Referendum per l'Euro

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Il sondaggio "L'Italia deve uscire dall'Euro" ha visto il prevalere degli euroscettici. Su 20.176 risposte, 11.352 hanno risposto SI, pari al 56,68% e 8,676 hanno risposto NO, pari al 43,32%. Ben 10.608 persone hanno spiegato le motivazioni del loro voto. Una Summa dell'Euro. Chi ha il tempo di leggerle può farsi una opinione completa, magari dopo cena per digerire le nuove tasse.Riporto tre motivazioni a favore dell'uscita dall'Euro e tre per rimanere nell'Euro.

EURO NO
1 - Essendo inevitabile un cambiamento radicale dello scenario economico, avere la propria moneta significa poter controllare la propria economia. Altrimenti saremo fagocitati e svenduti. Dovendo finire in miseria, tanto vale finirci proprietari delle nostre cose.. E poi, inutile mantenere in vita un sistema destinato comunque a finire
2 - Per riappropriarsi del controllo della politica monetaria. L'uscita dall'Euro deve essere accompagnata all'introduzione di moneta nazionale creata senza debito: lo Stato, e non le banche, creano la moneta e la usano per pagare stipendi ai dipendenti pubblici e l'accettano per il pagamento delle tasse. Questo garantirebbe che la nuova moneta mantenga un valore. Per maggiori dettagli sulla strategia di uscita dall'euro consiglio il seguente link http://smarttaxes.org/2011/11/22/moslerpilkington-a-credible-eurozone-exit-plan/
3 - Perchè a dieci anni di distanza dall'introduzione della moneta unica abbiamo peggiorato la situazione, certo con i tassi di interessi che ha offerto l'euro era più facile indebitarsi però ad indebitarsi non è che si risolva gran che.. per non parlare poi della perdita del potere d'acqisto delle banconote. In certi casi il costo della vita è addirittura raddoppiato rispetto alla vecchia lira..infatti chi non è entrato nell'euro è andato meglio rispetto a chi lo era nella moneta unica (vedi Svezia Polonia Danimarca e Norvegia..). Certo la colpa non è tutta dell'euro perché da 10 anni a questa parte hanno iniziato a produrre Paesi che prima non si sentivano quasi neanche nominare, come Cina e India, perciò il costo delle materie prime è schizzato alle stelle vedi petrolio e affini ma anche grano riso ecc.

EURO SI
1 - Non e' l'Italia che deve uscire dall'Euro, ma l'Europa dell'Euro che deve pagare i suoi errori. L'Europa deve saldare i suoi debiti con una patrimoniale del 1-2% sulle transazioni bancarie e sulle capitalizzazioni bancarie. Le banche causa del problema devono pagare per cio' che hanno permesso e con loro tutti i politici accondiscendenti
2 - Non è saggio buttare il bambino con l'acqua sporca. Il problema non è l'Euro in sé, ma il mancato completamento dell'unificazione delle economie e delle politiche economiche europee. Occorrono ancora tre cose: politica economica comune, politica estera comune e una vera banca centrale federale che stampi moneta e faccia tutto ciò che fanno le banche centrali. Non voglio rinunciare all'Euro: è comodo in tutto il mondo ed è utile per stabilizzare l'inflazione e difendere il potere d'acquisto delle famiglie dei salariati. Quando si inflaziona una moneta, i salariati pagano il prezzo e le imprese esportatrici incassano i benefici
3 - Sarebbe una catastrofe: perderemmo la stabilità valutaria, la nostra valuta si svaluterebbe e ritorneremmo, di fatto, all'immediato dopoguerra e senza piano Marshall. Uscire dall'euro è un suicidio: ci aspettano trent'anni di Argentina e poi chissà ... probabilmente verremo fagocitati prima dai nostri vicini. La soluzione è restare nell'euro, mandare a casa i politici incompetenti che ci hanno ridotto così e salvare euro ed Europa puntando non agli eurobond ma ad una vera Europa Unita, con fisco, governo ed economia realmente unitari

I giochi sull'Euro si stanno facendo sopra le teste dei popoli europei. Il referendum sull'Euro in Grecia è scomparso dalla sera alla mattina e il premier Papandreou, che lo aveva sostenuto, è stato messo alla porta senza neppure gli otto giorni.
Un referendum sull'Euro consentirebbe agli italiani di valutare le ragioni del Si e del No, entrambe legittime, e di non lasciare in mano ad altri la decisione sul proprio destino.
Il sondaggio di oggi è "Referendum sull'Euro". Vota e scrivi le tue ragioni.

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Postato il 1 Dicembre 2011 alle 14:00 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: banche, crisi, debito, euro, sondaggio

Commenti

 

bossi vuole fare la moneta padana! si monete verdi come quelle del casinò ,a me mi sta bene qualsiasi cosa basta che la finiamo con sto euro!!

marco.p 25.12.11 22:06| 
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Ormai serve a poco tutto cio semplicemente non dovevamo aderire alla moneta unica fin dall'inizio(come hanno fatto gli anglo-sassoni) anche perchè l'europa sta ingombrando in se sempre + stati con differenti tipi di economie e tutto ciò poi pesa sulla stessa moneta...
O.T. Purtroppo abbiamo perso ogni spirito di democrazia e la colpa e solo nostra e di nessun altro.

Detto da un ragazzo di 17 anni che con buona probabilità si trovera in un prossimo futuro in un paese sempre + povero, con + immigrati,con sempre meno spazzi verdi,molto + inquinato di adesso e con una miseria di pensione (sempre se ci arrivero..).

Questo è il futuro che ci creeremo tutti quanti se non cambiamo strada per un mondo + sostenibile.

Il problema di tutti i problemi a mio avviso è il BOOM demografico di questi ultimi 70 anni.

Si dovrebbero scrivere delle leggi per diminuire o cmq mantere in equilibrio il + possibile la popolazione mondiale e sopratutto dei Paesi in via di sviluppo(Cina,India,Brasile ecc...)
Se no non esisterà un futuro per l'umanità...

Scusate per le abreviazione stile SMS ma pensavo che non mi entrasse il tutto ^^

Antonio C. 11.12.11 14:18| 
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Buonsera,potrebbe essere vero tutto ma perchè da molti anni i loro soci in affari non pagano mai,vedi chiesa,finanza,banche etccccc.
Il tutto è semplice come la luce del sole,loro con le loro leggi fanno ciò che vogliono ma solo per levare i soldi ai deboli e arricchire i loro associati,perchè non fanno la patrimoniale o pagano le tasse sui giochi delle slot dove c'è stato un evasione da miliardi di euro,perchè le entrate di milardi di euro dall'estero vengono tassati solo solo solo 1,5%,mi domando il perchè la gente quando vede questi signori che sono l'emblema delle ruberie gli vanno a fare le feste come i cani? Per me l'italiano deve cambiare e dire basta a tutto questo e nn pagare più niente finchè questi signori si esiliano da soli o mandarli a calci in culo fuori dall'italia e ricominciare tutto sradicando il male di questo paese,ne siamo capaci tutti??

giorgio salvadori 08.12.11 19:55| 
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seconda parte -
NOI CHIEDIAMO CHE VOI POLITICI
LA SMETTIATE DI OFFENDERE LA
NOSTRA INTELLIGENZA, IL POPOLO
ITALIANO CHIUDE 1 OCCHIO, A VOLTE 2, UN
ORECCHIO E PURE L’ALTRO MA LA CORDA
CHE STATE TIRANDO DA TROPPO TEMPO SI
STA’ SPEZZANDO. CHI SEMINA VENTO,
RACCOGLIE …..TEMPESTA !!!

SE APPROVI, PUBBLICA QUESTO MESSAGGIO
E CHIEDI AD ALTRI DI FARLO!!!

alberto 06.12.11 09:59| 
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prima parte -
LO STATO CHIEDE DI AUMENTARE L'ETÀ
DELLE PENSIONI PERCHÉ IN EUROPA TUTTI
LO FANNO.
NOI CHIEDIAMO, INVECE:

■ DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI ,
DI ALLONTANARE DAI PUBBLICI
UFFICI TUTTI QUELLI CONDANNATI IN VIA
DEFINITIVA PERCHÉ IN EUROPA TUTTI LO
FANNO, O SI DIMETTONO DA SOLI PER
EVITARE IMBARAZZANTI FIGURE.
DI DIMEZZARE IL NUMERO DI PARLAMENTARI
PERCHE’ IN EUROPA NESSUN PAESE HA COSI’
TANTI POLITICI !!
■ DI DIMINUIRE IN MODO DRASTICO GLI STIPENDI
E I PRIVILEGI A PARLAMENTARI E
SENATORI, PERCHÉ IN EUROPA NESSUNO
GUADAGNA COME LORO.
■ DI POTER ESERCITARE IL “MESTIERE” DI POLITICO AL
MASSIMO PER 2 LEGISLATURE COME IN
EUROPA TUTTI FANNO !!
■ DI METTERE UN TETTO MASSIMO ALL’IMPORTO
DELLE PENSIONI EROGATE DALLO STATO
(ANCHE RETROATTIVE), MAX. 5.000, 00
EURO AL MESE DI CHIUNQUE, POLITICI E
NON, POICHE’ IN EUROPA NESSUNO
PERCEPISCE 15/20 OPPURE 30.000,00 EURO
AL MESE DI PENSIONE COME AVVIENE IN
ITALIA
■ DI FAR PAGARE I MEDICINALI VISITE SPECIALISTICHE
E CURE MEDICHE AI FAMILIARI DEI POLITICI
POICHE’ IN EUROPA NESSUN FAMILIARE DEI
POLITICI NE USUFRUISCE COME AVVIENE
INVECE IN ITALIA DOVE, CON LA SCUSA
DELL’IMMAGINE, VENGONO ADDIRITTURA
MESSI A CARICO DELLO STATO ANCHE GLI
INTERVENTI DI CHIRURGIA ESTETICA, CURE
BALNEOTERMALI ED ELIOTERAPIOCHE DEI
FAMILIARI DEI NOSTRI POLITICI !!


CARI MINISTRI, NON CI PARAGONATE ALLA
GERMANIA DOVE NON SI PAGANO LE
AUTOSTRADE, DOVE I LIBRI DI TESTO PER LE
SCUOLE SONO A CARICO DELLO STATO SINO
AL 18° ANNO D’ETA’, DOVE IL 90 % DEGLI GLI
ASILI E NIDO SONO AZIENDALI E GRATUITI
E NON TI CHIEDONO MINIMO 400/450 EURO
COME PER GLI ASILI STATALI ITALIANI !!

IN FRANCIA LE DONNE POSSONO EVITARE DI
ANDARE A LAVORARE PART TIME PER
RACIMOLARE QUALCHE SOLDO INDISPENSABILE
IN FAMIGLIA E PERCEPISCONO DALLO STATO
UN ASSEGNO DI 500,00 EURO AL MESE COME
CASALINGHE PIU’ ALTRI BONUS IN BASE AL
NUMERO DI FIGLI .
IN FRANCIA NON PAGANO LE ACCISE
SUI CARBURANTI DELLE
CAMPAGNE DI NAPOLEONE, NOI LE PAGHIAMO
ANCORA PE

alberto 06.12.11 09:57| 
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Vogliate pubblicare la presente lettera all’AD Posteitaliane per sapere quale metodo-se non quello clientelare-si adotto alle poste per assumere mano d’opera.Grazie e distinti saluti.
Edoardo Ravelli

Spett.le Quotidiano
Sua Sede

Caro quotidiano vorrei che publicasse questa mia letetra all’AD di Posteitaliane per sapere e far sapere a milioni e milioni di italiani co me si viene assunti da Posteitaliane.Grazie e distindi saluti.

Egregio
Amministratore Delegato Posteitaliane
Dott.Massimo Sarmi
Sua Sede
sarmim@posteitaliane.it

Egregio dottore,
Le scrivo,spinto dalla infelice realtà occupazionale nel nostro Paese-per conoscere,come milioni e milioni di italiani,quali sia la metodica per poter assunto dall’azienda che lei amministra.
Quando ci si reca alle Direzioni Provinciali o Regionali,per chiedere come farsi assumere da Posteitaliane,ci si sente rispondere che è necessario inviare il proprio curriculum con relativa domanda on line ed attendere.Vietato accedere agli uffici per la normalità,mentre per alti viè libero accesso,come a Bari in Vi Amendola!!
Sono marito di una signora molto istruitae con i titoli appropriati-e come mia moglie migliaia e migliaia sono le donne e uomini che han no inviato la domanda ed il curriculum-ma passano gli anni e mai un cenno di riscontro,una convocazione,un tùrifiuto.Sono passati an ni ed anni senza mai sapere nulla della propria domanda con allegato curriculum,e mi capita-come milioni di padri e madri italiane che sperano in uno sbocco lavorativo per i propri figli-di entrare negli uffici postali di tutta Italia e di appurare che sono impiegati giova nissimi e giovanissime impiegate o postini e postine che quando mia moglie-come migliaia e migliaia di cittadine e cittadini italiani-ave va inoltrato la sua domanda erano ancora bambine e bambini e che attualmente sono assunti.
O sono raccomandati oppure Lei dovrebbe spiegare al popolo italiano qual è appunto la metodica per poter lavorare Alle poste italia

edoardo ravelli 05.12.11 16:12| 
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REGALASI IMBARCAZIONE
Regalo la mia barca di 13,75 metri al Prof. Mario Monti, per l'impossibilità sopravvenuta di mantenerla.
Acquistata qualche anno addietro, già vecchiotta, assieme a mio fratello (abbiamo preferito una barca un po' più grande anziché due più piccole), dal 1° gennaio prossimo mi porterà sul lastrico.
Oltre 4000 Euro l'anno di balzello, in quanto considerata bene di lusso. Eppure nel calcolo del redditometro (l'ho fatto in prima persona, essendo io un funzionario del fisco) non appare tale, generando un reddito presunto di circa 15.000 Euro.
Io ho solo un auto di oltre 10 anni, non ho casa di proprietà, ho una moglie precaria ed un figlio a carico, ho solo la barca come immobilizzazione, del valore di poche decine di migliaia di Euro, in comproprietà.
Non riesco a venderla per via della crisi, e non riuscirò nemmeno abbassando, come ho fatto, drasticamente il prezzo (chi si compra una barca la cui gestione annua è pari a circa 1/3 del suo valore?).
Per cui, ricapitolando:
OFFRO PUBBLICAMENTE IN DONAZIONE LA MIA BARCA AL PROF. MARIO MONTI, il quale avrà certamente i mezzi per mantenerla. In alternativa la porterò a demolire, al limite vendendone i pezzi su ebay.

Renato de Michieli Vitturi 05.12.11 14:52| 
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A MONTI E' STATA CONSEGNATA UNA ITALIA IN COMA PROFONDO E SULL'ORLO DI UN TOTALE FALLIMENTO.BISOGNA CHE IL NUOVO GOVERNO AGISCA SUBITO E CON DETERMINAZIONE TAGLIANDO OGNI TIPO DI PRIVILEGI ED ADOTTANDO IL PRINCIPIO DI EQUITA' SOCIALE. MI HA MOLTO COLPITO IL FATTO CHE IL MINISTRO DELLE POLITICHE SOCIALI ELSA FORNERO SI SIA COMMOSSA NEL SOLO PRONUNCIARE LA PAROLA SACRIFICI, CIO' DIMOSTRA UNA GRANDE SENSIBILITA' ED ATTENZIONE AI PATIMENTI DI CHI HA MENO. VORREI RICORDARE AGLI ITALIANI LA SPREGIUDICATEZZA CON CUI HA OPERATO IL GOVERNO BERLUSCONI CON UN TREMONTI CHE SI BEAVA DI AVER VARATO LA PRIMA MANOVRA DI CIRCA 50 MLN IN APPENA 9 MINUTI E DI CUI NESSUNO SAPEVA I CONTENUTI,AI DECRETI MILLE PROROGHE CHE CONTENEVANO LE STRANEZZE ED INEQUITA' PIU' IMPOSSIBILI DA CONCEPIRSI, ED INFINE NEL NEGARE PROTERVIAMENTE CHE L'ITALIA ERA SULL'ORLO DEL FALLIMENTO, SE NON GIA' PRATICAMENTE FALLITA.LE PRIORITA' DEL CAPO DEL GOVERNO ,BERLUSCONI, ERANO DESTINATE AD ANIMARE LE SUE NOTTI CON BALDRACCHE GENEROSAMENTE PAGATE PER COMPIACERE IL CAPO, OPPURE IMPEGNARE IL PARLAMENTO NEL CONFEZIONARE LEGGI AD PERSONAM.FINORA IL PARLAMENTO ITALIANO E' STATO COMPLETAMENTE INGESSATO E RESO INOPERANTE PER NON DISTURBARE GLI INTERESSI DELLA CRICCA DI GOVERN0 E SUOI COLLATERALI..SONO STATE ELEVATE A RANGO DI MINISTRI VELINE E CORTIGIANE ADUSE A FREQUENTARE LE NOTTI DI ARCORE,IL PARCO UOMINI GOVERNATIVO PER LO PIU' FORMATO DA OMINICHI E QUAQUARRAQUA'.IL PERICOLO CHE QUESTA GENTAGLIA CON A CAPO BERLUSCONI MEDITI LA RISCOSSA E' INCOMBENTE :HANNO RICOMINCIATO LA CAMPAGNA ELETTORALE PER RIPRESENTARSI AL VOTO SOTTO MENTITE SPOGLIE,LORO ALFIERE ALFANO CHE DA MINISTRO DELLA GIUSTIZIA PERSEGUITAVA I MAGISTRATI ONESTI,PROPONEVA VARI LODI,MANDAVA GLI ISPETTORI PER BLOCCARE LE INDAGINE DEI PM DELLE VARIE PROCUR CHE INDAGAVANO SU VARI CRIMINI.UN NUOVO CIRCO BARNUM E' PRONTO PER RICOMINCIARE LA GIOSTRA DEL MALGOVERNO E VANIFICARE GLI SFORZI FATTI DA MONTI PER NON FAR FALLIRE L'ITALIA,ALL'ERTA ITALIA. UMBERT

umberto caroli 05.12.11 08:34| 
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Scusa Beppe sono cen te al mille per mille ma .... quel banner su iFOREX ..... ? non credi che sia inopportuno sul nostro blog?
con stima
Massimo Marini

Massimo Marini 05.12.11 04:27| 
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Sembra che il PdC Monti, a sentire dalle sue parole, rinuncia allo stipendio, appunto di PdC.

Fabrizio Giordano, Cassino Commentatore certificato 04.12.11 22:02| 
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ma cosa credete? I vostri stipendi si radoppiano con il abbandono del Euro? I prezzi tornano come i anni preeuro? Non succedera ma dopo il ritorno a la Lira siamo costretto di abbandonare il consumismo e vivremo una vita più facile e semplice. Back to the roots!

Peter Spiekermann 04.12.11 07:20| 
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ok va bene tutto ma mi devi spiegare beppe perchè una pubblicità su finanziamenti e fianziara sulla pagina del sondaggio
altre a non essere da te è completamente fuori luogo rispetto a quello che dici
o sei tu o i tuoi gestori del sito non ti capiscono granchè il che è probabile

Alessandro Baldini 03.12.11 19:47| 
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Tangentopoli

Calciopoli

Vallettopoli

Rifiutopoli

Mafiopoli

Evasopoli

Corruttopoli

Paraculopoli

Leccaculopoli

E voi pensate ancora che i nostri problemi risiedano nell' euro ?

emme gi 03.12.11 17:12| 
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Discussione

Qualunque uomo politico che abbia a cuore il bene pubblico e la giustizia, dovrebbe sempre anteporli alla fedeltà al proprio partito: ma, poiché questo palesemente non accade quasi mai, l’unica soluzione è quella di sopprimere i partiti, esonerando così chi voglia partecipare attivamente agli affari pubblici dall’obbligo di entrare in un partito.
simone weil

giorgio maggi 03.12.11 14:56| 
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Da quando c'è l'euro ,non riesco più ad arrivare a fine mese!Tutto è dupplicato,sono aumentate le tasse,il caro vita è cresciuto;ma il mio stipendio ,quello no,è rimasto tale e quale!
Sono stanco di vedere le stesse facce ,dei politici da 48 anni!Loro sono i nostri dipendenti eppure prendono stipendi da 20 mila euro in su!Non posso fare dei figli perchè non riesco a raggiungere il fine mese eppure lo desidero con tutto il cuore!
Perche noi Italiani ,non scendiamo nelle piazze ,e licenziamo questi politici che ormai soggiornano nelle stanze dei palazzi che contano?Questi cambiano partiti in base ai loro interessi pur di non perdere i benefici del potere che noi ingenuamente gli abbiamo conferito!Basta con queste facce ,c'è bisogno di di qualcosa di nuovo.Rivoglio la mia "LIRA" ovvero la mia "LIBERTA'"

angelo soncin, Verona Commentatore certificato 03.12.11 14:10| 
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a me pare che questo test sul referendom si sia rivelato falso e tendenzioso.
Il si' richiesto era "si' e' giusto chiedere agli italiani di pronunciarsi sull'euro", ed e' diventato nella lettura del risultato "si' e' giusto uscire dall'euro".
Queste sono ca**ate che non si dovrebbero fare mai, i sondaggi truccati sono roba da Emilio Fede, fatti dal blog di Grillo e' sconcertante per chi come me lo considera un punto di riferimento.

leo zucca 03.12.11 11:19| 
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Parlare della fine dell’euro è un’attività senza senso: bisogna fare in modo che funzioni.
Il cipriota Cristopher Pissarides, premio Nobel per l’Economia

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 03.12.11 10:19| 
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OT :
Questi parlano di (penose) riforme per la crescita .

LA CRESCITA ? Ma vi rendete conto di quello che dicono ?

Sono minimo 25 anni che si produce in modo massiccio ogni genere di prodotto .
Le auto in città ormai stanno in 3 fila , perchè la 2 non basta piu .
I centri commerciali e le concessionarie d' auto come funghi .
I televisori sono una a testa in ogni famiglia .
Di telefonini ne abbiamo uno in tasca e 3 nel cassetto , perfettamente funzionanti , ma obsoleti .
Le case sono piene di ogni tipo di elettrodomestico , anche i piu inutili .
Ci sono piu di 2 milioni di immobili invenduti , ma si continua a costruire sul nuovo .

E' aumentato in modo vertigisono il consumo di psicofarmaci , certo , siamo tutti piu infelici , indebitati e depressi .

E questi parlano ancora di crescita con i modelli di 30 anni fa .

No Grazie signori , siamo saturi . GAME OVER .

emme gi 03.12.11 07:17| 
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Pro Euro! Dai, vogliamo dare la colpa all'Europa delle cavolate che abbiamo fatto in Italia, ci svegliamo dopo 20 di nulla e piangiamo? Ma per favore!
L'Euro va difeso, l'Europa deve avere più peso, si devono eliminare la corruzione e le mafie, tutti fenomeni dove noi siamo maestri, ed evitare di buttare nel cesso i vari finanziamenti.
Le norme europee devono essere messe in atto subito, obbligatoriamente.
E soprattutto deve diventare l'Europa dei cittadini europei, che devono avere più controllo!

Purtroppo non ho fatto ora a prendere parte al sondaggio, quindi contate +1 pro euro.

Andrea Bovo (andr983), Mestre Commentatore certificato 02.12.11 23:16| 
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Si certo, e dopo essere usciti dall'Euro sperate di sopravvivere in questo
mondo ultracompetitivo? Non esiste nazione europea che sia in grado di
sopravvivere contro Stati Uniti, Cina, Russia e India, ne la Germania, ne
la Francia, ne l'Italia.

Europa 02.12.11 22:46| 
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semplicemente...leggendo i primi tre motivi per cui rimanere o uscire dall'euro: mi sembrano molto più sensati i sì, i no sembrano molto più di pancia

Filippo Monteleone 02.12.11 21:35| 
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FORZA GIOVANI E STUDENTI
FATE LA RIVOLUZIONE
USCIAMO DALL'EURO E CACCIAMO
TUTTI I RICCHI DALL'ITALIA

cesare plebani, bergamo Commentatore certificato 02.12.11 20:18| 
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L'euro ci ha rovinato.. e l'euro va eliminato!

danymora 02.12.11 20:05| 
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FUORI SUBITO DALL'EURO
RITORNO IMMEDIATO ALLA LIRA
SOVRANITA' NAZIONALE DELLA MONETA
LA LIRA DEVE RIPORTARE LA SCRITTA "REPUBBLICA ITALIANA" NON BANCA D'ITALIA

realtime 02.12.11 19:04| 
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..Su "Euro sì";
Punto primo: Ma si è mai visto qualcuno in questo fottuto paese pagare per i suoi errori????Le banche?I politici??
-Punto due: è condivisibile, ma per attuarlo occorrerebbero ANNI!!!
-Punto tre: Sì, all'inizio sarebbe dura( non comunque una catastrofe come qualcuno ipotizza),ma per contro avremo nuovamente una moneta sovrana che potremo utilizzare al meglio delle nostre esclusive possibilità e convenienze.Ma chi sarà mai stato a voler pervicacemente entrare nella moneta "di nessuno"(nessuno dei partecipanti)?Mi pare di ricordare se non vado errando un frammento di un discorso di certo Romano Prodi che sottolineò con enfasi che se non fossimo entrati nell'euro avremmo potuto pagare la benzina ben 2000 delle nostre vecchie lire; oggi la paghiamo 3000!!!!!
Saluti a tutti

silvio guazzotti 02.12.11 18:26| 
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Senza dubbio se il paese tornasse alla lira sarebbe più libero di decidere il proprio destino e la propria politica, anche se passassimo qualche anno di cinghia sicuramente potremmo ritornare ad una crescita costante stile argentina, il problema pero' e che siamo l'Italia ... non che mi faccia particolarmente piacere essere commissionato dai tedeschi, ma almeno ora, oltre che far parte di una grande coalizione mondiale, la nostra sciagurata classe politica deve rendere conto della sua disonesta' e inettitudine anche a terzi che, nonostante le loro mancanze sono ben lontani dal ben piu' imperfetto modello Italia . A meno che la dirigenza e la concezione della politica non subisca un importante e totale rinnovamento, se lasciamo mano ancor piu' libera ai soliti ladri e furbetti chissà che fine facciamo. La globalizzazione serve a mio parere al confronto di modelli di vita e modi di fare ed intendere la società dei diversi popoli ed etnie, al fine di capire quali sono le idee da adottare o scartare al fine di crescere insieme. Spero che una permanenza dell Italia all interno di qualcosa di piu grande aiuti questo paese a rimodellarsi, conformando ad un livello piu europeo certi sciagurati ed antichi modi di fare

Maurizio Bottan Corsini 02.12.11 18:20| 
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Scrivo a nome di tutti quegli studenti come me che hanno visto sgretolarsi il loro futuro. Siamo circa 3000, se non di più, musicisti che dopo aver sostenuto gli esami in conservatorio in qualità di privatisti sono stati ingiustamente ed illegalmente bloccati nel proprio percorso formativo. Il ministero dell'istruzione infatti vieta ai conservatori d'Italia di accettare candidati privatisi nelle sessioni d'esame del vecchio ordinamento dall'anno accademico 2011/2012. Per quale motivo questa ingiustizia e disparità di trattamento? Nei conservatori vi sono migliaia di studenti interni ai quali è permesso continuare il proprio percorso... perché le sessioni d'esame non possono continuare ad essere aperte anche a noi e permetterci di diplomarci? Io personalmente ho conseguito il compimento medio e non potrò più diplomarmi a causa di questa assurda decisione del parlamento! La commissione cultura del senato aveva stilato un disegno di legge, il 1693 che permetteva a chi avesse sostenuto, entro l'anno accademico 2010/2011 almeno il compimento inferiore, di continuare con l'ordinamento con il quale aveva iniziato, ma per una sbadato votazione, a causa di astenuti e contrari che non sapevano neanche su cosa stavano votando, quell'articolo, il 5, è stato soppresso. Chiedo che la camera gentilmente possa reintegrare quell'articolo nel disegno di legge in modo da poterci ridare il diritto costituzionale di terminare i nostri studi! Studiare da privatisti non significa snobbare le istituzioni, ma avere la forza, il coraggio e la voglia che determinate problematiche non ci allontanino da ciò che più amiamo: la cultura! Rispetto agli studenti interni dei conservatori il nostro studio è identico, l'impegno è identico e per questi motivi non vogliamo essere considerati studenti di serie B ai quali viene antidemocraticamente e illegalmente negato il futuro!

filippo battistella 02.12.11 18:18| 
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A

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 02.12.11 18:15| 
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Il problema non è l'euro, il problema è la ns. classe politica che ha perso ogni senso etico e morale. Finchè i partiti non si decideranno di mettere nel loro statuto ed a far approvare una legge che chi viene scoperto con le mani nel sacco è automaticamente buttato fuori da qualsiasi incarico pubblico per 10 anni (per cui rimarrà subito senza stipendio) ed avrà la pensione ridotta del 70%, saremo sempre nei guai.

pierluigi poggi 02.12.11 17:56| 
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Invece di pensare se l'Euro ci è favorevole o sfavorevole, cosa che dipende per altro solo da noi italiani, mi sembra importante pensare a utilizzare beni e servizi prodotti in Italia, chiedendo che siano concorrenziali per quanto possibile(difficile esserlo con Cina, India, sud est asiatico) chiedere misure per aumentare la nostra produzione nazionale, invece di lasciare speculare gli importatori alle spalle di noi consumatori, con importazioni anche di prodotti di scarsa qualità.
Per i prodotti alimentari, quali cereali, ortaggi e frutta, questo diviene ancora più importante.
Comunque noi italiani dobbiamo cercare di acquistare per quanto è possibile beni prodotti in Italia, senza essere troppo capricciosi e sofistici.
Così facendo obbligheremmo le imprese che producono in Italia ad investire e ampliarsi, con notevoli vantaggi oltre che per la bilancia dei pagamenti anche per la disoccupazione.
Certo il problema non è facilmente risolvibile in un paese dove tutti desiderano fare gli avvocati, commercialisti e simili, categorie in continuo aumento.
I posti di lavoro che si creerebbero, andrebbero per lo più occupati da extra comunitari... , anche se oggi abbiamo superato la "boa" dell'aumento della diversificazione del lavoro ed è iniziata e si sta realizzando una unificazione del lavoro attraverso automazione, robotica, telematica.
Per risolvore i problemi in generale e risparmiare concretamente la produzione di beni e servizi va fatta il più vicino possibile agli utilizzatori/consumatori.
Si facciano nuove cooperative di utilizzatori/consumatori, ben organizzate che sappiano dettare le regole ai propri fornitori. Se si dovesse procedere come ho sopra indicato molti problemi sarebbero risolti.
Resterebbero quelli legati ad assurdi privilegi di "casta" e l'universo del malaffare e illegalità.
Per sconfiggere questi va eliminato il denaro contante e creata una tracciabilita accurata di ogni movimento di denaro. Riniziamo a creare Banche Cooperative e controlliamole.

F.Nicolas C., SAN GIOVANNI BIANCO Commentatore certificato 02.12.11 17:22| 
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Ritengo il sondaggio non opportuno in questo momento, certamente non utile per il futuro.
Penso invece che sarebbe utile un Referendum Istituzionale per far scegliere agli italiani tra l'attuale pseudo Democrazia rappresentativa e la DEMOCRAZIA DIRETTA Beppe promuovete voi un sondaggio su questo tema.
Certo la Democrazia Diretta sarebbe una prova per verificare se noi italiani in maggioranza siamo degli stolti.

Promozione per fare indire un "Referendum Istituzionale" per fare scegliere agli Italiani tra: l'attuale "pseudo" Democrazia Rappresentativa e la:
DEMOCRAZIA DIRETTA
La nostra pseudo "Democrazia rappresentativa", è oggi improponibile in qualsiasi forma per via degli assurdi costi e il grande alone di corruttela della quale è impregnata e va sostituita con l'unica forma di reale concreta democrazia la:
DEMOCRAZIA DIRETTA.
La prima mossa sulla scacchiera per cambiare radicalmente l'Italia e per mandare a casa le varie esecrabili caste, che si servono della politica solo per fini legati ai propri interessi e privilegi e non certo per il bene comune. si può fare solo con la:
DEMOCRAZIA DIRETTA
Risparmiare ed eliminare gli sprechi, questa è la strada!
Non il consumismo... per drogare l'Economia. Al primo posto mettere:
"la qualità della vita", non il PIl anche se ad essa correlato...
I cittadini in numero da determinarsi potranno proporre leggi, che scritte da insigni giuristi, saranno poi sottoposte a referendum per l'approvazione a tutti gli aventi diritto di voto. Voto da farsi con sistema telematico per risparmiare soldi, compresi anche quelli dell'inquinante carta ed inchiostri.
Sono sicuro che una volta indetto il Referendum Istituzionale, nei modi dovuti, gli Italiani in gran maggioranza approverebbero la:
DEMOCRAZIA DIRETTA
Se Voi pensate che quanto da me proposto possa essere utile alla rinascita "Etica, Economica ed Estetica" della nostra disastrata Italia, cercate con tutti i mezzi che Voi avete a disposizione di di promuovere il Referendum.

F.Nicolas C., SAN GIOVANNI BIANCO Commentatore certificato 02.12.11 16:43| 
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Anche l'irlanda minaccia il referendum !

La documentazione sui piani del governo irlandese per la finanziaria 2012, che include aumenti delle tasse e tagli al bilancio, è stata esaminata dal Parlamento tedesco (Bundestag) prima ancora di essere presentata al Parlamento irlandese!

Il ministro delle finanze Michael Noonan ha chiesto all'UE una remissione del debito, soprattutto per il fatto che gli irlandesi devono pagare non il debito sovrano, ma il debito del settore bancario privato in Europa. "Sopportiamo un fardello non dovuto per proteggere dal contagio il sistema bancario europeo"

Il ministro solleva inoltre lo spettro di un referendum se la Commissione cercherà di usurpare altri poteri sovrani dei governi nazionali, come ha proposto recentemente Josè Manuel Barroso.

Che fine farai, Noonan ....... alla porta come il Papandreou !

Buongiorno a tutti

Alina F., Varese Commentatore certificato 02.12.11 14:52| 
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Se a pagare gli eccessi di "altri" devo essere sempre gli stessi allora preferisco il default! Ci vorrebbe uno sciopero generale che duri un mese, tutto chiuso!! voglio vedere se dopo un mese questi pescecani in mutande non cambiano idea e iniziano ad ascoltarci!!!!

Hux WST, Milano Commentatore certificato 02.12.11 14:38| 
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entrando nell'euro abbiamo rinunciato alla sovranità monetaria come se stessimo rinunciando ad un caffè. Ma non può esserci democrazia senza sovranitù monetaria fatevene una ragione, a comandare è chi ha i soldi, se noi non siamo proprietari della nostra moneta siamo ricattabili e proprio per questo ci hanno imposto il governo dei banchieri.In italia non si può applicare nessuna politica economica perchè a deciderla è la BCE che tieni i soldi non di certo il parlamento. L'euro sarebbe stata una cosa sensata se ci fosse stata una vera europa unita, ma dato che l'europa unita è un utopia grossa quanto il communismo è meglio uscire subito. I paesi piu' ricchi non gli passa nemmeno lontanamente l'idea di accollarsi veramente i "problemi" dei paesi piu' poveri. Negare che l'euro è stata una catastrofe significa negare l'evidenza, tutti i paesi che vi fanno parte sono entrati ricchi e benestanti e ora si ritrovano con le ossa rotte. Le manovre della BCE sono manovre criminali sono medicine che peggiorano solamente il male,pensare di fare la crescita aumentando le tasse e quindi levando soldi ai cittadini è come pretendere di far crescere una pianta togliendogli l'acqua.

matteo tocchi 02.12.11 14:17| 
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Boicotaggio e Gas:
Cosa ne pensate di un BOICOTTAGGIO dei prodotti di FRANCIA e GERMANIA?

Io sono anni che non compro piu' prodotti made in China, made nell'Est Europeo, made nel Terzo Mondo (da schiavi) e vivo benissimo. Adesso elimino anche i prodotti biologici tedeschi che usavo prima. Ci sono aziende italiane che producono prodotti altrettanto validi che non hanno la distribuzione dei giganti del biologico tedesco.
Bisogna che ci organizziamo per costruire una rete di distribuzione alternativa di prodotti a) Italiani + b) di qualita'. Ci sono! Ma spesso sono difficili da trovare. La rete Gas e' una soluzione possibile. Dovremmo creare un GASdotto nazionale!

Elena V 02.12.11 14:14| 
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Monti darà ordine di pagare i fornitori dello stato in BTP anziché Euro e questo per una ammontare di 50-60 miliardi !!!

MALISSIMO per almeno un paio di motivi.

1) Così facendo ha implicitamente ammesso che i conti dello Stato sono taroccati e che il debito pubblico è di qualche punto percentuale superiore al valore ufficiale

2) Coloro che riceveranno BTP come pagamento li venderanno subito per fare cassa. Ci sarà una VALANGA di vendite che faranno schizzare ancor di più i rendimenti e lo spread.

Buon default a tutti

Saluti elvetici

P.S: Se c'è default, salta l'euro. Ma se salta l'euro salta anchenla Svizzera; guardate come si sta esponendo la BNS per salvare i debiti degli altri...

Fernando Vehanen, Helvetia Commentatore certificato 02.12.11 14:09| 
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Se le banche son Signoraggio, allora l'Italia è una Catena di Mont...aggio!

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 14:06| 
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Chi separa l'Italia dal resto d'Europa?
Una Catena di Monti.

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 14:04| 
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asPETTANDO ...il titanic....

Ci sono ormai due lezioni importanti sopra tutto a cui dovremo dare credito ; la prima è che tutta la politica , sia nuova che vecchia mina , corrode , divide non solo per le persone , ma perchè mettendo in competizione risorse diverse ....alla fine si creano cordate e conflitti.

Da qui la difficoltà per tutti i movimenti civici , quando decidono di enntrare nel sistema per riformarlo.

La seconda , insieme a questo elemento , è che i soldi fanno il resto. Non importa se pochi , tanti o tantissimi ; quando i soldi sono nella politica , la politica diventa questione di soldi.

Il terzo elemento è che ognuno di noi tende a contornarsi di persone di fiducia , di cui si fida . E' un fatto umano , lo sà benissimo face book dove NOI siamo il prodotto invece che usufruitori di un servizio , dove girano milioni di amici per dove esistono due forze nei gruppi , centrifuga e centriguga. La prima agisce consolidando gruppi politici che la pensano allo stesso modo ,, la seconda invece espelle naturalmente chi diventa estraneo alla comunità.

Nella politica è uguale , il lungo permanere con incarichi nella politica favorisce il consolidamento dei gruppi ,incarichi ai fidati, il consolidarsi di gruppi affini , la forza che dà la compatezza e il supporto. A questo si inserisce la naturale ambizione di crescere , umana e corretta.

ECco perchè i capisaldi del movimento sono politica a costo zero e rotazione dei portavoce in un tempo limitato ; di certo non ETERNO come avviene nei partiti. Cosi' come da non statuto il divieto di organismi , coordinamenti deliberanti che si frappongano fra cittadini e MS5 , con strutture che abbiano delega di rappresentanza.

UNa riflessione , aspettando IL TITANIC.....

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.12.11 14:03| 
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AAA: opportunita' di lavoro in Piaggio.
Cercasi chi Monti la Vespa!

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 14:02| 
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La Nuova Italia, è in fase di Montaggio.
Che fai, Monti?

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 13:59| 
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Troppo facile dire che stavamo meglio con la Lira... ormai la frittata e stata fatta, e loro l'hanno pure bruciata, l'amaro in bocca resta a noi però...
scommetto che poi una volta tornati alla Lira nel giro di 1 anno (forse meno?) saremmo di nuovo a lamentarci che si stava meglio con l'Euro!
Quello che ci torna meglio è lamentarsi sempre di come si stava meglio prima, adesso c'è l'Euro, in una Europa unita sulla carta e totalmente divisa nel resto, guardiamo al futuro e risolviamolo con quello che c'è.
Che poi si stava meglio con la Lira ma ci lamentavamo ugualmente anche quando si dice che si stava meglio...
per fare un esempio:
quando si spendono soldi oggi giorno il cambio è questo:
50€ = 50.000 Lire (realmente 96.813 Lire cambio del 1999)
Lo stipendio di 2.000.000 Lire = 1.000€ con il passaggio alla Lira lo convertono in 1.000.000 di Lire
Risultato? con una spesa al supermercato di 100 euro si spenderà 200.000, affitto 300 euro (se va bene) 600.000 e poi il resto dei 200.000 Lire vanno in tasse, bollette e spese varie... dopo la prima settimana siamo a 0.
Chi ci rimetterà saremo sempre noi sfruttati.

Fabio R. 02.12.11 13:54| 
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Ci han tolto i Pagliacci e, gia' Disastrati del nostro, ci rifilan gli Aguzzini.
Adesso, chi osera' Ironizzare su Monti, Severino, Giarda, Etc.?
Chi discettera' di Montezuma, Severita', Giardiniera, senza Timor di dio?
Con la Zanicchi che s'Allarga la Misura del giro Vita?
Leggo a lato degli effetti Collaterali del The Verde.
Sapevo che fa Sviluppar il Seno e Sissifica.
Come lo Smalto da Unghie.
Io ne Abuso e lo confesso, visti i Risultati...
Ma mi domando: se Berlusconi, viaggiava con tanto di Parrucca, Tacchi Vertiginosi e Quintalate di Fondotinta, finito poi naturalmente, per forza di cose alla pompa idraulica, gli Attori Presenti, di cosa si Cibano?

.........?

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 13:53| 
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Da Italia Uno a Canale cinque, van Tutti Chiusi!
O volete Rimbambir del tutto i Rimbambenti?
Monti asserisce di non esser dei Poteri Forti.
Allora chi l'ha cacciato Berlusconi?
E se son i Camerieri sul Palcoscenico, dopo i Clown, che Significa?
Che servon lo Spezzatino?
Indovinate chi Cucinano per Cena...
Altro che Colazione da Tiffany!
in fondo aveva ragione anche Totti, a dir che er Leone, Cecena...

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 13:41| 
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Anche lo Gnomo voleva illustrare le sue misure a "Porta a porta"...
Ma per dire 90-60-90 la trasmissione era un po' lunghina...

Hasta scelleratoni...

maurizio spina Commentatore certificato 02.12.11 13:40| 
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Vespa: "Monti illustrerà le misure a 'Porta a Porta'"...

Beh!
Per la prima volta illustreranno un delitto senza il plastico...

Hasta scelleratoni...

maurizio spina Commentatore certificato 02.12.11 13:38| 
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Siam giunti all'Oltrelimite.
Manager di Multinazionali che Autodenciano mezzi carichi di Merce in Evasione Totale.
Stanchi di Macinare un Sitema che Esula d'ogni Logica.
Privi di Ordini, Tangenti da Pagare, impianti immanutenibili, Operai Illicenziabili.
Tutti Coinvolti: ogni Livello Itituzionale e non.
Siamo alla Fossa delle Marianne.
Altro che i Francesi: ne avevan una sola.
Sento Unger le Ghigliottine...

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 13:21| 
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E' una critica costruttiva la mia eh!

Non buttatevi giù dai!

Ce la possiamo fare!

:)

Alex Scantalmassi 02.12.11 13:19| 
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C'è qualcosa che non va più, davvero.
Io scrivo per i posteri e lo l'ho già scritto più volte.

Ma devo avvisarvi che faccio molta a fatica a leggervi e che sono di natura un pò pigra.
anzi con gli anni mi si è accentuata!

oltre le due massimo tre righe righe è dura!

c'è uno spreco di risorse ormai e mi dispiace constatatare anche questo.

Se qualcuno dei lettori/lettrici è nella mia stessa condizione farebbe bene a scriverlo.

Temo che questo commento non verrà letto da alcuno in quanto eccesivamente prolisso...

Mio Dio che brutta sensazione!!!


La matematica è "socialista" e nemica dei cazzari

- per quelli che "c'ha ragione er berluscka" -


PIL Italia
2006 +1,9%
2007 +1,5%
2008 -1,4%
2009 -5,1%
2010 +1,3%

http://it.wikipedia.org
/wiki/Prodotto_interno_lordo

Governo Prodi 2006-2007: PIL +3.4%
Governo Berlusconi 2008-2010: PIL -5,2%

Eravamo nell'Euro anche nel 2006 e nel 2007.

link serio:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-12-02/nellultimo-decennio-sceso-termini-104545.shtml?uuid=Aam6LaQE


Dal 1996 al 2001 (Governi Prodi, D'Alema e Amato) l'Italia tiene il passo della Francia è surclassa la Germania.
Dal 2001 al 2006 il crollo verticale che ci rende la peggiore economia Europea.
Dal 2006 al 2007 nuovo governo Prodi e arresto del declino.
Dal 2008 nuovo governo Brerlusconi e crollo definitivo.

Il PPA è quello vero, quello che dice quanti sono i soldi "veri" nelle tasche della gente.

I governi Berlusconi hanno distrutto il nostro paese.

grafico:

http://i40.tinypic.com/29c9oh4.png

COPIATE E DIVULGATE... è meglio!

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 02.12.11 13:13| 
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Così la Fiat e la Banche andrebbero Multate e Nazionalizzate ca causa del Disastro da loro stesse Causato.
Riconversione energetica e riqualificazione Monetaria industriale con l'Impiego di Cervelli locali e forze Giovani.
Altro che aumenti Iva, ici ed altre, scusate, Cagate.
Altro che Professoroni.
Servion Servi.
D'Amore, non $chiavi.
Ma parlar al Vento si ottiene maggior Contentezza...

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 13:10| 
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Il comparto Agroalimentare, non dovrebbe esser in mani private nelle fasi di RAccolta, manipolazione e somministrazione al Pubblico.
Come la Sanita', fa parte dei Diritti essenziali alla Salute del Cittadino.
Kolkoz, imprese a conduzione familiare con tetto limite, Comunita' agrarie, Consorzi con Spacci a livello Integrato al territorio.
L'Equoscambio, poi fra le Regioni di non produzione locale.
Il Pane, costerebbe 80 cents, con il Grano a 150 euro la Tonnellata.
Tutto da Rifare.
Ma nessuno è Onesto al Ministero dell'Agricoltura.
Nemmeno si Arricchisce con l'Etica.
Buongiorno, Illusi di Ultimi Mohicani.

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 13:07| 
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Mi pare che ci sia molta ingenuità: molti ipotizzano che si possa uscire dall'Europa, tornare alla lira, stampare un milione di miliardi di lire e così uscire dalla crisi.Altri invece altrettanto ingenuamente propongono di uscire dall'Europa, tornare alla lira e dichiarare il default senza pagare più alcun debito. Ma in economia le cose non sono così facili altrimenti lo farebbero tutti. Se si stampa una bella milionata di miliardi di lire queste non varranno più un emerito tubo e 1)non verranno accettate sui " mercati" per cui dovremmo pagare tutto in dollari passando dallla dittatura dell'euro che almeno abbiamo scelto alla dittatura del dollaro e 2)non valendo più niente se prenderebbero a quel posto( proprio quello che pensate ma non posso dire)tutti i pensionati, precari e dipendenti a reddito fisso.Dichiarare il default è identico anche se un pò peggio dato che dopo non aver pagato i debiti dovremmo comprare petrolio, materie prime, cibo ecc. a credito senza he nessuno ci faccia credito visto che non abbiamo pagato i debiti precedenti(voi prestereste ad un collega 10000 euro dopo che non vi ha restituito un precedente prestito identico?).D'altronde se ogni paese tornasse alla sua moneta cosa succederebbe?Che i mercati venderebbero lire a rotta di collo per comprare marchi e franchi svizzeri ritenuti( non a torto)monete di paesi più seri generando un'inflazione pazzesca ed incontrollabile per anni ed anni.Ma poi qual'è il tasso di cambio euro/lira? Qualcuno me lo sa dire? In conclusione dobbiamo rassegnarci e pagare i debiti fatti da Berlusconi e sodali!!!!

michele d. 02.12.11 13:07| 
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Abbiamo appena fatto un analisi degli utlimi 190 sondaggi politici, l'M5s ormai supera la soglia critica del 4% (con questa legge elettorale di m...),
Date un occhiata:
http://www.rischiocalcolato.it/2011/12/nota-politica-se-si-andasse-a-votare-la-prossima-domenica-04-dicembre-centrosinistra-a-1114-crolla-anche-la-lega.html

Paolo Rebuffo 02.12.11 13:03| 
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Oh, ragazzi siam pazzi, siam mica qui a contare i globuli bianchi di Fassino!

Bierluigi Persani 02.12.11 13:01| 
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Il problema dell'Italia son gl'Italiani.
Se non son Onesti nel Dna, non lo posson divenir per Legge.
Ora, ad un mese dall'Abisso, siam alla nomina di alcuni sottosegretari ed un taglio di capelli.
I Supermercati, ancor non li Chiudono per Legge.
Eppur lo Sappiamo tutti che son il centro di Lavaggio per Denaro Sporco.
Le Proprieta' son riconducibili a Delinquenti.
Come i Mafiosi rintanati nelle Istituzioni.
L'Italia è un Paese per Delinquenti.
Se vuoi far carriera, cominci come Poliziotto, impunito.
Poi, se ti Impegnerai, diverrai Presidente, con Monti di Cariche in Conflitto.
Gli Interessi, i Tuoi, non rientreranno in tal Conflitto.
Monti?
Morti sarebbe stato piu' Consono.

enrico w., novara Commentatore certificato 02.12.11 13:01| 
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LA GRANDE SOLUZIONE ANTICRISI POSSIBILE!

ne usciamo solo se usciamo dall'euro e introduciamo un sistema nuovo basato sulle risorse del territorio con un mercato interno a misura d'uomo, provvedimenti subito:

1- tetto limite di guadagno per ogni cittadino

2- mezzo di scambio di proprieta popolare controllato tecnologicamente

3- riqualificazione dei prodotti naturali del proprio territorio

4- chiusura provvisoria delle frontiere in base all'indice della disoccupazione dei cittadini residenti

5- eliminazione del lavoro temporaneo

6- riduzione dell'orario di lavoro a 4 ore giornaliere

7- ritiro delle truppe militari e dei futuri investimenti

MONTI NON TI MONTARE LA TESTA!


Dispiace un pochetto per santoro che ormai fa della televisione "a latere" dei poteri forti.

Perchè di questo si tratta eh!

Quoto Beppe che non insiste per parteciparvi, verrebbe sommerso dalla mediocrità!
Parole forti, lo so!

Ma ci stanno tutte!

Saluti a dopo! ;)


Oh ragazzi, ma di che cosa stiamo parlando?
le stesse cose di quelli lassù?
euro si/euro no, crescita/decrescita, FMI, BCE, inflazione, costo della vita.
A me tutto questo non interessa, a me interessa un cambio del modello di svilluppo, come pensarlo e soprattutto come attuarlo.
Seguo il blog da anni ma ultimamente mi sembriamo scesi allo stesso livello di quelli che vogliamo combattere, io condivido i pensieri di un vecchio signore di 80 e passa anni di nome Don Gallo, che qualche giorno fa ci ha dato una lezione di vita che a noi giovani d'oggi dovrebbe provocare, per lo meno, un po di vergogna per quello che siamo diventati e, soprattutto, per quello che NON facciamo. Me compreso.
Abbandoniamo le sedie e alziamo il culo, la strada è quello che dobbiamo comquistare se vogliamo che qualcosa cambi.
E sicuramente non ci riusciremo in maniera pacifica, in una rivoluzione o si muore o si vince.
Siamo disposti a perdere qualcosa, o no??
e non sto parlando di soldi, sia chiaro!!!
saluti

matteo benvenuto 02.12.11 12:54| 
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Ma tranquilli, quella di Beppe sulla 7, a piazza pulita, è stata una grande perfomance
è parso sinceramente incazzato sui vitalizi dei parlamentari, il che promette bene per il futuro.

Sarei ottimista, come sempre..!!! :)

Alex Scantalmassi 02.12.11 12:53| 
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da questo sondaggio esce una le adifferenza di target a cui si rivolge la rete rispetto alla Tv.
qui la maggioranza vuole uscire dall'euro, mentre gli spettatori di servizio pubblico in stragrande maggioranza vogliono rimanere.

però il dubbio...rimane.

perchè se hanno votato su Facebook anche quelli di servizio pubblico, come mai abbiamo questa abissale differenza nei risultati?

bella domanda eh?

Alex Scantalmassi 02.12.11 12:50| 
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Perchè anche alcuni "sinistri" distratti vogliono
"fuori dall'euro e fuori dall'Europa" ?

Perchè pensano che gli "altri" siano tutti "destri"! ovvio, no!

ma forse le anime più zozze stanno proprio QUI!

Parigi 2009
http://www.youtube.com/watch?v=Jlj45zKRUfA

Budapest

Va tenuto presente che l’Ungheria è fra i paesi dell’ex oltrecortina quello che tradizionalmente destina le più ampie risorse all’investimento nel settore pubblico e nei servizi, e questo non solo per il suo passato socialista, ma perché i governi, dovendo tenere a freno la disoccupazione e la destabilizzazione economica esplose dopo l’apertura al capitalismo, hanno ritenuto opportuno potenziare la domanda interna con appropriati interventi dello stato e sopperire con il lavoro nelle amministrazioni pubbliche all’assenza di livelli occupazionali accettabili nel privato.

Le misure “lacrime e sangue” che i governi hanno dovuto imporre negli ultimi cinque anni per entrare di diritto nell’esclusivo club europeo sono dunque non solo malviste dagli elettori, ma anche estranee ad una tradizione di forte presenza dello Stato nella vita quotidiana che gli ungheresi non sono preparati ad abbandonare; soprattutto se la rinuncia non comporta altro che un trasferimento di risorse dal parassitismo burocratico di stato al vampirismo finanziario delle istituzioni bancarie, mille volte più voraci e prepotenti delle antiche istituzioni socialiste, mille volte più inefficienti e incapaci di garantire ai cittadini, in cambio dei sacrifici senza fine a cui li costringono, altro che sacrifici ed indebitamento ulteriore.


dateme retta "compagni distratti"...
MEGLIO UNA GRANDE EUROPA SOCIALISTA !

se no ci sarà un'altra grossa ecatombe !
non fate il gioco dei soliti nazistelli da 4cent!


Ragazzi bloggheri, una domanda seria:
- secondo Voi,ne usciamo stavolta?

Stefano magone (bipbipziomar), reggio emilia Commentatore certificato 02.12.11 12:35| 
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Mi spiace non poter sopportare più di tanto la trasmissione di Santoro.
Vedo volentieri Vauro e Travaglio,poi il resto è noia sopratutto con ex mezziministri.
Quando vedrò invitato il Nano da Corleone ...forse lo starò a rivedere.
Non me la sento di stare a sentire le cazzate di ex governanti...si continua comunque,sbagliando,a dare visibilità a coloro che sempre l'hanno avuto con pagamento di canone.
Spiace che Santoro non abbia personaggi più critici..sembra di assistere a trasmissioni come"che tempo che fa".
Beppe fa bene ad non andare da Santoro!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 02.12.11 12:25| 
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L'INCREDIBILE IMBROGLIO DELLA "DEMOCRAZIA"

Come tutti sanno, democrazia è termine composto da due lemmi greci, δέμος (popolo) e χρατòς (potere), e significa appunto: "potere del popolo".
In generale, si attribuisce perciò la qualifica "democratico" a quell'organismo collettivo (associazione o nazione), le cui decisioni vengono assunte dagli stessi partecipanti e non da uno solo o da una parte di questi. Il meccanismo di formazione della volontà dell'organismo, è riferito unicamente ai soggetti componenti e non ad altre entità o poteri (economico, religioso, ecc.).
Su piano concettuale, dunque, vi è la massima chiarezza. Assai meno, sul piano della sua applicazione pratica.
Da secoli, ormai, ed in modo consuetudinario, si definisce democratico quel sistema politico che prevede la consultazione popolare mediante elezioni.
Con le elezioni, infatti, il popolo può designare alcuni suoi membri perché si occupino, in nome di tutti, di elaborare - e far applicare - le deliberazioni necessarie alla gestione ed alla tutela del gruppo sociale.
Questa designazione, peraltro, realizza una situazione che è esattamente all'opposto di quella che pretenderebbe il "potere del popolo". A ben vedere, non vi è atto più anti-democratico del voto.
La votazione, infatti, è il gesto con il quale il δέμος (inteso come l'insieme dei cittadini), si spossessa del χρατòς e lo consegna ad altri.
Come vedremo più oltre in dettaglio, non si tratta di un incarico, ma di una vera sostituzione, che cancella il cittadino degradandolo ad oggetto consegnato nelle mani degli eletti.
Se nella monarchia assoluta (considerata l'opposto della democrazia), vi è un sovrano che accentra in sé tutti i poteri, nella democrazia, questo è il gruppetto degli eletti.
Ma in entrambi i casi, vi è sempre un sovrano: il modello di gestione della cosa pubblica è identico.
Sia nella tirannide, sia nella demo

angelo casella 02.12.11 12:22| 
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Quasi,quasi lo andrei a vedere questo spettacolo di beneficenza per gli alluvionati con grillo e celentano - ma non è che poi piove ? ...quasi,quasi me lo vedo in streaming
a casa mia :)

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 02.12.11 11:54| 
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che sapore ha la democrazia?

ALEZ A. Commentatore certificato 02.12.11 11:49| 
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Ma penso che finiremo per doverci autoorganizzare come gruppo umano sulla Terra; oggi si può....
Soluzioni su cui agire:

1) energia: fusione freddo, consapevolezza delle fonti free-energy, creazione di esse (si può ed è UNA CAVOLATA CHE NON SI PUO')

2) ambiente: i nuovi metodi di trattamento spazzature, trasformazione di essa in energia, compostaggio, trasformazione dei rifiuti in elementi compatibili utilizzando anche l'energia quantica in grado di avere trasformazione degli elementi chimici (la stessa coinvolta nella fusione fredda), differenziata, etc.

3) finanza: la finanza predatoria deve essere trasformata in finanza etica trasformando le regole del mercato finanziario in modo che l'etica verso l'uomo o l'ambiente convenga, mentre diviene totalmente sconveniente l'economia finanziaria che incentiva attivita non etiche (armi, mezzi per controllare e distruggere clima, ambiente, umanita etc.), in modo tale che l'onesta convenga.
Un saluto
Pierluigi Scabini

Pierluigi Scabini Commentatore certificato 02.12.11 11:48| 
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Terrore in India: libera serpenti per protesta - video

Attimi di tensione, in India, dove un domatore di serpenti per protesta ha deciso di liberare in un locale una dozzina di cobra

Da:
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.cadoinpiedi.it%2F2011%2F12%2F02%2Fgrillo_a_la7_graz


Saprei ben io dove liberare una dozzina di cobra...In Parlamento!!!

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 02.12.11 11:37| 
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I Paesi che fanno parte dell'Unione Europea sono 27.
Bene, allora visto che l'Unione Europea ci
impone l'esposizione del crocifisso nei locali
pubblici dividiamo per 27 le spese per il mantenimento del Vaticano che ci accolliamo solo noi italiani.

Moonshadow *., §§§§§§ Commentatore certificato 02.12.11 11:33| 
 
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CUI PRODEST?
Continuo a chiedermi quali siano stati i vantaggi
della nostra entrata in Europa.
Sostanzialmente due: moneta unica e libera circolazione, carta d'identità e non passaporto e non dover cambiare il denaro per espatriare.
All'inizio pensavo che allineamento significasse per esempio che gli stipendi, a parità di qualifica e orario di lavoro
sarebbero stati uniformati in tutta Europa, che le indennità dei Parlamentari sarebbero state uguali in tutta Europa. Non è stato così!
La Comunità Europea si limita a condizionarci la vita riguardo alle misure dei sedili degli autobus, alle quantità di merci che possiamo
produrre ed esportare, a renderci schiavi della Borsa e delle Banche, ad annullare completamente la sovranità popolare.
La Corte di Strasburgo ci impone il crocifisso nei luoghi pubblici e non ci ha difesi dal conflitto di interessi, da una legge elettorale iniqua, dall'espropriazione, della libera informazione, dalla libera evasione fiscale con relativa depenalizzazione del falso in bilancio.
I nostri stipendi sono i più bassi d'Europa e i nostri governanti i più pagati d'Europa. Non capisco perchè in Francia si possa andare in pensione a 62 anni e qui si parla di 65 o addirittura 67. Questi allineamenti riguardano solo le cose che ci danneggiano. Perchè in molti Stati Europei esiste il reddito minimo di cittadinanza e in Italia no?
Fin dal primo momento ci siamo ritrovati con un reddito dimezzato perchè c'è stata una gravissima speculazione nel passaggio dalla Lira all'Euro sulla quale nessuno ha vigilato. Perchè la benzina non ha lo stesso prezzo in tutta Europa? Perchè le tasse non sono uguali in tutta Europa?
Morale della favola: l'entrata in Europa è stata una colossale fregatura, ci ha prodotto solo svantaggi e condizionamenti assurdi annientandoci.
Mi disturba che Sarcozy, la Merkel e gli avvoltoi delle banche dettino legge in casa nostra.
FUORI DALL'EUROPA E PULIZIA IN PARLAMENTO

Moonshadow *., §§§§§§ Commentatore certificato 02.12.11 11:21| 
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Ma il NUOVO ministro dell'ambiante e' idiota o cosa?

Prima dice SI al nucleare...poi ora

VUOLE MANDARE l'esercito a Napoli per un PROBLEMA MONNEZZA che ora non c'e'!!!

Oppure vuole mandare l'eservito per costruire l'inceneritore?

Ma chi cazzo e' questo ministro della distruzione dell'ambiente?

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 02.12.11 11:18| 
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CIOE’, siccome la vita si è allungata tu devi andare in pensione più tardi!
PERO’, se vuoi andare in pensione prima devi garantire di morire prima!
PERCHE’, IO STATO, non ti posso dare la pensione per tanti anni.
SE TU sei uno che ha fatto un lavoro usurante in fabbrica per quaranta anni, gettando tutta la tua giovinezza tra quelle macchine pericolose ed assordanti, a me STATO, me ne frega poco, perché IO STATO, ho sputtanato tutti i miei e i Tuoi risparmi e adesso mica posso, IO STATO, pagarti la TUA, dignità per il tempo che ti resta da vivere!
SCUSA STATO, permetti che adesso parlo io CITTADINO?
DUNQUE:
….SE TU STATO tocchi A ME CITTADINO quella pensione che già adesso non è sufficiente nemmeno ad arrivare alla seconda settimana, IO CITTADINO, TI prendo per i COGLIONI, che ne hai a migliaia tra parlamento, senato, governo, regioni, province, enti ecc.ecc., e TE LI STACCO UNO PER UNO!
CI vorrà del tempo, ma ti assicuro che IO CITTADINO mi metto da martedì in aspettativa e TU STATO resterai entro domenica senza COGLIONI!!!
ECCO, STATO DEI MIEI COGLIONI ( gli unici che si salveranno!),questo sarà il nostro senso civico!!!!!
Il vero problema per TE STATO non sarà la lira o l’euro, ma saranno i TUOI COGLIONI!!
QUESTO SI CHE SI CHIAMA PARLARE DA CITTADINI!!!!


gerardo s., vaglio basilicata (pz) Commentatore certificato 02.12.11 11:18| 
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Perché no all'euro?
Perché pure i Maya erano euroscettici (Alberto)

viviana v., Bologna Commentatore certificato 02.12.11 11:14| 
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RAGAZZI VI VA DI LANCIARE UNA PETIZIONE ON LINE SEMPLICE SEMPLICE?
facciamo promuovere una legge che obblighi le banche al consenso informato...
presupposto:
1-in giro c'è senz'altro gente che la pensa ancora: faccio le cose quando ho i soldi.
2-i soldi che ho risparmiato sono i miei
3- non è detto che sia d'accordo sulla perdita di sovranità monetaria

quindi una cosa civile, legale e semplice come per l'acqua: obblighiamo le banche al consenso informato....cioè a chiedere ai cittadini il permesso per finanziare coi liquidi questo o quello come clausola del conto in banca.

(devo dire che mi spiace molto per chi ha i prestiti....dal nano a scendere... ma è anche vero che alcuni risparmiano e poi riscgiano in propio, altri campano coi fidi e al massimo fallisce la ditta......non facciamo le vergini sulle imprese...
esiste o no giuridicamente un cittadino privato che c'ha quattro lire sudate e che si è risparmiato e i soldi sono i suoi? E' o no un soggetto giuridico?
sono imprese che non sono quotate con una abilità rischiata, e cittadini che piano piano li hanno risparmiati, e cittadini che piano piano hanno "messo via dei soldi..."

allora io farei petizione/referendum come per l'acqua per il consenso informato....
poi la colpa non è più di "nessun altro" se mi volete capire

roberto z. 02.12.11 11:02| 
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Beppe in un comizio chiese a lupi di incontrarlo sul palco e fare il contradditorio con i cittadini.Secondo te ,accetto?
mariuccia rollo

Secondo me dovrebbe accettare anche perchè oggi la gente ne ha piene le palle di questi buffoni.

Aumenterebbe maggiormente il suo consenso!

Ma come si fa ad essere così macrospopicamente ottusi?

Ma la volete capire che se Beppe lo facesse veramente inizierebbe veramente una nuova era?

Ma perchè insistere nel non volersi confrontare?


Questa sarebbe vera DEMOCRAZIA e RIVOLUZIONE!

Uno qualsiasi Commentatore certificato 02.12.11 10:59| 
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Il ministro della difesa Di Paola:
“Monti si recherà in Libia ”
“Italia da gennaio al comando della missione Unifil in Libano.”
“Impegni contro la pirateria.”
“Ancora rischi in Afghanistan” quindi ci rimaniamo.
“Continua l'impegno italiano nei Balcani ”

Insomma crisi,crisi, recessione, recessione,presto, presto, ma il baraccone delle missioni all'estero non lo hanno toccato neanche con un dito.
Perché non ce ne stiamo a casa e ci mandiamo gli Stati i “virtuosi” che possono permetterselo e che ci hanno fatto la lezioncina della maestrina?...
Di Paola: “Daremo una forte spinta alle dismissioni della Difesa. Abbiamo un patrimonio immobiliare che non è più sostenibile - spiega Di Paola - dobbiamo avere il coraggio di dismetterlo in maniera funzionale per gli interessi del paese e della difesa.”
Tipo l'ex caserma Piave di Albenga (asta da 40 milioni di euro andata deserta) che nessuno voleva se non regalata?...Le banche angloamericane l'avevano usata per sfottere Tremonti e le sue dismissioni. Già dimenticato?...Non oso immaginare chi si papperà per due soldi tutto questo ben di Dio. Certamente non i pensionati , i proprietari di case. Sicuramente gli amici di Passera che fanno le autostrade con l'immondizia.
Comunque Di Paola, va bene che la marina, quando si tratta di tradire è storicamente sempre le prima, ma smetterla di abbuffarsi in questo momento “terribile” no vero?...Almeno per pudore...Figuriamoci...

Non preoccupatevi la culona inchiavabile ha detto sì ai vostri risparmi. 02.12.11 10:49| 
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ricordo ancora a tutti voi che uscire dalla moneta unica sarebbe come tagliarsi gli "amici di Maria" (come direbbe la Litizzetto). Volete voi un cambio euro lira 1 a 1? Volete voi tornare al mercato nero? Volete voi essere costretti a dormire fuori casa per non aver potuto pagare il mutuo? Volete voi le aziende in fallimento e la conseguente perdita del vostro posto di lavoro? Questo va detto e sottolineato. Io voglio la giustizia fiscale, la lotta all'evasione, il pagamento con la moneta elettronica dappertutto e la scomparsa del contante. Io voglio l'Europa unita e un'Italia più seria e più forte con un governo serio del MOVIMENTO 5 STELLE. AMEN!

dario fertoli, beverino Commentatore certificato 02.12.11 10:47| 
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Cari signori , mentre siamo qui a preoccuparci delle manovre che questi signori ci imporranno per sanare i loro debiti, l'italia continua a rotolare verso il baratro più profondo.
Scrivo questo mio sfogo in preda alla disperazione: sono un piccolo imprenditore del sud , in grave difficoltà; avevo 4 dipendenti più io e mia moglie, ma ho dovuto licenziarli perchè non c'è lavoro, e come se non bastasse non riesco più a pagare l'affitto dei locali della mia attività, non pago il mutuo di casa da tre mesi, ho venduto la macchina e ho una bimba di 2 anni. Dire che sono sul lastrico è riduttivo, forse fallito e disperato rende un pò meglio l'idea. Resta solo una soluzione :... un gesto estremo! Così almeno l'assicurazione del mutuo pagherà per me , che vita di merda.

lorenzo m., bisceglie Commentatore certificato 02.12.11 10:45| 
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La creazione dell’Euro B invece è proprio la soluzione, una valuta debole che rifletta il livello dell’economia italiana, anzi i cervelloni al Governo avrebbero un’occasione imperdibile di contrattare con la BCE e la Merkel la nostra uscita dall’Euro e sollevandoli dallo tsunami che crea il nostro Debito Pubblico, in cambio loro dovranno rimborsare i risparmiatori italiani e le banche italiane (non le banche tedesche e francesi come stanno facendo ora ) di parte della perdita di valore dei BTP.

Due piccioni con una fava, il nostro Debito pubblico verrà svalutato, l’Euro B ballerà ovviamente e la svalutazione creerà un’inflazione del 7-8%, ma finalmente le nostre imprese riprenderanno ad esportare ed a creare reddito reale e non fittizio, l’occupazione risalirà, si dovranno aumentare le pensioni sotto i 1500 della percentuale dell’inflazione, ma solo quelle, per tutti gli altri un paio di anni di cinghia, d’altronde abbiamo già subito un’inflazione reale nascosta del 30% quando siamo entrati nell’Euro con un concambio da pazzi, e non mi pare ci sia stata una rivoluzione.

Giorgio O. Commentatore certificato 02.12.11 10:43| 
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Grillo ieri su LA7 da Santoro Brunetta
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fwww.cadoinpiedi.it%2F2011%2F12%2F02%2Fgrillo_a_la7_graz

mariuccia rollo 02.12.11 10:43| 
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Prima di proporre un referendum gli Italiani dovrebbero essere pienamente consapevoli di quello che li aspetta,sia nel caso di un crollo dell'euro(cosa molto probabile)sia in caso di uscita dall'euro.In entrambi i casi credo siano c...i ma se proprio dobbiamo soffrire per qualche anno almeno dobbiamo levarci dalle palle questa classe dirigente che ancora oggi,dopo il marciume e le ruberie che quotidianamente vengono scoperchiate,parlano di pensioni.Voglio proprio vedere quali pensioni andranno a toccare o a innalzare.GUARGUAGLINI 4 MILIONI DI EURO di buon'uscita!!!BASTA!!!

davide m. Commentatore certificato 02.12.11 10:28| 
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Molti dicono che la situazione italiana e quella islandese non sono minimamente paragonabili.

Non sono d'accordo. I parallelismi che si possono fare tra Italia e Islanda sono molteplici.

Il problema e' che nessuna autorita' politica europea e mondiale ha interesse a che l'opinione pubblica venga informata con completezza su cio' che e' effettivamente avvenuto in Islanda, anche perche' logicamente si teme nell'effetto domino, l'effetto a catena.

Il succo, comunque, e' racchiuso tutto in un semplicissimo concetto. Le banche private hanno contratto debiti con privati. Quando, in Islanda, e' scoppiato il bubbone hanno tentato di nazionalizzare il debito privato scaricandolo sulle spalle dei cittadini. Fin qui mi pare ci siano parecchie analogie con la nostra situazione.

Molto esplicativo e' il video che metto qui di seguito.
Molti lo avranno anche gia' visto ma rivederlo non fa mai male.

http://www.youtube.com/watch?v=lngt5kVD4PA&feature=related

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 02.12.11 10:23| 
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Finiamola di guardare il dito!
La Luna è altrove!
Euro, Lira, Lira pesante, Talleri, credete veramente che cambiando lo strumento risolveremmo i nostri problemi?
O che se l'Euro non fosse mai esistito avremmo potuto continuare a consumare come imbecilli sempre di più, sempre di più, senza freni, senza limiti, senza fine?
Il problema non è chi stampa la moneta, il problema è che la moneta dev'essere (tornare ad essere) strumento per lo scambio di beni e servizi mentre da decenni è considerata una risorsa a sè stante.
Il futuro offre due sole prospettive:
1° riduzione dei consumi.
2° riduzione dei consumatori.
Questa, in ultima analisi, è la vera questione su cui fare il referendum.
Vogliamo, responsabilmente e con un progetto, rimodellare il nostro stile di vita per renderlo compatibile con il pianeta che ci ospita?
Oppure vogliamo trovare il modo per ridurre il numero di abitanti del pianeta e consentire ai rimanenti di continuare a consumare a piacimento?
Se, in fondo, pensate che esistano ricette per "rilanciare i consumi" e altre amenità del genere, sappiate che, prima o poi (probabilmente prima), dovremo passare per una guerra.
Se, nonostante questo, continuate a pensare che ne valga la pena, sappiate che, anche dal punto di vista militare, è molto probabile che gli altri attori del conflitto siano superiori a noi e che difficilmente, oggi, gli USA si metterebbero in conflitto con la Cina per proteggere la vita agiata degli europei (e degli italiani in particolare).
Se ancora pensate che ne valga la pena, investite i vostri risparmi per farvi curare da qualcuno davvero bravo.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.12.11 10:03| 
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http://5000000iro.wordpress.com/2011/11/27/the-2012-real-prophecy/

Ecco cosa accadrà nel 2012

THE 2012 REAL PROPHECY

Tino Tinto 02.12.11 09:58| 
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"Sul tavolo c'è anche la revisione delle aliquote Irpef e resta allo studio l'aumento dell'Iva, in tutte le forme con un aumento di un punto percentuale delle due aliquote agevolate (4 e 10%) o, in alternativa, di due punti su quella ordinaria del 21 per cento"

*****

a proposito di referendum..... tu preferiresti l'aumento dell'Iva al 5 e 11 per cento o alternativamente al 23?

l'ici sulla prima casa e sulla seconda e sulla terza o l'imposta patrimoniale su tutto il tuo patrimonio?

Farebbe parte del pacchetto casa sta novità.

Fondi destinati alla crescita grazie alla riduzione dell'Irap alle imprese che i tuoi sacrifici permetteranno.

Parliamone, si chiama REDISTRIBUZIONE DEL REDDITO!

Siamo comunque fiduciosi che i prodotti del rilancio del Made in Italy non saranno venduti a te, Italiano medio miserabile, ma a qualche neofita di un qualche paese emergente... :)


http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-12-01/pacchetto-casa-sale-miliardi-231134.shtml?uuid=AarM2UQE

Alex Scantalmassi 02.12.11 09:51| 
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www.chicoforti.com Beppe perchè non fai un appello per tale causa? è l'ennesima ingiustizia e prevaricazione da parte degli americani...

Alfio Giorgi 02.12.11 09:51| 
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berlusconismo-leghismo-NewNoglobal

Tutte facce della stessa medaglia "tridimensionale".
Una medaglia dalla natura nazistoide che nemmeno
focalizza la base del vero nazional-socialismo.
Una ipocrisia portata all'eccesso in cui si riconosce SOLO l'aspetto xenofobo con il nazismo
vecchio stampo.

Mentre berlusconi andava dai nordafricani per vendere "fumo e sogni" il leghista fingeva di invocare respingimenti e secessioni. Oggi i newNoglobal attaccano il sistema finanziario europeo-mondiale ignorando i problemi interni con
la criminalità finanziaria e le delocalizzazioni.

esempio storico:
Negli anni trenta , dopo l'avvento del nazismo in
Germania, c'era una forte collaborazione industriale con l'Unione Sovietica staliniana.
Considerato che l'economia sovietica era in quei
tempi poco industriale e più agricola , i tedeschi
investivano in quel Paese. Possiamo anche osservare che sotto l'aspetto fiscale e costi in generale l'Unione Sovietica era anche conveniente
per il tedesco. Come oggi i paesi dell'est dove
delocalizzAno i "TAGLIONI"!

Bene, ora immaginate una eventuale delocalizzazione della MERCEDES o altra industria
tedesca sotto il governo del terzo Reich !

Lascio al leghista-berluschino-newNoglobal la risposta !

link utili:
http://www.zadigweb.it/amis/schede.asp?idsch=263&id=10

http://andremusa.wordpress.com/2009/09/02/le-politiche-dellurss-staliniano-contro-il-nazismo-e-per-lo-sviluppo-economico-e-culturale/

Aziende che delocalizzano

Bialetti
British American Tobacco
Carrier
Cedacri
Dacia
Digititles
Electrolux
Fiat
Geox
Ggp
GlaxoSmithKline
Global Display Solutions
Italgest
Lucart
NeroGiardini
Omsa
Sidel
Spx
Sykes
Teleperformance

http://isoladeidelocalizzati.wordpress.com/about/

http://isoladeidelocalizzati.wordpress.com/2011/05/23/cedacri-delocalizzazione-segreta/

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 02.12.11 09:48| 
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Indovinello natalizio.
Un certo periodo del dopoguerra viene chiamato il periodo della Ricostruzione, chi mi sa dire invece esattamente quando inizio' il periodo della Distruzione, che ci ha portato all'odierno disastro?

Lascia o raddoppia? 02.12.11 09:41| 
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Ieri sera ne ho sentito una che proprio non sapevo.
Monti, che è stato nominato Senatore a vita, per questo motivo avrà un riconoscimento di 15000 Euro al mese.............................................. ........................................
.................................................. ............................................
.................................................. ............................................
.................................................. ............................................
.................................................. .............................................

Senti, esiamio testa di ca....zzo, cosa vieni a parlarci di sacrifici, equità, etc. etc.??????

Esimio testa di ca....zzo, vai a caga....re!!!!!

Mi sono svegliato malissimo stamattina!!!!!!!!!!!

Buongiorno a tutti

Alessandro T, VICENZA Commentatore certificato 02.12.11 09:37| 
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a che serve?fare un referendum,se poi come quello di quest'estate sull'acqua ecc. ecc, non contano niente,visto che l'acqua i privati con le leggi la stanno privatizzando ugualmente?ho letto bene che il figlio di NAPOLITANO stà difendendo dei privati e il referendum,,che era stato fatto NON CONTA NIENTE.bisogna fare PRIMA DEI REFERENDUM PER CAMBIARE TOTALMENTE QUESTE LEGGI SBAGLIATE(FATTE A POSTA)oppure qualsiasi referendum o protesta NON CONTA NIENTE.

edoardo g., camporosso Commentatore certificato 02.12.11 09:32| 
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Aiuto.....!!!
xfavore la lira no!!!!
COMMISSIONATECI
Noi italiani non siamo in grado neppure di soffiarci il naso e ripulirci dalle nostre caste e vogliamo fare da soli?!
Seguire poi vaneggiamenti legaioli?!!
Che Dio ci fulmini e ci risparmi da una lenta agonia!!!!

roberto p., genova Commentatore certificato 02.12.11 09:15| 
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CORRUPTION...

Secondo l’ultima classifica di Transparency International (http://cpi.transparency.org/cpi2011/results/), che misura la percezione della corruzione, ci vede al 69º posto subito dopo il Ruanda.

In compenso è nato l'Ufficio europeo per la lotta antifrode: http://ec.europa.eu/anti_fraud/index_it.html

Se ne sentiva la mancanza... aggiungi un posto a tavola che c'è una frode in più...

Quando gli uffici operativi risultano inadeguati scatta il desiderio di un ufficio nuovo. Guai rendere idonei quelli a regime.

INTERRUPTUS.

By Gian Franco Dominijanni



In Italia tra equità ed equitalia c'è da toccarsi le palle !

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.12.11 09:10| 
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Ieri su Piazza Pulita finalmente hanno dato un pò di spazio a Beppe (vabbè c'era anche Tosi che parlava alla maniera dei leghisti - come se avesse la bocca piena di vespe...)
altro che santoro con quel pagliaccio di brunetta
... santoro ma che sei in coma ? e pensare che ti avevo anche dato un cinquantino... comunque Beppe in tv è devastante e credo che ad ogni sua apparizione il M5* salga nei sondaggi :)

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 02.12.11 09:04| 
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Il 5 dicembre vedremo la prima recita del governo monti...il quale con molta...molta calma..ha fatto sapere che tasserà la prima,seconda e terza..casa..sarei curioso di sapere, quanti rogiti dai Notai sono stati fatti negli ultimi giorni...ehhh!.
Non parliamo poi delle migliaia di domande di pensione presentate propio, per evitare brutte sorprese...mentre ora i sindacati sono in prima linea perchè ora iniziano a sentire il fiato sul collo dei lavoratori!
Sapevano tutto..come sapevano che i politici e i partiti si sono defilati, per evitare elezioni che li avrebbero "maciullati".
Ma la Purghina all'italiano mediovecchio borghese li serve..!

roby f., Livorno Commentatore certificato 02.12.11 08:57| 
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Stiamo dolcemente andando a ritroso nel tempo, verso l'anno 1950, un famoso Anno Mariano, evochiamo quindi il miracolo di Fatima, quando il Sole si a girare in cielo descivendo un'orbita,
oggi abbiamo lo stasso effetto sulle palle di una nazione intera....uniamoci un Santa Processione, dal Sagrato del Duomo fino a S.Babila e ritorno,
passando per la Galleria a simboleggiare il nostro buco del culo....miiira il tuuo poopoloo miia beeella Siignooooooora che pieen di giuuubilio oggi ti ooonoooora! Anch'iooo feeesteeeeevole coooorrroooo ai tuoooi pie',. Oh! Santaaaa Vergiiiine, preeegaaaaa peeer meeee.....

Anno Mariano 02.12.11 08:54| 
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DEMOCRAZIA + MERITOCRAZIA.
Da qualche anno lavoro in modo autonomo, ma prima per parecchi anni ho lavorato come dipendente, ebbene ora pretendo dei risultati positivi da me stesso, prima lo pretendevano altri. Nel settore privato la va cosi'. Le stesse pretese di risultati positivi, le dovremmo avere nei confronti del settore pubblico, quindi governo, politici, comuni, etc.etc. Questa sarebbe vera democrazia, nei meriti il cittadino uguale a tutti quanti, un po' come si usa in Giappone dove se un dirigente anche pubblico sbaglia, paga, e salato anche. Qui da noi non e' cosi', hanno trasformato il Parlamento in un allevamento di polli, intoccabili. A suo tempo io avevo un "capo" che mi poteva licenziare, ma loro, i maiali pubblici chi hanno? Nessuno! Se ne fregano...invece dovrebbero avere chi decide il loro allontanamento, un capo, cioe' noi popolo!
Credo che in Italia due Camere del Parlamento siano poche ce ne vuole un'altra con potere legislativo esecutivo, una Camera Referendaria, che sia attivabile anche con iniziativa privata, diciamo con tante firme, mezzo milione? Ok! Un Ministro o un Parlamentare ha fatto il birbante?
Referendum popolare + legge esecutiva contro il soggetto = Vaffaunzum, subito! Che ve ne pare,
sarebbe il tutto molto veloce e ci darebbe un grande appagamento contro....i polli.

Camera Referendaria 02.12.11 08:25| 
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Beppe hai fatto benissimo a non andare ospite da santoro. M5s unica vera opposizione
Luca C., Termini Imerese

Ma la volete capire sì o no che questi signori non vanno ignorati e vanno sputtanati e sbugiardati?

La vera opposizione non se ne sta dietro le quinte!

Beppe ha il dovere di farlo e l'unico modo è di confrontarsi con questi buffoni!

Ma la vogliamo smettere di fare opposizione astrattamente?

Uno qualsiasi Commentatore certificato 02.12.11 08:19| 
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Assolutamente da vedere:

http://www.youtube.com/watch?v=X3t3mHdKynQ&feature=youtu.be

Donato Tobi () Commentatore certificato 02.12.11 08:17| 
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La Santissima Trinità
Monti, lo IOR e Goldman Sachs

Al posto della vecchia democrazia, una nuova religione ci attende
La Bancocrazia
I fedeli sono già convinti al sacrificio
Al posto delle tonache nere e dei clown dal cuore nero: i gracchianti uomini in grigio

viviana v., Bologna Commentatore certificato 02.12.11 08:09| 
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Algebra dei numeri.
Mettendo il governo e tutte le sue iniziative sul piano dei valori positivi (+) e mettendo tutta la realta'della capacita'pagatoria del mondo produttivo italiano e dei lavoratori che sfreccia solo verso valori in negativo (-)ebbene si puo' gia' vedere adesso che il grafico si avvicina sempre piu' alla linea dello 0. Domanda: chi potra' ulteriormente pagare il necessario risanamento economico italiano? I fantasmi? Boh!

U-Boot 110 02.12.11 08:01| 
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Suicidi
JENA@LASTAMPA.IT

La sinistra italiana non ha avuto bisogno di andare in Svizzera.

(Renzi si è addirittura suicidato da piccolo)

Ora non ci vorranno far credere che si trattasse di suicidi politici?!?

Per fortuna che la sx è stata resuscitata da Berlusconi, sennò la vedevo messa proprio male!!! In un certo senso, è il suo maggiore fan. L'amante fatale.

viviana v., Bologna Commentatore certificato 02.12.11 07:57| 
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5.5 milioni a Guarguaglini per l'uscita da Finmeccanica.
4 quale "indennità compensativa e risarcitoria per la anticipata cessazione del rapporto"
1,5 per l'obbligazione di non concorrenza (non lavorare per 1 anno con concorrenti nelcampo della difesa)
Mi chiedo
a) ma lo si deve pur pagare dopo quello che ha fatto
b) conoscendo l'integrità del tipo c'è proprio da star sicuri che non spiffererà ai rivali, ovviamente senza farsi scoprire e se non l'ha già fatto eventuali segreti industriali e di strategia di Finmeccanica.
E comunque la morale è sempre quella:
Agli inquisiti i soldi
agli operai cassa integrazione o calci nel C..o

walter barcella, costa volpino Commentatore certificato 02.12.11 07:52| 
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Furto con destrezza
www.enteroclisma.com
CRISI: UNA GRANDISSIMA PRESA PER IL CULO

Vi è mai passato per la mente che qualcuno stia speculando su questa crisi, o addirittura che stia montando tutto per deviare enormi flussi finanziari nelle tasche di grandi santoni della finanza ?

Troppe cose non quadrano.
L'INPS non è messa così male come ci descrivono .. lo spread non è questione di premier buffoni.

Economie fino a ieri solide che improvvisamente traballano a giudizio di società di rating il cui operato è in mano a chissà chi.

E' il vecchio trucco della paura.
In nome di false paure si giustificano misure altrimenti impopolari ... si rubano ai lavoratori anni di pensione, si impongono nuove tasse, creando un mare di soldi che domani spariranno per ritrovarsi - attraverso abili manovre - nelle casse di chi questa paura l'ha inventata.

(Già, e vecchi baracconi inquietanti, come la Comunità Europea, diventano di colpo fondamentali. Pensate: un Parlamento che non legifera o lo fa su questioni minimali come la grandezza del cetriolo o l’affissione del Crocefisso; nessun Governo democraticamente eletto; al suo posto, una Banca europea che nessuno ha eletto e che ordina e comanda al posto dei Governi democratici, su una linea meramente recessiva, che ha già mandato in rovina stati come l’Argentina, una banca che legifera contro gli interessi delle Nazioni, favorendo unicamente interessi stranieri.
Quando la Bce ha minacciato anche la Germania e la Francia col giochino del rating, del debito usuraio e dei bond, si è talmente posta al di fuori di tutti gli Stati UE da mostrare veramente chi conta in Europa: una banca al soldo di speculatori che non sono nemmeno europei!
E’ come se Bankitalia, congerie di banche private, fosse infiltrata da forze finanziarie straniere, e si sostituisse al Governo per mandare in fallimento l’Italia, rovinare il suo popolo e comprare per due dollari il suo patrimonio. A tutto questi gli italiani coglioni stanno dicendo di sì)

viviana v., Bologna Commentatore certificato 02.12.11 07:45| 
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Finmeccanica
Si chiude l'era Guarguaglini,
un regno durato quasi 10 anni.

buonuscita 4 milioni di euro.

spero che vengano spesi tutti in medicine.

BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!


Chi se lo poteva mai immaginare che l'onorevole Santi Zappalà, faceva la fila con il cappello in mano per chiedere udienza a don Peppino Pelle?
"Troviamo un accordo", lo pregava il politico. "Troviamo un accordo e poi vediamo",

.... "Tutti e sei a Catanzaro e poi, se si comportano bene, li mandiamo a Roma", ...

secessione!!!!!!!!!!!
ma, arriveremo a mettere il muro , con o senza Bossi!!!!

Miki Del Sarto Commentatore certificato 02.12.11 06:52| 
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In finanza, uno strumento derivato è considerato ogni contratto o titolo il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni (azioni, indici, valute, tassi ecc.).
Esistono derivati strutturati per ogni esigenza e basati su qualsiasi variabile, perfino la quantità di neve caduta in una determinata zona. Gli utilizzi principali sono: arbitraggio, speculazione e copertura (detta hedging).
Le variabili alla base dei titoli derivati sono dette attività sottostanti e possono avere diversa natura; possono essere un'azione, un'obbligazione, un indice, una commodity come il petrolio o anche un altro derivato.
I derivati sono oggetto di contrattazione in molti mercati ma soprattutto all'over the counter, mercati alternativi alle borse vere e proprie creati da istituzioni finanziarie e da professionisti tramite reti telefoniche. Tali mercati, di solito, non sono regolamentati.
La diffusione enorme raggiunta dai derivati è avvenuta solo di recente, grazie alla globalizzazione dei mercati e alla contestuale introduzione dei computer per il calcolo di prezzi in relazione talvolta complessa tra loro.(da wikipedia)

dr vogler Commentatore certificato 02.12.11 02:12| 
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Beppe hai fatto benissimo a non andare ospite da santoro. M5s unica vera opposizione

Luca C., Termini Imerese Commentatore certificato 02.12.11 02:04| 
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Ed Oscar Giannino finalmente ha deciso di parlare per se stesso. Ricordo quanto era favorevole al pensiero berlusconiano e al suo governo. Poi taglia di qui, taglia di lì ed oggi l'hanno preso a colpi di cachi. Che poi quando la paura sale, incominciano a dire cose sensate.

Mario L. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.12.11 01:31| 
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Qui ci vuole una bella assemblea costituente

Selezioniamo i candidati con test di Q.I. (quoziente intellettivo)

In una certa fascia d'età.

E poi un bel test psicologico (mica ci vogliamo degli psicopatici, anche se intelligenti!)

Ecco..
se volete farvi governare dai migliori..

sennò siamo e saremo sempre nella merda!

Basta guardare le facce dei nostri governanti, o uominicchi senza palle o ritardati mentali!

Flavio BlueOyster, Parma Commentatore certificato 02.12.11 01:21| 
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http://www.nationalcorner.it/2011/11/matteo-renzi-denunciato-per-mobbing-la-storia-di-alessandro-maiorano/

Matteo Renzi denunciato per mobbing: La storia di Alessandro Maiorano

Mr SPOCK, VG Commentatore certificato 02.12.11 01:09| 
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uhm che deriva populista stiamo prendendo.Ragazzi se vogliamo fare politica in modo nuovo evitiamo questi sondaggini da primati. "Ste cagate" lasciamole a berlusca e company,

Se vogliamo fare politica, dobbiamo chiederci cosa e soprattutto COME.

non capisco perchè invece di organizzarci per cambiare questo Paese passiamo le giornate a trastullarci con queste fesserie da bar dello sport.

Che peccato.

Stefano V. Commentatore certificato 02.12.11 00:58| 
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Il Ghana 69esimo? Li facevo più civile. Vatti a fidà

Stefano V. Commentatore certificato 02.12.11 00:44| 
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I sacrifici il sudore del nostro lavoro

lo internano nelle celle orrende

di carte di credito prigione forgiata

del fotterci all'infinito con microcheap usuranti

sanno tutte le nostre debolezze

dei nostri passi lacerati ci inseguono

fino a quando non ci hanno succhiato

l'ultima goccia di sangue delle nostre anime sbandate

siamo falliti come marionette dai cuori rotti

trascinati da burattinai infami nelle bocche

di forni accesi per scaldarsi i piedi

con i nostri corpi sfrantumati dal potere

non ci resta il dunque di spezzare

le catene del nostro inconsapevole debito

ricamato da interessi parassitari

la musicalita' della nefandezza striscia su monti violacei

che importanza ha questuare per mantenerci in vita

per beffare la sopravvivenza misogena

nella trasformazione assurda noi siamo

le vittime designate con numeri tatuati sulla pelle...

Washigton 1 dicembre 2011

Armando Di Napoli, arzano Commentatore certificato 02.12.11 00:35| 
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Cose interne al capitale.
i neoliberisti vollero "diverse" valute.
i keynesiani una moneta unica mondiale.

Gli idioti che cianciano di LIRE, $ovranità Mon€taria ecc. sono o utili idioti che fanno militanza per l'estrema destra o "capitalisti straccioni"!

La democrazia, come dice ANCHE un rapporto della TRILATERAL funziona quando sono in POCHI a decidere; e visto che l'UNICA dottrina politica che si discosta da ciò, dando fiducia alle masse, è fondamentalmente rifiutati per questioni ideologiche....vi meritate, ma anche sacrosanto direi, il CAPITALISMO nella sua massima espressione!


Su facebook continua la campagna di "Vaticano pagaci tu la crisi"...ma nessun media ne parla più.

Perchè non lo fa almeno il "Fatto Quotidiano"?

Dino Colombo Commentatore certificato 02.12.11 00:00| 
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Non mi stupisce che vinca il "fuori sull'euro": dovrembbe semmai stupire a farti riflettere, Beppe, la percentuale di quanti non ne vogliono sentir parlare. Non è stupidità. L'introduzione della moneta unica non era solo una gigantesa truffa architettata da satanici poteri per derubare l'Italia della sua ridicola sovranità finanziaria. A renderla tale ci hanno pensato:
a) quasi tutti gli italiani che potevano fare un prezzo, e si sono resi responsabili, con la compiacenza di governi che volutamente nulla hanno controllato, di una delle più grandi rapine della storia nel passaggio da una divisa all'altra (il cambio di... casacca è del resto una specialità nazionale);
b) gli ideologi del liberismo, teorici del dominio totalitario dell'economia (in mani private) sulla politica (in mani "pubbliche" di marionette manovrate dal potere economico e ad esso succubi anche psicologicamente), e all'interno dell'economia, dell'incredibile inversione per cui la finanza non è più al servizio di produzione e scambi, ma li domina.

Disonestà, avidità, ideologia: una trinità del male che si è rafforzata a vicenda. In un'epoca triste in cui un'altra trinità perversa, quella di industria energetica (petrolio), complesso militare-industriale (guerre) e finanza selvaggia (banche d'affari) hanno messo a sacco il pianeta per i loro porci comodi, assicrandoci che TINA, There Is No Alternative, prendersela con l'euro è come guardare al dito invece che alla luna.

Stefano D'Adamo 01.12.11 23:52| 
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Travaglio:
" i giornalisti dovrebbero usare la lingua per parlare non per leccare "
già!
a proposito ho trovato un pezzo sull'euro da
quelli che lekkavano e basta.


http://www.liberoquotidiano.it/news/878096/L-Euro-ora-%E8-sotto-attacco-cosa-ci-succede-se-cade.html

I costi - L'eurocrac costerebbe 10mila euro a italiano L'uscita traumatica dall'euro di alcuni Paesi, quelli il cui debito sovrano è sottoposto al tito incrociato della speculazione è ben più che un'ipotesi fantapolitica. La rottura dell'attuale equilibrio monetario ha dei costi che si spalmerebbero un po su tutti. E non soltanto nei cosiddetti Paesi Piigs, l'acronimo con cui gli analisti hanno accomunato Portogallo, Irlanda, Italia Grecia e Spagna, giocando sull'assonanza con la parola “Pigs”, vale a dire maiali. Uun gruppo di analisti della sede londinese di Ubs ha quantificato i costi. Su ogni italiano peserebbe una cambiale di circa 10mila euro l'anno per almeno un decennio. Se invece dovesse saltare tutto il sistema della moneta unica i costi scenderebbero.

La nuova lira La nuova lira partirebbe svalutata del 50% rispetto al cambio attuale. Così per fare un euro ci vorrebbero circa 3.000 lire. Poco meno per comprare un dollaro. Gli effetti del deprezzamento delle nostre merci che renderebbero convenientissimo il Made in Italy su tutti principali mercati europei verrebbero però azzerati da dazi doganali di almeno il 50% che i i Paesi del Nord Europa imporrebbero subito. In compenso ci troveremmo a pagare carissimo il petrolio che importiamo (tutto) e questo scatenerebbe un'inflazione a due cifre. Sicuramente superiore al 10%. Diventerebbe insostenibile per le nostre finanze anche il perso dei titoli del debito pubblico emessi in euro, destinati a rimanere in circolazione. Senza contare gli interessi, pure questi non inferiori al 10%. Gli analisti di Ubs non escludono l'insorgere di violenti disordini sociali che potrebbero portare addirittura a alla guerra civile

- tempi molto confusi!

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 01.12.11 23:30| 
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Pagnoncelli tanto preso per il culo per la sua società di sondaggi che cmq è seria ed opera bene e nel rispetto delle regole, e poi devo vedere questi cali mostruosi di intelletto del Beppe che apre ste cagate di sondaggi che non servono a un cazzo, sono di parte...ma la Casaleggio Ass. sta diventando una Public Relation Company? Perchè ce ne stiamo accorgendo cara Beppa......

Franz 01.12.11 23:29| 
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Ripeto....... vendere tutti gli immobili dei partiti,dei sindacati,anche quella delle banche che sono i maggiori responsabili del disastro economico del nostro paese,perche'la proprieta di questi immobili e'nostra perche'le banche hanno investito in immobili con i nostri soldi e dei correntisti,e'questa la strada da intraprendere, non sacrifici Montiniani.....chi ha sbagliato paghi e di brutto,stanare i responsabili e sono tanti a cominciare da quelli da me citati.E'ora che qualcuno paghi dalla politica all'industria e anche quel Marcionne di merda,E in proposito di questo soggetto viscido alcuni anni(2)vi dissi che il progetto della Fiat era quello di uscire e trasferirsi in America cosa che puntualmente si e' verificata in questi giorni.Se io fossi lo stato costituirei una nuova Fiat e nuove vetture. Affanculo gli Agnelli.................

gaeta carinucci roberto, roberto Commentatore certificato 01.12.11 23:27| 
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Avete notato che da Santoro hanno segato le gambe della sedia di Brunetta per permettergli di mettere i piedi per terra? (una volta tanto)...eheheheheh.....

Dino Colombo Commentatore certificato 01.12.11 23:24| 
 
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Stiamo affrontando un brutto periodo, questo brutto periodo è figlio di scelte di persone sbagliate in posti sbagliati.
Il problema sta tutto nel fatto che siamo governati (livello mondiale) da persone MARCE, fino a quando non riusciremo a pulire le coscienze della gente dal pattume che la ricopre saremo sempre nella stessa situazione.
Il sistema non funziona è sotto gli occhi di tutti, quello è da cambiare ma ripeto finche non ci sarà un cambiamento nelle persone, un cambiamento radicale, le cose non cambieranno MAI!

Marco Mosconi, Ravenna Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 23:20| 
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ma dove è il sondaggio di santoro su facebook

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 01.12.11 23:19| 
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Si dovrebbe indire un referendum perché sia il popolo italiano a decidere se uscire o meno dall'Euro?

Per me la maggior parte del popolo italiano non ha su questo le idee chiare,
e perciò non so cosa ne uscirebbe fuori.

Ascany C., Bologna Commentatore certificato 01.12.11 23:18| 
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CLAMOROSO!...SANTORO SMERDA TUTTI I SAPROFITI CHE RAGLIANO DICENDO CHE LA COSA PRINCIPALE DA FARE PER ABBATTERE IL DEBITO PUBBLICO SIA ABOLIRE LE PENSIONI DI ANZIANITA', CON UN RISPARMIO DI QUASI 5 MILIARDI DI EURO.

TUTTO FALSOOOOOOOOOO!!!

SANTORO HA FATTO FARE DUE CONTI E LE SPESE PER LE PENSIONI DI ANZIANITA' NEL 2010 SONO STATE DI POCO PIU' DI 200.000.000(DUECENTOMILIONI!) DI EURO!...MENO CHE LE FAMOSE NOCCIOLINE IN PRATICA!!...

MA QUESTI PARASSITI COME FANNO A PRENDERCI PER IL CULO COSI'???????????????

SE I DATI DI SANTORO SONO VERI (E IO SONO ASSOLUTAMENTE SICURO CHE SIANO VERI)UNA SOLA PAROLA MI VIENE PER CERTA GENTE....STRONZI!

Dino Colombo Commentatore certificato 01.12.11 23:18| 
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Si vogliono DAVVERO COLPIRE GLI EVASORI?

Basterebbe fare una cosa facile facile.

Basterebbe che una pattuglia di finanzieri si mettese a un incrocio importante di ogni città VERSO LE 11 DI MATTINA...

E poi fermassero le macchine e CHIEDESSERO agli occupanti:

"Scusi...lei che lavoro fa?...COME MAI ALLE 11 DI MATTINA E' IN GIRO IN MACCHINA E NON AL LAVORO? e SE NON HA UN LAVORO...LEI...COME CAMPA?...CON QUALI ENTRATE???"

SEMPLICE NO?

Io ho lavorato tutte le mattine dei giorni feriali per anni e anni...e a volte anche il pomeriggio...e credetemi mi ero dimenticato come era la città di mattina che non fosse sabato o domenica o un altro giorno festivo.

Quindi qualcuno SA SPIEGARMI CHE CAZZO CI FANNO TUTTE QUELLE MACCHINE IN GIRO IN ORARI IN CUI LA GENTE DOVREBBE ESSERE AL LAVORO??????

Tolte le casalinghe, i fattorini e altre categorie simili...TUTTI GLI ALTRI COME CAZZO CAMPANO???

Dino Colombo Commentatore certificato 01.12.11 22:59| 
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Uscire da questo euro va bene.
Ma NON BASTA!
Occorre uscire da questo SISTEMA economico.
Questa crisi economica è un fuscello rispetto alla trave della crisi ambientale e climatica che ci sta rovinando addosso.
Questo inseguire la "crescita" è follia pura.

carmine d9 Commentatore certificato 01.12.11 22:59| 
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cosa curiosa e coincidenza indicativa, anche io posto una poesia e forse è una prospettiva per stare sopra le nuvole con i piedi per terra.
un abbraccio,
nino


Io sono con Beppe

e lo dico come Nanni

afferma di essere Comunista

in "Io sono un autarchico",

con lo stesso spirito di giustizia ed equità sociale

che non era appiattimento, controllo, violenza e morte,

bensì libertà, opportunità, prospettiva e trionfo della vita

in tutte le sue forme.

Sono con Beppe

non perché non c'è altro da votare,

ma perché finalmente c'è Quello da votare

proprio perché la speranza non deriva da una teoria,

bensì dalla prospettiva nata da tutte le migliori pratiche

che tutte le più splendide vite umane hanno realmente sperimentato.

Sono con Beppe

perché torno a sentire il profumo e il gusto

contemporaneamente dell’appartenenza e assieme della partecipazione,

che il sublime Giorgio sublimemente cantava,

con il godimento che sento che si proverebbe nell’ascoltare

il canto del Cosmo.

Sono con Beppe

perché lotta per la parola pace

non solo mi piace pensarla ma ho fisiologico bisogno d’incarnarla

assieme a tutto l’universo che mi circonda,

Sono con Beppe

perché è il Nome che ricordo

non il cognome,

e so che l’obiettivo è l’amore per la vita:

il sogno è l’emancipazione dell’uomo
dall’assurdo sistema,

per creare un posto migliore per tutti.
01/12/2012

antonino c., Santa Cristina Gubbio Commentatore certificato 01.12.11 22:50| 
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Qualcuno ha visto quel filmato che hanno girato dallo spazio, circa 300 km di quota, della stazione orbitale?
A un certo punto, la voce narrante, ha detto:"Sta per arrivare l'italia di notte."
Quel che si è visto non lascia dubbi; si vedeva chiaramente l'italia come una cartina geografica fatta però con l'illuminazione notturna, impressionante.
Stiamo consumando energia alla grande e lo stivale è pieno zeppo.
Mercoledì sono andato in una cittadina vicina, 60 mila abitanti, non riuscivo a trovare parcheggio, zeppa di macchine....mah, referendum, servisse.

frank zappa 01.12.11 22:36| 
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Oggi il cielo è pieno di soffici nuvole....
Chissà se ci guarda e cosa pensa di noi
chi sta sopra le nuvole?
Chissà se un giorno potremo anche noi
star sopra le nuvole?
Chissà se lì sopra
potremo dimenticare ogni problema
ed ogni pena?
Chissà se saremo felici,
a star sopra le nuvole,
come spettatori neutrali
degli incontri e degli scontri terreni?
Chissà se sopra le nuvole
ci saranno chiacchiere,
o risate,
o pensieri?
O saremo così sopra le nuvole
da non provar tali emozioni ma solo
e unicamente una beatitudine
così profonda e forte
da cancellare qualsiasi altra sensazione?
Chissà.....
Intanto il vento ha spazzato via le nuvole
e il cielo è desolatamente vuoto
vuoto come, probabilmente, è realmente.


Mary C., Senigallia Commentatore certificato 01.12.11 22:28| 
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Quell'altro stronzo: "...datemi 10 €uro, datemi 10 €uro che ve lo faccio io il servizio pubblico in TV". Certamente, uno gli da i soldi per starsi a sentire Brunetta.
Santoro ma vai a ffanculo, tu e quell'altro che fa le vignette, che sembra uno che ha passato la notte dentro al secchio dell'immondizia.

Gens Giulia () Commentatore certificato 01.12.11 22:23| 
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Si discute molto sul se i politici attuali o del passato siano degli incapaci o imbranati oppure no. In realtà alcuni di essi sarebbero perfettamente capaci di gestire l'economia di Stato e far funzionare le cose, ma... proprio non possono.
La verità sta su un'altro piano. Quello che abbiamo visto e vediamo da più di trent'anni nel campo della politica è un teatrino in cui i politici hanno recitato alla perfezione, secondo un diabolico disegno già scritto. Attraverso colpi di scena e perfetta recitazione si sono passati la palla, dalla DC a Craxi, dalla DC a Prodi e Berlusconi. Quest'ultimo ha portato l'Italia alla rovina, fino a dover passare la palla ai banchieri, un pò a malincuore. Aveva troppi conflitti d'interesse, persino con l'UE.
E Napolitano recita oppure no?

Per quanto riguarda il discorso Euro-Lira si prega di meditare questi articoli:

http://www.libreidee.org/2011/09/barnard-prima-delleuro-il-debito-era-la-nostra-ricchezza/

http://www.disinformazione.it/fuori_euro.htm

http://www.disinformazione.it/mario_monti.htm

http://www.disinformazione.it/caronte_draghi.htm

http://www.disinformazione.it/schiavitu_monetaria.htm

Fabrizio Giordano, Cassino Commentatore certificato 01.12.11 22:18| 
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e intanto sembra finito l'idillio tra pd, pdl e monti.. http://iosospetto.blogspot.com/2011/12/pd-pdl-monti-idillio-finito.html

Alessandro Conte 01.12.11 22:17| 
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Io ho deciso per Piazza Pulita e ho visto un bel collegamento con BEPPE GRILLO.Bravo Iacona, alla faccia di Santoro e Brunetta.Dovevate vedere le facce di Tosi e Letta quando parlava Beppe

mariuccia rollo 01.12.11 22:13| 
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no nessun referendum ,le banche si stanno gia preparando per chiudere l'avventura euro e i militari ad attaccare l'iran ,e l'incognita Cina da mettere a fuoco ... mah... per fortuna il 2012 è vicino

tino p. Commentatore certificato 01.12.11 22:05| 
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Se volete il capitalismo DOVETE aderire a quello che dice fifty piotte, poichè pur essendo io totalmente contrario alle sue idee, DEVO riconoscerne una coerenza maggiore di molti figuri "anti-sistema"!

Chi ciancia di "comunismo", ma propende per soluzioni NAZIonalitarie da capitalismo straccione o chi predica un "capitalismo dal volto umano" deve solo andarea FANCULO!

Il Sudamerica va verso una moneta unica, gli Europei CONSERVATORI e in fondo in fondo fascitelli vogliono tornare alle mon€t€ $ovran€....si perchè in LIRE l'operaio viveva in paradiso...vero?


Secondo Brunetta, se ti azzardi a vivere più
di vent'anni dopo che vai in pensione, sei
un peso inaccettabile.
Perchè non propone l'eutanasia dopo vent'anni di pensionamento?
Perchè non parla di tutti coloro che muoiono
prima di andare in pensione non avendo un
coniuge e dei quali lo Stato si incamera totalmente
i contributi versati?
Perchè non dice che il coniuge superstite se ha un reddito da lavoro percepisce un importo irrisorio di reversibilità e lo Stato si incamera in resto? E perchè non dice che l'INPS è in attivo e che per anni ha usato i soldi dei contribuenti per vendere o affittare case ai politici?
Ma soprattutto perchè questo ORRENDO NANO COMPLESSATO non ci spiega perchè lui e gli altri componenti della Casta hanno diritto alla pensione solo dopo cinque anni di fancazzismo e privilegi inaccettabili o peggio DI DISTRUZIONE dell'Italia?
Certo che ce ne vuole di stomaco a sopportare la sua brutta faccia e le sue stronzate.
TANTUM BERLUSCUS POTUIT SUADERE MALORUM

Moonshadow *., §§§§§§ Commentatore certificato 01.12.11 22:03| 
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ne ho veramente due palle di leggere di economia che quel poco che ci avevo capito è andato disfacendosi nel caos della democrazia.
Ecco un caso in cui alla democrazia và dato un limite.
Gli stolti non hanno mai domande, solo risposte.

frank zappa 01.12.11 22:00| 
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hahahha il cialtrone a piazza pulita ha appena parlato del sondaggio di grillo sull euro
e che i si sono al 57% e invece sono al 73% vabbe :D

marco fiaschettina 01.12.11 21:58| 
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Certo che la banda Grillo ormai è sempre più verde Lega. Pesca nel torbido della paura e attira i poveretti che credono di salvarsi. Forse non era Silvietto che voleva farsi papa, ma Beppino il ligure. Che tristezza davanti a tanta nebbia padana.

Emanuele A., UDINE Commentatore certificato 01.12.11 21:55| 
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Esempio sulla benzina:
Come potete notare ci tasse che non servono per i contribuenti ma per fare altro.....
REFERENDUM LA FIAT RESTITUISCA I SOLDI DELLA 488 VISTO CHE INCASSANO SOLDI MA SPENDONO IN TEORIA.
SI NO ??

1,90 lire per la guerra di Abissinia del 1935 (0,001 euro);
14 lire per la crisi di Suez del 1956 (0,007 euro);
10 lire per il disastro del Vajont del 1963 (0,005 euro);
10 lire per l'alluvione di Firenze del 1966 (0,005 euro);
10 lire per il terremoto del Belice del 1968 (0,005 euro);
99 lire per il terremoto del Friuli del 1976 (0,051 euro);
75 lire per il terremoto dell'Irpinia del 1980 (0,039 euro);
205 lire per la missione in Libano del 1983 (0,106 euro);
22 lire per la missione in Bosnia del 1996 (0,011 euro);
0,020 euro (39 lire) per rinnovo contratto autoferrotranvieri 2004;
0,005 euro per l’acquisto di autobus ecologici nel 2005;
0,0071 a 0,0055 euro per il finanziamento alla cultura nel 2011;
0,040 euro per far fronte all'emergenza immigrati dovuta alla crisi libica del 2011
0,0089 euro per far fronte all'Alluvione che ha colpito la Liguria e la Toscana nel novembre 2011

e.forini 01.12.11 21:31| 
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ciao ragazzi...mi piacerebbe molto che voi metteste sul sito questo link....

ho idea che tra un po', finite le cazzerelle ci sarà da far sul serio per il futuro....
questo è il link se reputate inseritelo anche se sto vecchietto non è come me, un fan delle "energie alternative"...La memoria storica caratterizza una nazione, non la gara a fare i primi della classe....e ci sono persone a cui si DEVE dare rispetto...per me non è MONTI
ciao buon lavoro


http://youtu.be/rSKbT4kongk

roberto zucchi 01.12.11 21:18| 
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vabbè, mi offro volontario...
visto che leggo alcuni convinti della fine dell'euro
li invito cortesemente a "gettarli" nel mio numero della post-pay , perchè l'altra carta non ce l'ho
più! ...io nun ce faccio caso, so de bocca bona!
da qualche parte troverò sempre chi me li cambierà in roba "seria".

GETTATE VIA 'STO EURO...daje che li raccojo!
se un venditre di scope elettriche vi ha ridotto
così, sarà giusto che approfitti pure io! azzo!


Un mastino. Un mastino nero, lucido, metallico. Un cane mastino con un occhio solo, vitreo, in mezzo alla fronte. Una mano che schiaccia un bottone. Dall'occhio del mastino parte un fascio di luce intensa, verdastra, elettrica...
Psss... psss... psss...

Avvolti in lucidi mantelli
guanti di pelle, sciarpa nera
hanno le facce mascherate
le scarpe a punta lucidate
sono nascosti nella sera.

Non fanno niente, stanno fermi
sono alle porte di Milano
con dei grossissimi mastini
che stan seduti ai loro piedi
e loro tengono per mano.

Han circondato la città
la stan guardando da lontano
sono imponenti e silenziosi.
Chi sono? Chi sono?
I laureati e gli studiosi.

E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.

Psss... psss...
Ora si muovono sicuri
coi loro volti mascherati
gli sguardi fissi, minacciosi
vengono avanti silenziosi
i passi lenti, cadenzati.

Portano strane borse nere
piene di oggetti misteriosi
e senza l'ombra di paura
stanno occupando i punti chiave
tengono in pugno la Questura.

Dagli occhi chiari dei mastini
parte una luce molto intensa
che lascia tutti ipnotizzati.
Chi sono? Chi sono?
L'intellighenzia e gli scienziati.

E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar
e l'Italia rideva e cantava.

Psss... psss...
Ora lavorano più in fretta
hanno moltissimi alleati
hanno occupato anche la RAI
le grandi industrie, gli operai
anche le scuole e i sindacati.

Ora si tolgono i mantelli
son già sicuri di aver vinto
anche le maschere van giù
ormai non ne han bisogno più
son già seduti in Parlamento.

Ora si possono vedere
sono una razza superiore
sono bellissimi e hitleriani.
Chi sono? Chi sono?
Sono i tecnocrati italiani.

Eins zwei, eins zwei, alles kaputt!

E l'Italia giocava alle carte
e parlava di calcio nei bar...
--------------------------------------------------
Giorgio Gaber - La presa del potere


Mi ripeto:

“AVEVA RAGIONE BERLUSCONI A DIRE CHE LA NOSTRA ECONOMIA VA A GONFIE VELE”.

Bisogna solo imparare la matematica.

E’ vero o non è vero che un terzo dell’economia italiana è in nero?

Come si fa a calcolare il PIL solo sull’economia legale, in un paese dove l’illegalità la fa da padrona?

“RIFACCIAMO I CONTI”, aggiungendo l’economia illegale, l’evasione fiscale e quella contributiva e vediamo che il rapporto tra debito pubblico e PIL in Italia è uno dei migliori d’Europa e forse del mondo.

Proviamo a fare i conti della serva:

- Debito pubblico è di circa 1900 miliardi d’euro.
- Il rapporto ufficiale tra Deficit e PIL è del 120%.
- Il che vuol dire che il PIL ufficiale è di 1583 miliardi d’euro.
- Un terzo di 1583 miliardi è 527 miliardi d’euro d’economia in nero.
- Aggiungiamo 527 miliardi d’euro dell’economia in nero al PIL ufficiale ed abbiamo un PIL reale di 2110 miliardi d’euro.

“PER CUI IL RAPPORTO REALE”, tra deficit e Pil Italiano, è “DEL 90%”, dieci punti sopra la “GRANDE GERMANIA” che è al 80%.

“QUI BISOGNA LICENZIARE IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO”, che ha sbagliato i conti e tutti questi mariuoli che stanno facendo del “TERRORISMO FINANZIARIO”, per inchiappetarci.

Paolo R. Commentatore certificato 01.12.11 21:17| 
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avrei preferito in una azione di (class action)contro il debito pubblico degli stati,e'una nuova( bretton woods) pero' questo molto probabilmente fa parte di uno dei miei piu' bei sogni e anche desideri, non mi piace la gente triste attorno, non mi fa stare bene,e pensare che ti insegnano che in economia bisogna puntare sulla felicita' delle persone (E alloraaaaaaaaa)

gagliardo giuseppe 01.12.11 21:08| 
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Vai SANTORO.
Ne devi invitare altri, oltre Brunetta.
Perchè sei un grande.
Ed hai capito che il vero problema degli italiani, è l'AMNESIA.
Invitali.
E tieni vivo il ricordo del peggio degli ultimi 150 anni, liberamente ELETTI dagli italiani stessi.
Perchè se finiscono nel dimenticatoio, finiscono come i fascisti del 1944, divenuti democratici nel 1946.
Non permettere il revisionismo storico, il grande male di questo paese.
Invitali tutti.
Uno alla volta.
Così nessuno, la prossima volta, si sarà dimenticato di loro e del peggio della politica.

GRANDE SANTORO!

Terzo Nick Commentatore certificato 01.12.11 21:01| 
 
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Dall’estrema destra alle manette, «Nicolone» casca su 100mila euro

eppure bastava guardalo in faccia per capire che era un barbaro ladro antiitaliano

vigliacca boia se ne pizzicano uno della lega!!!

Miki Del Sarto Commentatore certificato 01.12.11 20:58| 
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Perchè non prendere in considerazione questa proposta della Banca Etica ?

http://www.bancaetica.com/Default.ep3

Filippo ed altri 01.12.11 20:54| 
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Crisi, adesso pure Sarkozy se ne accorge:
"L'Europa rischia di essere spazzata via"

pensare che l'ubriaco francese e l'automobilista di trabant tedesca ridevano di Berlusconi

Miki Del Sarto Commentatore certificato 01.12.11 20:51| 
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Si al Referendum perchè il denaro oltre ad essere uno strumento essenziale è anche un elemento delicatissimo della propria appartenenza come lo sono la lingua, la costituzione e il territorio. Noi popolo italiano dobbiamo essere gli unici padroni delle nostre risorse, del nostro mercato e del nostro mezzo di scambio.
Aver ceduto la moneta ai privati è come aver parlato un'altra lingua o strappato parte della costituzione o venduto un pezzo di terra italiana.

Acul utopiA Commentatore certificato 01.12.11 20:49| 
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La mia risposta al sondaggio è no, perché si tratta di una scelta estremamente seria e dalle implicazioni imprevedibili. Il popolo italiano è in buona sostanza ignorante e influenzabile. Pochissimi nel nostro paese possiedono o potrebbero possedere gli strumenti necessari per votare consapevolmente, pertanto il referendum si rivelerebbe un fallimento ideologico, quando ancora raggiungesse il quorum.

Vu 01.12.11 20:40| 
 
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ITALIANIIIII

LE AVETE COMPRATE LE SCATOLETTE DI TONNO, SGOMBRO A LUNGA CONSERVAZIONE ?

.

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 01.12.11 20:27| 
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Non ti flagellare. Guarda che lo fanno dappertutto. Non é a caso che si comprano una percentuale dei principali media. L'hai letto 1984 di Orwell? Son L'INGSOC... E sono capaci a farti sentire (te, che sei loro vittima, come tutti noi) colpevole. Tra le loro strategie, quella di abbassare la stima di se stessi a tutti gli esseri umani che dominano.

Lili A., Santa Rosa La Pampa Argentina Commentatore certificato 01.12.11 20:27| 
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Ma robe da pazzi. Ma che centra l'euro, siete voi Italiani che avete votato una banda di ladri per 17 anni che ha saccheggiato le finanze statali, ha incentivato l'evasione, la corruzzione e le mafie, non ha anticipato il cambio industriale necessario da industria leggera a servizi...

E voi, siete mai stati in piazza a fargli il culo???? Italiani, avete meno dignita' dei tunisini, che hanno versato sangue per cacciare i Ladri.

Siete veramente dei buffoni, una vergogna per l'europa e con le pezze al culo.

Buffoni Europei 01.12.11 20:25| 
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Rilassatevi. E fatevi una RISATA !!

News da baboonistan(the best)
............................

Giovedì 01 Dicembre 2011 16:02
Usa: candidato repubblicano a presidenziali dice di voler chiudere ambasciata Usa in Iran (che non esiste) ???!

WAVERLY – Meraviglia delle meraviglie: Michele Bachmann, candidato repubblicano alle prossime presidenziali, durante un meeting a Waverly, in California, dice che se fosse stata il presidente degli Stati Uniti, avrebbe chiuso l’ambasciata americana in Iran dopo ciò che è successo all’ambasciata britannica, martedì.

La notizia, riportata da Abc News, sta rimbalzando velocemente sulla stampa anglosassone. Le dichiarazioni della Bachmann la dicono lunga sulla preparazione politico-accademica di certi politici, persino di spicco, negli Stati Uniti. Il team della candidata ha cercato disperatamente di correggere la gaffe inoltrandosi in contorti ragionamenti filosofici: “Michele Bachmann è membro della commissione del Congresso per l’Intelligence e sa benissimo che non abbiamo un’ambasciata in Iran dal 1980 ma ha voluto dire che se l’avessimo in questo momento lei l’avrebbe fatta chiudere se fosse stata presidente degli Stati Uniti ».

http://italian.irib.ir/curiose/item/100001-usa-candidato-repubblicano-a-presidenziali-dice-di-voler-chiudere-ambasciata-usa-in-iran-che-non-esiste-???

THIRA FISHERMAN Giuseppe - M - A. Commentatore certificato 01.12.11 20:23| 
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Ecco perchè euro Si o Euro NO non serve a nulla.
Ecco perchè il referendum sull'Euro non serve a nulla.
Oramai le galline sono scappate dal pollaio.

"La maggioranza dei politici, sulla base delle prove a nostra disposizione, non sono interessati alla verità ma al potere ed alla sua conservazione. Per non intaccare questo potere è necessario che le persone restino ignoranti, ignoranti della verità, anche di quella verità che riguarda le loro vite. Ciò che ci circonda è dunque un grande arazzo di menzogne su cui ci nutriamo" - Harold Pinter
Il 20 x100 degli Italiano sono ignoranti,analfabeti e leggono quotidianio di regime e vedono TV di regime!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 01.12.11 20:20| 
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Io non credo che con le parole, con i commenti si possano risolvere i gravissimi problemi in cui ci troviamo. Io non so se avete la consapevolezza della situazione economica del paese. Chi vi parla ha esperianza e conoscenza della realtà su tutto il territorio nazionale. Vi posso garantire che l'Italia che lavora è intendo artigiani commercianti piccolissime piccole e medie imprese di varia natura stanno bruciando come brucia L'Etna quando è in fase di eruzione. La gente non esplode perchè ancora riesce tappare e stappare buchi facendo debiti senza rendersi conto che arriverà a breve il momento in cui si incatenerà da sola e non saprà dove andare a sbattere la testa. Ritengo che l'unica soluzione al problema è fare sentire la nostra presenza di tutti dico tutti, qua non c'è da difendere i propri interessi perchè ripeto il problema ha già colpito chiunque di noi. Qua non ci sono poveri e meno poveri, qua ci sono solo poveri e basta, chi fa finta di state nel benessere, state pur certi che quel soggetto sta peggio degli altri. A meno che..... lascio a voi immagginare.
Ho sempre sostenuto che l'architettura dello STATO così come è oggi non ha ragione di esistere, bisogna rivoluzionare l'intero sistema, il cittadino DEVE assolutamente prendere in mano la situazione avendo la possibilità di controllare tutto e tutti. Non bisogna lasciare in mano a politi e burocrati il paese, se ancora è rimasto qualcosa di questo nostro paese. Sbrichiamoci non c'è tempo da perdere, lasciamo stare simpatie politiche non hanno senso, mi ripeto, siamo oltre la cacca molti sono soffocati altri stanno soffocando, non rimarrà nulla.

massimo romano 01.12.11 20:20| 
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HITLER.....BANCHE, FINANZA, POLITICI

***************************************

SE OGGI SI DOVESSE PRESENTARE UN NUOVO HITLER

CHE LEGALMENTE ELETTO

INIZIA A RAZZOLARE IN CAMPI DI CONCENTRAMENTO BANCHIERI, POLITICI, FINANZIERI SENZA SCRUPOLI, SARESTE CONENTI ?

SI ?

NO ?

LO CHIEDO PERCHE' VEDO UNA DERIVA.....NA DERIVA...

DI QUELLE NAZI-onal social-ISTA ALLE PORTE

CAPITE COME NACQUE LA II GUERRA MONDIALE ??

E ADESSOOOOOOOOOO ?

.

Marco Folli, Bologna Commentatore certificato 01.12.11 20:19| 
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Celentano inaugura il suo Blog !!
Andate a dirgli (a Claudia Mori) che la rete non è la TV e che gli spot ... nun è cosa !!
:-)
http://www.clancelentano.it/

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 20:15| 
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“AVEVA RAGIONE BERLUSCONI A DIRE CHE LA NOSTRA ECONOMIA VA A GONFIE VELE”.

Bisogna solo imparare la matematica.

E’ vero o non è vero che un terzo dell’economia italiana è in nero?

Come si fa a calcolare il PIL solo sull’economia legale, in un paese dove l’illegalità la fa da padrona?

“RIFACCIAMO I CONTI”, aggiungendo l’economia illegale, l’evasione fiscale e quella contributiva e vediamo che il rapporto tra debito pubblico e PIL in Italia è uno dei migliori d’Europa e forse del mondo.

Proviamo a fare i conti della serva:

- Debito pubblico è di circa 1900 miliardi d’euro.
- Il rapporto ufficiale tra Deficit e PIL è del 120%.
- Il che vuol dire che il PIL ufficiale è di 1583 miliardi d’euro.
- Un terzo di 1583 miliardi è 527 miliardi d’euro d’economia in nero.
- Aggiungiamo 527 miliardi d’euro dell’economia in nero al PIL ufficiale ed abbiamo un PIL reale di 2110 miliardi d’euro.

“PER CUI IL RAPPORTO REALE”, tra deficit e Pil Italiano, è “DEL 90%”, dieci punti sopra la “GRANDE GERMANIA” che è al 80%.

“QUI BISOGNA LICENZIARE IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO”, che ha sbagliato i conti e tutti questi mariuoli che stanno facendo del “TERRORISMO FINANZIARIO”, per inchiappetarci.

Paolo R. Commentatore certificato 01.12.11 20:12| 
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Gli stessi politici tutti daccordo sinistra, centro, destra che non ho mai capito che significa! ci hanno portati nell'euro e adesso tutti daccordo stanno inciuciando senza chiedere al datore di lavoro "il popolo" che cosa stanno facendo. io sono daccordo dall'uscita dell'euro,riscopriamo anche la nostra identità e ritroviamo qualche diritto che gia abbiamo perso, è ci saranno meno scuse per abbassare i nostri diritti.

gennaro ambrosio, san bonifacio Commentatore certificato 01.12.11 20:11| 
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Perchè no!,PERCHè abbiamo già deciso di entrarci anni fa e VA BENISSIMO CON L'EURO,con la Lira,staremmo peggio dell'Argentina.I 3 punti indicati per il SI uscire dall'euro,sono UNA GRANDE FESSERIA o propaganda.Il Sgoverno mafioso leghista fascista (mlf) di Berlusca,all'entrata nell'Euro,loro stessi erano interessati alla SPECULAZIONE,come AVVENUTA con il PASSAGGIO DALLA LIRA ALL'EURO.Lasciando che i prezzi raddoppiassero senza far nulla,ne CONTROLLI ne PREVENZIONE.Se avessimo avuto un Governo RESPONSABILE e Professionale,avrebbero Messo paletti FERMI sui Prezzi un anno prima dell'entrata dell'Euro,chi non li rispettava,si puniva seriamente,ogni azienda,impresa commerciali ecc.tutti i servizi dovevano depositare i listini praticati l'anno precedente alla GDF,vietato fare aumenti oltre l'istat.SECONDO: DOVEVANO essere esposti I PREZZI Lire in grande,Euro in piccolo fra parentesi,TERZO,obbligo esporre i prezzi in lire per almeno 30 Anni.La GDF DOVEVA CONTROLLARE.Se fosse stata usata questa prevenzione,i prezzi NON AUMENTAVANO.LA contro PROVA?

Se è gli aumenti fossero stati colpa dell'Euro,"PERCHE' GLI STIPENDI DEI LAVORATORI NON SONO AUMENTATI DEL DOPPIO come tutto il resto?,ma SONO CALATI avendo perso il potere di acquisto?.

SOLUZIONE?. il Governo DEVE,con tutte le forze di controllo,RIPORTARE i prezzi al 1999/2000,da quella data in poi,aumenti solo guardando l'ISTAT e si applicano quelli,la GDF controllerà.vale anche per Carburanti che aumentano senza ragione,speculano sull'aumento del Petrolio,anche qui,non tengono conto che noi paghiamo in dollari e che rispetto al 2000 il dollaro ci costa la metà.SE SI COMINCIA DA QUI,i Lavoratori riavranno il loro potere di acquisto SENZA AUMENTARE LO STIPENDIO e l'Euro sarà una Fortuna ancora più grande,che resta grande comunque.PUNTO. GLI STIPENDI,perchè NON SONO RADDOPPIATI?,chi prendeva 2/milioni,non gli hanno dato 2000 euro,ma 1032,fregandogli anche il decimale,perchè sarebbero stati 1033(fregato 1769 lire).

aqmazz 01.12.11 20:06| 
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l'euro come moneta è come mr bean come 007: nato per ombattere l'inflazione al 10% ne ha prodotto il 100% sin dal primo anno

ciccio c. Commentatore certificato 01.12.11 20:00| 
 
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Monicelli, Magri, Guttuso
Magri e Monicelli si tolgono la vita perchè stanchi di essa. Non ci sono motivi "politici"come qualcuno ha ritenuto di dover interpretare e speculare per Lucio Magri. Hanno ritenuto di non dovere più sopportare l'uno la depressione e l'altro la vecchiezza, la vecchiezza che Renato Guttuso aveva definito "oscena" quando costringe a sopportare malanni fisici insopportabili e degradanti. Hanno compiuto entrambi un atto di libertà derivante dalla loro profonda umana laicità. IL messaggio che trasmette la loro morte non è di resa o di disperazione ma di libertà. Non so se Guttuso se ne avesse avuto il tempo e l'opportunità di sarebbe suicidato come Magri, come Monicelli. E' morto nel suo letto ma di una morte assai squallida popolata dalla funesta presenza di Cardinali e di persone che non erano quelle che lui avrebbe voluto. A Marta Marzotto non fu permesso di avvicinarlo,vederlo assisterlo nonostante le sue proteste. Da questo punto di vista la sua dipartita dal mondo è stata peggiore di quella di Lucio Magri e di Monicelli. Quanti vogliono vedere nella morte di Lucio Magri una metafora della morte della sinistra o addirittura del socialismo credo che sbagliano di grosso. Le idee di redenzione umana del socialismo seppure oggi in grande difficoltà in tutto il mondo non è detto che non rinascano più forti e vigorose di prima. giungono segnali di grande rinascita dai movimenti di protesta sparsi in tutto il mondo. Il socialismo è stato tradito dai gruppi dirigenti venuti a contatto con il liberismo. Ma è civiltà ben superiore da quella che ci fa vivere appesi al grafico della borsa ed allo spread dei titoli. Di Monicelli mi piace ricordare la sua esortazione: Giovani, ribellatevi! Mille volte meglio la ribellione che ingrigire e svuotarsi dentro un Call Center!
Pietro Ancona

ippolita ., genova Commentatore certificato 01.12.11 19:59| 
 
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--------->>>>>>>>l'euroNE

Quando danno la parola al popolo, ormai i giochi sono fatti. L'Italia è fuori dall'euro da tempo, manca solo la certificazione. L'invenzione del secolo - l'euro - non ha bisogno di referendum; è solo l'ennesima perdita di tempo. Quando si sono inventati la moneta unica, non ero scettico ma ottimista.

Pensavo che andare in giro per l'Europa e non dover cambiare la lira con altre monete, era un modo di vivere molto ineteressante. Non era compito mio pensare all'euro in altri termini. La gente comune, non fa politica e, con tutti i dubbi del caso, si deve poter fidare da chi li governa. (se conoscete un governo di cui siete o siete stati contenti, scrivetelo nei sottocommenti. Io non mi ricordo di un governo che abbia lavorato per i cittadini).

L'euro ha permesso da un lato di far parte di un progetto "EUROPA UNITA" contro le altre monete, e ad ogni Stato di vivere come in un sogno...l'eurolandia. In pratica l'euro ha spostato solo il tempo, postergando i debiti che ogni Stato ha contratto con le banche e viceversa.

Leggo in questi giorni che paesi come la Germania, si preparano ad abbandonare l'euro stampando "euro_tedeschi" diversi da quelli europei. In pratica, il paese di cui tutti parlano bene guardando con interesse e stimolo, preferisce prepararsi al peggio.

Perchè la Germania stampa euro con il bollo che ne certifica la provenienza? Perchè quando ci sarà l'uscita dall'euro, riconosceranno solo la loro moneta.


ci si vede!


abbassa minchionne abbassa i ROBIN HOOD ALLA italiana COLORO CHE TOLGONO AI POVERI FESSI PER DARE AGLI ASTUTI FURBI, CONTINUATE A DORMIRE E AFFANCULO TUTTI

sveglio sempre 01.12.11 19:38| 
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Evvvaaiii... Minchionne lascia l'Italia!!!
Mavvanfanculo....però prima ridai i finanziamenti che lo Stato ti ha dato.
Grande stronzo la Fiat è dei cittadini non è tua!
Bastardo!
A calci nel culo...in svizzera a pagare le tasse!
Vedrai che quando ti conoscono anche negli USA ti manderanno via anche lì.
Sei stato un grande BLUF ...con il maglioncino!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 01.12.11 19:31| 
 
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Il PROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE è il meglio che c'è, ma è da completare:
Stato e Cittadini.
Energia.
Informazione.
Economia.
Trasporti.
Salute.
Istruzione.

E qui viene la domanda: il PROGRAMMA per altri ministeri?

Ministeri senza portafoglio:
Coesione Territoriale?
Cooperazione internazionale e l’integrazione?
Rapporti con il Parlamento?
Affari Europei?
Turismo e Sport?

Ministeri:
Affari Esteri?
Interno?
Giustizia?
Difesa?
Economia e Finanze?
Sviluppo economico?
Politiche Agricole, Alimentari e Forestali?
Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare?
Infrastrutture e Trasporti?
Lavoro e Politiche Sociali?
Salute?
Istruzione, Università e Ricerca?
Beni e Attività Culturali?

L'elenco è riportato dal link: http://www.governo.it/Governo/Ministeri/ministeri_gov.html

Per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale si fa un sondaggio standard su PROPOSTE e SOLUZIONI del caro Beppe e di noi, si partecipa, si VOTA e quelle con più del 50% entrano nel SUPERPROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE. Si da precedenza, per avere maggiore coesione sociale, a quelle con percentuali più alte con disegni di legge da realizzare in seduta legislativa.
Ogni eletto non può prendere iniziative proprie, ma deve attenersi scrupolosamente al SUPERPROGRAMMA 5 STELLE.
Una volta definito il SUPERPROGRAMMA deve rimanere aperto (open source), gli iscritti scrivono PROPOSTE e SOLUZIONI su fatti nuovi, si VOTA, si può cambiare la VOTAZIONE se si ritiene SOLUZIONE migliore e indicare il link trovato sul WEB.
Dotare una piattaforma leggera e semplice, dove per ogni MINISTERO e ASSESSORATO locale, ci sia un ordine alfabetico dei punti da discutere e voci standard (abolire, aumentare, diminuire, istituire).
Siamo sulla buona strada: "Manovra dei cittadini" e "Sviluppo dell'Italia".
Vogliamo completare il SUPERPROGRAMMA del MOVIMENTO 5 STELLE?
Vogliamo discutere punto per punto dal tuo blog come fatto per l'esistente?
Quando iniziamo?
Ognuno vale e conta uno?
Potere ai Cittadini!

paolo c. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 19:31| 
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Mario Monti ovvero il "gauleiter" di Angela Merkel
(quest'ultima premio Carlo Magno datole dal nano di Parigi coniugato in Bruni) ma siamo sicuri che tra i nomi della signora tedesca non ci sia quello di Adolfina in onore di un suo avo di nome Adolfo.
Rodingo Usberti

rodingo usberti 01.12.11 19:30| 
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ASSOLUTAMENTE DA CONDIVIDERE..CHI NON CONDIVIDE E' AMICO DI BRUNETTA

AVEVATE NOSTALGIA DI BRUNETTA ? STASERA GRAZIE A SANTORO VI PASSERA' ..

ANDIAMO SULLA PAGINA DI SERVIZIO PUBBLICO A SCRIVERE "NON VOGLIO VEDERE BRUNETTA NE ALTRI APPARTENETI ALLE VARIE CASTE, SPAZIO ALLA SOCIETA' CIVILE"
STASERA CI SARANNO LE GRANDI DONNE SARDE CHE SI STANNO RIBELLANDO AD EQUITALIA ,SCRIVIAMO SULLA PAGINA DI S.P. DI DARE LO SPAZIO DI BRUNETTA A LORO
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2284341907732&set=a.1102782409483.2016380.1224395843&type=1&theater

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 19:29| 
 
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Evvvaiiiiii...Guarguaglini lascia...si con buonauscita!
Mavvanfuculo!!
In un paese serio avrebbe rimborsato quanto rubato e lo avrebbero messo in galera insieme ai suoi sodali,moglie compresa, e messo in galera!
Che paese di merda!

oreste mori, La Spezia Commentatore certificato 01.12.11 19:27| 
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Eliminare la moneta? No, eh?

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 01.12.11 19:27| 
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Il problema non è l'euro ma l'europa. E' chiaro che alla moneta si dovrebbe accompagnare anche una politica unitaria.... ma nessuno vuole perdere la propria poltrona. E' su questo comunque che ci si dovrebbe impegnare.
Agli antieuro chiedo: Cosa volete fare il nuovo partito della lega della moneta?

carlo 01.12.11 19:24| 
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Eurosì, eurono... ancora col "DIVIDE ET IMPERA"?
Basta!
Ehi tu, sì proprio tu "TROPPO RICCO" in "BUONAFEDE", chiunque tu sia, te lo ripeto!

Non credi che tutti quelli "TROPPO RICCHI" come te (compresi sportivi, gente dello spettacolo o del web "FAMOSI" in "BUONAFEDE", quindi non solo "POLITICANTI", "BANCHIERI" e "ALTI PRELATI" in "MALAFEDE") prendano "TROPPI SOLDI" rispetto a ciò che, in una società "GIUSTA", dovrebbe essere considerato un "GIUSTO" guadagno per vivere "NORMALMENTE" e senza "SPRECHI", in maniera più
che "DIGNITOSA"?
Dici che li hanno guadagnati "ONESTAMENTE" con il proprio lavoro perché sono "PIU' BRAVI" o "PIU' FORTUNATI" di altri e anche "LEGALMENTE" perché non hanno "MAI" utilizzato sotterfugi per eludere il "FISCO"? Certo, ci mancherebbe!
Ovvio che non si può "CRIMINALIZZARE" chi prende "TROPPI SOLDI" (magari è davvero uno in "BUONAFEDE")!
Ma "OGGI" (ripeto "OGGI"), sapendo che questo tipo di "SOCIETA'" il cui meccanismo ha permesso a te di diventare "TROPPO RICCO" e sta creando sempre più persone "POVERE", tu che potresti serenamente vivere con ciò che hai senza continuare a guadagnare ulteriormente "TROPPI SOLDI", ti senti anche in "BUONAFEDE" quando predichi l'"UGUAGLIANZA" sociale e, soprattutto, pensi di essere pure "COERENTE" con te stesso quando continui a sfruttare questo stesso "SISTEMA" per accumulare sempre più "TROPPI SOLDI"?
Non credi che finché ci saranno persone che guadagnano 15/20/30 volte o più rispetto agli altri (magari pure "LEGALMENTE" ma sicuramente non in maniera "GIUSTA") e che alimentano quindi il meccanismo perverso di questo "SISTEMA" che si fonda sui "SOLDI", non ci sarà mai "UGUAGLIANZA" economica e "GIUSTIZIA" sociale per la massa di gente "NORMALE" e meno fortunata?
Hai risposto "NO"? Sei per caso anche tu un "PRE-POTENTE"?
Bèh, se non lo sei, allora oltre a predicare bene, dovresti smetterla di alimentare il "SISTEMA"...

... altrimenti ti accuseranno di essere un "PRE-POTENTE" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI"...


Se la domanda è se siamo favorevoli ad un referendum, la risposta mi pare OVVIA.

Come può un movimento che è per la democrazia partecipata dire no ad un referendum?

Io penso che l'uscita dall'euro ci porterà un mare di guai, ma credo anche che stia per succedere a nostra insaputa, in molte testate straniere si leggono notizie non smentite di stampa fresca di marchi o altre divise diverse dall'euro.

Molti economisti danno per scontata la fine dell'euro e addirittura Benettazzo dice che usciremo dall'euro entro 20 giorni.

Un referendum, qualsiasi sia l'esito, per lo meno informerebbe i cittadini di cosa sta per succedere, perchè pare proprio che noi che ci informiamo via internet sappiamo cose che per gli altri sono addirittura inconcepibili.

Ci sta bene una poesia di Montale e la dedico a tutto il blog :

Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
Alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
Tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.


Stasera non guardate Servizio Pubblico (?)


riporto la risposta n.3 a favore dell'Euro:

3 - Sarebbe una catastrofe: perderemmo la stabilità valutaria, la nostra valuta si svaluterebbe e ritorneremmo, di fatto, all'immediato dopoguerra e senza piano Marshall.

Dunque: se c'è una cosa evidente e sotto gli occhi di tutti, compresi gli analfabeti, è che il prezzo delle merci espresso in lire è almeno raddoppiato rispetto a quando c'era la lira, cioè 100% di inflazione in 10 anni(nel 2000 un gelato costava 1500 lire nel 2010 costava 1,5 euro=3000 lire).

Quindi la svalutazione della Lira c'è stata dopo l'INGRESSO nell'Euro.

il signore che che ha scritto la risposta n. 3 mi spiega cortesemente come cazzo fa a essere così sicuro che la Lira si svaluterebbe dopo l'USCITA dall'Euro?

grazie

mic r. Commentatore certificato 01.12.11 19:16| 
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MASADA n° 1346 1/12/2011 MA DI CHI E’ QUEST’EUROPA?

Il Kali Yuga - Le grandi crisi finanziarie si devono ad attacchi di neoliberismo – Roosevelt salvò l’America ma le ricette attuali sono l’opposto e rovineranno l’Europa - Un partitismo inutile ma in agguato - Dove è finito il sogno europeista? – ‘La grande perversione’, di Boff – Anarco-capitalismo - Rigurgiti nazisti - La dichiarazione allucinante di Monti: "Questo governo non ha conflitti di interesse! – Un prete scomodo: don Paolo Farinella- Ancora due punti dell’Iva – Democrazia, questa sconosciuta- Le cause finanziarie della crisi: la Goldman Sachs, e il Patto di Basilea I e II- I Padroni dell’Universo-

http://www.inftube.com/files/interdisciplinare/37_poze/image002.jpg
(Il doppio segreto. Manritte)

«Il mondo non è per se stesso in nessuna realtà se non gliela diamo noi; e dunque, poiché gliel’abbiamo data noi, è naturale che ci spieghiamo che non possa essere diverso. Bisognerebbe diffidare di noi stessi, della realtà del mondo»
(Luigi Pirandello)
.
“Spesso la paura di un pericolo ignoto ci spinge come fossimo ciechi verso un pericolo ancora maggiore”
(Viviana)
.
“E alla fine tutto questo potere che smuove economie e danneggia clima ed ambiente...dove vuole arrivare ?”
(Maurizio)
.
Per leggerlo clicca il mio nome
oppure vai a http://masadaweb.org

viviana v., Bologna Commentatore certificato 01.12.11 19:13| 
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Perchè non cominciate ad occuparvi a fondo e parlare del Gruppo Bilderberg ???

http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg
http://www.ecplanet.com/taxonomy/term/278
http://www.agoravox.it/Bilderberg-2011-la-riunione.html
http://www.bilderbergmeetings.org/index.html

Saluti !

G. Foresto 01.12.11 19:13| 
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......
O.T. OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA ALL'AIDS.Beppe o staff,ho saputo che ci sono molte persone che hanno rapporti sessuali senza preservativo,anche persone che scrivono su questo blog.Mi avrebbe fatto più piacere leggere un post su questo argomento.Ogni minuto 4 persone vengono contagiate,è un problema gravissimo! Un saluto a tutti.
aurora f., albenga

===========================================

http://www.hivinforma.it/
http://www.ilvirusinventato.it
http://www.dissensomedico.it

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 01.12.11 19:11| 
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Si al Referendum perchè il denaro oltre ad essere uno strumento essenziale è anche un elemento delicatissimo della propria appartenenza come lo sono la lingua, la costituzione e il territorio. Noi popolo italiano dobbiamo essere gli unici padroni delle nostre risorse, del nostro mercato e del nostro mezzo di scambio.
Aver ceduto la moneta ai privati è come aver parlato un'altra lingua o strappato parte della costituzione o venduto un pezzo di terra italiana.

Acul utopiA Commentatore certificato 01.12.11 19:11| 
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Il disastro planetario è iniziato quando gli stati hanno RINUNCIATO ALLA SOVRANITA' MONETARIA e la hanno regalata alle banche centrali. I soldi che circolano oggi sono ARIA FRITTA.

La VERA RICCHEZZA la crea IL LAVORO, non la finanza.

Loro schiacciano due bottoni e voilà, improvvisamente compaiono tot miliardi.
Come ha fatto di recente la FED, che per salvare le banche statunitensi ha creato DAL NULLA oltre 7000 miliardi di dollari.

Al potere dovrebbe andare un partito o meglio un movimento che per prima cosa dica alla bce di andarsene affanculo, e che sto cavolo di debito pubblico NON LO PAGHIAMO, PERCHE' NON E' BASATO SU NIENTE, E' UN FALSO!!!!
Invece la classe politica, non solo italiana, naturalmente, non è in grado di andare CONTRO il disegno planetario della grande finanza statunitense, (leggi Rockfeller e similia) che mirano a conquistare il mondo.
Ecco, forse l'unica differenza tra Hitler e costoro è che il primo lo disse chiaro e tondo cosa voleva fare.

Raffaele Muraglia, Diano Castello (IM) Commentatore certificato 01.12.11 19:08| 
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Referendum per l'euro?

e torniamo a cosa a la lira? Al Denario? Sesterzio? gira che gira è la stessa cosa si non cambiamo noi stessi.

vediamo il "Corruption Perceptions Index 2011"

1 New Zealand
2 Denmark
3 Sweden
10 Canada
25 France Saint Lucia Uruguay
29 Estonia
31 Spain
36 Israel
57 Namibia
61 Cuba
66 Slovakia
69 Ghana

69 ITALY

Il problema è l'euro o noi stessi?


http://cpi.transparency.org/cpi2011/results/

Eduardo Dumas ( edu latino), milan Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 19:08| 
 
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Non è l'euro il nostro problema.

Il nostro problema siamo noi.
Incapaci di scacciare una classe dirigente, inetta, dedita ai cazzi propri, pervasiva, incapace di futuro.
Incapaci di guardare un'orizzonte oltre il nostro ombellico ma bravissimi ad appagarci con il primo osso che ci danno da rosicchiare.
Incapaci di riassumere, di arrivare alla sintesi, al succo, all'essenza delle questioni che ci attanagliano siamo dispersi in mille problemi locali di piccolo cabotaggio perchè non osiamo alzare lo sguardo.
Se facessimo piazza pulita anche il resto dell'europa sarebbe con noi.
L'Italia è sempre stata un laboratorio politico, lo è ancora, proprio perchè i nostri problemi sono macroscopici rispetto al resto d'Europa.

Un mondo nuovo potrebbe cominciare da qui.
Un mondo semplice ... perchè dalla semplicità non si parte ... alla semplicità si arriva con tanta fatica intellettuale e fisica.
Una reductio ad essentiam.

Sono invecchiato a furia di disillusioni, sono diventato diffidente, e intorno a me non vedo giovani con lo sguardo giusto, vedo solo Beppe con qualche acciacco in più.

Kasap Aia, Cifre, borgo virtuale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 19:08| 
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Ho letto l'articolo di questo vigliacco di Marchione che dice che la FIAT potrebbe lasciare l'Italia.
Marchione sei un vigliacco, queste parole le dici ora? Perchè non le dicevi quando la FIAT succhiava contributi dallo stato italiano.
Parli da dittatore, certo con uno stipendio da 454.000 euro al mese ti viene facile parlare, poi se uno ha la residenza in SVIZZERA come te ti viene meglio a dire certe minchiate.
Ti toglierei pure l'aria che respiri e vediamo se ti permetteresti di rie certe cose.
In un momento di crisi simile dove un padre di famiglia fa salti mortali per tirare avanti la casa tu ti permetti di dire certe stronzate. Ma dimettiti da A.D. delal FIAT e togliti dai coglioni.

LUIGI L., MAZARA DEL VALLO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 19:06| 
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Il fallimento dell’euro è ormai sotto gli occhi di tutti, e la cosa che stupisce di più è che un Paese come la Germania, vero pilastro della moneta unica, stia già pensando di scaricare l’Unione Europea. Secondo economisti e addetti ai lavori, infatti, Berlino avrebbe già incaricato due aziende svizzere di stampare marchi in quantità consistenti".

Miki Del Sarto Commentatore certificato 01.12.11 19:02| 
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Che discorsi, che tristezza... abbiamo perso il senso, la ragione e la coscienza. come diceva Beppe in uno spettacolo "il cervello non serve più". resettate un attimo, perfavore. immaginate di vedere il mondo oggi per la prima volta, dimenticate tutto, non abbiamo bisogno dell'euro, non esiste la svalutazione della lira. possiamo mandare tutti affanculo, creare un sistema senza moneta, un sistema basato sulla vita e non vivere per lavorare. la vita va vissuta tutta e non destinarne un terzo al lavoro per vivere gli altri 2 terzi. chi non ha mai visto "Zeitgeist: Moving Forward" dovrebbe vederlo: http://www.youtube.com/watch?v=8J5pUEg3X_M

francesco l., Catanzaro Commentatore certificato 01.12.11 19:01| 
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Ma ancora stiamo a parlare di finanza, valute, banche, europa si, europa no?

IL PROBLEMA E' POLITICO, NON ECONOMICO!!!!!!!


E già che ci sto, IL COMUNISMO E' L'UNICA SALVEZZA!!!

Terminator -- (), L.A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 19:01| 
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Si dovrebbe indire un referendum perché sia il popolo italiano a decidere se uscire o meno dall'Euro?

Minchia, Beppe, fortuna che lunedi è l'ultimo grano del Rosario!

psichiatria. 1 01.12.11 19:01| 
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Una mail per AIAZZONE
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Lo scandalo Aiazzone, prima ancora dei clienti truffati a migliaia, coinvolge 850 lavoratori, 6 mesi senza stipendio e ora senza lavoro. “Non possiamo fare nulla – ci dice Carmine Improta dal punto vendita di Mariglianella (NA) – nemmeno occupare perchè i curatori fallimentari hanno staccato acqua e luce”. I lavoratori, allora, hanno pensato di inviare email a cascata, a ministero e curatori. Aiutiamoli! Sotto il testo da inviare, in fondo gli indirizzi email.

Egregi signori,
anzitutto ci preme sottolineare il fatto che l’unione delle suddette sociètà – Holding Arredo Spa, Emmeuno, Emmedue, Emmecinque, B&S, Panmedia – che hanno i nomi sopraffiancati ai vostri, che allo stato attuale risultano fallite, e che vi trovate in questo momento a dover gestire con ruoli diversi, costituisce da sempre il complesso di una tanto si vasta Azienda conosciuta ai più con i nomi di AIAZZONE ed EMMELUNGA. Un concentrato fatto di oltre 40 negozi,tre sedi sociali amministrative e legali e di diverse logistiche dislocato su quasi tutto il territorio italiano ad eccezione di sole 5 regioni (Sardegna, Val d’Aosta, Marche, Molise, Basilicata) dove non ci sono state aperture di showroom di questo brand, e che nell’immediato remoto passato è stato capace di balzare alla ribalta con fatturati da capogiro, grazie alla nostra abilità, la nostra conoscenza del lavoro e la sagacia di noi tutti che costituiamo la forza lavoro.

E’ proprio partendo dal presupposto dell’amalgama in AIAZZONE/EMMMELUNGA di tutte queste società e soprattutto della gravissima ed ormai insostenibile situazione che è al limite del collasso in cui versiamo noi tutti 850 lavoratori (di cui ben 700 circa ancora a libro paga, sotto contratto) che si vuole volgere in queste righe l’ennesimo appello che fa eco e si associa a tutti gli altri innumerevoli che vi sono sono giunti in questi giorni.

http://www.isoladeicassintegrati.com/2011/06/14/una-mail-per-aiazzone/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 01.12.11 18:59| 
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CARISSIMI AMICI IO SONO SEMPRE QUI, PARLO SEMPRE LIBERAMENTE SENZA PRIVARMI DI NULLA, ED ANCHE OGGI LO FARO'.

I nostri carissimi deputati sono seduti in parlamento a nostre spese quasi tutti da 30, quindi io una soluzione a questa crisi ce l'ho.

LORO CI HANNO ROVINATO, LORO HANO PORTATO L'ITALIA ALLA ROVINA, LORO SI SONO ARRICCHITI SUCCHIANDO IL SANGUE DEGLI OPERAI CHE SONO ANCHE MORTI SUL LAVORO, LORO HANNO NASCOSTO I SOLDI NEI PAADISI FISCALI, E SICOCME CI SIMAO ROTTI I COGLIONI I SOLDI PER RIMEDIARE AL CRISI LI DEVONO TIRARE FUROI LORO, O CON LE BUONE O CON LE CATTIVE.
SMETTIAMOLA DI FARE DEMAGOGIA E DI DIRE MINCIHATE DALLA MATTINA ALLA SERA, SMETTIAMOLA DI DIRE CHE L'ITALIA E' UN PAESE DEMOCRATICO, LO SAPPIAMO TUTTI CHE DICO LA VERITA' QUINDI PREPARIAMOCI AD UNA RIVOLUZIONE SOCIALE, LORO L'HANNO VOLUTO, LORO CI HANNO ROVINATO E LORO DEVONO PAGARE SE NECESSITA ANCHE CON LA VITA. LORO DI VITE NE HANNO ASSASSINATE FIN TROPPO SEMPRE IN SILENZIO E SENZA CHE NESSUNO PAGASSE MAI. ANZI A VOLTE SONO STATI ANCHE PREMIATI PER QUELLO CHE FACEVANO.

La Germania sta uscendo dall'Europa, ha già dato mandato alla tipografia ufficiale di ristampare il MARCO TEDESCO.

ROMANO PRODI FACCIA DI MERDA DOVE SEI NASCOSTO, TU SEI STAO L'ARTEFICE DI QUESTO EURO DI MERDA, HAI SVALUTATO LA LIRA PUR DI FARE ENTRARE L'ITALIA NELL'EURO, E QUESTO E' IL RISULTATO.

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.

TUTTI COLORO CHE APROVANO SONO PREGATI DI VOTARE IL COMMENTO. GRAZIE

LUIGI L., MAZARA DEL VALLO Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 18:57| 
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La Fiat potrebbe lasciare l'Italia. Lo ha affermato l'amministratore delegato Sergio Marchionne in un'intervento a a Radio 24 a margine di una conferenza organizzata a Washington dal Council for the United States and Italy. «Siamo una multinazionale e abbiamo attività in tutto il mondo: potremmo andare avanti anche senza l'Italia».


ringrazio l'italia per averci mantenuto a gratis

Miki Del Sarto Commentatore certificato 01.12.11 18:53| 
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State tranquilli tutti perchè il default ci sarà! Leggo su un quotidiano online della Regione Abruzzo:
..."se nel 2010 i premi di risultato erano costati alle casse pubbliche 894.547 euro in totale (circa 780 mila euro per i dirigenti e 117mila euro per i direttori), nel 2011 si è arrivati a 1,5 milioni di euro (1,2 milioni per i dirigenti e 269.364 euro per i direttori)". Allo sfacelo non c'è mai fine, ma la faccia tosta del Governatore dell'Abruzzo è senza limite in quanto va sostenendo che ha diminuito i Dirigenti per risparmiare. Il bello è che è pure vero, solo che ha quasi raddoppiato i compensi per i fortunati rimasti e ai contribuenti abruzzesi costano di più. Ma Monti risparmierà tagliando le pensioni di coloro che prendono 800 - 1200 euro.

Chiara Mente Commentatore certificato 01.12.11 18:52| 
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Filippo Milone, il sottosegretario alla Difesa
con una condanna e un arresto alle spalle
Dai rapporti con il potente costruttore siciliano all'amicizia dell'ex ministro Pdl, dai 'legami' Finmeccanica fino ad una complessa vicenda giudiziaria: nel 1992 è finito in carcere (seppur per poche ore), nel 1997 è stato condannato in Cassazione (sentenza cancellata con la riabilitazione).

Ecco chi è il braccio destro di Di Paola.

L’amico Ignazio l’ha portato alle Poste. Poi gli ha garantito un incarico speciale: consigliere personale del ministro della Difesa per la politica industriale.

E adesso Filippo Milone ha fatto il grande salto.

Da segretario del ministro a sottosegretario alla Difesa.

Un carrierone nel segno di Ignazio La Russa, vera stella polare nella vita e nel lavoro per l’ultimo arrivato nel governo di Mario Monti.

Un tecnico? Pare di no.

Milone ha speso una vita al servizio di Salvatore Ligresti.

Anche il sottosegretario ha radici a Paternò, la cittadina in provincia di Catania, di cui sono originari Ligresti, i La Russa e tutti gli storici collaboratori del costruttore. […]

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/30/mi-manda-milone/174123/

silvanetta* . Commentatore certificato 01.12.11 18:50| 
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MARCHIONNE, IL COMICO MANCATO...

Ormai non mi perdo più una battuta del comico mancato Marchionne.
Mi sà che fà più ridere lui di Grillo.
Oggi ne ha sparate altre 2.

1. La FIAT e' ostaggio della minoranza FIOM.
(Si ricorda che la Fiom rappresenta oltre il 60% dei lavoratori del settore metalmeccanico).

2. La FIAT può fare a meno dell'Italia ed andare via.
(Si ricorda che la Fiat ha dismesso praticamente la quasi totalità degli stabilimenti produttivi per trasferire la produzione all'estero).

Ah, Marchionne. Se andate via, non dimenticare di salutarmi.
Avrei bisogno di farti il mio ultimo augurio. Un sonoro:

VAFFAN....

Terzo Nick Commentatore certificato 01.12.11 18:48| 
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come mai questo morboso accanimento del blog nel conoscere una opinione?

psichiatria. 1 01.12.11 18:48| 
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Loro. Da Repubblica, 2/12:
Goldman Sachs: "Europa in recessione nel 2012". "Prevediamo che gran parte della zona euro, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo resti in recessione nel corso del 2012", sostiene Goldman Sachs nel suo rapporto. Per la zona euro la banca d'affari prevede "una contrazione dello 0,8%". Nelle previsioni più nere, sostiene la banca d'affari, si potrebbe verificare un "crollo della zona euro". Secondo gli analisti, aggiunge la banca "è difficile immaginare un crollo 'ordinato' dell'area euro" che "serebbe invece necessariamente caotica e con un grande impatto negativo sulle economie". Sul fronte della crescita, "riteniamo che la zona euro è attualmente in recessione e resterà così per tutta la prima metà del 2012, le prime previsioni trimestrali positive da parte dei nostri economisti riguardano il terzo trimestre" si aggiunge nel testo. Per Eurolandia i nostri economisti prevedono una contrazione dell0 0,8% con "un'improvvisa, seppur breve recessione in Francia e Germania e una persistente e più profonda alla periferia della zona euro". Il clima economico è peggiorato dalla scorsa estate e i sondaggi tra gli economisti indicano che si è "già in territorio di recessione. E questo è accaduto prima che la maggior parte dei paesi Ue fosse interessata dai programmi di austerity". In generale per l'area euro dopo la prima metà del 2012 ci sarà una ripresa ma "è difficle prevedere i tempi di questa ripresa, che è parzialemente legata agli sviluppi politici".

Loro governano la BCE. Ti presiedono il Consiglio. Commerciano i bond. Fanno salire o abbassare lo SPREAD.
Se il Grande Fratello ti dice che fallirai, é perché loro ti faranno fallire, poiché ne hanno il Potere. Ce l'hanno perché in parte, gliel'hai dato anche tu. Coloro che "appartengono", come UK, ti dicono: Banca Inghilterra prepara piani per eventuale default dell'euro" (Repubblica, 2/12). Nel 1998 default bond russi; tax cut da 30 a 13% = Crescita.
Ti fidi ancora? Sindrome di Stoccolma?

Lili A., Santa Rosa La Pampa Argentina Commentatore certificato 01.12.11 18:46| 
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Il referendum se lo si vuol fare lo si fa sul principio non su dettagli tecnici, la conoscenza dei quali è nulla nella gran parte. quindi, tenuto conto che è inutile prendersi in giro sugli effetti di un'uscita dall'€ (e parlo di quelli politici, non di quelli economici che sono talmente enormi e catastrofici che si smetterebbe anche di ponderare la cosa), io proporrei queste domande (scrivo i concetti, la bella forma e giuridica la lascio ad altri):

volete che l'italia resti stato membro dell'Unione Europea?
volete che si compiano i passi per una reale unione politica?

la seconda domanda se funzionale al processo di integrazione, smonterebbe tutti i complottisti dell'UE non democratica. quei nazionalistini fuori da tempo e storia che vivono e pensano come fossimo nel 1945, convinti che la globalizzazione non sia un fenomeno reale da governare ma finzione (auguri!), incapaci di vedere i grandi effetti dell'integrazione. la pace europea non è conseguenza della pax americana.
se l'UE è in parte non democratica è per volontà delle classi politiche dei vari stati membri riluttanti a cedere sovranità.

a me dispiace che Beppe Grillo non capisca l'importanza e la grandezza dell'idea UE. quanto sia importante curarla e preservarla. è un grande vascello che servirà a tutti i popoli d'europa (e non solo a loro) nei mari tempestosi del dopo crisi sistemica globale. quando le singole barchette non conteranno nulla e saranno in balia dei marosi e dei vascelli di grande stazza (USA, Russia, Cina ecc.).
è miope voler distruggere il NOSTRO vascello e buttarsi su vecchie scialuppe perchè non ci piace come è organizzato al suo interno. vediamo di tenerci il BEL vascello e magari lavorare per organizzarlo come piace a noi.

Aggiungo pure che c'è in Italia un enorme bisogno di cambiamento. questo cambiamento ce lo abbiamo a portata di mano. sono gli stati uniti d'europa. unica via per mandare a fondo la classe politica italiana e l'invincibile sistema clientelare su cui si basa.

miau c. Commentatore certificato 01.12.11 18:46| 
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ma basta ,dai queste fantasie assurde sull'uscita dall'euro... Semmai il referendum andava fatto prima di aderirci - Ora abbiamo Monti a capo del governo e vogliamo uscire dall'euro ? Gli abbiamo da poco conferito il mandato di salvare l'italia e riportarla in alto all'interno dell'euro sì o no ?
Se volete uscire dall'euro unilateralmente proprio in questo momento - mettete bossi e borghezio al posto di monti e felice suicidio con la liretta a tutti !

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 01.12.11 18:44| 
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il meccanismo di voto fatto così non va bene e bisognerebbe iniziare a valutare una piattaforma adeguata che preveda l'uso di un certificato digitale con tanto di firma digitale da rilasciare agli utenti iscritti...altrimenti basta cambiare ip e votare n volte da n ip diversi e falsare il voto...lo dico anche ai gestori del blog...usate un certificato / firma digitale...se non volete spendere troppo ve ne potete mettere uno anche gratuito...open source!!!

paolo miniussi 01.12.11 18:41| 
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Che dire??? Abbiamo la forza di combattere e ribellarci come stanno facendo nel maghreb?Abbiamo le palle per fare una primavera europea o almeno italiana??? Il nostro è un problema inizialmente di cacca interna .Cacciare a pedate, per non dire altro,tutta sta marmaglia che succhia il nostro sangue oltre che i nostri soldi e riprenderceli confiscandogli tutto.... ma questo si chiama colpo di stato e chi può farlo???

Angelo Di Lanno 01.12.11 18:41| 
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L' euro risente totalmente della forza dell' economia tedesca che grazie a questa moneta ha fagocitato economicamte i paesi piu' deboli. La non possibilita di svalutare l' euro impedisce all' italia di poter fare quell' economia che anche tra il magna , magna generale l' ha tenuta a galla per tanti anni. Siamo il secondo paese manifatturiero in europa e guarda caso il primo e la germania. Esportare per noi diventa sempre piu' difficile. morale e' bastato un piccolo ritocco della fed seguito dalla banca centrale europea per dare un poco di fiato. O cambiano le regole cioe' un euro piu' elastico a secondo delle esigenze dei singoli stati o allora e' meglio uscirne. tutti gli stati non ancora entrati nell' euro hanno buona crescita perche' potendo controllare la loro moneta sono competitivi. Che dire o la germania cambia atteggiamento o meglio dividerci.

fabio c., primaluna Commentatore certificato 01.12.11 18:38| 
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E verranno nuovi bambini, alcuni gia' nati, senza saper come son fatte le galline.
non sapranno che il pane si puo' raccoglier nel campo ed il vino neppur sapranno cosa fu.
Il miele non avra' altro luogo all'infuori delle caramelle Ambrosoli e le uova nasceranno nel tetrabik.
Non sapranno che si puo' parlar agli alberi ed agli animali che ascoltano e parlano, meglio dei tanti inutili politici.
Non sapranno dir le preghiere col Dio, perchè crederanno ad una superstizione di vecchi selvaggi, non ameranno le Donne poichè sara' proibito l'Amore.
Faranno tanto sesso, a pagamento, poichè sara' dello stato la chiave d'accesso cibernetica.

Forse, per alcuni è gia' Oggi.
Fuori dal Neuro...

enrico w., novara Commentatore certificato 01.12.11 18:37| 
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.tutta gente prezzolata dalle banche d'affari, a cominciare da PRODI, PADOA SCHIOPPA, lo stesso MARIO MONTI e il gran daffare che si diede MARIO DRAGHI sul battello BRITANNIA per arrivare a PRIVATIZZARE L'ITALIA TUTTA.

davide lak (davlak)

►►►►►►►►►►

PRIVATIZZAZIONI & TANGENTI ovvero i TUMORI del PSI & LEGA NORD

La prospettiva delle privatizzazioni in Italia fu discussa a bordo dello Yacht reale Britannia, il 2 giugno 1992. Principali personalità italiane presenti e carica ricoperta all'epoca della conferenza:

Mario Draghi, Direttore Generale del Ministro del Tesoro
Lorenzo Pallesi, Presidente INA Assitalia
Innocenzo Cipolletta, Direttore Generale di Confindustria
Giovanni Bazoli, Presidente Banco Antonveneto
Gabriele Cagliari, Presidente ENI *******MORTO in carcere per scandalo!!!
Luigi Spaventa


Gabriele Cagliari (Guastalla, 14 giugno 1926 – Milano, 20 luglio 1993) è stato un dirigente d'azienda italiano, operante soprattutto nell’industria chimica. Fu presidente dell'ENI dal 1989 al 1993.
Enimont S.p.A. è stata un'importante società per azioni italiana, frutto della più importante operazione di fusione e alleanza tra la chimica pubblica (rappresentata dall'EniChem, controllata del gruppo Eni) e quella privata (rappresentata dalla Montedison).

PROCESSO ENIMONT
Tra gli imputati figuravano noti esponenti politici, come
Renato Altissimo (segretario del PLI ed ex ministro della sanità),
Umberto Bossi, <<<<<<<<<<<< !!!!!!!!!!!!!!!
Bettino Craxi (segretario del PSI e presidente del Consiglio dal 1983 al 1987),
Gianni De Michelis (ministro degli esteri dal 1989 al 1992),
Arnaldo Forlani (segretario della DC e presidente del Consiglio tra il 1980 e il 1981),
Giorgio La Malfa,
Claudio Martelli (vice segretario del PSI e ministro della Giustizia tra il 1991 e il 1993),
Carlo Vizzini (segretario del PSDI).


- che c'entra Prodi?
clicca er nikke...a legaione!!!


Don Gallo risponde a Padre Amorth, l’esorcista che qualche giorno fa aveva definito satanici e portatore del male e alla magia lo yoga e Harry Potter.

"""Chi ha comportamenti bizzarri va compreso.
Io andrei a gridare come un pazzo alla chiesa e ai palazzi della politica perché vedo in Italia servizi sociali spaventosi.
Cosa dovrebbero farmi: mandarmi al manicomio o dall'esorcista?"""

Grandissimo Don Gallo!

silvanetta* . Commentatore certificato 01.12.11 18:33| 
 
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Sono parecchi anni che il popolo italiano non puo' decidere di nulla in casa sua, figuriamoci se potra'decidere se restare o uscire dall'€.
Per me la soluzione piu' buona per noi sarebbe quella di uscire da tutto e poi vivere alla giornata o anche alla mezza giornata. Lo si sapeva gia' dall'inizio che non poteva funzionare un'Italia a fianco di nazioni potenti con una amministrazione pubblica piu' o meno sana. In futuro vorrei solo una leggina che condanni chi viene scoperto a truffare e danneggiare lo Stato ad essere appeso come un caciocavallo, in luogo pubblico, per alto tradimento; siamo o non siamo in guerra? Allora attiviamo la Corte Marziale.
Mi piacciono tanto le parole che diceva il boia nella Torre di Londra, pochi istanti prima di aprire la botolona: possa Dio darti la Pace che non hai trovato fra glu uomini! Zac! Meno uno!

London's Tower 01.12.11 18:33| 
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Grillo ha detto molte cose giuste ma questa dell'uscita dall'euro mi pare essere solo una boutade da quattro soldi. Bisognerebbe infatti spiegare bene e seriamente agli stolti che invocano tale "soluzione" che effetti ci sarebbero: svalutazione della nuova moneta (-50%), milioni di persone senza lavoro per aziende chiuse, blocco dei conti correnti, miseria e fame (quella vera, vedi L'Argentina) per anni e anni con un salto indietro di 40/50 anni. Probabilmente violenze e fine della democrazia per come l'abbiamo intesa fino ad ora. Converrebbe agli italiani? NO! Gli unici forse che avrebbero, nel tempo breve, qualcosa da guadagnarci sono i tedeschi che eviterebbero di dare soldi ai PIIGS ma è, appunto, solo un effetto a breve. Nel lungo periodo riavrebbero l'ostilità che ha sempre accompagnato la storia tedesca e, infine, qualche guerra. No signori: nell'euro, ovvero nell'europa ci conviene restare non fosse altro poiché è l'unica spinta a migliorare la macchina italiana e a tener bloccate le spinte ataviche della peggior classe politica europea (la nostra).

David Bersani 01.12.11 18:32| 
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MA GUARDA UN PO'!
Leggo, la 'Ndrangheta brucia Milano, pizzi di qua e poi di la, Lombardia la Calabria del Nord.Una situazione ben diversa da quella descitta in passato dalla Lega, pensare che questo partito sia stato solo impreparato e incompetente e' troppo poco, Signori! In realta'Bossi e la sua Lega sono il Cavallo di Troia (nome appropriato)
che la 'ndrangheta usa per infilarsi qua al nord.
Una lega alleata per anni ad un PDL, grande scatolone pieno di siciliani dal passato molto oscuro o decisamente nero. Ma chi kazzo sono sti leghisti? Ma come si fa ad accettare di essere presi platealmente per il culo celtico da uno sbruffone ischemizzato? Per decenni! Roba da betoniera.

Canti Neronici 01.12.11 18:21| 
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Siamo in piena terza guerra mondiale.
Non vediamo carri armati ma è così.
L' euro ha cominciato ad infastidire lo strapotere del dollaro fino ad allora moneta di riferimento internazionale per tutte le transazioni finanziarie e come moneta di scambio globale per le materie prime.
Troppo facile acquistare (ad esempio) il barile di petrolio in dollari.
La FED stampa valuta cartacea in cambio di risorse concrete.
Uno strapotere irrinunciabile.
Si è cominciato ad "avvelenare" gli "acquedotti" USA attraverso l'erogazione di mutui a persone non in grado di restituire il dovuto.
Troppo facile, gente alla quale non sembra vero di accedere al credito e ricche provvigioni ai banchieri.
Una allegra brigata ben manovrata.
Questi comportamenti irresponsabili hanno portato a disastri interni ma, la visione complessiva era a lungo termine.
Il vero target finale è l' euro.
Quindi cartolarizzazioni attraverso le quali si sono inquinati gli "acquedotti" (con sicuramente non poche complicità nostrane) europei.
In Italia nel 2001, attraverso la legge finanziaria, vengono autorizzati gli enti a ricapitalizzarsi attraverso l'utilizzo dei prodotti derivati.
A questo punto i cosiddetti "mercati" hanno puntato le economie più vulnerabili per indebolire il colosso europeo, dai PIGS si è passati al "bersaglio grosso", l' Italia.
Grazie all' inefficienza del Governo e del Parlamento Italiano si sono poste le condizioni per attaccare un' economia importante, distrutta la quale, risulta più facile destabilizzare l' area euro.
Agli USA fa comodo avere come antagoniste tante valute nazionali di scarso peso specifico.
Questo anche a scapito della vita di milioni di cittadini europei impoveriti da queste strategie.
E' solo un parere personale.

Giovanni 01.12.11 18:19| 
 
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Gli stessi politici tutti daccordo sinistra, centro, destra che non ho mai capito che significa! ci hanno portati nell'euro e adesso tutti daccordo stanno inciuciando senza chiedere al datore di lavoro "il popolo" che cosa stanno facendo. Io sono daccordo dell'uscita dell'euro, riscopriremo anche la nostra identità,ritroviamo qualche diritto chè abbiamo gia perduto e si troveranno meno scuse per speculare sui diritti delle persone.

pennacinquestelle 01.12.11 18:17| 
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euro o non euro.....abbiamo sulle spalle quasi settant'anni di malpolitica e malcostume. La colpa non può essere dell'euro.....se ci si spara sui coglioni da soli non si può dare la colpa alla pistola!

luis p Commentatore certificato 01.12.11 18:15| 
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Dopo questo sondaggio, non ti sembra caro Beppe di essere alla testa di un movimento in grande maggioranza qualunquista?
Assurdo tornare indietro. Oggi si deve mirare a che si possa avere una moneta unica mondiale. A parte le forme speculative che agiscono su monete e spreads, che vanno al più presto eliminate, non dobbiamo addossare la colpa all'Euro di quello che sta avvenendo. La prima cosa è rendersi conto che salvo fluttuazioni di breve periodo, l'Economia dell'occidente sarà in continua generale decrescita. Non resta che tornare alla "forza" del risparmio e all'eliminazione degli enormi sprechi.
Si deve ricercare una migliore "qualità della vita", non la crescita del "PIL" anche se in parte allo stesso correlata.
Alimentare il consumismo per tenere in piedi l'Economia è una strada pericolosa, senza vie d'uscita. L'enorme spreco di risorse umane e naturali, non può che condurre ad una catastrofe.
L'Italia è gravemente malata non solo dal lato Economico, ma ancor più da quello Etico.
Per guarire veramente l'Italia bisogna combattere il malaffare e l'illegalità, che comprende un numero elevato di cittadini: organizzazioni criminali e collusi, chi opera concussione e corruzione, ladroni e faccendieri pseudo politici, evasori ed elusori fiscali piccoli, medi e grandi, chi invece del merito sceglie l'universo della raccomandazione.
Questi detengono la grande maggioranza della ricchezza!
Chi agisce onestamente nella legalità è ormai una minoranza della cittadinanza. Poiché i numeri contano bisogna recuperare alla legalità i piccoli evasori(norme ad hoc), poiché degli altri rarissimamente si può recuperare qualcuno ad un fondamento etico.
Monti se vuole comunicare, operando con equità sociale, non so se la maggioranza dei cittadini italiani starebbe dalla sua parte?
Quello che Monti può fare contro il malaffare e illegalità, è l'eliminare il denaro contante e avere una tracciabilita di ogni movimento di denaro e promuovere la qualità della vita, non il PIL.

F.Nicolas C., SAN GIOVANNI BIANCO Commentatore certificato 01.12.11 18:13| 
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il problema non è l'euro , ma chi il popolo italico si sceglie come guida !!! vedo in questi giorni il tentativo dei nostri politici corrotti e appoggiati dai giornalai assistiti, di aizzare l'opinione pubblica contro la Germania. Questo xchè la germania stà provando a raddrizzare una nazione come la nostra che campa su corruzzione e mafia come tutti sappiamo. POCHI MESI FA GRILLO AUSPICAVA L'INVASIONE DELLA NS ITALIA DA PARTE DEI TEDESCHI E IO CONTINUO AD AUSPICARLO !!! guardate che in germania i nostri politici li brucerebbero nei forni ...termovalorizzati !!!!!!
quindi....HI MERKEL !!!!!

TINA GHIGLIOT 01.12.11 18:13| 
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Ennesime MINACCE ai NOTAV!!!!!S.Z.ha ricevuto nella sua posta elettronica la seguente MINACCIA:"So chi sei,so dove abiti,so dove lavori;hai rotto il cazzo edato che ti piace il manganello,ti faremo vedere in quanti modi sappiamo usarlo"!!!La donna NOTAV ha ricevuto questa e non la prima,MINACCIA da un codardo sbirro o non!!!MINACCE ricordo anche al Movimento e PERINO!!!TAV=MAFIA=MORTE......noi NOTAV non abbiamo paura ci fate na pippa con le vostre MINACCE da sbruffoni mafiosetti codardi......TAV 23miliardi di EURO e più,puffi del disordine 200/300 al costo di 90000EURO al giorno,ad oggi superati gli oltre 13590000EURO nostri soldi;etc etc!!!!NOTAV LOTTA CONTINUA e per SEMPRE....KIOMONTISTAN LIBERA...NOTAV...e fanculo minacce anche di morte noi siamo più FORTI!!!

alberto pepe, torino Commentatore certificato 01.12.11 18:11| 
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non ha senso ora uscire dall'euro.se mai aveva senso controllare che i prezzi non lievitassero al momento dell'entrata dell'euro.ma questo è stata anche colpa di noi cittadini che non ci siamo ribellati quando era il momento.ora è utopistico ritornare alla lira.
fuser

gabriele guida 01.12.11 18:10| 
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BEPPE VAI SANTORO CAZZO!!!! (e 3)

paolo fiorilli 01.12.11 18:09| 
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REFERENDUM PER L'EURO IN italia = DESERT EAGLE CARICO IN MANO AD UNO SCIMPANZè.
Con tutto il rispetto per questi animali intelligentissimi, dico al primate non a voi.

Gli italioti sono antieuro? Che novità, sono da sempre antitutto, tranne antiguerra. La rottura di cazzo ad altri popoli non può mancare in un popolo incivile e burundo. La scelta migliore è sempre il contrario di quello che afferma un italiota, soprattutto in questo periodo oscurantista dove merdaset la fa da padrona.

In poche parole non capite un cazzo, se uno non capisce non si può far nulla, non capite stop. Si può solo farvi finire le scuole dell'obbligo.
Il voto è un lusso che dovrebbe essere concesso a ben pochi individui. Poi scusate, basta sapere che i primi euroscettici sono i nazi-fascisti, gli ultranazionalisti e i localisti alla legaiola per farsi un'idea della situazione. Praticamente la stessa pasta, il solito calderone fascistone, i soliti idioti. Questi possono essere benissimo messi tutti insieme, sono molto simili tra loro, idioti appunto.

SI O NO IL VOTO NON TE LO DO 01.12.11 18:08| 
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Ma si usciamo dall'europa, andiamo a vivere in catapecchie di legno con una girante eolica, così` ci uniamo al nordafrica e non se ne parla più, ah già dimenticavo tutto il mondo andrà in default.
Questo blog ormai serve solo a fomentare i cretini.

IL LIVELLO DI STUPIDITA` DEI POST AUMENTA GIORNO DOPO GIORNO, COSI` COME LA STUPIDITA` DEI COMMENTATORI.

J. Generosus, firenze Commentatore certificato 01.12.11 17:57| 
 
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Io non sono favorevole all'uscita del nostro Paese dall'Euro perchè solo il pensiero di tornare alla Lira mi mette una gran PAURA, se ciò accadesse ci ritroveremmo con le mille lire che che varranno un quarto di Euro, ci ritroveremmo con i soliti furbi corrotti ed evasori che speculeranno, guadagnandoci, sul ritorno alle vecchie lire, ci ritroveremmo con un debito stratosferico (il doppio di quello che abbiamo già) e con un'economia sottoterra.....Forse le mie convinzioni sono sbagliate....ma come ho detto, è la PAURA a farmi ragionare così. Comunque sono favorevole al referendum, perchè ho rispetto verso chi la pensa diversamente da me.

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 01.12.11 17:55| 
 
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Per ristabilire la sovranita' della moneta come nel resto della maggior parte dei paesi del mondo. Questo fa una gigantesca differenza tra euro (moneta senza sovranita') e moneta sovrana. La differenza e' incommensurabilmente positiva in favore della moneta sovrana se si applicano i principi della MMT (Modern Money Theory) teoria della moneta moderna, su temi come la spesa a deficit per esempio. Il debito di una nazione a moneta sovrana e' visto come una cosa positiva (vedi debito USA e Giappone degli ultimi 30 anni) quello di una moneta non sovrana come l'euro invece e' un vero debito come ognuno di noi potrebbe avere, e ne stiamo vedendo le chiare conseguenze nefaste. Chiarimenti sulla MMT dati da Randall Wray uno dei piu' grandi economisti sostenitori della teoria sono qui http://cas.umkc.edu/econ/economics/faculty. /wray/raymain.html . La teoria spiegata in modo molto piu' accessibile e' data dal giornalista investigativo Paolo Barnard qui in forma veramente semplice e accessibile http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=234 e qui nel suo saggio insieme ad altre cose http://www.paolobarnard.info/docs/ilpiugrandecrimine2011.pdf in modo piu' approfondito. Il movimento 5 stelle dovrebbe aggiungere un'altra stella al primo posto, ed e' la stella della MMT. Vedi paesi come l'Argentina che l'hanno applicata solo parzialmente senza esserne pienamente coscienti, mandando a quel paese il maledetto Fondo Monetario Internazionale. In un sol colpo distruggeremmo l'intera struttura di strapotere che controlla le nostre vite, mercato FMI ecc ecc ecc.

Pietro M., Newcastle upon Tyne United Kingdom Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 17:55| 
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Beppe e bisogna sottoporre a referendum anche l'uscita dalla comunità europea,altrimenti diventa un lavoro faTTO a metà!
I guasti dell'attuale situazione economica,politica domestica e non,sono frutto di una politica economica scellerata, targata proprio UE...Mister Prodi è stato uno dei primi a voler "allargare" l'unione, assecondando le mire di guadagno facile delle multinazionali, attraverso la "delocalizzazione" e l'importazione di merda che ha penalizzato fortemente il comparto agroalimentare e industriale del n/s paese.
Non solo ma queste multinazionali hanno ricevuto fondi dalla ue per poter delocalizzare.
La moneta unica in questo scenerio è solo un "vettore" che ha permesso di spsotare capitali e guadagni a destra e a manca!
Ripristinare le frontiere commerciali,significa anche proteggere la fiscalità di un paese!
Chi fa appello alla globalizzazione del mercato, mente spudoratamente, perchè gli accordi commerciali bilaterali tra paesi sono sempre
esistiti.
Questo cazzo di globalizzazione finirà presto, la Cina ha spiegatp nel golfo persico la propria flotta in assetto da battaglia..tanto per far capire che sbaraccobamo non può fare come cacchio li pare!....questo vale anche per il Puffo della Senna....la La Siria è come la Cina..è sempre più vicina!

roby f., Livorno Commentatore certificato 01.12.11 17:54| 
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Tutti quelli che si chiedono dell'euro, del referendum , del debito, del signoraggio, del lavoro che non c'è, delle pensioni che non si sa... dessero un'occhiata qui...

http://www.europarl.europa.eu/meps/it/performsearch.html?action=next&webCountry=IT&webTermId=7&name=&politicalGroup=&bodyType=&bodyValue=&type=&filter=

GUARDATE CHI AVETE MANDATO IN EUROPA A RAPPRESENTARE L'ITALIA !!!
(non conta chi non ha votato o scheda bianca...
perchè resta due volte colpevole)

72 seggi di cui almeno più della metà INUTILI !
serve solo una classe politica DIFFERENTE...
non il cambio-valuta!

se fosse per me io allargherei la Unione Europea
fino alla Russia!...poi addio dollaro, no euro!

macheveloscrivoaffàvistoglihitlerinichegireno!

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 01.12.11 17:53| 
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LENIN!

ti piace il risotto DRAGHI E MONTI?

STROZ-ZA-TI-CI!

davide lak (davlak) Commentatore certificato 01.12.11 17:50| 
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Uno dei grandi problemi non è la moneta unica o meno...è far capire ai non addetti a lavori che ogni volta che qualcuno di noi firma un finanziamento per l'auto, la casa più grande, la piscina, la vacanza,gli elettrodomestici di ultime generazione, etc...fa esattamente il gioco dei grandi potenti...Ammesso che ne usciremo cosa credete che faranno le persone non appena avranno di nuovo la sicurezza di uno stipendio e le banche quella di una moneta se non forte almeno stabile(euro o lira che sia)..??torneranno a elargire prestiti facilemnte e la gente a indebiìtarsi per cose non importanti...e dopo qualche anno la storia si ripeterà!!

Simona Delli Iaconi 01.12.11 17:37| 
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PASSERA: SIAMO IN RECESSIONE.

Corrado Passera, ministro dello sviluppo e delle infrastrutture, non ha usato mezzi termini oggi partecipando ad un convegno della Conf qualcosa.

Corrado Passera, patron di Unicredit, nel triennio 2006-2008 ha portato a casa tra un'incarico ed un'altro, qualcosa come 50 MILIONI DI EURO tra stipendio ed stock-options varie.

SECONDO VOI, CORRADO PASSERA E' IN RECESSIONE?

Terzo Nick Commentatore certificato 01.12.11 17:36| 
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Noto che in questi giorni molti parlano di euro sì o euro no, ma pochi, mi sembra, hanno ben chiaro il significato della moneta unica e le conseguenze di una eventuale uscita dall'eurozona. L'ho scritto diverse volte su questo Blog e non mi va di ripetermi. A chi vorrebbe abbandonare l'euro, domanderei se ha ben chiaro nella testa le conseguenze certe di una simile decisione sperando che non tiri fuori ancora una volta la patacca islandese. Noto infine come l'abbandono dell'euro sia sponsorizzato dalla destra cialtrona nostrana, ultimo in ordine di tempo Feltri. State in buona compagnia...

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 01.12.11 17:35| 
 
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guardate questo grafico

http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/conley_champagne_distribution.jpg

e poi ditemi se non vi viene una gran voglia di
COMBATTERE ARMATI!
Hasta la Victoria Siempre Comandante Che Guevara!

davide lak (davlak) Commentatore certificato 01.12.11 17:34| 
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guardate questa foto

http://www.byoblu.com/image.axd?picture=/conley_champagne_distribution.jpg

e poi ditemi se non vi viene voglia di resuscitare il grande CHE GUEVARA.

davide lak (davlak) Commentatore certificato 01.12.11 17:33| 
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referendum sull'euro - bus

esempio su strada (visto una certa esperienza)

Pullman con conducente e 40 passeggeri. All'improvviso posto di blocco di gendarmi.
- favorisca patente, libretto disco o carta magnetica (come da regolamento)

- aspetti che chiedo ai passeggeri se sono d'accordo , indico un breve referendum dei sì e dei no !

embè, credo che il quadretto potrebbe essere questo , nella sostanza. Del resto se stai in regola non è che il "conducente" sia costretto ad
inventarsi un "referendum" paradossale sul mezzo!
Invece se non stai in regola prendi tempo, sprechi
tempo, ma le guardie mica te lasciano stare, eh!

In Grecia hanno mangiato...euro! Dopo volevano fare il referendum, qui in Italia , qualcuno si è
pappato l'euro, a cosa serve il referendum ?

A pijasse pe culo! no!


Scusate va bene la democrazia diretta e potere al popolo, ma che razza di sondaggio è questo? Euro si, Euro no. Non è che con le lire tutto andava a gonfie vele perchè l' inflazione galoppava e l' economia stentava lo stesso. Certo possiamo competere meglio coi i paesi del terzo mondo ma non credo che la posizione dell' Italia debba essere questa. Noi dobbiamo competere in Europa e nel mondo più avanzato, ne abbiamo i mezzi e le possibilità, basta gestirci meglio. Che il debito sia 2000 miliardi di euro o 4.000.000 di miliardi di lire cosa cambia? Il problema è come è gestita l' economia, la classe dirigente che in questo paese è desolatamente scadente, sia politica ma anche imprenditoriale. Poche idee innovative, poco spazio ai giovani, troppi intrallazzi e fondamentalmente una falsa concorrenzialità delle imprese, sempre pronte alla scorciatoia che fornisce il politico. A mio avviso l' euro è perfetto ma dovrebbe esserci un sistema europeo fiscale, unico per tutti, una stessa lotta all' evasione fiscale, leggi europee di stampo anglosassone con pochi fronzoli e cavilli. Le regole del mercato devono essere uniche, insomma una vera unione federale europea. Allora si che l' euro è un vantaggio, altrimenti è un cavallo zoppo.Questa europa ha tutte le carte in regola per essere un esempio ed un mercato economico fenomenale perchè la ricchezza culturale ed economica che possiede è di gran lunga superiore agli stati uniti. Dobbiamo trovare la volontà di salvarla, di continuare quel sogno che grandi uomini del dopoguerra avevano messo in moto. Dobbiamo togliere a questi bastardi banchieri e politicanti le chiavi delle nostre vite. Dobbiamo salvare l' europa, a tutti i costi perchè il modello di vita espresso negli stati uniti mi spaventa, per non parlare di quello cinese.

franco castelli 01.12.11 17:26| 
 
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OT (importante)

Niki Vendola su Twitter:

"da 1 anno tutti i rilevamenti sono sotto 1 nanogrammo. Arpa è garanzia di scientificità. Vedi www.arpa.puglia.it. nichi"

"I livelli di diossina e furani prodotti dall'Ilva di Taranto non sono più pericolosi per la salute."


Se qualcuno aveva dubbi sulla sua buona fede, ecco, ora sa che anche Vendola è un furfante della peggior specie, come gli altri. Con i sentiti ringraziamenti dei tarantini che si ammalano e muoiono. Si calcola che a Tamburi un bambino sin dalla sua nascita è come se fumasse due sigarette al giorno.

Vendola vai a fare in culo!!!


FALLIMENTO SCACCIA...

Euro, lire, ma dove sono andati a finire i soldi? Nessuno sa niente.

I soldi dell'Italia, ma non solo, sono spariti. Dissolti nel nulla. Manca il contante dicono. Non abbiamo la sovranità monetaria e pretendiamo la sovranità popolare? O magari quella dello Stato/territorio?

E' tutto in mano ai privati... compresa la sovranità alimentare. Si continui a dare fiducia al sistema bancario.

Il pubblico, i cittadini sono sempre stati il salvagente di banche e industrie private. Sino a quando qualcuno deciderà di non farle fallire, con i nostri soldi, non se ne esce.

Qualunque soggetto economico individuale o societario con rendimenti fallimentari deve fallire.

Le banche, teoricamente, dovrebbero essere gli esperti del contante, degli investimenti e delle rendite per antonomasia.

In più, abbiamo lo Stato Vaticano da cullare. Uno Stato perennemente incapace di camminare con le sue gambe e una Germania che ha imparato in fretta e corre.

Risollevatasi dalla guerra ha usato tutte le sue risorse, siano esse reali che utopistiche, per aggredire il potere mondiale.

Forse l'unico modo per uscire dalla crisi è spegnerla. Spegnere tutto e ripartire da zero.

Ripartire attraverso un rapporto diretto con le cose... anche quelle più piccole. Il modello di sviluppo che ci hanno imposto è stato un fallimento e il prossimo, lo stesso, ripercorrerà le stesse tappe.

Ci richiamerà a continue emergenze economiche e la posta in gioco sarà sempre più alta.

Il "banco" vince sempre se non lo facciamo fallire.

FALLIMENTO.

By Gian Franco Dominijanni

Gian Franco Dominijanni ( domini) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 17:22| 
 
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Oggi mi sento a Pompei.

il sole illumina il cielo e sono una bella lavandaia con la treccia che saltella , come una gazzella...sorride leggiadra nella sua innocenza e gentilezza , con dei bei gioielli al collo.

Ignarà vado verso la morte del vulcano , a breve saro' seppellita e moriro'.
::::::::::::
Ora mi sento in italia pero'....davanti ad un nemico invisibile , inarrestabile ....e come interdetto , rimbabito ed ebete attendo DI ESSERE SEPOLTO VIVO....

UNa morte impotente verso una porte da vigliacchi.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 17:21| 
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Si avete ragione PERO' rispondete a questa domanda se dovessimo tornare alla vecchia lira cosa impedirebbe a quest' ultima di sprofondare in un abisso nel cambio con le altre monete ? Per intenderci 1$ = 1.000.000.000.000.000 £. Cancellando così in pochi giorni i risparmi di tutti gli italiani !!

Gesualdo Antani 01.12.11 17:11| 
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Due milioni di lavoratori del pubblico impiego hanno scioperato nel Regno Unito per protestare contro la riforma delle pensioni statali proposta dal governo: maggiori versamenti del 3% e assegno calcolato sulla media retributiva dell'intera carriera lavorativa, non più sulle ultime buste paga. Diciannovemila scuole chiuse o parzialmente funzionanti su un totale di 21.700.

Bloccati o rallentati i servizi sanitari. Ritardi alle frontiere e disagi negli aeroporti. Due milioni di lavoratori del pubblico impiego hanno incrociato le braccia e manifestato per protestare contro la riforma delle pensioni statali proposta dal governo (maggiori versamenti del 3 per cento e assegno mensile calcolato sulla media retributiva nell'intera carriera lavorativa, non più sulle ultime buste paga). Immagini d'altri tempi per il Regno Unito.

«Non voglio vedere il Paese in ginocchio a causa di una minoranza», aveva detto il premier David Cameron. «Portate i vostri bambini nelle aule e organizzate attività alternative», aveva insistito il ministro della Educazione. «Esercito e polizia sostituiranno il personale delle dogane», si era premurato a sottolineare il ministro dell'Interno. Persino i laburisti di Ed Miliband avevano suggerito di rinviare l'agitazione. E giornali solitamente schierati a sinistra, come l'Independent, avevano scritto: «Sciopero sbagliato nel momento sbagliato».

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/nun-se-magna-in-gran-bretagna-due-milioni-di-lavoratori-pubblici-se-ne-fregano-32793.htm

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 01.12.11 17:07| 
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Sono contrario all'uscita dall'euro.
Ci sarebbero due soluzioni :
1. Creare l'Euro senza debito,perche' una coalizione di Stati europei avrebbe molta piu' possibilita' a sopravvire agli eventuali assalti
speculativi,il potere bancario non mollera' facilmente perhe' questa nuova strada sara' seguita da molti altri paesi al di fuori della eurozona.
2.Creare una moneta nazionale senza debito solo
per uso interno ,da affiancare all' Euro che verra
usato per l'estero.
Cosi non saremo costretti a chiedere in ginocchio alla BCE il finaziamento per il pagamento deinostri impegati statali e per le opere pubbliche che saranno pagate in moneta nazionale a ditte che dovranno reinvestire in Italia
Franco

guidone francesco 01.12.11 17:07| 
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è vero
le europromesse non sono state mantenute

è vero anche che
le europromesse illudevano (incerto per incerto)

gli europei potrebbero anche darsi un' altra possibilità.
il mondo senza l'Europa girerebbe asincrono

psichiatria. 1 01.12.11 17:01| 
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Caro Beppe, mi spieghi a chi non avrà la pensione di anzianità che differenza farà tra il non avere una lira o non avere un euro??
Prima il referendum sulle pensioni di anzianità e dopo sull'euro!!!

gerardo s., vaglio basilicata (pz) Commentatore certificato 01.12.11 16:58| 
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In ogni caso i nostri "politici" saprebbero distruggere qualsiasi scelta noi facessimo, con l'entrata nell'euro, tutte le persone a reddito fisso si sono viste dimezzare, ripeto: LETTERALMENTE DIMEZZARE IL POTERE D'ACQUISTO, per l'assoluta mancanza di qualsiaasi forma di controllo. Fino a quando la politica sarà considerata un interesse personale, non se ne uscirà!!!!!

Mario P. Commentatore certificato 01.12.11 16:54| 
 
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Io dicevo merda all'euro e all'europa già nel 2000. Perché in Italia si dorme, quando va bene, 10 anni?

Vaffanculo euro! (2000)
Vaffanculo euro! (2011)

Vaffanculo Europa! (stesse date)

Ave Caesar
Dormituri te salutant.

eb

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 16:53| 
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Alle prossime elezioni parlamentari ero intenzionato a votare il M5S.... col cavolo che voterò un movimento dove la maggioranza degli aderenti mette in discussione la moneta unica, l'economica è una scienza tecnica e dei tecnici bravi e competenti dovrebbero gestirla. A questo punto voglio un referendum per i requisiti ingegneristici per realizzare i ponti, ed anche uno sulle procedure mediche per curare il diabete.... tanto se il popolo ha quelle competenze macroeconomiche e di matematica finanziaria per decidere tecnicamente se uscire dall'euro è meglio o peggio, non avranno molte difficoltà anche nell'ingegneria o nella medicina.

Roberto Monachello 01.12.11 16:47| 
 
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Leggo speso questo blog, a volte non ne condivido le opinioni e altre volte le condivido, però questa è la prima volta che intervengo per commentare un post. Vorrei qui esporre il motivo per il quale sono favorevole ad un abbandono dell'euro da parte dell'Italia e al ritorno ad una moneta nazionale.
Come è noto, allo stato attuale l'Italia e le altre nazioni euro non possono emettere moneta in modo diretto, ma sono costrette a "comprarsela" sul mercato finanziario. Ciò significa che per poter fare fronte al nostro debito pubblico non possiamo più emettere moneta direttamente, come si faceva ai tempi della lira, ma siamo costretti a ricorrere al mercato finanziario. Mentre in precedenza il debito pubblico non era un problema così grave, ma era il mezzo attraverso il quale lo Stato, spendendo, aiutava l'economia, è diventato ora un gravissimo problema. Ed ecco il motivo per il quale ci troviamo in questa situazione.
Per poter restare nell'euro l'unica via possibile è quella dei tagli: privatizzazioni, tagli a sanità, scuola, cultura, pensioni. E tali tagli sono finalizzati al raggiungimento del cosiddetto "pareggio di bilancio", un termine che ci è stato inculcato nella mente come la soluzione ad ogni problema, mentre il debito pubblico e la spesa a deficit dello Stato sono visti da quasi tutti come il male assoluto.
Bisogna invece riconsiderare l'utilità di uno Stato che spende a deficit: spendendo lo Stato arricchisce i suoi cittadini, garantendo servizi a tutti e portando ad un aumento della produttività e dei consumi che genera un circolo virtuoso (vedi new deal).
Il ritorno ad una nostra moneta nazionale ci permetterebbe di tornare ad avere il controllo sull'emissione della moneta, e quindi ci consentirebbe l'adozione di politiche economiche di stampo keynesiano finalizzate alla ripresa economica.
Il vero problema è che decenni di neoliberismo sfrenato e la e continue pressioni delle lobby hanno distrutto qualsiasi teoria economica alternativa.

Andrea Finazzi 01.12.11 16:43| 
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Troppa gente non sa cos'è l'euro. Non è solo la moneta unica, è molto di piu (ma non ne parlate!). Se fosse per la cattiva gestione economica dovremmo votare pure per l'unità d'Italia vi pare? E non mi dite che non è la stessa cosa, l'Europa (anche cristiana) ha radici molto comuni! Chiedetelo alla gente che ha fatto esperienza in Europa. Per votare qualcosa devi sapere di cosa stai parlando. Se non lo sai o ti fidi di qualcun'altro o ti informi. Peccato che per fare esperienza di cosa sia l'Europa, come per l'Italia ti devi alzare dal pc e dal tuo bellissimo cortile di casa.

Alberto 01.12.11 16:40| 
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http://www.altrainformazione.it/wp/2011/11/19/denuncia-per-alto-tradimento/

Lalla M., Arezzo Commentatore certificato 01.12.11 16:40| 
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SENTIVATE LA MANCANZA DI BRUNETTA ?

QUESTA CARENZA STASERA VERRA' COLMATA DA SANTORO...
VOLETE UN PARERE NEUTRALE SU GOVERNO MONTI ? VE LO DIR' GIANNINI VICE-DIRETTORE DI REPUBBLICA...,e quì la risata è obbligatoria
una ltro mangia pane ad uffa COFFERATI...
2 / 3 minuti anche alla gente che la crisi la vive sulla sua pelle...questi radical chic devono apparire contro-corrente...
SANTORO MA VATTENE AFFANCULO...
BASTA CON QUESTA CASTA DI MERDA...3 MINUTI ALLA CASTA , FORSE, ED IL RESTO DELLA PUNTATA ALLA SOCIETA' CIVILE...
https://www.facebook.com/servpubblico

paolo papillo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 16:36| 
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http://www.youtube.com/watch?v=f67zTGPCyLI non serve possedere il denaro basta averne il controllo (SE VOLETE INTANTO FARVI GLI OCCHI PREGO)

gagliardo giuseppe 01.12.11 16:32| 
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il pd è,ex aequo con il pdl,il partito i cui iscritti e militanti sono PIU' proni alla classe dirigente.l'unica vera opposizione interna che hanno creato è quel demagogo,gran degustatore di cene arcoriane, di renzi.poverini.finchè il riformismo in italia sarà rappresentato dal pd siam messi molto male.

dr vogler Commentatore certificato 01.12.11 16:31| 
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cari signori del PD,ed elettori pecoroni dello stesso,il fatto che appoggiate il governo monti dimostra solo che a voi importava scalzare il nano caimano,e non ve ne frega nulla delle misure di giustizia sociale.e per una volta che la camusso ha ragione, ascoltatela,non siate vigliacchi!

dr vogler Commentatore certificato 01.12.11 16:29| 
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noi cittadini per i politici non contiamo nulla, e lo dimostra l'attacco alle pensioni a alla casa che al 99% vedrà la luce lunedì 5. ci sono ancora italiani che votano i gruppi presenti oggi in parlamento, sono dei poveri illusi.in particolare sono straconvinto che questo blog è frequentato,legittimamamente, da tanti elettori del pd:il partito del limbo, che ha avuto paura ad andare ad elezioni,sottostando ai diktat di un presidente ottuagenario(non il nano caimano,l'altro).

dr vogler Commentatore certificato 01.12.11 16:27| 
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HITLER è andato al potere dopo regolari elezioni che si svolsero senza violenze o coercizioni.

noi invece abbiamo un governo di NON ELETTI e NON POLITICI.

se 10 anni fà avessero detto al popolo italiano che con l'entrata nell'europa e l'adozione dell'euro avremmo avuto una DITTATURA di BANCHIERI e le regole DEMOCRATICHE sarebbero state ANNULLATE da un VECCHIO BABBIONE DI 86 anni che in precedenza aveva sottoscritto tutte le porcate di un mafioso piduista, cosa credete che avrebbe detto il POPOLO ITALIANO che 10 anni fà ancora un minimo di senso critico e intelligenza ancora li aveva?

fra qualche giorno saranno chiari i termini della sodomia a cui la gente comune, indifesa, sarà sottoposta.
beh, ricordatevi i nomi di chi aveva PREDISPOSTO SCIENTEMENTE e CONSAPEVOLMENTE questo quadretto di "EUROPA UNITA"...questo bel futuro di "magnifiche sorti e progressive"....tutta gente prezzolata dalle banche d'affari, a cominciare da PRODI, PADOA SCHIOPPA, lo stesso MARIO MONTI...e il gran daffare che si diede MARIO DRAGHI sul battello BRITANNIA per arrivare a PRIVATIZZARE L'ITALIA TUTTA.

come pure i loro colleghi TRICHET, BARROSO, VAN ROMPUY, tutti, e dico TUTTI, con aderenze al GRUPPO BILDERBERG e la GOLDMAN SACHS e la COMMISSIONE TRILATERALE.

non chiamateli TECNICI, chiamateli per quello che sono veramente: PESCICANI!

e lo ribadisco: HITLER ANDO' AL POTERE CON LIBERE ELEZIONI E SENZA RICORRERE A RICATTI E VIOLENZE.

questi qui sono PEGGIO DI HITLER!!

davide lak (davlak) Commentatore certificato 01.12.11 16:27| 
 
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la gerontocrazia italiana invece usa il popolo elettore come carta per pulirisi il culo, durante le elezioni, e poi tira lo sciacquone lasciandolo affogare in rivoli diarroici di merda sanguinolenta per 5 anni.si al referendum!

dr vogler Commentatore certificato 01.12.11 16:23| 
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l'italia ha ormai perso quel poco di rapporto non clientelare che c'era tra popolo e classe dirigente.il discredito dei politici-destra e sinistra- e la loro opacità organizzativa e decisionale,unita alla demagogia dei sindacati,rende questo paese un guazzabuglio patetico. solo i cani sciolti come grillo possono cambiare qualcosa.

dr vogler Commentatore certificato 01.12.11 16:22| 
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A questo link potete trovare il DOCUMENTO che svela la TRUFFFA del debito pubblico:

http://la-tela.blogspot.com/2006/10/lincredibile-credito-della-banca.html

...nella relazione annuale del governatore, osservate la voce “Debito al netto delle attività del tesoro verso la Banca d'Italia”.
Rappresenta il debito dello stato italiano verso la Banca d'Italia.
Nel 2005: 1.493.542 milioni di euro.
Quello è il debito pubblico italiano in quell'anno.
A questo link potrete invece trovare la versione integrale del “Il debito pubblico italiano è un FURTO e una MENZOGNA”

http://www.oppostadirezione.altervista.org/art-n.6-debito.htm

Paolo 01.12.11 16:21| 
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si al referendum, come è accaduto in tanti paesi civili, tipo norvegia e francia. la gerontocrazia italiana invece usa il popolo elettore come carta per pulirisi il culo, durante le elezioni, e poi tira lo sciacquone lasciandolo affogare in rivoli diarroici di merda sanguinolenta per 5 anni.si al referendum!

dr vogler Commentatore certificato 01.12.11 16:19| 
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La volete sapere una cosa molto simpatica?
Il debito pubblico italiano, quella cosa enorme che, ci dicono, costringe a mantenere le tasse così alte e sempre in aumento, E' UNA TRUFFA !!
Ed adesso vi spiego. Supponete che lo stato spenda 120, ed incassi 100. Si forma, ovviamente, un deficit di 20. Cumulando i deficit di tutti gli anni, si forma il debito pubblico.
Lo sapete verso chi si forma quel debito?
Verso la Banca d'Italia (adesso la BCE) che, ogni anno, stampa i denari (capito? Stampa carta o numeri su un computer) e la cede allo stato, in cambio di Bot e Cct.
Ecco il meccanismo: la Banca d'Italia stampa (a costo quasi zero, perché si tratta di carta o di numeri su un computer) i soldi e li da allo stato italiano, il quale, in cambio gli da Bot e Cct, che la Banca d'Italia vende ai risparmiatori, incassando i denari di questi ultimi.
Lo stato paga gli interessi su quei Bot e Cct e alla scadenza rimborsa il capitale.
Mi avete seguito? Avete visto dov'è la truffa?
Lo stato paga capitale più interessi, i risparmiatori si prendono gli interessi, e la Banca d'Italia il capitale.
Per pagare il capitale più gli interessi, lo stato deve ancora indebitarsi (perché non ha gli sghei) e, quindi, emette altri Bot e Cct che seguono lo stesso percorso dei primi: gli interessi ai risparmiatori ed il capitale alla Banca d'Italia.
Vi è tutto chiaro adesso? Il debito dello stato italiano, è verso la Banca d'Italia.
Ora, se la Banca d'Italia (o la Bce) fosse di proprietà dello stato (e, quindi, di noi tutti), quel debito non esisterebbe: lo stato (cioè noi), avremmo un debito verso lo stato (cioè sempre noi).
Vi è chiaro? Avete dei dubbi? …ED INVECE NO!!!! La Banca d'Italia non è dello stato italiano, ma di azionisti privati.
CAPITO?? Lo capite come ci stanno pigliando per il culo??
Il nostro enorme debito pubblico è una TRUFFA: montagne di denari regalati agli azionisti della Banca d'Italia per non...fare niente (stampare denaro a costo quasi zero).

segue...

Paolo 01.12.11 16:19| 
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Io sono per una moneta sovrana, Nessun privato dovrebbe avere la possibilità di stampare denaro ma solo e soltanto lo Stato. Nessun privato dovrebbe MAI possedere più ricchezza dello Stato medesimo. I privati si sa non si accontentano mai, per essi il vero dio è il PROFITTO e non esiste null'altro. Uno Stato per quanto ingiusto e bastardo possa essere, non ha per fine il profitto e quindi si può trattare, cosa impossibile con i banchieri, i manager, gli speculatori o finanza che sia. L'Europa avrebbe avuto senso politicamente ma esistere solo per la moneta, è deleterio. Non esiste affinità di vedute tra un paese e un altro, non esistono, a quanto pare, interessi comuni ma solo e soltanto voglia di primeggiare. L'Unione Europea poteva essere una grande opportunità invece l'egoismo e l'avidità hanno prevalso sulle buone intenzioni, peccato. La popolazione europea oltre a non aver visto alcun miglioramento delle condizioni di vita, si è vista privare anche di quei diritti acquisiti e ritenuti inviolabili. E' stata un'avventura che ci lascia con le ossa rotte, Se ne è affidata la gestione a gente inaffidabile di cui nessuno, tra i vari cervelloni che ne facevano parte, si sia alzata una voce per contestarlo. Chi sono i gestori di questa "Commissione"? Come ha potuto la politica cedere lo scettro ai mercati? Si sono decapitati da soli come idioti, almeno Maria Antonietta e Luigi XVI sono stati decapitati dalla folla inferocita.


Quelli che hanno dato il voto a Barabba, erano italiani in vacanza in Israele, sbarcati da una nave da crociera romana....


Non fate votare gli italiani,

voglio il RE !
Capisc'a me

*Antonio Cataldi. (capisc'a me) Commentatore certificato 01.12.11 16:18| 
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Invitate Warren Mosler o un altro economista sostenitore del Chartalism e della Modern Money Theory ad intervenire su questo blog con un video con i sottotioli italiani, in modo che il loro pensiero si diffonda in Italia. Potreste invitare anche Bill Mitchell e Randall Wray, economisti della stessa corrente, professori alla Missouri University. Potreste chiedergli cosa pensano dell'euro, in cosa considte la loro teoria economica, che politica economica e monetaria europa ed italia devono intraprendere per uscire dalla crisi, e che cosa hanno consigliato alla presidente argentina per far riprendere l'economia. Potremmo discutere cosi in questo blog, che orientamento monetario e macroeconomico deve sostenere il M5S, potrebbe scaturire un dibattito interessante e costruttivo. Invitali beppe!

Luca curreri 01.12.11 16:12| 
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Ma poi non ho capito.

A me nessuno aveva spiegato dieci e passa anni fa che se fossi entrato nell'Euro avrei dovuto essere commissariato da altri paesi come la Germania.


Che qualcun altro, avrebbe provveduto ad "affievolire" la sovranita' irrinunciabile e SACRA (!!!!!) del popolo italiano.

Che un paese estero avrebbe dovuto decidere le MIE leggi!!

Se questa e' l'Unione Europea voglio la DISUNIONE EUROPEA NON DA SUBITO, DA IERI!!!!

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 01.12.11 16:04| 
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Usare il termine referendum è forzato. Come se Il Giornale facesse un sondaggio su Berlusconi, e lo chiamasse "Referendum". Staremmo tutti qui ad arrabbiarci, perchè sarebbe solo un sondaggio e per di più fatto da un sito "di parte".

Ci sono pro e contro.
Invece di un sondaggio (non un referendum) un po' populista, perchè non si fa un'analisi bella seria?

Ad esempio:
- Uscire dall'euro: come si pagano i vecchi debiti? In lire? bene. In euro (il debito è stato contratto in euro)? sarebbe un disastro, con una lira svalutata
- Quali prezzi calerebbero? Ragionevolmente quelli dei prodotti nazionali (di quanto, si può solo stimare... certe logiche di mercato, valgono anche per un mercato nazionale!)
- Quali prezzi aumenterebbero? Di certo, quelli dei prodotti importati. Quindi energia (gas e petrolio principalmente), materie prime, elettronica...
- Supponendo (alla bruta) che il made in italy cali del 20% e tutto il resto aumenti del 20%, una famiglia normale ci guadagna o ci perde? Anche il pane del supermercato lo importiamo dall'est europa, ragazzi!

Davide 01.12.11 15:59| 
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Io non sono favorevole all'uscita del nostro Paese dall'Euro perchè solo il pensiero di tornare alla Lira mi mette una gran PAURA, se ciò accadesse ci ritroveremmo con le mille lire che che varranno un quarto di Euro, ci ritroveremmo con i soliti furbi corrotti ed evasori che speculeranno, guadagnandoci, sul ritorno alle vecchie lire, ci ritroveremmo con un debito stratosferico (il doppio di quello che abbiamo già) e con un'economia sottoterra.....Forse le mie convinzioni sono sbagliate....ma come ho detto, è la PAURA a farmi ragionare così. Comunque sono favorevole al referendum, perchè ho rispetto verso chi la pensa diversamente da me.

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 01.12.11 15:58| 
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Beppe perchè non dedichi uno spazio anche a questa persona dimenticata ormai da tutti...
Mi picerebbe vederla collocata in uno spazio nel tuo blog...visto che sei sempre stato contro le lobbies Farmaceutiche?...
Quando avrai il tempo di farlo sarà un altro piccolo regalo coerente che il tuo sito farà a tante persone...grazie...anche se non vorrai...capirò...capiremo...:

http://www.metododibella.org/it/mdb/home.do


Nuke 'em All 01.12.11 15:53| 
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vaffanculo euro!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 01.12.11 15:50| 
 
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ECONOMY LESSON N° 1

http://5000000iro.wordpress.com/

Tino Tinto 01.12.11 15:47| 
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Art. 1 della Costituzione

L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


Commento:

In questo articolo non leggo che l'Italia è fondata sulle Banche e neppure che la sovranità appartiene alle Banche.

Il debito pubblico lo dovrà pagare il popolo, è giusto che il popolo decida come e quando pagarlo.

Vorrei fare anche notare che in fondo, in fondo, in piccolino, quando si sottoscrivono dei titoli di stato Italiani ci sta scritto anche, che se vuole lo stato può anche non restituire più quei soldi, per cui chi presta dei soldi allo stato è consapevole del rischio che corre, rischio che viene ricompensato con gli interessi che lo stato ci paga sopra.

"E'IL MERCATO BELLEZZA"

- Rischi i tuoi soldi, ci guadagni, bene, bravo, bis.

- Rischi i tuoi soldi, sbagli investimento, saranno cazz.... tua, mica tè lo ha ordinato il dottore.

Paolo R. Commentatore certificato 01.12.11 15:42| 
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segnalo anche questo:

Altreconomia e Banca Etica presentano

"Non con i miei soldi" - Intervista in streaming con Ugo Biggeri,
presidente di Banca Etica

Venerdi' 2 dicembre in streaming su

http://www.altreconomia.it
e su
http://www.livestream.com/altreconomiaTv

--
Altreconomia e Banca Popolare Etica promuovono un incontro pubblico
venerdi' 2 dicembre 2011, ore 11.30 che sara' trasmesso in rete sul sito

http://www.altreconomia.it

o in streaming al seguente link

http://www.livestream.com/altreconomiaTv

Il titolo dell'incontro e' "Non coi miei soldi" e ad intervistare il
presidente di Banca Etica, saranno Pietro Raitano (direttore di
Altreconomia), Elio Silva (giornalista del Sole 24 Ore), Paolo Biondani
(giornalista de L'Espresso).
Il tema dell'intervista sara' la crisi e le opportunita' dell'attuale
momento economico.

PierPaolo Servidei, Padova Commentatore certificato 01.12.11 15:41| 
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Perché c’è sto debito pubblico, perché le aziende chiudono, cosa sta succedendo all’euro? Leggere la storiella che segue potrà aiutarvi.
C’era una volta, al di là del fiume, un Paese povero e quel poco di ricchezza che aveva, era nelle mani di pochi. A contrario, di qua dal fiume, c’era un Paese attivo e ben organizzato. Era un Paese ricco grazie alla volontà, all’intraprendenza e all’abilità lavorativa dei suoi cittadini. I cittadini di quel paese ricevevano denaro in compenso per il loro lavoro e cedevano denaro in cambio di servizi. Ciò generava benessere. Dal Paese povero venivano ogni tanto a bussare alle porte del Paese ricco per chiedere lavoro. Ma veniva loro aperto solo se avevano bisogno di qualche servizio a buon mercato, ma la sera dovevano tornare al di là del fiume. Un giorno dal fiume arrivarono dei forestieri. Chiesero ospitalità al Paese ricco e fu loro concessa. Abili e intraprendenti artigiani subito si inserirono in quella prospera società. Ma quella gente forestiera erano in verità degli abili falsari che dopo qualche anno cominciarono in segreto a stampare denaro, ovviamente falso. Stamparono tanto denaro quanto quello emesso dalla Banca del Paese. In breve il denaro di quel Paese perdette il 50% delle capacità di acquisto. Ovvero, i prezzi dei beni raddoppiarono. Questo per adeguarsi alla maggior disponibilità di denaro. Ciò significò in pratica che i falsari si impossessarono indebitamente di metà della ricchezza e del benessere prodotto da quel Paese. Allo stesso modo la parte sana del Paese beneficiava solo della metà della ricchezza che produceva, poiché doveva mantenere la parte parassita del Paese. Per eliminare il problema c’era solo un modo. Individuare i falsari e metterli in galera. Sequestrare i loro beni e renderli alla comunità. In questo modo la parte sana del Paese sarebbe tornata a beneficiare del 100% della ricchezza che produceva. (continua PERCHE’ STO DEBITO)

guido g., Modena Commentatore certificato 01.12.11 15:39| 
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segnalo:

"Dopo la crisi finanziaria gli Stati sono intervenuti per salvare le banche trasferendo l'eccesso di debiti dai grandi soggetti finanziari al pubblico. E adesso ne subiscono l'attacco speculativo. Mentre cioe' i cittadini sono chiamati ad ulteriori sacrifici, la speculazione e' ripartita a pieno ritmo e le lobby finanziarie lavorano per diluire o bloccare qualsiasi tentativo di riforma o regolamentazione. La politica sembra totalmente succube dei mercati finanziari."

Quale sistema finanziario ci costringe a tali sacrifici?

http://bancaetica.it/NewsEventsDetail.ep3?ID=788144

PierPaolo Servidei, Padova Commentatore certificato 01.12.11 15:39| 
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(continua PERCHE’ STO DEBITO) …Ma i falsari si erano coperti le spalle, infatti al Governo di quel Paese avevano piazzato dei loro compari. Coi facili guadagni i falsari avevano comprato gente del Paese. Questi compari invece che pensare al bene comune, difendevano principalmente gli interessi dei falsari. Per loro avevano inventato ruoli e nomi importanti. Ottenuto il controllo politico del Paese, i falsari non si accontentarono. Stamparono moneta e Titoli Finanziari otto volte più della ricchezza effettivamente prodotta da quel Paese. In breve il Paese arrivò al collasso. Le aziende non erano più in grado di pagare gli operai, di rimborsare la Banca, di reggere i costi della produzione. Così, una dopo l’altra, chiudevano. La ricchezza prodotta da quel Paese diminuiva e aumentava sempre più il peso della parte parassita. E’ facile capire che senza uno stop deciso ed una rapida inversione di rotta, quel Paese era destinato a scomparire come una nave che affondando trascina con sè tanto la parte utile come quella parassita.
Il Paese di qua dal fiume è il primo mondo. Quello di la dal fiume il terzo mondo. I falsari sono i consulenti ed i manager della Finanza, del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale, delle Borse Azionarie, dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Probabilmente extraterrestri. Sicuramente extra negli stipendi che riescono a farsi riconoscere. Ed i politici sono i loro protettori. Il PIL (Prodotto Interno Lordo) mondiale è l’12% della massa monetaria, i titoli del Debito Pubblico il 13% ed i Derivati il 75%. Le banche da stimolo per l’economia si sono ridotte a specchietto per le allodole al servizio della Finanza. Forti coi deboli e deboli coi forti. L’economia sta morendo e loro assistono il trapasso senza il minimo scrupolo di coscienza, fredde e impassibili come uno specchio. Impassibilmente attaccate ai loro privilegi, anche quando avranno toccato il fondo. L’ISLANDA ci insegna che è possibile scrivere un’altra storia.

guido g., Modena Commentatore certificato 01.12.11 15:38| 
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Dimenticavo.
Facciamo un referendum sù che taglio di biglietto dà 5 o 10,20,50,500,ognuno preferisce per pulirsi il cu...

salvatore castellano 01.12.11 15:37| 
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E sto caxxo di referendum dovevano farlo prima dell'entrata dell'Italia nella moneta unica.

Altri paesi lo hanno fatto.

Noi no. Perche'????

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 01.12.11 15:36| 
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Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza: questa è l'essenza della disumanità...http://youtu.be/rLIzxIc4VuY

Tyler Durdeen, Roma Commentatore certificato 01.12.11 15:35| 
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Europa al default.

Italia, riforme urgenti. FERMI TUTTI. Non ne vale piu' la pena.

Ieri sera a Skytg24 Udo Gumpel, giornalista televisivo tedesco, non ha smentito la voce secondo cui la Germania starebbe stampando grossi quantitativi di Marchi tedeschi.

Adesso accendo il pc, mi collego ad Internet e ti leggo la seguente notizia:

"Euro, Londra si prepara al crac. Anche Goldman Sachs è in allarme"

Da:
http://affaritaliani.libero.it/economia/eurodebitocrisi_mervin_king_bank_england01122011.html


Non solo ho votato a favore dell'uscita dalla moneta unica ma a questo punto mi chiedo a cosa serva affrontare tagli alle pensioni e toccare l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori.

Mi chiedo perche?

Fermiamoci. E' gia' finita. Game Over.

Stanno tenmtando di mungere le ultime gocce di latte da una vacca oramai stremata. Quella vacca siamo noi!!

Fermiamoli, al limite adottiamo la disobbedienza civile.
Chi puo' acquisti lo stretto necessario per sopravvivere. Ritirate i soldi dalle banche. Fate meno benzina possibile.
Accendete i termosifoni il meno possiobile. Consumate assai meno, un maglione pesante in piu' addosso non fa male. Io gia' lo faccio.

Questi (Monti e politicanti ancora tutti la') ci stanno a fa' cojonella!!

ciro c., Quinto di Treviso Commentatore certificato 01.12.11 15:34| 
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Ripeto.
Chiamatelo come volete,lira, marco, dollaro, euro,sono vincolanti a un sistema che io ripudio.
Sono un uomo LIBERO,SENZA CONFINI.
AMO, HO PASSIONE,PER L'UMANITA,LA NATURA,SONO CURIOSO,VOGLIO,RIPETO VOGLIO,SAPERE,SCOPRIRE,FARE,PER IL BENE COMUNE,HO TANTA SETE DI QUESTE COSE.
Belandi che argomento MATERIALISTICO NON EVOLUTIVO,INDIVIDUALISTICO.
Non è questo,per mè,lo spirito,l'anima giusta per il M5S

salvatore castellano 01.12.11 15:30| 
 
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natale di crisi e soluzioni per ricchi e poveri

Parigi -
Natale rinnovabile sugli Champs-Elysées
Grazie all'iniziativa dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Bertrand Delanoë, 200 alberi lungo gli Champs-Elysées di Parigi sono stati addobbati con 12.485 metri di luci a LED. In totale consumano 31.000 kWh, il fabbisogno energetico annuale di 8 famiglie di 4 persone.
Le luminarie del 2006 consumarono 480.000 kWh!
L'altra buona notizia è che le luci a LED sono alimentate da 66 pannelli solari fotovoltaici.

Atene -
La ricetta per salvare la Grecia
“Il debito internazionale della Grecia nei confronti degli stati membri dell’Unione europea, soprattutto quello maturato nei confronti della Germania, potrebbe in parte essere ripagato grazie all’energia solare” scrive Ecquologia.com.

L'idea è di Gunther Oettinger, commissario Ue all’Energia, di Horst Reichenbach, responsabile a Bruxelles della task force nata per aiutare la Grecia, e di Philip Lowe, direttore generale per l’Energia.
Se la Grecia aumentasse la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, passando dagli attuali 206 MW a 10 GW, avrebbe un introito di circa 20 miliardi di euro. In Grecia c'è il 50% in più di irraggiamento solare che in Germania.
buon pranzo smile


l'euro! eh!

mavalà! va!

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 01.12.11 15:29| 
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SI.

Semplicemente perchè "ogni decisione" dovrebbe essere presa dai cittadini!

Però,per prima cosa,i referendum dovrebbero essere tenuti in totale considerazione in quanto espressione del volere popolare!

Non come adesso che vengono buttati nel cesso!

Arrivederci e grazie.

Nando da Roma.

Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 15:29| 
 
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Ma quale EURO SI o EURO NO?

La moneta e’ solo un mezzo per acquistare beni e il suo valore e’ nullo in tutto il mondo oramai, visto che non ha più nessuna ricchezza alle spalle (intesa come creazione di ricchezza o contropartita in oro) ma solo debiti statali (e non pubblici).

Potete cambiare il nome di una moneta, ma il problema rimane uguale a prima ed e’ il debito statale in mano ai creditori stranieri.

Chi detiene il debito statale di tutti i paesi?
Piccoli investitori priva? NO!
Gruppi finanziari privati o gruppi malavitosi (vedi varie mafie planetarie) sono i nostri creditori (a ben vedere non vedo molta differenza tra gruppi privati e mafiosi)!

Chi ha voluto L’EURO sapeva che saremmo arrivati al fallimento dell’Europa e al tracollo globale.

Sempre questi gruppi hanno usato la finanza e dunque la borsa per arricchirsi (essendo in realtà anche i registi e controllori della finanza) e poi hanno piazzato i loro uomini nei governi di quasi tutti gli Stati per gestire la ricchezza prodotta dai cittadini.

Stano mantenendo arbitrariamente in vita le monete solo per continuare a drenare attraverso le tasse l’immensa ricchezza privata che usano per acquistare tutto quello che si può acquistare a prezzi scontatissimi (terre per produrre cibi, meccanismi per assicurarsi il controllo dell’energia e delle materie prime, il controllo e lo sviluppo della conoscenza) a noi poveri cittadini in difficoltà finanziaria, che e’ stata creata proprio da loro attraverso il meccanismo del debito come motore di sviluppo sociale ma solo apparente come sviluppo visto i risultati odierni.

La finanza e’ praticamente morta perché ha esaurito il suo compito primario, ma viene usata per condizionare adesso le scelte dei vari Stati in odore di default obbligandoli a sottostare ai loro voleri, con l’unico scopo di predare le ricchezze dei vari paesi!

E’ una guerra creata e non dichiarata da meno del 1% della popolazione mondiale al resto del genere umano schiavizzato!

Cittadino Sovrano, Mondo Libero Commentatore certificato 01.12.11 15:28| 
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se ancora siete confusi riguardo alla situazione economica e su cosa si dovrebbe fare, guardate questo video che spiega chiaramente queste cose:
http://www.youtube.com/watch?v=7nSGjC-mpzA

gabriella laeffe 01.12.11 15:26| 
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HO VOTATO Si' AL REFERENDUM PER LASCIARE L'EURO

Ho votato sì al referendum sull'uscita dall'euro perché:
L'euro è una enorme bufala che è servito ai poteri economici forti per rapinare ciascun membro dei popoli di ciascuna nazione dei suoi pochi spicci.
Ma anche l'unione europea è un grande bluff!
-
E giù le mani dalle pensioni di anzianità, altrimenti ci sarà chi ve le taglia.
E basta parlare di mini-patrimoniale; qui ci vuole una patrimoniale secca che faccia pagare anche chi ha 1 o più yacht.

Ora una domanda importantissima sperando ci sia chi può rispondere... magari l'ex ministro Brunetta. Siccome sono per LASCIARE l'euro è una domanda sulle cui potenzialità credo molto:
Una vecchia canzone di Michele (ricordate Michele?) dice così:
"Se mi vuoi lasciare...
lidididambùm!...
dimmi almeno il perché..."
Ecco, io ci terrei tanto a sapere cosa vuol dire quel "lidididambùm". Potrebbe essere importantissimo.
Sapete, per come vanno le cose in Itaglia potrebbe risultare determinante. Magari per la presa di coscienza di quanti continuano a dorm.

Salud.

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 15:24| 
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Terzo Scenario: scomparsa dell'euro e ritorno alla lira, al marco, al franco, al pesos.

In questa prospettiva, che è quella più plausibile nel caso che l'Italia decidesse di uscire per prima dal regime dell'euro, ci sarebbe un caos iniziale sul mercato dei cambi perchè i vari paesi comincerebbero ad attuare delle svalutazioni competitive delle proprie monete per attestarsi meglio sul mercato degli scambi reali.

E' molto probabile che i paesi del Nord, come Germania, Finlandia, Olanda, Belgio, con economie e regimi fiscali simili, si uniscano di nuovo per convergere in un'unica moneta comune, che potrebbe essere il marco o il vecchio euro, cercando subito di avere una posizione commerciale dominante sui paesi della fascia mediterranea, che sarebbero costretti a svalutare continuamente la loro moneta nazionale per essere più competitivi.

In questo caso, per non perdere subito ricchezza e risorse interne, la politica migliore da attuare da parte dell'Italia sarebbe quella di un periodo transitario di sano protezionismo e di regime di dazi doganali penalizzanti per le importazioni, in modo da consentire al tessuto produttivo nazionale di crescere gradualmente e di essere competitivo con le economie estere, senza perdere ricchezza, risorse, e investimenti in ricerca e sviluppo.
(fonte Piero Valerio)

Alvin Gabriel Tolomeo Commentatore certificato 01.12.11 15:22| 
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Secondo Scenario: uscita dall'euro e ritorno alla lira con rapporto di cambio 1:1,936.

In questo caso si tornerebbe immediatamente alla situazione antecedente all'aggancio della lira all'euro e quindi per l'esattezza al 31 dicembre del 2001, quando la lira era l'unica moneta di stato a corso legale sul mercato italiano.

Essendo il tasso di cambio già svalutato in partenza si partirebbe subito con un'inflazione alta e con un'impennata più violenta dei prezzi al consumo, che però avrebbero nel tempo un aumento e un aggiustamento più graduale e morbido, aggiustandosi progressivamente intorno ad un valore di equilibrio.

Lo Stato sarebbe costretto a denominare il suo enorme debito pubblico con la nuova lira, dovendo anche in questo caso attuare una forte politica di rilancio economico e di rigore fiscale per rendere appetibile la nuova lira sul mercato dei cambi e allontanare la catastrofe dell'iperinflazione, che causerebbe un disastro sociale sia dal punto di vista produttivo che occupazionale.

Con questo regime di cambio le perdite per le banche italiane dovrebbero essere più limitate perchè trasformando tutti i loro depositi e conti correnti nella nuova lira già svalutata la ricchezza reale dovrebbe rimanere pressoché costante.
(fonte Piero Valerio)

Alvin Gabriel Tolomeo Commentatore certificato 01.12.11 15:21| 
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questo euroscetticismo non mi piace per niente...se continuate su questa linea perdete il mio voto (e non solo il mio)

Tom Sawyer 01.12.11 15:21| 
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Primo Scenario: uscita dall'euro e ritorno alla lira con rapporto di cambio 1:1.

In questo caso, facendo fluttuare liberamente la lira sul mercato dei cambi avremmo subito una forte svalutazione, che comporterebbe la necessità di stampare nuova moneta e quindi ad un progressivo innalzamento dell'inflazione, che a sua volta potrebbe essere combattuta con una rigorosa politica fiscale e un aumento della produttività interna.

Questo scenario sarebbe il peggiore possibile per le banche sia estere che italiane perchè vedendo denominati i loro debiti e crediti iniziali con l'Italia in una moneta che verrebbe subito svalutata, le banche avrebbero una riduzione improvvisa di ricchezza che causerebbe con ogni probabilità una catena di fallimenti fra gli istituti bancari con risvolti sociali imprevedibili.
(fonte Piero Valerio)

Alvin Gabriel Tolomeo Commentatore certificato 01.12.11 15:20| 
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Ah, dimenticavo di dire la cosa più importante: BEPPE HA PAURA! Si, Beppe ha una paura fottuta dello stesso partito da lui creato. Ha paura che se il partito diventasse democratico sul serio, la stupidità dei grillini lo sfascerebbe in poco tempo. Si, Beppe vi considera STUPIDI!

Altrimenti avrebbe mollato la presa già da tempo.

Beppe, non devi aver paura della stupidità degli italiani, nel senso che, responsabilizzandoli crescono. Se i grillini votassero per qualsiasi cosa contrariamente al buon senso di giustizia, sarebbero comunque democratici. La “scusa”: si, hanno votato contro ogni buon senso, ma sono i voti dei cittadini che crescono e in democrazia la forma è sostanza.

Come hai visto, avresti non solo una “scusa” che regge, ma saresti rivoluzionario nel vero senso della parola. Poi, perché, ti credi il più intelligente di tutti, o forse credi di essere più intelligente del “grillino medio”? Può darsi, non lo so, ma una cosa la so, la storia non ti ha insegnato niente: dalla prima Repubblica di Ragusa che la gente lotta per la democrazia senza mai arrivarci. Ci sarà un perché!

Oh, e se credi che debba essere la scienza che ci guida, io sarei anche d’accordo, ma a patto che siano d’accordo anche e non meno del 51% del cittadini. Ti informo anche che è la scienza che deve essere al servizio dei cittadini, e non viceversa.

Dunque, è il cittadino che decide! Non un italiano, non un grillino, non tu! Non so se mi spiego.

Hasta farisei

Passo e chiudo.

Tony Commentatore certificato 01.12.11 15:15| 
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Generalmente, quando la gente è triste non fa niente.
Si limita a piangere la sua condizione.
Ma quando si arrabbia, riesce a cambiare le cose.
Malcom X

Marco T., roma Commentatore certificato 01.12.11 15:09| 
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O.T. OGGI È LA GIORNATA MONDIALE DELLA LOTTA ALL'AIDS.Beppe o staff,ho saputo che ci sono molte persone che hanno rapporti sessuali senza preservativo,anche persone che scrivono su questo blog.Mi avrebbe fatto più piacere leggere un post su questo argomento.Ogni minuto 4 persone vengono contagiate,è un problema gravissimo! Un saluto a tutti.

aurora f., albenga Commentatore certificato 01.12.11 15:07| 
 
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da tze tze a proposito di inquinamento...

“Fino ad oggi le misure messe in campo dagli amministratori sono state decisamente insufficienti e inefficaci e i segnali che arrivano dalle politiche sul trasporto pubblico non sono certo incoraggianti”. È quanto ha dichiarato il responsabile scientifico di Legambiente, Stefano Ciafani che ha sottolineato che negli ultimi due anni al servizio ferroviario regionale è stato tagliato il 75% delle risorse. Ciò significa che oltre 2,7 milioni di pendolari che oggi scelgono treno e autobus, domani potrebbero essere costretti a prendere l’auto.

► ebbene, un servizio pubblico tagliato comporta l'uso del privato che di seguito aumenta
l'inquinamento! ...che c'entra con l'euro?

ma il petrolio per le auto private CHI LO PAGA ?
da dove arriva ?
sta dietro il post "Europa a secco", magari sarà
discutibile quanto sia a secco, ma il prezzo alla
pompa è evidente. In Svizzera costa anche di più
con il CHF e non con l'euro!

Allora sarà il caso, come scrive qualcuno, di
cambiare il sistema NON LA MONETA SU CUI SI REGGE!

ps. come se francesi e russi avessero fatto un referendum per il cambio della valuta invece che
le loro rivoluzioni del 1789 e del 1917 !

ciao svegli

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 01.12.11 15:02| 
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Tras-Cina l'usuraio senz'anima Petrus-Unicum 78
.pubblicata da Armando Di Napoli il giorno mercoledì 14 settembre 2011 alle ore 3.01.Tras-Cina l'usuraio

sulle onde increspate dei nostri mari

tutto sara' succhiato con astuzie

imprigionati nelle celle degli interessi

abbassandoci i pantaloni della dignita'

lo strozzinaggio legalizzato

azzannera'i corpi indifesi

trangugiando le ossa dell'ingiustizia...

La Cina E' PADRONA GIA' DEL 4% DEL nostro debito il 4% su 1900miliardi di euro del nostro debito fa 72miliardi di euro due finanziarie messe insieme poi ci sono gli interessi infami...l'italia non puo' mai restituire questi soldi...anzi la cina in uno stato di furbizia vuol prestare altri soldi a strozzo all'italia comprando altro debito acquistando i nostri titoli di stato ormai deboli...

Tras-Cina nei pantani

della sciagura la vittima irresponsabile

come un carneficie sprezzante

attende alle porte della follia

la sconfitta del fallimento cronico

del nuovo schiavo in preda alla depressione

la vergogna tarpera' le ali della crocifissione...

Armando Di Napoli, arzano Commentatore certificato 01.12.11 14:59| 
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la Cina non pretende che noi italiani gli restituiamo il prestito indietro o i suoi interessi ma pretendera' ancora piu' acciaio dall'italia visto che la cina e' carente di acciaio pretendera' piu' spazio nei porti per le sue navi che trasportono prodotti costruiti con plastiche cangerogene o tessuti contenenti scorie e materiali non protetti...ci chiedera' con voce grossa di chiudere un'occhio o tutte e due sui loro illeciti affari o il riciclo di denaro sporco berra' in un bicchiere la legalita' nel nome della beneficinza costruita con le fondamenti del debito e gli interessi...metteranno le loro manacce sui nostri monumenti e quando vedete che dei tricicli caricheranno il colosseo il duomo di milano o il vesuvio non meravigliatevi sara' tutto regolare...le nostre indistrie gia' sono nelle loro mani si prenderanno la nostra acqua e il sangue...amen

Armando Di Napoli, arzano Commentatore certificato 01.12.11 14:59| 
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Quando le cose si fanno per bene, o quasi, come in questo caso, bisogna dirlo.

Congratulazioni per la trasparenza e per l'iniziativa democratica. La forma è quella che conta; la sostanza, io la lascio a Max Stirner (alias casalgrillo).

Suggerimenti:

(1) La terza opzione, L'ASTENSIONE (-1-"si", -2-"no",-3- partecipo democraticamente ma mi "astengo")

(2) Nuove iniziative, magari un minipost a lato permanente per proporre a votazione altre iniziative (dal basso verso l'alto)

(3) VINCOLO DEMOCRATICO, inserire immediatamente nel programma del partito delle 5S il risultato, uscita dell'Italia dall'euro, perché altrimenti, mi scappa da ridere

(4) Referendum del partito 5S volto agli iscritti dello stesso (nome, cognome, certificato)

(5) Elezione di un moderatore/i di garanzia per i referendum successivi

Critiche:

(1) Il "referendum" è stato proposto dall'alto verso il basso, contrario allo spirito fondante del partito 5S!!!

(2) Il programma non ne ha risentito, non sono state apportate modifiche in merito all'esito referendario

(3) Può votare chiunque, anche con 100 nick diversi.

Queste, tra le altre critiche/suggerimenti per il futuro. Anche se, a mio avviso, state sbagliando il bersaglio. Comunque, è il metodo che conta.

Beppe, se vuoi "svegliare" qualcuno (s.f.p.d.) il miglior metodo è quello di responsabilizzarlo come hai fatto (potresti fare di meglio) con questo "referendum".

Tutto il resto, ivi inclusi i post giornalieri, sono delle emerite STRONZATE FASCISTE.

hasta farisei

Tony Commentatore certificato 01.12.11 14:54| 
 
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Ho votato sì al referendum sull'uscita dall'euro perchè:

L'euro è una enorme bufala che è servito ai poteri economici forti per rapinare ciascun membro dei popoli di ciascuna nazione dei suoi pochi spicci.
Ma anche l'unione europea è un grande bluff!

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 14:46| 
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Le C-Atene della N-Euro... Petrus-Unicum 79
.pubblicata da Armando Di Napoli il giorno martedì 20 settembre 2011 alle ore 0.58.Le C-Atene della N-Euro

si spezzeranno negli scandinati

della decadente follia...

bisogna tagliare per pagare l'infame debito nelle classi piene zeppe albergate da 50 alunni di scuole fatiscenti o costruite con cemento misto a rifiuti tossici gli alunni nell'ora di pausa per guadagnarsi il pranzo scadente nella mensa potranno esercitare lavori umili come raccogliere i cavoli mele o broccoli nelle campagne circostanti...negli ospedali senza infermieri medici primari ed affini per creare piu' spazio nelle camerate affollate di pazienti il sopvraffollamento sara' risolto con astuzia i malati potranno dormire nelle macchine la notte nel parcheggio attiguo ed assistiti da altri malati freschi operati si risparmiera' tanti soldi da mettere sul tavolo e pagare gli interessi ai nostri usurai...le stazioni ormai piene di pendolari inervosite delle lunghe attese per i tagli dei le corse dei treni metropolitane vesuviane funiculari pullman si affitteranno scarpe con suole doppie ed gli operai che li calzeranno a un'euro al giorno potranno percorrere comodamente i chilometri per recarsi sul posto di lavoro ed accorgersi che la fabbrica o l'azienda dove lavorano e' stata chiusa per fallimento...intanto i gas della libia se lo prenderanno tutto le LOBBY russe che lo venderanno a strozzo a noi europei alla faccia della FRANCIA e l'INGHILTERRA...finmeccanica eni e poste italiane andranno nelle mani del demonio...

Armando Di Napoli, arzano Commentatore certificato 01.12.11 14:43| 
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Le C-Atene della N-euro

si spezzeranno nelle perdite in bosra

ieri si sono bruciati 137 miliardi di N-Euro

nelle borse europee...

la morte dell-EURO e' la morte dell'europa che e' stata unita per il debito comune ed essere strozzata dal NUOVO ORDINE MONDIALE...LE BANCHE FINALMENTE SE LO PRENDERANNO NEL CULO...noi che non abbiamo niente da perdere oltre alla nostra miseria creata alla perfezione dalla GLOBALIZZAZIONE andiamo alla deriva piu' leggeri di chi ha tesori che ha rubato con meschina astuzia da anni...

i TARANTINI nel lungo viaggio porterrano ESCORT e DROGHE per rallegrare il viaggio

il ROMANO sposato con la mafia portera' nel viaggio la saggezza acquistata con la famiglia non vedo non sento non parlo

il MILANESE CON LA SUA ASTUZIA ci insegnera' come le frodi in tutte le salse

il PAPA evadera' dal carcere dove e' rinchiuso e tutti insieme ci insegneranno come guadagnare su appalti truccati S-Pennati tutti i controlli con mazzette e corruzioni da prefessionisti...

ci hanno condotti nel bel mezzo

di un mare di merda

e li tenteranno di affogarci...

Armando Di Napoli, arzano Commentatore certificato 01.12.11 14:43| 
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SODOMIZZATI E COGLIONI

un popolo sarebbe in piazza spontaneamente ,
liberamente.

mA LE MANIFESTAZIONI IN ITALIA sono pagate e
quasi tutte di regime

un popolo sarebbe disposto a rompere tutto , affinchè la crisi , il default lo paghino caste e lobby e merovingi.

un popolo avrebbe già ottenuto un vero referendum , non il cazzeggio politico fra nucleare e acqua pubblica , dove l'acqua è sempre piu' privata e dopo il disastro giapponese e default è morto il nucleare.

un popolo si sarebbe già ribellato a suo tempo al trattato di lisbona , ad un voto illegittimo , ad un parlamento di condannati

un popolo avrebbe votato alle ultime elezioni dando un 20% all'MS5

UN POPOLONINO , PLEBE INFORME ....aspetta la fine....gioca in chat o se ne fotte.

Le lobby e le castine....i politici sorridono in trasmissione ....miseri IMMONDI RETTILI mentre il paese muore.

INtanto la comunità europea DELL'EURO-CANCRO commisaria la NO TAV, la TO-LIONE , entrà in società per assicurarsi che l'opera sia fatta;CANTIERI IN PISTA NEL 2012; è solo un miliardo la penale se ne usciamo fuori a fronte dei 3 da mettere ....ergo SI PUO' USCIRE , ma non lo vogliono. aNZI BLINDANO IL TUTTO.

Votate , votate , le streghe son tornate...

BENVENUTI IN AFRICA ....innondazioni , temporali tropicali , deserto politico di onestà e valori

http://www.libreidee.org/2011/12/barnard-noi-come-lafrica-venduti-agli-avvoltoi-finanziari/

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 14:36| 
 
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Rottura d'indugi, da parte di Mariotto Monti, riguardo il referendum euro si, euro no...
Per ribadire il senso d'appartenenza del mangiapizza Mediaset...ha deciso di uscire dall'euro e ritornare alla vecchia e amata Piotta...

Hasta scelleratoni...

maurizio spina Commentatore certificato 01.12.11 14:35| 
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UBI PROFESSOR, IBI PUS!

Terminator -- (), L.A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 01.12.11 14:34| 
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quando non possiamo piu' pagare agli usurai il nostro debito...si prenderanno la nostra acqua il nostro vino il nostro pane la nostra frutta i nostri ortaggi i nostri legumi i nostri agrumi...i nostri reni i nostri capelli alla fini i nostri culi...

Armando Di Napoli, arzano Commentatore certificato 01.12.11 14:33| 
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Siamo come ci vogliono, Sveglia! Questa cultura non è sostenibile

La moneta va abolita: http://www.youtube.com/watch?v=8J5pUEg3X_M

francesco l., Catanzaro Commentatore certificato 01.12.11 14:33| 
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..infatti chi non è entrato nell'euro è andato meglio rispetto a chi lo era nella moneta unica (vedi Svezia Polonia Danimarca e Norvegia..). Certo la colpa non è tutta dell'euro perché da 10 anni a questa parte hanno iniziato a produrre Paesi che prima non si sentivano quasi neanche nominare, come Cina e India, perciò il costo delle materie prime è schizzato alle stelle vedi petrolio e affini ma anche grano riso ecc.

°°°°°°°°°°°°

commento alquanto "farraginoso" , rimango meravigliato che sia stato scelto per metterlo in
"bacheca". Annamo bene, Eh!

Se le materie prime sono schizzate alle stelle
con la lira che ci avresti fatto ?

Se i Paesi senza euro stanno in grave crisi lo
stesso, come Islanda e Ungheria e la stessa Inghilterra, sebbene erede di un impero colossale
che vuole dire ? ...che sta moneta nun c'entra
nulla ! Allora che cazzo voti affà - sì all'uscita
dall'euro ????? Cosa speri di trovare al di là del
"muro euro"? IL PAESE DEI BALOCCHI! eh!

mah!

LENIN il saggio (il verde appeso), Roma Commentatore certificato 01.12.11 14:31| 
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uscire dall'euro?ci cacceranno a calci in culo altro che uscire...la manovra di MONTI e' una manovra perversa...ricamata di debiti i600miliardidieuro che IL FMI ci vuole prestare in dieci anni si fottera'circa 300miliardi di interessi...amen

Armando Di Napoli, arzano Commentatore certificato 01.12.11 14:30| 
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Il referendum da farsi è: "L'Italia vuole uscire dal sistema-debito?". E introdurre cosi' quelle regole che, ad esempio, alcuni paesi nordici stanno attuando e con successo.

La tipologia o il nome della moneta, c'entrano poco.

Pace e Bene

Luca Popper, Milano Commentatore certificato 01.12.11 14:29| 
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Cari signori, La politica ci ha portato a questo va eliminata. Purtroppo non è facile ed è molto pericoloso, la storia insegna che in questi casi si va alla rivoluzione !
Io conto per uno.

mario Ponnin 01.12.11 14:27| 
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ho risposto NO ! - poi, proprio a natale, eh!
che c'entra natale? c'entra c'entra...

motivo:
perchè il popolino biue vedrà il referendum come la "letterina a babbo natale" in cui crederà che il ritorno alla neo-lira porterà loro "abbondanza".
I soliti noti ci faranno di nuovo un'altra speculazione, quindi ci ritroveremmo solo peggio di adesso!...e anche "responsabili" della mazzata!
come avvenne per un triste referendum sulle antenne di un certo nano mafioso di merda!

bah!


Scusate scelleuroscettici...

Uscire direttamente dal capitalismo parrebbe così brutto???

Hasta scelleuroscettici...

maurizio spina Commentatore certificato 01.12.11 14:14| 
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Forse sarebbe meglio uscire a fare una sana rivoluzione!!!

maurizio m. Commentatore certificato 01.12.11 14:11| 
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è già successo, dopo un pò subentra il rigetto da referendum...meglio saltare un giro.

sbornia collettiva 01.12.11 14:04| 
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