Quando vediamo la pubblicità inneggiare a modelli di vita dove il successo si misura con quanti cavalli ha nel motore, quanto è più grande la sua automobile, quante stanze hai nella tua casa, quante case ha in più, quanti viaggi esotici riesce a fare, è un continuo stimolare la mente su oggetti e proposte di una vita al di fuori dei limiti, è proprio la pubblicità che ci dice “Trasgredisci i limiti”. Non ci sono limiti nel mondo, più compri e quindi più soldi devi avere e più potrai trasgredire questi limiti e avere una vita di successo, ma questa è una trappola mortale, non è possibile trasgredire i limiti fisici della termodinamica ambientale, delle risorse di cui disponiamo. Ogni popolazione sulla Terra ha i suoi limiti, l’uomo ha l’intelligenza, ma l’intelligenza serve per essere consapevole dei limiti, non soltanto per tentare di superarli, il superamento dei limiti è possibile in alcuni casi e per limitati brevi periodi, non è possibile all’infinito.
Passaparola di Luca Mercalli
Fermare la crescita(espandi | comprimi)
Un saluto agli amici di Passaparola da Luca Mercalli.
Molti pensano che in un momento di profonda crisi economica, parlare di un diverso modello di sviluppo, più attento ai problemi ambientali, a una riduzione dell’uso delle risorse, a una minore produzione di rifiuti e di scorie, a un rispetto del territorio sia quasi un optional. Qualcosa di non necessario e quindi, in questo momento così spaesante per il nostro futuro, sia rimandabile più in là e nel frattempo cercare di risolvere ancora una volta il problema della crisi economica, con la crescita, senza capire che forse è proprio la crescita che ha generato la crisi economica. E’ uno di quei momenti nei quali ci si rende conto che ciò che era stato annunciato 40 anni fa, dal famoso rapporto sui limiti della crescita compilato dai ricercatori del MIT a Boston su incarico del Club di Roma, si stanno avverando. I limiti alla crescita nel pianeta Terra esistono perché il pianeta è fatto così, è un pianetino molto piccolo con un set di risorse naturali finito, alcune di queste sono rinnovabili, altre non lo sono per niente, come il petrolio e il carbone che quando bruciano generano dei sottoprodotti negativi nei confronti dell’ambiente. Se non si prende coscienza di questa limitatezza, la crescita sarà la migliore ricetta per finire il prima possibile nel baratro. Rispetto a 40 anni fa abbiamo ormai quasi quattro miliardi in più di persone, le cose che si potevano già fare negli anni ‘70 non sono state fatte e ci siamo oggi trovati in una situazione ancora più difficile, ma il messaggio continua a non passare, viene visto come un messaggio retrogrado che ci fa tornare al Medioevo, che non vuole lasciare i paesi in via di sviluppo alla loro parte di crescita per migliorare le condizioni di vita. Ogni volta che si apre un dibattito su questo tema si finisce subito con queste facili accuse e non si approfondisce le uniche istanze che possono, qualora ci si ragioni sopra, portarci fuori da questa crisi epocale. Si tratta di prendere coscienza che il futuro non può continuare com’è stato programmato in passato finora, ci sono limiti fisici naturali del pianeta. Fermare la crescita vuole dire non avere questo dogma assoluto, che il benessere sia fatto sempre e solo di un’aggiunta di qualcosa, senza renderci conto che ci sono dei livelli minimi di benessere delle persone che debbono essere chiaramente raggiunti e che corrispondono al soddisfacimento dei bisogni. I bisogni fondamentali di un uomo ormai li conosciamo bene, nei paesi occidentali li abbiamo soddisfatti tutti, si tratta di nutrirci in modo corretto, di avere una casa confortevole, di avere l’acqua corrente, l’acqua calda, di poterci riscaldare d’inverno e rimanere freschi d’estate, di avere uno Stato che ci garantisce un minimo di assistenza sociale, di assistenza sanitaria, dei diritti, la possibilità di avere un’istruzione pubblica, ma più in là andiamo e più ci accorgiamo che l’elenco di questi bisogni fondamentali termina con poche decine di temi. Il resto comincia sempre più a diventare un superfluo che negli ultimi 20 anni è stato costruito su un immaginario televisivo – pubblicitario che corrisponde a più mezzi, più beni, più capricci direi, perché quando vediamo la nostra pubblicità inneggiare a modelli di vita dove il successo dell’uomo si misura con quanti cavalli ha nel motore, quanto è più grande la sua automobile, quante stanze ha nella propria casa, quante case ha in più, quanti viaggi esotici riesce a fare, è un continuo stimolare la mente su oggetti e proposte di una vita al di fuori dei limiti, è proprio la pubblicità che ci dice “Trasgredisci i limiti”. Non ci sono limiti nel mondo, più compri e quindi più soldi devi avere e più potrai trasgredire questi limiti e avere una vita di successo, ma questa è una trappola mortale, non è possibile trasgredire i limiti fisici della termodinamica ambientale, delle risorse di cui disponiamo. Ogni popolazione sulla Terra ha i suoi limiti, l’uomo ha l’intelligenza, ma l’intelligenza serve per essere consapevole dei limiti, non soltanto per tentare di superarli, il superamento dei limiti è possibile in alcuni casi e per limitati brevi periodi, non è possibile all’infinito. Prosperità senza crescita(espandi | comprimi)
Il collasso è certo, tutta la scienza che studia questi argomenti ce lo dice chiaramente. A questo punto suggerirei, in un momento di profonda crisi come questa, di rivedere profondamente i bisogni dell’uomo, garantire una salvaguardia di ciò che abbiamo raggiunto negli ultimi 50 anni di crescita petrolifera perché è stato il petrolio a permettere nel mondo di raggiungere i livelli nei quali siamo oggi, quantomeno nei paesi occidentali, rivedere non vuole dire tornare indietro, vuole dire tenerci stretti dei bisogni fondamentali, diffonderli, se è possibile e con i mezzi a nostra disposizione a tutti i 7 miliardi di abitanti della Terra, cercare di moderare l’aumento della popolazione perché altrimenti per ogni passo virtuoso che si farà nel mondo occidentale di riduzione dei consumi, questo verrà vanificato dalla crescita della popolazione terrestre nei successivi anni. Bisogna trovare una stabilità nella popolazione terrestre, a dispetto di quanti molti economisti e demografi pensano che ritengono che invece si possa anche in questo caso continuare a crescere e che la tecnologia risolverà tutti i problemi. Non è vero, la tecnologia può darci degli strumenti, ma non risolvere tutti i problemi, anzi vediamo che molto spesso se male utilizzata la tecnologia ne crea anche di problemi. Quindi direi che è un sottile pensiero filosofico che vorrei che venisse recepito, perché già esiste, è un pensiero che è già stato elaborato e da una certa filosofia, penso a Hans Jonas con il principio di responsabilità e da una certa economia, penso non solo alla decrescita, che è forse quella più provocatoria come impatto mediatico, ma all’economia dello stato stazionario di Hermann Daly che riflette da decenni su questi argomenti. Penso non solo al rapporto del Club di Roma, ma agli esperimenti che si stanno facendo in Germania e in Inghilterra con l’attività di Tim Jackson: “Prosperità senza crescita”, oppure le riflessioni di Wolfgang Sachs in Germania al Wuppertal Institute con un progetto intitolato “Benessere senza crescita”. Le vie d’uscita ci sono. Ho degli ottimi maestri molto anziani che hanno capito tutto di come funziona il mondo da un punto di vista fisico e ecologico, da loro le lezioni le accetto, anzi mi sono formato sulle loro lezioni, un nome per tutti, il fisico Luigi Sertorio, uno dei più esperti al mondo che elaborano oggi i principi della ecofisica. Al contrario mi dà fastidio quando personaggi molto più anziani di me vogliono prevedere e soprattutto fabbricare un modello per decidere del mio futuro. Questi signori hanno davanti a sé, se va bene, una decina di anni di aspettativa di vita, non capisco perché sono così impegnati a difendere il futuro che poi vivrò io. Si occupino al limite del presente, un loro consiglio è sempre benvenuto, ma io vorrei che oggi il futuro a lungo termine, quello che io vivrò, spero per ancora circa 30/40 anni di attesa di vita media, ma quelli che sono i miei studenti oggi, invece vivranno per tutta la vita, vorrei che fossero loro a decidere di questo futuro, vorrei che fossero persone di 30 anni che si interrogano e che cercano di analizzare se questo modello di sviluppo, se questa crescita che viene invocata ancora una volta come la soluzione di tutti i mali, sia in realtà quello che lascerà a loro un mondo con delle opportunità oppure meno. Non credo che il modello della crescita proposto da dei personaggi un po’ agée basati sul terrore di rivivere la miseria e la povertà dalla quale vengono ci possa portare molto lontano, il mondo evolve, ci sono idee nuove, ci sono possibilità per un’economia che non sia la padrona delle nostre vite. L’economia non deve essere il dogma fondamentale, non capisco perché devo oggi basare tutte le mie scelte e tutta la mia vita sullo spread con i bund tedeschi, ma insomma, ma sono cose ridicole, ma cos’è lo spread sui bund? Ma il mondo si fonda sulla termodinamica, si fonda su delle leggi che funzionano da miliardi di anni, i bund e lo spread li abbiamo inventati in questo periodo da un’economia che abbiamo visto in tutti i modi non funziona, allora cambiamo le leggi degli uomini che è molto più facile che cambiare le leggi di natura. Indipendenti dal petrolio(espandi | comprimi)
Cosa proporrei dunque per uno Stato come l’Italia in questo momento storico per affrontare questa crisi? Farei un progetto di resilienza che è la proprietà di un sistema di sopportare uno stress esterno senza collassare. L’Italia non è per nulla un paese resiliente, è un paese che ha fatto il passo più lungo della gamba, è vissuto molto al di sopra delle proprie possibilità, facendo anche una grande festa che va al di là di quello che è stato il soddisfacimento dei bisogni fondamentali che quello è stato già raggiunto con il boom economico tra gli anni ‘50 e i primi anni 70. Adesso siamo già nell’era del superfluo, l’Italia è un paese che ha accumulato ricchezza, che l’ha anche sperperata e che ha un modello di vita piuttosto effimero. Suggerirei di investire le poche risorse economiche che restano nel rendere gli italiani più resilienti di fronte a questo futuro con molte trappole e trabocchetti. Un futuro dove l’energia fossile costerà sempre di più e quindi siamo un paese fragilissimo, legato al cordone ombelicale di un paio di gasdotti e di un po’ di petroliere che ci vengono a rifornire, possiamo essere più autonomi energeticamente? Ma certo che possiamo, siamo un paese ricchissimo di potenzialità di energie rinnovabili, l’idroelettrico l’abbiamo molto sfruttato negli scorsi anni, può essere rimordernato ma soprattutto il sole, il vento, le biomasse possono costituire il nostro petrolio domestico. Accanto alle energie rinnovabili, democratiche, che ognuno di noi può mettere sul tetto di casa, c’è rendere più efficienti i propri edifici, le nostre case sono dei colabrodo, l’energia che noi a caro prezzo compriamo all’estero, ricattati da mezzo mondo, possiamo in realtà produrcela in buona parte a casa nostra. Farei un’operazione di manutenzione del territorio, l’Italia è un paese completamente infrastrutturato, addirittura in molti casi in eccesso, solo che le nostre infrastrutture hanno poca manutenzione, noi fabbrichiamo, costruiamo e poi lasciamo crollare, suggerirei di abbandonare completamente i progetti delle grandi opere, non abbiamo più bisogno di grandi opere concentrate e faraoniche. Il mondo del futuro è un mondo, al limite, di piccole opere, ma diffuse, piccole non vuole dire che non siano all’avanguardia tecnologicamente, piccolo vuole dire nanotecnologie, vuole dire tecnologie dell’informazione, trasferire la visione di un mondo dell’industria pesante, del trasporto pesante a un mondo molto più leggero dove le relazioni avvengono via Internet, via telefono, attraverso le scambio di informazioni. Abbiamo un territorio che abbiamo reso molto fragile nei confronti dei cambiamenti climatici, delle alluvioni, un’agricoltura che non è più in grado di sostenere noi stessi. Ricuciamo tutti questi nostri rapporti con il territorio, facciamo delle nostre città dei luoghi più vivibili, che non siano legati soltanto all’arrivo di merci da oltreoceano e che restituiscono poi soltanto grandi quantità di rifiuti e fanno morire la nostra industria e la nostra produzione locale, ricreiamo quindi un mondo a misura d’uomo, dove non c’è bisogno di una grande competitività, non dobbiamo competere così tanto con il mondo esterno. La cooperazione è il futuro(espandi | comprimi)
La competitività non è un valore per la specie umana, la specie umana è una specie sociale, cos’è il valore oggi in un mondo così sovraffollato se non vogliamo farci la guerra? Competitività è quasi sempre l’anticamera del conflitto. E’ la cooperazione il valore del futuro, dobbiamo cooperare per usare le risorse, per produrre la minima quantità di rifiuti, per essere pronti verso un futuro che ci toglierà una serie di risorse su cui abbiamo puntato nell’abbondanza e nella ricchezza del boom economico, un momento irripetibile nella storia dell’umanità. Non ci sarà mai più un petrolio a prezzi stracciati come accadeva negli anni 50/60. Quindi progettiamo questo tipo di Italia che sia in grado di vivere bene con obiettivi più bassi, ma più bassi non vuole dire Medioevo, vuole dire che invece che l’obiettivo dell’oggetto costoso e di lusso, tanto effimero quanto dissipatore di risorse, ci sono tantissime cose che ci fanno vivere bene, che hanno costi ambientali e economici irrisori: la cultura, i nostri musei, le nostre biblioteche, tesori immensi che tutto il mondo ci invidia e che sono disertati proprio dagli italiani. Oggi possiamo ricostruire un mondo estremamente qualitativo sul piano del livello di vita sbarazzandoci del superfluo passando a un lusso leggero, un lusso della cultura, della conoscenza, della musica, della convivialità tra persone. Il modello di comprarsi il Suv o lo yacht è un modello socialmente conflittuale, costosissimo, che costringe le persone a lavorare molto di più. Se ce ne sbarazziamo possiamo lavorare di meno. Uno degli obiettivi della decrescita non è lasciare a casa un sacco di persone perché tutti quei beni superflui vengono visti come un limite all’occupazione: nel momento in cui noi li togliamo le industrie non lavorano più. Abbiamo visto che comunque non ha funzionato questo modello, qualsiasi cosa, superflua che è stata prodotta, inevitabilmente con l’automazione o con lo spostamento in paesi emergenti, ha tolto poi alla fine ugualmente occupazione, allora non sarebbe meglio produrre solo le cose veramente utili alla nostra qualità della vita e lavorare poi di meno? Se abbiamo meno necessità di acquistare oggetti inutili, forse potremmo lavorare tutti, ma la metà del tempo che lavoriamo adesso, quattro ore al giorno, pomeriggio o mattino libero, a seconda delle scelte, più possibilità per stare in famiglia, più possibilità per curare la propria cultura, il proprio orticello in senso veramente fisico, poter coltivare anche il proprio cibo. Questo si può fare e è forse uno standard di vita. Io peraltro non voglio insegnare niente a nessuno, ma a casa mia lo faccio, è facile, mi fa risparmiare dei soldi, tempo, mi dà delle soddisfazioni, mi ha permesso di togliermi da una certa serie di circuiti di obblighi sociali basati sulla pubblicità che scava nel tuo cervello e ti dice cosa è giusto fare. Spero dunque che ci proviate anche voi e che passiate parola!
Siamo in guerra, di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. La Rete contro i partiti, per una nuova politica Acquista oggi il libro o l'ebook
e non solo l`ici su tutti i beni immobiliari ma anche un obolo per tutte le infrastruture nazionali di cui usufruiscono allegramente... cominciando dalla TV nazionale... che usano per promuovere i propri interessi... monti ha il dovere di riscuoterle queste risorse... senza alcun rimorso...
Luca Mercalli è una persona meravigliosa con una testa fantastica. Che bello sapere e vedere che non ci sono solo PutinBerlusconiBush su questo disgraziato pianeta, grande!
Certo era necessaria la laurea alla Bocconi per fare quello che da 40 anni hanno sempre fatto tutti i governi: martellate nei denti ai lavoratori e pensionati. La loro è solo una maniera più elegante di decapitarci, infatti il governo Monti usa la spada piuttosto che la mannaia e come insegna Mary Poppins "basta un poco di zucchero e la pillola va giù".
In che consiste la differenza fra questi "tecnici" e i politici? Se al posto loro avessimo preso dei laureati disoccupati, dei pensionati e dei lavoratori sotto pagati, non avrebbero saputo meglio di loro dove prendere i soldi per risanare il bilancio? Certo! Ma questa cosa non avrebbe trovato la porta spalancata come fatto coi signori dell'alta finanza. Voglio però dire a questi signori che continuando a indebolire i pilastri dove il carrozzone Italia si regge, continuando ad usare il martello pneumatico per assottigliare le fondamenta, finiranno col farlo crollare e non sarà solo la classe lavorativa a finire sotto le macerie, ma anche San Pietro con tutta la cupola!
Non avrebbero dovuto nemmeno nominarli i lavoratori e i pensionati o forse si per raddoppiare i loro stipendi e portarli alla pari degli altri paesi europei. Ma in Italia si sa, importiamo solo ingiustizie perché la giustizia da noi è morta da tempo!
Sintesi ineccepibile.
Si vede che è scritta da chi, come molti di noi, quando c'è stato da "finanziare" qualsiasi manovra, giusta o sbagliata che fosse, ha sempre risposto:
PRESENTE!
Suo malgrado...
Grazie Anib tu sei una gran bella persona, purtroppo non tutte lo sono. A me non perdonano di aver difeso un principio. Quello che mi ferisce è la meschinità, a me i dispettucci lasciano il tempo che trovano, ma la brutta figura rimane a loro.
Ciao ciao, buona serata
Maria Pia, ai squallidi individui che non si capisce bene cosa rossano in un commento come questo tuo,
lasciamo che il Grande Gigi gli dica quello che meritano :
http://www.youtube.com/watch?v=Vm4mr4CZXK4
Un abbraccio e fregatene è tutta invidia per la Bella Persona che sei TU!!!
Ciao Anib, che tristezza, una popolazione onesta e innocente venduta come cibo per pescecani. Che siano stramaledetti! A questo punto vorrei che crollasse per davvero l'Europa tanto noi peggio di così non potremmo stare.
Ti abbraccio forte anche io, vogliamoci bene almeno noi.
Hux i nostri maledetti politici se ne sono lavati le mani da bravi vigliacchi e questo per la paura di perdere consensi alle prossime votazioni. Mandiamoli all'inferno dove meritano di bruciare. Hanno venduto il nostro paese agli squali del potere.
Ciao Maria Pia, è esattamente come dici...
me li vedo mentre affrontano l'immane fatica... ste' grandi intelligenze...per poi partorire, con lacrimuccia compresa, il solito ma, ormai INSOPPORTABILE dissanguamento sociale...
...anche Mary Poppins avrebbe fatto meglio con il solo buon senso...ma davvero :
E SE PENSAVATE CHE IL FONDO ERA STATO TOCCATO CON LA CLASSE POLITICA ITALIANA TUTTA VI SBAGLIAVATE, PERCHE ORA SONO ARRIVATE ANCHE LE PALE PER SCAVARE...
che dire.. mi hai tolto le parole di bocca.. Questi qua hanno fatto ancora di peggio dei loro predecessori, se gli altri almeno hanno avuto paura di fare quello che e stato ordinato, questi invece non hanno guardato in faccia a nessuno, manco ai piu piccoli morti di fame.. BRAVI BRAVI!!!!
MA PER FARE UNA MANOVRA COSI' NON ERA NECESSARIO SCOMODARE IL PROF MONTI DAL SUO STUDIO ALLA BOCCONI, POTEVA FARLA QUALUNQUE COMMERCIALISTA O RAGIONIERE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
PER FARE UNA MANOVRA COSI', INVECE, CHI SI SCOMODERA'?
1) Taglio del 50% dei 36 miliardi di euro annui di missioni militari
2) ICI al 7/oo a tutti gli immobili (non destinati al culto) di proprietà della Chiesa e di enti religiosi
3) Abolizione 8 per mille
4) Raddoppio imposte sui beni e merci dannosi per la salute (tabacco, alcool, grassi animali) e azzerare quelle sui beni che fanno bene alla salute (frutta, verdura) (in questo modo abbasseremo anche la spesa sanitaria)
5) Riduzione del 50% il numero di Parlamentari e di Consiglieri Regionali.
6) Riduzione del 50% ogni indennità percepita da Parlamentari, Ministri, Manager Pubblici, Consiglieri di Amministrazione, Consiglieri Regionali con tetto massimo di € 5000 mensili netti
7) Riduzione del 50% i costi di funzionamento del Quirinale, del Parlamento, della Presidenza del Consiglio
8) Abolizione di ogni vitalizio e parificazione del trattamento previdenziale dei lavoratori della politica a quello dei lavoratori del Pubblico Impiego.
9) Taglio auto blu e grigie 80%
8) Cancellare il programma di Grandi Opere INUTILI e destinare le risorse risparmiate a un piano nazionale di sistemazione del territorio e delle infrastrutture, a un piano nazionale per la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico esistente, una nuova riforma agraria che rimetta l’agricoltura davanti alla finanza e al cemento e incentivi i giovani a tornare alla coltivazione della terra
9) Incentivi per le fonti di energia rinnovabili SOLO per impianti di piccole e medie dimensioni
10) Cancellazione dei finanziamenti ai giornali, partiti, scuole private
Ottima manovra, credo sia la stessa che hanno pensato un pò tutti (quelli dotati di un minimo di intelligenza), tranne i nostri politici/tecnici (i quali dimostrano ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che i loro interessi non coincidono con quelli dei comuni mortali).
P.S. Hai solo dimenticato la galera (quella vera, come negli USA), per chi evade le tasse.
Ma certamente, tutti la voteremmo.
E allora, perchè la politica è così tristemente DISTANTE dalla popolazione che dovrebbe rappresentare ed il cui BENESSERE COLLETTIVO dovrebbe gestire?
Perchè dobbiamo lottare per ottenere una cosa così naturale e spontanea, che tutti vorremmo, e che un pugno di spocchiosi ci nega?
Quando ci sveglieremo?
Quando proporremmo una NOSTRA manovra, e finchè non la voteranno sarà SERRATA SOCIALE?
Quando ci riprenderemo il senso della tanto utilizzata parola DEMOCRAZIA?
Hahahaha concordo con te!
Ma non è una tassa moralista, semplicemente di scopo, visto che chi utilizza superalcoolici e fumo finisce il doppio più spesso all' ospedale di chi non ne fa uso! Quindi, almeno in parte, se e quando gli dovesse servire almeno ae lo saranno pagato un pochino almeno in parte, no?
No, ma adesso ho capito tutto. Dice... se tagliamo il sociale, la spesa pubblica, le pensioni, e aumentiamo le tasse, andiamo in recessione, l'economia crolla.
Sciocchini, risponde l'Europa, non capite che cosi' aumentiamo la fiducia, dei mercati e dei consumatori, e l'economia riparte.
Ah, ecco. Ora scusate, vado a ritirare un po' di fiducia al bancomat che devo fare la spesa.
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P.S. Massima stima per Luca Mercalli. Soprattutto perche' riesce a sopportare Faziofabio.
tante belle parole,tutte condivisibili,pensi che noi ce le diaciamo da anni ormai.
Il problema è che manco lei ci da delle soluzioni fattibili.
A perte l'orticello personale e quelle poche cose fattibili,dobbiamo cominciare a pensare di "farle",determinate cose.
Ha parlato di patrimonio artistico,di sole e di vento,di cultura,di manutenzioni del patrimonio pubblico,delle ionfrastrutture.
C'è solo un modo per fare tutto questo.
Le Civic Company Comunali!
Gruppi di persone che sul proprio territorio si occupano di lavorare prorio per tenere in efficenza quello che abbiamo,ma non solo tenerlo efficente,addirittura di abbassare i costi di manutenzione!
Non possiamo aspettare le calende greche,dobbiamo farlo velocemnete!
Abbiamo milioni di disoccupati e facciamo lavorare extracomuntari sfruttati da chi ci fa pagare la riparazione di una buca 15/20.000 euro!
Facciamo "crollare" pezzi di storia a Pompei,mentre milioni di disoccupati non sanno cosa fare.
Si potrebbe investire per le rinnovabili.
Si potrebbero fare un sacco di cose,perchè non cominciate a pensarci anche tutti "voi",a come caxxo mettere in pratica le soluzioni?
S O L U Z I O N I , P R O P O S T E , R E A L I Z Z A Z I O N I .
Abbiamo un ottimo programma,perchè non ci aiutate a "realizzarlo"???
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma 05.12.11 16:16|
Effettivamente un piano similare da tre anni è stato proposto ai massimi vertici ma non è stato neanche preso in considerazione.
In pratica:
- si parcheggiano in un fondo temporaneo tutti gli immobili da mettere a posto (valore oggi , valore domani=2, valore dopodomani=3 e così via)
- il fondo crea una garanzia reale per le banche pari al valore totale iniziale
- le banche erogano soldi alle imprese che hanno piani di sviluppo tali da garantire la resa del prestito e una rata per ristrutturare la loro fetta di immobili a garanzia nel fondo.
Così facendo:
- il fondo prende valore e rischia sempre meno negli anni man mano che gli immobili vengono ripristinati ed aumentano di valore;
- le imprese edili lavorano e riparte il meccanismo economico che generano con in più il controllo di tutti gli organi proposti (stato, professionisti, etc.)
- i consumi ripartono correttamente, senza aver stampato denaro inflazionisticamente e senza ammortizzatori sociali;
- le banche non rischiano nulla perchè impiegano soldi garantiti e se non li raccolgono sul mercato interno possono anche comprarli appositamente dalla BCE che tanto sono garantiti, oltre il fatto che non devono applicare Basilea perchè i piani di sviluppo delle Aziende saranno già stati approvati da Stato (centrale o periferico è indifferente), Professionisti, Associazioni di Categoria, Rappresentanze delle Comunità (movimenti cittadini, sindacati, etc.);
- le aziende possono utilizzare soldi creando sviluppo pre-approvato ma senza il dramma di dover sentirsi dire no dalle banche a causa di "Basilea", salvo il venire monitorati settimanalmente da tutti gli interessati (fondo, banche, professionisti, associazioni di categoria, rappresentanti delle varie comunità, organi vari dello Stato);
- i beni crescono di valore intrinseco reale man mano che vengono manutenuti e ristrutturati e reinseriti sul mercato;
- il fondo cresce di valore e, se fatto dallo Stato, se ne possono cedere quote in Italia ed al'estero come i BOT;
Monti, ma cosa cazzo aspetti a far pagare le concessioni TV che il Nano si è "regalato", eh??
Cosa aspetti a negoziare con la Svizzera il rientro del tesoro stimato tra i 200 ed i 400 miliardi di italici euro depositati nelle banche svizzere? Cosa minchia ci vuole a disdire un centinaio di cacciabombardieri da oltre cento milioni di Euro l'uno, senza contare poi i costi dell'armamento, del carburante e della manutenzione) ??? Se penso che con gli ultimi tagli all'Istruzione (soprattutto tecnica, geniacci) si risparmieranno dai 40 ai 60 milioni di Euro l'anno, è normale che mi girino i coglioni più velocemente di un turbojet..
Vorrei sommessamente fare presente a tutti coloro che piu' o meno ironicamente ringraziano Monti per la ormai nota manovra che criticarlo e' completamente inutile.
Per come ci siamo ridotti, grazie ai soliti noti, Berlusconi e non solo, questa era l'epilogo piu' logico.
Tra le altre cose e' stata tutta una farsa. Nessuna corrente politica voleva prendersi la responsabilita' di varare manovre del genere.
Hanno solo trovato il modo di scaricare la responsabilita' sul cosiddetto governo tecnico.
Infatti, a ben riflettere, con quale faccia si sarebbe ripresentato a prossime elezioni Berlusconi? E Bersani? Ce li vedete?
Il programmino e' presto fatto. Monti ci rompe il cxlo, e i politicanti allegramente torneranno davanti all'elettorato con sorrisoni a 32 denti e dichiareranno che mai avrebbero fatto scelte del genere.
E i soliti boccaloni, legaioli in testa ci cascheranno con tutte le braghe per l'ennesima volta.
Terzo nick, mi pare che la comprensione del mio commento latiti nella tua risposta al medesimo.
Se poi ti riferisci al fatto che tutto il popolo italiano avrebbe dovuto in passato e dovrebbe attualmente rovesciare questo sistema politico e finanziario, mi trovi d'accordo.
Il mio non e' lassismo. E' semplice constatazione che se si e' in pochi a reagire, non si va molto lontani.
Comunque, lamentarsi tanto per lamentarsi, conta a poco e porta a niente.
Agire, si dovrebbe. Ma gli italiani ci hanno insegnato che la reazione arriva quando o e' troppo tardi o quando l danno e' gia' compiuto.
Saluti.
Commentare Monti è inutile.
Commentare Berluska era inutile.
Commentare Prodi era inutile.
Commentare Dalema era inutile.
Commentare Craxi era inutile.
Commentare Andreotti era inutile.
Commentare Forlani.
Commentare Fanfani era inutile.
Persino commentare Mussolini era inutile.
Per queste "inutilità" ci siamo trasformati in un popolo di merda.
Evidentemente in tutti questi governi, o eri all'estero o la cosa pubblica non ti riguardava.
Madre de Dios...
Il giorno dopo l'avvento di monti il quadro era chiarissimo, una spennellata di perbenismo al paese, la manovra al vetriolo con l'alibi perchè l'europa ce lo chiede, e lo scarico di responsabilità dei nostri politicanti affinchè risultino puri e innocenti alle prossime elezioni.
Subdoli giochi di prestigio da far rivoltare lo stomaco.
Le soluzioni a costo zero per i cittadini le conoscevano tutti e gli italiani ancora una volta sono restati a guardare.
Un plauso alla squadra di governo che mai avevo visto cosi professionale, compatta ed efficiente nell’esporre i contenuti della manovra pur con qualche errore e a livello d’immagine ha colpito in pieno.
Pero’ a parte operazioni di facciata per fare ingoiare la pillola ai più che comunque andavano fate nei confronti della casta e di certi privilegi corporativi ma che incidono ben poco numericamente parlando, si pensa sempre di colpire le pensioni che tutto sommato portano un risparmio più che contenuto.
Questa manovra in apparenza giusta negli intenti e’ vanificata dall’affermare che rilancerà l’economia in quanto il contesto mondiale non lo permette e dunque non porterà nessun rilancio dell’economia e la opprimerà ulteriormente in quanto non toglie per nulla le cause del disastro che sono i costi reali della politica quei famosi 60-70 miliardi di corruzione pubblica che incidono nelle tasche dei cittadini, il non volere rientrare dei famosi 98 miliardi mai incassati dallo Stato da parte di chi gestisce le slot machine, ma fa invece leva solo sul fatto di togliere ricchezza ai meno ricchi tagliando ancora di più la loro capacita di spesa avvolgendo il sistema su se stesso in una spirale recessiva.
IO non voglio pagare l’affitto a casa mia e tanto meno quando e’ di mia proprietà e sulla quale ho già pagato le tasse all’atto dell’acquisto o quando la ho ereditata o me l’anno donata!
Prima di chiedere sacrifici da parte dello Stato e’ lo Stato a doverli fare per primo essendo la causa di questo problema!
24 miliardi di manovra sulle spalle dei cittadini deprimendo di conseguenza il paese?
No grazie basta eliminare una voce altamente costosa ma inefficiente e che non serve a nulla come le forze armate che costano al paese 23 miliardi all’anno, più i 16 miliardi per l’acquisto preventivato di aeri.
Non possiamo più permetterci di mantenere delle forze armate che non servono a niente e non producono ricchezza!
La gravissima crisi di Pizzaland si ripercuote anche su Mediaset...
Si mette talmente male per lo Gnomo che Veronica si farà pagare gli alimenti insultando il marito con spot su Canale 5...
La crescita non deve equivalere a maggior consumo, si può benissimo crescere migliorando la qualità della ns vita, del ns ambiente generando più occupazione e più benessere. Il fatto è che lo Stato dovrebbe essere partecipe e propositivo in questo ed ovviamente avere le risorse finanziarie. Faccio dei semplici esempi:
1) In Italia abbiamo una rete idrica vecchia di 50 anni con tubi fatti di materiali pericolosi alla salute (tipo piombo , amianto)che perdono intorno al 65% dell'acqua immessa: ci sarebbe lavoro per decine di migliaia di persone (consideriamo l'indotto che darebbe), ne guadagneremmo in salute e sprecheremmo molta meno acqua.
2) Il petrolio è sempre più caro!! Quanti edifici pubblici, scuole, ospedali etc ci sarebbero da ristrutturare cambiando infissi, tetto, impianti di riscaldamento etc etc etc
3) Le automobili esistono da più di cent'anni ma il meccanismo ed i consumi sono sempre gli stessi: com'è possibile?? Al posto che gettare miliardi in progetti inutili, lo Stato non potrebbe finanziare progetti concreti su auto elettriche o con combustibili alternativi o anche a benzina ma con consumi di 1 lt x 100 km. Abbiamo mandato delle sonde su Marte e non riusciamo a fare questo!!!
Il problema è che non lo vogliamo veramente e non facciamo nulla per cambiare; continuiamo a farci aizzare l'uno contro l'altro con ideologie vecchie come mio nonno e rimane sempre tutto com'è.
Grillo con i suoi amici qualcosa ha fatto ma dovrebbe essere meno estremista e più realista magari riuscirebbe ad attrarre maggiore attenzione e realizzare veramente qualcosa di utile.
La parte più subdola e vergognosa la stanno facendo i cosiddetti SINDACATI.
Sappiate che la coppia del Gatto e la Volpe (Bonanni e Angeletti) secondo me, si sono già messi all'opera...come al solito d'altronde.
E questo sempre in virtù del fatto che molti di questi individui al potere, 'certi' sindacati(???) compresi, hanno iniziato lo squallido balletto dedicato a quelli che loro considerano i SOLITI COGLIONI a cui dare la solita PARVENZA DI SDEGNO E CONTRARIETA' anche a queste COLTELLATE sociali. Ma che secondo me si sono GIA' ACCORDATI di 'lasciar fare'-
Ma a chi VOGLIONO DARLA A BERE CON QUESTA STR..TA DELLE DUE ORE DI, chiamiamolo, "SCIOPERO"?...
APPARENZA...SOLO FINTA....APPUNTO PER QUELLI CHE, secondo me LORO CONSIDERANO DEI POVERI COGLIONI incapaci di ribbellarsi VERAMENTE.
LA CGIL SOLO QUALCHE ORA DI PIU'...TANTO PER DIRE CHE LORO SONO....PIU' "TOSTI", ma pronti anche loro ad aggregarsi alla MACELLERIA SULLA PELLE DEI NOI POVERACCI.
MA CHE PECCATO HO FATTO PER NASCERE IN QUESTA MISERABILE NAZIONE???
Spero che tu l'abbia capita da tempo la storia dei sindacati e non solo ora. Non addebitare però, tutta la responsabilità a loro, perché la Triplice non ha fatto altro che esaudire, sotto sotto, che i desideri della maggioranza dei lavoratori. Se così non fosse, il mondo del laboro sarebbe nelle mani dei CO_BAS.
Quando 5 anni fa io chiedevo di non aspettare nella lotta e di praticare lo Sciopero Nazionale ad oltranza, Mi deridevano. Ora, se anche lo praticassi non servirebbe a nulla, perché ci hanno pensato le aziende a "scioperarvi ad oltranza", chiudendo e delocalizzando:
C’è stata la rivolta delle Tortillas in Messico, la protesta della cipolla in India, ora c’è la Russia che mette i dazi all’export di pane, grano, formaggio e olio, mentre l’Italia, nel suo piccolo, ha vissuto un inedito sciopero della pasta.
La micidiale combinazione dell’aumento dei listini energetici, della domanda galoppante di cibo nelle economie in forte sviluppo e dell’evidente cambiamento climatico ha fatto salire il prezzo globale del mais del 30 per cento in un anno; il riso è andato su del 23% mentre burro e latticini si sono elevati di almeno 15 punti. In tempi di pace relativa non è mai stato così costoso mettere insieme un pasto decente.
Nuvola Rossa.
Capo Sioux (Lakota) Tribù Orlala:
Questo è il giorno che il sole si è voltato. Il nostro cuore è pieno di piaghe che ci avete portato voi. Il mio popolo ha perso la potenza, è debole e disperso. La situazione della mia gente mi riempie di angoscia. Risparmiate le donne e i bambini.
Noi abbiamo combattuto contro gli uomini e vogliamo comportarci da uomini. Siete venuti nella nostra terra e vi abbiamo accolto come fratelli e sorelle. Poi ci avete preso l'anima e con l'inganno il comando. Erano nostre le praterie dove trovavamo cibo, e riparo dal freddo. Erano nostre le stelle, che ci guidavano il cammino.
Avevamo tutto, ora voi avete tutto quello che era nostro. Avevamo la vita, ora anche la nostra vita vi appartiene. Verrà un giorno, lo so, che il nostro popolo risorgerà. Verrà un
giorno, lo so, che ci alzeremo ancora in piedi e vi scacceremo dalla nostra terra.
Verrà un giorno, che capirete cosa è il male, e questa terra tornerà al popolo degli uomini , per sempre!
Mustafa Falafe' - c'hai ragione! a voi importa solo
del rame che se rubano, degli sbarchi a Lampedusa
o limitrofi, e della valuta paTagna! ...
così vi farete una scorpacciata di monetine e carta
da cesso! ciao bagasciò ivanò !!!
Mi fa: "Lei è anarchico?". Rispondo: "…Anzitutto di quale anarchismo stiamo parlando? Pratico, metafisico, storico, mistico, astrazionista, individualista, sociale? Da giovane", gli dico, "ognuna di queste definizioni aveva per me la sua importanza". Così iniziammo una discussione molto interessante, in seguito alla quale trascorsi due intere settimane ad Ellis Island.
(Vladimir Nabokov, Pni)
1.1 - L’anarchismo come naturale portato del liberalismo dei padri fondatori.
Sono un patriota anarchico, cosa ben strana!
(George Washington)
1.3 – L’imprinting libertario della cultura americana.
1.4 - Il sogno americano ed il mito della frontiera
1.6 - Anarchismo americano ed anarchismo europeo
Tutto ciò che è dannoso per la classe operaia
È un tradimento contro l’America (…) Se qualcuno
Vi dice che ama l’America ma che odia la classe operaia, questi è un mentitore. Se qualcuno vi dice che ha fede nell’America, ma ha timore della classe operaia, questi è un pazzo.
(A. Lincoln)
1.7 - Lo Stato dell'Unione: la truffa del liberalismo realizzato
Le crisi economico-finanziarie sono un'invenzione (e una necessità) del capitalismo.
IL DEBITO PUBBLICO E' UN'ILLUSIONE
Il debito pubblico non esiste, poiché il creditore del debito e l'indebitato sono lo stesso soggetto, cioè i cittadini.
OBIEZIONE
Ma Il paese ha un debito nei confronti del mercato (cioè le banche).
DOMANDA
Con quali denari le banche hanno fatto credito allo Stato ?
RISPOSTA
1. Con il denaro dei cittadini (i risparmi dei privati raccolti dalle banche)
2. Con il denaro virtuale (non cartaceo) creato dalle banche, dalle varie carte di pagamento e credito, e dalla speculazione finanziaria.
L'ECONOMIA REALE NON E' BASATA SU UN PRESUNTO DEBITO VIRTUALE, MA SULLE RISORSE, SULLA CAPACITÀ DI TRASFORMARLE E (è l'elemento più importante) SUI BISOGNI DELL'UOMO (sull'entità di tali bisogni!!!).
LA CRISI E' UN'INVENZIONE DEL CAPITALISMO, UNA SUA CONDIZIONE, NECESSARIA ALLA SUA CONTINUITÀ'
pure Castro dice la stessa cosa! so le banche che
lo rovinano! ...anche Saddam, sebbene l'oro nero,
aveva problemi con le banche....prima della fine!
e che dire di Salvador Allende?...
lui lo aveva pure risolto del tutto il problema
con le banche...davvero, eh! Finito male! però!
(non ricordo se con debito o credito)
Complimenti, in poche parole hai spiegato debito, banche, economia, capitalismo, ecc..ecc.. io sarei stato ancora al sistema monetario,riserva frazionaria e poi mi sarei perso senza riuscire a spiegare un cazzo. il tuo è uno dei post, se non il migliore, più utili e azzeccati in questo argomento
ma come al solito nessuno lo ha notato.!! chi sa perché..!? perché non fa salotto, perché dice quello che c'è da dire e basta, adesso bisogna FARE;
ecco.! il problema degli italiani è proprio questo..
quando è il momento di "FARE" non c'è più nessuno..
DOMANDA:
SE IL DEBITO È UN'ILLUSIONE PERCHE' ALLORA QUESTA CRISI TANTO MICIDIALE?
RISPOSTA:
1. Perché il capitalismo specula sulle illusioni. Specula, tramite le borse e altri meccanismi, sul valore futuro delle risorse. Specula, inoltre, persino sul debito (che è virtuale). Il gioco della speculazione è la linfa del capitalismo.
2. Perché gli Stati che detengono il debito sono delle entità nazionali, ma le banche che lo hanno (virtualmente) finanziato sono delle entità nazionali ma anche soprannazionali.
Se lo Stato italiano avesse debito solo con banche italiane, potrebbe cancellarlo con un semplice tratto di penna.
Lo Stato è un'entità soprannazionale solo quando va in guerra (dichiarando appunto la guerra ad un altro Stato).
Le banche sono invece sempre entità soprannazionali e sono sempre in guerra.
Adesso le banche sono in guerra (cioè speculano) con i Paesi della zona Euro.
PERCHÈ ?
1. Perché i paesi della zona Euro non possono più stampare MONETA.
2. Perché i paesi della zona Euro non hanno più banche centrali.
3. Perchè i paesi della zona Euro hanno deciso che la BCE deve solo occuparsi di inflazione e non di politica monetaria.
4. Perché i paesi della zona Euro sono dei mezzi-Stati (cioè hanno un'autorità limitata). CIOÈ l'andamento dell'economia nazionale (il bilancio, le pensioni, i licenziamenti, le delocalizzazioni, etc.) è di loro competenza, ma il governo della moneta (l'Euro) che dovrebbe riflettere tale andamento no!
CHE VUOL DIRE ?
Vuol dire che nel gioco della speculazione con le banche, le banche che hanno prestato agli STATI i piccioli dei cittadini, gli STATI della zona Euro perderanno sempre.
OPPURE ?
Oppure gli Stati, per diminuire il debito (virtuale) con le banche aumenteranno le tasse, cercando piccioli tra i risparmi dei cittadini.
... CHE È ESATTAMENTE QUELLO CHE STA ACCADENDO...
Crisis solutions: The Human Money-Printing machine
http://5000000iro.wordpress.com/
"---Il debito pubblico non esiste, poiché il creditore del debito e l'indebitato sono lo stesso soggetto, cioè i cittadini.---"
Forse nessuno ti ha mai detto che i BOT e i BTP LI POSSONO COMPRARE TUTTI, anche i cittadini CINESI o AMERICANI, o BANCHE D'AFFARI....
...e che quando questo succede TU CITTADINO ITALIANO paghi gli interessi a chi ha COMPRATO I TUOI BOT e BTP.
Ogni stato ha i suoi TITOLI, se sei uno stato di SCELLERATI allora chi deve comprare il tuo debito CI VUOLE GUADAGNARE...
Luca , hai detto cose giuste ma ti hanno avvisato?
Che decresce chi alla 1° settimana è nella merda?
Che decresce chi fà un euro di benzina solo per portare i figli a scuola ?
che xazzo decresce un giovane che non ha nulla e stà perdendo scuola , sanità e servizi?
che decresce una piccola impresa ? Sai quanti imprenditori se non cambia qualcosa nei prossimi 6 mesi CHIUDONO : milioni. Non chiudono , cancellano partita iva , identità , codice , fiscale
che decresce un padre di famiglia che non ha i soldi per la spesa?
che xazzo ridimensiona ?
L'italia è l'esaltazione di pareto ....chi non ha un xazzo , chi non sà dove nascondere i soldi.
Sai quante cassette di sucurezza sono state aperte ? MILIONI.....
e poi non ti hanno avissato .....SI E' AVVERATO QUELLO CHE I COMPLOTTISTI DICONO DA ANNI ....IL NUOVO ORDINE MONDIALE , buelderberg group ci ha portato alla MORTE . E ORA CI DENDE LA MANO ASSASSINA....
e te ci parli DI CLUB DI ROMA????? :
siamo troppi e bruciamo troppe risorse "
lo si dice dal 1976.
Controllo delle nascite
Controllo della popolazione
Controllo delle famiglie
Controllo della popolazione
Abolizione della moneta cash
Controllo degli scambi
Controllo delle colture
Controllo degli alimenti
Controlo risorse energetiche
Controllo della cultura
Controllo dell'economia
Controllo dei media
Controllo della politica
Controllo delle etnie
AMBIENTALISMO E NUOVO ORDINE MONDIALE:
http://www.youtube.com/watch?v=bpd4l_nMIBI
Certo ora come ora NELL'EUROPA DEI BANCHIERI E STATI SPOGLIATI DI SOVRANITA' POLITICA E MONETARIA NON SCRIVO PIU' CHE SONO DEI VISIONARI....
dunque il rapporto è:
ho incollato il tuo post di prima con l'aggiunta del tuo commento sotto e con la lista di Ciro riveduta e corretta da me. In un modo speciale marcato ed evidenziato, visto che chatta te lo permette. Ebbene il 3D (così li chiamano) è durato meno di 60 secondiiiiii!!!!! con il nick "lenin2011c" ah ah ah ah ah ah !!!! cmq, l'ho salvato qui...
C'avevo 'n bijetto drento ar portafoji,Tina'.
E,comunque,er Rassel o diceva 'nder cinquantuno.
Venticinque anni prima de quello che dichi tu.
E,s'annamo a vede,fidete,ce sara' stato quarcuno c'o diceva 'nder ventinove.
E,s'annamo a vede...
Se una Peste Nera potesse diffondersi in tutto il mondo una volta in ogni generazione, allora i sopravvissuti potrebbero procreare liberamente senza rendere il mondo troppo affollato.
La cosa potrebbe essere spiacevole, e allora?"
(B. Russell: Impact of Science on Society, 1951)
Tina',er nemico dell'umanita' è l'umanita' stessa.
Stai a capi',poi,furbi come semo...
Ciao Tina'!!
P.S.Fidete,manco er Diavolo esiste.Artrimenti,mosso da compassione,'na mano c'ha dava.Sicuro.
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La Chiesa contro Monti: La manovra doveva essere piu' equa.
Ja, Herr Ratzinger, manofra potefa ezzere taffero piu' equa, se tu tecitere di pacare ICI su tuo immenzo patrimonio immopiliare, manofra zarebbe ezzere zstata mooolto piu' equa.
Paga anche tu, schnell!!
Luca Mercalli è una persona meravigliosa con una testa fantastica. Che bello sapere e vedere che non ci sono solo PutinBerlusconiBush su questo disgraziato pianeta, grande!
Dr. Monti, la prego di non dimenticarsi di quei 98 miliardi di euro che le società concessionarie delle slot machine devono all’Erario.
Con il loro recupero non era necessaria alcuna manovra “sanguinaria”.
Vuole il consenso degli italiani?
Provveda a quel recupero!
E’ la prova provata della sua serietà.
Se non lo fa significa che non è con i cittadini veri lavoratori, ma contro di loro.
Certo era necessaria la laurea alla Bocconi per fare quello che da 40 anni hanno sempre fatto tutti i governi: martellate nei denti ai lavoratori e pensionati. La loro è solo una maniera più elegante di decapitarci, infatti il governo Monti usa la spada piuttosto che la mannaia e come insegna Mary Poppins "basta un poco di zucchero e la pillola va giù".
In che consiste la differenza fra questi "tecnici" e i politici? Se al posto loro avessimo preso dei laureati disoccupati, dei pensionati e dei lavoratori sotto pagati, non avrebbero saputo meglio di loro dove prendere i soldi per risanare il bilancio? Certo! Ma questa cosa non avrebbe trovato la porta spalancata come fatto coi signori dell'alta finanza. Voglio però dire a questi signori che continuando a indebolire i pilastri dove il carrozzone Italia si regge, continuando ad usare il martello pneumatico per assottigliare le fondamenta, finiranno col farlo crollare e non sarà solo la classe lavorativa a finire sotto le macerie, ma anche San Pietro con tutta la cupola!
Non avrebbero dovuto nemmeno nominarli i lavoratori e i pensionati o forse si per raddoppiare i loro stipendi e portarli alla pari degli altri paesi europei. Ma in Italia si sa, importiamo solo ingiustizie perché la giustizia da noi è morta da tempo!
MA PER FARE UNA MANOVRA COSI' NON ERA NECESSARIO SCOMODARE IL PROF MONTI DAL SUO STUDIO ALLA BOCCONI, POTEVA FARLA QUALUNQUE COMMERCIALISTA O RAGIONIERE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
PER FARE UNA MANOVRA COSI', INVECE, CHI SI SCOMODERA'?
1) Taglio del 50% dei 36 miliardi di euro annui di missioni militari
2) ICI al 7/oo a tutti gli immobili (non destinati al culto) di proprietà della Chiesa e di enti religiosi
3) Abolizione 8 per mille
4) Raddoppio imposte sui beni e merci dannosi per la salute (tabacco, alcool, grassi animali) e azzerare quelle sui beni che fanno bene alla salute (frutta, verdura) (in questo modo abbasseremo anche la spesa sanitaria)
5) Riduzione del 50% il numero di Parlamentari e di Consiglieri Regionali.
6) Riduzione del 50% ogni indennità percepita da Parlamentari, Ministri, Manager Pubblici, Consiglieri di Amministrazione, Consiglieri Regionali con tetto massimo di € 5000 mensili netti
7) Riduzione del 50% i costi di funzionamento del Quirinale, del Parlamento, della Presidenza del Consiglio
8) Abolizione di ogni vitalizio e parificazione del trattamento previdenziale dei lavoratori della politica a quello dei lavoratori del Pubblico Impiego.
9) Taglio auto blu e grigie 80%
8) Cancellare il programma di Grandi Opere INUTILI e destinare le risorse risparmiate a un piano nazionale di sistemazione del territorio e delle infrastrutture, a un piano nazionale per la riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico esistente, una nuova riforma agraria che rimetta l’agricoltura davanti alla finanza e al cemento e incentivi i giovani a tornare alla coltivazione della terra
9) Incentivi per le fonti di energia rinnovabili SOLO per impianti di piccole e medie dimensioni
10) Cancellazione dei finanziamenti ai giornali, partiti, scuole private
11) Rinegoziazione concessioni statali (autostrade, televisioni, giochi ecc)
12) Utilizzo delle Open Source nella pubblica amministrazione
BENE, CHI SI CANDIDA?
IO LO VOTO
No, ma adesso ho capito tutto. Dice... se tagliamo il sociale, la spesa pubblica, le pensioni, e aumentiamo le tasse, andiamo in recessione, l'economia crolla.
Sciocchini, risponde l'Europa, non capite che cosi' aumentiamo la fiducia, dei mercati e dei consumatori, e l'economia riparte.
Ah, ecco. Ora scusate, vado a ritirare un po' di fiducia al bancomat che devo fare la spesa.
--------
P.S. Massima stima per Luca Mercalli. Soprattutto perche' riesce a sopportare Faziofabio.
La Fornero piange descrivendo la manovra finanziaria.
Era la versione per non udenti.
Spinoza.it
PASSAPAROLA.
Caro prof.Mercalli,
tante belle parole,tutte condivisibili,pensi che noi ce le diaciamo da anni ormai.
Il problema è che manco lei ci da delle soluzioni fattibili.
A perte l'orticello personale e quelle poche cose fattibili,dobbiamo cominciare a pensare di "farle",determinate cose.
Ha parlato di patrimonio artistico,di sole e di vento,di cultura,di manutenzioni del patrimonio pubblico,delle ionfrastrutture.
C'è solo un modo per fare tutto questo.
Le Civic Company Comunali!
Gruppi di persone che sul proprio territorio si occupano di lavorare prorio per tenere in efficenza quello che abbiamo,ma non solo tenerlo efficente,addirittura di abbassare i costi di manutenzione!
Non possiamo aspettare le calende greche,dobbiamo farlo velocemnete!
Abbiamo milioni di disoccupati e facciamo lavorare extracomuntari sfruttati da chi ci fa pagare la riparazione di una buca 15/20.000 euro!
Facciamo "crollare" pezzi di storia a Pompei,mentre milioni di disoccupati non sanno cosa fare.
Si potrebbe investire per le rinnovabili.
Si potrebbero fare un sacco di cose,perchè non cominciate a pensarci anche tutti "voi",a come caxxo mettere in pratica le soluzioni?
S O L U Z I O N I , P R O P O S T E , R E A L I Z Z A Z I O N I .
Abbiamo un ottimo programma,perchè non ci aiutate a "realizzarlo"???
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
Monti, ma cosa cazzo aspetti a far pagare le concessioni TV che il Nano si è "regalato", eh??
Cosa aspetti a negoziare con la Svizzera il rientro del tesoro stimato tra i 200 ed i 400 miliardi di italici euro depositati nelle banche svizzere? Cosa minchia ci vuole a disdire un centinaio di cacciabombardieri da oltre cento milioni di Euro l'uno, senza contare poi i costi dell'armamento, del carburante e della manutenzione) ??? Se penso che con gli ultimi tagli all'Istruzione (soprattutto tecnica, geniacci) si risparmieranno dai 40 ai 60 milioni di Euro l'anno, è normale che mi girino i coglioni più velocemente di un turbojet..
Vorrei sommessamente fare presente a tutti coloro che piu' o meno ironicamente ringraziano Monti per la ormai nota manovra che criticarlo e' completamente inutile.
Per come ci siamo ridotti, grazie ai soliti noti, Berlusconi e non solo, questa era l'epilogo piu' logico.
Tra le altre cose e' stata tutta una farsa. Nessuna corrente politica voleva prendersi la responsabilita' di varare manovre del genere.
Hanno solo trovato il modo di scaricare la responsabilita' sul cosiddetto governo tecnico.
Infatti, a ben riflettere, con quale faccia si sarebbe ripresentato a prossime elezioni Berlusconi? E Bersani? Ce li vedete?
Il programmino e' presto fatto. Monti ci rompe il cxlo, e i politicanti allegramente torneranno davanti all'elettorato con sorrisoni a 32 denti e dichiareranno che mai avrebbero fatto scelte del genere.
E i soliti boccaloni, legaioli in testa ci cascheranno con tutte le braghe per l'ennesima volta.
Fino alla prossima amara puntata.
Io non starei troppo a menarmela: prima la crescita era un obbligo. Tra poco lo sara' la decrescita.
L'economia, alla fin fine, si autoregola.
Pace e Bene
BEPPE VAI DA SANTORO CAZZO !!! ( E 6 ..)
Dal rigore di Monti.....al Rigor Montis!!!!!
Un plauso alla squadra di governo che mai avevo visto cosi professionale, compatta ed efficiente nell’esporre i contenuti della manovra pur con qualche errore e a livello d’immagine ha colpito in pieno.
Pero’ a parte operazioni di facciata per fare ingoiare la pillola ai più che comunque andavano fate nei confronti della casta e di certi privilegi corporativi ma che incidono ben poco numericamente parlando, si pensa sempre di colpire le pensioni che tutto sommato portano un risparmio più che contenuto.
Questa manovra in apparenza giusta negli intenti e’ vanificata dall’affermare che rilancerà l’economia in quanto il contesto mondiale non lo permette e dunque non porterà nessun rilancio dell’economia e la opprimerà ulteriormente in quanto non toglie per nulla le cause del disastro che sono i costi reali della politica quei famosi 60-70 miliardi di corruzione pubblica che incidono nelle tasche dei cittadini, il non volere rientrare dei famosi 98 miliardi mai incassati dallo Stato da parte di chi gestisce le slot machine, ma fa invece leva solo sul fatto di togliere ricchezza ai meno ricchi tagliando ancora di più la loro capacita di spesa avvolgendo il sistema su se stesso in una spirale recessiva.
IO non voglio pagare l’affitto a casa mia e tanto meno quando e’ di mia proprietà e sulla quale ho già pagato le tasse all’atto dell’acquisto o quando la ho ereditata o me l’anno donata!
Prima di chiedere sacrifici da parte dello Stato e’ lo Stato a doverli fare per primo essendo la causa di questo problema!
24 miliardi di manovra sulle spalle dei cittadini deprimendo di conseguenza il paese?
No grazie basta eliminare una voce altamente costosa ma inefficiente e che non serve a nulla come le forze armate che costano al paese 23 miliardi all’anno, più i 16 miliardi per l’acquisto preventivato di aeri.
Non possiamo più permetterci di mantenere delle forze armate che non servono a niente e non producono ricchezza!
Iniziamo da li e poi parliamo del resto!
La gravissima crisi di Pizzaland si ripercuote anche su Mediaset...
Si mette talmente male per lo Gnomo che Veronica si farà pagare gli alimenti insultando il marito con spot su Canale 5...
Hasta scelleratoni...
La crescita non deve equivalere a maggior consumo, si può benissimo crescere migliorando la qualità della ns vita, del ns ambiente generando più occupazione e più benessere. Il fatto è che lo Stato dovrebbe essere partecipe e propositivo in questo ed ovviamente avere le risorse finanziarie. Faccio dei semplici esempi:
1) In Italia abbiamo una rete idrica vecchia di 50 anni con tubi fatti di materiali pericolosi alla salute (tipo piombo , amianto)che perdono intorno al 65% dell'acqua immessa: ci sarebbe lavoro per decine di migliaia di persone (consideriamo l'indotto che darebbe), ne guadagneremmo in salute e sprecheremmo molta meno acqua.
2) Il petrolio è sempre più caro!! Quanti edifici pubblici, scuole, ospedali etc ci sarebbero da ristrutturare cambiando infissi, tetto, impianti di riscaldamento etc etc etc
3) Le automobili esistono da più di cent'anni ma il meccanismo ed i consumi sono sempre gli stessi: com'è possibile?? Al posto che gettare miliardi in progetti inutili, lo Stato non potrebbe finanziare progetti concreti su auto elettriche o con combustibili alternativi o anche a benzina ma con consumi di 1 lt x 100 km. Abbiamo mandato delle sonde su Marte e non riusciamo a fare questo!!!
Il problema è che non lo vogliamo veramente e non facciamo nulla per cambiare; continuiamo a farci aizzare l'uno contro l'altro con ideologie vecchie come mio nonno e rimane sempre tutto com'è.
Grillo con i suoi amici qualcosa ha fatto ma dovrebbe essere meno estremista e più realista magari riuscirebbe ad attrarre maggiore attenzione e realizzare veramente qualcosa di utile.
La parte più subdola e vergognosa la stanno facendo i cosiddetti SINDACATI.
Sappiate che la coppia del Gatto e la Volpe (Bonanni e Angeletti) secondo me, si sono già messi all'opera...come al solito d'altronde.
E questo sempre in virtù del fatto che molti di questi individui al potere, 'certi' sindacati(???) compresi, hanno iniziato lo squallido balletto dedicato a quelli che loro considerano i SOLITI COGLIONI a cui dare la solita PARVENZA DI SDEGNO E CONTRARIETA' anche a queste COLTELLATE sociali. Ma che secondo me si sono GIA' ACCORDATI di 'lasciar fare'-
Ma a chi VOGLIONO DARLA A BERE CON QUESTA STR..TA DELLE DUE ORE DI, chiamiamolo, "SCIOPERO"?...
APPARENZA...SOLO FINTA....APPUNTO PER QUELLI CHE, secondo me LORO CONSIDERANO DEI POVERI COGLIONI incapaci di ribbellarsi VERAMENTE.
LA CGIL SOLO QUALCHE ORA DI PIU'...TANTO PER DIRE CHE LORO SONO....PIU' "TOSTI", ma pronti anche loro ad aggregarsi alla MACELLERIA SULLA PELLE DEI NOI POVERACCI.
MA CHE PECCATO HO FATTO PER NASCERE IN QUESTA MISERABILE NAZIONE???
01 dicembre 2007 ◄
Il prezzo indigesto del cibo
C’è stata la rivolta delle Tortillas in Messico, la protesta della cipolla in India, ora c’è la Russia che mette i dazi all’export di pane, grano, formaggio e olio, mentre l’Italia, nel suo piccolo, ha vissuto un inedito sciopero della pasta.
La micidiale combinazione dell’aumento dei listini energetici, della domanda galoppante di cibo nelle economie in forte sviluppo e dell’evidente cambiamento climatico ha fatto salire il prezzo globale del mais del 30 per cento in un anno; il riso è andato su del 23% mentre burro e latticini si sono elevati di almeno 15 punti. In tempi di pace relativa non è mai stato così costoso mettere insieme un pasto decente.
Nuvola Rossa.
Capo Sioux (Lakota) Tribù Orlala:
Questo è il giorno che il sole si è voltato. Il nostro cuore è pieno di piaghe che ci avete portato voi. Il mio popolo ha perso la potenza, è debole e disperso. La situazione della mia gente mi riempie di angoscia. Risparmiate le donne e i bambini.
Noi abbiamo combattuto contro gli uomini e vogliamo comportarci da uomini. Siete venuti nella nostra terra e vi abbiamo accolto come fratelli e sorelle. Poi ci avete preso l'anima e con l'inganno il comando. Erano nostre le praterie dove trovavamo cibo, e riparo dal freddo. Erano nostre le stelle, che ci guidavano il cammino.
Avevamo tutto, ora voi avete tutto quello che era nostro. Avevamo la vita, ora anche la nostra vita vi appartiene. Verrà un giorno, lo so, che il nostro popolo risorgerà. Verrà un
giorno, lo so, che ci alzeremo ancora in piedi e vi scacceremo dalla nostra terra.
Verrà un giorno, che capirete cosa è il male, e questa terra tornerà al popolo degli uomini , per sempre!
Le crisi economico-finanziarie sono un'invenzione (e una necessità) del capitalismo.
IL DEBITO PUBBLICO E' UN'ILLUSIONE
Il debito pubblico non esiste, poiché il creditore del debito e l'indebitato sono lo stesso soggetto, cioè i cittadini.
OBIEZIONE
Ma Il paese ha un debito nei confronti del mercato (cioè le banche).
DOMANDA
Con quali denari le banche hanno fatto credito allo Stato ?
RISPOSTA
1. Con il denaro dei cittadini (i risparmi dei privati raccolti dalle banche)
2. Con il denaro virtuale (non cartaceo) creato dalle banche, dalle varie carte di pagamento e credito, e dalla speculazione finanziaria.
L'ECONOMIA REALE NON E' BASATA SU UN PRESUNTO DEBITO VIRTUALE, MA SULLE RISORSE, SULLA CAPACITÀ DI TRASFORMARLE E (è l'elemento più importante) SUI BISOGNI DELL'UOMO (sull'entità di tali bisogni!!!).
LA CRISI E' UN'INVENZIONE DEL CAPITALISMO, UNA SUA CONDIZIONE, NECESSARIA ALLA SUA CONTINUITÀ'
CRISIS SOLUTIONS:
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lunedì 5 dicembre 2011
PAOLO BARNARD..........................
????
Luca , hai detto cose giuste ma ti hanno avvisato?
Che decresce chi alla 1° settimana è nella merda?
Che decresce chi fà un euro di benzina solo per portare i figli a scuola ?
che xazzo decresce un giovane che non ha nulla e stà perdendo scuola , sanità e servizi?
che decresce una piccola impresa ? Sai quanti imprenditori se non cambia qualcosa nei prossimi 6 mesi CHIUDONO : milioni. Non chiudono , cancellano partita iva , identità , codice , fiscale
che decresce un padre di famiglia che non ha i soldi per la spesa?
che xazzo ridimensiona ?
L'italia è l'esaltazione di pareto ....chi non ha un xazzo , chi non sà dove nascondere i soldi.
Sai quante cassette di sucurezza sono state aperte ? MILIONI.....
e poi non ti hanno avissato .....SI E' AVVERATO QUELLO CHE I COMPLOTTISTI DICONO DA ANNI ....IL NUOVO ORDINE MONDIALE , buelderberg group ci ha portato alla MORTE . E ORA CI DENDE LA MANO ASSASSINA....
e te ci parli DI CLUB DI ROMA????? :
siamo troppi e bruciamo troppe risorse "
lo si dice dal 1976.
Controllo delle nascite
Controllo della popolazione
Controllo delle famiglie
Controllo della popolazione
Abolizione della moneta cash
Controllo degli scambi
Controllo delle colture
Controllo degli alimenti
Controlo risorse energetiche
Controllo della cultura
Controllo dell'economia
Controllo dei media
Controllo della politica
Controllo delle etnie
AMBIENTALISMO E NUOVO ORDINE MONDIALE:
http://www.youtube.com/watch?v=bpd4l_nMIBI
Certo ora come ora NELL'EUROPA DEI BANCHIERI E STATI SPOGLIATI DI SOVRANITA' POLITICA E MONETARIA NON SCRIVO PIU' CHE SONO DEI VISIONARI....
echexazzo....
Tinazzi
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