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I pronti soccorso del consumismo


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"Caro Beppe,
la liberalizzazione dell'orario degli esercizi commerciali che sta per introdurre il governo creerà un ulteriore disfacimento sociale. Una profonda ingiustizia a danno di chi non potrà rifiutarsi di lavorare nei giorni festivi, ma dovrà rinunciare all'unica giornata con i propri cari per pochi euro in più in busta paga. Da lavoratore del settore fatico a comprenderne le motivazioni sociali, politiche ed etiche. I negozi sono ormai intesi come servizio di essenziale utilità, alla stregua di un pronto soccorso di questo consumismo che permea le giornate festive di persone che si trascinano in mausolei di plastica. La domenica dovrebbe essere dedicata alla famiglia per chi durante la settimana lavorativa non ha la possibilità di starci sufficientemente. Più richiami sono venuti in questa direzione anche da istituzioni religiose. So benissimo che vi sono settori, come quello medico, dove le domeniche sono giorni come altri, ma lì vi sono delle riconosciute necessità. Ma che valore sociale ha tenere aperto un negozio di calzini o di profumi? In Paesi come la Germania, L’Austria, la Svizzera la stessa Francia, l'Olanda, le domeniche i negozi sono chiusi e le economie non ne risentono." Marcos Rui Ferreira

11 Dic 2011, 20:43 | Scrivi | Commenti (157) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

La domenica dovrebbe essere un giorno di appartenenza alla famiglia e un giorno di tempo libero per tutti.Certo i servizi essenziali devono essere sempre gli stessi come la sanità e la pubblica sicurezza, ma il resto è solo spreco di energie e di denaro.Basta riportar indietro tutti gli orari delle fasce lavorative.E la chiesa in proposito cosa fà per evitare che la domenica diventi un giorno lavorativo???

luciano paoletti Commentatore certificato 18.12.11 14:02| 
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A proposito di supermercati mi dispiace per il povero pensionato che è stato denunciato perchè ha rubato qualcosa per mangiare.Non si può portare via merce confezionata è chiaro!! Ma con le dovute attenzioni la mattina puoi mangiare una brioche con latte al..... a mezzogiorno prosciutto e pane al.... alla sera si cambia posto.Attento a non lasciare rifiuti in giro ma ad esempio nei contenitori dei sacchetti per la verdura.Se qualcuno ti vede cosa ti può dire,Buon Appetito?

Fabio B. Commentatore certificato 14.12.11 15:27| 
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Anch'io lavoro nel commercio e alla domanda fatta ad un sindacalista dell cgil di categoria RIGUARDO LE MOTIVAZIONI DEGLI ACCORDI SULL'AUMENTO DI DOMENICHE E FESTIVITA' DI APERTURA DEI NEGOZI, SAPETE COSA MI HA RISPOSTO?

CHE E' GIUSTO PERCHE' I NEGOZI SONO ORMAI DA CONSIDERARE UN PASSATEMPO RICREATIVO CON FINALITA' SOCIALI.

Che tristezza, che società arida, dominata dall'individualismo e dalle gioie effimere si prospetta.

Detto da un sindacalista poi.....

PINO 14.12.11 07:59| 
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Tutti quelli che qui parlano a vanvera dovrebbero prima dare un'occhiata aa questo link
http://www.euroconsumatori.org/16849v20192d20204.html
Ma vi pare che in Germania dove ci sono pochissime domeniche di apertura domenicale siano per caso arretrati e l'economia se la passi male o peggio che da noi, o i tedeschi muoiano di fame se il supermercato non è aperto il giorno di Natale?
Così verrà favorita solamente la grande distribuzione quasi tutta straniera, tra l'altro.

Alessandra 13.12.11 16:18| 
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Argomentazioni prestestuose e infondate, nessuno obbliga nessuno a lavorare la domenica. I casi sono due: o ci sono da parte dei consumatori esigenze di aperture notturne/domenicali, o non ci sono. Se non ci sono i commercianti non avranno interesse a stare aperti e il problema non si pone. Se tali esigenze da parte dei consumatori ci sono, chi le deve soddisfare, i commercianti o mia nonna? Ragionate prima di scrivere.

r t 13.12.11 10:31| 
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Dovete capire cari lettori che questo governo sta aprendo le porte alla grossa distribuzione estera perchè questa è anni che paga i p....... per sfondare nel nostro mercato. Si è partito dalle lobbi dei benzinai dipinti come mostri mitologici , ora si attaccano le farmacie dipinte gestite da ladri assassini .... Tutte scuse per impadronirsi di flussi di denaro che fanno gola molta gola ... Se non ci ribelliamo gli italiani finiranno tutti come dipendenti sottopagati al servizio di potenze estere .... Grazie politici dei miei c......

Alessandro chiatti 13.12.11 01:48| 
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HAI RAGIONE CARLOS, MOLTI COMMESSI DOVRANNO LAVORARE ANCHE LE DOMENICHE E MAGARI GRATIS ALTRIMENTI LI MANDANO A CASA.
BA!!!!!

graziella pierini 12.12.11 23:55| 
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Si può tenere anche la domenica un negozio aperto ma facendo lavorare chi non lavora durante la settimana. Ai proprietari a conduzione familiare dovrebbe essere concessa una piccola indennità che li ricompensi della chiusura, mentre i grossi centri commerciali dovrebbero assumere lavoratori di festivi. Avremmo più occupazione e più gente che può godersi la famiglia. Se le banche e le religioni non avessero fatto incetta di ricchezze con la tecnologia potremmo lavorare tutti quattro ore al giorno e vivere benissimo, di vero benessere.

maria barberio 12.12.11 22:50| 
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ciao fabio ciottolini, lo spero davvero ....

gigi pincopallo (rabbdavid) Commentatore certificato 12.12.11 22:17| 
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Lavoro in un centro commerciale aperto anche la Domenica. Sicuramente per principio non faccio e non farò mai la spesa di Domenica, ma non posso neanche spendere i miei pochi soldi per i week-end fuori porta o al ristorante la Domenica perchè lavoro. E certo durante la settimana non faccio la gita fuori porta, da solo. Risparmio...

Lorenzo B. 12.12.11 22:14| 
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Questa società e questo sistema vanno rifondato, togliendo questi subdoli modelli di vita creati ad Arte da chi ne trae grandi profitti; ai voglia dire dai forza che uniti ce la facciamo, ormai anche tra parenti facciamo fatica a mandarci un saluto in rete.! Bye
Luisa

Luisa B., Torino Commentatore certificato 12.12.11 21:22| 
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Desidero aggiungere che, a parte le aperture domenicali prestabilite localmente, solitamente dalle 12 alle 17, quí un supermercato é aperto dalle 8:00 alle 22:00 e chiuso la Domenica. Alcuni dalle 8:00 alle 20:00. Il negozio di specialità tipo salumiere, ortolano ecc. chiudono alle 17:00.
Peró hanno i prezzi più alti e si presume che anche la qualità sia superiore cosa spesso non vera.
Secondo me sarà sempre così che chi vende la roba buona, avrà sempre clienti e la gente si preoccuperà di comperarla in settimana..

roberto bezzi 12.12.11 19:22| 
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I tempi in cui la domenica si passeggiava in centro con i negozi chiusi, giusto così per goderi la città, marito e moglie a braccetto lei che con la mano libera spingeva il passeggino e lui con la radiolina all'orecchio che ascoltava tutto il calcio minuto x minuto.Poi alle 5 via al cinema (a piedi e non nella multisala in periferia). Sembrava allora l'immagine un pò squallida della famiglia media italiana, in confronto ad ora mi sembra la famiglia felice per antonomasia. Commercianti svegliatevi, costringete i vostri comuni a chiudere i negozi nei giorni festivi, compresi gli ipermercati e le tigri cinesi, tanto nessuno ha una lira per comprare niente!!!

stefano magi 12.12.11 19:07| 
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O tutti chiusi o tutti aperti! non si può accettare che per motivi delle balle come la vicinanza a luoghi turistici o robe del genere i miei concorrenti possano aprire e io no perchè sono in centro! così i centri commerciali stanno aperti finche' vogliono e cosi' anche i negozi al loro interno e io che ho un negozio in città sono fottuto! per cui DOVE DEVO FIRMARE PER FAR SI CHE LA DOMENICA SIANO TUTTI TUTTI TUTTI CHIUSI? Io firmo subito!!! però TUTTI se no è concorrenza sleale e allora affondiamo tutti!

roberto anoardo 12.12.11 18:17| 
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Non é vero che in Olanda i negozi sono aperti di Domenica. Erano, ma sta cambiando tutto. In località turistiche poi sempre stati aperti.
Ieri ero a Haarlem dove ho fatto la spesa e mi sono fatto riparare gli occhiali.
Utilissimo perché si erano sformati sabato per una gomitata.
Si può aprire, basta non obbligare a lavorare di Domenica chi non vuole per un motivo o per l'altro.

roberto bezzi 12.12.11 18:16| 
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Se e' per questo, in Svezia i negoz chiudono verso mezzogiorno di sabato, e anche in Austria.
Da noi, gradirei che i supermarket aprissero prima delle 8..

erio ferrari 12.12.11 17:07| 
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Caro Sig Ferreira, in Francia - dove per lavoro, temporaneamente, vivo - i negozi non solo sono chiusi la nei festivi ma, la sera chiudono alle 18.30/19.00 e questo non solo in inverno ma anche in estate e nei posti turistici come Saint Tropez. Ma lo sa perché?? perché in Francia vige il dogma delle 35 ore settimanali e, per tenere aperto la domenica dovrebbero assumere il doppio del personale... cosa che non sono in grado o non vogliono fare.
La liberalizzazione degli orari dei negozi, come la liberalizzazione di tutte le professioni e mestieri é un passo fondamentale per la libertá di tutti. Qui, a Tolone, dove vivo - dove ci sono si le 35 ore ma non ci sono le corporazioni italiane - c'é una farmacia ogni due isolati..... sono lo stesso sempre piene ed i medicinali costano meno che in Italia.... strano no??? si chiama libera concorrenza....

Fabrizio M., Brindisi Commentatore certificato 12.12.11 16:54| 
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Sono un negoziante e rinuncio all'apertura del mio negozio la domenica per poter esprimere la mia libertà di uomo. Sto con la mia famiglia e coltivo i miei hobbyes, ricarico le mie batterie per la settimana che è già sufficientemente dura.
Non risolve alcun problema l'apertura festiva perchè non aggiunge soldi in tasca a chi compra!
All'estero i negozi hanno orari di apertura meno estesi dei nostri e vivono (meglio) lo stesso sia i commercianti che i clienti i quali non trascorrono le domeniche per negozi essendo gli stessi chiusi.

Giuseppe Tosini 12.12.11 16:52| 
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si come no..allora anche i ristoranti e i bar, non è giusto tenerli aperti di domenica, pure i cuochi e i camerieri hanno diritto a stare con le proprie famiglie la domenica no? propongo di tenere aperti i ristoranti dal lunedi al venerdì dalle 7 alle 18!!
Ma come si fa a postare fesserie del genere..

Marco B 12.12.11 16:49| 
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POVERI NOI!!!! Chi mi spiga dove sono andati a finire i diritti che ci siamo conquistati a fatica e a suon di lotte? Porca miseria, è mai possibile che no ci si possa (o voglia?) ribellare a questo sistema marcio. Ho 62 anni ed i miei nipoti mi chiedono: nonno come trascorrevate le domeniche, ed il vostro tempo libero la domenica ed i giorni di festa. Dopo la mia risposta, racconto, mi sento dire BEATI VOI, come vi sarete divertiti. Perchè non dobbiamo ricreare tutto ciò, e trascorrere molto più tempo con i nostri cari,e giocare,leggere parlare con loro. Forza, uniti, che riconquisteremo ciò che abbiamo scialacquato, o venduto.

Giorgio VERLICCHI 12.12.11 16:38| 
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Commercianti sempre a lamentarvi. Volete guadagnare di più? Lavorate. Anche domenica e festivi. Di meno? State chiusi!
Non vi basta mai, non vi sta bene niente... Poi vendete un jeans a 90 euro..

Ma piantatela di conrestare qualsiasi decisione.

Poi, detto tra noi, ma chi vi punta una pistola alla tempia per fare il commerciante?

Fate riderei polli con le vostre lacrime!

Cacchio!

alessandro v., roma Commentatore certificato 12.12.11 16:14| 
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La "deregulation", volendo scimmiottare gli inglesi,dell'orario dei negozi ,è un'altro di quei folli tentativi che dovrebbero servire ad aumentare i consumi,secondo l'intendimento di quel MANICOMIO che ci comanda.Ma se io il Sabato compero un paio di calzini,ad esempio,vado comperarne uno anche la Domenica,solo per il fatto che la bottega è aperta?Così per tutte le cose.Sono gli spasimi di una società malguidata che le vuol tentare tutte per sopravvivere,nella sua folle corsa al consumismo imposto.Così si annullano usi e costumi che avevano dato un senso al vivere societario,possibile che non la capiscano?Anche i gran cervelli della BOCCONI?O son invece delle, soltanto, "grandi teste",delle zucche vuote?

sanna alessandro 12.12.11 16:11| 
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D'accordissimo ! Sono anni che non metto piede di domenica in un centro commerciale. La cosa che più mi rattrista in tutto quello che sta avvenendo in Europa, è la rassegnazione della gente. Ne abbiamo discusso anche in ufficio e il commento più comune è stato : tznto non si può fare niente. Permettetemi invece di dire che uniti si può fare molto, anche nel proprio piccolo. Perdonatemi e senza riferimenti politici voglio dire : Boia chi molla, cazzo !!!!!!!!! Tiriamo fuori I coglioni. Ce la si può fare !!!!

Flavio 12.12.11 16:05| 
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Sono il marito di una "fortunata" dipendente di un supermercato che da un mese a questa parte ha deciso di far lavorare i dipendenti anche la domenica e per tutto il giorno.
Ora, se mia moglie lavorasse anche solo una domenica al mese, la cosa sarebbe accettabile. Credetemi, non è così.
Quando poi ha una domenica libera, se il/la collega si ammala salta anche quella, così addio alla programmata gita fuori porta (volevamo portare i bambini a vedere la Casa di Babbo Natale in un paese vicino).
Quindi concordo con chi sostiene che questo sistema porta solo danni alle famiglie con dipendenti assunti in questo settore o ai dipendenti dei commercianti.
Perchè i dipendenti costano, quindi quelli già assunti sono costretti a fare gli straordinari o raddoppiare i turni.
Capisco anche chi sostiene che sia comunque una comodità comprare la domenica, quindi se si predisponesse un piano di distribuzione delle aperture percui chi ne ha il potere decidesse che la prima domenica restano aperti i centri commerciali di quella e quell'altra zona ed i supermercati di quell'altra ancora e la domenica dopo si cambia, forse si potrebbe conciliare l'esigenza di chi lavora semrpe (anche se non credo che sia vero: con gli orari di apertura attuali - 8,30 > 20,30 - sono 12 ore al gg x 6 gg), con la remuneratività di un esercizio e con chi vorrebbe passare del tempo con la propria famiglia.
Non saprei come conciliare questa soluzione con i negozi "normali" - magari l'apertura di una domenica al mese? - ma sono certo che ci possa essere un compromesso che possa star bene a tutti.
E consiglio a tutti quelli che lavorano 7 gg su 7, specialmente chi poi ammette di essere stressato, di rilassarsi e di godersi un po' la vita.
Corrado

Corrado Rebagliati 12.12.11 15:40| 
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Concordo. Posso capire i 2 weekend prima di Natale, festa del consumismo, ma sempre no! O almeno se proprio vogliamo avere la domenica aperta che si chiuda il lunedì... Non penso che nessuno in Italia muoia di fame coi soldi in tasca... Il problema è se i soldi non ce li hai!

Fabrizio Favilli, Imola Commentatore certificato 12.12.11 15:30| 
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Per Anna. Mi spieghi cosa centrano i diritti umani con la liberalizzazione dell'orario commerciale. Secondo te in un paese come l'Italia che è regolata da leggi che arrivano dall'epoca dei romani, CI SONO I DIRITTI UMANI??? Questo è uno dei paesi dove i diritti umani contano tanto comeuno sputo per terra. Quindi il fatto di liberalizzare gli orari commerciali, può solo portare dei posti di lavoro in più semmai e forse riuscirebbe a strappare dei clienti alla grande distribuzione (che già può aprire quando vuole) per riportarli al supermercatino sotto casa. Se hai la possibilità di comprare sotto casa, chi è che prenderà la macchina per andare fino al primo centro commerciale?
Poi io ti posso dire perchè ci ho vissuto che nei paesi moderni dove l'estensione dell'orario ce da anni, non si è calpestato nessùn diritto umano e anzi si sono creati molti posti di lavoro in più.

Edgardo Vincenti 12.12.11 14:48| 
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In Germania gli esercizi commerciali chiudono il sabato alle 14. Sono sicuramente esagerati in questo, ma di sicuro non hanno le paranoie da shopping che abbiamo noi. Ed evidentemente non ne risente la loro economia, anzi: gli esercizi commerciali possono contare probabilmente su un flusso di clienti meglio distribuito nel corso della settimana, mentre da noi spesso sono vuoti e hanno clienti solo a sabato e domenica. Col risultato che aumenta la precarietà del personale impiegato ( è lo stesso effetto droga dei saldi)

Enzo 12.12.11 14:36| 
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forse se fossi uno che esce di casa la mattina alle 7 e rientra a casa la sera alle 8 ti daresti una risposta da solo al perchè in italia i negozi DEVONO rimanere aperti la domenica. Se poi ti chiedi anche il perchè in altri paesi la domenica i negozi sono chiusi la risposta potrebbe essere che gli spostamenti per il lavoro sono sotto l'ora media di tempo.

sciamano isterico Commentatore certificato 12.12.11 14:31| 
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Caro Beppe, il tuo blog sta diventando il rifugio chi non è mai contento di nulla e di chi vuole cambiare il mondo, a patto che non si vada a toccare il suo orticello privato di privilegi.

L'eccesso di informazione nel medio termine crea solo fiumi di parole che non portano da nessuna parte.

Questo post sulla liberalizzazione degli orari dei negozi è un ottimo esempio.

Non deve essere una regola legislativa a stabilire l'orario di un esercizio commerciale, ma solo il buon senso dei loro gestori e anche dei consumatori che possono benissimo evitare di andare nei centri commerciali in orari assurdi.

claudio fax 12.12.11 14:22| 
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E allora vai a vivere in Germania, Austria, Svizzera, Francia, Olanda!

Guido Passi 12.12.11 14:19| 
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Caro Marcos Rui Ferreira
immagina di passare, giustamente, la domenica a casa con la tua famiglia.
Pensa , realmente, ad ogni più piccola cosa che potresti fare (a meno di leggere tutto il giorno o contemplare per ore il panorama alla finestra).
Prova a immaginare QUANTE persone in quel momento devono COMUNQUE LAVORARE perché tu possa rilassarti.
Allora il problema non sarà certo quello degli esercizi commerciali aperti o no.
Se poi TUTTI gli esercizi commeciali praticassero ESATTAMENTE lo stesso orario, quelli che ci lavorano, quando caspita fanno la spesa?


Marco B. 12.12.11 14:00| 
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Sono una lavoratrice presso un centro commerciale d'arredamento.
Le domeniche lavorative sono state introdotte da noi nel 2000.
Vi assicuro che l'occupazione non è aumentata ma si sfrutta quel che c'è.

Vorrei ancora aggiungere che quello che io vedo di triste è la famiglia tipo che ci frequenta la domenica: tutta la settimana in coda in macchina , con ritmi poco umani e così la domenica come svago per i bambini anche appena nati: fila al parcheggio, fila al ristorante interno, fila alle casse per pagare un pacchetto di tovaglioli (mai più senza, direi) il tutto condito da luce artificiale e rumori continui. Ma....e farsi una domenica a casa? Fare due passi per prendere una boccata d'aria? E' davvero, usare il proprio tempo libero per spendere denaro in cose inutili e superflue, l'unico piacere rimasto da condividere?????

Quando io ero piccola, il pane si comprava doppio il sabato perchè la domenica era tutto chiuso. Siamo cresciuti bene uguale, magari un pò più rustici ma con buoni denti e il rispetto per le giornate anche un pò "vuote" e silenziose.

Io per contro NON COMPRO MAI DI DOMENICA. Se in tanti facessimo così, non si vedrebbe la necessità di ulteriori aperture.

marzia palladi 12.12.11 13:56| 
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un proiblema e
(come ricordato neli post precedenti questo)
E CHE GIRA POCHI SOLDI
liberalizzare gli orari e come ..

ti brucia la casa e tu con un secchio di acqua ...la usi per farti la doccia.....

con l euro e raddoppiato tutta la spesa
quello che prima costava 1000 lire oggi costa un euro
ma l euro e il doppio di 1000 lire

se un prodotto prima di 1000 lire era scadente
non e migliore se costa un euro (il doppio)

chi ha voluto l euro in italia ci ha giocato sapendo di barare
oltrove in europa si e cambiata la valuta nel reale valore della moneta
e anche oggi si sta facendo questo gioco
il governo dice ...
BISOGNA ADEGUARSI AL EUROPA IN FATTO DI PENSIONI
GIUSTISSIMO
COMINCIAMO AD ADEGUARE ANCHE LE PAGHE EUROPEE IN ITALIA DATO CHE SIAMO IL PAESE CHE GUADAGNA DI MENO

TARTASSATI SFRUTTATI RAPINATI A NORMA DI LEGGE
e logico che gli acquisti sono calati
meno soldi che si ha ...meno spendi..
APRIRE I NEGOZI ANCHE LA NOTTE E DI DOMENICA E COME RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA POVERTA IMPEDENDO E VIETANDO DI ELEMOSINARE....

IL MALATO SI CURA DOPO LA VISITA E CONTROLLANDO I SINTOMI E POI SI FA LA LA DIAGNOSI
NON SI CURA IL MALATO ,,,PENSANDO CHE POTREBBE AVERE ..QUELLA MALATTIA
SE NON SI HA I SOLDI NON SI COMPRA NEMMENO SE E IL GIORNO DI PASQUA

AI POLITICI PARLAMENTARI BISOGNERBBE DARE 800 EURO AL MESE COSI LE LEGGI LE FAREBBERO
IN BASE ALLA VITA REALE

stefano b., rovato Commentatore certificato 12.12.11 13:37| 
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Mio dio non ci credo tutti si lamento della crisi ( che non c'e' ) e adesso ci lamentiamo perché la domenica che e' un 'ottima occasione per fare soldi più che in settimana ci lamentiamo perché vorremmo stare a casa a grattarci ? Spero che un diluvio universale spazzi via il popolo italiano

Peter Vincent 12.12.11 13:31| 
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ma falla finita e vai a lavorare!sono libero professionista e se voglio mangiare e mi tocca di lavorare la domenica lavoro!..apritevi partita iva cari dipendenti con busta paga,ferie e malattie,manco una settimana durereste..poi dicon che manca lavoro e che noi siamo ladri..BUFFONI!

o.t 12.12.11 13:25| 
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Per quello che posso vedere nei paraggi dove abito, non ci sono assunzioni in più, ma vengono sfruttati quelli che già vi lavorano, ora, care e grazie se uno ha un lavoro, ma essere sfruttati così perchè altrimenti ti lasciano a casa, questo mi sembra una gran porcata, ma siamo in italia no?

Raffaella L., Pavia Commentatore certificato 12.12.11 13:21| 
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Purtroppo bisogna continuare a combattere per tenersi i propri legittimi diritti.Continuando a subire i sopprusi di politici e banchieri o multinazionali o casta che dir si voglia siamo comunque colpevoli di passività scioperiamo fermiamo l'italia.Non è elemosinando giustizia ed equita che daremo un futuro migliore per i nostri figli.

Gianluca Aresu 12.12.11 13:08| 
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mica tanto vero, a Londra per esempio già dieci anni fa trovavi negozi alimentari aperti a tutte le ore, tanto la domenica quanto la sera di Natale! Con questo ovviamente non voglio dire che sono d'accordo con questo discorso di apertura all time...

Niccolò 12.12.11 12:57| 
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vorrei scrivere a Beppe Grillo e chiedere un suggerimento un indirizzo un qualcosa che possa aiutarmi in questo momento difficile , da 3 mesi è morta mia moglie, ho 3 figli di 16 - 14 - e 6 anni e l'azienda mi ha lasciato a casa, le istituzoni, gli uggici dove hanno un grande cartello ( aiuti alle famiglie ) o Politiche Sociali nemmeno mi rispondono cosa devo fare per farmi ascoltare una follia ? un gesto disperato (manca poco) qui lORO fanno soldi e noi o meglio IO come farò
Grazie
Edoardo NERI

Edoardo Neri 12.12.11 12:48| 
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Ma di cosa si scandalizzano quelli che ritengono questo post inopportuno?
Che una volta tanto, un lavoratore che cerca di tutelare un minimo di etica e di tempo da dedicare agli affetti possa esprimere in modo pacato il proprio dissenso?
Perchè gli disgusta così tanto?
Stiano tranquilli, dopo tutto questo clamore dopo tutta la loro indignazione Stakanovista, il decreto, come scontato, verrà approvato e potranno finalmente e felicemente trascorrere le loro tristi e noiose domeniche o giorni di Natale in qualche centro commerciale.
L'ambizione massima di un popolo.

Marcos 12.12.11 12:44| 
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Averci un lavoro anche se lo fai di notte è onorevole.... ma avercelo!
Il fatto che ci siano cattive persone che se ne approfittano degli altri deriva da molti fattori ma non riesco a capire cosa la liberalizzazione degli orari possa compostare al lavoratore se non creare più lavoro a discapito dei proprietari dei negozi!
I negozianti sono quelli che lucrano sugli sforzi altrui!
Fanno soldi semplicemente scambiando il bene e magari neanche stanno dietro il bancone!
Il lavoro più facile del mondo, sempre che tu abbia beni richiesti...

La liberalizzazione deve essere fatta!

Più lavoro per tutti meno soldi ai negozianti: viva la liberalizzazione!

Vorrei vedere cosa farebbe chi ha scritto il post senza lavoro!

Invece di vedere sempre i porchi comodi vostri ragionate pensando ai benefici per il sistema!

Poi se viene usato un martello per darlo in testa a qualcuno non prendertela con il martello ma con chi lo usa male!!!!

BAAAAAAAAAAAAAAASSSSSSSSSSSSSSSSSSSTTTTTTTTTTTTTTTAAAAAAAAAAAAAAAAA

BEPPE MA COME SI FA A METTERE UN MESS DEL GENERE IN HOME PAGE?
A COSA SI MIRA A CREARE SCONFORTO?
A DAR VOCE A CHI RAGIONA DI PANCIA?

MMMMM MALE MOLTO MALE

P.B. 12.12.11 12:19| 
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io personalmente sono favorevole all apertura dei negozi tutti i giorni,anche perchè invece della domenica ci sono altri giorni alla settimana per stare in famiglia,non vedo tutto questo scandalo,conosco gente che pur avendo famiglia fanno il primo e il secondo lavoro il sabato domenica,e cè qualcuno che si meraviglia....an scusate sono i soliti che protestano,vogliono il lavoro sotto casa,7 ore al giorno,ferie a ferragosto,....svegliatevi che quei tempi sono finiti da un bel pezzo,tiratevi su le maniche e fatevi una ragione se vogliamo campare,certo sono stato un po troppo schietto ma la realtà è questa,bisogna abituarsi a gestirsi il tempo meglio possibile....saluti...

albert einstein 12.12.11 12:17| 
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Comunque si scrive I PRONTO SOCCORSO...

Sari K. Commentatore certificato 12.12.11 12:13| 
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Non è assolutamente vero che nelle principali capitali europee i negozi non sono aperti con orario lungo e anche le Domeniche. Basta andare per esempio a Parigi per rendersi conto che ci sono dei negozi aperti 24 ore su 24 come in tutti i paesi moderni del mondo. Diciamo piuttosto che l'Italia è rimasta inchiodata al medioevo, e ora che ci sarà estensione dell'orario ci saranno milioni di voci che grideranno allo scandalo. Sopratutto quelle della solita chiesa che vuole l'arretramento sociale di tutta l'umanità. La manovra Monti porterà l'Italia sempre più vicino al baratro e quelle che arriveranno a breve saranno ancora peggio, per cui al meno teniamoci l'unica cosa positiva di questa manovra, cioè la liberalizzazione dell'orario dei negozi....!

Edgardo Vincenti 12.12.11 12:09| 
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C'è da chiedersi chi abbia richiesto la liberalizzazione degli orari....semplice, i grandi centri commerciali...quelle orrende strutture che sono nate come funghi attorno alle città.....quegli stessi che hanno ricevuto tanti altri privilegi dai vari governi:
- Liberalizzazione delle licenze(così non hanno vincoli di apertura delle varie attività)
- Agevolazioni fiscali( non so se sapete che le catene dei grandi supermercati non emettono scontrino fiscale in base alla legge n.311 del 2004)
- Contratti di lavoro che nel commercio non si erano mai visti prima(naturalmente accordati con i sindacati se così possiamo chiamarli)
Ora finalmente hanno ricevuto l'ultimo tassello che gli mancava, poter stare aperti sempre!!
Certo per molti sarà comodo avere negozi sempre aperti, però poi non lamentiamoci se per prendere un pezzo di pane dobbiamo necessariamente usare l'auto per arrivare a questi centri....sì perchè i piccoli negozi saranno costretti a chiudere, quindi non si potrà più scendere sotto casa a prendere il pane!!

Franco G. Commentatore certificato 12.12.11 12:04| 
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Il PROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE è il meglio che c'è, ma è da completare:
Stato e Cittadini.
Energia.
Informazione.
Economia.
Trasporti.
Salute.
Istruzione.

E qui viene la domanda: il PROGRAMMA per altri ministeri?

Ministeri senza portafoglio:
Coesione Territoriale?
Cooperazione internazionale e l’integrazione?
Rapporti con il Parlamento?
Affari Europei?
Turismo e Sport?

Ministeri:
Affari Esteri?
Interno?
Giustizia?
Difesa?
Economia e Finanze?
Sviluppo economico?
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali?
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare?
Infrastrutture e Trasporti?
Lavoro e Politiche Sociali?
Salute?
Istruzione, Università e Ricerca?
Beni e Attività Culturali?

L'elenco è riportato dal link: http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministeri_gov.html

Per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale si fa un sondaggio standard su PROPOSTE e SOLUZIONI del caro Beppe e di noi, si partecipa, si VOTA e quelle con più del 50% entrano nel SUPERPROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE. Si da precedenza, per avere maggiore coesione sociale, a quelle con percentuali più alte con disegni di legge da realizzare in seduta legislativa.
Ogni eletto non può prendere iniziative proprie, ma deve attenersi scrupolosamente al SUPERPROGRAMMA 5 STELLE.
Una volta definito il SUPERPROGRAMMA deve rimanere aperto (open source), gli iscritti scrivono PROPOSTE e SOLUZIONI su fatti nuovi, si VOTA, si può cambiare la VOTAZIONE se si ritiene SOLUZIONE migliore e indicare il link trovato sul WEB.
Dotare una piattaforma leggera e semplice, dove per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale, ci sia un ordine alfabetico dei punti da discutere e voci standard (abolire, aumentare, diminuire, istituire).
Siamo sulla buona strada: "Manovra dei cittadini" e "Sviluppo dell'Italia".
Vogliamo completare il SUPERPROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE?
Vogliamo discutere punto per punto dal tuo blog come fatto per l'esistente?
Quando iniziamo?
Ognuno vale e conta uno?
Potere ai Cittadini!

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.12.11 11:33| 
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Io invece sono d'accordo con le aperture domenicali e notturne, perché durante gli orari di apertura dei negozi io lavoro, e se non ci fossero i supermercati aperti fino alle 21 morirei di fame. Non tutti si possono permettere di fare acquisti durante l'orario di lavoro, che facciamo per questi disgraziati? Devono assumere una governante per fare la spesa durante l'orario di lavoro perché la casta dei commercianti vuole impedire a qualcuno di aprire la domenica?

n t 12.12.11 11:25| 
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il problema è che la gente ha sempre meno soldi da spendere (soprattutto in minchiate).

poi scusate se c'è la liberalizzazione ognuno decide se aprire o no. quindi....

ivan m. Commentatore certificato 12.12.11 11:25| 
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Il problema e` che si cerca di risolvere una carenza di domanda (la gente con compra perche` non ha soldi) rinforzando l'offerta (negozi aperti ancora piu' a lungo).

La prospettiva migliore e` quella di riuscire a ragranellare le briciole. Se ne deduce che la retribuzione dei lavoratori del commercio (nonostante gli straordinari festivi) e` comunque coperta dalle briciole, e resta pure del margine.

Per cui rimando volentieri ai mittenti la retorica del 'darsi da fare', 'mettersi in gioco' ed altre puttanate della retorica neoliberista.
La realta` dei fatti e` che mediamente in Italia lavoriamo tanto quanto e a volte di piu' degli altri paesi europei:

http://www.businessonline.it/stampa/5/StilidiVita/358/Quanto_lavorano_gli_italiani.html

e quanto al divario di produttivita` questo e` da imputarsi essenzialmente ad un imprenditoria stracciona e parassita che punta a realizzare i margini a scapito del lavoratore piuttosto di reinvestire gli utili.


alessandro duca 12.12.11 10:41| 
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Ma che senso ha dilazionare l'orario di apertura dei negozi? L'effetto sull'economia sarà decisamente contrario: se la gente non compra non è perchè non ha tempo, la gente non compra perchè non ha soldi. Finirà che si allungheranno gli orari lavorativi, si avranno gli stessi incassi (forse qualche eurino in più) e bisognerà pagare meno i dipendenti, altrimenti si va in perdita. Diamo piuttosto denaro alla gente in modo che possa spenderlo nei negozi.

Giuso Dazzi 12.12.11 10:03| 
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Condivido e rilancio. Ok prendiamo atto che in Italia la famiglia é allo sfacelo e nessuno se ne interessa (si lavora sempre di piú, si fanno km e km per raggiungere il posto di lavoro, nessun sostegno economico, sempre meno tempo per stare assieme assieme...), allora perché non teniamo aperti tutti i servizi di tutti i settori, tutti i giorni. Penso per esempio alle poste (perché non potrei desiderare di fare un bollettino la domenica mattina?), ai comuni (perché non potrei desiderare di fare un passaggio di proprietá o un cambio di residenza la domenica mattina?), alle banche (perché non potrei desiderare di fare un assegno circolare la domenica mattina?), alle discariche (perché non potrei avere la necessitá di portare le immondizie, liberando cosí le strade nel week and, la domenica mattina?), alle farmacie (perché loro possono fare i turni e nel commercio no?). Cosí si lavorerebbe tutti e a turno, cosí ci sarebbe meno disoccupazione e un pochino di piú tempo per stare a casa a seguire la propria famiglia (per coloro, suicidi, che fossero interessati nonostante tutto a costruirne una, in questo mondo malato che tutela piú il consumismo della famiglia)! Ops, é suonata la sveglia,.. accidenti stavo solo sognando un mondo diverso e privo di ipocrisia. Saluti

Stefano M. 12.12.11 09:43| 
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Mai come in questo momento mo sto rendendo conto di come questa crisi stia colpendo in modo scriteriato, non solo chi è senza lavoro, ma anche chi un lavoro ce l'ha. Le aziende ora hanno il coltello dalla parte del manico: fanno lavorare i propri dipendenti come schiavetti, sottopagati, e con i diritti ridotti al minimo. Sono perfettamente consci che possono fare (quasi) tutto quello che vogliono, tanto nessuno che abbia un posto di lavoro fisso è tanto idiota da licenziarsi in un momento come questo. Noi siamo cornuti e mazziati

Luther Blissett 12.12.11 08:42| 
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X L. Sanna; Carissimo tu sei il classico numero di matricola ben riuscito, quello che rientra perfettamente nel programma di Divi e Impera, primo perché sei partito dalla Sardegna per lavoro in Inghilterra (prob. in ristorante)e guardi al tuo paese con gli occhi di chi crede di essere superiore visto che hai già scordato come stavi in patria
e poi perché condanni chi ha vive il suo tempo libero come vuole e crede sia meglio solo per reazione perché sei molto solo e hai fatto del lavoro,ahimè, l'unica ragione di vita
ma dovresti sapere che si lavora per vivere e non viceversa.
Non pretendo tu possa capire di come le banche, principali responsabili, abbiano schiavizzato la gente comune costringendola a lavorare solo per far ingrassare pochi eletti,non capisci come viene ipotecata l'intera vita della classe media con meccanismi bancari (signoraggio e cazzi vari)studiati apposta per creare i nuovi schiavi, non lo
capisci proprio perché stai sempre a lavoro e non hai mai il tempo da dedicare all'informazione e cioè a te stesso,
le poche ore e giorni che stai a casa mangi qualcosa in scatola e ti metti nel divano con un'occhio chiuso e l'altro alla TV senza neanche la forza di farti una sega..!

yuva m., mantova Commentatore certificato 12.12.11 08:39| 
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Carissimi da alcuni anni vivo in mexico e sinceramente qua ' i negozi stanno aperti 365 giorni all'anno e molti fanno servizio 24ore e vi dico che comodissimo per chi come me e' occupato tutto il giorno , non vedo lo scandalo , ricordo che in questo modo aumenta l'occupazione , o volete continuare solo a lamentarvi , forza sveglia a lavorareeee

vince monte 12.12.11 06:38| 
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Mi dispiace per coloro che dovranno subire questo sopruso.
Mi dispiace pure di veder svanire tutte le mie
lotte,tutte le mie ore di sciopero(anni sessanta)
per ottenere un po di riposo (prima mezza giornata
dopo tutto il sabato). Spero che i giovani e i meno giovani capiscano che c'è da lottare. Se non lo si fa sarà un macello (sociale ovviamente).

piero431 12.12.11 03:59| 
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Purtroppo questo ricadra' sui dipendenti.Io ho un negozio di famiglia si fa a turni per aprire la mattina,ma poi quando e' festa me ne sbatto di stare aperto.Poi per chi?specialmente in questi periodo rischi di stare lì per ore e ti entrano due persone solo perche' hai deciso che domenica pomeriggio volevi stare aperto.Meglio star chiusi e risparmiare l'elettricita'.Che poi mettano leggi me ne sbatto,non dipendo da nessuno e apro quando voglio.

Alessandro 12.12.11 02:15| 
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Io sono allibito sia dal tono e significato (?) di questo post sia dalla maggior parte dei commenti che seguono il medesimo.
Siete dei bottegai con una mentalita' ottusa e controproducente, siete quelli che si sparano sui piedi da soli!
Che c'entra il "rovinare famiglie" con il tenere aperti i negozi durante il fine settimana?? Se volete stare sul divano la domenica assumete uno studente o un qualsiasi ragazzo preso in piazzetta e mettetelo a lavorare al posto vostro, pagato, mentre voi vi godete la famiglia.
C'e' un mucchio di gente che lavora (veramente!) durante la settimana e quando gli rimane il tempo per andarsi a comprare i calzini trova i negozi chiusi, mentre voi siete sul divano a farvi le seghe!
Ma che modo di fare commercio e' questo? E vi lamentate pure dei centri commerciali e grossa distribuzione quando poi vi ruba il lavoro?
In Inghilterra, dove vivo, trovi il negozietto sotto casa aperto 24 ore 7 giorni su 7, e mi vende dalle sigarette al cibo ai medicinali di prima necessita'. Io non ho bisogno di fare la spesa in centri commerciali e posso andare quando ho tempo o bisogno senza complicarmi la vita.
Fanno i turni, impiegano gente e offrono un servizio continuo ed attendibile.
La maggior sono immigrati, turchi o indiani per lo piu', grandi lavoratori che hanno famiglie quanto le vostre, ma non pretendono di essere dei "milordi" con la domenica da santificare!
Se proprio volete starvene a casa la domenica, e non dare lavoro a nessuno per paura di spendere due soldi in nero, almeno lasciate fare il governo e quando i cinesi, indiani, turchi e altri veri lavoratori faranno soldi aprendo nel weekend... beh, non andate a dire che vengono da fuori a rubarvi il lavoro, patetici pelandroni!
Qualsiasi governo accada in Italia, non debellera' mai la stupidita' degli Italiani.
Buon natale e mi raccomando, fate la spesa per il cenone 15 giorni prima... al centro commerciale!

Luigi Sanna 12.12.11 01:45| 
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fu fatto un referendum per la liberalizzazone degli orari di tutto!

il popolo fu nettamente contrario alla liberalizzazione..... a questo punto non capisco perché ogni volta andare a rompere i coglioni per rimettere sempre in discussione i referendum!

libero pensiero perciò pazzo 12.12.11 01:27| 
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Carissimo amico, io sono un travet della P.Amm., uno che potenzialmente ozia con i tuoi contributi; ti garatisco che non ozio, non guadagno molto e faccio una vitaccia ormai. Cio' non mi impedisce di vedere il disegno maligno che stanno portando a termine: il divide et impera che ci ha messi gli uni contro gli altri. Ti ricordi la battaglia portata avanti da chi, lavoratore autonomo, guardava con invidia che si ammalava nel pubblico perche aveva poteva stare a casa pagato? Invece di migliorare tutti, di cercare di innalzare la qualita' della vita e del lavoro per tutti, ce la siamo presi gli uni con gli altri (in voi hannno identificato i potenziali evasori, quando ben sapiamo che l'evasione riguarda capitali ben piu' ingenti di quelli di chi vive del proprio lavoro). Mi dispiace sinceramente per te, io cerco di essere obbiettivo, trovo sciagurato l'aumento dell'IVA che vi colpisce, la liberalizzazioni dei farmaci da banco che colpisce le farmacie, la riforma degli orari dei negozi che come dici tu non sono servizi pubblici: sei malato o non hai voglia di aprire: sei il padrone, del mancato guadagno ne risponderai a tua moglie, non a me. Ma quanti ragionano cosi'?e' finita, siamo tutti egoisti di m., uno contro l'altro, ciascuno impegnato a difendere la sua scialuppa di salvataggio quando tutto il titanic affonda.

riccardo ivani 12.12.11 01:22| 
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PER Coco Fiandrino, Buriasco
MI HA RISPOSTO...

o uno o l'altro? Capitalista o Comunista?
Se sono diventati Capitalisti non sono più comunisti.
Non confondere il Comunismo con la mancanza di regole e la tirannia. Il vero Comunismo non è mai esistito ne in Cina, ne in Russia, ne a Cuba, ne in Italia. Deve ancora arrivare.... forse.

OK QUANTI ANNI HAI DI SICURO MOLTI ANNI DI MENO DI ME
DEL COMUNISMO BISOGNA CAPIRE UNA COSA MAI DETTA

IL COMUNISMO NON E ALTRO CHE UN CAPITALISMO DI STATO

LA RIVOLUZIONE FRANCESE E
UNA RIVOLUZIONE DI TIPO DI ... DESTRA
IL CONCETTO DI .... POPOLO
E UN CONCETTO DI DESTRA

IL COMUNISMO E DI SINISTRA
IL SUO CONCETTO E ... LO STATO ASSOLUTO
E L UOMO E SOLO UN INGRANAGGIO AL SERVIZIO DEL SISTEMA DELLO STATO

PENSA AL SISTEMA GIUDIZIARIO QUELLO SOVIETICO E QUELLO OCCIDENTALE
IN OCCIDENTE SEI INNOCENTE FINO A CHE SI DIMOSTRA CHE SEI COLPEVOLE

IN RUSSIA SOVIETICA
SEI COLPEVOLE E DEVI TU DIMOSTRARE CHE SEI INNOCENTE

dice niente questo sistema
e un sistema senza sbocco per la democrazia non puo permetersela
il comunismo quello teorico di marx non e mai stato messo in pratica perche e una chimera

il comunismo non e morto teoricamente
ma e fallito econimicamente
la cina sta semplicemente convertendo il sistema comunista con quello capitalistico
ma e solo uno stato di comunisti capi ricchi
CHE SFRUTTANO I PROPRI CIVILI COME SCHIAVI CON IL SISTEMA CAPITALISTICO MA CON METODI COMUNISTI

SI DICE CHE IL CAPITALISMO DISTRIBUISCE MALE LA RICCHEZZA
MA IL COMUNISMO DISTRIBUISCE BENISSIMO LA MISERIA


PS SCUSA PER IL MAIUSCOLO MA HO LA TASTIERA CHE FA I CAPRICCI.....

stefano b., rovato Commentatore certificato 12.12.11 00:49| 
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Nei paesi dove vige l'orario continuato e le aperture nei festivi (U.S.A. ad esempio) l'economia non ci guadagna, le famiglie si disgregano e la stanchezza porta alla mancanza di socializzazione. Cazzo, bel futuro che ci aspetta, ma almeno sapremo, che anche di domenica, dove andare a comprare un bel televisore 1345 pollici 7,5D ad super-mega-altissima definizione. E adesso tutti a ballare la tarantella....peppere peppere peppereppeperepepe......

robertoarmando g. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.12.11 00:32| 
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Condoglianze Grillo, in Italia la vedo dura.E' un paese con una grave povertà intellettiva, scarso senso di collettività e dalla lingua lunga.
Inoltre si comprano facilmente.
Dagli 100 euro e un rom da abbattere e sei il presidente.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.12.11 00:28| 
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il problema del lavoro (non da poco)

e la qualita del lavoro

ho avuto da discutere con un amico in pensione che di lavoro faceva il carabiniere
LA PENSIONE LUI L HA AVUTA DOPO 35 ANNI
il motivo era il lavoro gravoso e PERICOLOSO

mi sembrava di sentire un politico di oggi
30000 EURO AL MESE NON MI BASTANO PER LA FINE DEL MESE

ditemi voi quanti carabinieri perdono la vita al giorno(dite voi un numero)
poi confrontate il numero di morti sul
lavoro nel civile
CHI FA IL LAVORO PERICOLOSO

se alla krupp fossero morti 6 carabinieri DI SICURO TUTTO IL GRUPPO AZIENDALE DAL PADRONE AL DIRETTORE SAREBBERO AL ERGASTOLO
ma erano civili.....ndr

altro quesito
GLI ITALIANI NON VOGLIONO FARE CERTI MESTIERI
ottima scusante per non dire che gli italiani rifiutano certi lavori
SENZA SICUREZZA
A SALARI DA FAME
SENZA DIFESA SINDACALE ne diritti
--------------------------
GLI STESSI CHE VOGLIONO L IMMIGRAZIONE
LIBERA E INCONTYROLLATA
E ACCUSANO GLI ALTRI DI RAZZISMO ...NDR
sono poi quelli che li utilizzeranno(A QUESTE CONDIZIONI)
GLI IMMIGRATI senza carta di soggiorno e uno schiavo senza diritti
in pratica
importiamo immigrati schiavi per questo tipo di lavori CHE GLI ITALIANI A QUELLE CONDIZIONI non vogliono fare

altro punto tipicamente da CONFINDUSTRIA

CONFINDUSTRIA E FAMOSA PER VOLER LAVORARE AL ESTERO PERCHE I NOSTRI LAVORATORI COSTANO TROPPO
(NDR) NDR NDR
rileggetela per 10 volte poi continuate

POI SI SCOPRE CHE NOI ITALIANI SIAMO I MENO PAGATI D EUROPA
CHE ABBIAMO I SALARI FERMI DAGLI ANNI 80
ma a che gioco giochiamo....

berlusca vedeva comunisti dappertutto anche tra le escort
(SPECIE quelle con i capelli rossi....)
la cina e il suo modello preferito
IN CINA C E ANCORA IL COMUNISMO ma oggi i capi comunisti sono diventati anche capitalisti
cosi il popolo cinese e un popolo di schiavi (senza diritti)al servizio dei capitalisti comunisti

e quello che si vuole importare il tipo di lavoro in italia da berlusca FINO a monti

stefano b., rovato Commentatore certificato 12.12.11 00:16| 
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E poi chi gliela paga la corrente elettrica e il salario del dipendente del negozio che tiene aperto alla domenica senza vendere un cazzo? Mago Monti? oppure Passera? Mi viene da piangere... classe dirigente dei miei coglioni, ma che calcolatrice usate? quella delle clementoni?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.12.11 00:14| 
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Agli italiani mancano i soldi non il tempo, porca troia, fra un pò di tempo ne avremmo fin troppo.
Ma quanto sono coglioni sti Bocconiani del cazzo!
Spero che le persone aprano gli occhi e ci mettano un pò di coglioni altrimenti...

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.12.11 00:09| 
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Non vedo il problema, io per lavoro sono impegnato quando va bene 6 giorni su sette, a volte 7 su 7. Sicuramente devo ritenermi fortunato perchè un lavoro lo ho e onestamente con i suoi alti e bassi mi piace pure abbastanza, ma non è questo il punto.
Non credo che le aperture domenicali vincolino a una programmazione settimanale di lavoro di 7 gg su 7. avere il giorno libero infrasettimanale il più delle volte è vantaggioso, poi comunque magari puo portare a qualche assunzione in più.... Non sempre bisogna vedere tutto nero...

CRISTIAN M., COMO Commentatore certificato 11.12.11 23:49| 
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Ogni tanto vorrei dare un'idea, chi ha la possibilità di realizzarla può usarla free.

Si dovrebbe iniziare a mettere in piedi un progetto pilota per una scuola on-line, Gli studenti seguono le lezioni ad esempio su Youtube, i libri di testo ovviamente sono digitali. Per chi ha bisogno di un aiuto supplementare allo studio le lezione saranno in video conferenza (in diretta).
Si potrebbe iniziare con le scuole elementari.
Se funziona per la scuola, funziona anche per il lavoro.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.12.11 23:44| 
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Sono d'accordissimo con te!!!

Claudio A. 11.12.11 23:32| 
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e perché quelli che lavorano tutta la settimana hanno solo la domenica libera per andare a fare la spesa.. avvolte per comprarsi un calzino nuovo aspettano le festività quando in negozi restano aperti più allungo.. il governo monti e incostituzionale e come quello di silvio,nessuno ha eletto nessuno si sono insidiati da soli per fare per se i propri porci comodi! a che serve tenere aperto un negozio di profumi? a far guadagnare di più le case produttrici che creano e distribuiscono profumi a te che con il tuo negozio li distribuisci ai clienti ti resta: L'ici,L'iva,I conti a fine mese, e qualche euro in più! cmq voi negozianti dovete ribellarvi dovete tutelare il cliente e con essa la vostra impresa prendo ad esempio i tabaccai le sigarette arrivano quasi a 5 euro,c'è con il prossimo aumento che ormai e alle porte arrivano a 5 euro! e i tabacchi che fanno? quello dove vado io si lamenta perché gli porto gli spiccioli e tutto quello che sa fare e allora ecco che spuntano di nuovo fuori i rivenditori abusivi che sono sempre più numerosi,si arriverà alla guerra del contrabbando come negli anni 90, invece che abbassare i prezzi delle sigarette combattono chi gli fa concorrenza con l'uso di armi da fuoco! che spesso si tratta solo di poveracci che non hanno nient'altro che quello! e la guardia di finanza li ammazza perché lo stato non sta guadagnando abbastanza.. che mondo di merda!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 11.12.11 23:19| 
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Vi suggerisco qualche lettura:
Stato e anarchia di Michail A. Bakunin,
Critica alla ragion pura di Kant,
Il Capitale di Karl Marx.

In aggiunta anche se esulano dal mondo del lavoro:

Perchè non sono cristiano di Bertrand Russell,
Hai vinto Galileo di Piergiorgio Odifreddi.

Buona lettura

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.12.11 23:17| 
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Lavorate... lavorate sempre... vi piace?
Se vi piace allora salite sulla macchina del tempo tornate indietro nel 1850, fatevi un mesetto di lavoro poi raccontatemi.
Se non avete una macchina del tempo è sufficiente leggere un pò di più.
Ciao carissimi amici ciechi.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.12.11 23:13| 
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Avevo una attivita' che mi metteva in gioc dalle 9 di mattina sino alle 19.00
Poi pero' gli orari altrui cambiavano e per reggere al meglio la concorrenza sono stato costretto a fare dalle 8.00 sino alle 8.00 con una pausa si 2 ore.
Gia' cosi' moltissmi bisogni basilari come fare compere per la famiglia, andare dal dottore, andare in comune o alle poste piuttosto che all'imps e a pagare delle multe, diventavano IMPOSSIBILI.
Avevo solo il lunedi mattina perche' il pomeriggio dovevo lavorare, anche il sabato perche' e' uno dei giorni migliori.
La domenica era libera ma le commissioni erano concentrate di lunedi mattina e se saltava qualche appuntamento, erano AZZI AMARI.
ADIAVO il mio lavoro, una catena che mi seriva per vivere ma che mi levava la vita.
Poi sono arrivati dei grandissimi figli di P che reciclavano denaro e potevano offrire prodotti come i miei a prezzi piu' bassi.
Alla fine ho dovuto lasciare, ma ad oggi posso dire che e' stato molto meglio cosi', per la qualita' della mia vita.
Fermo restando che una attivita' ereditata da mio padre e dal suo prima di lui e'stata chiusa per sempre.
Questo per dire che capisco benissimo chi si dispera, so' gia' che se si liberalizzano gli orari, si andra' al MASSACRO con i cinesi che sono abituati a morire sul posto di lavoro che alla fine ci porteranno al loro stesso livello, annientando anche quel poco di vita che vivevamo DIGNITOSAMENTE.

Enrico Bosco, Genova Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.12.11 22:55| 
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Dovete spendere, poi spendere e spendere ancora...
Se non spendete, cioè consumate beni, le aziende non hanno motivo di produrre.
Per produrre beni si distrugge il pianeta: inquinandolo aria, acqua e terra rendendolo invivibile.
Vi consiglio, sempre che teniate in considerazione la vita dei vostri figli, di smettere di consumare, bisogna riprendere l'abitudine di riparare, riusare, conservare e barattare. Vaffanculo al Pil e allo spread, Vaffanculo alla Bocconi a Monti a Tremonti a Prodi e compagnia bella... Dovete MORIRE.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.12.11 22:39| 
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personalmente visto che lavoro generalmente tutto per far andare sempre bene la mia società sono costretto a lavorare tutto il giorno quindi la domenica la dedico alla spesa.. Qui a peschiera sono già aperti la domenica e francamente non ci vorrri più rinunciare...

andrea dario 11.12.11 22:30| 
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io lavoro in uno stabilimento che lavora anche la domenica e festivi tranne pasqua e natale
abbiamo le ferie scaglionate perche si lavora anche l agosto
abbiamo 2 giorni che variano nella settimana
la domenica e il festivo non viene pagato come festivo ma ordinario
il trucco e per evitare le straordinarie
lavoriamo su 4 turni con personale ridotto e con posti di lavoro multipli (dove serve serve)
abbiamo le 6 ore al giorno cosi anche per la ferma di 1/2 ora e abolita
e molti stabilimenti lo stanno facendo
la domenica aldila della questione religiosa
dovrebbe essere libera per tutti
e logico che certi generi specialistici e inpossibile
ospedali in testa
e questo e gli altri governi ne sono responsabili
DISTRUGGONO LA FAMIGLIA
ABBIAMO UN stato e GOVERNO CHE LAMENTA IL CALO DELLE NASCITE E POI NON ha mai FATTO NULLA PER LA FAMIGLIA
alcuni vorrebbero adirittura ..la tassa sui celibi...
COME SE FOSSE LA COLPA DEI CELIBI IL CALO DEMOCRAFICO

non l hanno ancora messa perche il ricordo di
una piazza a milano e ancora vivo
del ultimo che lo aveva messa....
UN PROBLEMA ETICO E IMMORALE DELLA DOMENICA AL LAVORO E CHE O LAVORI O STA A CASA
non c e la scelta

stefano b., rovato Commentatore certificato 11.12.11 22:22| 
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Voglia di lavorare saltami addosso....

alessandro rossi 11.12.11 22:00| 
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non e' vero che in Olanda i negozi sonchiusi la domenica.
e' vero che alle 5:30 ( orario di chiusura ) ti mandano via e chiudono.una volta al mese e sotto le vacanze i negoio sono aperti anche la domenica.Comunque smettetela di fare paragoni con l'Olanda perche' propio non si puo' fare. riguardo ai negozi , lvorano dalle 9:30 - 10:00 alle 5:30 ....non un minuto di piu'.
gli straordinari sono superpagati, per legge passate le 22:00 la paga oraria radoppia ( vale per i camerieri- baristi- chi raccoglie i bicchieri nei locali) inzomma anche se qui si lavora la domenica non ci sono i problemi che ci sono in Italia.Spesso i politici han fatto paragoni tra Italia e Olanda cercando giustificazioni alla legge Biagi e altre leggi porcate.Se qualcuno si prende la briga di fare un paragone REALE si rende conto di come in Italia la gente lavora quasi il doppio per guadagnare la meta' con un costo della vita che e' uguale se non inferiore all'Italia ......e non dico per dire.

deejano 11.12.11 21:46| 
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Sono d'accordo sui centri commerciali chiusi "sempre" la domenica. Basta con le domeniche con la gita al centro commerciale!!

Luigi Del Pezzo 11.12.11 21:45| 
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in Olanda la maggioranza dei supermercati e tanti altri esercizi commerciali sono aperti molte ore anche la domenica.

Giovanni 11.12.11 21:45| 
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In olanda I negozi sono regolarmente aperti ogni domenica (ma non a natale) in tutti I centro città. Chi lavora come commesso/a e', il più delle volte, studente. Buone feste!

Livia galassi 11.12.11 21:40| 
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Per pochi soldi in più? Ammesso che li abbia.....

Maria C., Napoli Commentatore certificato 11.12.11 21:33| 
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Penso che sia opportuno cominciare a spostare la lancetta dalla quantità alla qualità.
Ciò che mi permetto di consigliare per queste festività è "prima di comprare informatevi" e valutate chi "merita" i vostri soldi.
E un po' di patriottismo negli acquisti non ci sta manco male, è un modo per contribuire a combattere la crisi.

I think too much Commentatore certificato 11.12.11 21:21| 
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Come al solito prendiamo come esempio dall' Europa quello che fa comodo e non quello che è giusto per tutti. La benzina/diesel ne sono il primo esempio, purtroppo pare che chi "sgoverni" non si renda conto che il popolo vero è alla fame mentre chi ha continua ad accumulare. Si vergogni chi ha la facoltà di risolvere seriamente questa situazione.

Sabatino Crisci 11.12.11 21:19| 
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Già da qualche anno come in questi giorni per mia coscenza non faccio mai acquisti nei giorni festivi.
Lo cosiglio a tutti.

Noè SulVortice Commentatore certificato 11.12.11 21:16| 
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Salve, no in Francia i negozi alimenari sono aperti la domenica mattina ma non dappertutto soltanto in certi luoghi di alta domanda..esempio dove ci sono turisti...

mario 11.12.11 21:15| 
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Non è detto che siano solo gli stessi dipendenti del negozio, il titolare potrebbe assumere altri dipendenti per creare dei turni e così assicurare almeno un giorno di riposo a ciascuno.

Gian Enrico Trinca 11.12.11 21:14| 
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Sono commerciante, mio padre mi raccontava come per poter chiudere la domenica, dovettero lottare tanto (prima era obbligatorio aprire anche il giorno di Natale), ora sembra che torneremo indietro di 50 anni....ma del resto è già accaduto con i diritti sindacali dei lavoratori, e la cosa non mi sorprende più di tanto.
Mi domando invece una cosa: Che ne sarà della liberalizzazione delle licenze per aprire farmacie, a chi è laureato in questa professione?
E i taxi? Le assicurazioni?

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.12.11 21:02| 
 
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torno da pochi minuti da un grosso centro commerciale..di una grande città....decine di persone che affollavano il posto....nessuna busta e carrelli che servivano a trasportare bambini addormentati.
qui si vocifera che molte aziende hanno ricevuto un NO gigantesco per sforare nei fidi e pagare le tredicesime, alcuni non prenderanno manco lo stipendio per lo stesso motivo.
quindi dire che è tutto ok..è una vera battuta, che io capisco al volo.
ma ricordiamoci, che secondo la legge di Murphy, se una cosa va male..puo' andare ancora piu' male.
e questa ...ci va..ohhhhh se ci va ...anche di corsa.
in pratica parecchie aziende, sotto natale per pagare le tedicesime, vanno al proprio istituto e chiedono di sforare per pagare..in attesa di pagamenti..
il porblema che molte aziende stanno riscontrando..è che i direttori, non solo gli dicono NO...ma gli chiedono anche di rientrare di eventuali esposizioni.
cito testualmente cosa mi è stato riferito da una azienda venerdi sera:
" hanno l'amico direttore di banca, essendo amico, tutti gli amici dello stesso gli chiedono che fine farà l'euro..lui non sa rispondere...sta di fatto che la gente si sta attrezzando per togliere fisicamente i soldi dai conti...va da se...che se la gente toglie, la liquidità scende..e loro non prestano nulla a nessuno."
la peggiore in assoluto è l'unicredit.in questo momento..a seguire le altre.
rastrellano soldi e non ne danno...si devo ricapitalizzare a nostre spese, per non morire LORO..moriamo NOI.
ho detto tutto...
Ps: la cosa sta peggiorando di settimana in settimana...o si mettono a stampare euro o siamo rovinati entro gennaio.

Marco F., Torino Commentatore certificato 11.12.11 20:55| 
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