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Nel mirino di Equitalia


equitalia-cartella.png
"Sono soltanto un lavoratore (titolare di una piccola azienda). Sono soltanto uno tra le migliaia di "bersagli" nel mirino di equitalia. Faccio parte di quella massa critica di liberi professionisti che hanno subito l'onda della crisi dal 2008 senza ricevere nessun aiuto dallo stato, dalla politica o da tutti quegli enti che noi finanziamo e paghiamo. Sono uno dei tantissimi che, per non annegare o chiudere, è andato indietro con il pagamenti di tasse e balzelli vari. Noi che le tasse le paghiamo (gli evasori sono ben altri), semplicemente non abbiamo avuto la liquidità. Eravamo occupati a sopravvivere, consapevoli che poi avremmo avuto la possibilità di rateizzare: un nostro diritto di contribuenti.
Siamo reduci di anni di zero liquidità e di banche che ti chiudono il fido per lavorare.
E adesso arriva equitalia: ci terrorizza, cambia le regole del gioco a partita in corso, non ci da scampo. Minaccia la nostra casa, minaccia il nostro lavoro, si paventano chiusure di attività in tutta Italia. Siamo in moltissimi a non avere oggi la liquidità per far fronte su due piedi a questi esborsi. In quale paese civile un ente dello stato si pone in antitesi con i cittadini che finanziano l'ente stesso? In quale nazione si vuol far cassa immediata, per tappare i buchi prodotti da cattiva politica, mettendo in ginocchio migliaia e migliaia di lavoratori non "garantiti" da alcun posto fisso o, tantomeno, da stipendi certi? Chi ci difenderà nell'attuazione del principio della Costituzione che garantisce il lavoro, visto che vogliono farci chiudere? Pagare le tasse è un dovere (ci mancherebbe), tuttavia non essere vessati e minacciati è un nostro diritto. Io sono solo uno, ma in realtà siamo moltissimi. E' tempo che ci contiamo in tutta Italia e in ogni città. Dobbiamo anticipare e non subire l'onda d'urto che sta arrivando. Sono convinto che siamo una massa critica di peso. La vera domanda è: quanti siamo?"
Salvo D.

4 Ott 2011, 21:24 | Scrivi | Commenti (100) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Dopo 39 anni vissuto all'estero, ritorno in Italia sapendo che le cose qui stanno male, ma santo cielo la situazione è peggiore di quanto pensavo,questo è un manicomio, ma che cosa hanno fatto gli italiani in tutto questo tempo, come hanno potuto accettare questa disparità di trattamento equivalente a una mafia di stato? Perchè non si sono rivoltati in massa rifiutando di pagare le tasse? Se lo facessero uno, cento, mille, sarebbe inutile, sarebbero tutti presi e processati, ma se lo facessero centomila, un milione...lo stato andrebbe in tilt. Ma è vero che siam un popolo di codardi o...che a molti - e per molti intendo milioni (una stima obiettiva ne conta 15 milioni) vivono bene o male di e con questo sistema, parlo di nepotismo, clientelismo e corruzione.

Luigi Di Martino, vercelli Commentatore certificato 08.10.12 11:45| 
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Gentili amici si torna a parlare di Equitalia, dunque un magistrato della corte dei conti ha ritenuto che le comunicazioni per raccomandata delle cartelle Equitalia non sono valide.
Vi passo il link da dove ho preso l'informazione, per chi non ancora ha avuto modo di informarsi:

http://www.futurodigitale.com/notizie-generali/equitalia-giudice-dichiara-nulle-tutte-le-multe-via-raccomandata.html

Spero che chi come me, possa ora perlomeno avere una piccola speranza di fine di questa tiranna condotta, da parte di uno stato di cui io come voi sono figlio, ricordo che mi sono state notificate delle cartelle esattoriali da parte di Equitalia ed ero e sono nella soglia di povertà, perlomeno mi sarei aspettato dallo stato democratico di cui si va vantando nel mondo, un blocco delle multe alla tariffa iniziale nel momento in cui mi sono state fatte, e non ad un progressivo aumento delle cartelle. Qui ci stanno giocando sopra, ricordo che ad ogni rinnovo della/e cartella/e vi è una aumento a discrezione di Equitalia, dunque loro si alzano la mattina e decidono quanto gli devi dare.

Sono fiducioso che il parlamentare Pedica dell'Italia dei valori continui le pressione verso questo nuovo governo che sa solo fare, come quelli vecchi, parlare in tecnichese economichese, senza neppure guardare negli occhi di quell'Italia abbandonata, perché non interessante soprattutto per quanto riguarda la parte economica. Non hai soldi ? non conti!

Caro Beppe puoi chiedere per cortesia ai tuoi amici legali, come si potrebbe mettere al sicuro i pochi beni che un disgraziato possiede, (per fortuna non faccio parte di questa fasci), sono nulla tenete, ma mi dispiace che gente abbia lavorato una vita e che in un momento di disagio economico sociale gli portino via quel poco che ha potuto acquisire in un mondo di prede e predatori come il nostro, che non tiene più conto delle pecorelle docili che tutti i giorni vengono messe al gancio dai macellai economici.

Cordiali saluti,
Eugenio Palumbo.

Eugenio Palumbo, Perugia Commentatore certificato 16.01.12 19:11| 
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Spero che questo video vi apra una volta per tutti gli occhi.

E la fate finita di parlare di precariato, politica etc.

Gustatevi la più grande presa per il culo della via lattea.

LA GLOBALIZZAZIONE.

In culo al povero, e all'indigente

http://www.zeitgeistitalia.org/zeitgeist-addendum

La coscenza sia con voi.

Eugenio Palumbo, Perugia Commentatore certificato 26.10.11 23:08| 
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Sono giunto alla conclusione che se voi pensate di combattere qualcosa che ogni istante della vostra esistenza sostenete e giustificate, rimmarrete solo vittime di voi stessi.

Il sistema lo si sà è corrotto ma ciò che lo rende inaccettabile e che milioni di cittadini come voi, non fanno altro che lamentarsi, non si curano del fatto che ogni istante della loro esistenza, sostengono in modo compatto ed uniforme questo modo di vivere. Dunque se veramente non volete soffrire più dovete fare una scelta radicale, che andrà sicuramente contro ogni logica che nel vostro vissuto è andate sempre più rafforsandosi. Credo religioso, modelli e stili di vita. Dovranno per forza di cose mutare ed andare contro le vostre convinzioni attuali, ma soprattutto dovrete guardare avanti e cambiare l'atteggiamento verso il prossimo. Se vi trovate in questa stupida situazione è perché vi hanno sempre illuso ed in modo ancora più ingenuo vi hanno fatto credere che fregarsene del prossimo sia la cosa migliore.

Ma proprio è questa la vostra più grande sfortuna. Aver creduto in tutti questi anni che valori come il lavolo, prendere un mutuo e molto altro siano la cosa giusta. Questo fregandovene delle conseguenze che altre pensare avrebbero potuto incorrere, siete stati capaci di essere solo come pecore in riga a prendere ordini e comportarvi come i vostri carnefici.

Perché miravate al profitto. Ma cosa avete nella testa, voi pensate che gente come Berlusconi oppure Draghi uniti alla FED o alla BCE i quali controllano il mondo, vi avrebbero fatto entrare nel loro podio a godere dei loro privilegi. Neanche una singola goccia ci sarà. Perché ciò che promettono non esiste.

Penso che vi resta ora solo un bel esame di coscenza e magari leggetevi questo bel futuro, che voi contribuite a non realizzare, perché aiutate una causa fine solo a se stessa.
Spero che la vostra condizione vi apra la testa.
http://www.zeitgeistitalia.org/sites/default/files/pdf/guida_orientamento_attivista_09-2010-a5.pdf

Eugenio Palumbo, Perugia Commentatore certificato 26.10.11 22:52| 
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Caro Salvo, ho letto la tua lettera, è come se l,avessi scritta io. La mia famiglia si trova esattamente nelle stesse condizioni. Siamo in molti, e se questi politici non se ne vanno tutti, a cominciare dalla sinistra che non vuole un condono fiscale neanche per le famiglie in difficoltà,mi sà che in Italia finisce male,ma speriamo jn meglio.

rosetta c., ribera Commentatore certificato 23.10.11 20:46| 
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ci sono pure io tra le partite iva sull'orlo del baratro...credo sia inutile dire che chi lavora ed è onesto che sia partita iva o operaio vive nella stessa condizione, la semi povertà! cerchiamo di fare fronte comune invece di dividerci (scopo finale di chi ci governa) l'unione rende forti, cerchiamo almeno noi d'esser migliori rispetto a chi ci governa!!!

vladimir 07.10.11 13:28| 
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Per uscire da tutte le ridicole dispute di colore, che son quelle che li portano a festeggiare (con tanto di kermesse canoro\attoriali!), ovviamente con ns. soldi, i successi elettorali (in realtà loro successi personali! Mio nonno materno fu Sindaco di un piccolo paese, è ne uscì + squattrinato di prima!!) delle varie tornate, vi dirò che son stato anche dipendente sotto altri!
Ora son commerciante da quasi 10 anni e son costretto a chiudere per una mera questione di passaggi societari: il software delle Entrate, ragionando se non per schemi pre-programmati, non è in grado di far risalire il mio nome a quello di mio nonno paterno, che iniziò, fortunatamente, la mia attività in questa città ben 90 anni fa!
Ovviamente da allora son cambiate un mucchio di cose: tutto era nero, siam passati da guerre e boom, i garzoni ti venivano ad imparare il mestiere gratuitamente, la vita costava meno!
Non trattando tenologia, il mio settore non tira + come 1 volta, i dipendenti (furono anche 7!)0, ed è arrivata 1 crisi quasi peggiore di quella del '29!
Secondo la tanto amata, di 'sti tempi, tecnologia io in questi ultimi anni ho rubato per andare avanti!Quando sarebbe tranquillamente bastato pagare quel funzionario, che ha ricercato dati sul mio conto, per inserirli nel suo, molto elastico mentalmente, terminale, per 1 settimana, invece, semplicemente per pedinarmi quando vado a far la spesa, per vedere se ci vado col SUV che non ho, piuttosto che a piedi od in bici, per vedere che non compro l' aragosta e che non esco a cena la sera (anzi non esco proprio)!
Bene chudo prima che mi portino via la casa, ribadisco fortunatamente, ereditata da mio nonno, in ben altri tempi, prima che pensino che abbia rubato anche quella!
La mia sarà 1 storia sicuramente + fortunata di tante altre..Però se le cose si facessero (x carità, non è affato facile!)solo con un po + di sano buon senso come 1 volta, appunto, ora potrei tornare a fare il dipendente senza toglier lavoro ai giovani d' oggi

Piero Gros 07.10.11 12:04| 
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Cari amici di Equitalia:

Vedendo in giro per la rete, guarda un po, proprio la rete, ho notato che siamo in molti che pensano che Equitalia e lo stato Italiano, non si comportano in maniera corretta nei confronti dei cittadini, che quando stanno bene e pagano, tutto ok, ma quando gli butta male, gli cercano di togliere anche le mutande, usando criticabili comportamenti, sia nei metodi di pignoramento, che nei metodi di assegnazione di questi beni, in fase di vendita.

Un parlamentare dell'italia dei valori, Stefano Pedica dice, «nonostante sia nata inizialmente con il compito di contrastare l’evasione fiscale, ormai è nota soprattutto per i numerosi casi di mal funzionamento a danno dei cittadini», sta parlando appunto di Equitalia.

Alcuni dei movimenti che sono già scesi in piazza contro Equitalia sono :


Il movimento, Imprese che resistono, che nell'ultima manifestazione si contavano circa diecimila indignati. http://www.impresecheresistono.org, http://icrl.wordpress.com/equitalia/


Casa pound Italia, per chi
ha problemi di mutuo
http://www.casapounditalia.org/


Loro non ci stanno a "dopo l'inganno anche la beffa".

Irs e Movimento dei pastori sardi.
Loro si che sono dei veri combattenti.

Il movimento Gente comune


Sceso in piazza perché indignati, Immaginate cosa è accaduto ad un povero vecchio malato di alzheimer a Genova, Equitalia per soli 2000,00 € gli ha venduto la casa, buttandolo per strada. Il fondatore Maurizio Gregorini, non ci sta e protesta.


I nostri amici partenopei, hanno il sostegno dell'avvocato Angelo Pisani del movimento, Noi Consumatori, per quanto riguarda Equitalia e le sue cartelle pazze : www.noiconsumatori.org.

Nel casertano opera l'associazione : Alba Nova.
http://www.albanova.it/

L'avvocato Alberto Goffi, non ci stà con Equitalia.

Questi sono solo alcuni movimenti e cittadini del territorio Italiano. Bisogna che ci uniamo e faccia massa critica. Dobbiamo iniziare ad aggregarci.

Cordialmente,
Eugenio.

Eugneio Palumbo 06.10.11 23:41| 
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Sempre per chiedeva informazioni, sempre a presindere dalle idee politiche. Nel mio primo messaggio o posto il link della LIFE che ha lottato contro le vessazioni fiscali, LIFE che da quanto ho capito si è dissolta per confluire al costituito altro movimento che infine continua anche la lotta della disobbedienza fiscale della LIFE. Ora ho trovato il link dove opera anche il 'comandante' del precedente movimento e che sicuramente potrebbe essere utile a chi su questo blog chiede informazioni nel come fare. Tanto e solo per informazione: http://www.venetostato.com/wordpress/2011/10/la-vera-razza-piave/#more-3454

Ricordo ai tempi, tempi ben più repressivi, il 'comandante' Lucio Chiavegato con Fabio Padovan e i loro uomini tentarono una vera 'guerra' anche contro il sistema fiscale dello Stato Italiano, subirono ... di tutto! Il perchè subirono quello che subirono infine è sempre quello attuale: a parole tutti sono d'accordo, ma infine nei fatti ben pochi fanno.

Personalmente, insieme ad altri, reputo che furono, e sono, molto coraggiosi anche tenendo conto di quel periodo.

Comunque so, ma ora non ho link che sicuramente potrete ottenere da google o da altri motori di ricerca, di altri persone e movimenti che hanno creato movimenti contro equitalia e contro altri abrori fiscali.

Ricordo di aver letto, nei tempi recenti, di una persona, non so poi se abbia creato qualche movimento e/o che fine abbia fatto, che ha lottato pubblicamente, mettendo a repentaglio anche la sua azienda, contro la burocrazia fiscale e contro l'obbligo d'essere sostituti d'imposta.

Infine, resta sempre il fatto storico che quando si va contro la 'casta' per questioni fiscali, quest'ultima diviene molto 'cattiva' e repressiva contro il suo stesso popolo, ben più che per altre richieste, proteste.

rumor 06.10.11 18:43| 
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Qui la petizione per abolire EquTalia e compani.

http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N14939

Eugneio Palumbo 06.10.11 17:31| 
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Ho aperto una raccolte firme per l'abolizzione di EquItalia e compani, firmate e firmate, intanto raccogliamo adesioni e ci quantiziamo, poi faremo un passo successivo, TUTTI INSIEME COMPATT

Eugneio Palumbo 06.10.11 17:25| 
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COME IN TUTTE LE STORIE DI POLITICA, QUANDO HAI I SOLDI HAI IL POTERE! PUOI STUPRARE UN CAVALLO O UN CANGURO, O FARE TUTTE LE PORCATE CHE VUOI, tanto i TUOI AVVOCATI TI TIRANO FUORI- E' BELLO DA SEDUTI, CON UN GRAN BELLO STIPENDIO , FARE LA PESCA AL TONNO, E I TONNI SIAMO NOI PURTROPPO, CHI TIRA FUORI STE LEGGI, E' PERCHE' PROBLEMI NON NE HA!!!! SE UN MINIMO NE AVESSE...SICURO NON TIREREBBE FUORI CERTE MERDATE! CMQ, ANDATE A BECCARE CHI EVADE I "MILIONI DI EURO" , CHE QUANDO NE BECCATE UNO SOLO, VALE PER TUTTI GLI ARTIGIANI E COMMERCIANTI MESSEI INSIEME, E C'E' PURE IL RESTO- NON TOCCATE LA CASA ALLE PERSONE, STATE CALCANDO TROPPO LA MANO, NON TOCCATE I CONTI CORRENTI D'UFFICIO, PERCHE' EQUIVALE AL LADRO CHE TI PUNTA LA PISTOLA E DEVI DARGLI IL PORTAFOGLIO SENZA PARLARE, SE NO TI SPARA.... BASTA BASTA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!! RIMETTETE TUTTI SI SOLDI CHE AVETE PRESO A SBAFO AL LORO POSTO, E TUTTI I COSTI DEI PRIVILEGI SENZA SENSO, E VEDRETE CHE RISANIAMO TUTTO- VE LI METTIAMO ANCHE A RATE, IL POPOLO ITALIANO VI CONCEDE UNA DILAZIONE!!! MA DOVE VOLETE ARRIVARE?? ALLA RIVOLUZIONE? AL SI SALVI CHI PUO'? LA GENTE NON HA PIU' I SOLDI PER FARE LA SPESA, MA VI RENDETE CONTO????? A GIA NO...., NON VI RENDETE CONTO, VOI LI AVETE I SOLDi-
"non ce la faccio piuuuu".............

Alfredo R 06.10.11 17:02| 
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Sin dagli anni 80 vi siete mangiati l italia piccoli imprenditori e artigiani tutti a rubareee ladroni..poi arriva lo psiconano che essendo imprenditore e in politica solo per evitare il carcere... Tutti a votarlooo stupidi deficenti e adesso?? Vi si torce contro... Che pensavate di esser nel club degli imprenditori potenti!!!! Siete solo ladruncoli di provincia ...adessimo pagareeeee imprenditori schiavistiii

Franco spo 06.10.11 14:14| 
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Ricevo il 4 agosto il deposito della cartella Equitalia in casa comunale. Ieri 5 ottobre vado a pagare e mi addebitano oltre alle sanzioni 30%, aggio di esattoria (9%) ecc anche 60 euro perchè ieri era il 61° giorno e non il 60° dalla notifica. 1 euro al giorno. In verità la lettera che mi avvisava del deposito aveva il timbro postale del 9 agosto. La risposta dello sportello di Roma Aurelia è: faccia ricorso, noi non possiamo fare nulla....

ezio sperduto (integro), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.10.11 11:16| 
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chiedo a qualcuno che conosce siti che spiegano le nuove regole, di indicarli
grazie
ma come non si può più rateizzare?
Salvatore

salvatore murru 06.10.11 09:56| 
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Sapete cosa mi scoccia di più? La mia azienda ha un credito via molto importante (per me almeno... comunque a 5 zeri) da anni. Per richiedere indietro i TUOI soldi devi avere un motivo (e la lista dei motivi te la danno loro), devi rispettare dei parametri, devi farti fare un fidejussione assicurativa (gratis? Certo, si accomodi). Se ti va bene nel giro di UN PUGNO DI MESI, ti ridanno i tuoi soldi... se ti va bene. E gli interessi? Quelli da strozzino che invece ti vengono richiesti se solo tardi di un giorno il versamento dell'F24? Perchè io sono tenuto al pagamento degli interessi e lo stato no?


Sono un architetto libero professionista (e di conseguenza, per la vulgata, "evasore"). Siamo tutti nelle stesse condizioni (almeno quelli che pagano le tasse): conoscendo "l'ottimo funzionamento" della nostra macchina statale, prevedo che tra poco ci sarà una valanga di cartelle...Dobbiamo infatti pensare che in Italia, tutto quello che è "pubblico" funziona, per così dire, "alla meno" (meno lavoro=meno fatica) a tutti i livelli: dall'uscere all'Assessore in Comune, per finire, appunto, al Ministro.
Quindi, parlando di Equitalia, si può ben immaginare che l'assioma sopra indicato corrisponda a "beccare" tutti quelli che dichiarano tutto. Ma, avete presente che l'Agenzia delle Entrate, tutti gli anni e dico "tutti", viene a chiedere, per le verifiche sulle dichiarazioni: contratto di acquisto della casa, contratto di mutuo, ecc. ecc., pur avendo l'Ufficio del Registro al piano di sotto!
Quindi che vi aspettate?
Uniamoci, ma uniamoci sul serio e facciamoci sentire, perchè adesso hanno veramente raggiunto il limite (tra l'altro "navigando" ho scoperto che qualcuno faceva riferimento a delle sentenze di incostituzionalità di tale sistema che, a quanto pare vigeva fino al 2003...
Se c'è qualche avvocato in "ascolto" si faccia avanti (come ci sono gli architetti "fessi" che pagano, penso che ci sia pure qualche avvocato non evasore disposto a perorare la causa).
Saluti a tutti.

alessio barbieri 05.10.11 17:31| 
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Per chi vuole protestare e chiede informazioni sul come, ricordo che un tempo vi sono stati un paio di movimenti contro lo strapotere dello Stato, delle società di riscossione, agenti e affini. Ricordo che allora gli italiani sorridevano scioccamente nei confronti di questi movimenti, erano altri tempi e non esisteva internet come vi è oggi, salvo le BBS, oggi invece sempre più persone rendendosi conto che non vi era nulla da sorridere, anzi. Detti movimenti (a prescindere delle loro idee politiche) sono stati dei pionieri in tal senso e sicuramente coraggiosi considerato quello che allora accadeva per chi faceva 'disobbedienza fiscale', era ben peggio di oggi con risvolti molto seri anche in sede penale. Un esempio tanto per informazione: http://www.life.it/life-old-site/it/campagne/cciaa/life_chiude_allo_stato.html

rumor 05.10.11 17:26| 
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salve a tutti ,ho un impresa che fino a due anni fa tirava a campare poi e venuta la crisi ed ho dovuto licenziare i 2 dipendenti (con Prole ) che avevo in questi due anni equitalia mi ha tartassato fortunatamente sono riuscito a pagare tutto è a rimettermi in pari ,ma ci sono 2 punti che volevo esporre
1° equitalia mi ha chiesto cio che dovevo allo stato più giustamente gli interessi che si vergognerebbe anche un usuraio a chiedere a una persona in difficolta

2°chi evade non è certo vittima di equitalia il nero e tale perchè non si vede e non è quantificabile quindi equitalia non chiede soldi evasi ma soldi non pagati

in fine volevo dire che il nero si elimina solo è solamente se conviene pagare le tasse un privato non si fa fare la fattura perchè gli conviene non pagare l'iva è in più avra forse anche uno sconto ,perchè non diminuire le tasse in modo che tutti le POSSANO pagare perchè cari miei ho che ci crediate o no tanti piccoli lavoratori autonomi per sopravvivere un pò di nero lo fanno anche per pagare quelle tasse che altrimenti non c'è la farebbero a pagare.A me va bene che se mi beccano ad evadere mi arrestino e buttino via la chiave ,ma che io debba evadere per pagare le tasse che altrimenti non ce la farei a pagare questo e troppo.
è non rispondete a questo commento perchè mi girano anche le palle!!!

zhebù_di_più 05.10.11 17:08| 
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Nella mia esperienza di artigiano ho vissuto 2 episodi da raccontare:
il primo si è concluso velocemente, in pratica un pagamento da € 24.000 che non mi è pervenuto.
L'Avv. mi ha sconsigliato di iniziare un'azione legale e aveva visto bene, una SRL di un pezzente ha fatto fuori più di € 600.000, soluzione rapida. La seconda sono stato vittima di una famosissima multinazionale che mi ha tenuto sulla corda con i suoi avvocati fino a mettermi in condizione di dover effettuare una transazione rimettendoci altri 25.000 Euro, tra spese del mio Avv. pratiche legali, interessi ecc.
Ciò nonstante il mio UNICO è sempre stato presentato regolarmente, ma a causa di questi delinquenti e della liquidità insufficiente, sto pagando pian piano il mio contenzioso. Chiunque pensa che Equitalia persegua gli evasori non ha capito nulla, questi raccattano soldi dove sanno che bene o male trovano poveri disgraziati che hanno ancora una dignità ed è quella di difendere il proprio onore.
Siccome tutto serve, da queste vicende ho capito che lavorare meno aiuta, faccio solo piccole cifre per rischiare il meno possibile, non serve lavorare per chi non è certo di poter pagare, oziare costa molto meno!

Mario F., Torino Commentatore certificato 05.10.11 17:03| 
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...e allora? che facciamo? ci organizziamo o no? come?

Aleksander A., Milano Commentatore certificato 05.10.11 16:54| 
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Leggendo alcuni commenti provo davvero ribrezzo. Alcuni pensano che avere una partita iva equivalga ad essere degli evasori o che trovarsi nelle grinfie di Equitalia sia una questione di demerito. Ma in che mondo vivete?
A queste emerite teste di cazzo suggerisco di badarsi le spalle perchè la vita a volte prende direzioni indipendenti dalla nostra volontà. Ritrovarsi con i clienti che non ti pagano migliaia di euro oppure affrontare una malattia ha qualcosa a che fare con il merito o il fiuto per gli affari? E quante partite iva oggi sono quelle dei precari? Vogliamo ancora pensare che siano tutti notai o commercialisti di grido?
A questi minchioni, che sparano sentenze consiglierei di andare una mattina in una delle migliaia di sedi di equitalia per rendersi conto dei drammi umani che vi si consumano così eviteranno di eiaculare la prossima volta che si guarderanno allo specchio.

Franco Gozzi 05.10.11 16:37| 
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Sembrerà strano ma ho letto tutti post e ad esclusione di due o tre "Tuttologi Fancazzisti" tutti (e ripeto) tutti dovremmo capire che la conta non è tra Partite iva o Dipendenti, o peggio tra Destra o Sinistra, ma tra Onesti cittadini e Mafiosi cravattari, legalizzati e no.
Umilmente, ritengo che senza questo assioma di partenza tutto il resto siano chiacchiere (senza neppure distintivo).
E ripeto sino alla nausea:
"Nessuno vi può dare la libertà.
Nessuno vi può dare l’uguaglianza o la giustizia.
Se siete uomini, prendetevela.(Malcolm X)"

Il come è solo una questione di vera volontà.

P.S.
al link sottostante trovate una lettera del sottoscritto pubblicata sul quotidiano regionale "La Nuova Sardegna"
https://www.facebook.com/groups/144476118957216/doc/188712591200235/

Antonello Puggioni 05.10.11 16:11| 
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ma non lo sapevate che era in arrivo una crisi grandiosa o avete sempre creduto a quello che vi diceva Tremonti? Non si possono fare debiti grandi per investimenti in una nazione simile!Ci vuole anche il fiuto per gli affari...è dura da dire ma se la ditta non funziona più o si converte in altra produzione o si chiude prima che la voragine diventi troppo grande. Equitalia esiste per riscuotere le tasse, cosa facciamo? la chiudiamo? piuttosto l multe sono troppo alte e sono troppo teneri con chi non ha pagato grosse cifre.

Nicola T., padova Commentatore certificato 05.10.11 16:02| 
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Signori dobbiamo organizzarci non si puo' continuare a non far nulla....diamoci una svegliata scendiamo in piazza come si deve

Piero Genova 05.10.11 15:59| 
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si contiamoci, manifestiamo, proponiamo, apriamo una pagina su Facebook, incontriamoci,....

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.10.11 15:58| 
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Allora una considerazione.
Siamo pieni di debiti.
Ora c'è una legge che dice che un debito si può assolvere soltanto con un credito. Se poniamo al debito un segno meno e al credito un segno più e li sommiamo essi si annullano. Ora ben pochi sono a conoscenza del fatto che la moneta cartacea che abbiamo in tasca è una moneta debito, non ha nessu valore positivo. Quindi se ne deduce che avendo una moneta con forza credito zero, non posso estinguere un debito. La conclusione è semplice...Provate a immaginarla.

roberto berera 05.10.11 15:42| 
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Una domanda ma la separazione dei beni fra coniugi esiste ancora ? No perche' i signori cravattari di Equitaglia man detto che pignolano la casa di mia mogli che e' sua ??
Qualche anima pia ed informata mi puo' illuminare ?

Grazie e mi aggiungo ai spaccacuxo....

Maurizio 05.10.11 15:16| 
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ho lavorato 10 anni per mettere a punto i pagamenti allo stato, irpef, inail, inps....il problema nasce quando subisco dei fallimenti, incassi in ritardo,ho pagato sempre tutto anche se in ritardo con gli interessi. ho da pagare una cartella da 25.000,00 euro di iva( per problemi sopra descritti e ora non va meglio) inizialmente era di 17.000,00, per nn parlare che di punto in bianco sono venuti conl'ufficiale giudiziario per il pignoramento, ho tempo 40 gg per trovare i soldi, proverò a trattare visto i miei onorevoli precedenti ma onestamente non sò cosa fare! siamo in 5 che lavoriamo in questa azienda con prole, ho avuto perdite di clienti quest'anno, ancora un fallimento .....non sò dove sbattere la testa!!!

marzia di ridolfo 05.10.11 15:11| 
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Caro piccolo imprenditore/libero professionista ... non mi fai neinte pena ... pa prossima volta impari a votare ancora Berlusconi e la sua banda di ladri. Voi liberi profesisonisti siete tutti uguali, .... piangete miseria adesso che le cose si sono messe male, ma quando era il momento di votare, avete tutti votato Berlusca oppure lega.

Chi e' causa del suo mal, pianga se stesso.

Beppe Grillo 05.10.11 15:09| 
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Sono un piccolo imprenditore del commercio che rispecchia in tutto e per tutto la tua situazione. E' ora di organizzarsi. Basta parole. Crea un blog a cui fare riferimento... Non mi va di rendere pubblico la mia email nel blog ... Senno' fammi sapere attraverso il blog di Grillo ( che e' sempre molto attento a questa delicata tematica) come contattarti. Sono pronti a tutto... Per me, la mia impresa, i miei figli e me stesso. A 40 anni non mi sembra corretto sentirsi finiti. Se proprio devo "finire" lo voglio fare a modo mio. Attendo un seguito a questo post. L'ora di muoversi e' giunta. Non esistono associazioni di categoria che non siano vendute e colluse. Dobbiamo necessariamente tutelarci unendo le forze. Mi auguro che il blog di Grillo ci abbia fornito un primo passo... Che ci sua dunque un seguito. Quando il gioco si da duro, i duri cominciano a giocare...cosi' recitava una famosa frase!!!

Williewonka 05.10.11 14:53| 
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Per fortuna mia riesco ancora a sopravvivere. Sono un piccolo imprenditore e comprendo benissimo le tue parole
Va avanti così e crea un movimento contro questa ingiustizia di equitalia.
Buona fortuna

Alfonso Barletta 05.10.11 14:18| 
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Anche io per 39 anni ho fatto il dipendente e sono stato sempre convinto che gli unici a pagare le tasse fossero gli stipendiati; purtroppo, dopo solo 4 anni di conduzione di una società (srl) ho capito che la ragione non è solo da una parte: per coloro che sinceramente vogliono lavorare in onestà, dichiarando e pagando tutto quello che lo "stato" chiede, esiste solo la fregatura di accorgersi che lavori esclusivamente per il commercialista e lo stato stesso. Gli unici vantaggi che hai sono solo quello di poterti permettere qualche lusso (scaricabile sui costi della società, ma sempre pagato con il tuo sudore); AL CONTRARIO, GLI SPECIALISTI DELLA TRUFFA, creano ad arte Società con il chiaro intento di truffare il prossimo e lo stato; a questi signori, stai tranquillo che EQUITALIA non farà nulla, perchè conoscono le regole del gioco (delle tre tavolette). E' vero che è difficile credere che sia così, però SE NON CI FOSSERO QUELLI CHE RISCHIANO IN PROPRIO PER CREARE DELLE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI, NON CI SAREBBERO I DUBBIOSI COME TE. E' questo "stato" che non va e che penalizza gli ONESTI 8troppo impegnati con il lavoro, per studiare come truffare) e premia i DISONESTI, che solitamente si occupano di inserirsi nel "sistema" per creare e mantenere LEGGI fatte apposta per loro, dagli amici o complici.

Mario P., Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.10.11 13:38| 
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Signori, sembra un brutto sogno e invece è fottutamente reale: i miei sono pensionati, in due prendono 1200/1300 quando va grassa. Io per problemi di salute ho perso uno straccio di lavoro e ora, pur sentendomi una cacca, sono obbligato a mangiare da loro. Vivono in un appartamento del comune e l'unica cosa che possiedono è una renault cangoo che ha 12 anni (niente suv quindi). Equitalia sta minacciando di prendergli la macchina, inoltre, essendo indietro con gli affitti, l'ente preposto ha inviato proprio oggi una lettera di diffida... Ho sempre evitato i piagnistei, ma stiamo sprofondando nella merda e non c'è alcuna via d'uscita. Questo, tanto per dire che equitalia non se la prende solo con le partite iva, ma anche con dei pensionati che nella vita non hanno fatto altro che lavorare... Tanti auguri a tutti!

max b., bologna Commentatore certificato 05.10.11 13:29| 
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facciamo fronte unico , attuiamo la rivolta fiscale , scendiamo con le mazze in mano e giu' botte x tutti.Non possiamo sempre subire e morire dissanguati.Usciamo dal gregge di pecore che siamo anche xchè di soldi non ce ne sono piu', o si mangia o paghiamo queste pseudo tasse a questi vampiri legalizzati.
Non dimentichiamo il detto: morte tua vita mia

piero migliore (ditalino), battipaglia Commentatore certificato 05.10.11 13:27| 
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Buongiorno, sono uno di voi.
stesso iter, stessa pantomima delle banche, stessa procedura equitalia.
a fatica resisto.
Ma: - ho chiuso il mio conto corrente personale.
- ho tagliato tutte le mie carte di credito.
- pago tutte le mie scadenze in contanti.
- no assegni
- no riba
- ho una prepagata solo per gli acquisti on line.
si può e si deve fare di più.
per ora è solo l'inizio

filippo giordano 05.10.11 13:21| 
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siamo tantissimi, qualcuno ha idea come iniziare / organizzare la protesta?
GRILLO/MOVIMENTO 5 STELLE ci date una mano nell'organizzazione?

io vorrei anche presentare una denuncia alla procura ed alla corte europea contro tramorti,

l'altro giorno c'era su SKY quel coj.one-mafioso di Alfano che intervistato sul processo Meredith , sosteneva che in italia non paga nessuno per gli errori giudiziari, riferendosi alla magistratura "cattiva"
allora mi chiedo io...e per i disastri allo stato che ha combinato tramorti e il nano con la sua corte???
chi pagherà per questo? noi o lui/loro ?

quindi iniziamo con il fare una bella denuncia collettiva contro tramorti, in procura ed alla corte europea, il materiale per iniziare le indagini c'è in abbondanza e l'italia e le istituzioni siamo noi cittadini e non loro.

La prima firma la metto io

Aleksander A., Milano Commentatore certificato 05.10.11 12:35| 
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Mia moglie ha aperto un'attività commerciale lo scorso anno. Andiamo avanti in perdita (io sono un lavoratore dipendente, e l'attività è finanziata in gran parte grazie al mio reddito). Tasse non ne evadiamo (e come potremmo?), però la crisi morde tremendamente. Dopo numerose insistenze e tentativi la banca ci ha accordato un fido: 10000 €
Se la banca non ce lo rinnova, saremo costretti a chiudere. Se l'importo del fido venisse eroso dalle prossime scadenze contributive, non avremo liquidi per fare ordini. E anche in questo caso saremo costretti a chiudere.
Rimarranno i debiti, ma con un solo stipendio, due figli e il mutuo da pagare potremmo non riuscire a farvi fronte. Chiederò un anticipo sulla liquidazione, ma è ben poca cosa.
L'abbiamo voluto noi, direte. Però mia moglie un lavoro non lo trovava, con uno stipendio non si poteva andare avanti, e ci siamo imbarcati in questa avventura.
Ne pagheremo le conseguenze ma una cosa bisogna dirla: nessuno, NESSUNO (stato, politica, enti, comunità europea) ha provato a darci una mano.
Siamo soli, abbandonati a noi stessi.
Chi vivrà vedrà.

xtommy 05.10.11 12:28| 
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Partecipo al conteggio.

Roberto Sellan 05.10.11 12:18| 
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Dov'è Amnesty International?

Alberto 05.10.11 11:56| 
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ciao io sono un ragazzo di 33 anni ho una piccola attività di panificazione con i miei genitori e leggendo questo articolo mi è venuto un po il panico.nell'anno 2000 ho fatto un leasing per acquistare le mura del panificio mi mancano due anni per terminare il pagamento ma ultimamente la banca mi sta mettendo in difficoltà.ho passato alti e bassi ho sette dipendenti con annesse le difficolta che comportano.sicuramente anche io sbagliero nel gestire i rapporti ma è veramente difficile trovare delle perone veramente fidate e competenti.il mlavoro c'è ma e difficile anadre avanti a volte ho paura che mi vogliano fare sudare veramente tanto ad arrivare alla finie scusate il mio sfogo ma volevo condividere la mia paura con qualcuno

fiorini gianluca 05.10.11 11:21| 
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Si dovrebbe chiamare Equilafesta

opo cane Commentatore certificato 05.10.11 11:10| 
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Ci sono anche io....e che non ci provino nemmeno perchè faccio una strage!

GIUSEPPE F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.10.11 10:59| 
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non gli dò un cazzo,a costo de MAGNARMI QUEL POCO CHE MI RIMANE..UNA CASA PER UN INVESTIMENTO..SI LA COMPRO MA A bERLINO,E LORO SE LA PRENDONO IN CULO..UN EURO CHE è UN EURO NON LO PRENDERANNO..DOVRANNO SFILARLO TRA LE FREDDE MANI DEL MIO CADAVERE,MERDE..E' GIUSTO PAGARE LE TASSE E' VERO,ma in Germania,in Spagna...non a ste merde..Equitalia li cercasse nel culo da Valentino rossi..

mario loi 05.10.11 10:58| 
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ci sono

alfonso della rocca 05.10.11 10:43| 
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Io!
Ci sono anch'io. Contiamoci, porca galera, e cerchiamo di modificare questo stato di cose allucinante!

Marco Rapetti 05.10.11 10:33| 
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e aprire un gruppo su facebook?

enrico d., milano Commentatore certificato 05.10.11 10:29| 
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Chi scrive si domanda in quale Stato vengono usati provvedimenti del genere che danno ai funzionari Equitalia la patente di KILLER per assassinare cittadini, professionisti, aziende sequestrandogli e mettendo alla' asta case e beni anche per pochi debiti con lo Stato o con altro Ente dovuti a mancanza di liquidità per la crisi che ha investito il mondo e in particolare l' Italia; la risposta non può che essere uno Stato travestito da CRAVATTARO e MAFIOSO che ti dice o mi paghi e subito o ti ammazzo te e la tua famiglia. Dunque viviamo in uno Stato governato da MAFIOSI, del resto basta vedere chi c'è al governo e dentro il parlamento.
E' ora di svegliarsi e di ribellarsi prima che ci facciano fuori a tutti noi.

dr. Hause 05.10.11 09:59| 
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CONTIAMOCI E SPACCHIAMOGLI IL CULO !!!!!!!

GIOVE GIUSEPPE 05.10.11 09:36| 
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Caro mio, tu dici che pagare le tasse è un dovere?
Io dico che è un sopruso.

Sarebbe un dovere se a fronte di quelle tasse avessimo servizi efficaci, governanti onesti e capaci, una economia a servizio della gente e non viceversa. Trasporti economici e puntuali, sanità
fruibile e onesta etc.. etc.. etc.. invece abbiamo una classe politica di ladri e corrotti
servi della finanza e dei loro bassi per non dire bassissimi ventri. Ci vengono a dire che il vantaggio degli autonomi è di poter scegliere se pagare o no, ma è solo retorica. Anche i dipendenti hanno la possibilità di scegliere, invece di fare i precari e di piagne possono entrare nel magico mondo delle partite iva, fatte di piroscafi e auto di lusso, di evasione libera e allgra e divenire ricchi anche loro.
perchè non lo fanno? Prima per aprire la partita iva si pagava pure, adesso è gratis (forse l'unica cosa gratis in italia). Quindi perchè restate a fare i servi achi vi sfrutta e risuce in schivitù precaria quando basta andare all'apposito sportello e in tempo reale vi appioppano la partita iva?
Quanta ipocrisia amico mio. La verità è una sola,
per fare l'autonomo in italia devi essere nullatenente, questo è il primo requisito essenziale e se per lavorare riesci a risparmiare anzichè indebitarti è solo un incidente.

Auguri e dammi retta... reagala tutto quello che hai e pensa alla salute, tanto sennò ti rubano tutto.

Matteo Veca 05.10.11 09:30| 
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C'è in Italia un avvocato che abbia il coraggio di intentare una causa ad American Express che può stroncare la vita di una persona per 1140 euro compiendo un abuso indicibile?
C'è qualcuno con una voce più forte della mia che possa mettere in guarda migliaia di persone che vengono fermate da venditori dell'American Express negli aeroporti e poi si ritrovano vittime di una rapina a mano armata da parte dei signori della carta di credito?
Se c'è qualcuno appartenente ad una di queste categorie, mi contatti perché ho da raccontare una storia assurda che sta distruggendo una persona che non ha nessuna possibilità di difendere i propri diritti.
Giacomo Carlucci
netv@live.it
349 1443454

Giacomo Carlucci 05.10.11 08:24| 
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Sarò franco.
Sempre più spesso leggo e sento situazioni analoghe a quelle esposte, perciò dovrei credere alle numerose testimonianze.

Eppure non mi fido, e non riesco ad essere solidale. Questo per due motivi:
1. In Italia, statistiche alla mano, evadono praticamente tutti quelli che possono, perciò non posso non pensare che tanti di quelli che adesso si lamentano in realtà abbiano ciurlato nel manico almeno in passato. In questo caso ciò che capita loro oggi è ben fatto, perché è la conseguenza di comportamenti scorretti nel passato, e ora è arrivato il momento di pagare (si sa che gli Italiani, quando arriva il momento di rendere conto, sono sempre molto refrattari, diciamo che funziona con il meccanismo del fotti e chiagni).
2. Chi ha votato questa classe politica? E' la sempiterna storia che prima era della Dc, e ora del PdL (ma anche del Pd). Berlusconi ha preso un fracco di voti alle ultime elezioni, non sono tutti voti di mafiosi, casalinghe e amicucci vari. E' lecito pensare che tanti di coloro che oggi si lamentano lo abbiano votato (o abbiano votato il Pd in precedenza, da quello che leggo Equitalia ha sempre funzionato così, anche in passato quando aveva un altro nome). Perciò, ora, di cosa vi lamentate? Pagate. Così magari la prossima volta ci si pensa meglio, prima di mettere la croce su chi promette di chiudere un occhio sull'evasione (vale anche per il Pd, che crocifisse Visco e Padoa Schioppa, erano i primi a vergognarsi di loro).

Scusate ma proprio non riesco a fidarmi.

Jacopo Maurizi 05.10.11 08:22| 
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in effetti è una cosa difficile da valutare. ho letto un post ben scritto, evidentemente da un dipendente a busta paga che lamenta la forzatura nel pagare le tasse contro , evidentemente, è libero di poter decidere. Sembra vero, ma è vera anche un'altra cosa, dimenticata, che se fallisce il popolo delle partite iva, fallisce , inesorabilmente, l'italia. Domanda: ma perchè equitalia non si fa perstare i soldi dalla TAV o dal ponte sullo stretto?
io sparerei!

serena merolla 05.10.11 07:26| 
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Carissimo Salvo.
Chi non ha avuto problemi in passato con il pagamento dei vari enti (inps, inail etc etc) non può capire cosa GIA' ERA EQUITALIA O ESATRI!
A me ha fatto chiudere baracca, mi son ritirato lasciando a casa una 20ina di persone e ora lavoro in nero guadagnando il giusto per vivere.
Sono un artigiano e per problemi personali abbastanza gravi mi sono arretrato qualche anno fa. Quando ero pronto per riprendere in mano la situazione era troppo tardi, ero entrato in un giro di "strozzinaggio legale" quale era ESATRI (ai tempi era quello il nome) che mi ha tolto tutto. Non voglio immaginare lontanamente cosa possa fare oggi con ulteriori poteri quell'ente. La verità è che ci vogliono tutti falliti e noi stiamo a guardare, aspettiamo chissà cosa o chi mentre dovremmo essere noi stessi a spaccargli il c..o. Dio solo sa quanto vorrei ricominciare a lavorare ma, visto i miei arretrati e grazie al DURC (IL MITICO DURC TI TOGLIE LA POSSIBILITA' DI PRENDERE APPALTI, FARE RISTRUTTURAZIONI ETC) non ho e, credo proprio, non avrò MAI PIU' la possibilità di rientrare in "gioco". Io consiglio a tutti coloro che hanno arretrati di iniziare a intestare tutto ciò che hanno a 3° persone e non per disonestà propria ma per sfuggire ai fuorilegge che sono rappresentati dai nostri politici. Loro non hanno pietà, non glie ne fotte niente di noi, del nostro futuro e di quello dei nostri figli. Loro hanno altro a cui pensare... i nostri soldi gli servono per alimentare la loro politica, i loro giornali, le loro tv e i loro BUNGA BUNGA! Non vi create scrupoli ma alternative. Se sarete conigli sarete scannati e appesi a un gancio fino a che non perderete l'ultima goccia di sangue.
Gaballo Gianfranco.

gianfranco g., nardò Commentatore certificato 05.10.11 04:42| 
 
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Sono secondo me segnali, scelte etiche e simboliche prima di tutto, ma ovviamente con ripercussioni appunto sull'economia reale, che indicherebbero alla politica, all'imprenditoria e a tutta la classe "dirigente" (se non fosse la gente che abbiamo soprattutto in Italia, ovvio), che per moltissime persone è rinunciabile certa roba, è limitabile anche il cibo magari a volte, ma per nulla al mondo potrebbero stare senza Arte o quello che amano davvero, e che quindi magari delle ideuzze potrebbero essere di potenziare la Cultura, le Arti e tutto quello che c'è collegato, e non tentare invece di eliminarle, anche se comprensibile per certa gente questa mossa, visto che sanno che di solito uno che ama certe cose è più libero, indipendente, informato e sveglio di chi è puramente materialista, segue le mode e tendenze in tutto, non ha gusti e criteri di valutazione propri su nulla etc.

Il messaggio per quanto mi riguarda è: non do più un centesimo per arricchire capitalisti (di ogni grandezza e tipo) con le pezze al culo e il Suv che per di più ti pigliano anche per il culo frignando sempre come mammolette e vedendo sempre e solo tutto dal loro unico punto di vista.

Nel mio piccolo faccio in modo che fallisca, che si azzeri tutto, proprio tutto, il destino in casi estremi deve essere lo stesso per tutti, tantopiù chi ha meno mezzi per difendersi e di solito paga sempre il prezzo più alto di ogni situazione di "crisi" di qualsiasi tipo e chiunque l'abbia provocata o con le modalità più varie, mentre "gli altri" una scappatoia alla fine la trovano sempre e, ripeto, continuano a lamentarsi di Equitalia o questo o quello ma vanno a giro in Suv e hanno stili di vita che non dovrebbero avere, non si spiega come fanno a logica se dichiarano che sono stati ridotti a pezzenti dalla suddetta Equitalia.

Altro che "contarvi" voi "autonomi", quando e se decideremo di "contarci" noi e far la voce grossa su chi di dovere, mi sa che vi toccherebbe nascondervi o fuggire all'estero...

Alessio C. 05.10.11 03:28| 
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Nel primo caso ovviamente non potreste esistere voi, o almeno non esistereste nei modi e maniere e con la libertà che vi permette il sistema di tipo diverso in cui siamo (a scanso di equivoci io sono per il libero mercato e concorrenza veri però: se sei in grado di starci bene, sopravvivi, sennò muori e vai a fare altro, nemmeno un euro dallo Stato e le tasse le paghi lo stesso per quanto dovuto, se cmq hai guadagnato qualcosa nel periodo in cui hai fatto una certa attività), quindi delle 2 l'una ripeto, non sono 2 cose che possono stare insieme, uno deve decidere dove stare e cosa vuole.

Vi volete "contare"? Per fare cosa? Tentare un colpetto di Stato delle "partite Iva" per ottenere per legge di poter fare quello che, bene o male, chi costretto chi per vizio, avete sempre fatto, ovvero tenersi i guadagni ma non voler pagare un cazzo o quasi di tasse allo Stato che vi permette appunto di esistere, creare spesso catene infinite di intermediari che fanno alzare il prezzo finale per il cliente a livelli pazzeschi e tanto lui non può scaricare su nessun altro, è l'ultimo anello della catena e si prende tutto, l'Iva più alta, i prezzi dei prodotti più alti etc.

Ma può fare una cosa che molti per fortuna stanno già facendo da tempo, dare le "dimissioni da consumatore" -come recitava giustamente un utente in un commento evidenziato qualche giorno fa- comprare tutto all'estero su internet per quanto riguarda oggettistica (di vizio/passioni varie o di prima necessità che sia, ove possibile) e tutto quanto si possa, a prezzi convenientissimi e spesso senza nemmeno costi di spedizione, o su ebay, negli annunci dell'usato etc., e limitarsi il più possibile al minimo indispensabile davvero, cosa che tra l'altro a molti come me riesce benissimo non interessandomi per nulla certi stili di vita, vacanze, mangiare fuori, vestiti anche quando sono ancora nuovi quelli che hai etc., io compro praticamente solo cd/dvd, qualche libro ogni tanto e vado solo dove c'è musica live, stop.

Alessio C. 05.10.11 03:14| 
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Hey ennesimo tesoruccio poverino caro in balia della terribile Equitalia...mi spieghi una cosina: in quale Stato e soprattutto paese-Italia (ma in tutto il mondo è simile la situazione) c'è qualcuno oggi che avrebbe lo "stipendio fisso" o tantomeno il "posto fisso", che significa solo a tempo indeterminato per tutta la vita come era un tempo? E mi spieghi come staresti meglio e ti sapresti difendere rispetto alla tua posizione (scelta tra l'altro, se preferivi fare il dipendente non avevi che da cercare di farti assumere da qualche parte a suo tempo, non credo tu abbia proprio 20 anni tra l'altro, quindi un tempo era anche molto più facile trovarlo un posto dal classico milione o poco più al mese, spesso per lavori di notevole fatica e/o stress di vario tipo) di autonomo/titolare di azienda, se tu fossi un operaio o simile e la fabbrica o ditta per la quale lavori dovesse/volesse chiudere o trasferirsi magari all'estero chissà dove per pagare meno la manodopera e tu non potessi nemmeno trasferirti là per motivi tuoi o perché non vorrebbero cmq più assumerti?

Spiegamelo perché sono curioso.

Eppure anche qualsiasi dipendente "finanzia lo Stato" con le sue tasse, in quel caso prese alla fonte così non c'è nemmeno la possibilità che possa evadere, e non può giocare mai con ritardi nei pagamenti o altri giochetti tipici con cui tirano avanti migliaia di imprenditori come voi con le pezze al culo e spesso senza uno straccio di idea davvero innovativa e in grado di fruttare delle cifre decenti di fatturato per poter vivere personalmente e magari dare anche il giusto agli eventuali dipendenti, oltre a pagare tutte le ovvie tasse e altro dovuti.

Lui con chi dovrebbe prendersela quando finisce sulla strada?

E perché continuate a volere l'aiuto dello Stato quando quello è dato, perché gestisce tutto lui e il Partito Unico, nei sistemi comunisti o simili, e allora dovete decidervi: volete quello o uno "libero" o pseudo-tale? Il famoso "mercato" e blablabla...

Alessio C. 05.10.11 03:03| 
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Viviamo in uno stato di cose assurde, avete presente una madre tirchia, che ai figli li fa stare scalzi sporchi e senza cibo, ma per Lei si trova il miglio dentista e si rifà la bocca, poi quando torna a casa rammenta ai figli, che la loro situazione economica vacilla e che dovranno loro stringere i denti, ma che non si dovranno preoccupare.

Siamo arrivati al fondo, penso che, per chi appartiene ad una delle caste che godono di privilegi, la creazione di Equi Italia è stata una manna dal celo. Cosa ha pensato la casta : prima li indebito poi tanto so per certo, che farò scoppiare una bolla finanziaria che ridurrà gli investimenti ed infine il lavoro in quel determinato paese, dunque attraverso enti come Equi Italia richiederò in maniera coatta il denaro. Tutto questo porta ad “NON PERMETTERE AD UNA CERTA FASCIA SOCIALE DI EMERGERE”, facendola rimanere insoluta chissà per quanti anni, e con un piccolo prestito ricevuto dagli architetti di questa situazione di degrado finanziario, gli porto via i sacrifici di una vita.

L'unica cosa da fare è quella di raccogliere delle firme autenticate, in questo modo ci quantizziamo. Lo possiamo fare attraverso un volantino da distribuire nelle varie città di Italia, inserendovi un indirizzo web nel quale far pervenire una copia del documento di identità vigente e il volantino stesso firmato. In questa maniera, gli interessati avranno direttamente aderito all'iniziativa. Iniziativa che porterà Equ Italia e lo stato Italiano difronte ad una corte Italiana, Europea o Internazionale per i diritti umani. In quanto, lo stato Italiano che deve essere a garanzia del tessuto sociale, e specialmente a difesa di quelle fasce a rischio e che si trovano in situazioni economiche precarie. Lo stato Italiano non ha fatto e continua non fare nulla affinché non si strappi definitivamente questo brandello di coesione, sembra che operi a farlo rompere definitivamente, buttando nella strada cittadini che magari, anni prima a spremuto bene bene.

Eugenio Palumbo 05.10.11 02:44| 
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Tremonti per far quadrare i conti ha ordinato un vero e proprio esproprio di massa a danno dei cittadini più deboli. Chi verrà colpito da Equitalia dovrà consegnargli alla fine gran parte dei suoi beni se non ha la fortuna di essere veramente ricco e quindi di poter sopravvivere alla rapina.
Questo provvedimento va contro ogni diritto e va contro la costituzione.
Non si rendono conto che se mandano una buona parte delle p.iva sul lastrico in un prossimo futuro non potranno più raccogliere tasse dai cittadini perchè avranno rubato loro già tutto e tolto loro ogni possibilità di creare ricchezza.
E' una classe politica criminale e nel contempo completamente idiota.

Francesco G. Commentatore certificato 05.10.11 01:56| 
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Equitalia? di equo che c'è?

Ma andate tutti quanti a fare il culo e anche in fretta altrimenti vi ritrovate in qualche piazza appesi per i coglioni. (Pensiero per le classi dirigenti)


Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 05.10.11 01:46| 
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In tanti anni che me ne occupo per lavoro non ho mai visto un fisco peggiore di questo!
Hanno fatto tanti di quei regali agli amici degli amici e ai ricattatori vari che ormai devono accanirsi con tutti gli altri!
Prima o poi qualcuno ci bombarderà per portarci la democrazia...

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 05.10.11 01:21| 
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parlo da figlia di un artigiano nel settore edile(uno dei più critici se posso permettermi), da pochi mesi ha iniziato a pagare rate all'equitalia che lo spingeranno a farlo da qui a 7 anni, per la bellezza di 70mila euro! Una cifra astronomica se si pensa che c'è pochissimo lavoro nel settore,minacciato dell'espropriazione della casa costruita da lui stesso con fatica e sacrificio! Voglio ricordare che l'ente equitalia dopo SOLO 2 rate non pagate,passa al pignoramento dei beni!stiamo andando allo sfascio,e fa paura! Un Grazie a chi sta seduto sugli allori.

elena muto 04.10.11 23:59| 
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tanti

demetrio l., arcore Commentatore certificato 04.10.11 23:46| 
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non siamo tanti siamo tantissimi ,con le nuove normative in funzione dal 1 ottobre equitalia potra pignorare oltre a tutti beni anche i conti correnti dei morosi.
moltissime piccole imprese versano gia una situazione contabile al collasso con questa normativa oltre al fallimento di molte aziende portera in breve tempo ad un ulteriore diminuzione dei consumi e quindi minor ordinazioni nelle fabbriche....
le banche con cui l'imprese sono esposte chiederanno i rientri dei fidi e castelletti che in molti casi non potranno essere assolti con espropiazione dei beni in gran parte di famiglie con prole..cosi facendo sia equitalia che le banche venderanno le case ad dei nuovi acquirenti.(molto probabilmente anzi sicuramente CINESI aumentati a dismisura nelle varie citta italiane
pero noi siamo tanti dobbiamo solo trovarci e coordinarci e ribellarci
questi loro espropi sono anticostituzionali l ITALIA E UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO E LA FAMIGLIA.....art 53 lo stato deve chiedere al contribuente IN BASE ALLA SUA CAPACITA CONTRIBUTIVA .........non siamo ne mafiosi ne deliquenti ne spacciatori ma lo stato ci riserva gli stessi trattamenti e questo non torrelabile
i politici hanno creato il debito e loro devono pagarlo altro che 20 mila euro piu tutto quello che rubano ........che delusione non x me x i miei FIGLI

antonio noris 04.10.11 23:31| 
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Adesso a ballarò parlano del problema e di condono.Non hanno capito che tantissime persone non hanno la possibilità di pagare secondo le loro modalità e non hanno accesso al credito,quindi il condono non risolve il problema per queste persone.La soluzione??? Si chiama GIUSTIZIA.

salvatore castellano 04.10.11 23:18| 
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sono anch'io uno di voi..sono pronto ad unirmi al coro..e vorrei alzare il tiro:.cosa aspettano le famose partite iva a reagire.???.dove sono i tanto declamati difensori??? non avete ancora capito, ci hanno inchiappetta..o,ed ora siamo costretti a pagare, ma fino a quando? fino a che l'orlo trabocca ed allora ???caXXI amari..io personalmente ho iniziato ad eliminre certi costi che alimentano i lazzaroni di stato.. voi cosa fate??? proviamoci tutti..avanti...insieme saremo piu' forti..w

valter zibetti 04.10.11 23:11| 
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Anch' io sono fra i tanti. Sto dilapidando il patrimonio personale...ancora due anni...forse

Rosi Corbisieri 04.10.11 23:05| 
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Caro Salvo,

puoi pure contarmi, sono un artigiano con una azienda che da oltre 20 anni ha sempre pagato tutto ma dal 2009 per mancanza di liquidità si trova a non riuscire a far fronte agli impegni fiscali..equitalia è diventato un compagno fisso, una bomba che potrà esplodere da un momento all'altro costringendomi a licenziare 4 persone e a finire a mia volta sul lastrico. Non so più come fare, ho 27 anni(l'azienda l'ha fondata mio padre) e prendo già tranquillanti, non ho una casa mia e non ho il suv, voglio solo lavorare tranquillo!

Alessio

Alessio Faienza 04.10.11 23:01| 
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Ragazzi, dobbiamo fare come in Sardegna!

Francesco Lucchini 04.10.11 22:48| 
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Caro Salvo, sottoscrivo ogni parola, sono anch'io nella stessa condizione e credo che i tempi siano maturi per dire basta, contarci davvero e far sentire che non siamo invisibili.
Dobbiamo almeno provare. la mia mail è apuggioni@tdcservizi.it.
Sono qua e siamo in tanti.

Antonello Puggioni 04.10.11 22:40| 
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Siamo tanti. Dobbiamo imporci e fare in modo che la situazione cambi. Altrimenti sarà rivolta sociale. Altrimenti, prevedo, fare l'esattore delle tasse entro pochi mesi sarà uno dei mestieri meno ambiti.

Lo stato vuole solo mungere ancora di più gli schiavi che siamo. Non basta che lavoriamo 6 mesi l'anno per pagare questa follia fatta di balzelli e cartelle e fottutissimi F24: Vogliono GUADAGNARE con il nostro lavoro!! Questo vogliono. Impedirci di crescere.

Da 10 anni ho una ditta in costante crescita di fatturato. Và sempre meglio, direbbe qualcuno! Vero: ho più lavoro, ma allora perchè mi bastano solo per pagare EQUITALIA? Ed ho solo saltato un paio di cartelle, all'inizio, per mancanza di liquidità.

La mia domanda è: siamo pronti alla catastrofe in arrivo? E loro, la casta, sono pronti a fronteggiarci? Oppure si lasceranno portare fuori dai palazzi moderatamente a calci in culo?

State sintonizzati.... C'è un temporale in arrivo.

Angelo S., Cagliari Commentatore certificato 04.10.11 22:40| 
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Siamo in tanti e condivido il post,
INVITO TUTTI A VISITARE E PARTECIPARE SUL BLOG DEL
MOVIMENTO IMPRESE CHE RESISTONO.
http://www.impresecheresistono.org/

Davide 04.10.11 22:14| 
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Perchè non c'è una sola Equitalia ma saranno 3 a fine anno? ora sono 8

Occorre pagare le diverse società di revisione dei bilanci? i membri dei consigli di amministrazione sono gli stessi.

Se poi queste 3 Equitalia sono organizzate in Direzioni Regionali e ambiti provinciali non è uno spreco?
Ridurre le sanzioni e i termini per gli accertamenti a 3 anni

poter pagare i ritardi con gli interessi adeguati dello stesso valore degli interessi sui ritardi nei rimborsi dello Stato. Chi è in ritardo paga le sanzioni ma lo Stato se non rimborsa alla data di scadenza perchè paga solo gli interessi?

Abolire le tasse inutili: Bollo auto e Tassa possesso TV

euro europeo 04.10.11 22:14| 
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Chi tocca equitalia muore, avevo sentito una bella trasmissione radio sull'argomento, mi pare fosse Decanter, essendo in macchina non ho potuto sentirla bene e quindi il giorno dopo sono andato a cercare il podcast: mai comparso! Era il 12 febbraio quella trasmissione non esiste, alle mie rimostranze i conduttori non hanno mai risposto.
Il fatto è che molti ne approfittano gli evasori professionisti non hanno nulla intestato a loro neanche le mutande e quelli si rifanno sulla gente onesta, chissà che percentuali girano per i recuperi.

Renzo S., padova Commentatore certificato 04.10.11 22:12| 
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Iniquitalia?

Alfredo Poluzzi 04.10.11 22:11| 
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CIAO BEPPE,
SIAMO ROVINATI,GRAZIE EQUITALIA
ALVISE
P.S:I MIE COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 04.10.11 21:54| 
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RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE..... fin che si può. Non dobbiamo dargliela vinta, a questo punto sarebbe da disobbedienza fiscale di massa ad oltranza!!

Paolo F. 04.10.11 21:48| 
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oggi mi e' arrivata una cartella esattoriale per tasse pagate meno del dovuto nel 2009 . se pago entro 30 giorni ho il 10% di sanzioni piu' qualcosa di multa altrimenti diventa il 30% e mi danno in pasto ad equitalia. peccato che io le tasse le avevo pagate , con 6 mesi di ritardo ma con il ravvedimento e quindi con le sanzioni. adesso mi tocchera' perdere un giorno o due di lavoro per dimostrarglielo ed avere lo sgravio , ma non hanno i computer? angelo

angelo mora 04.10.11 21:47| 
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Non sei solo, questo è certo!
Tutti in tribunale, e poi vedremo le faccie di questi giudici capaci di far rispettare la LEGGE NON UGUALE PER TUTTI

sara rambaldi 04.10.11 21:40| 
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