Sono Moni Ovadia, questa è la mia prima volta sul glorioso blog di Beppe Grillo. Vi confesserò sono onorato ed emozionato di esserci, tutti noi italiani abbiamo un debito inestinguibile nei confronti di ciò che Beppe Grillo e i suoi collaboratori hanno fatto per tutti noi. Questo a prescindere dall’essere omologati a un’idea e a una cosa, ma quello che ha fatto il MoVimento di Beppe Grillo e lui personalmente è un servizio straordinario a questo Paese, perché ha avuto la forza, il coraggio e la perseveranza di denunciare e di smascherare vergogne senza nome, senza di lui, senza il MoVimento che si è costruito intorno alla sua figura, ma che poi ha una sua dignità e autonomia noi molte cose non avremmo potuto saperle e non avremmo potuto avere quel cuneo che questo MoVimento rappresenta per non permettere e anche per impedire ai politici di sedersi sui loro vizi.
Dentro un’asfittica gabbia economicista(espandi | comprimi)
Nel grande frastuono e nel chiacchiericcio mediatico, nella pletora di discorsi che si fanno con la scusa dell’emergenza, credo che l’emergenza sia già una forma di costruzione del potere per giustificare cose altrimenti ingiustificabili, ma se c’è l’emergenza, allora dobbiamo giustificare, allora si continua a parlare di questa emergenza, si dicono cifre, dati, il lavoro, la disoccupazione e si è smesso tendenzialmente, ammesso che lo si sia mai fatto, di parlare delle questioni di fondo, delle questioni che attengono all’essere umano, nessuno si fa più le domande sulle questioni di senso, credo che una delle grandi devastazioni fatta alla nostra società, è la distruzione del senso, noi siamo affidati a una deriva di significati che non hanno più un orizzonte ampio, tutto è asfittico, tutto fluisce e credo che questa sia invece la grande questione, cos’è vivere una vita? Che significato ha l’esistenza di un essere umano, di una società di esseri umani su questa terra? Perché siamo qui? Come possiamo starci? Siamo stati confinati progressivamente dentro un’asfittica gabbia economicista, ciò che conta sono solo i numeri dell’economia, la prima notizia che ci viene data è come si comportano i mercati, come reagiscono i mercati, noi teoricamente viviamo i sistemi democratici in cui andiamo a fare un rito sempre più vuoto di senso, che è quello dell’elezione, credendo di mandare a governarci delle persone sulla base di un programma. Il programma non si sa quasi mai, sappiamo delle chiacchiere televisive, non del programma. In realtà i cittadini elettori non hanno in gran parte la formazione culturale, gli strumenti critici per leggere un programma e per sapere costruire una differenza tra programma e propaganda, noi ascoltiamo propaganda elettorale, non programmi elettorali. Andiamo a fare questo rito svuotato dell’elezione, per poi scoprire che il nostro destino non sarà deciso veramente in fondo da quelli che abbiamo mandato lì o solo in parte, ma che esiste un coagulo di forze economiche chiamati “mercati” che decidono del destino economico di un paese e quindi del suo destino tout court, visto che oggi tutto è economia, ma noi non eleggiamo i mercati, noi li subiamo. Allora già questo ci dimostra che noi non siamo una reale democrazia, ma una democrazia molto formale e sostanzialmente fittizia, in particolare in Italia. L’Italia del berlusconismo è stata la cloaca dei sistemi pseudodemocratici d’Europa, il punto dello scarico, il pozzo nero della sua forma ridicola e nefasta, ma è un problema generale. Adesso il berlusconismo sembra essere al suo crepuscolo, non lo sappiamo ancora perché ha catalizzato antichi vizi dell’italica gente e dell’italica politica, Il berlusconismo è il sintomo, la malattia è un’altra, è un coagulo di malattie che forma una patologia, conformismo, servilismo, opportunismo, “tengo famiglia”, che hanno portato l’Italia nel fascismo e 40 anni dopo hanno portato il berlusconismo. Allora è lì che bisogna andare a vedere. Ma per vedere le malattie profonde di un corpo sociale, bisogna porre la questione del senso, cosa significa un corpo politico? Ho scoperto, che uno dei padri della patria, Giuseppe Mazzini, del quale non avevo grande considerazione, trovavo indecoroso che un leader politico risorgimentale di quella che doveva essere una rivoluzione, nazionale, scrivesse come suo libro programmatico invece che dei diritti, dei doveri. Parlava di doveri a un popolo di contadini, braccianti, stremati da poteri brutali, arbitrari, aristocratici, oppressivi di cui erano sudditi. La centralità dell’essere umano(espandi | comprimi)
Per questo non ho mai approfondito la figura di Mazzini, scopro casualmente, perché nessuno me l’ha insegnato a scuola, che Mazzini dice delle cose sconvolgenti sull’idea di patria e di nazione. Mazzini dice che una patria e una nazione non sono i confini, ma è un tessuto sociale in cui, in cui non ci sono privilegi, in cui gli uomini sono uguali di fronte alla legge, dunque è patria un luogo dove c’è la dignità del lavoro, dove a ogni essere umano è data possibilità con le sue capacità d’opera di costruirsi una vita uguale a quella degli altri per dignità e per diritto. Questo è un senso, altrimenti cos’è un paese? Per esempio cos’è per Silvio Berlusconi un paese come l’Italia? La sua cultura?No. Cos’è in fondo l’Italia di Berlusconi? Una serie di aziende che dovrebbero essere libere di fare i cazzi propri, anche di malversare, di evadere la legge e di evadere le tasse! Perché un’Italia così ha potuto passare presso i cittadini? Perché l’idea di appartenere a un paese, a un tessuto sociale, quel senso che è stato costruito nella nostra Costituzione repubblicana è andato totalmente perduto in una parte molto consistente dei cittadini italiani, così malconci dal punto di vista dello status di cittadinanza che ti garantisce dignità sociale e politica, che non conoscono neanche l’Art. 1 della Costituzione: “Il fondamento, l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”, perché solo se c’è lavoro e se c’è dignità sul lavoro, noi possiamo parlare di democrazia, senso, ma questo è stato completamente distrutto a favore della flessibilità, dei Co. Co. Co., dell’interinale, dell’innalzamento dell’età pensionabile e degli affari di lor signori. Dunque l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, senso, ma l’articolo non finisce qui, dice: “La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”, quanti in Italia sanno che sovrano non è il popolo, ma è la Costituzione, proprio per evitare le derive populiste che rischierebbero di riportare dittature. Silvio Berlusconi e i suoi cortigiani e sgherri non hanno fatto altro che ripetutamente parlare di sovranità popolare, senza sapere quello che dicevano, oppure sapendolo, ma i cittadini che li votavano ci hanno creduto, perché? Perché non sanno qual è il senso profondo su cui la nostra democrazia è stata fondata. La nostra democrazia fa riferimento a un senso ancora più lontano che viene addirittura dall’origine dei monoteismi, quando l’idolatria del potere è sconfitta da una narrazione. Gli esseri umani sono tutti uguali perché hanno un solo padre e una sola madre. Visto che Dio è padre e madre, è un’intuizione poderosa, è un lungo cammino di senso, che demolisce il non senso del potere, il significato del potere che è oppressione, è arbitrio sugli uomini e lo sostituisce con la centralità dell’uomo e della vita, della dignità, della sacralità, della santità, dell’uguaglianza e dell’autonomia di ogni essere umano rispetto al potere. Ma questo senso è qualcosa sul quale noi non discutiamo, se non in Festival sulla spiritualità, o i Festival sulla letteratura, ma non ne sentiamo discutere nella nostra televisione. Questo senso, quando sentiamo parlare di lavoro, ci dovrebbe portare a parlare del lavoratore, dell’essere umano che è il lavoratore, noi sentiamo parlare di troppo carico pensionistico, cassa integrazione, naturalmente Art. 18 sì, Art. 18 no, ma gli uomini? Non parliamo dell’uomo, cos’è la vita? Il lavoro non dovrebbe essere il tempo – spazio in cui un essere umano costruisce un progetto di sé, per sé, per la sua famiglia, per la società, non è più questo, parliamo di numeri, non parliamo di uomini. Ci siamo occupati dei tiramenti priapici di un omino piccolo, piccolo per 17 anni, ma non ci occupiamo dell’umanità di questo nostro paese e della nostra Europa. La vita degli esseri umani non ci interessa? La vita del pianeta non ci interessa? Diventiamo sovversivi se chiediamo che al primo posto venga messa la centralità dell’essere umano, della vita sul pianeta, del mondo animale, del mondo vegetale, del nostro habitat, della costruzione di futuro. Non siamo più neanche in grado di piantare alberi per il futuro, i nostri contadini piantavano alberi di cui non avrebbero visto i frutti né loro, né i loro figli, ma i loro nipoti. Noi non siamo più in grado di fare questo, perché? Perché abbiamo alterato il senso stesso della vita. La mancanza di cultura(espandi | comprimi)
Steve Jobs che era un uomo davvero di profondità di visione, al di là del giudizio che se ne possa dare, dice che la morte fa parte della vita, perché costruisce. La morte è l’evento che costruisce il nuovo spazio alla vita e il fatto che la vita evolva per avere un suo ciclo e senso. Per cui se questo accade, se c’è il senso della vita, i giovani trovano spazio, ma quando dei vecchi indegni si tirano come dei palloni e cercano di avere, o perlomeno dichiarano, perché poi “de facto” non ce l’hanno, un’attività sessuale da diciottenne, è chiaro che è una catastrofe per l’alleanza intergenerazionale che dovrebbe essere un passaggio di testimone, una collaborazione in cui ciascuno svolge il suo ruolo, non si tratta qui di dire “Largo ai giovani”. Si tratta di ripristinare l’alleanza tra generazioni perché è questa che costruisce il senso, è questa che dà senso alla vita. Noi siamo arrivati a una situazione in cui è stato completamento cortocircuitato il senso dell’esistenza e perché avvengano i fenomeni sociali politici e economici virtuosi, si restituisca la parola al senso e che si dibatta di senso e dell’orizzonte di senso che vogliamo darci, perché altrimenti ricadremo negli stessi vizi. Il problema non è il berlusconismo, Berlusconi è un uomo di 75 anni, potrà forse viverne 85/90, se ne va prima o poi, il problema è perché Berlusconi ha potuto fare quello che ha fatto e i politici che verranno sono il problema, faranno subito la legge sul conflitto di interessi? Faranno una nuova legge sull’informazione? Metteranno la questione culturale nei primi posti dell’agenda politica? Perché le vere questioni sono culturali, non politiche, il berlusconismo è stato prima di tutto una questione culturale. Berlusconi ha imposto la sua sottocultura televisiva, la cultura di tette e culi e di tutta questa roba, poi vincere le elezioni è stato schioccare le dita! E non c’era nessuna preparazione a contrastare questa cultura da parte dell’opposizione, perché la questione culturale non è nell’agenda. La questione culturale è la madre di tutte le questioni, perché c’è un problema di cultura politica, di cultura economica, non solo la cultura tout court.
Dico sempre: togliamo all’Italia Dante. il melodramma, le sue bellezze monumentali, il Rinascimento etc.. Togliamo tutto il cinema, Fellini, vendiamolo ai giapponesi non è più nostro, che cos’è l’Italia? Con tutto il rispetto per l’impresa? Cos’è il tondino metallico di Brescia? È questo che fa l’Italia? Siamo arrivati al punto che un Ministro della Repubblica si è permesso di dire che Dante non si mette nei panini e questo non ha provocato scandalo. Se in Francia un Ministro della Repubblica avesse detto Racine o Proust non si mette nei panini, non mostrava più la faccia fuori casa. Allora è questione di senso e questione culturale che ci permette di attivare nei nostri cittadini gli strumenti critici che poi permettono di scegliere, perché è evidente che c’è un vastissimo strato della nostra popolazione che non ha strumenti critici per valutare la realtà e che vota sulla base del sorriso del candidato, o balle spaziali che racconta perché dispone di televisioni. Io dico sempre scherzando, ovviamente è una battuta, che se avessi avuto i mezzi di Berlusconi sarei riuscito nel giro di due o tre anni a far sventolare la bandiera rossa sul Vaticano con il consenso del Papa, naturalmente è un iperbole e una battuta. Ma perché si è lasciato tutto questo? Perché mancavano nella classe politica gli strumenti culturali e gli strumenti critici per capire quale era la questione delle questioni e ancora oggi si parla di fiera del berlusconismo ma non si parla, come si dovrebbe parlare di legge sul conflitto di interessi, ma non basta, anche di una legge sull’informazione che impedisca a un solo uomo di avere tanto potere mediatico. Perché? Perché ancora ci si affida all’improvvisazione, all’emergenza, non si ha quell’orizzonte di senso che ti permette di riflettere sulle leggi che devi varare per costruire un orizzonte di dignità e di rispetto dell’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge.
Grazie per l’ospitalità e spero che non sia l’ultima volta.
Siamo in guerra, di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. La Rete contro i partiti, per una nuova politica Acquista oggi il libro o l'ebook
l congresso di SEL, per la prima volta da molti lustri, ha dato a me e a moltissimi altri la netta sensazione di una sinistra che naviga nel nuovo millennio, una sinistra che si prepara ad affrontare con lungimiranza e intelligenza le grandi sfide di una società complessa dotandosi degli strumenti per governare, riprendendosi il sogno e il proprio campo.
Il congresso ha consacrato un vero *leader.*
[…]
Il congresso di SEL ha decretato l'ingresso di questo popolo nel presente e nel futuro con l'orgoglio di essere depositario di un grande passato di lotte, di ideali e di cultura che non ha più bisogno di feticci e di totem. […]
Moni Ovadia
Nel frattempo SEL ha appena votato a favore della privatizzazione dell'acqua pubblica a Torino, terzo comune dove l'acqua viene privatizzata dopo il referendum e terzo comune dove la maggioranza che la privatizza è di centrosinistra (con SEL ovviamente sempre favorevole).
Quando anche le belle menti si fanno turlupinare da un'operazione di marketing del PD atta a recuperare l'emorragia costante di voti, allora mi cascano le braccia.
giuro che non ha parlato di Vendola! ...eppure l'ho
sentito tutto, eh!
ps. conta ciò che divulga , non conta per chi "tifa"
altrimenti... che ce staffà un blog e un MoVimento?
a sentì sempre gli stessi "coglioni" che vanno a caccia di scìe chimiche o rettiliani??????
E' spesso piacevole(per modo di dire)sentire parole "sensate" sul male che ci affligge.
Sulle cause del problema,sul fatto che sia in realtà una questione di cultura.
Ha centrato in pieno il problema!
E' l'influenza sulla "cultura" della gente che fa si che la stessa si possa controllare.
E' la "sculturizzazzione" il male peggiore,è vero,com'è vero che il "piccolo uomo" l'ha sfruttata!
Analisi profonde,il piantare alberi per i nipoti,l'essere numeri e non persone,il conflitto di interessi,la legge sull'informazione,l'economia come Dio Supremo,l'uomo al centro.
Io la bandiera rossa sul Vaticano l'avrei evitata,perchè la Bandiera Rossa rappresenta "alcuni,ma non "tutti"!
Però,però carissimo Moni Ovadia,perchè non si parla mai di come "noi" tutti potremmo dare una svolta a questa caxxo di vita superficiale?
Mr.B ha potuto fare tutto quello che ha voluto perchè quelli con la Bandiera Rossa se so' fatti li caxxi loro insieme agli altri!
Pazienza!
Allora che si faccia Rete e si cominci a fare i conti con richiesta dei danni a chi li ha causati!
Ai politici per esempio!
A Milano sta nascendo un Class Action contro Berlusconi,nessuno ne parla,ma si dorebbe fare a tutti,ognuno nel suo territorio!
Sempre e solo analisi,e pur conoscendo le cause non si fa altro che fare diagnosi,mai cure caxxo!
La ringrazio per il suo intervento,se non altro mi ha rinfrescato quello che anche io dicevo spesso qui:
E' UNA QUESTIONE DI CULTURA!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma 21.11.11 16:47|
Il problema non è destra sinistra, fascisti comunisti. Queste cose non esistono più vengono solo usate dai politici per loro tornaconto per creare un antagonismo che di fatto non esiste. Questo bisogna far capire a tutti.
Sig. Ovada chapeau
"più di 2000 persone, sabato 19 novembre, davanti al lager di green hill, a Montichiari. Parlo di VIVISEZIONE, di miliardi di animali torturati e uccisi ogni anno nel mondo per il piacere, il comodo, la voluttà, la cura, l'estetica, il cibo, dell'uomo, il parassita del pianeta... " - Tiziana S., Milano
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Tutta la mia solidarietà e sostegno per questa nobilissima causa - senza il rispetto per la natura e gli animali tutti - come si può immaginare che vi possa essere rispetto tra gli esseri umani ?
BASTA VIVISEZIONE ! STOP ! FERMIAMOLI !!!
Come può una mente sana concepire una tale mostruosità ,metterla in pratica e continuare a vivere come se niente fosse ?
Bene ha fatto Ovadia a citare Mazzini; tutti dovrebbero approfondirne la figura di rivoluzionario, così come lui ha fatto, essendo in qualche modo lo stesso Ovadia, orfano di culture ormai retrodatate e sconfitte dalla storia.
Mazzini: il suo pensiero ancor oggi modernissimo di alternanza del cittadino alla gestione della cosa pubblica ed il rifiuto della lotta di classe come unica via di risoluzione dei problemi, rispecchia appieno l'"ognuno vale uno" di Beppiana memoria. Se fosse ancora vivo, Mazzini oggi sarebbe un MoVimentista a 5 stelle.
Mazzini è l’unico pensatore politico, la cui idea di stato e di governo, pur essendo stata messa in pratica solo in parte (stato repubblicano), non è mai stata smentita dai fatti e dalla storia fin’ora.
Il pensiero mazziniano è tuttora modernissimo e la sua idea di alternanza di tutti i cittadini alla gestione della cosa pubblica come obbligo morale, è di una attualità spaventosa. http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Mazzini#La_funzione_della_politica
Il liberismo economico con la tutela delle classi più povere è la base di quel liberalismo sociale al quale molti puntano oggi dopo i fallimenti delle ideologie cattoliche e socialiste.
Mazzini è il pensatore modernissimo al quale bisogna guardare ancora oggi per il futuro. I giovani (e non solo) dovrebbero studiarlo più approfonditamente. Mazzini è oggi come 150 anni fa, semplicemente avanti.
Qui > http://pasquale1.wordpress.com/2011/08/20/la-modernita-di-mazzini/ potete trovare un riferimento a ciò che scriveva Ovadia ed anche alcuni libri gratuiti online sul nostro padre della padria più grande, il più rivoluzionario, un Beppe Grillo d'antan.
Siccome ò sempre ritenuto che noi umani non inventiamo niente mà EVOLVIAMO solo ciò che scopriamo,ecco l'idea EVOLUTIVA del M5S da dove viene.GRAZIE non avevo mai approfondito il pensiero di MAZZINI
Vedo che c'è qualcuno che infila i rom o gli extracomunitari su ogni discorso. Bene io sono arrivato ad una conclusione che non può essere assolutamente smentita:
i rom e gli extracomunitari mi derubano meno che questi governi formati da capitalisti, imprenditori e banchieri.
Facciamo una cosa mettiamo i rom e gli extracomunitari al governo così questi smettono di delinquere e la casta smette di rubare perchè perde la poltrona. 2 piccioni con una fava! Ah, ah, ah...
"...nella pletora di discorsi che si fanno con la scusa dell’emergenza, credo che l’emergenza sia già una forma di costruzione del potere per giustificare cose altrimenti ingiustificabili, ma se c’è l’emergenza, allora dobbiamo giustificare, allora si continua a parlare di questa emergenza, si dicono cifre, dati, il lavoro, la disoccupazione..."
Ben detto Moni...!!! Con questi argomenti, imposizioni, Merkozy e la triade (Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Banca Centrale Europea) vogliono applicare la "Shock Economy" al nostro paese. Emergenza, quindi tolgo la democrazia!!!
Grande discorso di Moni Ovadia.
Questi 17 anni di berlusconismo li dobbiamo
a quell'incommensurabile testa di kaz.o, di
BAFFETTO PUTRIDO o MOZZO IDIOTA di IKARUS che
dir si voglia.
"Non siamo più neanche in grado di piantare alberi per il futuro, i nostri contadini piantavano alberi di cui non avrebbero visto i frutti né loro, né i loro figli, ma i loro nipoti."
Ecco, questa frase (bellissima) descrive alla perfezione quasi tutti i mali della nostra società,
una società composta da "individui" (cos'hanno ormai di umano?) ottusi che di più è impossibile,
l'uomo faceva parte del REGNO ANIMALE, non contento di ciò, ha inventato il REGNO BESTIALE e
sembra che ci sguazzi abbastanza bene,
se avessi avuto i mezzi di Berlusconi sarei riuscito nel giro di due o tre anni a far sventolare la bandiera rossa sul Vaticano con il consenso del Papa....
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- rende ottimamente l'idea, figurete quei coglioni
della sinistra, non più comunista, che fine hanno
fatto, eh ;-))
... ancora oggi si parla di fiera del berlusconismo ma non si parla, come si dovrebbe parlare di legge sul conflitto di interessi, ma non basta, anche di una legge sull’informazione che impedisca a un solo uomo di avere tanto potere mediatico. Perché?
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Perchè er popolo coglione
je piace de magnà beve e nun avè er magone
tanto ce sarà sempre quarcuno co chi pijassela
un domani che le cose vanno male
adesso è de moda l'euro e i "poteri forti"
mai una volta che se fa un esame de coscienza!
esaltando la stupidita' o la mediocrita'
delle belle parole riempendosi la bocca
con pezzi di carne ricavati dall'usura
o gli interessi tutto resta immutabile
con gli usurai prefessionisti
seduti comodaMENTE sulle nostre poltrone
aspettando i soldi munti della nostra
povera prostituzione
niente rimane nei nostri corpi manomessi
bisogna spezzare le catene della maledizione
spazzando via i nostri usurai ei loro
vizi indecenti...
il debito ci tiene imprigionati
le banche straniere con il sudore
frutto del nostro lavoro si lavano i piedi
e qualcuno si sciacqua anche le palle...
un default non pagando piu' il debito
e gli interessi ai nostri strozzini sono
la soluzione piu' logica al problema
noi feroci schiavi di cina america germania
francia inghilterra BCE FMI ROTHSCHILD ROCKEFFELER
non saremo mai liberi senza la naziolizzazione
delle banche...
OT Dal Forum movimento per l'acqua pubblica:
PD IDV e SEL al Comune di Torino votano a favore della vendita del 40% di AMIAT, TRM e GTT.
"Il Comune di Torino conclude le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una delibera storica, che avvia lo smantellamento dei Beni Comuni cittadini, costruiti in un secolo di conquiste civili e sociali.
Con il Referendum abbiamo salvato dalla privatizzazione solo l’acqua, il resto (trasporti, igiene urbana e inceneritore) viene consegnato alla concorrenza e al mercato per unanime consenso soprattutto tra PD - IDV e SEL.
Sono i partiti che avevano raccolto con noi le firme per il Referendum e con noi si erano impegnati per la vittoria dei due Sì
Con la decisione odierna PD IDV e SEL a Torino rinnegano valori e prospettive di cambiamento e si adeguano all’ideologia liberista dominante.
Non ci lasceremo incantare da Mozioni di accompagnamento alla delibera grondanti belle intenzioni per mascherare la dura realtà: la vendita dei nostri Beni Comuni.
Il Comitato Acqua Pubblica di Torino riceve da questa triste vicenda ulteriore sprone all’impegno – a fianco degli altri movimenti per i Beni Comuni – per la trasformazione di SMAT SpA in Ente di diritto pubblico per sottrarla alle logiche del mercato.
La Manifestazione nazionale del 26 novembre prossimo a Roma ribadirà questo obiettivo e lancerà la campagna di Obbedienza Civile per l’applicazione dell’esito del secondo quesito referendario e la restituzione ai cittadini della quota di tariffa finora pagata dagli utenti per garantire il profitto al gestore del Servizio Idrico Integrato."
Un Passaparola davvero eccezionale, di grande
profondità. Condivido in pieno le parole del
grandissimo Moni Ovadia.
Il primo problema da affrontare nel nostro Paese
è proprio di tipo culturale perchè il berlusconismo si sconfigge con la cultura, a cominciare dalle scuole elementari, nelle quali l'Educazione Civica dovrebbe essere la materia più importante e non la Cenerentola, come invece è. Così pure l'Educazione Ambientale.
Non per niente i berlusconisti hanno fatto della
parola "acculturati" un'offesa, un termine da disprezzare. Perchè i reazionari hanno paura della cultura!
Giuseppe Mazzini è stato il più grande rivoluzionario che l'Italia abbia avuto.
Era uno che ha vissuto gran parte della sua vita da latitante e che quando la madre gli mandava
dei soldi li spendeva per la causa dell'Unità d'Italia. Bisogna ripartire dall'Umanesimo, dal rispetto per la Costituzione, dalla Cultura a partire dai bambini.
Lo diceva bene il Compagno Antonio Gramci:
"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza."
GRAZIE, MONI OVADIA!
…. i comunisti hanno dato all’umanità’ una grande spinta verso l’uguaglianza e la giustizia sociale ,cioè i diritti del lavoro che la destra reazionaria odia a morte perche lo sfruttamento e’ la base della cumulazione capitalistica.
Berlusconi è stato la maleducazione di massa e il trionfo della disonestà, ma chi sta uccidendo non solo l'Italia o l'Europa ma l'intero pianeta è questo nuovo dio a cui tutti ci si piega:IL MERCATO!
In nome di questo mostro vengono compiute le più atroci torture contro l'umanità, a questo mostro si sacrifica tutto: il lavoro, la dignità, la giustizia, la democrazia. I capi di governo sono solo marionette telecomandate, altro che leader! Sono esseri senza pudore che si piegano ai poteri forti per rimanere a galla e non posseggono un briciolo di amor proprio da permettergli di opporsi. La loro ignavia sta portando i paesi di mezzo mondo alla distruzione, permettendo ad una squadra di sciacalli di cancellare tutte le regole che hanno permesso all'umanità di evolversi e raggiungere quel grado di civiltà di cui andavamo fieri. Termina qui l'era civile, termina con l'impero del mercato, lo sviluppo delle arti, la crescita civile ed economica, la ricerca per un miglioramento delle condizioni di vita, la giustizia uguale per tutti e la morte delle democrazie per riportarci indietro nel tempo prima della Rivoluzione francese. Nessuno osa opporsi a questi squali e i paesi muoiono uno dopo l'altro nel nome e per conto di questo OSCENO LIBERISMO che meglio sarebbe chiamarlo col vero nome: ASSASSINATION!
Al punto in cui siamo alle popolazioni non resta altro da fare che imitare i francesi del 1789
Purtroppo ci siamo arresi come dinanzi ad una catastrofe naturale e non studiata a tavolino da questi assassini e se non ci si organizza ad una rivolta collettiva sarà proprio la fine sia delle nostre vite che dalla civiltà-
Ciao Davide, un abbraccio
è incredibile come la gente ascolti i media proclamare "i mercati hanno decretato etc..etc.." e non venga voglia a nessuno di organizzare una rivolta armata. non mi capacito di quanto sorda e ottusa e obnubilata sia diventata la massa.
mi onoro di non appartenere a nessuna massa.
d'altra parte sono nato individuo e individualista...che è l'unico punto di partenza per partecipare o costituire una collettività.
ciao maria pia.
SEnta mio caro Moni Ovadia , lei entra in un ambientino non facile.E la ringrazio per gli apprezzamenti a Beppe,al movimento come cuneo .
Ma a noi il cuneo , inteso come spinta AI PARTITI perchè si riformino e in particolare LA SINISTRA interessa poco. Perchè Berlusconi non è l'effetto di coglioni mediatici solo,è il risultato di una finta sinistra che gli ha lasciato autostrade di potere , sulle quali ha mangiato.
La frese che lei cita " se avessi avuto le televisioni e i suoi....mezzi ecc ecc l'ha detta prima di lei CASINI ....
qUINDI SI RIVEDA QUESTO VIDEO SPARATO in rete milionI di volte , il discorso di VIOLANTE NEL 2003.
http://www.youtube.com/watch?v=RHPRel7mpUM&feature=related
Mazzini? a certo Mazzini , basta vedere la costituzione romana che rimane un esempio pura di costituzione..poi i repubblicani..ne hanno fatto la loro bandiera , finendo poi seduti sulla seggiola del potere , cosi' come di Marx ....RIMANE UN RICORDO lontano del PCI che poco ha a che fare , NULLA col PD ..basta rivedere il discorso di Berlinguer sulla morale politica.
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Lei parla di mancanza di cultura in una tele5 CRAZIA DI TETTE , isola dei famosi , opportunismo , e mignottocrazia e siamo d'accordo alla quale pero' contrappone il suo sogno DI LEADER / la SOLUZIONE e quel popolo coglione diventa parole sue " Questo popolo è colto, coraggioso e ed è pronto a costruire con la leadership un rapporto di partecipazione critica basata su un continuo scambio di idee, elborazione di progetti e costruzione di processi politici fertilizzati dall'entusiasmo di chi riconquista il proprio destino. "
il POPOLO DI CHI? DI VENDOLA ..
http://www.moniovadia.net/index.php?option=com_content&view=article&id=311:per-il-libro-qriaprire-la-partitaq-di-nichi-vendola-2010&catid=55:riflessioni&Itemid=90
Spiacente ,grazie,graziella ma mi sà il blog di GRillo ha ALLERGIA PER I LEADER CARISMATICI e non si offenda ha allergia per gli intellettuali di supporto al carro politico dei PARTITI anche.
Ben detto, Tinazzi.
Io, come te, avrei aggiunto che se siamo qui a spellarci le dita, forse non siamo carenti di quella preparazione culturale e politica necessaria per distinguere un programma di contenuti da una propaganda di regime.
mio caro nando , la gente ha bisogno di miti , strappacore , teatranti e poeti...
io...mi sono rotto il xazzo di questa musica ...da sinistra e da destra....non ho pazienza...nè faccio INNI al petto villoso di Di PIetro o al nuovo LEADER del 3000 vendola .....mi aspetterei che andare sul blog di Grillo con quessto background ....non sia come presentarsi su Gente ....o il giorno....
Xazzo come siamo pignoli su Beppe e Casaleggio e SU ALTRI....boni e de core....non vediamo , non sentiamo , basta che ci danno le pillole o ghiande berluschine...in pasto...
Uelà Beppe!
Peggioriamo eh?! Travaglio diceva cose interessanti, reali, affrontava un problema e lo sezionava per arrivare ad una dimostrazione.
Il signor Ovadia frigge l'aria. Siamo ancora a queste cose: "è patria un luogo dove c’è la dignità del lavoro, dove a ogni essere umano è data possibilità con le sue capacità d’opera di costruirsi una vita uguale a quella degli altri per dignità e per diritto."
Ma quando vuoi che cresca la sinistra?
Ma perchè avete cacciato Travaglio?
nessuno ha cacciato Travaglio
ora deve anche occuparsi della trasmissione di Santoro
e non può fare tutte le cose del mondo
su questo blog, grazie ai troll aveva raccolto sempre più insulti che consensi
e parlare male di Ovadia proprio non si può
Travaglio denuncia mali italiani
Ovadia difende valori universali
parlare male di Ovadia vuol dire non saperne niente
"è patria un luogo dove c’è la dignità del lavoro, dove a ogni essere umano è data possibilità con le sue capacità d’opera di costruirsi una vita uguale a quella degli altri per dignità e per diritto."
e già!
basterebbe solo imbracciare un buon AK47 e crearla
questa patria, ma presumo che coglionazzi come te
non se ne rendano nemmeno conto !!!
tanto hanno già fatto tutto...quelli prima , eh!
ciao ciao Zagor e saluteme er messicano mangiatortillas !!!
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Una sinistra per il nuovo millennio
[...]
l congresso di SEL, per la prima volta da molti lustri, ha dato a me e a moltissimi altri la netta sensazione di una sinistra che naviga nel nuovo millennio, una sinistra che si prepara ad affrontare con lungimiranza e intelligenza le grandi sfide di una società complessa dotandosi degli strumenti per governare, riprendendosi il sogno e il proprio campo.
Il congresso ha consacrato un vero *leader.*
[…]
Il congresso di SEL ha decretato l'ingresso di questo popolo nel presente e nel futuro con l'orgoglio di essere depositario di un grande passato di lotte, di ideali e di cultura che non ha più bisogno di feticci e di totem. […]
Moni Ovadia
http://www.moniovadia.net/index.php?option=com_content&view=article&id=311:per-il-libro-qriaprire-la-partitaq-di-nichi-vendola-2010&catid=55:riflessioni&Itemid=90
*****
Giustappunto signor Ovadia, il popolo non ha più bisogno né di feticci, né di totem, ma soprattutto non ha più bisogno di LEADER.
Sel (Vendola) compreso… grazie comunque per l’interessante intervista.
PASSAPAROLA.
Ben venuto tra noi Sig.Ovadia.
E' spesso piacevole(per modo di dire)sentire parole "sensate" sul male che ci affligge.
Sulle cause del problema,sul fatto che sia in realtà una questione di cultura.
Ha centrato in pieno il problema!
E' l'influenza sulla "cultura" della gente che fa si che la stessa si possa controllare.
E' la "sculturizzazzione" il male peggiore,è vero,com'è vero che il "piccolo uomo" l'ha sfruttata!
Analisi profonde,il piantare alberi per i nipoti,l'essere numeri e non persone,il conflitto di interessi,la legge sull'informazione,l'economia come Dio Supremo,l'uomo al centro.
Io la bandiera rossa sul Vaticano l'avrei evitata,perchè la Bandiera Rossa rappresenta "alcuni,ma non "tutti"!
Però,però carissimo Moni Ovadia,perchè non si parla mai di come "noi" tutti potremmo dare una svolta a questa caxxo di vita superficiale?
Mr.B ha potuto fare tutto quello che ha voluto perchè quelli con la Bandiera Rossa se so' fatti li caxxi loro insieme agli altri!
Pazienza!
Allora che si faccia Rete e si cominci a fare i conti con richiesta dei danni a chi li ha causati!
Ai politici per esempio!
A Milano sta nascendo un Class Action contro Berlusconi,nessuno ne parla,ma si dorebbe fare a tutti,ognuno nel suo territorio!
Sempre e solo analisi,e pur conoscendo le cause non si fa altro che fare diagnosi,mai cure caxxo!
La ringrazio per il suo intervento,se non altro mi ha rinfrescato quello che anche io dicevo spesso qui:
E' UNA QUESTIONE DI CULTURA!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
"più di 2000 persone, sabato 19 novembre, davanti al lager di green hill, a Montichiari. Parlo di VIVISEZIONE, di miliardi di animali torturati e uccisi ogni anno nel mondo per il piacere, il comodo, la voluttà, la cura, l'estetica, il cibo, dell'uomo, il parassita del pianeta... " - Tiziana S., Milano
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Tutta la mia solidarietà e sostegno per questa nobilissima causa - senza il rispetto per la natura e gli animali tutti - come si può immaginare che vi possa essere rispetto tra gli esseri umani ?
BASTA VIVISEZIONE ! STOP ! FERMIAMOLI !!!
Come può una mente sana concepire una tale mostruosità ,metterla in pratica e continuare a vivere come se niente fosse ?
Bene ha fatto Ovadia a citare Mazzini; tutti dovrebbero approfondirne la figura di rivoluzionario, così come lui ha fatto, essendo in qualche modo lo stesso Ovadia, orfano di culture ormai retrodatate e sconfitte dalla storia.
Mazzini: il suo pensiero ancor oggi modernissimo di alternanza del cittadino alla gestione della cosa pubblica ed il rifiuto della lotta di classe come unica via di risoluzione dei problemi, rispecchia appieno l'"ognuno vale uno" di Beppiana memoria. Se fosse ancora vivo, Mazzini oggi sarebbe un MoVimentista a 5 stelle.
Mazzini è l’unico pensatore politico, la cui idea di stato e di governo, pur essendo stata messa in pratica solo in parte (stato repubblicano), non è mai stata smentita dai fatti e dalla storia fin’ora.
Il pensiero mazziniano è tuttora modernissimo e la sua idea di alternanza di tutti i cittadini alla gestione della cosa pubblica come obbligo morale, è di una attualità spaventosa. http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Mazzini#La_funzione_della_politica
Il liberismo economico con la tutela delle classi più povere è la base di quel liberalismo sociale al quale molti puntano oggi dopo i fallimenti delle ideologie cattoliche e socialiste.
Mazzini è il pensatore modernissimo al quale bisogna guardare ancora oggi per il futuro. I giovani (e non solo) dovrebbero studiarlo più approfonditamente. Mazzini è oggi come 150 anni fa, semplicemente avanti.
Qui > http://pasquale1.wordpress.com/2011/08/20/la-modernita-di-mazzini/ potete trovare un riferimento a ciò che scriveva Ovadia ed anche alcuni libri gratuiti online sul nostro padre della padria più grande, il più rivoluzionario, un Beppe Grillo d'antan.
Adesso c'è bisogno che tutte le persone in vista
come Moni, escano allo scoperto, e si uniscano a noi.
Vedo che c'è qualcuno che infila i rom o gli extracomunitari su ogni discorso. Bene io sono arrivato ad una conclusione che non può essere assolutamente smentita:
i rom e gli extracomunitari mi derubano meno che questi governi formati da capitalisti, imprenditori e banchieri.
Facciamo una cosa mettiamo i rom e gli extracomunitari al governo così questi smettono di delinquere e la casta smette di rubare perchè perde la poltrona. 2 piccioni con una fava! Ah, ah, ah...
"...nella pletora di discorsi che si fanno con la scusa dell’emergenza, credo che l’emergenza sia già una forma di costruzione del potere per giustificare cose altrimenti ingiustificabili, ma se c’è l’emergenza, allora dobbiamo giustificare, allora si continua a parlare di questa emergenza, si dicono cifre, dati, il lavoro, la disoccupazione..."
Ben detto Moni...!!! Con questi argomenti, imposizioni, Merkozy e la triade (Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Banca Centrale Europea) vogliono applicare la "Shock Economy" al nostro paese. Emergenza, quindi tolgo la democrazia!!!
Non mollate mai...
lascimmianuda.com
Grande discorso di Moni Ovadia.
Questi 17 anni di berlusconismo li dobbiamo
a quell'incommensurabile testa di kaz.o, di
BAFFETTO PUTRIDO o MOZZO IDIOTA di IKARUS che
dir si voglia.
L'unico bankiere buono è quello morto.
"Non siamo più neanche in grado di piantare alberi per il futuro, i nostri contadini piantavano alberi di cui non avrebbero visto i frutti né loro, né i loro figli, ma i loro nipoti."
Ecco, questa frase (bellissima) descrive alla perfezione quasi tutti i mali della nostra società,
una società composta da "individui" (cos'hanno ormai di umano?) ottusi che di più è impossibile,
l'uomo faceva parte del REGNO ANIMALE, non contento di ciò, ha inventato il REGNO BESTIALE e
sembra che ci sguazzi abbastanza bene,
poveri noi!
auguri a tutti
se avessi avuto i mezzi di Berlusconi sarei riuscito nel giro di due o tre anni a far sventolare la bandiera rossa sul Vaticano con il consenso del Papa....
°°°°°°°°°°°°°°°°
- rende ottimamente l'idea, figurete quei coglioni
della sinistra, non più comunista, che fine hanno
fatto, eh ;-))
... ancora oggi si parla di fiera del berlusconismo ma non si parla, come si dovrebbe parlare di legge sul conflitto di interessi, ma non basta, anche di una legge sull’informazione che impedisca a un solo uomo di avere tanto potere mediatico. Perché?
°°°°°°°°°°°°°
Perchè er popolo coglione
je piace de magnà beve e nun avè er magone
tanto ce sarà sempre quarcuno co chi pijassela
un domani che le cose vanno male
adesso è de moda l'euro e i "poteri forti"
mai una volta che se fa un esame de coscienza!
no, eh!
esaltando la stupidita' o la mediocrita'
delle belle parole riempendosi la bocca
con pezzi di carne ricavati dall'usura
o gli interessi tutto resta immutabile
con gli usurai prefessionisti
seduti comodaMENTE sulle nostre poltrone
aspettando i soldi munti della nostra
povera prostituzione
niente rimane nei nostri corpi manomessi
bisogna spezzare le catene della maledizione
spazzando via i nostri usurai ei loro
vizi indecenti...
il debito ci tiene imprigionati
le banche straniere con il sudore
frutto del nostro lavoro si lavano i piedi
e qualcuno si sciacqua anche le palle...
un default non pagando piu' il debito
e gli interessi ai nostri strozzini sono
la soluzione piu' logica al problema
noi feroci schiavi di cina america germania
francia inghilterra BCE FMI ROTHSCHILD ROCKEFFELER
non saremo mai liberi senza la naziolizzazione
delle banche...
Certo che tutti i nostri padroni, capoccioni, politicanti, speculatori sono stati molto fortunati.
Noi non siamo egiziani.
OT Dal Forum movimento per l'acqua pubblica:
PD IDV e SEL al Comune di Torino votano a favore della vendita del 40% di AMIAT, TRM e GTT.
"Il Comune di Torino conclude le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con una delibera storica, che avvia lo smantellamento dei Beni Comuni cittadini, costruiti in un secolo di conquiste civili e sociali.
Con il Referendum abbiamo salvato dalla privatizzazione solo l’acqua, il resto (trasporti, igiene urbana e inceneritore) viene consegnato alla concorrenza e al mercato per unanime consenso soprattutto tra PD - IDV e SEL.
Sono i partiti che avevano raccolto con noi le firme per il Referendum e con noi si erano impegnati per la vittoria dei due Sì
Con la decisione odierna PD IDV e SEL a Torino rinnegano valori e prospettive di cambiamento e si adeguano all’ideologia liberista dominante.
Non ci lasceremo incantare da Mozioni di accompagnamento alla delibera grondanti belle intenzioni per mascherare la dura realtà: la vendita dei nostri Beni Comuni.
Il Comitato Acqua Pubblica di Torino riceve da questa triste vicenda ulteriore sprone all’impegno – a fianco degli altri movimenti per i Beni Comuni – per la trasformazione di SMAT SpA in Ente di diritto pubblico per sottrarla alle logiche del mercato.
La Manifestazione nazionale del 26 novembre prossimo a Roma ribadirà questo obiettivo e lancerà la campagna di Obbedienza Civile per l’applicazione dell’esito del secondo quesito referendario e la restituzione ai cittadini della quota di tariffa finora pagata dagli utenti per garantire il profitto al gestore del Servizio Idrico Integrato."
http://www.acquapubblicatorino.org/index.php?option=com_content&view=article&id=464%3A8-novembre-sulla-privatizzazione-dei-servizi-pubblici-locali-di-igiene-urbana-amiat-trm-inceneritore-e-gruppo-trasporti-torinesi-gtt&catid=38%3Aultime-referendum&Itemid=50
Un Passaparola davvero eccezionale, di grande
profondità. Condivido in pieno le parole del
grandissimo Moni Ovadia.
Il primo problema da affrontare nel nostro Paese
è proprio di tipo culturale perchè il berlusconismo si sconfigge con la cultura, a cominciare dalle scuole elementari, nelle quali l'Educazione Civica dovrebbe essere la materia più importante e non la Cenerentola, come invece è. Così pure l'Educazione Ambientale.
Non per niente i berlusconisti hanno fatto della
parola "acculturati" un'offesa, un termine da disprezzare. Perchè i reazionari hanno paura della cultura!
Giuseppe Mazzini è stato il più grande rivoluzionario che l'Italia abbia avuto.
Era uno che ha vissuto gran parte della sua vita da latitante e che quando la madre gli mandava
dei soldi li spendeva per la causa dell'Unità d'Italia. Bisogna ripartire dall'Umanesimo, dal rispetto per la Costituzione, dalla Cultura a partire dai bambini.
Lo diceva bene il Compagno Antonio Gramci:
"Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza."
GRAZIE, MONI OVADIA!
…. i comunisti hanno dato all’umanità’ una grande spinta verso l’uguaglianza e la giustizia sociale ,cioè i diritti del lavoro che la destra reazionaria odia a morte perche lo sfruttamento e’ la base della cumulazione capitalistica.
Compagno Moni Ovadia
Berlusconi è stato la maleducazione di massa e il trionfo della disonestà, ma chi sta uccidendo non solo l'Italia o l'Europa ma l'intero pianeta è questo nuovo dio a cui tutti ci si piega:IL MERCATO!
In nome di questo mostro vengono compiute le più atroci torture contro l'umanità, a questo mostro si sacrifica tutto: il lavoro, la dignità, la giustizia, la democrazia. I capi di governo sono solo marionette telecomandate, altro che leader! Sono esseri senza pudore che si piegano ai poteri forti per rimanere a galla e non posseggono un briciolo di amor proprio da permettergli di opporsi. La loro ignavia sta portando i paesi di mezzo mondo alla distruzione, permettendo ad una squadra di sciacalli di cancellare tutte le regole che hanno permesso all'umanità di evolversi e raggiungere quel grado di civiltà di cui andavamo fieri. Termina qui l'era civile, termina con l'impero del mercato, lo sviluppo delle arti, la crescita civile ed economica, la ricerca per un miglioramento delle condizioni di vita, la giustizia uguale per tutti e la morte delle democrazie per riportarci indietro nel tempo prima della Rivoluzione francese. Nessuno osa opporsi a questi squali e i paesi muoiono uno dopo l'altro nel nome e per conto di questo OSCENO LIBERISMO che meglio sarebbe chiamarlo col vero nome: ASSASSINATION!
Al punto in cui siamo alle popolazioni non resta altro da fare che imitare i francesi del 1789
SEnta mio caro Moni Ovadia , lei entra in un ambientino non facile.E la ringrazio per gli apprezzamenti a Beppe,al movimento come cuneo .
Ma a noi il cuneo , inteso come spinta AI PARTITI perchè si riformino e in particolare LA SINISTRA interessa poco. Perchè Berlusconi non è l'effetto di coglioni mediatici solo,è il risultato di una finta sinistra che gli ha lasciato autostrade di potere , sulle quali ha mangiato.
La frese che lei cita " se avessi avuto le televisioni e i suoi....mezzi ecc ecc l'ha detta prima di lei CASINI ....
qUINDI SI RIVEDA QUESTO VIDEO SPARATO in rete milionI di volte , il discorso di VIOLANTE NEL 2003.
http://www.youtube.com/watch?v=RHPRel7mpUM&feature=related
Mazzini? a certo Mazzini , basta vedere la costituzione romana che rimane un esempio pura di costituzione..poi i repubblicani..ne hanno fatto la loro bandiera , finendo poi seduti sulla seggiola del potere , cosi' come di Marx ....RIMANE UN RICORDO lontano del PCI che poco ha a che fare , NULLA col PD ..basta rivedere il discorso di Berlinguer sulla morale politica.
::::
Lei parla di mancanza di cultura in una tele5 CRAZIA DI TETTE , isola dei famosi , opportunismo , e mignottocrazia e siamo d'accordo alla quale pero' contrappone il suo sogno DI LEADER / la SOLUZIONE e quel popolo coglione diventa parole sue " Questo popolo è colto, coraggioso e ed è pronto a costruire con la leadership un rapporto di partecipazione critica basata su un continuo scambio di idee, elborazione di progetti e costruzione di processi politici fertilizzati dall'entusiasmo di chi riconquista il proprio destino. "
il POPOLO DI CHI? DI VENDOLA ..
http://www.moniovadia.net/index.php?option=com_content&view=article&id=311:per-il-libro-qriaprire-la-partitaq-di-nichi-vendola-2010&catid=55:riflessioni&Itemid=90
Spiacente ,grazie,graziella ma mi sà il blog di GRillo ha ALLERGIA PER I LEADER CARISMATICI e non si offenda ha allergia per gli intellettuali di supporto al carro politico dei PARTITI anche.
Tinazzi
Uelà Beppe!
Peggioriamo eh?! Travaglio diceva cose interessanti, reali, affrontava un problema e lo sezionava per arrivare ad una dimostrazione.
Il signor Ovadia frigge l'aria. Siamo ancora a queste cose: "è patria un luogo dove c’è la dignità del lavoro, dove a ogni essere umano è data possibilità con le sue capacità d’opera di costruirsi una vita uguale a quella degli altri per dignità e per diritto."
Ma quando vuoi che cresca la sinistra?
Ma perchè avete cacciato Travaglio?
Eh già, non conta quello che UNO dice, conta invece il colore della camicia che egli portò due giorni fa.
Esatto!!!! Ed è proprio su quella camicia che vanno concentrati i "ragionamenti"...
Io non so se mandare certi imbecilli a fare in culo, o sparargli...hhhhmmmmmm...il dubbio di un condannato a vivere!!!!
Zombi, colui che vive; uomo, colui che muore... in nessun caso farai parte della società. Non esiste!
Avrai ancora la forza di rialzarti???
Io non voglio neanche cadere.
hasta la vista
ps: Chi ha capito è già morto, chi non ha capito e cerca di farlo, o è un lobotomizzato, o ha iniziato il miglio verde.
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