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La privatizzazione della Croce Rossa

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"Caro Beppe, ti scriviamo per riprendere il discorso sulla “riforma” di privatizzazione della Croce Rossa Italiana che hai recentemente trattato. Naturalmente non la condividiamo perchè, come si può rilevare dal decreto legislativo approvato giusto l'11 novembre che ne formalizza il passaggio da pubblica a privata (per i comitati locali e provinciali), si evince che la CRI rischia di fare un salto nel buio! Questo perchè:
1. l'Amministrazione non sa se esista o meno una situazione debitoria
2. non si conosce l'esatta consistenza del patrimonio immobiliare
3. non si fa cenno a chi diventerà il proprietario di futuri lasciti e donazioni
4. l'Amministrazione non conosce il fabbisogno di personale di cui dovrà avvalersi sia nella CRI pubblica che in quella privata.
La logica del buon senso vuole che prima di una qualunque riforma si conosca esattamente la situazione economico/patrimoniale, il fabbisogno di risorse umane, gli obiettivi e la strategia da mettere in atto per il loro raggiungimento. E pensare che questi politici da strapazzo che hanno distrutto il nostro Paese hanno la sfacciataggine di dare a noi dei populisti/qualunquisti! E i super manager da loro nominati e da noi ultra pagati che hanno il “coraggio” di avanzare queste proposte, come li vogliamo chiamare? Questa riforma non è vantaggiosa per i cittadini, ma allora a vantaggio di chi va? Siamo curiosi di sapere come si esprimerà il Parlamento, convertendo o meno in legge questo decreto che il Consiglio dei Ministri si è affrettato ad approvare nonostante fosse stato calendarizzato per il 24 novembre. Nel filmato abbiamo rilevato alcune tra le più importanti incongruenze della riforma e ci indigna sapere che c'è ancora chi tenta di sottrarre ai cittadini la Croce Rossa! Nonostante il Commissario Rocca cerchi di far credere che questa proposta sarebbe vantaggiosa per la CRI, la pillola che vorrebbe far ingoiare al personale Croce Rossa (dipendenti e volontari) ed a noi cittadini (che la finanziamo con i nostri soldi) è troppo amara e non c'è zucchero che basti per addolcirla."
Movimento 5 Stelle Roma

14 Nov 2011, 19:14 | Scrivi | Commenti (30) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Consiglio dei Ministri, CRI, Croce Rossa, MoVimento 5 Stelle, Parlamento, Rocca, Roma

Commenti

 

Egr. Beppe Grillo ho un problema ma scriverlo sarebbe troppo lungo le volevo chiedere se ci fosse un suo referente per esporgli un problema che con la Croce Rossa Italiana.

Giuseppe Sicoli 22.11.16 17:56| 
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Io inviterei chi ne ha la possibilità, di vedere quanti soldi sono stati sottratti alle sedi Cri per risanare i buchi fatti dai vertici dell'associazione per pagare gli stipendiati e per altro.
Spesso questi soldi sono stati "sottratti" a comitati locali che hanno impiegato anni per riuscire a mettere da parte qualcosa da investire in mezzi,sede... visto che nessuno gli dà qualcosa ma al limite glielo toglie.
è vergognoso che gruppi cri costituite da volontari ed alcune da soli volontari, si vedano sottratti decine e decine di migliaia di euro da buttare nel buco nero e debbano ripartire da zero dopo anni di risparmi.
VERGOGNA !

Diego Orlandi 09.02.14 12:21| 
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La CROCE ROSSA paga le pene di essere assoggettata alla politica. E' stata commissariata perchè qualcuno ha rubato. OK bene. Avete cambiato tutti i vertici perchè i precedenti avevano rubato. Quindi avete messo gente a capo dei comitati provinciali e locali , figli di, amici di, politici di. I nostri capi sono tutta gente messa li dalla politica. Dal precedente governo. La maggior parte sono politici di destra, il resto +è gente che è rimasta perchè ha i loro spèorchi comodi ancora da fare. Un gruppo locale (NON UN COMITATO LOCALE) è fatto da povera gente che vuoel fare solo volontariato, gente che i buoni benzina non li USA (dove sarebbero poi?????), gente che usa il proprio tempo per fare un trasporto a qualcuno che ha bisogno, che si rivolge a noi, invece che ad agenzie di pompe funebri, gente che occupa il proprio tempo per gli altri. Nel mio gruppo la gente che ruba la cacciamo. Non ci interessa. ma per questo motivo siamo allontanati e maltrattati da questa classe politica di uomini NON DI CROCE ROSSA, che sono stati li per rubare. Ho visto commissari di comitato chiedere rimborsi carburanti, usare vetture di servizio. E' stato fatto un regolamento di uso di vetture, ad uso e consumo dei commissari di comitato (non di gruppo!!) è quello il male (ovvero il fatto che fannoa cavoli loro)! I comitati sono malsani, c'è malagestio come direbbe il caro BUON ROCCA, nostro "salvatore"... e i gruppi brancolano nel buio, poichè non ci sono soldi per comprare le placche, o per cambiare le gomme, o per mettere la benzina. Loro rubano e noi gruppo per evitare di rimanere a piedi ci facciamo carico di tutto il materiale sanitario... caro domenico G. ...prima di sparare a zero...forse potevi cambiare gruppo!!!!

Sere Nere 12.05.12 13:43| 
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alla CRI furono sottratte strutture,atttività,scuole,centri trasfusionali,ecc,dalla L.833,in quanto ente publico.Ora il D.L.che la vorrebbe privatizzare,abbandonerebbe in mani inaffidabili ciò che è rimasto a questa povera e rapinata Associazione? Solo la riccheza di un volontariato onesto e disinteresato.Fermo restando i finanziamenti alla burocrazia centrale e regionale.Occorre un approfondimento:questo è solo un invito ad esaminare il problema senza preconcetti.

Velia Galati 19.11.11 15:43| 
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E' volontà della Germania, per fare come loro. I tedeschi non hanno sanità pubblica, solo privati. Anche la copertura sanitaria è fornita da assicurazioni private, ma molte categorie di disoccupati hanno la possibilità di farsi pagare l'assicurazione dallo stato. L'assicurazione è fornita da società private ma anche tante semi pubbliche che fanno concorrenza tra loro. Il risultato è che molti tedeschi non sono per niente assicurati, ed è difficile farsi ammettere in un ospedale senza tesserino sanitario. Se una persona si vuole mettere in proprio deve pagarsi almeno €300 di assicurazione sanitaria pubblica al mese, questo è il minimo, in caso di reddito basso. Ci sono anche i privati, ma costano di più per le donne, le persone meno giovani, e se una donna aspetta un bambino non ha nessuna chance. In queste condizioni è facile per i tedeschi fare i virtuosi del bilancio. E vorrebbero farci fare come loro. No grazie.

mario p. 19.11.11 09:01| 
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non sparate alla croce rossa!!

Egahim M. Commentatore certificato 16.11.11 10:49| 
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Ho trovato un avvocato donna con le palle per fare una class action contro
Berlusconi cn richiesta danni per come ha ridotto noi italiani in termini
di immagine e in termini economici. Chi intende aderire mi contatti a :
pmaldera@yahoo.it

Giuseppe Maldera 16.11.11 07:11| 
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Stanotte (15 novembre) alle 23 e 40 a Matrix si parla del debito, delle sue cause e delle vie d'uscita.
Sarà presente Barnard.

palmi p., palmi Commentatore certificato 15.11.11 20:54| 
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Stanotte (15 novembre) su canale 5 alle 23 e 40 a Matrix si parla del debito, delle sue cause e delle vie d'uscita.
Sarà presente Barnard.

palmi p., palmi Commentatore certificato 15.11.11 20:52| 
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Stanotte (15 novembre) alle 23 e 40 a Matrix si parla del debito, delle sue cause e delle vie d'uscita.
Sarà presente Paolo Barnard

palmi p., palmi Commentatore certificato 15.11.11 20:51| 
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Pazzesco,
nessun rispetto nemmeno per la gente che soffre.
E' vero, nella gestione pubblica vi sono persone inette, sprechi e ruberie, ma anche nella gestione privata.
Il problema è la 'moralità individuale', non la questione di pubblico o privato.
In entrambi i sistemi vi possono essere corruzione, sprechi, come dimostrato dai fatti del G8, dell'Aquila.
Non fasciamoci la testa con la questione pubblico e privato.

Certo ci sono attività che vanno lasciate al pubblico (servizi, aziende chiave) alle cooperative (sistema di democrazia economica per i beni di primaria necessità), ai privati (beni voluttuari, piccole attività economiche - bar, ristoranti, hotel etc.) e beni di lusso...

E' necessario un riequilibrio delle responsabilità, ma soprattutto l'esercizio dei valori morali e umani. Punto

tarcisio bonotto 15.11.11 19:54| 
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Sarebbe davvero comodo per anpass, onlus e cooperative varie se la CRI chiudesse, come qualcuno ha suggerito nei post precedenti. Innanzitutto perderebbero un grande concorrente per convenzioni e appalti e, sopratutto, non si avrebbe nessun freno all'uso scandaloso di dipendenti mascherati da volontari a cui viene dato un "gettone di presenza" per ogni servizio fatto. Certo, un contributo per le spese si dirà, ma se uno fa turni tutti i giorni salta fuori uno stipendio, da fame, senza nessuna tutela, senza contribuiti, senza ferie, senza malattia ma uno stipendio. Inutile nasconderci dietro un dito, nel settore girano montagne di soldi e per le cooperative e onlus varie sarebbe una benedizione far sparire l'unica realtà che paga tutti i dipendenti secondo le regole!!!
La CRI riceve dallo stato circa 200 milioni di euro all'anno e questi soldi sono destinati a pagare i dipendenti (pubblici) e a mantenere i CIE (Centri di Intervento in Emergenza) che nessuna anpass, onlus o cooperativa può garantire se non la CRI. I Comitati Regionali, Provinciali e Locali si finanziano come tutti gli altri e cioè con i servizi fatti. A questo proposito però c'è da fare una grandissima precisazione: mentre anpass, onlus e cooperative si occupano solo di assistenza sanitarie e trasporti infermi ( e cioè di settori dove si incamerano soldi, e molti) la CRI, con le risorse incamerate dai servizi, finanzia attività che comportano una perdita economica ma che sono fondamentali per la popolazione. Pensiamo al solo servizio di riduzione del danno a favore di tossicodipendenti e prostitute, chi lo fa se non la CRI? Nei campi rom chi ci va, la cooperativa? Certo, se il comune paga ci va la cooperativa ma se non ci sono soldi da prendere vedrete soltanto personale della CRI. E questo si può estendere a tutti i servizi verso i vulnerabili, se un qualche ente paga vedrete le cooperative più disparate comparire come funghi altrimenti vedrete solo e esclusivamente la CRI.

Adamo Menarello 15.11.11 13:54| 
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Attenzione...
premetto che non conosco bene la situazione specifica della CRI, ma quando si privatizza al buio e contemporaneamente vedo i nomi della moglie di Mario Monti da anni ai vertici della sezione femminile della Cri milanese e la moglie di Gianni Letta, dico a voi che seguite la vicenda... : ATTENZIONE E VIGILANZA!!

Diego Etcheverry Commentatore certificato 15.11.11 11:03| 
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La Croce Rossa così com'è va chiusa, basta con i finanziamenti pubblici, o si regge sulle sue gambe come molte associazioni di volontariato che fanno assistenza sanitaria o niente.

n t 15.11.11 10:36| 
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Il problema e' tutto in quelle parole: LA LOGICA DEL BUON SENSO, ed anche la logica dell'onesta e la buona fede; tutti valori fantascentifici, ignoti. Infatti da parte dei nostri politicanti,
dove si vede il buon senso? Mai! Un briciolo di onesta'?Mai! Lasciamo perdere la buona fede, per carita'!

U-Boot 110 15.11.11 08:48| 
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la croce rossa è dei volontari? Bene, allora volontariamente dovete togliervi dalle palle. Suggerisco un blocco di tutti i volontari per mandar via questi dirigenti criminali e ladri e rifare la croce rossa oppure accorparla alla pubblica assistenza medica (PAM) gestita e controllata dai cittadini con sistemi di controllo a rotazione e senza scopi di lucro.

dario fertoli, beverino Commentatore certificato 15.11.11 08:26| 
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Effetto privatizzazioni autostrade, rete ferroviaria , CRI , ecc.. Ricchezza dei singoli gestori quadruplicazione dei prezzi , calo dei servizi = italiani sempre più poveri

Gianluca favaro 15.11.11 05:50| 
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Ma perche' nessuno fa un po' di luce su quello che ha combinato la moglie di Gianni Letta alla C.R.I. ?

Tino Omodei 15.11.11 01:06| 
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la croce rossa e un gruppo di buffoni indivisa super convinti di se stessi.. e gente che non conta e non ha mai contato a un cazzo veramente,gli adolescenti che la seguono lo fanno per il proprio tornaconto scolastico finito il quale la lasciano,gli adulti lo fanno per sottrarre risorse come:i buoni benzina,e anche per il fascino della divisa! nella croce rossa nessuno fa un cazzo.. se sei uno che ha voglia e per davvero ti insultano e ti guardano male.. per questo la lasciai non volevo sporcarmi la faccia a causa di questa GENTE che fingono di essere dei gran signori solo per sputarti in faccia da vicino!
Privatizzarla? non so quale idiota la comprerebbe(!?) forse davvero qualcuno che ha fatto il 6 e non sa come buttare i soldi! il patrimonio? haiaihihaihauhauhauahau un mucchio di vecchie casa inumidite peggio di una cantina anni 30,e un mucchio di furgoni scassati dove il lampeggiante in funzione non sta per mezzo di emergenza in funzione,ma sta per mezzo in richiesta dello sfascia carrozze! andiamo! per renderla migliore e funzionale,per far si che sia davvero un servizio a i cittadini e per i cittadini fatto da i cittadini,devono essere messe al bando tutti gli ispettori e i gruppi di zona e nazionali! CIAO!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 14.11.11 22:22| 
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Discussione

come sparare sull'ambulanza!

la comprasse il vaticano forse sarebbe una buona cosa cioè non buona buona ma meglio di quella robaccia li!

libero pensiero perciò pazzo 14.11.11 22:00| 
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CIAO BEPPE,
HANNO PRIVATIZZATO,ANZI PRIVATIZERANNO AL CROCE ROSSA,SIAMO ADVVERO MESSI MALE,MONTI SE CI SEI PRIMA DI FARE PIANI ASCOLTA QUELLO CHE TI VOGLIONO DIRE GLI ITALIANI
ALVISE
P.S:I MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 14.11.11 21:47| 
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Io credo che per la CRI si aggiusteraà tutto vendendo ai soliti noti gli immobili.trattasi di furto di Stato se cio' avviene.

losca 14.11.11 21:43| 
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LA CROCE ROSSA È DEI VOLONTARI

"TRUFFA IN ATTO DI SVOLGIMENTO AI DANNI DELLA ASSOCIAZIONE , DEL FISCO E DELLA COLLETTIVITÀ" PARASSITI che bisogna fermare con atto d'urgenza far sequestrare ogni atto contabile e patrimoniale e porre la gestione nelle mani di un COMITATO DI AMMINISTRAZIONE che VOI VOLONTARI dovete formare e pretendere per LEGITTIMO DIRITTO, magari temporaneamente presieduto da un CURATORE DI VOSTRA NOMINA. Un buon magistrato dovrebbe farcela

marco turco 14.11.11 21:40| 
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ALLA CROCE ROSSA PREFERISCO LA STELLA ROSSA.

In alternativa, può andare bene anche la mezzaluna rossa.

Terminator -- (), L.A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 14.11.11 20:55| 
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SUPER MARIO E' SEDUTO SULLA BOMBA REFERENDUM.

Ieri, qui, ho posto una domanda che sembrava banale: "Che fine farà ora il Referendum sulla legge elettorale?".
E puntualmente, uno dei "politologi" eletti, mi ha risposto che trattasi di materia parlamentare che nulla centra col Governo.
Bene.
Forse non avevo chiarito l'interrogativo:
CHE FINE FARA' IL GOVERNO SE, CON ESITO POSITIVO (ad Aprile 2012) DEL REFERENDUM ABROGATIVO SUL PORCELLUM, SI DOVRA' GIOCOFORZA PROCEDERE ALLO SCIOGLIMENTO DEL PARLAMENTO VISTO CHE I CITTADINI AVRANNO GIUDICATO ANTI-COSTITUZIONALE IL PORCELLUM e di conseguenza il Parlamento eletto col porcellum?
Si farà finta che il referendum non conta e si sputerà su volontà popolare e Costituzione?

Aiutatemi a capire...

Terzo Nick Commentatore certificato 14.11.11 19:36| 
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