Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Due colpi di fucile in faccia


omicidio_cutro.jpg
"Cutro è un paese di diecimila anime che confina con Crotone. Un comune importante, fra in più grandi della piccola provincia pitagorica. E' la terra della Magna Grecia, bagnata da un mare bellissimo. Spiagge sconfinate e orizzonti di pescherecci silenziosi, come li canta Sergio Cammariere nei suoi pezzi. Avrebbe tutto per essere uno dei posti più belli d’Italia, se non fosse per l'alta densità mafiosa che da sempre caratterizza i giorni di questo angolo di mondo.
C'è un'insolita propensione al grilletto, da queste parti. La stessa che si è materializzata stamattina, col sole ancora basso. A pagar dazio è stato Carmine Bonifazio, imprenditore di mangimi. Aveva 42 anni. Già, solo 42 anni.
Gli hanno sparato in faccia, con un fucile calibro 12 caricato a pallettoni. Due colpi, esplosi da distanza ravvicinata, che hanno mandato in frantumi il finestrino della sua Toyota Rav4 prima di disintegrargli il volto. Lo hanno ammazzato a 40 metri da casa sua, in pieno centro. Era incensurato. Mai una denuncia, mai un problema con la legge. Per gli inquirenti non è ancora chiaro quale sia il movente. Ma mi chiedo che importanza abbia. Se non è 'ndrangheta è comunque cultura legata ad essa: violenza facile, vendetta bagnata col sangue, modalità, gesti, faide.
Al Sud sparare in faccia ha un significato preciso. Niente, dalle mie parti, è fatto a caso quando si uccide. La simbologia è il linguaggio prediletto dalle 'ndrine. Ricordo la strage di Duisburg, quando i killer spararono alla nuca di sei uomini già esanimi e pieni di piombo. Ma a quel colpo che distrugge la scatola cranica non rinunciarono, perché doveva essere chiaro a tutti di cosa si trattava.
Oggi i fucili hanno tuonato a Cutro. E questo martedì triste sta quasi per finire. Domani è già un altro giorno, in Calabristan".
Biagio Simonetta

15 Nov 2011, 16:59 | Scrivi | Commenti (24) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

sono veramente stanca di sentire notizie di questo genere...possibile che non ci sia modo di interrompere queste disgrazie??
non se ne puo' piu'!!!
la gente va innanzitutto educata !

valeria ruini 17.11.11 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Forse scrivere del sud e dei suoi problemi legati alla criminalità è più facile che comprenderne le complesse implicazioni.
Leggo nei commenti alcune espressioni tipiche di chi al posto del cervello ha un materiale indefinito o niente.
Non riportate però notizie in cui la comunità calabrese si sta ribellando al sopruso e lotta con tutti gli strumenti che sono concessi contro ecomostri e speculazioni che arrivano da quel nord tanto evoluto e civile. Ma non farebbe scalpore una bella fucilata in pieno viso fa esclamare tutti di stupore.
Nessuno qui nega la ingombrante presenza delle cosche che cercano di imporre il proprio potere con la forza, notiamo invece una completa assenza dello Stato che invece di finanziare la lotta alla criminalità organizzata taglia i fondi alle procure e limita gli strumenti investigativi.
Nuclei investigativi senza benzina per le auto, società che vantano crediti da oltre 300 giorni nei confronti delle DDA e perciò ne hanno sospeso servizi e forniture. Queste sono notizie da sbattere in prima pagina, questo dovrebbe far indignare il popolo italiano. Ma certo che gusto c'è a commentare notizie senza sangue o sesso.. nessuno.

Marcello Rugna 16.11.11 14:59| 
 |
Rispondi al commento

Se al sud iniziassimo di smettere di votare i mafiosi, magari si farebbe qualche passo avanti

Stefano V. Commentatore certificato 16.11.11 14:20| 
 |
Rispondi al commento

«alta densità mafiosa che da sempre...»

Errato. Non da sempre. Ma dal post-colonizzazione, altresì chiamata erroneamente unità d'Italia.

Vincenzo Russo 16.11.11 14:19| 
 |
Rispondi al commento

Nel 1970 mi recai in un villaggio vacanze in Calabria, la sera del mio arrivo gli arbusti intorno al villaggio presero fuoco minacciando le auto parcheggiate che dovettero essere spostate sulla spiaggia .
L'incendio era chiaramente doloso e la voce che correva era che la direzione si era rifiutata di assumere persone raccomandate dal boss locale.
Le persone in questione erano abitanti del luogo.

Io non sono più tornato in Calabria.

vincenzo cignozzi 16.11.11 12:45| 
 |
Rispondi al commento

... un pò di storia...
leggete "Terroni" di Pino Aprile e vi renderete conto che il sud è stato letteralmente violentato prima, durante e dopo la unificazione d'Italia.
L'unificazione ha portato morte, deforestazione (La Sardegna sarebbe come la Corsica oggi), deportazione; molti uomini del sud sono stati deportati -sì avete capito bene- deportati, le donne merce di guerra, compresi i beni, e l'oro completamente sparito. Lo sapevate che la calabria aveva le acciaierie e ferrovie più all'avanguardia, che l'università più prestigiosa era a napoli. Il brigantaggio (una grossa parte) era in realtà la resistenza, erano i partigiani che volevano difendere il sud. Il nord al contrario si è servito di frange di briganti prezzolati che poi sono diventati clan, mafia che ristabiliva ordine al posto delle truppe dei savoia. Pertanto il sud deve prendere coscienza della propria storia, delle cause, avere consapevolezza dei suoi limiti e smettere di avere timori reverenziali, smettere di allungare la manina per l'elemosina, deve organizzarsi in comitati e chiedere inetervento allo stato che anche con l'esercito dovrà ineervenire per liberare il sud e ristabilire le regole e rispetto delle leggi. Tutto questo potrebbe avere un tributo di sangue alto, forse anche attentati in altre città d'italia... è inevitabile, (ricordate falcone e borsellino?).Xchè poi lo stato ha fallito? Perchè è sceso a patti! Invece di continuare si è spaventato è tornato sulle proprie decisioni, mi rendo conto che non è una passeggiata. Ma il nord la deve smettere di pensare di colonizzare tutto quello che al sud del Po... non è meglio degli altri ...a parte il fatto che da 50 anni è colonizzato alla rovescia il sud sì è riversato al nord e purtroppo - oltre a gente per bene- c'è la feccia che opera e colonizza a scapito dei "nordisti". te saludi

brunorev brunorev 16.11.11 10:35| 
 |
Rispondi al commento

CIAO A TUTTI...TUTTO QUESTO E' FRUTTO DI MALAPOLITICA PER IL NOSTRO MAGNIFICO E MARTORIATO SUD..SE SI INVESTISSE VERAMENTE AL SUD NOI AVREMMO UNA CRESCITA SPAVENTOSA,MA FINO A CHE NON CANCELLIAMO L'ATTUALE POLITICA TEMO SIA AUTOPISMO....LE LOBBI DI POCHI FANNO SI CHE LA' I POCHI SOLDI CHE ARRIVANO VANNO A RIMPINGUARE SEMPRE LE SOLITE TASCHE..QUELLE GENTI NON MERITANO TUTTO QUESTO .LA' CI SONO DELLE ECCELLENZE IN TUTTI I CAMPI,BISOGNA AIUTARLI A ESSERE LIBERI DAL QUEL SISTEMA MAFIOSO DI MERDA,MA SERVONO GLI INVESTIMENTI NON LE BALLE...E CHI PARLA E' UN SIGNORE DEL NORD..BUNA GIORNARTA ATUTTI..

GIUSEPPE 16.11.11 10:22| 
 |
Rispondi al commento

si fotta la calabria, è un posto di merda abitato da gentaglia
anche togliendo la mafia i calabresi i gan na testa cla magna gnanca i gosè

enrico chiesa 16.11.11 09:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Poraccio....

Renato 16.11.11 09:03| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,non so cosè URL,ma volevo chiederti:perchè non vai ospite da Santoro e Travaglio il giovedì??? Mi piacerebbe vederti anche li,essendo Io un tuo grande ammiratore da decenni....Con stima ti invio un saluto...............................PS SONO CRESCIUTO FINO A 30 ANNI IN CALABRIA,so come si VIVE e come si MUORE.Conosco bene quelle immagini;il lenzuolo ecc.. ecc....Se per caso leggerai questo mio commento,potrei dirti tante cose di come si vive la vita lì...Aspetto risposta(se hai tempo)..Ciao da Max

massimo secchi 15.11.11 21:58| 
 |
Rispondi al commento

Biagio volevo dirti che scrivi da dio. Il tuo libro l'ho divorato in due giorni e spero tanto che ne scriverai altri. Io ti seguo...........
complimentissimi!!!!

Angelica 15.11.11 21:12| 
 |
Rispondi al commento

la calabria non potrà mai liberarsi da sola. ha bisogno di tutti noi.
del resto conviene a tutti gli italiani e a tutti gli europei visto che la ndrangheta ha messo radici dappertutto.

Gabriele Alfano Commentatore certificato 15.11.11 20:38| 
 |
Rispondi al commento

Sul caso Calabristan segnalo il blog di Roberto Galullo
http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/

, leggerete cose che neanche vi immaginereste di essere in Italia o in Occidente,
altro che Goldman Sachs e Bilderberg..

Lì ve li mostrano bene i "poteri forti"...

Mario R 15.11.11 19:46| 
 |
Rispondi al commento

Calabristan.. ecco appunto, ma perchè invece di spendere soldi a mandare soldati in Afghanistan, Libano, Kosovo non li mettiamo in Calabria?

Calma...lo so che lo si è già fatto e non è la ricetta magica, ma dopodichè si SCIOLGONO TUTTI I COMUNI E LE PROVINCIE CALABRE che sono controllate quasi tutte dai prestanome della Ndragnheta (e anche quei pochi sindaci che non lo sono è inutile continuare a farli vivere blindati con la scorta che paghiamo noi del resto) e si istuiscono dei presidi militari che provvederanno a confiscare immediatamente tutti gli immobili e i conti correnti di boss e affiliati che risultano negli elenchi della DIA.
Quelli se gli tocchi i simboli d potere e il denaro non sono più nulla.
I caschi blu dell'ONU serviranno a reprimere le eventuali rappresaglie mafiose

PS: il Porto di Goia Tauro, dove come tutti sanno arrivano settimanalmente quintali di cocaina, perchè nn viene militarizzato?

Mario R 15.11.11 19:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Già è un simbolo.
Un simbolo sinistro di morte che avverte tutti.
Noi siamo i padroni.
Voi nessuno.
Chi si ribella al pizzo, ha la vita segnata.
Dove sono qui le iniziative per invertire la rotta?
Purtroppo il timone si è rotto e anche la nave Calabria dopo la nave Italia viaggia senza timoniere. A bordo i pirati festeggiano e ammazzano come loro più aggrada.
In coperta ci stanno solo poveri cristi impauriti.
Quando qualcuno si ribella e viene di sopra a protestare, lo buttano a mare.

Beppe Da Monaco (odio la mafia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.11.11 19:05| 
 |
Rispondi al commento

mi dispiace davvero tanto....non è facile digerire tutti i gg cose di questo genere.....possibile che mai nessuno al governo abbia risolto questa situazione.....altra cosa che faremo noi del M5S quando andremo al governo....lo giuro su mia figlia!!!!un abbraccio forte a tutto il sud
michele

miki.bunde 15.11.11 18:42| 
 |
Rispondi al commento

DOVEVI SCRIVERE COSA SIGNIFICA ESATTANENTE ( anche un secondo te..) QUESTE SIMBOLOGIE XCHE IO NON CI RIESCO AD ARRIVARE !

O SUD ! PARLA! E APRITI CIUELO!
NON RIMANETE INFANGATI NELLA SCARAMANTCXA OMERTA SE NO STA FATIXA DI TIRARVI/ci FUORI DAL POZZO DELLA MAFIA NN FINISCE A CCHIU!

PRIMA REGOLA EDUCARE! FAR CAPIRE!

Claudiopizzaiolo 15.11.11 18:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Atroce

Oscar 15.11.11 17:37| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE,
UN ALTRA BRUTTA GIORNATA IN CAALBRISTAN,DOVE A PAGARE SONO SEMPRE GLI INNOCENTI PER COLPA DELLA CRISI
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 15.11.11 17:34| 
 |
Rispondi al commento

Ancora?? noo!!! non è possibile... non finirà mai!

Pasquale_ Caterisano Commentatore certificato 15.11.11 17:08| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori