Casale Monferrato è stata colpita in questi anni da una pestilenza che nulla ha da invidiare a quelle medioevali, al vaiolo, alla peste bubbonica. Fino ad ora sono 1.700 le persone morte a causa dell’Eternit. Ogni anno si aggiungono 50/60 nuovi lutti. La fabbrica della morte è stata chiusa, ma aree cittadine e agricole devono ancora essere bonificate. I responsabili della fabbrica, ovviamente in libertà, sapevano e oggi vorrebbero comprare il silenzio delle amministrazioni con due euro. Forse ci riusciranno. E’ il solito schifo, la solita Italia. Ma quando riusciremo a dire basta, basta, BASTA?
Interventi dei cittadini di Casale Monferrato 1700 morti d'amianto (espandi | comprimi)
Buongiorno, siamo a Casale Monferrato, sono Luca Dainese e faccio parte del MoVimento Cinque Stelle. Siamo in Via Oggero. Qui c’erano i magazzini Eternit, adesso sono stati parzialmente demoliti e è il simbolo della lotta all’amianto la demolizione di questi magazzini. Come ha stabilito l’indagine del PM Guariniello 1700 persone sono già morte di questo male e tante altre ne moriranno nei prossimi anni.Qui abbiamo questa ringhiera con tante testimonianze della morte delle persone di Casale. In questo momento però voglio anche ricordare che a Casale abbiamo avuto molte più morti delle cifre dell’indagine ufficiale, in quanto negli anni 60 e 70 abbiamo avuto talmente tanti morti che non sono stati riconosciuti per la connivenza di tanti. Molte persone hanno dovuto subire questa onta di non avere potuto riconoscere la morte di propri familiari con la causa dell’amianto, per esempio mio nonno nel 1970 è morto di amianto e il referto medico ha parlato semplicemente di arresto cardio-circolatorio. Come mio nonno Antonio moltissime altre persone, quindi non sono 1700 ma tantissime altre. E’ una tragedia che ci porteremo avanti ancora per 30 o 40 anni, i medici dicono che questa è la realtà dei fatti. Ogni settimana a Casale muore una persona per mesotelioma pleurico o per mesotelioma o per malattie legate all’amianto. Persone che non hanno lavorato l’eternit, in quanto l’Eternit ha smesso di lavorare nel 1983/1984, quindi sono passati 30 anni ma lo sterminio continua e questo è veramente scandaloso in un paese civile. È una cosa che lascia attoniti. Casale è piagata, è distrutta. Tutta questa area era l’ex-area Eternit, migliaia di metri quadrati. Qui purtroppo, simbolo di rinascita, è stata costruita una scuola elementare, qua attorno è ancora pieno di onduline di amianto che pur essendo un materiale che pressato non è polverino allo stato puro, però negli anni si sfalda e queste onduline sono presenti ancora in questo quartiere, come in molte parti di Casale e sta perdendo i pezzi ormai, può provocare morti in futuro se la bonifica non avviene in breve tempo.
Cittadini e Istituzioni devono essere uniti(espandi | comprimi)
Sono Bruno Pesce, coordinatore per l’associazione dei famigliari vittime amianto, coordinatore della vertenza amianto, in particolare in questa fase siamo impegnati con il processo di Torino che è nei confronti dei due imputati, ultimi due proprietari della multinazionale Eternit, si sa che il 13 febbraio ci sarà la sentenza, di questo che è il più importante processo che riguarda le morti sul lavoro e le morti ambientali.
Noi siamo uniti con le organizzazioni sindacali C.G.I.L., C.I.S.L. e U.I.L., abbiamo sempre avuto queste forti collaborazioni anche con le istituzioni, pur in molti momenti anche in fasi critiche, però anche con le istituzioni qui c’è stato un grosso lavoro sulle bonifiche, anche sul piano di rafforzare il fronte di cura e anche di ricerca per il mesotelioma e anche per la giustizia abbiamo avuto centinaia di cause individuali tanti anni fa dal 1980 in particolare in avanti, anche prima per fare riconoscere malattie professionali, siamo poi passati a altri processi importanti fino a questo.
Oggi siamo in presenza di una discussione che da alcune settimane ci impegna, impegna la popolazione di Casale, l’amministrazione, perché l’imputato svizzero dopo avere proposto delle transazioni ai singoli cittadini e singoli lavoratori, ha proposto già parecchie settimane fa, qualcuno dice mesi e mesi fa, un patto con l’Amministrazione Comunale di Casale, con il Sindaco, atto a corrispondere 18.300.000 Euro in cambio dal ritiro da questo processo come parte civile e anche da altri futuri procedimenti, senza più poter vantare alcuna richiesta, senza poter più scendere al fianco delle vittime anche nei prossimi procedimenti perché purtroppo abbiamo ancora circa 50 diagnosi di mesotelioma all’anno, l’80 % delle quali riguardano i cittadini. Noi siamo stati contrari, lo siamo ancora, abbiamo fatto parecchie manifestazioni fiaccollate, assemblee nostre, della nostra gente, di studenti, cittadini che hanno partecipato a migliaia e migliaia in queste settimane, perché? Perché l’Amministrazione Comunale rappresenta tutti, non è un singolo cittadino che risponde a sé stesso, ma risponde all’insieme della comunità e allora noi abbiamo questa netta, nettissima impressione che l’Amministrazione Comunale se non ci fosse stata una reazione così forte da parte della popolazione, avrebbe già accettato l’offerta di Schmidheiny, passando sopra ai principi morali, etici, ai valori della giustizia, quindi si è comportata come se Casale avesse avuto soltanto un danno economico, non ha capito, non vuole comprendere, non riusciamo a capire perché, forse per un pregiudizio culturale, politico, sociale, il significato di questa strage immane, enorme che è ancora in corso e che non è dovuta a una qualsiasi calamità naturale, ma a scelte criminali attuate con un cinismo che è effettivamente è agghiacciante, vi sono 1800 morti solo a Casale.
L’amministrazione rappresenta la città che è la più significativa nella lotta all’amianto nel nostro territorio, ma anche a livello più generale, a livello internazionale, quindi deve rispondere delle sue scelte in questo contesto, non in un altro, quindi per noi è molto importante che bisogna rimanere uniti e le istituzioni devono avere il dovere di essere uniti ai cittadini, alle famiglie che hanno sofferto e che stanno soffrendo, anche per essere più efficaci dopo la sentenza che non è tra 100 anni, è tra poche settimane, il 13 febbraio.
Dopo 30 anni lo sterminio continua(espandi | comprimi)
Sono Massimiliano Francia lavoro per il Giornale di Casale Monferrato e ho seguito il processo dalle fasi preliminari fino alla conclusione tecnica nel senso che la sentenza non è ancora stata emessa e la data fissata è il 13 febbraio. Il processo vede imputati lo svizzero Stephan Schmidheiny e il belga Jean Louis De Cartier de Marchienne che è un nobile belga, sono imputatiin quanto la Procura li ha individuati come i veri responsabili della gestione degli stabilimenti eternit. Eternit aveva un migliaio di stabilimenti in 60 paesi del mondo, quello di Casale era il più grande d’Europa e è stato attivo per un’ottantina d’anni, da inizio 900 fino al 1986 quando è fallito, con un fallimento che secondo la Procura è stato un fallimento tecnico legato alla progressiva presa di coscienza e acquisizione della consapevolezza della pericolosità e quindi ai rischi che questa attività avrebbe avuto anche dal punto di vista poi delle responsabilità penali, personali e per i possibili risarcimenti dei danni causati. Per il processo siamo in attesa della sentenza che, se non ci sono colpi di scena, sarà emessa il 13 febbraio alla conclusione di un lungo percorso processuale condotto con mano fermissima, ma senza nulla sacrificare, almeno per giudizi di giornalista, non di giurista, per quanto riguarda la procedura e gli argomenti che dovevano essere affrontati per fare chiarezza su quella che è stata questa vicenda. I due imputati sono accusati di essere i veri responsabili di questa strage che ha causato l’Eternit. Le accuse sono da un lato le omissioni delle cautele che era necessario adottare all’interno della fabbrica, e quindi cautele antinfortunistiche, dall’altro quella più grave del disastro ambientale causato a un intero territorio. A ciò si aggiunge la consapevolezza che quello che stavano facendo avrebbe avuto conseguenze gravi perché, da quanto è emerso nel processo, fino da metà degli anni 50 era noto il nesso tra l’inalazione delle fibre di amianto e il tumore al polmone, mentre da metà degli anni 60 è stato assolutamente reso noto a livello internazionale da un convegno che si è svolto a New York nel 1964 e che era stato organizzato da un medico statunitense che si chiamava Irving Selikoff che l’amianto procurava tutta una serie di patologie, tra cui il mesotelioma, l’asbestosi ma anche altre forme di tumore alla gola, alle ovaie, è un cancerogeno ubiquitario. Erano pericolose anche le cosiddette esposizioni non professionali, ambientali, anche chi non lavorava l’amianto rischiava, aveva fatto notare come fosse pericolosa la pratica delle regalie, sacchi che contenevano fibre di amianto a dei vivaisti, dei floricoltori e aveva evidenziato già a quell’epoca quanto fosse lunga l’incubazione. Se non si muore di altro, prima o poi chi ha inalato fibre di amianto muore di una malattia causata dall’amianto, quindi sulla base di queste conoscenze in possesso della comunità internazionale, l’accusa sostiene che i dirigenti di questa multinazionale non potevano essere all’oscuro di quello che avrebbe comportato questo tipo di lavorazione e l’utilizzo di questo materiale, di lì il dolo. Poi c’è stata un’altra fase molto importante che è stato il reperimento di una serie di documentazione. Nel 1976 Stephan Schmidheiny fa questo convegno a Nois e informa tutti i dirigenti di quelli che sono i rischi legati alla lavorazione dell’amianto e un ex dirigente Leo Mittelhauser, uno dei massimi dirigenti di Eternit, aveva raccontato di essere stato sconvolto da queste informazioni e di avere smesso addirittura di fumare, perché era stata messa in evidenza anche la sinergia del fumo con l’amianto, il fatto che il fumo agisce da moltiplicatore del rischio. Quindi questa è un’altra prova del fatto, secondo l’accusa, che c’era consapevolezza, e poi una cosa molto importante è il materiale proveniente dal sequestro Bellodi, questo studio milanese di public relation che per 20 anni ha curato l’immagine, ma ha svolto una minuziosa campagna anche dopo che è stato chiuso lo stabilimento. Mentre erano attivi Eternit ha sempre avuto una meticolosa cura nella diffusione delle informazioni, c’era addirittura un manuale con domande e risposte che i dirigenti davanti nelle varie situazioni, se c’era il comitato di cittadini che si attivava, se c’era il giornalista o il sindacalista o l’avvocato, c’era un percorso preordinato e uno schema da seguire molto preciso nel fornire le risposte che dimostrano quanto si fosse a conoscenza dei problemi e con quale organizzazione venivano negate le conoscenze in merito. La vicenda della transazione è emersa quasi per caso, perché qualcuno ha parlato con un giornalista a Torino in aula senza sapere che fosse un giornalista, quindi è uscita questa transazione e di lì è iniziata questa dolorosa vicenda sociale che ha assunto proporzioni inconsuete. La fiaccolata di sabato scorso, questo corteo silenzioso che si è snodato per le vie del centro, ha portato a questa marcia di protesta silenziosa circa 3 mila persone, nessuno si ricorda di una vicenda di questo tipo, e la spiegazione è il fatto che quasi tutte le famiglie di Casale sono state toccate da questo problema perché le vittime sono circa 1.800, quindi ogni famiglia una croce. Questo fa sì che tutti i cittadini sentano il dovere civico di fare qualcosa, la cosa giusta in sostanza, questa partecipazione purtroppo non è stata incoraggiata, perché non sono stati utilizzati gli strumenti di partecipazione che avrebbero potuto essere utilizzati. Il Comune, a me quando è uscita la notizia della transazione, informalmente ha chiesto come vedevo la situazione. Io sinceramente non sono partito dal presupposto che a priori andasse in ogni caso evitata qualunque transazione, perché credo che si debba ragionare sulle vicende, però quello che mi sono sentito di dire era che era certamente una decisione da far comprendere alla città, da condividere e che il frutto di un’eventuale transazione andava vincolato alla bonifica e alla ricerca. Queste due cose purtroppo non ci sono state finora e questo è abbastanza difficile da far comprendere alla città. La firma della transazione significa che il Comune di Casale rinuncia a qualunque rivalsa per una cifra indubbiamente non congrua, non congrua perché soltanto per gli incentivi dei tetti a Casale che sono 600 mila metri quadrati sono 30 Euro a metro quadrato, sono 18 milioni, esattamente la cifra che è oggetto di transazione. Restano fuori le cose più pericolose, i polverini e per i polverini occorrerebbe veramente un impegno straordinario per non attendere che emergano, ma per cercarli e farli emergere perché il nesso tra la presenza del polverino e le malattie causate dall’amianto è ormai accertato, al punto che in molti casi si va a scoprire che c’è il polverino perché un cittadino si è ammalato, andando a vedere dove abitava o i posti che frequentava si trovano i siti contaminati dal polverino. Poi ci sono voci anche più onerose che non sono state mai prese in considerazione come quelle dei terreni contaminati che significa che laddove c’era questo materiale friabile, a causa di arature, a causa di lavori edili, ci sono comunque situazioni di pericolo, magari su migliaia di metri quadrati, partendo da un battuto di polverini di 20 metri quadrati, si possono contaminare 2 mila metri, anche queste sono situazioni andranno sanate prima o poi. Esistono queste situazioni a Casale, alcune sono state individuate! La cifra è evidente che non è sufficiente, credo che una transazione giusta avrebbe dovuto comportare prima di tutto una valutazione di ciò che era il danno materiale e poi, se si voleva fare una trattativa, si poteva farla sui danni non materiali, ma almeno assicurare alla città le risorse necessarie per arrivare a mettere la parola “fine” nel giro di qualche anno, non so di alcuni anni a questo rischio, che invece in questo caso non sappiamo fino a quando perdurerà. Facendo così si rinuncia nei confronti di Schmidheiny a qualunque risarcimento in futuro. Mi permetto di ricordare che lo stesso Comune nel momento in cui ha fatto la costituzione di parte civile chiedendo questa cifra che ha stupito tutti nell’aula a Torino di soli 30 milioni di Euro. Aveva detto che era un anticipo e che non precludeva la richiesta di risarcimento per tutte le altre voci di danno in una causa civile che sarebbe venuta dopo la causa penale, è vero perché tutti sono d’accordo sul fatto che ottenere l’esecutività della sentenza non sarebbe e non sarà facile, ma è anche vero che questa cifra è veramente molto bassa.
L’approccio del comune in questa vicenda è stato di dire che si è costituito come parte civile allo scopo di ottenere un risarcimento economico, che tecnicamente l’aspetto civile e quello penale sono separati. Dal punto di vista tecnico è un discorso corretto, non bisogna nascondersi perché non è giusto dire delle mezze verità, non bisogna nascondersi che la costituzione come parte civile di un ente istituzionale, ha la finalità di difendere gli scopi istituzionali di un ente e è stato, secondo me messo in evidenza che il Sindaco è la massima autorità sanitaria di un comune, quindi il danno morale che sussiste nella frustrazione delle finalità dell’ente è un danno che viene riconosciuto. A titolo di esempio si può ricordare che la Regione che si è costituita come parte civile nel processo della Thyssenkrupp e ha ricevuto un risarcimento di 937 mila Euro, 137 mila Euro come danno materiale e 800 mila Euro come danno morale, questo dà la misura, le proporzioni.
L’aspetto penale è vero che è separato, ma è anche vero che la tacitazione delle parti civili, delle parti offese è sempre motivo di attenuante e le parti offese, lo stesso Guariniello quando ha formulato la sua richiesta di pena, ha detto: “Non ho mai chiesto, nella mia carriera, il massimo della pena, chiedo 20 anni perché la strage compiuta da Eternit è una strage mai vista e quindi massimo della pena per una vicenda di eccezionale gravità.”
La città che ha subito il maggiore danno e ha il maggiore numero di vittime e in tutto il mondo è riconosciuta come una città simbolo, proprio per la lotta che i cittadini hanno saputo la battaglia, la difesa dei propri diritti che in modo assolutamente apolitico, perché sapevano che dovevano rapportarsi con tutti i soggetti, altrimenti avrebbero limitato la portata della loro azione, ecco che in questa situazione, proprio la città maggiormente danneggiata faccia un accordo che riconosce delle attenuanti a quello che è vissuto come il carnefice, uno dei possibili, di coloro che sono imputati come carnefici di questa comunità, è una cosa che molti non condividono e non capiscono.
18 milioni non comprano la dignità(espandi | comprimi) Oddone Mario ex commerciante perché ormai pensionato, socialista, stato Sindaco a Casale negli anni 80 e attualmente politico non di professione, si intende, politico per passione. Siamo intervenuti come gruppo, rappresento una lista civica chiaramente di estrazione socialista, Uniti per Casale che è da 4 legislature in Consiglio Comunale, abbiamo riunito il gruppo e abbiamo visto e rivisto la nostra posizione, la nostra posizione chiaramente è per il no, però accettiamo che ci siano altre proposte, ci siano altri soggetti che propongono e quindi il fatto che ci sia la possibilità di fare un referendum, noi rilanciamo questa proposta, che permette cosa? Di far votare tutti i cittadini, i cittadini che purtroppo sono stati già colpiti, quelli che sono attualmente in essere, quindi purtroppo hanno questa grave malattia, e quelli che nei prossimi anni cadranno in questa malattia. Si dà per scontato che nei prossimi 4, 5 anni ci sarà una media di 50 o 60 decessi all’anno per questa malattia. Questo è il concetto del referendum, votare tutti, tutti devono assumersi la responsabilità di dire come la pensano, perché c’è dell’equivoco, ieri il Sindaco ancora all’Infedele cosa ha detto? “Ma ci sono alcune persone che mi hanno telefonato e hanno detto che si dovrebbero accettare 18 milioni” quindi c’è un piccolo equivoco, quante di queste persone a Casale vogliono accettare i 18 milioni e quanti non li vogliono accettare? Bisogna sciogliere questo equivoco, il referendum deve essere un momento esemplare affinché i cittadini si esprimano per adesso e per il futuro. Noi siamo per il no ovviamente, cito parenti, amici, ne ho seppellito uno ieri. Se potessi avere gli atti del Consiglio comunale quando ero Sindaco, avevo denunciato nel 1981 di strane morti che avvenivano, allora erano 273, per la polvere, allora si parlava di “polvere” e per questa benedetta polvere l’Inps dava anche un tipo di pensione. Però erano gli anni in cui l’Eternit era un grande momento economico per la città e ho conosciuto persone che erano disposte a pagare per entrare a lavorare all’Eternit, perché all’Eternit si guadagnava bene anche se si moriva! Non si sapeva, mi ricordo però questo momento in cui ero Sindaco, avevo avuto una documentazione, che diceva di queste morti particolari per la polvere, allora non si parlava di asbestosi, non si parlava di mesotelioma, si parlava di polvere, la famosa polvere, si dava la pensione. Quindi il nostro no è legato a una serie di fatti, di morti. Rifare i tetti dell’ospedale di Casale si dice che ci vogliono 9/10 milioni, 18 milioni per Casale cosa sono, sono niente! Il problema prima di tutto è morale, è un problema di responsabilità che assolutamente va imputata a chi di dovere, per certi aspetti non ci può essere pietà! La nostra proposta è un referendum che escluda totalmente la possibilità di prendere i 18 milioni e l’amministrazione, il Sindaco in testa sia costretto a proseguire la lotta fino in fondo contro gli avvelenatori di questa città. Il Comune chiaramente dovrebbe andare avanti e resistere a oltranza, fino alla fine del processo, c’è un assise, c’è un appello, ci sarà anche una Cassazione, quindi dovrebbero resistere, farne una questione proprio di etica, di morale. Questi soldi non possono pagare né il disastro umano, né il disastro materiale, né quello che sarà il futuro di questa città, che come le ho detto, c’è una previsione terribile, questa è la verità! Certo chiaramente il discorso della bonifica deve passare attraverso le istituzioni, come un dovere, come un atto, questo è fuori discussione! Ho apprezzato il Ministro Balduzzi che ha detto all’Infedele che l’Eternit deve essere un problema nazionale e anche un problema internazionale, lo è già un problema internazionale, a Casale arrivano dichiarazioni fatte in Inghilterra, in Brasile, in America e quindi il processo è già a livello internazionale, io parlo di processo nell’accusa contro questi personaggi.
Il Serial Killer(espandi | comprimi)
Sono Giuliana Busto, la sorella di Piercarlo un ragazzo che è morto di mesotelioma pleurico a 33 anni, lui non aveva mai messo piede nella fabbrica, nessuno della nostra famiglia aveva mai avuto nessun rapporto con la fabbrica. Quando è morto immediatamente noi ci siamo attivati affinché questa morte non fosse inutile,ma abbiamo denunciato direttamente sul manifesto funebre il motivo per cui mio fratello era morto, di fatti recitava proprio “l’amianto è stata la causa della sua morte” da lì immediatamente ci siamo attivati tramite il sindacato per la raccolta delle firme, per mettere al bando l’amianto, dopo appena 40 giorni noi eravamo per la città a richiedere che l’amianto venisse messo al bando. Ci siamo esposti in prima persona perché ci è sembrata una cosa talmente grande che capitasse a un cittadino comune questa cosa, per cui assolutamente abbiamo voluto che tutti ne fossero informati e da lì è iniziata, sono 23 anni che lottiamo, abbiamo ottenuto questo processo che è il più grande processo che sia mai stato messo in piedi e per il quale Guariniello ha richiesto la condanna di 20 anni, chiaramente la richiesta che è stata fatta all’amministrazione di Casale dei 18 milioni di Euro, per noi è una cosa assolutamente vergognosa perché ritengo che Schmidheiny sia veramente un assassino, anzi direi proprio un serial killer perché tutte queste morti sulla coscienza sono morti dovute veramente a una cosa assurda, per cui chi si permette di ricevere dei soldi diventa complice di un serial killer, io la vedo in questo modo. Tutta la città è in subbuglio, in fermento proprio perché è una cosa che è più grossa di quello che si pensava e arrivare a un mese dalla sentenza e ricevere questa offerta, è stato veramente un colpo che nessuno poteva aspettarsi. Mi auguro ancora che la Giunta ci ripensi e che il Sindaco ci ripensi, avevamo fatto anche una richiesta durante la trasmissione l’Infedele che era stata fatta qualche tempo fa, affinché ci ripensino perché ci sono troppe famiglie che soffrono, troppe persone che continuano a soffrire perché bisogna anche dire che il mesotelioma avendo una latenza anche di 40 anni, continuerà a colpire per chissà quanto altro tempo e non ci sono soldi che possono pagare questa sofferenza. Per cui veramente bisogna che si prenda una decisione che sia con la popolazione, noi non vogliamo che l’istituzione ci abbandoni perché è proprio come arrivare fino a un certo punto e poi con qualche soldo in tasca mollare tutto e questo non è giusto né per i vivi, né per i morti!
Si può tranquillamente morire per negligenza e speculazione altrui,ma non si possono mettere i responsabili di fronte alle loro colpe!
Un'azione legale collettiva chiederebbe giustizia per le vittime e metterebbe i responsabili alla sbarra.
"E' ORA DI DIRE BASTA!"
Appunto,è ora di farla finita e di mettere il cittadino comune in condizione di far valere i propri diritti,senza la paura e la possibilità di essere offeso e calpestato!
Possibile che in Italia ci siano i tribunali del malato,le unioni dei piccoli proprietari,le associazioni dei consumatori,le ferder-limortacci vostra,ma non cia sia un unico organo di "tutela" del comune "disgraziato"???
Chi può permetterselo si para il cxlo con i migliori legali,chi non può s'attacca ar caxxo e tira forte!
Da oggi parte lo Sciopero Legale 5 Stelle.
Come dove e perchè,lo stabilirò giornalmente.
E' ORA DI DIRE BASTA!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
SCIOPERO LEGALE 5 STELLE.
AIUTATEMI A SOSTENERE LA "CAUSA"!
Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma 18.01.12 17:12|
Ciao a tutti...io un sistema brevettato per "uccidere" l'amianto l'ho fatto!...MA NESSUNO MI ASCOLTA...qualcuno l'ha definito "l'idea del secolo"...altri "è geniale"...basta con teli in pvc che ricoprono le lastre, si rompono e dispergono l'amianto nell'aria...in non cerco pubblicità ma solamente aiuto perchè QUALCUNO MI ASCOLTI!!!...per smaltire tutto l'amainto presente in Italia si potrebbero riattivare + di 30 aziende con 20 operai per i prossimi 30 anni!!! con questa crisi che non si vede la fine potrebbe davvero dare una mano a qualcuno...creare lavoro, stipendi, un futuro dignitoso...io stò cercando un AIUTO perchè il mio brevetto diventi NORMA (nazionale, regionale, ecc...) sembra così semplice ma faccio fatica a trovare qualcuno disposto a crederci...è stato certificato da un prof. dell'università di ingegneria di bergamo!...aiutatemi a divulgarlo...grazie
Caro Nando, abbi fede perchè la vicenda è in mano alla Procura di Torino , più precisamente nelle mani
di Raffaele Guariniello . Magistrato di altissimo livello come Caselli, Maddalena .Uno che non guarda in faccia a nessuno. Sono venuti e vengono giornalisti da tutta europa a seguire il processo Eternit. Tra breve però sarà trasferito grazie alla legge di quel porco di Castelli che smantellerà cosi un pool specializzato sulle cause del lavoro ( vedi Thyssen con condanna per "omicidio volontario", non colposo come sempre avvenuto nelle cause di morte sul lavoro). Quello che fa il comune di Casale ovvio è un'altra faccenda gestita dai classici "amministratori"politici. Comunque ogni iniziativa vale la pena . Grazie
Nando, le vittime dell'amianto, ti hanno fregato...
Perchè loro le class actions le hanno attivate. E da tempo, in maniera concreta, senza grandi proclami sul web.
Ma come si può accettare che un milione di persone che formano l’apparato direttivo di questo paese se ne frega di lavorare, di controllare chi inquina, chi devasta l’ambiente, di fermare chi condanna a morte la popolazione esponendola a rischi mortali. Com’è possibile che questi soggetti pagati milioni di euro possano tranquillamente fottersene di quello che succede nel proprio paese e che sia la stessa popolazione a dover denunciare violenze al posto loro? Che sia la popolazione oltre che subire i danni anche a doversi difendere? Ma a che cavolo serve uno Stato? Percepiscono milioni per occuparsene e deve farlo chi invece li paga oltre che subire i danni? Il giorno che ognuno di questi esseri entra a far parte di un governo se ne assume la responsabilità verso il paese, ma in che consiste questa responsabilità? Questa parola è diventata solo un modo di dire? Assumersi la responsabilità significa rispondere in prima persona del bene e del male che ne deriva, ma qui conta solo il bene per loro, visto che il male a pagarlo sono sempre gli altri. Questa gente DEVE essere messa nella condizione di guadagnarselo lo stipendio e non darglielo a uffa. Una popolazione deve imparare a farsi rispettare e cacciare a calci chi non lo fa.
Siamo vicini ai nostri fratelli di Casale Monferrato e ne condividiamo tutto il dolore.
Si potrebbe fare un omaggio al nanomalefico
per la sua villa ad Arcore, non si sa mai..
anch'io sono vicina al dolore degli abitanti di Casale Monferrato.
ciao Maria Pia sei sempre presente! grazie!
Audrey
Maria Pi',amo pensato a stessa cosa quasi 'n contemporanea.Si nun era pe' quer minuti potevamo fa flik-flok.
Vabbe',me devo accontenta' de 'n bacio...smack...
Buonasera Maestro, pure questo era un extraterrestre .....Un omaggio anche a te :
«L'uomo dall'anima virtuosa non comanda, né obbedisce. Il potere, come peste, contamina tutto quello che tocca; e l'obbedienza, rovina di ogni genio, virtù, libertà, verità, degli uomini fa tanti schiavi, dell'organismo umano una macchina, un automa.
Guarda come le messi germogliano! Il sole infaticabile spande la luce e la vita; i frutti, i fiori, gli alberi crescono; tutte le cose dicono pace, armonia, amore!
L'universo, nella silenziosa eloquenza della natura, dichiara che tutti gli esseri compion l'opera di amore e di gioia, tutti ad accezione d'un refrattario, l'uomo! Lui fabbrica il ferro che pugnala la pace; carezza i serpenti che gli rodono il cuore; glorifica il tiranno, che si rallegra de' suoi dolori e si fa giuoco della sua agonia».
Ciao bandito.
Aho,sai quanti 'n America,l'hanno pijati l'Ecstraterestri,eppoi,'hanno rilasciati tutti pieni de sondini,tubbi e tubbetti.L'ho visto su e reti Mediaset...
Già, Fruttarolo, ne basta una, per mandarti all'altro mondo, eppure vedo dappertutto pezzetti di quella merda, tetti sfondati, lastre gettate vicino ai cassonetti, vecchi capannoni industriali di centinaia di metri quadrati coperti da queste cagate......
Pochi minuti fa si e' appreso dalla trasmissione radio FOCUS ECONOMIA' della redazione RADIO 24 del Sole 24 ORE condotta da Sebastiano Barisoni, che ieri in Parlamento i nostri "bravi" parlamentari (TUTTI QUANTI) hanno approvato un emendamento, (TENUTO BEN NASCOSTO TRA ALTRE LEGGI IN APPROVAZIONE...) sulla cosiddetta "Legge mancia", portando da € 50.000.000,00 a €150.000.000,00 il benefit relativo alla parte dell'indennità spettante ad ogni singolo parlamentare eletto nel proprio territorio di competenza.
MANDIAMOLI TUTTI IN CROCIERA SUL PACIFICO CON SCHETTINO!!!
più correttamente diciamo che il giorno 10 u.s. è successo questo:"Alle 18 in punto il relatore del ddl Stabilità in Senato, Massimo Garavaglia, leghista, ha depositato in commissione il suo bell’emendamento. Questo il contenuto: si rifinanzia per 100 milioni nel 2012 e 50 nel 2013 il fondo per “interventi urgenti finalizzati al riequilibrio socio-economico e allo sviluppo dei territorio e alla promozione di attività sportive e culturali e sociali” istituito con la Finanziaria 2010, cioè la legge mancia di un anno fa. Non si sa ancora, però, per quali decine di interventi verranno utilizzati questi soldi: ci penserà un decreto del Tesoro che recepirà la lista della spesa votata dalle commissioni Bilancio (storicamente si tratta di un voto bipartisan). Dura la notazione della senatrice ligure del Pd Roberta Pinotti, che peraltro in molti indicano come prossima candidata a sindaco di Genova: “Finora nel ddl stabilità non c’è un euro per i danni dell’alluvione a Genova e in Liguria: a fronte di questa grave inadempienza appare ancora più incredibile lo scandaloso rifinanziamento della legge mancia”. Fonte: Il Fatto 11-01-2012
La cosa mi tocca da vicino purtroppo,
e non c'è stata nemmeno la possibilità
di far pagare a qualcuno
la ruberia di una vita cara.
Paolo per anni aveva lavorato sulle navi da crociera
come cuoco,
in navi della Linea Grimaldi per la precisione,
e si sa in che modo massiccio nelle navi
veniva utilizzato tale materiale:
l'amianto appunto.
Ecco, uno fa il cuoco,
cucina tranquillo,
pensa di fare un buon lavoro,
poi un giorno sta male
e gli dicono che ha un mesiotelioma ai polmoni.
E tu non puoi far nulla, cerchi di soffrire il meno possibile,
ti chiudi nel dolore
e ti resta solo che maledire
non si sa chi…
maledire e basta.
Cecco, Terzo nick, eleonora, grazie dell'Attenzione, graditissima.
Son un Eterno Insicuro e Voi una Medicina dell'Anima.
Mi spiace d'esser così palloso e mettervi tema.
Ora, son incostante per via del tipo di lavoro che svolgo, non ho piu' la Dedizione di un tempo, forse la Vecchiaia, anche.
Si tende ad esser un poco piu' impermeabili, forse per difesa.
Forse è Margie, che pur Amando è un po' la mia Spina nel fianco.
Ma, ma, masochismo forse.
Mancano nove giorni alla "Giornata della Memoria"
con la quale si ricordano i circa 6 milioni di
morti per l'olocausto nazista.
In quel di Treviso, sul tetto
di un'abitazione privata,
sventola indisturbata una bandiera con la
svastica che non viene rimossa, nonostane le
proteste degli abitanti.
Ricordo che le forze dell'ordine intervennero
con forza a Venezia per strappare di mano a Piero Ricca la bandiera tricolore perchè "disturbava" una manifestazione della Lega Nord.
Ma esitano a far rimuovere questo scempio che offende la memoria delle vittime dello sterminio
nazista.
Costringerei il demente proprietario dell'abitazione che esibisce questa schifezza a visitare Auschwitz,portandocelo in catene ed a
studiare a memoria il libro
"Se questo è un uomo"
di Primo Levi.
Che Paese è questo, dove si manganellano gli studenti che protestano per
rivendicare un futuro dignitoso e si consentono
le manifestazioni degli skin heads?
Abbiamo poi un giornalista (?) come Pansa che
vende libri a palate sdoganando i fascisti e offendendo i partigiani.
L'unico errore che riconosco ai partigiani è quello di non aver completato il lavoro.
Ci saremmo risparmiati i vari Almirante, La Russa, Storace e la ducetta Alessandra Mussolini.
***************************************
« Chi non ricorda il passato
è destinato a riviverlo »
(George Santayana)
@ l.ancona
Vediamo se indovino: il miglior presidente del consiglio degli ultimo 150 anni? L'Unto del Signore, l'Uomo della Provvidenza, Superman?
L'utilizzatore finale di escorts? Mi fermo qui perchè riempirei un intero libro di definizioni e non tutte, diciamo così, "signorili"....
Ciao!
Bello il commento,
quanto triste e deprimente il fatto descritto!
Ormai da 20 anni, l'italia sta sperimentando uno sdoganamento del fascismo che ha subdolamente cambiato l'atteggiamento del popolo nei confronti della propria storia e delle proprie responsabilità!
C'è poco da fare l'italia è stata convintamente fascista, e ci vuole poco a farcela ritornare!
Indovina un pò chi ha sdoganato il fascismo?
Ciao Mary e Lupa Beatrice:
un caro saluto a entrambe:)
@ Harry:
il nome del personaggio in questione non lo so ma va benissimo quello che gli hai dato tu, è UNO STRONZO!
No, Ippolita, non siamo nostalgiche
e non mi interessa come ci definiscono.
Sappiano distinguere dove sta il bene
e dove sta il male. Sappiamo dove stanno l'arroganza, la
prepotenza, la sopraffazione, le legge
del più forte. Per me sinistra non è un
partito politico. E' un'idea di società
equa, solidale, dalla parte dei deboli.
Una condizione dello spirito molto radicata e della quale vado orgogliosa.
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!
Bossi e Maroni insieme sul palco: pace fatta?
E la base applaude la stretta di mano
questa è la conferma della scarsa intelligenza dell'elettore leghista.
tutti indignati per il voto a cosentino, hanno straparlato a radio padania, hanno invaso i vari siti di bile per protestare contro l'ennesimo salvataggio di un terrone mafioso.
immediatamente cambiano argomento, perchè sembra che i soldi rubati a roma ladrona non vengano investiti in padania, o distribuiti ai volontalri che lavoran gratis, ma gettati in indefinibili investimenti in tanzania, nota località al confine con la ricca germania.
e giù a gridare allo scandalo, radio petania che suda dall'orrore di cotanta indignazione.
poi zitti, perchè distratti dalla guerra interna tra il pannolone e l'ex ministro degli interni, colui che vantava con numeri farlocchi arresti a decine ogni giorno di criminali, ma mai si è schifato di quelli che gli sedevano accanto, anche perchè lui pure condannato.
e via per qualche giorno a straparlare nuovamente e scriver indignazione sui siti.
poi i due "geni" celtici si stringon la mano, e loro tutti contenti ad applaudire e cantare cori celtici, già pensando alla secessione e la nuova moneta, il minchiolo.
l'elettore leghista, l'anello di congiunzione tra il nulla ed il vuoto assoluto.
Tanto non dura
il conflitto è solo rimandato
questi due sono tenuti insieme solo dagli interessi, appena si allentano quelli i dissidio scoppierà di nuovo
C’è ancora chi dice che si dovrebbero limitare le intercettazioni, che la privacy non va violata e che ognuno deve sentirsi libero di agire. Con l’aria che tira, dovrebbero invece moltiplicarle le intercettazioni, sia audio che video. Anzi, dovrebbero costituire prova schiacciante e avere come immediata conseguenza l’arresto, quando sono complete e incontrovertibili.
Ma si può dare la possibilità a quella specie di mozzo della Concordia di ottenere i domiciliari e intentare un processo probatorio? Si può dare la possibilità a quei vermi luridi, repellenti, schifosi.. di potersi difendere dalle accuse di maltrattamento nel lager casa di riposo a Sanremo? Si può permettere ai titolari della fabbrica di Casale Monferrato di squagliarsela col malloppo del sangue dei lavoratori??
Il sistema giustizia, cosiddetta garantista, solo per permettere ai soliti boriosi criminali di potersela cavare, non è più tollerabile.
Poiché s’è capito che troppi sono quelli che confondono la libertà con l’esternazione delle loro bassezze vili e nere, che si intensifichino a tappeto le intercettazioni, soprattutto nei luoghi pubblici, istituzionali, di comando e di assembramento.
Se la civiltà da sola non riesce a trovare la strada, è necessario guidarla!
Non posso ancor Permettermi di Piangere, come non mi è concesso neppur Ridere.
Non so neppur Amare, allo stesso modo, non Odio.
Non mi Lamento e così non esprimo Soddisfazione.
Sono un Imbecillissimo Ebete, retroflesso e Secludente.
Sordo da un lato, Selettivo dall'altro, Grido scomposto un urlo che non ha motivo d'Essere, in un Deserto di Frastuono.
Mi manca sempre piu' Tempo, da Vivere e sempre piu' ne Getto Sotterra a Calpestare i miei Testicoli.
Mi Alimento, di quello che forse è Veleno; non mi Nutre, anche se Gonfia il mio Ventre.
Ma l'Anima anela, Volteggia come un Avvoltoio sulle mie Spoglie in attesa che Muoia.
Cos'è Veramente Amare?
Cosa la Gioia?
La Felicita' che si Stampa sul Volto di un Bimbo per Morirne dentro?
Partiro', quando un Bimbo Down sara' Presidente del mio Paese, allora m'Arrendero' alla Dolcezza.
Me ne Andro' da questo Carcere, quando un Ex-Detenuto sara' Ministro della Giustizia, forte della sua Espiazione.
Chiudero' le Palpebre, dolcemente, quando vedro' una Prostituta di Decima categoria, uscire dalla Trincea d'una Strada e divenire Ministro delle pari Opportunita', per aver Sacrificato il Suo Corpo, l'Anima, per Redimere il nostro Vizio.
Strappero' il mio Cuore, quando vedro' un Assassino di Mafia, pentirsi d'esser Seduto in Parlamento con un Buco al posto dello stesso ed una Primula Rossa a Nasconderne il Vuoto.
Il Portafoglio, lo lascero' ad un Banchiere, come Pegno da Colmare.
Le mie Braccia, le Offriro' ad un Industriale, perchè le possa Sfruttare, Percuotere e Buttare: salvero' quelle di un Padre di Famiglia, perchè la Sera abbracci il Figlio.
Il mio Cervello, lo daro' ad uno che Muore di Tristezza, forse Tradito nelle Attese, nei Desideri perchè comprenda che la Gioia è dei Matti.
Le mie Dita, le daro' ad un Ladro, perchè Ti venga a far Visita la Notte, e T'Accarezzi Lieve.
Solo, una ad una, alle Donne chiederei una Piuma.
Con un paio d'Ali Nuove, potrei forse allor, Lasciarti.
E' una forma di rispetto, chiederti e' permesso?, mi piaci cosi' (non cambiare, ma e' stupido dirlo - non potresti e non lo faresti mai)a domani per un nuovo appuntamento!
E me lo vieni a chiedere?
Sapendo di far un Pessimo Affare, a parte alleggerire il compito a mio Marito?
Sai, son un po' Stramba, io.
M'han messo il corpo d'una specie d'uomo, l'anima d'una donnicciola, il Cuor di Coniglio, le Orecchie d'Elefante, la Pelle di Serpente, la Lingua di rospo, il Cervello di Gallina, quando m'han Progettato, in Paradiso.
Era un tempo di Magra ed han dovuto Scopar un po' di Spazzatura sul Pavimento del Laboratorio e farci soffia' dentro al Principale...
:)
Ho Capito, non ci son parole.
Ho scritto un sacco di Cazzate...
Perchè son Nato così Pirla: perchè Vi Amo tutte?E Tutti, quasi.
Meglio che tolga il Disturbo.
La notte è sola
a contarsi le stelle
senza riuscire
a prendere sonno
La notte è sola
a pensare ai dolori
e alle tribolazioni
della gente onesta
La notte è sola
a combattere le luci
artificiali piene di zanzare
La notte è sola
a dividere i sogni
che rimbalzano nel cielo
La notte è sola ,
sola come noi
poveri cristi sfruttati
e derisi
da omuncoli senza cervello e dignità.
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CIMITERO D'AMIANTO.
Attentato alla salute pubblica.
Disastro ambientale.
Lesioni permanenti.
Morte.
Si può tranquillamente morire per negligenza e speculazione altrui,ma non si possono mettere i responsabili di fronte alle loro colpe!
Un'azione legale collettiva chiederebbe giustizia per le vittime e metterebbe i responsabili alla sbarra.
"E' ORA DI DIRE BASTA!"
Appunto,è ora di farla finita e di mettere il cittadino comune in condizione di far valere i propri diritti,senza la paura e la possibilità di essere offeso e calpestato!
Possibile che in Italia ci siano i tribunali del malato,le unioni dei piccoli proprietari,le associazioni dei consumatori,le ferder-limortacci vostra,ma non cia sia un unico organo di "tutela" del comune "disgraziato"???
Chi può permetterselo si para il cxlo con i migliori legali,chi non può s'attacca ar caxxo e tira forte!
Da oggi parte lo Sciopero Legale 5 Stelle.
Come dove e perchè,lo stabilirò giornalmente.
E' ORA DI DIRE BASTA!!!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
SCIOPERO LEGALE 5 STELLE.
AIUTATEMI A SOSTENERE LA "CAUSA"!
Ma come si può accettare che un milione di persone che formano l’apparato direttivo di questo paese se ne frega di lavorare, di controllare chi inquina, chi devasta l’ambiente, di fermare chi condanna a morte la popolazione esponendola a rischi mortali. Com’è possibile che questi soggetti pagati milioni di euro possano tranquillamente fottersene di quello che succede nel proprio paese e che sia la stessa popolazione a dover denunciare violenze al posto loro? Che sia la popolazione oltre che subire i danni anche a doversi difendere? Ma a che cavolo serve uno Stato? Percepiscono milioni per occuparsene e deve farlo chi invece li paga oltre che subire i danni? Il giorno che ognuno di questi esseri entra a far parte di un governo se ne assume la responsabilità verso il paese, ma in che consiste questa responsabilità? Questa parola è diventata solo un modo di dire? Assumersi la responsabilità significa rispondere in prima persona del bene e del male che ne deriva, ma qui conta solo il bene per loro, visto che il male a pagarlo sono sempre gli altri. Questa gente DEVE essere messa nella condizione di guadagnarselo lo stipendio e non darglielo a uffa. Una popolazione deve imparare a farsi rispettare e cacciare a calci chi non lo fa.
Siamo vicini ai nostri fratelli di Casale Monferrato e ne condividiamo tutto il dolore.
Pochi minuti fa si e' appreso dalla trasmissione radio FOCUS ECONOMIA' della redazione RADIO 24 del Sole 24 ORE condotta da Sebastiano Barisoni, che ieri in Parlamento i nostri "bravi" parlamentari (TUTTI QUANTI) hanno approvato un emendamento, (TENUTO BEN NASCOSTO TRA ALTRE LEGGI IN APPROVAZIONE...) sulla cosiddetta "Legge mancia", portando da € 50.000.000,00 a €150.000.000,00 il benefit relativo alla parte dell'indennità spettante ad ogni singolo parlamentare eletto nel proprio territorio di competenza.
MANDIAMOLI TUTTI IN CROCIERA SUL PACIFICO CON SCHETTINO!!!
La cosa mi tocca da vicino purtroppo,
e non c'è stata nemmeno la possibilità
di far pagare a qualcuno
la ruberia di una vita cara.
Paolo per anni aveva lavorato sulle navi da crociera
come cuoco,
in navi della Linea Grimaldi per la precisione,
e si sa in che modo massiccio nelle navi
veniva utilizzato tale materiale:
l'amianto appunto.
Ecco, uno fa il cuoco,
cucina tranquillo,
pensa di fare un buon lavoro,
poi un giorno sta male
e gli dicono che ha un mesiotelioma ai polmoni.
E tu non puoi far nulla, cerchi di soffrire il meno possibile,
ti chiudi nel dolore
e ti resta solo che maledire
non si sa chi…
maledire e basta.
.
Villaggio Globale.
Anche Bophal, è Vicino.
Son le MultiNazionali Bellezza.
Il Cesso, lo trovi ad Arcore.
OFF TOPIC
A TREVISO SVENTOLA LA BANDIERA NAZISTA
Mancano nove giorni alla "Giornata della Memoria"
con la quale si ricordano i circa 6 milioni di
morti per l'olocausto nazista.
In quel di Treviso, sul tetto
di un'abitazione privata,
sventola indisturbata una bandiera con la
svastica che non viene rimossa, nonostane le
proteste degli abitanti.
Ricordo che le forze dell'ordine intervennero
con forza a Venezia per strappare di mano a Piero Ricca la bandiera tricolore perchè "disturbava" una manifestazione della Lega Nord.
Ma esitano a far rimuovere questo scempio che offende la memoria delle vittime dello sterminio
nazista.
Costringerei il demente proprietario dell'abitazione che esibisce questa schifezza a visitare Auschwitz,portandocelo in catene ed a
studiare a memoria il libro
"Se questo è un uomo"
di Primo Levi.
Che Paese è questo, dove si manganellano gli studenti che protestano per
rivendicare un futuro dignitoso e si consentono
le manifestazioni degli skin heads?
Abbiamo poi un giornalista (?) come Pansa che
vende libri a palate sdoganando i fascisti e offendendo i partigiani.
L'unico errore che riconosco ai partigiani è quello di non aver completato il lavoro.
Ci saremmo risparmiati i vari Almirante, La Russa, Storace e la ducetta Alessandra Mussolini.
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« Chi non ricorda il passato
è destinato a riviverlo »
(George Santayana)
http://www.romatg24.it/italia/2012/01/18/8670/scandalo-a-treviso-una-bandiera-nazista-sventola-indisturbata-sul-tetto-di-una-casa/
Bossi e Maroni insieme sul palco: pace fatta?
E la base applaude la stretta di mano
questa è la conferma della scarsa intelligenza dell'elettore leghista.
tutti indignati per il voto a cosentino, hanno straparlato a radio padania, hanno invaso i vari siti di bile per protestare contro l'ennesimo salvataggio di un terrone mafioso.
immediatamente cambiano argomento, perchè sembra che i soldi rubati a roma ladrona non vengano investiti in padania, o distribuiti ai volontalri che lavoran gratis, ma gettati in indefinibili investimenti in tanzania, nota località al confine con la ricca germania.
e giù a gridare allo scandalo, radio petania che suda dall'orrore di cotanta indignazione.
poi zitti, perchè distratti dalla guerra interna tra il pannolone e l'ex ministro degli interni, colui che vantava con numeri farlocchi arresti a decine ogni giorno di criminali, ma mai si è schifato di quelli che gli sedevano accanto, anche perchè lui pure condannato.
e via per qualche giorno a straparlare nuovamente e scriver indignazione sui siti.
poi i due "geni" celtici si stringon la mano, e loro tutti contenti ad applaudire e cantare cori celtici, già pensando alla secessione e la nuova moneta, il minchiolo.
l'elettore leghista, l'anello di congiunzione tra il nulla ed il vuoto assoluto.
contenti loro......
BUONGIORNO, SBULLONATO POPOLO!
C’è ancora chi dice che si dovrebbero limitare le intercettazioni, che la privacy non va violata e che ognuno deve sentirsi libero di agire. Con l’aria che tira, dovrebbero invece moltiplicarle le intercettazioni, sia audio che video. Anzi, dovrebbero costituire prova schiacciante e avere come immediata conseguenza l’arresto, quando sono complete e incontrovertibili.
Ma si può dare la possibilità a quella specie di mozzo della Concordia di ottenere i domiciliari e intentare un processo probatorio? Si può dare la possibilità a quei vermi luridi, repellenti, schifosi.. di potersi difendere dalle accuse di maltrattamento nel lager casa di riposo a Sanremo? Si può permettere ai titolari della fabbrica di Casale Monferrato di squagliarsela col malloppo del sangue dei lavoratori??
Il sistema giustizia, cosiddetta garantista, solo per permettere ai soliti boriosi criminali di potersela cavare, non è più tollerabile.
Poiché s’è capito che troppi sono quelli che confondono la libertà con l’esternazione delle loro bassezze vili e nere, che si intensifichino a tappeto le intercettazioni, soprattutto nei luoghi pubblici, istituzionali, di comando e di assembramento.
Se la civiltà da sola non riesce a trovare la strada, è necessario guidarla!
Non posso ancor Permettermi di Piangere, come non mi è concesso neppur Ridere.
Non so neppur Amare, allo stesso modo, non Odio.
Non mi Lamento e così non esprimo Soddisfazione.
Sono un Imbecillissimo Ebete, retroflesso e Secludente.
Sordo da un lato, Selettivo dall'altro, Grido scomposto un urlo che non ha motivo d'Essere, in un Deserto di Frastuono.
Mi manca sempre piu' Tempo, da Vivere e sempre piu' ne Getto Sotterra a Calpestare i miei Testicoli.
Mi Alimento, di quello che forse è Veleno; non mi Nutre, anche se Gonfia il mio Ventre.
Ma l'Anima anela, Volteggia come un Avvoltoio sulle mie Spoglie in attesa che Muoia.
Cos'è Veramente Amare?
Cosa la Gioia?
La Felicita' che si Stampa sul Volto di un Bimbo per Morirne dentro?
Partiro', quando un Bimbo Down sara' Presidente del mio Paese, allora m'Arrendero' alla Dolcezza.
Me ne Andro' da questo Carcere, quando un Ex-Detenuto sara' Ministro della Giustizia, forte della sua Espiazione.
Chiudero' le Palpebre, dolcemente, quando vedro' una Prostituta di Decima categoria, uscire dalla Trincea d'una Strada e divenire Ministro delle pari Opportunita', per aver Sacrificato il Suo Corpo, l'Anima, per Redimere il nostro Vizio.
Strappero' il mio Cuore, quando vedro' un Assassino di Mafia, pentirsi d'esser Seduto in Parlamento con un Buco al posto dello stesso ed una Primula Rossa a Nasconderne il Vuoto.
Il Portafoglio, lo lascero' ad un Banchiere, come Pegno da Colmare.
Le mie Braccia, le Offriro' ad un Industriale, perchè le possa Sfruttare, Percuotere e Buttare: salvero' quelle di un Padre di Famiglia, perchè la Sera abbracci il Figlio.
Il mio Cervello, lo daro' ad uno che Muore di Tristezza, forse Tradito nelle Attese, nei Desideri perchè comprenda che la Gioia è dei Matti.
Le mie Dita, le daro' ad un Ladro, perchè Ti venga a far Visita la Notte, e T'Accarezzi Lieve.
Solo, una ad una, alle Donne chiederei una Piuma.
Con un paio d'Ali Nuove, potrei forse allor, Lasciarti.
Buonanotte a tutti.....
La notte è sola
a contarsi le stelle
senza riuscire
a prendere sonno
La notte è sola
a pensare ai dolori
e alle tribolazioni
della gente onesta
La notte è sola
a combattere le luci
artificiali piene di zanzare
La notte è sola
a dividere i sogni
che rimbalzano nel cielo
La notte è sola ,
sola come noi
poveri cristi sfruttati
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