milena Gabanelli ha accolto l'invito del Movimento NO TAV: domani sera, a Report, un'inchiesta sul perché "c'è chi dice no"
Grazie Gabanelli, Una di Noi.
LA TAV ED I SUOI PROBLEMI
Io credo che quando un popolo di una piccola regione come la Valsusa, lotta da solo contro una Stato come quello Italiano e credo che non sia neppure il caso di definirlo, lottando solo sul proprio territorio, non potrà mai farcela: verrà schiantato e il costo della sua sconfitta cadrà su tutti i cittadini italiani.
SOLO LOTTANDO IN TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO ESISTE LA POSSIBILITA' DI BATTERE LO STATO. SOLO ESTENDENDO I CONFINI DELLA LOTTA SI IMPEDISCE ALLO STATO DI CONCENTRARSI SU PICCOLE ZONE E IMPORRE LE SUE MALEFATTE.
NON ESISTE ALTRA POSSIBILITA' DI VINCERE UNA LOTTA COSI' IMPARI, SE NON ESTENDENDO LA LOTTA A TUTTA L'ITALIA
Io, così penso
Max Stirner
Fantasia senza coscienza
Volo con la fantasia e immagino generazioni trattate come contenitori che assolvono la propria funzione sociale soltanto nell’atto passivo del lasciarsi riempire.
Involucri vuoti a perdere o a rendere, fino all’istante prima dell’erosione o rottura, ed allora mi domando di cosa ne sarà dei culi rotti di bottiglia e delle schegge impazzite, che si trovano all’interno di un sistema il cui motto è produrre, consumare ed estinguersi, non c’è spazio per chi si rifiuta, sarà spazzato via meticolosamente, considerato alla stregua dell’immondizia da gettare con cura per non graffiarsi le mani.
Come dei malati terminali, molti si aggregano nel mondo virtuale, per compiangersi a vicenda dinnanzi ad un destino al quale non gli è dato sottrarsi. Si raccontano fra loro il percorso che li ha condotti fin lì, senza necessariamente cercare una risposta per comprendere cosa o chi li abbia spezzati, cercano d’immaginare illusioni di salvezza collettiva, dove poter continuare ad essere considerati utili per prolungare la fine.
Qualcuno accoglierà la disgregazione come una salvezza, la mano vincente che li libera dal vecchio giogo e gli offre l’opportunità di tramutarlo in gioco nel quale ogni frammento, ogni lurido scarto, non è nient’altro che se stesso ed ha l’opportunità di vincere la partita non avendo altre armi che le nude mani.
Non ci sono ne vincitori ne vinti, ciò che conta è il gioco che mette insieme individualità e che si afferma solo attraverso la forza, una forza il cui unico fine è gridare una presenza negata, IO SONO QUI a dispetto della società che esclude.
L’anarchia generata è un atto di rivalsa legittima ad una violenza elevata dal sistema, pugni chiusi che non hanno paura delle bruciature e del dolore perché le mani già ne sono state attraversate come piaghe non divine.
Qualunque cosa tu farai sarà insignificante...
..ma è molto importante che tu la faccia per la tua coscienza.
APPELLO DELL'ULTIM'ORA:
La nostra convinzione che il progetto TAV e' inutile e dannoso, e la nostra solidarieta' alla popolazione valsusina non ha alcun senso che restino sulla carta o sulle pagine di un blog.
Domani c'e' BISOGNO della presenza massiccia di cittadini che testimonino sul posto che questo sperpero di denaro e questa devastazione ambientale NON saranno accettate!
Invito tutte le persone del movimento che, anche con qualche piccolo sacrificio, possono recarsi in Valsusa a farlo domani.
Evitiamo che una battaglia di vent'anni si traformi in una rissa.
Manifestiamo a testa alta e volto scoperto la nostra contrarieta' alla TAV e alla sospensione dei diritti democratici in Valsusa.
Chi da sempre nel blog invoca l'azione, ha un'ottima occasione per dimostrare di non essere solo un parolaio.
Mi aspetto di vedere un sacco di 5 stelle...
Qui sotto il video dell'assemblea che ha indetto la manifestazione di domani:
http://www.ustream.tv/recorded/17997547#utm_campaign=synclickback&source=http://www.notav.info/news/diretta-streaming-dellassemblea-popolare-notav/&medium=17997547
Lettera dell'avvocato Bertone a Zancan riguardo al suo articolo
Att.ne di La Stampa – Sig. Niccolò Zancan
Raccomandata A.R., anticipata via email all’indirizzo: niccolo.zancan@lastampa.it
Oggetto: Perino/La Stampa
Faccio riferimento alla mia di ieri, 17 ottobre 2011 sotto riportata, e alla Sua risposta da Lei inviata via email questa mattina, con la quale Ella dichiara dapprima che “è impossibile riportare 9 minuti di parlato sulla versione cartacea del giornale (problema di spazio)” e poi aggiunge che “la versione completa del pensiero di Alberto Perino e' in rete sul nostro sito”.
Per conto e nell’interesse del Sig. Alberto Perino devo purtroppo constatare, in primo luogo, come non corrisponda al vero che tale versione video, pubblicata sul vostro sito all’indirizzo http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/88572/ è completa: vi sono infatti tagli/interruzioni ai 45’’, 4’17,’’ 5’37’’, 5’49’’, 5’57’’, 6’38’,’ 6’49’’, 7’36’’, 8’24’’.
A questo proposito rammento che ieri Le era stato proprio espressamente richiesto dal mio assistito che vi fosse pubblicazione integrale di domande, dichiarazioni, video...
continua:
http://www.notav.eu/article5706.html
*****************************
N.B.
Per chi non lo sapesse, Zancan fu premiato per l’intervista a Mario Placanica, l’ex carabiniere che uccise Carlo Giuliani durante gli scontri al G8 di Genova. Zancan ha raccontato sul giornale e con un video su LaStampa.it la vita di Placanica da impiegato al catasto....
NOTAV
Donne alla testa del corteo tagliano la recinzione
w le donne
Si stanno comportando esattamente come quei vecchi dittatori , vecchi e malati con le loro repubblichette allo sbando e le poltrone scricchiolanti allora che fare?
Ci si aggrappa disperatamente all'esercito o alla polizia .
Non vedo molta differenza rispetto alla Russia di Putin o la Siria di Assad dato che invocano leggi speciali per dare la possibilità alla polizia di far fuoco sui manifestanti se si presenta la necessità! e chi sene frega dello spargimento di sangue .
E si travestono da angeli
ma sotto le ali
hanno enormi tenaglie
per scarpirti l'anima
E si travestono da fate
ma non hanno nulla di magico
solo incantesimi volti
a controllare la tua mente
E si travestono da paladini dei diritti
ma il loro scopo primario
è quello di spogliarti di tutto
Ma li potrai riconoscere :
se presterai attenzione
al loro sguardo ammaliatore
ma arrogante,
se riconoscerai il tono della loro voce
pacato ma stonato
e, soprattutto, se non sarai disposto
a venderti.
Da questa artificiosa terra-carne
esili acuminati sensi
e sussulti e silenzi,
da questa bava di vicende
soli che urtarono fili di ciglia
ariste appena sfrangiate pei colli
da questo lungo attimo
inghiottito da nevi, inghiottito dal vento,
da tutto questo che non fu
primavera non luglio non autunno
ma solo egro spiraglio
ma solo psiche,
da tutto questo che non è nulla
ed è tutto ciò ch'io sono:
tale la verità geme a se stessa,
si vuole pomo che gonfia ed infradicia.
Chiarore acido che tessi
i bruciori d'inferno
degli atomi e il conato
torbido d'alghe e vermi,
chiarore uovo
che nel morente muco fai parole
e amori.
Andrea Zanzotto
Certo che, ci hanno inculato per bene!
Voto destra o voto sinistra???
Che schifo, non voto nessuno. Bene, ma sarebbe uguale a dire che voto sia la destra che la sinistra: do il mio voto ad entrambi.
Come se non ne bastasse uno di coglione!!!
Allora??? Che si fa???
Se votare è male, non votare è peggio, allora???
Non votando ti fai meno schifo. Sono d'accordo: non voto neanch'io. Vi capisco.
Nei sistemi democratici ci si organizza e si presenta alle elezioni, si elegge un deputato/senatore che ci rappresenta. Ma se il coglione eletto non risponderà più a nessuno, ma soltanto a se stesso???
Ci ritroveremmo al punto di partenza. Ovvio, perché l'eletto non ha vincoli di mandato (cost. italiana).
Non ci resta che manifestare (fare feste/cazzeggiare/cantare/picniccare/protestare/...), in altre parole, masturbarsi, gli uni con gli altri.
Oppure!!!!! OPPURE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Insurrezione violenta
W I COMPAGNI!
M AGLI ELETTI, TUTTI!
Avete preso questa storia della tav, ci avete messo il cappello sopra e cercate di "venderla" come una battaglia di prioritaria importanza, e soprattutto "vostra"... e la manifestazione essendo appoggiata da voi è l'unica giusta che si possa fare in italia... (mica come le manifestazioni "sponsorizzate" dai partiti vero?) Tutto questo per darvi uno scopo nella politica, un modo come un altro per darvi visibilità. Diversamente non si spiegherebbe come mai dei bottegai come voi possano interessarsi a una faccenda del genere.
un anno fà....
......
AVVISO AI NAVIGANTI
Alla CASTA DEI PARTITI non piacciono le
manifestazioni
Quelle vere non le autorizza
Se le autorizza , lo fà in luoghi distanti
Alla CASTA non piace chi fà domande scomode
Non ti invita , ti filtra
Non solo ti preclude lo spazio pubblico
Puoi da fuori ,puoi.... protestare , lontano
Non piu' , POTEVI.
Da oggi escluso da una piazza , non devi nemmeno
contestare , fischiare , gridare
Faremo le pernacchie
Vieteranno le pernacchie
Faremo RISATE a crepapelle
Vieteranno di ridere
fAREmo i silenti....
vieteranno i silenti
Vieteranno di essere , di esistere
QUESTO SI CHIAMA IN TIBET COPRIFUOCO
Se vogliamo cambiare veramente qualcosa , non è
la creatività del fare , ma ci manca quella di
metterci i coglioni e di rischiare un po'
TUTTI , dai nostri eroi a NOI.
........................................
se ci negano le piazze , buttiamo giu'
le chiese....
.........................................
lontano ricordo....
Tinazzi
tinazzi ., Albano Laziale 06-09-10 15-13|
2/di/2
LA PROPAGANDA MEDIATICA BORGHESE
Perchè, da parte dei Lavoratori,non si imposta la lotta di classe, dunque ci si chiederà?
"I salariati, vittime e merce nell’implacabile reticolo dei rapporti sociali capitalistici, restano schiacciati sotto il peso della propaganda che riduce la loro spontanea identità in poltiglia. Questo spiega più di ogni altra cosa perché sia così decisa da parte della borghesia la sua lotta con tutti i mezzi della menzogna contro il marxismo e le organizzazioni di classe. A questo scopo la borghesia ha arruolato degli specialisti in tutti i settori, nelle università e nei media, nei partiti e nel sindacato, il potere dei quali si mantiene con quello di una società dello sfruttamento e del privilegio. Nel marxismo essi vedono il nemico, l’unica “follia” che può smascherarne i disegni dell’illusione conservatrice o riformista e opporre alla violenza del capitale un movimento che reimposti a un livello più elevato la rivoluzione sociale e culturale che abbia come fine la costruzione di una comunità reale degli individui sociali".
(Dal blog diciottobrumaio)
In sostanza, quotidianamente, entra nelle nostre teste, tonnellate di merda mediatica (siamo letteralmente circondati dai MassMedia) che asserve alla perpetuazione del sistema,di questo mondo cioè, che non è il nostro mondo, ma il LORO mondo, dei Padroni.
Ed i Padroni, usano le ragioni della democrazia, per sottometterci proprio dal punto di vista IDEOLOGICO, prima ancora che economico.
Anche la terminologia apparentemente più banale contiene un tot d’ideologico. Quando scrivono “beni” al posto di “merci”, si può star certi che si tratta di apologeti dell’ordine economico esistente, di gente che vuol confondere per fregarti meglio.
Anche l’acqua di un ruscello o le more selvatiche sono un “bene”, ma fino a quando non diventano merci, cioè valori di scambio, la loro rilevanza economica è nulla.
Stato di necessità, e inganno mediatico per i Lavoratori dunque.
P.S.(sotto)
1/di/2
L'INEVITABILE LOTTA DI CLASSE
I Lavoratori, hanno un'unica alternativa e cioè, "l'abolizione dello stato di cose presente".
Di quale stato di cose parliamo?
Abbiamo, da un lato, in questo schifo di mondo, il Capitale, e dall'altro il Lavoro.
Dunque, capitalisti e proletari (Lavoratori).
Cioè, una classe di persone possidente dei mezzi di produzione economica che forma il Capitale, con i suoi vassalli, [es. Fiat degli Agnelli(che rappresentano il Capitale) e l'A.D.,Marchionne (che in un certo senso, funge da comandante "salariato" del Capitale, ma non è un salariato, ma un vassallo del Capitale appunto)] e tutti gli altri che non sono ne possessori dei mezzi di produzione, ne li comandano, cioè, i Proletari, coloro che non dispongono altro che, di forza-lavoro, compresi i disoccupati (forza lavoro di riserva).
E proletario, è anche chi laureato, fa ricerca per enti pubblici, o privati.
Ora in conclusione, la classe possidente dei mezzi di produzione, accumula grandi ricchezze di capitali, sfruttando (mai sentito parlare di Plusvalore?) e precarizzando (la globalizzazione ad es., permette di spostare la produttività, li dove la forza lavoro costa meno,) chi non ha null'altro da vendere che la propria forza lavoro.
Come si esplica questo sfruttamento, da un punto di vista giuridico e politico?
Semplice, attraverso la PROPRIETA' PRIVATA BORGHESE.
E' possibile accumulare enormi quantità di ricchezze, proprio grazie a questa proprietà, definita come "il potere di asservire e di appropriarsi del lavoro altrui" da Marx.
I Proletari di oggi (nel senso da me prima specificato) hanno la necessità, di unirsi in una organizzazione politica, non solo e semplicemente per aver garantito un lavoro, ma per liberare il lavoro stesso, dalla schiavitù, ed alienazione borghese.
Schiavitù, ed alienazione, che sono fondamentalmente implicite nel modo di produzione capitalistico borghese.
Detto volgarmente, si tratta di istituire la...LIBERTA'.
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