Ciao a tutti gli amici di Passaparola, sono Tito Boeri insegno economia all’Università Bocconi di Milano e animo da 10 anni un sito che si chiama “lavoce.info” in cui cerchiamo di dare informazioni su quello che avviene all’economia italiana, soprattutto sulle politiche economiche.
Ho scritto, ed è uscito in questi giorni, un libro con Pietro Garibaldi in cui proponiamo 10 riforme a costo zero per far fronte alla situazione molto grave che abbiamo nel nostro paese. L’Italia e l’Euro, davvero spero che non si arrivi a un punto di rottura per cui l’Italia sia costretta a uscire dall’Euro, perché sarebbe davvero una iattura, una cosa molto grave per il nostro paese insieme anche per gli altri paesi dell’area Euro. Non conviene a nessuno che l’Italia esca dall’Euro, che ci sia in un collasso della moneta unica, perché tutti avrebbero costi elevati, a partire dalla stessa Germania. Tuttavia succede che, anche quando un esito di quel tipo non conviene a nessuno, non si riescono a trovare delle forme di coordinamento tra paesi che permettano degli interventi risolutivi, che evitino lo scenario peggiore.
Ridurre la spesa pubblica(espandi | comprimi) Le preoccupazioni maggiori sono legate al fatto che per invertire le aspettative dei mercati molto negative sull’Italia ci vorrebbe un impegno forte da parte dell’Europa, soprattutto bisognerebbe avere autorità in grado di proporsi come prestatori di ultima istanza ai governi in difficoltà, alle banche. La Bce avrebbe tutte le caratteristiche per svolgere questa funzione, ma fin quando gli elettori dei paesi nelle condizioni migliori sul piano della finanza pubblica, i tedeschi, temono che ogni aiuto dato ai paesi al centro della crisi come l’Italia, la Grecia sia un aiuto a fondo perduto, per cui questi paesi usano questi interventi soltanto per rimandare scelte che dovrebbero fare in ogni caso. Finché credono in questo, difficilmente si troverà il consenso a livello europeo per investire la Bce di questo ruolo. Quello che deve fare l’Italia è dare un ottimo esempio, far vedere che ci stiamo impegnando per risanare i nostri conti pubblici e quindi l’aiuto dall’Europa è un aiuto che ci servirà, perché l’Italia ha solo dei problemi temporanei di liquidità, di finanziamento del debito pubblico, ma di fondo le finanze italiane sono sane, non abbiamo problemi di solvibilità, questo deve essere il messaggio.
E’ davvero fondamentale impegnarsi a operazioni che servono a risanare i conti pubblici. La strada maestra è affrontare il problema da cui è nato tutto, cioè la bassa crescita del nostro paese. L’Italia è l’unico paese dell’area Ocse in cui il reddito pro capite non è aumentato negli ultimi 12 anni, siamo allo stesso livello del 1999. Perché è successo? Perché abbiamo avuto anni di crescita molto bassa, lo 0%, mentre altri paesi correvano molto più di noi. Abbiamo accumulato un ritardo, non stiamo parlando di India e Cina che galoppano, ma di Regno Unito, Germania, Francia, grandi paesi europei, di quasi 25 punti percentuali. Un divario di 25 punti di Pil, quasi ¼ di Pil in meno, è come se l’Italia avesse vissuto tre grandi recessioni in più di questi altri paesi.
Le ragioni per cui siamo rimasti fermi non sono legate al fatto che abbiamo avuto degli shock negativi più forti di altri paesi. Al contrario, l’Italia non ha avuto crisi, fallimenti di grandi banche, com’è successo per esempio nel Regno Unito e in Germania, non ha avuto lo scoppio immobiliare com’è successo in Spagna, in Irlanda o in altri paesi. Il problema è che in Italia ci sono impedimenti, dei vincoli strutturali che impediscono alla nostra economia di partire, è da anni che denunciamo questo problema ma purtroppo non siamo ascoltati. Se vogliamo affrontare il debito pubblico, dobbiamo in primo luogo pensare a come tornare a crescere allo stesso ritmo con cui crescono queste altre economie, questo è davvero quello che può portarci fuori dalla crisi del debito. Dobbiamo, al tempo stesso soprattutto tagliare la spesa pubblica, perché se non tagliamo la spesa pubblica non riusciremo mai a tagliare le tasse. Quello che questo governo ha fatto invece è stato inventarsi nuove tasse, far aumentare tasse.
Pensate che la pressione fiscale è salita di due punti sul Pil, 44,5%. Il peso delle entrate dello Stato, quindi tasse più alte, entrate, tariffe e quant’altro sul reddito prodotto in Italia è salito al 50%. Su ogni due Euro generati, un Euro finisce alle casse dello Stato. Non ci sono altri paesi in Europa che abbiano una pressione fiscale così forte, se non i paesi del nord Europa, la Svezia, la Finlandia, paesi che garantiscono servizi pubblici di qualità, elevati, trasferimenti alle persone in caso di bisogno. Ci troviamo nella situazione paradossale di avere tasse svedesi, ma servizi pubblici italiani. Per cambiare dobbiamo intervenire sulle spese e procedere a tagli consistenti. Alcune delle proposte che avete discusso sul vostro sito sono effettivamente molto valide, tra l’altro le riprendiamo anche all’interno del nostro libro, soprattutto mi riferisco a tutte quelle che comportano dei tagli alla spesa. I tagli ai costi della politica sono fondamentali perché vanno in quella direzione, tra l’altro hanno il vantaggio che tagliando possono migliorare la selezione della classe politica, se abbiamo meno politici potremo scegliergli meglio e non è detto che ci siano tanti politici bravi, purtroppo abbiamo tanti esempi di pessimi politici in Italia. Credo che possiamo arrivare a una situazione in cui riduciamo a 1/3 il numero dei parlamentari, questo ci allineerebbe al rapporto tra parlamentari e elettori che c’è in molte democrazie consolidate. Dovremmo spingere verso un’agglomerazione di comuni più piccoli, perché ci sono comuni con 33 abitanti, ci sono costi associati, non soltanto quelli dei compensi a sindaci, tanto quelli delle sedi, rappresentanze, costi che potrebbero essere ridotti.
Discorso analogo sulle Province, le Province potrebbero essere abolite subito nei consigli provinciali, non c’è bisogno neanche di cambiare la Costituzione, basterebbe sostituire gli attuali consigli provinciali, con un’assemblea dei sindaci della zona il cui Presidente sia il Sindaco del più grande capoluogo. Questo porterebbe a significativi abbattimenti dei costi della politica e migliorerebbe il coordinamento tra i comuni. Questo tipo di proposte che fate sono largamente condivisibili e nel nostro libro le riprendiamo, hanno il vantaggio di tagliare la spesa e al tempo stesso di migliorare la selezione della classe politica, perché è fondamentale avere una classe politica migliore. Quante volte abbiamo denunciato queste cose, quante volte sono stato insultato. Sono andato in televisione e dicevo “Guardate che l’Italia non cresce, c’è un problema di bassa crescita” e c’è chi sosteneva che i dati di cui parlavo erano ripresi da Topolino. Questa classe politica che ha ignorato i nostri problemi, che ci ha portato di fronte a una situazione così grave, ha dimostrato di essere assolutamente inadeguata a affrontare i problemi del paese. Le proposte su cui ho dei dubbi che invece voi fate, sono proposte che comportano maggiori spese o riduzioni delle tasse.
Riforme senza costo per lo Stato(espandi | comprimi) Oggi la situazione dei conti pubblici è talmente grave che non possiamo permetterci di avviare dei programmi massicci di spesa e devo dire che non poche delle proposte che avete formulato sul vostro sito tendono in qualche modo a aumentare le spese o a ridurre le tasse. Se bisogna fare queste operazioni, bisogna trovare chiaramente dei modi per finanziarle. Ci sono tantissime operazioni che possono essere fatte a costo zero per le casse dello Stato. Basta cambiare le normative. Pensiamo al passaggio da scuola a lavoro, abbiamo tantissimi giovani tra 15/24 anni che non lavorano e non sono impegnati nello studio. Abbiamo avuto addirittura un calo dell’iscrizione all’università. Abbiamo tantissime sedi sparse sul territorio, troppe, che non sono in grado di fare attività didattica di livello e neanche raggiungono la massa critica per fare ricerca. Però queste università possono benissimo fare accordi con le imprese. Abbiamo tantissime piccole imprese. Si possono fare, con le risorse attuali, dei percorsi formativi che comportino una copresenza di lavoro e di studio al tempo stesso. Studenti che passano metà del tempo in azienda e metà del tempo in università, formando qualifiche tecniche intermedie che mancano altamente richieste dalle imprese.
Dovrebbe andare di pari passo la revisione dei meccanismi di ingresso nel mercato del lavoro. Il contratto unico a tutele progressive, che serve a fare sì che si entri nel mercato del lavoro dalla porta principale dei contratti a tempo indeterminato, anziché in questa giungla di contratti del parasubordinato, contratti a termine in cui moltissimi giovani rimangono intrappolati. La cosa più grave del precariato è che si accompagna al fatto che non c’è formazione in azienda. Il datore di lavoro non forma i giovani. Normalmente il datore di lavoro dovrebbe investire nei giovani perché l’investimento viene ripagato durante l’arco della vita lavorativa dal dipendente con una produttività maggiore, con delle competenze, una capacità di contribuire meglio al funzionamento dell’azienda in cui opera, ma siccome vengono assunti con contratti a termine, li si considera una valvola di sfogo di cui disporre non appena le cose vanno male e quindi non c’è nessun investimento nella formazione.Vedo che proponete una serie di interventi che in qualche modo rafforzino le tasse, si parla di patrimoniale, e ho letto nelle vostre proposte la nazionalizzazione delle banche. Ritengo che in Italia si debbano tassare di più i patrimoni e di meno il lavoro perché davvero è una cosa molto grave che in Italia si tassi così tanto il lavoro. Il lavoro bisognerebbe tassarlo di meno perché abbiamo bisogno di lavorare di più e di incoraggiare le donne a lavorare. In Italia paghiamo le donne perché stiano a casa, questo è il modo con cui funzionano le detrazioni per i coniugi a carico, mentre dovremmo invece incentivare e dare dei soldi in più alle donne che si mettono a lavorare, anche a dei salari bassi. Questa è un’operazione che andrebbe fatta su un modello di riforme fatte nel Regno Unito, come il “working family tax credit”, che hanno funzionato molto bene e dato una forma di sostegno alle famiglie e alle donne un potere contrattuale maggiore all’interno della famiglia.
Il diavolo è nel dettaglio(espandi | comprimi) Mentre invece è giusto tassare di più i patrimoni, ma bisogna cercare di tassarli in modo ordinario, la patrimoniale straordinaria che dovrebbe prelevare dalle tasche degli italiani soldi per affrontare l’emergenza è la solita logica italiana degli interventi “una tantum”. Il nostro problema si porrà sempre fin quando non cambieremo il modo di tassare i beni, dobbiamo tassare di più i patrimoni e dobbiamo tassare di meno il lavoro ma questo lo dobbiamo fare ogni anno, non in modo straordinario. Non bisogna assolutamente procedere a operazioni come prelievi forzosi sui depositi, quello che bisogna fare è tassare di più i patrimoni mobiliari, quindi gli investimenti finanziari che sono stati fatti, queste cose dovrebbero essere tassate esattamente come gli altri redditi. Non si capisce perché le rendite finanziarie devono essere tassate a un’aliquota fissa, mentre invece i redditi vengono tassati con delle aliquote progressive, chi è più ricco deve pagare di più anche le rendite finanziarie che riceve.
Un’operazione simile andrebbe fatta anche riguardo alla tassazione immobiliare perché davvero è sbagliato che chi ha proprietà immobiliari, la prima casa, la casa di grande valore, non paghi un Euro di tasse sulla prima casa. Trovo che questo sia un’assurdità perché poi alla fine paga chi lavora e se facciamo pagare così tanto a chi lavora, avremo meno persone che lavorano all’interno del nostro paese.
Proponete la razionalizzazione delle banche, su questo ho davvero dei dubbi molto forti. Vi ricordate cosa erano le Bin (banche di interesse nazionale)? Prima della privatizzazione delle banche italiane avevamo delle banche disastrose, code lunghissime agli sportelli, persone che non c’erano mai, servizi di una qualità pessima in queste banche, non credo davvero, poi c’erano i politici che ci mangiavano su queste banche. Consigli dei Ministri straordinari che dovevano nominare i Presidenti delle diverse banche, davvero è una cosa di cui non ho nessunissima nostalgia. Teniamo la politica più lontana possibile dalle banche, anzi dobbiamo riformare le fondazione bancarie che sono un veicolo potente per far entrare la politica nelle banche, a mio giudizio dobbiamo separare il più possibile le fondazioni bancarie dalle politiche, spingerle a non partecipare… Ci sono fondazioni bancarie come il Monte dei Paschi che si sono indebitate per poter partecipare agli aumenti di capitale? Dobbiamo assolutamente allontanare la politica dalle banche. Sono d’accordo sul ridurre e semplificare le leggi, quindi operazioni di riordino, dobbiamo riordinare le politiche dell’immigrazione, anche su questo ci stiamo tirando delle mazzate sui piedi pazzesche perché allontaniamo le persone più brave e più competenti, studenti di dottorato stranieri che vengono in Italia, paghiamo loro delle borse di studio e poi gli rendiamo la vita impossibile perché abbiamo queste restrizioni sull’immigrazione del tutto anacronistiche e devono continuamente andare rinnovare il permesso di soggiorno e nell’attesa non possono viaggiare, non possono andare a presentare i lavori delle loro ricerche all’estero. In tutto il mondo si compete per attrarre dei talenti, perché i talenti sono veramente importanti, sono quelli che hanno nuove idee, che creano dei posti di lavoro, che fanno crescere le economie. Noi facciamo di tutto per cacciarli, questa è un’operazione di riordino e di cambiamento delle normative molto importante.
Nel libro ogni capitolo è dedicato a una proposta specifica… cerchiamo di andare nei dettagli, dicono gli inglesi che il diavolo è nel dettaglio, è davvero vero, dobbiamo studiare in fondo questi problemi, fare delle proposte che siano articolate, che siano attuabili, anche perché è solo così che riusciremo a inchiodare la nostra classe politica, trova tutte le scuse per non fare le cose che devono essere fatte per salvare il nostro paese, facciamo proposte concrete, precise, articolate, punto per punto non limitiamoci assolutamente allo slogan, vedremo che a quel punto la nostra classe politica sarà inchiodata e dovrà cercare in qualche modo di affrontare questi problemi, obblighiamola a confrontarle su delle proposte concrete, per cui il lavoro che voi fate con il sito è molto importante. Noi nel nostro piccolo con il sito lavoce.info e con questo libro “Le riforme a costo zero” abbiamo cercato di dare il nostro contributo, è importante davvero che adesso si uniscano le nostre forze perché è questo il modo per inchiodare la classe politica alle sue responsabilità e, mi raccomando, passate parola!
ottimo commento, sottoscrivo in toto.
certi personaggi come Boeri non so che cazzo c'entrino con le tematiche di grillo, e comunque non me ne frega niente, sono i gatekeeper del sistema che vogliamo (DOBBIAMO) cambiare...ma che dico cambiare....ABBATTERE!
guarda che privata o nazionalizzata la gestione è fatta da persone. sono le persone che debbono essere oneste, con la differenza che quando la banca è sotto il diretto controllo del popolo, se devi mandare a casa il governatore o chi ruba ci ci volgiono due minuti...
il fatto che boeri poi appoggi il m5s a me ineterssa ben poco visto che a me il m5s non interessa.
e perdonami, ma quelli come te che continuano a parlare di mercati, finanza gestibile e merdate simili vanno offesi. è il minimo. o le offese o le vergate.
è grazie a quelli come te che il mondo sta andando in malora.
Ma ti rendi conto di quello che dici? Come gestisci una banca tramite democrazia diretta? Chi assume? Il popolo? O i politici dui turno?
E" la prima volta che ascolto Boeri, vivo all'estero. Ma mi pare che abbia appoggiato molte delle proposte del M5S. E risparmiati gli insulti, che definiscono solo te stesso.
le nazionalizzazioni di alcune branche dello stato sono fondamentali, e se gestite attraverso la svoranità popolare e la democrazia diretta nessuno può rubare nulla.
mi pare che sia stato abbondantemente dimosrato che privato non è sinonimo di "buono", in particolar modo in Italia.
ascoltalo tu boeri e quando hai finito mangiati la ciliegina che ha in culo. con tutto il rispetto naturalmente.
Io invece credo che dobbiate ascoltare uno che capisce come le cose funzionano e che puo' suggerire interventi specifici che hanno senso. Le nazionalizzazioni poi... ridiamo tutto in mano alla classe politica? Ricreiamo i privilegi?
Boh.
Boeri è uno dei tanti "bocconiani" fatti con lo stampino, liberisti indecenti, fautori di un sistema vecchio di cento anni e fallito già nel 1929. Perchè si continua ad ascoltare solo bocconiani su tutti i canali ? Forse per sponsorizzare il peggiore di tutti, Monti ?
Mi sembra che Tito Boeri sia prigioniero del dogma economicista della crescita, ovvero del TURBOCONSUMISMO, che ritengo economicamente insostenibile e eticamente sconveniente.
I tagli della spesa pubblica - ovvero dei privilegi, della corruzione e degli sprechi della casta - vanno fatti per ridurre il debito pubblico e tagliare le unghie alla speculazione finanziaria, nonché alle ingerenze di Germania, Francia e USA, ma l'unica crescita sensata è quella selettiva del settore ecologico (compreso risparmio energetico e altri tipi di risparmi) e dei beni culturali.
POSSIAMO STARE MEGLIO NON CON UN'ULTERIORE CRESCITA DEL TURBOCAPITALISMO, MA DIMINUENDO I COSTI DI PRODUZIONE E VALORIZZANDO L'AMBIENTE E IL CONSUMO CULTURALE!
Si, Boeri non è puntuale e non è facile in poche righe ma.... tu come pensi di ridurre il costo del lavoro, incidendo sugli stipendi o sulle tasse? Sulle tasse non è facile in un Paese di 8000 comuni, dove tutti si cimentano a spendere oltre le disponibilità, con regioni che fanno altrettanto e non parliamo dello Stato. Ma spreconi siamo anche noi, che storicamente abbiamo preferito preoccuparci della nostra casa o del nostro portafogli e non della casa comune. Però io ho fiducia, perchè nonostante noi italiani siamo un po' anarchici, abbiamo la forza di sopportare ed affrontare anche le situazioni più difficili, lo dobbiamo fare senza paura e senza il solito atteggiamento che ci fa apparire tutti allenatori, tutti fenomeni, tutti santi e...tutti un po' berluschini, convinti ognuno di avere in tasca la verità ed incapaci di ascoltare gli altri.
Ma basta! Tutti che continuano a parlare di denaro come se, di per se, fosse una risorsa. La situazione attuale è figlia della delega incondizionata che tutti i governi occidentali hanno dato agli economisti.
Partiamo da tre dati: 1)L'umanità, nel suo complesso, consuma ogni 9 mesi ciò che la Terra produce in un anno. 2)I paesi emergenti incrementano considerevolmente i propri consumi anno per anno. 3)Il trend demografico mondiale è in salita.
Di fronte a questi, che sono dati inconfutabili, sentir parlare di crescita e di rilancio dei consumi nei paesi occidentali mi fa gelare il sangue nelle vene.
Significa essere miopi, ottusi, in malafede, significa voler nascondere la testa sotto la sabbia, significa non capire che domani (e un domani molto prossimo)dovremo scegliere sediminuire i consumi o diminuire i consumatori.
L'epilogo naturale di questa situazione è la guerra, è la morte violenta di miliardi di persone, davvero nessuno di questi luminari lo capisce?
Io dico che se l'illuminismo ha avuto un senso è tempo che noi fortunati (tutti noi occidentali lo siamo ancora, anche chi ha perso il lavoro) chiediamo per noi stessi una società diversa, che rinunciamo ai consumi sciocchi, che ci riappropriamo del tempo libero e lo dedichiamo a noi stessi e a chi ci circonda.
Abbiamo fatto progressi tecnologici strepitosi, che ci consentirebbero di lavorare meno ed ottenere gli stessi risultati e invece ce li siamo ritorti contro in nome del business. Tutto viene sempre e solo finalizzato a lucrare.
Il futuro è fatto di rinunce ma potrebbe essere una liberazione. Rinunciare allo schermo piatto sarebbe una benedizione. Un upgrade del cervello. Lavorare meno, guadagnare meno, consumare meno, leggere, scrivere, parlare, conoscere di più. E' davvero un dramma? Basterebbe una classe dirigente con abbastanza testa e palle per proporlo, e che andassero al diavolo Euro, Comunità Europea, Nato e tutte le istituzioni che ci hanno circuito facendoci credere in un futuro che non c'è.
Andrea hai scritto esattamente tutto quello che penso anch'io!!!! Sarebbe troppo bello avere un paese dove finalmente ci si rende conto che abbiamo più del superfluo e che per averlo ci stiamo perdendo la vita!!!!
Beh non sò se ci sarà un futuro più o meno lungo, ma so che quello che ci rimane lo voglio vivere senza rodermi il fegato tanto tutti prima o poi andiamo là ..... quindi auguri.....
CHI E' MONSIGNOR BETORI? E PERCHE' POCHI PARLANO DEL SUO ATTENTATO?
MONSIGNOR BETORI E' QUELLO CHE DISSE:
"Ciascuno è chiamato a rispondere personalmente delle proprie colpe di fronte alla comunità ecclesiale e alla società. Ma se queste cose accadono, è anche perché l'attenzione e la vigilanza di tutti si sono in qualche modo affievolite".
E quindi Betori dice a tutti i genitori di bambini abusati da preti: "Il sacerdote ha fatto il cattivo, ma la colpa è anche vostra: genitori non attenti e non vigili, voi dove cacchio eravate?".
E lo dice un tizio che ogni giorno prega quell'incosciente di Maria, la quale si lasciò scappare da sotto gli occhi il figlioletto Gesù ancora bambino. E per fortuna che ai dottori del Tempio NON PIACEVANO I BAMBINI...
QUALCUNO FORSE SI CHIEDE PERCHE' FACCIO SPESSO DEGLI O.T. e tralascio del tutto l'argomento dei vari post.
Semplicemente perchè sono convinto che non si può distruggere IL DRAGO CHE HA PRESO POSSESSO DELLA MIA CASA, solo cercando di pestargli un piede o di dirgli che è cattivo e che è circondato da str...zi come lui.
Ecco...io cerco di portare all'attenzione di tutti che esiste UN DRAGO CHE OCCUPA LA CASA E CHE E' LUI CHE DOBBIAMO COLPIRE PER PRIMO se vogliamo distruggere il SISTEMA CHE LO CIRCONDA E CI CIRCONDA...se poi vogliamo fare un inventario dei danni che ha fatto a noi e alla casa e ricostruire IL TUTTO.
Mi sono rotto i coglioni di contestare giorno per giorno solo i tanti EFFETTI CAUSATI DAL DRAGO.
Ho come l'impressione invece che anche qui si denunci che il campanello non funzioni, che lo zerbino è consumato, che una tegola è crepata MENTRE L'INTERA CASA BRUCIA.
CHE CAZZO ME NE FOTTE DEL CAMPANELLO CHE NON FUNZIONA SE STO PERDENDO L'INTERA CASA?
che meraviglia!
che meraviglia ascoltare questo video e leggere le reazioni del blog!
Io sono una laureata della facoltà di Economia La Sapienza, dove l'unica cosa che insegnano sono modelli di "sviluppo" dove il PIL cresce grazie a eleganti quanto infondati modelli neo liberisti sottoscritti e approvati dal Fondo Monetario e Banca Mondiale (che vediamo quanto giovano ai paesi in via di sviluppo)!
Solo alla fine degli studi ho conosciuto AMARTYA SEN - che parla di possibilità di scelta e sono dovuta andare fuori dall'Italia per sapere che esistono ALTRI modelli di sviluppo (non del reddito, ma sociali) che con i neoclassici non c'entrano niente.
In ogni caso, apprezzo l'iniziativa di Beppe. Bisogna ASCOLTARE diverse voci, magari di tecnici della materia che presentino il loro punto di vista e lo sostanzino (anche se questo video è più propagandistico che non informativo).
Poi i cittadini che avranno la possibilità di scegliere, lo faranno!
Io sarei interessata ad ascoltare diverse opinioni TECNICHE rispetto alle ipotesi dentro o fuori dall'euro; SI o NO DEFAUL... che si può organizzare???
Non avevo dubbi che questo commento sarebbe stato votato!
Stiamo sdoganando e "ufficializzando" il qualunquismo, il blog s'appresta a confondersi col marciume mediatico tradizionale.
Bene, Staff!
Ah, ho capito...comunque domani scriverete cose diverse...e' comprovato quotidianamente.
Comunque si respira sempre piu' il clima monnezzaro della tv qualunquista e populista e, accedere al blog o guardare la tv e' praticamente lo stesso!
...questo a proposito di svegliarsi!
Secondo me non ha più senso prendersela con Beppe o farne un Dio. diamoci una svegliata. bisogna capire i diversi scenari, e cosa c'è dietro. e se mai qualcuno ci darà la possibilità di scegliere, lo faremo. Ma non si può sempre solo rispondere grillo qua e grillo là...
Ciao.
Ma e' lo stesso grillo che demonizza il polpettone mediatico e le "diverse" voci, che secondo lui sono inconcludenti perche' funzionali al sistema.
Ci ha "portati" in rete (a suo dire) per fare informazione alternativa e non per copiare il polpettone mediatico!
Boerio e' in tv quasi sempre e sulla carta stampata lo stesso.
Adesso lo vogliamo "santo subito" solo perche' ha salutato gli amici di Beppe Grillo?
Delusione!Non condivido neanche un affermazione di questo signore che lavora presso una università privata.E non sopporto più chi dice che uscire dall'euro sarebbe un errore, senza spiegare cosa comporta uscire dall'euro, se lo facessero insegnare dagli economisti Danesi e Svedesi come si fa. Altrimenti cambiate mestiere.Forse ci ritroveremmo proprio come la Danimarca,Svezia,Finlandia,Islanda,Inghilterra, cioè meglio e fuori dall'usura dei mercati.Noooh...continuamo a segure il cammino della Grecia che ci fa Taaaanto bene.Non sopporto neanche chi dice che la nostra economia rispetto alle altre economie europee è SANA?????senza spiegare cos è sano??Forse la famiglia che mantiene i figli fino alla morte.Ancora non sopporto chi dici che si devono fare solo tagli alla spesa pubblica (gli unici tagli che devono fare sono i fondi pubblici alle università private,politica,ospedali privati,giornali).Ancora non sopporto chi dice che tutto l'apparato statale non potrà funzionare mai.Spesso sono gli stessi che ne godono del mal funzionamento.E comunque basterebbe copiare la trasparenza dai nostri paesi vicini per far funzionare lo stato.Secondo me, bisognerebbe statalizzare tutti i sistemi economici che prevedono monopoli o oligopoli, come Tv,Radio,Treni,Navi, se non funzionano i soldi si chiedono ai dirigenti.E le Banche....ma servono veramente???E stanno in crisi veramente o dicono di stare in crisi per farsi regalare soldi dallo stato? Ma perchè non mettiamo i soldi alla posta e si aiutano le aziende che stanno male veramente tramite fondi statali con interessi controllati??Hmmahhh....comunque mi fa piacere che questo Prof si è schiarato contro il Governo, ma mi sembra schierato sempre dalla parte delle lobby.
Per Gabriele Gre:
Uscire dall'Euro per noi sarebbe una disgrazia. Significherebbe, come è successo in passato, che le uniche politiche industriali che i nostri governi farebbero sarebbero periodiche svalutazioni della "lira", che farebbero aumentare le nostre esportazioni (non si sa neanche fino a che punto vista la crescente competitività delle cd economie emergenti), e renderebbe a noi poveri cristi praticamente impossibile viaggiare all'estero, comprare beni e prodotti stranieri(includi anche le medicine, se non sei un consumista), che avrebbero per noi costi proibitivi, perchè le monete che avremo in mano saranno carta straccia. Ecco uno dei motivi per cui uscire dall'Euro sarebbe una cazzata. Non siamo la Danimarca, nè la Norvegia. Quelli sono paesi con 3-4 milioni di abitanti (e non 60!), e con una struttura ed un modello economico e sociale tolamente diverso dall'Italia. Per esempio, la Norvegia ha il petrolio ed ha un governo che distribuisce i profitti di tale ricchezza in maniera abbastanza equa tra la esigua popolazione. Confronta ciò con il modo in cui vengono distribuiti i profitti del petrolio in Nigeria (per esempio), e rifletti come questo possa illuminare la distanza che esiste tra Italia, Norvegia e/o altri paesi nordici.
Più che altro,direi che nell'euro l'italia non avrebbe mai dovuto entrarci viste le condizioni sfavorevolissime nel rapporto lira-euro ; a questo punto però credo che uscirne sia praticamente impossibile .
sono pienamente d'accordo con te....qui e' arrivato il momento di cambiare macchina e non di continuare a spendere soldi per riparare ora ora un pezzo ora un altro ...ciao
Berlusconi faccia un passo in avanti. No deve fare un passo indietro.Ma no il passo deve essere laterale.
Insomma si può sapere da che lato sta’ sto caxxo di burrone?
Le spese pubbliche davvero importanti da tagliare senza indugio, sono quelle dell'apparato militare e quelle relative al mantenimento dell' Anonima Sanguisughe; occorre poi chiedere alla Svizzera che per i circa 200 miliardi di euro italiani "conservati" nelle sue banche, si decida a restituirne la giusta parte al Fisco italiano (se non l'hanno ancora fatto, è perchè molti dis-onorevoli hanno messo il gruzzolo là al sicuro e si oppongono a qualunque accordo in merito)....
Anche la Carlucci abbandona la maggioranza e passa all’Udc.
Come è noto, quando la nave affonda, a scappare per prima sono sempre i topi che, nel caso in questione, vanno sotto il nome di pantegane o più note col termine di zoccole.
Boeri è un economista ortodosso, liberista, perfettamente inserito nel sistema della follia che ci stà strangolando!
Che cosa pretendevate che dicesse?
Questo post è l'immagine allegorica del protestatario medio:
Uscire dai problemi del capitalismo usando le regole del capitalismo!
Follia, appunto!
Creiamo lavoro, l’Italia ha bisogno di energia , bene, forti incentivi immediati alle famiglie che installano impianti solari, geotermici, pannelli fotovoltaici, ristrutturazione di vecchi edifici. Prezzi di installazione massimi stabiliti per legge, agevolazioni per le nuove imprese che producono in Italia questi kit per produzione energetica, per chi studia queste tecnologie, tassazione agevolata al 5 per cento. No agli incentivi alle imprese che costruiscono impianti su campi verdi solo per trarne profitto. Incentivi per chi recupera l’acqua piovana per uso civile e industriale. No a nuove centrali elettriche di alcun tipo.
stellina dal nord guarda come lavorano i lavoriosi padani
ROVIGO Blitz nella "mecca" dei night a luci rosse:
chiusi due locali, multe per 84 mila euro
Carabinieri in azione a Occhiobello: due club su tre non erano
in regola. Trovati quindici dipendenti che lavoravano in nero
COME LAVORANO I PADANI PUTTANIERI ;;))ssfigatiii
Eduardo Dumas ( edu latino), milan 07.11.11 18:31|
Tutte belle parole: L'Italia è l'unica repubblica fondata sull'evasione. Lo stato ha all'interno un branco di evasori cronici, e quindi non si possono fare riforme a riguardo.
Restituire il debito italiano ai risparmatori italiani così come accadeva 20 anni fa, ed evitare l'accanimento degli speculatori.
l'italia è l'unico paese in cui se vieni beccato ad evadere paghi il 10% di sanzioni (che si riducono fino al 3%). mentre se ti autodenunci spendi il 30%, vi sembra corretto??????
Sanzioni progressive per l'evasione: se un povero cristo evade 1000 euro per comprare del cibo paga una sanzione del 10% se una multinazionale evade 10.000.000. deve pagare il 100% di sanzione.
Programma suddiviso in punti:
1. reprimere l'evasione fiscale
2. Riacquistare il debito
3. Ridistribuire la ricchezza con ababssamento delle imposte.
4. Riformare le leggi sul lavoro, ed incentivare l'assunzione.
PS. Se paghiamo imposte come norvegia e abbiamo servizi da secondo mondo, significa che non bisogna tagliare a scuole etc, ma bisogna tagliare gli sprechi!!!!
Che l'agenzia delle entrate facese gli studi di settore per gli enti locali, pubblici e stato!!!
L'Europa, di proprietà privata, ci ha dichiarato guerra.
Dobbiamo difenderci.
Questi economisti neoclassici ci invitano a procedere più velocemente all'interno del macello...
perdoni l'approccio informale. Sono il giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi dell'Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.
Presidente, è incomprensibile che Lei non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico che:
a) l'Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.
b) esistono responsabili italiani ed europei di questo "colpo di Stato finanziario di proporzioni storiche". (Una definizione del tutto ragionata offerta dell'economista americano Michael Hudson).
Presidente, dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback, Le stanno suggerendo la via d'uscita. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:
L'Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall'operato dei governi di centrosinistra che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell'Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non devono pagare per colpe non loro. Lei deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a questo dramma.
Il fatto che il sito metta un' intervista di Tito Boeri non significa che rappresenta il nuovo, ma semplicemente lo si mette in discussione per quello che dice, ed anche per condividere e criticare. Le persone piu attente capiscono e criticano nel tempo i giudizi e i comportamenti delle persone, e metterli in primo piano non significa che rappresentano la stella cometa da seguire ma, prendere in considerazione semplicemente, una visione del problema da criticare.
La forza delle persone sta nel valutare di volta in volta, anche se qualcuno come Beppe in questo momento è fonte di informazione, la capacità di critica non deve passare in secondo piano rispetto alle nostre convinzioni.
Carissimo collega (s.f.p.d.), potrei anche incominciare sfottendo un po': chi ti sta pagando (oltre l'università) per raccontare stronzate?
Perché non ci parli della crescita economica infinita? E' possibile?
Cosa succede ai cittadini con crescita bassa (sotto il 3%) o addirittura negativa?
Cosa viene prima, la crescita economica o la produttività?
La tecnologia, che impatto provoca (a condizioni invariate) sull'occupazione, sulla crescita, sul potere d'acquisto, sul benessere in generale?
Il mercato può essere davvero libero? La mano invisibile esiste o è una bufala?
La confluenza tra liberismo e democrazia è efficiente dal punto di vista dell'ottimo paretiano? Cosa provocano queste inefficienze: sull'occupazione, sul potere d'acquisto delle famiglie, sull'ambiente e sul benessere in generale?
Tu, cosa sceglieresti; la dittatura del capitale (liberismo) o la democrazia?
Possibili rimedi alternativi alle inefficienze?
Possibili rimedi alle esternalizzazioni e alle assimetrie informative, conciliarle con la democrazia?
PIENA OCCUPAZIONE: flessibilità oraria del lavoro o spese anticicliche, o azzerare i diritti (forse porterebbe alla piena occupazione)?
Diminuire la spesa pubblica: incominciamo dai tagli ai stipendi, ai ritorni sul capitale (appalti) o ai tagli di diritti e salari?
SONO POSSIBILI PROFITTI POSITIVI IN PERIODI DI STAGNAZIONE ECONOMICA E CON PIENA OCCUPAZIONE SENZA CREARE DEFICIT DI BILANCIO NEI PERIODI SUSSEGUENTI E CALO DEI CONSUMI?
La moneta, è di per se una risorsa scarsa?
Qual'è l'unità di misura del capitale?
Quali sono le tre variabili fondamentali dell'economia?
E' POSSIBILE ACCUMULARE CAPITALE SENZA UNO STATO CHE LO PROTEGGE (CREA E REGOLAMENTA IL MERCATO)?
Cosa ne pensa dell'autogestione delle imprese? Unificandolo magari col principio del non profit? Funzionerebbe?
Come finanzieresti tu la decrescita per salvaguardare e bonificare l'ambiente?
Avere sempre più disoccupati è conseguenza della concorrenza?
fra l'altro, fra poco, si dovrebbe andare ad elezioni anticipate, e guardacaso niente portale e nessuna indicazione su come dove e quando scegliere un eventuale candidato nazionale.
tutto ha un lmite Tony. tutto deve avere un limite.
Quanto ci costano i disastri ambientali (le esternalità) in termini di salute (mentale e fisica) e di benessere?
Quanto ci costano in termini di salute (mentale e fisica) la disoccupazione e la precarietà della vita?
Quanto ci costa la non democrazia, ubbidire e lavorare (fascismo), in termini di salute (mentale e fisica -morti sul lavoro)?
Per concludere direi l'ovvio, che quando si occuperà di questi temi, RISOLVERA' (proporrà soluzioni) i problemi veri della gente (disoccupazione, decrescita per motivi ambientali, piena occupazione, democrazia),
io la chiamerò collega.
Fino a quel momento,
un cordiale VAFFANCULO!
VENDUTO AL MIGLIOR OFFERENTE PER AVERE VISIBILITA' E VENDERE FUMO AI POVERACCI: SERVO DEL POTERE.
Tito,Tito,tu t'hai ritinto il tetto,ma tu 'ntintendi tanto di tetti ritinti!
Si Scherza sig.Tito,ero riuscito a sfuggirle ieri a Report,ma si vede che dovevo starla ad ascoltare.
A prescindere da 'nantro "libbbro",come ormai accade quasi settimanalmente,ma non si potrebbe destinarli alle nostre Istituzione tutti questi libri?
Tutti per leggere le nostre proposte basta che aprano il nostro sito,noi per leggere le vostre di proposte dobbiamo comperare libbbri!
Capisco che l'omo ha da campà,ma qui il problema è un altro,qui con le buone proposte ci si puliscono il cxlo.
Proposte articolate per mettere i politici con le spalle al muro,perchè no invece delle belle denunce?
Neanche lei prende in considerazione l'ipotesi di un'azione legale collettiva,azione per mettere freno ai dannati affari privati in cosa pubblica!
Per mandare a casa questa classe politica basterebbe metterla di fronte alla legge,quella con la "L" maiuscola!
BASTEREBBE PARLAMENTO PULITO.
La storia delle banche istituzionalizzate è proprio quella che ha causato lo smembramento del patrimonio pubblico,quello fatto dalle attività produttive nazionali.
La famosa privatizzazione.
Per la madonna,ma chi fa i caxxi suoi,rallenta,o marca fogna sul posto di lavoro te lo incxli,basterebbe che non fosse "coperto" da sindacati e contratti del caxxo,chi lucra,in galera!
E' il privato che ha alzato i costi,guardi cosa spende un piccolo comune per la nettezza urbana!
Non era meglio lo scopino comunale?
L'ha detto lei all'inizio del passaparola,"Io,l'ho detto,ma nessuno mi ascolta"!
Ecco,allora mettiamoci ad un tavolo e discutiamone,perchè la "comunicazione" manca da molte parti!
E' inutile scrivere libbbri e dire tante cose se poi non riusciamo a metterle in pratica!
BEPPE!
PARTE O NO,IL PORTALE...
...PORTALE A CHI TE PARE,MA PORTALE(è 'na battuta!)!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma 07.11.11 16:24|
Va bene, abbiamo dato spazio a questo sinistrorso finto democratico, vero liberista, architetto personale del pluripregiudicato Ligresti, sponsor della crescita e della vecchia politica.
S'è pure permesso di dire che alcune nostre proposte siano costose senza però specificare quali e in che modo potrebbero pesare sul bilancio, temo che un eventuale approfondimento vis-a-vis con uno a caso di noi gli farebbe fare una figuraccia.
Sta Razzo di uscita dall'euro ha sia risvolti positivi che negativi, ovviamente chi ha interesse nel mantenere lo status-quo evidenzia solo quelli negativi, chi invece vuole distrarre l'attenzione evidenzia solo quelli positivi. Ci fosse uno di questi cialtroni legati ai politicanti che faccia un'analisi COMPLETA per poter finalmente consentirci di valutare se un uscita dall'euro CI CONVIENE OPPURE NO.
Detassazione del lavoro, cavallo di battaglia della destra neoliberista sarebbe anche una cosa giusta se fatta in maniera decente e da una classe politica ONESTA, ma di fatto è un mantra che viene ripetuto bipartisan esattamente come l'eliminazione delle provincie: tutti ne parlano, ma nessuno lo fa..... e nel frattempo TUTTI MAGNANO.
E' inutile ascoltare chi è legato alla politica. C'è chi dice una cosa per interesse e dall'altra parte si dice il contrario per il medesimo motivo. Io ascolto solo quelli che non hanno interessi come Beppe Scienza, Benetazzo e pochi altri, perchè solo loro possono fare analisi REALISTICHE e che tengano in considerazione solo il BENE COMUNE.
Tutti gli altri che dicano pure (poche) cose giuste mi rifiuto di ascoltarli.
....e comunque prima di scrivere l'ho ascoltato....e me ne sono pure pentito!
Se un giorno nun vedrò più cicche de sigaretta per tera vorrà dì che l'Italia sarà davvero cambiata, fino ad allora nun saranno certo quelli che le sparano più grosse che ce faranno vivere. Che malattia c'è in giro? So' tutti dottori, allenatori, scienziati, economisti? Ma ce stà quarcuno che sa ascoltà? Che vole lavorà? Che sa stà insieme agli artri? O so tutti maghetti pari a berluschetti. Imparamo ad ascoltà più che parlà. Ciao
ok ok ho fatto casino, con tutti sti imparentamenti (è il fratello) mariti, mogli, cugini, zii, nonni e palle varie qua non si capisce più una mazza.
E comunque confermo il mio pensiero su ciò che ha detto.
L'impianto di tutti si basa su un italia che deve
riprendere a crescere .E che è statica. Quando le assunmption sono sbagliate il resto è un castello incongruente.
L'italia è fallita ;è un impresa a partecipazione pubblica-privata-massone-lobbistica-bancaria -ecclesiastica che spende piu' di quello che incassa,che importa piu' di quello che esporta .
Di fronte ad un disastro che viene tenuto insieme solo per paura dell'effetto domino , ci sono due posizioni, quelle della casta e quelle dell'anticasta.
La casta riformatrice prega che si rimanga nell'euro , il che vuol dire una lenta agonia con correttivi che via via ridimensionino un paese a poco a poco e correggano un treno scassato.
E' come curare un malato gravissimo con l'aspirina a varie dosi. E' l'ipotesi dei RICCHI che difendono patrimonio , capitale , posizione.
L'anticasta sostiene una cura chirurgica , traumatica all'inizio,ma l'unica che puo' risolvere qualcosa PER GETTARE AL CESSO I DINOSAURI INCANCRENICHI .
QUESTO CAMBIO DI POLITICA SI OTTIENE USCENDO DALL'EURO . L'UNICO MODO POSSIBILE PER RIMETTERE IN MOTO L'ECONOMIA , LE PICCOLE IMPRESE SEMI-DEFUNTE E MISURARE NEL TEMPO IN MODO CORRETTO L'EQUILIBRIO FINANZIARIO .
Accanto a questo cambio,prima che ci fottano le riserve auree , prima che ci fottano COL COMMISSARIAMENTO , avviare una gigantesca riduzione degli sprechi ; dove la riduzione dei parlamentari è solo finto prosciutto negli occhi degli stolti.
Con il controllo dell'emissione della moneta , quindi della liquidità da immettere nel sistema dopo un periodo di panico , alta inflazione ed incertezza , il sistema si riequilibra e riprende a creare valore aggiunto.
mA L'EURO e le cesoie della comunità finanziaria internazionale sono una gabbia,prigione dove si muovono migliaia di merovingi,figli di un sistema basato sulla benevolenza politica,bancaria e della chiesa.
nun se spiega, se fosse vero quello che scrivi, come
mai la Francia , la Germania non subiscono questi
esiti nefasti dell'inferno senza uscita!...
ma che c'avranno un "euro" differente? o non c'hanno
la chiesa ?...o forse, più probabile, non c'hanno
uno "psiconano" in compagnìa di uno strafatto di viagra e coca che ce l'aveva duro!!
- Jesus: ma che cazzo guardi gli inferni quando nun
vedi satana che te se sta inculando da tanto !
+ o - !!!
si potrebbe tentare con la doppia moneta ma è pericolosissimo ..... però anche al malato che rischia la morte si tenta con medicine che hano effetti collaterali altissimi in quanto si condidera anche il peggiore effetto collaterale migliore della morte.
La doppia moneta però andresti a rompere i coglioni ad un sacco di gente che penso ti farebbero la guerra come il libia.
non ho mai visto un movimento così funzionale al sistema.
Poche idee e confuse.
Ma che significa sto passaparola, mai lette tante banalità assieme, bocconi dice?
nammobbene
Un VAFFANCULO di cuore a tutti gli ANTIEUROPESITI, a chi ciancia di moneta $ovrana anzichè pensare a come RIVOLUZIONARE l'unione degli europei!
Io non parteggio per la linea politica di Boeri, ma tra un Boeri e milioni di qualunquisti che attaccano l'euro, l'UE, il capitalismo finanziario(MA non quello fordista) preferisco MILLE VOLTE i "Boeri"!
P.S. per gli impr€nditori nostrani: SENZA SVALUTAZIONE NON VALETE UN CENTESIMO! W L'EURO e FANCULO LA IPERSVALUTATA LIRA!
@francesco
io e te saremo su due piani differenti perchè tu un liberal-socialista ed io un marxista! Ma tra te, o i "Boeri" e questi ignoranti MILLE VOLTE MEGLIO persone come te! Purtroppo le destre economiche OGGI hanno la fortuna che ci sono le destre ultranazionaliste a indirizzare il malcontento: guarda quello che ha commentato per primo, non ha argomentato nulla, ha solo supposto che io ne sappia meno di lui di politica economica-monetaria quando lui non ha la minima idea di chi sia il suo interlocutore!
con la lira gli interessi sul debito pubblico erano a doppia cifra (10-11-12-13-14-15% a seconda del periodo), con l'euro erano scesi all'1-2%.
chi e' l'usuraio e a quale delle due monete conviene essere agganciati?
francesco pace (francesco pace 51), bologna 08.11.11 00:22 |
ma lo sai che devi fare?? l'unico che deve andare a fankulo sei te e tutti i fessi come te che ancora non han capito una mazza...boeri per primo etutto il fumo che buttano negli occhi della gente con le loro stronzate.
Non ho capito
La baracca si sta rovesciando, il governo sta per cadere, presto saremo alle elezioni, parteciperà anche l'M5S
e invece di presentare qui il meglio delle sue proposte
e il meglio delle sue persone
sta a perdere tempo con uno come Boeri?
sì, lo so che quelli del meet up neanche lo leggono questo blog, ma visto che migliaia di persone invece lo leggono, renderlo un po' più elettorale no?
proprio di Boeri dovevano parlare?
Vedo che su questo Blog non si riesce mai a progredire...
Tutti a chiedere le dimissioni di Berlusconi, come se cambiasse qualcosa.
Per chi non lo avesse ancora capito qui c'è un atto un tentativo di Francia, Germania ed Inghilterra più BCE ed FMI per imporre le loro regole in Italia.
Senza Berlusconi è solo più semplice l'attuazione perché si può piazzare un Governo fantoccio-tecnico che potrà avvallare qualsiasi porcata.
Io mi preoccuperei di questo e non di Berlusconi.
Altro punto preciso su cui mi trovi : governi di transizione o governi di CSX/CDX continueranno a seguire la politica delle banche, cioè pagamento degli interessi alle banche e riduzione del debito verso le banche e quì si può solo sperare che tutti 'sti soldi li prendano da chi ne ha troppi (...) In alternativa si va volutamente in stato di insolvenza e allora i 3 "partners" che hai citato se la vedono brutta tanto quanto noi ..i risvolti per un atto così rivoluzionario sono imprevedibili.
@viviana
Io non credo assolutamente che sia il caso di tenersi Berlusconi (ed il resto della classe politica) infatti ho sempre esercitato il mio diritto di voto SOLO per le elezioni Comunali e SOLO se c'era un valido candidato.
Però il problema non è quello, il problema è che siamo partiti con le pressioni USA nel dopoguerra (tecnicamente ci avevano salvato) e siamo andati sempre peggiorando, dopo l'Euro siamo al guinzaglio di Francia, Germania ed Inghilterra (quest'ultima mai formalmente entrata nell'unione), famosi i loro pre-vertici per accordarsi sulla linea da tenere.
Via Berlusconi ci sarà un fantoccio nelle loro complete mani e non credo assolutamente che per il cittadino sarà meglio.
e se tu credi che per progredire basti levarsi berlusconi o che in questo momento farlo migliorerà la situazione dei cittadini, sei completamente matta.
Lui è tanto mafioso quanto gli altri sono leccaculo dichiarati delle banche
La triade che hai citato più gli Stati Uniti, quì fanno il bello e il cattivo tempo da decenni ! A questi si è aggiunto il nanetto di Arcore che per quasi vent'anni s'è fatto i cazzi suoi e quelli degli amici suoi, forte di milioni di italioti che pensavano ci scappasse qualcosa anche per loro (siamo sempre a Franza o Spagna basta che se magna). Il nanetto non è mai andato contro gli interessi dei 4, al contrario ricalca perfettamente la stessa politica estera della DC ( barzelette a parte). Buttarlo fuori a calci nelle palle (magari) non implica privarsi di un qualsivoglia scudo nazionale contro la voracità dei 4 ma piuttosto eliminare un privato parassita che non ha fatto altro che indebolirci e umiliarci, rendendoci ancor più vulnerabili. Liberarsi di 'sto PIRLA (unico aggettivo che lo qualifichi completamente) è PROGREDIRE ; continuare a minimizzarne i danni e le responsabilità è IDIOZIA o MASOCHISMO. Il problema vero è resterà comunque quella parte di popolo che continua a sognare un piatto di spaghetti in regalo, quì ti do ragione...
@viviana
Te ne accorgerai quando ci sarà il Governo Draghi ( o se preferisci BCE, FMI, Monti, Montezemolo ecc...) e verranno a prelevarti i soldi sul tuo CC per pagare la speculazione delle Banche (in special modo quelle Francesi, Tedesche ed Inglesi) dei mal di denti che ti verranno...
sei tu che non capisci la tragicità del momento
se un dente mi va in ascesso, lo levo o rischio un avvelenamento del sangue
a quelli cariati ci penserò poi
no sig Boeri, le banche da nazionalizzare sono le banche centraliper il semplice motivo di dover trasferire la sovranità monetaria al popolo compreso il signoraggio. La classe politica corrotta è stata lasciata marcire proprio da un sistema bancario interessato a tenere ben salda la proprietà della moneta. La questione è solo di promuovere la legalità e l'onestà nella classe politica. Dobbiamo promuovere un sistema di selezione della classe politica che promuova la virtù e la competenza proprio col fine di potere affidare loro una gestione della sovranità monetaria che deve essere totalmente del popolo. Sembra facile, ma è molto difficile che ci si lasci selezionare i politici secondo criteri di onestà e competenza. Comunque la via è questa se ci vogliamo liberare dalla schiavitù del debito pobblico usando la moneta solo come unità di conto per evitare il baratto e facilitare gli scambi. Non è giusto nascondersi dietro la disonestà della classe politica per essere poi servi di una classe di bancari ancora più ingiusta e non soggetta alla volontà popolare.
Da una parte c'era una curva con il capo degli ultras che mandava i cori insultando l'altra che rispondeva con altri insulti.
In mezzo c'era un popolo che guardava la partita, e un arbitro che ogni tanto fissava le regole.
Il campo su cui si giocava, era lo stesso di quello di oggi.
Uguali le linee che ne delimitavano lo spazio, il liberismo come pensiero unico dominante, la fine del conflitto sociale come elemento positivo nell'affermazione dei diritti, il lento declino del welfare, la competitività giocata sui diritti dei lavoratori.
Ogni 90 minuti l'arbitro fischiava la fine, prendeva la palla, e l'alzava in aria. Poi si votava, a volte si cambiava il colore delle magliette, ma i giocatori e lo schema rimanevano sempre lo stesso.
Una noia, tant'è che molti spettatori delle tribune cominciavano a non pagare più il biglietto, standosene fuori dello stadio.
Ad un certo punto l'arbitro è stato chiamato dall'altoparlante, ha interrotto il gioco ed è sceso negli spogliatoi dove ad attenderlo c'erano i creditori internazionali.
A quanto si è capito in una riunione ristretta, loro - le banche ed i padroni - hanno dato all'arbitro una letterina riservata nella quale c'era scritto che i mercati che mettono gli sponsor volevano che il gioco cambiasse le proprie regole.
Certo, le linee sono rimaste sempre le stesse, anche se sono ancora più ristrette le strisce del patto di stabilità, i vincoli del fuori gioco, e la speculazione può entrare direttamente in campo senza chiedere il permesso a nessuno e decidere quando fare goal ai nostri conti pubblici.
Hanno inoltre imposto all'arbitro che le squadre devono avere una sola maglietta, che i 22 giocatori si uniscono in un solo nome, e che le due curve dello stadio devono mandare cori unici.
Hanno chiamato questo schema tra il vecchio catenaccio e la zona di Sacchi, governo di transizione, ma il vero nome sarebbe governo unico delle banche.
La finalità è semplice, tutti uniti perchè il gioco continui e il biglietto, rincarato, lo pagheranno sempre gli stessi.
Per chi sgarra, Maroni propone la tessera del manifestante e nessuno può permettersi di contestare.
Tutto per avere credibilità ovviamente, non importa se per far questo i raccattapalle saranno ancora di più massacrati socialmente.
Non conta se i massaggiatori andranno in pensione a 70 anni.
Da quanto inoltre hanno annunciato i giornali sportivi anche l'arbitro cambia, non più un arbitro nazionale votato dal popolo, ma tre arbitri e tre guardalinee per lato mandati rispettivamente dal Fondo Monetario Internazionale, dalla BCE e dalla Commissione Europea che vigileranno che tutto proceda come deve e fischieranno continuamente il rigore dei conti.
Una noia mortale sta diventando il calcio in Italia...
mi spiace aver letto commenti anche aspri su questo post, l'Università Bocconi è una delle più prestigiose al mondo e personalmente io ho stima di Lei.
Ma perché ho la forte sensazione che alcune teorie economiche andrebbero riviste - alla luce della presa di coscienza che le famose "masse" stanno acquistando grazie a una scolarità più alta e all'uso di internet - prima che sia troppo tardi?....
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Chi non è un coglione sa che gente come Tito Boeri deve andare a fare in culo. Lui e tutta la Bocconi "university".
Questi qui non vogliono cambiare nulla, vogliono solo che le cose vadano come "devono" andare.
Un'altra bocca di rosa che succhia il turgido membro della finanza internazionale.
Ora che cadrà berlusconi, in poco tempo, per chi vorrà vedere la realtà dei fatti sarà ancora più semplice.
Per chi vorrà, il che vuole dire quasi nessuno.
Popoli che amano essere struprati, che anzi, chiedono di essere stuprati.
Visita a sorpresa del Trota a Cassano:
"Parla con difficoltà ma sta bene" ha dichiarato il calciatore!!
Maurizio
E qui mi casca a fagiolo Kenneth Boulding:
"Chi crede che una crescita esponenziale possa continuare all'infinito in un mondo finito è un folle, oppure un economista."
Boeri è uno dei tanti "bocconiani" fatti con lo stampino, liberisti indecenti, fautori di un sistema vecchio di cento anni e fallito già nel 1929. Perchè si continua ad ascoltare solo bocconiani su tutti i canali ? Forse per sponsorizzare il peggiore di tutti, Monti ?
Mi sembra che Tito Boeri sia prigioniero del dogma economicista della crescita, ovvero del TURBOCONSUMISMO, che ritengo economicamente insostenibile e eticamente sconveniente.
I tagli della spesa pubblica - ovvero dei privilegi, della corruzione e degli sprechi della casta - vanno fatti per ridurre il debito pubblico e tagliare le unghie alla speculazione finanziaria, nonché alle ingerenze di Germania, Francia e USA, ma l'unica crescita sensata è quella selettiva del settore ecologico (compreso risparmio energetico e altri tipi di risparmi) e dei beni culturali.
POSSIAMO STARE MEGLIO NON CON UN'ULTERIORE CRESCITA DEL TURBOCAPITALISMO, MA DIMINUENDO I COSTI DI PRODUZIONE E VALORIZZANDO L'AMBIENTE E IL CONSUMO CULTURALE!
Ma basta! Tutti che continuano a parlare di denaro come se, di per se, fosse una risorsa. La situazione attuale è figlia della delega incondizionata che tutti i governi occidentali hanno dato agli economisti.
Partiamo da tre dati: 1)L'umanità, nel suo complesso, consuma ogni 9 mesi ciò che la Terra produce in un anno. 2)I paesi emergenti incrementano considerevolmente i propri consumi anno per anno. 3)Il trend demografico mondiale è in salita.
Di fronte a questi, che sono dati inconfutabili, sentir parlare di crescita e di rilancio dei consumi nei paesi occidentali mi fa gelare il sangue nelle vene.
Significa essere miopi, ottusi, in malafede, significa voler nascondere la testa sotto la sabbia, significa non capire che domani (e un domani molto prossimo)dovremo scegliere sediminuire i consumi o diminuire i consumatori.
L'epilogo naturale di questa situazione è la guerra, è la morte violenta di miliardi di persone, davvero nessuno di questi luminari lo capisce?
Io dico che se l'illuminismo ha avuto un senso è tempo che noi fortunati (tutti noi occidentali lo siamo ancora, anche chi ha perso il lavoro) chiediamo per noi stessi una società diversa, che rinunciamo ai consumi sciocchi, che ci riappropriamo del tempo libero e lo dedichiamo a noi stessi e a chi ci circonda.
Abbiamo fatto progressi tecnologici strepitosi, che ci consentirebbero di lavorare meno ed ottenere gli stessi risultati e invece ce li siamo ritorti contro in nome del business. Tutto viene sempre e solo finalizzato a lucrare.
Il futuro è fatto di rinunce ma potrebbe essere una liberazione. Rinunciare allo schermo piatto sarebbe una benedizione. Un upgrade del cervello. Lavorare meno, guadagnare meno, consumare meno, leggere, scrivere, parlare, conoscere di più. E' davvero un dramma? Basterebbe una classe dirigente con abbastanza testa e palle per proporlo, e che andassero al diavolo Euro, Comunità Europea, Nato e tutte le istituzioni che ci hanno circuito facendoci credere in un futuro che non c'è.
CHI E' MONSIGNOR BETORI? E PERCHE' POCHI PARLANO DEL SUO ATTENTATO?
MONSIGNOR BETORI E' QUELLO CHE DISSE:
"Ciascuno è chiamato a rispondere personalmente delle proprie colpe di fronte alla comunità ecclesiale e alla società. Ma se queste cose accadono, è anche perché l'attenzione e la vigilanza di tutti si sono in qualche modo affievolite".
E quindi Betori dice a tutti i genitori di bambini abusati da preti: "Il sacerdote ha fatto il cattivo, ma la colpa è anche vostra: genitori non attenti e non vigili, voi dove cacchio eravate?".
E lo dice un tizio che ogni giorno prega quell'incosciente di Maria, la quale si lasciò scappare da sotto gli occhi il figlioletto Gesù ancora bambino. E per fortuna che ai dottori del Tempio NON PIACEVANO I BAMBINI...
http://noirpink.blogspot.com/2008/10/monsignor-giuseppe-betori-il-prete.html
QUALCUNO FORSE SI CHIEDE PERCHE' FACCIO SPESSO DEGLI O.T. e tralascio del tutto l'argomento dei vari post.
Semplicemente perchè sono convinto che non si può distruggere IL DRAGO CHE HA PRESO POSSESSO DELLA MIA CASA, solo cercando di pestargli un piede o di dirgli che è cattivo e che è circondato da str...zi come lui.
Ecco...io cerco di portare all'attenzione di tutti che esiste UN DRAGO CHE OCCUPA LA CASA E CHE E' LUI CHE DOBBIAMO COLPIRE PER PRIMO se vogliamo distruggere il SISTEMA CHE LO CIRCONDA E CI CIRCONDA...se poi vogliamo fare un inventario dei danni che ha fatto a noi e alla casa e ricostruire IL TUTTO.
Mi sono rotto i coglioni di contestare giorno per giorno solo i tanti EFFETTI CAUSATI DAL DRAGO.
Ho come l'impressione invece che anche qui si denunci che il campanello non funzioni, che lo zerbino è consumato, che una tegola è crepata MENTRE L'INTERA CASA BRUCIA.
CHE CAZZO ME NE FOTTE DEL CAMPANELLO CHE NON FUNZIONA SE STO PERDENDO L'INTERA CASA?
Anche qui "ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA"???
che meraviglia!
che meraviglia ascoltare questo video e leggere le reazioni del blog!
Io sono una laureata della facoltà di Economia La Sapienza, dove l'unica cosa che insegnano sono modelli di "sviluppo" dove il PIL cresce grazie a eleganti quanto infondati modelli neo liberisti sottoscritti e approvati dal Fondo Monetario e Banca Mondiale (che vediamo quanto giovano ai paesi in via di sviluppo)!
Solo alla fine degli studi ho conosciuto AMARTYA SEN - che parla di possibilità di scelta e sono dovuta andare fuori dall'Italia per sapere che esistono ALTRI modelli di sviluppo (non del reddito, ma sociali) che con i neoclassici non c'entrano niente.
In ogni caso, apprezzo l'iniziativa di Beppe. Bisogna ASCOLTARE diverse voci, magari di tecnici della materia che presentino il loro punto di vista e lo sostanzino (anche se questo video è più propagandistico che non informativo).
Poi i cittadini che avranno la possibilità di scegliere, lo faranno!
Io sarei interessata ad ascoltare diverse opinioni TECNICHE rispetto alle ipotesi dentro o fuori dall'euro; SI o NO DEFAUL... che si può organizzare???
grazie a tutti!!!
Delusione!Non condivido neanche un affermazione di questo signore che lavora presso una università privata.E non sopporto più chi dice che uscire dall'euro sarebbe un errore, senza spiegare cosa comporta uscire dall'euro, se lo facessero insegnare dagli economisti Danesi e Svedesi come si fa. Altrimenti cambiate mestiere.Forse ci ritroveremmo proprio come la Danimarca,Svezia,Finlandia,Islanda,Inghilterra, cioè meglio e fuori dall'usura dei mercati.Noooh...continuamo a segure il cammino della Grecia che ci fa Taaaanto bene.Non sopporto neanche chi dice che la nostra economia rispetto alle altre economie europee è SANA?????senza spiegare cos è sano??Forse la famiglia che mantiene i figli fino alla morte.Ancora non sopporto chi dici che si devono fare solo tagli alla spesa pubblica (gli unici tagli che devono fare sono i fondi pubblici alle università private,politica,ospedali privati,giornali).Ancora non sopporto chi dice che tutto l'apparato statale non potrà funzionare mai.Spesso sono gli stessi che ne godono del mal funzionamento.E comunque basterebbe copiare la trasparenza dai nostri paesi vicini per far funzionare lo stato.Secondo me, bisognerebbe statalizzare tutti i sistemi economici che prevedono monopoli o oligopoli, come Tv,Radio,Treni,Navi, se non funzionano i soldi si chiedono ai dirigenti.E le Banche....ma servono veramente???E stanno in crisi veramente o dicono di stare in crisi per farsi regalare soldi dallo stato? Ma perchè non mettiamo i soldi alla posta e si aiutano le aziende che stanno male veramente tramite fondi statali con interessi controllati??Hmmahhh....comunque mi fa piacere che questo Prof si è schiarato contro il Governo, ma mi sembra schierato sempre dalla parte delle lobby.
Berlusconi faccia un passo in avanti. No deve fare un passo indietro.Ma no il passo deve essere laterale.
Insomma si può sapere da che lato sta’ sto caxxo di burrone?
Le spese pubbliche davvero importanti da tagliare senza indugio, sono quelle dell'apparato militare e quelle relative al mantenimento dell' Anonima Sanguisughe; occorre poi chiedere alla Svizzera che per i circa 200 miliardi di euro italiani "conservati" nelle sue banche, si decida a restituirne la giusta parte al Fisco italiano (se non l'hanno ancora fatto, è perchè molti dis-onorevoli hanno messo il gruzzolo là al sicuro e si oppongono a qualunque accordo in merito)....
Anche la Carlucci abbandona la maggioranza e passa all’Udc.
Come è noto, quando la nave affonda, a scappare per prima sono sempre i topi che, nel caso in questione, vanno sotto il nome di pantegane o più note col termine di zoccole.
Boeri è un economista ortodosso, liberista, perfettamente inserito nel sistema della follia che ci stà strangolando!
Che cosa pretendevate che dicesse?
Questo post è l'immagine allegorica del protestatario medio:
Uscire dai problemi del capitalismo usando le regole del capitalismo!
Follia, appunto!
I colori d'oggi
Il verde non è più verde brillante
ma solo verde marcio modificato dall'inquinamento
Il giallo non è più quel colore solare che era
ma è un giallo sbiadito anche nei campi di grano
l'azzurro non ha più il profumo del mare
e la limpidezza del cielo
è un azzurro-grigio che si uniforma
all'orizzonte tra i fumi delle raffinerie e degli inceneritori
E il rosso? com'è il rosso che ha sempre unito
passioni e lotti sociali?
Il rosso è sempre rosso
è tutto intorno a noi:
è il sangue di vittime innocenti!
Creiamo lavoro, l’Italia ha bisogno di energia , bene, forti incentivi immediati alle famiglie che installano impianti solari, geotermici, pannelli fotovoltaici, ristrutturazione di vecchi edifici. Prezzi di installazione massimi stabiliti per legge, agevolazioni per le nuove imprese che producono in Italia questi kit per produzione energetica, per chi studia queste tecnologie, tassazione agevolata al 5 per cento. No agli incentivi alle imprese che costruiscono impianti su campi verdi solo per trarne profitto. Incentivi per chi recupera l’acqua piovana per uso civile e industriale. No a nuove centrali elettriche di alcun tipo.
stellina dal nord guarda come lavorano i lavoriosi padani
ROVIGO Blitz nella "mecca" dei night a luci rosse:
chiusi due locali, multe per 84 mila euro
Carabinieri in azione a Occhiobello: due club su tre non erano
in regola. Trovati quindici dipendenti che lavoravano in nero
COME LAVORANO I PADANI PUTTANIERI ;;))ssfigatiii
Berlusconi: VOGLIO VEDERE IN FACCIA CHI TRADISCE!
--------------
A Berluscò!! Noi la faccia di chi ha tradito l'Italia la conosciamo benissimo!! È di un vecchio immondo e inpresentabile. A CASAAAAAAAA...
Tutte belle parole: L'Italia è l'unica repubblica fondata sull'evasione. Lo stato ha all'interno un branco di evasori cronici, e quindi non si possono fare riforme a riguardo.
Restituire il debito italiano ai risparmatori italiani così come accadeva 20 anni fa, ed evitare l'accanimento degli speculatori.
l'italia è l'unico paese in cui se vieni beccato ad evadere paghi il 10% di sanzioni (che si riducono fino al 3%). mentre se ti autodenunci spendi il 30%, vi sembra corretto??????
Sanzioni progressive per l'evasione: se un povero cristo evade 1000 euro per comprare del cibo paga una sanzione del 10% se una multinazionale evade 10.000.000. deve pagare il 100% di sanzione.
Programma suddiviso in punti:
1. reprimere l'evasione fiscale
2. Riacquistare il debito
3. Ridistribuire la ricchezza con ababssamento delle imposte.
4. Riformare le leggi sul lavoro, ed incentivare l'assunzione.
PS. Se paghiamo imposte come norvegia e abbiamo servizi da secondo mondo, significa che non bisogna tagliare a scuole etc, ma bisogna tagliare gli sprechi!!!!
Che l'agenzia delle entrate facese gli studi di settore per gli enti locali, pubblici e stato!!!
L'Europa, di proprietà privata, ci ha dichiarato guerra.
Dobbiamo difenderci.
Questi economisti neoclassici ci invitano a procedere più velocemente all'interno del macello...
Lettera aperta al Berlusca.. che dite voi.. avrà il coraggio di agire in merito??
o si farà fottere silente..
http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3875
Presidente,
perdoni l'approccio informale. Sono il giornalista e autore Paolo Barnard, lavoro da due anni con il gruppo di macroeconomisti del Levy Institute Bard College di New York sulla crisi dell'Eurozona. Siamo guidati dal Prof. L. Randall Wray dell’Università del Missouri Kansas City, che coordina altri 10 colleghi inglesi e australiani.
Presidente, è incomprensibile che Lei non scelga di salvare la nazione, e il Suo governo, rendendo pubblico che:
a) l'Euro fu disegnato precisamente per affossare gli Stati del sud Europa, fra cui l’Italia.
b) esistono responsabili italiani ed europei di questo "colpo di Stato finanziario di proporzioni storiche". (Una definizione del tutto ragionata offerta dell'economista americano Michael Hudson).
Presidente, dalle pagine del Financial Times, del Wall Street Journal e persino del New York Times, da mesi economisti del calibro di Martin Wolf, Joseph Stiglitz, Paul Krugman, Nouriel Roubini, Marshall Auerback, Le stanno suggerendo la via d'uscita. A Parigi, l’eccellente Prof. Alain Parguez dell’Università di Besancon ne ha trattato esaustivamente. Wray e i suoi colleghi Mosler, Tcherneva e Hudson pure. Nel dettaglio, essi hanno scritto che:
L'Italia è stata condannata a un’aggressione senza precedenti da parte dei mercati dall'operato dei governi di centrosinistra che La hanno preceduta, poiché essi hanno portato il nostro Paese nel catastrofico costrutto dell'Eurozona. Le famiglie italiane e il Suo governo non devono pagare per colpe non loro. Lei deve dire alla nazione ciò che sta veramente accadendo, e chi ci ha condotti a questo dramma.
segue in: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=257
Beppe, questi della Bocconi hai preso!
Economisti del giorno dopo, quelli che non si erano accorti che la crisi stava arrivando!!!!!!!!!!
Marco Calì, wwww.sapienza-finanziaria.com/
Eugenio Benetazzo, www.eugeniobenetazzo.com/
Nessun altro in Italia informava 4 anni fa, 4 anni fa, 4 anni fa, 4 anni fa, non ora, non ora, non ora, non ora, su quello che stava per succedere.
Solo loro, Marco Calì ed Eugenio Benetazzo!
Non puoi, Beppe, intervistare uno della Bocconi!
Alla Bocconi non si erano accorti che la crisi stava arrivando!
E ora gli si dà spazio! BOHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH.
Caterina
@ TITO BOERI
Carissimo collega (s.f.p.d.), potrei anche incominciare sfottendo un po': chi ti sta pagando (oltre l'università) per raccontare stronzate?
Perché non ci parli della crescita economica infinita? E' possibile?
Cosa succede ai cittadini con crescita bassa (sotto il 3%) o addirittura negativa?
Cosa viene prima, la crescita economica o la produttività?
La tecnologia, che impatto provoca (a condizioni invariate) sull'occupazione, sulla crescita, sul potere d'acquisto, sul benessere in generale?
Il mercato può essere davvero libero? La mano invisibile esiste o è una bufala?
La confluenza tra liberismo e democrazia è efficiente dal punto di vista dell'ottimo paretiano? Cosa provocano queste inefficienze: sull'occupazione, sul potere d'acquisto delle famiglie, sull'ambiente e sul benessere in generale?
Tu, cosa sceglieresti; la dittatura del capitale (liberismo) o la democrazia?
Possibili rimedi alternativi alle inefficienze?
Possibili rimedi alle esternalizzazioni e alle assimetrie informative, conciliarle con la democrazia?
PIENA OCCUPAZIONE: flessibilità oraria del lavoro o spese anticicliche, o azzerare i diritti (forse porterebbe alla piena occupazione)?
Diminuire la spesa pubblica: incominciamo dai tagli ai stipendi, ai ritorni sul capitale (appalti) o ai tagli di diritti e salari?
SONO POSSIBILI PROFITTI POSITIVI IN PERIODI DI STAGNAZIONE ECONOMICA E CON PIENA OCCUPAZIONE SENZA CREARE DEFICIT DI BILANCIO NEI PERIODI SUSSEGUENTI E CALO DEI CONSUMI?
La moneta, è di per se una risorsa scarsa?
Qual'è l'unità di misura del capitale?
Quali sono le tre variabili fondamentali dell'economia?
E' POSSIBILE ACCUMULARE CAPITALE SENZA UNO STATO CHE LO PROTEGGE (CREA E REGOLAMENTA IL MERCATO)?
Cosa ne pensa dell'autogestione delle imprese? Unificandolo magari col principio del non profit? Funzionerebbe?
Come finanzieresti tu la decrescita per salvaguardare e bonificare l'ambiente?
Avere sempre più disoccupati è conseguenza della concorrenza?
PASSAPAROLA-L'Italia può ripartire.
Tito,Tito,tu t'hai ritinto il tetto,ma tu 'ntintendi tanto di tetti ritinti!
Si Scherza sig.Tito,ero riuscito a sfuggirle ieri a Report,ma si vede che dovevo starla ad ascoltare.
A prescindere da 'nantro "libbbro",come ormai accade quasi settimanalmente,ma non si potrebbe destinarli alle nostre Istituzione tutti questi libri?
Tutti per leggere le nostre proposte basta che aprano il nostro sito,noi per leggere le vostre di proposte dobbiamo comperare libbbri!
Capisco che l'omo ha da campà,ma qui il problema è un altro,qui con le buone proposte ci si puliscono il cxlo.
Proposte articolate per mettere i politici con le spalle al muro,perchè no invece delle belle denunce?
Neanche lei prende in considerazione l'ipotesi di un'azione legale collettiva,azione per mettere freno ai dannati affari privati in cosa pubblica!
Per mandare a casa questa classe politica basterebbe metterla di fronte alla legge,quella con la "L" maiuscola!
BASTEREBBE PARLAMENTO PULITO.
La storia delle banche istituzionalizzate è proprio quella che ha causato lo smembramento del patrimonio pubblico,quello fatto dalle attività produttive nazionali.
La famosa privatizzazione.
Per la madonna,ma chi fa i caxxi suoi,rallenta,o marca fogna sul posto di lavoro te lo incxli,basterebbe che non fosse "coperto" da sindacati e contratti del caxxo,chi lucra,in galera!
E' il privato che ha alzato i costi,guardi cosa spende un piccolo comune per la nettezza urbana!
Non era meglio lo scopino comunale?
L'ha detto lei all'inizio del passaparola,"Io,l'ho detto,ma nessuno mi ascolta"!
Ecco,allora mettiamoci ad un tavolo e discutiamone,perchè la "comunicazione" manca da molte parti!
E' inutile scrivere libbbri e dire tante cose se poi non riusciamo a metterle in pratica!
BEPPE!
PARTE O NO,IL PORTALE...
...PORTALE A CHI TE PARE,MA PORTALE(è 'na battuta!)!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Va bene, abbiamo dato spazio a questo sinistrorso finto democratico, vero liberista, architetto personale del pluripregiudicato Ligresti, sponsor della crescita e della vecchia politica.
S'è pure permesso di dire che alcune nostre proposte siano costose senza però specificare quali e in che modo potrebbero pesare sul bilancio, temo che un eventuale approfondimento vis-a-vis con uno a caso di noi gli farebbe fare una figuraccia.
Sta Razzo di uscita dall'euro ha sia risvolti positivi che negativi, ovviamente chi ha interesse nel mantenere lo status-quo evidenzia solo quelli negativi, chi invece vuole distrarre l'attenzione evidenzia solo quelli positivi. Ci fosse uno di questi cialtroni legati ai politicanti che faccia un'analisi COMPLETA per poter finalmente consentirci di valutare se un uscita dall'euro CI CONVIENE OPPURE NO.
Detassazione del lavoro, cavallo di battaglia della destra neoliberista sarebbe anche una cosa giusta se fatta in maniera decente e da una classe politica ONESTA, ma di fatto è un mantra che viene ripetuto bipartisan esattamente come l'eliminazione delle provincie: tutti ne parlano, ma nessuno lo fa..... e nel frattempo TUTTI MAGNANO.
2000 caratteri
Non sono sufficenti a fare una analisi corretta.
L'impianto di tutti si basa su un italia che deve
riprendere a crescere .E che è statica. Quando le assunmption sono sbagliate il resto è un castello incongruente.
L'italia è fallita ;è un impresa a partecipazione pubblica-privata-massone-lobbistica-bancaria -ecclesiastica che spende piu' di quello che incassa,che importa piu' di quello che esporta .
Di fronte ad un disastro che viene tenuto insieme solo per paura dell'effetto domino , ci sono due posizioni, quelle della casta e quelle dell'anticasta.
La casta riformatrice prega che si rimanga nell'euro , il che vuol dire una lenta agonia con correttivi che via via ridimensionino un paese a poco a poco e correggano un treno scassato.
E' come curare un malato gravissimo con l'aspirina a varie dosi. E' l'ipotesi dei RICCHI che difendono patrimonio , capitale , posizione.
L'anticasta sostiene una cura chirurgica , traumatica all'inizio,ma l'unica che puo' risolvere qualcosa PER GETTARE AL CESSO I DINOSAURI INCANCRENICHI .
QUESTO CAMBIO DI POLITICA SI OTTIENE USCENDO DALL'EURO . L'UNICO MODO POSSIBILE PER RIMETTERE IN MOTO L'ECONOMIA , LE PICCOLE IMPRESE SEMI-DEFUNTE E MISURARE NEL TEMPO IN MODO CORRETTO L'EQUILIBRIO FINANZIARIO .
Accanto a questo cambio,prima che ci fottano le riserve auree , prima che ci fottano COL COMMISSARIAMENTO , avviare una gigantesca riduzione degli sprechi ; dove la riduzione dei parlamentari è solo finto prosciutto negli occhi degli stolti.
Con il controllo dell'emissione della moneta , quindi della liquidità da immettere nel sistema dopo un periodo di panico , alta inflazione ed incertezza , il sistema si riequilibra e riprende a creare valore aggiunto.
mA L'EURO e le cesoie della comunità finanziaria internazionale sono una gabbia,prigione dove si muovono migliaia di merovingi,figli di un sistema basato sulla benevolenza politica,bancaria e della chiesa.
E' l'inferno,una porta senza uscita.
Tinazzi
Er cane e er gatto
Mortacci tua! Disse 'na vorta un cane
A un gatto griggio che...
Spaparanzato
Se leccava li bbaffi e puro er pelo
Come un pischello lecca un ber gelato.
Nun te vergoni de nun fa mai un cazzo,
Co' sta linguetta tua un po' rasposa
Vòi diventà più liscio de 'na rosa.
Specchiete amme', disse incazzato,
Io...
Vado a caccia, vammoriammazzato,
Faccio la guardia e vado cor padrone
Affa' la spesa, a spasso cor guinzaijo.
E sò bbidiente nun so' mica storto.
Si lui me tira un sasso, io coro, lo pjio
E lo riporto.
Tu invece cheffai?
Te ne stai bello sotto a li limoni
Mentre te lecchi er culo e li cojoni...
(er gatto)
Tu ciai raggione caro amico mio,
Io lecco er culo ma...
È quello mio...
Er culo tu lo lecchi a li padroni.
non ho mai visto un movimento così funzionale al sistema.
Poche idee e confuse.
Ma che significa sto passaparola, mai lette tante banalità assieme, bocconi dice?
nammobbene
Un VAFFANCULO di cuore a tutti gli ANTIEUROPESITI, a chi ciancia di moneta $ovrana anzichè pensare a come RIVOLUZIONARE l'unione degli europei!
Io non parteggio per la linea politica di Boeri, ma tra un Boeri e milioni di qualunquisti che attaccano l'euro, l'UE, il capitalismo finanziario(MA non quello fordista) preferisco MILLE VOLTE i "Boeri"!
P.S. per gli impr€nditori nostrani: SENZA SVALUTAZIONE NON VALETE UN CENTESIMO! W L'EURO e FANCULO LA IPERSVALUTATA LIRA!
http://caneliberonline.blogspot.com/
martedì 8 novembre 2011
Ultima ora 8
(2011-11-08)
La faccia di Bersani quel giorno… e la vostra, poveri sciocchi.
Paolo Barnard
Non ho capito
La baracca si sta rovesciando, il governo sta per cadere, presto saremo alle elezioni, parteciperà anche l'M5S
e invece di presentare qui il meglio delle sue proposte
e il meglio delle sue persone
sta a perdere tempo con uno come Boeri?
Vedo che su questo Blog non si riesce mai a progredire...
Tutti a chiedere le dimissioni di Berlusconi, come se cambiasse qualcosa.
Per chi non lo avesse ancora capito qui c'è un atto un tentativo di Francia, Germania ed Inghilterra più BCE ed FMI per imporre le loro regole in Italia.
Senza Berlusconi è solo più semplice l'attuazione perché si può piazzare un Governo fantoccio-tecnico che potrà avvallare qualsiasi porcata.
Io mi preoccuperei di questo e non di Berlusconi.
no sig Boeri, le banche da nazionalizzare sono le banche centraliper il semplice motivo di dover trasferire la sovranità monetaria al popolo compreso il signoraggio. La classe politica corrotta è stata lasciata marcire proprio da un sistema bancario interessato a tenere ben salda la proprietà della moneta. La questione è solo di promuovere la legalità e l'onestà nella classe politica. Dobbiamo promuovere un sistema di selezione della classe politica che promuova la virtù e la competenza proprio col fine di potere affidare loro una gestione della sovranità monetaria che deve essere totalmente del popolo. Sembra facile, ma è molto difficile che ci si lasci selezionare i politici secondo criteri di onestà e competenza. Comunque la via è questa se ci vogliamo liberare dalla schiavitù del debito pobblico usando la moneta solo come unità di conto per evitare il baratto e facilitare gli scambi. Non è giusto nascondersi dietro la disonestà della classe politica per essere poi servi di una classe di bancari ancora più ingiusta e non soggetta alla volontà popolare.
IL GOVERNO UNICO DELLE BANCHE SPIEGATO AL POPOLO
Da una parte c'era una curva con il capo degli ultras che mandava i cori insultando l'altra che rispondeva con altri insulti.
In mezzo c'era un popolo che guardava la partita, e un arbitro che ogni tanto fissava le regole.
Il campo su cui si giocava, era lo stesso di quello di oggi.
Uguali le linee che ne delimitavano lo spazio, il liberismo come pensiero unico dominante, la fine del conflitto sociale come elemento positivo nell'affermazione dei diritti, il lento declino del welfare, la competitività giocata sui diritti dei lavoratori.
Ogni 90 minuti l'arbitro fischiava la fine, prendeva la palla, e l'alzava in aria. Poi si votava, a volte si cambiava il colore delle magliette, ma i giocatori e lo schema rimanevano sempre lo stesso.
Una noia, tant'è che molti spettatori delle tribune cominciavano a non pagare più il biglietto, standosene fuori dello stadio.
Ad un certo punto l'arbitro è stato chiamato dall'altoparlante, ha interrotto il gioco ed è sceso negli spogliatoi dove ad attenderlo c'erano i creditori internazionali.
A quanto si è capito in una riunione ristretta, loro - le banche ed i padroni - hanno dato all'arbitro una letterina riservata nella quale c'era scritto che i mercati che mettono gli sponsor volevano che il gioco cambiasse le proprie regole.
Certo, le linee sono rimaste sempre le stesse, anche se sono ancora più ristrette le strisce del patto di stabilità, i vincoli del fuori gioco, e la speculazione può entrare direttamente in campo senza chiedere il permesso a nessuno e decidere quando fare goal ai nostri conti pubblici.
Hanno inoltre imposto all'arbitro che le squadre devono avere una sola maglietta, che i 22 giocatori si uniscono in un solo nome, e che le due curve dello stadio devono mandare cori unici.
Hanno chiamato questo schema tra il vecchio catenaccio e la zona di Sacchi, governo di transizione, ma il vero nome sarebbe governo unico delle banche.
CONTINUA SOTTOCOMMENTI
buongiorno
***
Prof. Boeri,
mi spiace aver letto commenti anche aspri su questo post, l'Università Bocconi è una delle più prestigiose al mondo e personalmente io ho stima di Lei.
Ma perché ho la forte sensazione che alcune teorie economiche andrebbero riviste - alla luce della presa di coscienza che le famose "masse" stanno acquistando grazie a una scolarità più alta e all'uso di internet - prima che sia troppo tardi?....
Cordiali saluti.
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