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La liberalizzazione delle nascite

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La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi. Da una parte i buonisti della sinistra senza se e senza ma che lasciano agli italiani gli oneri dei loro deliri. Dall'altra i leghisti e i movimenti xenofobi che crescono nei consensi per paura della "liberalizzazione" delle nascite.

23 Gen 2012, 17:19 | Scrivi | Commenti (967) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Italia, liberalizzazioni, nascite

Commenti

 

Le solite ipocrisie degli italiani. Per carita', non date la cittadinanza a chi nasce in Italia. Poi quando gli italiani emigrano negli Stati Uniti e fanno figli, la prima cosa che domandano a me e altri avvocati d'immigrazione e': "mio figlio e' nato qua, e' cittadino americano; posso prendere anche io la residenza permanente?"

Simone Bertollini 09.03.14 19:37| 
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i diritti non si conquistano con il merito...i diritti sono un diritto, sono un sacrosanto presupposto del rispetto per umanità..In Italia abbiamo tanti problemi ma in troppi paesi esistono persone che stentano a sopravvivere in maniera imparagonabile alla nostra, fate un viaggio in un villaggio dell'Etiopia prima di parlare di "diritti da guadagnarsi" ragazzi...Rispetto davvero le opinioni di Beppe Grillo, ma legittimare il diritto dei figli di questi uomini coraggiosissimi ad appartenere ad un paese diverso é un gesto di umanità.
Questa gente va aiutata, questa gente siamo noi, dobbiamo dargli un occasione perché i loro governi, i loro paesi non lo fanno
ma noi possiamo..dobbiamo aprire le porte ai loro figli..non sono loro a toglierci il pane di bocca, non sono quelli sotto di noi che mangiano e consumano le nostre risorse..sono quelli sopra di noi che lo fanno, sono loro che dobbiamo cambiare e combattere.. .
Non guardiamo al mondo di quella gente disperata come se non ci appartenesse, o saremo uguali a chi fa lo stesso con noi, sopra di noi...

Tony Cassanelli 19.01.14 22:41| 
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Che lo ius soli non passi mai.

Antonio Massaro, Roma Commentatore certificato 08.08.13 11:49| 
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Perfettamente d'accordo

Ci sono tre tipi di democrazia finta :

una fondata su finto buonismo e ipocrisia ( PD )

un' altra fondata sui conflitti di interesse( PDL)

un 'altra sinergica , le include tutte e due (
PDL + PD-L)

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 28.06.13 10:54| 
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Spero che lo ius soli non passi mai. Rischiamo che i poveretti che vengono qui a cercare migliori condizioni di vita, facciano nascere dei figli qui con lo scopo di diventare inespellibili, in quanto il bimbo avrebbe il diritto di vivere nel suo paese e con la sua famiglia . Siamo anche troppi in Italia rispetto alle risorse che offre questo Paese. Quando emigravano gl'italiani, nel mondo non vivevano mica 7 miliardi di persone, e le regole sull'immigrazione erano precise e subordinate alla richiesta di manodopera del paese ospitante. I diritti non si regalano, si conquistano con il merito.

Donatella B. 15.05.13 21:49| 
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Pensare Globalmente??? VADE RETRO SATANA.
Non ci penso neanche lontanamente.
La globalizzazione e' stata inventata solo ed esclusivamente per permettere alle multinazionali di sfruttare la poverta' altrui, per creare prodotti a basso costo da vendere alla classe medio bassa.
Chiaramente la classe medio bassa perde poi il lavoro che nel frattempo esso e' altrove, e si trasforma in classe povera.
Quando alla fine molta classe povera, sara' diventata indigente, il ciclo si ribaltera', e saremo noi a lavorare a stipendi da fame per il ceto medio basso cinese, ecc....
La cosa migliore sarebbe una GLOBALIZZAZIONE degli IMPORTI PERCEPITI, in modo che si possa stabilire una equa stabilizzazione o una moderata crescita.
Ma questo e' solo UTOPIA.
Le politiche mondiali, foraggiate e comandate dalle grosse MULTINAZIONALI non porteranno mai avanti politiche di questo calibro.
Coloro che hanno raggiunto determinati livelli di benessere NON FANNO FATICA a trovare accordi per migliorare ancora il loro status.
Invece cio' che resta della societa' e che io chiamo MASSA UMANOIDE viene da loro manovrata, con pedine come la nostra NEGRETTINA messa li' a bella posta per creare zizzania e farci parlare e scrivere su questo BLOG.
SVEGLIATEVI.
La legge Bossi-Fini correttamente applicata, e' quanto di piu corretto ci sia a livello mondiale e non e' ne' ingiusta ne da discutere.
Ma non vedete che non sono passati che poche ore dal suo insediamento e gia' parlava di IUS SOLI.
SIETE COSI' CIECHI????
Un parlamentare Italiano prima deve preoccuparsi dei problemi dell'italia e poi del resto.
LO IUS SOLI per adesso NON E' IL PRINCIPALE PROBLEMA ITALIANO e quindi va' MESSO DA PARTE.

CIAO

Claudio G., 40068 - San Lazzaro di Savena - Bologna Commentatore certificato 15.05.13 09:38| 
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Per fare un po' di chiarezza:

http://laclessidrademocratica.altervista.org/blog/sangue-o-suolo/

Alessia 13.05.13 11:19| 
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Dobbiamo iniziare a "pensare globalmente e universalmente e agire localmente". E' un errore invece "pensare localmente e agire globalmente". Pensare universalmente significa non rimanere avvinghiati a nessun ismo (nazionalismo, regionalismo, parrocchialismo, comunismo, fascismo, ecc.). Dobbiamo contemporaneamente garantire la massima mobilità delle persone senza limiti geografici, politici e culturali e allo stesso tempo integrare tutte le persone che vivono in Italia nel tessuto socio economico. Perchè aver paura? Per provocazione, perchè non facciamo un referendum anche sul reddito di cittadinanza? Chiaramente l'"emergenza uno" oggi "non è" l'integrazione interetnica, ma il sentirci far parte di una comunità socio-economica. Globalizzazione e protezionismo sono due strategie del neoliberismo, uno il rovescio della medaglia dell'altro: la globalizzazione va bene nei periodi di espansione economica, il protezionismo in quelli di recessione. La democrazia economica non è contraria all'integrazione dei popoli.

Massimo Capriuolo 11.05.13 17:58| 
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L'ITALIA NON POTRA' AVERE UN PRESIDENTE NERO', COLPA DELLA CITTADINANZA NEGATA AGLI IMMIGRATI. CHE SOCIETA' E' QUESTA RAZZISTA, O CHIUSA NEL SUO STATUS?

GIUSEPPE MARIA GRECO 11.05.13 10:16| 
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Bhe, il Movimento a Cinque Stelle riflette e spesso ha idee innovative, ma questa presa di posizione e` un po` ingenua (con tutto il rispetto). Leggendo i vari commenti che si lamentano del fatto che molti immigrati vengono impiegati al posto di italiani (come camionisti) e` certo una realta`, ma non e` certo colpa degli immigrati se i datori di lavoro vogliono risparmiare i soldi impiegando lavoratori non italiani (siamo in una democrazia, e i datori di lavoro possono impiegare chi vogliono e chi fa risparmiare di piu`). Cio` succede anche in America dove i tassisiti nelle grandi citta` sono tutti immigrati arabi o asiatici. La soluzione a questo elitismo degli immigrati (che viene dall'alto e NON dal basso;) e` appunto di dare la cittadinanza agli immigrati cosi` che diventando di fatto anche loro italiani riducano questa situazione di sfruttamento (dato che i datori di lavoro saranno obbligati a pagare questi neo-italiani come gli altri italiani). Quindi DIAMO LA CITTADINANZA AGLI IMMIGRATI NATI IN ITALIA E RIDUCIAMO LO SFRUTTAMENTO DEI DATORI DI LAVORO CHE SE NE APPROFITTANO SIA DEGLI IMMIGRATI CHE DEGLI ITALIANI. Ma smettiamola di dare la colpa agli immigrati che sono solamente il prodotto di questo sistema. Se poi a una non gli va il sistema e le compagnie di trasporto (nel caso dei camionisti), invece di lamentarsi puo` benissimo creare una piccola compagnia impiegando chi vuole (se uno ha una buona esperienza lavorativa ed e` incensurato puo` benissimo chiedere un modesto prestito al governo).

Nicolino Applauso 10.05.13 19:32| 
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Ho letto la seguente dichiarazione:

Il ministro Cancellieri ha detto una cosa sensatissima, ovvero: non possiamo semplicemente stabilire con una norma che tutti i bambini nati sul territorio italiano sono cittadini italiani, altrimenti assisteremmo a un boom, potremmo persino monetizzarla, venderla la cittadinanza italiana.

Ma lo sapete che e'proprio quello che ha fatto una legge fatta da un governo di Berlusconi anni fa?
Praticamente viene riconosciuta la cittadinanza italiana a chi puo' vantare, che ne so, un trisavolo italiano. Io vivo negli Stati Uniti e posso garantire che migliaia di argentini, venezuelani, etc etc che non sanno una parola di italiano hanno ricevuto il passaporto italiano, molto ambito perche' poi ti apre le porte di tutta Europa e puo' garantire una pensione per la vecchiaia.

Non nascondo che, a questo punto, preferisco dare il passaporto a qualcuno che e' nato,ha vissuto e vive in Italia, parla l'italiano e ha accettato i nostri usi e costumi anche se ha i genitori non italiani.

Quindi, prima di dire si o no allo jus soli, eliminiamo questa legge raccapricciante.

luciana brighenti 10.05.13 17:07| 
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Io sono un immigrato da 22 anni in Italia e sono d'accordo che la cittadinanza bisogna offrirla alla persona di adulto. Mai alla nascita. E un fatto che bisogna essere coscienzioso accetare doveri, obblighi e diritti.Altrimenti diventa una comune cerimonia senza nessun senso. Come l'ateo che lo hanno battezzato da piccolo.Per diventare italiano bisogna imparare tutte le regole di una città.Impartire lezioni nei centri di identificazione, come si convive in città.Per fare quello ci vuole un vero STATO, italianizzando i politici della casta.Ritengo una cosa inutile un Ministero della Immigrazione. La sig.ra Ministro sarebbe più utile lavorando come dottoressa in medici senza frontiere. In 22 anni io non ho avuto mai bisogno di un Ministero per integrarme, sono entrato in sintonia rapidamente con la società italiana la quale sono molto grato.Un immigrato cosa chiede: un lavoro e un posto dove vivere, le stese cose che chiede un italiano. Le corsie preferenziale non vanno bene creano disagio sociale e xenofobia.Troviamo di nuovo la casta incapace e faccendiera.Tutti a casa i politici vecchi e questi nuovi rampicatori.

tito ortiz, milano Commentatore certificato 05.05.13 13:55| 
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Preciso subito che mi trovo in accordo con la legge attuale che da' la cittadinanza italiana al raggiungimento della maggiore eta', anzi io la posticiperei ancora.
a tutti coloro che hanno scritto dicendo che e' giusto "cittadinizzare" un nuovo nato, io dico solo che sono dei pii illusi di essere dei giusti, solo difendendo un pensiero che teoricamente e' giusto, ma che in pratica ci condannera' nel tempo a essere considerati una minoranza nel nostro paese natio.
Vi posso garantire per esperienza diretta che gli esponenti gia' stabili dei vari gruppi etnici immigrati in Italia, danno una mano ai loro connazionali, formando gruppi omogenei che tolgono sempre piu' spazio di crescita agli italiani e ai loro figli.
Io dico ai cosiddetti BUONISTI, che probabilmente i loro figli dovranno farsi assumere dai Cinesi alle condizioni di lavoro dettate da loro.
Dico anche a tutti gli extracomunitari che anno scritto su questo Blog; Ma perche' tutte la voglia che avete di fare le cose che dite. non le avete messe in pratica nel vostro paese di provenienza, che sicuramente di esponenti morali del vostro calibro aveva certamente bisogno????
Ricordo anche a tutti che sbandierano la nostra passata emigrazione, che molto spesso la facevamo a condizioni INUMANE, e che i nostri immigrati in nord europa sarebbero tornati volentieri a casa, se non fossero stati legati da CONTRATTI CAPESTRO che li obbligavano a lavorare in posti dove nessuno voleva andare. (altro che la nostra raccolta frutta).
Per quanto riguarda la nostra emigrazione in nord America, io credo che certi MAFIOSI ce li avrebbero rispediti volentieri, ai tempi del grande esodo Mussoliniano.
State attenti Italiani, perche' voi che scrivete siete ormai degli ozziosi ed impacciati BUONISTI
certi di non essere scalzati dal vostro trono di giustizia fatto solo di Apparenza e status Simbol.
Sappiate che l'extracomunitario medio e' 10 volte piu' SCALTRO di voi, e questo perche' e' nato e cresciuto in un ambiente piu' duro.

CIAO

Claudio Ghermandi 05.05.13 09:29| 
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Trovate utili informazioni in questo post:

"Razzismo o rispetto delle regole"

su www.analiticamente.it


Giusto, è solo una manovra per cercare di conquistare voti dagli stranieri in Italia, non permettiamogli di fare tutto quello che vogliono per di vincere a tutti i costi alle elezioni, mandiamoli a casa!

Anna A 06.04.13 16:07| 
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Fatico a trovare un senso a questo ragionamento. Sembra un po' inutile e retrogrado.

Sergio Daniel Bellucci 25.03.13 13:27| 
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Grande Beppe sono daccordo con te!!!

Euplio S., Milano Commentatore certificato 17.03.13 22:39| 
 
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per non dimenticare:

tramigrare.wordpress.it

Moreno Salvatore 17.03.13 18:50| 
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ciao a tutti sono un padre,che ah un figlio sposato a una ucraina ,e quì inizia un lungo calvario.mio figlio si ammala sua moglie dopo aver preso la cittadinanza italiana programma tutto x buttarlo fuori casa .ah una bimba di 9 anni che lo adora ma in cuella casa esiste solo la mamma plagio su tutte le ruote. ora siamo in via legale ,e come al solito gli toccherà la casa e tutto il resto x via dei minori .tutto studiato alla perfezione.mio figlio è invalido 100%,la spinto giù x le scale,ah riempito uno scatolo di biancheria e via.solo x la cittadinanza italiana,è entrata come clandestina ne esce più italiana di noi.w le leggi italiane ci facciamo prendere x i fondelli e ci deridono ,fanno molto bene.ciao alla prossima 14/03/2013

rino 14.03.13 00:12| 
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Senz'offesa a chi sostiene Grillo, però questa sua uscita che ritiene non prioritaria dare la cittadinanza ai figli nati in italia di immigrati, è una vera porcata.
L'Italia è un paese che ha inondato il mondo con 28 milioni di emigrati i quali hanno dato vita ad almeno 60 milioni di cittadini italiani stabilmente residenti all'estero.
L'Italia è un paese che ha sfruttato le rimesse di questi emigrati (che pesano QUATTRO volte di più dell'intero contributo FIAT) per avviare almeno due boom economici (per non parlare delle guerre del Fascismo). L'Italia è un paese che oggi dovrebbe baciare i piedi di chi arriva, tanto viene sostenuto dal loro lavoro.
L'Italia è un paese che ha visto anche discriminare i suoi cittadini espatriati, trattati come carne da fabbrica in quasi tutti i paese del mondo, i quali oggi si sono fatti riconoscere per il loro valore e la loro operosità.
Grillo non offende solo i cinque milioni di emigrati oggi residenti in Italia, offende anche i 60 milioni di cittadini italiani nel mondo, molti dei quali hanno la doppia cittadinanza proprio grazie allo ius soli.
Cose succederebbe se gli altri paesi, che hanno accolto e dato diritto di cittadinanza a questi 60 milioni di italiani, ragionassero come Grillo e decidessero di togliere loro questi diritti?
Grillo è disposto a concedere il loro 'ritorno' in patria ?

Gerardo Papalia 13.03.13 00:48| 
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Non ci credo, penso che è solo una mossa per guadagnare qualche voto, in più. Mio padre è un attore, ed una persona che ama l'arte, la cultura,la vita il mondo, non pupi raggionare in questo modo. Dovrai crescere, non si smette mai di farlo. Saluti dal cuore.

vaso gjika 08.03.13 20:07| 
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NO alla cittadinanza ai figli degli immigrati!
Ci ritroveremo orde di disperati che vengono qui a partorire alimentando una guerra tra poveri sensa senso.
SI al blocco dell'immigrazione, l'idea di una società multietnica è miseramente fallita da tempo, cosi come il terzomondismo galoppante di stampo marxista.
L'Italia deve rialzarsi, e con essa Identità e Sicurezza.
Shengen è stata una delle tante sciagure che abbiamo dovuto sopportare. Dovete capire che la gente non chiede solo lavoro, ma anche sicurezza, che decenni di immigrazione incotrollata hanno seriamente minato(del resto basta guardarsi i dati della popolazione carceraria).

Giacomo 03.03.13 23:17| 
 
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Bravo grillo !
A tutti quelli contro dico che se io è mia moglie immigriamo in Marocco e nostro figlio nasce li NN SARÀ MAI MAROCCHINO MA ITALIANO CHE VIVE IN MAROCCO ! Al contrario per gli immigrati in Italia va bene la legge attuale !

Simone candioli 03.03.13 15:38| 
 
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Buongionrno a tutti. Penso che al momento in cui siamo dobbiamo andare oltre i risentimenti e le opnioni (fini a se stesse) e cominciare a snocciolare proposte. Siccome raramente nella vita le cose sono bianche o nere, mi sa che dobbiamo analizzare e costruire. Io penso che una persona nata in Italia, cresciuta in italia, arrivata alla maggiore età abbia il diritto di "scegliere" l'appartenenza allo stato italiano. Però ripeto nel momento in cui si legifera bisogna riuscire a proporre un modello che tenga conto di molte variabili. Non ragioniamo di pancia, nel bene o nel male. Please. e soprattutto COMINCIAMO A DISCUTERE DELLE IDEE E NON DELLE PERSONE CHE LE ENUNCIANO. Seguendo questa semplice regola anche se si ha a che fare con dei "manigoldi" la democrazia può giocarsela tranquillamente, non con il chiodo su chiodo.

Luca Frank 28.02.13 10:55| 
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Buona sera a tutti i grillini mi chiamo Arzen arrivo in Italia no per scelta mia ma per colpa di una guerra civile di merda .Entro in Italia nell'anno 1997 quando avevo ancora 12 anni e adesso ne ho 27 ormai gli anni in Italia hanno passato quelli in Albania volevo solo informarvi sulla mia situazione .Ho studiato e lavorato qui pagando sempre le tasse come tutti i cittadini onesti e umili mai avuto problemi di giustizia ....Sono molto incazzato con il sistema del ministero del interno che non se ne frega una minchia di noi stranieri integrati in Italia .Io e la mia famiglia abbiamo fatto richiesta di cittadinanza il giorno 17/10/2009 con tutti i requisiti richiesti dagli organi abbiamo pagato anche 1000 euro di tasse non lo so perchè ,sono iscritto anche al sito del ministero e quando vado a vedere lo stato della pratica dice "la pratica è pronta ma è in fase di valutazione intanto io vorrei votare vorrei fare un mutuo e tante altre cose .....Fatte qualcosa per noi italostraniere perchè non si può più supportare più che nel 2013 con tutta la tecnologia che c'è dobbiamo aspettare aspettare aspettare e gli anni passano ele persone che mi conoscono quando mi chiedono se ho votato rimangono con la bocca aperta dopo la mia risposta "non posso ancora votare " Mio nipote nato qui in questo posto bellissimo è ancora piccolo per capire che sará italiano solo a 18 anni e fino a quest'età dovrano rinnovargli il permesso di soggiorno .Basta basta basta Guarite questo cancro che l'avete preso in tempo sarete ancora più forti di prima Arzen Leskoviku

arzen leskoviku 27.02.13 19:57| 
 
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Non voglio entrare nel merito della discussione sulla cittadinanza per ius soli, ma semplicemente farvi notare che c'è qualcosa di profondamente sbagliato nell'attuale legge sull'immigrazione "bossi-fini". Vorrei parlarvi del mio caso: sono nato in Russia, ma sin dall'età di 6 anni vivo in Italia, in totale sono 22 anni ormai; ho frequentato la scuola qui, mi sono diplomato, ho fatto un percorso universitario, in sintesi tutto quello che sono, la mia cultura, le mie abitudini, il mio accento piacentino (non come quello di Bersani!) sono il frutto di tutta la vita vissuta in Italia. Onestamente non mi vedo fuori da questo paese, nonostante tutti i problemi che abbiamo, vorrei vivere qui e costruire qualcosa per il mio futuro come un normale cittadino, ma purtroppo non posso farlo, perché secondo i signori Bossi e Fini, io non avrei diritto ad essere italiano. Devo rimanere un cittadino di serie "B", senza diritto di voto, e senza diritto ad un lavoro, visto che a parte la recessione economica, io ho anche il problema di essere extracomunitario e un cognome di origine ebraica (e come ha dimostrato Casapuond, Forza Nuova, Fratelli d'Italia e La destra, un pò di velato razzismo antisemita persiste nel nostro paese). Io non pretendo di essere una persona speciale, ma dopo 22 anni credo di aver diritto ad essere italiano anche se non ho potuto trovare lavoro negli ultimi 3 anni; quello che voglio è soltanto una vita normale, come la maggior parte di voi ha. Grazie del vostro tempo se leggerete la mia storia, spero che possa farvi riflettere, e creare una opinione migliore sull'argomento.

Artour Shtern, Piacenza Commentatore certificato 27.02.13 17:31| 
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Caro Grillo
con questo post dimostri di essere quello che sei..
.. un tentativo per distrarre gli italiani da cosa?
Se uno nasce in Italia, parla Italiano, vive in Italia e non ha nessuna nazionalita' ti sembra un problema da poco? Dopo ci lamentiamo della delinquenza.. Se siamo i primi a creare delle frontiere all-interno dei nostri stessi stati cosa vogliamo avere se non guerre? Dimostra di essere una persona intelligente oppure esprimiti per quello che penso che sei.. ovvero un neo/fascistello amico di Casa Pound!

Daniele Spinsanti 27.02.13 14:59| 
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Caro Grillo,
questa presa di posizione mi delude profondamente.
Oggi andrò a votare perchè sono una cittadina italiana, nata da genitori stranieri che sono diventati italiani dopo anni di onesto e duro lavoro. Ho studiato in Italia dalla prima elementare fino alla laurea, quando penso il mio cervello lo fa in italiano. Non potrei sentirmi cittadiana di nessun altro stato al mondo, così come milioni di ragazzi nati in Italia che sono per la legge cittadini di serie B. Lo IUS SOLI è un diritto civile in una società civile. Certo ci devono essere delle regole sensate, ma vorrei sottolineare che la cittadinanza per i figli degli stranieri è un problema reale, oggi più che mai.

Ana Anighoro 24.02.13 11:34| 
 
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Ciao.Una risposta come quella della persona che si firma cittadino albanese era proprio quello che cercavo per chiarirmi
un dubbio che mi tortura nelle ultime ore. Ero partita dall'idea di non
votare e continuare a costruire la democrazia reale dal basso. Poi,
approfondendo il programma e seguendo il cuore e l'istinto, anch'io
desidererei votare le persone del movimento e concedermi-concederci questa
possibilità.
Tuttavia, la mia coscienza e la professione che ho scelto (sono una giovane
antropologa)mi rende molto, molto difficile passare sopra ad una questione
del genere.

Desidero inoltre mettere a disposizione di tutt@ un po' della mia
esperienza diretta.
Ho lavorato con giovani italo-argentini nati là da famiglie italiane di
migranti. L'Argentina li ha accolti come propri cittadini, e
successivamente molti hanno preso la doppia cittadinanza, per i motivi più
disparati.
Quello delle appartenenze multiple è un universo complesso, a volte duro e
doloroso,ma sempre ricco di punti di vista.
La retorica della nazione è una retorica ed un discorso nato in questi
ultimi 200 anni circa, non dimentichiamolo mai.
Questo non vuol dire sputare sulla fatica dei nostri nonni per liberare la
loro terra da oppressori violenti, ma l'appartenenza è qualcosa di
complicato che si presta a molte strumentalizzazioni politiche.
Per quanto mi riguarda, un pezzo di carta, alla fine, è solo l'espressione
di un mezzo, che però a questi bambini può cambiare di molto la vita.
Non so cosa farò domani ai seggi, se ci andrò.
Ammetto che è l'unica volta in cui non poter votare un gruppo che mi sembra
pulito e vero, mi addolorerebbe.
un saluto a tutt@
(scusate ma ho bissato il commento qui oltre che in risposta all'altro, era importante)

giada gentile 24.02.13 01:06| 
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Caro Beppe,
questa volta non riesco a capire questa tua presa di posizione: quale dovrebbe essere il problema insito nel concedere la cittadinza a figli di immigrati che sono cresciuti in questo paese, parlano la nostra lingua e sono di fatto italiani? Che sia la destra che la sinistra, in maniera opposta nei modi ma purtroppo spesso simile nello scopo, strumentalizzino la concessione della cittadinanza ai figli di immigrati e altre problematiche collegate all'immigrazione è senza dubbio, ma non credo sia un motivo abbastanza importante per bollare una proposta simile come "senza senso" (in fondo, basta non portare avanti la proposta con le stesse intenzioni per aggirare questa forma di populismo). Anzi, concedere la cittadinanza anche per ius soli risolverebbe la situazione spinosa di molti giovani, intrappolati in un limbo: fanno parte di due culture e mondi, però sono spesso troppo lontani da quello dei genitori e si trovano alle prese con uno stato che vuole che parlino la sua lingua, studino nelle sue scuole, lavorino al suo interno pagando le tasse (tutte cose sacrosante), ma che non concede loro una serie di diritti propri della cittadinanza (per esempio il voto). Perchè non rendere istituzionale una realtà di fatto? Cosa c'è da temere? Per esempio, se i candidati del Movimento venissero eletti al Senato e alla Camera, perchè non proporre appunto la concessione della cittadinanza per ius soli sul modello francese, in cui viene acquisita automaticamente al raggiungimento della maggiore età e dopo aver dimostrato di essere residenti stabili francesi da almeno 5 anni (la richiesta può essere fatta anticipatamente dal ragazzo stesso a 16 anni e dai genitori a partire dai suoi 13 anni)?

Marialuisa Dieni 23.02.13 21:47| 
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Caro Grillo.
Sono d'acordo con te quando dici che la questione della cittadinanza dei nostri figli e una questione che deve essere discussa dal popolo Italiano e poi magari attraverso un referendum decisa.
Fatte presto pero!
Fatte presto perche in questo paese si sta crescendo una generazione di bambini che non hanno una nazione. Mi spiego meglio; un bambino che è nato in questo paese si sente citadino e agisce come tale fino al giorno che li viene detto di non esserlo.
Eco io temo questo giorno. Non credo che questi bambini saranno tanto felici di pagare con i loro contributi le pensioni degli italiani in continuo invecchiamento da residenti di seconda scelta.

Personalmente, ho appena fatto 10 anni di residenza e potevo chiedere la cittadinanza. Volevo farlo SOLO per un motivo. Votare! O meglio, votare il vostro movimento che mi sembrava sostenere cose molto sensate quando parla del sistema politico italiano e della necessità di modificarlo e renderlo degno di questo paese.
Dopo aver capito il vostro punto di vista sulla cittadinanza dei nostri figli non ho più motivo a chiederla la cittadinanza e MI DISPACE.

Per me, i miei figli ma anche e sopratutto per questo paese.

Ledjon citadino Albanese 23.02.13 19:28| 
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Nello sconclusionato post originale e nei (rari) commenti favorevoli c'è sempre la parola "buonista" - come negli editoriali di Libero. Non mi piace, questa parola, perché significa: "Sì, è vero, io sono stronzo. Però sei stronzo anche tu, e fai finta di essere buono perché ti conviene".

Vorrei dire una cosa a tutti quelli che usano questa parola. Lo so, non vi sembra possibile, non rientra nella vostra visione del mondo, non fa parte del vostro modo di ragionare - ma rassegnatevi, è così: c'è davvero qualcuno in giro molto, ma molto meno stronzo di voi.

Paolo P. Commentatore certificato 22.02.13 12:08| 
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Non sono d'accordo!!! La cittadinanza per chi nasce in Italia mi sembra un diritto sacrosanto senza contare il fatto che per me esiste una sola cittadinanza, quella del mondo,! Per quanto riguarda il mio voto andrà al m5s e mi batterò al suo interno per scongiurare sta cazzata!! Vediamo se il m5s è solo Grillo o è qualcosa di più!!!

francesco bruschi 21.02.13 17:06| 
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non ha senso dire che non ha senso. Diamo per scontato che la cittadinanza sia un diritto naturale e non c'entra assolutamente niente con cultura (è ovvio che chi nasce e cresce qui sia italiano) etc...
Siamo noi a creare i "clandestini" con leggi assurde (tra l'altro questo reato inficia nelle percentuali dei reati degli immigrati ecco perché sono più alti di quelli degli italiani, non delinquono di più, sono delinquenti solo per colpa nostra) , abbiamo negato in maniera disumana il diritto alla protezione internazionale (convenzione di ginevra) a PERSONE (comprese donne e bambini) che vengono da zone di guerra o di sfruttamento. La schiavitù esiste ancora: non qua in Occidente ma là. Informatevi un po' cosa ha fatto l'Eni nel Delta del Niger (Petroleum, pollution and poverty in the Niger Delta, Amnesty Internetional Publication 2009) oppure lo smaltimento di rifiuti tossici in Somalia (http://www.greenpeace.it/Briefing-navi-tossiche.pdf) o ancora quale risultato hanno prodotto gli accordi con la Libia (per non parlare poi del rifornimento di armi). Dove pensate ma soprattutto CHI pensate che estragga il Litio per le batterie dei vostri amati cellulari e computer?? SCHIAVI E SOLO SCHIAVI..
E noi dovremmo rifiutare a loro la cittadinanza?? siamo pazzi. Per quanto riguarda il discorso economico guardate quanto spendiamo a tenere dei "clandestini" nei CIE, e quanto ci costa il loro rimpatrio (scorta, aereo, hotel per la scorta etc) e guardiamo invece quanti contributi versano gli immigrati nelle NOSTRE tasche e quanto prendono dai servizi sociali... tutti questi dati son in attivo (ca 2 mld l'anno) mentre noi italiani pretendiamo molto di più di quanto paghiamo. Emerito Giuseppe Grillo, mi fa veramente schifo condividere con Lei la mia genovesità. Buon Lavoro.

Paolo Nunziante 15.02.13 11:27| 
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mi trovo pienamente daccordo da quanto ha dichiarato beppe grillo non ha senso dare la cittadinanza italiana a un bambino straniero nato da genitori stranieri in italia. E NON si puo' dare la cittadinanza italiana a tutti coloro che vengono in italia e' impossibile ognuno ha la sua storia la sua cultura ed e' bello e giusto che sia cosi' .....se io andassi in cina con una donna italiana facciamo conto fosse la mia compagna o sposa e avessi un bambino in cina questo non sarebbe cinese ......ma ITALIANO e ne sarei ORGOGLIOSO .lo ius sanguinis e' giusto e anche la legge di poter ottenere se la si vuole con tutte le verifiche necessarie la cittadinanza italiana al compimento del 18 anno di eta'.

sergio m., roma Commentatore certificato 14.02.13 10:59| 
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Caro Beppe, mi stavi convincendo a votarti, ma questa cazzate sui bambini non la dovevi dire. Un bambino ha il diritto naturale di essere riconosciuto cittadino della terra in cui vede la luce per la prima volta, qualunque sia la cittadinanza della madre e del padre. Ha respirato le stesse auree dolci del suolo natal che ho respirato io. Dunque, perché dovrebbe essere considerato nigeriano, per una questione di idiozie razziali? E' un cucciolo di sapiens, come ero io. Purtroppo la sua patria, la stessa mia, è invasa da hominidi di dubbia provenienza! ma di questo non ha colpe, semmai ne abbiamo noi, che non siamo più cuccioli, ma non la difendiamo! Riguardo poi alle altre cazzate sull'intervento in mali: un paese civile non può non intervenire dove barbari incolti e assassini arrivano al potere con la violenza e contro la volontà della popolazione. Questo è nell'interesse di tutte le democrazie perché, a lasciarli fare, si ricomincia da capo con i pazzi scatenati al potere di stati canaglia che organizzano il terrorismo in casa nostra. Peccato, un altra occasione mancata.

Antonino Arconte 04.02.13 10:48| 
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Guardiamo all'Inghilterra, non chiudiamo i nostri occhi per buonismo. Oggi in alcune città dell'Inghilterra viene fatta richiesta di risolvere alcuni conflitti di famiglie islamiche con la legge della shària, non è una questione religiosa per noi, la libertà di culto è un diritto, ma per loro è strategia. 1: entrare in un paese 2:fare bambini con persone di quel paese in modo che possano aver diritto di voto 3:creare un movimento politico 4:.... guardate all'inghilterra ed a tante marce a Londra dove alcuni scellerati vorrebbero un califfato al posto della regina...

Michela Piccolo 18.01.13 09:25| 
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Ricordiamoci che siamo tutti figli di Dio e che se oggi giorno per il bene dei bambini e del loro avvenire possiamo solo dire SI alla loro integrazione come cittadini Italiani nelle nostre strutture e non negare loro il diritto di vivere una vita migliore ho visto con i miei occhi la sofferenza il dolore e il dispiacere in Africa di povera gente che soffre la fame la disperazione di non avere una regolare istruzione e di poter mangiare un piatto di pasta al giorno ma mangiare se riesci 1 volta a settimana un porzione di riso. Siamo stati anche noi un popolo di emigranti non facciamo passare le stesse sofferenze che noi abbiamo patito anche a queste povere creature che cercano un avvenire migliore...vorrei vedere chi ha il coraggio di dire no tu sei figlio di una nazione povera e non hai diritto di crescere in questa terra come cittadino italiano. Amare il prossimo non significa denigrare le sue radici ma accoglierlo tra noi come uno di noi come un fratello o una sorella e dargli modo di istruirlo a vivere una vita migliore e crearsi un futuro insieme a noi per creare una nazione migliore.

Andrea Fidale 15.01.13 12:40| 
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Bene, con questa uscita s'e' giocato il mio voto anche il M5S.
Al momento mi rimane solo Democrazia Atea.
Chissenefrega direte voi.
A me frega invece, e' il MIO voto, c@zzarola.

Ugo Marinelli 05.12.12 09:55| 
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Gente avete considerato le conseguenze dando la cittadinanza a chi e' nato in Italia , l'Italia diventerà'la più' grande clinica di ostetricia del mondo . Qui verranno milionate di gravide a partorire che si incolleranno al nostro welfare come cozze , poi con i ricongiungimenti familiari nonne zie papa' quante altre milionate di disperati verranno qui' , gli italiani saranno stranieri a casa loro in men che non si dica . Quelli che postano a favore della immigrazione libera sono persone che non hanno nulla da perdere , falliti perditempo , nullafacenti h24 , mondezza umana.

Mario Sanna 15.10.12 22:22| 
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Beppe se credi che la cittadinanza ai figli degli immigrati sia un falso problema per distrarre gli italiani dai veri problemi...allora non parlarne neanche, altrimenti sei tu a creare il falso problema e a distrarre gli italiani. Io personalmente sono per l'abbattimento di tutte le frontiere e per il socialismo mondiale. Per me tra esseri umani non ci può essere alcuna differenza, per quale ragione un italiano dovrebbe avere più diritti di un africano? Se il problema è la concorrenza al ribasso sul lavoro, la soluzione è una sola: internazionalismo e lotta di classe. Anche perchè il capitalismo è globale, cioè i capitalisti sono gli unici internazionalisti (loro si che lo hanno capito) e perchè nonostante le leggi contro l'immigrazione gli immigrati continuano ad arrivare comunque. Quindi invece di lottare insieme per i diritti comuni contro il nemico comune, perdiamo tempo a discutere di corbellerie, che non servono a niente se non a distrarre da quello che realmente c'è da fare. Per questo anche il Movimento 5 Stelle finirà nella pattumiera della storia. Perchè non ha capito che il motore della storia è la lotta di classe, non se ne cura, non sa da che parte stare...o meglio così facendo di certo ha deciso di non stare dalla parte degli oppressi. Quindi non serve a niente.

Ignazio Cardillo 30.06.12 08:21| 
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Restiamo razionali.
Gli immigrati servono al tessuto produttivo del paese.
Hanno il diritto di avere figli? Direi di si.
Farli nascere negli ospedali? Si.
Hanno i minori il diritto di accedere alla sanità e all'educazione? Si.
Quindi noi spendiamo soldi per curare ed istruire questi ragazzi e poi niente cittadinanza? Tipico spreco di risorse umane, fondato non solo sulla solita stupidità, ma anche sul"miobucodiculismo" (abbastanza puzzolente).

Qua in Francia per ottenere la cittadinanza devi nascere e poi dimostrare di averci vissuto (in francia) per cinque anni.
Funziona benissimo e ci guadagnano tutti...

Giussani Federico 18.06.12 14:32| 
 
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Basta parlare di RAZZA; molto più razionale parlare di RISORSE.
Rispettiamo la natura e il mondo, che abbiamo solo questo.
IL MONDO NON E' INFINITO. L'Italia non è infinita.
Le risorse non sono infinite.
In Italia siamo 60 milioni e passa, record storito assoluto. Al mondo siamo 7 miliardi e passa, altro record storico assoluto.
Sarebbe bello che tutti e 7 miliardi (in continuo aumento) vivessero da ricchi, ma è impossibile.
E se è possibile che ognuno lo metta in atto nella propria Nazione (Stato).
(In altri stati su richiesta).
Le risorse (case, terreni coltivati, fabbriche, porti, ponti, strade, ecc.) sono un bene prezioso e raro, accumulato in anni (secoli) di duro lavoro.
Prima di condividere i nostri soldi (pubblici e privati) con un vicino di casa, pensiamoci bene!

Andrea Testoni 22.05.12 13:00| 
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Era troppo bello per essere vero, doveva esserci qualcosa dietro, ed ecco quì, figli di stranieri senza cittadinanza. Fortuna vuole che nel movimento 5 stelle il popolo è sovrano e nessuna legge così assurda potrà mai trasformarlo in movimento 5 STALLE, sì, perchè solo in una stalla (rispetto per tutte le stalle, ma certamente non sono luoghi per fare leggi) si potrebbe propinare una tale idiozia!

louis powers 15.05.12 15:52| 
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Con il permesso dell'autore, metto il link di un ebook gratuito sullo ius soli, che merita di essere letto.

Per chi è interessato

http://www.butta.org/?page_id=10244

Mc 15.05.12 13:50| 
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Questo 'aforisma' non ha alcun senso: non c'è continuità logica tra il pensiero iniziale, quello centrale e quello finale. Qualcuno, magari proprio il proprietario dei diritti della frase, potrebbe spiegarla meglio?

Lea Settantanove 15.05.12 09:09| 
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un paese democratico dovrebbe dare la possibilità al cittadino di rifiutare la cittadinanza impostatogli dalla nascita, a quando una legge?

mediterraneoai23 10.05.12 17:04| 
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la politica di oggi e la causa dei suicidi che accadono e chi e a capo dello stato dovrebbe essere la causa , poiche la gente e al tracollo mentale e fisico e il governo pensa allo spred e alla borsa ,perche se ce stato come dicono in passa uno spreco do denaro pubblico che addesso noi dobbiamo pagare le coseguenze perche non mandano in galera chi a rubato, no , se oggi io noon posso mangiare vado a rubare mezzo chilo di pasta per mangiare vado in galera per 70 cent. loro per centinaia di milioni no, questa e una politica mafiosa........ ben vengano le br.....e adesso monti , ma se un banchiere al governo ma noi cittadini come possiamo vedere un futuro migliore ,questo pensa alle politiche bancarie,alfano un burattino di berlusconi, casini un altro truffatore alla fini bello furi e marcio dentro , queste persone hanno distrutto l italia e gli italiani ma ve lo mettete in testa piu ci saranno loro piu uscirano gli scandali e dimenticavo maroni adesso sta mettendo il pannolone a bossi perche hanno capito pure loro roma ladro era per loro una bella pubblicita . io 37 anni arrivato al limite in cerca di lavoro , per andare avanti a truffare la gente per mangiare andando a vendere profumi tarocchi e giacche abiti cinesi , con un diploma conservato e corsi come autista ..........questa e la mia vita.............io mi metterei una bomba e mi butterei su di loro ................. forza br.....

ciro gala 08.05.12 10:43| 
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Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento

porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane

per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare
Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso

qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire su un muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura

nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finché un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace

i figli cadevano dal calendario
Yugoslavia Polonia Ungheria
i soldati prendevano tutti
e tutti buttavano via

e poi Mirka a San Giorgio di maggio
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
e dagli occhi cadere

ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare

e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio

lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio

Cvava sero po tute
i kerava
jek sano ot mori
i taha jek jak kon kasta

Poserò la testa sulla tua spalla
e farò
un sogno di mare
e domani un fuoco di legna

vasu ti baro nebo
avi ker
kon ovla so mutavia
kon ovla

perché l'aria azzurra
diventi casa
chi sarà a raccontare
chi sarà

ovla kon ascovi
me gava palan ladi
me gava
palan bura ot croiuti

sarà chi rimane
io seguirò questo migrare
seguirò
questa corrente di ali

Antonio Giordano 07.05.12 16:49| 
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forza prima i poi esta ley la aprueban por nuestros bambinos llegaremos hasta lo ultimo sin jucio o con jucio de los demas en tanto ya esta finiendo en mundo y ninguno se perjudica grasias

REYNA MARIBEL IRIARTE GUAGAMA 01.05.12 01:17| 
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Indipendentemente dall'essere buonisti o meno, credo che tu abbia affrontato questo problema con un tono che giustamente offende il mondo dei politicanti, ma che ancor più offende chi vive da straniero in Italia. In questo strano paese, dove buona parte degli italiani meriterebbe che gli fosse tolta la cittadinanza, c'è ben altro da fare e da dire.

ennio m., carrara Commentatore certificato 19.04.12 09:29| 
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Premessa: il mondo è diviso in Nazioni. Le nazioni sono di chi ha la cittadinanza della specifica Nazione. Il mondo non è un territorio indistinto di tutti, a disposizione di tutti. Non esistono le razze, ma solo le Nazioni e la nazionalità.
In ogni Nazione, con i soldi, le fatiche, le guerre di tutte le generazioni passate e delle presenti si sono fatti i servizi pubblici per i cittadini di ogni singola nazione.
I sevizi (pagati da noi da sempre con le nostre tasse)devono essere solo per i cittadini che li hanno pagati da sempre. Chi è di fuori deve pagare (farsi poi eventualmente rimborsare dalla sua Nazione).
Chi arriva da fuori deve essere richiesto, e chiedere il permesso (come chi arriva da fuori in casa nostra, non viene ospitato a forza perché ha bisogno e quindi è un suo diritto o perché ha 5 figli).
Se gli industriali vogliono manodopera a basso costo ci mettano anche i servizi necessari a questa manodopera (casa, ospedale, asilo, ecc. ecc.).
In Italia siamo oltre 60 milioni (record storico) e al mondo più di 7 miliardi (record storico).
Forse è il caso di pensarci bene, laicamente.

andrea testoni 17.04.12 11:24| 
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Mi dispiace davvero sentire queste cose da te. Mi hai deluso.
Pensavo fossi lungimirante e di altra statura su questi argomenti, ma forse
sbagliavo io perché in effetti non ti eri mai espresso a proposito.
Comunque, io non la penso affatto come te.
E di dove sarebbe quel povero figlio nato in italia da genitori
extracomunitari? Non sarebbe italiano ma nemmeno straniero, è un apolide?
Riguardo poi alla riflessione sul fatto che gli italiani si
sobbarcherebbero gli oneri di questi poveri bambini ti dico che volentieri
io pagherei anche una tassa in più se servisse a dare la cittadinanza a
quegli innocenti.
Credevo di votare il Movimento5stelle ad occhi chiusi alle prossime
elezioni, ma mi sa che non voterò proprio più nessuno.
A questo punto non mi sento rappresentata ne da te ne dagli altri.

maria grazia manca, brindisi Commentatore certificato 16.04.12 17:02| 
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Mi dispiace davvero sentire queste cose da te. mi hai deluso.
Pensavo fossi lungimirante e di altra statura su questi argomenti, ma forse sbagliavo io perché in effetti non ti ero mai espresso a proposito. Comunque, io non la penso affatto come te.
e di dove sarebbe quel povero figlio nato in italia da genitori extracomunitari? Non sarebbe italiano ma nemmeno straniero, è un apolide?
Riguardo poi alla riflessione sul fatto che gli italiani si sobbarcherebbero gli oneri di questi poveri bambini ti dico che volentieri io pagherei anche una tassa in più se servisse a dare la cittadinanza a quegli innocenti.
Avevo creduto di votare il Movimento5stelle ad occhi chiusi alle prossime elezioni, ma mi sa che non voterò proprio più nessuno. Non mi sento rappresentata ne da te ne dagli altri.

maria grazia manca 16.04.12 16:52| 
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dimenticavo anche ... nel 1857 gli Italiani nel Peru erano 3.142 ma nel 1876 raggiunsero un massimo storico di circa 10.000. Successivamente vi fu un loro calo, a conseguenza della guerra tra Cile e Perù. un pò di storia nn nuoce

renzo pizarro wiesse 23.03.12 16:50| 
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PARTE 2/2

Il problema delle contestazioni attraverso la rete, sbandierato anche ai telegiornali nazionali, ma questo non suoni assolutamente come un rimprovero, nasce proprio dalla raccolta di consensi attraverso un mezzo, come Internet, che non seleziona la base delle adesioni In questo modo, accanto a tante persone intelligenti, si raccolgono, inizialmente, anche i consensi di cialtroni che non hanno nulla a cui pensare ed è sicuramente da questi che ti saranno arrivate le contestazioni più dure.
Non preoccuparti, continua sulla strada della verità e rifiuta il perbenismo di maniera, saremo con te tute le volte che vorrai smascherare l’apparato e le sue ambiguità

Associazione Culturale Civiltà Italiana


PARTE 1/2
Caro Beppe Grillo,
passata la buriana delle contestazioni al tuo intervento sulla concessione della cittadinanza agli stranieri nati in Italia, abbiamo voluto scriverti per esprimerti tutta la nostra solidarietà.
È assolutamente vero che i buonisti da strapazzo usano il loro falso perbenismo per nascondere la realtà dei loro fallimenti e soprattutto del malaffare che ci ha condotti a situazioni drammatiche. Del resto si sa, la cialtroneria si pasce dell’ignoranza, soprattutto basata sul sentimentalismo bieco che esclude a priori qualsiasi possibilità di ragionamento. Anzi, diciamola tutta, il ragionamento viene escluso da costoro proprio perché si potrebbe dimostrare la loro pochezza, e quindi, eliminando l’elaborazione del pensiero e ricorrendo alla semplice pantomima del razzismo, come ti è successo, possono far leva sulle “menti deboli” che hanno effettivamente bisogno di frasi fatte e di concetti acritici, altrimenti si troverebbero in difficoltà.
I folli sono coloro i quali pensano d’impedire agli altri di criticare il loro pensiero, ritenendo che questo sia indiscutibile e valido per tutti; del resto il valore delle idee non è determinato dalla carica istituzionale dell’emittente, ma solo e soltanto dalla logica intrinseca che esprime il pensiero. Siamo circondati da gente che ama l’umanità intera – la mitica “collettività allargata” – ma detesta i vicini di casa. Il multiculturalismo ideologico, di moda, è una predicazione che distrugge il senso civico, che ama trastullarsi col sensazionalismo fortemente emotivo, che adora i punti interrogativi e detesta i problemi veri, come ampiamente dimostrato contro di te.

seguirà secondo invio part 2/2

Associazione Culturale Civiltà Italiana

FLAVIO AGOSTONI 18.02.12 16:50| 
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CHIEDO SCUSA PER IL LINGUAGGIO AGGRESSIVO CHE HO USATO, CONTRARIO DEL RESTO ALLO SPIRITO DEL BLOG.

MA DATA LA SITUAZIONE PERICOLOSA, CREDO CHE SIA UN ECCESSO PERDONABILE.

andrea i., milano Commentatore certificato 10.02.12 21:32| 
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L'opinione di Grillo sul conferimento della cittadinanza ai bambini nati in Italia è ragionevole e non faziosa. Perché? Prima di tutto, la proposta degli "anziani del mercato" Gli anziani invitano le fascie più miseriabili della popolazione ad impiegare la loro capacità di procreare come mezzo per ottenere il diritto a soggiornare in Italia, naturalmente, per occuparsi della propria prole. Ma i bambini, per vivere e crescere dignitosamente, hanno bisogno sopratutto di genitori responsabili, che si amano naturalmente e con un lavoro ben renumerato!! Poi, in Italia, ci sono più di 3 milioni di stranieri che lavorano da dieci e quindici anni. Lavorare vuol dire contribuire... Ci sono anche i figli di questi lavoratori, di cui molti non sono nati in Italia, ma comunque ci sono cresciuti. Per farli crescere, la collettività ha pagato le spese della loro educazione, della loro salute... Questi sono cittadini responsabili che ragionevolmente meriterebbero di essere riconosciuti in quanto cittadini italiani. Insomma il provvedimento equivale alla mercificazione della naturale capacità di amare e procreare. Quindi un ulteriore pervertimento dell'amore, del lavoro e della conoscenza.

Ali Ahmad El Zein 04.02.12 01:47| 
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GRAZIE A TUTTI I COGLIONI E GLI INFILTRATI:

Nessun leader di destra in Europa si azzarderebbe a sostenere le ambizioni retrograde di Grillo. Il cancelliere Merkel....

....Il ricco comico ha un arido cuore di destra che pulsa non solo nella radicale venatura antipolitica del suo messaggio indirizzato contro la rappresentanza, ma anche nella profonda insensibilità culturale ed etica verso un tema, come quello della cittadinanza ai figli dei migranti, che abbraccia la dignità della persona umana. La retorica della rete aperta si chiude così nella cupa nostalgia dei solidi confini. Per Grillo si può navigare solo nella rete, non nel mondo reale dove non c'è posto per uno ius migrandi e tanto meno possono spalancarsi le porte dello status activae civitatis per i figli dell'errore. Per fortuna nella rete c'è ancora chi si indigna dinanzi a questa follia.

Da Unita.it

andrea i., milano Commentatore certificato 04.02.12 00:42| 
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IL MIO TERZO E DEFINITIVO COMMENTO, NON C'E' DUE SENZA TRE.

E QUESTO DOVREBBE DIRE LA PAROLA FINE.

QUA SI CONFONDE IL DIRITTO ALLA RESIDENZA, A RISIEDERE NEL TERRITORIO,

CON QUELLO DELLA CITTADINANZA, OVVERO A GODERE DI DETERMINATI DIRITTI E DOVERI CHE NON SONO SOLO QUELLO DI RISIEDERE NEL TERRITORIO.

DATO CHE UN SEDICENNE NON VOTA COMUNQUE E NON VA IN PENSIONE, SI DOVREBBE PARLARE CASOMAI DI ELIMINARE LE INCONGRUENZE PRESENTI NELLA NORMATIVA SUL DIRITTO DI RESIDENZA. INCONGRUENZE PIU' VIRTUALI CHE REALI DATO CHE FINO AD OGGI LA POLIZIA NON HA MAI DEPORTATO NESSUN MINORENNE.

EVIDENTEMENTE I MENTECATTI CON I SOLDI CHE TANTO LORO NON RISCHIANO IL P0STO DI LAVORO PER CONCORRENZA IN NERO,

E GLI INFILTRATI DI REPUBBLICA FANNO FINTA DI NON SAPERE O NON SANNO.

GRILLO GUARDA CHE LA COSA E' GRAVE. TI STANNO DISTRUGGENDO IL MOVIMENTO.

MANDALI A FARE UN CULO CON LA SINISTRA RADICA CHICH DI DILIBERTO.

TU HAI BISOGNO DI UN PROGRAMMA POLITICO E DI ORGANI DI CONTROLLO.

MI DISPIACE, MA SENZA UNA POLIZIA INTERNA NON SI E' MAI FATTA NESSUNA RIVOLUZIONE, NEANCHE PACIFICA E DEMOCRATICA.

andrea i., milano Commentatore certificato 04.02.12 00:10| 
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CONTINUO: FAVIA HA PRESO CHIARAMENTE UNA POSIZIONE IDEOLOGICA,
NON HA FATTO UN INTERVENTO TECNICO SULLA INCONGRUENZA . VERA O PRESUNTA- DELLA CITTADINANZA AI MINORI,

NE LA MINISTRA SI RIFERIVA PRECISAMENTE A TALE INCONGRUENZA. LA MINISTRA HA GENERICAMENTE AFFERMATO DI VOLER SOSTITUIRE I DIECI ANNI CON LO IUS SOLI, UN INTERVENTO, LO RIPETO, CARICO DI IDEOLOGIA.

CARO FAVIA, SEI SCEMO,

VATTENE CON DILIBERTO E I SUOI AMICI,

GRILLO TI PREGO MANDA FUORI QUESTO COGLIONE DAL MOVIMENTO, SE NO FAI LA FINE DELLA LEGA NORD O DELLA ITALIA DEI VALORI.

andrea i., milano Commentatore certificato 03.02.12 08:37| 
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ADESSO BASTA, GRILLO TI PREGO MANDA FUORI QUESTI COGLIONI PERCHE' TI ROVINANO IL MOVIMENTO A CINQUE STELLE.

QUESTA STORIA STA DIVENTANDO L'INIZIO DELLA FINE.

MA NON HAI CAPITO CHE LA TRAPPOLA DELLA MINISTRA E DI REPUBBLICA STA FUNZIONANDO?

CHE TI STAI RIEMPIENDO DI COGLIONI RADICAL CHICH O DROGATI DEI CENTRI SOCIALI?

QUESTO QUA SOTTO E' UN POVERO PIRLA CHE NON HA MAI APERTO UN LIBRO DI DIRITTO E SE LO HA FATTO E' LA DIMOSTRAZIONE CHE LA UNIVERSITA' ITALIANA E' FALLITA.


DATO CHE LA SCUOLA E' OBBLIGATORIA FINO A SEDICI ANNI, NON PENSO CHE TROVEREMO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI POVERI MINORENNI CHE SE NON TROVANO SUBITO UN POSTO DI LAVORO RISCHIANO LA DEPORTAZIONE.

DATO CHE NESSUNO IMPEDISCE AD UN MINORENNE DI RISIEDERE E DATO CHE LA CITTADINANZA SERVE SOLO PER DIRITTI POLITICI E PER PERCEPIRE DIRITTI ECONOMICI COME PENSIONE E PREVIDENZA,
NON CREDO CHE TROVEREMO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MINORENNI CHE SENZA LA CITTADINANZA RISCHIANO LA DEPORTAZIONE, VISTO CHE NULLA IMPEDISCE LORO DI RISIEDERE.

E DATO CHE NORMALMENTE UN RAGAZZO DI OTTO ANNI - FACCIO DICIOTTO MENO DIECI - NON DECIDE DI VENIRE A LAVORARE IN ITALIA SENZA I GENITORI,
NON CREDO CHE TROVEREMO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI BAMBINI NEI CENTRI ACCOGLIENZA.

E' UN FALSO PROBLEMA CHE SERVE SOLO A FARE PASSARE LA IDEA CHE UN EXTRACOMUNITARIO PUO' LAVORARE A DUE EURO ALL'ORA E AVERE I DIRITTI DI UN ITALIANO PERCHE' PAGA LE TASSE. OVVERO, TOGLIERE DIRITTI AGLI ITALIANI.

andrea i., milano Commentatore certificato 03.02.12 08:22| 
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Avevo scritto già un commento, critico ma civile, qualche giorno fa. Purtroppo è scomparso. Non voglio (ancora) pensare male e ci riprovo.

Caro Grillo, io non le do del razzista. Ma leggendo le sue affermazioni c'è da fare almeno una considerazione.

Questo "distrarre gli italiani dai problemi reali" che ha scritto ha per me dell'incredibile. Da questa frase deduco che per lei quello della cittadinanza ai nati e cresciuti in Italia non è un problema "reale":

Si tratta di centinaia di migliaia di bambini e giovani nati in Italia che parlano prefettamente la nostra lingua e sono di fatto "italiani" e ai quali si nega un pezzo di carta con conseguenze di grande portata. La mancanza della cittadinanza non li fa sentire come parte a tutto diritto di questa società, li mette in grandi difficoltà nei rapporti con l'ammministrazione (documenti, ecc.) perché sulla carta "stranieri", in alcuni di essi provoca scatti di odio verso una società che non li accetta per la loro provenienza con conseguenze talvolta devastanti.

Io so di cosa parlo. Vivo in Germania e per oltre 25 anni non disponevo della cittadinanza tedesca e vedo ogni giorno le conseguenze di una politica miope. Non potevo votare pur impegnandomi politicamente, ero sempre considerato "straniero", problemi con patente e documenti vari e sempre quella sensazione che, pur parlando perfettamente tedesco, rimanevo un emarginato.

Le non sarà quindi razzista ma certo che qualche colpa se le si sono scagliati tutti contro l'avrà.

Un modesto consiglio: abbandoni un attimo quell'aria da "profeta in possesso della verità assoluta". Ascolti anche chi non la pensa come lei. Molti non sono dei semplici cretini, ma vanno convinti con pazienza. E talvolta non si fanno convincere: è un loro buon diritto.

Sta correndo il rischio di avvicinare i suoi comportamenti sempre più a un signore il cui nome inizia con la "B.".
Anche lui è convinto di essere ed avere LA VERITÀ ASSOLUTA.

Ci rifletta.

Un saluto

Enzo Amato

Enzo Amato 03.02.12 08:12| 
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I figli minorenni se non nati in Italia, poi non possono fare nulla, devono attendere che i loro genitori ottengano la cittadinanza, sperando che riescano a farlo prima che siano compiuti i 18 anni (loro), se no - picche' - e niente cittadinanza.Anche se vivi dal secondo giorno di nascita in Italia e frequenti tutte le scuole.Niente! Nisbah! Nichts.

European Boy 02.02.12 19:21| 
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Cara Teresa, a me leggendo tutti questi post, e' sembrato di capire che si sta scagliando gli uni contro gli altri senza che:
- si conosca bene l'argomento e le leggi vigenti in materia;
- si parli bene dei dettagli della proposta del Presidente della Repubblica.

Il diavolo come si sa, si nasconde nei dettagli, ma molta gente qui e' ignorante in materia, e assisto alla solita sbandata nostra all'italiana che si oscilla follemente fra le due posizioni estreme, ovvero:
- "a casa tutti, niente cittadinanza agli stranieri mai, un italiano deve essere puro sangue fino agli antenati del quarto grado";
- "facciamo entrare tutti e gli diamo a tutti la cittadinanza subito".
SI DEVE ragionare su come includere gli onesti e utili al Paese, integrandoli, respingendo i delinquenti e i clandestini.
Anche Il Presidente Napolitano, parlando di ius soli intendeva forse che la cittadinanza si deve dare ai bambini nati qui, che vivono, studiano nel nostro Paese, senza farli attendere il compimento di 18 anni.
E serve anche pensare a tutti quei bambini che sono entrati in Italia in tenera eta', in quanto nati all'estero, non hanno nessuna garanzia e nessun diritto alla cittadinaza e sono fortemente discriminati, e spesso accade che dopo 18 anni rischiano addirittura l'espulsione!!! bisogna paralre di questi casi!!!
Qui la legge attuale e' fortemente discriminatoria e razzista!
Lo sapevate questo???
Se un ragazzo (o una ragazza) e' entrato qui a pochi mesi dalla nascita, che differenza fa con uno che e' nato qui, porca stramaledetta miseria! Pensateci!

La legge attuale dice che dopo 10 anni di residenza legale e dopo tanto tribolare, gli immigrati possono ottenere la cittadinanza in concessione discrezionale (molto).
Non e' un diritto, e' una semplice concessione a discrezione dei burocrati, prassi lunga e costosa.A tal punto, se riescono ad ottenerla, i loro figli minorenni diventano in automatico italiani. Maggiorenni picche'. E punto e a capo, tanta discriminazione e disparita'.

European Boy 02.02.12 19:16| 
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... (continua parte 2, finale) anche quelle italiane o della porta accanto. Lega, hai voglia di costruire mura tipo parte della Lombardia, con parte del veneto, con parte del Piemonte, e il restante e restanti fuori : che se uno a wall street, o fukushima, o Chernobyl, o Iran,… (per poi magari lo straniero farlo lavorare nei capannoni, magari clandestino, magari in “nero”).

LEO D.C. 02.02.12 19:05| 
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anch'io penso che dare la cittadinanza italiana solo per nascita non sia una cosa prioritaria; nel senso che secondo me più importante sarebbe, ed è, dare garanzie e tutele certe agli stranieri che vivono in Italia, quindi no lavoro nero e paghe giuste, sicurezza sul lavoro..assistenza sanitaria garantita e gratuita, anche agli illegali per un discorso di tutela della salute di tutti contro possibili diffusione di malattie, e comunque oggi questo discorso dell'assistenza sanitaria pubblica e gratuita riguarda anche gli italiani. Eventualmente la cittadinanza italiana potrebbe essere concessa, anche automaticamente, ad un bambino che frequenta e conclude il ciclo d'istruzione obbligatorio; e a chi, straniero, risiede in Italia, che ne so, da 10/15/20 anni con dei vincoli, tipo che abbia buona padronanza della lingua italiana e accetti di rispettare valori "italiani" anche solo per quanto riguarda la vita sociale, quindi no al fanatismo religioso o islamico, burka ... e altro, poi in casa sua farà come vuole. Ma anche nel suo ambito privato solo se condivide certi valori "italiani": no, per es., all'infibulazione, no alla segregazione delle e violenza sulle donne, solo perché magari vogliono vivere con uno stile di vita diverso dalle loro tradizioni o sposare o stare con chi vogliono,....più prioritario sarebbe per me contrastare, non seguire, non "incorporare", certi discorsi o atteggiamenti verso il "diverso", straniero. Alla lega che diffonde odio razziale, e culturale, e fa spendere milioni ai contribuenti per ostacolare, impedire, controllare, respingere, rinchiudere, schedare...dico che è solo demagogia, e niente altro, perché si potrebbero spendere gli stessi milioni per agevolare la legalità, aiutare, integrare, accogliere, semplificare,... anche solo per un discorso di solidarietà e umanità, ma e anche di legalità e far emergere il sommerso."Prioritario" diffondere una coscienza di accettazione e rispetto delle diversità, tutte... (continua)

LEO D.C. 02.02.12 19:03| 
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Non capisco tutto questo polverone per aver scritto che se i genitori non hanno diritto alla cittadinanza sarebbe senza dubbio inopportuno darla ai loro figli. Pensate un attimo a tutti quei minorenni che, disgraziatamente, verrebbero separati dai propri genitori, privi di cittadinanza, perchè rimpatriati per reati o per altri motivi. Chi dovrebbe sostenere le spese per mantenere questi poveri malcapitati relegati presso centri di accoglienza e orfanotrofi? La risposta è semplice: noi contribuenti! Già ce lo mettono nel culo con la storiella del pareggio di bilancio entro il 2013, poi si scopre che il tesoriere della Margherita si è fottuto 13 milioni di euro in caramelle e intanto... loro continuano a sguazzare nell'oro a nostre spese. E' un attacco bello e buono a Beppe Grillo, anche se in certi frangenti si può non essere d'accordo con il suo pensiero, a mio parere, le critiche che gli sono state rivolte avevano il solo scopo di creare un caso di xenofobia che non esiste, nel fare ciò si è commesso l'errore di credere che le persone ragionino ancora vecchio stile(con il cervello scollegato), come il classico telespettatore boccalone capace di bersi tutto ciò che dice la televisione. In conclusione credo che la cittadinanza italiana debba arrivare come una ricompensa dopo anni di duro lavoro, rispetto ed attaccamento agli usi e costumi del nostro paese. Per quanto mi riguarda queste sono le basi per giungere a una totale integrazione sociale degli stranieri, persone che fremono dalla voglia di dare il proprio contributo alla nazione. Chi viene Italia, non tutti per fortuna, non ha come priorità questo aspetto, la priorità è perseguire i propri interessi, qualunque essi siano, incuranti di tutto il resto.

Franco U 02.02.12 18:16| 
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Grillo, dimostra la diversità del movimento cinque stelle, e dei suoi ispiratori dalla massa dei politici italiani, abbi il coraggio di ritrattare questo post per il bene del movimento 5 stelle, la cittadinanza a chi nasce in Italia è una cosa giusta. Chi crede nel movimento crede nella giustizia prima di tutto e questo è un atto di giustizia, al di la che possa essere distrazione. Ma allora spiegati meglio.

Antonio Pedroni 02.02.12 15:42| 
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ciao Beppe. diciamo che dovresti spiegarti meglio, su questo tema.

Rug Bettinardi 02.02.12 13:29| 
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Caro Beppe,qui tutti vogliono le tue risposte. Ma quando qualcuno del M5S gli fa delle domande dirette,loro tacciono!"Loro" sono liberi di dirti che hai "toppato alla grande" o di mandarti a vaffanculo come l'ultimo "straniero dai neuroni italiani" ma da quel che ti hanno scritto vien fuori che queste persone difficilmente leggono quello che scrivi nei tuoi post,però ti/ci seguono assiduamente,addirittura sostengono di condividere con noi le stesse battaglie.Inutile cercare di spiegar loro che molti di noi sono favorevoli non a concedere la cittadinanza italiana a chi è nato qui semplicemente,ma a chi è nato qui a certe condizioni.Lo scoglio sono "le condizioni".Mi piacerebbe avere dal mio concittadino Mazzeo che ti ha scritto qualche giorno fa le risposte che gli ho chiesto.Ci parleremmo sul concreto: lui darebbe la cittadinanza per nascita ai bambini di quei profughi, di quegli immigrati e dei nomadi che hanno fatto il diavolo a quattro dettando le condizioni al sindaco per smettere? Volete la cittadinanza? Ok.vediamo chi siete veramente,e se i vostri genitori e la vostra situazione è regolare.Si può dire che la burocrazia italiana deve impiegare qualche settimana e non anni a concedere la cittadinanza a un ragazzo straniero di 18 anni nato qui,regolare.Si possono cambiare le regole che interrompono la residenza se per qualche mese sei andato dai nonni nel paese d'origine dei tuoi.Non si può dire "sei nato qui e allora sei italiano". Anche il padre e la madre di Hina avevano la cittadinanza italiana ma ciò non gli ha impedito di uccidere la figlia per le proprie convinzioni culturali e religiose. Il primo è in carcere per fortuna,la madre è "scappata" in Pakistan e pare sparli dell'Italia e degli italiani a 360° gradi. Almeno da questo punto di vista mi sento "italiana" e sicuramente migliore di molti stranieri che risiedono qui da tantissimi anni.

M.Teresa D. 02.02.12 09:10| 
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Lei Le da' solo quel senso?

Sono nato a Milano ed ho 29 anni.

Sono italiano.

Provi a puntare il Suo dito contro di me, definendomi non italiano e Le creerò una guerra Psico-neuseante. Con il mio sangue difendero' la mia italianita' e fino al rogo le gridero' che sono italiano.

Forse Lei potrebbe dirmi "mica Le ho detto che non e' italiano". Ma indirettamente Lei, come tanti altri, ha puntato il suo dito contro di me, definendomi non italiano.

Buonismo, deviazione o confusione?

Nulla di tutto ciò, la politica non importa.

Una realta' riconosciuta non e' buonismo ed una realtà', che per molti e' difficile da vedere, non e' confusione.

Sono italiano dalla nascita, non ai 4 non ai 9 e nemmeno ai 18 anni.

Non sara' concesso nulla.

Perche' la cittadinanza non mi verra' riconosciuta e nemmeno ai migliaia di bambini nati in Italia di origini diversa.

NESSUNO MI CONCEDE LA CITTADINANZA PERCHE' ESSA E' UNA REALTA' CHE MI SPETTA ESSENDO IO ITALIANO.

CON QUELLO CHE HA DETTO LEI MI HA OFFESO. HA OFFESO MIGLIAIA DEI SUOI CONCITTADINI, di padri e madri stranieri ma ITALIANI COME LEI.

SIGNOR GRILLO PENSAVO DI NON RITROVARMI IL SUO DITO CONTRO

URLANDOMI INDIRETTAMENTE "LEI NON E' ITALIANO".

ED INVECE L'HA FATTO.

DOMANDO LE SUE SCUSE, PERCHE' NEL CASO IN CUI LE SUE PAROLE AVESSERO OFFESO UN OPERAIO ITALIANO NATO IN ITALIA, LEI LE SCUSE LE FAREBBE.

E FRA QUEL OPERAIO, ME E I MIGLIAIA DI BAMBINI DI ORIGINE DIVERSA NATI IN ITALIA DI DIFFERENZA NON C'E'. Bisogna avere la cittadinanza per essere cittadini. E NOI CITTADINI ITALIANI SIAMO!

Le Sfido un'altra volta a definirci non Italiani e Le replichero' con il mio dito puntato sulla sua fronte.

"VAFFANCULO a LEI" ITALIANO LO SONO ANCH'IO.

La mia italianità prescinde dal fatto che la mia mamma e di origine filippina, dalla mia pelle scura e dai miei occhi a mandorla.

NELLA NOSTRA TESTA "SCORRONO" NEURONI ITALIANI PUNTO e BASTA.

Guglie' G. 02.02.12 02:18| 
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Certo...avete ragione. Ci vogliono distrarre dalle cose più “importanti”. Certo. Ci sarà tempo, per queste cose. Certo. Fatima. Nata in Italia. Cresciuta QUI. A scuola, tra la nostra gente, ha appreso la democrazia. Ha imparato bene a staccarsi dalla mentalità ottusa di certe visioni mediorientali, cui per famiglia era destinata ad appartenere. A 14 anni, senza cittadinanza, è costretta a seguire i genitori che devono rientrare nella loro patria. Lì, Fatima, è costretta a sposare un marito più vecchio di 40 anni. Lì viene violata, la notte delle nozze. Lì la sua mentalità aperta di Italiana si scontra con la dura realtà di una cultura, secondo lei, barbara. Lì capisce cosa voglia dire sentirsi rinnegata rispetto a quelle che credeva fossero le proprie vere radici. E lì medita il suo riscatto. Appena riesce a venire in Italia, dopo anni di folle sofferenza, sa cosa fare. Trova il modo di farsi ammettere quale adepta in una cellula jihadista. Munita di una bella cintura con sorpresa... si mette sotto casa del Beppe e aspetta di vederlo. Appena LUI arriva, lei attiva il contatto e...fine. Il suo ultimo pensiero: “ci sarà tempo per occuparsi di certe questioni, ora ci vogliono distrarre dalle cose più “importanti”.

Ho atteso una settimana, per vedere cosa avrebbe replicato il beppe alle critiche. Attesa vana.
Beppe, mavaffanculo! mi sembra che TU usi questo concetto politico, quando uno dei tanti pirla con velleità politicheggianti se ne esce con cazzate. Chi nasce IN UNO STATO, deve avere la cittadinanza, in un posto CIVILE!!!!! Stai andando fuori come bompresso... Se ci fosse di meglio, avreste perso il mio voto...ma se non ne volete perdere tanti altri, frena le baggianate!

Paolo C., Cagliari Commentatore certificato 01.02.12 00:49| 
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RIBADISCO IL CONCETTO CHE HO GIA SCRITTO IN COMMENTO ALL'ARTICOLO DI SIRTORI.

NOI ITALIANI NON VOTIAMO IN CINA O IN EGITTO E NON SIAMO RESPONSABILI PER LA SORTE DI QUELLE POPOLAZIONI. ANZI, GLI STESSI POLITICI CHE SOSTENGONO QUEI REGIMI DITTATORIALI, POI VORREBBERO SCARICARE SU DI NOI DEL POPOLO IL PESO DELLA POVERTA' E DELLA DISOCCUPAZIONE DI QUEI PAESI.

ANDREBBERO FATTI CASOMAI INTERVENTI DI POLITICA INTERNAZIONALE A FAVORE DEI DIRITTI DEI POPOLI, NON, AL CONTRARIO,
SOSTENERE DITTATORI CHE SFRUTTANO I LAVORATORI COME BESTIE E POI FARE I BUONISTI CONCEDENDO LA CITTADINANZA ALLE MASSE DI PROFUGHI.

CHI NON LO CAPISCE NON E' PREPARATO PER STARE NEL M5S. NON ABBIAMO BISOGNO DI VENDOLI O VELTRONI.

andrea i., milano Commentatore certificato 31.01.12 02:24| 
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Devo ribadire ancora una volta il concetto di legalita'. Dei clandestini sul Nostro territorio italiano non ce ne devono essere. E basta. Se i governanti non applicano e spesso non rispettano le leggi loro stessi, di cosa dobbiamo parlare?? E poi si prende una conseguenza di un ragionamento del Presidente Napolitano e lo si intepreta ognuno come gli pare e piace!!! Ma chi ha mai detto che si deve dare la cittadinanza ai clandestini?? ma siete matti, ma esiste in qualche Paese del mondo una cosa del genere?? Le frontiere vanno tutelate e protette, e non devono essere colabrodo come ora spesso lo sono, sarete d'accordo? Allora cosi' entreranno solamente quelli che hanno il visto regolare. Immagino che quando si parla di "ius soli" si intende che lo si da' alle persone regolari, magari e' richiesto il requisito di residenza? non ci avete mai pensato?
Ma e' possibile ragionare o si deve sempre fare di ogni erba un fascio?
Quali stranieri, chi stranieri, porca miseria stramaledetta!
Ognuno e' diverso!
Se no - il discordo si sfocia in fascismo e la guerra!
Vaffanculo a chi evoca le leggi razziste e fasciste!!
Il fascismo ha scatenato la guerra ma e' stato duramente colpito e sconfitto!!!

La propaganda fascista, xenofoba e razzista e'
proibita dalla legge Italiana!
Il neo-fascismo e' fuori legge!
Il fascismo ha fatto tanto male a tutti i popoli d'Europa e del mondo, ha causato la seconda guerra mondiale e ha causato tanti milioni di vittime!
Come hanno lottato contro il fascismo e nazismo i miei nonni e i miei zii cone le armi in mano, morti in campo di battaglia di guerra giusta contro il nazi-fascismo nel 1945, se questa peste lurida dovesse apparire ancora su questa terra, lo combattero' fino alla mia morte!!!

European Boy 30.01.12 19:50| 
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...purtroppo il link non apre! :(

Credetemi sulla parola.

yujiza inesilio Commentatore certificato 30.01.12 18:38| 
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segue:

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yujiza inesilio Commentatore certificato 30.01.12 18:34| 
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riposto il link:

http://digital.olivesoftware.com/Olive/ODE/IlFatto/server/GetContent.asp?contentsrc=primitive&dochref=ILFT%2F2012%2F01%2F29&entityid=Ar01701&pageno=17&chunkid=Ar01701&pagelabel=A1&repformat=1.0&primid=Ar0170100&imgext=png&type=Content&for=primitive

yujiza inesilio Commentatore certificato 30.01.12 18:29| 
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...questa non me la aspettavo! La foto di Beppe(ritoccato da leghista)con tanto di articolino(ramanzina) firmato da Disegni all'interno del MisFatto.

http://digital.olivesoftware.com/Olive/ODE/IlFatto/server/GetContent.asp?contentsrc=primitive&dochref=ILFT%2F2012%2F01%2F29&entityid=Ar01701&pageno=17&chunkid=Ar01701&pagelabel=A1&repformat=1.0&primid=Ar0170100&imgext=png&type=Content&for=primitive

yujiza inesilio Commentatore certificato 30.01.12 18:26| 
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si è vero sei oggetto di diffamazione continua da parte di chi teme la crescita del movimento. Ma tu faresti bene a chiarire la tua idea sulla cittadinanza dei figli degli immigrati nati in Italia.Faresti un atto di chiarezza che servirebbe anche a chi, come me, ha dubbi sulla tua posizione.Se non lo fai dai fiato a chi ti diffama.Grazie

giorgio ceccaroni 30.01.12 09:56| 
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Siccome ho letto davvero tante cavolate, ne deduco che pochi sono informati.
Chi vuole informarsi prima di blaterare, cominci a leggersi questo documento :

http://www.litaliasonoanchio.it/fileadmin/materiali_italiaanchio/pdf/prop_diritto_di_voto_-_relazione_introduttiva_.pdf

ci trovate, oltre ad utili informazioni sul tema, anche i riferimenti alla normativa attuale e le modifiche proposte.

Conoscere per deliberare. Le scorciatoie creano mostri

Daniele Brambilla 29.01.12 22:11| 
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A tutti quelli che dicono che Grillo ha solo detto che non è il momento di discutere la questione e che non bisogna farsene distrarre.. state mentendo: ha detto che la cittadinanza a chi nasce in Italia è senza senso. Ha preso una posizione chiara. Inoltre l'idea che sia un piccolo probelma che riguarda è falsa riguarda direttamente tantissime persone e indirettamente tutti. E poi la politica deve occuparsi contemporaneamente di tutto, anche di questo. Non mi sembra che il govenro Monti abbia messo come primo punto la cittadinanza aggli stranieri e che orami si aprli solo di questo. SVEGLIA!!! Questo post di Grillo è l'ennesima minchiata senza senso, nonfatevi prendere per i fondelli dagli altri, ok, ma neanche da lui però!

spago 29.01.12 18:47| 
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Secondo me sta succedendo proprio quello che Beppe ha scritto...vi state distraendo...

Savino M., Langhirano Commentatore certificato 29.01.12 08:42| 
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Caro Beppe,
Io sono iscritto a SEL ma vi seguo da molti anni. Non sono assolutamente d'accordo con Voi su alcuni giudizi sui partiti e/o atteggiamenti specifici. Ma sulla quasi totalità delle altre battaglie sono sempre stato con Voi. Su questo tuo giudizio sulla cittadinanza agli Italiani di altro colore hai toppato alla grande!
Mi spieghi che differenza c'è fra il mio amico Muhammad o la mia amica Fara ed i figli dei nostri pro-zii o bisnonni emigrati 50-60 anni fa in America o in Australia. Perché a loro nati lì da genitori italiani la cittadinanza SI' ed ai nostri amici che fanno qui, da quando son nati, esattamente la stessa nostra vita NO?

Scusa Beppe ma stavolta hai toppato veramente alla grande! Abbi almeno il coraggio di ammettere quando sbagli......Sei un pò troppo presuntuoso per i miei gusti!

Grazie di tutto comunque!


LEGGO CON DISGUSTO CHE NUMEROSI RAPPRESENTATI DEL CINQUE STELLE AVREBBERO VOTATO A FAVORE DI QUESTO PROVVEDIMENTO AMMAZZA POPOLI, VOLUTO DALLA MULTINAZIONALI SCHIAVISTE PER DISTRUGGERE QUEL POCO DI DIFESA DEL TERRITORIO E DELLA NAZIONE CHE RIMANE.

ANCHE UN IDIOTA CAPISCE CHE QUANDO I MERCATISTI CHIEDONO LA LIBERALIZZAZIONE DELLE NASCITE, LE STESSE PERSONE CHE FANNO MORIRE CINQUE MIGLIONI DI BAMBINI DI FAME NEL MONDO,

NON LO FANNO CERTO PER AIUTARE I POVERI EXTRACOMUNITARI.

CARO GRILLO, CON QUESTO IL TUO MOVIMENTO E' FINITO.

HAI ATTIRATO LA SINISTRA SALOTTIERA RADICAL CHICH, HAI ATTIRATO I FIGLI DELLA BORGHESIA CHE VOGLIONO FARE I NUOVI CAVALIERI NOBILI DEL MILLENNIO.

IN ITALIA, A PENSARCI BENE, E' INEVITABILE. LA TUA E' STATA UNA UTOPIA.

MA NON DEVI RINUNCIARE, DEVI SOLO RIAVVICINARTI AL POPOLO DELLE PERSONE SEMPLICI CHE LAVORANO O CHE REALMENTE SONO DISOCCUPATI NON PER LORO SCELTA.

NON DEVI DARE LE TUE IDEE IN PASTO A QUESTI PORCI FINTI IDEALISTI CHE LOTTANO PER ORGOGLIO PERSONALE.

andrea i., milano Commentatore certificato 28.01.12 22:35| 
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PENTASTELLINI RESTIAMO UNITI......ARRIVERA IL TEMPO GIUSTO ANCHE PER PENSARE ALLA CITTADINANZA DEGLI IMMIGRATI...NON FACCIAMOCI FOTTERE...ARRIVERA' IL TEMPO IN CUI SI PROPORRANNO LE LEGGI NON PER IPOCRISIA MA PER BUONSENSO E SOLIDARIETA'. BEPPE, GRAZIE DI ESISTERE

GERARDO LOVERO 28.01.12 21:20| 
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Cambiando la legge attuale dello Ius Sanguinis in Ius Soli porteremo il nostro Paese al suicidio culturale, sociale ed economico! La cittadinanza Italiana non è un detersivo che viene dato in offerta ma molto di più, è qualcosa che è costato milioni di morti e litri di sangue di gente che si è battuta per la libertà e per la costruzione del nostro Paese! Quando sento qualche politico soprattutto di destra (o sedicente destra perchè quella Italiana è solo un'accozzaglia) mi viene il voltastomaco perchè non sanno ciò che dicono! Il Presidente della camera Fini il quale sostiene che Beppe Grillo è mal informato su tale argomento suggerirei di contare fino a dieci prima di parlare a vanvera su argomenti di questo genere e di prendere ad esempio altri Paesi come la Francia,la Gran Bretagna, gli USA, la Germania, l'Olanda che per questo motivo si ritrovano in casa una bomba sociale grazie a culture che non hanno nulla a che vedere con quella Europea e che non si integrano! Che fine ha fatto il Gianfranco Fini che difendeva a spada tratta il concetto di identità e cultura Italiana ed Europea e ringhiava contro l'immigrazione? Chi cambia troppo spesso e cerca di piacere a tutti poi rischia di non piacere a nessuno e di combinare solo danni: MSI,Fronte della Gioventù, Alleanza Nazionale, PDL ....quante casacche e quante idee cambierà ancora il nostro Fini? Classico politico Italiano di cui il nostro Paese non ha proprio bisogno!

Francesco D'Elia 28.01.12 19:05| 
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beppe questa cazzata non mi è piaciuta. è ovvio che che ci nasce in italia deve essere italiano ed è ovvio che dobbiamo fare di tutto per scardinare il meccanismo della clandestinità. siamo tutti cittadini del mondo o dovremmo esserlo porakamadonna


Oltretutto si creerebbe il mercato delle partorienti in Italia ovvero l'immigrazione solo fatta per partorire nel nosto paese per avere doppio passaporto e magari ritornare nel proprio paese cosi da creare quelle distorsioni di cittadini italiani che parlano la nostra lingua a stento.

Se altri paesi civilissimi come gli USA o l'Australia fanno molte complicazioni su questo tema ci sarà un motivo no? ne sapranno qualcosa loro sul'argomento ?

Noi siamo relativamente giovani su questo tema nel senso che è un fenomeno recente.

Io non saprei cosa decidere dico solo che deve decidere la democrazia e gli italiani tutti.
Qualsiasi scelta facciano gli italiani sarà quella giusta.

Lucifero 28.01.12 18:02| 
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Un cordialissimo VAFFA alle campagne ultra accoglienti del vetero fascista Fini, de La Repubblica e del Partito buonista per eccellenza con tutti tranne con chi dovrebbe difendere (lavoratori dipendenti e pensionati tra cui, forse, ci sono ancora italiani da generazioni) e ne avrebbe veramente bisogno.

Chiara Mente Commentatore certificato 28.01.12 17:49| 
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Ci ha ricamato per bene, eh?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/24/grillocittadinanza-nasce-italiae-senza-senso/186201/

Alessio Nicolini 28.01.12 14:04| 
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Come basta poco perchè esca fuori tutta l'intolleranza e l'egoismo che sono innati in noi e che si combattono solo con la cultura...
E poi perchè Grillo tace e non interviene ancora per chiarire, al di la del fatto se questo sia o non sia argomento prioritario, se è favorevole o meno alla cittadinanza in questione.

alarico valentini 28.01.12 11:24| 
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Parte la campagna capitalistico-massonica di Repubblica per la "liberalizzazione delle nascite" e il consolidamento della decisione funzionale alle necessità del sistema della scomparsa dei popoli europei per la loro sostituzione col popolounico-manodopera multietnico. Oggi nulla sulle battaglie dei lavoratori, sulle proteste dei forconi, dei pescatori e dei pastori in sardegna, ma udite udite: 3 articoli, 1 intervista, 2 servizi fotografici, 1 appello ai lettori e un editoriale, sulla necessità del momento: cittadinanza e voto agli immigrati! Gianfranco Fini dice:"E' una priorità".
E naturalmente anche qui, indovinate qual'è la chiave per forzare e ricattare il super-io della gente?!
I bambini! Ma naturalmente!
E se ti opponi sei un cattivone da castrare e condannare.
Elementare Watson.
Funziona sempre così, prima si prepara il terreno con i reparti del "genio" (Napolitano, e altre "dichiarazioni") poi interviene l' "artiglieria", con campange iniziative dibattiti, etc, e così via; i cervelli dell'opinione pubblica-gregge vengono ben lavati e preparati all'evento che si vuole imporre.
Fatto questo, ottenuto il consenso della mandria, non ci sono più ostacoli.
Tutto come da manuale!
Ecco come "sinistra" e "destra" si sono dissolte per riunirsi anch'esse nel Partito Unico del Sistema. Traditori. La storia si ricorderà di chi ha tradito e assassinato il proprio popolo.

Marco Zorzi 28.01.12 11:24| 
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è vero, e poi ci sono anche tanti nei meetup come Antonio Fucile di Rivoli, che lavorano per il PD e vanno a raccogliere le firme. Certa gente non legge mai il Blog di Beppe e sono interessati SOLO a mettersi la sedia sotto il culo, pensano che il M5S sia un prodotto che tira e lo vogliono usare per i loro fini personali, per far parte della casta. Quando inizieremo a fare un pò di pulizia nei MeetUp e nel M5S da gente infiltrata e che delle idee del M5S non gli e ne frega niente, e lo usano solo per fini personali?

Davide Mogli 28.01.12 11:17| 
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ultimo sondaggio per la camera dei deputati
Grillo al massimo storico, il M5S diventa il quarto partito italiano
http://www.solosondaggi.blogspot.com/

pino 28.01.12 11:03| 
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Che delusione... Quando uno parla tanto (o troppo?) in pubblico, prima o poi finisce col dire una stronzata. E questo forse è il caso. Beppe, la prossima volta conta fino a 10. Poi, se è il caso, procedi. E anche tutti quelli che scrivono qui... rivendicare radici cristiane... tutelare la nostra integrità culturale... ma non diciamo scemenze. Siamo diventati un popolo che si riconosce solo nei centri commerciali e nelle imprese cementificatrici spiana-ambiente, o nella Santa Religione dello Spread. Beppe finora ha detto parecchie cose sacrosante e fuori dal coro dei politicanti nostrani. Ogni tanto però una la pesta...

facco f., mantova Commentatore certificato 28.01.12 10:17| 
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Sono pienamente d'accordo con Katia e desidero aggiungere.... prova andare
da loro e protestare per i loro simboli religiosi....prova non rispettare
le loro tradizioni, usi, costumi....
Siamo in difficoltà e lo stato dà denaro agli immigrati clandestini per
farli rientrare al loro paese. (di sicuro la marea di immigrati non si
ferma!!!)Prova andare in un pronto soccorso.. loro hanno la precedenza su
l'italiano indipendentemente dalla problematica. Mi chiedo...ma io italiano
che ho contribuito a potenziare il servizio, che fine faccio? Come italiano
di antiche origini ho meno diritto di chi proviene da un'altro paese?
Perchè hanno la precedenza sulle assunzioni e i nostri giovani sono a
spasso? Non sono razzista ma vedo e ragiono su ciò che vivo nel quotidiano.
E l'arroganza che molti di loro hanno nei nostri confronti. Ricordo
l'umiltà e il rispetto dei nostri immigrati. Anche noi siamo un popolo
immigrante ma RISPETTOSI! E' ORA CHE I NOSTRI POLITICI RISPETTINO IL POPOLO
CHE GLI HA VOTATI!"

alfe3 b. Commentatore certificato 28.01.12 09:44| 
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Beppe Grillo è un famosissimo personaggio pubblico. Per questo motivo, dò per scontato che sia suo dovere esprimersi in modo tale da non dar luogo a fraintendimenti o equivoci. Come emerge dai commenti finora pubblicati, il piccolo post ha lasciato spazio a pesanti fraintendimenti.

Credo che il dovere morale di Beppe Grillo di esprimersi in modo chiaro sia legato soprattutto al M5S. In termini di consensi e d'immagine, ciò che Grillo dice ha pesantissime ricadute (in positivo o in negativo) sul Movimento di cui lui ha il merito di essere il fondatore. Questa vicenda ha pesantemente danneggiato il Movimento, e credo quindi che sia compito di Beppe chiarire ogni dubbio sul reale significato delle sue parole, se non l'ha già fatto. Mi rifiuto di sforzarmi di interpretare le parole di Grillo: chi ha a le spalle un movimento politico non può assolutamente permettersi di usare un linguaggio sibillino, salvo mettere in pericolo la credibilità del Movimento stesso. Una regola fondamentale di ogni democrazia, infatti, è che dal potere (anche solo dal potere mediatico che Grillo si è guadagnato in rete) derivano grandi responsabilità. Dall'accoglimento di questo principio basilare di democrazia all'interno del Movimento dipende la capacità del Movimento stesso - e di qualsiasi forza politica- di costituire un'alternativa democratica. Senza l'accoglimento di questo basilare principio democratico, se ne va anche il mio voto. Beppe Grillo, non si sottragga alle sue responsabilità. Chiarisca il significato della frase. Con affetto

Giacomo Sansoni 28.01.12 02:40| 
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ma siamo sul blog della LegaNord o di ForzaNnuova ?

Tania 28.01.12 01:20| 
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Per Teresa: e' questo che cerco di spiegare qui, ma mi sembra di parlare ai sordi. E' ovvio che chi diventa il cittadino o vuole diventarlo deve ispirarsi alla Costituzione e alle leggi e tradizioni italiane. E non formalmente e burocraticamente come succede ORA, ma effettivamente e personalmente! Dove sono andate le radici cristiane che volevano inserire nella Costituzione Europea??? Ora se hai un mucchio di carte giuste, anche se non parli italiano o parli male o disprezzi l'Italia, hai buone probabilita' di diventare cittadino italiano lo stesso! Ai burocrati questo non ne frega nulla! Invece oltre ai certi requisiti, non sarebbe importante che l'effettiva INTEGRAZIONE dello straniero futuro aspirante italiano fosse verificata dalle comunita' locali??? Sempre nel rispetto delle leggi, ma dalla comunita' dove lui vive e lavora, dalla gente che lo conosce? Introducendo magari un numero ragionevole (diciamo 5) di lettere di raccomandazione dei cittadini italiani per nascita del suo luogo di residenza?
Per me sarebbe una cosa logica.
E Beppe Grillo penso sia d'accordo!

European Boy 27.01.12 21:14| 
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Devo ribadire ancora una volta il concetto di legalita'. Dei clandestini sul Nostro territorio italiano non ce ne devono essere. Se i governanti non applicano e spesso non rispettano le leggi loro stessi, di cosa dobbiamo parlare?? E poi si prende una conseguenza di un ragionamento del Presidente Napolitano e lo si intepreta ognuno come gli pare e piace!!! Ma chi ha mai detto che si deve dare la cittadinanza ai clandestini?? ma siete matti, ma esiste in qualche Paese del mondo una cosa del genere?? Le frontiere vanno tutelate e protette, e non devono essere colabrodo come ora spesso lo sono, sarete d'accordo? Allora cosi' entreranno solamente chi ha il visto regolare. Immagino che quando si parla di "ius soli" si intende che lo si da' alle persone regolari, magari e' richiesto il requisito di residenza? non ci avete mai pensato?
Ma e' possibile ragionare o si deve sempre fare di ogni erba un fascio?
Quali stranieri, chi stranieri, porca miseria stramaledetta!
Ognuno e' diverso!
Se no - il discordo si sfocia in fascismo e la guerra!
Vaffanculo a chi evoca le leggi razziste e fasciste!!
Il fascismo ha scatenato la guerra ma e' stato duramente colpito e sconfitto!!!

La propaganda fascista, xenofoba e razzista e'
proibita dalla legge Italiana!
Il neo-fascismo e' fuori legge!
Il fascismo ha fatto tanto male a tutti i popoli d'Europa e del mondo, ha causato la seconda guerra mondiale e ha causato tanti milioni di vittime!
Come hanno lottato contro il fascismo e nazismo i miei nonni e i miei zii cone le armi in mano, morti in campo di battaglia di guerra giusta contro il nazi-fascismo nel 1945, se dovesse apparire ancora su questa terra, lo combattero' fino alla mia morte!!!

European Boy 27.01.12 20:51| 
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Questo post è giustissimo! Grazie Beppe. Dobbiamo migliorare la gestione dell'Italia, del lavoro, delle attività, della vita, prima di poter accogliere altri milioni di futuri disoccupati senza speranze!

Luca S 27.01.12 19:46| 
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Caro Beppe,
prova a scambiare la tua vita per un giorno con quella di questi ragazzi...è troppo facile parlare dall'alto...Ah visto che oggi è la Giornata della Memoria ti ricordo che una volta questi albanesi,marocchini,russi,bulgari eravate voi!!Grazie

Blerina Korkaj 27.01.12 18:52| 
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Volevo solo dire che l'esistenza di una legge non ne giustifica la correttezza. Generalmente posso dire che non ho niente contro gli stranieri, ma mi spiegate per quale motivo dovrei dare la cittadinanza a quella testa di cazzo che mi ha ammazzato il cane? e a quelle teste di cazzo che molestano le ragazze nel mio quartiere (compresa la mia)? e quelle altre teste di cazzo che vengono a rubare la notte? Scusate ma queste persone di cui sto parlando sono tutti stranieri. Bisogna ricordarsi che le mele non cadono mai lontano dall'albero... in un periodo come questo non possiamo permetterci di fare cernite, non possiamo prendere un cesto di mele marce perchè dentro ce n'è una buona. Non potendo fare una selezione il cesto non lo prendo proprio. E' lo stesso discorso delle carceri. Svuoti le carceri? ma braaaaavo! e quelli che stavano in carcere e che ora stanno fuori poi che fanno? lavorano? ma fammi il piacere, ma onestamente ma chi si prende a lavorare un galeotto? e come campano allora? semplice vanno a rubare, e la gente che ruba in Italia dove dovrebbe finire? in carcere... e allora che cazzo stai facendo? Lo stesso discorso vale per molti stranieri (non tutti chiaramente, ci mancherebbe altro). Vengono qua e che fanno? sicuramente non quello che dovrebbero fare. E vanno a rubare. Ma se chiami i carabinieri come ho fatto io perchè quando sono le 4 di notte si mettono a fare schiamazzi lo sapete cosa rispondono? "e tirategli qualcosa..." ecco questa è l'Italia. Io la cittadinanza Italiana a questi non gliela darei mai. Poi ci sono invece quelle persone stupende che vanno a lavorare e per giunta pure onestamente. Ecco loro se la meriterebbero a pieno titolo, però il discorso è sempre lo stesso. Poi questo andrebbe esteso anche a molti italiani, ma questo è un altro discorso. Il fatto è che non si deve ragionare pensando alle fiabe e a come le cose dovrebbero essere, al mondo idilliaco. La vita reale è un'altra e i conti si fanno con la realtà.

Giampaolo Ferrante 27.01.12 18:45| 
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Mi sfugge il motivo per il quale non si dovrebb e dare la cittadinanza italiana a chi di fatto è già un cittadino italiano. Non mi pare che il problema sia dividersi fra "buoni" o "cattivi", ma, semmai, tra chi pensa che esistono cose che si chiamano "diritti" e chi, invece, pensa che i diritti siano i privilegi di qualcuno che è più uguale degli altri che, invece, per qualche motivo, sono meno uguali. Purtroppo, o per fortuna, non saprei, i principi valgano a prescindere.

Mario I., Venezia Commentatore certificato 27.01.12 18:23| 
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Beppe Grillo sei un grande! Italiani si nasce non ci si diventa! Forza Grillo! Continua così!

simone paoloni 27.01.12 18:16| 
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Guardate, che bisogna conoscere le leggi del proprio paese, zio boia!!! Chi e' nato in Italia, a 18 anni e' AUTOMATICAMENTE diventa cittadino italiano, di diritto. Il problema si pone invece ed e' TRISTE per quei ragazzi che magari sono entrati in Italia con genitori in tenera eta', e a 18 anni non hanno nessun diritto. O diventano cittadini a seguito dell'acquisizione della cittadinanza da un genitore (come nel mio caso), o devono fare una prassi complessa burocratica per conto loro.
E spesso, appunto dopo 18 anni rischiano espulsione se non hanno fatto l'accortezza di ottenere il PS CE a lungo periodo (ex-carta di soggiorno a tempo indeterminato)!

European Boy 27.01.12 17:00| 
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E' così comodo, e semplice entrare in Italia! Se fossi un'immigrata, ammetto che lo farei anch'io.
Conosco immigrati nullafacenti che sono venuti qui già in tempo di crisi a tentare la fortuna, ma non tornano più al loro paese perchè qui c'è comunque un sistema che li assiste anche se non lavorano:sanità per tutta la loro famiglia gratis,istruzione pubblica per tutti loro gratis,e per il cibo, per l'appartamento, per le spese delle utenze, e per gli abiti, la Caritas. Pur essendo ufficialmente nullatenenti, non temono alcun controllo nè fiscale (l'agenzia delle entrate manco sa che esistono,esattamente come i peggiori evasori nostrani) nè amministrativo.Possono pure permettersi di avere un'auto e non pagare l'assicurazione,perchè tanto sanno che, anche pizzicati in flagranza, le giustizia italiana, quando e se arriverà, sarà comunque clemente nei loro confronti (d'altronde se è clemente nei confronti di un delinquente italiano,come fa a non esserlo con uno immigrato?). Per la colpevole assenza di gestione del problema immigrazione per troppi anni in Italia,e per volere a tutti i costi far finta di essere buoni e aperti (!!) e analogie tra i nostri immigrati e quelli odierni, il paese diventerà nel futuro un paese in mano a gente che non vede l'ora di utilizzare la nostra Costituzione per insediarsi al potere, al posto di una classe politica nazionale in preda alla demenza senile,per sovvertirne il sistema mettendo nei posti di comando semplicemente gente a cui, della nostra Storia e Cultura non gliene frega già adesso un caxxo. Un paese mal messo ma dotato di strutture che questa gente non ha saputo costruire nei propri paesi,altrimenti non farebbe comunque la fila per venire in un paese in crisi come il nostro.Gli italiani invecchiano e non fanno più figli.Invece di curare la malattia del popolo italiano si preferisce allevare gente che non siamo affatto sicuri che ci ripagherà delle occasioni che abbiamo fornito loro finchè abbiamo potuto.

M.Teresa D. 27.01.12 16:59| 
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Io credo che Beppe non abbia esagerato.
Io credo che un Paese di passaggio come il nostro debba fare con attenzione queste scelte.

La concessione per nascita in Italia, residenza ininterrotta e al compimento del 18° anno di età sia una buona regola.

Non avrebbe senso concedere la cittadinanza a tutti i bambini nati in Italia e poi magari emigrati in altri paesi insieme ai propri genitori.

Se venisse concessa con la semplicità di cui si sta parlando, sarebbe vuota.

Io invece credo che la cittadinza dovrebbe essere carica di diritti e doveri, e per tale ragione non può essere concessa senza limiti.


Mario L. 27.01.12 16:42| 
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Come al solito, i mass media sono riusciti a trasformare a loro piacere il tuo intervento in un attacco xenofobo.... No comment.....

Alessandro Vincenzi 27.01.12 16:37| 
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devo dire che col cuore & la logica sarei il primo a concedere la cittadinanza ai figli nati in italia da cittadini extracomunitari,del resto se nasci qui frequenti le ns. scuole,parli la nostra lingua lavorerai e pagerai qui le tasse,di che nazione dovresti essere?come avviene negli u.s.a.(chi nasce in territorio americano è cittadino americano)ma ragionandoci e rendendomi conto che viviamo in un paese "un pò"strano immagino strane alchimie dove figli italiani si ritrovano genitori immigrati irregolari magari costretti a rimpatriare...follia?forse dopo la fuga dei cervelli paesi come la Tunisia ,Marocco, Egitto ecc.si ritroveranno giovani cittadini italiani senza cittadinanza

flavio . b 27.01.12 16:18| 
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"buonisti della sinistra"? Come immigrato vi posso assicurare che l'unico che si è fatto sentire in questi ultimi anni sui diritti degli immigrati residenti legalmente in Italia (mi sa più di dieci) è Gianfranco Fini. E' un campo minato e tristemente (sono uno di sinistra) solo uno di destra ha avuto il corraggio di affrontarlo. Personalmente dopo più di 20 anni in questo paese non vedo perchè non ho il diritto al voto, solo Fini vuole darmelo. In fondo sono arrivato adulto, lavoratore che paga le tasse, senza aver mai usufruito della scuola, servizi sanitari ecc ecc. Uno che da all'Italia senza aver mai preso niente. I miei figli (fortunatamente la Mamma è italiana quindi cittadini italiani) vanno a scuola con figli di immigrati che sono uguali a loro - però no, non sono italiani.
O Grillo è a cerca dei voti (forse dai xenofobi della Lega) o non ha messo il cervello in marcia prima di caminare attraverso un campo minato.

Jim MP 27.01.12 16:02| 
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sono assolutamente daccordo niente colore politico o razzismo..... (figuriamoci beppe razzista) . la verità fa male viva il 5 stelle viva il popolo solo il popolo

angelo farina, salerno Commentatore certificato 27.01.12 15:09| 
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Arrivo solo ora ad aggiungere uno spunto di riflessione sul Tema ... non è che una parte della nostra ottima classe dirigente proponendo la cittadinanza a chi nasce in Italia da genitori stranieri ha semplicemente pensato ... abbiamo spremuto un bel pò gli attuali cittadini ... è giunta l'ora di spremerne di nuovi ?

alessandro doffo 27.01.12 14:58| 
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Caro Beppe, essendo ormai alla soglia dei 50, posso dire di conoscerti da quando entrambi eravamo giovanissimi, tu dentro il televisore e io fuori. Mi sono trovato molte volte in accordo ed altre volte no sugli argomenti che affrontavi nei tuoi discorsi. Stavolta, a dispetto di tutti quei finti buoni che non hanno capito cosa si cela dietro una legge del genere, sono d'accordo con te!!! certo, sarebbe la cosa più nornale che se un individuo nasce in un paese ne diventi cittadino, ma quello che la "brava" gente non capisce, è che se così fosse gli scafisti senza scrupoli riempirebbero le loro carrette del mare di puerpere di ogni nazionalità al grido di "prendi tre e paghi due". Inoltre il nostro paese, a mio avviso, avrebbe bisogno di mettere ordine tra gli immigrati già presenti piuttosto che farne affluire altri, a meno che ai nostri governanti non sembrino pochi quelli che troviamo nei parcheggi a cercare di venderci ogni cosa, lecita o illecita che sia. un saluto. Stefano

Stefano Allegretti 27.01.12 14:14| 
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IUS SOLI – Lega Nord Toscana: "Solidarietà a Beppe Grillo"

Il capogruppo della Lega Nord Toscana in Regione, l’italobrasiliano Antonio Gambetta Vianna, esprime la propria «totale solidarietà al leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, che in pochissime righe ha disegnato il quadro preciso dell’uso strumentale che la sinistra e parte del centro stanno facendo dello ius soli. Pensiamo alla crisi e alle tasche dei nostri cittadini, vessati dal Governo Monti e dalle manovre regionali». Grillo, sul proprio celebre blog, aveva scritto, tra le altre cose, che “La cittadinanza a chi nasce in Italia, anche se i genitori non ne dispongono, è senza senso. O meglio, un senso lo ha. Distrarre gli italiani dai problemi reali per trasformarli in tifosi”.
«Sfruttare l’immane tragedia della Shoah e la figura dei bambini per tentare di accrescere il proprio futuro consenso elettorale – chiosa Gambetta Vianna riferendosi al discorso del Governatore toscano, Enrico Rossi, al Mandela Forum di Firenze – è assolutamente strumentale e vergognoso. Il razzismo non si combatte con la cittadinanza alla nascita, bensì attraverso l’integrazione degli immigrati e dei loro figli nella nostra cultura e nella nostra società. Il passaporto deve essere l’ultimo fondamentale passo di un chiaro percorso d’integrazione e non l’input».
Ma l’esponente leghista pensa in particolare ai bambini cinesi. «Grazie allo ius soli, queste piccole creature sarebbero accolte da straniere nella patria dei propri genitori. È giusto tutelare il loro diritto di scelta perché in Cina, come in altri Paesi, non è assolutamente ammessa la doppia cittadinanza. Si creerebbe un danno immane ai figli di cinesi nati già italiani che, per esempio, non potrebbero aprire in Cina delle attività perché stranieri, ma necessiterebbero di prestanomi». L’alternativa per i mandarini in caso di ius soli? «Andare a partorire in Cina o in altri Paesi dove non vige lo ius soli, ma sarebbe estremamente pericoloso per le mamme e i nascituri

Lega Nord Toscana (gruppo consiliare) 27.01.12 12:34| 
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Non sono solito commentare, ma stavolta la disinformazione, e sto parlando di quella vera, quella dei vari tg e similia, ha raggiunto un livello inaccettabile.

E quindi tanto per fare numero dico anch'io che concordo pienamento col post, vedo tanti che la pensano come me e pochi che hanno criticato. Che poi quelli che criticano ci sono sempre...

Beppe, un caro saluto e un grazie per quello che stai facendo,
Manuel

Manuel C. 27.01.12 11:46| 
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Beppe.... avevo ascoltato i vari notiziari e letto le varie notizie in rete, prima di leggere questo post.

Ero certo si trattasse di estrapolazioni e di "uso occasionale" delle tue parole, perché non potevo credere che effettivamente tu fossi sbroccato (uscito di senno).

Ne ho la conferma qui, leggendo le tue parole, e condivido quello che intendi. Quello che non posso condividere è però il modo.

Sai benissimo che pur essendo molto poetico parlare per metafore non è il modo migliore per arrivare alle persone, soprattutto quando queste sono disilluse e hanno bisogno di sentire concetti chiari ed inconfutabili.

Ho letto diversi commenti che trasudano ignoranza. Ormai dovresti sapere che se vuoi arrivare alla gente, ad ogni strato sociale che vuole riprendersi il proprio paese, che abbia la licenza superiore, media o elementare, che si tratti di laureati o di persone che non hanno mai visto un banco di scuola, è necessario parlare in modo semplice, diretto e sincero.

Non è il momento di far giri di parole per nessuno. E chi ha il regime e i media di regime contro, come te, non dovrebbe commettere questi errori.

La gente vuole seguire un'ideale di riforma dello stato. Un ideale che sia chiaro e forte. Non ci si può permettere di farsi strumentalizzare.

Credo che faresti bene a rispondere all'attacco, almeno per questa volta. Non per chi ti attacca, ma per chi può essere stato turbato dalle interpretazioni fuorvianti che i media hanno dato delle tue parole, dagli stranieri che magari non riescono a ricostruire la parabola di questo messaggio.

Un saluto, con affetto.
Dario


Sono pienamente d'accordo con te questa volta. Cittadino Italiano lo deve diventare prima chi lo vuole, secondo chi lo merita e terzo deve essere figlio di cittadini Italiani. Poi come si debba diventare cittadino italiano da immigrato, da clandestino o da amico degli amici lo si decide in altra sede, secondo i dettami costituzionali e del buon senso (le due cose in Italia non vanno necessariamente di pari passo)cercando di escludere le trovate elettorali e populistiche che ci fanno ingoiare anche le decisioni giudiziarie di fare entrare pure gli animali in ospedale quando (di norma negli altri paesi civili) dentro le stanze dei malati non fanno entrare nemmeno i familiari in molte circostanze. Oggi se maltratti un animale sei denunziato (Non lo sei se lo fai cagare per strada!) se uccidi tua madre e il tuo fratellino dopo sei anni sei libero. Finirà che la vita di un animale varrà di più di quella di un essere umano. P-S. Vi pare normale che tutte le sere a Striscia la Notizia si parli COSTANTEMENTE di maltrattamenti agli animali? Non ci sono poveri? Inefficienze? perchè é un problema il posteggiatore abusivo a Napoli Roma e Milano e se ne parla mentre Palermo é stata conquistata da posteggiatori abusivi extracomunitari? Può essere che l'abbiano in subappalto? La Petix pensa quasi esclusivamente ai servizi anti Cammarata? E adesso che si é dimesso di che parlerà? SONO ANDATO FUORI TEMA !!! Pazienza ragazzi: almeno non vi ho tolto nulla dalle tasche ! Ciao a tutti

Pietro Esposito 27.01.12 10:29| 
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Giusta affermazione.... diffusa male dai massmedia,
quando viene a Bari o in Puglia in quanto vorrei conoscerla personalmente... Grazie

domenico fracchiolla 27.01.12 10:23| 
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io sono nato e cresciuto in Italia, ma a 18 anni ho deciso di mantenere il passaporto cinese anche se mi sono integrato benissimo. Sono fermamente contrario allo ius soli perché i miei figli perderebbero la possibilità di avere il passaporto cinese. Lo ius soli è molto pericoloso per noi cinesi in italia. Se lo mettessero, sarei costretto a portare mia moglie a partorire in Cina perché la Cina, come altri paesi, non ammette il doppio passaporto

cinese di prato 27.01.12 09:21| 
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Questa é una delle tante assurdità del "paese dei Balocchi" per i "non Italiani". Sono italiano, sono "emigrato" 9 anni fa e dove vivo ora non ho il diritto alla residenza ,alla sanità pubblica, alla scuola per i miei figli, neanche ad avere un auto se ogni anno non dimostro che ho un lavoro e pago le tasse ed ho una casa regolarmente affittata e con contratto registrato !!! Se non ho questi requisiti devo andarmene entro 3 mesi e se lo faccio il giorno che esco pago una penale per ogni giorno in più rimasto senza autorizzazione... In Italia tutti possono chiedere tutto e per non passare da razzisti i politici sono sempre pronti a dare tutto! E i soliti super buonisti di italiani che non sono mai usciti di casa e non hanno nessuna idea di come trattano gli altri paesi gli stranieri, e sono subito li a dare contro a chi cerca di aprirgli gli occhi... SVEGLIATEVI !!! Lo stato dà più diritti ad un immigrato clandestino che a un italiano...(noi emigrati anche temporaneamente per lavoro non abbiamo neanche il diritto alla sanità e neppure i miei figli a cui devo fare i vaccini "obbligatori" PAGANDO). il BEL PAESE DEI BALOCCHI !!!

Filippo L 27.01.12 09:11| 
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ciao Beppe, non ti ho mai scritto ma ti seguo con molto interesse e ti sono grato per la missione che stai proseguendo. La cosa della cittadinanza ai figli di immigrati la devi spiegare meglio credo, altrimenti così si che la fai diventare un ottimo strumento di distrazione di massa....
Motiva quel commento che ti hanno attribuito, specie nella parte in cui scrivi " non ha senso..."
grazie un abbraccio

gabriele marinetti 27.01.12 08:43| 
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Sono daccordo con Grillo. E' la solita proposta lanciata così per accaparrarsi futuri voti e lo scenario che si prospetterebbe è proprio quello citato da Grillo. Credo che attualmente il compito primario dei politici sia quello di infondere nuova fiducia nei cittadini manifestando un modo genuino di fare politica, la politica fatta con passione, con onestà, per il bene del paese e non della propria tasca. E' anche vero che dopo tutte queste ''chances'' date ad ogni occasione, nessuno crede più alla figura del politico per il cittadino, tanto che ormai politico fa quasi rima con mangia-soldi; tuttavia sono fiducioso in una rinnovata classe politica fatta da persone civili che sappiano davvero fare il proprio lavoro.

Gaetano A. 27.01.12 04:29| 
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Sono completamente d'accordo con il pensiero di Grillo. Secondo me, è giusto dare la cittadinanza italiana a persone straniere solo se dimostrano di essersi integrate nel nostro paese, cioè conoscendo e rispettando la cultura e la società italiana, visto che chiedere la cittadinanza vuol dire esprimere il desiderio di entrare a tutti gli effetti a far parte del popolo italiano. E vi faccio un esempio...secondo voi sarebbe giusto concedere a priori la cittadinanza italiana a un figlio di una coppia straniera solo perchè nato in Italia (senza prima verificare se la famiglia si è integrata nel nostro paese) per poi vedere i genitori che piantano in aria un casino su certe tematiche, come quella di decidere se i crocefissi dovono essere tolti o meno dalle aule, quando il figlio inizia a frequentare l'asilo o le scuole elementari...

Cristina Nespoli, Carugo Commentatore certificato 26.01.12 23:01| 
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Ma... senza parole! Certo, concediamo la cittadinanza a priori, senza preoccuparci se le persone che ne sono beneficiate abbiano o meno i minimi requisiti (non so... un po' di amor di patria, sapere giusto qualche parola d'italiano, ecc...) Ah, amici COMUNISTI!, dal momento che vi permettete di dare del FASCISTA a chi la pensa diversamente da voi (paradossale eh!?) perché non avvalliamo anche la porcata dell'amnistia voluta dai radicali? (P.s. Pannella... una volta tanto, portalo veramente a termine 'sto digiuno!) Come dire: gli ospedali sono pieni, mandiamo per strada i malati, anziché costruire nuovi ospedali! Brutta cosa il leghismo, ma la cultura sinistroide farà pure di peggio, prepariamoci! Cmq Beppe, stai muovendo le coscienze! E ora anche Pdl e Lega si cagano addosso! Grandissimo!

luca r. Commentatore certificato 26.01.12 22:36| 
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Bravo Beppe sono assolutamente d'accordo con te!!!!!!
Adesso sto aspettando di vederti alle Iene!!!
Ma con tutti i problemi che ci sono!!!!!!!
Ma hanno abbassato gli stipendi ai ministri e viceministri?(quelli non SFIGATI ovvio!!!)

Paolo Gandolfi 26.01.12 22:24| 
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noto che i commenti sull'opinione espressa ha più voti favorevoli che sfavorevoli.

pertanto mi chiedevo come mai i vari tg danno risalto solo a chi critica????????????????

per ora siamo presi d'assalto da clandestini generici, poi aspettiamoci barconi con donne incinte ammassate su barchette, con la speranza di arrivare sulle coste italiane per poi partorire e automaticamente diventare italiani, portarsi gli altri figli, i mariti ecc.. ecc...

carissimo grillo, hai un potenziale elettore in piu!!!!!!!!!

murabito sebastiano 26.01.12 21:57| 
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Beppe che dire, ti stai guadagnando voti dai legaioli, e perdendo quelli che avevi.
Sarai il prossimo sostituto di Bossi?

Davide 26.01.12 21:54| 
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In parte sto con Beppe. Non sono per nulla d'accordo dare la cittadinanza sin dalla nascita. Dopo sette-dieci anni dalla nascita sul nostro territorio posso ritenerlo giusto. Un bambino che cresce in Italia potrebbe sentirsi italiano. Ma lasciare che queste persone vengano qui a figliare come conigli questo no. Alla fine finiremo per trasformare l'Italia in un popolo di musulmani fanatici. Abbiamo visto come uccidono le figlie che non condividono le loro idee. Abbiamo fatto tanto, come popolo, a liberarci dei cattolici fanatici che mettevano le streghe sul rogo. Un sano buon senso non guasterebbe. Il buonismo è dei deboli e degli sciocchi.

maria barberio 26.01.12 21:51| 
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BRAVO GRILLO!! CONTINUA COSI', SONO PIENAMENTE D'ACCORDO.Non ti curar di loro, ma guarda e passa.
Pensiamo ai cittadini Italiani che sono gia' in mezzo alla m......a. OK

Paolo A. 26.01.12 21:25| 
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Su questo argomento come su molti altri sono pienamente d'accordo con te,vorrei far notare che nessuno ,nelle varie dichiarazioni sulla concessione di cittadinanza italiana ai figli di immigrati,ha precisato quantomeno "figli di immigrati REGOLARI ". cosi' potrebbe accadere che una coppia di clandestini abbia un figlio italiano che ,nel caso di rimpatrio dei genitori resterebbe orfano ed affidato ai servizi sociali , oppure ,non si potrebbe ro rimpatriare i genitori perche' sarebbe inumano. Comunque la metti dovremo sempre pensarci noi poveri Italiani.

Sergio radin 26.01.12 21:16| 
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Jus soli? così l'italia diventerà la sala parto del terzo mondo!! ci manca solo questa!!!!

Fulvio C., Verona Commentatore certificato 26.01.12 21:14| 
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Bravo beppe, la tua è una affermazione che condivido in pieno, ti sei guadagnato anche il mio voto.

Fulvio C., Verona Commentatore certificato 26.01.12 21:08| 
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Ius Soli come negli USA? Io non credo sia una soluzione giusta. Un figlio di immigrati nasce in Italia transitandovi, e poi magari se ne va all'estero rimanendo cittadino italiano senza conoscere una sola parola della nostra lingua. Ius sanguinis? Anche questa non credo sia la soluzione giusta. Per gli stessi motivi, per quale ragione bisogna dare la cittadinanza ad un sacco di argentini il cui nonno o bisnonno era italiano, se non conoscono niente del nostro paese? Io credo che bisognerebbe affidarsi solo al buon senso. Secondo me gli immigrati che, avendone fatto richiesta, hanno completato il ciclo di studi della scuola dell'obbligo, ovvero a 14 anni, dovrebbero avere automaticamente la cittadinanza.

Michele Tonon 26.01.12 21:07| 
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Personalmente li rimanderei tutti a casa propria,niente cittadinanza........ Ci hanno rotto i coglioni... Le aziende dovrebbero pagare il doppio per assumere uno straniero invece che un'italiano, i comuni dovrebbero aiutare i cittadini italiani non gli extracomunitari, a me la casa popolare non la danno,prima vengono gli stranieri.... a me se vado nel suo paese a dire che in classe di mio figlio non voglio un Mahometto o un Hallha,mi lapidano in piazza, a me hanno rotto le palle......... Viva l'Italia, viva Beppe..............

maurizio bertozzi 26.01.12 20:56| 
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Bravo Beppe finalmente uno che gliele canta giuste a questo governo oligarchico frutto di un golpe legalizzato ordito dal napoli tano rincoglionito! Sono d'accordo al 100% con quello che hai detto su questo argomento e su EQUITALIA! Non bisogna avere paura di far capire a questa gente di merda che sta esasperando tutti, dobbiamo andare a votare e mandarli tutti AFFANCULO!!!

Asdrubale 26.01.12 20:56| 
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Chissà se tutta questa gente che spara a zero senza capire neppure il senso del tuo post si è laureata prima dei 28 anni?
Grande e profetico Beppe

Alice Casabona 26.01.12 20:49| 
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Beppe hai ragione riprendiamoci l'Italia in tutti i sensi. Fuori dalle palle i "Professori tecnici" e i malati di demagogia

carlo g 26.01.12 20:37| 
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chi ha contestato Grillo sono i soliti buonisti
ipocriti che parlano e non fanno un ca... e sono
pronti a far nulla quando serve abitano in
quartieri esclusivi e sfruttano la fame degli
extracomunitari per badanti colf eccetera e sono pronrti a fraintendere chi ha il coraggio di parlare

sei forte Beppe

de girolamo francesco 26.01.12 20:36| 
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Ciao Beppe , io sono daccordo in pieno con te continua cosi così che alle prox elezioni ti voto....e un grave errore dare la cittadinanza ai nati immigrati anzi si dovrebbe fare in modo da svuotere l'italia di questi soggetti che tolgono solo lavoro agli italiani.

marco bellini 26.01.12 20:36| 
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Grazie Beppe,
Il tuo blog è una boccata di aria fresca in mezzo a tanta demagogia!

Matteo B., Roma Commentatore certificato 26.01.12 19:39| 
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Concordo con la posizione espressa da Beppe Grillo!!

Chiara Mente Commentatore certificato 26.01.12 19:34| 
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Parafrasando: Siamo sotto elezioni e sotto le elezioni cominciano le tattiche paragonabili ad una gara di coppa america di vela: la SX si sposta sul campo di regata Sx perchè è lì che ha vento, la dx altrettanto ma i problemi italiani urgenti sono altri e queste questioni rischiano solo di essere funzionali alla campagna elettorale, non ai cittadini attuali o futuri.

G Muccio, Bologna Commentatore certificato 26.01.12 18:47| 
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stiamo andando troppo forte, ci danno addirittura al 7,5%
e questo significa che prenderemmo oltre 40 deputati e
allora si che si vedranno delle belle, da questo blog ho
preso il sondaggio

http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html

pino 26.01.12 17:53| 
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Secondo me ha ragione nel dire che, giusto o sbagliato che sia, è un tema che, ora serve solo a distrarre gli italiani dai problemi reali.

In un momento in cui mezza(o tutta) l'Italia prende coscienza e protesta contro manovre, contro politici, contro le caste ed i privilegi, cosa c'è di meglio se non avere qualcun altro da attaccare.

Dunque parliamo di cittadinanza!!, così il tema non saranno più,ad esempio, i quasi 2 euro (4milalire) che servono per un litro di benzina (quasi tutti da dare allo stato).
Il tema sarà il figlio di Mustapha o di Dimitru o di Mohamed.
..e per un po si penserà ad altro.

Una cosa però vorrei aggiungere.
In risposta a 5 righe di Grillo vedo centinaia di commenti contrari o a favore con tanto di nome e cognome.
In quale movimento o partito è possibile criticare o solo comunicare con il leader in questo modo???
Credo che sia questa l'innovazione che Grillo predica da anni attraverso il movimento 5 stelle.

Mauro De Filippis Commentatore certificato 26.01.12 17:44| 
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Leggo dal sito del Ministero dell'Interno.
La cittadinanza Italiana compete:
"................................................
•Al cittadino di uno Stato U.E. se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.d)
•All’apolide e al rifugiato che risiede legalmente da almeno cinque anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.e) combinato disposto art.16 c.2) (*)
•Allo straniero che risiede legalmente da almeno 10 anni nel territorio italiano (art.9 c.1, lett.f)
•Allo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data (art.4, c.2)."

Non mi sembrano norme contrarie al buon senso, anzi paiono appropriate al momento storico che stiamo vivendo.
Quando il Presidente della Repubblica ha tirato fuori lo ius soli, mi sono fatto una risatina. Che vecchio volpone.
Non era e non è mai stato un argomento caro al sentore popolare.
Si trattava del classico sasso nello stagno, tanto per ravvivare un parlamento svuotato dalle sue funzioni, da un governo d'emergenza nazionale o forse internazionale.
Il Presidente, che è figura rappresentativa del popolo intero sull'argomento doveva tacere, non era di sua competenza.
Ma a parte questo, Beppe ha fatto bene a prendere una posizione netta, che condivido, dimostrando che all'interno del M5* nulla è scontato.
Strano però, appena pensano che abbia steccato, lo sbattono in prima pagina, poi segue il nulla.
Il movimento deve crescere, ma anche maturare e discutere seriamente di tutto, anche di quello che non ci fa comodo.
......................la vendemmia si avvicina, prepariamoci, non deve andare sprecato nemmeno un acino.

Barone Piovasco, Rondò Commentatore certificato 26.01.12 17:31| 
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Sono daccordo con te Beppe! ma questo tuo commento lo anno gia' trasformato a modo loro,parlo dei maggiori telegiornali,facendo capire a tutti che sei razzista.Questa e l'informazione in italia dicono un sacco di cazzate. Ciao

Giuseppe D'assaro (), Cesate Commentatore certificato 26.01.12 17:22| 
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La Patria è la ...Terra dei PADRI.
Non so se questa affermazione sia da considerarsi "reazionaria", una cosa è certa: ci da l'essenza di un' appartenenza indiscutibile.
Un limite oltre il quale ogni supposizione buonista va a sbattere.
in bocca al lupo

Primo Carbone 26.01.12 17:17| 
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Insomma per voi prima esistono gli italiani.
MA PERCHE'? 'sta storia di guardare sempre nel proprio orticello.. Costruiamo un nuovo mondo che sia per tutti. O per tutti o per nessuno! Non c'è da difendere un sistema in crisi, va reinventato. E più siamo a ricostruire e lottare davvero contro lo schifo che c'è ora e meglio è.
E prima di dire alla gente di tornare al proprio paese va davvero detto a tutti gli italiani all'estero di tornare da dove son venuti. Ma sopratutto: anche se l'italia è piena di onesti lavoratori non significa affato che il paese sia un'innocua o autosufficiente potenza nei confronti del resto del mondo. E' un paese responsabile di tanti motivi che stanno alla base delle migrazioni stesse: moltissime guerre (sbagliate SEMPRE, ma più che mai per motivi che sappiamo), di sfruttamento attraverso le tante multinazionali sparse nel mondo ma essenzialmente l'Italia partecipa al grande banchetto ed alimenta il sistema economico vigente che ha dissanguato, schiavizzato, messo in ginocchio mezzo mondo e che ora è così saturo e marcio che riporta entro i suoi confini lo sfruttamento e l'inequità che sono insiti nel suo dna. Questa è la priorità. Non la legalità e tutto sto giustizialismo isterico. E' importante la nostra piccola grande costituzione. Ma quella che ancora ha da venire e che va scritta insieme lo è di più. Non dovremmo chiedere più stato più controllo e più polizia, ma più diritti. Per tutti. E conquistarceli se ce li tolgono. Dentro o fuori la legalità, ad ogni costo. Come fanno al Teatro Valle. Come fanno i NO TAV. Grillo difende i beni comuni.. ma i BENI COMUNI, come dovrebbe indicare la lingua italiana, sono DI e PER tutti, non "dei figli di italiani e basta". Grillo perchè non è razzista leggo. Per me Grillo è bravo nella misura in cui riesce ancora, col suo populismo becero a tirarsi dietro tante pecore, vogliose sì di avere un nuovo pastore che le bastoni e le protegga, ma tanto poco desiderose e pronte a cambiare le cose davvero.

luca m. Commentatore certificato 26.01.12 16:58| 
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Sto cercando i commenti contrari a Beppe che dovrebbero essere migliaia, ne vedo pochi. Comunque voglio dire ai quelli contrari alle affermazioni di Beppe che non hanno capito un C.... no sanno nemmeno leggere, figuriamoci se sanno leggere fra le righe. In effetti certe notizie servono solo a distrarre gli italiani ( quelli con la i minuscola). i Veri Italiani non cadono nelle trappole del potere costituito che non è quello che fa finta di governare l'Italia ma è quello che lo governa veramente. prima da dare del razzista alla gente sciacquatevi la bocca, studiate il razzismo e soprattutto la Storia che non è quella che insegnano a scuola ma è quella che si capisce leggendo diversi libri di varie fonti. Andate a fare un figlio in America o in Russia ( paesi che amate tanto) e poi chiedete la cittadinanza, riceverete un calcio in culo. Poveri C....ni che cadete in queste trappole mediatiche, vi compiango ma capisco che con gente come voi non arriveremo mai a niente di buono. Studiate Chamfort ( sicuramente non sapete nemmeno chi è. Ciao e FORZA BEPPE continua così che alla fine perdono le staffe. Viva L'ITALIA

Roberto Robespierre 26.01.12 16:53| 
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e allora i figli che nascono in italia da coppie miste che cittadinanza dovrebbero avere secondo voi?

emanuela ercolano 26.01.12 16:35| 
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Ritengo lo "Jus Soli" improponibile, inconcepibile; non ha senso.
In un luogo si nasce per caso.
L'eredità culturale, l'appartenenza ad un gruppo etnico omogeneo, la nostra IDENTITA',
ce la conferisce solo lo "Jus Sanguinis".
Tutto il resto è chiacchiera , o se si preferisce, pura dissertazione.
Carla S., Roma

Carla Sigismondi 26.01.12 15:59| 
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Popolo di immigrati, i politici italiani e l'ordine burocratico statale dopo aver fregato il popolo italiano e ridotto l'Italia al fallimento cerca nuovi schiavi, nuova linfa vitale per la loro sopravvivenza, i vostri figli nati in Italia se con cittadinanza avranno da subito come tutti i cittadini italiani un debito di 30000 euro sulle proprie spalle, servizi zero, burocrazia folle, equitalia, imps, inail, ecc, siete sicuri che conviene? il sottoscritto è mezzosangue italiano la mia bisnonna non volle mai la cittadinanza e sperava ogni giorno di ritornare in Libano, se potessi scapperei da questa povera Italia per non vedere più la sua classe dirigente di primedonne vedi il dott Martone

raff 26.01.12 15:46| 
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A chi ha criticato Beppe Grillo voreri dire Attenti a marchiare con "razzista" chi invece sta denunciando l'ennesima contraddizione di una politica che troppo spesso si divide in fazioni rigide e chiuse ad ogni coerente riflessione. Non è razzizsmo né estremismo di destra denunciare una situazione assurda in cui gli emigranti superano di gran lunga la capacità di accoglienza (e per accoglienza non mi riferisco ai centri sociali ma ad una reale capacità di offrire lavoro e quindi vita dignitosa)e vanno spesso ad ingrandire le schiere di lavoratori sommersi che per ovvie ragini non vengono più offerti sul mercato legale del lavoro e tagliano fuori i lavoratori che invece non possono e non vogliono accettare condizioni di remunerazione degradanti. Le condizioni degradanti di lavoro a cui si "adattano" moltissimi emigranti determinano condizioni di vita inaccettabili e degradanti per loro e per la società, senza parlare della criminalità in cui spesso riparano gli emigranti senza lavoro e che sta davvero rendendo invivibile il nostro paese. Da qui nasce il razzismo, l'intolleranza e il rigetto per gli emigranti. Arginare in modo coerente l'afflusso degli emigranti non è razzismo ma rispetto della dignità umana. nostra e loro.

lucia nicastro 26.01.12 15:45| 
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Consolatorio ritornare in questa rubrica , minipost con record di quasi 700 commenti.

Credevo di essere rimasto solo fra supercazzole di mozioni del centro sinistra- troppi apprendisti politici nel movimento -vergognoso fugggi fuggi e dissociazioni da Beppe , grande egocentrismo e strafottenza mentre si gioca all'allegro chirurgo , piccolo chimico o meglio al gioco del piccolo politico alle prese con stressanti mozioni e giravolte , in mezzo ad interviste maldestre.

Dalle balene che volano , alla vergogna abbinata alla scarsa umiltà e un pizzico di irriconoscenza di ASINI imperanti , mi ritrovo un po' piu' su' di morale. Grazie.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.01.12 15:25| 
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ciao grillo, sono appena entrato nel tuo blog, e volevo farlo solo per farti coraggio, FREGATENE di quello che SPARLANO, si arrabiano perché hai messo il ferro caldo sulla piaga, quello che tu scrivi, si potrebbe avere per legge e non per PIACERE di pochi, fanno sempre la bella figura con il tacuino mio. le leggi si fanno, e si applicano, giuste o sbagliate che siano, DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTI! e non per pochi.
comunque da adesso ti farò compagnia, sai, votavo il tuo amico nano, e da parecchio che mi è andato giù sulle polpette, credo che ti farò compagnia da oggi, ma tu si coerente sempre e non chiedere scusa, saresti un debole e questi i deboli li digeriscono subito (e si trasformano dopo). altrimenti poi me ne devo trovare un'altro post. ciao

fabrizio a., venezia Commentatore certificato 26.01.12 15:15| 
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Assolutamente NON sono favorevole a dare la cittadinanza ai figli degli stranieri che vivono in Italia.Assolutamente NO. E facciamolo finita con questo buonismo del cavolo. Sedetevi a riflettere su quello che sta accadendo. L'Italia versa in condizione economiche disperate anche per tutti quei soldi che ha destinato ad "accogliere" chi viene da fuori. Contributi giornalieri, scuolabus gratis, mensa gratis, case popolari a basso costo, esenzioni ed agevolazioni, ecc......non pagano nulla o poco. Vengono in Italia e pretendono lavoro, casa, soldi, ecc....ma noi non siamo mica un paese di muto soccorso??!?!?!?!. Siamo noi Italiani ad aver bisogno! E che cavolo!

Pamela Graziani 26.01.12 15:08| 
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Massima solidarietà a Beppe che con intelligenza sa affrontare il tema dell'immigrazione senza cadere nel razzismo. In un paese in cui abbiamo bisogno di spinta per il futuro, i nostri governanti ci fanno sprofondare nel più cupo pessimismo sfoggiando lezioni di "buonismo" senza pensare che prima esistono gli Italiani e poi passare, in un periodo più felice, questa nazionalità anche agli altri.
Con ammirazione
Teresa

Teresa M. 26.01.12 14:56| 
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Non conosco il motivo di questa inaspettata uscita di Grillo, ma sono d'accordo che dare la cittadinanza italiana per diritto di nascita sarebbe assurdo. Prima di tutto, infatti, i genitori degli interessati potrebbero anche non desiderarla per i propri figli. Poi sarebbe ora di controbilanciare il forzato (dalla fame) miscuglio di etnie a cui stiamo assistendo ormai da anni con una politica di preservazione delle identità originarie dei migranti. Abbiamo strappato loro la dignità facendoli venire qui a fare i lavori più umili che i nostri ragazzi fannulloni bamboccioni e pure sfigati non vogliono più fare, e ora gli vogliamo togliere pure l'identità?

Tommaso Boccelari 26.01.12 14:51| 
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In questo articolo Grillo dimostra ancora una volta la sua Acutezza e la sua Intelligenza.

Si esprime nella denuncia di una legge demagogica, demagogica soprattutto in questo momento di transizione in cui l'Italia si trova con un governo "tecnico" (provvisorio) la cui "funzione" dovrebbe essere quella di "tamponare" la crisi, ovvero di focalizzare interessi e provvedimenti al fine di... etc etc

Quindi Grillo è stato, come spesso noto con piacere, molto molto intelligente in questo articolo.

Molto meno intelligenti sono stati gli interventi dei "5 Stelle" che purtroppo hanno dimostrato, con le loro dichiarazioni nazional-popolari di non essere immuni dalla demagogia, riproponendo la solita "pappa" che i partiti storici fanno sciroppare da anni e anni e anni.... e non esitando a scagliare improperi, verso il "povero" Grillo a livello personale del tutto stupidi, incongruenti e puerili.

Pertanto 5 Stelle di Merito a Grillo... ma solo a lui però.

Un saluto

antonio 26.01.12 14:40| 
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E' del tutto ovvio che Beppe Grillo ha ragione. Ha ragione perché non ha alcun senso discutere di cittadinanza ai nati in Italia da genitori stranieri che non ne dispongono. Tanto per cominciare non si è solo cittadini italiani, si diviene cittadini UE. Liberi di muoversi, intraprendere, stabilirsi, godere di servizi sanitari dalla Svezia al Portogallo. Di conseguenza l'utilizzo dello ius soli sarebbe un vero cavallo di Troia dell'emigrazione incontrollata ed incontrollabile. Proseguiamo poi col fatto che avremmo il paradosso di madri e padri stranieri di neonati italiani: quindi essenzialmente il diritto a permanervi, per effetto di questo effetto "ricongiungimento" rovesciato, si estenderebbe a tutta la famiglia. Inoltre non è detto che il neonato, che so, circasso, raggiunta l'età della ragione non ritenga che avrebbe preferito rimaner tale piuttosto che italiano. E fermiamoci qui... ma potremmo continuare a base di paradossi ed eterogenesi dei fini per un bel po'.
Siamo di fronte da un lato a mera demagogia rivolta ad accattivarsi le simpatie ed i voti delle fasce dell'immigrazione più recente (e vorrei proprio conoscer l'opinione in proposito, invece, degli immigrati più risalenti); dall'altro, esattamente come dice Beppe Grillo (che in un attimo prezioso svela il meccanismo del controllo dell'opinione e della gestione del potere in Italia), al sistema di proporre alternative ugualmente deliranti ad un problema serio, per "trasformarci in tifosi", ideologizzati, direi io. Ovviamente le proposte sensate non sono ne il "no" assoluto, ne il "si" incondizionato. Trattasi di consentire un soggiorno nella legalità del lavoro ai genitori, che trascorsi tot anni ottengono cittadinanza. Allo stesso modo i bimbi diverranno italiani a tutti gli effetti quando lo sarà almeno uno dei loro genitori, oppure al sedicesimo anno, quando saranno in possesso di una padronanza della lingua e di capacità critica sufficiente a scegliere da loro chi sono e cosa vogliono sentirsi.

PASQUALE VADALA' 26.01.12 14:08| 
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La polemica sulla esternazione di Grillo mi sembra esagerata visto che,in sostanza,Grillo avrebbe detto che ,per lui,l'attuale legge sulla cittadinanza va bene.Che si debba accusare di razzismo una persona che dichiara di approvare una legge dello stato mi sembra francamente delirante.Se questa legge è così orrenda,perché quelli che hanno avuto in mano le leve del potere fin dalla nascita della repubblica non se ne sono occupati,cominciando da Napolitano che solo dopo essere invecchiato nelle stanze dei bottoni si è accorto che questa legge era una "follia"?
Forse anche lui dovrebbe essere deferito al tribunale penale internazionale per aver aspettato tanto a sollecitare l'abrogazione di questa "follia".

giuseppe cipolla 26.01.12 13:59| 
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...carro Beppe qui non si tratta se dare o no la cittadinanza a noi stranieri che e solo un pezzo di carta,qui si tratta se permetere a un individuo di essere tratato come un essere umano(cioe come Voi),oppure considerarli come gli animali venuti da chissa dove.Oggi siamo noi qua da voi ma domani potete essere voi da noi e noi ci ricordiamo bene della vostra ACCOGLIENZA!Lei carro Beppe non sa niente del essere "STRANIERO" in Italia perche se no non avrebbe detto una cosa del genere.P.S.-Io e le mie figlie abbiamo la cittadinanza italiana e siamo fieri di essere ITALIANI!!!

Dzavit R ahmanovski 26.01.12 13:59| 
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Buongiorno a tutti
vorrei dire qualcosa anche io in merito alla questione. Le poche righe che scrive Grillo fanno capire che i problemi urgenti del nostro Stato sono ben altri e che questa questione sulla cittadinanza o meno è in realtà una disfunzione che potrebbe essere risolta nel momento in cui venisse modificata la Costituzione. Tramite la possibilità di avere referendum propositivi e non solo abrogativi potremo rivedere tutta la legislazione che gira attorno alla materia. Di primaria importanza è conquistare la democrazia. Fino a quando il diritto a legiferare è in mano a parlamentari che fanno solo l' interesse di corporazioni non ne verremo a capo.

Roberto Gasperoni 26.01.12 13:58| 
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I giornali e i partiti danno a Grillo del demagogo ma sono tutti daccordo ad incensare una proposta in questo momento ultra-demagogica (sia per come è fatta, sia per il target a cui è rivolta ovvero alle persone dalla crisi più colpita) come quella della cittadinanza ai figli di extra-comunitari anche se non cittadini.
Occorrerebbe essere un po' più lucidi e pensare che anche le liberalizzazioni sono una proposta demagogica e assolutamente non originale (già proposta praticamente identica da Bersani nel secondo governo prodi).
Monti e la classe politica, in questo momento, non sono sorretti dal popolo (ma lo sono dalle banche a cui non hanno fatto mancare nulla) ed è chiaro che facciano proposte demagogiche. Ciò che non riesco ancora a capire è la poca lucidità delle persone che, invece che prendere il post di Grillo come uno spunto su cui discutere, fanno salire il sangue alla testa aizzati dai giornali praticamente di ogni parte che sparano a zero sul "Leghista" Grillo (non possono più dargli del demagogo ora). Parlare di cittadinanza senza una seria politica di integrazione (che in Italia non esiste) puzza tanto di modo per accalappiare consensi creando altri disadattati a basso costo da fare dissanguare nelle nostre fabbrichette Italiote.

Giorgio Grillini 26.01.12 13:58| 
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credo che il problema non sia tanto se adottare il sistema di cittadinanza per diritto di sangue o diritto per luogo di nascita ma trovare un sistema che funzioni che può anche essere misto. Ci sono tanti Italiani che ormai non sono più resideti da anni in Italia e viceversa tanti stranieri che lavorano da anni in Italia ed hanno figli nati in Italia. Occorre una logica perché se può essere azzardato far diventare cittadini italiani tutti coloro che nascono in Italia da cittadini stranieri magari quando sono in transito o per villeggiatura anche per un solo giorno in Italia ( pensate ad una turista americana costretta a partorire allo scalo di milano per poi rientrare subito dopo negli stati uniti ). Quindi dare una patria ad una persona va valutato in base a criteri anche misti purché razionali. Potrebbe anche essere che quella madre non desideri la cittadinanza italiana per il figlio che già dalla nascita si troverebbe con una quota di debito pubblico pari a circa 60.000 euro. Ma soprattutto quel bambino è di fatto americano e solo accidentalmente è nato in Italia. Quindi occorre una legge serie studiata da sociologi, studiosi di diritto, economisti che comparando i diritti stranieri e la situazione italiana possano dare un quadro ed una soluzione al problema da sottoporre ai cittadini mediante referendum. Magari proponendo ai cittadini più di una soluzione. Poi occorre riflettere sul fatto che i figli minorenni sono legati ai genitori che non possono abbandonarli in Italia se non gli viene rinnovato il permesso di soggiorno o se compiono crimini in Italia o nella loro terra per cui devono essere estradati. In questi casi che succede ? Non sono uno studioso di diritto e non conosco le procedure ma ritengo che occorra uno studio approfondito del problema per esaminare ogni sfaccettatura e dare soluzioni probabilmente miste fra i due sistemi. Il figlio di genitori Italiani all'estero da 20 anni devono essere considerati Italiani. Ed i figli di Marchionne ?

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 26.01.12 13:37| 
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Sono perfettamente daccordo con il pensiero di Beppe...Italiani SVEGLIA!!! negli USA e in Australia la cittadinanza non viene concessa ai figli di immigrati...In questo modo tutti gli immigrati verrebbero in Italia a fare figli e otterrebbero anche loro la cittadinanza automaticamente per diritto di parentela.
Vorrei ribadire inoltre che l'Italia è già fin troppo aperta all immigrazione e non è una questione di razzismo ma di legittima difesa...in Italia non c'è lavoro e chi viene qui dall'estero tipo rom, zingari ecc.. non viene di certo per far del bene.
VAI GRILLO CONTINUA COSI'

Andrea Bosco 26.01.12 13:36| 
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