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L'emigrante


emigranti_Australia.jpg
"Sono un emigrato! Uno di quei giovani costretti all'emigrazione per mancanza di un lavoro dignitoso in questo disgraziato paese. Figlio di contadini, diplomato con il massimo dei voti, laureato con il massimo dei voti, specializzato con il massimo dei voti, emigrato con il massimo dell'incazzatura! Parlavo cinque lingue ed ho avuto l'onore di ricevere in una pagella delle elementari la citazione di "genio" dalla mia amatissima insegnante. Mia madre ancora la tiene appesa in un quadro della mia ex-camera da letto! Tutto questo, in Italia, però non era sufficiente, non bastava. Mi passavano davanti tutti! Tutti avevano una qualche conoscenza! Lo zio assessore al comune. L'amico del papà sindacalista. Il cugino nelle poste... Alla fine me ne sono andato! Pensavo fosse tutto passato, guardando l'Italia da fuori, ed invece no! Accendo la TV e vedo ancora la faccia di Bersani attorniato dai microfoni dei giornalisti, Casini idem, Berlusconi ogni tanto pare risorgere da qualche misterioso sepolcro più potente di prima, la Bonino, Pannella. L'incazzatura cresce anche all'estero! Non c'è modo d'attenuarne i sintomi! Facendo zapping la cosa non cambia! Costanzo, la Ventura, Vespa, Tiberio Timperi, la De Filippi. Sono passati sei anni da quando me ne sono andato dall'Italia e tutto sembra come prima. Pietrificato! Nulla cambia! Almeno nell'establishment. Il popolo invece no, mi sembra cambiato. Quando ritorno dall'estero e decido di fare una passeggiata in centro, noto una grande differenza nei volti degli Italiani, rispetto a qualche anno fa! Volti da cui traspare una grande tristezza, più spesso una grande incazzatura, la stessa che mi portai dietro sei anni fa! Buona fortuna Italia!". L'emigrante

17 Gen 2012, 14:43 | Scrivi | Commenti (102) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Scusate, ma a me vien da chiedere, se tutti sono incazzati cosi' tanto con questa gentaglia, chi allora vota ancora i vari pdmenoelle, carroccio e gli altri? O la maggioranza dei votanti e' cosi' fessa o ci sono brogli enormi? Qualcuno lo sa spiegare questo fenomeno?

Russian Boy 22.01.12 16:34| 
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SPENDIDO! GRAZIE!

Questo è uno dei commenti piu' belli e struggenti che abbia mai letto in tutta la mia vita!
GRAZIE EMIGRANTE!

Anch'io vivo all'estero! Anch'io come l'emigrante me ne sono dovuta andare perchè in Italia NESSUNO mi dava un lavoro dignitoso! Anch'io mi sono laureata con il massimo dei voti anche se parlavo, solo, a malapena l'Inglese. Gli unici lavori che Ho trovato sono stati "Telefonista in un Call Center" dove mi hanno sfruttata per un mese e poi non mi hanno pagato (come a tutti gli altri) ed ancora sono in causa per avere quella mensilità di lavoro e insegnante in una scuola privata dove mi davano 6,50 euro all'ora con contratto a P.IVA! Alla fine me ne sono andata anch'io!

Mi rattrista molto leggere i commenti di quei vigliacchi e venduti che dicono che in Italia tutto va bene, che il paese è baciato da Dio! Ma dove, quale ? Che DIO vi stramaledica! Leggete questi dati http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=177723&sez=HOME_INITALIA

Un giovane su tre è senza lavoro. Ci sono oltre 8 milioni di poveri assoluti!

Per rispondere al commento qui sotto di chi si firma extracomunitario e che come se cascasse dalle nuvole si meraviglia di chi con tale preparazione sia dovuto emigrare e lui che ha trovato un lavoro di portineria a 1400 euro al mese, DICO:" Per favore non mettere in dubbio le capacità di oltre 3 milioni di persone ( a essere buoni con le cifre) perchè tanti sono i disoccupati, in Italia"! INTESI? Se un giovane su tre non ha lavoro un motivo ci sarà! No? Altro che andare in giro a dare curriculum!"

Il motivo è probabilmente lo stesso per cui l'Italia è l'unico paese in europa dove in tutti i call center pubblici devi registrare i tuoi dati personali, dove non esiste il WI-FI pubblico! Cosa hanno da nascondere eh? Il terrorismo ? Ah già ehheh! Ed allora Londra, Madrid, cosa dovrebbero dire ? Eppure la non è così! IN ITALIA NON VI E' DEMOCRAZIA! TUTTO E' GESTITO DALL'ALTO! ENTRA SOLO CHI VOGLIONO LORO! LORO CHI ? PENSATECI!!!!!!

Paola R. 21.01.12 20:49| 
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Un saluto a tutti i lettori del Blog e a Beppe che stimo moltissimo... sono un Italiano di 27 anni emigrato in Svezia giugno dell'anno scorso e vorrei chiedere a Beppe quando si fà un giro da queste parti? son disposto a offrire vitto e alloggio
Andiamo al punto.
Mi son licenziato da un lavoro abbastanza remunerativo presso l'esselunga sede centrale di pioltello(vi invito a informarvi su youtube)bhè in poche parole poco dopo che me ne sono andato è accaduto quello che andavo profetizzando da quasi 10 anni,cioè gente che denunciava stipendi da fame per una media di 10-12ore giornaliere sabati compresi e durante le festività quando tutti sono liberi.. noi super lavoro e non è per scherzare ci son passato anche io, e quando veramente ti ammalavi ti minacciavano,tre ore di multa,lettere di richiamo e alla terza a casa anche solo se ti rifiutavi di fare straordinario per non parlare di 15 minuti di pausa su 10 ore di lavoro per mangiare e giustamente detratti dallo stipendio... E' brutto fare l'egoista ma ho fatto due calcoli in croce e mi son detto:
Non hai una vita sociale,vivi per lavorare, non hai tempo per nutrirti in tutti sensi sia mentale che materiale,torni a casa tutte le sere arrabbiato nero per avere uno stipendio che varia 1200 1400 al mese pagando 700 euro di mutuo al mese che nel 2006 era arrivato a 1000 grazie ai tassi variabili ho sommato il tutto e usciva una vita di merda.
Affittato casa quasi alla cifra del mutuo ho mandato le mie dimissioni e mi son fatto pagare buona uscita e TFR(che ancora non mi hanno dato)
mi son trasferito con mia moglie a Gavle e sono veramente soddisfatto,parlo Italiano Inglese Spagnolo e adesso Svedese a febbraio ho un test nazionale che attesta a che livello sono. Mi sono soltanto reso conto di non voler far parte di un paese dove la televisione ti dice che và tutto bene e la maggior parte fà finta che sia così,quando poi in realtà la barca affonda.....

Voglio bene all'Italia e agli Italiani e non ci meritiamo tutto questo.

Stefano R. 21.01.12 03:25| 
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Un pò strano questo commento, io invece sono un'emigrante che vive in Italia da tanti anni... Parlo 2 lingue e lavoro nel settore turistico (portineria) . Prendo sui 1400euro x 14 mensilità. L'azienda per cui lavoro fa fatica a trovare persone come quello del commento, infatti aver imparato 5 lingue si tratta veramente di un genio con una G supermaiuscola. Non capisco come mai non trova lavoro?! Basta fare un giro con i curriculum...!!!
Ps: ho precisato il mio mestiere e quanto soldi prendo perché non conosco le realtà del paese in cui hai emigrato e non so per quale lavoro dignitoso s'intendeva.

un'extracomunitario 20.01.12 00:27| 
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Ragazzi, il problema non si pone.
Gli italiani all'estero sono circa 4.115.000, gli stranieri in Italia sono circa 4.570.000.
Come si vede se ognuno tornasse a casa propria i numeri sarebbero sostanzialmente gli stessi.
Certo, probabilmente l'istruzione media degli italiani all'estero è più elevata di quella degli stranieri residenti in Italia ma questo probabilmente significa solo che in Italia c'è più bisogno di manodopera e all'estero di competenze.
Paradossalmente se ognuno tornasse a casa la situazione italiana, in termini occupazionali (e quindi economici), sarebbe anche peggiore.
Quindi dividerci tra tifosi dell'espatrio e dell'abbarbicamento al suolo natio è davvero inutile ed improduttivo.
Questo post fotografa con buona veridicità la situazione italiana e, essendo una fotografia scattata dall'esterno, è probabilmente più obiettiva perchè non coinvolge (o comunque meno) l'aspetto emozionale dettato dalla condizione personale di chi l'ha scattata.
La situazione è brutta e prendercela con chi ha scelto di vivere altrove non la migliorerà affatto.
Anzi, impiegare energie per trovare colpe della nostra situazione dove non ci sono affatto, significa sottrarle alla battaglia che dovremmo condurre qui, dentro i confini.
E in questa battaglia sarebbe bene coinvolgere anche gli stranieri che vivono in mezzo a noi perchè di un paese migliore ne abbiamo bisogno tutti.
Hasta pronto.

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.01.12 09:15| 
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Non tutti i mali vengono per nuocere....e ne sono convinto!
Il tempo delle lacrime di coccodrillo si sta per concludere.
Spero che la nazione sprofondi.
Spero che le banche falliscano.
Spero che la politica cambi faccia.
Allora si che l italia uscirà dal letargo,ed è li che il sudore sostituirà le lacrime.
Ho 38 anni,sono un piccolo imprenditore e sono stufo di essere sedato da questa società,di cui faccio parte.
Driiiiiiiiiiiiinnnnnnnn.......


cristian l., verona Commentatore certificato 18.01.12 16:10| 
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Carissimi Bloggers,
credo che tutti stiamo sulla stessa barca....L'affondo della Concordia dimostra lo stato attuale del nostro paese,che colto da un'improvviso attacco asmatico stenta a riprendersi!!Io metto in evidenza la mia esperienza personale.Sono una figlia di un ex operaio telefonico,che purtroppo vive tutt'ora la condizione di mobilità da un bel pò di anni oramai!Purtroppo mio papà appartiene a quella fascia di "sfortunati",nati nel 1952 che non si saprà quando e come potranno andare in pensione!!Penso non solo al mio papà,ma a tutti quei papò che hanno e stanno facendo innumerevoli sacrifici per tenere in piedi la propria famiglia.Il mio pensiero é rivolto anche a chi il lavoro l'ha perso,a quei padri che purtroppo a malincuore hanno dovuto interrompere il percorso di studi dei propri figli all'università,poiché le tasse sono alquanto onerose.Io,mi ritengo fortunata,ma sino ad un certo punto.Mio padre e i suoi innumerevoli sacrifici,e la mia famiglia compreso,mi hanno dato la possibilità di studiare e di raggiungere il traguardo della laurea.Ho finito quasi 2 anni fà,ma sino ad ora ho intrapreso lavoretti saltuari,niente all'orizzonte,ma continuo a cercare e non demordo!!Non posso partire all'estero,perché tutto ciò comporterebbe una mole di denaro non quantificabile!!Non ho santi in paradiso,ma tutto ciò che mi fà arrabbiare é il fatto che purtroppo vanno avanti i cosidetti "maldestri",coloro che hanno una testa pari ad un ciuco (vedi il trota!!),e tanti altri che come me,penso ai miei colleghi universitari,che fanno e continuano a fare innumerevoli sacrifici per poter trovare un posto di lavoro dignitoso!!Vorrei che almeno queste porcate potessero finire,vorrei che la meritocrazia potesse esistere in questo paese!!!...Quando vedrò un pò di onestà in questo paese (sarà un'utopia.... :\)sarò già vecchia!!!...Intanto nel mio piccolo continuo la mia personale battaglia.....E continuo a sperare in un MONDO MIGLIORE coeso e rispettoso anche col prossimo!!.....

Ilaria Zirattu 18.01.12 15:28| 
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Si si bravi!!!Tutti quanti bravi!!!Ma che bella combriccola di commentatori direi...
e l'Italia fa schifo (peró comodo vivere sulle spalle di mama&papa)...é tutta una mafia...il sistema fa schifo(chiedete ad un inglese quanto gli costa l'uni)...la classe dirigenziale é corrotta(mi sembra ci siano state delle elezioni...)...siamo stati governati da un mafioso(che poi é stato rimosso dalla gente ah no dalle banche, pardon volevo dire mercato...)
Potrei capire quelle persone davvero costrette ad emigrare x esigenze economiche(mama&papa=no money, figliolé trovati a faticá che qua non si cantano messe) ma possibile che nessuno pensi ad emigrare anche per un fattore CULTURALE...ah giá la cultura...si si solo a scuola...e che schifo le scuole italiane...
cavolo io (no Genio)ho fatto il giardiniere in Australia, scavato carbone in Nuova Zelanda, gestito software in Irlanda, raccoglievo frutta in Asia ma sapete cosa?ho cercato lavoro in Italia x qualche mese ma poi ho pensato mmmh conosco la cultura italiana,amo questo paese ma fare un'altra esperienza all'estero no??
SVEGLIA RAGAZZI!!!se dovessi scoprirmi celiaco ne soffrirei ma conoscerei anche tante altre ricette e modi di mangiare che prima ignoravo al punto da rallegrarmi del mio nuovo stato...
Ma d'altronde é vero, se dovete andare all'estero x cercare un ristorante italiano, allora restatevene da mammá che nessuno cucina meglio di lei ;)

rudiesse 18.01.12 15:24| 
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Mi ritrovo assai in questa immagine: medico , 2 specialità, 3 lingue, 13 anni di esperienza , 8 anni a tempo determinato e un bel calcio nel didietro lo scorso anno. Tra 2 ore parto per Londra e completo iscrizione a sistema sanitario inglese, poi l'Australia..... Addio !!!

Giovanni Queirolo 18.01.12 14:55| 
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ormai ė tardi per poter rimediare ma mi piacerebbe tanto!

rosaria cavallaro (ipad2guida), san valentino Commentatore certificato 18.01.12 14:19| 
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E' una storia simile, ahime', a tanti altri italiani bravi che purtroppo sono costretti a lasciare il Paese per esprimere le proprie qualita'. Complimenti, davvero, per quello che hai fatto. Solo una cosa vorrei dire a te e agl'altri come te che criticano l'Italia dall'estero. Non dimenticare mai che e' stato il sistema italiano con le sue scuole pubbliche ed universita' a formarti. Sistema che permette anche a chi non ha le possibilita' economiche di studiare. Non dimenticarlo mai. Giovani in altri Paesi debbono indebitarsi per ricevere l'istruzione che hai ricevuto tu. Ecco, non dimenticare mai che se oggi puoi vivere una vita piu' che dignitosa e' grazie all'Italia, Paese che molti denigrano non rendendosi conto della fortuna che hanno avuto a viverci. Oggi, in questo pazzo mondo, hai la fortuna di vivere un'esistenza piu' che dignitosa, anche se all'estero, grazie all'Italia. E scusa se e' poco...
Ho vissuto all'estero anche io e sono d'accordo con le parole di quel ragazzo che ha scritto prima di me il quale diceva che l'"Italia e' un Paese baciato da Dio". E' vero. Nonostante i tanti problemi. L'ho sempre detto ai miei amici americani: "L'Italia e' un Paese baciato da Dio".

Sal Sor 18.01.12 13:54| 
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A TUTTI GLI ABBONATI RAI : I TG NAZIONALI NON STANNO PARLANDO ASSOLUTAMENTE DI QUELLO CHE STA ACCADENDO IN SICILIA! PROTESTIAMO CONTRO LA RAI E CHIEDIAMO CHE LE NOTIZIE SIANO TRASMESSE SENZA FILTRI

Milly D., Napoli Commentatore certificato 18.01.12 13:42| 
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ITALIA 'FFANCUL TALENT!

Ermanno Bartoli (barlow), Reggio Emilia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 18.01.12 13:32| 
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Io sono uno che si è GIOIOSAMENTE fatto anni di lavoro in giro per il mondo e non con la Costa crociere. Parlo tre lingue e non cinque come dici tu, ma mi bastano. Mi sono bastate per aver goduto nel vedere il mondo, avere conosciuto tanta gente e aver imparato tante cose. Purtroppo adesso sono sempre in ufficio (in Italia) davanti al computer. Se sei un genio come dici, certo non sei partito con la valigia di cartone ma hai avuto una possibilità in più di altri di spenderti e CRESCERE. NON sei vero, secondo me sei la solita balla che molto spesso compare su questo blog, quindi vai a cagare. Oppure NON capisci una beata mazza della vita e allora il problema sei tu, non l'Italia che ti ha partorito.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 18.01.12 13:31| 
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Mi rivolgo al (cittadino qualunque),
Non c'è bisogno che lo specifichi,
si capisce da lontano che sei un cittadino qualunque, ti trovi bene in italia perché sei in buona compagnia, anche grazie al fatto che molti se ne vanno lasciandoti più spazio...
E' la selezione naturale descritta da Darwin...

Pasqu(al)ino 18.01.12 13:11| 
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Ho letto di qualcuno che critica chi, come me, non vede di buon occhio chi emigra. Io non me la voglio prendere troppo con queste persone, per carità, sono italiani come me. Io sono a casa col papà ma la mamma è morta, quindi la cosa non è così divertente. Comunque io non dico niente, per carità, c'è chi emigra per motivi seri, forse ho esagerato con la parola vigliacchi. Però vorrei che si restasse in Italia a lottare, cazzo, questo è il nostro paese. Poi se qualcuno riesce a lottare anche dall'estero, complimenti, ma ci credo poco.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 18.01.12 13:05| 
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Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html

Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/tutti-i-nomi-della-loggia-p2.html

La statua più bella del mondo, Il Cristo velato
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/la-statua-piu-bella-del-mondo-il-cristo.html

Il debito pubblico italiano in tempo reale
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/il-debito-pubblico-italiano-in-tempo.html

I poveri parlamentari italiani in vacanze alle Maldive
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/i-poveri-parlamentari-italiani-in.html

I nomi segreti di almeno 42 massoni italiani famosi
http://quaeram.blogspot.com/2011/12/i-nomi-segreti-di-almeno-42-massoni.html

raffaele q., pomigliano Commentatore certificato 18.01.12 12:41| 
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Anche per me è stata un 'esperienza simile ma ormai è tardi per andare via ,ma me ne sto pentendo ogni giorno di più.Il puzzo della classe dirigente italiana la si sente anche dall 'estero ormai.In questo momento è come essere in guerra,siamo al si salvi chi può....altro che lauree e formazione......mafia e politica per non morire di fame,la ricetta italiana ,i più stronzi e infami sempre al potere.

filippo dioguardi 18.01.12 11:50| 
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Emigrante? Non è un mio simile. ...Una cosa è certa, l'Italia non guarirà per quelli che si allontanano dai propri confini in cerca di fortuna, i quali scelgono di osservare gli eventi a distanza, "dalla terrazza", questi "saggi", "eroi", "genii" dell' "altrove" di solito non hanno il senso dello Stato e di appartenenza e di solito hanno buoni requisiti per diventare perfetti privati schiavizzatori internazionali per il proprio bussinnes personale. Una buona parte degli Italiani all'estero non dovrebbero essere considerati propriamente Italiani ma più semplicemente soggetti piuttosto insensibili e alquanto ignoranti che in definitiva pensano sopratutto al loro culo, alcuni tra loro si spostano sempre dove tira il vento, altri si piantonano dove più gli conviene abbandonando abitudini, affetti, tradizioni, lingua, insegnamenti ecc. Costoro sono spesso poco rispettosi e poco riconoscenti, ove davanti a qualsivoglia difficoltà sono subito pronti a girare le spalle al Paese dove sono nati o dove sono stati ospitati, screditandolo e denigrandolo. Navigatori ingrati dei tesori d'altri. Il nuovo sistema sociale di oggi ci vuole sfamare l'esistenza proponendo un'unica pietanza da ingoiare in un sol boccone, essa prende il nome di "caos del movimento", fatta di ingredienti tutt'altro che naturali come la sfida, la velocità e l'apparenza. Adattarsi al sistema corrotto significa non riconoscerlo come tale sopratutto quando ci spostiamo.


Emigrato da 5 anni.
Stessa storia: famiglia onesta ma non benestante, massimo dei voti (per quello che conta in Italia), dottorato tra Italia e Stati Uniti, lavoro in Germania.

Se provo a contattare qualche azienda mi dicono di stare dove sono. Loro pagano molto poco, non importano le tue conoscenze tecniche. Ti offrono al massimo 1500 euro al mese, ma e' difficile, perche' prendono anzitutto neolaureati e stagisti, pagati da miserabili pur valendo spesso tantissimo.
Ma se parliamo di manager, beh, le cose cambiano, perche' loro si che prendono stipendi da paura. Peccato che il valore di un'azienda si valuta da cio' che produce.
Infatti in Italia ormai non si produce piu' nulla...

Luca Scalia 18.01.12 11:34| 
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Ho la sensazione di stare su una nave che fa "l'inchino", e che inchino!!!
Vedo l'emigrante sulla terraferma e penso che è stato davvero un genio, ha capito subito a chi era stato affidato il comando della nave.
Il merito? Uno dei tanti valori da rimettere sul mercato se si vuole tentare di riaddrizzare questa nave prima che sia troppo tardi.

Aldo Franchi 18.01.12 11:30| 
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A tutti quelli che dicono che chi é emigrato é un codardo e che doveva rimanere a "lottare" mi vien solo voglia di dire bravi continuate a fare il loro gioco e prendetevela coi vostri simili.

Non serve rimanere in italia per lottare per un'italia migliore. Le possibilitá sono tante. Io mi organizzo le ferie in modo da poter rientrare durante le elezioni e cercare di cambiare esprimendo un voto ponderato.

Durante gli scontri di venaus del 2006, offrivo un server per lo streaming della diretta di Radio Blackout. A 1500km partecipavo anche io alla battaglia. Voi dove eravate?

Certo restare a casa con mamma e papá senza doversi preoccupare di pagare affitto e bollette mi avrebbe fatto comodo ma che senso avrebbe avuto affossare ancora di piú un'economia stantia?

Una persona in piú col sussidio di disoccupazione ed un debito pubblico che continua a crescere... no grazie.

Ubaldo Ulghi Commentatore certificato 18.01.12 11:12| 
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Ciao,
sono nelle condizioni in cui ti trovavi tu 6 anni fa, con la differenza che non sulla pagella elementare non sono stata nominata "genio".
Potresti dirmi come hai approciato e poi sostenuto l'organizzazione lavorativa estera.
Mi spego meglio, sei andato via dopo aver trovato lavoro(come hai fatto?), e sei andato via e poi hai trovato lavoro?
Ciao e complimenti

Luara 18.01.12 10:31| 
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Altra riflessione: guardate che questo paese fa, si, schifo perchè in totale declino, ma alla fine è meno peggio di moltri altri...
Noi siam bravi a lamentarci, lodare quello che se ne va o criticarlo per invidia...
La realtà però è che molti di noi... sta quì perchè l'Italia, come dice un mio amico di NY è "paese baciato da Dio"
Vi siete mai chiesti quanti giorni di ferie all'anno fanno negli USA? Pensate che cè gente che fa sciopero perchè l'azienda chiude:-) facciamo ridere

Aldo 18.01.12 10:22| 
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Una cosa è certa, l'Italia non è cambiata e non cambierà per quelli come te che scelgono di guardare gli eventi a distanza, "dalla terrazza", i geni come te di solito non hanno il senso dello Stato e di appartenenza e forse hai buoni requisiti per diventare un perfetto privato schiavizzatore internazionale per il tuo bussinnes personale. Credo che una buona parte degli Italiani all'estero non siano da considerare propriamente Italiani ma più semplicemente soggetti piuttosto insensibili e alquanto ignoranti che in definitiva pensano sopratutto al loro culo, alcuni tra loro si spostano sempre dove tira il vento, altri si piantonano dove più gli conviene abbandonando abitudini, affetti, tradizioni, lingua, insegnamenti ecc. Costoro sono spesso poco rispettosi e poco riconoscenti, ove davanti a qualsivoglia difficoltà sono subito pronti a girare le spalle al Paese dove sono nati o dove sono stati ospitati, screditandolo e denigrandolo.


Bravo bravo vigliacco intanto mentre tu te ne sei andato, c'è chi resta qui in Italia e non se ne vuole andare, aspettando il momento della riscossa. Io ti capisco però non venire a dire a noi che siamo rimasti qui che siamo tristi.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 18.01.12 09:37| 
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Da emigrato a emigrato. Sono fuori da 18 anni e da quando sono andato via l'Italia per gli aspetti positivi é peggiorata (meno solidarietá, meno modestia etc.), per i peggiori aspetti non é cambiata (il "posto", la raccomandazione, il conoscoquellochetiaiuta, uomini con le gambe corte e i tacchi alti). A questo aggiungo una catastrofe edilizia... Mi dispiace per i miei parenti che ci stanno ancora. L'unica cosa che mi consola é la societá civile che continua a vivere e forse addirittura si rafforza.

Marco P. Commentatore certificato 18.01.12 08:56| 
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Come al solito, anche di fronte ad una lettera come questa, esistono molti "italiani" che si permettono di criticare. Con la bava alla bocca attaccano vedendo nell'altro, nel prossimo, sempre il lato negativo, speculare e fedele riflessione del loro io piu' profondo.

D'altra parte "L'Emigrante" descrive bene, il clima d'incazzatura e di odio diffuso fra gli italiani. Provate a guardare il video del post e ditemi se quelle facce serene ci sarebbero anche ai nostri giorni!Che ne dite ?

Alcuni lo criticano per essersi definito un genio! Ma è così ? Oppure è solo un giovane che ha fatto tanti sacrifici per studiare (immagino quelli dei poveri genitori) e che ha avuto l'"ONORE" di ricevere quella "opinione" dall'insegnante e semplicemente ha deciso di confidarlo ?

L'Italia affonda in allegoria come la nave sull'isola del Giglio. Comandanti incompetenti, raccomandati e senza dignità, conducono, gestiscono, se ne vanno in vacanza alle Maldive, mentre giovani preparati e capaci, con tanta dignità sono costretti ad andarsene all'estero per poter lavorare. Questo dovrebbe interessarci e dovremmo TUTTI provare a cambiare, altrimenti non lamentiamoci poi dell'Italia dove "niente funziona"!

Aurora G. 18.01.12 08:16| 
 
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Tu sei parente di quel comandante di quella nave vero?

francesco c., emigrato all'estero Commentatore certificato 18.01.12 07:58| 
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hai tutta la mia solidarieta e speriamo che le cose cambino ma per il momento restare e lottare e inutile la gente si sveglia solo quando ha fame e presto ne avra molta.comunque la tua ricchezza piu grande non e l'intelligenza ma la tua dignita perche sono sicuro che se volevi una raccomandazione l'avresti trovata anche tu.

claudio casalinis (stilofe.56), ferrara Commentatore certificato 18.01.12 06:48| 
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Ciao a tutti,
anche io sono emigrato.Non sono però un "genio", mi sono laureato nel 2005 e non trovavo lavoro come laureato, allora ho fatto l'operaio in fabbrica per 3 anni e poi sono partito. Quando mi sono inserito nel mondo del lavoro all'estero non ho piu dovuto fare l'operaio perchè il mio titolo di studio viene rispettato e non calpestato come nel mio paese.
Questa cosa mi addolora, perchè a casa mia, anche ora che ho esperienza posso fare solo l'operaio. Ho grande rispetto per la categoria degli operai, ma vorrei che i giovani potessero scegliere cosa fare.
Mia moglie è canadese,ci sarebbe piaciuto tanto vivere in Italia, soprattutto per il cibo, stile di vita, città, arte, cultura, ma fatti quattro conti, se vogliamo avere una famiglia ci conviene stare in Canada, dove almeno possiamo garantirci un futuro.
Andarsene dal proprio paese non è mai bello. Ma io non mi sento codardo come qualcuno ha scritto sopra. Ho lottato anche io quando ero a casa, ma sono passati anni e nulla è cambiato.
Spero che il movimento 5 stelle sia la svolta che l'Italia ha bisogno, io lo sosterrò in ogni modo possibile pur essendo all'estero.
Purtroppo vedo che tanti giovani tentano la "fuga" dall'Italia. Non si tratta piu di "geni", la fuga dei cervelli è terminata da un bel po'. Sono ragazzi che hanno acceso il cervello e che sono stufi di sopprortare una situazione così opprimente come quella del belpaese.
Nessuno parla di cose importanti in tv, non sento mai parlare di dove/come/cosa vogliamo che sia l'Italia fra 10/15/20 anni in termini di energia/lavoro/immigrazione/turismo/famiglia/sanità?


Un saluto a tutti,

un non-genio.


Ammirerò un giorno se accadrà, un nostro Ministro degli Esteri che prenderà il suo mezzo pubblico per presentarsi al suo Lavoro pagando il biglietto come qualsiasi altro cittadino Italiano, senza porta borse, macchine blu e guardie del corpo... In Svizzera il Ministro dei Trasporti paga il biglietto del treno per recarsi ogni mattina nel suo ufficio, partendo da Zurigo per arrivare nella capitale Berna poco prima delle otto.

Maurizio Mauro 18.01.12 01:55| 
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Buona fortuna anche a te....miserabile....

"oh ahimè vigliaccheria che m'hai conquistato,
orsu' congiungimi con l'ancor piu' bieco lodarsi da se',
non v'è mai abbastanza vergogna nel lasciar nell'oblio il natio loco"

G.C. 18.01.12 01:50| 
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Che tristezza questi che si vantano dei loro titoli (manco significassero qualcosa), che si autodefiniscono "geni", si credono Einstein e mica metaforicamente, letteralmente! Anzi Einstein rispetto a loro era un poverino che gli fregava il posto, visto che non era particolarmente bravo a scuola e non si è laureato col massimo dei voti come sti geni. Si credono diversi e sono i tipici italiani, anzi sono veri italiani doc che esportiamo con grande orgoglio. Che tristezza infinita

Ivan L. 18.01.12 01:25| 
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Condivido una riflessione: l'Italia è morta e sepolta, come Roma nel 476 dc e molti altri paesi dopo.
Inutile farsi paranoie, sarà così, il tempo mi darà ragione probabilmente.

Ad ogni modo, a mio avviso, le menti geniali plurilaureate che vivono all'estero e guardano la nostra TV ..... be mi spiace per loro ... forse un bj cabrio ogni tanto dovrebbero farselo fare :-)
Concedetemi la battuta ....

Aldo 18.01.12 00:51| 
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Ciao paesa'. I miei sono emigrati quando avevo 10 anni, cioè 30 anni fa'.
Sono tornato per 5 anni a fare l università eppoi ho trovato lavoro... a Londra !
Torno sovente a trovare mia nonna che ha ormai 92 anni e mi aspetta sempre da quando partii 30 anni fa e spera sempre che ritorni. Torno sovente ad abbracciate i miei genitori che ormai pensionati sono tornati in Italia.
Sono 30 anni che devo prendere un aereo per riabbracciare mia nonna o un cugino e almeno 20 che devo prenderne uno per abbracciare mia madre.
Mi sono rotto i coglioni! Ma quello che più mi ha rotto i coglioni e' aver dovuto difendere i miei compatrioti all'estero: 30 anni fa spiegando il fascismo durante la guerra, poi la mafia, poi il modo di guidare, poi l evasione fiscale, poi mani pulite, poi la monnezza per le strade, poi poi il berlusconismo, poi la crisi e adesso il comandante che abbandona la nave...
Basta! Dovete affogare tutti nella merda! Non voglio più giustificare il comportamento nostrano all'estero! Se non vi vergognate voi perché ci devo stare male io?...
Per fortuna poi ogni tanto incontro paesa' che la pensano come me e torna la voglia di cambiare e di tornare un giorno speriamo a vivere in Italia, e su questo blog ce ne sono parecchi. Grazie a Beppe e un saluto a tutti ed in particolare agli emigrati.

francesco c., emigrato all'estero Commentatore certificato 18.01.12 00:04| 
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sinceramente io non capisco quelli che andandesene dal italia ne parlano come se fosse un amante perduta
abbiamo il presidente napolitano che va in america e ostenta l orgoglio di essere italiano e
e si VANTA DEI PERSONAGGI ILLUSTRI ITALIANI EMIGRATI IN AMERICA
come se fosse merito di loro
vantarsi di ...EMIGRATI CHE INVECE DI AVER FATTO GRANDE UN ITALIA
HANNO FATTO GRANDE UNA AMERICA UNA FRANCIA UNA GERMANIA UNA INGHILTERRA
UNA .....
ma con quale coraggio ha di vantarsi
e il presidente di coloro che hanno ASSASSINATO IL FUTURO
L EMIGRANTE E FUGGITO AL ESTERO PER FAME E NON PER GLORIA NE IN CERCA DI AVVENTURE
un paese che pretende la fame ai propri figli
non e il mio paese
UN PAESE CHE MI OBBLIGA A EMIGRARE
NON SARA MAI PIU IL MIO PAESE
la sua bandiera non sara piu la mia bandiera
la sua lingua non sara piu la mia lingua

un paese che mi rifiuta non puo pretendere il mio rispetto

stefano b., rovato Commentatore certificato 17.01.12 23:50| 
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Non é questione se tutti ce ne andiamo o meno; é una questione di minima dignità.
vivere quotidianamente oppressi, senza la possibilità di esprimere sé stessi oppure darsi qualche possibilità, di vita dignitosa.
chi rimane, puo' farlo per le solite ragioni (rendita, la casetta, ed altre cosucce).
chi se ne va, siamo sempre noi - i poveri in canna. giovani senza senti in paradiso, più o meno geni delle scienze e della cultura.
e' cosi' da secoli.
migliorare l'italia per alcuni é semplicemente impossibile, non si hanno i minimi mezzi per farlo.

forseclaudio 17.01.12 23:32| 
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la tua testimonianza deve spronare non solo gli italiani ma tutti noi cittadini del mondo a credere in noi stessi e nei valori che tutti portiamo dentro, basta coltivarli. Dobbiamo abbandonare le paure guardando oltre noi stessi perché la paura uccide l'anima e ci rende o succubi o malvagi pronti a prendere tutto il possibile. Solo non desiderando ciò che la società ci fa credere indispensabile ed amando saremo liberi dentro noi stessi quindi invincibili.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 17.01.12 22:59| 
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Peccato emigrante che te ne sei andato. Con un genio in più si va in su, con un genio in meno si vain giu.

Noè SulVortice Commentatore certificato 17.01.12 20:59| 
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Non so cosa é meglio, rimanere o partire. Io sono partito. Da una parte sono un codardo, perché non ho voluto lottare, sebbene lo abbia fatto per tanti anni, durante i quali ho sempre lavorato (seppure svolgendo lavori per sopravvivere), solo una piccola parte dichiarati.
Dall'altra sento di aver avuto molto coraggio ad aver lasciato gli affetti. Magari avessi un'occasione per tornare...
Qui svolgo una professione, non un lavoretto, che mai avrei potuto sognare in Italia (credo).
Sarà stata la ricompensa del coraggio di cambiare...Non so...
Ora il coraggio é necessario per tutto, andarsene, ma anche restare.

Ugo D., Nice Commentatore certificato 17.01.12 20:53| 
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Non sono emigrante, ma passo molto tempo all'estero e se torno e perche' amo troppo la mia citta' Trieste, cosmopolita e quindi non del tutto italiana,dovesse tradirmi anche lei mollerei tutto,comunque anni fa , una volta, mentre mi trovavo sull'isola di Sao Vicente, repubblica di Cabo Verde ho incontrato un italiano,viveva li da anni,gli chiesi se gli mancasse l'italia,lui mi disse che un po di nostalgia ogni tanto gli veniva, allora per evitarla accendeva la TV su un canale Rai,si guardava un paio di telegiornali,e la nostalgia svaniva per diversi mesi,da allora non ho potuto ancora tagliare il cordone ombelicale che mi lega alla mia citta' ma ho gettato la TV nel cesso,almeno soffro di meno!

Maurizio 17.01.12 20:36| 
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Io sono andato via 17 anni fa....stessa esperienza.
Laureato, specializzato con massimo dei voti etc.. nessun lavoro, ma solo ad altri.
Per fortuna ho evitato Berlusconi, ma i personaggi sono gli stessi di sempre.
Aspettati lo stesso tra un po' di anni.
in Italia non cambia niente.

In bocca al lupo a chi rimane.

bibi 5 17.01.12 20:17| 
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Ti capisco, mio figlio ha dovuto fare la stessa cosa ed è partito a dicembre in cerca di un lavoro che il suo paese non ha saputo offrirgli ma, che come li da te, ha dato a piene a mani a figli dei figli, dei nipoti, degli amici degli amici...
questa nefasta catena però non potrà tenere ancora molto...

anib roma Commentatore certificato 17.01.12 20:09| 
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Sono convinto che lamentarsi non ha mai portato bene a nessuno e, men che meno, agli italiani. Siamo un grande popolo con l'unico grande peccato di avere una classe dirigente mediocre. Politici tangentisti e asserviti alle lobby, lobby gestite da manager mediocri asserviti ai padroni (non sono altro che yes man), padroni non certo illuminati ma che vogliono continuare ad arricchirsi sempre più. Poi alla base della piramide ci siamo tutti noi a fare una guarra fra poveri senza renderci conto che, geni o non geni, alla fine il conto lo paghiamo sempre e comunque noi.
Io sono emigrato al nord da semplice impiegatuccio con una formazione tecnica molto elevata e di nicchia. Poi quando ho capito che se non si appartiene a nessuna "parrocchia" allora non sei nessuno e, invece di cercarmi la solita raccomandazione me ne sono andato...dal pubblico ad una multinazionale.....considerato da tutti un pazzo.... se non ci si mette in gioco nessuto ti verrà mai a cercare a casa....
La soluzione c'è: riprendiamoci in mano il nostro futuro ed il futuro dei nostri figli.... buttiamo fuori TUTTA l'attuale classe dirigente.... TUTTA...anche i professoroni....

luigi r 17.01.12 20:07| 
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L'emigrazione è una piaga sociale devastante, ma quando ad emigrare è un genio d'intelligenza, allora la piaga diventa una cosa incalcolabile.
Sono incazzatissimo, la colpa è nostra!!!
SMETTELA DI VOTARE!!!
SMETTETELA DI CONSIDERARE COME POLITICI QUEI LADRI!!!!
Ce ne accorgeremo solo quando l'Italia fallirà definitivamente.
SI SALVI CHI PUò!!!!!!!!!!!!

Lino G. Commentatore certificato 17.01.12 19:40| 
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Tutti geni adesso!!!
Comunque, i geni scappano, e toccherà ai non geni di inventarsi qualcosa per cambiare il paese.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.01.12 19:21| 
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Un saluto a tutti gli emigrati ma anche a tutti gli immigrati. Non tutti possono e vogliono fuggire dal paese, non tutti sono disposti a lasciare la nave che affonda. Chi rimane qui e lotta per il cambiamento è allo stesso livello di quei milioni di nostri predecessori che hanno versato il sangue e donato la loro vita per la democrazia. Viva l'Italia unita e popolare e viva il movimento 5 stelle che vuole costruire una nave migliore!

dario fertoli, beverino Commentatore certificato 17.01.12 18:49| 
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Capre capre capre capre capre, siete solo una massa di capre

Vincenzo Balocchi 17.01.12 18:35| 
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ciao emigrnate, anch'io sono emigrato ... ma 20 anni fa non 6e sai cosa ti dico ..... che sono 20 anni che le facce sono le stesse e le resurrezioni multiple come se avessero incrociato il miracolo ella moltiplicazione dei pani e dei pesci con quello di Lazzaro ... ed é vero che una cosa che é cambiata é la gente, é vero che sono piu` tristi ed incazzati e molti putroppo disperati ma sembra che non basti ancora, non ho mai pensato alle bombe o agli omicidi come ad una soluzione,ultimamente pero` mi sto ricredendo, Grillo dice loro non si arrenderanno mai ... noi neppure ma cosi si arriva prima allo sfacio totale che ad una soluzione, sono peggio delle cozze sono come i datteri di mare e i palazzi a Roma i loro buchi nella roccia .... lo sai come si pescano i datteri di mare ? o col martello penumatico o con la dianmite.... ecco quello che ci vuole. Purtroppo pero' priam ci vogliono gli Italiani ... me ne vergogno ma io dove sto sto molto bene e riesco a far stare abbastanza bene anche i miei parenti stretti in Italia quindi per me é facile, mi sono chiesto tante volte seci fosse una rivoluzione ARAMATA sia chiaro cosa farei e non sono sicuro che tornerei per combattare detto questo rimango dell'idea che per questi non cia altra soluzione che l'elimizazione fisica.

Viva i paesi che ci permettono di VIVERE DEGNAMENTE .... l'italia non é tra questi

un'altro emigrato

andrea pistoia 17.01.12 18:26| 
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solo sei anni?
io sono fuori da 12 il doppio e a me succede lo stesso vedo tutto come prima anzi vedo tutto come prima ma piu' vecchio di 12 anni. Unico rammarico non essere andato via 10 anni prima ma forse va bene cosi la mia strada me la sono trovata e adesso la mia bella pensione me la pagano le mie attivita' e non l'INPS.
in bocca al lupo a quelli che decidono di andarsene fuori c'e' un mondo che ha bisogno del nostro talento italiano, tanto sottovalutato in patria

riccardo cuor di leone 17.01.12 18:03| 
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A parte il genio che non sono...stessa esperienza, amico. Peccato.. davvero peccato!

Ugo D., Nice Commentatore certificato 17.01.12 17:26| 
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L'italia e' una grossa merda e la puzza la si sente pure da lontano. Non c'e' modo per sfuggirci purtroppo. Ma chi sono i piu merdosi i politici o gli italiani vigliacchi, opportunisti, ignoranti, disonesti, truffatori, evasori, ecc...? Questo e' da vedere.

Gianluca Frassini 17.01.12 17:21| 
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Quello che dici è vero Giuseppe!

L'alternativa è rimanere in Italia, campare di elemosina, spesso con un lavoro non gratificante e sperare che le cose cambino in futuro!

Conosco persone che hanno sperato per tutta la vita!

L'Italiano 17.01.12 17:06| 
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Pure io temo che dovrò fare così...a parte l'italiano e il dialetto della mia regione parlo altre 3 lingue con relativi attestati rilasciati da scuole autorizzate. Ma quando finirò la laurea (A breve) non potrò fare altro che andare altrove, perchè qui non c'è niente. Abbandonare il proprio paese natio è triste, ma questi incapaci che abbiamo al governo, spesso, non lasciano altre possibilità.

Omar G. 17.01.12 16:57| 
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Però le conseguenze del caso di emigrazione per non aver avuto possibilità in Italia è grave, anzi gravissimo.
Dopo alcuni mesi all'estero da giovane, ti ambienti e ti adatti, col tempo non cambiando la situazione in italia rimani ancora all'estero.
Nel frattempo crei una famiglia, ti fai anche la casa nel luogo di residenza, e così sei anche integrato al massimo.
Quando poi arrivi ad una certa età non sei ne italiano ne estero, ma in tutte due Nazioni figuri come straniero. Dove risiedi non hai possibilità di lavoro perchè sei vecchio o straniero o altre incomodità.
Con l'iniziativa di voler far del bene per quello che hai assunto di esperienze innovative all'estero, al tuo paese non ti lasciano fare.

Adesso hai voglia di tornare nella casa paterna, ma vedendo che non hai alcun sostegno perchè già esiste molta crisi e anche i toui parenti ti vogliono bene solo se passi le ferie, ma appena esprimi il desiderio di voler tornare impiantandoti e lavorare da qualche azienda, già sei un nemico(dato che qui i disoccupati sono aummentati). Quindi sei di nuovo soggetto ad espatriare per l'ennesima volta.
Chi se ne va, non tornerà mai +.
Grossolanamente anchio ho vissuto più di 30 abbi come sopraccennato. Adesso sono nel 55esimo anno di vita e ho solo la libertà di essere nullo.

Giuseppe D., Germany Commentatore certificato 17.01.12 16:53| 
 
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non bisogna scappare dall'italia!

bisogna ammazzare chi vuole distruggere l'italia!


Scappare è da codardi!

Giustiziare è da eroi!

eroe codardo 17.01.12 16:44| 
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Che storia incredibile. Credo che ci siano migliaia di italiani "geni" come te in giro per il mondo. Una cosa soltanto, pero', voglio dire: se sei divenuto un "genio" e' anche grazie all'istruzione che hai ottenuto dalle scuole ed universita' italiane, pagate quattro soldi o forse addirittura gratuite per te. No lo diamo per scontato. Uno in Inghilterra oppure in America deve pagare un sacco di soldi per acquisire le competenze che hai conseguito. Capisco la rabbia per avere dovuto abbandonare gli affetti e nei confronti dei soliti delinquenti che continuano a comandare in Italia, ma l'Italia come Paese e come sistema non dovresti criticarlo. Anche se vivi all'estero, grazie all'Italia oggi puoi condurre un'esistenza dignitosa. E scusa se e' poco...

Italia poker 17.01.12 16:43| 
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Tutto vero! Uno dei pilastri fondanti del buon funzionamento di una qualsiasi nazione, risiede proprio nel semplice principio della meritocrazia. Quando gli apparati dirigenti di una nazione, vengono nominati NON per criteri meritocratici, bensì per meriti parentali, nepotistici, politici... il vulnus, a cascata, ricade sino alla base. E' come una piramide!In Italia funziona così da molti anni a questa parte!Se non conosci sei fuori! D'altra parte basta vedere cosa diceva Tiziano Terzani in questo video al minuto 3:00 http://www.youtube.com/watch?v=YUh7CrxJv78

L'Italiano 17.01.12 16:31| 
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in un paese dove il ministro dell'istruzione dovrebbere essere l'eccellenza per intelletto , intuito , cultura etc etc...invece e' una portinaia con la laurea comprata a reggio calabria ... ogni post e' superfluo.... andare via non basta ...bisogna scappare da qui.... o come me avere i coglioni di restare ed aspettare che '' i partigiani del futuro '' si sveglino e muiano per la patria una seconda volta.... io sono pronto e voi???

paolo fiorilli 17.01.12 16:30| 
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Certo che se i "geni" italiani vanno all'estero per continuare a guardare la stupidissima TV italiana allora non c'e' proprio piu' speranza per voi....scusa ma non hai niente di meglio da fare? dopo sei anni ancora pensi a quelle persone che hai nominato (io non so' neanche che faccia abbiano, a parte il famigerato berluscone)? Siete voi a far fermentare la melma.
Se spegneste la tv e accendeste il cervello questa roba scomparirebbe in un mese.
un saluto
San Genet

San Genet 17.01.12 16:08| 
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Almeno tu in quanto "genio" hai trovato lavoro all'estero, pensa cosa gli aspetta a tutte quelle persone semplicemente "normali" che vengono formate da una scuola in sfascio ed un'università appestata dal baronaggio...
E poi avrei una domanda a tutti quelli che hanno questo atteggiamento del "vaffanculo Italia me ne vado": Ma quando poi grazie ai soliti coglioni che decidono di rimanere e lottare le cose cambieranno e ci saranno nuove opportunità, ritornerete in Italia? Magari anche strapagati... daltra parte, in quanto gegni...

Davide DAngelo (), Roreto di Cherasco Commentatore certificato 17.01.12 16:05| 
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Sono nato e cresciuto in Svizzera, non dovrei fare commenti lo so - ma visto che ad emigrare qui sono stati prima mio nonno, poi mio padre, e certe volte mi sento anche io come un'emigrato mi viene solo da dire CHE CAVOLO! Dove é finito il midoolo spinale degli Italiani?? Anche se non sono proprio un grande amico del mondo Arabo - quelli almeno hanno messo a ferro e fuoco tutto quanto per fare in modo che i tiranni del proprio paese se ne vadano! Perché caxxo questo non succede in Italia!?

Roberto .P 17.01.12 15:56| 
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Se puoi non mandare rimesse in Italia
ma tienile nel paese che ti ha adottato

mio padre ha fatto l'errore di mandare rimesse in Italia per più di venti anni,lavorando all'estero e poi è tornato definitivamente

SOLDI BUTTATI , VITA BUTTATA

un suo amico è rimasto in Honduras
figli laureati in USA e vita agiata

mio padre in Italia ,meno di 500 euro al mese di pensione
perchè imprese italiane (famose) all'estero non gli hanno versato i contributi per 5 anni di duro lavoro

Nello Roscini 17.01.12 15:56| 
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una storia simile alla mia...

gabriele Deiana 17.01.12 15:48| 
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Io ne parlo 4 come un madrelingua, e nun trovo un cazzo........

Al massimo me fanno un applauso per le competenze linguistiche...

So pure laureato in altra università....

Niente.... neanche fossi un appestato!

Diego Rossi 17.01.12 15:47| 
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forse è maglio se ce ne andiamo tutti...

Lele D., frascati Commentatore certificato 17.01.12 15:42| 
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E' vero quello che dici, ma invece di dire che nulla e' cambiato e andarsene, molti di noi si sono uniti per cambiare questo nostro amato paese

Giorgio Roma 17.01.12 15:06| 
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