L'asino che vola

asino_che-vola.jpg


foto da LIFE

L'italiano è facile da governare, basta dargli in pasto una categoria sociale al giorno e la sua fame si sazia. E' la strategia della disattenzione. Gli gridi "Guarda un asino che vola!" e lui punta il naso verso il cielo. Monti ha, giustamente, detto che "Le mani in tasca agli italiani le mettono gli evasori". Non ha spiegato però chi ha generato il debito pubblico di 1.900 miliardi di euro e a cosa sono serviti quei denari. Ce lo dica Monti! Ci dica chi e come ha messo le mani sulla ricchezza dell'Italia per mantenere la partitocrazia e le lobby e ci spieghi anche dov'era lui in questi lunghi vent'anni di silenzio. Ci vuole un pubblico processo per questa gentaglia che ha rovinato l'Italia. Rigor Montis non ha ritenuto di ricordare i 98 miliardi di euro di presunto danno erariale da parte delle concessionarie di slot machine. E neppure perché i contribuenti hanno sul groppone un miliardo di euro dato come finanziamento ai partiti nonostante un referendum, e non ha menzionato gli evasori totali condonati con lo Scudo Fiscale con un 5%. Chi sono questi signori? I contribuenti onesti vorrebbero saperlo, hanno il diritto di saperlo. FUORI I NOMI!
Le grandi manovre sulle piste da sci e nei bar di Cortina sono l'asino che vola. Come se non fosse sufficiente, ad esempio, incrociare i dati dei contribuenti con quelli della proprietà di un Suv al computer senza trasformare i finanzieri in uomini delle nevi. Ma chi volete prendere per il culo? Il gioco è palese. Mettere le categorie sociali una contro l'altra. I ricchi contro i poveri, i giovani contro i pensionati, i disoccupati contro i dipendenti statali. E mentre gli italiani guardano le nuvole, gli imprenditori e gli operai si suicidano in silenzio. A cosa sono serviti i soldi versati all'INPS? Dove sono finiti i versamenti degli italiani che in pensione non ci andranno mai? A coprire le perdite della Fiat attraverso la cassa integrazione? Il boccalone italiano si deve dimenticare dei politici, dei partiti, delle loro ruberie (ricordo che i condannati in via definitiva sono ANCORA in Parlamento a percepire un grosso stipendio), della corruzione, delle mafie che controllano metà del Paese, del pesce che puzza dalla testa. E di banche non parla nessuno, sono gigli di campo, non hanno responsabilità dello sfascio, di decine di migliaia di investitori sul lastrico. Meglio accanirsi sull'albergatore e sul barista. I concessionari di beni pubblici, come Benetton per le autostrade, vengono invece lodati e ingrassati con gli aumenti di Capodanno a spese di chi lavora. Le concessioni statali, tutte le concessioni, devono tornare a essere gestite dallo Stato, a produrre utili per i cittadini italiani che le hanno strapagate in decenni di tasse, non vanno regalate ai privati. Ma Monti, questo, come Alice, non lo sa.
Ehi! "Guardate l'asino che vola", non disturbate il manovratore. E conservate lo scontrino all'uscita del bar e il pagamento del bollo dell'auto di dieci anni fa, con le mani bene in tasca, mi raccomando!

Postato il 8 Gennaio 2012 alle 13:30 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: asino che vola, debito pubblico, finanziamento pubblico, Monti, Scudo Fiscale, slot machines

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COS’E’ LA LIBERTA’?
Questa parola dovrebbe significare “liberi dentro” ma quanti di noi lo sono? So che affosserete questo post ma LASCIATEMI GRIDARE poi cancellatelo pure.
Questo blog frequentato da tante intelligenze che potrebbero unirsi e dare vita a quelle scintille, per accendere, coinvolgere e attirare altre menti, è frequentato anche da persone non libere. Ho notato che si agisce anche noi come una setta religiosa dove il “sacerdote” non si può contestare pena una condanna (allontanamento). Una mente libera DEVE ascoltare, analizzare e poi contestare, se c’è da contestare.
Ci si dimentica che anche il sacerdote è un uomo e quindi soggetto a sbagliare e necessita farglielo notare, altrimenti non facciamo il suo bene e neppure il nostro. Questo non significa essergli contro, ma esattamente il contrario. Quando una mamma urla al bambino di non mettere il dito nella presa di corrente non lo fa perchè gli vuole male. Se poi voler bene significa giurare che Ruby era nipote a Mubarak, allora avete ragione.
Ho notato nel post di ieri una “discordanza” che mi ha stupita, quella di iniziare una lotta contro la Costituzione. Mi sono meravigliata che sia proprio una delle persone più consapevoli delle cause che ci stanno uccidendo, a proporre una lotta contro l’unica cosa rimasta a nostra difesa e ho voluto dirlo. Insieme a me altri hanno espresso gli stessi dubbi: Sono domande non condanne cari amici del blog, ma le avete affossate tutte, dimostrando essere come i sacerdoti o sacerdotesse del tempio. Voglio dire a Beppe e a voi (proprio perché vi amo) che la lotta dobbiamo farla a chi ci ha svenduti al mercato per riprenderci la nostra sovranità. Dobbiamo farla a chi ci sta imponendo un ritorno al Medio Evo. Dobbiamo farla alle banche mondiali diventate padrone dei nostri soldi. Ai governanti che senza chiederci il permesso ci hanno schiavizzati. Dobbiamo farla ai media che ci hanno castrato il cervello e organizzare una RIVOLUZIONE CONTRO QUESTI ASSASSINI!


Treviso in testa all'evasione fiscale
Varese in testa allo spaccio di cocaina
Torino in testa alle città più inquinate
Rimini in testa per la microcriminalità
Milano al primo posto per furti
Bologna in testa per suicidi
Torino prima per polveri sottili
Ponte di Legno in testa per teste di cazzo

Non è che questo Nord brilli poi molto!

viviana v., Bologna Commentatore certificato 08.01.12 13:48| 
 
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Il Sindaco di Cortina attaccando i finanzieri ha fatto una grande figura di merda.

Chi difende gli evasori è un uomo di merda.

Carlo Carletti Commentatore certificato 08.01.12 18:50| 
 
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vorrei sapere .....

vorrei sapere se Unicredit non fallisce , se poi restituisce negli anni sotto forma di dividendi a tutti i cittadini onesti sommersi di tasse i soldi che vanno solo a ripianare i bilanci bancari . INclusi i pensionati , chi ha perso la pensione e tutte le altre accise loro...

Vorrei sapere sulla base dei parametri di indebitamento fissati dai nostri capi europei di riduzione del debito pubblico ( BCE , stati forti , Fed, Fondo monetario )come troviamo 40 miliardi di euro di tagli all'anno.

Vorrei sapere dal popolo italiano se aspetta di muoversi solo quando chiuderanno le casse....da morto.

Tinazzi

tinazzi ., Albano Laziale Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.01.12 16:13| 
 
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I parlamentari sanno bene che l'italiano-medio-rincoglionito è un boccalone ed è facile distrarlo. Per questo somministrano costantemente le partite di calcio alla sua mente (??) da troglodita. Palle e palline sono i giochi preferiti di molti ANIMALI domestici.

Gigio il Pendolare 08.01.12 15:02| 
 
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complimenti...bella liberta',eliminateli pure i miei messaggi,bravi.Dai fate chiudere TUTTI.UN SOGNO.domani mattina vi svegliate,trovate tutti i piccoli negozi chiusi,in tutta italia,anche le medie imprese..hanno aperto di notte all'estero..poi chiedete a monti di pagare lo stipendio agli statali,siete solo un popolo di coglioni,questo siete..pago 3000 euro di inps e passa all'anno per non avere la pensione,poi altre tasse per avere un esame urgente se va bene dopo 6 mesi.Questo porco adesso dice che siamo addirittura TERRORISTI..piccoli che chiudono,imprenditori che han denunciato la mafia con lo stato contro che gli manda pure le cartelle esattoriali...ma niente preferite dare la mano ai porci che ci han ridotto cosi',tanto oggi un capro espriatorio serve..MA ANDATEVENE TUTTI A FANCULO,VOI E IL VOSTRO STIPENDIO FISSO,CERTO,CON FERIE E MALATTIE PAGATE e i vostri amici finanzieri..io non posso rubare,ma spero che chi ci riesce continui a farlo..anzi no,non si deve rubare BISOGNA CHIUDERE ED ANDARE ALL'ESTERO E PAGARE LI..lo sanno chi e'che ruba,dai,forza,fate chiudere tutti.perche'non lo fanno,perche'non conviene?dai fatelo,voglio ridere poi..gia'stan ridendo adesso nell'aver messo contro l'idraulico e l'impiegato..siete veramente dei geni.Basterebbe avere uno stato onesto per avere cittadini onesti,invece no..se è lo stato a sprecare denaro pubblico,stipendiare parlamentari e banchieri,va tutto bene invece..li non si interviene,perche'non fa comodo..ancora bravi,bravissimi..mi raccomando,proponete la pena di morte a sto punto

O.T 08.01.12 22:42| 
 
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MA TUTTO QUESTO ALICE NON LO SA

In questo momento, come in passato, non ci sono soluzioni. Dico questo perché anche cambiando i governati alla fine siamo tutti (me compreso) chiacchiere e distintivi; abbiamo anche qualche checca (come Enrico) il che non guasta.

SIAMO SOMARI NEL DNA... e non solo
gli italiani.

Crediamo ancora alla X che si mette nella cabina elettorale;

Crediamo che votando, le cose cambino in meglio;

Crediamo al primo fesso che ride di Berlusconi e poi lo stesso "fesso" ce lo sprofonda in quel posto;

Crediamo si essere in buone mani, e poi scopriamo che le mani le mettono nelle nostre tasche;

Crediamo che il debito pubblico sia la cosa più naturale del mondo;

Crediamo che, aspettando Godot, qualcuno si metta in prima linea al posto nostro;

Crediamo, che dopo avere spento il pc, di svegliarci nel paese delle meraviglie;

Crediamo che il lavoro sia qualcosa a cui tutti devono aspirare;

Crediamo che due tette e un culo oggi come oggi, valgono più di una laurea CHIATTI;

Crediamo che le culattone siano tutte raccomandate;

Crediamo che il mondo sia fatta di alta finanza;

Crediamo che l'alta finanza sia qualcosa di legale;

Vi faccio una lista - in ordine di date - dei partiti da me votati in questa vita compreso il non voto:

- PARTITO RADICALE
- scheda nulla
- scheda nulla
- scheda nulla

- PARTITO DEI VERDI
- scheda nulla
- scheda nulla

- BERTINOTTI (in cashemere) ALLE PRIMARIE
- IDV ( A. Di pietro)
- DE MAGISTRIS al Parlamento Europeo

Cambiamenti nessuno = TOTALE ZERO

Resta da votare solo per il
MOVIMENTO 5 STELLE

e poi, come tutti gli atleti
APPENDERO' LA PENNA AL CHIODO.

Aloha!

Ciborio Commentatore certificato 08.01.12 19:06| 
 
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Oltre che a Cortina, la Guardia di Finanza dovrebbe farsi un giro a Porto Cervo, Porto Rotondo, in Costa Smeralda e in qualunque altro posto di villeggiatura e vacanza di Vip e ricconi...Il cielo sarà invaso di MERAVIGLIOSI asini volanti!!!!

Mary C., Senigallia Commentatore certificato 08.01.12 22:16| 
 
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GRILLO NON DICI NULLA SU QUESTO?

Anche ai grillini il vitalizio da consigliere regionale non fa schifo. Anzi: uno dei due eletti in Piemonte sotto il simbolo del Movimento 5 Stelle, presentatosi come moralizzatore e rinnovatore dell’intera classe politica, ha deciso di intestarlo direttamente alla moglie.
Il movimento si sta scoprendo a suo agio nel magnifico mondo della “casta”. Succede in Piemonte, dove i due consiglieri regionali, il capogruppo Davide Bono e l’altro eletto Fabrizio Biolè, da tempo si fanno la guerra tra di loro su internet.

max r 09.01.12 10:46| 
 
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Sembrerebbe che Silvio non sia mai esistito.
Che gli ultimi vent'anni siano trascorsi
sotto l'effetto di chissà quale magia.
Che siamo arrivati a questo punto non si sa come
nè perchè.
Allora chiariamo che siamo arrivati a questo
punto perchè al governo avevamo dei ladri incapaci
buzzurri ignoranti festaioli e compagni di merende
e che il governo Monti è figlio del governo Berlusconi. Ancora non vogliamo nominarlo?
Tutte le reti Mediaset si accorgono solo ora che
c'è un tasso di disoccupazione spaventoso, che la
gente non arriva alla terza settimana del mese,
che i pensionati hanno redditi da fame.
E attaccano il governo Monti come se fosse sceso
su un disco volante a distruggere l'Italia.
E Beppe fa lo stesso gioco.
Non ci piace questa minestra? E qual'è l'alternativa?
Nel frattempo i delinquenti che l'hanno provocata
si stanno preparando a tornare in campo come
candidi gigli addossando tutte le colpe al governo clerical-cattolico liberista del cattivone che manda a controllare i furbetti che
sfacciatamente evadono le tasse facendole pagare
a noi.
E qui si rivendica la privacy quando si fanno i
conti in tasca a chi non emette fatture e scontrini. Sarà pure l'asino che vola, ma bisogna porre fine all'andazzo vergognoso dell'evasione fiscale piccola o grande che sia.
Se il discorso della privacy non valeva per le intercettazioni telefoniche ("e adesso intercettateci tutti!") a maggior ragione non vale
per gli evasori. Perchè evadere le tasse è un furto nei confronti dela collettività. Quando si pretende l'onestà bisogna dimostrare di essere onesti.
*************************************
"Prima di cambiare il mondo,
devi capire che ne fai parte anche tu:
non puoi restare ai margini
e guardare dentro."

Dal film "The Dreamers"

Moonshadow *., §§§§§§ Commentatore certificato 08.01.12 21:34| 
 
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Leggendo i commenti mi rendo conto che la "distrazione di massa" sta funzionando egregiamente ,continuiamo a pensare ai suv,agli scontrini e alle ricchezze altrui mentre una classe politica mascherata da tecnici ci sta fregando .
Mentre abbiamo l'occhio puntato altrove ,ci svaligiano casa!
Ho appena finito di vedere la trasmissione di Fazio, era ospite l'esimio professor Monti,il quale con il solito stucchevole aplomb, a una domanda di Fazio sulla legge elettorale, riferita alle elezioni del 2013, candidamente ha risposto" che non e di loro pertinenza pensare ad una modifica di tale legge "
Benissimo!!!!
Continuiamo a farci distrarre da lotte di staliniana memoria mentre qualcuno pensa agli affari propri non certo ai nostri, aggiungo inoltre che la sig.ra Litizzetto sempre molto aspra con chiunque non ha minimamente accennato all'argomento!
Strano no ?

Stefania A. 08.01.12 22:19| 
 
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Questo post è la replica, con poche varianti, di "Divide et impera".
Forse, se gli argomenti nuovi non ci sono, varrebbe la pena che Beppe ne facesse qualcuno di meno e rispondesse un po' ai commenti (cosa che non avviene mai).
Voglio dire, mi piacerebbe capire se anche a lui, come a me, capita di affrontare una discussione con un'idea in mente e poi, durante la stessa, accorgersi che altre persone hanno punti di vista diversi ed ugualmente (a volte anche di più) interessanti.
Se così fosse questo darebbe un senso di evoluzione al blog e al movimento, darebbe l'impressione a tutti noi che leggiamo e interveniamo di non fare un puro esercizio di stile (...beh, sitle forse è un parolone) e di retorica.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 08.01.12 18:55| 
 
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questa democrazia, ha permesso che gli onorevoli (mah!)corrotti e corruttori, affaristi,paraculi e zoccole a seguto, portassero la nostra ITALIA sull'orlo di un baratro senza che nessuno paghi per la loro responsabilità, non dimentichiamo che questa nazione che è stata messa in ginocchio da questa onorevole gentaglia è stata difesa e ricostruita con il sacrificio e il sangue di molti giovani nelle grandi guerre. Dopo Monti che sta facendo il cosi detto lavoro sporco,sulla nostra pelle, torneremo a rimettere nel parlamento le stesse facce da culo, purificate e santificate.chi scrive è un pensinato, con molti anni vissuti in fabbrica a Torino, con affetto il mio pensiero è rivolto a chi ha perso il lavoro e alle loro famiglie e ai tanti giovani che non riescono a realizzarsi solo perchè non si chiamano "trota".Mi vengono in mente le frasi di una vecchia canzone e non ricordo più l'ultima volta che l'ho cantata " FISCHIA IL VENTO INFURIA LA BUFERA, SCARPE ROTTE EPPUR BISOGNA ANDARE A CONQUISTARE LA NOSTRA PRIMAVERA" MI SEMBRA ANCORA ATTUALE non credete?

claudio a., Gallipoli Commentatore certificato 08.01.12 21:12| 
 
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"Come se non fosse sufficiente, ad esempio, incrociare i dati dei contribuenti con quelli della proprietà di un Suv al computer senza trasformare i finanzieri in uomini delle nevi."

Hai voglia che è sufficiente, l'hanno capito pure in Burundi, ma da noi come ben sai ci sono categorie ultraprotette che non devono essere toccate, è quello il motivo per cui esistono:
1) Le contabilità più complicate del pianeta
2) La fiscalità più frammentata dell'universo
3) Un numero di tasse, tassine, tasserelle quante sono le stelle della nostra galassia anzichè averne solo una come nel resto del pianeta.
4) Controlli della GdF a macchia di leopardo anzichè a cascata
5) Aree e aziende su cui il ministero pone veti di NON INTERVENTO

Nel corso dei decenni ho visto un popolo belante che plaudeva ad ogni asino che volava a cominciare dalla legge Visentini (1985) che secondo gli italioti sarebbe stata fondamentale per combattere l'evasione commerciale quando invece bastava controllare le fatture di acquisto e fare un semplice calcolo per scoprire i furbetti in realtà quella legge venne fatta PER FAR GUADAGNARE DE BENEDETTI & CO.

Dopo 25 anni si sono resi conto di quanto era inutile lo scontrino fiscale e l'hanno abolito (MA SOLO PER LE MULTINAZIONALI).
Ancora adesso si parla di scontrini e si scopre che questi evadono, ogni tanto scoprono (ma sempre PER CASO) un disoccupato con uno yacht di 30 metri oppure un non vedente che guida un SUV da 80.000 euro.....
ma è possibile che un popolo così belante non si faccia mai alcuna domanda OVVIA tipo "ma com'è che a nessuno è mai venuto in mente di andare a controllare le loro PROPRIETA' e il loro stile di vita?"
Già....COM'E'?


Ecco a voi le parole di Beppe Grillo di qualche mese fa:

"Io credo che ora
questo Paese abbia bisogno di persone
credibili, come lo e' Monti, per traghettarci alle elezioni del 2013,
cambiando la legge elettorale, il conflitto di interessi e bloccare il
debito. Non ha iniziato male, io non mi permetto di dare un giudizio
negativo su di lui"! "

Beppe Grillo, stai cominciando a starmi sinceramente sui coglioni..

mirko santo 08.01.12 17:34| 
 
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A Angelo Basone … che la terra ti sia lieve come soffio

E’ morto ieri il compagno Angelo Basone, comunista, rivoluzionario, ha lavorato come operaio alla Fiat alle Presse di Mirafiori,
eletto delegato dai lavoratori, ha aderito e partecipato alle Brigate Rosse. Arrestato è stato prigioniero politico per molti anni.nelle carceri speciali.
Era immigrato da ragazzo a Torino, come decine di migliaia di altri ragazzi del sud, dalla Puglia per fornire forza lavoro a basso costo e docile nelle fabbriche capitaliste. Così credevano padroni e preti, ma così non è stato. Angelo, come migliaia, decine di migliaia, centinaia di migliaia di lavoratori come lui hanno costruito un percorso rivoluzionario che, per la prima volta dal secondo dopoguerra, ha posto all’ordine del giorno la costruzione di una società comunista. E ciò ha fatto paura ai padroni. Talmente paura che lo Stato ha dovuto usare la tortura, le carceri speciali, i tribunali speciali e secoli di galera per fermarlo.
Uscito di carcere, Angelo era andato a vivere a Firenze.

CIAO ANGELO,
SANGUE NOSTRO…

ippolita ., genova Commentatore certificato 08.01.12 14:33| 
 
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Un post pieno zeppo di retorica e di luoghi comuni, di asini che volano.
Vogliamo la lotta all’evasione ma non in questo modo, se qualcuno ritiene che il metodo cortina è troppo lesivo della dignità degli evasori c’è ne faremo una ragione, ciò non toglie che un risultato sicuramente la avuto, i negozi hanno incassato il 400% in più del giorno precedente. Non mi importa nulla di come viene fatta la lotta all’evasione, l’importante è che venga fatta.

Continuo nella retorica del post, beppe ci dice che non è l’evasione uno dei nostri problemi ma il debito pubblico e di chi la colpa di averlo accumulato in tutti questi anni. Vorrei ricordare che l’evasione fiscale si aggira sui 140 miliardi l’anno se lo stato fosse stato capace di recuperarne diciamo 100 per 40 anni, che è il periodo nel quale è cominciato a crescere il debito, le casse dello stato sarebbero ancora piene. Allora, guardiamo il debito/asino??

Trovo una contradizione tra la critica, per non dire condanna, delle “grandi manovre sulle piste da sci e nei bar di cortina…” e la voglia di delazione dei contribuenti evasori con un “fuori i nomi!”

Per quanto riguarda l’incrocio dei dati vorrei chiedere a qualche informatico se attualmente è possibile incrociare i dati ritenendo possibile per ogni ente avere dei data base diversi, penso che per poterlo fare bisognerà unificare i data base.

Mi sembra di ricordare che proprio in questo blog si e parlato di pensioni, quindi le “categorie sociali “ sono già “una contro l’altra” perché anche in questo blog i giovani hanno sparato contro i pensionati.

Mi fermo e mi raccomando: attenti agli asini che volano.
Un saluto

roberto b. Commentatore certificato 08.01.12 17:20| 
 
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Questo post è assai diseducativo nei confronti di chi legge. Chi ruba a Cortina, come a Caltanisetta, non pagando le tasse, è un LADRO ed è responsabile del debito pubblico esattamente come i concessionari Benetton e co. E' inutile che continuiamo a menarla con la populistica leggenda che i cittadini siano una cosa, i grandi poteri un'altra. Il piccolo negoziante che ruba, ruba, punto, come gli altri. Non ha diritto nep
pure di aprire la bocca nei confronti dello Stato, se non è irreprensibile..vi darà fastidio, ma è la verità..

Daniele Lombini 08.01.12 17:42| 
 
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Io non capisco la presa di posizione anti-Monti, che sembra quasi un elemento chimico. Magri ultimamente mi sono anche un po' distratto, ma se ben ricordo l'entusiasmo per la caduta di Berlusconi e poi per l'arrivo di Monti era alle stelle.
Magari non capirò mai il movimento 5 stelle fino in fondo e la sua evoluzione dinamica e cosi veloce.
Dai, che si sapeva da dove proviene Monti, il suo curriculum, se non anche quello che avrebbe fatto fondando l'intelletto politico unicamente da liberista convinto.
Il liberismo cos'è?
A me sinceramente parlando, non mi interessa nessuno, al governo potrei sopportare anche Berlusconi per i prossimi venti anni, basta che si faccia la cosa giusta. Non avremmo dovuto festeggiare il cambio di personalità, come vedete non significa niente: ha fatto quello che avrebbe fatto il suo predecessore.
Mi scappa quasi da ridere quando osservo l'entusiasmo e l'euforia per un cambio di guardia: mi ricordano i vecchi film con la plebe che esulta il sovrano di turno, il cambio di corona (molto comune anche ai giorni nostri: vedesi la Gran Bretagna).
Ma appena uno parla di sostituire il modello di sviluppo si becca del sporco comunista demente, di quello che non ha mai capito niente. Triste.
Vogliamo un capitalismo funzionante! E' come voler un asino volante a tutti i costi; ancora peggio, vogliamo annientare tutti quanti che riescano a dimostrare che l'asino volante non esiste e che l'asino non potrà mai volare.

Il nostro presente sarà tanto più triste quanto più grande sarà il nostro odio verso la verità.

Übermensch Commentatore certificato 08.01.12 19:39| 
 
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Beppe,
stai cavalcando una tigre lungo il ciglio di un burrone e non te ne rendi conto. Con i tuoi post non fai altro che suscitare rabbia e disperazione nella gente vestendo i panni del giustiziere duro e puro: ormai non sei più in grado di dare una valutazione degli avvenimenti che non sia essere contro e comunque. Chiedi a Monti dov'era negli ultimi vent'anni: di sicuro non ha avuto responsabilità di governo come tanti altri personaggi ben noti di cui ti sei velocemente dimenticato. Quando affermi che gli italiani sono dei boccaloni evidentemente ti riferisci a coloro che hanno creduto nella buona fede di Monti, tra cui il sottoscritto, quando ha affermato che "alcuni italiani" mettono le mani nelle tasche di altri italiani. A mio parere sei tu che stai gettando benzina sul fuoco mettendo gli italiani gli uni contro gli altri, superando in questo anche i militanti della lega. Quando( alcuni) l'idraulico, l'imbianchino, l'elettricista, il barista, l'albergatore, il commerciante, il dentista, il dottore e cosi via non rilascia fattura o scontrino fiscale sta evadendo le tasse, sta sottraendo alla comunità delle risorse pensando che è un suo diritto in quanto in alto c'è gente che ruba molto di più. Anche questo modo di ragionare ci ha portati sull'orlo del fallimento.

pf 08.01.12 18:51| 
 
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Una cosa sembra essere certa. Esistono due scuole di pensiero contrapposte.

Da un lato vi sono tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, dall'altra tutti i lavoratori autonomi.

I lavoratori dipendenti, le cui tasse sono pagate dal loro datore di lavoro, si ergono a campioni di probità. Eppure non mi è mai capitato, in 25 anni di mestiere, un solo dipendente che volesse la fattura con il relativo pagamento dell'iva. Mi capita invece di frequente vedere questi stessi lavoratori svolgere altre attività, dalle lezioni private alle prestazioni sanitarie, completamente in nero.

Nonostante sbraitino che loro "pagano tutte le tasse" mentre gli artigiani hanno il SUV e fanno le vacanze a Cortina, non ho ancora visto un dipendente, sopratutto pubblico, licenziarsi e fare il lavoro autonomo. Forse inconsciamente sanno che uno su dieci guadagna molto, e 5 su dieci vivacchiano nella continua incertezza.

Vedo invece tutti i giorni artigiani fare carte false per essere assunti nella pubblica amministrazione. Forse io vivo in una zona strana, mentre dove vive XXXX le cose vanno diversamente. Forse.

Sarei anche felice se il signor XXXX mi spiegasse in base a quale principio, a parità di reddito, un lavoratore autonomo deve pagare più tasse di un dipendente, senza comunque poter usufruire dei benefici del dipendente, dagli assegni famigliari alla malattia.
Se non è ferrato in materia fiscale ponga la domanda al suo commercialista, e si faccia fare due conti. Forse il lavoratore autonomo non è un lavoratore? E i sui figli sono forse figli di puttana?

Intanto ho molti amici ex finanzieri, quasi tutti in pensione ( a 50 anni) con i figli laureati e disoccupati. Ebbene stanno facendo l'impensabile per far entrare i figli nella pubblica amministrazione. Come mai?

Nella loro lunga esperienza avrebbero dovuto rendersi conto che gli autonomi sono tutti ricchi evasori, mentre i poveri dipendenti fanno una vita di stenti e sono obbligati a pagare tutto. Eppure si guardano bene


... CHI VORREBBE FARE CAUSA AUI POLITICI, COME SE LA RIVOLUZIONE FRANCESE SI FOSSE AFFIDATA ALLA CONVOCAZIONE DEGLI STATI GENERALI; RICORDARE LA STORIA, PREGO E OSSERVARE LE ANALOGIE CON LA RIVOLUZIONE FRANCESE.

Durante i regni di Luigi XV e Luigi XVI diversi ministri, cercarono di risanare la situazione economica. Si dedicarono principalmente alla modifica del sistema tributario in modo da renderlo più equo ed uniforme ma non vi riuscirono, in quanto tali iniziative incontrarono una forte opposizione da parte di NOBILTA' e CLERO.
Il 19 febbraio 1781 Necker rese pubblico il bilancio dello Stato, il quale percepiva 503 milioni di livre di entrate contro 629 milioni di spese; il debito pubblico ammontava a 318 milioni, l'equivalente alla metà delle spese. Un dato che scandalizzò fortemente l'opinione pubblica fu la spesa personale sostenuta dalla corte in un periodo, per la quasi totalità della popolazione francese, di fame e miseria: 38 milioni tra feste e pensioni per i cortigiani.
Charles Alexandre de Calonne, nominato Ministro delle Finanze il 3 novembre 1783, intraprese una politica di spese consistenti volta a convincere i potenziali creditori che la Francia godeva di un'ottima solidità finanziaria. Nel breve termine sperava in una dimostrazione di supporto da parte dell'Assemblea dei Notabili, che avrebbe permesso di ottenere dei prestiti con cui far fronte alle spese. In seguito, con uno studio dettagliato della situazione finanziaria, si rese conto che la sua politica economica non era sostenibile e indicò il bisogno di fare delle importanti riforme. In particolare propose un codice tributario uniforme per le proprietà terriere, con il quale tutti sarebbero stati tassati senza eccezioni, nobiltà e clero compresi. Quando Calonne, il 22 febbraio 1787, espose la necessità di attuare la riforma proposta, l'Assemblea dei Notabili, formata principalmente da benestanti non intenzionati a pagare nuove imposte,

CONTINUA NEI SOTTOCOMMENTI


Sempre da grillo e seguito, ho imparato che la rete, se pubblichi una caSSata ti smentisce, ma non e' proprio vero!

Il blogger Kardinal "CHIEDEVA" lumi su dove vanno a finire i soldi; le autoriduzioni che i candidati si sono imposti!
"CHIEDEVA" e s'e' lamentato che il commento fosse sparito.

Risposta della belandi:
... io ti segnalo come commento inappropriato, perchè stai diffondendo informazioni false!

Perche' non una risposta per smentirlo?

Al contrario, il Fulgy, grillino, ha postato su De Magistris e nonostante l'avessi informato sulla conferenza stampa degli interessati, su youtube...
l'ha ripostato!

Differenze:
A Kardinal che "CHIEDEVA", il commento e sparito
senza una spiegazione,
a Fulgy
che istigava a massacrare De Magistris...
e le ho fornito dati per farla desistere...
sono state elargite una 40ina di manine verdi!

PS: Questo commento non e' OT perche' parlo di asini che volano!

anthσny★ c. (anthσny★c.) Commentatore certificato 09.01.12 13:09| 
 
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1/di/2

«IL GRADO DI CIVILTA' DI UNA NAZIONE SI MISURA DALLE SUE PRIGIONI»
(Voltaire)


di Marco Cinque – il manifesto, 5-1-2012

Un bambino di 12 anni, arrestato e ammanettato alla stregua di un criminale incallito, poi condannato all'ergastolo senza possibilità di liberazione. Succede negli Stati uniti, dove il piccolo Cristian Fernandez, afroamericano della Florida, è in cella da ormai quasi un anno.
La storia di Cristian è la stessa di tanti altri bambini americani che come lui vivono in condizioni drammatiche di povertà ed emarginazione con sua madre, Biannela Marie Susana, che lo mise al mondo quando lei stessa aveva appena 12 anni. Oggi Marie Susana ha 25 anni e quattro figli, avuti da diversi uomini.

I fatti che hanno portato alla condanna risalgono al 14 marzo 2011, giorno in cui David Gallariago, 2 anni, batté violentemente la testa contro una libreria dopo essere stato percosso, e non era la prima volta, dal fratello Cristian. Quando la madre rincasò trovò il bimbo privo di sensi, ma attese alcune ore prima di decidersi a portarlo in ospedale. Là fu diagnosticata un'emorragia cerebrale che nel giro di due giorni provocò la morte di David. Assieme a Cristian è stata dunque arrestata anche sua mamma, tuttora detenuta, e anche lei ora rischia una condanna a 30 anni di reclusione.
[...]
Il sistema giudiziario degli Stati uniti è molto attento alle procedure formali, molto meno alle questioni sostanziali. È possibile che chi si macchia di crimini atroci la faccia franca grazie a costosi avvocati che si concentrano su cavilli procedurali, mentre si può finire dal boia pure se i fatti indicano l'innocenza del condannato.
Tra le leggi americane troviamo casi di razzismo manifesto, come per la Major crime act, legge federale ancora in vigore che, in parole povere, permette la condanna a morte anche in uno stato americano che non prevede la pena capitale se l'autore del crimine è nativo-americano.

Vento...Rosso 08.01.12 16:49| 
 
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D'accordo su tutto, ma che l'asino che vola siano i controlli a Cortina ... beh mi sembra una gran cazz*ta

Vincenzo . Commentatore certificato 08.01.12 16:09| 
 
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2/di/2

Intanto la legge Anti-Terrorism and Effective Death Penalty Act ha portato i reati punibili con la morte da 2 a circa 60.
Poi c'è la cosidetta «legge del terzo colpo»: al terzo reato commesso uno è inevitabilmente condannato all'ergastolo. La prima vittima è stato un ragazzo appena diciottenne, Larry Fisher, condannato a vita per aver commesso tre piccoli furti per totale 611 dollari. E ancora la famigerata Law of Parties (Legge delle Parti), che punisce anche i complici dei criminali, estendendo il concetto di «complice» a chiunque ha a che fare col crimine commesso anche indirettamente o senza saperlo. Gli Usa, dai dati dello stesso Dipartimento di giustizia, hanno la popolazione carceraria in percentuale più alta al mondo: 2,1 milioni di cittadini sono in prigione, cioè uno ogni 138 americani. Più che i tassi di criminalità, negli ultimi anni in calo, forse si spiega con un vero business delle sbarre, con parecchie carceri private persino quotate in borsa.

P.S.
Carceri private quotate in borsa?
Solo in Amerika, si possono escogitare simili boiate.
Però, giustamente loro vivono nel capitalismo avanzato, ne seguono le sue inesorabili leggi.
Niente a che vedere comunque, con il nostro...neofeudalesimo avanzato.
Non saprei chi scegliere.

http://bentornatabandierarossa.blogspot.com/2011/12/31-tesi-sulla-societa-della-miseria-e.html

Vento...Rosso 08.01.12 16:49| 
 
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Caro Beppe, l'asino che vola ha paura di reagire perché è preoccupato del parere del vicino di casa, del parere di un familiare.

L'asino che vola è condizionato, robotizzato e pecoralizzato da ciò che, in tutti questi anni, ha sentito dire dalla tv e ha letto nei giornali. L'asino che vola è in un tunnel.

Ad esempio, hai un'idea, ne parli con qualche persona e cosa succede?


Questa idea viene subito annientata. Il condizionamento verbale è estremamente potente. L'ostacolo più grande sono proprio le parole che senti, magari dalle persone che ti vogliono più bene!
Tutte le affermazioni che hai sentito fare in gioventù restano nel tuo inconscio contribuendo a creare l'asino che vola che oggi spopola in Italia.

La gente deve vincere la paura di essere giudicata dal parere delle persone più vicine, che sono i veri asini che volano....

U. Marco Calì

www.sapienza-finanziaria.com/


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