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Reguzzoni e il turismo nautico


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"Fra le tante sparate nelle ultime ore, ne ho sentita una. Non ero più attento del solito, solo che le stronzate riesco a percepirle meglio, non mi scappano. L'ha detta un leghista (tanto per cambiare) che di nome fa Marco Giovanni Reguzzoni. Rispetto alla manovra di Monti ha commentato: "Tassare le grandi barche significa penalizzare il turismo nautico". Capito? Il turismo nautico!!! Passo e chiudo!"
Fox

5 Dic 2011, 22:48 | Scrivi | Commenti (62) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Per il signor Fox. E' facile fare battute fuori luogo, quando non si conosce l'argomento di cui si parla. Il mondo della nautica da diporto è costituito in minima parte da costruttori di imbarcazioni di notevole stazza, ma nella grandissima parte da chi produce natanti di piccole e medie dimensioni, alla portata di chi, anzichè acquistare un'autovettura, allo stesso costo si può permettere di "farsi la barca". Esistono numerose aziende, talvolta estremamente a carattere artigianale, che producono quelle imbarcazioni; intorno ad esse, ruota un mondo satellite di sub-fornitori, che Lei neppure immagina. Le persone che lavorano per arrivare a mettere in acqua una barca, piccola o grande che sia, lottano con la vita di tutti i giorni come me e, credo, Lei, nella speranza di ottenere, un giorno, una pensione, ad oggi in forse.

CARLO C., ROBBIATE Commentatore certificato 08.12.11 12:55| 
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Caro Niki Bori, la situazione in cui ci troviamo viene da lontano, dal GATT e dal WTO, cioè dalla globalizzazione che ha messo in competizione alla pari nazioni con un costo del lavoro di 25 € all’ora con nazioni con un costo medio di 2 € all’ora. E' giusto che la crescita a due cifre della Cina la debba pagare l'Occidente ? Non possiamo crescere in maniera più equilibrata entrambi ? Non penso che si possano rimettere i dazi, ma il Brasile, pur facendo parte del WTO, ci ha messo rimedio sin dal primo momento spostando la tassazione dai prodotti alle aziende. Il Brasile uscì dalla crisi vent'anni fa semplicemente detassando le aziende di produzione e colmando il minor gettito con una maggiore tassazione delle imprese di importazione dei prodotti finiti, escluse quindi le materie prime e la componentistica necessarie alla produzione. L'Italia è un Paese di trasformazione, se l'export non è superiore all'import siamo MORTI ! Con o senza l’Euro, con o senza le promesse di Monti, non ci sarà mai crescita se non cambiamo la tassazione delle imprese per ribaltare l'attuale cronico sbilancio dell'export, che è causa del ns. impoverimento. Si, è vero, ci sono almeno le tue 20 cose da fare, ma prima dobbiamo tornare a guadagnare, perchè se risparmia un povero, non resta nulla, se risparmia un ricco resta tanto ed è quello di cui abbiamo bisogno: del resto. Adesso l'Italia guadagna troppo poco perchè resti qualcosa, con qualsiasi manovra di Monti o di chicchessia.

Giancarlo Caporali Commentatore certificato 07.12.11 18:08| 
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Ho da molto tempo diverse proposte, a costo 0, perazzerare il debito italiano e rilanciare l'economia. Io non sono un politico ma un semplice cittadino con esperienza di vita
internazionale che sa cosa dice quando parla di democrazia, quella vera per tutti senza alcuna eccezione. V'invio la prima proposta che sono certo susciterà un dibattito interessante. Almeno altre 20 a costo 0 sono le proposte, una più interessante dell'altra, che potrò inviarvi una alla volta, su questo dibattito che da sempre è di grande attualità. Non c'è bisogno di alcun taglio per icittadini ma solo per i politici e per chi ha posti di ditrigente statale.
Poiché il disastro economico è la causa di leggi e politiche sbagliate, nazionali ed internazionali suggerisco quanto segue,utilizzando le stesse pratiche in uso della guardia di finanza e dell'agenzia delle entrate.
PROPOSTA n° 1
Sono state sequestrate ingenti somme e capitali in particolare alla malavita che non ha potuto giustificare la provenienza dei soldi per
l'acquisto dei capitali sequestrati, senza considerare alcun periodo di prescrizione.Tutti i politici e tutti quelli che hanno avuto una funzione conferita dallo Stato in tutti i settori dell'economia compresi familiari ed eredi, devono subire gli stessi controlli come a noi
tutti cittadini, retroattivamente e sarebbe giusto a partire dall'anno della promulgazione della costituzione italiana poiché ci si riferiscono sempre, non solo per quello che concerne gli ultimi 5 anni. Sono loro che hanno distrutto l'italia e devono avere un
trattamento equivalente alla malavita, almeno per la parte economica. Sono consapevole che una proposta del genere non avrebbe alcuna approvazione in parlamento ma se ne potrebbe informare il Presidente della Repubblica, Primo Ministro, Guadia di Finanza, agenzia delle entrate o per via referendaria: forse potrebbe manifestarsi qualche democratico vero. Se decidete di parlare delle mie proposte, vi sarei grato informarmi. nikibori@gmail.com

niki bori Commentatore certificato 07.12.11 17:12| 
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Non sono d'accordo con chi sostiene chi e' ha una barca di proprietà deve essere obbligatoriam ricco. Se siamo ancora a questi livelli di becero qualunquismo non ci meravigliamo del livello generale in Italia. Le barche non sono solo gli yacht da 20m.Le barche sono anche e sopratt quelle migliaia che costano dai 10 agli 80mila. Una persona che ce l'ha deve essere perforza ricco? Uno stronzo che ha magari risparm 10anni x comprarsi una barca bisogna bastonarlo!? Merita di pagare xche' gli piace il mare e magari ha solo quell hobby ed e' giusto che lo stato lo ammazzi xche' chi ha la barca e' ricco? Ma vaff..vah.Reguzzoni non riesce a
parl in italiano ma non ha detto una czzata cosi grande:intorno alla nautica da diporto gira un'economia che con questa manovra viene seriam penalizzata. E non e' giusto!

Sebastian da Parma 07.12.11 02:24| 
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Belinnnnn...

Nicola Bernardini 06.12.11 19:45| 
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ci puo stare tutto , bisogna studiare per andare a guadagnare tanti soldi in parlamento
se non sai le cose ,,,, sallo

fausto rosas, oristano Commentatore certificato 06.12.11 19:26| 
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Una barca a vela usata tra i 12 e 14 metri si può trovare a 60k euro. Già il posto barca costa una cifra spropositata. Per una barac di queste dimensioni si va dai 4k agli 8k euro l'anno e con questa nuova tassa si dovrebbe andare a pagare altri 12 euro al giorno, quindi altri 4500 euro. Il totale farebbe quindi circa 10k euro!!!! ma siamo matti???
Un anno di ormeggio costa quanto 1/6 del valore della barca?? Sono d'accordo tassare un 24 metri ma noi i poveri cristi che hanno lavorato una vita e che alla fine di un duro lavoro si sono potuti regalare il sogno della loro vita!

Andrea Mossi 06.12.11 19:14| 
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a Reguguzzo...vattela a piglia' n'der culo te e il turismo nautico

francesco uscidda (usciomaster), salsomaggiore terme Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.12.11 18:08| 
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Io sono anche d'accordo nel tassare le navi, gli aerei e le auto di lusso, ma trovo 2 incongruenze: 1°: una auto di lusso NUOVA costa dagli 80 ai 170 mila euro mediamente (escluse rolls e lamborghini, ma non fanno testo sono pochi esemplari all'anno), mentre un mega barcone galleggiante di lusso dai 12 metri in su, costa svariate centinai di migliaia di euro anche usato, e aerei ed elicotteri di lusso anche molto più di un milione di euro. Tralascio gli aerei di lusso.
Quindi non è che sia giustissimo equiparare che ha magari una mercedes 2800 o una volvo 3000 a un elicottero.
In secondo luogo il prelievo aveva senso se effettuato all'acquisto del bene di lusso, in quanto quello è il momento in cui il compratore dimostra la sua capacità reddituale da vero ricco.
Faccio un esempio: io possiedo una vecchia BMW serie 3 tremila di cilindrata di 10 anni che vale si e no il costo di un Fiat Panda nuova, l'ho comprata usata molti anni fa quindi potevo permettermela. Ma ora non vale quasi più nulla e una nuova da 100.000 euro non potrei permettermela. Purtroppo supera i 185 kw, e quindi dovrò pagarci 1130 euro fra bollo e superbollo e altri 1600 e rotti euro, cioè circa 3000 euro all'anno, come bene di lusso, pur non essendo un paperone.
Pensate che un auto che vale si e no 8000 euro con più di 10 anni sia un bene di lusso? Avrei trovato molto più logico tassare di 3, 4 o 5000 euro il bene nuovo al suo acquisto. o magari per i primi 3 anni di vita, ma una auto come la mia, sebbene ancora perfettamente funzionante ancorchè senza valore, nei prossimi 3 anni mi sarà costata ben più di quanto vale oggi (e figuriamoci fra 3 anni che se va bene la dovrò rottamare.
Questo, anche se non il più clamoroso, è uno dei tanti esempi di EQUITA' (meglio EQUITALIA) del caro leader Monti.
E saranno centinaia di migliaia gli Italiani che vi inciamperanno. Facendosi ulteriormente male dopo l'aumento di IVA, ICI, IMU, TARSU, ACCISE e così via elencando.
saluti a tutti.
Enrico l'analista

Enrico l'analista 06.12.11 17:29| 
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io ringrazio il cielo che esista la Lega, altrimenti come potrei ridere, in questo mondo dove anche le ministre, mentre ti infilano il bastone, piangono ?? Benedetta Lega, benedetti
reguzzoni, bossi,borghezio,trota e il top,calderoli. Grazie di cuore per portare un sorriso in queste buie giornate, vi prego, non smettete di dire cazzate.

erio ferrari 06.12.11 16:12| 
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le tasse sulla nautica-aerei ed elicotteri son solo una facciata per far vedere che anche i ricchi dovranno pianger ma non sempre chi possiede una aereo o una barca è ricco sfondato e magari quei 2-5000 euro l'anno di tassa fanno la differenza e magari per una tassa si perdono poi le accise sulla benzina che usano, l'iva sulla manutenzione che fanno e magari si perde anche qualche posto di lavoro dell'indotto .... ma intanto anche i " ricchi" avranno versato una lacrimuccia...penso che si sarebbe potuto trovare un modo più equo e convincente di far pagare ci più abbienti

marco sillari 06.12.11 15:58| 
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mi stupisce che POCHI gridino al FURTO CRIMINALE perpetrato nei confronti dei PENSIONATI,ESPOSTI SENZA PIETA' alla non Indicizzazione!!!La Fornero che ha osato lacrimare,forse emozionata dalle telecamere, sa cosa significhi vivere nella vecchiaia,con il bisogno di medicine...carichi familiari,una casa fatta con tanti sacrifici..MA AVETE CAPITO CHE IL PENSIONATO E'L'UNICO CHE SUBISCE L'INTERA MANOVRA,CON LA PENSIONE BLOCCATA???-Ma come fate a stare zitti???IPOCRITI-BASTARDI-FALSI_ PREDICATE L'EQUITA' DALL'ALTO DEI VS PORTAFOGLI PIENI!!!!!!!!!CHE DIO VI PUNISCA NEL PEGGIORE DEI MODI!!!!!!

rinoleina neroni 06.12.11 14:39| 
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La massiccia offensiva mediatica e politica tende a giustificare la “riforma” del sistema pensionistico adducendo i falsi scopi di un rilancio della crescita, di un patto per i giovani In realtà lo scopo è quello di DERUBAREi lavoratori di somme (e diritti) di loro esclusiva proprietà per dirottarle verso le imprese ormai incapaci di essere competitive e di produrre ricchezza. In pratica si vuole mungere l’ INPS che, per il fondo lavoratori dipendenti, è ormai una degli ultimi tesori rimasti.Come confermato dall’ INPS stessa e dai precedenti governi (di sinistra???) il sistema pensionistico italiano è in equilibrio e lo sarebbe stato in futuro senza bisogno di (contro)riforme come quella dell’ attuale governo tatcheriano. Alcuni semplici esempi dimostrano la TRUFFA ai danni dei lavoratori. Prendiamo il caso di un lavoratore che in accordo alla “riforma” proposta lavori fino a 70 anni con 40 anni di contributi (insufficenti alla pensione anticipata...)e consideriamo di applicare il sistema contributivo per tutta la vita lavorativa (ipotesi attualmente penalizzante per il lavoratore) . Con una aspettativa di vita di 80 anni riscuote la pensione per 10 anni quindi per ogni anno di pensione ha 4 anni di contributi per ognuno dei quali ha accantonato il 33% dello stipendio lordo. Facendo per un momento l’ ipotesi semplificativa che lo stipendio reale sia stato costante per tutta la vita lavorativa e moltiplicando 33%x4 ha quindi a disposizione 132% dello stipendio, cioè la pensione varrebbe il 132% del suo stipendio. Nel caso di stipendio variabile nel corso della vita lavorativa e assumendo un ragionevole tasso di rivalutazione dei contributi versati potremmo assumere quindi che la pensione lorda sia pari almeno al 132% dello stipendio medio del lavoratore. Con analoghe considerazioni per un lavoratore che si ritirasse a 66 anni (sfaticato!!!) con 42 anni di contributi e solita aspetttiva di vita a 80 anni la pensione varrebbe 33%x3 = 99% dello

prisca c., montevarchi Commentatore certificato 06.12.11 14:07| 
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guarda che telepatia!! ne stavo parlando proprio 10 minuti fa senza aver letto il post. Innanzitutto secondo me le tasse sono un furto , perche' bisogna pagarle? per mantenere la chiesa , i parlamentari e tutto cio' che gravita intorno (faccendieri ecc.), ci si pagano i 130 bombardieri . pero' in cambio non si ha nulla : la sanita' e' pagata con tassazioni separate , le strade sono strapagate con le accise sui carburanti , sulle tasse automobilistiche ecc. . rimangono la difesa (e potremmo farne a meno) , la giustizia e la scuola e mi sembra veramente tanto il 70% del reddito per questi due "servizi". Perche' i paesi piu' ricchi sono quelli a bassa o nulla tassazione? perche' uno che possiede una barca deve farsi inculare dallo stato italiano e non andare in spagna per esempio? perche' uno che ha una ditta deve pagare il 70% del reddito a questo stato di merda quando invece solo in croazia o in svizzera paghera' al massimo (e solo dopo 3 anni) il 15%? perche' gli operai tedeschi prendono 2500 euro al mese di stipendio contro i 1000 degli italiani e il costo del lavoro e' piu' basso la'? essere patriottico e' da fessi , un proverbio toscano dice "chi mi da il pane lo chiamo babbo" per me l'italia potrebbe fallire , morire che non me ne fregherebbe niente perche' nella parola patria ci sono sempre dietro due categorie : chi ci si arricchisce con privilegi e soldi e i cretini che ci credono e vanno a morire nel suo nome. angelo

angelo mora 06.12.11 13:27| 
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Quel legaiolo è da compatire (QI basso...non è una colpa).
Vedo che molti dicono "i porprietari di barche andranno all'estero perchè non possonopagare la tassa"
ora se sono ricchi da potersi permettere una barca non dovrebbero avere troppi problemi a pagare una tassa in piu, se poi ricchi non sono, allora non mi spiego perchè comprino una barca + o - costosa.
Quindi se vogliono andare all'estero, lo faranno, se rimarranno potranno dare il loro contributo senza possibilmente piangere lacrime di miseria o di coccodrillo (Formero docet).

nicola rindi, prato Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.12.11 12:29| 
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reintrodurre la tassa di stazionamento è giusto, ma far pagare la tassa di stazionamento a barche che battono bandiera straniera e non sono proprietà di italiani è assolutamente sbagliato.

ricordatevi che le barche navigano, questa idea malsana farà scappare tutte le barche straniere, anche qualche italiana, dai nostri porti, il che si tradurra in un bel danno economico per tutta la filiera nautica dai porti ai cantieri, operai, rivenditori di pezzi di ricambio ecc ecc!

anche se non mi riguarda più, tassare gli ospiti è sbagliato.
ex velista !

partito elettronico, MILANO Commentatore certificato 06.12.11 12:03| 
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Tutto ciò che esce dalla bocca di un leghista non mi meraviglia piu'!

Doriana Aiello 06.12.11 11:52| 
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la tassa proposta è assurda , in quanto prevista a lunghezza e non a valore dell'imbarcazione.
Inoltre la tassa va pagata anche se la barca è in secco , mi sembra quantomeno aberrante.
Il comparto della nautica non è in buone acque , il mercato , rispetto a due anni fa , è calato anche dell'ottanta per cento! (e scusate se è poco)
Il risultato , sarà quello di fare incavolare di brutto i cinquecentomila proprietari di imbarcazioni e quello di dare la spallata finale al settore , che non aveva certamente bisogno di ulteriori tasse.

Diciamo che le decine di migliaia di persone che sono attualmante in cassa integrazione probabilmente saranno in mobilità, tra poco.

Ecco , siete contenti , sono stati tassati i ricchi!

Robertone 06.12.11 11:39| 
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....se tassano i pescherecci mi dispiacerebbe..
...chissà che file di barconi in cerca di qualche luogo sperduto...

Acul utopiA Commentatore certificato 06.12.11 11:26| 
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Qui si tratta, in un certo senso, di mettere le mani in tasca a chi già paga troppo; chi ha una barca, l'ha comprata, la mantiene, la lascia in un porto, ... cio' vuol dire che fa consumo, fa lavorare gente, meccanici, portuali, negozi ..
Certo é una scelta quella di comprare una barca, ma ricordiamo anche che le barche si affittano, e che questa tassazione porterà un sacco di armatori a trasferire la propria imbarcazione all'estero, svuotando i porti, facendo quindi scendere i prezzi in quanto non più interessante stare in Italia, i cantieri lavoreranno meno e licenzieranno, i negozi dei porti .. idem ..; saranno ben contenti in Slovenia, Francia, Grecia e Croazia!

Dadoz Boccardo (dadozboccardo) Commentatore certificato 06.12.11 11:07| 
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per favore non criticate o insultate i leghisti!

1. non vi capirebbero, altrimenti sarebbero altro
2. si sentirebbero vittime/offesi etc.
3. troverebbero altri appigli al nulla a cui si appigliano per vivere verdi vestiti.

"non ti curar di loro ma guarda e passa"

Paolo B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 06.12.11 10:38| 
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Confermo la mia impressione, questo blogo NON è una roba seria. SI, il turismo nautico, quello dei ricchi o anche solo dei benestanti che ti portano quattrini con le loro vacanze. Se in Italia costa troppo, vanno da un'altra parte. SI la nautica, dove siamo i primi produttori al mondo do barche di lusso. Poveri stronzi con la testa da comunisti, e poi parlate del lavoro che non c'è e vi incazzate per il lavori saltuari etc.etc. Ma va a cagare valà.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 06.12.11 10:32| 
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Premessa : neppure ci salgo su una barca, da un metro o da 100.
Però sono appena tornato da quella zona di confine tra Sanremo e Mentone, e parlando con gente del posto è evidente che le preferenze vadano ai porti francesi. Mi parlavano di rotte triangolate con Tunisia e Corsica per evitare i porti italiani costosi, occhiuti e trinariciuti.
Se a questo aggiungiamo che il pane, nel piccolo emporio di La Turbie (leggi: Montecarlo) , costa 0,90 euro al chilo, contro i 4 dell'Italia, c'è qualcosa che ci sfugge.
E stavolta non sono panfili.

inqbo 06.12.11 09:36| 
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Invece di preoccuparsi di tutti i costruttori di imbarcazioni che ne risentiranno e di tutte queste persone che lavorano per la nautica sto c............ne pensa al turismo cambia spacciatore!!!!!!!!!!!!!!!!!

Massimo zanola 06.12.11 08:51| 
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Mi spiace ma qualche ragione ce l'ha...una barca da 11 metri certamente non ce l'ha il grande evasore, il settore nautico deve essere rilanciato no abbattuto, la norma era giusta ma prendendo barche superiori ai 15-20 metri!!non parlo per interesse io manco la paperelle riesco a comprarmi!

Maomjj 06.12.11 07:57| 
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LE IDEOLOGIE NON GOVERNANO PIU'LE NAZIONI , SOLO L'ECONOMIA E LA FINANZA SOPRAVVIVONO! Quando un governo tecnico subentra ,come in Italia ,ad uno politico governando al posto dei "primi" si istituisce e realizza un paradosso culturale. Con il consenso a misure che tradiscono il proprio elettorato restando attaccati a super stipendi e privilegi aumenta la distanza tra loro , il Popolo ed il mandato ricevuto. Destra,Sinistra,Centro si assomigliano nella difesa ad oltranza dei propri privilegi cercando di stare tre spanne sopra il popolo bue e questo non è tollerabile ! Si chiede , a loro tre passi indietro ed al Governo Tecnico misure quali quelle di tagliare nettamente gli stipendi del 50% eliminando i privilegi a cui ,per loro incapacità, non hanno diritto nel rispetto di quei sacrifici ineluttabili verso i quali ci hanno portato ! F.V.

fulvio VALANDRO, monza Commentatore certificato 06.12.11 05:15| 
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E naturalmente nessuno si chiede se questa frase possa essere vera, no? Quanto meno chiedersi: ma perchè ha detto 'sta cosa? Tanto voi sapete sempre tutto vero?
Qualunquismo solido.

marco nqd 06.12.11 01:10| 
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ciao Beppe, ciao tutti
stasera guardavo la faziosità di una trasmissione televisiva e pensavo.
guardo solo canali on-line.il televisore è ormai in un angolo come soprammobile nella mia casa di 35 mq che condivido con tanto amore col mio bambino di 20 mesi ed il mio compagno.al fine di questa mia lettera non è importante la mia storia ma guardando una trasmissione....pensavo.forse perchè non erano riusciti ad attrarre i miei pensieri ....quindi pensavo.
pensavo che la crescita è l'unica via di salvezza per un paese.
pensavo che veder piangere un piccolo imprenditore, l'altro giorno, mi ha fatto stringere il cuore, pensavo che c'è molta gente capace qui nel mio paese per cui ti chiedo di aiutarmi a capire perchè non possiamo formare una "fondazione" noi tutti piccoli esserini, coi nostri piccolissimi risparmi (parlo di numeri a due/tre/quattro cifre) togliendoli dalle banche e mettendoli a disposizione di piccoli imprenditori che hanno bisogno di sostegno economico per sopravvivere, ricostrursi, crederci e mantenere magari quei 5/20 posti di lavoro con altrettante famiglie alle spalle.
esiste già una realtà del genere?possiamo crearla senza trasformaci in banche ma magari divenendo altre forme, non usurai si intende, ma semplicemente capaci di crederci e di dare fiducia a chi col proprio lavoro produce crescita. certo, ci sono altri settori, come la ricerca, ma perchè non partire dal piccolo?aiutare poche realtà concretamente...
non ho in mente una forma assistenzialistica ma un trasparente rapporto d'affari. l'idea di base è: perchè tenere in banca pochi soldi se pochi soldi, insieme ad altri pochi soldi, possono aiutare qualcuno a produrre ricchezza sul territorio che poi si ripresenterà nel futuro dei nostri figli. ho 40 anni e la mia generazione è solo di transito, credo, e questo non mi piace.
magari quanto ho pensato è ridicolo, magari esiste già ma ho pensato questo.
Qualcuno ha da darmi notizie se esiste già una realtà del genere?io ci metterei i miei soldi!!!

Roberto Ramella Pollone, Cascinette d'Ivrea Commentatore certificato 06.12.11 00:37| 
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Ha anche detto ".. questo Governo non fa quello che aveva promesso ai suoi elettori (?!?!?) e soprattutto "... questa manovra non ha creato posti di lavoro come erano stati promessi ..... (?!?!?)
la Lega è sempre + fatta da PERSONE DIVERSAMENTE INTELLIGENTI!
cosa vuol dire "ai suoi elettori"??? questo Governo non è stato eletto DA NESSUNO! (e sinceramente neanche quelli del Governo B: sono stati messi da qualcuno MA NON CERTO ELETTI!)

manuela m., bologna Commentatore certificato 06.12.11 00:37| 
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Caro Beppe, complimenti, riesci ancora ad ascoltare un leghista. Io sono già molto oltre...

Roberto Balbi Commentatore certificato 06.12.11 00:15| 
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come dire,tassare la prostituzione=tassare i puttanieri.

giorgio p., san vittore olona Commentatore certificato 05.12.11 23:56| 
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L'industria nautica è una delle realtà produttive che funzionano ancora in Italia, certo tassare i ricchi è una cosa che gratifica il nostro immaginario, ma bisogna conoscere e valutare bene le conseguenze dei provvedimenti, anche di quelli altisonanti e demagogici. Intanto si tassano coloro che hanno dichiarato di possedere un'imbarcazione e non coloro, i più ,che hanno intestato uno yacht ad una società off-shore, cioè i veri evasori.
A parte il danno al settore nautico che impiega circa 40000 padri di famiglia, se è vero che una barca di 24 metri pagherebbe 150 euro al giorno cioè di più di quello che si paga al marittimo, un altro padre di famiglia imbarcato in genere su quel tipo di imbarcazione, le lascio tirare le ovvie conclusioni.


Tragicomici questi leghisti...

Marco Di Cesare 1972 Commentatore certificato 05.12.11 23:47| 
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Non si riesce facilmente a individuare gli altrui patrimoni: é questo un buon motivo x rinunciare a disporne sin d'ora la tassazione? Certo le esigenze di cassa son attualmente prevalenti e superiori, ma almeno - mentre la caccia grossa all'ultimo euro si abbatterà su piccoli e medi - non si ometta di dettare le misure per quel minimo di veramente ricco che si riesce a far emergere!

annalisa romaniello 05.12.11 23:37| 
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Reguzzoni era presidente della provincia di Varese - era stato eletto da appena un anno o forse due - quando, prospettasi la possibilità di diventare parlamentare (in quel di Roma ladrona), in seguito alla caduta del governo Prodi, fece indire nuove elezioni provinciali facendo sprecare altre centinaia di migliaia di euro pubblici per la sua vanagloria.

Silvano De Lazzari Commentatore certificato 05.12.11 23:19| 
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dopo pochi secondi ha sparato la seconda: "caduta di stile" aver rinunciato allo stipendio da primo ministro da parte di Monti..

Voleva essere sicuro non avessimo dubbi..

Neri andrea 05.12.11 23:10| 
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Ma è pazzesco, rinchiudetelo !!!!!!

Turi 05.12.11 22:57| 
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