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Venga pure la recessione


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"Faccio parte di quella generazione dove si andava a comprare il latte sfuso con la bottiglia con il tappo a macchinetta. Quando facevo le elementari il nostro bidello girava con la caraffa dell'inchiostro a riempire i calamai nei banchi di legno, un calamaio ogni due studenti. Immancabilmente c'era qualcuno che vi soffiava dentro e dopo, oltre ad assomigliare a Ray Charles, erano botte e bacchettate. Le maestre scaldavano sul termosifone le bottigliette di latte - cacao della nostra Centrale del Latte, destinate ai bambini del patronato. A casa, si facevano le palle di carta ricavate dai giornali per metterle nella stufa per risparmiare sulla legna e sul carbone (il cock, ve lo ricordate?) che veniva portato nella cantina e si andava a prendere ogni sera con "l'unghia" il recipiente che poteva contenere la quantità per passare la notte al tiepido.
I paletot erano a scalare, cioè il più grande lo passava al fratello più piccolo, ma essendo primogenito, mi adattavano i cappotti degli zii o dei cugini più grandi. Nel negozio degli alimentari si faceva la "lista" per poi pagarla a fine mese. Pensate che sia ultracentenario? No, ho solo pochi anni in più del nostro "Zucchero" Fornaciari. E pensate che una futura recessione possa far paura alla mia/nostra generazione? Ce li mangeremo vivi".
Stefano

23 Dic 2011, 16:01 | Scrivi | Commenti (80) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Purtroppo non è così .... tornare indietro non è facile.
negli anni del dopoguerra si viveva tutti così , non c'erano le tecnologie e ognuno si arrangiava come poteva , si faceva tutto a mano, si era poveri ma ricchi dentro.
Ho 45 anni ma mi piace sentire le storie che mi raccontano gli anziani in pensione , dalla miseria alla vita agiata di pensionato , dalle campagne ai lavori nelle città , racconti di come il lavoro si trovava facilmente e di come si andava in pensione altrettanto facilmente e con un buonissimo stipendio . Certo non c'erano le tecnologie e i confort di adesso altrimenti si stava da nababbi ; basti pensare che oggi si possa avere la luce e il riscaldamento con l'energia del sole gratis ....
Chi ha rovinato il nostro futuro ? Chi ha approfittato del benessere e ha indebitato le future generazioni .... mi dispiace ma andare a prendere il latte in una stalla per la maggior parte delle persone sarà impossibile e nessuno multinazionale te lo porterà gratis ....

Ernesto F. 25.12.11 09:35| 
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MI mangio mil loro cuore "in miezz'o' pann"

Pol Picot (ubot), ROMA Commentatore certificato 24.12.11 18:21| 
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rimango dell'idea che mi sento preso in giro, cazziato e bastonato...noi 40enni siamo una generazione di falliti? Me lo chiedo e più che ci penso guardo avanti e vedo un reparto geriatrico avanzato in parlamento ed in senato, poi adesso l'altra parte della geriatria lavorerà fino a 67 anni...penso che scopano pure le donne che dovrebbero essere la ns. materia prima....tutta colpa del viagra....

l'indignato 24.12.11 18:20| 
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smettere di consumare troppo è faticoso come dimagrire, o smettere di fumare o di drogarsi.

E' facile solo dopo, durante, è difficilissimo.

Dopo, magri, sani, disintossicati, staremo molto meglio, ma pochi riusciranno.

fabrizio castellana Commentatore certificato 24.12.11 15:46| 
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Prima della riforma Dini ( pensioni ) vi siete mai chiesti quandi soldi di pensione versavano i contribuenti?
La mamma di una mia ex (agricoltori) si lamentava perchè versava 50000 lire all'anno all'inps... E ora prende la minima .. 516 euro al mese.
Mia madre casalinga prende una pensione tra inps e inail (padre mie sorelle operaio morì sul lavoro) più alta del mio stipendio da ingegnere!
Raga viviamo in una realtà deviata, un mondo parallelo.
A Stefano cmq quando dice "ce li mangeremo vivi" : VaI AFFANCULO

Aldo 24.12.11 15:01| 
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Sono un commerciante di 37 anni , possiamo anche tornare anche all'uso di un calamaio in due o a gicare con la palla di carta, da padre di famiglia io sono disposto a rinunciare ha qualsiasi cosa superflua ,ma nello stesso tempo da commerciante so' che per ogni persona che rinuncia a qualcosa ne e' un'altra che perde tutto fallendo.....come faremo a tornare in dietro senza martirizzare le imprese?

alessio nelli 24.12.11 14:45| 
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Sono un bel pò più giovane anche se una reminiscenza di quella vita ancora si sentiva quando ero piccolo e vivendo in un paesino dell'entroterra alcune cose un pò per scelta le vivo ancora (il latte con la bottiglia...bellissimo!)...volevo esprimere solidarietà a quello che hai scritto però di quello che sta succedendo quello che non mi va propio giù è che chi paga siamo e saremo sempre noi che non abbiamo paura e abbiamo la forza di MANGIARCELI VIVI...(noi ce li mangiamo di rabbia loro ci logorano comunque!)

raffaele p., san lupo Commentatore certificato 24.12.11 14:25| 
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Non credo che sia giusto metterci a litigare padri contro figli, non ne usciamo più. La situazione è questa, su le maniche e smettiamola di piangerci addosso! La colpa non è del tutto nostra anzi, cominciamo ad aiutarci un po' di più l'un con l'altro a non girare la testa quando qualcuno è in difficoltà solo perchè facciamo fatica anche noi. Esempio personale: l'asilo di mia figlia ha problemi ( la regione non manda i soldi, il comune pure...), parlando con le maestre mi son preso l'impegno di sistemare i giochi esterni dei bambini; ho cercato di "reclutare" un po' di papà, nonni, zii per fare il lavoro gratis, a tempo perso, abbiamo tutto l'inverno, mi son detto . Il sabato mattina che abbiamo iniziato c'erano 3 papà 2 nonni e le maestre!!! Non ho chiesto soldi solo qualche ora alla settimana per sistemare i giochi dei nostri figli cazzo. Io vado avanti, forse non riusciremo a finire il lavoro per la primavera, ma ci proviamo. L'unione fa la forza.
Ale da bs

alessio 24.12.11 14:08| 
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Caro Stefano io sono del 1955 e ricordo mia nonna che andava al mattino presto (quattro) ad aspettare i pescatori dal ritorno dalle lampare per raccogliere le sarde che avanzavano dalla pulizia della rete da pesca, ne faceva un secchiello e tornava a casa... Pesce fresco gratis tutti i giorni.
Saluti

maurizio colombo 24.12.11 13:18| 
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Bravo la vostra generazione se la mangerà viva la recessione... e invece la mia??? Grazie alla tua generazione e a quella prima, alle vostre scelte, avete portato l'Italia a questo precipizio... Voi sopravviverete, egoisticamente avete pensato solo a voi, questo è il futuro che ci lasciate, ciò che lasciate ai vostri figli, non è un mondo migliore, lasciate un paese che è stato migliore e che adesso grazie alla vostra negligenza, perchè troppo occupati a consumare, si sta sgretolando, e se voi da giovani avete trovato un campo incolto, adesso ci lasciate un campo sterile, sì con qualche provvista nel magazzino non lo nego... ma da questo terreno non ci ricaviamo più nulla... la tua generazione ha pensato a cosa mangeranno i suoi figli???

David C., Pistoia Commentatore certificato 24.12.11 13:08| 
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Ho 55 anni, lavoro (e studio) da 35 anni. Il primo giorno di scuola soffiai nel calamaio e ricordo ancora il sapore dolciastro dell'inchiostro.
I 40 enni, una generazione di falliti, ma non è colpa mia. Molti di loro hanno accettato di avere bambini e questi li riscatta. La vita dura non ha mai ucciso nessuno. Si tratta di equilibri che di volta in volta vengono cercati e trovati. Viva la vita!

Dario Albano 24.12.11 13:02| 
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comè strano il mondo,io 40enne operaio con famiglia cerco di spiegare chè qualcuno è stato egoisticamente ingiusto con chì gli succedeva,e i miei coetanei cosa fanno,attaccano mè,bravi questo è uno dei motivi per cui siamo ridotti così.
Lo sò,stiamo parlando di mamma e papà,e sicuramente alcuni di loro sono stati bravi a capitalizzare privilegi e furbizie varie,io la vedo così:
l Italia è un grande condominio,alcuni degli occupanti hanno creato delle vere regge dentro di esso,e i figli ne vanno orgogliosi,ma c era una parte del paese (condominio)chè quando denunciava chè il palazzo aveva bisogno di restauro nelle fondamenta veniva tacciata di:comunismo,i no global ?comuni delinquenti,etc.etc-Difendere i vostri genitori , in questo caso non vì fà onore,il condominio stà per crollare e seppellirà anche le vostre regge,l aggressione fiscale chè stiamo vivendo oggi viene esercitata in nome del debito pubblico,1900 miliardi di euro,il 120%del pil,il cui 108%costituitosi dal 1975 al 1990,certamente non frutto della mia generazione,la quale oggi purtroppo sè nè dovrà fare carico,e lui vuole pure continuare a mangiare,alla faccia,naturalmente dei vostri attacchi non mì meraviglio più di tanto,poichè il motto di questo paese è-forte con i deboli e deboli con i forti,continuate pure così,ma quando collasseremo ricordatevi almeno à chì andare a chiedere conto,mammalucchi,equitalia in nome di quel debito vì esproprierà di tutto,laboratori,ville,capannoni,macchinari, poichè i debiti si pagano,e il bello è chè voi con quel debito non avete nulla a chè fare,salvo pagarlo,coglioni,e come non bastasse i figli di questi, oggi 25-30enni sono incapaci di costruire un pensiero critico ed autonomo,e quando vorresti organizzare scioperi e manifestazioni ,come i loro genitori trovano sempre una scusa per non schierarsi,stanno sempre con il + forte ,il padrone,forse una mano cè lì daranno gli attuali 15enni,molto più realistici e autonomi sotto il profilo intellettuale.


caro Stefano è pur vero che il giorno in cui la tua banca sarà a rischio fallimento farai la coda a ritirare tutti i tui risparmi, altrimenti saranno loro a mangiarti vivo

mic r. Commentatore certificato 24.12.11 11:57| 
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la generazione dei figli dei fiori, quelli che all'incirca verso la fine degli anni 60 avevano tra i 20 e i 30 anni, hanno rovinato il nostro futuro. questa generazione di parassiti ha fatto la bella vita, col posto fisso (tra l'altro il lavoro te lo sceglievi, bastava fare la domanda e si entrava) in pensione presto, con tutti i diritti....e sono gli stessi che adesso sono 60enni e ci vengono a dire che il posto fisso è una cosa sbalgiata che ci vuole flessibilità, che la vita si è allungata.....siete dei parassiti spero che pagherete!

mario di nino 24.12.11 11:51| 
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...confermo ultimo mio post censurato!!!
vergognatevi pure anche voi moderatori!!

l'indignato 24.12.11 11:24| 
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...peccato un altro intervento di un moderato o sistema automatico?
ultimo post mio non compare

l'indignato 24.12.11 11:22| 
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Per tutti quelli che accusano generazioni precedenti e categorie sociali da 1000€ al mese (attuali o precedenti) di aver vissuto 'al di sopra delle loro possibilità' e di essersi mangiati tutto, segnalo il post "Divide et impera" apparso su blog di Grillo il 21/12/2011. Segnalo inoltre che non tutto quello che viene detto in tv o sui giornali va preso per oro colato. Se non si usa la testa si rischia di fare il gioco del potere, cioè di diventarne servi.

piero 24.12.11 10:56| 
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penso di non dire nulla che molti altri ormai pensano

lettera aperta a il sig napolitano
presidente della casta d italia e delle banche d italia


SIG PRESIDENTE DELLA CASTA D' ITALIA
le chiedo e pretendo
che al gia pronto discorso alla nazione
che si terra al ultimo del anno
si rivolga
SOLO AI SUOI ACCOLITI DI CASTA AI SUOI ACCOLITI DI BANCHE D' ITALIA
il suo discorso farsa
sulla situazione del italia in crisi
e il DOVERE
dei schiavi italiani CONDANNATI A PAGARE
PER MANTENERE I PRIVILEGI A
LEI
LE BANCHE
E LA CASTA
c e la risparmi
un giorno molto presto anche lei verra chiamato a rispondere per il crimine di aver affamato un popolo
le verra chiesto di rispondere per un GOVERNO INCOSTITUZIONALE NON ELETTO
le verra ricordato che il ...popolo e sovrano
E NON LA CASTA
NE LA BANCA
E DOVRA RISPONDERE personalmente
dovra rispondere del furto delle pensioni
dovra rispondere del furto del diritto al lavoro
(art 18) gia in corso di abolizione
dovra rispondere di omicidio volontario
(quelli che si suicideranno per causa della crisi , quelli che perderanno tutto ,quelli sfrattati dalla vostra equitalia ,
quelli che per MANTENERE il VOSTRO PRIVILEGIO
dovranno tagliarsi le vene perche non arriveranno alla fine del seconda settimana del mese
E LE ASSICURO CHE MOLTI ALTRI IN ITALIA LA PENSANO COME ME
piu di quanto io creda
PERCIO ALLA PROSSIMA FARSA DI FINE ANNO GLI AUGURI
GLI FACCIA A PROPRIO NOME E SI RIVOLGA SOLO A QUELLI CHE HA PREFERITO SALVARE I PROPRI PRIVILEGI
per me
LEI NON E PIU IL PRESIDENTE DEGLI ITALIANI
quei pochi che ci credono ancora
tra qualche mese si dovranno ricredere
e lei verra ricordato come il re d italia vittorio emanuele III
che nei anni 20 del secolo scorso
che per salvarsi il trono regalo per vent'anni
il fascismo al italia

stefano b., rovato Commentatore certificato 24.12.11 10:49| 
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Caro Stefano, il futuro e' per le nuove generazioni, che si troveranno quello che la tua generazione ha lasciato.
Da centinaia di anni, ogni generazione ha avuto qualcosa piu' della precedente.
I figli sono sempre stati meglio dei padri.

Per la prima volta i figli staranno PEGGIO dei padri.

Caro Stefano, la tua generazione ha avuto poco ma lascia ancora meno.

La tua ultima frase: "Ce li mangeremo vivi." spiega tutto.
Non pensi a cosa lascerai ai tuoi nipoti.... ti vuoi mangiare pure quelli....

...non hai nemmeno la dignita' per vergognarti.

Fabio R., Stockholm Commentatore certificato 24.12.11 10:47| 
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Ah, adoro questi post nostalgici... si stava meglio quando si stava peggio no? Voglio vederti a scrivere i post nostalgici col calamaio e col portatile a carbone!

Ora fammi capire.. la TUA generazione è la stessa generazione che ci ha portato a TUTTO questo?

Piano macchiavellico e geniale, complimenti! Altro che pagarvi le pensioni, dovremmo venirvi a chiedere i danni!

(scherzo naturalmente)

reductio 24.12.11 10:36| 
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Non so a voi ma a me questo POST fa un pò sorridere. Stefano dice:" CE LI MANGEREMO VIVI ?". Eh!... ma a chi ?
Alla massomafiafinanziariabancariainternazionale che ha creato questo scempio ? E come ? A pane e cipolla chiusi al freddo, nella cantina abusiva di una casa abusiva, senza luce e senz'acqua (ormai privatizzate e con tariffe improponibili) ???
E' un pò come quello che se lo stanno inkulando e lui dimenandosi e girando il capo rabbioso verso il suo inkulatore, gli urla:" Pensi che questo basterà a piegarmi ? Sai quanti ne ho presi quando ero ragazzo ?".

Bah ! La miglior difesa è l'attacco! SEMPRE! Pianificato e strategicamente studiato nei dettagli....ma è l'attacco!

Insitor Veritates 24.12.11 10:32| 
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...leggo i post successivi e rimango esterrefatto dell'assoluta incapacità di mettere a fuoco le vere cause con le conseguenze e le prese in giro....pur avendole sbattute in faccia.
Io sono un 40 enne con moglie, 1 figlio ed 1 altro in arrivo.....non era 20-30 anni fa ns. responsabilità decidere il futuro, non avevamo nè i mezzi e nè le capacità ma i giovanotti di allora 40-50 enni....già i cafoni di adesso....beh tanto per aver idea l'attuale generazione al governo...età media attorno i 70 anni?Ma cosa volete sempre i matusalemme hanno bloccato i cambiamenti....torniamo al punto: scelte egoistiche, privilegi acquisiti a scapito della mia e delle future generazioni.....addirittura ci hanno privato della facoltà di iniziare a lavora da giovani, ci hanno ingannato dicendo che studiando si sarebbe avuto il lavoro, parcheggiandoci all'università (io sono laureato, ho perfino finito il praticantato da un commercialista e poi crisi....nel Veneto ignorante la laurea è equivalente ad un pezzo di carta per pulirsi il retto, i giovani di adesso sono istruiti a scuola nell'ignoranza, privata di mezzi e possibilità, senza lavoro, offesi come BAMBOCCIONI e altre amenità....adesso ci sono gli interventi di chi dice io ho vissuto i tempi duri, si sono mangiati tutto il futuro e ci lasciano i debiti e hanno pure la PENSIONE!!!!! e sono da 10 e oltre anni che non fanno nulla......e poi ci prendete in giro dicendo che NON VE NE FA UN BAFFO!!!!!
E' il massimo dell'ipocrisia, dell'egoismo e del menefreghismo...classica frase che sento dire sempre:"....e mi?" e io dico:" ...e noi e i miei figli?"
VERGOGNATEVI E MORITE PRESTO che tanto io non ci arriverò mai a 70 anni, morirò prima del pensionamento lasciando forse la pensione di reversibilità addizionata dell'imposta occulta...si proprio il mitico 3% in meno per ogni anno di anticipo dalla data prevista di una FORSE PENSIONE... abolizione art. 18 significa ricatto alla ns. generazione con probabile licenziamento a 50 anni!!!

l'indignato 24.12.11 10:05| 
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cosa c'entri te con la nuova recessione che sei ormai un cadavere?

certo che non saranno cazzi tuoi

saranno cazzi dei tuoi figli e nipoti

e da come scrivi si capisce o non ne hai

o te ne sbatti le palle

io sono io e voi non siete un cazzo 24.12.11 09:04| 
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Anch'io appartengo alla generazione dell'immediato dopoguerra, cresciuta con tante rinunce ma anche tanti sani principi, ho tirato su tre bravi figli ed ho lavorato per 40 anni a tempo pieno non tanto per scaldare una poltrona ed ora che io e mio marito siamo in pensione i soldi ci servono per curare mio marito affetto da due (non uno) tumori e per fortuna abbiamo scelto la terapia Di Bella che ci costa circa 1000 euro al mese ma almeno sta bene, i tumori sono regrediti. Però quando penso a tutti i soldi che abbiamo versato per la sanità mi incazzo come una bestia perchè ora che abbiamo bisogno dobbiamo pagarci tutto.
La politica è corrotta, la classe medica è corrotta, la magistratura è corrotta e chi più ne ha più ne metta.
On. Monti quali altri sacrifici ci imporrà per permettere a questi mascalzoni che ci hanno governato e che ci governeranno di continuare ad arricchirsi sulle nostre spalle?
A proposito ma questo governo è costituzionale?
Bè è la vigilia di Natale voglio ancora una volta pensare positivo.
Tanti auguri a tutti
Adry

NANNI ADRIANA 24.12.11 08:24| 
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Appartengo anche io alla generazione di stefano quando anche si rigiravano abilmente i colletti delle camicie che tornavano nuove!
Quando si guastavano i maglioni un po'infeltriti e rifacendo le matasse e lavandole delicatamente si rifacevano maglioni con aggiunte di altri colori da far invidia ai moderni "Missoni" e con gli avanzi di lana piccoli gomitoli residui si faceva di tutto con l'uncinetto da pressine a cappelli sciarpe e persino guanti con 4 ferri. A noi bambine le mamme insegnavano tutto ....( e si chiamava scienza dell'Economia domestica) scusate se è poco

Maria 24.12.11 08:11| 
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Io ho iniziato da un po a fare spesa nei discount e ho trovato prodotti ottimi alla metà del prezzo di quelli del supermercato solito.


Chi non lo fa ancora inizi e farlo perché si renderà conto immediatamente che su molti prodotti buona parte del prezzo è dovuta alla pubblicità.

P.S.
Per disintossicarsi dalla pubblicità è necessario anche VEDERE DI MENO LA TV che oltre a fare informazione di pessima qualità ci rincogl...
alla grande con la pubblicità.

Mirko Compagnoni 24.12.11 07:36| 
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STEFANO!!!

SEI UN GRANDE!!!!

LI SBRANIAMO VIVI CAZZOOOO

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 24.12.11 03:51| 
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Grande Stefano! Se la battaglia consiste nell'abolire e/o limitare i consumi inutili, la vinciamo di sicuro! Quello che sei, e non quello che hai, e' la cosa importante. Il problema e' quello di riuscire a divulgare un modello di produzione e di consumo diverso da quello fallimentare attuale. Solo un dato: io ho un cellulare da 60 euro, mi basta e avanza. Alcuni dei miei collaboratori hanno l'ultimo modello Blackberry....... e io so' a quanto ammonta il loro salario! Non parliamo di auto e vestiario...
Non voglio colpevolizzare nessuno ma, culturalmente, ci rendiamo conto di come ci hanno condizionato? Buona giornata a tutti, Guido.

guido beretta 24.12.11 01:39| 
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Beh io mi ricordo che mia madre rimasta vedova con tre bambini piccoli e senza una lira in tasca e qcn che le desse una mano, si è dovuta ammazzare di lavoro (ne faceva ben tre di cui uno alla domenica) per tirarci grandi. Il conto del lattaio era un dramma famigliare e, la sera qnd tornava a casa, si addormentava sul tavolo della cucina. Francamente una vita così nn la augurerei a nessuno e men che meno a quelli che già sono in difficoltà.

paolo c., milano Commentatore certificato 24.12.11 00:16| 
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La generazione dei babyboomer, di cui faccio parte, è stata indubbiamente l’ultima generazione felice. Siamo cresciuti nel rispetto di quei valori fondamentali che consentono un equo e quieto vivere per tutti. Ma, al tempo stesso, siamo stati capaci di liberarci da quelle convenzioni sociali basate su taboo e bigottismo. In altre parole, abbiamo contribuito ad eliminare quello che era palesemente ingiusto - per esempio, l’ineguaglianza dei diritti tra uomini e donne. Siamo la generazione piú ammirata ed invidiata da quelle che ci hanno seguito.
Il sacrifico faceva parte della nostra vita, ma non lo si considerava come una maledizione; piuttosto, lo si riconosceva ed accettava come una necessitá per raggiungere il benessere. Purtroppo, una volta raggiunto quel traguardo, ci siamo rilasciati e, forse per troppo affetto, abbiamo permesso ai nostri figli di vivere in un agio eccessivo che sicuramente non ha aiutato lo sviluppo del loro carattere. Oggi, la loro discendenza alleva i suoi figli nella bambagia, e nel fare questo, non si rende conto che sta crescendo una generazione d' imbelli. Ma non per questo ci dobbiamo gongolare nella certezza che la nostra educazione ci permetterà di sopportare il peggio. Semmai, spetta proprio a noi vecchietti dar loro una mano e, come tanti Virgilio, indicare la strada giusta per uscire dalla selva oscura.

Adriano 24.12.11 00:05| 
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No, Stefano, probabilmente non è alla tua generazione che fa paura la recessione (anche se tornare indietro non è mai semplice).
Sicuramente fa paura alla mia, i 40enni che non hanno vissuto nemmeno lo strascico della povertà, che hanno vissuto il medioevo culturale dei paninari, degli yuppies e, dulcis in fundo, del berlusconismo.
Che sono considerati giovani dalle cariatidi che costituiscono la classe dirigente del paese e vecchi da coloro che, auspicabilmente, lo diventeranno.
Noi stiamo in mezzo, senza nemmeno il conforto di ricordi romantici come il tuo.
E, lo so per certo, la maggior parte di noi non avrà nemmeno i coglioni di fare la propria parte se la situazione dovesse precipitare.
Molti staranno seduti in riva al fiume in attesa di veder passare il cadavere del loro nemico e, ad un certo punto, vedranno passare il proprio.
Io ho una bimba di quindici mesi e sto come un leone in gabbia.
La guardo e non so che futuro potrò darle.
Leggo, scrivo, mi confronto ma non so dove andremo a finire nè se potrò deciderlo io.
Io ho paura, non mi vergogno a dirlo.
Un abbraccio.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.12.11 21:46| 
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io ho qualche anno di meno, mia moglie pure ma essendo nata nella ex Unione Sovietica mi dice spesso che questa nostra austerity a lei le fa un baffo!

Maurizio 23.12.11 21:28| 
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ma.. quante generazioni di politici oltre a quest'ultimo governo dovremmo mandare in Afghanistan, dove operano a nostre spese i loro "eroi" portatori di pace e civiltà. Magari..ci restano sotto. E allora sì che sarebbero non eroi ma degni di essere considerati degli umanoidi.

elisa m., torino Commentatore certificato 23.12.11 21:25| 
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Anch'io ricordo un'infanzia felice, come la tua.
Ricordo il Natale con gioa era l'unico momento dell'anno in cui ricevevo un regalo. Un portapenne di pelle rosso, l'anno successivo 24 matite colorate.
Le promozioni scolastiche erano un dovere che non portava doni. Le mie cugine mi passavano i loro vestiti che io passavo ad una cugina più piccola. Ricordo la latteria dove andavo a prendere il latte e anche la lattaia che ora è sempre un'incantevole signora. Mi ha fatto bene leggere il tuo scritto. A me, che ho tanta paura, è stato un dono. Grazie e Buone Feste ! Elisa

elisa m., torino Commentatore certificato 23.12.11 21:18| 
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Come sono bravi i nostri politici, prima creano con anni di ladrocinio un debito pubblico monumentale, poi quando si tratta di decidere si tirano indietro e mettono Monti a risolvere le cose, cioè a salvare le banche (avete notato che i mutui per le banche sono all'1%, e quelli per noi ?), poi adesso ci mettono uno contro l'altro: generazioni che si insultano, pensionati contro operai, casalinghe contro artigiani e commercianti, tutti evasori, tutti approfittatori, tutti ladri di qualcosa, tutti causa dello sfascio. Ma i veri ladri sono loro e solo loro: i politici, non noi, non chi ha lavorato, non chi si è inventato un lavoro, non chi ha pagato (il meno possibile, ma pur sempre pagato) le tasse. Non so voi, ma quando (e se ...) si andrà a votare prenderò il guttalax per far capire bene quello che penso, anche visceralmente. Bruciamoli tutti questi pezzi di ..., dal primo all'ultimo!

woobinda57 23.12.11 21:11| 
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...ancora altri post fatti per sfuocare la causa:
SI PARLA DI GENERAZIONI e non dei singoli....
...ma chi scrive?...pure mia madre ha sgobbato e ha vissuto di stenti ma adesso ha una pensione superiore al mio stipendio....e ci sono tanti pensionati che mi sorpassano e sono pure cafoni...noi quando avremo l'età della pensione che sarà prossima a 70 anni non avremmo il loro livello di retribuzione, non potremmo andare a ballare e vacanze...saremo rincoglioniti se non morti prima....ma quante stupidaggini si vogliono dire ..... il punto è questo il resto sono palle

l'indignato 23.12.11 21:06| 
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Lettere come questa mi fanno guardare con un po più di serenita al ns futuro da giovane generazione. Grazie

Marco aiolfi 23.12.11 21:06| 
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Una cosa mi colpisce di questo blog, hanno quasi tutti una piccola azienda.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.12.11 20:15| 
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Mi ricordo tutto !!!! Grande, Stefano !!!!

Alessandro La Tessa 23.12.11 20:12| 
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sono poco più che quarantenne, ma mi ricordo i racconti di mio padre... anche io da piccolo ho vissuto una vita all'insegna dell'austerità, mi ricordo che da piccolo qualche volta i miei genitori "rubavano" i soldi dal mio salvadanaio per racimolare i soldi per pagare le cambiali fatte per tirare su la ns. piccolissima azienda, mio padre lavorava 12 ore al giorno ed è riuscito a lasciarci i frutti dei suoi sacrifici,ed ha sempre pagato le tasse .
Oggi, io che ho ereditato la piccola azienda di mio padre lavoro 12 ore al giorno come mio padre,non sono riuscito a costruire nulla, e qualche volta "rubo" nel salvadanaio di mio figlio per riuscire a pagare le tasse vivo una vita normale ho comprato la mia prima macchina nuova (un'utilitaria) a 30 anni e ho ancora quella,non posso dare la colpa a mio padre di avermi rovinato l'esistenza,ma devo ringraziarlo per avermi insegnato una professione,non penso di essere un cattivo esempio per mio figlio visto che come mio padre lavoro da quando avevo 16 anni ed ha già capito che a me nn portano lo stipendio a casa.
Forse c'e qualcuno che è convinto che si possa tirare sù l'italia con un impiego al comune o dietro una scrivania, o come impiegato in un call center?
Mio padre mi ha insegnato a vivere anche con poco,così ho fatto io e così crescerà mio figlio...
è verissimo!!!!! ce li mangeremo VIVI!!!!!

giuseppe 23.12.11 19:39| 
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Stefano sei mio coetaneo, io sono pensionato dopo aver insegnato per 35 anni; ho lavorato da quando frequentavo le scuole medie, poi durante gli anni di liceo e d'universita´.
Non posso dire di aver avuto una gioventu' spensierata come possono pensare molti giovani.
Batti e ribatti fanno ricadere la colpa della situazione attuale sui pensionati e non pensano ai veri motivi che ci hanno condotto a questi anni drammatici: uomini falsamente politici ed amici degli imprenditori che fanno i loro interessi.
Alla tenera eta' di 10 anni mio padre, impiegato statale, mi disse:"Se venissi a conoscenza che hai commesso qualcosa di illecito, sarei il primo ad andare a denunciarti dai carabinieri". Certo, non fu il modo migliore per educare un figlio, ma questa frase rappresenta la differenza fra noi, i politici e gli imprenditori che hanno affondato lÍtalia.

Lion Gbb 23.12.11 19:28| 
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io ho 40 anni,la vostra generazione è quella che ci ha rovinati a tutti,siete andati in pensione con 4 soldi di contributi,avete creato un debito pubblico enorme che vi ha permesso di vivere al di sopra delle vostre possibilità,facevate i parassiti negli uffici pubblici,andavate in prepensionamento a 52 anni,avete costruito la classe dirigente che cì ha portato dove siamo oggi,sì in fatto di mangiare a sbafo siete esperti,ma guarda che recessione significa impoverimento,e di fronte alla povertà pensi chè un giovane si faccia tanti scrupoli da prenderti a pedate nel culo e prenderti la pensione,inutile parassita ,hai approffittato dei tuoi genitori poichè essi erano troppo arretrati per il mondo che si evolveva e in seguito da bravi parassiti che siete vi siete mangiati pure, il vostro,quello dei vostri figli ,e delle future generazioni,è tì permetti pure di scrivere quello chè hai scritto,se dovesse saltare tutto,tù senza pensione e vecchio ti attacchi al cxxxo io giovane quarantenne la prima cosa chè farò è sputarti in faccia,la seconda è ricominciare poichè questo anche sè brutto è pursempre il mio tempo,e spero nello sfascio totale più di tè,poichè saremo finalmente liberi di vivere il nostro tempo in piena autonomia,e non replicare con inutile cazzate,che quando questo paese costruiva le basi per lo sfascio io ero solo un ragazzino,mentre tù adulto ed incosciente,vaffanculo.


....riprendo...siete tanti pensionati giovani, anche a meno di 60 anni, arzilli,vispi, ballerini e canterini, arroganti ed ipocriti.
Io, salvo modifiche dell'art. 18 potrebbero licenziarmi a 50 anni per poi non poter più trovare il lavoro, se sarò fortunato a 67 e forse più anni andrò pensione, ma sento che morirò lavorando, che ne sarà di mia moglie e dei miei figli....io vivo una stagione di grandi inquinamenti, con le scie chimiche che dal cielo irrogano veleni senza contare le nuove ed occultate malattie tipo il morgellous ...già le nano tecnologie....io fossi in Voi mi vergognerei e direi umilmente SCUSA!!!

l'indignato 23.12.11 17:59| 
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mi ricordo tutto quello che dici...e di anni ne ho poco piu' di 40.

Marco F., Torino Commentatore certificato 23.12.11 17:52| 
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sono un simpatizzante di Grillo ma il filtraggio dei moderatori, esagerato, snatura la vera essenza di questo forum, i commenti sono tutti dello stesso tenore ed intensità e non mi sento rappresentato da alcunchè

l'indignato 23.12.11 17:50| 
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Quante stupidagini che hai detto...una dietro l'altra
...è proprio la Vs. generazione e quelle adiacenti la rovina dell'Italia, della mia generazione e quella dei miei figli piccola....siete i responsabili delle pensioni anticipate, avete goduto di ogni sorta di benessere, avete avuto un degno Berlusconi che vi ha rappresentato...siete consumatori di viagra e guardate le donne giovani.....per fare il bunga bunga....mi stupisco che sia stato inserito un post del genere....io non ho nulla di personale nei tuoi confronti ma la Vs. generazione è la rovina ti tutti noi!!!!
Vorrei dire di più ma i moderatori hanno la coda di paglia ed eliminano qualsiasi cosa.

l'indignato 23.12.11 17:48| 
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faccio parte anch'io di quella generazione, ma la recessione è una brutta bestia

francesco zaffuto 23.12.11 17:29| 
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Mi spiace veramente per te. Perché io m'icazzerei di brutto se vedessi che dopo una vita di lavoro e sacrifici i miei figli o nipoti fanno la stessa vita che ho fatto in gioventù. Non sono per il consumismo o per i vestiti all'ultima moda, ma trovarsi nel 2012 a fare le palle di giornale per scaldarmi lo troverei degradante, oltre che un insulto! Sicuramente avendo già vissuto quella crisi avrai una flessibilità mentale per affrontare questa, ma sinceramente questa crisi non l'abbiamo create ne io ne te!

Ivan Bortolin 23.12.11 17:28| 
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Stefano sei un grande:si è vero li mangeremo vivi.
Grandissimo post,noi abbiamo vissuto senza il caso,con la cartolina nella bicicletta,con il NATALE che era un cazzo di NATALE con l'albero che aveva le luci diverse fatte in ITALIA,con i giocattoli comperati sotto casa,con la vera compagnia ...si noi siamo pronti e vaccinati .
ma dove cazzo potranno scappare?

Eugheness McCallan 23.12.11 17:24| 
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voglio raccontarvi la mia storia:
il 17 ottobre 2011 mi arriva una lettera da parte dell'inps di caltanissetta, vi spiego il perchè: mia figlia di 4 anni è celiaca ormai da 3 anni e usufruisce dell' indennità di frequenza, è quella penzioncina di 268 euro se si frequenta un' istituto pubblico e mia figlia va a scuola materna.
dunque, l' inps non crede ancora che sia veramente celiaca, così vuole verificare,devo portarla a caltanissetta anche se io sono residente a gela, portare i documenti e visitarla, ma aspettate un 'attimo, innanzi tutto non capisco una cosa , come possono confermare la malattia con una semplice visita, dato che la celiachia si scopre con la l'esame endo/gastroscopico,?!!!!! e poi mio marito perderebbe una mattina di lavoro e mia figlia una giornata di scuola, quelli che sono il diritto al lavoro e il diritto allo studio, cmq, andiamo il giorno di "invito", registrano i documenti dell'ospedale dove le è stata diagnosticata la malattia e dove viene tutt' ora seguita per esami di routin ogni 6 mesi, naturamlemete non possono che fare finta di visitarla e dopo una mattina, più il tempo di attesa che quella di visita, torniamo a casa.
il 19 dicembre mi arriva il verbale che dice:" non è possibile confermare la prestazione di invalidità civile , contro tale decisionepotrò presentare ricorso innanzi all'autorità giudiziaria.
ebbene, per concludere la lettera a voi dico:
questo è un esempio del sistema contro il cittadino onesto!
antonella barbetta

antonella barbetta 23.12.11 17:06| 
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Caro Stefano
Più o meno sono di quella generazione. Quando deciderai fammi un fischio. Sarò al tuo fianco a spolparceli questi mascalzoni.

Gaetano Campisi, Martina Franca Commentatore certificato 23.12.11 17:05| 
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Grande Stefano, non appartengo alla tua generazione, ho 40 anni ma da povero abitante di campagna ho fatto le stesse cose. Ancora oggi prendo il latte dal pastore, le uova o il coniglio dal vicino, e gli ortaggi c'è li scambiamo in continuazione.
Ho ancora la stufa, che funziona alla grande, su cui mia madre cucina. Quand'ero bambino non avevo la doccia o la vasca da bagno e allora mia madre ci scaldava l'acqua sulla stufa e poi riempiva una tinozza grande blu posta in cucina dove mi ci sedevo dentro a lavarmi.
Ora ho 2 bagni, uno con la doccia e uno con la vasca da bagno, non sono più pulito di prima.
Ha scuola nell'intervallo mangiavo pane e salame o la pizza che aveva fatto mia madre, la pizza piaceva a tutti ed ero costretto a mangiarla in fretta.
La crisi non sarà così catastrofica per chi sa cosa sia avere poco, e essere felici ugualmente.
Loro hanno tutto da perdere, io no! Ma la crisi a loro gli conviene?

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.12.11 17:03| 
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Credo volessi dire coke, non cock (che è ben altra cosa...).

cosìperdire 23.12.11 17:01| 
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Al posto delle palline di carta e del cock, TERMOVALORIZZIAMO I POLITICI.

Gigio il Pendolare 23.12.11 16:52| 
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Se ce la fanno loro, noi saremo tutti assunti con contratti a tempo inderminato e lavoreremo fino a 55 anni, poi tutti ai tropici...hhiihihih

La metà di loro è legata ai mutui, salta l'euro tutti quelli di loro che avranno un mutuo con banche straniere perdereanno case e imprese.

Si sono fatti troppe canne negli anni 60 per ragionare razionalmente, lasciateli parlare...

Diego Rossi 23.12.11 16:45| 
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La tua generazione potrà anche farcela, Zucchero ha 55 anni quindi tu starai sulla 60ina, vieni dal dopoguerra e hai passato suppongo una prima parte della tua vita dura... non vorrei essere nei tuoi panni però come padre, perchè al figlio 20enne la tua generazione non ha lasciato neanche le briciole, e si è costretti ad andare via. Perdonami ma il tuo ce li manggeremo vivi mi fa davvero ridere.

Luca 23.12.11 16:38| 
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Prima però gli infileremo qualche carota nel culo e li faremo arrostire.

p.s.
Il sig. Pietro Pasarini avrebbe bisogno di una bella rinfrescata al cervello !
Mi dice, come avremmo mangiato tutto ?
Mi elenca 10 cose che abbiamo fatto e non potevamo permettercele ?

umbe

UMBE 23.12.11 16:31| 
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STEFANO MAGONE!!
...oltre ad aver scritto il più bel commento da quando leggo il blog, in cui mi sono immedesimato fino a commuovermi alle lacrime, tu hai realmente LA STOFFA DELLO SCRITTORE.
non mi meraviglierei di scoprire che lo sei davvero, e se non lo sei...sarebbe un peccato, un vero e proprio SCIUPO per la vituperata letteratura italiana contemporanea.
grazie di cuore per avermi fatto quasi piangere.
un abbraccio sentito
davide

davide lak (davlak) Commentatore certificato 23.12.11 16:29| 
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Li mangeremo vivi? E chi li mangerà? Forse gli italioti??? Sarebbero capaci di rivotare l'ottavo nano questi disgraziati

mariuccia rollo 23.12.11 16:18| 
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Il problema non è che la vostra generazione è abituata è che la vostra generazione si è mangiata tutto !! I nostri nonni hanno costruito questo pese e i nostri padri se lo sono mangiato non pensando a noi figli, basta ocn la storia che sono i nostri padri che reggerano la crisi perche noi e i nostr ifigli saremo costrett ia scappare via perche i nostri padri hano pensato solo a loro !

Pietro passarini 23.12.11 16:15| 
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grazie

alberto 23.12.11 16:11| 
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