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2012: fine dell'euro?


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Chi ci salverà dal crollo dell'euro? Sembra di assistere alla fine dell'Impero Romano, nel 476 dc. Allora si dissolse una costruzione politica, oggi una economica. Non sono state previste delle regole per uscire dall'euro. Se è difficile entrare, è impossibile uscire. Più o meno come nelle associazioni criminali. L'euro vale sempre meno nei confronti delle altre valute mondiali come il dollaro e lo yen. La sua crisi deriva dalla fine dell'era del debito. I Paesi europei, chi più chi meno, hanno finanziato la loro crescita con la vendita di titoli pubblici. In gran parte se li sono scambiati tra loro come le figurine. Io ti cedo il mio debito e tu mi cedi il tuo, l'assurdo elevato a scienza economica. Il problema è che i debiti europei ora non li vuole comprare più nessuno. Né fuori, né dentro l'Europa. Per venderli è necessario aumentare l'interesse e quindi creare nuovo debito in una corsa senza fine.
Il valore dell'euro è garantito dalla tenuta della Germania che però ha un rapporto Pil/debito dell'82%. E' fuori dal tetto massimo europeo del 60% e le sue banche sono tra le meno solide in Europa. La Germania non può accollarsi il debito europeo, deve prima pensare a sé stessa. La salvezza per l'Europa dovrebbero essere i cosiddetti eurobond, in sostanza il debito di tutti i Paesi messo a fattor comune e messo sul mercato. Gli Stati più virtuosi, come Germania e OIanda, dovrebbero pagare anche per i Pigs. Un po' come in Italia succede da sempre a chi paga le tasse per gli evasori. Il debito pubblico italiano è espresso in euro e deve essere ripagato in euro. Noi non possiamo svalutare l'euro e, anche se la nostra economia vale meno, i titoli mantengono il valore iniziale. E' un cappio al collo che si stringe un centimetro alla volta, il boia è lo spread. Se i nostri titoli avessero un valore in lire, la svalutazione della nostra moneta si rifletterebbe in modo automatico. Il problema non si porrebbe. E' stato demoniaco e certamente tafazziano legare il valore dei NOSTRI titoli pubblici al valore dell'euro sul quale non abbiamo alcun controllo e che prescinde dalla nostra economia reale. Gli eurobond dovrebbero ovviare a questa mostruosità, ma è improbabile che i tedeschi metteranno mano al portafoglio per salvare greci e italiani.
Non so dove ci condurrà questo minuetto franco/tedesco con due ballerini, la Merkel e Sarkozy, sempre fuori tempo. L'impressione è che ci attenda un "rompete le righe". E' necessario preparare, fosse solo come alternativa probabile, un piano B per uscire dall'euro.Non arrivarci per necessità.
Il blog propone un sondaggio sull'euro si o sull'euro no. Rispondete numerosi con i vostri suggerimenti.

Ps. Il sondaggio è stato chiuso. Vedi i risultati.


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25 Nov 2011, 14:00 | Scrivi | Commenti (977) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

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Grazie.

latifah 11.10.13 13:43| 
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E' preoccupante che il leader del primo partito si comporti in modo cosi' irresponsabile. Le dichiarazioni anti-euro ci sono gia' costate miliardi con la disastrosa asta dei BTP di ieri. Chi li paghera'? I miliardari Grillo e Berlusconi? Bersani? No, li pagheremo noi. Altro che togliere l'IMU, non raccontiamo fandonie per favore.

Ah gia', scusate, dimenticavo: non li pagheremo perche' usciremo dall'euro e potremo svalutare la nostra liretta come ai bei tempi dell'italietta craxiana e andreottiana del "tirare a campare" degli anni '70-'80, con buona pace del potere d'acquisto dei salari, che con l'inflazione a 2 cifre ci ridurra' alla fame. Peccato che nel frattempo il mondo sia cambiato e adesso dobbiamo fare i conti della concorrenza della Cina, del Brasile, dell'India.

E' un vero peccato che una risorsa preziosa fatta di persone sane, pulite, giovani, piene di passione sia finita in mano di un miliardario irresponsabile e populista.

Alberto A. 14.03.13 09:38| 
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Il problema delle persone dei paesi dell'est e ' stato grosso ma,non cosi' da venire in Italia ad indebolire i nostri portafogli e politici e sindacati hanno dato pieno appoggio.Ma noi Italiani come dobbiamo continuare a vivere?Molte persone dell'est viene e pretende uno stipendio da 850 euro.e più.Ci costano più loro che un figlio.Prima cosa devono pagare le tasse come tutti noi e il mangiare lo devono pagare.(e' una situazione che va risolta una volta per tutte;poi mandano i loro soldi a nero)Si paga noi nell'ambiente di lavoro!Ne hanno più bisogno i bimbi Africani e Indiani di essere aiutati!

Stefano Paoletti 20.08.12 23:02| 
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Prestito offerta di denaro Ttutte persone che ne hanno bisogno.

Ciao Mr. e Mrs.

Sono un commerciante di nazionalità francese.

Sono un azionista di istituzioni finanziarie nel settore bancario e le ONG in Sud Africa e Africa Occidentale a seguito della crisi finanziaria che minaccia le economie contemporanee, il tasso di disoccupazione è in aumento nelle nostre suite offrono nazioni acquisto delle famiglie continua a diminuire, ho deciso di concedere crediti del partenariato breve, medio e lungo termine con i miei banchieri di persone oneste che a dispetto del loro reddito mensile si stanno sforzando di soddisfare le loro esigenze vitraux.le i tassi di interesse sui prestiti sono molto vantaggiosi: 3% e le condizioni di fornitura del prestito sono molto semplici, i prestiti richiesti possono essere ottenuti in un 48heurs tempo se tutto va bene. se siete in un bisogno di soldi per problemi di salute con il sostegno della mia assicurazione io sono disposto a fare un prestito in essere in un importo compreso tra € 2000 e € 1,5 milioni. Se siete interessati ad ottenere assistenza finanziaria,

vi prego di contattarmi al più presto: jmikulovic@yahoo.fr

grazie

jmi 01.06.12 13:57| 
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Allo stato attuale sembrano quattro gli scenari che si prospettano
dinanzi
al Vecchio Continente:

- Le istituzioni finanziarie rimettono in piedi il precario sistema Europa
al fine di proseguire la produzione di profitto mediante speculazione. Tale
meccanismo, inesorabilmente, genererà crisi sempre più forti e sempre meno
sanabili fino al collasso dell’economia continentale nel momento in cui
nemmeno la riacquisizione della totale sovranità nazionale potrà
risollevare l’economia dei singoli Stati.

- L’Unione Europea fa un passo indietro, rinunciando in parte alla moneta
unica – valida solo come valuta per gli scambi tra Stati europei – e
riassegnando ad ogni singola Nazione un’autonomia politico-economica volta
a consentire una pronta reazione dei singoli Stati alle intemperie del
libero mercato. Ciò permetterebbe una sorta di protezionismo del sistema
produttivo interno dall’incalzare di economie più forti, e parallelamente
un potenziamento della struttura socio-economica interna utile a generare
un sistema economico europeo aggregato più forte nello scenario globale.

- I flussi di investimento provenienti dall’area del BRICS e in particolar
modo da parte della Cina, trasformano l’Europa da fonte di rendita per la
finanza dell’economia della Globalizzazione, a fonte di rendita per il
sistema filo-cinese. In poche parole l’Europa cambia padrone senza mai
essere padrona di se stessa e del suo avvenire – di cui paradossalmente
sono convinte invece Germania e Francia.

- L’Europa ritrova una propria identità regionale mediante una forte
riforma strutturale in ambito istituzionale. Con una ripartizione di
competenze ed una rilettura dei parametri socio-economici propone un
assetto più equilibrato sia internamente che esternamente. Su quest’ultimo
aspetto l’Europa si riposiziona quale principale interlocutore
internazionale sfruttando la posizione geografica

Speriamo bene! non voglio il solit

prisco f., nocera superiore Commentatore certificato 04.02.12 11:36| 
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Allo stato attuale sembrano quattro gli scenari che si prospettano dinanzi al Vecchio Continente:

- Le istituzioni finanziarie rimettono in piedi il precario sistema Europa al fine di proseguire la produzione di profitto mediante speculazione. Tale meccanismo, inesorabilmente, genererà crisi sempre più forti e sempre meno sanabili fino al collasso dell’economia continentale nel momento in cui nemmeno la riacquisizione della totale sovranità nazionale potrà risollevare l’economia dei singoli Stati.

- L’Unione Europea fa un passo indietro, rinunciando in parte alla moneta unica – valida solo come valuta per gli scambi tra Stati europei – e riassegnando ad ogni singola Nazione un’autonomia politico-economica volta a consentire una pronta reazione dei singoli Stati alle intemperie del libero mercato. Ciò permetterebbe una sorta di protezionismo del sistema produttivo interno dall’incalzare di economie più forti, e parallelamente un potenziamento della struttura socio-economica interna utile a generare un sistema economico europeo aggregato più forte nello scenario globale.

- I flussi di investimento provenienti dall’area del BRICS e in particolar modo da parte della Cina, trasformano l’Europa da fonte di rendita per la finanza dell’economia della Globalizzazione, a fonte di rendita per il sistema filo-cinese. In poche parole l’Europa cambia padrone senza mai essere padrona di se stessa e del suo avvenire – di cui paradossalmente sono convinte invece Germania e Francia.

- L’Europa ritrova una propria identità regionale mediante una forte riforma strutturale in ambito istituzionale. Con una ripartizione di competenze ed una rilettura dei parametri socio-economici propone un assetto più equilibrato sia internamente che esternamente. Su quest’ultimo aspetto l’Europa si riposiziona quale principale interlocutore internazionale sfruttando la posizione geografica

Speriamo bene! non voglio il solito rimedio di zio Sam per colmare la crisi

PriscoF. 04.02.12 03:32| 
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Ragazzi , stiamo andando verso la moneta unica mondiale , questi sono i sintomi.....mamma mia .
Prepariamoci al peggio.

gianni corazza 07.12.11 20:28| 
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L’euro nato,per cambiare una politica di commercio basato sul dollaro,è risultato un disastro economico per quei Stati che hanno aderito alla nuova moneta,portando miseria,disoccupazione e licenziamenti.
Questa moneta ha spinto gli industriali ad investire per convenienza in Cina,in India ed altri paesi emergenti,ove produrre costa centesimi e rivendere poi in Europa in euro,da grossi utili.
L’unione Europea andava fatta solo ai fini militari,salvaguardando le singole economie degli Stati aderenti.
Oggi in Europa,i popoli sono chiamati a fare continui sacrifici per risanare un debito pubblico, “prodotto dai politicani” che non porta a niente,non da futuro alle famiglie,ai giovani e ai meno giovani,tantomeno a chi fortunatamente lavora,perché costretto ad affrontare domani,una vecchiaia disonorevole,vivendo gli ultimi suoi anni in miseria.
Uno Stato aderente alla moneta unica,non dovrebbe aspettare di essere costretto ad uscire dall’euro
ma avere il buon senso di fare proprie le lamentele del suo popolo e ritornare sui propri passi per evitare il disastro economico.
Una uscita indolore dall’euro è mpossibile,esiste però la possibilità di venirne fuori con onore chiedendo all’ Europa,la dilazione del debito pubblico.
Uscire dall'euro per diventare noi la Cina dell'Europa.Una moneta più debole"la lira" invoglierebbe gli industriali ad invetire in Italia,paese il nostro di importanti ed avanzate tecnologie.
Uscire dall'euro comporta sacrifici facciamoli! e non depauperiamo la ricchezza della Nazione,che viene assorbita anno dopo anno,per risanare un debito pubblico,che non lascia disponibilità economica per lo sviluppo e occupazione.

raffaele Di Natale 03.12.11 12:58| 
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il 10 dicembre è la giornata per i diritti umani
ascia, che lotta per una regolamentazione della canapa in italia, sta cercando di organizzare delle delegazioni per sollevare la questione al governo.

abbiamo bisogno di aiuto, ci dareste una mano a dare volume alla nostra voce??

info su www.legalizziamolacanapa.org o alla mail inserite

grazie

felixone 01.12.11 12:19| 
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Si stimano in 120-150 miliardi quelli evasi ogni anno in Italia, pari a circa il 18% del PIL. Solo la Grecia in europa evade di più.

Ciò pesa sui contribuenti onesti, favorisce i disonesti e le mafie. Occorre dire basta! Si paghi di meno, ma si paghi tutti!

Si dice che "la lotta all'evasione è lunga e ora abbiamo bisogno di soldi subito", ma poi si varano leggi restrittive sulle pensioni che danno ingiusti vantaggi alle casse dello Stato solo nel lungo termine. In più si tagliano servizi fondamentali come scuola, sanità.

Cosa fare?

1) Il Parlamento emani una legge che consente di fare dei condoni fiscali solo con votazione a maggioranza qualificata del 90%. Ciò non impedisce di poter attingere a questa risorsa in casi veramente drammatici, ma dice anche all'evasore che non sarà facile vengano fatti dei condoni nel futuro. Una legge che dovrà essere in futuro messa anche in Costituzione, assieme al pareggio di bilancio, per blindarla ancora di più.

2) Ridurre il limite massimo per i pagamenti in contanti a 500 euro in modo da favorire la tracciabilità dei flussi. Questa legge dovrebbe contenere la norma per cui le commissioni bancarie dovrebbero essere azzerate.

3) Contemporaneamente lo Stato deve fare una emissione unica di BOT FISCALI, ovvero speciali BOT decennali acquistabili anonimamente e che permettono, se scoperti dall'Agenzia delle Entrate, di pagare senza sanzioni.
Per l'eventuale eccedenza l'evasore pagherebbe per intero le sanzioni. I BOT FISCALI potrebbero essere acquistati o venduti, ma dovrebbero essere già in possesso dell'evasore quando scoperto dal fisco. Al compratore verrebbero corrisposte le cedole, che però dovrebbe restituire se scoperto dal fisco, e il capitale allo scadere dei 10 anni se non li utilizza tutti.
In questo modo, col combinato della lotta all'evasione e l'emissione dei BOT potrebbero entrare in pochi mesi centinaia di miliardi utili a far diminuire il debito

Marcello R. Commentatore certificato 30.11.11 23:01| 
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Non ci sono soluzioni per la crisi almeno che ci liberiamo dal progetto segreto, guardate qui e capirete!
http://youtruth.weebly.com/the-obama-deception.html

john buatti Commentatore certificato 30.11.11 22:57| 
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salve gente vorrei proporre per tentare di aiutare monti un referendum abrogativo per i vitalizi e pensioni comprese quelle di reversibilita' dei politici a partire dal 1946 ad oggi chissa' se avessero una coscienza sarebbe un buon primo passo forza movimento 5 stelle

paolo arpione 30.11.11 20:30| 
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Sicuramente nel sistema dell'Euro c'e' un qualcosa di sbilanciato e incoerente. Nel senso che siamo tutti agganciati a un riferimento comune ma poi ognuno e' chiamato ad agire singolarmente per badare ai singoli interessi locali che spesso non coincidono con gli altri singoli interessi locali. E se crolla uno crollano tutti.
Ad esempio per la Germania il problema attualmente non si pone perche' piu' il nostro spread aumenta e piu' loro possono vendere i loro titoli a un prezzo piu' basso risparmiando un bel po' sul loro debito a scapito nostro ovviamente.
Lo stesso per i prestiti ad aziende e privati: in Germania puoi ottenerli al 2% e qui al 10%.
La Germania non ha alcun interesse a cambiare le cose e dice "i tuoi problemi te li risolvi da te".
Ma allora che unione e'? Allora dovremmo essere in grado di prendere un mutuo in Germania al 2% anche noi ma non credo sia fattibile. Perche'?
Dobbiamo quindi tenerci entrambi gli svantaggi del sistema unico e del sistema locale?
Gli stati uniti stanno molto peggio dell'Europa ma hanno modo di agire con coerenza, mentre da noi e' sufficiente schiacciare un paese alla volta per portarseli via tutti in cascata con effetto domino, inclusi i paesi grossi.
E' quindi il caso di capire subito se e' il caso di sganciarsi subito prima che il conto diventi ben piu' caro se non cambiano le cose.
Infine, l'idea dell'unione e' carina, ma forse e' bene unire prima le persone e poi le banche e non viceversa. Quindi in sintesi direi di rimanere nell'Euro se cambiano le cose, altrimenti gli svantaggi saranno superiori ai vantaggi e allora sarebbe bene staccarsi, le cose fatte a meta' portano sempre a grossi problemi.

Saluti.

Stefano 30.11.11 12:51| 
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Gli italiani dopo essere diventati tutti CT di calcio ora sono tutti economisti al punto di sapere consigliare se uscire o meno dall'euro. Sicuri di sapere quello che state facendo? Se oggi sono pochi quelli che vogliono sottoscrivere acquisti di porzioni del debito pubblico italiano, quando saremo usciti dall'euro non vorrà comprare più nessuno un debito che vale una cicca. Le conseguenze le lascio immaginare a voi. Cosa fareste se la vostra famiglia, indebitata fino al collo, non riceve credito più da nessuno? FALLITE! La nostra ancora di salvezza è l'euro e l'Europa. Una famiglia allargata che ci siamo scelti e che ha accettato la nostra presenza. Certo, tutti i componenti della famiglia sono indebitati, chi più, chi meno, ma insieme riusciamo a garantire, nel tempo, una certa volontà di rimborso alternando le risorse lì dove è più necessario. Soprattutto l'Europa ha più credibilità dell'Italia, repubblica delle banane, dove le scimmie cittadine prima votano DC-PSI per 20anni anche se il debito sale e dopo si votano al fior degli incompetenti e collusi con ogni forma di corruttela e sperpero di denaro pubblico. L'obbiettivo delle scimmie era chiaro, volevano le banane. Ora è arrivato il momento di pagare il conto. Pagate, zitti e rassegnazione. Non ci sono ricette magiche.

Stefano Maggi 30.11.11 11:15| 
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votazioni e commenti su i siti web....piu che un problema mondiale a cui tutti dovremmo partecipare sostenedo la propria causa a me sembra un diibbattito fatto dalle poltrone degli uffici e dalle sedie di casa....tutta teoria....noi scriviamo e quelli fanno cio che vogliono....cosi non si puo continuare questo è un suicidio giusto o sbaglito l' euro non puo annullare il valore della vita di una persona...guardate la grecia e cosa stanno facendo con la patrimoniale e con i tagli.... non vengono toccati i responsabili chi va in giro con il ferrari ma licenziamenti di massa nei posti pubblici ministeri e tutte le strutture dello stato...cazzo vuoldire che il prossimo anno tuo figlio non avra neanche il diritto di studiare perche il ministero non ha fondi e poco personale...cosi succede con tutto nessuna tutala su gli anziani nessuna tutela su i malati...non dico che i ministeri e gli uffici pubblici e posti statali devono ridimenzionarsi ma vanno toccati i poteri piu alti quelli che hanno immense ricchezze che non vengono neanche nominati solo perche quelli sono privati colossi di industriali e finanzieri...la casta secondo cio che sta varando monti soolo nelle prossime legislature sara penalizzata(cosa sconvolgente)se a quelli levi 500 tanto hanno gli altri 500 vivono uguale noi che abbiamo 10 ci levano 8 cosa inaccettabile.da qui aldila del discorsco se l' euro è sbagliato o meno io dico di no al governo di monti meglio sacrificare i soldi e dei piu potenti che la vita della gente.volete vedere i provvedimenti del governo quali saranno scrive su google grecia e vedrete 50 per cento dei suici in piu 50 per cento di tossicodipendenza in piu...30 mila precari in piu(quelli dei tagli alle ammministrazione pubblica che domani e nella successiva giornate scioperano) li hanno minacciati di staccare la luce se non pagano la patrimoniale che è stata aggiunta sulla bolletta della luce..Assurdo..e voi ancora a casa...il governo non è monti o papandreus ma è bce=povert

gianluigi montecchiani 29.11.11 23:42| 
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Non c'e bisogno di super lauree in economia per scoprire che "si stava meglio quando si stava peggio". Tornare alla Lira e' l'unica soluzione possibile, quale rimedio al piu' grande flop che l'economia mondiale abbia mai potuto conoscere.

Alessandro Di Gennaro 29.11.11 23:22| 
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ma che l'euro non fosse utile non lo diceva Berlusconi?.....sono di sinistra ma beppe mi stai veramente facendo ridere.....hai scoperto l'acqua calda ..bla..bla...bla...solo questo sappiamo fare noi italiani bla...bla...bla...hai ragione siete tutti uguali

anna vena 29.11.11 13:21| 
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Discussione

E' palese che il problema principale è il debito pubblico. E' altrettanto palese che si deve evitare il progressivo innalzarsi del debito con l'applicazione (necessaria per farlo acquistare da qualcuno)di tassi sempre più alti che lo fanno lievitare sempre di più. Non se ne esce: se non ci comprano i BTP non possiamo andare avanti, ma per farli comprare dobbiamo assicurare tassi sempre più alti che renderanno in futuro insolvibile il debito stesso.
Un'idea l'avrei:
1.Uno dei grandi problemi è l'evasione fiscale.
2. La soluzione sembra lì, ma non si riesce o non si vuole attuarla.
3. Del resto combattere seriamente l'evasione significa non avere certezza dei risultati.
4. Un condono sembra quantomeno immorale e non darebbe, altrettanto, certezza dei risultati.
FORSE UN CONDONO COSì STRUTTURATO:
IN OCCASIONE DI UNA STRETTA RIGIDISSIMA SUI CONTROLLI E UN FORTISSIMO INASPRIMENTO DELLE SANZIONI DA OGGI IN POI:
- CHIUNQUE RITIENE DI AVERE DELLE PENDENZE COL FISCO PUO', ENTRO UN BREVE TERMINE PERENTORIO, SANARLE ACQUISTANDO DEI BTP DECENNALI SENZA RENDIMENTO, PER UN IMPORTO PARI A QUANTO SANATO. COSI' FACENDO SI OTTERREBBE DI COLLOCARE BTP IMMEDIATAMENTE (FINANZIANDO LE CASSE PUBBLICHE) E SI ABBASSEREBBE IL DEBITO PUBBLICO ANCHE CON RIFERIMENTO AL PROSSIMO FUTURO (ASSENZA DI INTERESSI DA CORRISPONDERE).
L'INCENTIVO PER GLI EVASORI SAREBBE QUELLO DI NON PERDERE DEFINITIVAMENTE IL CAPITALE, MA SOLO LA SUA DISPONIBILITà (E I RELATIVI INTERESSI) PER UN DECENNIO.

edoardo di marsciano 29.11.11 13:12| 
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Quest'articolo (http://informarexresistere.fr/2011/11/02/exit-strategy-per-la-grecia/#axzz1ezejH2VU) aggiunge due aspetti che spesso vengono trascurati:
1 Il trattato di Lisbona PREVEDE l'uscita di un paese dall'Euro, basta dare due anni di preavviso (Art. 50)
2 E' possibile emettere strumenti finanziari da parte degli stati che, pur non essendo chiamati moneta (si chiamano zero-coupon perpetual puttable security), all'atto pratico avrebbero lo stesso effetto e sarebbero di proprietà degli stati.

Il problema strutturale però non è euro sì euro no ma il fatto che dobbiamo tornare a regolare la moneta in base al possesso di qualcosa di reale, come era con l'oro una volta.
che ne dite del Lectro? (http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8901)

antony 28.11.11 11:31| 
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Anche le previsioni spingono per un nostro “DEFAULT”.

L'unico istituto che può frenare la brutale crisi in atto è la Banca centrale europea. E’ necessario che la Bce rivesta il ruolo di prestatore di ultima istanza. Il mercato dei bond dell'Eurozona sta attraversando un periodo simile a quello che il sistema finanziario ha sofferto nel 2008; e, se non si agisce subito, le pressioni recessive si intensificheranno al punto da peggiorare ulteriormente la performance dei titoli di stato europei. Si tratta di un perfetto circolo vizioso.
NEIN:
La Germania non vuole accettare l'opzione degli eurobond, e vista la scarsa credibilità del Fondo Salva stati ha presso gli investitori la Bce è rimasta l'unica a poter risolvere la crisi; acquistando un ammontare considerevole di bond almeno fino a quando i mercati non capiranno che la banca centrale difenderà i loro livelli chiave. I mercati finanziari stanno mettendo alla prova la Bce per scoprire cosa può fare, sperando non fallisca nei suoi prossimi test.
L’istituto di Francoforte dovrebbe agire nel breve termine imponendo un tetto massimo sui rendimenti dei titoli di stato che vengono emessi dai governi che adottano politiche fiscali responsabili e che non sono soggetti a programmi di aggiustamento".

Fissando il tetto massimo al 4% e diminuendo gli interessi, la Banca centrale europea potrebbe preparasi all'acquisto di bond in modo controllato. Normalmente, le banche centrali fissano solo tassi di interesse nel breve termine. Ma questi non sono giorni normali , i bond italiani e spagnoli sono considerati troppo rischiosi da acquistare, visto che i rendimenti che superano il 7% li rendono agli occhi degli investitori tossici. Nell’esperienza passata per Grecia,Irlanda e Portogallo il punto di non ritorno, oltre il quale i rendimenti sono sfuggiti di mano lanciandosi nella corsa verso l’alto raggiungendo il 10% dopo un trimestre e il 12% in quello successivo, secondo gli analisti sarebbe stato del 6%, per

o.m 28.11.11 09:59| 
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A tutti coloro che hanno dubbi sulla nostra uscita dall'euro:
- Avendo NOI il controllo della moneta (e non i mercati) possiamo stampare tutta la moneta che serve per i nostri bisogni, virtualmente senza limiti.
- Per contenere l'inflazione ci sono le tasse (a questo servono). Ricordatevi: inflazione = molto denaro e pochi prodotti. Per contrastare l'inflazione o si riduce la moneta o si aumentano i prodotti.
- Le crisi nella storia si sono verificate quando c'era il modello liberista (quello che viviamo oggi). Ad esempio, si veda la crisi del 29 negli USA, generata dall'economia liberista.

Roosevelt mise in piedi il New Deal, ovvero un forte intervento statale per favorire l'economia:

http://it.wikipedia.org/wiki/New_Deal

Ragazzi guardate che siamo perfettamente in grado di lavorare da soli, lo abbiamo fatto fino a 10 anni fa..

Alessandro P. 28.11.11 09:52| 
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Che articolo insulso... Grillo prima di parlare di economia almeno fai una ricerca sui termini che stai usando per non prendere sfondoni COSI' colossali... e comunque complimenti per i toni... capisco che tu debba rimpiazzare Bossi ed il M5S la Lega Nord, però... per una critica ragionata e completa all'articolo leggersi qui: http://www.nuovademocraziaeuropea.it/it/effemeride/beppe-grillo-ovvero-bossi-2-vendetta . Tanto per dare un assaggio:
"Chi ci salverà dal crollo dell'euro? Sembra di assistere alla fine dell'Impero Romano, nel 476 dc. Allora si dissolse una costruzione politica, oggi una economica. Non sono state previste delle regole per uscire dall'euro. Se è difficile entrare, è impossibile uscire. Più o meno come nelle associazioni criminali."

Falso. è possibile uscire dall'Euro, ovviamente questo coincide con l'uscita dall'UE, d'altronde non si può rimanere nell'Euro standosene fuori dall'UE, così come all'inverso. Gli stati che sono nell'UE, ma non nell'Euro infatti sono solo gli stati che erano nella CE precedentemente all'entrata in vigore del trattato di Maastricht che ha portato dopo un lungo percorso alla nascita dell'Euro, trattato per il quale non senza mal di pancia, tali stati hanno esercitato una clausola di esenzione. Clausola che non può essere applicata però agli stati che entrano ora nell'UE: chi entra nell'UE (o ne esce) deve accettare tutto l'acquis comunitario (o al contrario recederne completamente), la regola c'è... basta leggersi il Trattato di Lisbona, regola inserita proprio a partire da questo trattato. Attività forse troppo difficile leggersi il Trattato, inoltre chi mai andrà a leggersi un Trattato penserà il vecchio Beppe? Cosa dice il Trattato...

Umberto Banchieri 28.11.11 08:32| 
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La storia ha ampiamente dimostrato che il governo deve stare lontanissimo dall'emissione della moneta. Quando il denaro è stato stampato da organismi sotto il controllo pubblico si sono verificate le peggiori crisi della storia. L'euro invece sta funzionando per come è stato pensato. Al primo punto c'è il controllo dell'inflazione. Da questo tutti i cittadini traggono vantaggio. Una moneta forte e credibile è un punto di forza, non una debolezza. Il problema dello spread non dipende dall'euro. Dipende dal malgoverno che ha indebitato gli italiani fino alla massima soglia di tollerabilità da parte dei mercati. Adesso che siamo soffocati dal debito, ci accorgiamo di non essere liberi. Ma c'è poco da lamentarsi. La libertà non l'abbiamo persa una settimana fa, la libertà l'abbiamo persa poco alla volta, a mano a mano che il debito cresceva. Solo adesso ci accorgiamo che chi è indebitato non è libero, ma purtroppo è tardi. Prendiamocela con chi ha svenduto la nostra libertà, non con una moneta che sta facendo egregiamente il lavoro per cui è stata progettata. Quello di difendere l'economia dalle crisi inflazionistiche che per decenni hanno devastato le economie reali degli Stati.

Roberto Foglino Commentatore certificato 28.11.11 00:39| 
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io per guadagnare 1000 euro lavoro 1 mese le banche(private) per stampare 2 banconote da 500 li guadagnano i 2 secondi(forse anche meno)..
iniziamo con abbandonare l'euro stampando lira attraverso una banca esclusivamente pubblica
poi facciamo 2 conti sui costi ingiustificati che ci hanno attribuito le banche private(in accordo con i politici di turno) e calcoliamo
qual'è il vero debito che dobbiamo pagare.

daniele mariani Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 27.11.11 22:27| 
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Pienamente d'accordo con il commento di Stefano Civelli. Questo tipo di sondaggio mira alla pancia e non alla razionalità. Mi sembra piuttosto demagogico. Ci siamo forse dimenticati di quando avevamo la lira? Mica eravamo nel paese del Mulino Bianco. La moneta unica è il nostro futuro. Lavoriamo per risolvere i problemi in un continente unito, anziché fare sempre gli sfascisti. Il gruppo Spinelli ha delle proposte molto interessanti per esempio. Basta con questi toni in stile leghista.

Massimo Carbone 27.11.11 20:19| 
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Sono d'accordo con te tranne sul fatto che lì'euro perde terreno su tutte le altre monete dell'euro. Vivo in Inghilterra da più di due anni e ti assicuro che rispetto all'anno scorso il cambio euro sterlina è molto più svantaggioso per me che vivo qui mentre la vera moneta che continua a perdere è il dollaro.

Gaetano Romano 27.11.11 19:58| 
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Il problema è solo parzialmente costituito dalla moneta Euro . Il vero problema è il potere di acquisto che gli italiani si sono visti dimezzare in 10 anni di Euro , per la mancanza di controlli dei prezzi all'atto dell'introduzione dell'euro. Pertanto ripropongo la seguente soluzione : per fronteggiare la recessione in atto in Italia occorrerebbe , da parte del Parlamento , l'adozione della seguente legge composta da un solo articolo : " Il prezzo dei beni al consumo su tutto il territorio nazionale è fissato , per un periodo di sei mesi , nella misura del 50% del valore monetario di ogni singolo bene espresso in Euro all'atto dell'entrata in vigore della presente legge ".
Significa che tutti i beni costeranno , per sei mesi , la metà di quello che costano oggi .
Ma poi , anche dopo i primi sei mesi il circolo virtuoso al ribasso innescatosi difficilmente sarà eliminato .
Caro Beppe Grillo , visto che hai chiesto un incontro a Monti , portagli questa proposta , vedi che ti risponde.

antonio 27.11.11 16:41| 
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Sono fortemente deluso dai risultati del sondaggio. Prima cosa, credo che un argomento che richiede precise conoscenze di economia e di politica economica non possa essere oggetto di un sondaggio aperto a chiunque (compreso chi non ha un minimo di conoscenza di economia). Secondo, un'uscita dall'euro comporterebbe che i prezzi dei prodotti importati (petrolio in primis) saranno elevatissimi per conseguenza di una eventuale ma necessaria svalutazione monetaria. Stiamo molto attenti a proporre sondaggi così delicati, almeno facciamoli precedere da un dibattito tra economisti, magari di opinioni diverse, così ci si può fare prima un'idea.

Stefano Cifelli 27.11.11 15:46| 
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Euro no

Stefano frenicchi 27.11.11 15:16| 
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Tonino strappa, Nichi ricuce
http://iosospetto.blogspot.com/2011/11/tonino-strappa-nichi-ricuce.html

Alessandro 27.11.11 14:08| 
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RITORNIAMO ALLA LIRA….CI STANNO FOTTENDO!!!!

INFORMATEVI PENSATE AI NOSTRI FIGLI!!!!!!

La banca d’italia deve essere nazionalizzata con ritorno a stampare moneta e a comprare i nostri titoli.

Gabriele B., Lucca Commentatore certificato 27.11.11 14:03| 
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Caro Beppe,
sul “Il Corriere del Mezzogiorno” di oggi (pag. 2) c’è l’ennesima diagnosi sui mali delle italiche università fatta dal prof. Zecchino, ex rettore e ministro MPI, attuale direttore di un centro di ricerche nell’avellinese. Decenni fa il giovane Zecchino prof. passeggiava per le strade di Avellino sotto braccio con De Mita Ciriaco e con Mastella Clemente.
Lo si vuol capire che se non vogliamo sprofondare nell’inferno del totale marasma, preludio a tragedie più gravi, queste persone devono essere rimosse dai loro incarichi. Idem per molte altre alte cariche istituzionali (e per la RAI). Spieghi il Zecchino prof. la resa scientifica del Centro che dirige: le assunzioni e le carriere di ricercatori sono avvenute secondo i parametri che risaltano il merito e l’eccellenza intellettiva? C’è un rapporto positivo tra i soldi erogati a tale Centro e la resa effettiva? Prima però, vada via.

Giuseppe C. Budetta

Giuseppe Costantino Budetta 27.11.11 12:10| 
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Cari amici, fino a qualche mese fa era disponibile su Youtube un video intitolato "Fine dell Euro...COMINCIA ADESSO LA VERA POVERTA' ?" questo video non è più disponibile in rete, perchè?
Qualcuno ne ha una copia? Qualcuno l'ha visto?

Massimiliano Bencardino 27.11.11 11:40| 
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Il piano e' di impossessarsi dei beni europei facendo fallire i vari governi!
Il nano si e' dimesso xche la macchina della Goldman Sachs banca multinazionale americana (braccio della banca mondiale World Bank che fa parte del gruppo Bilderberg) hanno attaccato i titoli di Berlusconi per forzarlo a scendere dalla sedia e rimpiazzarlo con uno dei suoi fedeli "Mario Monti" che come il suo collega greco Lucas Papademos ha fatto parte della Goldman Sachs per portare a termine la bancarotta pilotata delle varie nazioni, anche Draghi ha lavorato x la Goldman Sachs!!

Se non credete leggete questa traduzione:

http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://actofdefiance.wordpress.com/2011/11/14/goldman-sachs-adds-italy-and-greece-to-its-portfolio/

Un video dal mio sito:

http://youtruth.weebly.com/the-obama-deception.html

john buatti Commentatore certificato 27.11.11 11:37| 
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USCIAMO DALL'EURO, o meglio perche' ci siamo entrati se on ne avevamo i requisiti..(eurotax)
Non siamo uno stato che possiamo permetterci una economia forte non a caso per un marco ci volevano quasi mille ire,ma al tempo della lira si stava bene e i soldi giravano le industrie non chiudevano e chi aveva capitali era obbligato ad investire per far fronte all'inflazione, ora i grandi capitali vanno all'estero...
comunque visto che non e' piu' obbligatoria la riserva aurea se hai la tua moneta la puoi stampare, si deprezzandola ma senza fallire.... se lo sapete il giappone ha quasi il 200% DEL DEBITO PIL PERO' STAMPA YEN COME GLI AMERICANI STAMPANO DOLLARI! prendete l'esempio argentina 1 pesos = ad 1 dollaro e nonostante che era una nazione ricca di terra e materie prime... B A N C A R O T T A!! ORA LI L'ECONOMIA VA CHE E' UNA MERAVIGLIA PERCHE' IL PESOS SI E' DEPREZZATO e c'e' inflazione LA TEMUTISSIMA INFLAZIONE... che nessuno sembra aver capito che e' l'unica speranza per rientrare del debito..(es. negli anni 70 compravi un'auto a 1 milione.. negli anni 80 ce ne volevano 10.. pensate un po' che aumento anche nelle casse dello stato e i cittadini potevano farsi casa e riuscire facilmente a far fronte ai propri mutui..) vi consiglio di vedere L'INTERVISTA CHE "PREATONI" HA FATTO ALLA REDAZIONE DI UN GIORNALE..
USCIAMO DALL'EURO A FANCULO MONTI E LA SUA LOBBY E DIMINUIAMO LA SPESA ANZICHE' AAUMENTARE SEMPRE LE TASSE...
A FANCULO LE BANCHE E I GRANDI CAPITALI CHE SE NE VANNO ALL'ESTERO PERCHE' QUI L'ECONOMIA E'FERMA E SI RISCHIA LA DEFLAZIONE!
CIAO EURO IO ME NE STO CON LA MIA AMATISSIMA LIRA CHE FINCHE' C'E' STATA HA PORTATO PROSPERITA' E SVILUPPO!

DIEGO CAMILLOZZI 27.11.11 11:11| 
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Propongo per il prossimo sondaggio la questione :

Vuoi appendere per le p***e ad una palma in africa e lasciarli mangiare dagli avvoltoi i delinquenti di ogni genere ?

- mafiosi , corrotti , corruttori , prestanome , bancarottieri , incompetenti paraculati , disonesti, ecc , ecc , ecc ...

emme gi 27.11.11 10:31| 
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Uscire dall'euro urgente , prima che sia troppo tardi , chi vuole lavorare nel publico non può guadagnare oltre 5 mila euro , compreso alti funzionari , 10000 euro al mese solo alle 4 piu alte cariche dello stato , a chi non piace deve andare ha lavorare nel privato , basta pesare su chi produce il redito che mantiene tutti .
L'italia , egoisticamente parlando , non ha bisogno di nessuno , e vi spiego come , deve diventare uno scavo permanente , il nostro oro , è sotto tutte le città d'italia , solo a napoli e roma ci sono costruzzioni antiche che ci porterebbero miliardi sopra miliardi di turismo , bene la tecnologia per chi la sa fare , si ha scienziati con le palle , no a quelli corrotti , dobbiamo diventare la potenza turistica numero 1 al mondo , con la nostra tavola , i nostri monumenti antiche , compreso quelli ancora sotto terra , i nostri mari ect , e che vadano a ca.......e , quelli che ci vogliono affondare , se ci vogliono affondare ci dovranno buttare una bomba , basta con tutti questi stronzi , ci rubbano il futuro , e la voglia di vivere , viva gli italiani onesti , viva l'italia .

leonardo gianni 27.11.11 09:26| 
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NO VABBè...IO LEGO VERAMENTE COMMENTI SENZA SENSO PERSONE CHE NON HANNO CAPITO CHI CI STA GOVERNANDO E CHE INTERESSI HA!!
COMUNQUE...LA MIA SOLUZIONE: BANCHE NAZIONALI CHE SI PRODUCONO DENARO PROPRIO, VIA EURO E RITORNO A MONETA NAZIONALE!
SPARISCE IL DEBITO E SI RICOMINCIA VERAMENTE A CRESCERE IN LIBERTà!!!!!!

davide ballarin 27.11.11 09:08| 
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...Beppe ma perche' tutto aumenta in base all'indice Istat mentre gli stipendi no? Ogni anno mi vedo aumentare l'affitto mentre lo stipendio no!Se andiamo avanti cosi' solo chi avra' i soldi potra' andare avanti e cioe' chi e' ricco lo sara' ancora di piu'!Ciao.

devil953 dev Commentatore certificato 27.11.11 09:03| 
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L'ottusità degl "euraioli" è allucinante...il grido di terrore su un eventuale caduta dell'euro ha portato alla sindrome da "paranoia"...fate visitare!.
L'euro è apparso alla 00.01 del 2002, fino al minuto prima avevamo la lira in tasca,avevo un mutuo in lire che si è trasformato in euro e allora?...dov'è il problema, forse perchè era cambiata la moneta non ho pagato più il mutuo!..cazzate...grandi cazzate...!
So una cosa, le tariffe e i costi di molti prodotti sono aumentati del 100% nel giro di pochi mesi...una bella inflazione al 100%..tutti i politici dicevano di avevre le mani legate, perchè eravamo in europa e che c'erà il mercato libero...stranamente però tutte le retribuzioni sono rimaste bloccate!
IL Primo CETRIOLO TARGATO UE CE LO SIAMO SUBITO PRESI DIETRO...ma peggio ancora ci siamo trovati con una moneta ipervalutata,rendendo costosissimi molti prodotti da noi esportati.
Di botto molte aziende hanno perso competitività con perdita di migliaia di posti di lavoro...ed è notariamente risaputo che quando la gente non lavora non paga nemmeno le tasse...
Per due fondi europei del cazzo abbiamo ceduto pezzi di comparti produttivi, ora ci manca il colpo finale all'agricoltura con i piani del 2013 voglio vedere chi seminerà il grano e il grano turco...ah già dimenticavo ci sono gli ogm...!continiamo a magnare i popodori con gli ormoni e l'insalata olandese..fatta in ammollo..il latte in polvere..ci manca solo la farina di polisterolo e poi siamo al posto.
Forse al posto dei campi di grano avremo tanti campi da Golf..bene andiamo avanti cosi...non mi fa paura nulla, tranne la stupidaggine!
La Germania a sempre rotto i coglioni per tutto il novecento...ora insiste con la complicità di quattro pezzenti di n/s compatrioti...."bel mi muro di Berlino"...!

roby f., Livorno Commentatore certificato 27.11.11 08:57| 
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Caro Beppe,questo sistema e'semplicemente democrazia dittatoriale.

cristian rozzoni Commentatore certificato 27.11.11 08:43| 
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Tutti con la paura che "oddio fallisce l'euro"...e allora?Intanto l'euro e' gia' fallito,se arriva a meta' 2012 e' gia' tanto.Se finisce la moneta europea si ritorna a quella nazionale che comportera' alcune cose.Intanto alta inflazione perche' la moneta vale meno ma anche molte piu' esportazioni e possibilita' politica di dirigere l'economia.Dopo la fine dell'euro ci vorranno almeno due o tre anni per riprenderci,dando per scontato una guida politica decente.Ovvio che ritornando alla lira e' finita l'epoca dei debiti e del fare i mutui o del suv venduto allo spazzino.Ognuno vivra' per quello che effettivamente puo' spendere.La moglie del postino una volta a settimana dal parruchiere non ci va piu'.Muore qualcuno?No.Si riprende da capo senza grilli nella testa e secondo me non e' male.Un solo consiglio prima del crollo:se potete permettervelo e volete comprare qualcosa fatelo ora e non rimandate,arrivera' un iva ancora piu' alta e chissa cos'altro.Se potete convertite btp a lunga scadenza in oro e divisa estera e chiudeteli in chaveau.

alex 27.11.11 03:14| 
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No.
dobbiamo fargli cambiare senso a 'sto euro.
> Abbiamo Benigni, il Papa, Fo, Peppino.
> Abbiamo Noi.
Max Stiner ha ragione; in fin dei conti sarebbe semplice e a costo 0.

antono amato, torino Commentatore certificato 27.11.11 03:03| 
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SEGUITO del post di Rinaldo S
le spese in contanti con scontrino possono essere elaborate dai patronati. La presentazione dei rimborsi possono essere effettuate in tutti i periodi dell'anno anche prima della presentazione del 730 o del Modello Unico (diluendo il lavoro di controllo).
Adesso qualcuno obietterà che sarà difficile far digerire un aumento subitaneo delle tasse ma considerato che l'imposizione fiscale rimane uguale a quella attuale si deve adottare qualche acorgimento del tipo sotto descritto:
Applicare la nuova aliquota a partire dal 3° mese quando sarà già possibile ottenere il riscatto dell'IVA pagata tramite Banca come rimborso o come anticipo sul rimborso (per esempio garantisce la spesa con carta di credito o bancomat).
Corollario: Non si è obbligati a spendere per pagare meno tasse (interessa solo far emergere l'evasione) per cui le somme non spese possono essere investite in BOT fino al riscatto ad un tasso non superiore all'inflazione (considerata l'attuale emergenza) e recuperando le tasse pagate. Oppure investendo in progetti di produzione gestiti da privati o dallo Stato, in Fondi di Investimento o di Previdenza recuperando parte delle tasse rimandando in futuro il riscatto per l'acquisto di case, immobili o aziende, o ancora ad integrazione della pensione.
Finale: i benefici sull'economia saranno enormi, il debito sarà eliminato e modulando le aliquote si potrà scendere alle seguenti aliquote 30 33 42 44 e 48% rispettivamente per imponibili di 15 28 55 75mila ed oltre. In pratica sotto i 15000 la tassa rimasta a carico del contribuente riscattando l'IVA è del 10% e al massimo del 28% sopra i 75000.
Altro che il 33% desiderato dal ministro incompetente del governo precedente.
Saluti a tutti.

Rinaldo S. Commentatore certificato 27.11.11 01:17| 
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Questo che state per leggere è un lavoro serio. Prestate la vostra attenzione.
Alla società serve gente che lavora. Non abbiamo bisogno della casta corrotta e parassitaria che di fatto non vuole risolvere i problemi per assicurarsi la rielezione: ladri e traditori del popolo. Non abbiamo bisogno di ladri, estorsori truffatori rapinatori ed evasori fiscali. Per gli evasori fiscali la soluzione c'è ed è molto semplice perchè è matematica, basata sulla volontà di ognuno di noi. Tramite il fisco possiamo raggiungere lo scopo. Seguitemi bene.Dal prossimo anno aggiungiamo ad ogni aliquota irpef esistente il 10% avremo il 33 il 37 il 48 il 51 e il 55%. Passiamo alle spese. Per ogni spesa effettuata chiederemo con forza la fattura o lo scontrino perchè sarà totalmente scaricato.
Potremo riavere il 20% di quanto speso.
(Osservazione: a coloro che obiettano che il Fisco perderebbe parte dell'Irpef state tranquilli; calcolate quanto scritto sopra (applicate le aliquote 23 e 33, 27 e 37 e così via..) e vedrete che il Fisco incassa subito più tasse e nel caso impossibile di totale riscatto perderebbe lo 0,5%). Faremo emergere tutto il sommerso dell'IVA e gli evasori dovranno dichiarare per forza di cose le entrate e quindi un deciso aumento dell'IRPEF.
Studi ISTAT e dell'Agenzia delle Entrate integrati da dati amministrativi sulle dichiarazioni Irap ci dicono che l'evasione raggiunge il 18% del PIL. Per cui in 6 anni elimineremo il Debito Italiano.
Partendo dagli stipendiati o salariati e dai pensionati che, per pagare meno tasse saranno costretti a chiedere lo scontrino, la ricevuta o la fattura, questo sistema virtuoso dilagherà costringendo pure gli attuali evasori a richedere la fattura per non dover pagare un aliquota molto alta di Irpef.
Burocrazia: le spese effettuate con carta di credito o bancomat saranno elaborate dalle banche che rilasceranno un documento per lo scarico delle tasse;
SEGUE (ho superato 2000 caratteri previsti dal commento - andate al prossimo)

Rinaldo S. Commentatore certificato 27.11.11 01:14| 
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Euro sì, euro no, l'importante non è la moneta, ma lo spirito con cui agisce quest'economia malata. Oggi si è perso il buon senso, si edifica sul debito e sul fallimento, come una casa che crolla perchè qualcuno si è dimenticato di costruire i muri portanti. Lo spirito, l'idealismo, il buon senso, l'umanità, la fratellanza, se non recuperiamo questi valori, tutto andrà in malora. Da ogni catastrofe parte una rinascita, spero solo questo, nell'ipotesi peggiore. Io ho votato di uscire dall'euro, comunque, visto che l'Europa così mi fa solo pietà.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 27.11.11 00:17| 
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IL SISTEMA E' CON LE PEZZE AL CULO

ANZI FORSE NON HA NEANCHE LE PEZZE

OCCORRE UN SARTO?

MA CHI LI PROCESSA MILIONI DI BANDITI O BANKSTER ?

UCCI UCCI SENTO ODOR DI VENTO

NAZI-onal
social-ISTA

.

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 26.11.11 23:04| 
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Uscire dall’euro = entrare nella fossa

La possibilità del fallimento dell’Eurozona non è più uno scenario possibile. Ora sta diventando una possibilità concreta soprattutto dopo l’allarme lanciato dall’agenzia di rating Fitch in cui annuncia il taglio del rating di 8 banche italiane: Bpm, Bper, Popolare di Sondrio, Credito Emiliano, Credito Valtellinese, Veneto Banca, Banca Popolare di Vicenza e Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio. Per tutti e otto gli istituti di credito l’outlook è negativo. Nonostante le rassicurazioni incassate da Francia e Germania a Bruxelles, i mercati non sono più disposti ad aspettare. per questo le grandi banche del mondo si stanno preparando al piano B. Il New York Times, di oggi scrive infatti che molti istituti di credito (tra cui Merrill Lynch e Barclays Capital) hanno pubblicato decine di rapporti in cui esaminano la possibilità di un crollo dell’Eurozona. Stanno preparando dei piani di emergenza.
Reazioni – "Ma le banche dei grandi paesi dell’eurozona che solo recentemente sono stati infettati dalla crisi non sembrano essere così agitate. Banche in Francia e Italia in particolare, – si legge ancora nell’editoriale de The New York Times- non starebbero creando piani di backup per la semplice ragione che essi hanno concluso che è impossibile che l’euro possa crollare. Sebbene banche come Bnp Paribas, Sociètè Gènèrale, UniCredit ed altre hanno recentemente scaricato decine di miliardi di euro di debito sovrano europeo, il pensiero è che ci sono pochi motivi per fare di più". "Le authority degli Stati Uniti -continua ancora l’editoriale- stanno incalzando le banche americane come Citigroup ed altri istituti, a ridurre l’esposizione verso l’eurozona. In Asia, le autorità di Hong Kong hanno intensificato il monitoraggio dell’esposizione delle banche straniere e nazionali alla luce della crisi europea".
Ripercussioni – Inevitabile chiedersi quali ripercussioni avrà sulle nostre tasche, sui nostri conti, l’ipotesi peggiore: il falliment

Gianni Sprocatti 26.11.11 22:58| 
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RISOLUZIONE ALA CRISI IN EUROPA:
1 IPOTESI ABOLIRE LA CIRCOLAZIONE DI CONTANTE IN TUTTA LA ZONA EUROLANDIA,ISTITUIRE IL DENARO ELETTRONICO CON TRACCIABILITA' PRESSO LE BANCHE NAZIONALI DEI VARI STATI, SVALUTARE L'EURO ALLA PARITA' CON IL DOLLARO,COSTITUIRE GLI STATI ECONOMICI UNITI D'EUROPA, CON LA PARTE ECCEDENTE DI O,3O X IMPORTO DEL DOLLARO COSTITUIRE LA RISERVA DI PARI VALORE COMPOSTA DALLE RISERVE AUREE DI TUTTI I 17 PAESI COMINITARI.
DARSI SEI MESI DI TEMPO PER FARE UNO STATO UNICO COMPOSTO DAI VARI STATI UNITI FEDERATI POLITICAMENTE SOVRANO PER EMANERE LEGGI IN MATREIA DI SICUREZZA, ECONOMIA, FINANZA, LAVORO, PREVIDENZA DIFESA E PROTEZIONE CIVILE, AMBIENTE, SCOLA E SANITA'.
2 IPOTESI ISTITUIRE BOUND EUROPEI, ELIMINARE DENARO CONTANTE,ISTITUIRE DENARO ELETTRONICO, DETERMINARE ATTUALI DEBITI DEGLI STATI IN EURO DEBIT PROPORZIONATI A CESSAZIONI DI QUOTE DI RAPPRESENTANZA DI SOVRANITA' POPOLARE A FAVORE DI COMMISSARI PARLAMENTARI EUROPEI DEI PAESI CREDITORI IN SENO AI PARLAMENTI NAZIONALI.
ENTRO UN ANNO ISTITUIRE LA COSTITUZIONE EUROPEA DELL'EUROPA FEDERALE.

UBERT 26.11.11 22:46| 
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Il mondo intero è allo sbando. Non potranno essere certamente gli USA ad uscire vincitori da questa guerra economica. Anche il Giappone è ormai piegato dai debiti e dalla grande catastrofe che l'ha colpito.
C'è la grande führer dei perdenti che alza la voce, accompagnata dal galletto francese, ma si tratta dei ras del quartiere che verranno anche loro spazzati dalla grande crisi.
L'Europa, ma anche gli USA, erano paesi manifatturieri, ma sono stati scalzati dalla Cina che ormai produce quasi tutto e per tutti.
La globalizzazione ci sta travolgendo perché non è così che doveva essere. Questa si chiama cinesizzazione! Le nostre economie non possono competere alla pari con la Cina (ma anche con l' India od un altro paese orientale).
In quei paesi la manodopera costa un millesimo della nostra ed è per questo che i loro prodotti hanno un prezzo così basso. Forse la parola autarchia fa venire i brividi ma non abbiamo altra via. Se l'Europa vorrà sopravvivere dovrà chiudere il mercato alla cianfrusaglia che presto si trasforma in immondizia. La Cina ha attuato pratiche di cosiddetto di dumping, distruggendo la nostra capacità di produrre in modo concorrenziale.
Sono i nostri governi a dover porvi rimedio, mentre noi dovremmo preferire i prodotti in Italia... se fra i nostri industriali non ci fossero degli imbroglioni...

Rudik G., Torino Commentatore certificato 26.11.11 22:35| 
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perbacco! abbiamo trovato in poco tempo circa ventimila esperti in problemi di economia!
Molto immodestamente io penso che se usciremo sarà perchè sarà successo e non per nostra decisione spontanea.Se dovesse succedere sarà bene che quelli che lo vogliono così decisamente non facciano conoscere il loro indirizzo ai milioni di ulteriori disoccupati e sottoccupati che si creeranno immediatamente.
Qualcuno sà dirmi se l'islanda ha lo stesso bisogno di importare materie prime ed energetiche come il nostro paese e se ha una struttura industriale lontanamente paragonabile alla nostra con tutto quello che ne consegue? un saluto a tutti e speriamo bene!

raffaella caiazzo, roma Commentatore certificato 26.11.11 21:01| 
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Attenzione perchè la stampa di moneta deve essere svincolata dall'oro (perchè così puoi stampare tutto il denaro che vuoi).

Leggete cosa scrive Paolo Barnard:
http://www.paolobarnard.info

E` tutto spiegato lì.
Guardate cos'ha fatto l'Argentina.
E guardate anche com'è messo il Giappone che ha un debito del 230% ma non ha i nostri problemi.

Alessandro P. 26.11.11 20:21| 
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Euro Sì.
Secondo me l'euro è il capro espiatorio dei nostri mali. Ma vi immaginate i nostri politici parassiti senza il controllo dell'UE? Comunque sono incopentente in materia.

Gianluca R., Lecce Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 19:53| 
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Vorrei suggerire, se non è già stato fatto da qualcuno (ammetto di non aver letto ancora tutti i commenti) la riapertura delle case chiuse. Otterremmo quattro vantaggi enormi:
1) Niente più degrado per le strade
2) Niente più rischi di pestaggio ed omicidio per le
lucciole.
3) Maggiore salute pubblica.
4) ENORMI ENTRATE PER LO STATO.

Ma i grandi rapporti che pure Monti ha con il Vaticano ... impediranno questa opera di civilizzazione .... e rimarrà lo status quo.
Mi piacerebbe che Beppe abbracciasse anche questa causa e sarebbe interessante quantificare (visto che viene quantificato tutto) quanti maggiori entrate si otterrebbero.
Inoltre si potrebbero utilizzare in quel senso alcuni edifici pubblici ... anziché dismetterli.

Antonio Sutera-Sardo, Firenze Commentatore certificato 26.11.11 19:04| 
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L'ipotesi dell'uscta dall'euro è già stata caldeggiata 2 anni fa...non è una novità, così come non è una novità il ritiro da parte di cavez dell'oro venezuelano dalle banche europee e americane..
Già la cina nei mesi passati la Cina ha fatto incetta d'oro...questo perchè ormai in molti pensano di ripudiare gli accordi di bretonwood...anche perchè la fed ormai stampa dollari buoni per la carta da parati...
Uscire dall'euro è cosa buona e giusta,inutile stampare una moneta che rischia di essere utilizzata per volantinaggio!
L'unica alternativa è stampare moneta anche in euro(così sei contento!)però con indicato lo stato che la emessa,in proporzione alla quantità di oro depositato presso la BCE.
Lo stesso principio del blocchetto assegni..la banca paga fnchè c'è fondi..una volta che i fondi finiscono t'attacchi al tram!
Senza un controvalore o garanzia reale è impossibile emettere moneta(o titolo di credito)e non c'è cazzi...questo vale per gli eurobondi..tanto cari a tremorti e fullmontis..!
Se usciamo dall'euro dovremo fissare il cambio e il costo del denaro,tenete conto che molti contratti di mutuo prevedono la
cartolarizzazione..quindi possono essere ceduti a terzi...in qualsiasi momento,nel caso che una banca fallisca i crediti vegono pignorati..!oppure le banche possono essere nazionalizzate, in quel caso comunque i tassi dovrebbero rispettare le norme contro i tassi d'usura...

roby f., Livorno Commentatore certificato 26.11.11 18:50| 
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http://www.telegraph.co.uk/news/politics/8917077/Prepare-for-riots-in-euro-collapse-Foreign-Office-warns.html

abbiamo grossi e seri problemi

Marco F., Torino Commentatore certificato 26.11.11 18:48| 
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Leggete cosa scrive un certo Paolo Barnard........

Alessandro Giambroni 26.11.11 18:33| 
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RIPETO:Ho un mutuo in euro: se svalutano il mio stipendio non svalutano mica la rata… Beppe, mo te ce metti pure te? Ma che faccio secondo sta grande idea:fallisco: anche io??… a mia figlia la faccio dormire sotto un tetto di cartone?Gli do da mangiare un po' di soddisfazione perché pure qualcun altro se la prende nel culo? Non ho il tesoretto in svizzera o 500 milioni cash sulle offshore come sti mafiosi ladri assassini figli di puttana che comandano… ma almeno voi, e soprattutto te, fate delle proposte che tengano conto anche della gente come noi, che sta a stipendio, cioè i poveri e sempre più schiavi, costretti all'affitto o al mutuo prima casa, pendolari senza mezzi di trasporto, noi, i soliti che paghiamo sempre al posto degli infami, e che comunque se c'è un problema vedono che le soluzioni proposte sia dagli infami per qualche ragione di merda che dai bravi ragazzi, per qualche nobile ragione, passano comunque e SEMPRE E SOLO per il culo nostro! AO MO' BASTA!… e che cazzo! un po' di empatia e intelligenza se potrebbe pure usare invece di farsi le pippe mentali su questioni di principio! e si: tagliamoci il pisello per far rosicare la moglie! Bisogna metterci la volontà e la ragione per trovare una strada diversa da quella che trova pure un computer… e poi che cazzo,e 270 miliardi di evasione? e 80 milardi di costi per tangenti? noooooo: Mò è importante uscire dall'euro! beh chi c'ha il culo al caldo non si farà davvero male: chi sarà sfracellato saremo noi! e piantatela co ste cazzate, facciamo qualcosa di utile a chi il culo ormai ce l'ha abitabile! oooooh!… ecco… siiii… godoo… una nuova idea geniale: andiamo tutti ad abitare nei culi degli altri: ormai ce li abbiamo tutti come una capanna!!! così è pure più romantico… e si risolve il problema casa pure una casa calda, magari maleodorante, ma calda… solo che invece di due cuori e una capanna diventa due cuori e due culi come una capanna…MA DEI PROBLEMI DEI LAVORATORI NON GLIENE FREGA UN CAZZO A NESSUNO?

Paolo R. 26.11.11 18:20| 
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ascoltare con attenzione questo
"INTERVENTO SHOCK DI MONTI"
e diffondere!!!!!!
prima che sia troppo tardi!

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=HORaWaxi6io#

Maurizio Castellini, SOMMACAMPAGNA Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 18:09| 
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Brunetta in un programma televisivo si é auto-menzionato come esempio di un ingiusto ripristino dell'ICI poiché ha sì tre case ma gravate da mutui!!
Non conoscono la vergogna.
Ma quando li mandiamo ad arare la Luna? Questi nostri parassiti, collusi con una finanza bubbonica che sta inginocchiando il mondo, temono perfino di sborsare il più piccolo degli oboli e ci chiedono sacrifici pesanti!!
Rivoluzione!

Maurizio D 26.11.11 17:15| 
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Mi sembra che si dicano scempiaggini. USCIRE DALL'EURO ? ROMPERE LA COMUNITA' EUROPEA ??
DA FOLLI.
POSSIBILE NESSUNO SI RENDA CONTO, NEMMENO TU GRILLO, CHE SIAMO IN UNA GUERRA TRA EUROPA ED ASSE ANGLO-AMERICANA ? CERTO UNA GUERRA ECONOMICO-MONETARIA, una guerra per il controllo totale, per l'egemonia planetaria.
L'EURO DA' FASTIDIO ED E' ATTACCABILE SOLO PERCHE' NON HA UNA VERA SOLIDITA' POLITICA.
E' SU QUESTO VERSANTE CHE BISOGNA CORRERE AI RIPARI, SUBITO ELEZIONI EUROPEE VERE,CON PARTITI CHE POSSANO RACCOGLIERE VOTI IN TUTTI GLI STATI MEMBRI, UNA VERA COSTITUZIONE, UN VERO PARLAMENTO, UN VERO GOVERNO EUROPEO. NEI VARI PAESI SOLO GOVERNATORATI.
PER QUANTO RIGUARDA L'ITALIA, BASTEREBBE CHE QUEL 45% DI DEBITO NELLE MANI DI WALL STREET e DELLE BANCHE DI AFFARI ANGLOFILE RITORNASSE NELLE MANI DI ITALIANI E SCOMPARIREBBE LO STRUMENTO DELLA SPECULAZIONE CONTRO DI NOI, A PATTO CHE GLI ITALIANI STESSI NON FACCIANO POI I FIGLI DI P......
LO HAI DETTO ANCHE TU, GRILLO, IL GIAPPONE NON PUO' FALLIRE, EPPURE HA IL 200% DEL PROPRIO PIL,(che è sicuramente più grande del nostro),DI DEBITO PUBLICO. UNICA DIFFERENZA, sostanziale,é CHE é TUTTO NELLE MANI DI GIAPPONESI.

ciminello giacinto 26.11.11 17:02| 
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Per fronteggiare la recessione in atto in Italia occorrerebbe , da parte del Parlamento , l'adozione della seguente legge composta da un solo articolo : " Il prezzo dei beni al consumo su tutto il territorio nazionale è fissato , per un periodo di sei mesi , nella misura del 50% del valore monetario di ogni singolo espresso all'atto dell'entrata in vigore della presente legge ".

Antonio Scala 26.11.11 16:14| 
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L'INTRODUZIONE DELL'IMPOSTA PATRIMONIALE PORTERA' AL CROLLO DEL MERCATO IMMOBILIARE.

A dirlo sono Confedelizia e Fiaip Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.

(Wikifinanza Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.)

L’effetto dell’applicazione del prelievo coattivo di ricchezza avrebbe effetti devastanti su alcuni settori in particolare. Per Fiaip e Confedilizia, uno di quelli che soffrirebbe maggiormente sarebbe l’immobiliare. Le due associazioni hanno sottolineato che il solo annuncio della volontà di adottare il provvedimento ha provocato un sensibile scossone al mercato, i cui prezzi hanno invertito la rotta con un deprezzamento medio tra il 3 ed il 5%.

Per quanto riguarda le diverse aree, le più sensibili si trovano al centro-sud, con Roma che ha perso il 7%, Palermo l’8% e Napoli il 6%. Ma anche il numero di compravendite si è fermato, con una riduzione del 3%. I più pessimisti non escludono un impatto sui prezzi anche del 10-12% tanto che le due associazioni su citate sconsigliano al governo Monti l’adozione di tal provvedimento: “il rischio maggiore riguarda i mutui perché´ il valore delle case, a causa del deprezzamento, non corrisponderebbe più alle garanzie iscritte dalle banche, quindi non coprirebbe più il mutuo erogato”.

Il movimento delle ultime settimane del mercato immobiliare, preso da panic selling, è probabilmente dovuto anche al deterioramento del quadro economico con le maggiori possibilità di un ritorno alla recessione.
DeBenedetti differenzia tra patrimoniale e patrimoniale auspicando che sia applicata sui soli immobili di proprietà dello Stato e mettendo in evidenza come, a suo parere, questa imposta non inciderebbe minimamente sul debito pubblico
e che si tratterebbe addirittura di una doppia tassazione sullo stesso bene al momento dell'acquisizione da parte del proprietario.

Francesco C. Commentatore certificato 26.11.11 16:13| 
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La ministra Forneo
dal 2012 tutti in pensione con il sistema contributivo.
E affanc... quello che era un tuo diritto acquisito ovvero il calcolo sul retributivo.
Mentre loro gli sciacalli (chiedo scusa alla specie animale) per questa legislatura avranno il loro vitalizio!!!!! per la prossima no, è cavoli è un diritto acquisito.
Se vi becco vi spedisco tutti via mare nel deserto a pregare sulla tomba di Gheddafi e per sempre.
Io non sono indignato, sono inca...o.
E prima o poi verranno a noi.
mandi

piero m., san vito al tagliamento (PN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 15:51| 
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Caro Grillo e inutile illuderci primo noi cittadini non possiamo decidere un bel niente!!!!! e poi cercando di migliorare creando l`euro abbiamo fatto un bel casino: Ma non per colpa nostra ma sempre per colpa di quattro stronzi che ci comandano, ora dimmi te come possiamo uscirne, e magari tornare alla lira che l'unica cosa che ci servirebbe sarebbe usarla come carta igenica. Io penso tristemente che non ci rimane altro che abbandonare l'europa, iniziare ad emigrare lontano, la terza guerra mondiale e vicina ricordati caro Grillo che la seconda non se la aspettava nessuno. In bocca al lupo

RICCARDO MARTINI 26.11.11 15:32| 
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Per salvare l'Europa occorrono tre cose:
1) La BCE deve comprare direttamente dagli Stati europei i titoli di Stato appena sul mercato libero il tasso supera il 2,5%.
2) Tutti gli Stati europei devono urgentemente scrivere in Costituzione l'obbligo del pareggio di bilancio, con sforamento massimo dell1%.
3) Ogni Stato europeo deve fare ogni anno una patrimoniale il cui introito deve servire per diminuire di almeno il 2% il debito pubblico del proprio Paese. La Patrimoniale non deve gravare sulle aziende produttive. Quando il rapporto tra debito e Pil è arrivato al 60% la patrimoniale si può ridurla in modo che riduca il debito dell'1% annuo, fino ad arrivare al 25%. Poi si sospende o i soldi si usano per altri scopi.
Inoltre sarebbe utile avere un Presidente dell'Europa eletto dal Popolo, come in America, che si occupi soprattutto di questi problemi, con decisioni rapide e non lasciare che ci sia il caos, come oggi, perché ci sono delle divergenze fra i vari Paesi.

ALBERTO ZENNARO, Rovigo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 15:07| 
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e di pietro addirittura paventa l'ipotesi di un ribaltone.. http://iosospetto.blogspot.com/2011/11/di-pietro-contro-l-b-c-della-politica.html

Alessandro Conte 26.11.11 14:58| 
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Beppe Grillo assomiglia sempre più a Umberto Bossi.

Poi stare a sentire le farneticazioni di un genovese sui soldi, sicuramente ci porterà lontano.

Il problema è che denaro vuole dire potere e quando è nato l'euro non è nato il potere alle sue spalle. C'è un lavoro da finire, non un lavoro da lasciare a metà!

Se Beppe Grillo è un anarchico e detesta il potere tout court, allora è un'altra faccenda.

Se Beppe Grillo riesce a vedere più in là di Genova, allora dovrebbe parlare in altro modo.

Beppe Grillo presto andrà in fila con Bossi e Le Pen a bruciare qualcosa...

Emanuele A., UDINE Commentatore certificato 26.11.11 14:55| 
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Stiammo ripercorrendo a tappe le stesse situaizoni che hanno portato alla 2 guerra mondiale.
Crisi,nazionalismi,democrazie incollate da inciuci politici economici,interessi geopolitici,scontri di ideologie...siamo sulla strada buona...

roby f., Livorno Commentatore certificato 26.11.11 14:55| 
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NON PERDETEVI LA PUNTATA DI REPORT DI DOMENICA

Per la rubrica C'E' CHI DICE NO: "IL PARADISO DEL BIT"

Di Giuliano Marrucci

In Islanda, all'interno di una ex base Nato dove conservavano armi, stanno costruendo un enorme datacenter per conservare le informazioni diffuse sul web e per metterle al riparo dalle censure di altri stati. E' solo il primo di una lunga serie. Un'iniziativa che nasce sull'onda della rivoluzione pacifica avvenuta in Islanda. Colpiti dalla crisi i cittadini islandesi si sono ribellati al fatto di doversi accollare i debiti delle banche, hanno chiesto e ottenuto le dimissioni del governo ma soprattutto per prevenire altre crisi provocate dalla malapolitica e delle lobby finanziarie, hanno giudicato fondamentale la trasparenza degli atti amministrativi, il ruolo dell'informazione diffusa sul web e del giornalismo d'inchiesta al punto da inserirlo nella propria costituzione come valore assoluto da tutelare.

PER SALVARE L'EURO OCCORRONO GLI EUROBOND ED UNA POLITICA COMUNE DI DEBITO PUBBLICO ALTRIMENTI LA CONCORRENZA FRA GLI STATI ALL'INTERNO DELL'EURO CHE IMPLICA L'AUMENTO DEI TASSI DISTRUGGERA' LA ZONA EURO. INOLTRE OCCORRE EMETTERE ALTRA MONETA DA AFFIDARE AGLI STATI IN DEFICIT A TASSI MODERATI CHE DOVRANNO ESSERE COMMISSARIATI DALLA COMUNITA' EUROPEA. NON SI PUO' FAQRE UNA POLITICA EUROPEA A META'. NASCONO SOLO EQUIVOCI

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 26.11.11 14:51| 
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Goldman Sachs banca multinazionale americana ha aiutato la Grecia a mascherare la situazione economica aggirando cosi la UE e di conseguenza ci siamo presi il loro debito cioe salvandoli con prestiti e li pagheremo x anni.

Tradotto:

http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.spiegel.de/international/europe/0,1518,676634,00.html


sempre sul soggetto precedente

http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.independent.co.uk/news/business/analysis-and-features/what-price-the-new-democracy-goldman-sachs-conquers-europe-6264091.html

http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://actofdefiance.wordpress.com/2011/11/14/goldman-sachs-adds-italy-and-greece-to-its-portfolio/


Vi ho tradotto quest'articolo che ho trovato incuriosito dopo aver sentito il programma radio di Alex Jones su www.infowars.com, per chi non lo sapesse lui si schiera contro la globalizzazione le banche globali e i governi che cercano di levarci la libertà e/o diritti.
Qui se avete pazienza nel leggerlo c'e un intreccio pauroso!

http://translate.google.com/translate?hl=en&ie=UTF8&langpair=en|it&u=http://www.thetotalcollapse.com/goldman-sachs-conquers-europe/


per chi capisce l'inglese guardatevi questo canale e rimarrete a bocca aperta per come hanno fatti imbrogli finanziari per ritrovarci cosi!

http://www.youtube.com/user/MaxKeiserTV

john buatti Commentatore certificato 26.11.11 14:44| 
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Abbasso i berluschini...

mgras 26.11.11 14:42| 
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X mgras:

l'altro giorno hanno intervistato una ragazza che prende in busta paga 400 euro al mese.
la colpa non e' del tipo di denaro che le arriva in tasca, potrebbeor essere euro, yen, dollari etcetc., sempre quello sarebbe, ma del tipo di contratti truffa fatti da berlusconi di cui hanno riempito la legislatura del lavoro.
berlusconi diceva che avrebbe fatto tutti ricchi? giusto, sono diventati piu' ricchi quelli che appoggiano e usano le sue truffe, mentre sempre piu' poveri tutti gli altri.
quindi, berlusconi c'entra con lo sfascio italico, ne e' la causa principale.

come ha detto bene piu' sotto carmine, mafie, malaffare, corruzione etcetc. in italia sono sempre esistite, ma sono sempre esistiti e sempre esisteranno in tutto il mondo, con berlusconi sono pero' diventati istituzione.
un conto e' una malavita che lavora sotto traccia e viene comunque combattuta con ogni mezzo, altro e' che lo stato agevola e fa leggi per il malaffare, come e' successo in italia.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 26.11.11 14:36| 
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CRISI:NYT; MAGGIORI BANCHE MONDO SI PREPARANO A ROTTURA EURO - Le maggiori banche al mondo si preparano a quello che, fino a poco fa, sembrava impensabile: la disintegrazione dell'area euro. Lo riporta il New York Times, sottolineando che molti istituti di credito, quali Merrill Lynch, Barclays Capital e Nomura hanno pubblicato decine di rapporti in settimana nei quali esaminano la possibilità di una disintegrazione dell'area euro. Nel Regno Unito, Royal Bank of Scotland mette a punto piani di emergenza nel caso in cui l'impensabile diventi realtà. Negli Stati Uniti le autorità di regolamentazione spingono le banche, fra le quali Citigroup, a ridurre la loro esposizione verso l'area euro. "Le banche in Francia e in Italia non stanno mettendo a punto piani di emergenza perché hanno concluso che una disintegrazione dell'area euro è impossibile" evidenzia il New York Times. TUI, il gigante del turismo tedesco, ha di recente spedito una lettera alle catene alberghiere della Grecia chiedendo che i contratti vengano rinegoziati in dracme per tutelarli da eventuali perdite se la Grecia uscisse dall'euro. Secondo un sondaggio di Barclays Capital su 1.000 clienti, la metà ritiene che almeno un paese lascerà l'area euro, il 35% ritiene che sarà solo la Grecia e uno su 20 ritiene che tutti i paesi della periferia dell'Europa usciranno il prossimo anno. http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2011/11/25/visualizza_new.html_14008075.html

Giovanni Sprocatti 26.11.11 14:36| 
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1 Le svalutazioni all' Italia non hanno fatto bene, è facile vincere dopando, ma il doping porta degli effetti collaterali nel medio-lungo termine disastrosi, il ritorno alla liretta non risolverebbe i problemi strutturali dell' Italia pomperebbe solo l' economia, inoltre se tutti svalutano la situazione diventa un po' di crisi.
2 Le materie prime, grazie all' Euro le paghiamo relativamente basse, l' Italia è povera di risorse energetiche, una moneta debole come la lira farebbe schizzare i prezzi delle materie prime (è vero che c' è molto sole in Italia, ma è anche vero che c' è poco silicio)
3 Una moneta forte porta dei benefici, un esempio sta nella caduta del dollaro nei mercati delle materie prime
4 C' è bisogno di una Europa unita, che poi questa europa dei burocrati, delle banche, del Trattato di Lisbona non funziona ok, servirebbe un' Europa dei popoli e delle costituzioni europee certo, ma non è ritornando alle vecchie valute che si risolve il problema. Del resto il mondo cambia, ora saranno i continenti a sfidarsi e con 27 stati divisi nessuno andrà lontano nemmeno la Germania.
5 I debiti li dobbiamo comunque ripagare in euro, quindi i benefici della svalutazione non so quanto possano essere rilevanti.
6 L' europa è il continente dove vi sono state più guerre mettersi insieme è stato un esempio per la civiltà umana, quindi prima di dire spacchiamo tutto, ragioniamo un attimo su cosa può essere l' Europa.
Ergo servono un Europa vera, dei popoli e delle costituzioni, eurobond e una BCE che li sottoscriva quando è necessario e soprattutto con controllo communario, solo così possiamo salvarci. Un esempio? gli USA, il bilancio della California è migliore di quello di Grecia, Portogallo e Irlanda? No lo spread tra i titoli Usa e bund è di 40/70 punti base, perchè? perchè gli USA sono stati confederati uniti e con una banca centrale ecco la verità, nonostante hanno il 100% del debito sul pil (in europa è l' 80.5%) ed il doppio del deficit pil dell' eurozona.

Maurizio Monti 26.11.11 14:30| 
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mi sono appena fatto un piatto de...
cinque euri condito da vari centesimi ...

- più leggo di presunta economia di taluni ...
e più vedo che è una materia sconosciuta!
al massimo i taluni potrebbero gestire un chiosco
e se non andasse molto bene, chiedere prestiti al
solito "usuraio"
...ma una Nazione non è un chiosco!

chi parla di debito e interessi non ci capisce un
emerito cazzo!

punto! --

ciao handicap!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 26.11.11 14:10| 
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che esista un piano della grande finanza per destabilizzare l'europa e guadagnarci sempre piu' posso quotarlo, da quando e' nato, l'euro ha cominciato a fare ombra al dollaro e questo non gli va bene. pero' qeusta e' una ragione in piu' per non farsela con l'euro, che al limite e' la vittima del complotto. dare addosso all'euro vuol dire rinforzare chi vuole la sua fine, non ci vuole molto a capirlo anche se gli italioti nello sport del dare addosso al "poveretto" sono maestri.
in fatto di complotti poi, penso che non finiranno mai, ci sara' sempre qualcuno o qualche istituzione che cerchera' di sopraffarre e in qeusto caso stanno adottando la strategia di colpire il punto debole dello schieramento avversario, entrare e fare danni. e il punto debole dell'europa (per il suo debito e la sua grandezza) siamo noi, l'italia, che la grande finanza sta usando come un cavallo di troia.

quindi, senza dare tanto le colpe a chissacchi', facciamo pulizia in casa nostra. quello e'ì il nostro compito ed e' quello che ci sta chiedendo l'europa.

stare a insistere tanto su teorie complottiste e' assurdo, perche' ammeso anche che ci fossero niente potrebbero fare se fossimo noi italiani (il cavallo di troia dell'europa) in regola e penso che nessuno qui' possa dichiarare che l'italia e' in regola come conti pubblici, situazione politica, malaffare, economia etcetc.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 26.11.11 14:03| 
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QUANDO GLI ASSASSINI CI INSEGNANO A VIVERE

Renato Curcio, classe 1941, capo fondatore delle BR e ispiratore filosofale di efferati crimini "politici" negli anni di piombo, nel 1990 è cofondatore della casa editrice "Sensibili alle foglie" che pubblica saggi sul mondo del lavoro, su altre culture (vedi Indiani d'America), sulla condizione carceraria e dei manicomi in Italia e altri argomenti sociali.
Diversi di questi volumi hanno una particolare valenza sociale che non voglio assolutamente qui minimizzare, però il signor Curcio da decenni concede interviste, scrive libri e tiene conferenze-lezioni in diversi licei e atenei italiani. Il suo forte è la filosofia sociologica.
-
Valerio Fioravanti, classe 1958, neofascista incallito e cinico assassino colpevole di 33 omicidi, tra cui alcuni studenti imbattutisi per sfiga loro sulla sua strada, (e non considerando le vittime della strage di Bologna), è da sempre impegnato in pubblicazioni di riviste culturali e non di rado tiene lezioni "di vita" in diverse aule scolastiche e luoghi deputati.
Cesare Battisti, 1954, leader dei Proletari armati, personaggio dalla personalità quantomeno duale, e autore di 4 omicidi, è ora in libertà grazie alla benevolenza "criminal-amante" di Francia e Brasile... è scrittore affermato di gialli e spesso si atteggia a filosofo sprezzante.
Giovanni Scattone, oggi professore, insegna storia e filosofia nel liceo che la sua vittima Marta Russo - forse scelta a sorte per chissà qual da comprovare teoria del delitto perfetto - frequentò da ragazza.
Mi fermo qui, ma ce ne sarebbero tantissimi altri. E tutti filosofi! Della serie: quando gli assassini ci insegnano a vivere.
Io mi domando: a quando una laurea honoris causa ad Angelo Izzo, Danilo Restivo,
Salvatore Parolisi e altri?

A noi, che abbiamo sete di cultura, credo sarebbero molto utili.

-barlow

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 13:56| 
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Aho,stavo a nota' 'na cosa...puro li porcellini,da piccoli,so' carini,'tacci nostri...

Peccato che poi crescheno,diventeno brutti e ce tocca magnasseli...

Ciao a tutti!!

Aho...bon appetito!!

er fruttarolo? Commentatore certificato 26.11.11 13:47| 
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caro beppe e staff--

si parla di default sempre e in qualsiasi modo.... che vuol dire non essere piu in grado di pagare.
ma ha volte si puo andare in default per un semplice motivo non riuscire ad onorare a scadenza!
magari da allungarla ! esistono vari modi!!
il nostro comunque gia annunciato non sara morbido
ma avvera con una nuova lira ! 1000 euro uguale 1000 nuove lire! unico problema la svalutazione del 60% . quindi materie prime piu costose , bollette gas luce benziana triplicate.
sugli allimentari e prodotti nazionali non avremmo aumenti consistenti visto che lavorandoli noi non aumenterebbero piu di tanto! vale tutto cio che si esporta!
immagginate il parmiggiano reggiano che vale un terzo , il vino che vale un terzo, etc tutti questi prodotti finirebbero per aumentare le esportazioni del 300% facendo noi arrivare ad essere la cina d europa!!
italia a tutto per essere rilanciato!
ma finche ci saranno le banche private sara la fine!!
moneta consovranita popolare! e debito azzerato!!
ultima considerazione piu dura da fare e chi a un mutuo ! non sara piu sua la casa visto la svalutazione della moneta!
in pratica dovra tirare fuori tre volte di quello che paga adesso !
risultato le banche diventeranno le padroni del mondo anche mobilare! non solo comprano oro per avere un ritorno in una vera valuta|!
insomma chi ha un mutuo o debiti deve sperare di non fallire se no se lo verranno a riprendere a costo zero!
euro e diventata una moneta troppo alta per la nostra economia ....reccessione tasse austerita e fallimento.... uscire e stampare nuova lira non sarebbe del tutto sbagliato visto che il debito e nostro per il 55%
e lo paghiamo in tasse!!
consiglio di cambiare i risparmi in corone norvegesi o svedesi a 2500 euro al giorno e depositarle in cassetta di sicurezza! cosi non si avra abbattimento sulla valuta! oro potra perdere un 20% dalla quota attuale e rimane un bene rifugio! e se poi il dollaro cadesse!!beato a chi ce la saluti beppe


mario mario 26.11.11 13:45| 
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Gli Usa & Getta, anche se a scopo di lucro, grazie a grandi scrittori e registi vi hanno messo a disposizione gli strumenti per comprendere il mondo che vi circonda nelle sue dinamiche socio-economiche.

Lo riscrivo a beneficio delle nuove lettrici e lettori, sono due film da visionare in lingua originale:

1) I Cancelli del Cielo di Cimino
2) Le ali della Libertà di Frank Darabont

Dopo di che ciascuno è libero di scegliere tra Carcere e Liberta

Alex Scantalmassi 26.11.11 13:45| 
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L'euro è una moneta di serie B perché opera in un mercato disorganico; il mercato europeo, infatti, manca delle fonti di energia.Solo gli economisti senza cultura possono ritenere l'euro moneta idonea a consolidare le prerogativedella sovranità. Per fare un paragone, oggi l'euro è come una fabbrica che può produrre tutti i beni di prima necessità tranne uno; l'euro può comprare tutto tranne il petrolio, e quando l'Europa ha bisogno di petrolio deve usare il dollaro.La storia, maestra di vita, ha insegnato che nel momento in cui l'Europa stava completando
l'organicità del mercato con l'apertura ai mercati orientali, l'America è intervenuta nel Kossovo con il ridicolo pretesto di combattere il contrabbando di petrolio. Ecco perché l'euro non può assumere altro che la funzione di moneta coloniale.Sono trascorsi più di cinque anni da quando abbiamo affermato che il dollaro avrebbe disintegrato l'euro per due motivi: perché aveva interesse a farlo, e perché ha la forza per farlo. Il risultato della strategia monetaria, imposta al mercato europeo dai vertici della Federal Reserve Bank fu previsto da Giuseppe Palladino che lo definì stagflazione, che vuol dire ristagno economico e sottovalutazione monetaria, oggi impropriamente indicato come inflazione, che si ha quando la quantità di moneta in circolazione è troppo abbondante rispetto agli incrementi produttivi. Oggi la moneta è scarsa e sottovalutata, sicché si ha una doppia spinta verso la povertà,perché la moneta è poca e vale poco.I grandi usurai l’ hanno concepita così perché vogliono espropriare i popoli, indebitandoli del loro denaro, peraltro rarefacendolo con tecniche bancarie usurocratiche.L'Europa è sotto la spada di Damocle del grande usuraio esattamente come l'Argentina. L'unicarisposta a questa aggressione della grande usura è la proprietà popolare della moneta, ovvero togliere la proprietà della moneta alla Banca Centrale (una società privata) e attribuirla ai popoli all'atto dell'emissione.Giacinto Auriti.

Alina F., Varese Commentatore certificato 26.11.11 13:43| 
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Questo BTP day è roba da ricchi! I miei soldi devono essere sempre disponibili!!!

sempre! il film "le ali della libertà" dice parecchio. dovete essere voi a fregare il direttore del carcere!!" non viceversa!

Alex Scantalmassi 26.11.11 13:39| 
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Uno spiraglio di cambiamento da realizzare con urgenza.
Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352 la cancelleria della Corte Suprema di Cassazione ha annunciato, con pubblicazione sulla GU n. 227 del 29-9-2011, la promozione della proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Adeguamento alla media europea degli stipendi,emolumenti,indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale».
L’iniziativa, nata in modo trasversale ai partiti e promossa dal gruppo facebook “Nun Te Regghe Più”, dal titolo della famosa canzone di Rino Gaetano, ha come obiettivo la promulgazione di una legge di iniziativa popolare formata da un solo articolo:
“i parlamentari italiani eletti al senato della repubblica, alla camera dei deputati, il presidente del consiglio, i ministri, i consiglieri e gli assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle regioni, i presidenti delle province, i sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica, ed equiparati non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell’unione europea, più della media aritmetica europea degli eletti negli altri paesi dell’unione per incarichi equivalenti”.

La raccolta firme viene effettuata tramite appositi moduli vidimati depositati negli uffici elettorali dei comuni italiani, qui l’elenco aggiornato in tempo reale dei comuni nei quali è già possibile andare a firmare:

http://nunteregghepiu.altervista.org/comuni.htm

L’iniziativa è completamente autofinanziata dai promotori e dagli aderenti quindi la diffusione dei moduli potrà essere non omogenea, eventuali segnalazioni di Comuni sprovvisti di moduli potranno essere effettuate direttamente nel gruppo facebook http://www.facebook.com/groups/nunteregghepiu/ o all’indirizzo di posta elettronica legge.ntrp@gmail.com

Bastano 50.0000 firme.

Au revoir.

Francois Marie Arouet, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 13:35| 
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Beppe tu parli di fallimento come se fosse una salvezza: lo sarà magari x te che hai investiti in oro e immobili ma per noi comuni mortali con qualche decina di migliaia di euro in banca, dopo il fallimento del paese faremo fatica a far la spesa al supermercato!!!

Virgina Wolfi, Milano Commentatore certificato 26.11.11 13:27| 
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Ritornate alle case tranquille
alla pace del tetto sicuro,
che cercate un cammino più duro?
che volete dal perfido mare?
Passa la gioia, passa il dolore,
accettate la vostra sorte,
ogni cosa che vive muore
e nessuna cosa vince la morte.
Ritornate alla via consueta
e godete di ciò che v'è dato:
non v'è un fine, non v'è una meta
per chi è preda del passato.
Ritornate al noto giaciglio
alle dolci e care cose
ritornate alle mani amorose
allo sguardo che trema per voi
a coloro che il primo passo
vi mossero e il primo accento,
che vi diedero il nutrimento
che vi crebbe le membra e il cor.
Adattatevi, ritornate,
siate utili a chi vi ama
e spegnete l'infausta brama
che vi trae dal retto sentier.

Carlo Michelstaedter

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 13:25| 
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Se poi questo referendum lo abinassimo a quello che stanno proponendo Marra-scilipotti contro il signoraggio bancario e le per l'abolizione delle 6 leggi regala soldi alle banche sarebbe un bello scacco matto.
Io non so' se sia meglio uscire o rimanere,ma visto che l'Euro ha portato solo problemi ho votato si.
Non si parla mai dell' Islanda o degli altri paesi che sono usciti dal FMI che hanno una cresciata annuale del 7%.sicuramente dovremo fare dei sacrifici dopo l'uscita dall'Euro ma li faremo per noi e non per rimpizzare la pancia di quell'1% della popolazione mondiale.Non dobbiamo avere paura ricominceremo con quello che abbiamo in casa,e se fallisce l'euro fallisce tutto il sistema creato dai banchieri.Noi Italiani siamo abituati a fare i sacrifici,infatti i piu' preoccupati sono i banchieri che per creare richezza hanno bisogno di noi,del nostro sudore,del nostro lavoro.Chi costruisce le loro case,chi le loro macchine,chi gli cucina,gli lava la biancheria,chi li protegge,chi va' a combattere per loro?NOI!!!!!!Senza il nostro lavoro e i nostri sacrifici non son nessuno!!!

domenico ledda 26.11.11 13:24| 
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Continuate a pensare al default come splendido sogno e dimenticate quale saranno le prime conseguenze.


Pensiamo agli scenari possibili.

-FALLIMENTO DI UNO STATO

Ciò non significa, come qualcuno scioccamente crede, cancellare il debito e far finta di nulla.
Significa che: scuola, assistenza sanitaria, pensioni, servizi, tutto viene drasticamente tagliato, inutile spiegare che ciò colpisce principalmente le classi DEBOLI.

IL DEBITO NON SPARISCE, ma viene RISTRUTTURATO.

Ma soprattutto si ha il FALLIMENTO DELLE BANCHE, dovuto sopratutto al fatto che tutti i clienti si precipiteranno a ritirare i depositi prima che sia troppo tardi e, grazie al concetto di "riserva frazionaria", non c'è banca che può restituire tutti i soldi ai propri correntisti, semplicemente perché non li hanno.

Certo, esiste il Fondo di Garanzia sui conti correnti che copre fino a 103.000 euro ogni singolo conto, ma ciò non vale se crolla l'intero sistema...

Se qualcuno sarà felice della notizia del fallimento delle banche è evidente che sta dimenticando che LE AZIENDE funzionano anche grazie AI PRESTITI, chiusi i rubinetti, CHIUDERANNO ALTRETTANTE AZIENDE, e la crisi raddoppierà la sua violenza, facendo sprofondare il TASSO DI OCCUPAZIONE e di conseguenza il PIL.

La violenza della crisi si ripercuote ovviamente sul potere di acquisto, la DEBOLEZZA della LIRA, farà si che l'approvvigionamento di ENERGIA/PETROLIO che sono il FATTORE DETERMINANTE PER TUTTI I PRODOTTI IN COMMERCIO, saranno sottoposti alla SVALUTAZIONE di una moneta che avrà il solo vantaggio sulle esportazioni, ma graverà come sempre sui costi dei BENI PRIMARI, il CIBO, i trasporti, luce e gas, etc. etc.

Io non gioirei, visto che tale situazione non esclude automaticamente LA PRESENZA DI POLITICI INCAPACI E CORROTTI...


Semplice, I°- La BCE diviene statale,proprietà dei cittadini dell'Unione Europea.
Deve essere espropriata ai banchieri.
Perchè dobbiamo pagare interessi per arricchire i banchieri e non tenerli per il fondo comune UE?
Chi e che cosa impedisce di farlo?
I banchieri avranno il potere del denaro, ma noi abbiamo la forza degli eserciti, li mettiamo tutti al muro.
II° - Ogni singola nazione dell'UE dovrà far fronte al proprio debito. Come? Basta sequestrare i beni dei politici e loro congiunti che hanno governato negli ultimi cinquant'anni.
Quindi gli interessi incassati dalla BCE andranno ad arricchire il fondo comune dell'UE,compensando in parte il debito.
Idea strampalata? Mettiamola ai voti.............
Grazie Beppe, ciao a tutti
Renzo Rossi

Renzo Rossi 26.11.11 13:08| 
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Perché lo scorso anno la Federal Reserve ha dato alle banche occidentali a zero interesse la bellezza di 16.000 miliardi di dollari?
In questo modo la Federal Reserve ha vincolato tutte le banche dell'Occidente a fare quello che vuole lei e fare gli interessi american e non europei.
Perché una simile gigantesca manovra è stata fatta senza l'autorizzazione del Congresso, violando le stesse leggi americane?
Chi l'ha voluta e a quali interessi risponde?
Con questo finanziamente è come si fosse dichiarato pubblicamente il fallimento di tutta la finanza dell'Occidente e anche il fallimento di Obama.
Perché a una somma così grande non è corrisposta nessuna norma di buona condotta, nessun freno sulle speculazioni tossiche e rischiose, nessuna direttiva su come spendere una tale somma, di cui, infatti, non un solo dollaro è andato in aiuti al lavoro o investimenti, ma ha invece allargato ancor più vorticosamente i movimenti speculativi.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 13:07| 
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NO AL GASDOTTO GALSI - NO AL PROGETTO SARAS DI SCAVARE UN POZZO PER ESTRARRE METANO AD ARBOREA
CONCENTRAMENTO IN PIAZZA DEI CENTOMILA
SABATO 10 DICEMBRE
ORE 10:30
CAGLIARI
- indicazioni stradali -
- il manifesto in pdf -
- volantino in formato pdf -


http://caneliberonline.blogspot.com/

sabato 26 novembre 2011
Carceri: il detenuto ideatore dei libri/farfalla si cuce la bocca per protesta

Caneliberonline 26.11.11 12:57| 
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Fino a luglio non c'era la crisi.
Era propaganda dei comunisti, dei giornalisti di sinistra, delle cooperative rosse.

Grazie nano mafioso, adesso facci l'ultimo piacere, vai a morire ammazzato !

Carlo Carletti Commentatore certificato 26.11.11 12:54| 
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Corruzione, evasione, povertà civica, egoismi sono sempre esistiti nella società italiana, a volte palesi, a volte carbonari, a volte osteggiati, a volte ammirati.
Berlusconi, in meno di 20 anni è riuscito a sdoganarli e renderli SISTEMA.

carmine d9 Commentatore certificato 26.11.11 12:52| 
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Cambiate tutti gli euro in dollari !!!!!!!!!
A noi non ci salva neanche la Madonna.

Carlo Carletti Commentatore certificato 26.11.11 12:50| 
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Giusto, Pace: meno che debba tutto essere sempre addebitato a Berlusconi.

Guarda che malaffare, corruzione e tutto il resto sono nati il giorno dopo la creazione del Regno d'Italia, e quindi 150 anni fa.

mgras 26.11.11 12:21

Il tuo problema è quello di capire che le "malefatte" degli italiani non giustificano mettere al timone lo stereotipo dell'"italiano medio"! La tua, come di tutti i berlusconiani che dovremmo tenerci, è pensare che siccome son tutti uguali, tanto vale la pena metterci il "migliore dei tutti uguali"!

Tutte quelle cose che imputi agli italiani e alla storia dell'Italia(baronaggio feudale borbonico e provincialismo della borghesia settentrionale esistevano anche prima dell'Unità, ma questo non fa comodo dirlo a leghisti e neo-borbonici) , il tuo Berlusconi questi aspetti non li ha combattuti, bensì assecondati, sono proprio i cittadini espressione dell'Italia "peggiore" che hanno formato il blocco "berlusconiano", tant'è che tra gli anti-berlusconi è comune la linea pressochè simile alla seguente "Si discute meglio con l'imprenditore evasore berlusconiano, almeno sa cosa dice, non con gli idioti che ripetono a pappagallo i titoli del TG5"

Quindi è inutile sviare, non è l'unico sicuramente, ma il tuo piduista e la sua corte al potere da 20 anni(ooops 30 anni) sono i PRINCIPALI NEMICI dei lavoratori e cittadini Italiani perchè hanno fondato il loro sistema di potere proprio su quel " malaffare, corruzione e tutto il resto" che vai denunciando te!


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IL PROBLEMA NON E' IL TIPO DI MONETA

Il problema economico non è dato dal tipo di moneta. La lira aveva raggiunto tassi di inflazione da vertigine. Solo che ci stavamo dentro e non ce ne accorgevamo.

I conti economici sono allo sfascio perché c'è una evasione fiscale altissima. Le truffe sono all'ordine del giorno. Le tangenti hanno raggiunto cifre stratosferiche...

Un governo serio (se fosse possibile averlo) avrebbe già ridotto gli sprechi, puntato il fucile sugli evasori fiscali, recuperato i soldi sottratti attraverso mazzette e pizzi.

Se tornassimo alla lira, o altro nome, non sono prorpio convinto che i prezzi si abbasserebbero.
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Aurelio C., Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 12:38| 
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I predatori sono abilissimi, creano illusioni ad alta definizione, gli ingenui pro-euro ci cascano.
Ma i numeri sono sinceri, basta volerli analizzare:
Debito pubblico 1900 miliardi.
Interessi annui circa 80 miliardi, pari a circa la metà delle entrate statali.
Ieri BTP a 8%. Se, pian piano, gli interessi su tutto il debito arrivano all'8% vuol dire che TUTTE LE ENTRATE STATALI SERVIRANNO PER PAGARE GLI INTERESSI!.
Addio sanità, scuole, stipendi pubblici = morte totale del paese.
Ma gli interessi possono ancora salire ben oltre l'8%!
Quindi siamo già nell'ultimo miglio, la ferita mortale ci è stata inferta, si aspetta solo di morire dissanguati.
C'è qualche possibilità di salvezza in extremis?
Certo, una è pagare il debito. Peccato che sia praticamente impossibile. Non so esistono 1900 miliardi di liquidi in circolazione, e comunque dopo una operazione del genere addio economia, dovremmo metterci tutti in fila oltre l'arco alpino con la mano tesa a chiedere elemosina.
In che altro modo si può pagare il debito?
Uno solo, vendere servizi e patrimoni pubblici ad acquirenti esteri (I PREDATORI), unico modo per accrescere moneta interna con cui pagare i debiti.

Mi si dirà: la colpa è tua che hai fatto debito, che c'entra l'euro.
Rispondo in due modi:
1. Qualunque sia la causa del debito ora ce l'abbiamo, vogliamo risolvere il problema?
2. Forse non è l'euro che ci ha obbligato a fare il debito, MA E' L'EURO CHE CE LO FA COSTARE in modo spropositato, imprevedibile, perchè OBBLIGA UNO STATO A FINANZIARSI SUL "MERCATO" (pagando interessi) non potendo battere moneta.
E' vero che, di contro, con la moneta sovrana, l'eccessivo indebitamento lo avremmo pagato con inflazione, ma almeno non ci svendevamo fuori, ed era subito palese l'operato di un governo.
Essendo, con l'euro, il costo del debito spostato un pò più lontano dalla gente (l'inflazione invece si fa subito sentire) i governi non sono stati marcati in modo stringente.

carmine d9 Commentatore certificato 26.11.11 12:36| 
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Ancona, arrestati 2 albanesi già espulsi

Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 12:27| 
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Una scuola rom a Bucarest firmata Casa della Carità


allora ha ragione Berlusconi quando dice che stiamo bene: riusciamo perfino a regalare scuole ai rom di altri paesi!!!

Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 12:26| 
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Pescara, sequestri ai rom: sigilli ad una Mercedes e ad un'abitazione

Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 12:24| 
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una banda di clona­tori romeni di "fatturare" circa un milione di euro a settimana - così è stato stimato il giro d'affari dalla polizia - , denaro che veniva razziato attraverso dodici skimmer di fabbricazione romena (il costo sul mercato nero è di 5mila euro a pezzo) e poi incassato all'estero, nei paesi che non riconoscono le norme antiriciclaggio stabilite dagli accordi di Basilea come l'Argentina. Soldi che la banda riman­dava in Europa grazie alle compagnie private di money transfer e che riciclava in attività commer­ciali o in immobili. Un sodalizio criminale compo­sto da tre romeni, arrestati dalla polizia postale di Torino,

Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 12:24| 
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Vado, che altrimenti rischio di diventare simpatico e di influenzare le votazioni in corso.

By By

Alex Scantalmassi 26.11.11 12:23| 
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Dopo ore e ore, a due ore dalla chiusura di questo sondaggio anche nel blog di Grillo si manifesta ciò che accade in rete su queste discussioni di politica monetaria e economica!

Il relazionarsi con l'euro, il sistema bancario, l'idea di Europa sfalda e rovescia alcune posizioni ideologiche di chi prende parte al discorso, spesso la posizione è dovuto dal livello reale dello stato delle cose

Per una divisione socio-economica i pro-Euro generalmente sono dipendenti, liberi professionisti e aziende che interagiscono economicamente con l'esterno

i no-Euro: la piccola e medio-(bassa?) borghesia industriale e i commercianti

Per una divisione per ideologie politiche:

i pro-Euro trova alto consenso fra moderati in particolare del centro-sinistra(intesi come progressisti, non per forza elettori PD), o chi si sente "cattolico di sinistra", socialdemocratici...fronti quasi totalmente spaccati a metà quello dei "democristiani" conservatori e delle sinistre radicali

i no-euro: i conservatori, organizzazioni neofasciste, e l'altra metà dei "fronti spaccati"

Tendenzialmente i pro-euro portano più argomentazioni "tecniche" e puntuali a loro sostegno, i no-euro si limitano tutto sommato a dire "Si stava meglio quando si stava peggio"(fare come scritto sopra che i no-euro sono guardacaso proprio quelle fasce socio-economiche che in Italia sono passibili di essere colpevoli per aver speculato sul passaggio alla moneta unica), propongono soluzioni autarchiche!

Per quelli della sinistra radicale, miei compagni, vorrei far notare che una moneta in sè non può essere un male, sia se vista solo come strumento che come è oggi merce, un'avanguardia comunista non può concedersi di accodarsi ad un metodo analitico del "Gomblotto massonico" un po' ebraico dell'estrema destra poichè ciò semplifica la complessità della realtà da non poterla poi più realmente fotografare per ciò che è e riduce tutto a "100 famiglie" divenendo utile solo per scaricare le proprie ansie psico-sociali!


Novantamila euro per tre mesi. Quasi mille al giorno, dallo scorso ottobre a metà gennaio. Tanto spende il Comune per affittare i due tendoni allestiti davanti al Palasharp per la preghiera islamica del venerdì.


per questo casso di buonismo sinistro per moda e antinord...ci stiamo proprio rincoglionendo !!

Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 12:23| 
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Se calano ancora gli ascolti a quello che rimane di anno zero prepariamoci che uno di questi lunedì riapparirà senza preavviso Travaglio a reti unificate.

Alex Scantalmassi 26.11.11 12:20| 
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c'e' una confusione di base:

coloro che vogliono uscire dall'europa imputano a questa delle malefatte tutte italiane, aumento sproporzionato dei prezzi, tassi da usura che non e' vero, entrando nell'euro anzi i tassi del nostro debito pubblico erano calati dei due terzi ed e' quello che ci ha salvato durante la crisi post caf degli anni '90, malapolitica, debito pubblico stratosferico bypassando le storture tutte italiche di evasione fiscale, corruzione, mafie etcetc., eliminazione dei diritti dei lavoratori, che e' poi sempre tutto italiano frutto delle politiche berluscoidi, mancanza di lotta ai paradisi fiscali, che anche questo e' sempre una stortura italica che non fa il trattato con la svizzera e fa rientrare i capitali in nero con la modica gabella del 5%, e si potrebbe andare avanti.

p.s. quando e' stato eletto berlusconi nelle banche si brindava a champagne. l'altro giorno hanno intervistato un piccolo imprenditore a cui la banca chiedeva il rientro del fido (come lui ce ne sono stati tanti) imponendogli un tasso di usura del 400%, niente di tutto questo e' accaduto nel resto d'europa, cosi' come le malefatte di equitalia.
gli usurai sguazzano da noi non perche' siamo in europa ma per i nostri politici malavitosi che fanno leggi e regole su misura per loro.

imputando i nostri problemi all'eurppa si evita di fare pulizia da noi ed e' quello che dobbiamo fare.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 26.11.11 12:16| 
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Santoro è riuscito a fare una cosa grandiosa:fare televisione fuori dai soliti canoni, dimostrando che la Rai, Mediaset e La7 non sono indispensabili.

Non riesco ancora a capire perché Grillo non fa la stessa cosa, saremmo in milioni ad appoggiarlo con versamenti economici, così come ha fatto Santoro.

Ma per caso non vuole?

Florindo. Massa Commentatore certificato 26.11.11 12:15| 
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Mi spiego se riesco:

Se l'Azienda Turistica di Roma pubblicizzasse prezzi convenzionali di favore per le coppie gay, per combattere la crisi, sarebbe da noi considerata promozione o provocazione???

Bella domanda eh? Già!

Alex Scantalmassi 26.11.11 12:13| 
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Dovete finirla di prenderci in giro. Egr, sig. Grillo, perché non dice le cose come stanno, o meglio, perché non la dice TUTTA? Gli eurobond non risolveranno nulla, al limite saranno un tampone temporaneo al problema. Il problema é strutturale europeo. Il problema é Maastricht prima e Lisbona poi. Il problema é la perdita della nostra sovranità monetaria a favore della BCE, che di conseguenza controlla tutte le democrazie europee con criteri che di democratico non hanno NULLA. Ma vi siete mai chiesti A CHI appartiene l'euro? Non certo a noi. Ci viene prestato a debito già in partenza. E considerato che l'obiettivo costituzionale (Monti Sachs docet) é il pareggio di bilancio, anche solo dover restituire l'interesse su questo prestito ci costringe a RIDURRE la nostra ricchezza di questo ammontare (anche in condizioni di massimo virtuosismo della nostra economia). Capito? Dobbiamo riappropriarci della sovranità monetaria. O cambiando le regole comunitarie e decidere di STAMPARE euro, o adottando una valuta parallela all'euro con corso legale (é perfettamente fattibile, vedi gli studi del prof. Auriti http://www.simec.org/), oppure si esce dall'euro e si dichiara l'insolvenza del nostro debito, come in Islanda. Banche nazionalizzate e tutti al diavolo! Sarebbe dura, ma sarebbe fattibile. Così come siamo é una morte lenta e con la complicità silenziosa di ogni singola forza politica presente in Italia e all'estero. Grillo INCLUSO.

Mattia Corsini 26.11.11 12:12| 
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@Pippi Pippi

non mi passa il commento nonostante sia sabato....

Dovremmo distinguere tra promozione e provocazione.

Ciao!

Alex Scantalmassi 26.11.11 12:06| 
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Segregata, picchiata e stuprata perché si rifiuta di prostituirsi e le violenze filmate con i cellulari:

I carabinieri del comando provinciale di Rimini hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto i cinque giovani romeni per violenza sessuale di gruppo, sequestro di persona e rapina.


pensare che per colpa di 4 sinistri buonisti r finti acculturati ci stiamo mettendo in casa tutta questa ricchezza!!!

Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 12:04| 
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Roma - Un calo verticale, un pezzo (di share) alla volta. Prima puntata 12 per cento («ho rivoluzionato la tivù!»), seconda puntata 10,4%, terza 9,7%, quarta (l’atroieri) 8% (370mila spettatori persi in una settimana, 800mila dal debutto).

dio c'e'!!!

Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 12:00| 
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A
veva smesso di portare il velo, cercava di parlare italiano, andava in parrocchia e faceva volontariato. Un affronto per il marito musulmano osservato. Doveva essere punita. E così è stato. Rachida, colpevole di voler cambiar vita, è stata uccisa senza pietà dall'uomo della sua vita, dal padre delle sue figlie. Mohamed El Ayani, 39 anni l'ha ammazzata a martellate nel soggiorno della loro casa in via Manzoni a Rescello, in provincia di Reggio Emilia. E solo per caso la figlia grande di 11 anni, che rientrava da scuola, non si è imbattuta in quel cadavere deturpato in un lago di sangue. Il marocchino si è costituito ai carabinieri dopo un'ora dal delitto. Aveva in braccio la figlia piccola di 4 anni e si è giustificato: "Voleva lasciarmi...".


Nevina Paschina Commentatore certificato 26.11.11 11:59| 
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I sogni sono una cosa,la realtà un'altra
Le illusioni sono una cosa,i fatti un'altra
45 anni fa facevo un esame universitario sul sogno europeista,studiavo Mazzini ma nessuno mi parlava della Bce
Il sogno europeista mi affascinava come tutti e ho votato per un partito che sosteneva Prodi proprio per quello.Ho persino creduto a Prodi che suonava la sua canzone a favore dell'Europa come il passero crede al serpente che lo ipnotizza
Sognare è umano.Continuare a sognare con riscontri contrari è da fessi
Un giorno ci si sveglia e si scopre che le cose vere sono ben altre e che l'Europa delle banche e soprattutto della banca tedesca non somiglia affatto all'Europa idealizzata e sognata e che 'questa' Europa fa tanti interessi che non sono mai i tuoi,quelli delle multinazionali,delle guerre americane,delle banche americane,dei grandi magnati internazionali,ma mai quelli dei lavoratori,quelli dei cittadini comuni o dei popoli,non attacca mai gli evasori,non combatte le grandi mafie,non censura i governi corrotti, non rispetta le Costituzioni,anzi se c'è qualcosa che intende distruggere sono proprio le tue leggi costituzionali,i tuoi diritti democratici,i tuoi principi di valore,le tue difese per il futuro,i tuoi diritti di lavoratore,il tuo welfare,i tuoi beni comuni.
E allora tu accorgi che hai solo sognato e che l'Europa che ti sta davanti ti impone un governo che non hai eletto e che non corrisponde nemmeno agli orientamenti presenti della maggioranza degli elettori, scopri che questa Europa se ne frega della tua Costituzione,della tua democrazia,dei tuoi referendum,e proprio se ne frega,e se al potere ci sono cricche e mafiosi anzi li onora e ci va d'accordo perché il capitale non sputa mai sul capitale e scopri che per onorare un debito che è cresciuto grazie alle speculazioni di una Borsa barbara e di un sistema bancario barbaro, dovrai rinunciare al tuo futuro,ai tuoi soldi,ai tuoi beni,ai tuoi diritti,a tutto quello che fa di te un uomo.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 11:56| 
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Ormai ogni giorno (e spesso più volte al giorno) sui mezzi di informazione e non, riguardo ai più svariati settori, si parla di "ANOMALIE", come ad esempio "PARTITOCRAZIA", "TECNOCRAZIA", "CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA", "ABUSIVISMO", "ALLUVIONI", "CORRUZIONE", "MALASANITA'", "INGIUSTIZIA", "CRISI ECONOMICA", "EVASIONE FISCALE", "PARADISI FISCALI", "INCIDENTI SUL LAVORO", "DISOCCUPAZIONE", "DELINQUENZA", ecc. ecc. ecc. ecc... e se ne parla (quasi sempre) come se ciascuna "ANOMALIA" fosse a sé stante, indipendente dalle altre, eppure "TUTTE" sono (quasi sempre) legate da un'"UNICA" causa: i "TROPPI SOLDI" che i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" pretendono per sé.
La maggior parte della gente pensa che a volte sia dovuto all'"INCURIA" o all'"INCOMPETENZA" di qualcuno, ai mancati "CONTROLLI" o alla "DISTRAZIONE" di qualcun altro, alla "NATURA" o al "DESTINO", oppure a chissà quale altra causa "DIVERSA" e "IMPONDERABILE".
Credete davvero che sia così? Quasi mai.
Provate a "MEDITARCI" sopra bene e vi accorgerete che "COMUNQUE", in una qualche parte del contorto meccanismo dell'attuale "SISTEMA", c'è sempre un qualche "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" che ha provocato in qualche modo, direttamente o indirettamente, volutamente o inconsapevolmente, quella determinata "ANOMALIA", solo ed esclusivamente perché aspira ad avere egoisticamente sempre più "TROPPI SOLDI".
Ma non è facile convincersene e per arrivare a scoprirlo bisogna "MEDITARCI" sopra davvero bene con la "PROPRIA" testa, senza farsi fuorviare dai "PRECONCETTI" del "DIVIDE ET IMPERA" che i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" propinano continuamente a tutti noi.

Italiano, se sei "INTELLIGENTE", credi davvero ancora che la causa di "TUTTI" i "NOSTRI" problemi sia EurosìEurono, l'extracomunitario che ci porta via il lavoro o lo zingaro che ruba il rame?
Ancora dai retta a questi "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"?...

Gioma 26.11.11 11:51| 
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AMAZING video of a journalist not taking crap from NYPD

http://www.youtube.com/watch?v=aEaCx5XyiGo&feature=player_embedded

........................

Metodi fascisti, sotto differente divisa.

THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A. Commentatore certificato 26.11.11 11:50| 
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Ci sono voci di contatti tra Germania, Olanda e Finlandia per creare una sorta di Euro-bis in caso di crollo dell'Euro come lo conosciamo oggi.

Paese piccoli che la Germania potrà dominare facilmente.

Le voci ci sono e non vengono prese in considerazione dagli addetti ai lavori perchè controbattono:

Se loro fanno questo noi faremo mercato comune con Brasile e Cina e poi vedramo a chi la Germania venderà i suoi prodotti visto che, come già scritto, due terzi delle sue esportazioni sono in Europa.

Una guerra commerciale, insomma, deriverà dal possibile crollo dell'Euro.

Certo vedere la Germania prendere contatti preferenziali con con "ariani" fa specie...

Mi meraviglio che non abbiano contattato l'Austria nonostante non abbia più la tripla AAA.

Alex Scantalmassi 26.11.11 11:49| 
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E' vero che l'Italia è entrata nell'Euro già in posizione di svantaggio. Il rapporto lira/Euro è stato fatto a 1936,27 sulla base del marco tedesco, ma si voleva a tutti i costi essere tra i primi ad aderire e si è dovuto accettare il rapporto capestro imposto dalla Germania.

Sarebbe bastato aspettare un poco, come hanno fatto altri Paesi e contrattare sul cambio.

Ma per i co-fondatori dell'UE sarebbe stato un declassamento.

Si è agito dunque non badando bene alle condizioni generali e locali ma al prestigio che avrebbe avuto chi avesse portato l'Italia nell'Euro nel gruppo dei "grandi".

Questo, unito ai mancati controlli (doppia circolazione delle monete per far capire alla gente che 10.000 lire non potevano essere poi 10 euri, i commercianti che hanno fiutato l'affare e i cittadini che, come dice er fruttarolo "se so' fatti cojonà", siamo arrivati a questa situazione.

Beninteso, non è che se ora tornassimo alla lira si tornerebbe al potere d'acquisto di allora.

L'inflazione cresce, e le 100.000 lire di allora oggi varrebbero assai meno.

Negli anni 60 uno stipendio di 90.000 lire era un signor stipendio; la spesa grossa si faceva con 10.000 lire.
Quindi ogni tempo ha le sue rendite e i suoi costi.

Uscire dall'euro adesso sarebbe follia, e così facendo asseconderemmo anche coloro che lo vogliono affossare perchè ne temono la concorrenza.

Piuttosto bisogna che chi di dovere si mobiliti per creare quell'Europa che tutti auspicavano ma che per illogici nazionalismi non è stata creata.

Ci vogliono organismi sovranazionali economici e politici efficienti e che non siano solo poltrone ma in grado di dare linee guida comuni, una BCE che faccia non solo acquisti di titoli degli Stati in difficoltà ma possa attuare politiche di sostegno a prescindere dai veti di questo o quello, bisogna accettare nel gruppo non solo Paesi in affanno ma anche quelli solidi (Turchia, Russia europea).

Non è l'euro il colpevole della crisi.


mgras 26.11.11 11:48| 
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Chiedo scusa per l' OT.

Ormai mi sono abituato a scrivere in questo blog anche le mie emozioni, come quasi fosse un diario, da condividere con tutti voi.

"poesia ad un angelo

Io so che gli angeli a volte non dormono se tanto han da sognar,
so anche che spesso si siedono e pensano a quel che li commuoverà,
poi si abbandonano fra cielo e nuvole, giocano e non si sa
perché spariscono, quando spariscono, cosa andranno a cercar,
forse una musica per un bambino che non si vuole addormentar.

Io so che gli angeli a volte se piangono nessuno li può guardar,
le loro lacrime sono miracoli per chi giù le coglierà,
se poi compaiono è solo un attimo, vengono e non si sa
perché spariscono, quando spariscono, cosa andranno a cercar,
forse una musica per un bambino che non si vuole addormentar.

Io so che gli angeli a volte si girano e guardano indietro lontan,
segui quel volo potrai anche coglier le piume che si vanno a staccar,
e sempre inseguono teneri amori, li trovano ma non si sa
perché spariscono, quando spariscono, cosa andranno a cercar,
forse una musica per un bambino che non si vuole addormentar."

Dedicata a Fabrizio, uno dei miei migliori amici. Spentosi questa notte dopo 11 anni di sofferenze atroci. Aveva solo 39 anni.
Addio angelo mio.

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 26.11.11 11:43| 
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No, Perchè ormai è tardi e gli effetti, positivi e negativi dell'euro ci sono già stati, adesso possiamo costruire un'Europa vera con Costituzione discussa e votata da TUTTI: unica moneta, unico Parlamento, unico fisco, e ovviamente unico debito

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 26.11.11 11:42| 
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Un nota simpatica

Sapevate che in Croazia il partito cattolico gemello della Cdu Tedesca, quello il cui presidente e uomo di Governo Croato è stato arrestato alla frontiera austriaca mentre cercava di esportare valuta,

bene

in Croazia il partito schiavo della Merkel spingeva per l'adozione dell'Euro come moneta prima ancora che la Croazia fosse ammessa nella UE.

Eurozona prima ancora che Mercato Comune Tedesco.

Roba da matti vero?

Eppure, gli interessi Tedeschi con 2/3 delle loro esportazioni in Europa è arrivato anchea questo.

Tentativo già fallito e ora diventato irrealizzabile per fortuna dei Croati e nostra che nella Croazia vediamo una delle possibili via di fuga dalla galera dell'EuroZona.

Questo è un Piano B.

Alex Scantalmassi 26.11.11 11:37| 
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Nella pagina dei risultati del sondaggio "Euro sì, euro no" c'è la pubblicità di FOREX (speculazioni finanziarie on line)?
Vi sembra una cosa normale?
Ecco che anche la protesta finanzia ed è luogo di propaganda per il "sistema" e le sue degenerazioni.

pippi pippi 26.11.11 11:35| 
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(Tratto dal post http://lamalafededeiprepotenticontroppisoldi.blogspot.com/2011/09/proposte-continuazione_06.html
di domenica 15 marzo 2009)

Signori "PRE-POTENTI", voi che amate soltanto i vostri "TROPPI SOLDI", stateci a sentire, perché noi siamo "DEMOCRATICI" e amiamo "TUTTI"... perfino voi!
Dateci retta, signori "PRE-POTENTI", tagliate drasticamente i vostri "TROPPI SOLDI", ridistribuendo le vostre ricchezze ("INGIUSTAMENTE" accumulate... e lo sapete...), per il bene di "TUTTI", cosa peraltro che non vi costringerà certo a morire di stenti!
Fatelo voi spontaneamente "PRIMA" che la situazione diventi "INCONTROLLABILE", e cercate di farlo "CAPIRE" anche ai vostri "AMICI" e "FINTI" nemici di altre "CASTE", ma non come se fosse una gentile "CONCESSIONE" o ancora peggio una schifosa e ipocrita "ELEMOSINA" una tantum, fatelo perché anche voi sapete che è "GIUSTO" e che ormai è "NECESSARIO" farlo in maniera "STRUTTURALE", "RISOLUTIVA" e "DEFINITIVA".
Questo accorato "APPELLO" che vi rivolgiamo ci sgorga dal cuore, noi vi vogliamo bene...
... "ASCOLTATECI"!...

Gioma 26.11.11 11:30| 
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"TUI, il gigante del turismo tedesco, ha di recente spedito una lettera alle catene alberghiere della Grecia chiedendo che i contratti vengano rinegoziati in dracme per tutelarli da eventuali perdite se la Grecia uscisse dall'euro"

*****

In dracme?

E a quale tasso di cambio con l'euro visto che non sono previsti tassi di cambio per uscirne?

Mah...interessante 'sta cosa, anche se poco credibile.

Alex Scantalmassi 26.11.11 11:30| 
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"Quelli la" stanno per concludere l'acquisto di armi per circa 500 milioni di €, totale acquisti 2011= 20,5 miliardi di €; se verra'attivato il MES, il nostro paese vi partecipera' con 126 miliardi di €. Non si capisce piu'un K... "Quelli la" stanno corrodendo ogni valore ai referendum popolari di giugno, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, in quale considerazione tengano la volonta'del popolo italiano. "Quelli la" ....musica maestro!

Essi Ci Uccellano 26.11.11 11:26| 
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Lo ripeto.
Cittadino Monti, basta con le "CHIACCHIERE" e le "MENZOGNE"!
Per essere "CREDIBILE", il suo Governo dovrebbe accettare ed attuare "IMMEDIATAMENTE" e "PRIORITARIAMENTE" i seguenti punti:

1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".
2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.
3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.

Già solo questi tre punti, caro Monti, discriminano un "VERO POLITICO" da un semplice "POLITICANTE PARTITICIZZATO", altrimenti detto "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI".
Gli altri problemi ("TUTTI" gli altri) verrebbero risolti a "CASCATA" in maniera praticamente "AUTOMATICA"...

Gioma 26.11.11 11:20| 
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BTP DAY?

Sapete come siamo fatti noi italiani, compriamo soltanto Buoni del Tesoro firmati D&G.....Armani..........Versace........Diesel........eh eh eh eh he he eh eh eh eh !!!!

stefano m. Commentatore certificato 26.11.11 11:19| 
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Debito pubblico nel 2000 =(circa) 2600 miliardi di lire.
Debito pubblico nel 2010 =(circa) 1900 miliardi di Euro.
Situazione Italiana = DISASTRO TOTALE.
Di chi la colpa?
Di chi ha voluto l'Europa a 27 e l'introduzione dell'Euro.
Come se ne esce?
Tornando all'Europa a 12 Stati.
Via l'Euro, via tutti i paesi dell'Est, ripristino delle frontiere, e dei dazi sulle importazioni.
Via dall'Europa dei 12 tutti gli stranieri.
Chi ha delocatilizato nei paesi dell'Est, o rientrano o vanno a fare in culo.
In Italia nuova legge elettorale con tetto ai compensi dei politici, e abolizione retroattiva di tutti i privilegi e vitalizi. No, a indagati e vecchi rincoglioniti in politica.
E sopratutto stanare e far restituire il maltolto a tutte quelle migliaia di persone (amici,parenti,e lecca culi) che hanno ottenuto posti grazie ai politici malavitosi che ci hanno sgovernato negli ultimi 30 anni.
Se esiste un solo lavoratore (onesto), che ha avuto beneficio dall'Euro si faccia avanti, sicuramente sarà la classica eccezione che conferma la regola.



Da europeista sono favorevolissimo all'euro e ad una Borsa unica per l'Europa. L'entrata della nuova moneta ha palesemente chiarito, nei contesti quotidiani del commercio, quanto gli italiani e le loro istituzioni siano condizionati dal denaro ed espressione fedele dei propri parlamentari. Tutto ciò ha permesso alle persone intelligenti di fare autocritica e di acquisire consapevolezza, oltre a prendere atto che gli stranieri in Italia sono una grande risorsa di lavoro e di maggiore equità economica.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 11:07| 
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Purtroppo c'è ancora chi insiste sul fatto, e ne è convinto, che agendo sulla "GIUSTIZIA" e/o sull'"INFORMAZIONE", sul "LAVORO" e/o sulle "INFRASTRUTTURE", su questo e/o su quell'altro problema, votando per Tizio, Caio o Sempronio, "TUTTO" si sistemerà... e infatti ne siamo convinti anche noi.
Ma "QUANDO"?
Il problema è che purtroppo noi siamo un po' più convinti, avendone le "PROVE" dalla "STORIA", che la situazione per la "DEMOCRAZIA" non solo non è migliorata, ma anzi è perfino peggiorata, nonostante governi e/o governanti diversi, politici e/o politicanti vari, partiti e/o votanti variegati, giornalisti e/o mass media appecoronati, manifestazioni e/o sindacati ideologizzati, maestranze e/o lavoratori categorizzati, leggi e/o magistrati più o meno adeguati.
Ecco quindi perché siamo sempre più convinti che se "PRIMA" non si tagliano drasticamente i "TROPPI SOLDI" che permettono ai "PRE-POTENTI" di qualunque "CASTA" (ripetiamo, "PRE-POTENTI" di qualunque "CASTA") di controllare e ricattare la "GIUSTIZIA", l'"INFORMAZIONE", il "LAVORO", le "INFRASTRUTTURE", ecc. ecc., mai "NIENTE" si sistemerà.
Come? Lo ridiciamo: "UNENDO" e "COMPATTANDO" i cittadini "ONESTI" e in "BUONAFEDE", facendoli scendere "PACIFICAMENTE" (ma in maniera "FERMA" e "DETERMINATA") in piazza, senza "BANDIERE" e "COLORI", per mettere seriamente "PAURA" ai signori "PRE-POTENTI", insistendo sull'"UNICA" cosa a cui davvero tengono, i loro "TROPPI SOLDI", minacciandoli di lasciarli letteralmente in "MUTANDE" se non faranno immediatamente drastici "TAGLI" ai loro "INGIUSTI" guadagni.
Ed è la sola cosa che "STORICAMENTE" non è "MAI" stata fatta.
Questo è "PESSIMISMO" o troppo "OTTIMISMO"?
La "STORIA" non è né "OTTIMISTA" né "PESSIMISTA", è solo ed esclusivamente "STORIA", per cui i posteri decideranno se ha funzionato oppure no... sì vabbè, però prima bisognerebbe almeno "PROVARCI"...

Gioma 26.11.11 11:03| 
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I nostri desideri personali sono una cosa, la dura realtà è un'altra
Le nostre illusioni possono essere belle quanto vogliono, ma i fatti possono essere diversi
Sono stata eurpeista anch'hio ma non si può continuare a sognare un'Europa che non esiste davanti a quello che succede
Siamo in Europa da dieci anni
Qualcuno può dire in che cosa in questi dieci anni la situazione dell'Italia è migliorata grazie all'Europa?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 11:01| 
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La sfida del terrore

Essere potente d'impotenza, le tue stesse apperenti ricchezze ti trascinano nel terrore di perderle e in cuor tuo, ti fai così schifo che sprechi tutto il tuo tempo a temere chi è più ricco di te.

un cittadino qualunque

Acul utopiA Commentatore certificato 26.11.11 10:58| 
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Il New York Times: "Le banche
si preparano al crollo dell'euro

Le «banche preparano un piano di emergenza per il crollo dell’euro».
Negli Stati Uniti le autorità di regolamentazione spingono le banche, fra le quali Citigroup, a ridurre la loro esposizione verso l'area euro. «Le banche in Francia e in Italia non stanno mettendo a punto piani di emergenza perché hanno concluso che una disintegrazione dell'area euro è impossibile» evidenzia il New York Times.
Venezuela, arrivato il primo carico d'oro da Londra

CARACAS, 25 NOV – Proveniente da Londra, e' arrivato oggi all'aeroporto Simon Bolivar di Maiquetea, vicino a Caracas, il primo carico di lingotti d'oro delle riserve venezuelane.

''E' un fatto storico'', ha assicurato alla tv il presidente della Banca Centrale, Nelson Merentes, precisando che, come deciso ad agosto dal presidente Hugo Chavez, ''saranno rimpatriate, un po' per volta, tutte le nostre 180 tonnellate'' all'estero.

Ieri, Chavez aveva anticipato che il trasferimento del carico d'oro dall'aeroporto ai caveau della Banca Centrale verrà scortato da almeno 500 soldati delle Forze Armate.

L'80% delle riserve in oro del Venezuela sono depositate in banche inglesi, per lo piu' nella Banca d'Inghilterra. Chavez ha deciso di riportarle in patria ''per proteggerle e diversificare le riserve alla luce della crisi finanziaria mondiale''.

25 novembre 2011

fulgy f., torino Commentatore certificato 26.11.11 10:52| 
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Si deve creare l'Euro B, sganciato dalla Germania, sarà una valuta debole e svalutabile, così incrementeremo le esportazioni, le imprese creeranno occupazione, mettiamo però in preventivo una inflazione al 5-6%, le classi più deboli ne risentiranno, si devono predisporre ammortizzatori sociali per i pensionati e le famiglie, ma almeno l'economia reale ( e non finanziaria ) ripartirà.

Giorgio O. Commentatore certificato 26.11.11 10:47| 
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non sò Te Beppe e tutti Voi
però, io sono veramente preoccupato

psichiatria. 1 26.11.11 10:44| 
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BOCCA DI ROSA

lo riscrivo con il mio nik,
prima ho sbagliato.

(ho chiarito sotto il commento precedente)

la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.

dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.

dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!

il Mandi 26^11^11 07^39

°°°°°°°°°

la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.

dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.

dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!

il mike 26^11^11 07^23

°°°°°°°°°°°°°

per conto mio è meglio rimanere dentro l'uro.

anche perchè tornando alla lira, non sappiamo la fine che faremmo!

il mike 25^11^11 22^26


La soluzione a "TUTTI" i problemi (presenti e futuri) è eliminare i "TROPPI SOLDI" dei "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE".
Come? Così.
"NESSUN" dirigente o dipendente "PUBBLICO" deve guadagnare oltre 5.000 euro/mese e "NESSUN" dirigente o dipendente "PRIVATO" deve prendere "PERSONALMENTE" più di 10.000 euro/mese, tetti stabiliti per "LEGGE" e applicati a "TUTTI" i cittadini, senza distinzioni o eccezioni, dal Presidente della Repubblica in giù.
I "MISTI" (coloro che lavorano abitualmente sia per il "PUBBLICO" che per il "PRIVATO") devono essere "COSTRETTI" a scegliere in quale ambito lavorare. Le "PENSIONI" mensili non devono superare il 50% dei tetti summenzionati (nel "PUBBLICO" non oltre i 2.500 euro, nel "PRIVATO" non oltre i 5.000 al mese) ed erogate "TUTTE" dopo lo stesso identico periodo lavorativo, mettiamo non meno di 30 anni per i lavori usuranti e 35 anni per tutti gli altri.
Già solo questo renderebbe possibile alzare "TUTTE" le retribuzioni e le pensioni "MINIME" a livelli "DECOROSI".
Nessuno vieterebbe alle "IMPRESE" o alle "SOCIETA'" di guadagnare quanto vogliono solo che, non potendo "RIDISTRIBUIRE" più di tanto ai singoli proprietari, soci od azionisti (c'è il tetto dei 10.000 euro/mese a "PERSONA" fisica), sarebbero costrette a "REINVESTIRLI" in "SICUREZZA", "RICERCA" e "SVILUPPO", senza contare la facilitazione dei controlli fiscali, con buona pace degli "EVASORI", "MAFIOSI", "INTRALLAZZATORI", ecc. ecc.
Le "TASSE" sulla "PRODUZIONE" abbassate a livelli talmente "DECENTI" che nessuno avrebbe da ridire alcunché, mentre quelle sulle rendite "FINANZIARIE" alzate al massimo.

Se non ci fosse "EVASIONE FISCALE" è altamente probabile che, più o meno, sarebbero questi i tetti "MASSIMI" che una persona "NORMALE" riuscirebbe a guadagnare "ONESTAMENTE" nella propria vita, ma in un "SISTEMA" del genere la lotta all'"EVASIONE" non avrà "MAI" successo perché i "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE", con i loro "TROPPI SOLDI", non lo permetteranno "MAI"..

Gioma 26.11.11 10:33| 
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La grande perversione
Leonardo Boff filosofo /teologo
Per risolvere la crisi economico-finanziaria della Grecia e dell'Italia è stato costituito, come preteso dalla Banca Centrale Europea, un governo composto esclusivamente di tecnici, senza la presenza di nessun politico. Insomma si è partiti dall'illusione che si tratti di un problema economico che deve essere risolto economicamente.
Chi si intende solo di economia va a finire che non si intende nemmeno di quella. La crisi non è dell'economia male gestita, ma crisi di etica e di umanità. Queste hanno a che vedere con la politica. Per questo la prima lezione di marxismo elementare è capire che l'economia non è una parte della matematica e della statistica ma un capitolo della politica. Gran parte dell'opera di Marx è dedicata alla decostruzione dell'economia politica del capitale. Quando in Inghilterra avvenne una crisi simile a quella attuale e fu messo in piedi un governo esclusivamente di tecnici, Marx fece con ironia e sfottò dure critiche perché ne prevedeva il fallimento totale come effettivamente avvenne. Non si può usare il veleno che ha creato la crisi come medicina per curare la crisi.
Hanno chiamato a dirigere i rispettivi governi della Grecia e dell'Italia persone che appartenevano agli alti gradi delle banche. Erano state le banche e le borse a provocare la crisi presente che quasi affondava l’intero sistema economico. Questi signori sono come i talebani fondamentalisti : in buona fede credono nei dogmi del libero mercato e nei giochi di Borsa. In quale luogo dell'universo si proclama l'ideale del «greed is good», in italiano «L’avidità è cosa buona»?
Come trasformare un vizio (e, diciamolo subito, un peccato) in virtù? Questa gente è installata a Wall Sreet o nella City di Londra. Non sono volpi che fanno la guardia alle galline, ma se le pappano. Con le loro manipolazioni hanno trasferito immense fortune nelle mani di pochi. E quando è scoppiata la crisi sono stati soccorsi con miliardi

ippolita ., genova Commentatore certificato 26.11.11 10:29| 
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Curiosando nei documenti del Ministero del Tesoro, leggo che l'ultima commissione di verifica dei conti pubblici è stata effettuata e pubblicata da Padoa-Schioppa. Credo che Monti quando parla di Commissione di controllo dei conti pubblici voglia riprendere l'operato di Padoa-Schioppa.
Il grave è che l'unico e ultimo anno di pubblicazione dei dati risale al 2006, da allora nulla.
I cittadini non hanno più dati pubblici facilmente accessibili che permettano loro di farsi un quadro della gravità della situazione.
Con tassi sul debito all'8% chissà cosa scriverebbe il Padoa oggi...

il link:

http://www.tesoro.it/doc-finanza-pubblica/dfp.vcp.asp

Alex Scantalmassi 26.11.11 10:26| 
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Tutta colpa dell'euro? Non credo proprio, abbiamo un esempio di uno stato della zona euro ma che non ha ancora adottato la moneta, è la Gran Bretagna. Non mi sembra che la loro situazione economica sia molto migliore degli altri stati europei, anche loro sono in recessione, disoccupazione all'8,1% la più alta degli ultimi 17 anni, inflazione al 5%. Uscire dall'euro ora non risolverebbe niente se prima non si cambia l'idea dello stato e della sua amministrazione. Finchè permetteremo che vengano spesi i nostri soldi senza che ci sia vera visibilità di come vengono gestiti, finchè tutti e sottolineo tutti non smettiamo di guardare il nostro orticello ma guardiamo il campo intero, finchè non capiamo che i modelli di società dell'ultimo secolo(comunismo e capitalismo) hanno fallito e non smettiamo di ragionare su questi ma cerchiamo di trovare nuove soluzioni, finchè non faremo tutto questo non cambierà niente, anzi peggiorerà sempre.

Franco G. Commentatore certificato 26.11.11 10:20| 
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http://youtu.be/VUksKybE0xc

ippolita ., genova Commentatore certificato 26.11.11 10:17| 
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Ragazzi non scherziamo. Io da Italiano non vorrò un giorno sentirmi responsabile davanti a nessuno per aver fatto saltare l'Europa!!!

Se l'Italia uscisse dall'euro verrebbe colonizzata da paesi storicamente colonizzatori e guarda caso antieuropeisti, ovvero UK e USA (e quindi indirettamente Israele).

Gli USA sono i responsabili della crisi Economica mondiale per aver finanziato la loro crescita con la vendita di debito pubblico e per aver creato i "sub-prime".

Adesso che gli USA si sono messi nei guai compromettendo la loro supremazia economica mondiale e facendo saltare il sistema monetario basato sul dollaro hanno pensato bene per tirarsi fuori di lanciare attacchi speculativi contro l'Europa e la sua moneta.

L'alternativa agli USA e al dollaro sono l'Europa e l'euro, e questo cambio di equilibrio geo-politico loro non lo possono accettare.

Hanno lavorato anni sia di propaganda giornalistica, sia di downgrade delle agenzie di rating, sia di attacchi speculativi delle banche e hedge funds basati nella City di Londra... Fino al punto di convincerci che in Europa siamo tutti dei PIIGS!!!

Adesso ci fanno saltare l'Euro e poi ci comprano per un piatto di lenticchie come fossimo l'Afghanistan, l'Irak o la Palestina.

Io da Italiano non vorrò un giorno sentirmi responsabile davanti a nessuno per aver fatto saltare l'Europa!!!

Andassero a fffanculo gli USA, l'Inghilterra, il dollaro, le loro banche, le loro guerre in giro per il mondo e tutti i debiti che abbiamo e che hanno...

Io sto con la Francia e la Germania, che trattano i loro popoli e i loro lavoratori meglio di come non lo facciano gli inglesi e gli americani! Andate a vedere come sua maestà tratta il suo popolo a Liverpool, Birmingham, Bristol, Manchester...

I Francesi hanno ancora uno stato sociale che tutela i diritti dei lavoratori, scendono in piazza appena gli tocchi uno dei privilegi acquisti in anni di lotte. I tedeschi hanno industrie e professionalità ...

E noi Italiani cela caveremo! Sempre!!

francesco c., emigrato all'estero Commentatore certificato 26.11.11 10:07| 
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Quando si chiedono sacrifici alla gente che lavora ci vuole un grande consenso, una grande credibilità politica e la capacità di colpire esosi e intollerabili privilegi.

Enrico Berlinguer

anib roma Commentatore certificato 26.11.11 10:02| 
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Bisogna uscire subito dall’euro. Perchè in questo modo l’Italia porrebbe fine alla sua oscena prostrata dipendenza dalla finanza criminale e speculativa dei mercati finanziari internazionali. Con un programma politico.economico che finisca di strangolare la classe popolare medio-bassa e prenda per le palle, invece, i grandi capitali e ricchezze di coloro i quali finora si sono arricchiti ed ingrassati sullo sfruttamento della classe dei lavoratori quelli che, per andare in pensione hanno lavorato per 40 anni e, oggi, vedono addirittura in forse questo loro diritto fisiologico. La finanza canaglia rappresentata dai banchieri, dalla finanza speculativa e criminale, dai potentati industriali come la Fiat, sostenuta da individui come Draghi, la Mercecaglia, Monti, e chiunche altro si prostri davanti alle richieste-ricatto dei portavoce della finanza europea (come la Merkel, Sarcozy e lo stesso Napolitano), ecc. non devono più poter decidere della vita e della morte di popoli e nazioni. L’attuale classe politica (si fa per dire) italiana, composta da vecchie cariatidi senza dignità e credibilità, che si sono prostituiti e venduti ai nemici del popolo (rappresentanti della così detta sinistra in prima fila –falsi riformisti come Vendola compreso-) debbono essere costretti ad andarsene. Basta con sempre nuovi iniqui balzelli (tasse) e sempre più privazione dei diritti e delle libertà conquistate in passato con lotte e scioperi. Se l’attuale classe economico-finanziaria al potere vuole lo scontro sociale ebbene questo avrà. Si prepari a lanciare i suoi “cani da guardia” –polizia ed esercito per le strade, perché –quando non si ha via d’uscita e null'altro da perdere- la “preda” –ossia noi cittadini e lavoratori- ci scaglieremo contro il “cacciatore” ossia i rappresentanti dello stato-padrone! – Umberto Telarico

umberto telarico 26.11.11 10:01| 
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Il fascismo per salvare il paese dalle sanzioni organizzò la manifestazione ORO ALLA PATRIA in cui gli italiani offrirono alla Nazione le proprie fedi nuziali, raccogliendone milioni ed un quantitativo totale di 37 tonnellate d'oro e 115 d'argento. Tutto l'oro raccolto venne inviato alla Zecca dello Stato come patrimonio nazionale. Se fosse strettamente necessario - credete si possa riproporre oggigiorno una cosa del genere ? Potrebbe essere un buon test per capire quanto ancora gli italiani ancora credano nell'italia... Siamo vivi o siamo morti ?

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 26.11.11 10:00| 
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Ciao, volevo fare una domanda. Ma cosa succede se c'è il rompere le righe? Rischiamo di trovare negozi vuoti "supermercati intendo"! Come possiamo prevenire uno sciacallaggio naZional europeo? Grazie

Aldo trigiani 26.11.11 09:54| 
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Beppe, volevo sensibilizzarti sul prezzo dei carburanti in Italia e all'estero.
E'regolare che esistono i millesimi di euro sul prezzo?
E' regolare che il gasolio costi quanto la benzina?
A livello industraile dovrebbe costare meno della metà.
Grazie e continua cosi!

francesco falleni 26.11.11 09:50| 
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Secondo me ci sarebbe un modo molto semplice per combattere questo sistema da strapazzi: fare una lista semplicissima di aziende insieme all'informazione di DOVE hanno (spostato) la produzione. L'azienda fa un sacco di soldi perchè ha spostato la produzione in Cina o in Romania? Perfetto, non acquistiamogli più un centesimo e vediamo cosa ci fanno con la loro produzione a basso costo!
Premiamo invece le aziende che tengono la fabbrica in Italia, producendo lavoro.


Sandro Remi Commentatore certificato 26.11.11 09:50| 
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Io ero, sono e sarò per sempre un europeista convinto.
Le soluzioni alla crisi attuale vanno trovate di comune accordo
all'interno della zona euro. Volersene uscire alla prima difficoltà
è un comportamento vigliacco ed infantile. Voler addossare all'euro
le colpe dei mali italiani è una stupidaggine colossale. Se l'italia
(malgrado tutto) ancora c'è e ci sono speranze di poterla salvare
è esclusivamente grazie all'euro (con la liretta saremmo colati a picco
già una decina d'anni fa...) - bisogna tirar fuori l'orgoglio e le palle
e come primo punto stabilire se siamo vivi o morti e conseguentemente
determinare un programma in prospettiva.
Purtroppo la Banca Centrale Europea NON ha alcun compito di vigilanza
ma solo competenze di definizione della politica monetaria dell’area euro
(e questo fatto per paesi come il nostro rappresenta un problema...)

W L'EUROPA !

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 26.11.11 09:49| 
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La lega e no global==> cosa c'entra? Ti dico che mi so fare delle opinioni da sola non ho bisogno di appartenere a nessuno e quindi a volte sono d'accordo con la Legaa volte con i no global su diversi argomenti.

Tu conosci altre fabbriche automobilistiche in Italia che non appartengano alla Fiat??? Leggiti la mappa del potere e troverai che la Fiat ha non solo le industrie ma anche le banche ed i giornali in Italia: ha il monopolio ma i furbi come te non se ne accorgono e credono che sia tutto di Berlusconi proprio perchè glielo dicono i giornalisti di Montezemolo.

TAV è uno scandalo di cui nessuno parla perchè c'è di mezzo la Fiat: ma setu manco sapevi che fosse General Contractor e neanche capisci la portata dello scandalo e di quanti soldi ci stanno rubando!!!

Berlusconi Nonl'hanno ancora messo in galera per niente ==> se non l'hanno messo in galera forse è perchè non ha commesso i reati per cui lo rinviano a giudizio. Se dovessero condannare chi tradisce forse ci finiresti anche tu in galera

ha fatto più danni la Fiat ==> certo ha fatto più danni di tutti visto che ha distrutto tutte le aziende industriali che funzionavano vedi Alfa Romeo e Lancia. Ha distrutto anche la Rex con ricatti e obbligato a vendere ad una multinazionale. Sei veramente poco informato e non abituato a leggere le pagine economiche.
Per fare buoni prodotti industriali devi diminuire i prezzi di produzione (ad esempio riducendo la pressione fiscale e la burocrazia) ==> Puoi ridurre la burocrazia e Berlusconi ha cercato di farlo

Antonio P 25.11.1

Virgina Wolfi, Milano Commentatore certificato 26.11.11 09:49| 
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O capiamo che l'Italia è una Nazione "ANOMALA" e che ha bisogno di una cura "DRASTICA" (purché democratica e incruenta), oppure qualunque cosiddetta soluzione sarà solo un inutile palliativo...


Euro "SI", Euro "NO", Sterlina "NON SO", Dollaro "BO", Yen "CHILOSA"...
seguitiamo pure a blaterare del "NULLA", mentre i signori "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" continuano con il loro "DIVIDE ET IMPERA" a prenderci tutti per i fondelli...

Gioma 26.11.11 09:41| 
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Anche i calciatori aderiscono al Btp Day
Tommasi: compreremo pure noi dei titoli di Stato, hanno già dato il loro benestare anche alcuni giocatori della Nazionale

http://www.corriere.it/sport/11_novembre_25/calciatori-aderiscono-al-btp-day_74211684-1780-11e1-8448-ba9de42f6fce.shtml

Alex Scantalmassi 26.11.11 09:38| 
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Cittadino Monti, basta con le "CHIACCHIERE"!
Per essere "CREDIBILE", il suo Governo dovrebbe accettare ed attuare "IMMEDIATAMENTE" i seguenti punti:

1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".
2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.
3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.

Già solo questi tre punti, caro Monti, discriminano un "VERO POLITICO" da un semplice "POLITICANTE PARTITICIZZATO", altrimenti detto "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"...


Situazione grave eh!

"Il Btp-day è una iniziativa spontanea di un cittadino che ha pubblicizzato sul Corriere della sera un invito a sottoscrivere titoli di stato italiani. L’appello è ora sostenuto anche dall’ABI che ha deciso di invitare gli associati a non applicare le commissioni sull’acquisto dei titoli per due giornate: il 28 novembre per i titoli già in circolazione, il 12 dicembre per i titoli di nuova emissione, in particolare i Bot."

http://www.dt.tesoro.it/it/news/news_btpdays.html

Alex Scantalmassi 26.11.11 09:36| 
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...che giochi perversi...
...tuteliamoci in qualche modo...ma, come?...

...TUI, il gigante del turismo tedesco, ha di recente spedito una lettera alle catene alberghiere della Grecia chiedendo che i contratti vengano rinegoziati in DRACME per tutelarli da eventuali perdite se la Grecia uscisse dall'euro...

http://www.corriere.it/economia/11_novembre_26/grandi-banche-ipotesi-crollo-eurozona_727d91aa-1801-11e1-9544-dc3583e849e1.shtml?fr=box_primopiano

anib roma Commentatore certificato 26.11.11 09:31| 
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Mai come adesso in italia subiamo un golpe voluto da un "ometto" che ha privato il popolo della sua sovranità, con la complicità di maggioranza e opposizione, anzi più dell'opposizione!.
Ne usciremo solo con un azione Forte o di forza...non certo con "le ricette di mario".
Gli interessi sui bond stanno raddoppiando e questo farà saltare il banco!.
Massimo entro giugno, Monti dovrà dare le dimissioni e cioè quando Berlusconi e la Lega e qualcun'altro dovrà ammettere che il deuex macchine della Bocconi non avrà concluso nulla!!.
Cavalcheranno ad arte l'incazzatura della gente..per questo la Lega e PDL hanno già pianificato l'operazione "Briscola", dove uno finge di mediare e l'altro fa la voce gorssa.
Al momento opportuno staccheranno la spina..idem l'idv chiedranno elezioni anticipate...mettendo con le spalle al muro il terzo polo e pd..
Napolitano ne uscirà sfiduciato..il resto ve lo potete immaginare.
Noi per allora dovremo essere pronti....aspettate e vedrete...
Il cavaliere non è uno sciocco...se ne lavato le mani..ma aspetta il momento della rivalsa..e l'avrà.

roby f., Livorno Commentatore certificato 26.11.11 09:28| 
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L'Europa e' stato un sogno,le banche oggi sono una realta', e' venuta meno la nostra sovranita'; non credo che sia rimedio se non in una radicale ristrutturazione degli organi dello stato Italiano.
La nostra natura di "Vassalli" e' riemersa, non c'e' piu'Nazione , c'e' un comune Italia assieme a comuni stranieri che si fanno chiamare Europa.
La vera nazione e' il consumismo gestito dai capitali della finanza, le banche storiche Fiorentine ci dovrebbero far riflettere sul nostro futuro.
Roby Marti

roberto martinelli 26.11.11 09:27| 
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lascia perdere cosa e' stata la fiat in passato, non passiamo da un discorso all'altr, sei tu che hai tirato fuori marchione e quello che sta succedendo in questi ultimi anni, di questo si discuteva, ed e' innegabile che marchionne ha potuto fare quello che ha fatto (e insiste sulla sua strada) perche' sostenuto dal berlusconismo, anzi, dal berlusconismo e' stato additato come il nuovo che avanza, che le regole che vorrebbe marchionne per i suoi dipendenti si estendessero in italia a tutti gli altri lavoratori, etcetc.
non bariamo tirando fuori situazioni del passato, stiamo parlando di adesso, anzi, tu hai parlato di adesso, imputandone le colpe alla sinistra etcetc. quando invece ora, per quanto riguarda le regole che marchionne vuole imporre anche col ricatto, e' tutta farina del sacco berluscoide. a meno che sacconi non abbia cambiato partito senza dire niente a nessuno e belrusconi in realta' e' un "comunista".

Ma cosa dici??????? Io parlo del presente e ti posso assicurare che Marchionne e Berlusconi sono all'opposto come imprenditori. Berlusconi viene indagato x la sua vita privata e perchè presta i suoi soldi mentre Marchionne li ruba a tutti gli azionisti ed a tutti gli italiani che li versano in banca come è successo x il prestito convertendo e manco viene condannato.
Sveglia Francesco!!

Virgina Wolfi, Milano Commentatore certificato 26.11.11 09:25| 
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Caro Blog,
Ho risposto "si" al quesito perchè sono profondamente convinta che un'unione fondata soltanto sulla moneta non ha senso. Ha il solo scopo di mettere gli stati più deboli alla mercè di quelli più forti. Un'unione è tale se lo è sotto ogni aspetto: sociale, fiscale, retributivo. Prima si creano le basi (comuni) e poi, solo alla fine, si adotta la stessa moneta. Eppoi questo debito non lo abbiamo mica fatto noi! Perchè dobbiamo spremerci per pagarlo!!! Sarebbe ora di eliminare le "ANOMALIE" di questo sistema, gettare via tutto ciò che è marcio. Mi sono guardata in giro abbastanza a lungo e, purtroppo, anche a livello locale, quello che vedo non è davvero incoraggiante. I miei coetanei intelligenti, onesti e capaci si sono rimboccati le maniche e sono andati a lavorare. Gli altri, quelli senza un briciolo di cervello, hanno optatato per la politica e adesso stiamo tutti subendo le conseguenze delle loro malefatte.
Un saluto a tutti
Tatiana

Tatiana Silverado 26.11.11 09:14| 
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LE VERE ESCORT E I CAVALLI DI TROIA

Lo dissi ancor prima che nascessero l'Unione Europea e l'euro... e lo scrissi pure, che quelle due invenzioni sarebbero state le due bombe atomiche sulla sorte della brava gente.
Siamo in mano a finanzieri mondiali e speculatori (stessa cosa!) senza scrupoli che si arricchiscono alle nostre spalle, ci stanno portando alla fame, e alle spalle dei paesi più poveri del mondo. Ammazzano milioni di bambini e nessuno, sedicenti comunisti, missionari, chiesa... dice nulla.
E i governanti del mondo (le vere escort del sistema) fanno da cavallo di Troia... Escor e Troia ben si combinano, per rapinarci di tutto.
Poi ci sono gli speculatori stronzi e malefici che si fanno le budella d'oro e ammazzerebbero per questo anche i loro figli (ormai ci sono vicini!) che meritano di morire ammazzati. Non sarebbe poi una questione di pena meritata, ma di legittima difesa dei popoli (nei popoli ci stanno anche gli imprenditori onesti che hanno rispetto per gli altri, e ultimamente sempre in di più si suicidano - vedi in Veneto - perché non hanno da pagare commesse e operai). Dobbiamo operare al più presto una azione di legittima difesa, meglio se non violenta, ma ormai non si può più star qui a schizzinare.
E noi stiamo qui a... A!

Qui sotto i link a due brani di Dalla del '75
Attualissimi.
Il secondo ha pure qualche immagine storica inquietante.

Lucio Dalla
La borsa valori... http://www.youtube.com/watch?v=0mUARXKGhMM

Le parole incrociate... http://www.youtube.com/watch?v=iqnpYAUY-sM

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 09:13| 
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Perché le regole finanziarie assassine non vengono cambiate? Perché non si regolamenta quella parte deregolamentata della speculazione che uccide l’economia? Perché la destra sta aumentando in Europa e Obama è debole dinanzi alla controffensiva repubblicana? Perché, in Italia, avendo fallito un regime di dx, siamo costretti a subire un regime di ultradestra, addirittura con l’apertura delle mura e la cessione al nemico fatta dal presidente della Repubblica? E con la cessione sbracata e vilmente plaudente del csx? Mentre il nuovo despota dichiara immediatamente che non si faranno né elezioni né nuovo sistema elettorale e si distruggeranno, per cause di forza maggiore, tutte le difese delle classi media e bassa, eliminando diritti di lavoratori e pensionati, ma mantenendo intatti abusi e privilegi dei più ricchi? E perché il popolo bue dice sì a tutto questo, senza capire l’entità del macello? E perché tra i media non ce n’è uno che denunzi la gravità di quanto accade e si cazzeggia su dettagli di poco rilievo come nemmeno in un asilo di minori o menomati si potrebbe fare? E perché se uno denuncia questo orrore, c’è subito che lo denigra o deride, e butta tutto in vacca come ha fatto Oscar Giannino e come stanno facendo Bersani e Vendola?
Sembra di essere tornati alla guerra all’Iraq, quando chi metteva un dubbio la guerra di democrazia veniva preso a pesi in faccia. Solo che oggi la guerra è in casa nostra. E i presunti liberatori non lo sono affatto.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 09:04| 
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Gente,quando si parla di Moneta si parla "di titoli di credito al portatore"! immaginatevi che invece di andare in giro con delle Carta e poi ci scrivete 1 milione..come faceva il sig Bonaventura..!...la domanda è d'obbligo: chi è che garantisce questo titolo di credito?L'italia,oppure la germania..ecc!.
In realtà non lo garantisce nessuno!ma peggio ancora non esiste un controvalore fisico o virtuale.
Il controvalore fisico in oro o preziosi non c'è..il contro valore virtuale neppure,inteso come materie prime,capacità tecnologica e industriale.
Da quando c'è stata l'unione monetaria,i vari club hanno ceduto sovranità monetaria ed economica, per cui i singoli stati sono diventati piccole S.P.A dove l'utile è rappresentato dalla minore spesa sociale.
Per aumentare l'entrate i singoli stati lavorano sulle uscite, ma peggio ancora, questo consorzio d'imprese chiamato europa,ha imposto quote di mercato a ciascun associato, tale da deprimere gli asset produttivi di ogni paese.
Ma non contenti L'UE SPA ha combinato altri casini, ossia ha tagliato quote di mercato, e dato soldi a gratis per spostare le produzioni nei vari stati membri.
La Ford ha ricevuto 400 milioni d'euro per impiantare la produzione delle nuove Fiesta IMAX in serbia o romania...(fiat docet)ben sapendo che gli operai indigeni non si protranno mai comprare quella macchina!.
Ma i soldi sono come la sabbia man mano che passano dalle mani...qualcosa si perde per la strada....
Beppe bisogna organizzare il la "Giornata della Frontiera" alt dogana...

roby f., Livorno Commentatore certificato 26.11.11 09:03| 
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Per quanto governi come quello italiano siano stati criminali aumentando il debito,quel che accade in Occidente dipende in massima parte dalla cattiva condotta di banche e Borsa,nell’assenza di freni e regole di controllo,voluta dagli USA e dai grandi organismi finanziari internazionali secondo un liberismo assassino e intollerabile
I mutui subprime cioè ad alto rischio sarebbero da eliminare,e lo stesso ogni titolo tossico della Borsa.I Governi,invece di taglieggiare i loro popoli e mandarli a un macello irreparabile, dovrebbero imporsi per regolare i giochi incontrollati e la perversa speculazione della grande Finanza,che,dopo aver inquinato il mondo e prodotto il cambio climatico,dopo aver fatto economia con 50 guerre aggressive di depredazione,intende ora lanciare un offensiva finanziaria di puro predominio e rapina, distruggendo tutti i diritti costituzionali e tutti i principi democratici
Si chiama bolla speculativa l’aumento ingiustificato dei prezzi di un certo bene finché nessuno più lo compra e la bolla si sgonfia,vd la bolla immobiliare spagnola
Dopo la bolla dei mutui ipotecari,che ha affossato paesi benestanti come gli USA,dopo la bolla tecnologica c’è stata la bolla dei subprime che ha portato al crak quasi tutti i membri dell’Occidente e sta minacciando oggi anche Francia e Germania
Negli ultimi tempi molte grandi Banche sono saltate.La Goldman Sachs è una di quelle che si sono salvate e intende rovinare il mondo
Monti è un emissario della Goldman Sachs.Draghi e Papademos lo stesso.Perché aspettarsi qualcosa di buono da loro?
Le regole non vengono cambiate perché colossi come la Goldman Sachs non vogliono
La più grande Banca di investimenti americana e mondiale sta guadagnando sulla nostra rovina e sta facendo prevalere quel sistema liberista che è fallito sul campo ideologico e militare
Se non ci vincono con le ideologie,con le armi e con l'economia,possono farlo con la Borsa
E lo stanno facendo
E i partiti che dovrebbero opporsi applaudono!?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 08:55| 
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OT:

FIGLIO DEL VIGNETTISTA GIORGIO FORATTINI TROVATO MORTO IN CASA

(AGI) Roma, 25 nov.

Il figlio del vignettista Giorgio Forattini, Fabio di 52 anni, e' stato trovato morto nella sua abitazione a Monteporzio Catone, vicino Roma.
Secondo quanto si e' appreso il decesso e' avvenuto per cause naturali.
Il corpo e' stato trovato dai carabinieri e dai vigili del fuoco che sono entrati nell'appartamento dopo aver forzato la porta di ingresso.

il Mandi Commentatore certificato 26.11.11 08:43| 
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Come non bastassero i subprime,cioè i mutui rischiosi,sono aumentati i derivati in Borsa,cioè titoli basati non su valori reali di beni ma sulle loro fluttuazioni
Sono mercanteggiati soprattutto da mercati alternativi,istituzioni finanziarie o professionisti che comprano e vendono mediante reti telefoniche.Questi mercati NON sono regolamentati
Con i computer e i mercati globalizzati la diffusione dei derivati è stata enorme
I derivati possono essere utilizzati per coprire un rischio(hedging),per es. gioco sul ribasso di un titolo,per cui se scende ci guadagno
Uno può speculare anche sulla crisi del proprio paese o della propria moneta,sull’aumento di spread ecc
Guadagno sulle disgrazie,ci punto soldi sopra,e posso amplificare gli effetti negativi proprio con le mie puntate.Se punto su un aumento di spread faccio aumentare lo spread;se punto su un paese che va male,lo faccio andare peggio
Il future è uno di questi
Quando una impresa investe in derivati,sembra che lo faccia a costo zero,il costo non viene contabilizzato.Questo ha permesso ad Enron di contrarre debiti non contabilizzati,ma questi ci sono e alla fine l’hanno portata al fallimento. Celebri i disastri finanziari procurati attraverso derivati,come quelli della contea di Orange o dell’LTMC
Mentre un’azione varia a scadenze fisse,il derivato fluttua appena in Borsa varia il valore del bene di riferimento.E,mentre con le opzioni puoi perdere al massimo quanto hai investito,coi future puoi perdere di più.Insomma il rischio di un derivato è enorme,per di più un’azione la devi comprare e pagare,un derivato non sempre,gli swap per esempio sembrano pure scommesse senza liquidità
La massa di derivati circolante nel mondo è di 300 trilioni di dollari,di cui un terzo nelle banche USA che li hanno infilati nei fondi pensione
Privati e aziende,spesso privi di conoscenza finanziaria non ne capiscono i rischi
E’ stato Alan Greenspan ad aumentarne la diffusione appoggiandoli anche su mutui e ipoteche già esistenti

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 08:37| 
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Berlusconi invece di lavorare come Primo Ministro scriveva le canzoni per Apicella...

EX Presidente

MA VAIAFFANCULO!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 08:22| 
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Il debito di per sé non è male.Il debito può indicare investimenti necessari a far riprendere un paese.Il New Deal di Roosevelt implicò un debito enorme ma salvò l’America.Anche quando l’Italia si riprese nella ricostruzione del dopoguerra il debito fu enorme ma dette al paese una enorme crescita
Il debito diventa un problema quando gli USA cedono a pratiche ultraliberiste,quando eliminano le regole della finanza mondiale,quando Clinton aumenta nel 99 la libertà delle banche di investimento e poi toglie ogni controllo ai derivati,già questo porta,dopo appena 2 anni,al crollo di società gigantesche. Nei primi 8 anni del 2000 questa distruzione di regole,che contagia anche i democratici porta il numero dei derivati da 100 trilioni a 684
E’ questo che ha fatto crescere a dismisura il debito mondiale,non i governi
E’ la bolla dei subprime,mutui concessi senza garanzie,che ha portato alla crisi, prestiti rischiosi concessi a persone che non potranno mai pagarli. Se nessuno ti presta i soldi perché non sei solvibile,te li do io ma te li gravo di tassi da usurai.E’ una pratica predatoria. Anche i democratici hanno le loro colpe. Le banche americane cominciano a concedere massicciamente mutui a clienti non meritevoli di fiducia creditizia.E questo porta alla crisi finanziaria di oggi:il gran numero di pratiche di Borsa e banca sporche.Per le famiglie povere e marginali avere soldi facili permette di fare dei mutui,che comunque non riusciranno a pagare,aprendo altre bolle.Anche i più poveri furono stimolati a chiedere prestiti e comprarsi la casa.Dopo il 1998,il 25% dei mutui ipotecari concessi erano insolvibili,erano subprime,cioè di serie B, ad alto rischio. Peggio ancora, infilarono i subprime nei fondi di investimento inquinando anche quelli. Se A non paga il suo mutuo,il capitale si perde e perde B che ha comprato dei fondi in cui hanno infilato anche il suo mutuo,senza nemmeno dirtelo.
Come è aumentata la disoccupazione,i mutui sono saltati e con essi i fondi

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 08:13| 
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Il sistema fa cagare e i tedeschi fanno cagare pure loro.

Che sisteme e' quello dove NOI prestiamo monete alle banche allo 0.5% e LORO ce li riprestano al 6%?

in questo mondo di COGLIONI la "Culona" tedesca dice che occorre piu concorrenza in europa e cosi' va bene!!!!

Ma che cazzo di concorrenza e' quella che viene decisa dagli speculatori? Uno stato come l'italia e' largamente in attivo fra entrate e uscite...ma causa il debito si trova ad essere un PIG!!!!

Concorrenza tra i paesi membri della stessa unione???? Stronzi tedeschi ora parlano di concorrenza quando per anni ci hanno OBBLIGATO a comprare il loro latte facento CHIUDERE migliaia di allevamenti di bovini?

La concorrenza... CULONA TEDESCA ficcatela nel culo...se si torna alla lira sottovalutata...i tuoi prodotti merdosi li comprerai tu!

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 08:12| 
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2012 LA FINE DELL'EURO ????


MAGARI MAGARI MAGARI .....E COMUNQUE PER QUEGLI ILLUSI CHE NON L'HANNO ANCORA CAPITO : L'EURO E' GIA' FINITO, ANZI PROBABILMENTE E' NATO GIA' MORTO !!!!!!!!!!

MA SVEGLIATEVI: L'EURO A FATTO ARRICCHIRE A DISMISURA POCHI VECCHI MAIALI BUROCRATI DEL CAZZO, E HA IMPOVERITO LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DI QUELLI CHE LAVORANO VERAMENTE E SOPRATUTTO ONESTAMENTE !

L'EUROPA E' STATA UNA PURA INVENZIONE FINANZIARIA.
UNA BELLISSIMA IDEA REALIZZATA AL CONTRARIO, UN LAVORO INIZIATO DAI PIEDI INVECE CHE DALLA TESTA !!!!!!!

DA QUANDO E' STATO INTRODOTTO L'EURO CI HANNO RACCONTATO SOLO BALLE E CI HANNO FATTO VIVERE NELL'ILLUSIONE DI UN EUROPA CHE IN REALTA' NON ESISTE E NON E' MAI ESISTITA E FORSE NON ESISTERA' MAI !!!!!!!!

E NON E' UN OPINIONE MA LA DURA CONSTATAZIONE DEI FATTI ATTUALI E PASSATI !!!!!!!

VINCENZO

http://www.youtube.com/watch?v=YuvDAt3wsy8&feature=feedu

vincenzo.larizza 26.11.11 07:56| 
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b
Roosevelt aumentò i diritti dei lavoratori(non si li diminuì come avviene ora),riconobbe il diritto di sciopero e della contrattazione collettiva; impose alle aziende codici di disciplina produttiva limitando la sovrapproduzione e vietando lavoro nero e minorile;impose minimi salariali;introdusse finalmente uno stato sociale che fino allora mancava
Riformò anche il sistema fiscale aumentando le tasse ai più ricchi(cosa che ora non esiste)
La Corte Suprema,eletta dei repubblicani,tentò di opporsi,ma Roosevelt si appellò al Paese, indicando la Corte come un organo che faceva solo gli interessi dei più ricchi e la minacciò di aggiungerle altri giudici di suo gradimento
Il paese più liberale del mondo subiva una statalizzazione(il contrario di quello che la Bce o Monti vogliono fare oggi),i repubblicani schiumarono ma i risultati furono ottimi,si riassorbirono i disoccupati,si applicò la ricetta di Keynes e gli USA rinacquero
Il governo ne uscì con più poteri,le università ricevettero fiducia,si sperimentarono nuove idee economiche,tutto si rimise in moto
Roosevelt fu rieletto col 60% dei voti,un plebiscito,cosa mai accaduta
L'essenziale novità del New Deal fu l’alleanza tra mondo intellettuale e mondo economico

Come si vede,le ricette di oggi,di Monti come della Bce,sono totalmente opposte e sbagliate: riduzione dello stato sociale e dei diritti dei lavoratori,nessun investimento per assorbire la disoccupazione,nessun aumento delle tasse ai più ricchi,nessun aiuto ai più poveri,nessuna ricetta veramente innovativa ma una ripetizione coatta di piani liberisti obsoleti,uso solo di accademici di estrema dx,addirittura delle università del Vaticano,nessun provvedimento per le banche colpevoli e nessun tentativo di frenare la speculazione della Borsa o i titoli tossici
Il New deal ha salvato l'America ma l'iperliberismo che si sta impadronendo dei paesi europei li porterà alla rovina
Questa corsa verso il disastro ci distruggerà, possiamo solo cercare di interromperla

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 07:47| 
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lo riscrivo con il mio nik,
prima ho sbagliato.

(ho chiarito sotto il commento precedente)

la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.

dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.

dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!


a
Le grandi crisi finanziarie americane si devono a ogni crescita ne*oliberista
Dopo la 1° guerra mondiale gli USA erano primi nel mondo,molto più ricchi dell'Europa.Fra il 22 e il 28 la produzione industriale crebbe del 64%, poi la 2° rivoluzione industriale,la pubblicità, gli acquisti a rate,il consumo di massa..
Governavano i repubblicani.Harding, Coolidge e Hoover decisero di applicare più liberismo,meno Stato e più investimenti privati,rinunciarono a controllare le grandi concentrazioni finanziarie, diminuirono la spesa pubblica,ridussero al minimo le tasse sui redditi,tennero basso il tasso di interesse
Intanto crescevano i giochi di Borsa.Dal 25 al 29 le azioni raddoppiarono nell’euforia degli speculatori.Ma milioni di americani soffrivano,i salari crescevano poco e scendevano drammaticamente i prezzi dei prodotti agricoli causa sovrapproduzione
Il 24 ottobre del 29,giovedì nero,furono vendute milioni di azioni con un ribasso inarrestabile
Il repubblicano Hoover non seppe frenare la crisi,le industrie chiusero e licenziarono,la disoccupazione arrivò al 20%,molti si uccisero, ci furono fallimenti a catena,migliaia di banche chiusero e si scatenò il panico.Fu una depressione di 3 anni,durissima
Alle elezioni del 32 vinsero i democratici
Roosewelt prese misure urgenti.Chiese al Congresso poteri enormi come se il paese fosse sotto attacco nemico.E fu il New Deal,o nuovo corso.Nei primi 100 giorni fece:
-analisi delle banche per analizzare la liquidità e la solidità sotto il controllo dell'amministrazione federale
-assicurazione di tutti i depositi bancari sino a 2.500 $
-sospensione del gold standard,sistema basato sull’oro,che fece svalutare il dollaro aiutando le esportazioni
-bilancio federale di emergenza
-contributi a chi limitava la produzione agricola così da frenare la caduta dei prezzi che aveva messo sul lastrico milioni di persone
Poi iniziò un enorme piano di lavori pubblici, dighe idoelettriche,strade..per dare lavoro ai milioni disoccupati

segue

viviana v., Bologna Commentatore certificato 26.11.11 07:34| 
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L'INTRODUZIONE DELL'IMPOSTA PATRIMONIALE PORTEREBBE AL CROLLO DEL MERCATO IMMOBILIARE.

A dirlo sono Confedelizia e Fiaip Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.

(Wikifinanza Lunedì 14 Novembre 2011 alle ore 23h:29m.)

L’effetto dell’applicazione del prelievo coattivo di ricchezza avrebbe effetti devastanti su alcuni settori in particolare. Per Fiaip e Confedilizia, uno di quelli che soffrirebbe maggiormente sarebbe l’immobiliare. Le due associazioni hanno sottolineato che il solo annuncio della volontà di adottare il provvedimento ha provocato un sensibile scossone al mercato, i cui prezzi hanno invertito la rotta con un deprezzamento medio tra il 3 ed il 5%.

Per quanto riguarda le diverse aree, le più sensibili si trovano al centro-sud, con Roma che ha perso il 7%, Palermo l’8% e Napoli il 6%. Ma anche il numero di compravendite si è fermato, con una riduzione del 3%. I più pessimisti non escludono un impatto sui prezzi anche del 10-12% tanto che le due associazioni su citate sconsigliano al governo Monti l’adozione di tal provvedimento: “il rischio maggiore riguarda i mutui perché´ il valore delle case, a causa del deprezzamento, non corrisponderebbe più alle garanzie iscritte dalle banche, quindi non coprirebbe più il mutuo erogato”.

Il movimento delle ultime settimane del mercato immobiliare, preso da panic selling, è probabilmente dovuto anche al deterioramento del quadro economico con le maggiori possibilità di un ritorno alla recessione.

DeBenedetti differenzia tra patrimoniale e patrimoniale auspicando che sia applicata sui soli immobili di proprietà dello Stato e mettendo in evidenza come, a suo parere, questa imposta non inciderebbe minimamente sul debito pubblico
e che si tratterebbe addirittura di una doppia tassazione sullo stesso bene al momento dell'acquisizione da parte del proprietario.


Francesco C. Commentatore certificato 26.11.11 07:23| 
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la moglie di gasparri lo ha sposato perchè, secondo lei, assomiglia ad al pacino.

dietro ad un grande uomo, c'è sempre una grande donna.

dietro a gasparri, c'è un'invalida civile.

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!

il mike Commentatore certificato 26.11.11 07:23| 
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Ha ragione sp, l'euro viene da lontano e lontano andrà. Solo qualche expidiellino spera in un ritorno all'euro per poter rimettere sberla in sella e continuare peggio.

beppe sapienza 26.11.11 06:34| 
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La globalizzazione non dipende dall'euro a maggior ragione abbiamo bisogno di una moneta unica.
Un percorso cominciato 50 anni fà.
Adesso teniamocela stretta, e puntiamo tutti a un suo successo, almeno adesso, sé siamo furbi.

sp 26.11.11 05:49| 
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EURO TRUFFA DEL GRANO

**********************

MI DICEVA UN AMICO RUMENO DI UNA TRUFFA CHE HA SENTITO DALLA TV RUMENA, ATTUATA IN ROMANIA...

FANNO LE SCARPE AI NAPOLETANI.....E A SAN MARINO

IL GRANO IN ROMANIA VIENE PRODOTTO E COSTA POCO. BUONA PARTE LO SI ESPORTA, MA SI PUO ANCHE IMPORTARE IN EUROPA AD UN VALORE SUPERIORE...CON UN SOLO GIRO DI NAVE

- SI CARICA LA NAVE DI GRANO RUMENO
- LA NAVE LASCIA LA BANCHINA
- DIREZIONE PAESE EXTRA CEE - L'EGITTO ESEMPIO
- FA UN GIRO A FERRO DI CAVALLO E SI FERMA IN MARE
- NASCONO DOCUMENTI DOC SULLA NAVE
- LO STESSO GRANO DA ESPORTATO DIVENTA IMPORTATO
- IL GRANO SULLA NAVE PER MIRACOLO VIENE IMPORTATO DALL'ARGENTINA O ILPAESE VOLUTO
- FA SOSTA IN UN PORTO DI COMODO
- RITORNA IN EUROPA (NON RICORDO SE ROMANIA) A PREZZO GONFIATO, MA E' EUROPEO E LO STESSO GRANO

RISULTATO :

IL VALORE DEL GRANO VIENE GONFIATO A DISMISURA

TUTTO IN EUROPA...PER CENTINAIA DI MIGLIAIA DI TONELLATE DI GRANO !!

IO NON HO VISTO IL TG RUMENO...

MA RENDE L'IDEA DELLE TRUFFE IN EUROPA

SE LO FANNO CON IL GRANO...

CON ALTRI PRODOTTI UE, I PAESI A BASSI COSTI E VALORE ECONOMICO CHE FANNO ?

IL RAGU' ?

CIPOLLE, PATATE, POMODORO...ECC.

DOPO AVER SENTITO QUESTA MI VIEN DA PENSARE...:

CHISSA QUANTO POMODORO ITALIANO VENDIAMO EXTRA CEE E IMPORTIAMO IN EUROPA....

MERCATO LIBERO - LA LIEVITAZIONE DEI COSTI

"Il caro prezzi in Romania non è un fenomeno isolato rispetto alla situazione mondiale. I prezzi salgono in tutto il pianeta, a causa dell'aumento della richiesta di alimenti e biodisel e della crescita del prezzo del petrolio di oltre il 40% nei primi sei mesi dell'anno. Secondo la FAO, i prezzi dei prodotti alimentari continueranno a crescere almeno per i prossimi dieci anni. Dal 2000 il prezzo del grano è triplicato, mentre quello del riso e del mais è raddoppiato. Per i prossimi anni la FAO prevede rincari del 20% per la carne, del 30% per lo zucchero e di circa il 50% per grano, mais e latte"

IL GRANO E' TRIPLICATO...
.

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 26.11.11 05:32| 
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Fuori il piu' presto possibile, ma ci vogliono nuove formazioni di capiatni coraggiosi per portare la nave fuori dalla tempesta. Creare larghi consensi nazionali x mettere insieme gli esecutivi necessari, e' cosa ardua in questa Italia di cialtroni, pecore, ignavi,ignari, faziosi e, perche' no, deviati da una disonesta' trasversale dell'ultimo ventennio. L'Europa Unita e' una cosa, l'euro unione una altra. Rimpossessarsi della propria sovranita' mettendo al bando i satrapi, attraverso un programma che abbiamo gia' segnalato molte volte e che Beppe Grillo sa meglio di chi scrive. L'Italia ha ancora tante risorse: risparmi; territorio con ricchezze naturali e architettoniche; ingegno e potenziale produttivo con il made in Italy inemitabile e tanto, tanto altro che mai nessuno potra' eguagliare.
ad ogni buon conto: "ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
dilemma da risolvere: chi controllera' i controllori?

mario bottoni 26.11.11 04:25| 
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IL VALORE INTRINSECO DELL'EURO VA DIVISO 4 VOLTE

*************************************************

OGNI STATO DEVE ESSERE INDPIENDENTE NEL VALUTARE E SVALUTARE IL VALORE INTRINSECO DELLA MONETA EURO PER IL PROPRIO PAESE, E DEVE POTER DECIDERE IN PROPRIO I PROPRI INTERESSI E NON IL MERCATO.

DA UN CAMPO SE PIANTI EURO, NON NE NASCONO !
NON NASCONO NEANCHE GLI INTERESSI

CHI LO HA STABILITO CHE L'EURO IN ITALIA DEVE VALERE COSI, FINO AD ARRIVARE A DELOCALIZZARE, AZIENDE, PRODOTTI E SERVIZI AD ESEMPIO IN ALTRI PAESI UE ?

CHI HA STABILITO QUESTO FLAGELLO, POLITICO, ECONOMICO, FINANZIARIO ?

IN ROMANIA UN OPERARIO PRENDE 400 €
IN ITALIA UN OPERAIO PRENE 1200 €
IN GERMANIA 2000 € E PASSA

E' SEMPRE E SOLO EUROPA. HA SENSO ?

IN UNA ECONOMIA DI GUERRA CON LE PEZZE AL CULO

I PAESI EUROPEI A SCAMBIARSI DEBITI COME FOSSERO FIGURINE.... E' UN SUICIDIO FINANZIARIO ED ECONOMICO, COLETTIVO, PERSONALMENTE NON LO PUOI FARE...LORO POSSONO

SE SI POTESSE SVALUTARE L'€ NELL'USO INTERNO DI UNO STATO, CI SI PENSREBBE 2 O 4 VOLTE PRIMA DI DELOCALIZZARE TUTTO

IO AMMIRO I CINESI, LA CUI MONETA VALE 8,8 VOLTE IN MENO RISPETTO ALL'EURO E NON VOGLIONO NUMERI SU COMPUTER, MA VOGLIONO DOLLARI SONANTI IN CARTA

$$$$$$$$$$$$$

L'HANNO MESSO IN CU LO AL MONDO

NON E' UN CASO CHE I POTENTI FACCIANO LA FILA IN CINA A CHIEDERE DI COMPRARE DEBITO DEI PAESI....
O A FAR PRESSIONI PERCHE' AUMENTINO IL VALORE DELLA LORO MONETA...

PRIMA DI SCATENARE L'INFERNO SE NON COMPRANO....

IL DEBITO PER SUA NATURA A CERTI LIVELLI E' INESIGIBILE ED ETERNO, GLI INTERESSI UCCIDONO

SE POI PENSIAMO CHE SE LO PASSANO COME FIGURINE E' ALLUCINANTE E DRAMMATICO

DA IDIOTI - UNO SCHEMA PONZI LEGALE PLANETARIO

CHI ERA PONZI :
http://it.wikipedia.org/wiki/Schema_Ponzi

IL DEBITO ETERNO :
http://www.youtube.com/watch?v=q2S0nX-WG5k

BUONA FORTUNA E ORO
.

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 26.11.11 04:17| 
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Io ve lo dico, se scompare l'euro sono cazzi, se scompare l'Europa unita sono cazzi doppi, se i rapporti in Europa si incrinano sono cazzi tripli... Vi ricordo che questo continente è in pace solo da 60 anni dopo millenni passati ad ammazzarsi ...,
Fate voi.

Fede Reds 26.11.11 04:15| 
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Trattati europei cinquattennali che portano alla moneta unica, della
portata di quelle del futuro, già emergenti, la condivisione SOMMABILE ( -3+2=-1 )
del debito publico.
Insomma, se ci vogliono frexare ..

sp 26.11.11 03:39| 
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Ma vi rendete conto? o no???

In Italia, come in Grecia, abbiamo i bankieri a dettar LEGGE!???

E voi? voi che vi siete fatti "sedurre" dalla "Sirena Grilletta" e dal suo canto, ora siete OPPIATI di parole... e a vostr avolta ne fate tante! OOOH QUANTA NE FATE!!! Sembra di sentire la vostra mamma mentre alza il vasino...

Ma c'è qualcuno immune dall'incanto della Sirena Grilletta? O tutti credete davvero di avere a che fare con un grande eroe? ma daiiii??? gente??? è facile fare Grilletto... ASCOLTATE...

1.Con la scusa di non andare in TV è sempre in TV ma, senza mai un contraddittorio!

2.Tutte le TV fingono di ignorare la sua presenza e le sue inziative (perchè così in realtà convincono voi di avere FINALMENTE un paladino che vi rappresenti!)

3.Un blog gestito da GENTE ASTUTA (si può dire gente astuta?) dove la gente comune viene come in una chiesa a urlare il proprio dolore o rabbia!

4.Apparizioni nei momenti giusti in TV (striscia di berluskoni!!!! Santorino della massoneriaa!!!) sparando su ogni argomento con un linguaggio in cui chiunque si rispecchia!

5.Si prende il dolore della gente e lo si inscatola in DVD, CD, Libri e... attenzione... SI RIVENDE ALLA STESSA GENTE IL SUO DOLOREEEE! è un'idea fantasticaaaa! GENIIIII!!!!

6.Com'è accaduto con i rivoltosi del nord... si costruisce attorno a loro, un PARTITO (la sLEGA) e un finto leader (sBOSSI)... quindi anche qui accadrà la stessa cosa... finto partito, finto leader... la gente si ubriaca... non cambia un caxxo... altri 14 anni di EMME... e nel frattempo i potri forti studieranno un'altra sirena per incantarvi!

7.PARLA il vostro eroe... PARLA! ma se non foste OPPIATI, dovrebbe bastarvi anche solo il fatto che sul blog non è mai intervenuto, MAI! sapete perchè? perchè un giorno gli dissi "SMETTILA DI DIRE OPEN SOURCE! L'HANNO CAPITO TUTTI CHE TU NON CAPISCI NULLA DI INFORMATICA!"... e lui (o chi x lui) mi ha bannato!

Disciullarsi no eh?

Franco Muzzi Fox ABBASSO MONTI SACHS!

Franco Muzzi 26.11.11 03:14| 
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Trattati europei cinquattennali che portano alla moneta unica, della portata di quelle del futuro, già emergenti, la condivisione sommmabbile del debito publico.
Insomma, se ci vogliono frexare ...

sp 26.11.11 03:07| 
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l'euro è stata una forzatura, non si improvvisa dall'oggi al domani un'unione che si regge su una sola gamba.
la moneta unica non servirà a tenere insieme economie così diverse l'una dall'altra e così com'è collasserà da solo, senza tenere conto di tutti i nostri desideri, delle nostre volontà.
se si vuole proseguire in questo ambizioso progetto bisognerà ripensare a gettare basi nuove, costruire le altre gambe, l'unione politica, la parità di regole fiscali, di prezzi, di salari, di diritti, ma per far questo c'è bisogno di uomini lungimiranti e con progetti umano, non solo di freddi economisti.

liliana g., roma Commentatore certificato 26.11.11 02:50| 
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riflessione sulle profezie col senno di poi:

mettiamo che ci siano 2 possibili scenari o anche 3


mettiamo di associare un profeta a ciascuo di quei possibili scenari.....


Ecco alla fine, col senno di poi, avremo sempre un profeta che ha indovinato!


morale della favola ..... per essere profeti bisogna indovinarne tante perché una o 2 non bastano!

libero pensiero perciò pazzo 26.11.11 02:48| 
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Beppe rispolvera il tuo spettacolo scritto con il compianto Giacinto Auriti.
Era già tutto previsto:
http://www.youtube.com/watch?v=nb1I0grW3FI
al min 5.22

"L'euro nasce con due difetti macroscopici: è rarefatto e vale poco (in seguito si rivaluterà solo grazie alla svalutazione del dollaro. ndr.).
Questi due difetti macroscopici sono programmati dai vertici delle Banche Centrali, perché questi vogliono espropriare l'Europa a prezzo di fallimento. Noi assisteremo all'esplosione dei debiti proprio perché l'euro è stato già programmato in questo senso."

"Quando un economista è capace di fare delle previsioni, vuol dire che sostiene delle teorie valide. Mentre quando gli economisti sono capaci solo di fare delle constatazioni sono degli imbecilli."

Prof. Giacinto Auriti 21/06/2001

sergio vetrone 26.11.11 02:35| 
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come si riconosce una cosa relatvamente buona da una realativamente cattiva da un ancora più cattiva cioè maleficamente cattiva!


la cosa buona e la cosa cattiva sono come un seme perciò inizialmente sembrano entrambe parimenti buoni ma quando arriva la pianta e da il frutto allora si scopre se il frutto è buono o cattivo.

Faccio un esempio: io decido di edificare una casa su di un terreno che apparentemente è buono poi arriva uno smottamento e mi cade la casa... ho commesso un errore di valutazione e la mia scelta si è rivelata sbagliata e ho ottenuto una cosa cattiva per un errore mio involontario.

Ma la cosa cattivissima e premeditata, cioè quando ci mette lo zampino il signore del male, pare inizialmente buonissima (magia del male attraverso gli uomini malvagi) e poi si rivela per quel che è cioè un cattivissimo inganno.


Avendo capito col senno di poi che questo EURO+EUROLANDIA+GLOBALIZZAZIINE ci fa stare peggio di prima e perciò dobbiamo capire ancora se c'è di mezzo il maligno ed io pensoproprio di si perché altrimenti l'euro sarebbe stato introdotto senza sforzo come si fa per mille altre cose e non con quella campagna mediatica così illusoria-ipnotica-convincente che doveva portarti a dire SI o SI...... ecco perché ci vedo lo zampino del male e sono contro l'euro così com'è ora!

libero pensiero perciò pazzo 26.11.11 02:18| 
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riassunto:

2008

- Prodi è l'uomo delle banche
- berlusconi è l'uomo che ha le banche con i fondi neri

2011

- Monti è l'uomo delle banche
- l'euro fa schifo (fuori dall'euro)

Italia 2000miliardi di debito....
ammazza aò, fortuna che vi faceva schifo...
se vi piaceva si arrivava almeno a 8000miliardi!

ih ih !!!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 26.11.11 01:54| 
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non riesco ad inviare un video

yuva marchi 26.11.11 01:51| 
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...Mi spiace deludere i molti che la pensano
diversamente, ma secondo me bisognerebbe
puntare totalmente sull'unificazione monetaria
e governativa della Europa intera.

E successivamente andare oltre...Moneta unica
per tutto il Mondo.

Questa è la via (forse utopistica), che porta l'uomo in altre dimensioni di vita.

Fosse solo perchè in tal caso, non ci saranno più
guerre, è il solo denaro risparmiato nel mondo
intero di armamenti...risolverebbe forse quasi
la maggior parte dei problemi del pianeta.

Può sembrare un'idea puerile ed impensabile,
ma è quello che mi auguro !
Maurizio Tesei

maurizio tesei, catania Commentatore certificato 26.11.11 01:50| 
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piccola lezionicna di occultismo:


la legge di corrispondenza.

Il macrocosmo ripete se stesso nell'uomo, il microcosmo e il microcosmo è a sua volta riflesso in tutti gli atomi minori....

"come in alto così in basso" quello che seminiamo nei nostri pensieri ricadrà nell nostra realtà fisica.... quello che riusciremo a trasformare o non trasformare nell'organizzazione delle nostre società (macrosistemi) ricadrà all'interno della nostra vita quotidiana (microsistemi).

Secondo questa regola se vogliamo una società sana e giusta dobbiamo tutti impegarci uno per uno ad avere un SANO SENSO DI GIUSTIZIA.

Se ogni italiano possiederà un SANO SENSO DI GIUSTIZIA allora non si sarà alcun governicchio capace di resistere alla forza del popolo.

Detto in altre parole bisogna sempre cercare di fare come i bambini e domandarci PERCHE' vogliamo questa cosa e PERCHE' non vogliamo qualcosa.... e non ci dobbiamo fermare al primo perché ma quando si tratta di cose importanti per noi e per i nostri discendenti dovviamo cercare sempre il perché del perchè del perché almeno fino al settimo perché!

ma i nostri politici si fermano sempre al primo perché e così molti di noi!

libero pensiero perciò pazzo 26.11.11 01:44| 
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mah! uscire dall'euro sì o no?
è una domanda a cui non so darmi una risposta certa, non credo di avere gli strumenti necessari per capire quello che sta succedendo e quello che può succedere nel caso del sì o nel caso del no.
posso solo mettere in fila le mie esperienze, fare uno schema per tentare di vederci più chiaro.
e il mio schema si riduce a questa semplice osservazione: prima dell'euro ero ricca ed ora sono povera. punto.
non sono così ingenua da sperare che cancellando l'euro si ritorni magicamente alla condizione quo ante. dunque?
dunque non so cosa rispondere, se non che forse è arrivato il momento di riprendere in mano il nostro destino e smetterla di lasciar prendere a pochi le decisioni che riguardano la nostra vita.

liliana g., roma Commentatore certificato 26.11.11 01:39| 
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Come volevasi dimostrare, di fronte a tre semplicissime domande il Lak e scodazzo si dileguano con le scuse piu' puerili.

Eppure erano semplici semplici.


Vedete la comodità della democrazia on line! Si vota anche durante la notte!

Roba da matti non averci pensato prima vero?

Già! Notte a tutte e tutti!

Alex Scantalmassi 26.11.11 01:30| 
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Per ora vi basti sapere che la domanda del test sull'euro si presta a diverse interpretazioni.
Uscire dall'Euro in che senso?
Rimanere perchè?
Voi capite che uscire o entrare nella zona euro per molti cittadini può comportare rispettivamente la miseria o la ricchezza di pochi!

Riflettete su questa mia considerazione, io sono un'ottimista (anche generoso perchè hai voglia le tasse come fioccheranno! ha ha!) e ho votato per non uscire. Domani i dettagli.

Alex Scantalmassi 26.11.11 01:27| 
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Il perchè avreste dovuto votare NO ALL'USCITA DALL'EURO, secondo la mia modestissima opinione, ve lo scrivo domani ad urne chiuse!!!

Alex Scantalmassi 26.11.11 01:23| 
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Sondaggi, sondaggini, politici, FMI, BCE, Germania, Francia...
Secondo me alla fine non c'è nessun complotto e nessuno ha la minima vaga idea di dove stiamo andando a parare.

Mattia B. Commentatore certificato 26.11.11 01:19| 
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Essendo in corso le votazioni faccio solo un'appello ai partecipanti al voto di non lasciarvi influenzare dagli exit-poll basati su opinioni spesso fuovianti di chi ha appena votato e magari si è già pentito del proprio voto e cerca di influenzarvi in maniera opposta a quanto da poco scelto.

Formatevi un'opinione con la vostra testa e poi votate, la motivazione non mi sembra indispensabile. Il cosa, come e perchè lo lasciamo agli analisti del senno del poi.
Sempre in ritardo e a cose già fatte!

Buona votazione!

Ciao!

Alex!

Alex Scantalmassi 26.11.11 01:15| 
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http://www.youtube.com/watch?feature=share&hl=en&v=oYk1bG0OTeU

Imperdibile il passaggio in cui Farage accusa Van Rompuy di possedere il carisma di uno straccio umido.

Qualcuno sa chi è Herman Achille Van Rompuy ?

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 26.11.11 01:01| 
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Con la crisi stipendi più bassi, tagli allo stato sociale e aumento delle tasse.
Al minimo accenno di pseudo-finta-ripresa ci becchiamo la benzina a 2€ o più.
Siamo fottuti.

Mattia B. Commentatore certificato 26.11.11 00:48| 
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Rehn: “L’Italia ha la carte per superare la crisi”

Il commissario agli affari economici e monetari, Olli Rehn, in conferenza stampa a Rona dichiara che l’incontro con il Presidente del Consiglio, Mario Monti, è stato lungo e positivo. “Le sfide che attendono l’Italia sono drammatiche, ma il Paese ha le carte per superare la crisi”. Fondamentali solidi e settore privato dinamico sono fattori su cui puntare. Il Programma del governo Monti è apprezzato in Europa e gode di ampio appoggio parlamentare. Crescita economica ed occupazionale oltre al pareggio di bilancio, questi devono essere gli obiettivi dell’azione del governo italiano. Inoltre, il commissario Rehn sottolinea che “l’Italia ha bisogno dell’Europa quanto l’Europa ha bisogno dell’Italia”. Il pacchetto di misure: liberalizzazione delle professioni, la riforma della giustizia e la mobilità dei dipendenti pubblici, questi i punti del piano Monti, svelati da Rehn, che si sofferma anche sulla preoccupazione dello spread, che dalla periferia dell’Europa è arrivata a contagiare il cuore del continente. Il commissario europeo agli affari monetari si sofferma anche sull’azione del governo Berlusconi che “si è occupato troppo poco delle riforme strutturali”. L’Italia – dice Rehn – deve concentrarsi positivamente sulla crescita dell’occupazione giovanile e conclude rispondendo ad una domanda del Fatto quotidiano:

“L’Euro non crollerà”.

Video di Manolo Lanaro

http://www.youtube.com/watch?v=wqIhJGtoxRs&feature=player_embedded


Nel 2001 tutti contenti per l'avvento dell' euro che ci faceva sentire un po' 'mmerricani...
Dopo la prima spesa al supermercato amara delusione e strano senso di chiavatura...
Dopo 10 anni va a finire che non facciamo manco più la spesa...

Mattia B. Commentatore certificato 26.11.11 00:42| 
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Un po’ di storia non fa male. Esiste il “fondo monetario internazionale” è sempre stato il grimaldello per destabilizzare i paesi poveri emergenti e del terzo mondo. Ci sono tantissime inchieste e libri che mostrano i meccanismi utilizzati. Il principale era questo, si prestavano soldi sapendo che mai quel paese sarebbe riuscito a restituirlo, dopo diche il governo in carica doveva dimettersi per lasciar spazio a governi fantocci. Tutto questo perché quei paesi erano piccoli e poveri. Pensate alla nostra italietta con il nano da sola alla merce di questo mondo di ladri.
Un saluto

roberto b. Commentatore certificato 26.11.11 00:23| 
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a passaparola hanno mandato il video di beppe ,un passo in avanti se ne parla ancora una cosa ben mussolini diceva punirne uno x educarne 100 , é ora di cominciare, a buon intenditor poche parole.

antonello giolo, stanghella Commentatore certificato 26.11.11 00:21| 
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