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Passaparola - L'Italia puo' ripartire - Tito Boeri

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Passaparola - L'Italia puo' ripartire - Tito Boeri
(16:00)
boeri-italia.jpg

Intervista a Tito Boeri, economista e autore del libro “Le riforme a costo zero:

Ciao a tutti gli amici di Passaparola, sono Tito Boeri insegno economia all’Università Bocconi di Milano e animo da 10 anni un sito che si chiama “lavoce.info” in cui cerchiamo di dare informazioni su quello che avviene all’economia italiana, soprattutto sulle politiche economiche.
Ho scritto, ed è uscito in questi giorni, un libro con Pietro Garibaldi in cui proponiamo 10 riforme a costo zero per far fronte alla situazione molto grave che abbiamo nel nostro paese. L’Italia e l’Euro, davvero spero che non si arrivi a un punto di rottura per cui l’Italia sia costretta a uscire dall’Euro, perché sarebbe davvero una iattura, una cosa molto grave per il nostro paese insieme anche per gli altri paesi dell’area Euro. Non conviene a nessuno che l’Italia esca dall’Euro, che ci sia in un collasso della moneta unica, perché tutti avrebbero costi elevati, a partire dalla stessa Germania. Tuttavia succede che, anche quando un esito di quel tipo non conviene a nessuno, non si riescono a trovare delle forme di coordinamento tra paesi che permettano degli interventi risolutivi, che evitino lo scenario peggiore.


Ridurre la spesa pubblica (espandi | comprimi)
Le preoccupazioni maggiori sono legate al fatto che per invertire le aspettative dei mercati molto negative sull’Italia ci vorrebbe un impegno forte da parte dell’Europa, soprattutto bisognerebbe avere autorità in grado di proporsi come prestatori di ultima istanza ai governi in difficoltà, alle banche. La Bce avrebbe tutte le caratteristiche per svolgere questa funzione,


Riforme senza costo per lo Stato (espandi | comprimi)
Oggi la situazione dei conti pubblici è talmente grave che non possiamo permetterci di avviare dei programmi massicci di spesa e devo dire che non poche delle proposte che avete formulato sul vostro sito tendono in qualche modo a aumentare le spese o a ridurre le tasse. Se bisogna fare queste operazioni, bisogna trovare chiaramente dei modi per finanziarle. Ci sono tantissime operazioni che possono essere fatte a costo zero per le casse dello Stato.


Il diavolo è nel dettaglio (espandi | comprimi)
Mentre invece è giusto tassare di più i patrimoni, ma bisogna cercare di tassarli in modo ordinario, la patrimoniale straordinaria che dovrebbe prelevare dalle tasche degli italiani soldi per affrontare l’emergenza è la solita logica italiana degli interventi “una tantum”. Il nostro problema si porrà sempre fin quando non cambieremo il modo di tassare i beni, dobbiamo tassare di più i patrimoni


I risultati sui 20 punti della manovra economica dei cittadini

Le proposte dei cittadini sui punti dello sviluppo in Italia

Faide

Faide - di Biagio Simonetta
L'impero della 'ndrangheta.
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7 Nov 2011, 14:00 | Scrivi | Commenti (919) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Strano che si continui a credere che ogni volta che non funziona il pubblico, l' unico rimedio sia quello di demandare tutto al privato, quando, la cosa più semplice...sarebbe quella di far funzionare il pubblico...

LeonardoIsippett Pierdomenico, Pianella Commentatore certificato 15.11.11 19:33| 
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Il problema é solo uno: IL 40% DEL NOSTRO DEBITO E' IN MANO ALLE BANCHE STRANIERE. Questi vampiri ( banche francesi in primis) destabilizzanbo ni paesi debitori con le loro manovre speculative. Occorre una sola legge : far rientrare questi capitali e incentivare l'immissione nei patrimoni mobiliari italiani. I nostri risparmi liquidi ammontano a circa 3.300 miliardi di euro, non dovrebbe essere difficile convincere , anche con norme legislative, gli italiani a sostituire parte dei loro investimenti esotici in titoli del tesoro che rendono oltre il 5%. Così ci saremmo salvati dai ricatti dei banchieri e speculatori di varia natura, in testa la famigerata Goldman Sachs di cui il prof.Monti é a libro paga.
sebastiano

SEBASTIANO COSENZA 13.11.11 10:57| 
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Un incubo durato 17 anni!
http://www.youtube.com/watch?v=Sv_vXWvILL8

john buatti Commentatore certificato 13.11.11 10:57| 
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Illustrissimo Dott.Tito Boeri non crede che per risolvere i problemi dell'Italia basterebbe una seria e convinta lotta all'evasione fiscale, alla corruzione e alla collusione?
Qualcuno ha stimato un costo di 574 milioni di euro all'anno, basterebbero al massimo cinque anni per portare il debito italiano a zero!!!!!!!
Come?
Semplice eliminando appalti pubblici, aziende municipalizzate e cooperative!!!!!!!!!!!
Ah dimenticavo i 245 milioni di euro di tasse che la Unicredit non ha pagato, non potrebbero riddurre il debito senza dover ricorrere alla macelleria sociale che stanno programmando?
Per non parlare dell'un per cento di tasse applicato alle concessioni statali delle emittenti tv!!!!!!!!!!!!!
Non le faccio tutti gli esempi perchè credo che lei ne sappia più di me in materia!
La ringrazio dell'attenzione e la saluto cordialmente!

rosaria rossi, napoli Commentatore certificato 13.11.11 04:45| 
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.....e' veramente strano come piu' vieni a conoscenza della verita' e piu' ti senti impotente.
Ma la cosa che piu' mi fa' sentire impotente e' che ancora oggi dopo che si sono riversate tonnellate e tonnellate di notizie sul signoraggio su come i veri 'predoni' del mondo muovano la politica , l'economia e la finanza ..su quali programmi abbiano per impossessarsi del resto del continente .....ancora la gente comune spera e vede una soluzione partitica a questo cancro che sta' per infettare tutti....

qui ci salva solo una RIVOLUZIONE ....ma quando dico rivoluzione non intendo una rivoluzione cruenta ...perche' oramai il lavoro ai fianchi (cioe' alla psiche )ci ha snervati ci ha tolto l'anima....non siamo piu' in grado di combattere...parlo di azioni che tendano a far crollare il sistema ..boicottandolo ..
facendogli mancare il nostro appoggio ...affossandolo..so' che puo' sembrare un po' masochista ma a ben vedere se l'italia fallisse chi piu' ne beneficerebbe saremmo proprio noi ...le gente comune..
forse solo se toccassimo il fondo saremmo costretti a fare come hanno fatto l'argentina e l'islanda ,l'equador ....questi paesi vistosi spogliati e defraudati di tutti i loro risparmi e oramai sul lastrico hanno reagito..ieri sera ad uno dei soliti teatrini politici e' stato affermato chiaramente che l'italia senza questo ARTEFATTO DEBITO PUBBLICO ..avrebbe una economia in attivo..senza pensare che cqm resterebbe ..il repulisti in parlamento ..il pagamento equo delle tasse (santa romana chiesa compresa)etc etc.
per il momento e' ancora troppo difficile perche' e' vero quello che ha detto Berlusconi c'e' ancora troppa gente che va' al ristorante e va in vacanza ..e sono ancora troppo pochi quelli ridotti a pilirsi il culo con la carta di giornale

tenersi informati
disubbidienza sociale civile fiscale
rivoluzione

e se non volete aspettare o lottare ci sono ancora tanti paesi cosidetti del terzo mondo dove si vive una vita degna di essere chiamata tale

lino p., genova Commentatore certificato 12.11.11 21:41| 
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Non credo che l'italia possa ripartire meglio uscire dall'euro che dar retta a i governi franco tedesco

paolo butera 11.11.11 22:50| 
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Avete voluto la bicicletta? Adesso, pedalate....Avete giustamente mandato affanculo il "nano" che "scopava" con il culo.....per avere uno squallido individuo in mano dei potentati economici internazionali. Questo si che scopera' sul serio, inchiappettandoci alla grande...........

PASQUALINO 11.11.11 19:12| 
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solite politiche neoliberiste,trite e ritrite,dai geni della bocconi: a ventanni dalla fine del comunismo,che aveva la sola funzione positiva di frenare gli eccessi del capitalismo ,questo è entrato in una fase terminale che lo porterà in breve al collasso.Questa serie di eventi è causata da due condizioni che agiscono in direzioni antitetiche: la prestesa di aumentare i profitti delle aziende diminuendo il valore dei salari aumentando al contempo la precarietà e la necessità di incrementare costantemente i consumi per tenere in piedi il "sistema".L'unica soluzione per tenere in piedi un sistema in cui,queste due condizioni convivono è rendere il credito agevole e soggetti potenzialmente insolventi;ma questo è stato già fatto e ha portato la crisi dei mutui subprime.Insomma GAME OVER

roberto cossi 11.11.11 12:31| 
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carissimi
più che commentare le solite cose vorrei porvi alcune domande che riguardano la mia insignificante vita molto simile a migliaia di italiani:
cosa ne pensate del fallimento aziendale?
chi ci guadagna?
è giusto privare le persone della dignità di pagare il propio debito?
qualcuno ha fatto i calcoli di quanto pil si perde ogni anno facendo fallire circa 10000 aziende?
quanto costano allo stato i processi per i fallimenti?
è giusto che chi fallisce per insolvenza debba aspettare 10 anni o forse più che tutti i procedimenti siano terminati?
vi siete chiesti che fine fanno le persone e quanti sono in italia che non hanno accesso al credito tra: falliti,protestati,cattivi pagatori?

x me hanno solo due alterna:delinquere oppure lavoro nero .

i dottori della economia e della finanza si riempono molto la bocca col far emergere il lavoro nero ma proteggono le banche che investono nei mercati finanziari ,speculano,protestano,segnalano in crif tutti quelli che hanno difficoltà rovinandoli e rovinando lo stato ,stato che vede il problema ad'effetto mai a causa aiuta le banche le difende e abandona chi produce reddito quando non è più in grado di pagare tutte le loro richieste :iva,inps,inail,irap,tasse,ecc gli usarai sono più inteliggenti e più umani i veri criminali sono le banche e chi li protegge lo stato dovrebbe x salvarsi eliminare i protesti,i fallimenti,e riabilitare tutti con una sanatoria urgentissima,fare una legge che garantisca il credito chiunque contrae un debito deve sapere che lo dovrà pagare costi l'intera vita le se necessario rinegoziando più volte in base allo stato del momento ,lo stato deve farsi garante delle linee di credito delle aziende nessuno deve perdere soldi visto che il socio di maggioranza e gratuito delle aziende è lo stato.
tutte queste cose le ho vissute e le vivo sulla mia pelle non sono bla ba gratuiti :sono fallito, condannato,da sei anni ancora sotto processo non ho più nulla dopo 41 anni di lavoro 32 in propio sono alla fame.

domenico lobriglio 11.11.11 10:38| 
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FINALMENTE PARE CHE BERLUSCONI SIA UN UOMO FINITO.L'IMPERO DEL MALE ,DELLA CORRUZIONE,DELLE MAFIE,DELLE PROSTITUTE,DEL DINIEGO DELLE LEGGI,DELLO STRAPOTERE DI MEDIASET ED ANCORA ED ANCORA , ORMAI E'IN COMA PROFONDO.PERO' BISOGNA ESSERE VIGILI PERCHE' BERLUSCONI HA I SETTE SPIRITI E FARA' DI TUTTO PER TENERSI BEN STRETTO UN BUON PEZZO DI POTERE, COADIUVATO DAI SUOI SGHERRI E CORTIGIANE CHE USERANNO TUTTE LE LORO ARMI SEDUTTRICI PER COMPIACERE IL CAPO.IL BERLUSCONISMO E' UNA CANCRO ED I SUOI ACCOLITI SONO LE METASTASI CHE CORRODONO E DISTRUGGONO L'ITALIA.IL TUTTO AGGRAVATO CON IL FATTO CHE NELL'OPPOSIZIONE NON MANCANO I PERSONAGGI CHE REMANO CONTRO AL PIENO RITORNO DELLA DEMOCRAZIA POPOLARE E CHE LE VARIE CASTE SIANO DISPOSTE A CEDERE I LORO POTERI. COMUNQUE VADA A FARNE LE SPESE, COME AL SOLITO, SARANNO GLI ITALIANI ONESTI E CHE PAGANO LE TASSE.QUESTO E' IL MOMENTO DI GLORIA DEI BANCHIERI E DELLE BANCHE CHE TANTO HANNO DANNEGGIATO IL SISTEMA ECONOMICO ITALIANO E MONDIALE.LE AGENZIE DI RATING DEVONO ESSERE ABOLITE PERCHE' ALTRO NON SONO CHE L'ESPRESSIONE DELLA PIRATERIA FINANZIARIA MONDIALE FACENTE CAPO A GRUPPI PRIVATI DEL POTERE ECONOMICO.IL TUTTO SEMPRE CON L'APPOGGIO DEL VATICANO CHE TROVASI SEMPRE SCHIERATO A LATERE DEL POTERE POLITICO: SIA ESSO DEMOCRATICO O TIRANNO. UMBERTO

umberto caroli 11.11.11 07:52| 
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Penso che il capitalismo volga al termine, e alla competizione globale subentri la cooperazione globale in Europa e nel mondo.
La nostra disastrata Italia nella quale decadenza Etica Economica ed Estetica agiscono in sinergia ha bisogno di mutare radicalmente.
Leggete e portate a conoscenza della Presidente della Repubblica la seguente missiva:


Strettamente personale per il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Stimato Presidente,
dopo il successo da lei ottenuto con l'elezione di Ignazio Visco a governatore della Banca d'Italia, nostra istituzione modello, che vanta persone come Paolo Baffi ed Azeglio Ciampi, per citare i due che più ho apprezzato, penso a due misure che possono salvare l'Italia,
1° Un governo Istituzionale che provveda alle esigenze  immediate per cercare di salvare questa mal ridotta Italia e non farla travolgere dalle manovre speculative sempre in  agguato. Cosa che vedo lei sta già effettuando sta già effettuando.
2° Promozione di un "Referendum Istituzionale" per fare scegliere agli Italiani tra l'attuale "pseudo" Democrazia Rappresentativa e la DEMOCRAZIA DIRETTA di tipo svizzero.
La nostra pseudo "Democrazia rappresentativa", è oggi improponibile in qualsiasi forma per via degli assurdi costi e il grande alone di corruttela del quale è impregnata, e va sostituita con l'unica forma di reale concreta democrazia la: "DEMOCRAZIA DIRETTA".
"DEMOCRAZIA DIRETTA" è la prima mossa sulla scacchiera per cambiare radicalmente l'Italia e per mandare a casa le varie esecrabili caste  che si servono della politica solo per fini legati ai propri interessi e privilegi.
Risparmiare ed eliminare gli sprechi, questa è la strada!  Non il consumismo... per drogare l'Economia. Al primo posto mettere "la qualità della vita" e non solo il PIl anche se ad essa correlato...
Sono sicuro che una volta promosso e  indetto nella forma dovuta, il Referendum Istituzionale,  a larga maggioranza, approverebbe  la "DEMOCRAZIA DIRETTA".

F.Nicolas C., SAN GIOVANNI BIANCO Commentatore certificato 11.11.11 01:47| 
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Argomento affrontato in modo molto, troppo, semplicistico. Si consiglia di tenere la politica lontano dalle banche... purtroppo sono le banche che non staranno lontane dalla politica. L'origine di questa crisi è nel cetriol-one ovvero la crisi, nata negli USA nel 2006, per i tristemente famosi sub-prime. Ora questo cetriolo sta girando impazzito per il mondo in cerca di casa... le banche cercano di scaricarlo sui governi, che cercano di scaricarlo sui soliti beoti. La Grecia aveva investito molto in questi titoli spazzatura, l'Italia pure e così invece di finanziare il debito s'è impiccata. Vi do un consiglio quasi gratuito... correte in farmacia e comprate una bella confezione di vaselina, non risolve il problema, ma vi servirà a soffrire meno!

Rudik G., Torino Commentatore certificato 10.11.11 22:35| 
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Complimenti, neppure una parola sull'evasione fiscale ......

Claudio P., TRIESTE Commentatore certificato 10.11.11 10:03| 
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Secondo me le cose dette dal proff. sono + che giuste, in 16mn non penso potesse cmq dire come si può risolvere tutti i problemi italiani, l'euro è certo stato un debito per noi ma uscirne sarebbe un collasso, le tasse vanno abassate e vanno tassati i patrimoni, il taglio dei parlamentari darebbe un risparmio enorme al sistema, insomma tante cose già dette ma giuste, il fatto è che nesuno le fa, ora cade il governo e chi lo sostituisce? Quelli dell'opposizione attuale son pari pari a questi, una forza politica nuova che stia dalla parte dei cittadini, pulita, ....Utopia??

E. Santa 10.11.11 02:20| 
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mi sono dimenticata un'altra cosa:lei non parla nemmeno dell'evasione fiscale che si dovrebbe combattere innanzitutto educando il cittadino a chiedere lo scontrino fiscale la cui mancata consegna oltretutto non lo avvantaggia in nessun modo se non addirittura svantaggiondolo poi nell'aumento della tassazione.....eppure quando lo chiedo mi guardano sempre come una povera pazza....nei mercati non hanno neppure il registratore di cassa e fanno così concorrenza sleale ai poveri bottegai onesti....pochi per la verità...ma molti chiudono....inoltre c'è da ricostruire un tessuto ideologico etico ormai distrutto dall'ultimo ventennio di crescita esponenziale di malcostume e l'unica via di uscita secondo me è partire dalle nuove generazioni con programmi mirati fin dalle materne
con molta lungimiranza,proprio quella che è sempre mancata ai ns politicanti.cosa ne pensa??

Paola Bernetti 10.11.11 01:59| 
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condivido tutto quanto asserisce boeri ed in particolare la sua contrarietà alla nazionalizzazione delle banche però vorrei sapere da lui cosa pensa degli investimenti in infrastrutture indispensabili che mancano all'italia(non il ponte o la tav),degli investimenti nelle energie rinnovabili che potrebbero portare nuova occupazione al posto di questa cementificazione selvaggia ormai perlopiù invenduta ed infine perchè non si candida per il movimento alle prossime politiche?? noi abbiamo assoluto bisogno di una personalità come la sua che condivida le nostre idee indirizzandoci economicamente anche laddove noi potremmo avere idee errate o velleitarie e lui compirebbe un'azione di alto profilo civile dando una chance a questo paese di uscire dal tunnel.

Paola Bernetti 10.11.11 01:34| 
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Vorrei commentare il seguente passaggio:
"quello che bisogna fare è tassare di più i patrimoni mobiliari, quindi gli investimenti finanziari che sono stati fatti, queste cose dovrebbero essere tassate esattamente come gli altri redditi. Non si capisce perché le rendite finanziarie devono essere tassate a un’aliquota fissa, mentre invece i redditi vengono tassati con delle aliquote progressive, chi è più ricco deve pagare di più anche le rendite finanziarie che riceve.
Un’operazione simile andrebbe fatta anche riguardo alla tassazione immobiliare perché davvero è sbagliato che chi ha proprietà immobiliari, la prima casa, la casa di grande valore, non paghi un Euro di tasse sulla prima casa. "
1 - il patrimonio accumulato è stato guadagnato con il lavoro, le tasse sono già state pagate sul lavoro. Una nuova tassazione sul patrimonio vuol dire che un paga le tasse due volte. Vuol dire che uno il suo patrimonio se lo porta all'estero. Così facendo tra l'altro ci sono meno soldi per le imprese italiane.
2 - la casa di valore uno l'ha comprata e ci ha pagato le tasse, il notaio, ci paga la tassa rifiuti, le spese di manutenzione sono ovviamente proporzionali ai metri quadri... Tassare la prima casa vuol dire distruggere il mercato immobiliare, vuol dire immediatamente far scendere il valore delle case, vuol dire che chi ha la casa più grande la vende e ne compra una più piccola.
Ci sono troppe tasse e troppi sprechi.
Bisogna privatizzare tutte le aziende pubbliche, covi di parenti e amici e amici degli amici dei politici: si fa cassa e ci si libera della zavorra.
Bisogna abolire gli ordini professionali e abolire tutte le tariffe minime.
Gli imprenditori devono poter licenziare liberamente. Ci sono meno assunzioni di quanto si potrebbe perché se in una piccola azienda si assume un lavativo sono dolori. Non lo si può cacciare.
N.B. Non ho patrimonio, non ho casa di lusso e sono iscritto a un Ordine professionale... e mi firmo con nome e cognome come potete vedere.

Giancarlo Nicoli 09.11.11 22:27| 
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Tassare di più i patrimoni???
Ma qua si parla sempre di mettere le mani nelle nostre tasche?
B A S T A

Gianluca Nicoletti 09.11.11 19:57| 
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Mi sembra che lei parli per un pò delle rifirme ma che poi improvvisamente ha cambiato quello che voleva scrivere limitandosi alla riforma della riduzone dei parlamentari perchè quelle altre riforme non sono in linea con il suo modo di vedere le cose, ma solo la riforma dei tagli del numero dei parlamentari non basta ad tagliare il pil e poi le tasse ve ne devono essere altre che poi dovremmo fare noi le riforme ma perchè non investiamo nel sud Europa attraverso la bce con massicci investimenti e produciamo di più in quel caso il pil verrebbe seppellito senza dimenticare però le riforme che in Italia si potrebbero fare, perchè diamo corpo politico all'Europa anche solo per misure urgenti perchè se avete visto la borsa ha mandato via Berlusconi e non so a chi poi toccherà di loro.

Santo Vaiana 09.11.11 19:57| 
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Ma ci troviamo sul blog di Beppe Grillo?
Più di dieci anni fa, caro Beppe, parlavi di signoraggio bancario e spiegavi il funzionamento del sistema monetario basato sul debito e ora che sarebbe il momento giusto per informare più persone possibili su questi argomenti cosi importanti non solo taci, ma ci ritroviamo addirittura con un bel passaparola in cui un “professore” ci elenca le solite ricette neoliberisteper uscire dalla crisi.
Dovresti spiegare perche non parli più di questi temi e il perche di questo video, altrimenti sarebbe naturale che sorgano dei sospetti.

Franco B. Commentatore certificato 09.11.11 18:39| 
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Ma ci troviamo sul blog di Beppe Grillo?Più di dieci anni fa, caro Beppe, parlavi di signoraggio bancario espiegaviil funzionamento del sistema monetario basato sul debito e ora che sarebbeil momento giusto per informare più persone possibili su questi argomenti cosi importanti non solo taci, ma ci ritroviamo addirittura con un bel passaparola in cui un “professore” ci elenca le solite ricette neoliberiste per uscire dalla crisi.
Dovresti spiegare perche non parli più di questi temi e il perche di questo video, altrimenti sarebbe naturale che sorgano dei sospetti.

Franco B. Commentatore certificato 09.11.11 18:31| 
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Spero che Boeri torni spesso a fare il passaparola. In questo momento è la cosa della quale c'è bisogno

Damiano Vezzosi 09.11.11 17:58| 
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A SILVIO, la migliore poesia dedicata a Silvio Berlusconi da La Rima col Pelo

http://larimacolpelo.com/2011/11/09/a-silvio/

larimacolpelo l., Roma Commentatore certificato 09.11.11 12:24| 
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Caro Dott. Boeri,

lei non spiega come mai il padrone dovrebbe aiutare il suo operaio a qualificarsi, quando il padrone sostiene di aver difficoltà a vendere ossia a produrre: cioè quando il problema si sposta dal mercato del lavoro alla struttura del mercato produttivo. Credo che qui sia il cane che si morde la coda, perché senza qualificazione e orientamento a produzioni innovative non si crea nuova produzione, e la sicurezza sul lavoro si sostiene meno facilmente.

Temo che il punto stia nei presupposti.
Una cosa è dire "devo risolvere questa situazione oggi entro X minuti, il tempo di scriverci un libro sensato",
altra cosa è dire "devo puntare alla giustizia sociale ossia alla redistribuzione E risolvere questa situazione oggi".
Riordinando le premesse di solito si mette a posto tutto il ragionamento, ma questo non è necessariamente Economics.

In ogni caso, non credo che queste critiche le interessino veramente, dato che non provengono dall'ennesima cerchia, quella degli economisti amici stavolta, e non costituiscono un dibattito nella saletta, metti, S19 di Houghton Street.
Io conosco bene Houghton Street anche se non faccio parte della sua cerchia, le ho mandato alla Voce un articolo tempo fa, e lei non ha neanche risposto. Ma forse certe confutazioni ancorché documentate e argomentate non si possono fare. Vada a vedersi nella posta "Confutatio ad Ichinum", se sia abbastanza buono da esser pubblicato, e poi riparliamo dei suoi argomenti più cari.

Saluti EUSTON
(qui sono in pseudonimo come tutti)

p. ., firenze Commentatore certificato 09.11.11 12:08| 
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Io ne capisco poco, però "IL PIU' GRANDE CRIMINE" di Paolo Barnard mi ha aiutato parecchio. Boeri prova anche tu magari la prossima volta non te ne esci co' ste banalità false!!! Scaricalo gratuitamente da www.raffish.it/file/Il_Piu_Grande_Crimine.pdf

Massimo SCARTON 09.11.11 12:05| 
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Mi dispiace ma l'intervento di questo signore non mi ha soddisfatto. Generico, troppo. Tutte cose che abbiamo già detto. Inoltre io non credo più che il lavoro sia così fondante per un paese sano. Di lavoro si muore, il lavoro non nobilita più l'uomo ma lo aliena. Troppi problemi col lavoro e soprattutto il lavoro è finito. FINITO. Ancora a pensare di aumentare il PIL?? Rimane solo da tirare fuori i soldi dalle banche e smettere di pagare le tasse. Le riforme le dobbiamo decidere noi. Lo stato è nostro, riprendiamoci il potere!

davide marchiani (davidemarchiani), grumolo delle abbadesse vicenza Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.11.11 11:43| 
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Grazie del suo intervento. Partendo dall'inizio Lei afferma che l'Italia ha le finanze sane, ha solo bisogno momentaneamente di liquidità. Siamo sicuri? Subito dopo parla infatti di vincoli e impedimenti strutturali. D'accordo pieno sulla necessità di tagli alla spesa pubblica a costo zero per i cittadini. Ma più severamente incisivi. Un esempio? l'utilizzo della rete per fare i consigli regionali, per esempio. Inoltre tutta la pubblica amministrazione potrebbe lavorare in rete, con il telelavvoro. Sono risparmi grossi nella gestione, meno gente in strda la mattina per raggiungere il posto di lavoro, meno inquinamento, risparmio per le spese di trasporto, mensa, etc. etc.
Devo invece farle una critica poichè non mette assolutamente in dubbio l'opportunità delle spese per le Grandi Opere, davvero hanno una validità giustificativa della enorme spesa che richiedono? Nessun accenno alla riduzione delle spese militari.
Invece concordo sulla revisione dei meccanismi di ingresso nel mondo di lavoro. e sulla necessità di una maggior tassazione permanente e progressiva dei grandi patrimoni immobiliari e di una minor tassazione dei redditi da lavoro.

lorenzi carlo (lorenzi), firenze Commentatore certificato 09.11.11 11:39| 
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i tito boeri vivono nel lusso da anni,hanno il merito di saper vivere di cazzate,pero queste ricette sono vecchie,scontate,il sistema sta collassando da anni,e gli economisti sono dei ricchi,non sono toccati dalla povertà,quella vera.di chi ha 2 lauree come me e con 1200 euro al mese non ha piu la dignità ,la possibilità di comprare la casa ai figli,di comprare dei libri,di andare a teatro.....non siamo più a fine ottocento....che potevi pagare con i sacchi di sale i lavoratori.....sveglia tito.....

filippo dioguardi 09.11.11 11:23| 
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Per risollevare l'Italia dall'attuale dissesto economico vengono proposte terapie e misure che in un modo o nell'altro richiedono ancora sacrifici alla maggioranza delle famiglie, giovani e pensionati i cui redditi sono al livello di sopravvivenza, mentre una elite(30%circa) detiene il 60% e più della ricchezza nazionale e non paga, nella maggior parte dei casi, le imposte dovute.E' ormai noto che nel nostro paese sussiste una evasione fiscale pari a 3 bilanci dello stato ed è la più alta in Europa. Se solo si riuscisse a recuperare 1/4 di essa, oltre ridurre il debito pubblico, si potrebbero finanziare, senza chiedere sacrifici, sviluppo e crescita e con esse lavoro e concrete prospettive soprattutto ai giovani.L'evasore fiscale oltre mancare di senso del dovere e della solidarietà, costituzionalmente previsti,approfitta della insufficienza dei controlli e verifiche da parte degli apparati preposti(Guardia di Finanza; Uffici delle Imposte,Agenzie delle Entrate e quant'altro) i cui organici sono inadeguati rispetto al fenomeno.In America lo Stato dispone di ferrei e capillari apparati di controllo oltre a leggi molto severe e di rapida applicazione contro l' evasione. Non c'è spazio per condoni o pattuizioni. C'è la galera per l'evasore. Si è sempre sostenuto che i dipendenti statali sono troppi e improduttivi è incidono molto sulla spesa pubblica.Perché non prenderne una buona fetta( appartenente alle qualifiche più alte)e fargli fare un corso approfondito e serio di almeno un anno sulle materie finanziarie e sui bilanci d'impresa, riprofessionalizzandoli a costo zero?.Si creerebbe così un nutrito corpo civile di ispettori di finanza in grado di esplicare verifiche e controlli su tutto il territorio nazionale contrastando efficacemente l'evasione fiscale.A ciò aggiungere una legislazione che dia poteri sanzionatori agli ispettori e sia più severa e snella per gli evasori.D'accordo su una patrimoniale, che vada però a colpire solo i grossi patrimoni.

Paolo Baiocco 09.11.11 11:05| 
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Discussione

non credo sia un problema di ricette ma di etica e di capacità.a ballarò ieri sera avete sentito letta del pd......dopo l'analisi delle inefficaci manovre estive ...dice : la soluzione è un governo tecnico,come dire noi non abbiamo ne il coraggio ne le idee per cambiare....con questi stronzi non si va da nessuna parte,schiavi delle banche e delle loro piccole grandi poltrone.il pd ha la vittoria sul piatto d'argento e cosa fa....scappa.PAGLIACCI.basterebbero 4 idee decenti e meno marcio nelle istituzioni,altro che manovre da 200miliardi di tasse...vendiamo la sicilia alla svizzera...dopo 10 anni ha il pil della lombardia....

filippo dioguardi 09.11.11 10:54| 
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se l'economista dice che la mancata crescita é una recessione ha giá dichiarato quale visione del mondo ha: il benessere di un popolo non é vivere per quello che é bensi vivere per quello che spera di diventare e quindi di illusioni!

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.11.11 10:08| 
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Discussione

Ecco un articolo da leggere prima di ascoltare il commento del professor Boeri. Si tratta di un articolo che parla delle banche private moderne.
http://disinformazione.it/caronte_draghi.htm
La lettura dell'articolo proposto serve a filtrare le teorie liberiste proposte nel video. Le stesse teorie hanno portato il nostro sistema economico allo sfacelo. L'economia una volta basata sul lavoro, è stata "traghettata" da certe scuole di pensiero a un piano puramente finanziario. Il risultato è che le banche hanno preso il potere dei governi di creare il denaro, ricavandone profitti altissimi, esentasse, ai nostri danni. Con questo denaro creato dal nulla e garantito dal nulla, le banche sottragono ai territori in cui operano risorse reali.
Di signoraggio e di banche sul blog se ne parla sempre di meno. Amici del blog... non vi chiedete come mai da un po' di tempo le scelte economiche del nostro paese devono essere discusse dalla BCE? O come mai il nostro governo economico deve rispondere alle direttive del Fondo Monetario Internazionale?
Se ci sarà mai un prossimo V-Day, vorrei che fosse dedicato al signoraggio e alle Banche. Spererei che in quell'occasione il vaffanculo fosse rivolto alle banche private, a Bankitalia, alla BCE, a FMI, alla Germania, alla Francia, a certi economisti liberali, e a tutti coloro che vogliono portarci via il nostro territorio, la nostra identità e la nostra libertà.
Fino ad ora ci hanno già portato via la nostra moneta e ci hanno reso ricattabili con il debito pubblico e privato. Il prossimo passo sarà quello di svendere i beni comuni e grazie alle crisi create ad hoc, di sottrarci anche i nostri beni costruiti con il lavoro, magari anche di generazioni.

Enrico Acampora 09.11.11 02:04| 
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"Io non parlo con gli economisti"
Dal film "El Concursante".
Ottimo film spagnolo mai trasmesso in Italia.
Perchè? Guardatevelo e riflettete :)
http://www.youtube.com/watch?v=fnrDMHfnsa0&feature=related

miguel s., Torino Commentatore certificato 09.11.11 01:10| 
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Ho trovato un avvocato donna con le palle per fare una class action contro Berlusconi cn richiesta danni per come ha ridotto noi italiani in termini di immagine e in termini economici. Chi intende aderire mi contatti a : pmaldera@yahoo.it

Giuseppe maldera 08.11.11 23:34| 
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QUANDO IL WEB SPUTTANA I KAZZARI più KAZZARI !


il giappone ha un debito pubblico pari al 200% del pil ma emette moneta e quando gli manca, la stampa e nessuno gli rompe i coglioni

marco fiaschettina 08-11-11 00:52
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Asia > ***Giappone: FMI chiede al Giappone di ridurre il debito pubblico
Radiocor agenzia di informazione de Il Sole 24 ore
Giappone: FMI chiede al Giappone di ridurre il debito pubblico

MERCOLEDI' 8 GIUGNO 2011

- Tokyo, 08 giu - Il Fondo Monetario Internazionale ha chiesto al Giappone di ridurre il suo debito a medio termine per "mantenere la fiducia dei mercati nelle sue finanze pubbliche". Il FMI ha consigliato a Tokyo di aumentare le tasse sui consumi.

ttp://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-942957/giappone-fmi-chiede-giappone/#ixzz1d9V4M8z4


ah ah ah ah ah !!!!!


Caro prof,
mi sembri una persona simpatica ma di economia non capisci proprio niente, poi di relazioni umane non ne parliamo proprio, zero tagliato.
L'Italia è già in banca rotta fraudolenta,la situazione può essere risanata, si fa per dire, solo da una svalutazione della moneta, vedi come sono preciso,svalutazione della moneta, quello che doveva dire lei l'ho detto io.
Ma possiamo immaginare che tu, il grande prof della Bocconi, dall'alto della tua scienza , ti sia prodigato per un intervento, magari consapevolmente fasullo, ma con lo scopo di calmare i sciacalli, e le iene.
Ma anche in questo caso sei un pò patetico, non ti rendi conto che non si possono trattare gli italiani come coglioni. Mi ricordi Bertinotti quando scioperava contro il governo , e lui era al governo.Poi abbiamo visto la fine che ha fatto.
Caro prof tu sei corresponsabile di questo disatro, almeno sul piano morale.Che cosa hai insegnato in tutti questi anni alla bocconi ?
Vorrei darti un piccolo consiglio di economia di vita, non ti mettere ad aggiustare le maniglie delle porte delle cabine che sono un pò difettose, sei sul Titanic.
Sei sul Titanic ragazzo.
Signor Tito Boeri nel frattempo si vada a leggere un bel libro di economia: Il Sogno Tolteca.

Il sogno Tolteca 08.11.11 22:06| 
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Chi in camera fallisce. di Camera perisce !

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.11.11 21:51| 
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Ma perche'nessuno dice chiaro e tondo che questo sistema politico non eìpiu'sostenibile,costa troppo,con o senza berlusconi,bisogna semplificare e fare un governo di gente che lavora e guadagna il suo stipendio e basta e se sbaglia licenziati.Il quirinale va'abolito,costa troppo ,basta una residenza normale ,non e'mica un re il presidente della repubblica,troppi camcri che zavorrano i costi.PENSIAMO A CHI NON HA LAVORO E QUESTI POLITICI PRENDONO LO STIPENDIO CHE L'ITALIA VADA MALE O NO....NON E'PIU'SOSTENIBILE CIO',BISOGNA FALCIARE TUTTI I PRIVILEGI E SEMMAI FARE CHE CHI GOVERNA ABBIA DELLE AGEVOLAZIONI PER IL LAVORO CHE DEVE SVOLGERE,MA MAI AUTO BLU E SCORTA A CHI NON E'IN CARICA,SIAMO ASSURDI ,TROPPE SPESE E TROPPI ABUSI,
PRIMA PENSARE A CHI NON HA LAVORO E CHI NON ARRIVA A FINE MESE.ALLORA FORSE SAREMO UNA REPUBBLICA DEMOCRATICA ED EUROPEI.SOLO ALLORA.
CIAO

ivan milazzoi 08.11.11 21:25| 
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Ti ringrazio tantissimo, caro Beppe, per avere sempre detto e ripetuto, unico in Italia e vox clamans in deserto, la VERITA'. Hai salvato i risparmi di tante famiglie, hai messo in guardia i risparmiatori dall'ingordigia delle banche,hai denunciato con anni di anticipo i fallimenti della Cirio, della Parmalat, dell'Alitalia, della Telecom; ci hai illuminato sull'ipocrisia di certa Sinistra e sull'impresentabilita' del Governo Berlusconi. In una parola, ci hai informato, laddove i media erano ormai solo il megafono di politici illegittimamente al potere perche' scelti dai partiti e non dagli elettori. Ora sappiamo che il dopo Berlusconi sara' tragico, molto peggiore del ventennio berlusconiano. La palla adesso torna a noi: dobbiamo avere il coraggio di non accettare di pagare il conto salato che la grande coalizione targata Napolitano e ventiloqua della BCE ci presentera' : licenziamenti di massa, stop stipendi, pensioni, blocco conti correnti ecc ecc. Faccio gli auguri a tutti gli italiani onesti di questo post e agli amici del Movimento che si sono battuti e si battono per un Paese che poteva, doveva essere migliore. Ora non so di preciso cosa accadra'. Se lo sai, Bebbe, diccelo tu e dicci anche cosa dobbiamo fare. Forse dovresti scendere in campo tu in prima persona, per salvarci, per salvare l'Italia, non importa se dovrai fare qualche compromesso: il Paese va salvato da questa classe politica irresponsabile. Fallo, per favore. Anche a costo di sporcarti le mani. Un saluto caro.

Riccardo

SAVONA.

riccardo ivani 08.11.11 19:40| 
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UN ALTRO CAZZARO MANCAVA, COSTUI COME TANTI DI VOI NON SANNO COSA E'L' EURO, CHI L'HA VOLUTO IN ITALIA E CHE COSA E' IL TRATTATO DI LISBONA, STUDIARE, STUDIARE, CAPRONI, SONO ISUDDETTI CHE CI STANNO AFFOSSANDO.

giuseppe genovesi, Pisa Commentatore certificato 08.11.11 19:31| 
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berlusconi si è dimesso.. http://q.gs/af37

Granfranco d., roma Commentatore certificato 08.11.11 19:08| 
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DOPO CHE TRAVAGLIO SE STACCATO DAL BLOG A GENOVA SI SONO ROTTE LE ACQUE! XD
MA DOVE STA?

Domenico G., cardito Commentatore certificato 08.11.11 19:03| 
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Siamo al tira e molla...la maggioranza non c'è più....e Napolitano dovrebbe sciogliere le camere..altro che "tarantella"..di opzioni..per "governicchi" illegali e incostituzionali...!
Non c'è alternativa, bisogna andare a votare!!e rimettersi nelle mani del POPOLO SOVRANO!
Se vogliama a marzo si può votare senza tanti discorsi!.
Pazienza andremo con a votare con questa LEGGE...E CE LA GIOCHEREMO!....
Saremo una spina nel fianco di dx sx e centro!!li martelleremo e NON RITIREREMO I RIMBORSI ELETTORALI!!!.
BEPPE PREPARA GLI ATTI DAL NOTAIO!!!

roby f., Livorno Commentatore certificato 08.11.11 18:51| 
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Occhio ai radicali. Sono molto sensibili alla grana. Quasi come i legaioli.

mario massini, roma Commentatore certificato 08.11.11 17:55| 
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Caro Prof, il suo cervello non raggiunge la massa critica per dare origine ad un solo ragionamento sensato. Vada a scrivere le sue idee strampalate sul sito di Forza Italia e dica fino in fondo quello che pensa: cioe' come abbattere la Spesa Pubblica. Vedra' che verra' nuovamente insultato. Eviti di lordare questo blog. Grazie

riccardo Ivani 08.11.11 17:27| 
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L'Italia può ripartire è come.
Prima di tutto chiudere la Bocconi frequentata da coloro che hanno ridotto L'Italia nello stato in cui si trova.

Germoglio 08.11.11 17:26| 
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che buffo il mio viaggio per la libertà
cavalcare la morte per venire in città
per venir nel paese dove tutti hanno tutto
e scoprire che molti hanno l'anima in lutto
perchè grande è l'inganno di “volere è potere”
se non sai che per altri c'è solo soffrire
se non sai che il tuo avere è il loro morire
ho passato il mio tempo nel regno del sole
e quando lì piove non ci sono parole
c'è solo la vita che scende da dio
e accarezza i bambini, accarezza anche il mio
che son mesi che piange di una sete antica
attendendo che l'acqua ridiventi sua amica
ma un giorno l'ho preso, l'ho portato via
che mi han detto di un luogo di sola armonia
dove l'uomo comanda e l'acqua obbedisce
se la vuole la chiama, altrimenti sparisce
traversare l'inferno, bevendo solo piscio
che son tante le miglia, tra mare e Mogadiscio
nel container siamo in molti e l'odore di speranza
ben presto lascia il posto a un'amara resistenza
solo in otto siamo vivi, degli ottanta di partenza
ma il mio bimbo è qui con me, ne ho già più che a sufficienza
ecco il mondo rovesciato, l'acqua sotto e non più sopra
l'onda enorme oscura il cielo e speriamo non ci copra
è finita la tempesta, è finita la benzina
e la prima a rinunciare, è una bimba piccolina
“perchè l'acqua qui è cattiva? Padre, quando noi s'arriva?”
la risposta giunge tardi, e la morte arriva prima
e il mio bimbo non l'ha vista, l'acqua trasformarsi in brina
l'ho lasciato lì nell'acqua, ch'era sempre stata vita
che lenisca un po' il dolore, mentre gioco la partita.
solo adesso me ne accorgo, che viaggiare è stato vano
e la morte di mio figlio, un pedaggio alquanto strano
perchè dove l'acqua abbonda
c'è una tavola rotonda
di ministri e benpensanti
che distribuiranno pianti:
“l'acqua non è più di tutti
la neghiamo ai belli e ai brutti
che il diritto ormai di bere
ce l'ha solo chi ha potere”.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.11.11 17:23| 
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GRILLO, TI SEI ACCORTO CHE IL PARLAMENTO EUROPEO (QUASI ALL'UNANIMITA') HA APPROVATO IL RAPPORTO SULLE MAFIE IN UE DI SONIA ALFANO????????????????? LA NOTIZIA NON MERITA ALCUN RISALTO SUL TUO BLOG????????? PERCHè???????????

VINCENZO TORTORA 08.11.11 16:54| 
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Io non so se Tito Boeri sia impazzito, ma sta dicendo che le banche italiane, tutte "private" non utilizzano la politica per fare affari?

Giacomo C., Milano Commentatore certificato 08.11.11 16:22| 
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E Tito Boeri non va bene perchè bocconiano, e quell'altro perchè è liberista e quell'altro ancora no perchè è post liberista ! Ma accettiamo che economisti non dell'ultima ora ( e ce ne sono tanti ! )possano esprimere tranquillamente le loro idee e confrontarsi con noi, con altri economisti, senza che i " soliti i...gnoti " non li insultino . Ma smettiamola di usare questo vocabolario scurrile dimostrando peraltro di avere poche e confuse idee! Ma come è possibile che questi trash-commenti siano sempre tra i primi posti. Io ( e mi rivolgo direttamente a Beppe ) non mi riconosco con questi " soliti i...gnoti " nè penso la maggior parte dei bloggers.
Detto questo, io ho capito che tagliare solo in modo sconsiderato senza la " ripresa " non intacca il debito pubblico ( 1911 miliardi di euro ). Ma la ripresa è difficile da avviare con la nostra burocrazia borbonica ed elefantiasica.
Credo che una patrimoniale ben fatta vada a colpire tutti, sempre ovviamente quelli che le tasse le pagano, ma anche gli altri: una vera lotta all'evasione quasi militarizzando gli evasori ( a proposito che fine hanno fatto i 100 super ispettori che il primo governo Prodi aveva creato? spariti nel nulla: sai quanti miliardi di euro in 10 anni avresti potuto recuperare ).Per le pensioni un graduale aumento dell'età pensionabile da trattare con il sindacato.
Ma i dati di oggi, ore 1600 dell'8 Novembre 2011 con borsa male e spread quasi a 500 ( significa pagare quasi il 5% sui buoni del tesosro = quasi 8 miliardi di interessi ( non riusciremo a pagarli mai ) ci dicono che questi provvedimenti ( che dovevano essere presi ter mesi fa) non sono più sufficenti: prepariamoci al taglio degli stipendi e pensioni oltre i mille euro il 40% allo stato, l'abolizione delle Provincie, la riduzione del numero dei parlamentari, ( e dei loro stipendi da nababbo ), 5 euro per metro quadro di abitazione ( anche la prima casa ). Ma mi chiedo: chi prende queste decisioni draconiane ? Massimo

massimo casciani 08.11.11 16:04| 
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Lettera aperta al Berlusca.. che dite voi.. avrà il coraggio di agire in merito??
o si farà fottere silente..

http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3875

Presidente,

perdoni l'approccio informale. Sono il giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi dell'Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.

Presidente, è incomprensibile che Lei non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico che:

a) l'Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.

b) esistono responsabili italiani ed europei di questo "colpo di Stato finanziario di proporzioni storiche". (Una definizione del tutto ragionata offerta dell'economista americano Michael Hudson).

Presidente, dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback, Le stanno suggerendo la via d'uscita. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:

L'Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall'operato dei governi di centrosinistra che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell'Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non devono pagare per colpe non loro. Lei deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a questo dramma.

segue in: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257

Max Bitner, Venezia Commentatore certificato 08.11.11 15:18| 
 
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Vorrei commentare uno dei 20 punti della manovra dei cittadini, quella previdenziale riferita con la dicitura "Conteggio retributivo per tutti e ricalcolo pensioni, inclusi i vitalizi parlamentari". Tanto per cominciare segnalo la presenza di un errore che la dice lunga sul grado di competenza sulla materia da parte di chi l'ha proposta, che è opportuno correggere perchè porta altra confusione sull'argomento; è il conteggio contributivo per tutti che rappresenterebbe un risparmio, l'altro sarebbe un aggravio di spesa per l'INPS essendo il conteggio retributivo più oneroso di quello contributivo. Purtroppo questa è una proposta attualmente molto in voga a sinistra; vorrei far notare che se tale proposta diventasse realtà persone con 35 anni di contributi che attualmente avrebbero una pensione di 1500 euro e non possono andarci per l'età, si troverebbero di colpo con una pensione di meno di 500 euro. Vogliamo risolvere i problemi dell'Italia affamando i prossimi pensionati, peraltro continuamente presi di mira da tutte le riforme previdenziali dal 1995 ad oggi?

Agostino Cappuccini Commentatore certificato 08.11.11 14:57| 
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Come in un antico teatro greco, va in scena la Tragedia: l'Eroe guarderà negli occhi uno ad uno i suoi soldati, cercando di capire chi sarà il Dolone pronto a scagliare il dardo traditore; se dovesse perire, le sue ignominiose gesta saranno avvinte dall'oblìo; se dovesse vincere a dispetto le Fato avverso,i posteri ne canteranno le lodi per l'eternità..(già pronto il CD intitolato "Core ingrato"; titoli: 1) 'A Bucchì; 2) Chi t'ha fatt 'o culo nire; 3) Nun è colpa toja, (ma de chillo strunz); 4) Accarezzame ('sto cazz); 5 Tu vuo' fà 'o Siciliano; 6 'A Casciaforte de famiglia.

harry haller Commentatore certificato 08.11.11 14:56| 
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A morte i Bocconiani che usano la statistica per far quadrare i conti che non quadrano.... La Bocconi ha partorito i piu' grandi collaboratori della trilateral e gruppi di gestione del potere correlato.. Economia non ha nulla a che vedere con le scienze perchè usa la statistica... con quella si va solo contro le leggi di natura.......Andfate a scuola e imparate fisica e filosofia e poi ne riparliamo....

Gastaldi Tiziano 08.11.11 14:54| 
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Antonione, Destro, Gava e Pittello non voteranno
E la Lega quand'è che si deciderà a non votare?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 14:29| 
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Ma... onestamente... qualcuno crede davvero che i parlamentari potranno mai proporre e far passare leggi che taglino il loro numero, i loro stipendi, i loro privilegi, i posti per i loro amici e amici degli amici all'interno di comuni e province? Ma dai.....Dovrebbe essere un'imposizione a livello europeo, perchè i Grandi Capoccia Europei non obbligano l'Italia a QUESTE scelte, invece di imporre un generico "tagliare le spese per ridurre il debito"?

Ilary 08.11.11 14:18| 
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***

"PAOLO FERRERO: facciamo le primarie sul programma"

http://prc-fed-vicenza.over-blog.it/article-paolo-ferrero-facciamo-le-primarie-sul-programma-85462740.html

***

Bisogna rivalutarla un po', la vecchia RC!

Non potendosi mettere d'accordo sui punti programmatici il miglior modo per superare l'ostacolo, anche a mio avviso, sarebbe proprio quello di far scegliere al cittadino, non solo il leader (candidato premier), ma soprattutto i punti da realizzare.

Un passo in avanti, dunque, da RC. Premetto anche che non me lo sarei aspettato. Forse perché vedendosi scivolare la terra sotto i piedi, il problema fa si che si vada oltre le "normali convinzioni".

E gli altri? Avranno aderito? Il PD, democratico per definizione, cosa mai avrà risposto?

he he he ...democratici sulla carta, un po' come il M5S: "redigo il programma e poi, solo successivamente, sensibilizzo i militanti sulla sua bontà e lo faccio passare come il volere popolare;

la controprova, il voto, è inutile, poiché lo hanno già approvato per acclamazione."

Mi ricorda un po' un fatto recente: le elezioni nella LN a Varese, ma anche l'elezione di Alfano.

he he he ...ragazzi, abbiamo ancora molta strada democratica da fare.

saluti democratici

ps: Il M5S prenda esempio delle intenzioni di Ferrero, che in questo caso ha superato non solo se stesso, ma anche tutto il mondo occidentale e orientale.

ps2: Se egli insieme a Rc saranno "il nuovo che avanza" non lo so, non ci giurerei, ma l'iniziativa ha del rivoluzionario in sé, che va appoggiata e incoraggiata, come tutte le buone e lodevoli iniziative, e da chiunque e da qualunque luogo esse provengano.

Commentatore certificato 08.11.11 14:15| 
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Ieri sera, e non so dirvi perché (forse a mia insaputa), ho assistito alla consueta rissa verbale nella terza camera parlamentare (Porta a porta) fra il ministro Brunetta e l’aspirante Enrico Letta. Mi sembra di aver sentito dire al ministro che la crisi economica è in atto da circa tre anni. Benedetto figliolo perché si è tenuto dentro questo terribile segreto? Era forse in vacanza quando a luglio u.s. il principe dei commercialisti Tremonti (ministro italiano dell’economia, a sua insaputa) dichiarava che non necessitava nessuna manovra correttiva e solo tre giorni or sono il presidente del consiglio informava l’Europa che l’Italia è un paese benestante? Perché non ha cercato di informarli, magari con un fax o e-mail (visto che si occupa di informatizzare la pubblica amministrazione) di questa cosa terribile di cui lui era a conoscenza? Capisco che era difficile informare il cavalier Berlusconi tutto preso a dirimere problemi economici familiari; cene eleganti; telefonate a Lavitola; elargizione benefiche a famiglia indigente Tarantini; affitti per le Olgettine; elemosine a suor Minetti ecc. ecc. Ma il commercialista Tremonti era forse rintracciabile e se non lui il suo alter ego Milanese era certamente sulla piazza. Benedetto figliolo non le sembra di essere stato troppo riservato? Se n’è accorto persino il presidente Bruno Vespa (è tutto dire). Aveva paura di disturbare?
Altra perla del ministro: in Italia è difficilissimo governare perché esiste l’opposizione di sinistra, la conservatrice Camusso (CGIL) e le procure comuniste. Mi risulta che, alle ultime elezioni politiche che il PDL e Lega hanno vinto facendo promesse, tutta questa gente esisteva anche allora e mi sembra puerile addossargli oggi quello che non sono riusciti a fare. Mi sorge un terribile dubbio: l’ex socialista Brunetta sogna troppo in grande, magari a sua insaputa, che per governare l’Italia occorra una DITTATURA?
Enzo Tonelli

Enzo Tonelli 08.11.11 14:14| 
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finalmente oggi tutti gli italiani potranno
verificare quanto schifo faccia l'opposizione.

alfio t. Commentatore certificato 08.11.11 14:11| 
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Grazie a Tito Boeri per il Passaparola,comprensibile e scorrevole anche per gli ignoranti in economia(come il sottoscritto).
P.S. Mi sono iscritto al pdl,non è difficile potete farlo anche voi,con una piccola spesa,anzi oggi come oggi potrebbero anche pagarvi per farlo. Perche l'ho fatto? PERCHE HO FATTO QUESTO ? PER POTER STRACCIARE QUELLA TESSERA DAVANTI A TUTTI,QUANDO IL FARLUCCONE SE NE ANDRà,FINALMENTE,FUORI DALLE BALLE.

. Fornara (.e basta) Commentatore certificato 08.11.11 13:57| 
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@giovanino il leghista delicato

PADOVA - Adescava sui social network ragazzi giovanissimi e, con la promessa di denaro, si faceva mandare foto 'piccanti' ed organizzava incontri sessuali con minori: un provvedimento restrittivo è stato eseguito dalla squadra mobile di Padova nei confronti di un imprenditore vicentino di 56 anni

grazie sig marroni!!
continuate leghisti a mantenere al governo uno che serve di esempio agli sfigati dal nord est

i bambini non si toccano!!

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.11.11 13:57| 
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Come si combatte l'evasione?

Per esempio mettendo sotto inchiesta i "famosi" banchieri sospettati di aver aiutato i propri contribuenti a nascondere ingenti somme in conti segreti magari nella favolosa Svizzera.

Prima e' toccato ad UBS, forzata a rivelare le transazioni di 4450 clienti Americani sospettati di evasione prima, quindi multata per la modica cifra di 780 (settecentoottanta) MILIONI di dollari.

Ora e' il turno di Credit Suisse, infatti nello scorso Febbraio 4 dirigenti di questa banca sono stati messi sotto inchiesta per gli stessi motivi.

Queste azioni legali del governo Americano hanno inoltre messo la parola fine alla segretezza assoluta concessa dalla Svizzera sui conti correnti bancari, infatti il paese Alpino ha approvato una legge che permette alle banche di poter rilasciare informazioni sui propri clienti.

http://www.bbc.co.uk/news/business-15635190


http://bentornatabandierarossa.blogspot.com/2011/11/la-crisi-denuda-il-grillismo.html )che poi a me Ferrando non piace niente tantomeno il pcl)

ippolita ., genova Commentatore certificato 08.11.11 13:54| 
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Sciura vivarelli, sia buona, tolga una curiosita' a noi poveri trolls imbecilli......Ma se Biscottoni riuscira' a sfangarla anke questa volta(il che è difficile), lei cosa fara'? Salira' sulla Torre degli Asinelli e si schiantera' al suolo? O cosa?

Gigi, il pirata - Viterbo 08.11.11 13:53| 
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Alle 15,30 si vota il rendiconto di bilancio
Berlusconi ha solo 310 voti
Se il resto del Parlamento stesse fuori dall'aula, si avrebbe la paralisi dei lavori e si danrebbe immediatamente alla fiducia, perché il minimo legale richiesto è 314
Ma non lo si può fare perché i radicali vogliono stare dentro, bene, ci volevano anche loro a complicarci la vita
Dunque si voterà,
per avere la maggioranza occorrono 316 voti
Berlusconi non ce l'ha
Ora vedremo cosa succede
Teoricamente può succedere ancora di tutto
Anche che quelli che sono usciti dal Pdl votini per il rendiconto, come ha detto che farà la Bertolini
oppure che escano allo scoperto altri contro Berlusconi
I 6 radicali hanno detto che almeno non votano, perché se pure votavano....è difficile non mandare la gente a fanculo ma quando ci vuole ci vuole. Certo col cavolo che manderò altri soldi per le battaglie radicali!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 13:52| 
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http://caneliberonline.blogspot.com/

martedì 8 novembre 2011

Ultima ora 8
(2011-11-08)

La faccia di Bersani quel giorno… e la vostra, poveri sciocchi.
Paolo Barnard


Se si dovesse tornare alla lira, essa verrebbe svalutata subito dai mercati con la conseguenza di costi spaventosi nell'approvvigionamento energetico, il che comporterebbe una drastica recessione ulteriore nella produzione, ulteriore disoccupazione, ecc. Tornare indietro sarebbe un disastro di portata forse catastrofica.
E allora? Allora bisognerebbe andare avanti in un altro modo. Il problema non è l'euro, il problema è che abbiamo una politica economica in stallo sia perché abbiamo una casta politica italiana che ci ha portato allo sfacelo, sia perché anche se arrivasse qualcuno 'meglio' non abbiamo sovranità sufficiente.
Allora l'unica strada in avanti è di pretendere che l'Europa non sia più una struttura sostanzialmente in mano alle banche, ma che venga riformata perché sia un'Europa dei popoli, con una politica economica unitaria (monetaria, fiscale, del lavoro; e con regolamentazione del settore bancario e delle transazioni finanziarie) e basata su una vera democrazia, con un vero parlamento europeo, un bilancio europeo e una gestione federale con compiti ben delimitati e precisi da delegarsi agli stati. Insomma: finirla con l'ipocrisia e ammettere che ormai la sovranità l'abbiamo ceduta.
Non vedo altre vie di uscita, però vedo un grande problema: potrebbero mai i tedeschi ed i francesi volere una vera unione politica (non questa farsa tecnocratica che c'è oggi) con noi italiani? Quello che dobbiamo fare allora, oltre a combattere mafia, corruzione ed evasione, è innanzittutto onorare i nostri debiti. Il nostro debito non ha nulla a che vedere con quello dell'Islanda, che era il debito di una banca privata. Il nostro è un debito pubblico e dobbiamo trovare il modo di pagarlo e ridurlo.

Maddalena C. 08.11.11 13:43| 
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opposizioni in aula ma non voteranno,tutti con le dita incrociate sotto il banco con la speranza che
silvio ce la faccia sono 230 i deputati che non hanno i requisiti per il vitalizio.

alfio t. Commentatore certificato 08.11.11 13:42| 
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alle 5 terre , Monterosso ...ci sono decine di escavatrici ferme messe a disposizione da ditte private ma non hanno gasolio . Manca un mezzo che lo porti ( elicottero militare ) PERCHè VIA TERRA NON è POSSIBILE. ....sono tutti impegnati in missioni militari INUTILI ?
LO STATO E' MORTO.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.11.11 13:40| 
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Dicono che andare ad elezioni costerebbe troppo, in questo momento.. Che problema c'è? Tutti, presidenti e scrutatori gratis, se il Paese ne ha bisogno: mi offro volontario....

harry haller Commentatore certificato 08.11.11 13:39| 
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Se la Liguria frana la colpa e' del Sud e principalmente dei napoletani.

Al conduttore che gli ha chiesto quale fosse stato il primo pensiero dopo aver visto i luoghi della sua infanzia spazzati via dal mare di fango.........ha così risposto: «Sono colpito ma anche vaghissimamente indignato perchè i liguri hanno la presunzione di essere una cultura anglosassone diversa dalla cultura sudista borbonica che è forse la piaga di tutta l’Italia».

@nthoиy c. (@nthoиy c.) Commentatore certificato 08.11.11 13:35| 
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Come disintossicare un Paese, dopo vent'anni di veleno?

harry haller Commentatore certificato 08.11.11 13:33| 
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quanDo manca ????

oskar matzerath 08.11.11 13:28| 
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3
Da qui alla fine del 2012, l'Italia deve emettere titoli per oltre 340 miliardi di euro, solo per rinnovare il debito già esistente. Se dovesse finanziarsi al costo del 7%, anziché del 4,8%, che era il livello dei rendimenti dei Btp decennali, ancora a giugno, dovrebbe sopportare un costo maggiorato di circa 8 miliardi di euro, rispetto a quanto si poteva prevedere prima dell'estate. Per trovare questi 8 miliardi, il governo dovrebbe appesantire tagli e rincari già previsti, deprimendo l'economia e, dunque, il livello delle entrate, con il risultato di aggravare ulteriormente il debito, in una spirale incontrollabile.
Se il salvatore deve essere il Fondo salva-Stati, la sua dotazione è troppo piccola per gestire un salvataggio italiano. E, comunque, il Fondo mostra difficoltà a finanziarsi anche di
suo.


Siamo in queste condizioni di orrore e Culo Flaccido insiste che non se ne vuole andare!!! La follia è senza fine. In Spagna, appena Zapatero, con vero senso di responsabilità, si è dimesso e ha indetto nuove elezioni, tutti i dati sono di colpo migliorati. Per noi l'inferno deve essere senza fine?
E Bossi 'chiede' a Berlusconi di andarsene, ma non ha iul coraggio di smettere di votare per lui??!! NOn ci basta un folle, ce ne volevano due ?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 13:24| 
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2
L'Italia sembra più solida di Portogallo e Grecia ma ha un debito enormemente superiore:1.900 mld di €,oltre 5 volte il debito greco.E il percorso dei titoli italiani è anche più inquietante.Il Btp decennale è stato trattato sopra il 5,50% per 40 giorni, prima di superare il 6%.Da allora è
bastata una sola settimana(e non 24 giorni)per arrivare sopra il 6,50%.Se non dovesse scendere stabilmente a quote più respirabili,il finale di partita potrebbe essere anche più rapido che ad Atene, Lisbona e Dublino
Anche perché si potrebbe agganciare una ulteriore zavorra,che lo renderebbe rapidissimo: lo spread. Da venerdì scorso ha superato i 450 punti:ieri ha toccato il massimo di 492.Secondo il codice di Clearnet,l'organizzazione che regola gli scambi di titoli,dopo 5 giorni consecutivi in cui lo spread resta sopra i 450 punti,scatta un rincaro dei margini del 15%.Cioè chi ha presentato titoli italiani come garanzia di un prestito,deve rimpolpare quella garanzia del 15% del totale. Questo significa che detenere titoli italiani costa di più.A questo punto,o gli investitori scaricano i titoli italiani,aggiungendo una valanga alla frana dei Btp,o li spostano agli sportelli della Banca centrale europea, scatenando un'ondata di panico
L'allarme è altissimo.La frana dei titoli italiani continua nonostante i massicci
acquisti di Btp,da parte della Bce.Da agosto fino a martedì scorso,la Bce ha già acquistato titoli italiani e spagnoli(presumibilmente,molto più italiani che spagnoli)per 110 mld di €
Negli ultimi giorni,Francoforte avrebbe raddoppiato l'entità dei suoi interventi sui titoli italiani,ma non è riuscita ugualmente ad arginare il crollo.Quota 7% sembra sempre più vicina.Basta un dato per misurare il baratro: i Btp ad un anno vengono trattati sopra il 6%
Quelli tedeschi della stessa durata allo 0,25%
Sono livelli che operatori ed analisti giudicano
insostenibili.Il motivo è che il costo di rinnovare il debito diventa tanto alto da rendere inevitabile un suo aumento

segu

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 13:21| 
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Bce ,politica monetaria ,inflazione.

****
(..)E allora quando uno come me, o come certi economisti, dice che lo Stato deve spendere di più, cioè versare più soldi nel contenitore dei cittadini privati, molti pensano: “Sì, ma poi ci saranno troppi soldi, mentre i prodotti saranno sempre quelli di numero. Ci sarà l’inflazione!”. No, nonna. Questa è una favola. Chi dice così non conosce l’economia, oppure è in malafede e lavora per le elite. Perché io ho sempre detto che lo Stato deve spendere di più, anche aumentando il suo debito con se stesso, ma deve farlo per creare posti di lavoro che sono stipendi, per creare un’istruzione di alto livello, per mantenere i cittadini in salute, per fare strade e aeroporti e telefoni e tecnologia superiori, e per comprare anche i prodotti delle aziende private. Fai la somma: più lavoratori e meglio pagati + ragazzi istruiti che lavoreranno meglio + cittadini sani e quindi meno spesa sanitaria + strutture per facilitare proprio il commercio e le industrie + aiuti alle aziende per farle progredire = più produttività nazionale. Quindi nonna, aumentano sì i soldi in giro, ma aumentano anche di pari passo i prodotti offerti, quindi niente inflazione.(..) -->

http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=239

fili ppo Commentatore certificato 08.11.11 13:21| 
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1
LO SPREAD
dal sostantivo inglese "scarto". È il differenziale di rendimento tra una obbligazione e un’altra di riferimento
Lo spread determina gli interessi che si pagheranno sul debito pubblico, e indica il rischio percepito di chi emette l'obbligazione Uno spread troppo ampio fa lievitare gli interessi passivi,rende difficile emettere nuovo debito e compromette il rating,che è il giudizio di solvibilità dell'azienda o del paese
In Europa il titolo più solido è quello tedesco, che dunque viene preso come emissione di riferimento.Nell’ultimo mese lo scarto tra il Btp italiano a 10 anni e il Bund analogo ha superato i 400 punti base.Significa che la Germania può indebitarsi a un tasso del 2,5% l’anno,mentre l’Italia deve pagare agli investitori anche oltre 6%,per il sovrapprezzo dato dallo spread
L'Italia è 3 settimane dal baratro
Gli investitori scaricano i titoli di Stato perché costano il 15% in più
I'Italia non ha più di 3 settimane per ricondurre il costo del debito a livelli più sostenibili.Si deve far scendere il tasso sui Btp decennali sotto il 6,50%
Oppure,esattamente fra 15 giorni,cioè il 25 novembre,Italia e Europa si troveranno di fronte alla scelta fra un piano di salvataggio di dimensioni gigantesche e la bancarotta del debito italiano,con l'apocalisse dell'euro.Ma il timer potrebbe essere anche più veloce:la spirale finale potrebbe cominciare ad avvitarsi già da venerdì prossimo,fra soli 4 giorni,quando le autorità che regolano i mercati potrebbero decidere un ulteriore rincaro del debito italiano,perché ritenuto troppo rischioso
In Grecia,Irlanda e Portogallo,i titoli decennali sono stati trattati a un tasso superiore al 5,5% per 43 giorni,prima di superare stabilmente la soglia del 6%.Poi, sono rimasti per altri 24 giorni sopra quota 6,prima di scavalcare,in modo continuativo,il 6,50%. Da qui,sono bastati 15 giorni di mercato per sfondare il 7%,largamente ritenuto un livello insostenibile.

segue

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 13:11| 
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"Credete veramente che quest'uomo possa salvarci dalla catastrofe finanziaria?". L'edizione domenicale del quotidiano inglese "The Independent" dedica la prima pagina al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, con un focus su crisi dell'eurozona e debito italiano. E lo cita: "Va tutto bene"

Francesco C. Commentatore certificato 08.11.11 13:04| 
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Guardate che carino
Da Leonardo con amore
"Staserà qualcuno mi tradirà"

https://mail.google.com/mail/?ui=2&ik=5b84ab5f64&view=att&th=13382a89ace2d2ff&attid=0.1&disp=inline&zw


viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 12:58| 
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Caro Prof. 2 cose fanno crescere un Paese: sviluppo/produzione e risparmio.
Noi nn sviluppiamo e nn risparmiamo, anzi!

poi aggiungerei alle sue note che nn solo la spesa pubblica deve essere drasticamente ridotta bensì oculata, intendo dire che nn volgiamo più, mai più, che i politici, mafiosi, lobbisti etc. fanno si che la Roma/Napoli costi miliardi di euro alle casse delle Stato e quindi nostre, mentre il costo vero sarebbe del 10% rispetto al pagato!

io non saprei ma dovete, dobbiamo, trovare una formula che impedisca ai nostri futuri politici e/o uomini di potere di decidere sulla base delle loro convenienze e connivenze. su cose come la spesa pubblica, le banche, le assicurazioni, la borsa, la legge, occorre un sistema bloccato nn accessibile a nessuno e immodificabile tipo un computer che se ha un blocco nn puoi fare nulla per forzarlo. devo fare 2 km di metropolitana? bene, analizzo il costo, lo confronto con più offerte, lo verifico con i miei esperti affinchè sia un costo adeguato ai prezzi di mercato, decido di affidarlo a tizio e NESSUNO PUO' ESSERE IN GRADO DI MODIFICARLO, NESSUNO!
è troppo semplice per non essere compreso...ciao

danilo adriani 08.11.11 12:42| 
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ok adesso uno spazio a Barnard sul blog lo si può dare, impossibile che il suo lavoro non venga non dico apprezzato ma almeno discusso. Ci vorrebbe un bel confronto Pallante-Barnard-Benetazzo-Chiesa-Andrea Fumagalli-Alberto Bagnai

valerio 08.11.11 12:42| 
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possono privatizzare tutto possono vendere tutto
possono alzare l'età pensionabile fino a 80 anni
non ce la faremo mai a pagare il debito pubblico
quindi fallimento e ritorno alla lira unica soluzione senza la zavorra dell'italia l'euro e
l'europa diventeranno più forti.

alfio t. Commentatore certificato 08.11.11 12:41| 
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\\\I mercati sono sempre "ricchi" di sorprese e pronti a fornircene di nuove. Vedete oggi come va?
C'è la crisi nera e le borse volano:"ristabilisco no il giusto equilibrio".A volte "anticipano", altre "incorporano".Chi di voi è "investito" starà sicuramente guadagnando un casino,immagino almeno.Chi non è "investito" e, addirittura, non ha neanche uno stipendio,una pensione,uno straccio di reddito sarà incacchiato nero.
Penso siano la maggioranza...

Francesco C. Commentatore certificato 08.11.11 12:25| 
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italiani popolo di impavidi tutti addosso ad un
povero veccchietto sfigato di 75 anni con evidenti
problemi di salute hai ragione silvio non devi
dimetterti se vogliono cacciarti entrino in parlamento e ti portino fuori con la forza.

alfio t. Commentatore certificato 08.11.11 12:25| 
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non so quanti saranno dell'M5S e quanti saranno estranei!--
ma dal post si evince che questa democrazia dal basso si "spacca" facilmente anche sulla domanda :

EURO Sì - EURO NO !

spero che non siano tutti dell'M5S , SE no la vedo
davvero dura o del tutto impossibile , sia la
rinascista che la forza tra i partiti tradizionali
- bella figura che ci facciamo con quelli, eh!

intanto ... esempi per coloro che vedono un
mafiosetto paraculo come "salvatore" della Patria

""" Arrestati cinque dipendenti Mediaset: spacciavano droga dentro l'azienda
I fermati rifornivano di dosi alcuni colleghi Nell'operazione coinvolte altre sette persone
Giorgio Cigolotti

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/11_novembre_8/spaccio-mediaset-arresti-1902083739491.shtml

- A COSTORO DEL DEBITO PUBBLICO JE FREGA STA CEPPA


Tutte belle parole: L'Italia è l'unica repubblica fondata sull'evasione. Lo stato ha all'interno un branco di evasori cronici, e quindi non si possono fare riforme a riguardo.
Restituire il debito italiano ai risparmatori italiani così come accadeva 20 anni fa, ed evitare l'accanimento degli speculatori.
l'italia è l'unico paese in cui se vieni beccato ad evadere paghi il 10% di sanzioni (che si riducono fino al 3%). mentre se ti autodenunci spendi il 30%, vi sembra corretto??????
Sanzioni progressive per l'evasione: se un povero cristo evade 1000 euro per comprare del cibo paga una sanzione del 10% se una multinazionale evade 10.000.000. deve pagare il 100% di sanzione.
Programma suddiviso in punti:
1. reprimere l'evasione fiscale
2. Riacquistare il debito
3. Ridistribuire la ricchezza con ababssamento delle imposte.
4. Riformare le leggi sul lavoro, ed incentivare l'assunzione.

PS. Se paghiamo imposte come norvegia e abbiamo servizi da secondo mondo, significa che non bisogna tagliare a scuole etc, ma bisogna tagliare gli sprechi!!!!
Che l'agenzia delle entrate facese gli studi di settore per gli enti locali, pubblici e stato!!!

ciro fidelis 08.11.11 12:12| 
 
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Sono concorde della critica di qualche compagno quando dice che l'euro abbia messo allo scoperto in anticipo le molte carenze storiche di gran parte dell'imprenditoria borghese cialtrona italiana così come quando si guarda con preoccupazione al mainstream signoraggista antieuropeista con una marcata tendenza nazionalista dai contorni neofascisti .

Trovo però ancora più pericoloso assecondare la truffa neoliberista,neomercantilista che agita anatemi scolpiti nella roccia come debito pubblico,inflazione, pareggio di bilancio dopo aver creato scelleratamente una crisi finanziaria senza precedenti e scientificamente i pressupposti per affossare in modo definitivo popoli e stati con maggiori carenze di "competitività" e stabilità politica.

La lotta dei lavoratori contro lo sfruttamento e quella contro gli interessi privati della Bce con i giusti presupposti ed uscendo dall'attuale antieuropeismo di sistema non sono affatto antitetiche ed a mio avviso devono essere combattute insieme.

Saluti.

fili ppo Commentatore certificato 08.11.11 12:09| 
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La Coca Cola zero venduta in Italia, a differenza di quella venduta negli USA, contiene il ciclammato, edulcorante intenso sintetizzato per la prima volta nel 1937 negli Stati Uniti e utilizzato sino agli anni ’70.

Negli Stati Uniti tale sostanza è stata bandita dopo che la Food and Drug Administration (FDA) ha avanzato sospetti sulla sulla tossicità, non escludendo l’ipotesi che possa trattarsi di un composto cancerogeno. In attesa di nuove evidenze scientifiche, le autorità sanitarie americane hanno dunque deciso di applicare il “principio di precauzione” per la tutela dei consumatori.

In Europa, tuttavia, continua ad essere commercializzata la bibita contenente ciclammato, autorizzato in base al parere del Comitato Scientifico per l’Alimentazione Umana.

http://informarexresistere.fr/2011/11/08/coca-cola-zero-in-italia-contiene-sostanza-vietata-negli-usa/#axzz1d6vjZQuX


- Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario!

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 08.11.11 12:06| 
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Sto Boeri non mi convince proprio per niente...

luca bellini 08.11.11 12:04| 
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QUANTO PUO' REGGERE LA LINEA DEL PIAVE SCAVATA DA MARIO DRAGHI PER EVITARE CHE LO SPREAD SUPERI LA SOGLIA PSICOLOGICA DEI 500 PUNTI?

Qui stanno giocando con il nostro cuculo.

Paolo R. Commentatore certificato 08.11.11 11:59| 
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Mi rendo conto che in Italia ci sia molta disinformazione e, leggendo molti dei vostri post, noto quanta rabbia abbiate rispetto alla situazioneattuale. Anche io sono arrabbiato e credo che l’Italia meriti di piú.Detto, ció mi preme dire che il nostro paese stia affrontando una crisi di credibilitá. Il tanto decantato rapporto debito/PIL è certamente cresciuto a partire dal 2008. Ma lo stesso è avvenuto in paesi come il Regno Unito,che addirittura ha oggi un rapporto debito/PIL piú elevato di quello dellaSpagna. Veniamo all’uscita dall’area dell’euro.Se paesi come l’Italia o la Grecia fossero costretti ad uscire, l’areadell’euro si sfalderebbe perché i mercati comincerebbero a credere chepossa non trattarsi di casi isolati (perché l’Italia e la Grecia e non laSpagna, Irlanda, Portogallo e poi tutti gli altri?). Questo avrebbe deicosti di aggiustamento elevatissimi. Una volta sparito l’euro, molti investitori/speculatori vorrebbero chiaramente detenere franchi tedeschialla luce di una maggiore credibilitá della Germania. Questo farebbe sí cheil marco schizzerebbe alle stelle mentre altri paesi avrebbero valute ampiamente sottovalutate (il ché comporta inflazione). Inoltre pensate alle conseguenze sul commercio intraeuropeo. Al di lá delle conseguenze prettamente economiche (chiaramente ce ne sono altre), l’euro è un progetto ben piú ampio. Non è concepibile politicamente un’uscita dall’euro, basti pensare che una clausola di uscita non esiste nel Trattato che ha fondato questa unione monetaria (Maastricht).Personalmente ritengo che l’euro sia un progetto onorevole edegno. Certo non è un meccanismo perfetto e ci si sta rendendo di molti malfunzionamenti solo in tempo di crisi. In Italia è necessario che si investa di piú in formazione e chi ci siano meeting tra esperti e “meno esperti”, soprattutto giovani, perché essere arrabbiati è assolutamente legittimo, ma bisogna conoscere, sapere ed informarsi! Ciao a tutti

C. 08.11.11 11:56| 
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\\\"Wall Street Italia - martedì, 8 novembre 2011 - 10:37

New York - La gravita' della situazione in Italia e' tale che una crisi in modalita' accelerata potrebbe scoppiare gia' a partire da questo fine settimana. O per lo meno non e' da escludere secondo gli analisti di Deutsche Bank.

Colin Tan ha solo messo nero su bianco quello che pensano e temono in molti: lo scenario dello "scoppio di una crisi entro la fine della settimana non e' affatto inconcepibile".

La situazione italiana assomiglia sempre di piu' a quella di chi ha poca voglia e spinta materiale a migliorare il proprio caso, finche' le pressioni estreme esterne non lo costringono ad agire.

I segnali non sono buoni: difficilmente riusciremo a evitare che presto emerga una situazione di emergenza estrema"

Francesco C. Commentatore certificato 08.11.11 11:54| 
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Da DAGOSPIA:
1- NIENTE, NON HA ALCUNA INTENZIONE DI MOLLARE PRIMA DI UN VOTO IN PARLAMENTO, “DARLA VINTA A CASINI E FINI SIGNIFICA TRADIRE IL PAESE E ME STESSO, NON LO FARÒ MAI” -
2- L’ULTIMO GIAPPONESE: “IO NASCO NELLE URNE, ALLA LUCE DEL SOLE, E SE DEVO MORIRE LO FACCIO IN PARLAMENTO, NON MI DIMETTO PERCHÉ LA CARLUCCI PASSA CON L'UDC O PERCHÉ LA BERTOLINI HA DEI DUBBI. AVRÒ FATTO DEGLI ERRORI, MA NON RINUNCIO AI MIEI PRINCIPI E A QUELLO CHE RAPPRESENTO PERCHÉ UN'OPPOSIZIONE IRRESPONSABILE DICE DI TENERE AL PAESE ED È PRONTA A NON VOTARE LE MISURE ECONOMICHE” -
3- CONSIGLIO DI GUERRA A ARCORE. MARINA B. PIÙ AGGUERRITA DEL PADRE: “DIMISSIONI MAI” -
4- CONFALONIERI RIASSUME IL FINALE DI PARTITA DEL BANANA: “SPIEGA TUTTO AI CITTADINI E VAI IN AULA, NON SI ESCE DI SCENA CON DISONORE, COME UN CODARDO CHE HA PAURA DI AFFRONTARE LA PROVA PIÙ DIFFICILE GETTANDO AL VENTO 17 ANNI DI POLITICA”

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 08.11.11 11:53| 
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#OccupyTesoro
***

Venerdì 11.11.11 ore 15
Ministero dell'Economia
Via XX Settembre Roma

Il governo è in crisi – La maggioranza non esiste più – Milano la peggior borsa d’Europa – Governo tecnico – Euforia delle borse - Larghe intese contro la crisi – Italia sotto attacco della speculazione – Crollo della fiducia nei mercati internazionali – BTP mai così alti – Lo Spread raggiunge un nuovo record – Unicredit perde più del 11% - La Banca centrale europea costretta a comprare ancora titoli italiani…

Questa non è finzione, ma la realtà in cui ci siamo svegliati dopo gli attacchi speculativi di agosto. Nessuna manovra del governo è servita per migliorare la situazione. Ed ora Banca centrale europea e Fondo Monetario Internazionale impongono la soluzione: tagliare la spesa sociale, liberalizzare il mercato del lavoro e privatizzare i beni comuni.

In Italia, e nel mondo intero, le ricette delle banche, le analisi dei fondi d’investimento e le classificazioni delle agenzie di rating non vengono mai messe in discussione. Insomma siamo di fronte ad una sorta di messaggio divino, di fronte al quale non bisogna chiedersi perché, ma obbedire e sacrificarsi in silenzio.

Secondo varie leggende che circolano in rete 11-11-11 sarà una giornata particolare, in cui nuove forze riusciranno a mettersi in rete, si parla di un apertura di un varco spazio-temporale dove sarà possibile la «liberazione dalla nostra pesantezza»! 11-11-11 è un momento noto come “codice del risveglio”.

...


Guarda, Giovannino, che le dimissioni di Berlusconi le ha chieste persino la Lega
Credi che la Lega le abbia chieste per "dare ragione" a me?
Fino a che punto riesce a spingersi la tua demenza?
E fino a che punto riuscirà a spingersi la protervia di Margherita?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 11:46| 
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buongiorno
***

Prof. Boeri,

mi spiace aver letto commenti anche aspri su questo post, l'Università Bocconi è una delle più prestigiose al mondo e personalmente io ho stima di Lei.

Ma perché ho la forte sensazione che alcune teorie economiche andrebbero riviste - alla luce della presa di coscienza che le famose "masse" stanno acquistando grazie a una scolarità più alta e all'uso di internet - prima che sia troppo tardi?....

Cordiali saluti.

Paola Bassi Commentatore certificato 08.11.11 11:46| 
 
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TITO:

"...tu te t'hai ritinto il tetto, ma tanto tu non t'intendi tanto di tetti ritinti" !

Mitico Tognazzi !

Ernest Emigrato (saluti esteri) Commentatore certificato 08.11.11 11:44| 
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Ma io dico ,un cantante,un animatore,un suonatore di batteria nelle navi da crocere,può arrivare dove è arrivato economicamente il nano?
Me lo dovete dimostrare!
Quindi se non si può dimostrare,la domanda sorge spontanea: Sig.Berlusconi mi dimostri da dove saltano fuori tutti i suoi soldi!
Questa era la domanda che doveva essere posta sul piano Politico dalla opposizione,dalla Guardia di Finanza e dalla ragioneria dello stato per le sue mansioni pubbliche.
E' questo il nocciolo della questione e di qui si doveva partire per scoprire i collegamenti con Craxi,con la mafia e con la cricca dei capitalisti Italiani con le pezze al culo.
Ma questo non si è voluto fare quindi......tutti d'accordo corrotti e corruttori;leggi a favore personale e della mafia e degli amici della cricca...e il popolo Italiano a vedere la TV!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 08.11.11 11:37| 
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Per me cadeeeeeeeeee.......perà non si andrà a votare.
Tutti(i partiti) hanno paura di perdere consensi e quindi faranno una grande ammucchiata per inculare ancora una volta il popolo bue.
La casta si autodifende:infatti i dissidenti sono tutti quelli che hanno già al sicuro la pensione e che sperano di raggiungere llivelli più alti.
Quelli che non hanno raggiunto la pensione si stanno attaccando al berlusca disperatamente come l'edera.
Il popolo ancora una volta,se pur con una legge elettorale"porcata" non potrà esprimersi,come costituzione vuole e Giorgietto si guarderà bene di sciogliere le camere.
Evvai...la terza repubblica...come la prima e la seconda!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 08.11.11 11:27| 
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Piercasinando sta raccogliendo i frutti del suo lavoro.
Come una volta nei casini la matresse è quella che guadagnava di più,mentre le schiave lavoravano a salario fisso.

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 08.11.11 11:19| 
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Sfiziosa quest'associazione, mi aggrada !

-Il DIAVOLO,(vaticano) È NEL DETTAGLIO,(occulto)

-TASSARE DI PIÙ,(Ici),I PATRIMONI IMMOBILIARI, (varie case, aperte o chiuse)

-NON SI PUÒ GOVERNARE IL PATRIMONIO DELLA CHIESA CON LE AVE MARIA-

Paul Marcinkus

Molto perspicace ! ma suona alquanto sinistro, non so voi signori miei, per scaramanzia qui urge una capatina nelle parti intime e dare una bella "ravanatina" rassicurante.

2012 proclamato "anno della fede"???
sono sempre più preoccupato !


Ernest Emigrato (saluti esteri) Commentatore certificato 08.11.11 11:17| 
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Questo spaventoso attaccamento al potere non è più un fatto politico, è un fatto psichiatrico.
Lo si dichiari incapace di intendere e di volere!
E si liberi l'Italia da questo incubo immane!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 11:09| 
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IL BAMBINO 75ENNE

Ormai è una questione di principio il bambinone non molla la poltrona costi quel che costi.
Non importa se l'Italia è affossata economicamente e socialmente,non contano gli appelli di tutte le classi sociali,dell'opposizione e della stessa maggioranza,della chiesa,del Quirinale,dell'Europa,degli USA.
E' una sfida contro i suoi nemici personali:la magistratura,i comunisti,i traditori,la stampa insomma tutti coloro che non applaudono ai suoi discorsi triti e ritriti,alle sue barzellette,alle sue intenzioni di 'scosse economiche',ai suoi decreti mai approvati a tutte le donne che non accettano i suoi 'complimenti'.
Un despota viziato ma coccolato dai suoi fedelissimi che lo accontentano per ogni capriccio pur di avere il loro tornaconto,il capro espiatorio dell'opposizione,il nemico giurato di tremonti e bossi che lo sostengono ma lo strumentalizzano nelle loro campagne padane,il nemico invidiato da fini e casini,lo zimbello dell'Europa che lo considera uno scherzo della natura ma fa finta di corteggiarlo approfittando del vuoto di potere dell'Italia.
Il moccioso è da un pò che non si sente più al centro dell'attenzione tutti gli chiedono di farsi da parte ma tale richiesta non fa che aumentare il sentimento di rivalsa verso gli stessi in una spirale di odio e frustrazione che tiene in ostaggio un Parlamento di 60 milioni di persone.
Si delinea sempre di più una figura controversa del premier che non si sente marito,ne padre,ne operaio,ne imprenditore,ne statista,ne cattolico e neanche ateo ma semplicemente un opportunista che sfugge a processi ed accuse coinvolgendo una intera classe politica nei suoi guai giudiziari,un puttaniere 'generoso' e un illusionista che promette benessere e ricchezza.
Grande è la sua irresponsabilità per la carica che ricopre e pari sono le irresponsabilità dei suoi ministri e segretari per averlo sempre appoggiato.
Un passo indietro o un passo avanti?
A che serve il suo profilo storico è la sintesi di un bel niente.

bruno pirozzi, napoli Commentatore certificato 08.11.11 10:59| 
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Arrestati cinque dipendenti Mediaset: spacciavano droga dentro l'azienda
I fermati rifornivano di dosi alcuni colleghi Nell'operazione coinvolte altre sette persone

Giorgio Cigolotti Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.11.11 10:58| 
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Vedo che su questo Blog non si riesce mai a progredire...
Tutti a chiedere le dimissioni di Berlusconi, come se cambiasse qualcosa.
Per chi non lo avesse ancora capito qui c'è un atto un tentativo di Francia, Germania ed Inghilterra più BCE ed FMI per imporre le loro regole in Italia.
Senza Berlusconi è solo più semplice l'attuazione perché si può piazzare un Governo fantoccio-tecnico che potrà avvallare qualsiasi porcata.
Io mi preoccuperei di questo e non di Berlusconi.

Donato Tobi () Commentatore certificato 08.11.11 10:55| 
 
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Con le tasse si finanziano anche i lavori pubblici e sono tanti i miliardi spesi in appalti. Per risparmiare sulla spesa pubblica bisognerebbe intanto diminuirei lavori pubblici e quelli che rimangono farli a costo zero, (darli in concessione ai privati per un certo periodo) poi c'è anche la spesa pubblica clientelare, i politici dirottano grandi finanziamenti sul territorio del collegio elettorale in maniera da produrre un falso boom economico prima delle elezioni, per avere consenso e voti.
Ci troviamo tra la decrescita + o - felice e il mito dello sviluppo economico fodamentale per la crescita. Allora siamo per la crescita o per la decrescita? Cerchiamo di capirci: Boeri non dà qualità alla crescita va bene qualsiasi tipo di crescita, si può crescere anche vendendo il culo in maniera seriale e fare dell'Italia un puttanaio (già ci siamo con l'era Berlusconi) o invece selezionare la crescita e puntare sull'economia verde e magari sulla cultura e la qualità potrebbe agire come una decrescita felice, se invece si cresce distruggendo l'ambiente (per fare felici le banche) i costi sociali vengono pagati dalla comunità, al netto i tumori (tu mori) sono il costo da pagare per arricchire le banche e il capitalismo. giancarlo rocca priora

GIANCARLO SARTORETTO, Roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.11.11 10:55| 
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Berlusconi faccia un passo in avanti. No deve fare un passo indietro.Ma no il passo deve essere laterale.
Insomma si può sapere da che lato sta’ sto caxxo di burrone?

Florindo Massa Commentatore certificato 08.11.11 10:49| 
 
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Cadra'? Mmmmh... io ho ancora qualche dubbio.
L'italiota medio ha perso qualsiasi riferimento o alternativa al di fuori di lui. Inoltre, i tentativi di cacciarlo - specie se causati dai 'traditori' - creano strana solidarietà nei suoi confronti, oltre a renderlo piu' popolare. Vedremo.

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 08.11.11 10:48| 
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Il mercatino dell'usato e la compravendita di senatori e deputati tipico del mercato del pesce la domenica mattina mi sta urtando e non poco. La storia è sempre stata piena zeppa di casi di corruzione, dall'epoca romana a quella post moderna, ma quello che continua ad accadere in un tempio della democrazia (così come dovrebbe essere) quale il parlamento è a dir poco imbarazzante! Il continuo vilipendio di cadavere verso l'Italia mi provoca un senso di irrefrenabile rabbia! Inutile dire male parole su questo o quel deputato...parlar male delle feci è troppo semplice (anche se loro, le feci, servono a concimare il terreno..)! Il semplice cambio di bandiera o salto della quaglia deve essere punito!...Come?? Semplice, dopo che una persona passa da una parte all'altra non solo DEVE essere espulso dal partito o movimento ma ANCHE dal parlamento!! Vuoi cambiare? Bene ma rinizi da capo e perdi il voto e la credibilità che ti è stata data dagli italiani! Il voto è unico e unidirezionale e non è interfunzionale!! Se una regola del genere fosse messa nello statuto del Parlamento a quest'ora rimarrebbero 4 gatti! Inoltre deve essere colmato il Diritto Penale in merito a queste condizioni di corruzione tra parlamentari! Io mi sento offeso e leso da questi comportamenti e devo essere libero di denunciarli!! (ndr. http://www.leggioggi.it/2011/11/08/mercato-dei-voti-parlamentari-la-nuova-peste-nera/).

P.S. Per chi non lo sapesse, in Molise ancora non eleggono il Presidente di Regione!!! Una regione con 200 mila schede da scrutinare deve avere un Presidente 2 ore dopo la chiusura dei seggi visto che siamo nell'era di internet, e quanti giorni invece sono passati???? Mi cadono le braccia! (ndr. http://www.molise5stelle.it/?p=541)

Antonio De Simone 08.11.11 10:42| 
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A che ora lo votano il rendiconto?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 10:41| 
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Berlusconi dimettiti! Sei peggio di un vampiro!
Quanto sangue vuoi ancora succhiare dal collo di questa povera Italia?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 10:41| 
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Israele, Obama e Sarkozy: “Stufi di quel bugiardo di Netanyahu”

PARIGI, 7 NOV – Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ''e' un bugiardo. Non posso piu' vederlo'': sono le parole rigorosamente 'off the records' che il presidente francese Nicolas Sarkozy ha rivolto al suo omologo Usa Barack Obama a margine del G20 di Cannes, secondo quanto si legge sul sito internet francese 'Arret sur images' che ha raccolto un fuori onda al G20 di Cannes. Parole a cui, sempre secondo il sito, Obama avrebbe risposto cosi': ''Ti sei stufato di lui, pensa che io ci devo trattare tutti i giorni…''.

La conversazione, doveva rimanere rigorosamente privata, ma un errore tecnico ha consentito ad alcuni giornalisti, che hanno confermato le parole di entrambi i leader, di ascoltarla attraverso le apparecchiature che vengono distribuite in sala stampa per la traduzione simultanea.

Nel corso dell'incontro bilaterale, Obama avrebbe anche rimproverato Sarkozy per il si' della Francia all'adesione della Palestina all'Unesco e gli avrebbe chiesto di convincere i palestinesi a frenare sulla loro richiesta di adesione all'Onu.

@nthoиy c. (@nthoиy c.) Commentatore certificato 08.11.11 10:38| 
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È «finita l’era della spartizione partitocratica», «competenza, professionalità e parità di genere», assicurava neanche un mese fa Giuliano Pisapia presentando il nuovo cda dell’Atm, sono il faro della giunta arancione.
Ma dopo una fila di nomine agli amici degli amici, persino l’Italia dei valori ieri è esplosa con un comunicato durissimo, chiedendo al sindaco «fatti, non parole». La goccia che ha fatto traboccare: l’elezione nel cda di Sacbo (la società che gestisce l’aeroporto di Orio al Serio) di Carlo Montalbetti. Ex consigliere comunale della Lista civica per Milano al fianco di Milly Moratti (già recuperata per una consulenza gratuita in Comune), commissario cittadino dell’Api come l’assessore al Bilancio Bruno Tabacci e «trombato» alle comunali dove era schierato con il candidato sindaco del terzo polo Manfredi Palmeri. Che dai banchi dell’opposizione in questi mesi, prima sul bilancio e poi su Sea-Serravalle, ha criticato i piani orchestrati da Tabacci, venendo puntualmente contestato da Montalbetti come un «irresponsabile». La battaglia tra i centristi è partita e Pisapia prova a catturare i terzopolisti. Tant’è, Sea (di cui il Comune è socio di maggioranza) ha eletto il commissario cittadino dell’Api nella poltrona della società collegata. Un posto anche per Yvonne Messi, avvocato bergamasco già consigliere del centrosinistra a Brembate Sopra e candidata alla Camera per l’Ulivo alle politiche del 2001. Scontato l’affondo del Pdl. «Siamo di fronte a una nuova nomina politica, di quelle che questa maggioranza ha rinfacciato al centrodestra. Evidentemente il muro di valori vantato da Pisapia sta franando. E Montalbetti non era schierato contro questo sindaco?» ironizza il consigliere Pdl Giulio Gallera. Ma prende le distanze anche il presidente dell’aula Basilio Rizzo (Sinistra x Pisapia): «Non è una buona scelta nominare un ex consigliere che si presentato alle elezioni e ha perso. Ci aspettiamo un metodo diverso nella composizione dei cda». Tecnicamente

Aldo Fogliani Commentatore certificato 08.11.11 10:38| 
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...Continuano i post idioti,mi correggo: IDIOTI !

Per caso Beppe hai assunto il trota per scrivere

queste puttanate ?

Henry Chinaski, Piovene Rocchette Commentatore certificato 08.11.11 10:34| 
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E’ tutto un sistema perverso che deve essere abbattuto
Quando è esplosa la crisi economica,fortemente voluta dalle Borse,dalle banche e dalle lobbie, abbiamo constatato come queste ci hanno tratto solo utili e potere,come hanno gestito i G20, come perfino a Cannes sono andate le banche ad accordarsi coi leader,come hanno comandato loro di soggiacere alla grande speculazione internazionale,come i governi cosiddetti democratici hanno sacrificato i loro popoli alle inique pretese finanziarie degli usurai, condannandoli alla rovina con ricette che fin'ora hanno solo portato morte e distruzione e che dovrebbero essere radiate dal contesto civile dell'umanità,come l'usura è stata radiata dalla legislazione interna degli stati
E invano abbiamo pensato che la crisi,portando allo scoperto i vizi disumani del sistema capitalista e dissacrando la sua apologia della crescita,del lucro e del falso benessere,avrebbe mostrato al mondo come esso sia solo una "dittatura finanziaria" in mano a pochi organismi sovranazionali e a pochi magnati che sta distruggendo il mondo
Ma non c’è stata autocritica né revisione,e, fregandosene dell’agonia del mondo,gli squali finanziari hanno continuato a imperversare con avidità spaventosa “senza che nessuno ponesse loro freno”!!
Stiamo tutti morendo ma chi ci uccide continua a farlo "indisturbato",col consenso dei governi corrotti e venduti,fregandosene di quello che accadrà ai popoli e al pianeta
Stiglitz,premio Nobel per l’economia e già consulente economico di Clinton ha detto:“Sono state le politiche del Fondo Monetario a minacciare davvero il mercato e la stabilità a lungo termine dell’economia e della società”
E noi oggi proprio le ricette del Fondo Monetario dovremmo seguire? E perché? Per quale morte anche peggiore?
Contro le ricette del Fondo Monetario esplodono ormai rivolte sociali sull’intero globo e perfino nel centro del suo potere: gli Stati uniti, ma la dittatura della speculazione capitalista continua.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 10:31| 
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che sfiga a genova - se il disastro fosse accaduto in piena campagna elettorale - avremmo visto in strada più politici che gente comune,invece così a quanto pare - nemmeno un telegramma... il premier di sicuro avrebbe promesso una giostra di miliardi,il premio nobel ed altre maraviglie - puff! dopodomani si ricomincia col cemento...

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 08.11.11 10:28| 
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chiaro che i debiti vanno onorati e caduto berlusconi dovremo fare sacrifici, spero equamente distribuiti.
ma con berlusconi su non e' che andrebbe meglio, sono ormai 10 anni che sfascia sanita', scuola, lavoro, giustizia, welfare in generale senza poi concludere niente anzi andando sempre peggio. l'unica differenza e' che lui ci anestetizza.

quindi coraggio, piuttosto noi cittadini provaiamo a proporre formule "democratiche" per uscire dal debito, alleiamoci tra di noi con i vari movimenti per avere piu' voce in capitolo ma ci tocca. facciamocene una ragione.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 08.11.11 10:25| 
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Banche Private e Politica sono scissi dici tu? Ma non penso proprio... I Banchieri sono nella politica da decenni ormai e i risultati sono sotto gli occhi di tutti... Si sta combattendo una guerra tra Grandi Speculatori e il Popolo, questa è la realtà... NON CAPISCO PERCHE' QUI NON SI PARLI DI COMPLOTTI DELL'ALTA FINANZA... Vorrei ricordare che a tutti che il 06/06/2011 c'è stato il Famoso Buildberg in Svizzera, con le più ricche famiglie mondiali che hanno dato ordini e disposizioni a molti nostri politici, loro dipendenti...

Alessandro Cipriano 08.11.11 10:24| 
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BARNARD O NO BARNARD, QUESTO è IL PROBLEMA.

E' da un po' di tempo che lo scrivo, col tempo mi avete fatto diventare più un filosofo/psicologo che un economista.

Chiessenefrega, è la mia risposta.

I ragionamenti non si fanno sulle persone, ma sulle idee e argomenti che portano.

Barnard vi ha fatto riflettere? Vi ha fatto vedere il mondo da un altro punto di vista? Ha portato prove?

Se la risposta è "SI", come lo è, questo basta e avanza per ringraziarlo: esponendo il suo pensiero, argomentando e confutando dei vecchi stereotipi liberisti, vi ha fatto arricchire.

PUNTO.

Poi, la sua vita privata e professionale, le sue dispute con la Gabanelli, le sue compagne di vita, le sue gaffe, le eventuali multe e/o processi in corso etc.,

SONO AFFARI SUOI, NON VOSTRI!!!

Perché, voi siete perfetti, unti dal signore???

Vi sostituite giornalmente a DIO per giudicare continuamente il vostro prossimo, cosi, tanto per giustificare le vostre nefandezze quotidiane: "lui è peggio di me, quindi io mi auto assolvo".

Nulla di più ripugnante!!!

Chi attacca sul piano personale vuol dire che non ha l'intelligenza sufficiente per confutare le argomentazioni altrui:

è uno che non pensa, UN PERFETTO IMBECILLE!

E l'Italia ne è piena, altrimenti non si spiegherebbe il pantano economico e culturale.

L'Italia è un Paese di merda, non per volere dei marziani, ma perché gli italiani sono un popolo di merda.

Lo so, è dura da sopportare, ma è da qui che bisogna partire, partire dal "mea culpa", partire non puntando il dito, partire con lo studio, partire con l'ascolto, partire con la critica, partire con la responsabilità personale, partire col non chiedere, partire con lo smettere di voler fare il frocio col culo degli altri (non funziona).

Smetterla con il nazionalismo ipocrita italiano, spogliarsi dell'italianità merdosa e vestire i panni del cittadino del mondo.

Buon giorno Italia!

Commentatore certificato 08.11.11 10:24| 
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Non ho capito
La baracca si sta rovesciando, il governo sta per cadere, presto saremo alle elezioni, parteciperà anche l'M5S
e invece di presentare qui il meglio delle sue proposte
e il meglio delle sue persone
sta a perdere tempo con uno come Boeri?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 10:21| 
 
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Ciao silvio !

Heute stürzt berlusconi !

Antonio Scazziga, Locarno Commentatore certificato 08.11.11 10:17| 
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che meraviglia!
che meraviglia ascoltare questo video e leggere le reazioni del blog!

Io sono una laureata della facoltà di Economia La Sapienza, dove l'unica cosa che insegnano sono modelli di "sviluppo" dove il PIL cresce grazie a eleganti quanto infondati modelli neo liberisti sottoscritti e approvati dal Fondo Monetario e Banca Mondiale (che vediamo quanto giovano ai paesi in via di sviluppo)!

Solo alla fine degli studi ho conosciuto AMARTYA SEN - che parla di possibilità di scelta e sono dovuta andare fuori dall'Italia per sapere che esistono ALTRI modelli di sviluppo (non del reddito, ma sociali) che con i neoclassici non c'entrano niente.

In ogni caso, apprezzo l'iniziativa di Beppe. Bisogna ASCOLTARE diverse voci, magari di tecnici della materia che presentino il loro punto di vista e lo sostanzino (anche se questo video è più propagandistico che non informativo).
Poi i cittadini che avranno la possibilità di scegliere, lo faranno!

Io sarei interessata ad ascoltare diverse opinioni TECNICHE rispetto alle ipotesi dentro o fuori dall'euro; SI o NO DEFAUL... che si può organizzare???

grazie a tutti!!!

Manuela M. Commentatore certificato 08.11.11 10:11| 
 
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Ancora resiste.

Ancora sta la'.

Posso solo immaginare cosa hanno provato i nostri nonni quando ormai la caduta di Mussolini era vicina.
Un'attesa spasmodica. Come quella di oggi, che sto provando invece io. Che forse stiamo provando in molti.

Quali coclusioni trarre da un'esperienza del genere?

Intanto che sia governi di sinistra che di destra hanno fallito, per troppa ingordigia e solo per il gusto di avere il potere tra le mani.

Che caduto Berlusconi non avremo risolto i nostri problemi, non tutti. Ritengo almeno la meta'.

Ma qualsiasi sostituto del malefico nano, di destra o di sinistra, nella sostanza, non fara' il meglio per noi cittadini. Fara' ancora il meglio per se', per la sua categoria professionale, per la sua famiglia e i suoi conoscenti o per le sue imprese, qualora ne avesse.

Quello che deve insegnare questa lunga esperienza e' che bisogna cambiare mentalita', tutti, ora e subito.

Non basta cambiare l'ordine dei fattori, tanto il risultato sarebbe sempre lo stesso.

Per questo, mi auguro che prima di votare si cambi la legge elettorale. Ma so che nessuno lo fara'.
E allora, comunque, finalmente, per la prima volta avro' la possibilita' di scegliere. Finalmente non piu' il meno peggio.
Il M5S.

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 08.11.11 10:07| 
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Spett.mo Prof. Boeri
non so se leggerà questi commenti,le volevo far notare che alcune sue affermazioni sono difficilmente dimostrabili ed altre in contraddizione:
-I tagli ai costi della politica sono fondamentali..., tra l’altro hanno il vantaggio che tagliando possono migliorare la selezione della classe politica.-
Trovo l'affermazione decisamente senza fondamento, la malavita potrebbe organizzare meglio i propri tornaconti politici potendo pilotare meno personaggi,pur sempre manovrando un numero maggiore di voti. Tutt'oggi in italia non si sa qual'è il bacino elettorale che la malavita riesce a gestire quindi ci troveremmo con il rischio di un bacino di voti "pilotato" decisamente molto più ampio del previsto concentrato su pochi candidati politici.Decisamente la fine della già precaria situazione politica italiana.
Lei propone un più diretto contatto tra università e mondo del lavoro.Credo che sia demagogico e fuorviante pensare alla ricerca universitaria applicata alla "fabbrichetta",l'università dovrebbe tendere a formare personale preparato da inserire nei quadri del paese. Sfruttare la ricerca per l'imprenditore più o meno inserito nei mercati internazionali non paga in realtà se non impingua le tasche dell'imprenditore.Forse non ricorda la preparazione a 360° di molti fisici,matematici, italiani che hanno reso famosa l'italia nel mondo e non hanno certo lavorato per la fabbrichetta o l'imprenditore di turno.

Luca Sabatino 08.11.11 10:05| 
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La maggioranza minima alla Camera è 316.
Berlusconi ha 310 deputati. E' in netta minoranza. Perché non molla? Pensa ancora di comprare dei deputati? E continua a mandare sotto il paese!
E' una cosa talmente vergognosa che non ha mai avuto l'eguale nella storia italiana e non ha l'eguale nella storia di nessuna democrazia. L'accanimento bestiale di un uomo solo che non vuole darsi per vinto e trascina nella morte un intero paese pur di non cedere il potere.
Il cdx è sceso al 36,6%, trascinato in basso proprio dal calo di Berlusconi; il csx cresce, se pure immeritatamente, a 44,2, non certo grazie a Bersani ma solo perché guadagna il calo di Berlusconi.
In lieve crescita anche il Terzo Polo che è ormai l'incetta di tutti i fuggiaschi e si delinea come il prossimo partito di Vaticano e mafia.
In calo finalmente gli astenuti e gli indecisi, forse si danno una mossa.
Veramente vergognoso quello zoccolo del 25% legato tutt'ora a Berlusconi e fatto ormai da corrotti, venduti, mafiosi e zoccole.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 10:03| 
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Gentile Boeri,
pur ritenendo che Lei abbia una visione sensata di come uscire dai seri problemi dell'economia italiana, temo che non sia affatto sufficiente.
Non si può disgiungere una visione economica da una visione politica e limitarsi a guardare alla nostra economia nazionale non porta a soluzioni durature.
La nostra economia si basa su una moneta europea ma un vero quadro politico europeo semplicemente non c'è. L'UE è, nei fatti, una sorta di 'mostro giuridico', una sovrastruttura artificiale che lungi dal risolvere i problemi europei pare solo aggravarli.
Se partiamo dal presupposto che uscire dall'euro non si può, allora occorre avere una politica economica europea unitaria (limitatamente alla zona euro).
Stiamo però parlando, qui, di sovranità: è inutile pensare di ridurre il costo della politica nazionale se non si parla innanzittutto del peso della stessa, che di fatto oggi è nullo, perché siamo stati commissariati da uno strano mix di autorità (banca centrale, commissione europea, Germania-Francia).
Questo pone il problema del deficit di democrazia nella UE, che in tutta evidenza non è solo percepita ma reale. Basti pensare a cos'è il parlamento europeo oggi: un posto dove i politici nazionali emergenti vanno a farsi le ossa, come fosse una sorta di 'stage', oppure un parcheggio per politici problematici. Chi è che esercita veramente la sovranità oggi? Questo è un punto importante perchè squisitamente politico e non si può fare politica economica senza affrontare il problema alla radice.
Da un economista non mi aspetto soluzioni politico-giuridiche, ovviamente, però mi aspetto soluzioni ecoonomiche non locali bensì di più ampio respiro: che si proponga una politica economica per l'intera area euro: monetaria, fiscale, regolamentazione del mercato del lavoro, regolamentazione delle banche e delle transazioni finanziarie). Altrimenti si finisce per fare proprio quello che Lei paventava: soluzioni temporanee.

Maddalena C. 08.11.11 09:58| 
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a me questo video è piaciuto molto. devo ammettere che alcuni commenti qui postati mi irritano ,,
Numerose volte nei commenti dei post di questo sito web ho letto deleghe su deleghe a Beppe Grillo su quanto è dovuto fare e mi nasce il dubbio che alcuni si limitino ad abbaiare al ladro fingendo di essere impossibilitati a corrergli dietro e mordergli una gamba. in altre parole oltre a dichiaravi più capaci di alcuni professionisti o suggerire ad altri cosa è meglio fare spero facciate anche dell' altro di più costruttivo. Inoltre , e in ultimo, sono convinta che se davvero avete argomentazioni fondate sulle quali criticare le tesi di Boeri o altri fareste bene a liberarci da questi "bugiardi incastonati nel SISTEMA" (brividi di terrore).

ymey 08.11.11 09:58| 
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http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2011/11/08/video/ecco_come_hanno_lasciato_morire_saidou-24625619/1/

E' MORTO UN SENEGALESE NON SOCCORSO DA GENTE CHE INDOSSA UNA DIVISA CHE NON MERITA, QUESTI PERSONAGGI INDEGNI-LO RIPETO- DELLA DIVISA CHE INDOSSANO, SI ARROGANO IL DIRITTO DI VITA E DI MORTE SOPRATUTTO DEI DEBOLI E SE AVESSERO AVUTO -GLI INDEGNI- DI FRONTE UN CAMORRISTA SE NE SAREBBERO GUARDATI BENE.
DISTINGUIAMO BENE -GLI "INDEGNADOS" DAGLI INDIGNADOS- E L' ARROGANZA DI CHI DOVREBBE STARE DALLA NOSTRA PARTE.
OGNUNO DI NOI POTREBBE ESSERE VITTIMA DEGLI INDEGNADOS, UNA PATENTE SCADUTA, UN FERMO PER INVERSIONE A U, UNO SCAMBIO DI PERSONA. POI PERO' -IL CASO CUCCHI INSEGNA- VIENI PRESO A BASTONATE SENZA SAPERE PERCHE'.
NON SIETE CARABINIERI SIETE INDEGNI DELLA DIVISA I CARABINIERI- QUELLI VERI ANCHE SENZA DIVISA- DOVREBBERO FUCILARVI.

brunorev brunorev 08.11.11 09:55| 
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La linea rossa da non superare assolutamente è quella del 6,5% per i rendimenti dei titoli di Stato decennali, limite oltre il quale sono cadute Grecia, Portogallo e Irlanda
Siamo già arrivati al 6,6
Fino a quale inferno ci vorrà buttare la neghittosità di Berlusconi?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 09:52| 
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Eppure cosa scrive Barnard e' molto semplice da capire.
Anche cosa scrive Boero e' molto semplice da capire:

Il primo dice che finiremo dalla padella nella brace
e potrebbe essere piu' doloroso.
Il secondo, invece "auspica" di finire nella brace,
che per lui pero' non e' brace!
Quindi due considerazioni:
1) Sara' una brace il dopo berlusconi?
2) Se ci spariamo seghe quotidiane con la BCE, il FMI, gli speculatori,
e questi hanno "scelto" la soluzione che scavalchi berlusconi...
fate due+due e avrete la risposta, ma in qualsiasi caso una cosa sola e' certa:
Il capitalismo ha bocciato berlusconi!
...questa "lucina" dovrebbe farvi capire meglio Barnard!

@nthoиy c. (@nthoиy c.) Commentatore certificato 08.11.11 09:49| 
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La Mussolini, non conosce ancora l'euro e si sbaglia con gli zeri.
Magari, in parlamento, le danno 20 euri anziche 20.000 (al mese), e lei, non se ne accorge.
Ci prendono sempre più per il culo.

Francesco D., Carrara Commentatore certificato 08.11.11 09:41| 
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Sarebbe troppo chiedere a Beppe Grillo di non postare su questo blog dei pezzi assurdi come questo in cui ancora si inneggia alla crescita?
Non è in contrasto con quanto si è qui affermato fino adesso?
A che ci servono le idee di un Boeri,tutto inserito in un sistema capitalita e teso solo alla crescita?
Il mondo non ha bisogno di crescita ma di una decrescita felice unita alla sostenibilità
Occorre contrastare il modello n+eoliberista che ci sta portando allo sfracello e insistere sulla necessità e urgenza di una inversione di tendenza rispetto al modello capitalista fallimentare
A che ci serve sapere che Boeri c'è dentro fino al collo?In cosa ci è utile?Scegliete dei modelli diversi!
L'economia della razzia,della depredazione e del profitto ad ogni costo deve cedere alla bioeconomia
Occorre una inversione di tendenza rispetto al modello dominante che è distruttivo del pianeta e sa solo condurre a maggiore immiserimento, schiavitù e sfruttamento l'umanità
Oggi siamo manipolati dal concetto distorto e capitalista di crescita ad ogni costo,concetto tutto basato sul PIL,per cui dà crescita anche una guerra o una alluvione,e si fa crescita invadendo paesi,installando il nucleare, costruendo dighe micidiali o distruggendo i diritti del lavoro o le costituzioni
La crescita è un mostro e l'unica cosa che fa crescere è il guadagno smisurato delle lobbie,per una plutocrazia sempre più potente ed efferata che ruba vita a 7 miliardi di persone.
Le risorse naturali sono limitate.Diventa ogni giorno più assurdo insistere su un sistema che presuppone una crescita infinita,per il semplice motivo che la crescita non può essere infinita per i limiti naturali del pianeta
Il miglioramento delle condizioni di vita deve essere ottenuto senza aumentare il consumo ma attraverso altre strade.Con la ripartizione più equa delle risorse,l'equità fiscale,la sobrietà al posto del consumismo,le economie dell'uso,il riciclo,l'abbandono delle energie non pulite, l'elogio di altri stili di vita ..

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 09:34| 
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LUNA PARK.
Cosa potra' mai partorire per il futuro il boccino di Berlusconi? Facile! Una volta salito al suo calvario per le dimissioni, si riorganizzera'per fondare un nuovo partito politico dal'allegro nome: Luna Park, con tanto di nuovo contratto con gli italiani. Trovera' nuovi uomini o pupazzi, i mezzi non gli mancano e i media sono sempre pronti a lanciarlo per altri 100 anni, con i relativi sondaggi, 75%!88%99,5%! Altro che uscire di scena! State freschi! Piuttosto si fara' portare via da un'ambulanza della neuro deliri.

Lord Windsor 08.11.11 09:19| 
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La BBC ieri diceva nei suoi notiziari che gli occhi di tutto il mondo sono puntati sull'Italia e si aspetta in gloria che Berlusconi si dimetta. Se non lo farà, le cose peggioreranno ancora e il paese oltrepasserà quel punto di perdita dopo cui nessuna manovra di riassestamento avrà più una utilità. Il suo accanimento di potere ci sta perdendo per sempre.
Ma chi è il pazzo che ha ancora la faccia di difendere Berlusconi?
Ma davvero si può pensare, per salvare un uomo solo, di mandare al macello 60 milioni di persone?

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 09:11| 
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Dissento con Giovanni Valvo che dice la patrimoniale sarebbe una stronzata.E perché?Si può farla in modo da salvare i piccoli patrimoni per es. sotto i 5 milioni e colpire i più alti che spesso in Italia si sono formati con mezzi illeciti ed imponenti evasioni fiscali e che finalmente pagherebbero ora qualche briciola di quello che hanno rubato prima
Persino Confindustria con Marceglia sta parlando di patrimoniale
Persino sole 24 ore richiama Einaudi,che reputò necessario in situazioni di grave emergenza applicare un prelievo elevato sui redditi ed estenderlo ai beni patrimoniali(come egli stesso si era trovato nella necessità di fare,come ministro del Bilancio nel 47,per scongiurare una disastrosa bancarotta dell'Italia),non si sarebbe dovuto invece usare, in tempi normali, la mano pesante sui proventi delle persone e delle imprese.Altrimenti, se si fosse superato un certo limite nella progressività delle imposte,si sarebbero esauriti i cespiti del lavoro e della produzione
Si riparla oggi di un governo Amato.Ricordo che Amato nel 92 varò due patrimoniali straordinarie, una del 6 per mille sui depositi bancari e un`altra della metà sugli immobili e le aree fabbricabili sulla base del loro valore catastale rivalutato
La CGIL propone una patrimoniale sulle grandi ricchezze che darebbe subito 15 mld e anche Confindustria e la Marcegalia sarebbero d'accordo
IFQ propone di ritassare quelli dello scudo fiscale ma anche di introdurre una patrimoniale del 3x1000 sui patrimoni superiori a 5 milioni di €. Ne verrebbero fuori 10 mld di entrate.
L'ultimo scudo fiscale ha permesso a migliaia di evasori di regolarizzarsi anonimamente versando solo il 5% dei patrimoni esportati(100 mld).In cassa sono entrati 5 miliardi.Perché non rivolgersi a chi ha scudato i propri capitali chiedendo loro di versare un altro 5%?inutile dire che lo Stato non torna indietro, e allora i pensionati, i lavoratori ecc? Gli elenchi ci sono. Facciamolo!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 09:07| 
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Champagne per tutti! 495 p/b...

Dai, ancora un poco e tocchiamo i 500 p/b (spread btp/bund).

rolla lorenzo 08.11.11 09:01| 
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Caro Tito Boeri,
penso che il documentario Money Master lei lo abbia visto. Se la risposta fosse negativa lo puo' trovare su google gratis.
Si sono daccordo, le banche devono restare private ma la banca di Italia e la Europea devono essere pubblliche. Non devono decidere i finanzieri privati quanti soldi stampare per il bene dello stato e quanti interessi far pagare, questo e' coflitto di interessi.I risultati sono sotto gli occhi di tutti a livello mondiale.
Credo pure che noi italiani dobbiamo prenderci la responsabilita' di cio che sta accadendo,pero' non a costo di affamarci pagando interessi esorbitanti. Si deve trattare perche' a tutti conviene.
Ho vissuto in molti paesi, incluso gli Stati Uniti in questi ultimi sei anni, e sinceramente non prenderei come esempio da seguire i paesi anglosassoni. Con tutto rispetto per i suoi studi, ma credo che le regole intenazionali finanziare andrebbero riviste.

Anna Giannini 08.11.11 08:48| 
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ARIA FRITTA!
Non ascoltate certi profeti! Fatevi una discreta cultura sul problema crisi, andando su:
www.italysoft.com/news/giornali-online.html

un'agenzia svizzera che pubblica un editoriale veramente esauriente; capirete perche' noi tutti siamo dei burattini comandati da lunghi fili e la vera origine del debito pubblico, cioe' loro, sempre loro! Banche private che si salvano il culetto con i nostri soldi.

U-Boot 110 08.11.11 08:45| 
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Suggerisco ai redattori di questo blog di contattare l’economista Stefano Bartolini che insegna all’università di Siena per riprendere e pubblicare un video che gli consenta di esporre il suo pensiero molto critico riguardo alla ineluttabilità della crescita. Ho assistito al suo intervento ai Colloqui di Dobbiaco 2011 e mi è parso persona pacata e competente. Sarebbe bello sentire anche la sua di voce. Grazie

Ruggero Todesco, BASSANO DEL GRAPPA Commentatore certificato 08.11.11 08:43| 
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MANOVRE PER LO SVILUPPO A COSTO “ZERO”?
ECCONE 3.
MA CHI LE FARA?

1) Redistribuzione dei redditi attraverso rimodulazione delle aliquote IRPEF

L'operazione proposta consentirebbe, a saldi invariati per lo Stato, di aumentare il potere di acquisto generale della popolazione, ributterebbe sul mercato la “benzina” necessaria a riaccendere la spinta propulsiva a favore dell’industria e del commercio, potrebbe portare ad un aumento dell’occupazione, stimolerebbe le entrate fiscali (riduzione debito/PIL)e la propensione all'investimento imprenditoriale, e a placare i conflitti sociali, anzichè inasprirli.
Rimetterebbe in moto,cioè, la macchina dell'economia


2) Defiscalizzazione temporanea dei redditi per ex dipendenti pubblici che avviano nuove attività nel settore privato.

Bisogna ridurre la spesa dello stato?
Ci sono dei c.d. “fannulloni” che, impiegati in una P.A., svolgono anche un doppio lavoro, a scapito, a volte, del primo?
Cerchiamo di incentivarli ad andarsene. Attenzione! Non sarebbe un premio!
Se licenziandosi potessero, ad esempio, aprire un’attività in proprio che x 2 anni risultasse esente da imposizione fiscale (o soggetta ad aliquote molto limitate), forse si “toglierebbero dalle balle” e lo stato risparmierebbe:
a) i primi 2 anni gli oneri relativi alla loro retribuzione
b) dal 2° anno in avanti lo stato potrebbe “incassare” le tasse su quelle nuove attività imprenditoriali.

E’ così difficile da fare?

3) Aumento delle pene pecuniarie per chi detiene sostanze stupefacenti (c.d. tassa sulla Coca).

Questa misura, usando il buon senso, andrebbe incontro anche all’interesse generale per la salute della popolazione.
Ma forse…… è la più difficile da attuare !!!!

alessandro ricchi 08.11.11 08:30| 
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PAROLE SANTE!

Ho sempre diffidato dei formatori che spiegano perfettamente cose che non hanno mai applicato nella loro vita, di psicologi che, basta guardarli in faccia, hanno molti più problemi dei loro pazienti, di dietologi in sovrappeso, privi di energia e vitalità, che ti dicono cosa devi fare per essere in perfetta forma... Il mondo è pieno di gente di questo tipo, che dice agli altri cosa fare, ma non lo fa, che si pone in una Posizione di superiorità nei confronti di chi la ascolta, quando non è in grado di farsi ascoltare nemmeno da se stessa!

Roberto Re

azz! 08.11.11 08:22| 
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B fa danni per 100 mld
Lui incollato alla sedia,il Paese travolto dai debiti
Ogni ora che resta al Governo aggrava il deficit Con lo spread quasi a 500 è a rischio l'avanzo primario e il debito pubblico alle stelle.Un conto vertiginoso che pagheremo noi tutti
Ogni ora in più attaccato alla poltrona gonfia il debito pubblico.Un conto vertiginoso,fino a 100 mld,che pagheremo tutti noi.Perché ad ogni aumento dello spread,oggi schizzato a 491 punti,è come se la sua manina svelta s'impossessasse di quanto serve a lui per restare al comando del paese delle meraviglie:quello dei ristoranti e aerei sempre pieni magnificato al G20 di Cannes mentre tutti lo guardavano come un marziano.E' ormai una tortura il cortocircuito economico-finanziario che ci ruba presente e futuro
Ma lui non si schioda.Anzi rilancia la sfida.Che per l'Italia ha costi altissimi.Ogni spostamento verso l'alto della curva dei rendimenti di 100 punti base comporta un incremento della spese per ripagare il debito pari a 0,2 punti percentuali del Pil nel 1°anno e a 0,4 e 0,5 punti nel 2° e 3°
Ora che la curva dei differenziali viaggia verso quota 500,presa la stima del Pil 2011 pari a 1.570 mld,ne consegue che l'attuale crisi ci costerà 15 mld in più nel 2012,25 in più nel 2013 e 47 mld nel 2014.Totale: 87 miliardi!
Ogni minuto in più che B rimane a Palazzo Chigi è un salasso per l'Italia.Una batosta in grado di azzerare qualsiasi manovra economica rendendola nei fatti inutile
Al passaggio di consegne con Prodi,B ereditò uno spread di 37 punti.Oggi,dopo 3 anni di 'non governo' dell'economia,lo spread è a 491.I numeri parlano più chiaro di tutte le chiacchiere.E questo perché non ha mantenuto le promesse e ha pensato solo ai propri affari
Ci ha colpiti 3 volte:come contribuenti con le tasse più alte d'Europa,come cittadini di un debito pubblico sempre più alto,come utenti bancari di un sistema più caro che altrove
Nemmeno i bookmakers inglesi lo vogliono più quotare
Ma chi la faccia di difenderlo ancora????

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 08:20| 
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Egr.Dott.Boeri, un economista fuori dagli schemi sosteneva che solo i folli e gli economisti potevano sostenere una perenne crescita in un mondo di risorse limitate.Quello che è evidente, al di la della crisi, è una visione miope dei problemi ed il fallimento delle macroeconomie sostenute in questi decenni.Nelle società avanzate come quella italiana, si è smesso di investire nelle produzioni locali agricole, nel turismo e nella difesa del suolo, nelle energie rinnovabili ecc., con una dissennata speculazione sul territorio di cui oggi paghiamo le conseguenze (vedi disastro ligure). Ancora oggi sentiamo parlare di crescita, senza guardare la realtà, il nostro paese esporta circa il 20% del proprio prodotto e la domanda interna dell'80% è ferma a causa delle politiche che deprimono la spesa delle famiglie, la natalità, l'ingresso al lavoro dei giovani sempre più precarizzati, senza contare i salari divenuti oramai sussidi . A tutto ciò si aggiunga che, anche con politiche a sostegno di una maggir capacità di spesa interna (detrazioni e deduzioni, salario minimo garantito vedi germania ecc)che tuttavia sarebbero le benvenute, considerando la nostra società ormai satura di prodotti e con una propensione alla spesa comunque riconducibile ai beni posseduti (macchine, eletrodomestici, 74% proprietà case Ecc.),è impensabile anche nel lungo periodo una crescita che non sia piatta e stabile e questo è anche parte del sintomo della crisi, che ci riporta alla teoria dell'economista fuori dagli schemi (è inpensabile un mondo di perenne consumo).Io non credo all'uomo o agli uomini della provvidenza che ci indicheranno la via da seguire (ne abbiamo sotto gli occhi i risultati)tuttavia, credo che si debba prendere coscienza che è finito il tempo di delegare alla" politica che non c'è" il nostro presente ed il futuro dei nostri figli, e che in qualche modo si debba trovare una terza via sostenibile fatta di ecquilibrio e sobrietà.

moretti luca 08.11.11 08:07| 
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il minipremier:
me ne vado, non me ne vado, forse che si, forse che no. chi se ne frega se nel frattempo perdiamo miliardi in rosa ed aumenta il debito pubblico e lo spread ci inchiappetta, a me interessano le mie aziende, non o avevate ancora capito, popolo di imbecilli?

ferrara:
berlusconi cade, questione di ore, anzi di minuti, forse secondi.
lo so che io porto sfiga e di tutto quello che dico capita l'esatto opposto, ma a me che m frega, il cinque minuti di puttanate in rai guadagno come voi in tre mesi.

feltri:
i giovani che non lavorano e non studiano sono dei mascalzoni.
dite che forse non lavorano perchè non c'è lavoro e non studiano perchè le tasse d'iscrizione costano ome un'utilitaria?
e chi se e rega, io per sparar cazzate guadagno 700,000 euro all'anno, che vadano affanculo, cazzi loro, ma guarda un pò!

l'italiano medio:
cosà fatto il milan domenica?
è uscita la nuova ferrari?
apre un altro trony?

l'italia corre verso l'africa, ma l'africa ci darà un calcio nelle palle perchè di imbecilli non ne vuole.

BUONGIORNO, SFIGATO POPOLO ITALICO!



Ferrara è stato accusato di aggiottaggio, cioè di aver dato false notizie in Borsa per speculare sulle variazioni conseguenti e lui ha dato con troppa sicurezza la notizia delle dimissioni di Berlusconi che poi non erano vere, provocando un immediato rialzo di ben tre punti.
Ci manca anche che queste iene speculino in Borsa sul fallimento dell'Italia per guadagnarci altri soldi!!!?? Anche quando avranno ridotto l'Italia a un cadavere continueranno a specularci sopra?

Quando vinse Prodi, Berlusconi non lasciò affatto la sua carica e traccheggiò per ben un mese e mezzo continando a legiferare come un pazzi. Ci mancherebbe pure che in caso di sfiducia facesse altrettanto, portando avanti leggi ingiuriose di ogni diritto come lo stop alle intercettazioni o la depenalizzazione della bancarotta fraudolenta o altri guadagni miliardari per Mediaset!??

Ma si sono mei visti in questo paese dei distruttori così malefici, fetenti e bestiali come Tremonti, Bossi e Berlusconi?????

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 07:51| 
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Caro Boeri, pur leggendo attentamente quello che dici, nello specifico dici tutto o nulla.
L'unica cosa buona che ho capito è che per incominciare a cambiare le cose è dare lavoro stabile ai giovani. Solo così le pensioni saranno al sicuro. Se si continua ad alzare il limite di età finiremo per morire nel posto di lavoro, per chi ce l'ha.
Per ridurre i costi della spesa pubblica, l'unico modo è tagliare di metà i costi della politica, altrimenti non se ne esce.
Per ultimo dico che sarebbe cosa buona mandare in galera ai lvori forzati tutti i speculatori della finanza, altro cancro della società.

mosti l., massa Commentatore certificato 08.11.11 07:50| 
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comprare noi stessi italiani i nonstri debiti è come quelllo che in mancanza di acqua si beve la propria pipì per non morire di sete!


Il problema è che questa gentaglia se scopre che ci piace bere il piscio ci fa inportare ettolitri di quello straniero e ci fa bere pure quello oltre al nostro!

che lo commenti un esperto bocchinaro delle vocchini!

libero pensiero perciò pazzo 08.11.11 07:47| 
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Ora io mi aspetto il peggio, e il peggio non è nemmeno che a Berlusconi manchino i voti, ma che quelli dell'opposizione facciano le loro viziose assenze perché sono dei maledetti anche peggio di lui!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 07:45| 
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...può ripartire non certo con chi la ha affondata... non hanno nè i mezzi culòturali per farlo, nè la capacità. nè la snesibilità sociale di capirlo : bastone e carota... il popolo è m .. .a.

almagemme 08.11.11 07:20| 
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Avvisate la Gelmini!
I deputati che lasciano Berlusconi hanno superato la velocità dei neutrini.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 07:14| 
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Berlusconi: "Dopo di me il diluvio"
Ma anche durante, sembra.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 07:10| 
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Spinoza

Vecchioni: “Dobbiamo cacciare questo governo in un secondo”. Sogna ragazzo sogna.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 07:08| 
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ELLEKAPPA

Tra salvare se stesso e salvare il paese il premier non ha dubbi

Neanche il paese.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.11.11 07:03| 
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il ponte che devo attraversare e' allagato, a meno che non lo faccia a nuoto

ippolita ., genova Commentatore certificato 08.11.11 06:20| 
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ALLAGAMENTI DAL PONENTE ARENZANO - GENOVA OVEST attualmente non si riesce AD USCIRE

ippolita ., genova Commentatore certificato 08.11.11 06:09| 
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GENOVA PIOVE UN CASINO STRATE IN CAMPANA ASTTENZIONE

ippolita ., genova Commentatore certificato 08.11.11 06:01| 
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E si tutto questo "circo" berlusconiano , cade non cade, rimango se ne va....

e si è fatto a tavolino per fare vedere che lui è "dio"

che esce delle cenere come l'ave fenix?

mi ha puzzato che giuliano ferrara sia uscito con

la uscita d'ieri.


Il peggiore governo degli ultimi 150 anni

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.11.11 05:36| 
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\\\"(WSJ)
L'Italia ha bisogno di 300 miliardi solo per restare in piedi.
Pubblicato il 07 novembre 2011| Ora 16:33

New York - Il rendimento dei BTP decennali e' salito sopra il 6,6%, aumentando la paura di un effetto domino della crisi del debito sovrano nell'area euro. Il paese e' indebitato fino al collo e la situazione non lascia spazio a dubbi: "si tratta di contagio", dicono i tecnici di BGC Capital.
L'unico modo per ripagare il debito e' trovare qualcuno disposto a prestare soldi. "L'Italia ha bisogno di 300 miliardi solo per restare in piedi" e la situazione non lascia spazio a dubbi: "si tratta di contagio", osserva ai microfoni della BBC l'analista Louise Cooper.
Nel 2012 il Tesoro italiano dovra' emettere circa 220 miliardi di nuovi bond, a tassi insostenibili per lo Stato, certamente i piu' alti da quando esiste l'euro"

Francesco C. Commentatore certificato 08.11.11 04:00| 
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Dott. Boeri lei parla molto, non sono proprietario di un immobile e non riesco ad immaginare chi con sovrumana forza, dopo una vita di risparmi e tasse pagate fino all'ultima, senza permettersi il lusso di un capello brizzolato, entrato in possesso della casa, come premio di una vita di stenti, viene tassato nuovamente .
Evidentemente lei voleva dire che la casa e' un diritto e non un lusso, un lusso per gli speculatori palazzinari autorizzato dallo stato .

Giampiero Bonfiglio Commentatore certificato 08.11.11 03:45| 
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Oltre ad essere un insegnante di economia alla Bocconi (poveri... bocconi), cos'altro fa questo Tito Boeri? Intanto mi pare che faccia il pubblicitario per il suo libro e poi credo che faccia anche.... l'amico del giaguaro! (chi non capisce cosa significa se lo faccia spiegare da qualcuno con i capelli bianchi).
Quando parla dei "prestatori di ultima istanza" ai governi in difficoltà e alle banche, di chi parla? I "prestatori di ultima istanza" per me sono gli strozzini! E lui suggerisce la BCE? Ma di chi è la BCE? Non lo sa che è delle banche stesse che la BCE dovrebbe salvare? Quindi la BCE, di proprietà delle banche, secondo lui dovrebbe essere l'incaricata a salvare i suoi proprietari. Ma allora, le banche i soldi ce l'hanno, e pure tanti se possono salvare, oltre che loro stesse, addirittura i governi in difficoltà!
Ma insomma, queste banche povere ma belle, proprietarie della BCE, ma di chi sono? Credo che l'amico del giaguaro lo sappia! Io azzardo un nome: du me cumpari Turiddu!

P.S. - Un consiglio a Grillo: stai un po' più attento a chi dai spazio sul tuo blog!

pasquino 08.11.11 02:50| 
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L'Espresso titola Ferrari, vendite record e soldi in cassa. Lo stato di grazia del Cavallino
Pag. http://www.repubblica.it/economia/finanza/2011/11/07/news/ferrari_vendite_record_e_soldi_in_cassa_lo_stato_di_grazia_del_cavallino-24602020/?ref=HREC1-12
e penso: ma guarda quanti bei soldi fattura la Ferrari che vuole applicare il contratto stile Pomigliano a Maranello e minacciare di delocalizzare ....addirittura in stato di grazia.
Ma naturalmente lo stato di grazia riguarda solo i manager che hanno legati i loro compensi con l'utile di borsa che realizzano e non gli operai: prometto la prossima volta che lo incontro in Via SanMamolo (lui in Ferrari io in bici) gli chiedo conto dei dipendenti (futuri "licenziati facili" o cassaintegrati), che tra un pò potranno permettersi solo di andare in bici.

G Muccio, Bologna Commentatore certificato 08.11.11 02:26| 
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io sono stato a bocconi e li ho capito che il cuneo speculativo e meglio affrontarlo di petto.e molto semplice bisogna spendere meno di quello che si guadagna.

claudio casalinis (stilofe.56), ferrara Commentatore certificato 08.11.11 02:21| 
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"i paesi che citi sono dittature che vuoi che gliene freghi della loro gente"

marco fiaschettina

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ho citato quelli ma potevo citare bangladesh e india.

e poi per un dittatore rendere ricca la sua gente a costo 0 sarebbe il top, stampa moneta tanto e' un dittaotore e fa quello che vuole, tutti contenti di lui che lo osannano, nessuno che cospira contro di lui e tutto al costo di un po' di carta e inchiostro.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 08.11.11 02:15| 
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PS. Passate parola!!

Bar abba 08.11.11 02:08| 
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Ormai e' chiaro che oggi e' l'Economia a dettare la linea alla Politica, mentre prima era la Politica a dettare la linea all'Economia. I mercati decidono sulle nostre vite, non i politici. Le Borse decidono se un Paese va su o va giu' e i politici si calano le braghe pur di accontentarle per tenersi il posto e/o prendersi una fetta. Siamo schiavi moderni dei ricchi moderni. E' l'unico fatto vero della realta' dell'Homo Sapiens Cretinus! La vera Politica e la vera Economia sono morte da tempo e con esse la nostra Liberta'!

Bar abba 08.11.11 02:07| 
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Ovvio che Boeri vive altrove..Un paese che non cresce da 15 anni,tralascio fatti conosciuti a piu' nn votanti.Siamo un popolo di coglioni evasori che vorrebbero sempre avere un guadagno alla barba del prossimo,un cane che si morde la coda e guaisce per il dolore,un controsenso da non imitare nella speranza che ci cada addosso tutta la merda del mondo affinche' cambi in noi "un qualcosa" e si metta da parte l'egoismo che ci rende ITALIANI

ste65 08.11.11 02:03| 
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non facciamoci buggerare dalle supercazzole, i nostri attuali governanti ne sono maestri, sono quasi vent'anni che con questa strategia stanno prendendo per i fondelli gl'italiani.

"menti raffinatissime" (in supercazzole).

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 08.11.11 01:58| 
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sul fantomatico avanzo primario italiano:
hanno fatto 3 finanziarie in 6 mesi, si vede che non sono riusciti a mangiarsi tutto. qualcosa sara' ancora rimasto.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 08.11.11 01:28| 
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Cambia il burattino,ma non il burattinaio.
Purtroppo.

G.Ramaccini 08.11.11 01:27| 
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comunque non so se quelli del signoraggio siano tutti idioti come qui vengono additati dato che non sono particolarmente ferrato in materia

ma fatto sta che se sono idioti sono in buona compagnia visto che JFK col suo decreto 11110 che vietava alla fed di prestare denaro allo stato americano raccontava esattamente le stesse cose

ps il famoso decreto non e mai stato abolito mi sa che gli conviene rispolverarlo a quelli di occupy wall street

marco fiaschettina 08.11.11 01:26| 
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se la merkel dicesse che non teme il debito pubblico perche' tanto lo puo' coprire con i risparmi dei tedeschi la buttano nel reno in un sacco pieno di gatti selvatici.

certi concetti maslani passano solo in un paese come il nostro dove la gente e' stata rincoglionita ai massimi livelli.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 08.11.11 01:22| 
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..........""il dittatore""....fa consulto di famiglia......e si organizza la fuga!!!!

Sergio Barone 08.11.11 01:10| 
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Ma dove è stato fino adesso questo signore.
Ma chi vuole convincere.!?!.. Lo vada a dire ai politici le cose da fare.
Ma cosa ha fatto finora. Economia di fallimento e ora cerca un posto in politica?
Basta non ne posso più....

Rinaldo S. Commentatore certificato 08.11.11 01:02| 
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Roronoa zoro
te lo avevo scritto sotto ma non lo hai letto quindi ripeto

è l'utile di bankitalia che torna allo stato non quello
della bce che è l'ente emittitore, e oltretutto torna per il 60% e non per il 90 come dici tu
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per quanti se la menano sull'inflazione della lira e sugli interessi sul debito

il giappone ha un debito pubblico pari al 200% del pil ma emette moneta e quando gli manca, la stampa e nessuno gli rompe i coglioni


per quel che concerne il rapporto debito pil è calato e cresciuto sia sotto la lira che sotto
l'euro a secondo di come spendeva i soldi chi governava è calato dall' 80 all'83 e salito dall 83 sotto craxy per ridiscendere nel dal 95 fino al 2005 per poi ricominciare a salire

marco fiaschettina 08.11.11 00:52| 
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http://caneliberonline.blogspot.com/

martedì 8 novembre 2011
10 novembre partirà la grande “manifestazione del popolo sardo” contro Equitalia

Caneliberonline 08.11.11 00:51| 
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@ A QUELL'ECONOMISTA INTERNAZIONALE, TALE matteo s., torino RISPONDO DA SEMPLICE CITTADINO CHE FA I "CONTI DELLA SERVA"

Intanto mi rivolgo a tutti quelli se-dicenti di estrema sinistra che... PAOLO BARNARD; CHI SIA COSTUI VERIFICATELO VOI STESSI(entrate tranquillamente nel sito. Non vi sono pericoli se non nelle idee):

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9288

Detto questo, parliamo un attimo con chi propone L'USCITA DALL'EURO.
Come pensate che possa essere possibile una uscita dall'euro che sarebbe disastrosa per l'economia italiana? Dovendo comperare con la NEWS LIRETTA (carta straccia) materie prime e anche prodotti finiti, visto che gran parte delle nostre industrie di trasformazione, sono ormai all'estero, come pensate di reggere visto che anche nelle esportazioni avremmo la concorrenza di potenze economiche come India, Cina, Russia, Brasile ecc?
Come potremmo pagare gli interessi sul DEBITO PUBBLICO disponendo solo della liretta?

SAREBBE POSSIBILE L'USCITA DALL'EURO E CONTESTUALMENTE DICHIARARE IL DEFAULT? FORSE SI' E FORSE SAREBBE L'UNICA POSSIBILITA' DI USCITA DALL'EURO, ma chi potrebbe gestire una tale operazione? Quale tipo di governo?

SECONDO ME SOLO UN GOVERNO DI TIPO "PERONISTA" POTREBBE GESTIRE UNA SIMILE OPERAZIONE DI DEFAULT E USCITA DALL'EURO, MA QUALCUNO DI VOI VEDE QUALCHE... "PERON" ALL'ORIZZONTE? IO NO, ma anche fosse...
Io temo che dovremo affrontare il default, prima o poi, ma l'uscita dall'euro non saremo noi a deciderla, ammesso che l'euro continui a vivere a lungo. Non ho preteso di esporre un trattato di economia,, ma solo delle paure di un cittadino che si picca di osservare e riflettere; a volte sbagliando

Max Stirner




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