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Pedoni: strage continua


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"Non so a chi scrivere perchè tanto non lo pubblica nessuno. A Milano da anni è una continua strage di pedoni ma il Comune oltre a riempirsi la bocca di false parole quando ne ammazzano uno, altro non fa. Solo a Milano città abbiamo più di 10.000 agenti delle forze dell'ordine, circa uno ogni 150 abitanti, a sufficienza per pattugliare le strade e renderle sicure ma costoro non si vedono mai e quando li vedi sono sempre intenti a farsi i fatti loro anche quando in servizio. Telecamere a autovelox non le vogliono mettere non si capisce per quale ragione visto che le statistiche parlano chiaro in merito all'efficacia di esse sulla riduzione dei sinistri. La situazione è disperata, quando attraversi la strada anche sulle strisce o con il verde rischi di essere stirato, se giri in bici rischi di essere stirato, se cammini sul marciapiede rischi di essere stirato da auto e moto intente a parcheggiarsi sopra. Siamo in una situazione allucinante dove il codice della strada lo detta chi ha il mezzo più grosso e chi lo usa più aggressivamente".
G. P.

14 Ott 2011, 17:27 | Scrivi | Commenti (24) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Mettere tanti dossi?
Ma non pensate ai ciclisti e a chi va in giro in moto?
I dossi sono pericolosissimi!
Specie con uno scooter a ruote basse si rischierebbe di volare via!
con la strada ghiacciata e bagnata, poi , sarebbe ancora più facile.
La vera soluzione è quella di cambiare la testa degli Italiani.
Provate ad andare a Ginevra o a Basilea, basta solo avvicinarsi alle strisce e le macchine si fermano istantaneamente.

Roberto T. 19.10.11 14:26| 
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giro con il bastone e attraverso sulle strisce SOLO CON LE AUTO FERME!!!! mi becco insulti e strombazzate di clacson xchè sono lenta MA IO ATTRAVERSO SOLO COSì. purtroppo continuo a vedere auto/moto/bus (!!!) che accellerano quando stai attraversando sulle strisce invece di rallentare!
e x Augusto: abito in una zona nuova, strada con limite di 30 km, 2 rotonde e con 7 (SETTE!!) dossi, il tutto in meno di 1,200 km; il risultato è DEVASTANTE: SUV e MOTO vanno a manetta lo stesso fregandosene di tutti i limiti e in auto devi fare i dossi quasi da fermo perchè ti distruggono la schiena! e vogliamo parlare delle ambulanze? mio cognato è autista del vicino ospedale e quando arrivano chiamate x la mia zona si butterebbe via! (x la cronaca abito a Castel Maggiore - BO, in via Ilaria Alpi)

manuela m., bologna Commentatore certificato 15.10.11 14:54| 
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la colpa non e' mai completamente da una parte cosi' (ovviamente) come la ragione. I pedoni spesso attraversano con arroganza sapendo di avere la precedenza e che le macchine devono fermarsi e spesso rallentano il passo apposta per rompere meglio le palle . spesso ancora sono donnine a passeggio mantenute da mariti o con gli alimenti degli ex mariti . pero' una cosa che non sanno e' che a volte una auto ha il sole negli occhi o ha la visuale coperta e quindi non li vede . se non dessero per scontato che l'auto si deve fermare e avessero un po piu' di prudenza e meno prepotenza ci sarebbero meno morti. I ciclisti poi sono una razza da cancellare con la schiacciasassi : il codice della strada vale anche per loro e invece passano col rosso , vanno nei sensi unici contromano , non si fermano sulle strisce pedonali e la cosa peggiore viaggiano affiancati per due o per tre bloccando il traffico e quando un auto suona per passare si prende anche insulti . sarebbero da schiacciare senza pieta' e non capiscono che se una strada e' stretta e un auto arriva a 90 all'ora regolarmente , se si trova davanti gente a 20 all'ora e dall'altra parte un camion , dovendo scegliere tra un frontale con un camion o mettere sotto dei deficenti io non ci penso un secondo. angelo

angelo mora 15.10.11 13:17| 
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Vogliamo parlare anche dei ciclisti , categoria a rischio quanto i pedoni !

Giorgio

giorgio spicca 15.10.11 12:30| 
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mi rattrista e preoccupa sapere che a Milano c'è la stessa situazione di Roma e Napoli, è evidente che questa politica è totalmente schierata dalla parte dell'illegalità per interessi elettorali e spesso anche di altro genere. il commento del sig.Paolo P.L. è AGGHIACCIANTE, lo invito a contattare uno dei tanti comitati o blog cittadini e denunciare questa situazione, a Roma ce n'è uno molto seguito si chiama ROMAFASCHIFO, lo trova molto facilmente in internet, a Milano non so ma credo che girando in rete ne possa trovare, spero lo faccia

cristiano tarantino 15.10.11 11:02| 
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sono uno di quelli che sta sulla strada per far rispettare le regole: beh credetemi: i politici i controlli non li vogliono. Non sono convenienti economicamente, come vogliono farci credere i giornali (a meno di fare truffe come i semafori taroccati) molto meglio dare una concessione edilizia in più.
Scontentano il cittadino che prende le multe e quindi: voti in meno.
si riempono la bocca di politiche sulla sicurezza, telecamere ecc. TUTTO FALSO.
Ci vogliono, sì, sulla strada tutti i giorni a tutte le ore, ma a fare "prevenzione!", che secondo loro vuol dire "fare niente e farsi vedere il più possibile a tutti i costi".
Facendo finta di non capire che la pattuglia che non interviene non fa prevenzione; spaventa casomai solo quelli che le regole le rispetterebbero.
Preferiscono che nei controlli della velocità il trasgressore non sia individuato: chi ha i soldi paga e continua a girare indisturbato.
Impegnano le risorse che ci sono (e ci sono, sempre di meno, è vero, ma ci sono) a portare la posta cartacea con le macchine (senza usare le email), spendono di più a riparare veicoli obsoleti e inquinanti che a comprarne nuovi ecc ecc.
Cari amici, dove lavoro io siamo in tre che ci sbattiamo per fare più controlli. Risultato: ripresi per ogni inezia, mai una pacca sulle spalle e con pessime prospettive di carriera.
Se non viene azzerata questa classe politica non miglioreremo, MAI.

Paolo P.L. 15.10.11 09:46| 
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qui a Sassari (nord Sardegna) la situazione non è da meno, capisco Milano...grande città...ma qui..a Sassari..in questa piccola città...ne investono uno al giorno e se attraversi sulle strisce ti insultano perchè le macchine non vogliono consumarsi i freni...il fatto è che la gente sta impazzendo, si sta alienando sempre di più, impazziremo tutti, e ce lo meritiamo.

maria virdis 15.10.11 02:45| 
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Ieri a Milano hanno investito due donne che attraversavano con il verde sulle strisce in due luoghi diversi. Una è morta l'altra è in gravissime condizione.

Queste morti sono per colpa di chi dovrebbere fare qualcosa ma non lo fa, quel qualcuno che è pagato per rendere la città più sicura. Hanno le mani sporche di sangue e non se ne vergognano neanche.

CC 15.10.11 02:00| 
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A Milano non esistono controlli sul traffico. Io vedo ogni giorno mezzi motorizzati infrangere la legge dinnanzi a volanti della Polizia e mai che li ho visti intervenire. Sembra che chi infrange il codice della strada diventi invisibile davanti ai loro occhi. Una cosa pietosa. E gli agenti non si rendono conto che non facendo nulla legittimano quel comportamento sia per chi fa il reato sia per chi vede e pensa che poteva anche lui passare con il rosso tanto la polizia non ha detto nulla.

Nicoletta 15.10.11 00:53| 
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La questione delle polizze “fantasma” è un problema di vecchia data in Italia: qualche mese fa il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, aveva denunciato che “su circa 45 milioni di auto che circolano in Italia, oltre 3 milioni vanno in giro senza assicurazione auto quando non addirittura col contrassegno contraffatto”. Un’evidenza ricavata incrociando i dati provenienti dalla Motorizzazione Civile con quelli in possesso delle compagnie assicurative. Ma qual è il motivo che spinge un così alto numero di persone a non assicurarsi, sebbene la copertura rca sia obbligatoria per legge? Una delle ragioni può essere individuata nei prezzi molto elevati delle assicurazioni auto, che sempre più pesano sulle tasche delle famiglie. Talvolta però gli automobilisti circolano fuori legge senza nemmeno saperlo: colpa delle compagnie assicurative “fantasma”, che emettono polizze false truffando i clienti; nel 2011, l’Isvap ha denunciato oltre venti finte compagnie assicurative.

Per evitare i raggiri, i consumatori devono rivolgersi soltanto a compagnie certificate e raccogliere un gran numero di informazioni prima di stipulare un contratto. Con l’aiuto del servizio di confronto rca di SoldiOnline e SuperMoney, è possibile valutare le proposte assicurative migliori sul mercato, confrontando i preventivi di 20 assicurazioni on line. (gaia passi)

gagliardo giuseppe 15.10.11 00:05| 
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tutti siamo pedoni,e tutti siamo automobilisti e camionisti e motociclisti e ciclisti ,
il problema è che quando siamo a piedi vogliamo i privilegi del pedone,quando siamo in auto i privilegi dell'automobilista,quando in moto quelli del motociclista,se tutti pensassimo anche ai nostri doveri oltre ai privilegi forse sarebbe meglio per tutti.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 14.10.11 23:51| 
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la soluzione è una sola. pugno di ferro.

ritiro immediato della patente e in caso di accertata colpa grave, ritiro a vita e in bicicletta per il resto della vita. come minimo

poi se non è troppo disturbo qualche tempo in galera non guasta....

ivan m. Commentatore certificato 14.10.11 22:12| 
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Principio generale di diritto sociologico: per vedere il rapporto di una società colle sue leggi bisogna vedere il rapporto della società col proprio Codice della Strada.

Alexandro C. Commentatore certificato 14.10.11 21:29| 
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Discussione

Purtroppo è tutto vero.
Servirebbe una pattuglia a ogni incrocio, o almeno una telecamera.
Strisce pedonali rialzate ???
I SUV le utilizzerebbero come trampolino per prendere velocità. Cosa già vista con i miei occhi.

Roberto Chiappa, Milano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.10.11 21:19| 
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Soluzione semplice e a costo bassissimo: Tutte le strisce podonali rialzate di 15 cm. (come nei paesi civili) e spezzare la velocità sulle strade lunghe con dossi ogni 500 mt.
Più facile di così....

Augusto

augusto g., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.10.11 21:01| 
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Finché i sindaci, ché hanno sovrintendenza, rafforzata dai "maggiori poteri ai sindaci" veementemente acclamati ed ottenuti, sui corpi di Polizia Municipale, di tutta Italia, saranno impegati e dediti con le forze loro concesse nell'accattonaggio e raccolta dei profitti per il parcheggio dei veicoli e delle multe per divieto di sosta; non potranno né vorranno occuparsi di tenere condotte esemplari, in qualità di "primi" cittadini; né educare la cittadinanza ad una vita ordinata che presuppone il rispetto e l'attenzione per le regole; né impiegare i corpi di Polizia Municipale per l'educazione della cittadinanza e per i controlli di traffico automobilistico ed ambienti di lavoro. Nulla cambierà e ci saranno sempre più tragedie per la strada e sul lavoro e sarà sempre più pericoloso uscire di casa e andare a lavorare. Finché i sindaci si opporranno "a controlli a tappeto" per risparmiare seccature ai loro amici, e si occuperanno solo di riscuotere gabelle e vessare i cittadini mansueti, nessuno rispetterà nemmeno le strisce dipinte sulla strada. E chi non rispetta le strisce quando guida è difficile che le rispetti quando parcheggià o quando lavora. Così sarà sempre; almeno finché a rimetterci pelle e danari non sarà il figlio di un sidaco o un sindaco stesso.

Livio V., Bari Commentatore certificato 14.10.11 18:54| 
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