Durban, conferenza sul clima, chi rema contro?

inquinamento.jpg

Il mondo è distratto dalla crisi economica e ha accantonato quella ambientale. I governi pensano a come accendere il camino di casa mentre l'appartamento va a fuoco. La chiamano crescita. Dicono che è necessaria per il Pil, per il benessere. Non un solo Stato occidentale ha messo in discussione l'attuale modello di sviluppo. Anzi, nuovi alfieri (più affidabili) di questa economia moribonda stanno sostituendo i vecchi politici alla guida dei governi in tutta Europa. Da almeno 20 anni è in corso una guerra mondiale per l'energia, dai tempi di Bush padre e la guerra in Iraq. L'ultimo conflitto per l'oro nero si è svolto in Libia dove avvengono massacri nell'indifferenza dei nuovi colonialisti. Più energia, più consumi, più potere economico. In questo ventennio di sangue per il predominio delle risorse e di disastri ambientali, si sono susseguite le conferenze per il clima. Rituali, liturgie, prese per il culo. L'ultima fu quella di Copenhagen, la prossima si terrà da lunedì a Durban, in Sudafrica. Si dovrà approvare il "Green Climate Fund", un fondo di 100 miliardi di di dollari da qui al 2020, per aiutare i Paesi in via di sviluppo a combattere i cambiamenti climatici dovuti all'effetto serra. Gli Stati Uniti, che non hanno mai ratificato il protocollo di Kyoto, non hanno firmato l'accordo e con loro l'Arabia Saudita che vuole più contributi per i Paesi produttori di petrolio per la perdita di ricavi dovuti alle misure contro il surriscaldamento globale. Arabia Saudita e USA, il produttore e il consumatore. Obama si sta sbiancando, assomiglia sempre più a Giorgdabliùbush. Nel frattempo il costo del carbone sta diminuendo ed è sempre più utilizzato dalle economie in crisi. Stiamo segando il ramo su cui siamo seduti.
Le multinazionali, le vere grandi elettrici dei governi, vogliono mantenere lo status quo. Il loro obiettivo è il profitto. Greenpeace ha pubblicato un rapporto per Durban "Who is holding us back?" (Chi rema contro?). Chi sono queste multinazionali? "Soltanto negli Stati Uniti, ogni anno si spendono 3,5 miliardi di dollari in attività di lobby a livello federale. Royal Dutch Shell, Edison Electric Institute, PG&E, Southern Company, ExxonMobil, Chevron, BP e ConocoPhillips sono nella lista dei 20 più grandi lobbisti. L'organizzazione non governativa 350.org stima che il 94% dei contributi dell'US Chamber of Commerce siano stati usati per sostenere candidati che negano l'esistenza dei cambiamenti climatici. Associazioni di categoria di settori specifici, come l'American Petroleum Institute, la Canadian Association of Petroleum Producers, l'Australian Coal Association, l'Energy Intensive User Group in Sud Africa o le associazioni europee dell'acciaio e della chimica come la Cefic, la BusinessEurope e l'Eurofer hanno preso apertamente posizione contro le misure per tagliare le emissioni di gas serra e fatto campagne per l'utilizzo indiscriminato di fonti fossili di energia."
Si discute di debito economico, ma il vero debito lo abbiamo con la Terra che non ci farà alcuno sconto.

Siamo-in-guerra

Siamo in guerra, di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio.
La Rete contro i partiti, per una nuova politica
Acquista oggi il libro o l'ebook

Postato il 26 Novembre 2011 alle 14:00 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
| Commenti (567) | Commenti piu' votati | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Tags: Arabia Saudita, carbone, clima, Co2, Copenhagen, Durban, emissioni, Green Climate Fund, Kyoto, Obama, Usa

Commenti piu' votati


DURBAN...

...CHI REMA CONTRO?

Abbiamo uno strumento che solo pochi anni fa era inimmagginabile.

Abbiamo uno strumento che nel giro di pochi secondi ci può far comunicare con il mondo.

Abbiamo uno strumento di "condivisione" che ci permette di sapere quello che sta accadendo all'altro capo della terra.

Abbiamo uno strumento che potrebbe far migliorare la nostra vita.

Abbiamo uno strumento simile ad una Ferrari che noi usiamo come una bicicletta.

ABBIAMO UNO STRUMENTO GIUSTO,MA NON SAPPIAMO USARLO!

Se guardiamo al mondo "civilizzato" non c'è un caxxo che funzioni!

L'ambiente influisce sulla "vita" dei cittadini del mondo,ne determina la morte,o la sopravvivenza,così come l'economia.

IL MONDO DOVREBBE "COMUNICARE",UNIRSI E TUTT'INSIEME MANDARE AFFANCXLO QUEI QUATTRO PEZZI DI MERXA CHE NE CAUSANO L'AFFOSSAMENTO!

CRIMINI CONTRO L'UMANITA',ALTRO CHE BIN LADEN,QUESTI PROVOCANO LA MORTE DI MILIONI DI PERSONE,SADDAM A CONFRONTO ERA UN CHIRICHETTO!!!

Milioni di associazioni che sparpagliatamente lottano contro il sistema,non sarebbe il caso di fsre "RETE"???

Altrimenti pedaliamo,pedaliamo,pedaliamo!

Il prossimo V-Day andrebbe fatto a Roma e a livello mondiale,con tutto il mondo a discute di come levarci dai coglioni questi "infami"!

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

p.s.

Sparpagliati a quattro venti non ha senso!


La rete...


Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 14:51| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 31)
 |
Rispondi al commento
Discussione

‎"C'è una guerra là fuori, amico mio. Una guerra mondiale. E non ha la minima importanza chi ha più pallottole, ha importanza chi controlla le informazioni.
Ciò che si vede, si sente, come lavoriamo, cosa pensiamo, si basa tutto sull'informazione!".....i signori della truffa .

Tyler Durdeen, Roma Commentatore certificato 26.11.11 15:10| 
 
  • Currently 4.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 19)
 |
Rispondi al commento

Crisi economica, e crisi ambientale sono esattamente la stessa cosa!
Entrambe sono causate dagli stessi soggetti, e sono il risultato dell'avidità, istituzionalizzata, del sistema capitalistico!
Le conferenze su entrambi questi punti critici sono assolutamente inutili, proprio perchè vedono come attori, gli stessi soggetti, colpevoli delle crisi!
Una conferenza di assassini che discutono di come diminuire il numero degli omicidi!
E tutti, o quasi, li prendono pure sul serio!

l., ancona Commentatore certificato 26.11.11 14:52| 
 
  • Currently 4.3/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 19)
 |
Rispondi al commento
Discussione

in passato il padre chiamava il figlio,
e mostrandogli un mondo vivo e pulsante,
gli avrebbe detto:

un giorno tutto questo sarà tuo!
il figlio ringranziava il padre e la buona sorte.


un domani il figlio chiamerà il padre,
e mostrandogli un mondo di cemento ormai morto, gli dirà:
brutta testa di cazzo che non sei altro, guarda che mondo di merda mi lasci!
poi prenderà la motosega e lo farà a fettine.


io per sicurezza ho nascosto la motosega......

(il Mandi 24,03,11 alle 17,53)

il Mandi Commentatore certificato 26.11.11 15:18| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 16)
 |
Rispondi al commento
Discussione

"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel
mero perseguimento del benessere economico, nell’ammassare senza fine beni terreni.
Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell’indice Dow-Jones, né i successi del
paese sulla base del prodotto nazionale lordo (PIL).

Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette,
e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni
per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza
per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili
e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della
peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte,
e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione
o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità
dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti.
Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il Pil
non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza,
né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che
rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull’America, ma non se
possiamo essere orgogliosi di essere Americani."...http://youtu.be/grJNlxQsqtE

john dillinger, roma Commentatore certificato 26.11.11 15:17| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 12)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Toc, toc, casa Monti?
Permesso? Posso entrare?
Dott. Monti, sono uno dei milioni di pecoroni che dovranno continuare a pagare per colpe non sue.

Potrei sapere, gentilmente, per favore e se non Le è di troppo disturbo,quali sono esattamente i sacrifici che dovrò affrontare? Così giusto per organizzarmi. O non sono degno di conoscere quanto sangue ancora dovrò dare a questo paese ma devo solo pagare e stare zitto?

Ringrazio sentitamente della risposta che bonariamente Ella vorrà fornirmi e mi scuso ancora per il disturbo arrecatoLe.
Un fedele suddito

Massimo Minimo Commentatore certificato 26.11.11 16:10| 
 
  • Currently 4.6/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 10)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Arriva in Cassazione la proposta di legge per fermare Equitalia

Il deputato del Pdl Mauro Pili – ex sindaco di Iglesias – ha deciso di rispondere al grido d’allarme proveniente dalla cittadinanza. Per farlo ha scelto di farsi promotore di una legge di iniziativa popolare “per fermare Equitalia”. Ieri il testo è stato depositato presso l’Ufficio elettorale della Corte di Cassazione, passaggio fondamentale per dare il via alla raccolta delle cinquantamila firme necessarie per far approdare l’articolato alla Camera. Procedura che partirà dal prossimo fine settimana su tutto il territorio nazionale. Novanta parlamentari si sono già schierati a difesa dell’iniziativa, un sostegno trasversale che impedirà l’insabbiamento della legge o il suo deposito in qualche cassetto della commissione Bilancio.

http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=11533

WUUUUUUUAAAAAAAHHUUUUU!!!!!!!!

liliana g., roma Commentatore certificato 27.11.11 00:16| 
 
  • Currently 4.6/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 9)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chiamateli come volete...lobbisti, poteri forti, capitalisti, illuminati, nwo....sò soltanto che sono sempre gli stessi, sono un gruppo di qualche centinaio di persone che tengono per le palle il resto del mondo...

ALEZ A. Commentatore certificato 26.11.11 14:05| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Per me er mejlio è er fruttarolo...anche nei sottocommenti!
Mi diverto un mondo a leggerlo!
Te possino!
Se ce manchi tu ce manca er mejio!(forse l'ho scritto male) ma s'è capito.
Ciao.

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 26.11.11 20:49| 
 
  • Currently 4.6/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 8)
 |
Rispondi al commento
Discussione

O.T. PER BEPPE O STAFF Io insisto: cosa ne pensate di far fare il prossimo Passaparola a don Farinella? Avrebbe da dire cose molto interessanti,anche in vista della serata di beneficenza del 3 dicembre.Grazie.Un saluto a tutti.

aurora f., albenga Commentatore certificato 26.11.11 18:08| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Aprite gli occhi, siamo tutti in un circolo vizioso che gira all'infinito e nessuno può fermarlo.

Questo filmato è illuminante. Lo consiglio vivamente.

http://www.youtube.com/watch?v=y5YhDegda-c

Florindo. Massa Commentatore certificato 26.11.11 15:58| 
 
  • Currently 4.6/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 5)
 |
Rispondi al commento
Discussione

RESPONSABILITA’ vs MENEFREGHISMO

(1) Lei vuole poter consumare di più usando energie a basso costo e distruggendo l’ambiente o vuole consumare di meno investendo su energie costose e ambientaliste?

(2) Lei vuole mettersi d’accordo con i suoi colleghi di lavoro, tollerando le loro opinioni quotidiane (anche le più stupide), studiare continuamente per trovare soluzioni ottimali e prendersi le proprie responsabilità, ivi incluse a livello nazionale, o continuare a fare lo schiavo, delegando le decisioni al datore di lavoro e al politico di turno?

Non che non si potrebbe rispondere alle domande di sopra, a mio avviso, sono queste le domande alle quali la gente NON VUOLE rispondere, sperando che il delegatario riesca a trovare soluzioni del tipo:

consumeremo di più con energie ambientaliste che ci sostano di meno,

prenderete decisioni autonome (anche a livello nazionale) e in piena libertà senza aver bisogno di studiare senza prendervi le proprie responsabilità.

Il successivo link rende l’idea, anche se non si capisce se sia la causa o l’effetto:

https://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:sFMi9DgpOMQJ:www.econ.uniurb.it/smallglob/2_Favaretto_Lo%2520stato%2520delle%2520piccole%2520imprese.ppt+italia+piccole+imprese+numero&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEESiHHANJfm3cM24fnJ28TvTD64zsuJEWBxPcTK23EZAHqP2u--Ep6oyxCYm9Up9GrDaCicOTsjmFlPz_WfnlAuUZHapOK6N6sxh6LLVgZLkE5w0dL56M2kV48kOqM6kpmHqtYwFx&sig=AHIEtbSTYAXnb2nvbEdi8zFl_aKPZYDUzQ

Tutti vorrebbero la loro piena autonomia e indipendenza. E’ solo che a forza di tirar la corda (ragnatela) da tutte le parti…

Spirito Critico Commentatore certificato 27.11.11 12:19| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento


Bruciare l'aria

e sopprimere ogni alito di vento

Si può distruggere tutto

come niente

Come se l'autodistruzione fosse una virtù

da tramandare a chi non ci sarà mai

Nell'epoca del terzo millennio

si privatizza la vita

e si vendono cari gli incubi

come droghe impalpabili che passeranno di moda

Si tornerà all'origine

ad un pianeta selvaggio

dove per l'uomo non ci sarà posto....

mai più!

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 26.11.11 15:10| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento

La scarsità di partecipazione alle discussioni sul post, non è tanto motivata dall'argomento trattato (di cui evidenzio la complessità che limita la partecipazione alla discussione), quanto gli atteggiamenti di TOLLERANZA ZERO che si sono succeduti nei post precedenti circa non meglio definite appartenenze ideologiche e difformità di vedute.
Penso che sia così perchè i blogghers meglio preparati su tematiche complesse,con capacità di analisi, sono spariti.
Limitando così, secondo me, i contributi qualitativi alle discussioni.

Ciao a tutti,
pseudo e non...

Terzo Nick Commentatore certificato 26.11.11 19:41| 
 
  • Currently 4.5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 4)
 |
Rispondi al commento
Discussione

È finito il neoliberismo? Tutti a casa?
Decenni di sciagurato neoliberismo stanno presentando il conto alle economie occidentali.
Decenni di tagli ai salari, di privatizzazioni, di tagli ai servizi pubblici, di spostamento della ricchezza dalla produzione alla finanza stanno presentando il conto agli Stati.
Per decenni è stata raccontata la favola che il mercato arricchisse tutti, che tutti si potessero permettere tutto, che la Borsa, novello albero degli zecchini, fosse lo strumento giusto per permetterci una serena vecchiaia dopo una vita lavorativa precaria.
E in questi decenni l'accumulazione capitalistica è stata sempre più rapida e vorace, ha rosicchiato profitti ovunque, ha minato tutele, ha messo le mani sui beni comuni, la ricchezza si è sempre più concentrata, la forbice si è allargata, sempre meno persone hanno sempre di più, sempre più persone hanno sempre di meno. Meno reddito, meno diritti, meno lavoro.
E adesso che sta arrivando il conto, rispuntano gli Stati. Chiamati a rispondere del proprio debito pubblico, chiamati a sostenere le banche, sistemiche o no, chiamati a far ingoiare, a forza se necessario, ai propri cittadini misure draconiane invocate necessarie per la stabilità dei mercati (ma i mercati stabili non guadagnano, i mercati per essere stabili devono crescere). E se i politici locali non sono abbastanza bravi, la finanza presta alla politica direttamente i propri uomini.
Inutile ergersi tutti a esperti finanziari e affannarsi a trovare la cura per salvare il capitalismo da se stesso: il capitalismo si salverà, a spese nostre nelle sue intenzioni, e alla fine della crisi la forbice sarà ancora più larga. Si salverà se la BCE inietterà liquidità per salvare le banche e rassicurare i mercati; si salverà se la Grecia e magari l'Italia andranno in default, controllato o meno, se ridurranno parzialmente i debiti o se usciranno dall'euro e ricominceranno a battere moneta sovrana.
I costi di tutte queste operazioni saranno pagati

ippolita ., genova Commentatore certificato 26.11.11 23:10| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Beppe Grillo: "Celentano a Genova, testimonianza d'affetto"

26/11/2011

Beppe Grillo ha confermato la partecipazione di Adriano Celentano alla serata-spettacolo del 3 dicembre al Palacep di Genova con raccolta fondi per la popolazione colpita dall'alluvione.

Lo spettacolo, dal titolo "Beppe parla, Biagio canta, Adriano non si sa", vedrà sul palco Biagio Antonacci, Gino Paoli e don Andrea Gallo.

"Contrariamente ad alcune notizie riportate dalla stampa - ha precisato Beppe Grillo - Adriano Celentano, che ringrazio insieme agli altri partecipanti per aver accettato il mio invito, non si esibirà in concerto.

La sua sarà una testimonianza d'affetto per la popolazione di Genova colpita dall'alluvione".

http://www.primocanale.it/news.php?id=99032

silvanetta* . Commentatore certificato 26.11.11 17:18| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 3)
 |
Rispondi al commento
Discussione

Questo post arriverà al massimo
a 350-380 COMMENTI

Il clima - molti - neppure sanno cosa sia. Pensano che quello che respirano sia il meglio che una civiltà come la nostra possa dare. Eppure qualcuno scomoda il protocollo di Kyoto...ma parla da solo o con i pochi che vogliono leggere il suo commento e approfondire. Altri, si perdono in consigli allo staff per il prossimo passaparola. Che dire!

Il blog è in preda a una crisi mistica e nessuno riesce a dare qualcosa di personale.

Come dice bene Grillo, che conosce anche la sua impronta ecologica, la terra non ci farà nessuno sconto.

http://it.wikipedia.org/wiki/Impronta_ecologica

Un saluto al BLOG
...ci si vede.


PANTEGANE IN MEZZO ALLA MONNEZZA

il clima !

certo è importante , ma come ricorda la berluschina meneghina - virginia wolfi -
a Napoli hanno problema della monnezza domestica ...come potrebbero occuparsi
del clima !

però....

non capisco come mai I FASCISTI DI FORZA NUOVA abbiano convocato tutti la crem nazionale e persino europea proprio IN MEZZO ALLA MERDA per fare la loro manifestazione "democratica" ....CONTRO LE BANCHE !!!

MA CHE STIANO CERCANDO LE BANCHE DENTRO LA MONNEZZA A NAPOLI ? (come il duce che cercava
le demoplutocrazie in urss da Stalin!!!!)

- CERTI FASCI ...SO ANCORA BBONI COME TESTE DA APPENDERE IN SALOTTO IMPAGLIATI AL POSTO DEGLI ONESTI ANIMALI !!!

- ci vorrebbero i carri armati di Mao Tse Thung ...di piazza Tienamen !! per una marmellata di sangue ...di tutti quei super cazzari !!!

troppo buono il Luigi De Magistris dovrebbe derattizzare urgentemente!


Non cambia nulla.

Nigel Farage è il leader di un partito britannico, l’UKIP (UK Independence Party), che ha come scopo principale l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Ecco cosa scrive, tratto da byoblu:

E devo anche dirle, signor Van Rompuy,che 18 mesi fa quando ci siamo incontrati per la prima volta, io mi sbagliavo sul suo conto. Io dissi che lei sarebbe stato l'assassino silenzioso delle democrazie nazionali, ma non è stato così: lei è piuttosto rumoroso, non le pare? Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia e ha detto: "Questo non è il tempo per fare le elezioni, ma per agire!".
Cosa, in nome di Dio, le dà il diritto di dire una cosa simile al popolo italiano?

Che avesse ragione Di Pietro che le elezioni fossero giuste?

la prossima settimana lo sapremo quando si apriranno i veli sulla manovra.

Ma il giochino del crollo dell'Europa e dell'Italia sarà rimbalzato su tutti i media e come sempre gli ultimi pagheranno e porteranno il peso!

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.11.11 15:33| 
 
  • Currently 3.8/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 6)
 |
Rispondi al commento

Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




 


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori










Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori