I Miserabili

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Una domenica mattina, anni fa, in un'isola dell'Oceano Indiano, ho lasciato i miei amici e mi sono incamminato lungo la costa. Ho superato delle grandi palme che si allungavano sulla spiaggia per seguire delle voci. Allegre. Venivano da un piccolo villaggio. Gli abitanti erano vestiti quasi di nulla. Qualche camicetta, dei pantaloncini, dei cappelli di paglia. Cantavano, qualcuno rideva esibendo denti bianchissimi. Le case erano capanne, piccole, ma confortevoli. C'era un rivo di acqua trasparente con pesci e perioftalmi, i pesci che camminano, che ho visto solo lì. Mi guardavano indifferenti, sia loro che gli indigeni. Avranno pensato che fossi un miserabile, loro avevano tutto e io dovevo guadagnarmi ogni cosa con la schiavitù del lavoro. Un ragazzo mi si è avvicinato e mi ha offerto una noce di cocco. E allora mi sono sentito povero come mai prima. Non è stata una bella sensazione. Che cosa stavo facendo della mia vita?
La paura di diventare indigenti è oggi palpabile, nell'aria. Le persone sono terrorizzate dall'idea di perdere il lavoro e quello, poco o tanto, che hanno accumulato. La miseria come riporta il vocabolario è "capace di pregiudicare seriamente la dignità morale e sociale di un individuo", ma miserabile vuol dire soprattutto "sentirsi miserabile". Nessuno può farti sentire miserabile senza il tuo permesso. La civiltà dei consumi ha creato il nuovo miserabile, colui che non può accedere ai consumi. Più consumi, meno sei miserabile, più sei invidiato. Qualcuno la chiama evoluzione, altri progresso. Il PIL guida le decisioni dei governi, non la ricerca della felicità. La rinuncia a un bene inutile è un atto rivoluzionario. Se le masse ne prendessero coscienza, il mondo cambierebbe senza un solo colpo di fucile.
Negli anni 50 i nostri fiumi erano chiari e pescosi, l'aria decente,i prati circondavano le città. Si viveva con poco, con semplicità, si andava in vacanza dai parenti in treno, magari in terza classe con le panchine di legno, ma il treno era puntuale, pulito e i passeggeri cortesi. La crisi può diventare un ritorno al passato, un momento di ripensamento delle nostre priorità e dei nostri bisogni. Una decostruzione e ricostruzione di un mondo nuovo dove nessuno possa sentirsi miserabile. Se per Napoleone la rivoluzione era un'opinione appoggiata dalle baionette, oggi la rivoluzione è un'opinione appoggiata sulla spesa. C'è qualcuno che può prestarmi 20 euro? Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Siamo-in-guerra

Silenzio si ruba, di Marco Travaglio.
Un anno di illegalità permanente
Acquista oggi libro e DVD


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Postato il 18 Dicembre 2011 alle 14:30 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: consumismo, miserabili, Napoleone, Oceano Indiano, perioftalmi

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Se vuoi cambiare il tuo villaggio devi iniziare dalla tua casa. Se vuoi cambiare la tua casa devi iniziare da te stesso. (Detto cinese)

Ho imparato molto da questo blog: post, commenti, idee, poogetti ecc. Lo visito giornalmente.
Ma come ogni bar lo reputo un pò chiassoso, con l'aria un pò irrespirabile di coloro che fumano e chiacchierano e ronzano come le zanzare. Il ronzio di una zanzara primo o poi è destinato a finire. Cos'è che resta "eterno"? Cos'è che sopravvive a noi stessi? Lo spirito.

Da anni mi sono messo in gioco così come fa Beppe e il M5S ma in un tempio (un luogo come dire un pò più silenzioso del bar). Un luogo in cui la consapevolezza che non siamo solo abitudini, condizionamenti, idee, emozioni o pensieri prende consistenza lasciando spazio alla Realizzazione del vero Sè e a quelle qualità che sono più vicine al divino che al mondo degli animali.
Ho avuto modo, Beppe, di incontrarti, anche se non ti ho parlato direttamente e ho constatato che questa tua consapevolezza umana ma di natura divina è parte di te, così come anche di quelle persone innocenti, pure e autentiche che costituiscono il M5S. Un cambiamento collettivo è già in atto e non può prescindere da un cambiamento interiore e da un'autentica introspezione.

Un abbraccio

Rocco Porreca, Vicenza Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.12.11 14:32| 
 
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RICCO è COLUI CHE GODE DEL POCO CHE HA.

poveraccio colui al quale il tutto che ha non basta mai.

il Mandi Commentatore certificato 18.12.11 14:35| 
 
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I MISERABILI(Titolo tanto pe' fa capì che è "In Tema").

Si,è vero.

Per "dio denaro" ci siamo fottuti la realtà delle cose!

Quello che voglio dire da sempre e che,quando le persone sono in stato di necessità accettano di tutto,e oggi,in questo momento,la necessità è arrivare alla fine del mese,come quella di trovare un lavoro.

Molti di noi possono permettersi addirittura di avere l'ADSL!

Quello che dici è giusto,hai fatto bene a sentirti miserabile quando,chi nulla aveva ti ha dato!

Qui lottiamo contro una cultura messa in piedi da finti proclami,finte televisioni,finta stampa,finta pubblicità,ma soprattutto da finta gente!

Tutto raccolto in una finta politica fatta di finzione...e di caxxi loro!

Per l'operaio della Fiat,l'azienda che gli da lavoro è una manna,se poi produce macchine da destinare al piazzale della fabbrica,sti caxxi!

I ragionamenti "molto elevati" andrebbero fatti quando la massa sta bene,è li che bisogna essere bravi a fargielo capire!

Oggi caro Beppe,

ti becchi solo del finto preoccupato,perchè in un'isola dell'Oceano Indiano chi caxxo c'è mai stato?

Quel gesto di ricevere da chi ha meno di te lo puoi trovare anche qui,eppure la giri l'Italia!

Alle famiglie che non possono comprare da mangiare,non puoi dargli la tua solidarietà solamente,devi dargli del cibo!

Caro Grillo,insieme alle cose elevate dobbiamo saper dare cose concrete.

Non possiamo "trascurare" il lato pratico della vita,dobbiamo essere in grado di mettere in piedi dei supermercati,dei negozi,del lavoro,dei posti dove la gente possa tornare alla realtà capendo dove caxxo siamo arrivati!

Un litro di latte costa 1,70 €!

E' vergognoso quanto costa da mangiare!!!

Beppe,parliamo di cose pratiche,le isole lasciale perdere,e non è invidia,è buon senso!

Arrivederci a grazie.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.12.11 15:20| 
 
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Ho provato anch’ io la sensazione sgradevole di inutilità, di vita sprecata, di ignorare la ricchezza vera, sconosciuta fino a quel momento. Avevo un idea sbagliata di ricchezza che associavo a ville sontuose, a gioielli, ad auto costose. Poi un giorno per staccarmi dalle vicende atroci che stavo vivendo nel girare un documentario di nascosto “Falsos Positivos” (eravamo venuti a conoscenza di crimini compiuti dall’esercito colombiano, che in cambio di soldi, di avanzamento di carriera o solo qualche vacanza, attiravano dei ragazzi con la scusa di offrirgli un lavoro, lo uccidevano e lo facevano passare per guerrigliero. Avevamo saputo che avevano subito quella sorte 950 persone e sconvolti volevamo portare a conoscenza questo crimine, di cui nessun parlava benché nelle alte sfere della politica mondiale, ne fossero a conoscenza come gli Stati Uniti. Abbiamo coinvolto nella realizzazione anche Noam Chomsky. Documentario girato con il terrore addosso e che è stato trasmesso nelle tv di molte nazioni esclusa l’Italia a cui non interessava l’argomento). Per uscire da questo incubo ci siamo avventurati per rilassarci nella foresta colombiana in un’avventura indescrivibile dove abbiamo raggiunto una comunità di nativi. Un paradiso terrestre, ricco di erba di fiori mai visti, di capanne di fango e foglie di palme, dove siamo stati accolti come un miracolo, forse molti di loro vedevano dei bianchi per la prima volta. Ci siamo fermati una settimana, mangiavamo tutti seduti in terra cibi sconosciuti e bevande strane. Non ci eravamo mai sentiti così felici, non volevano nulla gli bastava la nostra presenza. Ci vorrebbe una vita per raccontare, volevo solo dire che la vera ricchezza non la vediamo più.


Bravo Beppe.Hai centrato,perfettamente,er probblema.

Rivojo si' i fiumi puliti e pescosi,vera ricchezza.

Pensa a me,che mo',so' più povero de prima.Si prima me mancavano li sordi,mo',me manca l'aria pulita,er fiume pulito,a campagna pulita...hai voja,potrei continua' all'infinito...puro e persone,oserei di'...

Buon pomeriggio!!

er fruttarolo? Commentatore certificato 18.12.11 14:41| 
 
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Invece io auguro ogni bene
alle persone di buona volontà
ai miti che trovano comunque il coraggio di difendersi dai cialtroni
a chi ama la libertà non la sua ma quella degli uomini di tutto il mondo
ai poveri che si ribellano ai ricchi
ai buoni che accolgono i derelitti
a chi cresce in se stesso
a chi riesce a far crescere gli altri
a chi non si arrocca su posizioni fisse ma è così flessibile da cambiare in meglio
a chi riconosce i suoi errori e sa uscirne
a chi segue l'intelligenza ma privilegia il cuore
a chi ama la sua famiglia,poi la sua regione, poi la sua nazione e infine tutto il mondo
a chi si immedesima nelle sofferenze dell'altro
a chi combatte per la dignità di ognuno
ai piccoli Davide che sfidano i grandi Golia
a chi segue un'idea ma non è preda di una ideologia
a chi non adora feticci,siano essi uomini,dei, chiese,partiti,banche,patrimoni o corporazioni
a chi sa che il presente può essere brutto ma il futuro deve essere migliore
a chi impegna la sua vita per fare questo futuro migliore
a chi pianta querce per i figli dei figli che non vedrà mai
a chi si libera dagli inganni del potere
a chi si libera anche dai propri autoinganni
a chi sa che la sincerità è bene ma la gentilezza è meglio
a chi lascia il mondo meglio di come lo ha trovato
a chi ama i giovani e si commuove per loro
a chi ama i vecchi e si commuove per loro
a chi pensa ai poveri e si commuove per loro
a chi resta molto freddo quando a commuoversi è
il potere
a chi è pronto a rinunciare a qualcosa per portare avanti una grande causa
a chi non demorde sapendosi nel giusto
a chi continua a indignarsi del male che c'è in giro
a chi sa ridere
e chi sa sorridere
a chi fa satira
e chi simpatia
a chi è tenero
a chi si chiama cittadino del mondo ma la cittadinanza la costruisce nel suo villaggio
a chi rispetta il pianeta
a chi rispetta l'uomo,gli animali,le piante,l'acqua,l'aria e tutto ciò che esiste su questo pianeta
a chi sa che il Cielo è grande ma il cuore dell'uomo di più

viviana v., Bologna Commentatore certificato 18.12.11 19:26| 
 
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UN DONO A WIKIPEDIA

Un tempo Internet era proprio forte.

Ai "vecchi tempi", negli anni '90, c'era una tale diversità su Internet che ci si sentiva all'interno di una comunità di gente davvero interessante, invece che in questa sorta di versione glorificata della TV che sembra adesso. Non so se mi spiego.

Io sono stato uno dei volontari che hanno creato Wikipedia. E abbiamo deciso, molto tempo fa, che la condivisione delle informazioni e l'istruzione delle persone sono più importanti del fare soldi. Ecco perché Wikipedia poggia su un'organizzazione no-profit, e mai e poi mai si darà agli annunci pubblicitari.

Ci vogliono soldi per mantenere i server in funzione e pagare un piccolo staff tecnico. Ma invece di cercare il supporto di inserzionisti e investitori che potrebbero interferire con il nostro lavoro, preferiamo chiedere ai nostri lettori semplicemente di votarci una volta l'anno, con i loro soldi, per sostenere una vera e propria comunità di persone che rappresenta qualcosa di diverso su Internet. Per favore, fai un piccolo sforzo con 5 €, 10 €, 20 €, o qualunque cifra ti sia possibile.

Dopo anni di modifiche su Wikipedia, alla fine sono entrato a far parte dello staff come sviluppatore software. E posso dirti che l'infrastruttura che supporta Wikipedia è davvero ridotta all'osso.

Google ha praticamente quasi un milione di server. Yahoo ha qualcosa come 13.000 dipendenti. Noi abbiamo 679 server e 95 dipendenti.

Wikipedia è il quinto sito sul web e lo offriamo a 470 milioni di persone diverse ogni mese, con miliardi di pagine visitate!
La cosa migliore del donare è che un contributo di 10 euro devoluto a Wikipedia viene moltiplicato più volte. Se quei 10 euro aiutano a pagare lo stipendio di uno sviluppatore, il quale crea uno strumento che consentirà a 1000 volontari di fare qualcosa di grandioso su Wikipedia, allora ecco che all'improvviso i tuoi 10 euro avranno dato un aiuto molto più grande di quello che si sarebbe potuto farne in qualsiasi

donare...



Questa è nostra "civiltà":
spaccarsi la schiena per 4 soldi,
vedersi rubare il futuro a vent'anni,
attendere all'infinito la pensione,
ritrovarsi vecchi, malati e soli in una corsia d'ospedale,
ammalarsi di cancro per colpa degli inceneritori e del traffico,
essere presi per i fondelli da politici e Vaticano,
farsi lavare il cervello da tv e giornali che tutto dicono tranne la verità....e mi fermo qui, ma l'elenco sarebbe infinito....
Di questa "civiltà" anch'io io ne ho piene le scatole.....

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 18.12.11 15:22| 
 
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Il tempo mi ha trasformato in una persona incapace di credere che la maggior parte degli italiani possa cambiare.
Che possa vivere la vita non per accumulare ricchezze e proprietà, non per sopraffare il prossimo con la furbizia e la truffa, ma per sentirsi APPAGATO con le cose semplici, facili da raggiungere, ma per tanti, impossibili da vedere.

La COMPETIZIONE fa ormai parte delle nostre giornate. Anche nel lavoro vince la fabbrica che produce presto e bene. Gli operai che vi lavorano devono essere PRODUTTIVI al massimo. E si compete anche tra nazioni. Italia vs Germania e lo SPREAD BTP vs BUND.
In queste competizioni ad alto livello succede la stessa cosa che succede nello sport. C'è chi FA USO DEL DOPING.
Il doping dei nostri giorni è il LAVORO NERO, lo SFRUTTAMENTO dei lavoratori cinesi, indiani, vietnamiti...
Il doping è nell'EVASIONE FISCALE, aziende multinazionali che "truccano" i bilanci.
Il doping è nel MOBBING, nell'estromissione dei sindacati dalle fabbriche.
Il doping è negli AIUTI DI STATO.

Ma soprattutto il DOPING è nella FINANZA.
Il doping è la sintesi di un IMBROGLIO. Uno che vuole la COMPETIZIONE e poi la vince utilizzando tutti i modi, compresi quelli sleali, illegali, incivili, mafiosi.


Il Papa ieri è andato in carcere.

(La notizia, purtroppo, non è completa ma mi piace immaginare).

Florindo Massa Commentatore certificato 19.12.11 08:57| 
 
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Buongiorno Beppe, buongiorno blogger.

Lanciamo un segnale a questo fottuto Mondo: organizziamoci.
Decidiamo un giorno, un'ora, a caso.
Quel giorno, a quell'ora, tutti quanti ci si reca alla propria Banca e si ritira i propri soldi, IN CONTANTI.

Non c'è bisogno manco di un colpo di pistola per fare la rivoluzione, basta questo.
Fine della storia.

Saverio FANTON 18.12.11 15:04| 
 
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L'uomo è quell'individuo che nasce libero. Poi ci pensa il capitalismo a schiavizzarlo, facendogli credere di essere migliore o peggiore di un altro sulla base del reddito, costringendolo più o meno a vivere una vita bella o brutta a seconda dell'appartenenza ad una classe sociale ricca o povera. Con il tempo, mi sono accorto, che in testa abbiamo solo un sacco di cazzate e che queste cazzate ci fanno stare male, ormai anche la nostra vita sta diventando una gigantesca bugia, perché è diventata finta. Credo sia arrivato il momento di mettere la persona al centro e creare le basi per una società diversa.

Massimo Falcone 18.12.11 17:40| 
 
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"Con troppa insistenza e per troppo tempo
abbiamo sottomesso le qualità della persona e i valori della comunità
al solo fine di accumulare sempre più ricchezze materiali.

Il nostro Prodotto interno lordo è ora stimato in 800 miliardi di dollari l'anno.
Ma quel Prodotto interno lordo, se valutiamo l'America in base ad esso...
ebbene quel Prodotto interno lordo comprende
l'inquinamento dell'aria
e la pubblicità delle sigarette
e le ambulanze per ripulire le strade dalle carneficine
del sabato sera.

Comprende anche le serrature speciali
per le porte delle nostre case
e le prigioni per chi cerca di forzarle.
Tiene conto anche dell'abbattimento di sequoie secolari
e il dissolversi delle nostre bellezze naturali
nel caos urbanistico.

Tiene conto della produzione di napalm
e dei missili a testata nucleare
e dei mezzi corazzati usati dalla Polizia
per sedare le sommosse nelle nostre città.

Il P.I.L. comprende anche fucili e coltelli usati dagli assassini
e i programmi televisivi che inneggiano alla violenza
per vendere giocattoli ai nostri figli.

Ma il Prodotto Interno Lordo NON tiene conto della salute dei nostri bambini
o del valore della loro educazione
o della felicità dei loro giochi;
non considera la bellezza della nostra poesia,
o l'intelligenza dei nostri dibattiti pubblici
nè l'onestà dei nostri rappresentanti.
Non misura la nostra arguzia
o il nostro coraggio
e neppure la nostra saggezza
nè la nostra compassione
nè la devozione al nostro paese.

In breve tiene conto di tutto
TRANNE DELLE COSE CHE RENDONO LA VITA
VERAMENTE DEGNA DI ESSERE VISSUTA.

E può forse dirci tutto, dell'America
tranne perchè sentirci fieri di essere Americani"

(vale ovviamente per tutti i popoli del mondo...)

[Robert F. Kennedy - 18 marzo 1968, Università del Kansas]

http://www.youtube.com/watch?v=MwVxFBqDgbU


davide lak (davlak) Commentatore certificato 18.12.11 15:01| 
 
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BRAVIIIIII......BRAVIIIIIII.....APPLAUSI.....!!!!A TRUFFA TELETHON oltre 30Milioni di EURO....COMPLIMENTI....avete appena condannato a MORTE migliaia d'animali e noi stessi!!!Avete appena fatto contenti GREEN HILL e tutti i LAGER,BIG PHARMA BAYER e COMPANYcase farmaceutiche,e la VIVISEZIONE vola sempre di più!!!!BRAVI ITALICI DORMIENTI.....BRAVIIIII!!!!TELETHON=MORTE sentitamente ringrazia........i geni italici,e i massacratori verseranno sempre più sangue!!!!Che bel Mondo.....si di IMBECILLI!!!APPLAUSIIIIIIIIIIII........

alberto pepe, torino Commentatore certificato 18.12.11 22:10| 
 
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« Noi non ci occupiamo dei poverissimi. Questi sono inimmaginabili e li possono avvicinare solo gli esperti di statistica o i poeti. La nostra storia tratta della gente di buona famiglia, o di coloro che sono obbligati a far finta di esserlo. »

Edward Morgan Forster

Terzo Nick Commentatore certificato 18.12.11 15:07| 
 
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Con tutto il rispetto dovuto, se avete i vostri risparmi in banca ritirateli e comprate qualsiasi bene che possa mantenere il valore dei vostri soldi. Se ne avete pochi, spendeteli, prendetevi le vacanze di Natale. Oggi 19 dicembre si compiono 10 anni del giorno in cui annunciarono in Argentina che i clienti non avrebbero potuto ritirare i loro risparmi dai conti correnti bancari. Si portarono via tutto. Scoppió la ribellione popolare. Centinaia di migliaia di persone non riuscirono piú a ricuperare i propri risparmi. Era cominciato esatto come da voi. Tutte le misure prese, analoghe. Il discorso del "pareggio di bilancio" (da noi, "déficit cero"). Le pensioni (persino il pianto del ministro in TV!), la flessibilitá lavorale (precariato assurdo), la recessione, la pauperizzazione dei servizi ferroviari, le privatizzazioni, le restrizioni per operare in contanti, la bancarizzazione, ESATTO ESATTO. CALCATO. E' d'altronde evidentissimo, come lo era in Argentina, che nessuna austeritá avrebbe potuto permettere di far quadrare i conti con il debito pubblico; evidentissimo che ogni misura di austeritá avrebbe approffondito la recessione. E continuarono a farlo manovra dopo manovra fino al punto di tenersi i soldi dei clienti delle banche, eccetto quelli piú ricchi e con "contatti" che il venerdí prima sapevano giá che si sarebbero prese tali misure. Mi auguro proprio che non accada anche a voi, ma tutti i segnali sono in rosso. Meglio farsi un gran cenone con regali ai bambini piuttosto che donazione de facto ai banchieri (molte banche falliranno) di ció che avete risparmiato con fatica. Mi sento in dovere di raccontarlo; noi l'abbiamo vissuto. In questi giorni ci sono diversi programmi alla TV che ricordano quelle giornate di ribellione popolare che portarono alla rinuncia del Presidente De La Rua, il default, la svalutazione. Non é nessuna storiella di quelle che girano i blog: é la nostra Storia vissuta sulla pelle, la Storia dei disastri neoliberali in Argentina.

Lili A., Santa Rosa La Pampa Argentina Commentatore certificato 19.12.11 05:05| 
 
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Miserabile è Guarguaglini che prende 5.560.000 euri l'anno praticamente 15.232,876 al giorno più 4.000.000 di buonuscita.
Ma come cazzo farà a spendere al giorno quella somma!
Ci arriverà a fine mese?
E che cazzo... vuoi mettere un povero disgraziato che non arriva a fine mese!
Una riflessione ma questi importi non fanno parte del debito pubblico?
O il debito pubblico sono gli esami con il tiket che un cittadino si fa fare per vedere se sta bene o meno?
Aoooo... ma ce ne sono a migliaia come il Presidente della Finmeccanica.
Ci vogliamo svegliare o va bene così!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 18.12.11 21:02| 
 
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NON ESISTE NESSUN DIRITTO CHE NON SI ABBIA LA FORZA DI OTTENERE E DI MANTENERE

State guardando REPORT?

In Africa vengono comperati per produzione di bio carburante centinaia di migliaia di ettari di terreno, da sempre coltivati da contadini di villaggi anonimi che vivono di quel terreno da secoli.

PUOI DIMOSTRARE CHE SEI PADRONE DI QUESTE TERRE? VIENE CHIESTO AL CONTADINO CHE LAVORA QUELLA TERRA?

I notai, il rogito, sono invenzioni del nostro mondo, non del loro e non in tutti i paesi o i continenti esiste un catasto e la necessità di istituirlo.

E' SOLO QUESTIONE DI FORZA PER FISSARE DELLE REGOLE E FARLE RISPETTARE E LE REGOLE NON NECESSARIAMENTE RISPETTANO LA NOSTRA IDEA DI GIUSTIZIA.

Provate a prendere un dirigente di una azienda che ha comperato quelle terre, mettetegli un coltello alla gola e chiedetegli: "PUOI DIMOSTRARMI CHE LA TUA VITA TI APPARTIENE?"

Se non lo dimostra immediatamente e vorrei vedere come, passategli la lama del coltello sulla giugulare e vi accorgerete che, avendo voi la forza per farlo, questa diverrà un vostro diritto, una regola.

Peace... peace, love... love.

Max Stirner

Max Stirner Commentatore certificato 18.12.11 22:42| 
 
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@@@ AnSia NeWSSSSSS,che palle! @@@

Basta!

Ne ho pieni i coglioni di tutti coloro che sì lamentano perché é stata rimessa l'ICI sulla prima casa.Hanno rimesso l'I.C.I.,e allora?

Domandatevi:"Quando tolsero l'I.C.I. cosa diedero in cambio a quelli che non avevano neppure un appartamentino e che,pertanto,non venivano premiati con un non pagamento?".

La risposta é:"Niente,niente e niente ancora".

Anzi,mi correggo,agli ultimi (quelli senza casa davvero) non solo non tolsero quella "giustissima tassa" ma,i comuni,le regioni e lo stato per recuperare ciò che tolsero a quelli che qualcosa,comunque,avevano aumentarono il prelievo dell'IRPEF sulle buste paghe e,addirittura,dal redito "creato" dall'unica pensione anche dei tantissimi veri "nullatenenti".

Ora che quella giustissima tassa (con altro nome) é stata riprestinata a coloro che non tolsero nulla e che,non ostante ciò,furono costretti a subire l'aumento dell'IRPEF...cosa daranno?

Un calcio in Kulo,ecco casa daranno.

Ma quei nullatenenti mica sì lamentano.
No,non gli ultimi non possono lamentarsi.

Non sì lamentano perché sì vergognano di dire che non hanno neppure un "pied a terre" e poi perché pochissimi di loro hanno il computer e,soprattutto,perché gli ultimi non hanno "lobby farmaceutiche o ecclesiastiche" che li difendono..
Cam.(L'inviato.....che inclurebbe tutti gli artisti che vanno in TV a chiedere di donare,donare,donare...)

P.s.
Il papa,ai carcerati di Rebibba,ha detto:"Dio é con voi".
Ma se il dio dei cattolici é con i carcerati come potrà essere anche con quelli che la legge la rispettano?
###
Ma il dio dei cattolici é "per caso" un neo democristiano?
#########

Camillo Sesmoulin Commentatore certificato 18.12.11 20:43| 
 
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"Esplosione nell'acciaieria, muore un operaio".
Stasera si suicidera' l'imprenditore, distrutto dal senso di colpa. Lo sento.

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 19.12.11 11:49| 
 
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Forse Beppe mi legge nel pensiero, proprio l'altro giorno scrivevo:

Mi sono capitati quasi all'unisono questi post
http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/cronaca/senzatetto/senzatetto/senzatetto.html
http://www.dailymotion.com/video/xjk8gi_social-network-in-aiuto-dei-senzatetto-per-sentirsi-meno-soli_news
http://www.redattoresociale.it/TopNews.aspx?id=368653
http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=20094
molto legati tra loro ma anche con alcuni miei pensieri e sogni.

Nei miei sogni vorrei si creasse una rete "drop out" di persone solidali che auto-organizzano questo movimento di gente senza soldi che voglia trasformare nella nostra fortuna la sfiga del sistema ormai irreparabile.
Un sistema a rete tutto nuovo che possa dare conforto, cibo e calore, nei posti e nei luoghi più svariati del mondo.
Prendere alcuni luoghi abbandonati e sistemarli a mo' di falansterio fouririerista, una specie di residence auto-gestito.
Prendere dei terreni in concessione per farne orti, e
casolari per farne dei forni del pane,
qualche luogo di scambio e riparazione di indumenti e mezzi di comunicazione o
libri e idee dove discorrere e passarsi informazioni
mentre si aggiustano scarpe e maglioni, biciclette e si fanno andare le lavatrici. Si potrebbe suonare e cantare, leggere o studiare.
E mettere tutti questi luoghi in rete fra loro
L'unica vera regola : ogni scambio sarebbe gratuito e libero.
Una specie di "Università dei "barboni", fieri e felici di esserlo.
Non so se qualcuno ha mai letto la biografia di Box Car Bertha, da cui è stato ispirato - assai liberamente - anche il film di Scorsese "America 1929, sterminateli senza pietà".
Raccontava di un mondo un po' così, ma oggi si potrebbe fare anche meglio.
http://barraventopensiero.blogspot.com/2011/12/utopie.html

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 18.12.11 16:02| 
 
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@50-STARS & 13-STRIPES U.S.A. (always the best)

"quando un arrogante si fa forte della propria ignoranza è meglio lasciarlo da solo con la propria supponenza".

Vento...Rosso 18.12.11 17:23| 
 
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Mai avuti i soldi per andare in vacanza su un'isola dell'oceano indiano, e mai penso, li avrò!
Nessuno mi offrirà sorridendo una noce di cocco, ed io restero per sempre ignorante sulla realtà del mondo!
Quindi, allora, i poveri non potranno mai capire la verità sulla loro condizione, ma per fortuna ci sono i ricchi pentiti che ci informano e ci guidano!

l., ancona Commentatore certificato 18.12.11 20:47| 
 
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Una pettinata quella che hai scritto!

La gente ha paura si, di diventare indigente.

Ma forse, per te.. grillo.. la parola indigenti non la capisci molto bene. Non lo sei mai stato...

Al di là della ramanzina del tempo libero e della felicità intrinseca alla (semplicità) data da tanti fattori, e non precisamente dalla povertà.

INDIGENTE VUOL DIRE:

1) http://www.youtube.com/watch?v=IhgieEzhVnI

2) http://www.youtube.com/watch?v=zAWivIQxuG0

3) Vuol dire non avare soldi per curarti o curare i tuoi figli dalle malattie curabili con farmaci appositi. (Che devi comperare)

4) vuol dire che l'indigente vive circondato di gente che non lo sono e quindi deve adeguarsi facendo mille sacrifici!

5) Vuol dire non riscaldarsi d'inverno!

6) Vol dire che un genitore indigente vedrà sotto svilupparsi i suoi figli perché malnutriti!

7) Vuol dire che i figli dell'indigente sarà uno schiavo di sicuro, perché non avrà accesso all'educazine.

8) Vuol dire sentire i crampi allo stomaco perché sono vari giorni che non mangia!

9) Vol dire che non si potrà mai difendere da azioni che lessino i suoi diritti come uomo, semplicemente perché non potrà pagarsi un avocato! (non possono mostrare il 730, come te, per non prendere le manganellate)

10) Vuol dire vedere nero tutti i giorni, sfoggiare in depressione, e desiderare la morte ad ogni ingiustizia subita!

11) VUOL DIRE CHE QUANDO NON GUADAGNERAI PIU' 4.OOO.OOO € ALL'ANNO E SUBIRAI LE PENE DELL'ESSERE INDIGENTE CAPIRAI CHE CAZZO VUOL DIRE!

LA DIFFERENZA TRA UN RICCO ED UN POVERO E' CHE
IL POVERO CREDE CHE I SOLDI FANNO LA FELICITA'
IL RICCO?
...IL RICCO LO SA'

Vai a spiegarlo ad un padre di famiglia che cazzo vuol dire essere povero!



LA VERA RIVOLUZIONE: LIBERARE IL LAVORO DAL CAPITALE.

La rivoluzione è nella spesa?
Il popolo alla fame, già la fa questa rivoluzione.
Infatti, sono sempre più frequenti casi di persone che vengono sorprese a rubare cibo dai supermercati.
Quindi, chi dovrebbe farla questa rivoluzione della spesa? ovvio, coloro che se lo possono permettere.
Ma coloro che se lo possono permettere, sono dominati dall'alienazione imperante.
E poi lo sappiamo tutti, che a chi sta dentro, non gliene frega un'emerita cippa di chi sta fuori (un effetto dell'estraniazione da se, dagli altri e dalla natura che ci circonda, che pervade l'uomo capitalistico).
L'esercito di disoccupati, precari, cassintegrati, e Lavoratori supersfruttati nel fisico e nella mente, rincoglioniti e imbambolati dall'ipnosi collettiva e massmediatica, NON SE LO PUO' PERMETTERE DI FARE LA RIVOLUZIONE DELLA SPESA, SONO OBBLIGATI A FARLA, CHIARO?
Tutti i cambiamenti, avvengono prima nelle cose, e poi nella testa.
Quando capiremo tutti, sulla nostra pelle, che per la stessa sopravvivenza nostra e della natura che ci circonda, dovremo abbattere questo mostro, questo moloch chiamato capitalismo, (abolendo tutti i suoi meccanismi di produzione e rapporti di produzione cui ad esempio il lavoro salariato, fondati sulle logiche del capitale) in cui alla base di esso, vi è lo schiavismo salariato, "vera linfa vitale" del capitalismo, allora inizieremo ad essere RIVOLUZIONARI, ma non basta.
Rivoluzionari che non solo vogliano abolire lo stato di cose presenti, ma liberare per sempre, l'umanità, dalle ragioni e dagli effetti del CAPITALE, e che si propongono dunque, un uomo nuovo, libero dai rapporti coercitivi capitalistici.
Un ruolo ed una necessità storica dunque.
Nuovi rapporti di produzione urgono, e quindi, ...ABOLIZIONE DEL SISTEMA DEL LAVORO SALARIATO!


http://www.lafeltrinelli.it/products/9788807819476/Antologia/Karl_Marx.html

Vento...Rosso 18.12.11 16:47| 
 
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OK, comincia tu a mollare tutto!, molla i milioni le ville i viaggi le macchine i soldi per il tuo benessere e per far studiare i tuoi figli, vai a vivere nelle capanne....

Paura eh Grillo?

Non santificare mondi che non ti appartengono, se vuoi farlo, allora comportati di conseguenza

Aldo R 18.12.11 15:21| 
 
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Sempre a guardare chi ha di più. Bisognerebbe più spesso guardae chi ha meno ed allora tutto d'un tratto si diventa ricchi.

Noè SulVortice Commentatore certificato 18.12.11 16:08| 
 
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@ l. ancona

"Mai avuti i soldi per andare in vacanza su un'isola dell'oceano indiano, e mai penso, li avrò!
Nessuno mi offrirà sorridendo una noce di cocco, ed io restero per sempre ignorante sulla realtà del mondo!
Quindi, allora, i poveri non potranno mai capire la verità sulla loro condizione, ma per fortuna ci sono i ricchi pentiti che ci informano e ci guidano!"
-------------------------------------------------

Visto che sei comunista potevi chiedere ai compagni (o ex compagni non sono aggiornato) Bertinotti e Cofferati, loro ci sono stati, ma come ha detto qualcuno sotto il tuo commento: "ce stanno pure gli str...i che ci sono stati e non dicono nulla"
....anche perchè quelli ce vanno coi soldi NOSTRI!


postacci dove veniamo presi in giro, offesi e minacciati, ed anche bannati, ma che con caparbietà continuano a cercar di far ragionare ste zucche vuote.

il mandi

---------------

Ciao Mauro!

Credo che la stessa cosa succeda anche quì e non mi riferisco tanto ai soliti leghisti odiosi che sfottono stupidamente ma mi riferisco a tanti come me che obiettano e hanno il coraggio di dissentire.

Ti faccio un esempio.

Piero Rolla ha fatto un bellissimo commento ma ha commesso un errore gravissimo quello di aver citato Beppe con i suoi 4.000.000 euro annui.
Se Piero avesse menzionato un'altro al posto suo quel suo commento sarebbe al primo posto tra i più votati.
Con questo che cosa voglio dire?
Voglio dire che scrivendo cose sacrosantamente giuste perchè veritiere molti non ne vogliono proprio sapere perchè Beppe è Beppe e guai a chi lo tocca!
Questo lo trovo alquanto stupido e fazioso perchè la verità non ha un colore politico la verità va sempre detta e non oscurata.

Questa verità la pretendo che sia detta tutta quanta da mio figlio figurati se non la pretenderei da qualsiasi altro.

Io vivo di verità e questa verità e non ho nessuna paura di nasconderla.

Ciao!

Uno qualsiasi Commentatore certificato 19.12.11 09:40| 
 
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OPs^^

questa cosa l'ho scritta due anni fà, giuro**

Mentre commentavo sul nuovo ordine mondiale e
signoraggio.

Sul battello britannia^^

Mi chiedevo dal capitale di Marx , quando questi
popoli si sarebbero sollevati e quanto *manca*
e + alla rivoluzione nella blogominchia e
fuori.

Ma questa volta gli americani non c'entrano , si
erano opposti insieme agli aiuti di 50 stalle.

E sono stato il *primo!*a scriverlo
testimone Roberto Alessi.

**C'è qualcuno che può prestarmi 20 euro?**

Spiacente carissimo , fatti coraggio .

Comunque,

Nel costruire una "forte corazzata" è naturale che la zavorra di debole costituzione rimanga FUORI

Altrimenti la suddetta corazzata affonderà ancor prima di iniziare a navigare.

pistola ., roma Commentatore certificato 18.12.11 15:20| 
 
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