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Piazza Fontana, oggi, ieri, domani


piazza_Fontana_2011.jpg
Il 12 dicembre viene ricordata ogni anno la strage di piazza Fontana. L'ingresso dell'Italia nell'era dei depistaggi, dei servizi segreti, delle deviazioni nelle indagini. Altre bombe e altre stragi seguirono. In questo giorno la cosa più insopportabile sono le dichiarazioni dei politici in parata. Schifani "... l'auspicio che il ricordo delle vittime innocenti del terrorismo promuova la formazione in Italia di una rinnovata coscienza democratica e di una nuova cultura della solidarietà". Chiti "Doveroso oggi più che mai (perchè ieri forse no?, ndr) fare piena luce su quei fatti e stabilire la verità su quelle stragi, il futuro del nostro Paese non può essere costruito se non su una memoria comune e su valori condivisi''. Podestà, presidente Pdl della Provincia di Milano non è riuscito a dire nulla. Alcuni gruppi presenti in piazza lo hanno contestato al grido di "Fascista!". Pisapia ha detto che "Quel giorno abbiamo perso l'innocenza, è stato il nostro 11 settembre". Non posso che dargli ragione, ma gli stupratori sono ancora tutti in libertà.

12 Dic 2011, 19:20 | Scrivi | Commenti (23) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Vorrei vedere quante persone si sentono rappresentate da un Presidente che ha fatto distruggere le sue intercettazioni con Mancino!!!Nemmeno Berlusconi ha fatto distruggere le sue intercettazioni :-((

WWW.DEMOCRAZIAPURA.IT 23.04.13 10:21| 
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Nessuno a messo negli organismi di controllo,gestori con capacita.No ;si sono svegliati ed hanno venduto i beni comuni .Al posto di farli funzionare con pochi spiccioli, adesso paghiamo pure è assurdo.Voglio dire per esempio Giuliano Amato dovrebbe èssere cacciato dall'Italia ed invece ce lo presentano per presidente della repubblica.Ma che possa vivere 2000 anni Napolitano.

Alessandro P., Roma Commentatore certificato 23.04.13 08:40| 
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Sussidio di Disoccupazione.Ampliamento delle Poste con forti incentivi.Non sovvenzionare gli istituti bancari al di fuori di Poste Italiane.Io farei propio una legge per la chiusura immediata ma lo si puo fare anche sensa .Non vedo perche dovremmo sovvenzionarli dato che gia si prendono percentuali sui servizi..Giuseppe dimenticavo se puoi fai una politica per agevolare la conoscenza delle sovvenzioni di stato ,ed anche i metodi per averne agevolazioni.

Alessandro P., Roma Commentatore certificato 23.04.13 08:32| 
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Suppongo dovreste vedere i filmati dell'istituto LUCE, prima di intersecare la politica con hitler e far scoppiare la seconda guerra mondiale (CAUSA HITLER) l'italia era compatta ed in continuo sviluppo di crescita, il gestore era ben voluto da tutti .I nostri guai sono nati quando i politici si sono inpossessati di organi costituiti da Mussolini, e sono stati messi in vendita.ENI ED IRI.Al posto di ampliare sviluppi territoriali e distribuire i benefici di stato hanno iniziato ad èssere ingordi di denaro (potere economico) moltitudini di istituti bancari ed estrazione economica popolare.Non è che nel 2013 io possa inneggiare al Duce ma ad un individuo semplice che possa invece di creare crisi per ammonticchiare fare politiche sociali si e cribbio.Che ogni modifica di legge è stata fatta per sopprimere l'umanità,non se ne puo piu.Rischiamo il punto di non ritorno. Ho messo tre punti fondamentali che sicuramente saranno condivisi da tutti,per far crescere il benessere ,e non solo quello fittizzio, ma popolare e soprattutto, per tutti .

Alessandro P., Roma Commentatore certificato 23.04.13 08:22| 
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Buonasera a chi crede ed ha speranza che finisca questo incubo. Berlusconi ha definito Beppe come un "squilibrato". Il giornalista della RAI (tg2) ha detto che l'ondata grillina e' finita,relazionando a modo suo l'esito delle votazioni in trentino. Il nuovo Presidente ha detto che non possono esistere movimenti ma solo partiti perche' e' da cento anni che funziona cosi':ASPETTIAMO CHE LI COMPIA. SALUTI A TUTTI.

CHICCO CHECCO 22.04.13 21:35| 
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Quello che tutti tacciono é che le bombe di Piazza Fontana sono state l'entrata ufficiale del nostro paese (p minuscola) nella spirale della violenza politica per scelta dell'apparato e dei poteri forti. Anche la storia dei comunisti combattenti delle BR va letta dalla parte dello Stato. Ricordo, io allora militante del movimento, la rivendicazione in perfetto politichese parlamentare del rapimento Moro. Dissi subito questo tipo va cercato in Parlamento e nei partiti e non ho ancora cambiato idea. Ricordate la scomparsa della borsa di Moro e il fatto che gli interrogatori di un uomo compromesso con la politica e i suoi inghippi fino in fondo, non siano mai apparsi alle luce? E perché poi ucciderlo, quando da liberato avrebbe creato un sacco di sconquassi politici? C'era la casta anche dietro le BR e prima o poi verrá fuori.
Onore a Pinelli, vittima della stessa violenza!!!!

Maria L., Firenze Commentatore certificato 22.04.13 20:47| 
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Pochi giorni dopo la strage di Piazza Fontana io e i miei compagni di allora diffondemmo un volantino che iniziava così...LA STRAGE é DI STATO.Scrivemmo quel volantino molto prima che la verità storica fosse confermata dalle inchieste e dalle sentenze (anche se purtroppo per piazza fontana non c'è nessun colpevole dal punto di vista giudiziario).Avevamo ragione noi ma li abbiamo avuti tutti addosso polizia magistratura partiti del cosiddetto arco costituzionale(i più accaniti erano i picchiatori del sevizio d'ordine del PCI)e quell'imbecille del mio paese che schignazzando mi disse....ora vi arrestano tutti.Avevamo ragione noi ma non ci hanno ascoltato.E quando ho letto lo straordinario ricordo di Falcone e Borsellino da parte di Scarpinato in cui denunciava l'opportunismo retorico e complice delle finte commemorazioni mi sono tornati alla memoria quei lontani giorni

Vitaliano B. Commentatore certificato 22.04.13 15:03| 
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dopo quello che letto di sopra E' meglio che sto ZITTOOOO NON VORREI CHE A QUALCUNO CI GIRASSERO I C...... NEL LATO B

luigi salemi 13.12.11 19:16| 
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RIVOLUZIONE VERA!
Politici dell'ultimo 40ennio, banchieri e industriali delocalizzatori devono versare LORO lacrime e sangue, non i pensionati e i lavoratori.
Occorre una vera rivoluzione per abbattere gli zar e le zarine italiani, i berlusconi, i monti, i passera, le fornero, i marchionne,le marcegaglia, i napolitano monitanti e dormienti.
RIVOLUZIONE VERA!

robert verri (la nuova italia) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.12.11 18:50| 
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Non c'è futuro senza memoria certo, ma soprattutto senza verità e giustizia. Ci ricordiamo (ci ricordano) la Vittoria nella cosidetta grande guerra,le fosse di Katyn,la ritirata dell' Armir, El Alamein, le foibe e le vittime del "terrorismo", di quello cosidetto rosso.Invece su Piazza Fontana, Brescia, l'Italicus, Bologna e tutto il resto silenzio. E il caso Moro?
Solo retorica d'accatto come quella dell'ultimo arrivato (adesso Schifani). Fini invece non parla, potrebbe dire qualcosa su Genova, la Diaz, Bolzaneto. Si vede che andando sott'acqua il sale gli corrode la memoria. E gli altri, l'ex ormai sinistra di quegli anni, che hanno chiesto continuamente "si faccia luce" quando agli alti livelli si sapeva tutto? E il caro Gelli e la lista ancora segreta di piduisti?
Come canta Battiato "povera Italia...".

mario massini, roma Commentatore certificato 13.12.11 18:22| 
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Errata corrige: chance e non chence
cordialità

renzo m., roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.12.11 17:44| 
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Podestà, presidente Pdl della Provincia di Milano non è riuscito a dire nulla. Alcuni gruppi presenti in piazza lo hanno contestato al grido di "Fascista!". (Beppe)
------------------- una provincia sfortunata!

Nel 2009 è candidato alla presidenza della Provincia di Milano per il Popolo della Libertà, risultando eletto al ballottaggio contro il presidente uscente Filippo Penati.

Embè, è dura vedere chi non c'ha le rogne tra i due , eh !

- ebbene ricordare da bluNotte-misteri italiani
di Lucarelli raiTV , che la mafia (cosa nostra)
aveva già un covo (ufficio) a Milano in via Larga
a meno di cento metri da piazza Fontana nel 1968.

Anno, 1968 quando un certo tizio meneghino passò
dalle crociere sulle quali faceva il cantante
alle costruzioni edili !

Resto sempre perplesso della dimenticanza di alcuni bloggers su tali fatti. Parlo di quei blogger che citano sempre le banche e il dio denaro come fonte di guai! Però dimenticano che siamo stati in balìa per tanti anni da un tipo che
venne dalle banche svizzere detentrici di capitali
occulti!

Comunque i grossi guai per la gente normale iniziarono con le bombe mafiose e le stragi e non con il denaro. Quando divenne capò il PEGGIO dei peggiori avemmo il collasso finale anche con il denaro!

QUESTA è LA SOLA LOGICA MATEMATICA
altro è distrazione da blog !


Nell'intervista di Bruno Vespa :" La sfida " c'è un'intervista a Gemma Capra, che dice:

" Quando Gigi tornò, mi raccontò tutto. Mi disse che avava interrogato Pinelli fino a un certo momento, poi era stato chiamayo da Allegra che gli sollecitava una conclusione perchè a Roma avevano fermato Valpreda e lui vole abdar giù con il verbale.
Allegra rimproverava spesso a Gigi il suo modo di interrogare. Lui permetteva che i fermati fumassero, prendessero il caffè, andassero in bagno, si alzassero, interrompessero l'interrogatorio. Allegra era molto rigido. Con Pinelli erano rimaste cinque persone, tra cui un ufficiale dei carabinieri. Mentre Gigi stava da allegra sentì che un suo collaboratore gli correva incontro gridando: si è buttato, si è buttato. Gli dissero che Pinelli si era bittato ed un brigadiere aveva tentato di fermarlo, gli era rimasta una scarpa di Pinelli in mano "
Dunque secondo Calabresi Pinelle non ebbe un malore ma si buttà. E come la mettiamo con la storia della scarpa, che candidamente ( dico senza ironia) Gemma Capra ripete ancora ? E' una bugia : Pinelli le scarpe le aveva tutte e due.
Il libro di Bruno Vespa è del 97: non è significativo che Gemma Capra candidamente ripeta la bugia di Panessa come se fosse una verità ?
Si vorrebbe che la sentenza di D'Ambrosio fosse considerata una verità assoluta ma la verità di Calabresi era diversa: secondo lui Pinelli si buttò.
Io faccio una domanda molto semplice: se Pinelli ha avuto un malore perchè hanno detto che si è buttato e perchè Panessa ha raccontato la balla della scarpa che anche Calabresi ha
riferito alla moglie, la quale a quanto pare ancora ci crede ?
mildareveno

Francesco Spinelli 13.12.11 14:57| 
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MASSONERIA
http://www.youtube.com/watch?v=eKvo8ZMq_Is&feature=youtu.be

FABRIZIO PAUTASSO 13.12.11 13:04| 
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Invece di stare ad ascoltare le dichiarazioni dei politici - quasi sempre di circostanza, quasi mai vere e sincere - perché non dare voce ai feriti di quella bomba, a familiari delle vittime che ancora aspettano giustizia? Non servono romanzi di dichiarazioni: un breve ricordo, una sensazione. Un qualcosa che ci faccia davvero capire l'orrore di quella tragedia.

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 12.12.11 22:32| 
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CIAO BEPPE,
ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO,MA AL MEMORIA DI PAIZZA FONTA,VIENE CONTINUAMENTE CALPESTATA DAGLI SPETTRI PARTITI
ALVISE
P.S:i MIEI COMMENTI CERTIFICATI

alviseafossa 12.12.11 21:43| 
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s.r.l.: stato a responsabilità limitata.

Gabriele Alfano Commentatore certificato 12.12.11 21:35| 
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Aboliscono i Carabinieri - di Solange Manfredi

http://www.nexusedizioni.it/apri/Argomenti/Nuovo-ordine-mondiale/Aboliscono-i-Carabinieri---di-Solange-Manfredi/

Uno dei tanti 12.12.11 21:24| 
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Discussione

"L'ingresso dell'Italia nell'era dei depistaggi, dei servizi segreti, delle deviazioni nelle indagini."

La data è di molto precedente. Vorrei solo ricordare che già nel referendum "repubblica-monarchia" si assistette a dei seggi con affluenza superiore al 100% degli aventi diritto...

Roberto Canza 12.12.11 19:52| 
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Frasi di circostanza, discorsi preparati a tavolino da autori strapagati! guardate silvio da quando non fa più il presidente e non ha più autori che lo seguono le sue interviste fanno cagare le scimmie! questi politici non sanno nemmeno essere originali.. io guardo la t.v. e so che e tutto finto,ma mi incazzo quando vogliono passare una finzione come:un film,un reality,un cartone animato,o un programma come quelli della durso e cc. per una realtà! e ci tengono pure a precisarlo.. ora agli occhi di un 13 enne,un anziano\a,o di una casalinga il reality appare vero e non si rende conto che quelli alla fine sono solo attori pagati per fare la parte di uno chiuso tra quattro mura,c'è un coglione da dietro lo specchio che suggerisce quando piangere,quando ridere,e quando eliminare il collega! e la gente lo beve altroché!
e la stessa cosa fanno questi politici quando devono tenere un discorso che sia di lavoro,o meno! fanno schifo non sanno essere se stessi nemmeno difronte alla morte come puoi dare fiducia e votare uno cosi?
cmq parlando della strage di fontana di tragedie nella storia d'italia ne abbiamo viste tante! alcune come: un asilo che crolla e schiaccia bambini e insegnanti (ora li chi è il colpevole,ha pagato?) le casa crollate in abruzzo perché costruite con lo sputo,tutti gli ebrei i gay gli zingari,i poveri contadini degli anni 30 fucilati nelle campagne perché chi comandava si faceva comandare dalla Germania (come accade ora).. chiudo esprimendo un saluto a tutte le vittime che fin ora hanno fatto ricca la storia di questa signora di 150 anni ben portati! SALUTI!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 12.12.11 19:46| 
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a qualcuno quella strage è servita...
Con quale faccia tosta i politicanti di oggi ricordano quella strage? Con quale coraggio esprimono il ricordo? Chi li ha ascoltati? Ma siamo ancora disposti a dare spazio a questi che ne raccontano una più di Bertoldo? Ma basta!
Mandiamoli a casa...ma al loro posto chi ci va? Non è che ce ne sono di migliori in giro...opsss

Gianpietro Colla 12.12.11 19:42| 
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