Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Le preoccupazioni di Obama


Obama_euro.jpg
Obama si dice profondamente preoccupato per la crisi della Zona Euro provocata dai debiti sovrani. Io sono a mia volta profondamente preoccupato per la crisi della Zona Usa e per l'aumento dell'asticella del debito pubblico americano di 2.400 miliardi di dollari (chi li pagherà?). Vorrei che Obama lo sapesse. E' un segno di vicinanza e solidarietà. In particolare sono angosciato per la presenza di basi missilistiche e ordigni nucleari in Italia e di ogni possibile genere di armamento statunitense, dalle portaerei ai sommergibili atomici, dislocato nel pianeta. Non vorrei che influenzassero i valori del dollaro e del petrolio nelle borse mondiali.

16 Nov 2011, 15:35 | Scrivi | Commenti (44) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Se è preoccupato Obama figuriamoci noi!
Ma, dico io, non si potrebbero azzerare tutti i
debiti e ricominciare con quello che ciascuno ha?
Le regole poche, chiare, rigorose.....dove ho visto questo film?....forse ho sognato....forse
ho qualche patologia visto la mia veneranda età.

lena o., san giuliano milanese Commentatore certificato 19.11.11 14:48| 
 |
Rispondi al commento

Obama è stato un sogno che non si è realizzato. Bisognerebbe fargli revocare il premio nobel per la pace. Non aveva fatto niente per riceverlo e non ha fatto niente per dare prova di esserselo meritato. E' solo un altro presidente di una nazione che cerca disperatamente di mantenere l'egemonia politica ed economica che ha ormai perso da tempo...

matteo Ghiazza 18.11.11 19:12| 
 |
Rispondi al commento

Il cosiddetto "The President" farebbe meglio a pensare al suo orticello americano. Forse non considera che la crisi odierna è partita dagli Stati Uniti.
La persona che doveva cambiare il mondo si è dimostrata incompetente in più di una occasione.
Se poi vogliamo passare per complottisti, sembra quasi che sia pilotata questa crisi...ma dovremmo dare piuttosto la colpa ad un capitalismo sfrenato unito ad una globalizzazione malsana

Gabriele Lorenzetti (**shinobi**) Commentatore certificato 18.11.11 13:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Anche io sono molto preoccupato da queste cose. Temo peraltro che, nuovamente, l'unica soluzione alla "loro" crisi che i potenti della finanza sapranno trovare sia un nuovo conflitto.

Fabio Conforti, Roma Commentatore certificato 17.11.11 20:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro Francesco C, ti degno di una risposta nonostante tu abbia spammato tutte le discussioni buttandole in caciara con delle mostruose banalità.
Non per convincerti, perché la tua persuasione mi sembra irremovibile, né per orgoglio o sfida (che d'altronde attribuisce loro un po' troppa importanza), ma per chi leggendo entrambi sia sfiorato dal dubbio.

Sulla bomba atomica ti hanno già risposto, rispetto a questi temi invece sto solo cercando comporre le tessere di un puzzle senza affidarmi a verità precostituite, ragionando con la mia testa in base ad informazioni disponibili ovunque, fatti storici compresi, che in rete può verificare comodamente e immediatamente chiunque.

La tesi di fondo, in effetti, l'ho presa in prestito o meglio la ricavo come un suggerimento da una nota rivista di geopolitica che non è bene nominare perché l'editore non merita certo pubblicità.

Definire criminale il regime sovietico glissando completamente sull'operazione Condor e il golpe in Cile mi sembra una forzatura. Si può concordare su Stalin ma poi, la mia del tutto personale opinione è che i russi si siano alla fine rivelati più ingenui. La questione della crisi dei missili a Cuba è un po' più complessa di come l'hai semplificata, e guarda caso coinvolgeva proprio basi in Italia e soprattutto in Turchia (dove gli attriti risalgono ad anche prima della Grande Guerra).

Come per l'Ucraina, sulla Turchia nell'UE mi pongo molte domande: la Polonia, per esempio, finora si è comportata di fatto come un cavallo di Troia (è pure vero, però, che tutto ha cominciato a scricchiolare dopo le mancate ratifiche della Costituzione Europea).

Gli interessi da tempo contrapposti in Asia centrale non sono un segreto, e non serve certo la CIA per sapere che Gerhard Schröder è stato nominato da Gazprom a capo del consorzio Nord Stream, o che il gasdotto serve proprio a bypassare Ucraina, Bielorussia e Polonia.

Carlo 17.11.11 19:49| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non capisco chi o cosa aspettano tutti gli Stati del mondo a mettere una tassa sulle transazioni in borsa. Se agli azionisti(banche) piace giocare che paghino!

Antonio Errico 17.11.11 19:18| 
 |
Rispondi al commento

http://www.youtube.com/watch?v=JstdmM_Kv3M&feature=player_embedded

qui Minoli si diverte a deridere la storia!
simula un attentato a Mussolini qualche mese prima
della dichiarazione di guerra insieme al terzo Reich. Più che un attentato, un golpe che incarcera il duce e mette al comando del fascismo un quadriunvirato : Grandi, Balbo, Ciano e Del Bono!

molto interessante per gli esperti di storia!
- in sostanza la guerra ci sarebbe stata lo stesso, sarebbe durata due anni in meno ma non avremmo perso la faccia dinanzi al mondo intero!

Oggi , ormai con le palle a pezzi da questi rifiuti subumani, mi diverto a prendere per culo
questi ragazzi che credono il "Benito" un eroe !

Magari ignorante in geografìa e senza GPS...
andò a cercare le presunte "demo-pluto-crazie
occidentali fino sulle rive del Don !
S'era perso la strada, porello!

Più o meno come succede oggi con coloro che cercano gli "ufo" seduti sulle testate nucleari
degli States !

già!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 17.11.11 17:52| 
 |
Rispondi al commento

Che dire ! Sembra piuttosto banale anche rispondere ma scommetto che a tutti e' passato in mente un detto dei ns avi :
IL BUE DICE CORNUTO ALL'ASINO !
oppure :
Non guardare la pagliuzza nell'occhio di chi e' difronte quando tu c'hai na trave !

Andrea Ciaramella 17.11.11 16:36| 
 |
Rispondi al commento

"In particolare sono angosciato per la presenza di basi missilistiche e ordigni nucleari in Italia...Non vorrei che influenzassero i valori del dollaro e del petrolio nelle borse mondiali."

La sicurezza è sinonimo di stabilità e di equilibrio mondiale.Credo che non piacciano a nessuno ma visto che,non si sa bene per quale motivo,non giungono avances di disarmo totale da alcuna parte del pianeta... al contrario, ora è
l'Iran ad incrementare il numero delle nazioni dotate di armamento nucleare;perchè lo fa?Perchè teme Israele?E'bene lasciare che l'Iran si armi e noi si proceda ad un disarmo?Per la Corea come credete sia meglio procedere?Il Giappone è stato alquanto risoluto nelle sue ultime dichiarazioni a riguardo.Saranno tutti usciti di senno?L'ultima cosa che desiderei è l'impiego anche di una sola arma nucleare.Quando hai a che fare con i pazzi l'unica soluzione è mostrar loro almeno che sei in possesso di un deterrente e questo deterrente deve essere credibile...

Francesco C. Commentatore certificato 17.11.11 12:18| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ooh finalmente se ne parla...
Russia nell'Euro: mi sa che è proprio questo il nocciolo del problema.
L'ipotesi è che proprio gli USA stiano attaccando l'area UE, nonostante i discorsi dispiaciuti di facciata del Presidente.
Perché, anche ammettendo che sia "colomba" e non "falco", non è certo l'inquilino che abita per 4, massimo 8 anni a definire la politica estera americana a medio-lungo termine. Quella che si confronta con la Cina, per intenderci, quella che si fonda su fatti economici e geopolitici concreti, aldilà dell'alibi della finanza e dei numeri sulla carta.
Fino a qualche anno fa, missili in Polonia e Repubblica Ceca, braccio di ferro in Georgia, il "grande gioco" in Afghanistan che ricomincia, il vecchio risiko sulla questione turca e il controllo dei Dardanelli; l'Europa è tuttora disseminata di basi NATO, ma non è più un deterrente che si può mostrare apertamente.
Nei giorni scorsi è stato inaugurato il gasdotto Nord Stream.

P.S. Forse soltanto la società tedesca, maturata dalle due guerre, è più evoluta. Per me gli Stati Uniti, con tutti i loro problemi e contraddizioni, restano tuttora un faro di civiltà, specialmente rispetto al circo premoderno che troviamo qua. Se solo si fidassero di Eurussia e del nuovo "patto d'acciaio", piuttosto che giocare ancora la "China card", forse staremmo meglio tutti. Anche perché, probabilmente, a Pechino la fiducia non è ricambiata.

Carlo 17.11.11 10:23| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Meritereste tutti che fossimo già in default da un bel pezzo, come l'Argentina

Carlo Bonadetti 17.11.11 09:52| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Oh, la Germania c'entra, e come!
E all'Italia, purtroppo, penso sia riservato il ruolo di una grande base NATO con tanta televisione per mantenere i cervelli occupati e la ragione distratta, come in mezzo mondo...

Lili A., Santa Rosa La Pampa Argentina Commentatore certificato 17.11.11 03:51| 
 |
Rispondi al commento

ATTENZIONE ATTENZIONE .......


SU QUESTO FILMATO YOUTUBE E' SPIEGATO BENISSIMO COME HA FATTO OBAMA A INGANNARE IL SUO ELETTORATO!!!!!!


DA NON PERDERE!!!!!

Corrado Malanga sulla PNL - prima parte - 02

YOUTUBE

libero pensiero perciò pazzo 17.11.11 03:42| 
 |
Rispondi al commento

Sembra che in Italia gli inceneritori siano più un problema che una soluzione.

In Svizzera, gli inceneritori sono una soluzione non un problema.

Perché, secondo la vostra analisi, gli inceneritori sono da evitare?

Derisio Giovanni 17.11.11 02:34| 
 |
Rispondi al commento

Stai a vedere che è come diceva Einstein:

Non so con quali armi si combatterà la Terza guerra mondiale, ma la Quarta sì: con bastoni e pietre

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.11.11 00:06| 
 |
Rispondi al commento

Tema
Titolo:

L'automobile è stata l'invenzione più disastrosa dell'intera storia dell'uomo, più dell'energia nucleare?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.11.11 00:02| 
 |
Rispondi al commento

a quando le prime bombe e missili intelligenti sull'iran,gli manca solo quel paese per fare bingo,poi faremo anche la cacca in dollari.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 16.11.11 23:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vivo Parte dell'anno negli USA; mi intendo di economia..quella vera, fatta di risorse e non di valori nominali; conosco a fondo le tuortosita' del capiatalismo extremo amerikano in mano alle lobbies finanziarie che ogni persona "normale" oramai dovrebbero conoscere. Le quali, raggruppando anche gli altri capostipiti della finanza paneuropea ed asiatica, portano avanti il programma di controllare il mondo attraverso il debito. I governi sono strumenti che usano per il loro programma. Mr Obama non e' altro che un impiegato di questi, come lo sono tutta quella schiera di Mari, Giorgio, che hanno dismesso la nostra sovranita' con i trattati di Lisbona e di Mastrich. Gli USA: non ce' nazione piu' nefasta di questa! Via gli amerikani dall"italia, dal Mediterraneo, dall"Europa. La satrapa intelligenza dei Rockfeller, dei Bankestain; vaticano; Roschild ed altri, hanno facile gioco in un Paese di "stupidi intelligenti" ignari anche di quello che succede nella porta accanto. Insomma, o si fa un programma di salute pubblica con quella parte dell'italia ancora non contaminata', o...poveri voi.
Ad ogni buon conto:"ceterum censeo vaticanem esse delendam!"

mario bottoni 16.11.11 22:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe, noto che spesso ritorni su questo tema. Il debito pubblico americano e` in dollari, e usano il dollaro per quasi tutto, anche il prezzo della benzina e` in dollari.
In teoria loro potrebbero pagare i 2400 miliardi di debito entro stasera (assegno o contante?).

Tony Arena 16.11.11 21:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Bisognerebbe cessare,noi europei di essere antiamericani per partito preso:se l'evento peggiore da scongiurare sul nostro pianeta è una guerra totale, sarebbe ora di comprendere che gli USA si sono assunti il compito di evitare che questo evento accada dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi.I regimi che guidano la Cina e la Russia,parlo degli uomini non delle ideologie,sono senza scrupoli,assetati di potere ed immorali(berlusc sarebbe uno dei più grandi statisti del mondo secondo le recenti dichiarazioni del presidente russo) ed hanno acceso più volte pericolosi focolai d'incendio nel mondo.Cuba per esempio:installare basi missilistiche per vettori con testate nucleari multiple quasi al confine con un'altra
nazione non significa esattamente prepararsi ad una discussione pacifica.Sono sempre state le nazioni che avevano intrecciato stretti rapporti con l'URSS a compiere il primo passo verso la guerra come quando Hitler invase la Polonia nel settembre del'39;non ricordiamo ne' nazioni europee ne' gli USA che hanno invaso altri paesi pacifici.Certo pacifico non poteva dirsi il Vietnam del nord che aveva accolto consiglieri militari russi ed armamento sovietico così come pacifiche non si sarebbero potute dichiarare quelle nazioni che hanno provocato i conflitti precedenti e successivi.Noi europei abbiamo sempre svolto un ruolo passivo, quasi fossimo spettatori di un dramma e non potenziali vittime dello stesso.La Russia ha cambiato solo bandiera: la famosa frase di Stalin,"Gli uomini a volte sono un problema; eliminate gli uomini ed avrete eliminato il problema"ritengo leappartenga ancora [Ridateci la pena di morte,compagno Stalin(Abakumov,"responsabile" di non aver sventato complotti a sufficienza)].Questa è realtà ed ignorarla o manipolarla è estremamente pericoloso.Tutti avremmo fatto a meno dei conflit ti che si sono avuti dal '45 ad oggi.Tuttavia l'America è ancora là con i suoi uomini per garantire un futuro senza minacce.

Francesco C. Commentatore certificato 16.11.11 21:43| 
 |
Rispondi al commento

Quoto la Russia nell'euro 1000 volte!!!!!

Franz 16.11.11 19:59| 
 |
Rispondi al commento

Io, per metterlo in quel posto ad essi, allargherei l'aerea euro alla RUSSIA (fino allo stretto di Bering).

opo cane Commentatore certificato 16.11.11 19:23| 
 |
Rispondi al commento

Un'Europa forte unita e forte non è mai piaciuta agli USA. La nuova moneta unica è stata una spina nel fianco del $ in questi anni nei mercati valutari mondiali tanto che a volte stava per dibentare la moneta di riferimento anche negli scambi petroliferi. Anche la mancata entrata della Gran Bretagna nell'Euro può essere vista come volontà di non dispiacere al super alleato americano.
Lo scetticismo dimostrato dall'asse anglo-USA fa si che quella di Obama più che una preoccuzione diventi una speranza in un fallimento del progetto comunitario.

Fausto Piazza 16.11.11 18:57| 
 |
Rispondi al commento

Obama dice che è preoccupato per la Ue, per far intendere alla Cina che la festa è finita. Caro Beppe, sono un 5stellista convinto, non stai capendo una mazza (come ai tempi dell'euro, poi per fortuna ti ricredesti, ma il tarlo evidentemente è rimasto), basterebbe tornare a tassare l'importazione di prodotti cinesi ed indiani (azzerando la free economy) per un valore equivalente al loro vantaggio, ottenuto sui costi ridicoli della loro manodopera (sfruttata), e la crisi economica europea rientrerebbe. Naturalmente i paesi orientali si incazzerebbero abbastanza per una mossa del genere ed attualmente tengono economicamente per le palle tutti (USA compresi) grazie al debito che hanno acquistato. Ma appunto comandano solo economicamente. Se USA ed europa dichiarano default ed insolvenza per il debito, o Cina e India ci invadono entrambe (USA e UE) militarmente o ne traggono le conseguenze in altro modo o restano a mani vuote. Ecco, Obama sta dicendo ai Cinesi&Co, che così non si va avanti e che non aspetteranno che la Cina sia una superpotenza militare per minacciare (a quel punto inutilmente) il nostro non pagamento dei debiti. La Germania con la crisi italiana non c'entra nulla. Assolutamente nulla. Senza euro, la liretta strasvalutata non sarebbe comunque riuscita a portare la competitività delle imprese italiane a livello di quelle a costo manodopera quasi zero delle fabbriche cinesi&co. Sarebbe solo costato 20 volte di più il petrolio ed il gas ed ora staremmo già tutti a lume di candela a mangiare pane ed acqua.

ermo ghini 16.11.11 18:46| 
 |
Rispondi al commento


Certo che si vorrebbe un miracolo....

pensate se un presidente della potenza piu' forte che esiste al mondo...

un giorno....

prendesse il nobel ...della pace.....

un sogno...per un mondo migliore ...

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.11.11 18:46| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi preoccupo meglio degli USa che degli altri paesi. Loro possono permettersi quel debito, perchè sono un paese che non smette mai di innovare. Forse hanno la basi militari all'estero, ma per tenerci in riga non hanno bisogno di quelle. Bastano i sistemi operativi. Senza gli americani smetterebbero di funzionare tutti i computer e molti telefoni. Punto.

michele p- 16.11.11 18:44| 
 |
Rispondi al commento

Hai proprio ragione...

Alessandro Buonanno 16.11.11 18:05| 
 |
Rispondi al commento

io vorrei capire se siamo gia' in bancarotta, e sembra che in germania circoli questa voce. Io vorrei che qualcuno mi sapesse dire che fine faranno i nostri risparmi nelle banche o nelle poste, in argentina vennero prelevati i soldi dei risparmiatori in brasile lo stesso, ma nessuno parla di prelievo forzoso o forzato da parte dello stato. se non trovano i soldi, li prenderanno da noi piccoli risparmiatori, ma senti grillo tu che sai tutto, rispondimi a questo quesito. di sicuro qualcuno in alta sa' gia' che fine faremo ed ha gia' portato i soldi lontano.

giovanna giacomelli 16.11.11 16:53| 
 |
Rispondi al commento

Grande Beppe! ^^

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.11.11 16:47| 
 |
Rispondi al commento

Fa le raccomandazioni agli altri....ma si preoccupasse dei suoi problemi farebbe meglio...44 milioni di americani di cui molti della middle class, vivono con i buoni pasto federali.ma và a spigàà obama!..la gente vive sotto i ponti...per farsi visitare da un dottore e fare due analisi ci vuole 450$...mi auguro che anche gli americani inizino una rivolta sociale...e prima o poi esploderà!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 16.11.11 16:45| 
 |
Rispondi al commento

...quando capiremo che tutta questa faccenda è anche uno scontro per la supremazia globale tra il mondo anglosassone e l'Unione Europea sarà sempre troppo tardi...

Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle Torino

Vittorio Bertola, Torino Commentatore certificato 16.11.11 16:01| 
 |
Rispondi al commento

Obama facesse meno il fenomeno e pensasse al suo Paese. Il problema globale parte da li. Sono loro che hanno qualcosa come 14mila miliardi di debito e una bomba sotto il culo che scoppierà prima o poi, rappresentata dai fondi pensione, medicare e medicad che vale trilioni di dollari.
Penso che l'attacco all'europa è pilotato dagli USA al fine di poter dire, dopo, la colpa fu vostra!
ciao

danilo adriani 16.11.11 15:52| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori