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La fine del finanziamento pubblico ai giornali


Grillo_V2day.jpg
"Il 2012 non sarà del tutto negativo. Porterà in dono anche la chiusura di molti giornali finanziati con soldi pubblici, veri cani da guardia dei partiti. Giornali che hanno attaccato il MoVimento 5 Stelle prima ancora che esistesse o che, nel migliore dei casi, ne hanno taciuto le iniziative. Il V2day del 2008 fu un atto di accusa contro la disinformazione dei giornali assistiti e legati a filo doppio ai partiti e venne chiesta l'abolizione dei finanziamenti pubblici. Tra le testate che attaccò l'iniziativa, prima, dopo e durante, spiccò l'Unità. Ora è in crisi, si metta sul mercato, si faccia pagare dai lettori come il Fatto Quotidiano e, se non vende, chiuda i battenti. Se qualche esponente del MoVimento 5 Stelle la pensa diversamente non è un problema. Il Pdmenoelle lo accoglierà subito tra le sue braccia." Beppe Grillo

28 Dic 2011, 17:18 | Scrivi | Commenti (332) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Basta finanziare tutto e tutti senza l'autorizzazione dei cittadini!!!

Gianluca G., La Maddalena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 11.01.12 22:14| 
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Se un giornale non vende probabilmente non interessa il suo pubblico ed è giusto che se ha un bilancio in rosso provveda da solo a risolvere i propri problemi. Diverso è il discorso per i rappresentanti del 5 stelle che prendono iniziative senza tener conto della base. é tanto facile scivere quello che si vorrebbe fare e farlo votare in rete. Più trasparente e facile di così non si può.

Patrizio Bolgan, spinea Commentatore certificato 03.01.12 15:31| 
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Una sola parola sull'eliminazione del finanziamento ai giornali: MAGARI FOSSE VERO.
I giornali li paghiamo più volte: col finanziamento, con la pubblicità, con l'acquisto, con lo smaltimento.
Negli ultimi tempi, con la crisi delle vendite, tutta l'attenzione si è riversata sualla pubblicità, sempre più insistenti, aggressivi nelle tariffe e nelle maniere di porsi.
Basta: viva chi può, chi è bravo e ci riesce e gli altri facciano altro.
Da cittadino e da pubblicitario non posso che plaudire alla chiusura dei cordoni della borsa

Giovanna Merlo 03.01.12 10:54| 
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Andrea nella risoluzione che ha portato in regione non si è battuto per il giornale "L'Unità" ma per i lavoratori.
Per dovere di cronaca e di completa informazione (solo dopo che si hanno tutti i dati, credo, sia giusto commentare) leggete sia il post "Sulla pluralità dell'informazione" (dove vi è anche il link alla risoluzione scritta), che trovate sul sito http://www.emiliaromagna5stelle.it.
Io sono una di quei "pochi rimasti" che hanno organizzato il V-Day 1 e vi posso assicurare che a Bologna siamo "tutti contro i finanziamenti pubblici ai partiti"! Andrea non fa eccezione. Non vi è alcuna volontà di "flessibilità" e "noi non siamo nè di destra nè di sinistra ma avanti", che questo sia chiaro. Andrea ha sbagliato a non essersi sentito prima con Beppe per come stendere la risoluzione ma Beppe ha sbagliato a scrivere un post del genere senza sentire prima Andrea. Ricordo, poi, che chi può chiedere le dimissioni di un consigliere regionale (e non mi riferisco assolutamente a ciò che ha scritto Beppe) sono i cittadini che l'hanno votato, non persone di altre regioni... se no diventiamo come i partiti che al loro interno decidono "chi vive e chi muore". Ovvio, poi, che tutti debbano dire la loro, ciò che pensano, ma è fondamentale ricordiarsi che noi "non siamo un elitè" ma cittadini come tutti. Andrea è un dipendente e dovrà spiegare ai suoi datori di lavoro (i cittadini emiliano romagnoli) il perchè e per come della risoluzione. Dopo di che saranno loro a decidere se confermarlo o meno perchè va seguito il "principio fondamentale" del MoVimento: "uno vale uno".

silvia patini 03.01.12 10:06| 
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Le aziende che vanno male, chiudono o falliscono e i dipendenti purtroppo rimangono a casa.
Se i giornali non riescono a rimanere aperti con le loro forze, devono chiudere o fallire e i loro dipendenti rimanere a casa.
Ancora di piu se sono giornali che stampano copie solo per rientrare nei parametri del finanziamento dai partiti con a capo dei leccaculo da 500.000 euro all'anno (vedi il ciccio).
qua bisogna capire che dobbiamo essere messi tutti al pari: se l'imprenditore non sa fare l'imprenditore deve chiudere e se il dipendente non sa fare il suo lavoro deve essere lasciato a casa o l'azienda poi chiude.
ma ci rendiamo conto che una azienda deve pagare l'iva su una fattura non incassata e che potenzialmente potrebbe anche non incassare? che una azienda deve versare l'iva il mese dopo aver stampato la fattura su un credito che se va bene incasserà a 180 giorni ?
possiamo dire che che in questo caso lo stato è mantenuto in vita dalle aziende che gli fanno da BANCA per l'iva ???

Max R., Verona Commentatore certificato 02.01.12 22:05| 
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MODIFICATA LA RISOLUZIONE
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2012/01/informazionedal-fango-non-nasce-niente-dagli-errori-nascono-i-fiori-una-nuova-risoluzione-nata-dalla.html
..
Se ci vogliamo prendere per il culo , prendiamoci per il culo. Sopratutto sulla finta apologia della rete costruttiva e sull'eroe che ha recepito l'errore / fiore e ha modificato il tutto
Al punto che qualcuno scrive che è il primo caso di politico al mondo che dopo proteste della rete modifica qualcosa.

Si conferma quanto segue:
a ) la Rete ha funzionato malino , la nostra e solo dopo minipost di Beppe
b) le reazioni sono state mediamente composte ; invece scomposte le reazioni che provenivano dalla parte degli amici dove si negava tutto , non si rispondeva in rete o parzialmente e ci si chiudeva in un silenzio sdegnato o con riferimenti a gente che non capisce.
c) questo ha fatto incazzare una parte limitata della rete che è autonoma ed indipendente da azioni locali , pressioni , appartenenza di gruppo con critiche mirate che chiedevano il ritiro della mozione , senza se e senza ma.
d) Di fatto la rete chiedeva il ritiro della risoluzione , non il suo rifacimento
e) è prevalsa la linea interna politica di Valentino che suggeriva un compromesso politico che salvasse capra e cavoli , ribadisse intenti positivi ( che non c'erano ) e accogliesse un invito mai fatto di modifica
::::::::::
Se andate attraverso il documento , noterete che non dice piu' nulla o meglio SI MA .....sembra una riedizione Veltroniana dell'YES WE CAN BUT....

qUESTO PERCHè SIAMO DELL'ms5 E NON IN UN PARTITO.

Rimangono piccole baruffe , qualche eccesso di troppo , spirito di clan , piuttosto che reale trasparenza.

Di fango non c'è stato nulla , se non una risoluzione che forse si sperava passasse in cavalleria , un pessimo articolo sull'UNità e una eccessiva lentezza abbinata a suberbia nel cassare il tutto . E cosi' non è stato.

E vissero tutti felici e contenti .

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.01.12 20:07| 
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A ottobre scorso, segnalai all'Ordine dei giornalisti la violazione delle privacy delle caselle postali, personali, di tutti i giornalisti di importante quotidiano nazionale. Mi risposero trattarsi di "fatto grave" chiedendomi dati precisi per un esposto e avviare una indagine. Provvidi in merito ma poi scoprii di più, tutte le caselle postali della struttura hanno ID bannate a loro insaputa opera di una capo redazione che ha il controllo del blog e accesso al server. Inviate copie dei REJECTED, agli interessati una si scandalizza ma è terrorizzata e non farà "pressioni" per non subire ritorsioni, altri non sanno neppure di che si tratta e uno mi dice di essere il N° 2 agli esteri e non dipendere da quella. Ha la sua casella personale manipolata ma non sa che significa tanto non dipende da lei. Due solleciti all'Ordine, spiegando di che si tratta avendo capito che di informatica ne capiscono un tubo, mi metto a disposizione per dimostrarlo dai loro computer, risultato zero. E' fatto grave ma non sanno dove sia la gravità, semplicemente la capo redazione del blog, ultima ruota del carro ha in mano le chiavi e, a suo giudizio personale, per ripicca tra l'altro, chiude le caselle postali a chicchessia, dal supremo dirigente all'ultimo fattorino. Preciso per ignoranza perché appunto è confermata l'ignoranza informatica dell'addetta (confidenza di un suo dipendente,non ne capisce un tubo) Ora visto che non ne vengo a capo, il 7 prossimo ho appuntamento telefonico con il Presidente dell'Ordine per chiedergli se dicendogli che un altro gli sta scopando la moglie lui cerca di scoprirlo o devono scopargliela davanti ai suoi occhi per accorgersene. Usano il computer come fosse una macchina da scrivere non sanno andare oltre, TUTTI. In che mani è messa l'informazione o meglio, la formazione. Quelli non informano formano, e una zoccoletta li pilota dove vuole lei. Sono cani da pastore, conducono il gregge dove vuole il padrone accontentandosi dell'osso.

Enrico Fumagalli 02.01.12 18:45| 
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Come vedete, chiunque entri in politica, piano piano si adegua agli altri. il IL M5s è contro il finanziamento ai giornali, ma se per una buona causa allora.... Non ci siamo!!!! Il Movimento ha deliberato uno statuto ed un piano per governare l' Italia in modo equo. Se chi in questo momento rappresenta il M5s non và bene cambi partito. Fuori Defranceschi.

massimo gandolfi (), piacenza Commentatore certificato 02.01.12 14:16| 
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Perchè non si parla anche del caso di Pier Paolo Cannito del Movimento 5 Stelle di Acqui Terme? Che sarà il candidato per le comunali? Probabilmente suo zio sarà candidato per la Lega ad Acqui e lui per il M5S, così facciamo la figura dei due Letta in versione cittadina, ed il destino di Acqui lo decidono nei pranzi di Natale.
Oltretutto è già noto in città per il suo atteggiamento da politicante classico. Non è bello passere il Venerdì sul mercato e vederlo come candidato, se continua così il M5S sarà come gli altri.
VERGOGNA!!!!!!!!!!!

Davide Mogli 01.01.12 12:37| 
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La morte di un giornale è sempre una brutta cosa, ma un giornale che non vende è già morto nella società civile da molto tempo e mantenerlo forzatamente in vita è sbagliato.
Se poi ha invece una grosso bacino d'utenza e vende ma è comunque in rosso, allora sono problemi interni al giornale stesso, che cacci i suoi direttori e tesorieri; comunque in nome dell'occupazione tollerare simili comportamenti è in accettabile.

Luca Adezati 31.12.11 12:54| 
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Se ci sono sacche di partito nel nostro movimento vanno amputate.
Chi pensa di essersi costruito il suo partitino , non ha ancora compreso che puo' andare a fan culo.
Nè ha compreso i danni che fà a tutte le persone impegnate a costruire qualcosa di nuovo.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.12.11 11:30| 
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Lorenzo Paluan difende il TRADITORE DEFRANCESCHI.

Non mi meraviglio! Basta andare sul suo blog e vedrete il simbolo di Beppe Grillo associato all'orrore di Rifondazione Comunista e del Manifesto( http://lorenzopaluan.blogspot.com/)

Ho proprio ragione a pensare che c'e' del marcio in Emilia Romagna.

FUORI GLI INFILTRATI COMUNISTI DAL M5*

Roberto Duvallo

Roberto Duvallo 31.12.11 01:53| 
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Ci siamo cullati nell'illusione che il M5* fosse diverso. Purtroppo non e'cosi'.

Al fine di salvaguardare il futuro del movimento, e' necessario che Beppe Grillo faccia qualcosa onde evitare l'ingresso di TRADITORI come DEFRANCESCHI.

Spero vivamente che Beppe Grillo espella questo VOLTAGABBANA dal movimento per dare un segnale chiaro e forte agli elettori che oggi si sentono veramente presi in giro.

E' inutile combattere l'ipocrisia del sistema politico italiano se non siamo nemmeno in grado di fare pulizia in casa nostra.

THX 1138

Roberto Duvallo 30.12.11 20:50| 
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Sinceramente inizio a non capire....prima siete tutti qui a lamentarvi che i politici fanno quello che vogliono non seguendo la volontà degli elettori, e poi quando questo succede al moVimento su un argomento su cui la base si era già espressa(V-day, raccolta firme..)e viene ripreso il rappresentante su ciò che ha fatto dite che non c'è democrazia!!! La domanda nasce spontanea, per voi la democrazia è che quando si è eletti poi si possa fare ciò che si vuole???....Ripeto questo argomento era già stato sottoposto a tutti noi e la maggioranza aveva deciso di non dare più finanziamenti alle testate giornalistiche!!!! Quindi di che democrazia si parla?? A chi dice che la risoluzione parla dei lavoratori del giornale rispondo che come TUTTI i lavoratori che si trovano nelle stesse condizioni il moVimento ha il dovere di aiutarli, ma TUTTI non facendo favoritismi di casta!!! Se il consigliere visto che non era il primo caso che gli è stato sottoposto avesse pensato a presentare una risoluzione per TUTTI i lavoratori a rischio nessuno avrebbe avuto niente da dire, ma così facendo suona troppo da "vecchia politica" che ci ha portato dove siamo!!! E poi mi viene anche un altro dubbio....che non sia democrazia solo perchè il giornale in questione è l'unità????

Franco G. Commentatore certificato 30.12.11 19:02| 
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Chi è d'accordo bene ,chi non è d'accordo può pure andare fuori dalle balle !! Ecco dunque l'altrenativa a questo schifo di Destra_ Sinistra è un partito retto da Un Padrone che non ammette discussioni,votazioni o dibattiti : alla faccia del ognuno vale uno,la democrazia è in rete,io lascio spazio ai giovani....
Spero davvero che il 5 stelle sia qualcosa di diverso dall'ennesimo partito personalistico. Io mi auguro invece che le decisioni siano collegiali e ci sia un confronto ,altro che accomodarsi al PDl..
Buon anno a tutti

enrico d., milano Commentatore certificato 30.12.11 18:07| 
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Secondo me non può essere il solo Beppe a dare il "bollino di autenticità". Senza voler copiare le attuali forme di controllo, si deve pensare ad un gruppo di referenti che facciano solo quello e stabiliscano (eventualmente in sintonia con quello che pensa la base nelle discussioni in rete) la linea del Movimento e le eventuali possibili divergenze ammissibili. Certo sul principio sacrosanto che non si devono dare finanziamenti ai giornali non si può minimamente derogare. Se no, perchè il Fatto quotidiano non prende soldi?
Le eccezioni possono sempre essere ammesse e discusse, ma certamente non vi possono essere per quegli argomenti che sono i capisaldi della linea del Movimento, ne costituiscono il cuore. Già vedo, altrimenti, qualcuno eletto che si alza e dice che il politico deve essere pagato come attualmente avviene, ossia tantissimo!!!

Chiara Mente Commentatore certificato 30.12.11 18:03| 
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Chissà perchè chiuderanno solo i giornali di sinistra....

harry haller Commentatore certificato 30.12.11 15:13| 
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I metodi usati da Grillo non sono quelli accettabili tra persone che collaborano per raggiungere un fine comune. Chi lavora come DeFranceschi ogni giorno seriamente ed onestamente merita considerazione, rispetto, collaborazione. C'erano altri modi per fargli notare l'errore. De Franceschi sta facendo un grandissimo lavoro. Francesco

Francesco T. Commentatore certificato 30.12.11 14:30| 
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Finalmente! Giornali che nemmeno si trovano nelle edicole percepiscono milioni che servono solo a pagare stipendi ad amici degli amici. Qualcuno pero' dovrebbe posare l'occhio sulle fondazioni, che sembra essere la nuova frontiera del business politico-clientelare. Qualsiasi corrente anche solo di uno o due deputati crea la propria fondazione. Come mai? Per diffondere idee in cui crede solo lui ? O forse perché poi , mascherati da aiuto alla diffusione della " cultura " ariivano finanziamenti pubblici?

Giovanni Nencioli, Firenze Commentatore certificato 30.12.11 13:21| 
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Per quello che riguarda il parere del consigliere De Franceschi : Ha sbagliato perchè il movimento 5 s rappresenta persone che a maggioranza di raccolta firme vogliono abolire il finanziamento pubblico ai giornali . Se vieni eletto in un posto di rappresentanza sei un garante del volere dei tuoi elettori , se non sei in sintonia con la base o con quanto deciso lasci il posto .
Non è Grillo che chiede le scuse del consigliere è il movimento che le chiede . Quello che sta succedendo è il tipico problema della rappresentanza , non può l'eletto o il partito stesso cambiare il mandato che ha ricevuto . Altrimenti ci ritroviamo nell'orgia di governo attuale dove i cittadini elettori lo prendono in quel posto . Il M5S deve essere diverso dagli Scilipoti e dal PD stesso . Dispiace ma è così .
Roberto G.

Roberto G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.12.11 12:48| 
 
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Ho sempre sostenuto che tremila giornali in italia non sono sinonimo di libertà democratica. Non si misura così la democrazia di un paese. Quanto ci costano tutti questi giornali ? Quante copie vendono ? E le liberalizzazioni dove stanno ? sono queste le liberalizzazioni ? Quanto guadagna un Direttore un vice e l'equipe dirigenziale di un giornale ? Quando si parla che abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità, be questo è un esempio di migliaia per i quali siamo ridotti così.....

maurizio mai 30.12.11 12:38| 
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Dispiace per alcuni giornali che si troveranno in difficoltà economiche ma se penso che finora abbiamo finanziato il campanile di Mastella , i Radicali e altro del genere mi viene la nausea .
Come è nato e sopravvive " il Fatto " così può fare qualsiasi altro buon giornale .
Roberto G.

Roberto G. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.12.11 12:23| 
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Per chi non è daccordo sul fatto che Beppe possa intervenire in modo autoritario ricordo che la certificazion 5 stelle la rilascia lui.....e quindi come la da la può togliere che sia un gruppo o un singolo.è già sufficiente che lui non sia candidato o segretario,è fuori dei giochi,è solo un supervisore.Anche lo Stato ha degli organismi superpartes(ora piuttosto ridicoli peraltro)che vigilano e prendono provvedimenti e per il Movimento c'è lui.punto.

Giovanni Scaruffi 30.12.11 11:58| 
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Il nocciolo della questione è proprio la parola :
"INTRANSIGENZA" se vogliamo essere DIVERSI dobbiamo essere INTRANSIGENTI. se qualcuno vuole combattere battaglie personali anche giustificabili non può farlo sotto la bandiera del Movimento5stelle.E' una scelta.punto.si sa che si va contro tutto e tutti.si sa che non si otterrà nulla dalla politica perchè nulla le si concede ma è una scelta.tanti fondano partiti di tanti colori ma poi,nel sistema,i colori sbiadiscono e si miscelano tutti così tutti i partiti assumono un colore omogeneo che assomiglia al colore del fango.se vogliamo tenerci il nostro colore limpido dobbiamo essere fuori dai compromessi.E' necessario essere INTRANSIGENTI e cacciare chi non è in linea col Movimento.non c'è via d'uscita,ogni schizzo di fango fa lavato subito sennò diventa una crosta che non va più via.se non si è disposti a questo si torni a fare il lavoro di sempre...

Giovanni Scaruffi 30.12.11 11:50| 
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Caro Beppe,pur essendo d'accordo in linea di principio sul tuo ragionamento,e cioè che i giornali devono camminare con le loro gambe,mi trova un pò perplesso il fatto che tu dica che chi non è d'accordo debba necessariamnte andare al pd,lo trovo un ragionamento di chi è con me o contro di me di Berlusconiana memoria,io credo comunque che chi è favorevole al finaziamento di alcuni giornali,possa comunque portare il suo ragionamento in seno al movimento e abbia il diritto di argometare le sue tesi,dopodichè il movmento,che per altro si è già espresso,prenda atto che ci può essere anche qualcuno di noi che la pensa in maniera diversa senza per questo invitarlo ad aderire ad altre pozizioni partitiche,difatti se su alcuni argomenti si è in dissenso,non è detto che si debba necessariamente essere fuori.

aldo boccardo 30.12.11 11:46| 
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La filippica giustificativa recita:

"le critiche dovrebbero arrestarsi di fronte all'atto scritto, alla risoluzione che abbiamo preparato e che è inequivocabile quando recita "sarebbe auspicabile che tutte le testate pubblicate fossero in grado di mantenersi solamente attraverso la pubblicità, gli abbonamenti e le copie vendute, senza dover ricorrere ai contributi pubblici"."


SAREBBE AUSPICABILE ???????????
ma tu al Vday o non c'eri o dormivi o pensi che siamo tutti cretini, scegli.

Michele P., Perugia Commentatore certificato 30.12.11 11:32| 
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Non mettiamoci a disposizione dei politici,continuiamo a sostenere che i giornali non vanno aiutati prima di loro ci sono le famiglie italiane che una su quattro vive in povertà.
Pensareci.
Luca

luca basso 30.12.11 11:02| 
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Caro Beppe e amici M5S,
il problema è la tentazione dell'uso della politica come strumento di potere.
Vedete che chi entra nel"palazzo" si fa invischiare da battaglie che possono essere corrette ma che alla fine il rischio di farsi promotori di cause già perse e comunque, nel caso dell'Unità, se l'editore latita la politica e l'amministratore pubblico non si può sostituire ad esso.
Dico solo che se la causa del rappresentate del movimento è nobile non lo è per un giornale che non ha mai avuto nulla di pluralistico e che ha sempre attinto da soldi pubblici.
Io mi domando: ma bersani, che fino a non molto tempo fa era del PCI, come mai non salva questa testata storica???...
Un saluto di buon 2012 a tutti e alla rispettive famiglie augurandoVi tanta, tanta ma tanta SALUTE

CARMELO P., ROVERETO Commentatore certificato 30.12.11 10:19| 
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Che De Franceschi chiarisca subito e faccia marcia indietro, gli obiettivi del movimento prima di tutto altrimenti finisce tutto.

limonest 30.12.11 07:48| 
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GRANDE BEPPE CONTINUA COSI'!! se uno non e' d'accordo su un pensiero BASILARE del partito,puo' anche andarsene..... (n.b. "puo' anche andarsene" non significa che e' stato cacciato via..)

diego camillozzu 30.12.11 03:43| 
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i finanziamenti ai giornali non erano in base alle reali vendite ma in base alle copie stampate, anche se non vendute, Quindi molti giornali stampavano il triplo e forse oltre delle copie vendute con grave danno anche all'ambiente per lo spreco di carta e inchiostro pagato dallo stato e quindi da noi.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 30.12.11 00:21| 
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ALT, ragazzi, Grillo!
Non esiste che qualcuno, nemmeno Grillo, possa decidere da solo chi va e chi resta.
1- Ogni sei mesi ci sono le verifiche apposta. Sarà il M5S emilianoromagnolo a decidere, nessun altro.
2- E poi, sopratutto, dov'è l'umanità in tutto questo? Conosciamo davvero in toto come sono andate le cose, in che contesto? Siamo davvero pronti a crocefiggere pubblicamente uno al primo errore che fa, per quanto serio?

C'è la sede giusta, democratica, umana e civile che è quella della sede del M5S. Punto.
Senza insulti, crisi isteriche, gogne o altro. Quelle cose lasciamole alle tribune elettorali.

Andrea Pajetti

Andrea Pajetti 30.12.11 00:13| 
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C'E' DEL MARCIO IN EMILIA-ROMAGNA?

Non trovate strano il silenzio di Favia?

Favia con chi stai? Con il traditore Defranceschi o con il M5*?

THX 1138

Roberto Duvallo 29.12.11 23:29| 
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VIA I FINANZIAMENTI PUBBLICI AI GIORNALI.

DEFRANCESCI, STAI COI CITTADINI O CON LA CASTA?? RIPIGLIATI, PER FAVORE.

Roberto V., Recanati Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 23:18| 
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Chi paga l'informazione?

Nel caso del MoVimento 5 stelle la paga Grillo. E se non ci fosse grillo? Avremmo bisogno di un altro padrino.

Se lasciamo tutto al mercato paga la pubblicità e non leggeremo le notizie scomode che riguardano le multinazionali e le banche finanziatrici

Se lasciamo il finanziamento allo stato ci sarà la difesa di interessi politici particolari.

Basta quindi eliminare il finanziamento pubblico per avere una corretta informazione?

Luigi Gallo, Torre del Greco Commentatore certificato 29.12.11 22:32| 
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Vedo, con enorme stupore e fastidio, molti che trovano il modo di difendere De Franceschi e attaccare Grillo e il M5S per mancanza di spirito democratico e un chiaro atteggiamento dittatoriale di questi ultimi invocando maggiore flessibilità e confronto democratico.
È ovvio che questi critici non hanno capito nulla dello spirito su cui si fonda il M5S forse perché ci sono tanti fra noi che provengono da realtà politiche in cui i principi democratici vengono invocati a proprio uso e consumo del cui modus operandi et vivendi non è facile liberarsi, forse impossibile.
E' proprio questa "flessibilità" sui principi e sulle regole che il M5S si propone di debellare. I partiti politici che tanto disprezziamo si nascondono dietro pretestuose prerogative democratiche per "discutere" di tutto e trovare sempre il modo di eludere la norma del caso. In democrazia si può e si deve discutere di tutto ma una volta stabiliti dei principi, delle regole, delle leggi si devono rispettare inderogabilmente!!! Poi, sempre tramite un confronto democratico e civile, si possono rivedere e modificare ma senza che ciò influenzi il giudizio su atti o fatti ormai compiuti.
La cancellazione del finanziamento pubblico ai giornali è uno dei principali punti, sia in termini di tempo che di importanza, sanciti nel programma del M5S. Sostenere un'iniziativa che gli va contro, per di più a vantaggio di un giornale palesemente schierato a favore di alcuni e contro altri, tipico dei giornali di casta, proprio la tipologia di giornale che tale norma è finalizzata a combattere, non lascia spazio a dubbi o discussioni: De Franceschi o fa marcia indietro con tanto di scuse oppure si dimette oppure dev'essere cacciato immediatamente. Questo sarebbe un vero atto di rispetto della democrazia.

ROBERTO N., Aprilia Commentatore certificato 29.12.11 22:25| 
 
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Chiunque sia costretto a cambiare azienda, vive un disagio. Ma chi il posto di lavoro lo perde e sa che sarà impossibile trovare una nuova collocazione perchè il suo lavoro viene svolto a 12.000 km da qualcuno pagato 1,3 € l'ora, vive una tragedia. Quante opportunità di trovare un nuovo lavoro ha il giornalista dell'Unità e quante l'operaio di un'azienda che chiude perchè non è più concorrenziale? Chi dei due ha più possibilità di rimettersi in gioco? E chi dei due ha potuto scegliere maggiormente "per chi lavorare"?

Ape Maja Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 22:21| 
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Grande Grillo! Zero soldi ai servi del potere, e direi che anche i 7 milioni di euro che anche Monti ha concesso a Radio radicale sono proprio un vero scandalo..

Michele Giovine 29.12.11 21:34| 
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mi spiace molto per le parole di defranceschi che sicuramente vanno contro alla volontà di chi lo ha votato, ma ancora di più mi spiace per il DIKTAT di beppe che, come un comune leader assoluto di partito, caccia con un cenno chi non gli è più congeniale....
si dà il caso però che non sia il leader di un partito, ma un promotore di un movimento....come da lui spesso detto. nessun capobastone, uno vale uno.
in questo caso, io preferirei che fosse il m5s emilia romagna a riunirsi e decidere su eventuali dimissioni(non defranceschi ne beppe)

questo per me è agire in democrazia e questa sarebbe l'unica mossa che mi lasci integra la convinzione di aver votato "qualcosa di diverso" dai soliti partiti più o meno marci....

Daniele . Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 21:04| 
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Sono pienamente in accordo con Beppe. I giornali/sti
a pagamento statale sono un insulto alla democrazia.
Ci rendiamo conto che, dalle brigate rosse in poi ci hanno tolto tutti i diritti civili? Ai tempi dei faraoni, in Egitto, chi lavorava alle piramidi aveva diritto di stare a casa due giorni ogni dieci lavorati ed i due giorni erano pagati.

otello rita 29.12.11 19:59| 
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Finalmente una buona notizia. Bisogna continuare con chiudere tutti gli Enti inutili, e ne abbiamo m oltissimi, che succhiano i nostri i nostri sudori, ma piu' degli altri il "rimborso delle spese sostenute per elezioni". E' la piu' grossa bufala che ti ci tocca ingoiare perche' i partiti se vogliono esistere si facciano finanziare dai suoi iscritti, perche'per molti di noi sono istituzioni che si tengono in vita solo per favorire quei pochi dirigenti che si tramandano le poltrone di padre in figlio come se fosse una eredita' di famiglia.

Giuseppe Vincenzo Bellusci 29.12.11 19:30| 
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Ma come? La cancellazione del finanziamento pubblico ai giornali è uno dei principi base del M5S è un importante esponente dello stesso si adopera per salvare l'Unità?
Ma che gli succede alle persone quando vengono elette??????? Impazziscono tutti???????

Roberto Nardini 29.12.11 18:28| 
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sono d'accordo con te Beppe, il nostro statuto parla chiaro niente finanziamento pubblico ai giornali.
Mi chiedo, il caro Defranceschi a consultato la base prima di esporsi in merito all'Unità??
se non l'ha fatto a commesso un ulteriore grave atto.
uno vale uno.
in questo caso mi sembra che il Defranceschi abbia considerato il fatto che lui vale più di tutti NOI!
Fermo restando che si può agire anche in buona fede e che il Defranceschi possa ritornare su i suoi passi, visto il suo notevole attivismo con il M5S, se cosi non fosse, arrivederci e GRAZIE.

lucio ierardi 29.12.11 17:55| 
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Defranceschi, VAFFANCULO!

THX 1138

Roberto Duvallo 29.12.11 17:38| 
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L'assassino Stalin, probabilmente il più feroce dittatore comunista di sempre, sterminò milioni e milioni di persone. Quando morì, L'Unità pianse e scrisse a piena pagina che era scomparso "l'uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e il progresso dell'umanità". Ecco il link di quella prima pagina:
http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1953_03/19530306_0001.pdf&query=
Bene. Per me questo giornale può chiudere stasera. Ed è sempre troppo tardi.

Ombelico Sociale, Italia Commentatore certificato 29.12.11 17:32| 
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Defranceschi dimentica che anche "L'UNITA'" non ha scritto nemmeno una parola sulle Nostre iniziative e le Nostre raccolte di firme. Per quanto mi riguarda può chiudere domani mattina. Sono marci come tutti gli altri

riccardo righini Commentatore certificato 29.12.11 17:24| 
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scusate, delle domande, uno vale uno con un programma condiviso da chi e fatto da chi? e quale programma? e del programma bisogna condividere tutto? e se non si condivide tutto c'e' diritto di replica? e siccome il programma (penso che sai il non statuto) ha molte lacune, potrebbe beppe o chi per lui riempirle ( ad es se il m5s vuole restare nell'euro o no, diritti del alvoratore etcetc.)?
perche' qua' si legge di tutto e il suo contrario, qual e' la linea da condividere? e si deve condividere senza se e senza ma?

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 29.12.11 17:19| 
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questo articolo è importante
io lo lascerei qualche ora in più....


ma va la' beppe che gli altri giornali sono un continuo smerdarti e te la fai con quello piu' spuntato, l'unita'.
smerda la padania o il giornale che ti arriva addosso il mondo.
spari sulla croce rossa.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 29.12.11 17:07| 
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avrei preferito che chiudessero il giornale, libero, il foglio e la padania, vere fabbriche di menzogne (il famoso metodo boffo di cui anche si vantano) con gli armadi pieni di dossier di pio pompa, ma mi sa che a quelli l'eliminazione del finanziamento pubblico fara' un baffo.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 29.12.11 17:04| 
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Bella questa!! Perchè Defranceschi vuole salvare l'Unità?? Avrà mica un suo tornaconto personale??

Elena Bonavita 29.12.11 16:50| 
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tutti dovrebbero essere in accordo con te, non possiamo pagare i lecchini dei politici. l'unita' si facesse pagare dal PD. troppo comodo usare sempre la scusa che chi ha piu' soldi e' avvantagiato. daltronte i cari ex compagni non hanno mai voluto fare le leggi quando erano al potere adesso sono cavoli loro.gli italiani devono pensare a come sbarcare il lunario.

patrizia scuderi 29.12.11 16:38| 
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Regola del M5 S:gli eletti dopo un certo tempo(non ricordo se un anno o sei mesi)rimettono il mandato e la base decide se confermarlo o meno.Il cinquestelle traditore che fa? Cambia casacca?


Andrea Defranceschi avrebbe dovuto fare il contrario! Chiedere ai giornalisti del L’Unita’ di restituire ai cittadini italiani i soldi che hanno "immeritatamente" preso dalle nostre tasse!

Ho letto la sua lettera. Cosa dire: Andrea Defranceschi ha utilizzato ben 876 parole per esprimersi. Questo e’ allarmante! Mi ricorda la logorrea di Mastella o Scilipoti.

Per quanto mi riguarda Andrea Defranceschi deve dimettersi subito senza aspettare la possibile “sfiducia ai consiglieri”. Ma visto che e’ italiano, c’e’ un’ elevata probabilita’ che “abbia famiglia” o debba “pagare il mutuo”.

CHE VERGOGNA! DIMETTITI TRADITORE!

Roberto Duvallo

Roberto Duvallo 29.12.11 16:23| 
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qualcuno dice "ognuno vale uno"
il problema è che anche questa frase viene interpretata male...

"ognuno vale uno" non vuol dire che ognuno si fa i c..i suoi può sparare tutte le cavolate che vuole, perchè ne ha diritto...

vuol dire il contrario: ognuno di noi è intercambiabile, non ci sono ne capi e ne capetti, quindi non conta nulla nessuno..(fonte diretta ..fidatevi)

qualcuno penserà ...allora.. Grillo...!??
Grillo ha messo una piattaforma e la sua disponobilità a farci da megafono, se a qualcuno non va bene provi a fare lo stesso...da un altra parte...nel M5Stelle ci sono 2/3 regolette chi non le vuole rispettare vada a farsi un altro movimento...semplicissimo.

a me piace la democrazia, ma abusarne vuol dire fare ostruzionismo..

ritorno a Defranceschi..
un consglio!! mi sa che non hai capito nulla del m5s ...dimettiti

cristian 29.12.11 16:08| 
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Beppe..l'hai visto Monti...con il cartello del grafico in mano?...chi ci ricorda?...te lo ricordi quando Berlusconi tracciava con il pennarello tutte le opere che voleva fare sulla cartina dell'italia..
Ps..ma qualcuno ci ha capito qualcosa del suo discorso..con 2.30 ore di relazione sicuramente avrà narcotizzato tutti i gironalisti...!che sbadigli..ronf..ronf..!ehhh!

roby f., Livorno Commentatore certificato 29.12.11 16:07| 
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Caro Beppe,

alle prossime politiche il M5S si presenterà alle elezioni ed entrerà in parlamento. Sarà un evento storico, paragonabile a quello dei “Pirati” eletti in Germania. C’è ancora un punto su cui, nonostante tu ti sia pronunciato più volte, è necessario fare chiarezza martellando il concetto ossessivamente, a scanso di equivoci: il diritto d’autore relativo a musica e cinema nell’era di Internet.

Cercate di spiegare bene le vostre intenzioni.
Io l’ho già fatto con una proposta “chiavi in mano” (http://www.peninsula.eu/copyright.htm).

Ritengo che, se ben propagandata in campagna elettorale, una netta posizione a difesa della Rete, anti-securitaria e radicalmente riformatrice del copyright valga qualche milionata di voti.

Buon anno nuovo a tutti.

Bruno Anastasi 29.12.11 15:58| 
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Andrea Defranceschi ti devi VERGOGNARE!


scusate insisto; ho letto questo commento , vorrei sapere se corrisponde a verità..grazie..

"L'ex addetta stampa che era nello staff del m5s regione Emilia Romagna è passata all'Unità da qualche mese. Chissà come mai propio ora ci preoccupiamo di questo giornale che ci ha tirato sbadilate di merda fin dal primo VDAY?
Che ragionamento è? Salviamo l'Unità per salvare i lavoratori, MA SE L'UNITà CHIUDE NONOSTANTE I 6 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTO PUBBLICO COME CAVOLO FAREBBE A SALVARSI SENZA???"

ciccio 29.12.11 15:18| 
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Ce ne sono tante di aziende che rischiano di fallire, e tante persone che rischiano il posto. È un problema diffuso che non riguarda solo l'Unità, perciò non mi sta bene ci si preoccupi dell'Unità con così tanta attenzione.
Le motivazioni addotte dal consigliere Defranceschi pongono i lavoratori a rischio dell'Unità in una posizione di privilegio rispetto ad altri lavoratori a rischio, e se c'è una cosa che uno del M5S non può proprio accettare sono i privilegi. Le motivazioni sono perciò da respingere.

francesco pinna 29.12.11 15:12| 
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Effettivamente è un bel tradimento per il Movimento.
Proprio su uno dei punti fondamentali del programma, il finanziamento pubblico ai giornali.

Una vera e propria risoluzione contro il Movimento e contro di me che per andare a lavorare sono dovuto emigrare in irlanda, dove tradicesima e tfr neanche sanno cosa sono.

E si badi bene non c'è stato nessun finanziamento pubblico che mi ha impedito di emigrare, lo stato italiano non mi ha dato neache il sussidio di disoccupazione!

Giacs 29.12.11 15:00| 
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Si frugassero le tasche gli editori che si sono succeduti all'Unità, i dalemi, i veltroni e via dicendo. Io non intendo pagare per un giornale che non mi piace e che non leggo. Compro tutti i giorni il Fatto e pago il mio euro e venti e anche l'abbonamento on-line. All'inizio ho sostenuto il giornale in vari modi perché mi interessa che esista. Così come ho partecipato alla raccolta fondi con più quote per Servizio Pubblico.I lettori dell' Unità facciano altrettanto!

manuela botteghi 29.12.11 14:56| 
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Però leggo questo ora sul Fatto Quotidiano: "I FONDI ALL’EDITORIA
Interrogato sul tema dei fondi all’editoria, il premier ha annunciato che “verranno mantenuti ma stiamo lavorando a criteri obiettivi per scegliere e selezionare ciò che da un punto di vista generale ci parrà più meritevole del contributo” stesso. In tal senso, per il premier “la cosa difficile è scegliere ma è necessario”, ha detto Monti precisando che “ci saranno criteri anche di tipo quantitativo, per esempio l’effettivo impiego dei giornalisti, per esempio l’effettiva diffusione” delle testate. “E’ un mondo in cui non è facilissimo cogliere cio che è effettivo, reale e concreto”, ha aggiunto il premier sottolineando che “sarebbe impensabile eliminare completamente i contributi che sono il lievito di quella informazione pluralistica che è vitale per il paese”. Tuttavia “credo – ha affermato – che sarebbe superficiale e brutale eludere il problema lasciando le cose immutate anno dopo anno in una fase in cui ogni euro è oggetto di verifica”. Il premier ha detto infine di confidare in una “soluzione pragmatica pluralistica e difendibile”." SINCERAMENTE POCO CI STO CAPENDO!

Samuele Bonanni, Spoleto Commentatore certificato 29.12.11 14:54| 
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Quando avverrà tutto questo? Grazie

Umberto natalizio 29.12.11 14:53| 
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Andrea Defranceschi e' stato eletto grazie al motto del M5*: "Uno vale uno".

Ora che e' al potere, infischiandosene del mandato elettorale, preferisce utilizzare la frase di Gioacchino Belli: "Io so Io, e voi non siete un cazzo!"

Verogogna! Dimettiti!

THX 1138

Roberto Duvallo 29.12.11 14:52| 
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scusate ho letto questo commneto , vorrei sapere se corrisponde a verità..grazie...

"L'ex addetta stampa che era nello staff del m5s regione Emilia Romagna è passata all'Unità da qualche mese. Chissà come mai propio ora ci preoccupiamo di questo giornale che ci ha tirato sbadilate di merda fin dal primo VDAY?
Che ragionamento è? Salviamo l'Unità per salvare i lavoratori, MA SE L'UNITà CHIUDE NONOSTANTE I 6 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTO PUBBLICO COME CAVOLO FAREBBE A SALVARSI SENZA???"

ciccio 29.12.11 14:46| 
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W grillo
W Defranceschi
W FAVIA

gennaro fu 29.12.11 14:43| 
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scusate ho letto questo commento , vorrei sapere se corrisponde a verità..grazie..

"L'ex addetta stampa che era nello staff del m5s regione Emilia Romagna è passata all'Unità da qualche mese. Chissà come mai propio ora ci preoccupiamo di questo giornale che ci ha tirato sbadilate di merda fin dal primo VDAY?
Che ragionamento è? Salviamo l'Unità per salvare i lavoratori, MA SE L'UNITà CHIUDE NONOSTANTE I 6 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTO PUBBLICO COME CAVOLO FAREBBE A SALVARSI SENZA???"

ciccio 29.12.11 14:41| 
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Ma il motto : "uno vale uno" che fine ha fatto?

andrea petrelli 29.12.11 14:24| 
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ho appena sentito l'intervento del giornalista del Manifesto alla conferenza stampa del Presidente del consiglio. Non ha chiesto nulla che potesse interessare il presente o il futuro degli italioti. Ha chiesto che non tagliassero i fondi a giornali importanti come il suo. In pratica difendeva il suo posto di lavoro e basta! Che forza sti giornalisti senza lettori.

capojack 29.12.11 14:21| 
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Credo che Andrea Defranceschi debba dimettersi perche’ ha palesemente tradito il mandato elettorale.

Il M5* e’ contro il finanziamento pubblico dei giornali. “Simple as that!”

THX1138

Roberto Duvallo 29.12.11 14:11| 
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Bene. Chi non condivide, F U O R I!

Fabio Conti 29.12.11 13:52| 
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Poco fa,in conferenza stampa di fine anno,il "banchiere" ha dichiarato che i finanziamenti pubblici ai giornali continuerà....Beppe un'altro V-Day?

Carlo M. 29.12.11 13:49| 
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Ragazzi va bene tutto ma non fate commenti da lobitomizzati !
Defeanceschi può anche aver sbagliato secondo alcuni ( io non sono del tutto d'accordo con lui ) ma BEPPE GRILLO NON PUÒ PERMETTERSI DI CACCIARE NESSUNO ! NON È IL PROPRIETARIO DEL M5S.
Lo siamo noi ! Lui non può dire che se qualcuno non è d'accordo se ne può andare nel PD !
RAGIONATE !!!!
Questa è una cosa degna del peggior leader di partito !
Fate attenzione perché cose del genere rovinano il Movimento !!!!

Luca Vozza 29.12.11 13:40| 
 
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"salviamo almeno i posti di lavoro".
**********************************************
MI sembra CHE LA DIFESA PATETICA E GROTTESCA abbia perno su " almeno salviamo i posti di lavoro "
e questo si' è abberrante , ipocrita , patetico e falso.

SArebbe come tagliare il 50% delle autoblu , 620 mila e poi fottere e chiagnere perchè 300 mila autisti rimangono senza lavoro.

E che ne dite se in futuro si fà reset di commessi alla camera da 8 mila euro al mese , consulenti , portaborse ....anche loro perdono il lavoro.

Quindi o si ritiene che la GENTE SIA IMBECILLE O ASSISTIAMO AD UN DISCORSO CHE FAREBBE IMPALLIDIRE LA DC.

sAREBBE COME DIRE che se azzeriamo i privilegi regionali , GLI STAFF DEI DISONOREVOLI SAREBBERO IN MEZZO AD UNA STRADA ....perchè le posizioni di staff in una regione assorbono milioni di euro .

O che ridurre gli emolumenti e compensi , diminuirebbe lo STUOLO DI PERSONE INUTILI , AUTISTI E CAZZONI Che spandono e spendono.

Sarebbe come riuscire AD ABOLIRE IL CANONE , TANGENTE RAI E POI PIANGERE PER I 1000 E PIU' IMPIEGATI A SPASSO.

o RISPETTARE IL REFERENDUM SULL'ABOLIZIONE DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI E POI CHIAGNERE SUI BUROCRATI DI PARTITO A SPASSO.

Il delirio di aspiranti politici , nel Panico o già con quella arroganza tipica della classe politica che CI HA DISTRUTTO.

ANDASSERO A FAN CULO !

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 13:25| 
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Sul sito dell'articolo dell'Unità hanno bloccato i commenti.Vorrei dire : siccome rischio di scomparire io (sta succedendo) per mancanza di soldi si aprirà un altro tavolo in regione?
C.S.

Luigi I., Napoli Commentatore certificato 29.12.11 13:21| 
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::::::::

Beppe, anche se hai ragione, non avresti dovuto trattare Andrea Defranceschi così. E' un ottimo consigliere, onesto, si fa un gran mazzo. E' tutti i giorni in trincea. Combatte senza sosta contro la casta Pdl Pd-l. Una telefonata potevi farla prima di dirgli che può andarsene. Lo sai che ti stimo molto e ti voglio bene, proprio per questo ti dico quello che penso. Potrà accadere ancora che qualche eletto vada fuori dal seminato. Non per questo dobbiamo crocifiggerlo pubblicamente. Trattandosi di un tema nazionale e di una risoluzione che impegna il Movimento, Andrea avrebbe fatto meglio a sentirti prima. Ma una volta presa la posizione, e di certo lo ha fatto con motivazione e buona fede, penso che avreste potuto correggerla in accordo.
valentino tavolazzi 29-12-11 01-42|
::::

Ei , non ti poni il problema DEI COGLIONI che sono stati trattati da IMBECILLI? Quelli che hanno FIRMATO AL V-DAY PER L'ABOLIZIONE DELL'ORDINE DEI GIORNALISTI , DELLE TANGENTI PUBBLICHE ASSISTITE AI GIORNALI E PER UNA NUOVA LEGGE SULLE FREQUENZE.

Loro , i banchetti , i coglioni della rete non contano è AFFARE VOSTRO ....FRA il principe e i quadri intermedi di partito . Oppure facciamo una bella riunione fra ELETTI e si media e si trova un compromesso su un errore in buona fede .

Credo che la mancanza di un segretatio , di un vice-presidente regionale , di un direttivo locale e delegati avrebbe meglio mediato.DD!

Invece si discutono i modi , i toni di chi giustamente ha osservato una triste ANOMALIA nel DISASTRO DEL PAESE C'E' CHI SUPERCAZZOLA SULI PROBLEMI DELL'UNITA'. Con cotanto di contorno patetico e articolo sulL'UNITA'.

Un incrocio fra comunione e liberazione democratica con quel tanto di UDC....

io avrei dato le dimissioni ; poi nella posizione di uno conta uno avrei chiarito.POi sostanzialmente uno schiaffone non equivale al ritiro dell'uso del simbolo,legittima opzione non usata.

Io, una piccoLA anomalia in un movimento che qualcuno considera un partito.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 13:16| 
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@Andrea Defranceschi

Ho letto la tua spiegazione su Internet del perchè hai detto ciò che hai detto.
In sostanza la tua posizione è quella del "salviamo almeno i posti di lavoro". Nobile atto ma se hai sottoscritto il VDay sapevi anche se un gionale fallisce si porta con sè anche tutti i lavoratori. Non si può fare una frittata senza rompere le uova. Se un giornale (una fabbrica, un negozio) chiude, va da sè che i dipendenti sono a spasso. O non lo immaginavi?
Ma allora a questo punto niente deve chiudere perchè altrimenti qualcuno perde il lavoro.
Un bel dilemma.
A volte essere buoni si commette peccato, e te lo dico con tutta la simpatia che il M5* mi da. L'unica cosa che mi viene da dirti è che un'affermazione del genere (pur buona e condivisibile in sè stessa), andava fatta quando sarete al Governo, nella stanza dei bottoni. Allora da lì potrete PRIMA creare alternative ai dipendenti licenziati e POI effettivamente lasciare che le imprese (tutte) chiudano, se non hanno i mezzi legali per rimanere aperte.

Secondo me hai solo peccato di ingenuità, ma occhio che in politica l'ingenuità si paga molto cara.

Stefano Lazzari 29.12.11 13:09| 
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La gloriosa testata "L'Unità" ha smesso da molto tempo di essere un qualcosa di serio. Io ricordo quand'ero un bambino (anni '70) che mio padre, militante PCI, la portava per le case la domenica mattina. Quando necessario appariva in prima pagina l'avviso (che di fatto era un ordine) "I DEPUTATI ED I SENATORI DEL PCI DEVONO ESSERE PRESENTI IN AULA SENZA ECCEZIONE ALCUNA".
Tutto ciò quando "L'Unità" era una cosa seria...

andrea 29.12.11 13:06| 
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Per Tutti, Grillo compreso, leggete prima di sparare sentenze:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/sulla-pluralita-dellinformazione.html

Si parla di appoggiare lavoratori dipendenti che non percepiscono la spettata tredicesima, mentre l'editore continua a percepire gli indovuti finanziamenti!

Matteo Cursio, Maranello Commentatore certificato 29.12.11 13:06| 
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Ritengo che i rappresentanti del M5Stelle in Emilia romagna abbia sbagliato. Il loro, pur non essendo un errore grave, tuttavia fa pensare su quanti compromessi sarebbero aperti dai rappresentanti del M5S nei vari organismi istituzionali, anche su fatti di principio. L'unità ai tempi della mia giovinezza vendeva anche 1.000.000 di copie, comunque tantissime ogni giorno. Se oggi nessuno lo compra è perchè non ci si trova sopra nulla di interessante che non siano state le esortazioni a far cadere il Governo Berlusconi o la raccomandazione a pazientare per il bene del Paese rivolta a pensionati alla fame e a lavoratori dipendenti tartassati. Se questi erano gli acquirenti dell'Unità, mi dite perchè dovrebbero oggi spendere soldi per comprarlo? Meglio 250 gr di pane. Non sarà molto ma almeno qualcosa mangi.


Chiara Mente Commentatore certificato 29.12.11 12:44| 
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Se io voto M5S, io voto un programma di un movimento senza leader. Se chi si prende il mio voto fa eccezioni al programma, allora io non do più il mio voto al M5S.
Ci sono altri movimenti che stanno nascendo.
Il partito dei pirati si presenterà alle elezioni e ha idee molto interessanti, un metodo politico molto rigoroso, tecnologicamente avanzatissimo e una ispirazione europea, essendo molto forte in Germania.
Io non ho sposato nessuno: chi mi tradisce lo mollo.

In un movimento anarchico (senza capi) il rappresentante non prende decisioni di suo, senza discuterne con gli altri e fa una bella dichiarazione pubblica dove ammette di voler fare un'eccezione alla volontà del movimento.

Allora mi tenevo i partiti.

Marco Tizzi, scribble@libero.it Commentatore certificato 29.12.11 12:21| 
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D'accordissimo con Beppe. Basta con i parastatali di fatto. Defrancisci evochi pure tutti gli "strumenti utili" che gli pare, ma non un soldo pubblico (in +) all'Unità. Prima di fare certe sortite i nostri dipendenti (gli eletti) dovrebbero consultarsi con la base

Federico Mangiantini, Ponte Buggianese (PT) Commentatore certificato 29.12.11 12:18| 
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Cultura e informazione a scopo di lucro fanno male. L'Unità è il quotidiano italiano che maggiormente beneficia dei finanziamenti pubblici riservati all'editoria di partito e nel 2009 ha ricevuto 6.377.209,80 euro (riferiti all'anno 2008).
Il quotidiano è stato uno dei protagonisti della cultura italiana del Novecento e ha ospitato sulle sue pagine gli interventi di intellettuali italiani e stranieri di primo piano, tra cui Pierpaolo Pasolini, Elio Vittorini, Salvatore Quasimodo, Italo Calvino, Massimo Bontempelli, Cesare Pavese, Alfonso Gatto, Paul Eluard, Louis Aragon, Federico Garcia Lorca ed Ernest Hemingway.
Dal 29 luglio al 23 agosto 2000 l'Unità è uscita solo on-line. Marco Travaglio, che ha curato sino all'estate 2009 le rubriche "Zorro" e "Ora d'aria", e precedentemente le rubriche "Bananas" e "Uliwood Party" è una delle numerose Firme che a volte scrive sul metà tabloid, dall'ottobre del 2008. Dal 1924 al 1991 organo di stampa del Partito comunista italiano. L'Unità diventa pian piano un quotidiano generalista dando molto spazio alla cultura, allo spettacolo e allo sport, arricchendosi di firme prestigiose. La rivoluzione editoriale continua. Il Movimento 5 Stelle vuole togliere i finanziamenti pubblici alla carta stampata, è un caposaldo del programma. Personalmente penso che le persone debbano imparare a pensare con la propria testa e certe iniziative possono avere l'effetto contrario (come insegna la storia) da ciò che si prefiggono.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 12:11| 
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«Se qualche esponente del MoVimento 5 Stelle la pensa diversamente non è un problema. Il Pdmenoelle lo accoglierà subito tra le sue braccia». ALLA FACCIA DELLA LIBERTA' DI OPINIONE! TIE'!

Gabriele Zucchinali 29.12.11 12:03| 
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Basta finanziare con denaro pubblico i giornali!!

Se nessuno li legge e li compra più, vuol dire che il pubblico non li apprezza, e questo perché la maggior parte dei giornali hanno smesso di fare vera informazione da un pezzo, la loro propaganda non è un servizio per il cittadino, ma per i poteri che rappresentano, e noi dovremmo sovvenzionarli con le nostre imposte e tasse?

La maggior parte dei giornalisti sono come dei cani da riporto: al potente di turno basta lanciare l'osso, e li vedi tutti corrergli d'appresso e riempirci la testa di tutte le cazzate che gli escono di bocca...

L'informazione utile, l'informazione che serve veramente alla gente e quella che può fare il singolo cittadino dal basso, nella vita di tutti i giorni, denunciando in rete tutte le schifezze che vede.

Davide L. 29.12.11 11:59| 
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Spero che qualcuno del m5s di Bologna gli sputi in faccia anche per me , grazie ....

serf 29.12.11 11:59| 
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Ha ragione Beppe. Il finanziamento pubblico ai giornali da parte del governo o di una giunta regionale è un obbrobrio democratico. Il M5* ha alla sua base pochi principi ma molto chiari. L'abolizione dei sussidi era ed è uno di questi. Se non si mantiene fede ai principi basilari, non ha senso il movimento stesso. Diventeremo uno dei tanti partitini, forse anche quello più sgangherato. Il non mantenere fede ai pochi principi del movimento sarà il problema principale una volta eletti i nostri rappresentanti in parlamento. Se non prendiamo subito le distanze dalle visioni politiche dei nostri rappresentanti, non ha senso candidare nessuno. Il dissenso all'interno del movimento deve esistere ma non sui principi cardine. S

paranamare 29.12.11 11:58| 
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Questo comunque dimostra la necessità di un portale nazionale del Movimento5stelle, queste cose vanno discusse lì, non sul blog di Beppe. E' necessario un programma più articolato della carta di firenze, c'è bisogno di coordinazione, c'è bisogno di discussione, c'è bisogno di collaborazione e di uno vale uno, tutto questo sul blog non esiste, c'è bisogno del P O R T A L E !

VALERIO 29.12.11 11:53| 
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Riporto qui il mio post sul sito del movimento Emilia Romagna:

"Vedi De Franceschi, quando si iniziano a fare distinguo vuol dire che ci si arrampica sugli specchi. A noi non interessano le vicende dell'Unità così come non interessano quelle di Libero o altri giornali. In un mercato dell'informazione SANO i giornalisti in procinto di perdere occupazione troverebbero posto in un'altra testata in men che non si dica. Invece qui è tutto bloccato proprio a causa di questi "interventi a difesa dei lavoratori" che sono solo dei tentativi mascherati atti a preservare delle clientele. E se queste persone non torvassero posto? Bene, vorrebbe dire che ci sono TROPPI giornalisti ed allora ci si dovrebbe attivare tramite ammortizzatori e ricollocazione professionale. La politica non può e non deve essere garante di INTERESSI INDIVIDUALI o di POCHE PERSONE perchè ogni volta che si interviene in questo senso si DANNEGGIA tutta la collettività impedendogli di far emergere il merito. Quello che mi sorprende è che, a leggere i commenti qui, mi rendo conto di come abbiate preso questa decisione importante senza neanche consultare la base poichè se lo aveste fatto non vi avrebbero dato mai l'avallo.

Scusate il tono un po' "aggressivo" ma queste sono cose che mi fanno imbufalire.

Aggiungo un particolare non trascurabile. Con quale mandato vi siete arrogati il diritto di sconfessare un cardine del Movimento di tutta l'Italia? E' vero che l'Emilia Romagna è fondamentale per il movimento ma non avete pensato che facendo così avreste prestato il fianco ai detrattori? Ora qualsiasi consigliere comunale in qualsiasi città d'Italia dove è presente un eletto dei cittadini potrà dire: "ho letto che volete finanziare l'Unità. Bella coerenza!". Cosa si potrebbe rispondere? Che a noi interessano i lavoratori de l'Unità? E magari che ci interessano più degli altri? Ma fatemi il piacere!".

A questo va poi aggiunta una questione organizzativa...

Paky M. 29.12.11 11:49| 
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Dal 2008 di tempo ne è passato, il Movimento ne ha fatta di strada, dire di togliere tutti i finanziamenti ai giornali non basta, bisogna proporre qualcosa di alternativo, io penso che Defranceschi intendesse questo, aprire un tavolo di discussione, cercare alternative, soluzioni non credo pensasse al fianziamento pubblico

valerio 29.12.11 11:44| 
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Il concetto "siamo contrari al finanziamento ai gironali, ma l'Unità va salvata" è un precedente pericoloso che può essere applicato a tutto:
"siamo contrari alla TAV, ma questa settimana facciamo un'eccezione"
"siamo contrari all'energia nucleare, ma quella centrale a Montalto di Castro potete farla, per una volta"
"siamo contrari al finanziamento pubblico ai partiti, ma se fognate qualche milioncino pace"

Marco Tizzi, scribble@libero.it Commentatore certificato 29.12.11 11:31| 
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Sovvenzionare i giornali cartacei è come sovvenzionare i segnali di fumo.

Marco Tizzi, scribble@libero.it Commentatore certificato 29.12.11 11:26| 
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Cazzate al vento!!
Sarebbe meglio se Lei sig. Grillo ne parlasse con tutti quelli che verranno licenziati!!!
AUGURI
mandi

piero m., san vito al tagliamento (PN) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 11:21| 
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BRAVOOOOOO!!!!!

Chiara Mente Commentatore certificato 29.12.11 11:05| 
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andrea defranceschi è andato contro uno dei principi cardine del m5s, quindi non può più rappresentare il m5s.

purtroppo all'interno del movimento è naturale che ci siano infiltrati comunisti che come dei cani da guardia dei loro padroni cominciano ad abbaiare al primo tentativo di sottrargli l'osso! un calcio nel sedere e fuori dalle palle!!!!

a volte (ritornano) Commentatore certificato 29.12.11 11:03| 
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è giusto quello che sta accadendo, almeno non avranno più i nostri soldi. resta la preoccupazione che ora i giornali diventito sempre più dipendenti da chi li finanzia...con le conseguenze del caso.
a mio avviso internet è l'unico strumento oggettivamente libero. pensare che i giornali si possano mantenere solo attraverso la pubblicità e da chi li compra è utopia.

Mr Giando, milano Commentatore certificato 29.12.11 11:03| 
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Con molta franchezza Beppe, se qualche nostro iscritto del M5S la penza diversamente è legittimo, ma ciò non può modificare le scelte politiche e il programma del M5S.E' un problema squisitamente politico,il finanziamento pubblico ai Quotidiani e alla editoria in genere è un abuso, incostituzionale dal punto di vista tecnico, e anticostituzionale dal punto di vista politico.I cittadini italiani devono avere una stampa libera, e non liberista, che si misura sulla capacità dialettica - intellettuale dei propri giornalisti, come fa il Fatto Quotidiano, e come per altri versi ha fatto Servizio Pubblico. il M5S nel prossimo Parlamento dovrà portare come da programma,l'eliminazione del finanziamento pubblico ai quotidiani,e nello stesso disegno di legge però i giornalisti Tutti dovranno avere garantito dallo Stato uno stipendio minimo se non riescono a raggiungere con il loro lavoro lo stipendio opportuno.Quindi la nostra legge dovrà garantire ai giornalisti la possibilità di vivere per scrivere liberamente, e i giornali dovranno farsi la concorrenza sulle loro capacità gestionali.Inserendo un meccanismo, che dovremo attivare anche per i parlamentari eletti,che chi non raggiunge con il proprio lavoro un reddito minimo di € 2.500,00, lo Stato pagherà il restante fino a raggiungere € 2.500,00.Chi invece raggiungerà o supererà il reddito di € 2.500,00 nulla avrà dallo Stato.Questo dovrà essere il meccanismo che regolamenta il reddito in funzione di quanto il singolo cittadino riesce in proprio ad avere un reddito sufficiente per vivere.Questa è una proposta seria che dovremo inserire nel programma del M5S,ovviamente così dovrà essere il reddito minimo garantiro per tutti i cittadini in età lavorativa. Un abbraccio,e grazie per quel che fai.

Carmine Fascella 29.12.11 11:01| 
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I giornali hanno con la vita all'incirca lo stesso rapporto che hanno le cartomanti con la metafisica, ma almeno chi va dalle fattucchiere se le paga con soldi propri, mentre i giornali prendo soldi anche da chi non vuole finanziarli.

Magestic III Commentatore certificato 29.12.11 10:55| 
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Ragazzi non facciamo scherzi, chiudono un sacco di aziende dovremmo dare aiuti a Tutti.L'Unità se non vende i giornali oppure è in crisi, deve rinnovarsi e cercare una strada che non deve essere quella dell'aiutino.Quelli del movimento che hanno pensato all'aiutino vanno subito espulsi, subito senza ripensamneti perchè già pensarlo hanno tradito il pensiero del movimento fuori subito sono delle serpi in seno!

Armando Blaso 29.12.11 10:52| 
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GRAZIE A TE BEPPE ho trovato un posto dove sfogare il mio disappunto su questo sistema(italia)che fa venire la bile comunque lo si gurdi.I NONNI( vedi governoDANESEetà media 29 anni) che ci governano con logiga fatta di demagogia e asservilismo alle varie lobbi che ritardano una rivoluzione pacifica al centro della quale non ci sia ilPIL ma la qualita della vita maL'UOMO.Dici bene BEPPE la vita si è allungata ma ci si ammala prima a56 anni dopo 41 lavorativi usurranti aspettando una pensioneche arriverà fra un anno se la malattia che mi ha colpito melo permetterà(io la chiamola peste secolo tale è anche se simo distratti dai media con allarmi via via incombenti.Prima ci sfruttano, ci avvelenano con il cibo e inqiunano aria e acqua e infine ci curano a prezzi astronomici ,questo a chi giova.E non parliamo dei lumminari del settore che più del giuramento a Ippocrate an fatto voto al loro conto in banca "250"a visita. La decisione del posticipo della mia pensione mi è arrivata con una lacrima alla vaselina dalla sera alla mattina solo per i poveri cristi mentre per lor signori non si bene cosa faranno.Eora una nuova spinta alla crescita verrà con metodi 800 da prima rivoluzione industriale industriale ,calcestuzzo ,strade,tav ,finaziamenti a pioggia per accontentare i solitinoti.Cambiamo questa classe dirigente aria nuova idee nuove che non portino a ditruggere altro territorio ,recuperare e mettere in sicurezza ciò che esiste,una polita seria recupero e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. RICERCA RICERCA un calcio in culo ai baroni delle università largo ai giovani .Un calcio in culo ai militari che vogliono far credere di esportare la democraziacon la democrazia con le armi,destiniamo questi soldi e quelli che spenderanno per i nuovi caccia bombardieri in RICERA in progetti seri di cooperazione.Sentii dire un missionario "non mandatemi cose inutili mandatemi matite e quaderni"SPERO che questo movimento rimanga pulito i caimani sonno all'ert

lucino Mancini 29.12.11 10:51| 
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Penso che la mozione dei colleghi emiliani fosse in buona fede, ma penso anche che fosse scritta in modo sbagliato: se si chiede alla Regione di "ricorrere a tutti gli strumenti utili" per salvare la testata, è ovvio che chi legge penserà immediatamente a una richiesta di sovvenzioni dirette o indirette, a cui il Movimento è sempre stato assolutamente contrario; e comunque, sul fatto che l'Unità esprima "una informazione libera e plurale" ho serissimi dubbi.

Credo che il Movimento avrebbe invece dovuto proporre qualcosa di un po' più innovativo del classico "aiutino" pubblico: per esempio - visto che la crisi è attribuita al disinteresse dell'editore Renato Soru - che fossero i giornalisti stessi a comprarsi la testata e ad autogestirsela, chiedendo alle istituzioni al massimo di aiutarli ad ottenere il credito necessario.

Se invece il problema non è il disinteresse dell'editore ma il fatto che non ci sono abbastanza lettori interessati a comprare l'Unità ogni giorno e a mantenerla, allora è giusto che chiuda e basta, e allora non si chiede di salvaguardare i posti di lavoro ma di aiutare i lavoratori a riconvertirsi.

Mi spiace però che si sia arrivati a dover scrivere un chiarimento di questo tipo, a fronte di una posizione del Movimento emiliano che stava creando parecchio imbarazzo in giro per la rete... credo che sia il caso di vedersi tutti insieme (Beppe e consiglieri), di chiarirsi e di capire come evitare che una cosa del genere succeda di nuovo.

Vittorio Bertola
Movimento 5 Stelle Torino

Vittorio Bertola, Torino Commentatore certificato 29.12.11 10:26| 
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La famosa legge di Antoine-Laurent de Lavoisier:
all'interno di un sistema chiuso, in una reazione chimica la massa dei reagenti è esattamente uguale alla massa dei prodotti, anche se appare in diverse forme... parafrasando nel nostro contesto...
se domani togliamo i finanziamenti all'informazione oltre ad avere un'informazione + libera e plurale all'interno di un mercato veramente libero i soldi saranno travasati e creeranno lavoro in settori magari + importanti per la nostra economia (ricerca e sviluppo magari)... pensiamo al settore delle energie rinnovabile... l'italia è ancora troppo indietro.

paolo broggian 29.12.11 09:55| 
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Sono assolutamente convinto che i giornali politici e di regime, quelli delle banche e delle varie lobbye, compreso il vaticano mangiasugo, non devono essere finanziati se non dal lettore che li compra. Lo dico e lo diciamo noi del movimento 5 stelle da secoli! Si, perchè questo movimento nasce come una nuova Giovine Italia, la seconda giovinezza si potrebbe dire. Ora tocca a noi e nessuno si tiri indietro, è il momento dei fatti, è il momento di posare tastiera e indugi e passare all'azione. Viva l'Italia e viva il Movimento 5 Stelle!

dario fertoli, beverino Commentatore certificato 29.12.11 09:38| 
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Buon Giorno a tutti!
Caso eccezionale.
Ogni tanto anche giornali conosciuti che scrivono mlote informazioni solo al fine di sensazioni, si leggono cose interessanti come questa:

http://www.lasiciliaweb.it/index.php?id=68789/ambiente/gli-ambientalisti-scrivono-a-monti--il-progetto-del-ponte-va-fermato

Scusatemi, ma non so dove possa evidenziarla.

L'ho letta cinque minuti fa.

Giuseppe D., Germany Commentatore certificato 29.12.11 09:37| 
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Ragazzi...non va bene il finanziamento pubblico ai giornali..ma non va altrettanto bene che chi la pensa diversamente sia invitato a uscire dal movimento...Così lo faceva anche Berlusconi e si è visto che fine abbiamo fatto. Chi la pensa diversamente è benvenuto e si discutono le cose. Eventualmente si deve dimettere dall'incarico amministrativo che ricopre se non è in linea con il programma che i cittadini hanno votato, ma non può essere espulso dal movimento (se non la democrazia dov'è?)

alessio biondi Commentatore certificato 29.12.11 09:09| 
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Sono d'accordo con te, quando dici che i giornali sono cani da guardia dei partiti ed io aggiungo dei poteri forti, però togliendo tutto a tutti non pensi che le piccole voci, che non hanno un grande mercato, si spengano e viene meno il concetto di libera informazione? L'informazione non può essere decisa solo dal mercato, quelli FORTI possono farne a meno dei finanziamenti, non credi? Alla fine chi ci perde sono le solite..... minoranze.

Vito Di Silvio 29.12.11 09:06| 
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sono d'accordo con Beppe, l'intransigenza è obbligatoria, non devono esserci scappatoie all'italiana. d'altra parte credo che Defranceschi sia una brava persona, ma preferisco che nel movimento non ci siano correnti sulle questioni cardine.

Stefano Pedrollo 29.12.11 08:59| 
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Quindi se qualcuno dell'm5v si permette di esprimersi con la sua testa, senza seguire le idee del capo, è fuori?

Ne conosco un altro che si era circondato di yes-man...

Matteo Brianzi 29.12.11 08:22| 
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...se proprio vogliono aiutare qualcuno, che aiutassero i precari della stampa i quali sono sfruttati all'inverosimile anche dai giornali politici e non, nel ricordo di Pierpaolo Faggiani che stanco di una vita da precario dove guadagnava 6 € lordi per ogni articolo che gli veniva pubblicato ha posto fine alla sua esistenza nel modo più drammatico ed incomprensibile per chi è fuori da questi meccanismi di sfruttamento della gioventù!!

Giornalista precario
suicida nel brindisino

L'uomo, 41 anni, collaboratore di una testata locale, ha lasciato una lettera alla madre in cui spiegava i motivi del gesto, legati a una delusione sentimentale e alle precarie condizioni lavorative

johnnysi nysi 29.12.11 07:36| 
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chissà quando tutte le persone o almeno la maggiore parte, pur leggendo qualsiasi cosa, ascoltandone altrettante, riusciranno a pensare con delle proprie idee senza dictat nè condizionamenti.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 07:06| 
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NON HANNO CAPITO CHE PRIMA CHIUDONO QUESTI GIORNALI DI REGIME( ROSSI NERI GIALLI BLU) PRIMA LA GENTE SI SVEGLIERA' DAL COMA.

GABRIELE TINELLI (), carrara Commentatore certificato 29.12.11 06:42| 
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BEPPE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
E' IL CASO DI DIRE BUON ANNO NUOVO !!!!!!!!!!!!!!!!

E SOPRATUTTO AVANTI A TESTA BASSA E SE POSSIBILE CON UN CARRO ARMATO Davanti per aprirsi la strada !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

GRAZIE BEPPE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

fabrizio lombardi 29.12.11 03:35| 
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Beppe ha sempre detto che di avere questo ruolo. Garantisce che gli esponenti del M5S rispettino alcuni cardini fondamentali, tra i quali c'è sicuramente il motivo per il quale oltre un milione di persone hanno messo una firma.

g. r., Pomezia Commentatore certificato 29.12.11 03:30| 
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Ora andrò a letto e tt qst sarà stato solo un brutto sogno!!

Gentile De Franceschi, è come se, per 'difendere' i poveri lavoratori, avessimo chiesto, in illo tempore et mutatis mutandis, al governo di impedire che rete4 finisse sul satellite.. e i potenziali lavoratori di Europa7?

Qualcuno sa se il tour regionale dei consiglieri è già giunto al termine? (dopo la tappa di parma dello scorso 7 dicembre l'ho perso di vista). In ogni caso, spero il consigliere si renda conto della gravità dell'errore a danno del M5S!!

E ai novelli politologi che oggi scoprono la libertà di opinione, quale cardine di democrazia, si risponde semplicemente ricordando loro che il nostro consigliere ha l'obbligo, di mandato, di rappresentare le idee di chi l'ha votato non già la sua personale opinione!!

Perciò ritiri la mozione o si dimetta!!

Peter Benton E.R.(Emilia Romagna) 29.12.11 03:13| 
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secondo me,la redazione dell' Unità: dovrebbe andare dalla redazione de il Fatto quotidiano a farsi insegnare come si fà a tenere in piedi un giornale con le propie risorse, e basta, senza piangere se non gli danno piu i soldi

daniel rovesti 29.12.11 02:54| 
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Beppe, anche se hai ragione, non avresti dovuto trattare Andrea Defranceschi così. E' un ottimo consigliere, onesto, si fa un gran mazzo. E' tutti i giorni in trincea. Combatte senza sosta contro la casta Pdl Pd-l. Una telefonata potevi farla prima di dirgli che può andarsene. Lo sai che ti stimo molto e ti voglio bene, proprio per questo ti dico quello che penso. Potrà accadere ancora che qualche eletto vada fuori dal seminato. Non per questo dobbiamo crocifiggerlo pubblicamente. Trattandosi di un tema nazionale e di una risoluzione che impegna il Movimento, Andrea avrebbe fatto meglio a sentirti prima. Ma una volta presa la posizione, e di certo lo ha fatto con motivazione e buona fede, penso che avreste potuto correggerla in accordo.


Quoto in pieno Beppe!

il M5S è una forza innovatrice,non può soffermarsi a sostenere questi giornalai che a sua volta mantengono vecchie carcasse provenienti dal dopoguerra!!

FORZA BEPPE
sono con te!!!!

Babacesare 29.12.11 01:38| 
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Defranceschi hai fatto una cazzata immane.
Giornale c'è se lettore compra.
Senza finanziamenti pubblici.
Fatto Quotidiano docet.
Se non ti legge nessuno chiudi e vai affanculo.
Non è la fine del mondo.

Perdipiù caro Defranceschi ti sei già scordato che fino a pochi mesi fa L'Unità e i pennivendoli che ci scrivono su finanziati da soldi pubblici,tiravano badilate di merda sul m5s? Come la storia inventata del "buson"?

Il consiglio che la maggioranza di noi ti da è quello di dimetterti dopo una cazzata così clamorosa.

Dobbiamo essere inflessibili e tutelare il m5s dagli attacchi esterni ,ma anche dagli sbarellamenti interni.
Che,per carità,possono succedere...siamo tutti umani,ma bisogna essere inflessibili e ricondurre alle sue responsabilità chi sbaglia.

D'altronde Defranceschi,tornare a fare il mestiere che facevi prima non penso sia la fine del mondo.

Con disistima,saluti

Mak 89 Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 01:20| 
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Ma si ora che passino al web se vendono bene altrimenti si chiude,é ora di chiudere i rubinetti,non sempre quelli che non fanno un cxxxo elemosinano dallo stato milioni,er far cosa poi mantere le radio come radio deejay che sparano solo caxxate,CHIUDERE i RUBINETTI A QUESTI RAMI MORTI

Sanietto 29.12.11 01:14| 
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approvo pienamente e spero ne segua anche quello dei partiti, cosa che so essere impossibile....

Ma anche in RAI dobbiamo finirla di dare milioni di euro a imbecilli che fanno trasmissioni altrettanto imbecilli...... non si possono dare 1.800.000€ per fare da mangiare a mezzogiorno.... non ho parole....

Carlo Samiolo 29.12.11 00:47| 
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Le responsabilita' dei giornali sullo stato attuale del Nostro Paese sono gravissime! In un processo si potrebbero accusare di alto tradimento alla Nazione! Chiunque, per qualsiasi ragione tenti di giustificarne l'esistenza, o tanto meno la salvezza, commette lo stesso reato. Se poi questi e' del mov5stelle, l'aggravante non glieloleva nessuno. Agli stolti, agli indecisi, ai miopi, ai ciarlatani, ai frustrati, ai corrotti e corruttori, noi del mov5stelle diciamo semplicemente di andare a cagxxe e di astenersi dal scrivere su questo blog! Compratevelo voi sta merxx di giornale! IL MOV5STELLE E' L'UNICA CERTEZZA E SPERANZA PER L'ITALIA!!

ad ogni buon conto" "ceterum censeo vaticanem esse delendam!" Inoltre: chi controllera' i controllori?

mario. bottoni 29.12.11 00:43| 
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sono d'accordo con te grillo ma non sei dio. e se qualcuno non la pensa come te non deve necessariamente passare col pdmenoelle come dici tu ma penso possa restare nel mp5 a meno che non consideri l'mp5 l'estensione del tuo solo cervello e non un movimento in cui ogni persona (te incluso) ha un voto e stop. Ricordiamoci che così si rovina tutto.

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 29.12.11 00:39| 
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Grillo, accecato dal suo volgare populismo, non capisce che il finanziamento all'editoria, se ben gestito, garantisce un pò più di pluralismo informativo. E il pluralismo accresce la democrazia. Affidare l'informazione esclusivamente al mercato, oltre ad essere una schifosa scelta neoliberista, significa far scomparire le opinioni minoritarie a beneficio di quelle che già sono maggioritarie.. La chiusura di un piccolo giornale controcorrente come Liberazione è una diminuzione di democrazia, indipendentemente dalla nostra visione politica.

Jacopo 29.12.11 00:36| 
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caro Grillo,
io sono un figlio ignorante di una periferia cittadina (begato 9, da genovese) che ha dovuto interrompere gli studi in prima superiore. Una parte di ciò che ho imparato da autodidatta negli anni successivi, e una parte della curiosità necessaria a riprendere gli studi, viene dalla lettura di settimanali e quotidiani quali Il manifesto o Altreconomia o Carta o non mi ricordo quale settimanale dei '90 sul cui allegato ho letto l'intero carteggio del processo andreotti, altrimenti non pubblicato da altri. Tutte queste testate hanno già chiuso, chiuderanno o avranno grossi problemi per i tagli ai fondi destinati all'editoria non puramente commerciale. Fondi che erano sicuramente mal gestiti e mal destinati, sicuramente era necessaria una profonda revisione - inutile elencare cose già sapute. Ma la riforma non passa per il Giorno del Vaffanculo - Chiudiamo tutto. Per chiudere, sarà contento di festeggiare una legge fatta dal governo Berlusconi - conoscendo le loro politiche e filosofie di governo possiamo capire il perchè di tali tagli no?!? E il bello è il suo tono, tutto centrato sulla vendetta personale di un egoico - sono contento che chiuda il giornale che ha osato insultarmi ah! Credo che ogni giornale che chiude è una mancanza. Viva la cultura e viva, di conseguenza, viva le sfumature. Lo so, è un messaggio inutile, ma tant'è...

massimo cannarella 29.12.11 00:26| 
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defranceschi è come aiutare una mafia VERGOGNATI!


L'assassino Stalin, probabilmente il più feroce dittatore di sempre, sterminò milioni e milioni di persone. Quando morì, L'Unità scrisse a piena pagina che era scomparso "l'uomo che più di tutti ha fatto per la liberazione e il progresso dell'umanità". Ecco il link di quella prima pagina:
http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1953_03/19530306_0001.pdf&query=
Bene. Per me questo giornale può chiudere stasera. Ed è sempre troppo tardi.

Ombelico Sociale, Italia Commentatore certificato 29.12.11 00:22| 
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penso che ci sia stata solo un'incomprensione:

dopotutto defranceschi non ha detto che bisogna salvare l'unità con i soldi pubblici, ma che si deve trovare un modo per salvarlo! io nei suoi panni non avrei detto niente di tutto ciò, i giornali devono stare in piedi con le loro gambe come fa il Fatto Quotidiano, altrimenti chiudano! non è possibile che questo paese ci siano i dipendenti privati che sostengono tutto il resto, e poi mi vogliono togliere l'art. 18 perchè poi aumenteranno i salari, i salari dei dipendenti si alzano se tutti pagano quello dovuto, punto e basta.
ritornando a defranceschi saranno gli elettori del M5S a dargli ancora fiducia o meno.


Beh questa te la potevi risparmiare!
MA COME TI PERMETTI !!!??? Non sei d'accordo con uno e lo cacci via!!!??? TU NON SEI IL PROPRIETARIO DEL MOVIMENTO 5 STELLE !!!!
Prima ti metti in disparte e prima il MoVimento diventerà una vera forza !!!
Hai un grande merito !!! Ora non ti addossare anche troppi demeriti !

Luca Vozza 29.12.11 00:12| 
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Come vedi è molto difficile costruire un movimento politico coerente e con un'unica direzione, senza usare l'organizzazione del partito. Sono ancora 4 gatti gli eletti del M5stelle e già ognuno va per i fatti suoi tradendo il programma promesso. E questo succede senza entrare nella stanza dei bottoni del potere, figurati che accadrebbe se andassero al potere. Le sirene del potere e dei soldi farebbero diventare tanti grillini in ex grillini neo scilipotini. Quindi come vedi la politica è cosa sporca e difficile.

angelodivi 28.12.11 23:56| 
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Potrei dire che l'Unità è uno dei pochi giornali leggibili in Italia, potrei dire che l'Unità è stato fondato dal grande Gramsci, potrei dire che era il giornale del partito Comunista di Berlinguer...potrei dire tante cose per chiudere un occhio sui soliti "aiutini" di noi contribuenti ai giornali...ma sarei incoerente con la mia firma al primo Vday....e poi cavolo, l'Unità non vende e non guadagna? E ci credo!!! Fino a qualche mese fa era diretto dalla De Gregorio ed era molto più interessante e indipendente....adesso che è diretto da non so chi fa proprio pena....è filo/pd come un Giornale qualsiasi filo/pdl....

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 28.12.11 23:31| 
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le regole devono essere uguali per tutti.

se si tagliano i finanziamenti pubblici ai pennivendoli...

...è giusto chiudere i finanziamenti agli scalda sedie degli LSU e compagnia bella.

il M5S che pensa a proposito di questi ultimi ?

m t 28.12.11 23:23| 
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Caro beppe, cara redazione del blog,
all'inizio del video che avete allegato Beppe diceva alla piazza del V2day: "le cose vere non si sanno".
Ed è proprio così, ve ne do un triste esempio. Alla vigilia di natale il nuovo ministro della giustizia ha concesso la dissociazione ad un mafioso a 41-bis. Ovvero ha ceduto sul quinto punto del papello di Riina.
Le conseguenze di questa scelta potrebbero essere gravissime (si è creato un precedente, cosa estremamente rilevante nei meccanismi del processo penale), poichè la dissociazione rappresenta un'ulteriore dissuasione alla collaborazione ("pentitismo") e poichè si consentirà ai mafiosi di evitare il 41-bis, strumento necessario per stroncare i rapporti fra gli appartenenti ai clan.
Praticamente NESSUNO ha dato questa notizia, ad eccezione del Giornale di Enna e a "i Quaderni de l'ora" di Peppino Lo Bianco.
Eppure ho la totale certezza che i giornalisti di Repubblica, Unità, Fatto Quotidiano siano a conoscenza di tutto ciò.
La mia speranza è che qualcuno della redazione del blog o beppe stesso legga questo commento e non si volti, come stanno facendo TUTTI.
Grazie

ps questo il link della notizia su il giornale di enna: http://www.ilgiornaledienna.it/rss/55-in-prima/12527-green-line-revocato-il-41-bis-a-dangelo.html

Gianmarco Maggi 28.12.11 22:59| 
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Mi sembra un tentativo goffo, quello di Defranceschi.
Vuole impadronirsi della testata per conto del M5*?
L'idea è buona, l'utenza del giornale ampia e si potrebbe scardinare un pochetitino il sistema bipartitico.
La messa in pratica non è però lineare e non e chiaro chi ci metterebbe il grano. I cittadini tutti o solo i lettori dell'Unità?
Sai quante testate storiche sono sprofondate nell'oblio della storia? Ti cito solo una: il Lavoro.

Beppe Da Monaco (odio la mafia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 22:59| 
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Invitiamo questo Signore a cambiare ARIA al fine di "non inquinare" il Movimento che è qualcosa di grande che sta nascendo.
IL DENARO PUBBLICO NON PUO' ESSERE SPERPERATO PER LE CASTE DEI GIORNALISTI.
Il sistema del giornalismo della carta stampata è vecchio di trentanni!!!!!
Invitiamo questo signore a farsi da parte (cambiare opinione è leggittimo ....ma tolga il disturmo grazie!!!)
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/sulla-pluralita-dellinformazione.html

angelo lombardi64 Commentatore certificato 28.12.11 22:48| 
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dal basso saliremo le cascate come SALMONI

angelo colonna 28.12.11 22:43| 
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Ho letto ieri di quello che ha affermato Defranceschi e sinceramente ne sono rimasto stupito, è vero che ognuno vale uno, ma le linee guida bisogna come minimo rispettarle!! Ora visto che ogni sei mesi rimettono il mandato alla base, spero tanto che non gli venga rinnovato, altrimenti diventa tutto una buffonata!!!
Per chi dice che lo ha fatto per i lavoratori faccio notare che ogni giorno ci sono decine di persone che perdono il lavoro, ma nessuno gli dice che salveranno l'azienda fallimentare in cui lavorano, quindi non vedo perchè si debbano salvare costoro, solo perchè lavorano all'unità? e che hanno di diverso da un altro lavoratore che lavora in una piccola fabbrica che chiude?

Franco G. Commentatore certificato 28.12.11 22:26| 
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Epurandosi, un partito si rafforza.

Occhio alle minacce interne!

ALEZ A. Commentatore certificato 28.12.11 22:26| 
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...non è che esistano giornali di serie A e giornali di serie B, o giornali a cui per ragioni storiche si può chiudere un'occhio, ...che fate i malinconici di qualche sogno mancato? ooooo svegliaaaa, siamo nel 2012!!! ...apriamo gli occhi o ma lo vogliamo capire che questi prima ancora di considerarli giornali devono essere riconosciuti come ladri che per decine e decine di anni nel nome di una legge assurda hanno stampato senza vendere per fottere letteralmente i soldi al popolo...
CAXXO MA ALLORA SE NON C' E' ANCORA ARRIVATO COSTUI E' SOLTANTO UN INFILTRATO! ESCA SUBITO DAL MOVIMENTO !


...non è che esistano giornali di serie A e giornali di serie B, o giornali a cui per ragioni storiche si può chiudere un'occhio, ...che fate i malinconici di qualche sogno mancato? ooooo svegliaaaa, siamo nel 2012!!! ...apriamo gli occhi o ma lo vogliamo capire che questi prima ancora di considerarli giornali devono essere riconosciuti come ladri che per decine e decine di anni nel nome di una legge assurda hanno stampato senza vendere per fottere letteralmente i soldi al popolo...
CAXXO MA ALLORA SE NON CI E' ANCORA ARRIVATO COSTUI E' UN INFILTRATO! ESCA SUBITO DAL MOVIMENTO !


una nota di cinismo in Grillo. L'Unità non lo leggo da una vita. E francamente mi fa schifo come il PD. Ma dire come fa Grillo "che si metta sul mercato"... mi fa pensare che è cotto. Perchè le parole indicano l'anima.

angelo galatola 28.12.11 22:20| 
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beppe anke gesu poverino aveva giuda tra i suoi discepoli!!!forza sei grande!!!

gigi castaldo 28.12.11 22:18| 
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Sottoscrivo .
E i fuffagarbugli vadano a zappare la terra o a sistemare i fiumi e gli argini , che che ne abbiamo bisogno !

Quanti cazzi di soldi ha preso lavitola con quel foglietto neanche buono per pulirsi il ... E Ferrara col foglio per il formaggio ?!!

Ma per favore !!!
Basta !!!!

Luca

LucaASolo 28.12.11 22:15| 
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...e si e magari poi un domani salveremo il giornale, il foglio, la repubblica ecc...

O MA VORREI FOSSE CHIARO A TUTTI CHE IL MOVIMENTO 5 STELLE NON DEVE ESSERE FATTO DI SANTI CHE PERDONANO I PECCATORI....

...ma come, sti cazzo di giornali infami fino a ieri, anzi fino a oggi si sono fatti mantenere benbene da noi cittadini in modo sleale e per non bastare inoltre ci hanno pure denigrato e snobbato come gli ultimi della classe e adesso c'è chi è disposto ad aiutarli?

...davvero mi fate salire il sangue al cervello...
vi mollerei delle testate coglionazzi , ma chi è quel coglione che vuole salvare l'unità?


Una bella rettifichina, due righe per dire che è stata fatta una enorme caxxata no ? Sarebbe utile e dignitoso, noi abbiamo una sola moneta da spendere, la coerenza, se perdiamo anche questa siamo falliti. Ognuno vale uno.

Michele P., Perugia Commentatore certificato 28.12.11 22:13| 
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Il finanziamento pubblico ai giornali è come il finanziamento ai partiti; si diceva che c'è necessità di un pluralismo democratico e che così si danno possibilità anche a chi non è un magnate o un industriale o un riccone di fare politica e di editare libri.
Ora che l'Unità abbia una storia che merita attenzione è indubbio. Oltre all'unità da gennaio chiuderà anche Liberazione e forse altri ... resta il dubbio però sul fatto che, se chiudono questi giornali cosa rimane? Rimane Libero che è degli Angelucci, rimane Il Giornale che è di Berlusconi e rimangono altri di Ligresti o Ciarrapico ... ma delle cooperative editoriali vere cosa rimane ? L'organo ufficiale del PD ora è il giornale Europa che magari rimarrà con i finanziamenti dei politici, non ho idea di che diffusione possa avere ...
Rimarranno solo i giornali dei gruppi di potere più forti? L'editoria in fondo è cultura ed è un po' come il finanziamento al cinema o ai teatri ... molto difficile la soluzione del problema e molto difficile anche disinteressarsi della sorte dei giornalisti e redattori

paola 28.12.11 22:12| 
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Qui si è creato un gran polverone, non sono daccordo con la posizione di defranceschi sull'Unità, ma sono ancora più in disaccordo con beppe quando dice "o così o fuori", per me non è democratico come modo di discutere e non appartiene ai principi del movimento! Ho ammirato la base di questo movimento e l'ho votato da quando è nato, perchè ognuno vale uno, e le sue opinioni pure, per cui propongo un referendum on-line per dire democraticamente a defranceschi se quello che sta facendo in giunta va bene o no, e anche per raccogliere proposte e idee sul da farsi. Se defranceschi non considererà le idee altrui alla prossima riunione gli elettori potranno decidere se rinnovargli o meno il mandato elettorale. le idee devono venire dal basso, non da beppe grillo, grillo informa e fa sentire la sua opinione, facciamolo anche noi!

Pasquale Merolle 28.12.11 22:00| 
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Scusate ma attualmente l'Unità riceve il finanziamento pubblico all'editoria????
Per me quelli del M5S e il consiglio regionale dell'emilia si possono impegnare a trovare soluzioni per salvare il giornale e i posti di lavoro, a patto che l'Unità rifiuti d'ora in poi i soldi pubblici e le agevolazioni di cui ha usufruito fino ad ora.
In sostanza penso che ci sia bisogno di un editore capace di fare il suo mestiere, non di una persona che non sa che i propri dipendenti sono in sciopero.
Poi se anche con un editore valido l'Unità non venderà le copie probabilmente è arrivato il momento che chiuda baracca e burattini.

Domenico De Nichilo (m5s vicenza) Commentatore certificato 28.12.11 22:00| 
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credo che a qualcuno ancora non sia chiaro che ...ognuno vale uno....ma quando si prende una decisione, questa va rispettata da tutti...

ALTRIMENTI CARI MIEI NON SI VA LONTANO !!

grattaveltroni evinciberlusconi, perugia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 21:55| 
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Parole sagge

Baresi6 28.12.11 21:47| 
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...QUALCHE ESPONENTE DEL MOVIMENTO SI E' PERMESSO DI SALVARE UN QUOTIDIANO CHE PRENDE FINANZIAMENTI DAI CITTADINI?
CHI SONO QUESTI TRADITORI CHE ME Li VOGLIO MANGIARE?


Scusate ma attualmente l'Unità riceve il finanziamento pubblico all'editoria????
Per me quelli del M5S e il consiglio regionale dell'emilia si possono impegnare a trovare soluzioni per salvare il giornale e i posti di lavoro, a patto che l'Unità rifiuti d'ora in poi i soldi pubblici e le agevolazioni di cui ha usufruito fino ad ora.
In sostanza penso che ci sia bisogno di un editore capace di fare il suo mestiere, non di una persona che non sa che i propri dipendenti sono in sciopero.
Poi se anche con un editore valido l'Unità non venderà le copie probabilmente è arrivato il momento che chiuda baracca e burattini.
Domenico De Nichilo M5S Vicenza

Domenico De Nichilo 28.12.11 21:43| 
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La questione è semplice a seconda dei casi:

1. I giornali hanno travisato in pieno le intenzioni del M5S emiliano ma ovviamente se trovi 3-4 fonti che dicono la stessa cosa la mosca al naso ci va e se trovi anche i filmati che testimoniano beh, allora la loro presa di posizione è palese.

2. La storia dell'abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali è sacrosanta e non stiamo nemmeno a discuterne!

3. Quando si entra a far parte del M5S si abbraccia appieno la sua filosofia e il suo programma, se non ti attieni a queste cose...fuori dal movimento!! come dice Beppe c'è sempre un PD che ti raccatta per 2 soldi...

PIENAMENTE D'ACCORDO CON TE BEPPE!!!

Antonio De Simone 28.12.11 21:30| 
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io la penso come te,e lo testimoniano i tantissimi commenti che lascio qui e che parlano di quanto facciano schifo i giornali e certi giornalisti! chiedere soldi allo stato e poi farsi pagare in edicola significa pagare il giornale due volte,perché lo stato siamo noi,e i soldi sono nostri,quindi se un giornale riceve i contributi pubblici,dovrebbe essere gratuito in edicola,perché e già pagato! viceversa se non li riceve e a pagamento in edicola,o paghi alla fonte,o alla fogna! con i soldi che diamo ai giornali si potrebbero aiutare migliaia di famiglie meritevoli! e migliaia di persone disagiate! con quei soldi si potrebbero fare tante di quelle cose che ad elencarle ci vorrebbe un intero blog! non basterebbe un giga di spazio! ne cito una tanto per fare un esempio:IL WI-FI! che poi ci sarebbe tutto da ridire! che hanno inventato il tablet che però non ti serve a niente,perché senza il wi-fi non funziona! e quindi dovrebbero essere le stesse case costrittrici a piazzare le antenne che per loro sarebbe come pulirsi il culo con la carta stagnola! cioè nulla con tutti i soldi che hanno! cmq togliere i soldi pubblici a chi non li merita e un grande risultato,toglierli ai partiti e un risultato impressionante,toglierli alla rai e un risultato eccellente! con tutti questi soldi che risparmieremmo saremo fuori dalla crisi senza intaccare il resto degli italiani! e poi la rai non merita i soldi pubblici perché si fa pagare il canone,per fare il festival di sarremo truccato! come pure non meritano i soldi pubblici la fiat ed altre aziende.che si fanno dare i soldi con la scusa di pagare gli operai e poi produce a costo zero! intascandosi i soldi e fuggendo in altri paesi! fanculizzando migliaia di operai e di famiglie in cassa integrata precaria! penso che se un azienda chiede i soldi per pagare gli operai non dovrebbero dare i soldi all'azienda,ma agli operai direttamente! così si eviterebbero tante prese per il culo! SALUTI!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 28.12.11 21:21| 
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sul finanziamento ai giornali la linea da seguire deve essere chiara, chi non ci sta fuori dai coglioni.

niente soldi pubblici a nessuno.
se vuoi il giornale pagalo tu de francisci, e non rompere.
lascia il tuo posto a qualche altro.

al casula, cagliari Commentatore certificato 28.12.11 21:07| 
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Dopo tanto parlare dell'abolizione dei contributi pubblici all'editoria, le dichiarazioni del tizio del M5S risuonano beffarde.
Il tizio andrebbe espulso in tronco dal vostro movimento.
Sono un libero professionista, vivo in Puglia, negli ultimi mesi il mercato mi sta punendo (nel senso che ho pochissimo lavoro) sto cercando altre opportunità all'estero (portando con me la mia famiglia).
Per quale motivo io devo "stare sul mercato" e patire le sofferenze dettate da una crisi economica, ed invece i giornali (ed altri) godono di finanziamenti provenienti anche delle tasse che pago io?
Cos'ha in più un magazziniere, un usciere, un giornalista de L'Unità che io non ho?
E perchè l'esponente del M5S non si pone il problema anche per "L'Avvernire" oppure per "Il Popolo" o per il "Secolo D'Italia" o magari per "Il Giornalino" ??

donbe 28.12.11 21:04| 
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Oltre tutto gli aiuti ai più scaltri che sono tanti li ha fatti dilagare ora come si può pensare ad aiuti al settore che da solo genera solo perdite tranne qualche isola felice senza soldi ho defiscalizazioni bacchetta magica?? Quelli che patiranno sono gli operai addetti alla stampa e i distributori che già si stanno ridimensionando . Un economia drogata la devi disintossicare altrimenti porta tutti a picco

Riccardo Garofoli 28.12.11 20:51| 
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Il pensiero del "non partito", non stutturato, non gerarchizzato, comincia a dare i suoi frutti...
Vedi Grillo.
Questo è il risultato dell'"uno vale uno".
E così, il M5S emiliano esprime posizoni differenti.
Non entro nel merito della diatriba (ho una mia idea del pluralismo dell'informazione), ma questo è il limite che presenta la mancata discussione democratica della linea del movimento.
Se le decisioni vengono prese nelle stanze chiuse di una società di marketing informatico, il minimo che possa accadere è che qualcuno si svegli e dica pubblicamente:
NON SONO DACCORDO!

Terzo Nick Commentatore certificato 28.12.11 20:34| 
 
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Tra democrazia e malafede c'e un abisso o no

Riccardo Garofoli 28.12.11 20:30| 
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Pienamente d'accordo Beppe.
Sono contento di poter dire pubblicamente che non trovo corretto attivarsi per iniziative verso realtà economiche precise e specifiche, e non verso situazioni collettive. Mi spiego.
Piuttosto, avrei gradito un'iniziativa del movimento collettiva per le difficoltà del settore dell'informazione. Questo sì. E magari potersi concretizzare per quelle aziende che ci lavorano che decidono di investire in risorse umane. Ma in maniera generica. E non personalizzata per una specifica azienda.
Quindi sarebbe stato meglio dare una mano, allo stesso modo, ma a tutto il settore (se in difficoltà).
E, sopratutto, ai lavoratori incolpevoli sempre in difficoltà. Perchè tutti i lavoratori sono uguali. che siano di questa o di quella azienda.

I lavoratori sono tutti uguali. Non è che se lavorano per un giornale devono essere trattati coi guanti.

Oggi i settori in crisi sono mille(e lavoratori incolpevoli che ne pagano le conseguenze).
Si deve intervenire uniformemente in qualunque settore? In qualunque azienda in difficoltà?
O forse in questo caso occorre definire delle linee guida amministrative che aderiscano al programma del movimento. Nel senso.
Posto che il settore dell'informazione è in crisi. Forse non sarebbe stato più propositivo e concreto suggerire un aiuto (anche non finanziario, esattamente come sono gli intenti che avete esposto) sulla base di quelle testate che decideranno di ridurre gli investimenti in carta stampata e cellulosa (tonnellate di cellulosa che viaggiano per migliaia di km) ed aumentare gli investimenti in informazione digitale? Che invece muove soltanto bit?
Penso che, non si debba mai, politicamente parlando muoversi per questo o per quello. Se proprio per settori. E privilegiare i settori che danno prospettive più "sane e lungimiranti".

Basta con gli interventi ad personam o ad aziendam. Ne abbiamo avuti fin troppi.
Basta con gli aiuti ai quotidiani. Ne abbiamo fatti fin troppi. Siamo nel 2011 quasi 2012, non nel 1960

Davide Zanichelli 28.12.11 20:29| 
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DICEVA UNO CHE LA DEMOCRAZIA E' ANCHE L'ARTICOLAZIONE DI PENSIERI DIVERSI, MA NON MI RICORDO CHI ERA.

giuseppe genovesi, Pisa Commentatore certificato 28.12.11 20:27| 
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Noi scillipoti aghh un po' per uno non fa male a nessuno scegliamo meglio o bombardiamolo di mail di protesta (io ho visto un cretino consigliere in Lombardia che ha portato la maglietta alla igienista dentale che devo di)

Riccardo Garofoli 28.12.11 20:26| 
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E se poi qualcuno del vostro movimento no è d'accordo la domanda sorge spontanea siete sicuri che non sia un infiltrato la linea del vs movimento è cosi chiara che la malafede si sente subito come si fa a pensare che combinano cose turche nel pensionistico è si debba pensare ai redattori del foglio il giornale o libero e tanti anche della sinistra prima o poi la pacchia deve finire speriamo che finisca al più presto i giornali nelle cliniche con il timbro OMaggio un cazzo lo pagata carissima se il redattore è bravo troverà lavoro?hahaha benvenuto in italy

Riccardo Garofoli 28.12.11 20:15| 
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Concordo in toto il tuo commento, caro Beppe, BASTA comprendere cosa e chi, BASTA con il buonismo gratuito che conduce un GRANDE PAESE al baratro economico.
Sono un sostenitore della "causa democratica" per eccellenza, quindi invito caldamente Andrea Defranceschi a candidarsi in partiti di larghe, o meglio ancora, larghissime intese.

Mario Fracchia 28.12.11 20:05| 
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Anche per questo motivo ho deciso di non partecipare alle iniziative del M5 stelle di Torino. Tastando l'aria che tira, ho visto troppi voltagabbana pronti a saltare da un posto all'altro. Nei prossimi anni ne vedremo ancora dellebelle non solo a Reggio Emilia,le offerte dei partiti saranno sempre più allettanti per questi ragazzi e qualcuno si venderà. Il problema fondamentale sarà mantenere la regola dell'uno vale uno. Saluti

Davide B., Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 20:05| 
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Ma se voi vedete nelle cassette postali di giornali ne trovate tanti con editori vari conad coop carrefour e tanti altri nelle edicole e uguale perché li stato deve pagare quei cosi o Peggio a inquinare la terra e le menti di tanti e sprecare tanta carta chi ha i numeri (lettori )sta in edicola chi no sta su internet se può altrimenti a casa noi non possiamo preoccuparci anche di chi si finge giornalista e in vita non ne ha beccata una come lavitola

Riccardo Garofoli 28.12.11 20:00| 
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ah ma si parlava di Informazione?

allora perchè non ci informiamo prima di emettere giudizi o sentenze?

o le dieci righe del trafiletto quando non si tratta di noi sono sufficienti esaustive?

no, meglio cercare prima un albero con un ramo robusto prima.

Ileana B, savona Commentatore certificato 28.12.11 19:59| 
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Di tutta questa faccenda, dopo tante chiacchiere, il nocciolo è costituito da questa richiesta:

"ad attivarsi affinché vengano salvaguardati gli attuali posti di lavoro e le professionalità da questi rappresentate ricorrendo a tutti gli strumenti utili affinché questa importante testata giornalistica possa continuare a esprimere una informazione libera e plurale."

E cosa caxxo significa? Dov'è la proposta, la soluzione? Se non è politichese questo! (mi ricorda quei parlamentari che per far finta di occuparsi di una questione presentano una "interrogazione" parlamentare sapendo che non serve a un caxxo!)
Non chiede nulla, non risolve nulla, ma espone il fianco alle critiche e a quelli che pescano nel torbido:
ma come, difendi quei posti di lavoro messi a rischio proprio da uno dei tuoi punti del programma!
E giù accuse di schizofrenia, di incoerenza, di lotte interne al movimento e via dicendo.
E perchè tutto questo? solo per esprimere solidarietà (perchè oltre quello non va quella "richiesta").
Insomma, oltre ad essere onesti e leali e incensurati, secondo me serve anche un minimo di intelligenza politica!

carmine d9 Commentatore certificato 28.12.11 19:55| 
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Finalmente,era ora......

cristian rozzoni Commentatore certificato 28.12.11 19:52| 
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Ma perché quando una piccola attività non va bene deve chiudere senza scusate e quando sti cafoni perché cosi si devono chiamare se non vendono i loro giornali vuol dire che non sanno scrivere e leggere e per questo non vendono allora come tutte le attività se sono in perdita devono chiudere e basta senza scusate o aiuti v.a.f.f.a.n.c.u.l.o. dovete zappare per mangiare il pane come facevano i nostri nonni quelli si che erano ITALIANI voi siete solo la vergogna

Pietro D'angelo 28.12.11 19:42| 
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Ho letto e riletto la motivazione del portavoce in regione, credo che se la poteva anche risparmiare, una risoluzione come quella la dovevano prima presentare ai propri datori di lavoro, adesso vajelo a spiegà a tutti quelli che leggono solo i titoli, maremm....

Michele P., Perugia Commentatore certificato 28.12.11 19:33| 
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Signori miei siamo talmente caduti in basso che non si puo' che risalire da dove eravamo rimasti prima della rivoluzione industriale.Qui da noi in Sardegna esistono per fortuna ancora dei ceppi di cultura agropastorale che dovrebbe darci l'imput per la risalita.Non e' un caso che siamo fra i popoli piu' longevi del mondo cioe' sino all'altro ieri l'ecosistema era intatto: questo e' il modello per ricominciare e' se c'e' qualche alternativa io non ci credo, do ascolto solo al piu' anziano allevattore di capre dell'ogliastra dove saapevan fare tutto, dal cibo alla musica, dal guarire dalle malattie alla poesia.Viva il cannonau sorseggiato davanti ad un focolare davanti ad un fomaggio..............

stefano fenu 28.12.11 19:30| 
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Sono d'accordo sull'abolizione del contributo all'editoria ed ho molta stima per Grillo e tutte le sue iniziative però mi lascia perplesso la sua ultima affermazione visto che ognuno vale uno.

Gianluca Aresu 28.12.11 19:30| 
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Ben detto, e a chi si chiede che fine farà chi ci lavora, rispondo col fatto che aveva avuto modo di prevederlo, visto che è da mesi che si predica che i soldi stanno per finire, e che per questo gente di 60 anni non và in pensione, per pagare i "servizi" di questi giornali venduti.
Prima dei sacrifici, c'è la riduzione degli "sprechi", finiti quelli cominciano i veri sacrifici, una cosa bella dell'economia di mercato è proprio questa, i falsi posti di lavoro saltano tutti!

Riccardo B. Commentatore certificato 28.12.11 19:30| 
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La pericolosa approssimazione usata da molti di coloro che concludono i propri commenti chiedendo le immediate di dimissioni del Consigliere Defranceschi, un po' mi spaventa, molto mi intristisce..

O quella di chi vede in lui un novello modello Andreottiano, ce ne passa prima di dire assurdità simili, soprattutto se si guarda alla sostanza della risoluzione presentata dal consigliere Regionale. Nel concreto non chiede affatto di ricorrere all'elargizione di contributi pubblici come salvagente per l'azienda, anzi ne stigmatizza, se cosi posso dire, l'avvalersene per l'uso improprio; semmai, aldilà delle ragioni dietro agli attacchi da sempre portati nei nostri confronti, qui si parla di difendere molti posti di lavoro, attraverso STRUMENTI ALTERNATIVI e le vite dietro a quest'ultimi, e qui mi chiedo:

dove starebbe l'elemento di illegalità su cui poggia la stabilità di tali posti di lavoro? Non stiamo mica parlando di finanziamenti ai partiti, non essere d'accordo sull'elargirli a tappeto e criticarne l'esistenza non vuol dire certo trasformarli con un colpo di bacchetta magica in strumenti ILLEGALI, di che stiamo parlando signori??

ALDILA' della MIA opinione personale (che però potrebbe benissimo far parte di una discussione PROGRAMMATICA SUL PORTALE NAZIONALE, perché no?) per cui l'informazione è un bene troppo prezioso e non deve essere soggetta solo ed ESCLUSIVAMENTE alle regole del mercato, concludo affiancandomi al rimprovero del consigliere Valerio Tavolazzi, il post da pubblicare (e che dovevi leggere anche tu Beppe, mannaggia!) sarebbe dovuto essere questo, non quello dell'unità..
http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/sulla-pluralita-dellinformazione.html

Saluti, Gabriele Grotti, meetup amici di Beppe Grillo di Modena

Gabriele Grotti 28.12.11 19:30| 
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nel mio paese si era formato un piccolo moVimento 5 stelle molto ispirati a beppe grillo e cercavano di starci dietro si era formata quell'atrmosfera che non so' definire ma bella ,ed e' successo la stessa cosa i partiti politici in vista alle prossime elezioni lo hanno annientato!

pietro froncillo 28.12.11 19:29| 
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Cerchiamo di essere coerenti, quando si dice abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali e per giunta di partito (vi ricordo che NOI NON SIAMO UN PARTITO PER STATUTO) e si raccolgono le firme e si fanno programmi elettorali e si viene votati, se si cambia idea ci si dimette, al volo per giunta.
Spero che il Movimento Cinque Stelle dell'Emilia Romagna dia un segnale forte e stronchi immediatamente sta pagliacciata .

Michele P., Perugia Commentatore certificato 28.12.11 19:28| 
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Pubblicato ore 15.58:

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/sulla-pluralita-dellinformazione.html#comments


LO DICO A TUTTI COLORO CHE CRITICANO BEPPE...SE ORA ABBIAMO VOCE IN CAPITOLO, SIAMO E DIVENTEREMO UN MOVIMENTO NAZIONALE FORTE ED INFLUENTE(SI SPERA),LO SI DEVE A QUEST' UOMO CHE HA SVEGLIATO MILIONI DI ITALIANI,ED ORA VUOLE DIMOSTRARE LA SUA COERENZA E LA NATURA DEL MOVIMENTO5STELLE...AIUTARE CON SOLDI PUBBLICI GIORNALI E PENNIVENDOLI SCHIERATI NON è NELLA NATURA DEL MOVIMENTO5STELLE,E CHI CI è ENTRATO 2 ANNI Fà LO SAPEVA PERFETTAMENTE...CI HA FATTO UN V-DAY CON MIGLIAIA E MIGLIAIA DI PERSONE...CHI LA PENSA DIVERSAMENTE NON HA LA MANTALITà 5STELLE,E ALLORA PUò ANCHE ANDARE A FARE IN CULO IN QUESTI PARTITI DI MUMMIE, PER QUANTO MI RIGUARDA.

nico d'atri, roma Commentatore certificato 28.12.11 19:22| 
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LA COERENZA QUESTA SCONOSCIUTA!!!!!!

Ho votato m5s ANCHE perche' voleva ELIMINARE ALLA RADICE il problema dei finanziamenti ai giornali e questo Defranceschi d'Egitto se ne esce con sta STRONZATA......

SCORDATEVI IL MIO VOTO!!!!!!!

E NON SARO' L'UNICO.......

Matteo Salsi 28.12.11 19:17| 
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Stanno per finire di vivere coi nostri soldi questi millantatori, se sono giornalisti "veri" e se fanno informazione "vera" non moriranno... altrimenti possono sempre cercare lavoro come braccianti, ci sono tanti "caporali" che li accoglierebbero volentieri...

Sabino D. Commentatore certificato 28.12.11 19:16| 
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Aspettiamo la risposta di DeFranceschi.
Secondo me tanto casino per nulla Beppe.

PAOLO COGORNO, Cogorno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 19:14| 
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ma perchè bisogna salvare i giornali e non le aziende in difficoltà???
i giornali hanno dei dipendenti? anche le aziende li hanno e allora? perchè devono andare sempre in cassa integrazione gli altri? o tutti o nessuno.

lucia vincenzi 28.12.11 19:12| 
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Bravo Beppe finalmente un commento anche sui giornali di sinistra. E allora spero che spariscano tutti, dal Giornale all'Unità. Carta straccia che non va bene nemmeno per pulirsi il culo.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 28.12.11 19:09| 
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..weiter so. Beppe ich liebe dich.

klaus r., Ludwigshafen Commentatore certificato 28.12.11 19:07| 
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esatto....basta con questo ladrocinio.l'unità si rimbocchi le maniche e faccia come fa il fatto quotidiano.i partiti facciano come fa il movimento5stelle.e basta con qta manna dal cielo.anzi,altrochè dal cielo....dalle nostre tasche!!!!

maria marano 28.12.11 19:07| 
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L'UNITA' ora deve avere la dignita' di raccogliere quello che ha seminato : dovra' perire come stiamo facendo noi lavoratori !!! cosi' sara' piu' vicino ai problemi della classe operaia che tanto ha strumentalizzato in questi ultimi anni.
Perche' io operaio devo pagare per un giornale che difende solo una certa logica di partito e certi funzionari che problemi finanziari non hanno?
Un poco di cassa integrazione all'UNITA' puo' solo avvicinarci e questo non e' un male !!

alberto rebeschini 28.12.11 19:07| 
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GIUSTISSIMO !!!!!!!!
E' ora di finirla con un concetto che esiste qui in Italia : TU CONSUMI ED IO PAGO.
BASTA!!!!!!

Filippo Ciriello 28.12.11 19:02| 
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Mi unisco a chi ti critica per questo post gratuito... ognuno vale uno ma il tuo uno vale di più? Se qualcuno non pensa che scagliarsi contro l'Unità, francamente un giornale fuori dal coro dell'informazione totalitaria, allora deve andare via? Per favore... sei abbastanza saggio per capire di aver detto una sciocchezza.. più che un commento sembra un autogol al 89° in vantaggio di 1-0!!!!

Luigi Strippoli 28.12.11 18:58| 
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Tanto per far chiarezza
che ci vuole stà ci stà chi invece vive ancora di nostalgie torni pure all'ovile e amici come prima

alfonso della rocca 28.12.11 18:54| 
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i soldi fateveli dare da chi vi compra il giornale....o sennò chiedeteli a veltroni lui voleva aiutare l'africa, ma sta ancora qua .....magari vi dà una mano....

robertom 28.12.11 18:53| 
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Mi dispiace ma per me la coerenza è un valore.
Senza se e senza ma :l'abrogazione del finanziamento pubblico all editoria è un caposaldo del M5S. Questa posizione dei NOSTRI PORTAVOCE è inammissibile . Fare ciò che si dice e dire ciò che si fa . Punto . In questo caso ogni discussione è fuori discussione. Spero che la questione venga risolta con fermezza . Ne va della credibilità di TUTTI. Saluti

ghemon66 28.12.11 18:51| 
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Prime contraddizioni ...

Il problema degli ammortizzatori sociali è altra cosa dal sovvenzionare un giornale che non si regge da solo ma che rappresenta la negazione dell'informazione.
Occupiamoci degli ammortizzatori sociali (magari con un altro nome).
Ma niente soldi pubblici alla droga di stato.
Sia che si chiami l'unità o ilgionale.

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 18:50| 
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evviva Grillo! evviva il pensiero unico! abbasso la dialettica interna al movimento! abbasso la democrazia! non disturbate il manovratore! evviva!!!

Niccolò 28.12.11 18:43| 
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Beppe l'hai fatta fuori! Mo dai! Non hai letto tutto? vai sul sito http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/sulla-pluralita-dellinformazione.html mon denn! ma fai una tekefonata ad andrea defranceschi prima di spararle! così gli squali ci sguazzano , già me li vedo, "divisioni interne al movimento"! perchè questi regali a sallusti e compagni di merende?

Angelo Storari, Ferrara Commentatore certificato 28.12.11 18:42| 
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Lo sospettavo che prima o poi ci sarebbero stati casi di questo tipo.
Mi sa che ci sono troppi "comunisti puri" che travasano nel M5S, e questo è un male!
In nome della difesa dei posti di lavoro bisogna accettare di TUTTO.
Per questo ci sono già i sindacati.
Ora è successo questo per il finanziamento ai giornali. Ma può succedere altrove. Nel mio meetup ho avuto accese discussioni sulle centrali a biomasse, "tollerate" dai grillini del posto perchè buone per fare posti di lavoro!
Continuando così, allora, dobbiamo accettare anche gli inceneritori perchè c'è gente che lavora, accettare di costtruire TAV e autostrade per lo stesso motivo.
Ma possibile, cazzo, che alla fine dobbiamo fare la fine di tutti i partiti e partitini, inciuci e compromessi.
Se non si capisce qual'è la forza del M5S è finita.
Certi "grillini" dovrebbero fare un esame di coscienza e capire che stanno sputtanando e tradendo l'essenza del movimento.

carmine d9 Commentatore certificato 28.12.11 18:42| 
 
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l' ultima tua frase, sig. Grillo, penso che tu l' abbia detta e scritta perchè molte persone, che anche scrivono su questo blog, pensano che TU per l' appuno appoggi indirettamente I SINISTROIDI della sinistra!!!
dimmi che non è vero, ti prego!

Alberto Z., PN Commentatore certificato 28.12.11 18:39| 
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Ognuno conta uno, ma lui conta più di tutti.
Per cui è partita la caccia e la cacciata, con tanto di link a chiarire chi è che tra gli esponenti del M5* sta "sgarrando".

Ma che bello il populismo che finisce per fare il gioco dei poteri forti,
di quelli che meno voci critiche ci sono e meglio è,
di quelli che sanno utilizzare alla grande l'antipolitica per ridurre gli spazi di democrazia,
di quelli che se uno come Grillo non ci fosse, lo inventerebbero.

http://www.riforme.info/editoriali/5404-sprechi-informazione

Franco Ragusa 28.12.11 18:39| 
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nessun finanziamento ai giornali , chiedessero informazioni a quelli del FATTO QUOTIDIANO come fanno . l'UNITA' chieda di essere sostenuta dagli amici , dai politici o tesserati del PD , invece mi pare che non lo compra proprio nessuno iniziando da tutti gli eletti del PD.

gigi . Commentatore certificato 28.12.11 18:36| 
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L'ex addetta stampa che era nello staff del m5s regione Emilia Romagna è passata all'Unità da qualche mese. Chissà come mai propio ora ci preoccupiamo di questo giornale che ci ha tirato sbadilate di merda fin dal primo VDAY?
Che ragionamento è? Salviamo l'Unità per salvare i lavoratori, MA SE L'UNITà CHIUDE NONOSTANTE I 6 MILIONI DI EURO DI CONTRIBUTO PUBBLICO COME CAVOLO FAREBBE A SALVARSI SENZA???

sofia 28.12.11 18:27| 
 
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"Vedrete che se cercheranno di mettere soldi pubblici ne l'Unità, nell'Informazione, a Rete7 o altrove (cosa tecnicamente molto, molto difficile se non impossibile) noi ci opporremo. State tranquilli, il Vday2 lo abbiamo bene a mente."

Andrea Defranceschi
Valerio Tavolazzi 28-12-11 17-47|

:::::::
Andrea ,

non ti sfiora l'idea di dimetterti?

Dopo un post cosi' io lo farei SUBITO.

Salvo poi chiarire con calma e probabilmente vedermi respinte le dimissioni dall'incarico...

"Traqnquilli , siamo su un dosso....dicevano ad
AMICI MIEI...."

Cosi' sembra che siete di un'altra parrocchia....

Molto basito.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 18:25| 
 
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I politici e la maggiorparte dei giornalisti portano avanti le loro ideologie, disintegrano le parole la semantica..... cosa significa che lo stato deve mantenere le aziende?????
Se una azienda non funziona Basta chiude!!!

Qui non si tratta di incentivare una nuova azienda che vuole fare il suo lavoro e parte da zero come gli Start up grant!
Questi sono soggetti privati che vogliono la tetta pubblica da ciucciare a vita!!!!!!

Lavori bene sei apprezzato, male basta fai un altro lavoro!!!!
Non é fortuna o disgrazia che lo stato può aiutare in casi speciali ma campare così quando la gente che paga le tasse vive in miseria con a malapena il mangiare NO!!!

Basta con stá m.e.r.d.a c´é ne comunque troppa e aumenta come uno tsunami in ogni caso!!!!!

ale 28.12.11 18:13| 
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"Beppe Grillo si distingue sempre per la sua coerenza, a costo di essere
impopolare. Il problema occupazionale va scisso da quello relativo ai
finanziamenti all'editoria giornalara. Non é che con uno strumento illegale si possa
favorire l'occupazione. Sempre illegale resta. Altrimenti si tratta di
scelte di tutela corporativa. A mio avviso inammissibili. Quindi direi, sì
agli ammortizzatori sociali per i lavoratori in difficoltà, no a sostenere
a tutti i costi una testata che in un libero mercato non assistito, se non
vende, é normale venga soppiantata da altre migliori (Il Fatto, ma é solo
un esempio, può dare credito a questa tesi) Infine, trovo che le testate di
partito tutte siano antistoriche. Sbaglierò? Mah, sinceramente non credo
proprio."

pino stella Commentatore certificato 28.12.11 18:11| 
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La domanda e' sempre la stessa:
La stampa ci sta sulle balle?
D'accordo!

Eliminando il finanziamento si elimina il problema?
Scomparira' la carta stampata?
...oppure sopravviveranno i *pochi*?

Sulla faziosita' eventuale, futura...e' a libera interpretazione!

anthσny★ c. (anthσny★c.) Commentatore certificato 28.12.11 18:09| 
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seguo grillo da ...sempre. conoscevo le tematiche delle discussioni in atto.non posso che continuare (per coerenza) ad essere con grillo. se comprendi l'eloquio posto in essere hai capito la maniera di porsi. quando hai capito come ci si confronta ...metà dei problemi...sono già risolti!

giannicossu 28.12.11 18:09| 
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L'Unità è uno pseudo-quotidiano che non ha bisogno di commenti, è solo uno dei tanti scandali viventi che popolano il nostro paese. Non lo legge nessuno, non lo compra nessuno, da decenni, e non è una questione di destra o di sinistra, semplicemente è un quotidiano che deve sparire perchè non è in grado di auto gestirsi, anzi è un autentico cancro. Spiace per chi ci lavora dentro, ma nelle aziende normali se non fai profitti devi chiudere, mica hai le casse dello stato con i nostri soldi che ti danno una mano, anzi...

Giacomo Giudici 28.12.11 18:08| 
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sono pienamente d'accordo con te beppe.
Sottoscrivo in pieno.
Alessandro Benvenuti

alessandro benvenuti 28.12.11 18:06| 
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porca troia e porca puttana....( alla tre-morti)

ci si parla ?

eppure il nostro mondo è piccolo ; le minchia
sinapsi sono collegate con le xazzate?

D'accordo non ci sono leader , punti di
riferimento forti , ma ci sono V-DAY -FIRME E
PROGRAMMI CHIAVE CHE SONO ENTRATI NELLE NOSTRE
FONDAMENTA DEL MOVIMENTO 5 STELLE.

E LA RETE ? CHE NE PENSA LA RETE ? buona solo per link e stronzate?

Qui' non si tratta di versare lacrime su un
sistema , nè godiamo come ricci sulla chiusura di testate come l'unità , il manifesto ed altre .....che MAI ci hanno trattato bene , semmai nel modo peggiore. Ma anche nel caso che fossimo stati lisciati come conigli e sommersi dai complimenti , l'azzeramento dei finti finanziamenti pubblici già cassati da un referendum , l'abolizione dell'ordine dei giornalisti , dei contributi editoriali ed una nuova legge che regoli i 200 conflitti di interesse su media e frequenze radiotelevisive dove impera ancora la porcata gasbarri....sono VINCOLANTI e chiari all'ultimo coglione simpatizzante .

nON MI SORPRENDE CHE LA VIS POLITICA ...SIA UN VIRUS FORTE ...DOVE SU ARGOMENTI DI PORTATA NAZIONALE BISOGNA PRENDERE POSIZIONI CONDIVISE E NON AVVENTURARSI NEL GIOCO DEL PICCOLO POLITICO PER NON VENIRE STRUMENTALIZZATI ED USATI IMMEDIATAMENTE.

il rischio partito non esiste , c'è solo il rischio PARACULI....

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 18:03| 
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Concordo perfettamente con Beppe Grillo: basta con i soldi pubblici (nostri) all'editoria.
P.S. Ho notasto anch'io che, prima di quel "fatidico" V-day in cui veniva chiesta l'abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali, le battaglie di Grillo trovavano maggiore risalto sui media, dopo gli stessi hanno cercato di boicattarle con il silenzio. Che vendicativi e pure mafiosetti.

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 28.12.11 18:01| 
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è sufficiente spiegare ai cittadini la differenza tra "propaganda" ed informazione affinchè comprendano la pericolosità del finanziamento all'editoria.

spiegazione utile calcio, tette e culi permettendo.

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 28.12.11 18:00| 
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altro aspetto da considerare è che il finanziamento è prelievo fiscale e quindi decurtazione del reddito affinchè ESTORTO AI CITTADINI per finalità private e di egemonia OLIGARCHICA.

In tal senso OGNI editore è SOVVERSIVO LA DEMOCRAZIA e a mio avviso, passibile di pena di morte per ALTO TRADIMENTO LA COSTITUZIONE e attentato alla democrazia.

de bortoli & c. sono TERRORISTI (difatti il terrorista è sovversivo la democrazia in uno stato in cui i cittadini siano SOVRANI).

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 28.12.11 18:00| 
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Beppe Grillo si distingue sempre per la sua coerenza, a costo di essere impopolare. Il problema occupazionale va scisso da quello relativo ai finanziamenti all'editoria. Non é che uno strumento illegale si possa favorire l'occupazione. Sempre illegale resta. Altrimenti si tratta di scelte di tutela corporativa. A mio avviso inammissibili. Quindi direi, sì agli ammortizzatori sociali per i lavoratori in difficoltà, no a sostenere a tutti i costi una testata che in un libero mercato non assistito, se non vende, é normale venga soppiantata da altre migliori (Il Fatto, ma é solo un esempio, può dare credito a questa tesi) Infine, trovo che le testate di partito tutte siano antistoriche. Sbaglierò? Mah, sinceramente non credo proprio.

pino stella 28.12.11 17:56| 
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Beppe ti ho seguito per molti anni ma ora stai diventando piuttosto dispotico. A prescindere dai finanziamenti all'editoria, che è gisto vengano aboliti, se domani il movimento 5 stelle non concorderà con una tua opinione tu che farai? Li iscriverai in massa tra le file del pd?

Enrico 28.12.11 17:53| 
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una sola parola: FINALMENTE!!! erano soldi buttati!!! ma tu guarda se giornali come libero o l'unità devono prendere i soldi STATALI!!! è un concetto assurdo!!! io non mi voglio far informare da questi qua e non compro i loro giornali ergo non voglio che, in qualsiasi forma, i miei soldi vadano a loro. Devono proporre la loro informazione sul mercato e se non vendono una mazza se ne vadano affanculo come ce li ho mandati con la mia firma nel 2006!!! E basta con la scusa che, se non ci fossero i finanziamenti, le elité dell'informazione impongano il loro punto di vista senza lasciar spazio agli altri. E' una cazzata!C'è internet, ci sono i blog, ci sono i social network e sempre di più si punta alla qualità dei contenuti. Se l'unità, libero, l'amore vince e tutta la merda di inserti di barca a vela non vendono a tal punto da sostenersi, chiudano e basta!!

luigi tecno 28.12.11 17:52| 
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Ciao,Beppe, proprio a proposito dell'articolo apparso sull'"Unità" dove si parla di un interesse del movimento a favore di questo giornale ieri ho lasciato una segnalazione, che però non ha interessato (quasi) nessuno.
Grazie per avere sottolineato la posizione tua personale,che è anche mia.

Salviamo le lambrette dalla ruggine 28.12.11 17:52| 
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Sono d'accordo con te Beppe, ma è il caso di puntualizzare che il finanziamento pubblico ai giornali è scandaloso " a prescindere" se queste testate abbiano o meno attaccato il movimento! Stesso discorso per i finanziamenti al cinema cosiddetto d'autore!

mauro bompadre 28.12.11 17:49| 
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"Vedrete che se cercheranno di mettere soldi pubblici ne l'Unità, nell'Informazione, a Rete7 o altrove (cosa tecnicamente molto, molto difficile se non impossibile) noi ci opporremo. State tranquilli, il Vday2 lo abbiamo bene a mente."

Andrea Defranceschi

Valerio Tavolazzi 28.12.11 17:47| 
 
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CIAO BEPPE,
ADESSO I GIORNALI PAGANO PER AVER "LECCATO" A PIU' NON POSSO CON IL POTERE,DEVO ESSERE SINCERO,QUESTA CRISI SARA' UN BENE PER TUTTI
ALVISE

alviseafossa 28.12.11 17:40| 
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Questi i link che avrebbe dovuto mettere il Blog al post di quello dell'Unità.

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/2011/12/sulla-pluralita-dellinformazione.html

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/emiliaromagna/Risoluzione_Unita.doc

Valerio Tavolazzi 28.12.11 17:39| 
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Era ora di eliminare questi giornali che vendono meno dei notiziari locali degli Scout. Possono sempre pubblicare sulla rete e farsi finanziare da chi la pensa come loro.Questi giornalisti devono stare sul mercato al pari delle altre categorie, se valgono lavoreranno (naturalmente con compensi rivisti)se invece non valgono dovranno coltivare la terra come tra poco dovremo fare tutti per poter mangiare.

Maurizio Demarchi 28.12.11 17:36| 
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"Siamo ancora contro il finanziamento pubblico ai giornali, ma siamo dalla parte dei lavoratori che rischiano il posto - senza avere colpa di lavorare per un quotidiano in un Paese le cui leggi sovvenzionano la carta stampata.
Qualcuno non è d'accordo nella tutela dei diritti dei lavoratori? Cosa c'entrano i finanziamenti pubblici all'editoria con le famiglie e le persone che rischiano?"

Davide V., Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.12.11 17:33| 
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Caro Beppe,
perchè non proviamo a divulgare una proposta molto semplice ma concreta: indennità "fissa" onnicomprensiva per i Parlamentari: € 2.000,00. Sono pubblici dipendenti? Questo è il netto massimo che spetta loro. Nessun soldo in più! Possono anche rimanere in 1000. Vediamo se, con una somma del genere, si riesce ad avere davvero dei volontari e non dei professionisti della politica (il primo sostantivo ha un significato positivo, il secondo, in questo contesto, no).

Roberto Toniolo 28.12.11 17:28| 
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Avevo letto ieri proprio questa notizia.

"Non è un segreto che il Movimento 5 stelle voglia l'abolizione del contributo pubblico ai giornali, ma - puntualizza poi Defranceschi - non certo per 'punire' la stampa o i suoi operatori, ma per stimolare un ripensamento di un sistema che, così com'è concepito oggi, non regge."

A costui, in fatto di politichese, Andreotti gli fa 'na sega e in fatto di "ma anche no" Veltroni gli fa un baffo!

E continua:

"Certe testate storiche, come appunto l'Unità, hanno un grande bacino d'utenza..."

Bene, allora non avrà problemi a camminare con le proprie gambe!

carmine d9 Commentatore certificato 28.12.11 17:28| 
 
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