"E' necessario approfondire la relazione tra la persona e le regole. Non sempre le regole hanno una relazione positiva nei nostri confronti, non sempre ci aiutano, anzi nel corso della Storia è stato generalmente il contrario, le regole aiutavano qualcuno che stava in alto, ma penalizzavano la stragrande maggioranza della popolazione. La società era organizzata come una piramide. In alto si può, in basso si deve, e siccome la piramide ha una larghissima base, mentre al vertice c’è soltanto un puntino, quasi tutti dovevano, mentre pochissimi potevano. Il principio fondante della società era la discriminazione. Arriva la Costituzione e cambia tutto, rovescia il modo di stare insieme."
Il Passaparola di Gherardo Colombo, ex-magistrato e scrittore
L'informazione è essenziale(espandi | comprimi)
Buongiorno a tutti gli amici di Passaparola, sono Gherardo Colombo, ho fatto per oltre 33 anni il magistrato, finché nel 2007 mi sono dimesso dalla Magistratura, pur potendo continuare per altri 14 anni.Mi sono dimesso perché ho raggiunto la convinzione che per far funzionare la giustizia è necessario soprattutto riflettere sul perché delle regole e sulla relazione tra le regole e ciascuno di noi. Se non si capisce a cosa servono le regole, come influiscono sulla nostra vita, è molto difficile riuscire a osservarle spontaneamente e se le regole non vengono osservate spontaneamente molto spesso vengono violate. Si trasgrediscono tutte le volte in cui sembra che faccia comodo trasgredirle. Allora ho smesso di fare il magistrato per contribuire alla riflessione, soprattutto alla riflessione da parte dei ragazzi. Giro molto per le scuole, faccio oltre 300 incontri all’anno con ragazzi delle scuole elementari, scuole medie, delle scuole superiori e anche dell’università. Il tema è quello delle regole, credo sia necessario avere una conoscenza del tema e uno scambio approfondito di informazioni. Per questo non mi limito a girare tra le scuole, ma ho scritto 5 o 6 libri sull’argomento delle regole e della Costituzione e dell’approccio tra la comunità, le regole e la loro violazione. L’informazione è essenziale perché noi, oltre che essere individui che hanno una parte caratterizzata dal punto di vista istintuale, abbiamo delle emozioni, abbiamo dei sentimenti, abbiamo anche un cervello, una testa ed è necessario che la testa, il cervello, lavorino per entrare in una relazione positiva con le emozioni e i sentimenti per riuscire a vivere con le altre persone nel modo migliore possibile. Quindi è necessario approfondire la relazione tra la persona e le regole, in particolare le regole che arrivano dalla nostra Costituzione. Non sempre le regole hanno una relazione positiva nei nostri confronti, non sempre ci aiutano, anzi nel corso della Storia è stato generalmente il contrario, le regole aiutavano qualcuno che stava in alto, molto in alto, ma penalizzavano la stragrande maggioranza della popolazione. La società era organizzata come una piramide. In alto si può, in basso si deve, e siccome la piramide ha una larghissima base, mentre al vertice c’è soltanto un puntino, quasi tutti dovevano, mentre pochissimi potevano. Il principio fondante della società era la discriminazione. Arriva la Costituzione e cambia tutto, rovescia il modo di stare insieme. Il principio fondante oggi, e cioè il principio al quale rispondono le regole, è che tutti abbiamo dignità quanto gli altri. Il che non significa soltanto uguaglianza, pari dignità, ma anche riconoscimento della dignità, e quindi della positività, degli esseri umani. Questo riconoscimento, dell’importanza delle persone, è lo stesso principio alla base della democrazia. Si può concepire che il governo appartenga al popolo, questo vuole dire democrazia, soltanto se si pensa che la persona in quanto tale, abbia dignità e sia importante.
Le regole che ci liberano(espandi | comprimi)
Le regole della Costituzione, le regole del nostro stare insieme, partono da questa constatazione: tutti noi abbiamo dignità, conseguentemente la Repubblica riconosce l’esistenza dei diritti fondamentali e avendo tutti diritti fondamentali si è uguali di fronte alla legge, senza che le nostre particolarità: essere maschio o femmina, avere una religione piuttosto che un’altra, un’opinione politica piuttosto che un’altra, essere di un’etnia piuttosto che un’altra, senza che queste particolarità possano essere causa di discriminazione e di sottrazione dei diritti. Poi, certo, ci sono i doveri, ma i doveri in un sistema come il nostro sono funzionali ai diritti. Servono a fare in modo che i diritti possano essere utilizzati. L’informazione è essenziale, la conoscenza è essenziale. L’informazione è il canale attraverso il quale si passa la conoscenza, perché questa idea di società basata sul riconoscimento della dignità della persona è abbastanza poco conosciuta, il principio da cui parte il nostro sistema delle regole è abbastanza poco conosciuto. Allora succede che si riesce difficilmente a afferrare il concetto che le regole non solo possono contenere degli obblighi o dei divieti, ma anzi contengono in primo luogo delle possibilità. Le regole ci aiutano perché ci consentono, ci permettono di dire quello che pensiamo, ci permettono di essere curati, di informarci, di avere un’istruzione, di praticare la religione nella quale si crede. Credo sia essenziale la conoscenza della relazione tra le regole e noi, in caso contrario le regole ci sembrano soltanto fonti di obblighi o di divieti e a nessuno piace essere obbligato o trovarsi di fronte a un divieto. Nei miei incontri con i ragazzi parto sempre con qualche domanda, per esempio, con i ragazzi delle superiori, la domanda iniziale è “Secondo voi esiste una relazione tra le regole e la vostra possibilità di essere felici? Non la felicità in senso assoluto perché è una cosa complessa, complicata, ma il punto di partenza.” Con i bambini delle scuole elementari la mia domanda è “Quando sentite la parola “regola” cosa vi viene da fare? Vi viene da fare “iuuù che bello!” o vi viene da fare “uuuuu”. Quasi tutti fanno “uuuu” “Perché fate “uuuu”?”. Mi spiegano che fanno così perché dalle regole si sentono oppressi, perché le regole non consentono di fare quello che si vuole. Torniamo all’inizio, se le regole non consentono di fare quello che si vuole, è difficile che con loro si stabilisca un rapporto amichevole, è come se fossero dei nemici e allora il passo successivo è “Possiamo trovare qualche regola che invece di imporci ci permette?”. Qui però si apre una questione molto difficile affrontare in poche parole. Il tema è quello della conseguenza della trasgressione “Cosa è opportuno che succeda a chi le regole non le rispetta, questa persona deve essere punita o essere aiutata a capire che le regole vanno rispettate?”- La punizione serve a capire che le regole vanno rispettate o è uno strumento che allontana dalla società invece di reintegrare, recuperare il rapporto che si era rotto? È un tema difficile, che richiede riflessioni molto articolate. Credo che sia impossibile arrivare al bene, alla positività attraverso l’inflizione del male, attraverso la negatività, premesso che è ovvio che se una persona trasgredendo diventa pericolosa per gli altri, è causa di pericolo, bisogna impedirgli la trasgressione e questo è un conto, l’altro conto è però stabilire, verificare se questo impedire la trasgressione debba consistere nell’inflizione di una sofferenza.Su questo tema magari ci sentiamo un’altra volta, ci tenevo però a mettere lì la questione perché è necessario rifletterci molto e ci si può riflettere cominciando a darsi risposta su quel quesito che è duplice ed è il punto di partenza “La dignità è in sintonia con l’imposizione della sofferenza?” “Imporre il male porta al bene?”. Bisogna diventare grandi(espandi | comprimi)
Mi succede delle volte di sentirmi rivolgere domande del tipo “Come facciamo a osservare le regole se le persone che dirigono la società non le osservano?”. Credo che una persona libera, capace di determinarsi, che fa le sue scelte e che non guarda le scelte che fanno gli altri, non prende la trasgressione come esempio, ma valuta e dice “Quel signore ha fatto una cosa che non va bene, io non la faccio”, non “Io seguo il suo esempio”. E’ necessario assumersi la responsabilità della propria scelta, decidere da sé stessi. Questa è una cosa che si fa raramente, possiamo prendere, per capirci, il problema dell’inquinamento atmosferico. Milano in questi giorni ha dei problemi grossissimi di inquinamento, se domandiamo ai milanesi “A voi piace respirare aria pura o aria inquinata?” tutti rispondono “Eh beh ci piacerebbe respirare aria pura”. Domandiamo poi “Ma secondo voi chi è che inquina l’aria di Milano” alla fine rispondono “Sono i milanesi” allora la domanda successiva è “Perché i milanesi inquinano l’aria di Milano pur volendo respirare aria pulita?”. Ci sono persone che non possono fare a meno di usare la macchina per lavoro, ma ce ne sono tante, tantissime invece che la usano solo per una comodità momentanea. Bisogna diventare grandi, bisogna smettere di avere bisogno della mamma e di dire, sostanzialmente “Facciano gli altri” senza rendersi conto che dicendo “Facciano gli altri” si sottintende “Perché da solo non sono capace!”. Credo che nel corso della Storia non sia mai successo di potersi informare quanto ci si può informare oggi, poi certo non sempre si è aiutati, bisogna cercarla l’informazione, è anche quello un impegno, magari è complicato trovarla, bisogna paragonare fonti diverse, riuscire a prenderla piuttosto che aspettare che ci venga fornita. A me viene in mente qualche volta di porre un quesito “Ma non è che forse la Costituzione che è la cosa più nuova che esista al mondo, sotto il profilo dell’organizzazione della società”, perché la società è sempre stata organizzata sulla base della discriminazione e invece la Costituzione prevede un’organizzazione sulla base della distribuzione paritaria delle opportunità, non è che sarebbe il caso di aggiornare la Costituzione sotto il profilo dell’informazione? La Costituzione applica la tradizionale separazione dei poteri, per cui esistono un potere legislativo, uno esecutivo, uno giudiziario, ciascuno dei quali ha le sue competenze, mi chiedo “Non sarebbe opportuno separare dai poteri tradizionali i poteri nuovi? Come l’informazione e la finanza? Stabilire delle regole secondo le quali la finanza, l’informazione siano separate dagli altri poteri, tanto quanto lo sono oggi il legislativo, l’esecutivo e il giudiziario?”. Quindi ricordatevi, passate la parola anche su questo punto, perché l’informazione si fa e si fa molto passando parola!
Silenzio si ruba, di Marco Travaglio. Un anno di illegalità permanente Acquista oggi il libro
dico basta a questo linciaggio? Bersani, non so se è vero che hai detto tale scemenza, ma se lo fosse, sappi che il linciaggio prima o poi arriva davvero, avete una scelta da fare, o dimettervi o nascondervi. tempi duri compagni.
Beh, oggi qualche arrogante politicante a Milano le mani se le è viste mettere addosso, si trattava di quell'imbecille del sindaco PD di Sesto SG, degno erede di Penati che dopo aver spinto brutalmente una ragazza che voleva contestare Penati (pensa te difendeva il presidente provinciale del PDL), ha rischiato grosso, l'ha salvato solo la Digos.
nessuna violenza, siam troppo Signori noi, li teniamo chiusi dentro il Parlamento: prima o poi anche la buvette si svuota no? e allora gli facciamo noi prezzi: un kg di pane 100.000 euro; un kg di pasta 250.000 e così via, magari anche la multa per chi fuma dopo averlo vietato a tutti gli altri per me ci starebbe bene; accettiamo in pagamento anche una rinuncia a futuri vitalizi o altro. Così si fanno un'idea di cosa significa lottare per la sopravvivenza e poi si riduce la manovra e noi ci tiriamo su il morale!
Qualcuno spiegasse a Bersani, lentamente e accompagnandosi con i gesti, che non è la gente che deve smettere di insultare i parlamentari, sono i parlamentari che devono smetterla di RUBARE e prenderci per .ULO!
Gherardo Colombo ha tutto il mio rispetto ma...
le regole di cui lui parla non sono che un giochino nel nostro piccolissimo cortiletto, mentre nel mondo accadono cose che dimostrano come i POTENTI LE REGOLE SE LE FANNO PER I CAZZI LORO!
ieri ho linkato un articolo che ci dice che le MULTINAZIONALI si accingono a BREVETTARE LEGALMENTE (!!!) le PATATE, i POMODORI, i CAVOLFIORI e via dicendo, dopodichè dovremo pagargli le ROYALTIES se vogliamo piantare una qualsiasi coltura per nutrirsi.
sembra incredibile eh?!
invece è tutto vero e avviato:
e le REGOLE DELLA NATURA? che cazzo di fine hanno fatto?
e l'ALTA FINANZA che ogni giorno sorvola sulle poche e striminzite REGOLE che i suoi camerieri politici fanno finta di far applicare?
e le MULTINAZIONALI del petrolio che si sono appropriate di tutte le RISORSE ENERGETICHE DEL PIANETA? a quali regole sono sottoposte?
e le REGOLE DELLA DEMOCRAZIA che vogliono che a governare uno STATO SOVRANO siano legittimati solo DEGLI ELETTI DAL POPOLO?
regole bellamente violate da un vecchio babbione di OTTANTASEI ANNI che, al servizio di BANCHIERI E BUROCRATI EUROPEI, se n'è altamente infischiato delle REGOLE DELLA DEMOCRAZIA delle quali egli dovrebbe essere il TUTORE nel nostro paese!
uno che a 86 anni vuoe far credere ai suoi cittadini che spetta a lui decidere le sorti dei nostri figli e nipoti???!!!???!!!
non capite la pazzia che ci circonda?
anzi! NON è PAZZIA!
è LUCIDA FOLLIA!
PIANIFICATA!
di quali regole STIAMO ALLORA PARLANDO quando tutto il PIANETA ce lo stanno sfilando da sotto il culo per impadronirsi fino all'ultimo centrimetro di terra, l'ultimo millilitro di acqua, l'ultimo grammo di risorsa, l'ultimo metro cubo di aria, senza versare una goccia di sangue, ma semplicemente usando la più devastante arma della storia dell'HOMO DEMOCRATICUS...IL DENARO!
cos'altro ci devono fare prima che ci ARMIAMO E LI COMBATTIAMO???
Allora: smettiamo di commentare su questo e/o altri siti , più o meno simili e cominciamo ad agire. In modo intelligente e SENZA FARE IL GIOCO DEL NEMICO (INTERNO ED ESTERNO, NATURALMENTE).Saluti a tutti i compagni di sventura (sino ad ora...)-
Malgrado diversi solleciti, sembra che la coagulazione delle forze sane del Paese lungi dal divenire. Quindi, chi ha un piccolo budget, 100,000 euro, forza, coraggio e determinazione, nonche' un minimo di cultura per discernere, compone una lista..lunga, almeno 500mila persone, si compra alta tecnologia balistica, si allena per bene, e appena pronto apre la mattanza di tutti quelli che hanno e stanno depauperando l'Italia..e' molto propabile che al terzo, quarto importante abbattimento, anche gli indecisi si muoveranno e poi il resto lo scrivera' la storia...
ad ogni buon conto:ceterum censeo vaticanem esse delendam!"
Inoltre: chi controllera' i controllori?
Davide ho voglia di appendere la bandiera rossa con falce e martello alla finestra:
Avanti popolo...
alla riscossa,
bandiera rossa....
trionferà!
Un abbraccio
Io ne ho avuti pochi,e mi rode il cxlo di non sapere le cose!
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°° a Nà, nun c'era bbisogno che
'o scrivessi...se vede a okkio che nun sai manco che so i professori!! Ciàuuuu scarpabella!!
Bella Na.Mo',vedo 'n soffitta s'aritrovo er banchetto,sa,quello inclinato e cor buco de lato.
Ma,a che serve quer buco??
Eppoi,me preparo a postazzione.Ce metto puro er notes pe' pija' appunti...
Aho,ma chi interoga dopo??
Vabbe' va,basta che e interrogazzioni so' programmate...
Lodevole, ma temo che non serva a chi sta sul Blog, a meno che Tu non ti riferisca a Margie.
Berlusconi, ALfano, dell'Utri ed una fila di MAfiosi dovrebbero accorrere a tale Indirizzo.
Ma temo che le Speranze finirebbero Disattese anche con una Mondialpool di Mani Pulite...
Dopo tre sere finirebbero a Bunga e Manette dell'Amore Party.
No, ormai esiste solo la Derattizzazione.
EDUCAZIONE CIVICA - Costituzione italiana ed Istituzioni Europee.
NOZIONI DI DIRITTO - Pubblico e Privato
FONDAMENTI DI ECONOMIA - Politica ed Internazionale
ISTITUZIONI GOVERNATIVE - Italiane ed Organizzazioni internazionali.
Basterebbe una caxxo di WebCam (con interventi e domande via web, quindi interattiva) e spakkiamo su internet.
Chi di noi ha nozioni per farlo (senza i professoroni...) a turno tiene la lezione.
La scuola dal basso...
più che un commento voglio inviare il mio sdegno e la preoccupazione per quello che stà accadendo in questi giorni, vogliono far passare la manovra economica salva Italia, per il bene del nostro futuro, ma c'è poco da salvare questo è solo far del male a chi già stà male, questa è pura violenza nei confronti dei poveracci, e pretezione dei soliti ricchi e potenti, ho capito solo una cosa, che chiunque va al governo politici o tecnici, sono tutti dei grandissimi farabutti.
..o io sono un cretino e non capisco niente "o"
non riesco a incontrare l'altra ragione. Tutti dicono la loro,uno contro l'altro armato ma nessuno dei contendenti dice la VERITA di COME VERAMENTE SI TROVA L'ITALIA CHE POSSIBILITA' VERE HA DI USCIRE DA QUESTA SITUAZIONE: QUAL'E´ LA VERA MALATTIA ECONOMICA E TRASCENDENDALE IN CUI E' OBBLIGATA A FARE E SE VERAMENTE VA VERSO LA BANCAROTTA O A QUANTO PARE TUTTI DICONO CAZZATE PERCHE' NON SANNO COME TOGLIERE I PANNI DAL FUOCO.
CERTO E' CHE CHI HA NON VUOL MOLLARE IL MALLOPPO E ALLORA SI SALVI CHI PUO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BELLA E DANNATA ITALIA!
BERLUSCONI SI E' DIMESSO E CONTINUA A COMANDARE QUANDO USCIREMO DA QUESTO CASINO?
VOGLIAMO LA VERITA' VERA!!!!!!!!!!!!!!
Mauri',pur'io so' stato metalmeccanico.E,so' er terzo.
Aho,io,sara' puro perchè,c'ho avuto 'n trattore Landini.'N po' debbole de rote,de cerchi.Puro er motore Perchins nun è popo er massimo.Però,convengono sempre p'er prezzo.A meta' dell'artri e si nun vengono strapazzati fanno egreggiamente er loro lavoro.
Vabbe' va,tanto l'artro landini colli trattore nun c'azzecca gnente...
Ed internet aiuta tantissimo a creare consapevolezza perchè è un mezzo di comunicazione privo di filtri, che consente alle coscienze di svilupparsi senza il controllo del mainstream.
Sarà per l'omonimìa del nome, sarà perchè sono stato un metalmecccanico... Ma io sono il secondo.
Ne mancano 99.998 ma è solo questione di riscontro.
MORIRE A 20 ANNI, PER 5 EURO L'ORA. IL GIORNO DELLO SCIOPERO GENERALE.
Morire a 20 anni, sul lavoro, è una tragedia.
Morire a 20 anni, sul lavoro, per 5 euro l'ora, è un crimine.
Morire a 20 anni sul lavoro, per 5 euro l'ora mentre i Sindacati Confederali difendono con 3 ore di sciopero i diritti acquisiti dei "soliti privilegiati", è segno dell'inciviltà in cui è scivolato questo paese.
Ci sono 3 generazioni (compresa la mia) che non trovano più posto nelle agende politiche, sindacali ed economiche delle urgenze delle dirigenze di questo PAESE INCIVILE.
Solo trafiletti di cronaca o cordogli di regime da "day after", a tragedia avvenuta.
Oppure nelle inutili statistiche allarmistiche che segnalano i livelli di inoccupazione, salari terzomondisti, condizioni di lavoro precarie o future pensioni da elemosina.
Queste generazioni sono le vittime di questi Sindacati, di questa politica al ribasso della qualità e del costo del nostro lavoro.
Hanno firmato accordi, sostenuto la validità della Legge Biagi, introdotto senza neanche un mugugno il sistema pensionistico contibutivo.
A mio danno.
A danno di queste 3 generazioni, il c.d. FUTURO DEL PAESE, quel futuro di cui si riempiono la bocca politicanti che mangiano a sbafo e dalle dentiere saldate in bocca dal KUKIDENT, visto che la loro età ha fatto dei loro denti naturali un ricordo ormai lontano nel tempo.
E sono sicuro che quel ragazzo, oggi era contento di essere lì per allestire "IL PIU' GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG" di Jovanotti.
Dopo l'ennesima giornata di un lavoro precario e sottopagato, almeno si sarebbe visto un concerto gratis...
Un concerto che gli è costato la vita.
Per questo, esprimo
CORDOGLIO PER LA SUA FAMIGLIA E RISPETTO PER LORENZO CHERUBINI.
Ha annullato l'intero tour per l'ennesima tragedia causata dalle
INCAPACITA' DELLE DIRIGENZE DI QUESTO PAESE INCIVILE!
Se un giovane 20enne muore durante un lavoro (pericoloso) che gli permetteva di guadagnare dei miseri 5 Euro all'ora, non vuol dire che alcune regole della democrazia moderna, di cui parla Gherardo Colombo nel post, sono definitivamente saltate? Chi si prenderà la responsabilità di farle ristabilire e di farle rispettarle da tutti? Una classe sociale di privilegiati per caso?
la paga oraria è un altra cosa perchè per assurdo c'è chi preferirebbe una assicurazione sulla vita o sull'invalidità pemanente più remunerativa accontentansdosi magari di una paga oraria inferiore ..... o viceversa!
quanto prendeva se 5 euro o 1000 non ha alcuna relazione con la morte ma con contratti sindacali di conpra vendita delle forza di lavoro.
l'unica cosa che si potrebbe vedere sono le responsabilità riguardo l'infortunistica e riguardo quanto percepiranno i parenti dall'assicurazione INAIL....... ricapitolando a)prevenzione + b)assicurazione..
Questo è il motivo eprché l'italiano medio lo prenderà sempre in quel posto dai politici.... non riesce mai a FOCALIZZARE il problema.
Cito Gherardo Colombo: "Il principio fondante oggi, e cioè il principio al quale rispondono le regole, è che tutti abbiamo dignità quanto gli altri. Il che non significa soltanto uguaglianza, pari dignità, ma anche riconoscimento della dignità, e quindi della positività, degli esseri umani. Questo riconoscimento, dell’importanza delle persone, è lo stesso principio alla base della democrazia. Si può concepire che il governo appartenga al popolo, questo vuole dire democrazia, soltanto se si pensa che la persona in quanto tale, abbia dignità e sia importante."
Dignità non vuol dire altro che "valore" della persona umana. Il "valore" di un giovane studente operaio che rischia la vita è di 5 Euro all'ora. Il valore del parlamentare che lavora bene o male 3 giorni alla settimana e non rischia la sua vita e di ben 20'000 Euro al mese. Insomma, in Italia la parola "dignità" non ha alcun senso ormai.
E sì Carmelo, come darti torto.
Il problema è che qui è saltata l'intera democrazia, quella del paese reale, non quella del paese fantoccio delle istituzioni.
E questo, non è accaduto ieri...
La vita insieme ad altri richiede di accettare occasionalmente le decisioni degli altri e di limitare le nostre decisioni per non ferire gli altri. Anche due sole persone che vivono insieme volontariamente hanno delle divergenze d’opinione e ognuno dei due deve molte volte accettare le decisioni dell’altro. Se è sempre la stessa persona quella che accetta le decisioni dell’altro, tale persona è oppressa, succube. Ma se ciascuno – in buona alternanza – sa accettare le decisioni dell’altro, ciò significa che entrambi limitano la loro libertà – volontariamente – per il bene della loro vita in comune. Nella società le persone accettano di ubbidire alle decisioni altrui se gli altri a rotazione accettano di ubbidire alle loro.Principio di autonomia e non di dominio , supportato dal rispetto per l'altro . Se una stessa persona o gruppo deve sempre piegarsi alle decisioni altrui, allora diventano oppressi. E allora non resta che organizzarsi per disobbedire , non collaborare , agire, perchè la paura della libertà è un fattore d'immaturità e deve essere superato. L'unico nemico da sconfiggere è la nostra apatia , le informazioni circolano , la vita sta diventando sempre più reale , il dovere di fare ciò che si sente sta prendendo il sopravvento sul fare ciò che individualmente ci conviene .L'indignazione in ginocchio non paga per chi vuole vivere e non sopravvivere .Stop alle fiction soporifere per gli ipnotizzati, vento gelido dappertutto, siamo noi "liberi" i veri fratelli non i cortigiani o sudditi .Buon proseguimento a tutti/e.
ANARCHICI ALLORA (Piazza Fontana), ANARCHICI ORA (Equitalia e Proiettili)?
Oggi ricorre il 42° Anniversario della strage di Piazza Fontana (Milano, 1969).
E sembra che nulla sia cambiato...
In prima istanza, nelle indagini della ribatezzata "STRAGE DI STATO", la stessa magistratura inquirente di stato dell'epoca (di cui fa parte Gerardo Colombo), mosse i suoi passi all'interno degli ambienti anarchici.
L'anarchico PINELLI, pagò il prezzo di questa colossale sceneggiata, volando giù dalla finestra dell'ufficio dell'allora Comissario Calabresi a causa di un "MALORE ATTIVO", si disse.
E l'aria nel paese, allora come ora, non era affatto tranquilla.
Si è scoperto in seguito che la strage era stata organizzata dai Servizi Segreti deviati in combutta con il terrorismo nero di VALPREDA.
Peccato che tali verità siano emerse solo dopo la totale assoluzione di Valpreda e gli altri "neo"-fascisti.
Oggi. L'aria non è affatto tranquilla come allora.
Le bombe a Francoforte ed Equitalia, le buste con i proiettili, secondo gli inquirenti hanno una chiara matrice: FAI (Federazione Anarchica Italiana).
Ancora gli anarchici, appunto.
Ma i Servizi Segreti Italiani, erano DEVIATI solo allora?
E gli Anarchici di oggi, sono bombaroli come allora?
Ma sopratutto mi chiedo:
L'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA, CREDE ANCORA ALLE FAVOLE COME NEL 1969?
L’uomo ha approfittato dell’astuzia e dell’eccezionale velocità di questi felidi per ammaestrarli e farli partecipare alle loro imprese come la caccia. In antichità è stato considerato anche come animale di alto pregio. E’ un animale molto docile. Se legato ad una corda, non tenta ne di lacerarla con i denti, ne di romperla a colpi di zampa. Non aggredirà mai coloro che si sono presi cura di lui e si lascerà avvicinare e accarezzare facilmente. E’ capace di restare immobile per delle ore, fissando un punto davanti a sé e facendo le fusa come se sognasse. In questi momenti, galline, capre o montoni possono passargli davanti senza paura:non presterà loro alcuna attenzione. Altri carnivori hanno la prerogativa di distoglierlo dalle sue meditazioni: così, se sente un cane, cessa immediatamente di fare le fusa, fissa l’intruso, drizza gli orecchi e si lancia all’attacco.
Ieri da Fazio Maurizio Landini è stato grandissimo.
Bonanni e Angeletti, servi del potere, prendete
esempio: ecco come deve essere un sindacalista!
Landini ha delineato un quadro della situazione
non soltanto della Fiat (sottolineando il fatto che è stata strafinanziata con i fondi pubblici per poi delocalizzare all'estero) ma di tutto il mondo del lavoro, dove i padroni stanno riducendo i lavoratori a numeri, li stanno spersonalizzando
togliendo loro qualsiasi barlume di dignità e per
giunta colpevolizzandoli per errori commessi
dalle classi dirigenti strapagate e incapaci.
Managers dandy che non investono sull'innovazione
ma continuano a produrre sempre le stesse automobili che sono un fallimento.
Continuo a chiedermi come sia possibile che ci sia qualcuno che paga la tessera della Cisl e della Uil. Sono soldi spesi ancora peggio dell'8x1000 alla chiesa cattolica. E ho detto tutto.
10 100 1000 Maurizio Landini, viva la Fiom!
Quoto!!!! Addirittura ieri ascoltando Landini avevo pensato che se non fossi già sposata mi sarebbe piaciuto avere lui come marito! Buonanotte compagna!!!!P.S: C'è posta per te!
cos'altro ci devono fare prima che ci ARMIAMO E LI COMBATTIAMO???
Davide 12^12^11 14^46
***
Bella domanda! Mah…
Dovremmo armarci e combatterli per fare che cosa???
La massa non sa ancora che il risparmio/profitto e il debito sono la stessa cosa!
La massa non sa ancora che il Paese è stato costruito con il lavoro di tutti per essere governato da pochi industriali per via della proprietà privata!
La massa non sa ancora che l’impoverimento generale nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza dei due punti di cui sopra!
La massa non vuole responsabilità alcune, in fatti non chiede di mettersi in gioco (democrazia diretta)!
Per la massa, la democrazia equivale alla libertà di frequentare la chiesa e alla facoltà di esternalizzare le proprie demenze non rischiando di finire nei gulag!
La massa pensa, anzi non pensa affatto, crede soltanto!!!
E dovremmo combattere gli “attuali” per cambiarli con dei “futuri”?
Dovremmo metterci in gioco per subire lo sputtanamento (essere perseguitati legalmente), guarda caso proprio da coloro che pagano di più (operai, contadini, artigiani, piccoli e micro imprenditori)!
NO! Caro Davide, la mia unica vera battaglia inizia e finisce contro di voi, voi gente comune, voi che parlate di politici corrotti per non guardarvi allo specchio (siete voi che li votate), voi che parlate di banche e banchieri per non parlare di capitalismo (il problema c’è ed è evidente, te ne do atto, ma i banchieri filosionisti sono soltanto l’effetto del capitalismo e non la causa), voi che sputate a priori su ogni argomento che si porta, voi che ci sputate addosso quotidianamente, voi conservatori, voi che credete e non pensate.
Io non me la sento di fare un'altra guerra per portare al potere un fascista autarchico, antisionista e capitalista-nazionalista.
Alla coscienza comunista ci si arriva con le armi della verità e della conoscenza, passando per un socialismo responsabile, anticapitalista, democratico e globale.
Aaron Russo fu un regista hollywoodiano amico dei rockefeller. Quando scoprì di essere un malato terminale di cancro, nel 2005, dedicò gli ultimi anni della sua vita a girare un video documentario-testamento sul signoraggio e il nuovo ordine mondiale che diffuse liberamente e gratuitamente su internet (oltre che nei cinema statunitensi).
www.youtube.com/watch?v=VXVdOwMC9E8
► ma non puzza stranamente questa storiella?
amico di famigghia che si mette a fare un documentario in favore del "popolo" !!!!!
nemmeno le mandrie del Texas ci credono a 'sti
kazzari fino alla fine!
ma poi, a noi che cazzo ce ne frega di tre banchieri che si mettono a stampare banconote?
restano tre "pezzi da novanta" per le classiche
società capitaliste ! no!
COLOMBO? SPLENDIDA PERSONA, MA IO PREFERISCO TUCIDIDE: egli mi spiega ciò che Pericle non dice, ovvero che esistono solo quei diritti che hai la forza di conquistare e di conservare. Senza la forza necessaria non esiste nessun diritto: altro che “noi ad atene facciamo così”
Colombo ci spiega Pericle. Ricordate il discorso di Pericle, “Noi ad Atene facciamo così!”? ci spiega il bene senza il male, ci spiega le regole e ce le spiega come se tutti gli ateniesi, all’epoca di Pericle “facessero così” perché conoscevano le regole che gli ateniesi si erano date e a quelle si attenessero.
Non era così, nell’Atene di Pericle e ce lo spiega Tucidide, generale ateniese, storico e grande sostenitore di Pericle.
Da un articolo di Umberto Eco:
Per quanto concerne la politica, risulta importantissimo il discorso di Pericle (riferito da Tucidide nella Guerra del Peloponneso) che “è stato inteso nei secoli come un elogio della democrazia”: un modo di ragionare in cui “ciascuno è preferito a seconda del suo emergere in un determinato campo”.
In realtà, il discorso di Pericle, precisa Eco, “serve a legittimare l´egemonia di Atene”; ne legittima la prepotenza elaborando “quella che potremmo chiamare una retorica della sopraffazione”.
Tucidide infatti sostiene “la necessità e la ineluttabilità della sopraffazione” rievocando la spedizione degli Ateniesi contro gli abitanti dell´isola di Melo, colonia spartana che, nella guerra tra i seguaci di Atene e quelli di Sparta, non aveva dichiarato guerra ad Atene. Gli Ateniesi giustificano l´attacco mandando ai Meli “una delegazione per avvertirli che non li distruggeranno se essi si sottometteranno”.
Ma, nel 416 A.C., i Meli rifiutarono di cedere (“per orgoglio e senso di giustizia”) e gli Ateniesi “uccisero tutti i maschi adulti caduti nelle loro mani e resero schiavi i fanciulli e le donne”.
Terzo Nick, sei mitico pure tu e anch'io ieri ti ho risposto ma hai preferito svicolare di fronte all'evidenza.
Prima ci fai tutto un pistolotto sull'agora' e le decisioni prese in comune dal popolo, quindi quando ti fanno notare che non era tutto rose e fiori mi tiri fuori la segregazione razziale in USA?
Ne vuoi parlare? Parliamone!
Basta che rimani in tema e mentre si ciancia di MLK non mi tiri fuori argomenti che esulano dal contesto come hai fatto ora.
Il ragionamento non fa una grinza, o forse solo una: basterebbe che chi si arroga, non faccia credere che ciò, è perchè;" è cosa buona e giusta per tutti."
Quello di Pericle era solo uno SPOT per la città che diceva solo una parte di verità.
Facile fare i filosofi della democrazia quando fuori dalle mura della città ci sono gli schiavi che lavorano i campi al posto tuo.
Ma lo schiavismo che c'entra con la democrazia?
Certo Stars che sei davvero mitico, come ti ho scritto ieri.
I greci risalgono ad oltre 2500 anni fa.
E posso capire che allora le aberrazioni nei processi decisionali, ci potessero essere
La segregazione razziale statunitense è durata fino al 1960, più o meno...
Ne vogliamo ancora discutere?
Ora il senso del tuo commento mi è molto più chiaro e quindi lo condivido molto meno.
Se la premessa fosse che l'agorà metteva tutti gli ateniesi nelle stesse condizioni e per tal motivo la maggioranza degli ateniesi si sceglieva le regole da adottare per la loro migliore convivenza allora bisognerebbe ammettere che il comunismo (inteso in senso ideale a quasi perfetto) fu inventato e praticato dagli ateniesi.
Non era così! Anche ad Atene i pochi avevano la forza d'imporre ai più le regole ecco perchè la verità ateniese la racconta Tucidide e non Pericle.
Tu parli, giustamente, di accettazione delle regole. Infatti si accettano le regole che in qualche modo ci vengono imposte, altrimenti le regole non si accettano ma si condividono! La condivisione delle regole, ci spiega tucidite, avveniva tra i pochi, mentre l'accettazione, tramite l'agorà, era dei molti.
Tu scrivi: "nessuno può arrogarsi..."
Tucidite, nella guerra del Peloponneso ci spiega che ad Atene ci si arrogava... come avvenne alla città di Melo.
Ciao
Il senso del mio commento Max (forse non l'ho esplicitato a dovere, scusami) è che l'accettazione di quelle regole di cui tu parli, diviene quasi implicita se ad osservarle quelle regole sono gli stessi che se le sono date con la maggiore partecipazione possibile.
Concordo ovviamente con la tesi per cui l'imposizione ad altri di quelle regole(USA docet), passa necessariamente attraverso l'uso della forza delle armi.
Fatto stà che nessuno può arrogarsi la presunzione che quelle regole siano giuste in assoluto ed applicabili erga omnes (sempre politica estera USA docet...).
Tutto qui.
E per fortuna, Terzo Nick, che gli stati moderni non sono come era l'antica Atene.
Perche' quelli che ci parlano sempre della "democraticissima" Atene spesso dimenticano di sottolineare che "il popolo democratico" Ateniese escludeva dal voto le donne, gli schiavi che erano la maggioranza e tutti coloro che non avevano prestato servizio militare.
Poi anche fra coloro che non erano donne o schiavi c'era un'ulteriore scrematura basata sulla capacita' di svolgere il servizio militare e sulla ricchezza posseduta.
Quindi tutto sto cianciare di democrazia Greca a me sembra un pochettino fuori luogo, visto e considerato che a partecipare alla "democrazia" erano i ricchi e i piu' forti.
Il senso del mio commento Max (forse non l'ho esplicitato a dovere, scusami) è che l'accettazione di quelle regole di cui tu parli, diviene quasi implicita se ad osservarle quelle regole sono gli stessi che se le sono date con la maggiore partecipazione possibile.
Concordo ovviamente con la tesi per cui l'imposizione ad altri di quelle regole(USA docet), passa necessariamente attraverso l'uso della forza delle armi.
Fatto stà che nessuno può arrogarsi la presunzione che quelle regole siano giuste in assoluto ed applicabili erga omnes (sempre politica estera USA docet...).
Tutto qui.
Se pèosso permettermi, tutto giusto, ma io ho parlato d'altro.
Mi sono servito di Tucidite per parlare delle regole, perché questo era l'argomento.
Il fatto che ad atene vi fosse l'agorà ecc. ecc, non sposta il fatto che la conoscenza delle regole e la sua accettazione non prescindeva dal fatto che era sempre l'uso della forza a determinare quali fossero le regole da attuare.
Se le regole sono da equiparare ai diritti, ne consegue che senza la forza non si ottiene e non si conserva alcun diritto.
Resta anche inteso che non esiste solo la forza fisica, la forza delle armi ecc.
Se posso permettermi, tutto giusto.
Tranne la de-contestualizzazione storica.
Nella Antica Grecia, le città che tu citi (Sparta, Atene, Melo - odierna Milo, ecc.), erano città-stato.
E come tali, funzionavano più o meno come gli stati moderni.
Avevano una autonomia, un esercito, un legislatore, un potere esecutivo.
Ognuno il proprio.
E come gli stati moderni, tali poteri erano rappresentati in maniera differente nelle diverse città-stato: in una dominava una oligarchia, nell'altra un potere monocratico (il re), in un'altra ancora il potere dispotico (il tiranno).
Atene, pur condividendo la logica del potere e la forza d'imperio delle armi, si distingueva tuttavia per la presenza dell'Agorà, la piazza, in cui il popolo si incontrava e discuteva, maturando le sue convinzioni che poi il potere esecutivo oligarchico, tramutava in decisioni e leggi.
Alla base, c'era la volontà dei cittadini, del popolo.
La qual cosa la distingueva dalle altre città-stato in cui il popolo "serviva" il potere.
Gli stati moderni, non mi sembrano affatto vicini al modello ateniese...
Nel suo commento, Tucidide nota che “i principi di giustizia sono tenuti in considerazione solo quando un´eguale forza vincola le parti, altrimenti i potenti fanno quanto è possibile e i deboli si adeguano”.
Insomma, gli Ateniesi si comportarono così “perché il potere è legittimato solo dalla forza”: i Meli “non riuscirono ad appellarsi a criteri di giustizia” e seguirono la stessa logica degli avversari.
LA CONCLUSIONE di Eco è esplicita: Tucidide “ha messo in scena l´unica vera retorica della prevaricazione, che non cerca giustificazioni fuori di sé.
Il sistema conosce il sovversivo ed il sovversivo conosce il sistema ed i suoi bug e pensa:
“Forse potete fermare me, ma non potete fermarci tutti.”
Ya Basta!
Noi siamo gli Attori e i Creatori di rivoluzioni mai create, di rivoluzioni, progettate e mai attuate, siamo i Fautori di rivoluzioni sognate e mai progettate, morte sul nascere, sul finire, in sogno, spezzate da qualcosa di più grande, incombente, reale, pesante, assolutamente imprescindibile.
Noi siamo Ho Chi Min, siamo i Lenin, i Robespierre, siamo i Zapata, i Marcos, i Guevara, i J. Jakson, i Ghandi, I Martin Luther King, i Rousseau e i Marx
Ma siamo soprattutto gli Anonimi che sono morti perché credevano nelle loro idee,
Siamo noi gli anonimi distrutti, siamo noi, i contadini ammazzati durante la strage d’Acteal in Messico, siamo noi gli africani della resistenza alla colonizzazione schiacciati da Graziani, gassati come bestie. Siamo gli sconfitti d’ogni epoca, siamo gli anonimi piccoli maestri che morirono per difendere il popolo italiano dall’Italia nera, impazzita per un ideale sbagliato.
Siamo gli anziani che spendono i loro ultimi anni lottando per ottenere l’accompagnamento nella nostra ricchissima e benestante nazione.
Siamo gli anarchici e i comunisti spagnoli nel ‘36 che seguivano il Sogno.
Siamo i contadini di Las Casas che resistono, ancora per un po’, resistono, devono passare il loro testimone, tengono accesa la fiaccola dell’altro, resistere e poi moriranno, ma mai del tutto,
Siamo i Vercingetorige, ma soprattutto siamo chi lo seguiva,
Siamo i giornalisti che indagano, cercano, scoprono, pubblicano, denunciano fino a quando non vengono messi a tacere da qualcuno (o qualcosa) più potente di loro,
Siamo gli atleti afroamericani che barattano una vita di felicità e di ricchezza con un attimo di gloria.
Ecco: il Benpensante scandalizzato dal loro pugno nero alzato, decreta la loro fine,
Ma il mondo ha capito, loro sono distrutti.
Morti per l’impero e ragione di vita per noi: i sovversivi del pianeta,
Siamo i Kurdi ammazzati dalla Turchia Europea,
Siamo Iqbal Masik, lavoratore sfruttato, bambino non lo è mai stato, anche se è morto a 13 anni, ammazzato.
Siamo gli anonimi che morirono nella guerra tra Tutsi e Hutu, guerra progettata e pianificata, da qualcuno che non era un Tutsi, da qualcuno che non era un Hutu.
“Unica eguale tempra d’eroici cuori, indeboliti forse dal fato ma con ancora la voglia di combattere, di cercare, di trovare, e di non cedere.”
in questo BLOG esistono delle regole che
vado ad elencare:
AVVERTENZE
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Molti di noi (e per noi intendo noi)
di queste regole fanno "UUUU"
Perchè?
Questo luogo (IL BLOG) è uno spaccato
della società "civile" e quasi
certamente il meno peggio.
Tutti contro il nomade
Tutti contro l’immigrato
Le vostre piccole vite
Passate a leccare il culo ai potenti
A bruciare barboni e rom
Tutti contro il diseredato
Il disadattato
L’africano che ci lava il vetro
Nella notte lo puniremo
Facce da ronda e facce da banca o commercio
Rispettabili di giorno fangose di sera
Fasciste la notte
Tutti contro il nomade
Tutti contro chi non ha diritti
E poi una lieta serata davanti alla tv
Che siamo contenti di sapere
Che ci racconterà
Quello che vogliamo sapere
Tutti contro il nomade
Perché così è più facile
E,invero, gli stupidi e gli ignoranti
Non sono mai state persone complicate
Perfetta la loro conoscenza
Delle proprietà taumaturgiche
Del manganello e dell’altrui umiliazione
Tutti contro il nomade
Perché il suo campo è niente
Perché la sua libertà ci fa paura
Noi che viviamo
In villette a schiera, lontani dal campo
Sempre attenti che ci sia “campo”
I nostri fratelli
Sono diventati nostri nemici
Per poi accorgerci
Che la storia non perdona.
SOLIDARIETA’ A TUTTI GLI EXTRACOMUNITARI E I ROM
L’ITALIA CIVILE VI ACCOGLIERA’ SEMPRE.L’ALTRA, LASCIAMOLA RAGLIARE
purtroppo si, terminator(sic) il tuo è un atteggiamento razzista. e forse anche epggiore, perchè in apparente buona fede.il pregiudizio e le generalizzazioni non servono.e poi il mio nick è vogler,non vogher.ciao
Dr. Vogher, solo un piccolo e sommesso commento:
Premetto che convivo da anni con una donna albanese, frequento la comunità marocchina delal mia città. e lor ofrequentano me), e con la protezione civile ho fornito cibo e vestiario ai barboni nelle fredde notti invernali.
PERO' non venirmi a dire che i Rom sono poveri e diseredati, perchè non è vero.
Vogliono vivere così perchè quella è la loro "tradizione", e a noi tocca sopportarli, anche quando entrano in casa a rubare.
I prossimi che ci provano a casa mia, però, li stendo.
Poi ditemi che sono razzista.
tranquillo, dario, sono astemio:) è solo che sotto al tuo commento c'era il mio, e non sapevo come la pensi.comunque, se anche tu sei per l'apertura e l'integrazione, come non detto e avanti così.
è sempre Giovannino che scrive queste cazzate
le solite domande da scemo da sempre
é ripetitivo come una zanzara
siccome in vita sua non ha mai fatto niente per nessuno, presume che anche gli altri siano come lui
non si rende nemmeno conto che lui è più merda di tutti
contento che questa poesia abbia colto nel segno.facendo venir fuori i soliti argomenti(cioè, non argomenti) sciocchi degli xenofobi(o). ed è proprio questo il compito della poesia, evocare.in questo caso, ca va sans dire, è la storia ad esigere e a richiedere fratellanza; quelli che non la volgiono solo solo degli anacronismi storici.sperando che abbiano un vocabolarietto per capire che significa, visto il loro non livello di introiettamento culturale. viva l'integrazione.l'italia o è multiculturale o non è.e, fortunatamente, è multiculturale.
guarda,del sogno,
che io non sono proprio per niente troll.informati prima di scrivere, e oltre ad essere chiaro a quei pochi che ti leggono, eviteresti brutte figure.si all'integrazione, sempre.
(nella violenza sono simili, ma non sono uguali
nella sostanza)
ps. scrivo in chiaro se no er davide s'offende!
ma ...tanto me ne sbatto i coglioni...anche della
cricca dei NonVedenti che ha!!
hasta "HumanDiversamentePositivo"
Oggi sono passato da un amico del meetup di Roma,
dove è stato anche Favia ultimamente.. e parlando
siamo arrivati alla conclusione che Roma è una piazza molto difficile per l'M5S. Certo che il Favia a quelli gli è parso di un altro pianeta.
Ma nella capitale è forte la presenza rossa e NERA.
Negli ultimi tempi forza nuova, appoggiata da un sindaco noir, s'infiltra da ogni parte! Cerca il pertugio adatto per trasferire i propri "ideali!
che non sono molto differenti da alcuni ideali
xenofobi della legaNord!
In pratica su Roma, visto che FN e Lega non hanno
fatto troppi successi , tentano la carta M5S !
IN SOSTANZA è COSì !
Del resto i comunisti a Roma non hanno bisogno di
appoggiarsi a nessuno. Nel momento che anche l'udc
sta trovando il modo per ribaltare l'elettorato
del pdl ! Chi resta "scoperto" nella capitale è
solo la lega come partito parlamentare.
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OT
BERSANI: “Ci sono parlamentari spaventati perché vengono insultati per strada. Dico basta a questo linciaggio”
E c'ha ragione Piergigio! Anch'io dico basta, sarebbe di smetterla di insultarli... e cominciare a MENARLI! Come si è fatto in Grecia.
Gherardo Colombo ha tutto il mio rispetto ma...
le regole di cui lui parla non sono che un giochino nel nostro piccolissimo cortiletto, mentre nel mondo accadono cose che dimostrano come i POTENTI LE REGOLE SE LE FANNO PER I CAZZI LORO!
ieri ho linkato un articolo che ci dice che le MULTINAZIONALI si accingono a BREVETTARE LEGALMENTE (!!!) le PATATE, i POMODORI, i CAVOLFIORI e via dicendo, dopodichè dovremo pagargli le ROYALTIES se vogliamo piantare una qualsiasi coltura per nutrirsi.
sembra incredibile eh?!
invece è tutto vero e avviato:
http://www.repubblica.it/economia/2011/10/25/news/brevetti-23791788/
e le REGOLE DELLA NATURA? che cazzo di fine hanno fatto?
e l'ALTA FINANZA che ogni giorno sorvola sulle poche e striminzite REGOLE che i suoi camerieri politici fanno finta di far applicare?
e le MULTINAZIONALI del petrolio che si sono appropriate di tutte le RISORSE ENERGETICHE DEL PIANETA? a quali regole sono sottoposte?
e le REGOLE DELLA DEMOCRAZIA che vogliono che a governare uno STATO SOVRANO siano legittimati solo DEGLI ELETTI DAL POPOLO?
regole bellamente violate da un vecchio babbione di OTTANTASEI ANNI che, al servizio di BANCHIERI E BUROCRATI EUROPEI, se n'è altamente infischiato delle REGOLE DELLA DEMOCRAZIA delle quali egli dovrebbe essere il TUTORE nel nostro paese!
uno che a 86 anni vuoe far credere ai suoi cittadini che spetta a lui decidere le sorti dei nostri figli e nipoti???!!!???!!!
non capite la pazzia che ci circonda?
anzi! NON è PAZZIA!
è LUCIDA FOLLIA!
PIANIFICATA!
di quali regole STIAMO ALLORA PARLANDO quando tutto il PIANETA ce lo stanno sfilando da sotto il culo per impadronirsi fino all'ultimo centrimetro di terra, l'ultimo millilitro di acqua, l'ultimo grammo di risorsa, l'ultimo metro cubo di aria, senza versare una goccia di sangue, ma semplicemente usando la più devastante arma della storia dell'HOMO DEMOCRATICUS...IL DENARO!
cos'altro ci devono fare prima che ci ARMIAMO E LI COMBATTIAMO???
PASSAPAROLA.
Quando i bambini fanno "uuuuu".
Grazie dott.Colombo.
Anzi,le faccio un proposta,
perchè non ci viene a dare delle lezioni sulla Costituzione Italiana?
Glielo chiedo perchè a scuola,alle superiori,c'era una sola ora settimanale di Diritto,in più tutti ci davamo alla macchia!
Avevo scritto tempo fa,di poter avere sul blog delle giornate dedicate.
Una volta a settimana,sarebbe bello sentir parlare di Costituzione,di quello che dice e soprattutto come ci si deve comportare.
Si,abbiamo bisogno di tornare a scuola tutti,piccoli,grandi e farabutti!
C'è bisogno di "capire" quali sono le nostre prerogative di cittadini,come ci si deve comportare!
Prima di parlare di regolole,sarebbe necessario sapere di cosa stiamo parlando.
Prima di parlare di Costituzione e di eventuali cambi,dobbiamo sapere di cosa stiamo parlando.
Quando si parla di informazione,è necessario parlare di "comunicazione",che è lo strumento essenziale per poter discutere gli argomenti in rete.
Come dice lei non è semplice trovare le giuste informazioni,ma qui è necessario prima di tutto,comunicare.
TORNIAMO A SCUOLA NE ABBIAMO BISOGNO!
FACCIAMO UNA LEZIONE SETTIMANALE DI DIRITTO SUL BLOG!
Non rompete con la storia del vattelo a cercare,in rete c'è tutto!
Quella non è comunicazione,è isolamento,perchè ognuno interpreta le cose come caxxo gli pare e piace,non è confronto!
Chi ha avuto a scuola un buon professore sa di cosa parlo!
Io ne ho avuti pochi,e mi rode il cxlo di non sapere le cose!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
più che un commento voglio inviare il mio sdegno e la preoccupazione per quello che stà accadendo in questi giorni, vogliono far passare la manovra economica salva Italia, per il bene del nostro futuro, ma c'è poco da salvare questo è solo far del male a chi già stà male, questa è pura violenza nei confronti dei poveracci, e pretezione dei soliti ricchi e potenti, ho capito solo una cosa, che chiunque va al governo politici o tecnici, sono tutti dei grandissimi farabutti.
Maurizio Landini.
Ieri, una boccata d'aria pura.
http://www.youtube.com/watch?v=3QB6nq6WT0g&feature=related
La Letizzetto lo ha definito inc..zato.
Altro che, è stato fin troppo P A C A T O .
MORIRE A 20 ANNI, PER 5 EURO L'ORA. IL GIORNO DELLO SCIOPERO GENERALE.
Morire a 20 anni, sul lavoro, è una tragedia.
Morire a 20 anni, sul lavoro, per 5 euro l'ora, è un crimine.
Morire a 20 anni sul lavoro, per 5 euro l'ora mentre i Sindacati Confederali difendono con 3 ore di sciopero i diritti acquisiti dei "soliti privilegiati", è segno dell'inciviltà in cui è scivolato questo paese.
Ci sono 3 generazioni (compresa la mia) che non trovano più posto nelle agende politiche, sindacali ed economiche delle urgenze delle dirigenze di questo PAESE INCIVILE.
Solo trafiletti di cronaca o cordogli di regime da "day after", a tragedia avvenuta.
Oppure nelle inutili statistiche allarmistiche che segnalano i livelli di inoccupazione, salari terzomondisti, condizioni di lavoro precarie o future pensioni da elemosina.
Queste generazioni sono le vittime di questi Sindacati, di questa politica al ribasso della qualità e del costo del nostro lavoro.
Hanno firmato accordi, sostenuto la validità della Legge Biagi, introdotto senza neanche un mugugno il sistema pensionistico contibutivo.
A mio danno.
A danno di queste 3 generazioni, il c.d. FUTURO DEL PAESE, quel futuro di cui si riempiono la bocca politicanti che mangiano a sbafo e dalle dentiere saldate in bocca dal KUKIDENT, visto che la loro età ha fatto dei loro denti naturali un ricordo ormai lontano nel tempo.
E sono sicuro che quel ragazzo, oggi era contento di essere lì per allestire "IL PIU' GRANDE SPETTACOLO DOPO IL BIG BANG" di Jovanotti.
Dopo l'ennesima giornata di un lavoro precario e sottopagato, almeno si sarebbe visto un concerto gratis...
Un concerto che gli è costato la vita.
Per questo, esprimo
CORDOGLIO PER LA SUA FAMIGLIA E RISPETTO PER LORENZO CHERUBINI.
Ha annullato l'intero tour per l'ennesima tragedia causata dalle
INCAPACITA' DELLE DIRIGENZE DI QUESTO PAESE INCIVILE!
Chi di noi ignora che il più grande incitamento al male è la speranza di non essere puniti?
Cicerone.
Se un giovane 20enne muore durante un lavoro (pericoloso) che gli permetteva di guadagnare dei miseri 5 Euro all'ora, non vuol dire che alcune regole della democrazia moderna, di cui parla Gherardo Colombo nel post, sono definitivamente saltate? Chi si prenderà la responsabilità di farle ristabilire e di farle rispettarle da tutti? Una classe sociale di privilegiati per caso?
La vita insieme ad altri richiede di accettare occasionalmente le decisioni degli altri e di limitare le nostre decisioni per non ferire gli altri. Anche due sole persone che vivono insieme volontariamente hanno delle divergenze d’opinione e ognuno dei due deve molte volte accettare le decisioni dell’altro. Se è sempre la stessa persona quella che accetta le decisioni dell’altro, tale persona è oppressa, succube. Ma se ciascuno – in buona alternanza – sa accettare le decisioni dell’altro, ciò significa che entrambi limitano la loro libertà – volontariamente – per il bene della loro vita in comune. Nella società le persone accettano di ubbidire alle decisioni altrui se gli altri a rotazione accettano di ubbidire alle loro.Principio di autonomia e non di dominio , supportato dal rispetto per l'altro . Se una stessa persona o gruppo deve sempre piegarsi alle decisioni altrui, allora diventano oppressi. E allora non resta che organizzarsi per disobbedire , non collaborare , agire, perchè la paura della libertà è un fattore d'immaturità e deve essere superato. L'unico nemico da sconfiggere è la nostra apatia , le informazioni circolano , la vita sta diventando sempre più reale , il dovere di fare ciò che si sente sta prendendo il sopravvento sul fare ciò che individualmente ci conviene .L'indignazione in ginocchio non paga per chi vuole vivere e non sopravvivere .Stop alle fiction soporifere per gli ipnotizzati, vento gelido dappertutto, siamo noi "liberi" i veri fratelli non i cortigiani o sudditi .Buon proseguimento a tutti/e.
ANARCHICI ALLORA (Piazza Fontana), ANARCHICI ORA (Equitalia e Proiettili)?
Oggi ricorre il 42° Anniversario della strage di Piazza Fontana (Milano, 1969).
E sembra che nulla sia cambiato...
In prima istanza, nelle indagini della ribatezzata "STRAGE DI STATO", la stessa magistratura inquirente di stato dell'epoca (di cui fa parte Gerardo Colombo), mosse i suoi passi all'interno degli ambienti anarchici.
L'anarchico PINELLI, pagò il prezzo di questa colossale sceneggiata, volando giù dalla finestra dell'ufficio dell'allora Comissario Calabresi a causa di un "MALORE ATTIVO", si disse.
E l'aria nel paese, allora come ora, non era affatto tranquilla.
Si è scoperto in seguito che la strage era stata organizzata dai Servizi Segreti deviati in combutta con il terrorismo nero di VALPREDA.
Peccato che tali verità siano emerse solo dopo la totale assoluzione di Valpreda e gli altri "neo"-fascisti.
Oggi. L'aria non è affatto tranquilla come allora.
Le bombe a Francoforte ed Equitalia, le buste con i proiettili, secondo gli inquirenti hanno una chiara matrice: FAI (Federazione Anarchica Italiana).
Ancora gli anarchici, appunto.
Ma i Servizi Segreti Italiani, erano DEVIATI solo allora?
E gli Anarchici di oggi, sono bombaroli come allora?
Ma sopratutto mi chiedo:
L'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA, CREDE ANCORA ALLE FAVOLE COME NEL 1969?
Per Stanare un Cane Rabbioso...
Il Ghepardo.
L’uomo ha approfittato dell’astuzia e dell’eccezionale velocità di questi felidi per ammaestrarli e farli partecipare alle loro imprese come la caccia. In antichità è stato considerato anche come animale di alto pregio. E’ un animale molto docile. Se legato ad una corda, non tenta ne di lacerarla con i denti, ne di romperla a colpi di zampa. Non aggredirà mai coloro che si sono presi cura di lui e si lascerà avvicinare e accarezzare facilmente. E’ capace di restare immobile per delle ore, fissando un punto davanti a sé e facendo le fusa come se sognasse. In questi momenti, galline, capre o montoni possono passargli davanti senza paura:non presterà loro alcuna attenzione. Altri carnivori hanno la prerogativa di distoglierlo dalle sue meditazioni: così, se sente un cane, cessa immediatamente di fare le fusa, fissa l’intruso, drizza gli orecchi e si lancia all’attacco.
Non s'Offenda, ma Gherardo è un Bel Nome...
Ieri da Fazio Maurizio Landini è stato grandissimo.
Bonanni e Angeletti, servi del potere, prendete
esempio: ecco come deve essere un sindacalista!
Landini ha delineato un quadro della situazione
non soltanto della Fiat (sottolineando il fatto che è stata strafinanziata con i fondi pubblici per poi delocalizzare all'estero) ma di tutto il mondo del lavoro, dove i padroni stanno riducendo i lavoratori a numeri, li stanno spersonalizzando
togliendo loro qualsiasi barlume di dignità e per
giunta colpevolizzandoli per errori commessi
dalle classi dirigenti strapagate e incapaci.
Managers dandy che non investono sull'innovazione
ma continuano a produrre sempre le stesse automobili che sono un fallimento.
Continuo a chiedermi come sia possibile che ci sia qualcuno che paga la tessera della Cisl e della Uil. Sono soldi spesi ancora peggio dell'8x1000 alla chiesa cattolica. E ho detto tutto.
10 100 1000 Maurizio Landini, viva la Fiom!
***
cos'altro ci devono fare prima che ci ARMIAMO E LI COMBATTIAMO???
Davide 12^12^11 14^46
***
Bella domanda! Mah…
Dovremmo armarci e combatterli per fare che cosa???
La massa non sa ancora che il risparmio/profitto e il debito sono la stessa cosa!
La massa non sa ancora che il Paese è stato costruito con il lavoro di tutti per essere governato da pochi industriali per via della proprietà privata!
La massa non sa ancora che l’impoverimento generale nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza dei due punti di cui sopra!
La massa non vuole responsabilità alcune, in fatti non chiede di mettersi in gioco (democrazia diretta)!
Per la massa, la democrazia equivale alla libertà di frequentare la chiesa e alla facoltà di esternalizzare le proprie demenze non rischiando di finire nei gulag!
La massa pensa, anzi non pensa affatto, crede soltanto!!!
E dovremmo combattere gli “attuali” per cambiarli con dei “futuri”?
Dovremmo metterci in gioco per subire lo sputtanamento (essere perseguitati legalmente), guarda caso proprio da coloro che pagano di più (operai, contadini, artigiani, piccoli e micro imprenditori)!
NO! Caro Davide, la mia unica vera battaglia inizia e finisce contro di voi, voi gente comune, voi che parlate di politici corrotti per non guardarvi allo specchio (siete voi che li votate), voi che parlate di banche e banchieri per non parlare di capitalismo (il problema c’è ed è evidente, te ne do atto, ma i banchieri filosionisti sono soltanto l’effetto del capitalismo e non la causa), voi che sputate a priori su ogni argomento che si porta, voi che ci sputate addosso quotidianamente, voi conservatori, voi che credete e non pensate.
Io non me la sento di fare un'altra guerra per portare al potere un fascista autarchico, antisionista e capitalista-nazionalista.
Alla coscienza comunista ci si arriva con le armi della verità e della conoscenza, passando per un socialismo responsabile, anticapitalista, democratico e globale.
Hasta siempre
COLOMBO? SPLENDIDA PERSONA, MA IO PREFERISCO TUCIDIDE: egli mi spiega ciò che Pericle non dice, ovvero che esistono solo quei diritti che hai la forza di conquistare e di conservare. Senza la forza necessaria non esiste nessun diritto: altro che “noi ad atene facciamo così”
Colombo ci spiega Pericle. Ricordate il discorso di Pericle, “Noi ad Atene facciamo così!”? ci spiega il bene senza il male, ci spiega le regole e ce le spiega come se tutti gli ateniesi, all’epoca di Pericle “facessero così” perché conoscevano le regole che gli ateniesi si erano date e a quelle si attenessero.
Non era così, nell’Atene di Pericle e ce lo spiega Tucidide, generale ateniese, storico e grande sostenitore di Pericle.
Da un articolo di Umberto Eco:
Per quanto concerne la politica, risulta importantissimo il discorso di Pericle (riferito da Tucidide nella Guerra del Peloponneso) che “è stato inteso nei secoli come un elogio della democrazia”: un modo di ragionare in cui “ciascuno è preferito a seconda del suo emergere in un determinato campo”.
In realtà, il discorso di Pericle, precisa Eco, “serve a legittimare l´egemonia di Atene”; ne legittima la prepotenza elaborando “quella che potremmo chiamare una retorica della sopraffazione”.
Tucidide infatti sostiene “la necessità e la ineluttabilità della sopraffazione” rievocando la spedizione degli Ateniesi contro gli abitanti dell´isola di Melo, colonia spartana che, nella guerra tra i seguaci di Atene e quelli di Sparta, non aveva dichiarato guerra ad Atene. Gli Ateniesi giustificano l´attacco mandando ai Meli “una delegazione per avvertirli che non li distruggeranno se essi si sottometteranno”.
Ma, nel 416 A.C., i Meli rifiutarono di cedere (“per orgoglio e senso di giustizia”) e gli Ateniesi “uccisero tutti i maschi adulti caduti nelle loro mani e resero schiavi i fanciulli e le donne”.
CONTINUA NEI SOTTOCOMMENTI
La Stirpe dei Sovversivi
Il sistema conosce il sovversivo ed il sovversivo conosce il sistema ed i suoi bug e pensa:
“Forse potete fermare me, ma non potete fermarci tutti.”
Ya Basta!
Noi siamo gli Attori e i Creatori di rivoluzioni mai create, di rivoluzioni, progettate e mai attuate, siamo i Fautori di rivoluzioni sognate e mai progettate, morte sul nascere, sul finire, in sogno, spezzate da qualcosa di più grande, incombente, reale, pesante, assolutamente imprescindibile.
Noi siamo Ho Chi Min, siamo i Lenin, i Robespierre, siamo i Zapata, i Marcos, i Guevara, i J. Jakson, i Ghandi, I Martin Luther King, i Rousseau e i Marx
Ma siamo soprattutto gli Anonimi che sono morti perché credevano nelle loro idee,
Siamo noi gli anonimi distrutti, siamo noi, i contadini ammazzati durante la strage d’Acteal in Messico, siamo noi gli africani della resistenza alla colonizzazione schiacciati da Graziani, gassati come bestie. Siamo gli sconfitti d’ogni epoca, siamo gli anonimi piccoli maestri che morirono per difendere il popolo italiano dall’Italia nera, impazzita per un ideale sbagliato.
Siamo gli anziani che spendono i loro ultimi anni lottando per ottenere l’accompagnamento nella nostra ricchissima e benestante nazione.
Siamo gli anarchici e i comunisti spagnoli nel ‘36 che seguivano il Sogno.
Siamo i contadini di Las Casas che resistono, ancora per un po’, resistono, devono passare il loro testimone, tengono accesa la fiaccola dell’altro, resistere e poi moriranno, ma mai del tutto,
Siamo i Vercingetorige, ma soprattutto siamo chi lo seguiva,
Siamo i giornalisti che indagano, cercano, scoprono, pubblicano, denunciano fino a quando non vengono messi a tacere da qualcuno (o qualcosa) più potente di loro,
Siamo gli atleti afroamericani che barattano una vita di felicità e di ricchezza con un attimo di gloria.
Ecco: il Benpensante scandalizzato dal loro pugno nero alzato, decreta la loro fine,
Ma il mondo ha capito, loro sono distrutti.
----------->>>>>>>>>Caro Tenente Colombo "UUUUUUU"
in questo BLOG esistono delle regole che
vado ad elencare:
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Molti di noi (e per noi intendo noi)
di queste regole fanno "UUUU"
Perchè?
Questo luogo (IL BLOG) è uno spaccato
della società "civile" e quasi
certamente il meno peggio.
Iniziamo a dare l'esempio?
"UUUUUUU" ^_^
Ci si legge
ORIGINALITA' DI UN ROM
Tutti contro il nomade
Tutti contro l’immigrato
Le vostre piccole vite
Passate a leccare il culo ai potenti
A bruciare barboni e rom
Tutti contro il diseredato
Il disadattato
L’africano che ci lava il vetro
Nella notte lo puniremo
Facce da ronda e facce da banca o commercio
Rispettabili di giorno fangose di sera
Fasciste la notte
Tutti contro il nomade
Tutti contro chi non ha diritti
E poi una lieta serata davanti alla tv
Che siamo contenti di sapere
Che ci racconterà
Quello che vogliamo sapere
Tutti contro il nomade
Perché così è più facile
E,invero, gli stupidi e gli ignoranti
Non sono mai state persone complicate
Perfetta la loro conoscenza
Delle proprietà taumaturgiche
Del manganello e dell’altrui umiliazione
Tutti contro il nomade
Perché il suo campo è niente
Perché la sua libertà ci fa paura
Noi che viviamo
In villette a schiera, lontani dal campo
Sempre attenti che ci sia “campo”
I nostri fratelli
Sono diventati nostri nemici
Per poi accorgerci
Che la storia non perdona.
SOLIDARIETA’ A TUTTI GLI EXTRACOMUNITARI E I ROM
L’ITALIA CIVILE VI ACCOGLIERA’ SEMPRE.L’ALTRA, LASCIAMOLA RAGLIARE
continua i confronti:
Al no-global interessa IL DENARO!! (anarco-capitalisti)
www.youtube.com/watch?v=VXVdOwMC9E8
Ai comunisti interessa ...
http://www.youtube.com/watch?v=LCdYQLloZdw
sono andati per primi nello Spazio senza nemmeno un dollaro!
no global :
http://www.tosaweb.it/images/STREAKERS/streaker_no%20global.jpg
comunisti :
http://1.bp.blogspot.com/_25uZy8o7f_0/TAPKG5T0h9I/AAAAAAAACEU/OGftB8uLY8g/s1600/comunisti-russi.jpg
no global violenti:
http://www.tuttaaltramusica.com/wp-content/uploads/2011/10/400x-300x271.jpg
comunisti violenti
http://media-public.pmm.rtsi.ch/media/object/rtsi/b92dc4c6-cd30-422c-933b-3c1db40c929b?width=460&height=460
(nella violenza sono simili, ma non sono uguali
nella sostanza)
ps. scrivo in chiaro se no er davide s'offende!
ma ...tanto me ne sbatto i coglioni...anche della
cricca dei NonVedenti che ha!!
hasta "HumanDiversamentePositivo"
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