"Dove andrà l'Italia? Questa domanda non riguarda la situazione economica, ma la natura stessa dello Stato italiano. I venti che soffiano in Europa hanno sempre più il sapore del razzismo e dell'estrema destra, dall'Ungheria ai movimenti dell'Europa dell'Est e del Nord. Tra le ipotesi che ci riguardano non è da escludere il nascere di un forte nazionalismo di destra che può sfociare in una dittatura e in un definitivo tramonto del Paese. David Bidussa ci mette di fronte a uno specchio in cui vediamo la nostra immagine uguale a quella della Francia degli anni '30. La Storia forse non si ripete mai nello stesso modo, ma spesso si assomiglia." Beppe Grillo
Il Passaparola di David Bidussa, storico e scrittore.
Il razzismo, un modo di vivere (espandi | comprimi)
Prima di tutto un saluto al blog degli amici di Beppe Grillo, mi chiamo David Bidussa, mi occupo di Storia delle idee, che è una disciplina un po’ strana, in qualche modo una volta si sarebbe chiamata Storia delle dottrine politiche, ora si chiama Storia sociale delle idee. Si fa presto a dire razzismo, quando in Italia lo scorso mese di dicembre, sono avvenuti degli episodi certamente sanguinari, violenti,sicuramente discriminanti, con dei tratti di razzismo, molti mi hanno parlato di razzismo e altri si sono inalberati per l’uso di questa parola. Altri hanno detto che noi non abbiamo una legislazione per divisione etnica, religiosa, culturale, quindi è improprio parlare di razzismo, perché il razzismo nel secolo scorso è stato un episodio, un momento della storia dell’Europa e anche di questo nostro Paese piuttosto segnato.
Ci sono due modi di avere memoria: mi fisso un evento in testa, lo memorizzo, se accade di nuovo la stessa cosa con le stesse componenti vuole dire che quella cosa è la stessa. Oppure prendo dei pezzi, ci penso, ci rifletto, perché i fenomeni non accadono eguali. Sono più per la seconda corrente, quella che prende alcuni pezzi e cerca di ricomporli. Per ricomporli però bisogna avere un po’ di memoria e non farsi spaventare che, se si usano delle parole, quelle parole immediatamente riguardano delle immagini che si sono fissate nella nostra mente. La parola “razzismo” non necessariamente evoca campi di sterminio, viaggi e trasporti coatti di persone. Non necessariamente implica sradicamento di persone da un luogo. Il razzismo è fatto di molte cose ed è un sentimento e anche un modo di vivere per certi aspetti, prima ancora che una teoria politica. Provo a elencare degli elementi che in un Paese d’Europa, molti anni fa, hanno determinato una condizione culturale di convinzione razzista prima ancora che di ideologia razzista, un Paese in cui c’era un alto tasso di disoccupazione, che aveva la sensazione che la propria crisi economica l’avesse fatto diventare di serie B, che non ci fosse un futuro per le giovani generazioni, che il ceto medio fosse una classe sociale totalmente penalizzata dal punto di vista della sua rilevanza politica, sociale, del suo ruolo e soprattutto di una legislazione che lo penalizzava dal punto di vista delle decisioni economiche e dei deliberati politici. Un Paese in cui gli indipendentismi regionali erano molto forti, con tratti di movimenti molto autoritari, con scarsissima opposizione interna, con un’idea di comunità vissuta come comunità di sangue. Un Paese in cui, in quel momento di crisi economica, molti elementi di estrema sinistra passano all’estrema destra e molti di estrema destra maturano un’ipotesi violenta.
In cui l’opinione era che non ci fosse altro se non riappropriarsi di un Paese che sembrava ormai al servizio di immigrati percepiti come stranieri, invasori, dove i nativi erano diventati cittadini di serie B. Ora proviamo a svelare questo Paese, non era la Germania nazista e non era neanche l’Italia fascista, era un Paese che aveva un Parlamento libero, dei partiti politici che si combattevano politicamente in Parlamento, aveva il diritto di sciopero, la libertà di stampa: questo Paese era la Francia degli anni ’30. Un Paese che aveva un’alta letteratura, teatro, una grande espressione artistica e letteraria e culturale. I razzismi nascono non perché c’è una legislazione, e non perché c’è un’ideologia. I razzismi nascono dal disagio profondo, non curato, dove la politica non interviene e lascia correre, dove in qualche modo si approfitta anche della rabbia sociale e dove soprattutto una volta che si comincia una china discensiva, nessuno si ferma a riflettere, ma tutto sembra molto automatico. Bene, per certi aspetti credo che sia la fotografia di questo nostro Paese, oggi. La domanda è “Com’è finita la Francia degli anni 30?”. È finita con un tracollo militare che prima di tutto era un tracollo culturale, sociale, era l’idea che non c’era un futuro, anche questo è un aspetto che ci riguarda molto oggi. Non è obbligatorio ripercorrere gli stessi percorsi di 70 anni fa, ma è bene sapere che il razzismo non è un prodotto solamente ideologico, non è solamente una convinzione maturata attraverso la lettura di libri o la diffusione di giornali, è la sensazione lenta di essere espulsi dalla Storia e avere invece l’idea di esserci stati una volta nella Storia, di avere contato, di avere pesato, di avere avuto un ruolo in quella Storia!
Un Paese in cerca di tutela(espandi | comprimi)
Quando leggiamo sui giornali che improvvisamente delle persone escono di casa e hanno la sensazione che il futuro o il presente non parli a loro, la sensazione di doversi riprendere in mano qualcosa che hanno perduto, dobbiamo pensare che non siamo un Paese che ha già perso tutti i connotati, ma un Paese a rischio, fortemente a rischio, che si riprenderà e può riprendersi se riesce a avere anche uno scatto culturale di orgoglio e non solamente economico, non solamente in ripresa materiale. La Francia degli anni ‘30 viveva con gli occhi tirati indietro, aveva la sensazione che il passato fosse glorioso, il presente incerto, il futuro terribile e soprattutto aveva la convinzione che non c’era un domani! Oggi abbiamo una possibilità se siamo in grado di riflettere su come noi siamo e non semplicemente se riduciamo quell’espressione a un elemento di devianza, di pazzia, di cattiveria, di non controllo o di emozioni non controllate. Ciascuno di noi fa degli atti inconsulti spesso di generosità, non perché ha calcolato che ne avrà un ritorno, ma perché fanno parte della sua natura umana. Si può essere naturalmente insofferenti della presenza di qualcuno, oppure anche naturalmente molto generosi con la presenza di qualcuno, non è detto… dipende da molti fattori e dal fatto se si riesce a fare un’analisi di sé senza darsi costantemente ragione, ma interrogandosi sul perché la nostra condizione attuale è quella in cui ci troviamo, del perché siamo decaduti economicamente, del perché non abbiamo una produzione culturale scientifica, tecnica all’altezza di un Paese, come 50 anni, del perché non abbiamo un sistema scolastico che funzioni, del perché non abbiamo più un sistema sanitario che funzioni, del perché la nostra qualità sociale sia diminuita. Non è solamente un problema di risorse, spesso è un problema di esserci, di sapere che quella cosa di cui fai parte riguarda anche te e la costruisci tu. Noi a lungo da questo ci siamo allontanati, abbiamo avuto la sensazione che non ci appartenesse, che fosse un aspetto della nostra quotidianità su cui non pesavamo, che ci era stato dato una volta e che naturalmente non era più in discussione. E’ tornato a essere in discussione ed è un modo di interrogarci sul perché e sulla finalità di stare ancora insieme!
Proviamo a fare una lista di questioni che distinguono un Paese in crisi da uno in crescita. Il paese in crisi è a forte disoccupazione, in cui le giovani generazioni non vedono un futuro, che ha memoria del suo successo precedente e vede davanti invece una difficoltà di crescita. Un Paese che non percepisce una classe politica che stia facendo un mestiere a suo favore, ma solamente a vantaggio personale di chi sta in politica, non a servizio di un cittadino, è un Paese in cui non sente più la necessità di vivere collettivamente dentro un unico territorio, ma la necessità di andarsene via perché non si sente tutelato, perché si sente tutelato maggiormente da un suo vicino e non da un’idea di nazione. Un Paese che ha una crisi di ideale e in cui la differenza, le distinzioni tra destra e sinistra, sono molto lontane e ha un’idea di tecnici come se fossero degli alieni che lavorano per un fine che non si comprende, comunque che non sono al mio servizio. Un Paese che, quando vive tutte queste condizioni insieme, è spaventato, sfiduciato, in cerca di qualcuno che lo conforti, non è adulto, è un Paese bambino, un Paese in cerca di tutela.
Di solito è una dimensione che non porta a uno sviluppo e a un accrescimento del tasso di democrazia politica, porta invece alla ricerca di un sistema autoritario di controllo, perché gli fornisce dei canoni in cui sentirsi certo, sicuro, che non deve preoccuparsi di cosa accadrà! Tutti questi punti forse ci riguardano. Nella storia dell’Europa hanno riguardato un Paese che è vicino a noi, non aveva leggi razziali all’inizio, le la avute dopo, non aveva e non applicava discriminazioni, era fortemente abitato da stranieri e immigrati, mal sopportati, era la Francia, Paese che noi abbiamo sempre assimilato come paladino della libertà, che non è mai stato un paese razzista, sanguinario. Nella nostra mente i paesi razzisti in Europa sono altri! Bisognerebbe pensarci! Per cui passa parola!
IM QUESTO CAXXO DI PAESE IL RAZZISMO MAGGIORE E' QUELLO PER L'ONESTA'!
Non sono forse atti razziali quelli che discriminano il cittadino onesto da quello disonesto?
I veri razzisti sono i nostri politici!
Nella maggior parte dei casi la discriminazione razziale è alimentata dalle diffrerenze di natura economica!
Perchè i razzisti attaccano solo i disgraziati?
I cinesi,ormai tantissimi,muovono soldi,tanti soldi,ma nessuno fiata!
Baffetto di Germania,ha fatto secchi milioni di ebrei non per odio razziale,ma per motivi economici!
L'Italia non è razzista,e sono quei coglioni che pensano di essere razzisti il problema!
L'Italia è sin dalla sua nascita una miscela di razze,non esiste la razza italica,esiste un gran miscuglio,perchè la gente trovava un gran bel posto e ci rimaneva!
Vorrei il lunedi dedicato all'approfondimento della nosta Costituzione.
Mi perdoni sig.David,penso che gli odi razziali siamo solo di vil ricchezza!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Il mini post sulla Lega sarebbe da mettere in gigante per una settimana!
L'anima de li mejo mortacci vostra!!!
Sti pezzi de merxa!
Altro che azione legale,per alto tradimento dovrebbero essere processati,ma gli altri partiti come investono?
Non sarebbero da controllare tutti?
Nando Meliconi (in arte "l'americano"), roma 09.01.12 16:47|
Nando concordo con te, il dio danaro è
il responsabile del razzismo, se non sei
vestito con abiti firmati sei un pezzente,
non sei degno di frequentare certe compagnie
e vieni emarginato ecc...ecc......
ciao Audrey
Di come investono altri partiti? So per certo che l’on. Fini ha fatto un investimento nel 2° semestre 2011, ha adottato una Pecora ad Anversa degli Abruzzi (AQ).
Non sono razzista, anzi, ho una storia con una straniera da molti anni. Persona gentile, educatissima e onesta.Non posso pero' non essere indifferente al fatto che ormai la meta' dei crimini commessi in Italia sia opera di stranieri, che , approfittando della nostra giustizia molto caritatevole , partono dai loro paesi per venire a svaligiare le nostre ville, violentare o rubare di tutto.Ah, dimenticavo, la donna con cui sto e'di nazionalita' Ucraina.
Forze una delle fortune più grosse che ho vissuto fu mia infanza e parte di mia adolescenza.
Nascere in un posto dal mondo dove tutti eravamo diversi ricordo miei compagni di scuola elementare
capelli biondi, neri, rossi,ricciolini, lisci, alti e bassi.
Le insegnanti di pelle bianca e quelle di pelle oscura a tutte le chiamavamo "signorine" e li davamo dal "Lei"
Mio migliore amico Joseph Tsabo figlio di ungheresi, uscivamo in bici a "rubare" mele nei campi dei vicini.
Il bastardone che sempre mi picchiava il lituano Luis Mikalajunas. (di questo con il giro della vita mi sono vendicato perche la sposa non era felice con lui ;;;))
Mio idolo Joao Alves un moreno figlio di portugueses giocava al calcio come i dei
Il rufiano mio cugino! raccontava tutto a miei genitori! nipoti di italiani! Marcello
Un fenomeno nella scuola Jose Luis Martinez figlio di spagnoli, faceva i compiti e a prima ora copiavamo tutto prima di entrare in classe.
Crescendo Mio migliore professore di elettrotecnia il Tedesco Kunsler un cervelone poi abbiamo saputo che era un nazista ma lo rispeto tanto per sua tenaccia come insegnante
Anche io figlio di emigranti europei e a sua volta emigrante adesso ...
Mio maggiore orgoglio miei figli come li abbiamo insegnato con mia moglie a essere onesti, estudiosi e a essere preparati per avere le "ALI" per volare OVUNQUE ... perche questo è nostro mondo.
e come le ballene che attraversano gli oceani insieme ai delfini migrando senza chiedere mai permesso a nessuno perche liberi.
Eduardo Dumas ( edu latino), milan 09.01.12 18:04|
QUELLA SOLA VOLTA BASTA E AVANZA. PENSA CHE IO HO PERSO IL LAVORO PER COLPA DI UN EBREO PERO NON CE L'HO CON TUTTI GLI EBREI MA SOLO CON QUESTO FIGLIO DI PUTTANA
claudio lo ho saputo molto dopo che era un nazista sicuramente sotto falso nome, era un ing. e dava lezioni senza farsi pagare
Pure ci ha portato a la centrale elettrica dove lui era risponsabile e io rimasi incantato dalla mega centrale termica Franco Tosi...
parlava sempre tecnicamente soltanto una volta li è scappato una triste frase "che da un buon ebreo si facevano un dieci etti di sapone"
non lo avevo capito fino a quando sono arrivato in europa.
e voglio ricordarlo solo per sua parte umana che formo tanti tecnici con suo severo sistema di trasmisione delle conoscenze ...dal lato umano diciamo poi le porcherie che avrà fatto non li vorrei conoscere
Eduardo Dumas ( edu latino), milan 09.01.12 22:18 |
sai che ti do martellate nelle ditte ma sotto sotto so che sei un grandissimo lavoratore.
Hai qualche vizietto di fare il "capo" ma lascio perdere
Poi Poi Poi.... sai che volevo chiederti dal burricchio che si hai un cuorincino non lo hai mangiato con la polenta
sai che ci tengo a le bestiole...più che agli umani ;;;))
ciao maledetto di un filo NORD americano!
Eduardo Dumas ( edu latino), milan 09.01.12 20:48 |
E prima di parlare di libertà caro il mio Babbeo, ti consiglierei qualche scritto della grande Oriana Fallaci che di libertà ne sapeva qualcosa....LA LIBERTA' PRIMA CHE UN DIRITTO DEV'ESSERE UN DOVERE ( sosteneva lei ) !! Capisci quello che ho scritto ? Brasiliano dei miei stivali ? Non ti sciacquare la bocca troppo spesso con questa parola .
carissimi chihuahua che uscite in branco vi dicco una cosa
Più avanti andavo negli studi più capivo quanto ignoranti siamo
soltanto dei veri ignoranti come voi due "parias" della ultima classe quella di sentirsi potenti perche tifosi dall'impero
io sono molto ignorante e tifoso dei più piccoli sempre!! ma non dimentico ne perdono ;;;))
Scusa cara Ippolita ho a che fare con questi due chihuahuas fastidiosi ;;))
vado subito al sito che mi hai consigliato ;;)
cara COMPAGNA (perche io non ho paura dei comunisti, ne dei anarchici, ne di nessuna persona di buona volontà.... e sono tutte di queste parti ma nessuno ha la pura verità sempre un pezzettino di quella;;))
Eduardo Dumas ( edu latino), milan 09.01.12 19:00 |
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Un fenomeno nella scuola Jose Luis Martinez figlio di spagnoli, faceva i compiti e a prima ora copiavamo tutto prima di entrare in classe.
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Se tu avessi studiato di piu' e copiato di meno, oggi saresti meno ignorante.
24 anni che sei qui e scrivi ancora così ? Senza dimenticare che per un ispanico è molto più facile imparare a parlare e scrivere in Italiano , o sbaglio ? Ma chi vuoi prendere per il culo finto immigrato ? Tu offendi I migranti , ma fortunatamente non tutti sono come te ....esistono anche quelli seri, onesti e poco piagnucoloni !
E allora ? Guarda che se vai in Germania e compili( scrivendo in una lingua da te inventata ) così un qualsiasi Curriculum , prima cosa lo stracciano e seconda cosa ti puoi scordare il rinnovo del permesso di soggiorno . Ma ti piace così tanto prendere per il culo la gente e fare la vittima ?
Scusate scelleratoni...
Alla faccia del razzismo che viene sempre attribuito ai leghisti, plaudo al nuovo asse internazionale Padania-Tanzania...
Del resto mica potevano investire tutti i soldi in Credieuronord o in azioni della grappa Nardini...
Oltretutto potrebbero far transitare i chili di coca da quel nuovo paese amico evitando spiacevoli contrattempi negli areoporti svizzeri...
e nel quotidiano di partito era inutile investire, visto l'ulteriore fallimento tanto che dovrà chiudere
speriamo ora che per curare da vicino i loro interessi, i cari leghisti vadano tutti in Tanzania!
hanno fallito la secessione
hanno fallito gli ideali di partito
hanno fallito il federalismo
hanno fallito la banca
hanno fallito il quotidiano
hanno fallito il governo
hanno fallito la Padania
ora ci manca che falliscano anche questi investimenti
La vedo male per la Padania
Tra loro e Berlusconi, non so chi porti più sfiga
lo lavoro al bar
d'un albergo a ore
porto su il caffè
a chi fa l'amore.
Vanno su e giù
coppie tutte eguali,
non le vedo più
manco con gli occhiali...
Ma sono rimasto là come un cretino
vedendo quei due arrivare un mattino:
puliti, educati, sembravano finti
sembravano proprio due santi dipinti
M'han chiesto una stanza
gli ho fatto vedere
la meno schifosa,
la numero tre.
E ho messo nel letto i lenzuoli più nuovi
poi, come San Pietro,
gli ho dato le chiavi
gli ho dato le chiavi di quel paradiso
e ho chiuso la stanza, sul loro sorriso
lo lavoro al bar
di un albergo a ore
porto su il caffè a chi fa l'amore.
Vanno su e giù
coppie tutte eguali
non le vedo più
manco con gli occhiali.
Ma sono rimasto là come un cretino
aprendo la porta
in quel grigio mattino,
se n'erano andati,
in silenzio perfetto,
lasciando soltanto i due corpi nel letto.
Lo so, che non c'entro, però non è giusto,
morire a vent'anni e poi, proprio qui!
Me li hanno incartati nei bianchi lenzuoli
e l'ultimo viaggio l'han fatto da soli:
né fiori né gente, soltanto un furgone,
ma là dove stanno, staranno benone
lo lavoro al bar
d'un albergo ad ore
portò su il caffè
a chi fa l'amore...
lo sarò un cretino
ma chissà perché
non mi va di dare a nessuno
la chiave del tre
Per chi non lo sapesse già,su Petizioni Online si può firmare questa: Per gli immigrati servono i forni: CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DI MAURO AICARDI. Forse questo commento mi costerà qualcosa...ma ora sto decisamente meglio! Un saluto a tutti.
Il fumus persecutionis, la cui esistenza o meno deve essere valutata dai parlamentari nei confronti di un loro sodale, non riveste più il carattere di una mera valutazione giuridica o di coscienza ma cambia automaticamente a seconda delle alleanze politiche.
Infatti, fino a quando la lega era alleata col nano d’Arcore, Cosentino era un perseguitato dalla magistratura rossa e non andava arrestato. Oggi, finita l’alleanza, con essa è sparita anche la persecuzione.
M A A F I C.
(Ma andatevene a fare in culo)
Ottimo commento, sono d'accordissimo su tutto.
D'altronde si sapeva già quali erano i reali interessi dei politici: quelli di salvarsi il culo a vicenda.
La lega, cafona come sempre, oggi lo sta ammettendo apertamente senza rendersene conto.
Grande commento!
Ma non ti preoccupare, Bossi scarpe grosse e cervello fino, aveva detto che si sganciava da Berlusconi e ora stanno di nuovo insieme, oggi dice che voterà per l'arresto del camorrista Cosentino, domani si metterà d'accordo con Berlusconi e voterà contro questo arresto. Sono 17 anni che va avanti così, urlando in piazza quel che nega in Parlamento. I proclami sono una cosa, gli interessi un'altra. E i suoi interessi il senatur li ha sempre curati bene. E se no con tutti i fallimenti in ogni cosa che ha fatto cme faceva a campare 20 anni? Mai visto una persona ipocrita e venduta come lui! Stracquadanio che dice che pe rfar carriera ci si deve prostituire a lui gli fa un baffo! E' la politica della Lega da sempre. Tanto basta una carrettata di razzismo e i suoi coglioni le perdonano di tutto!
Mi viene l’orticaria pensando che persone come “Acul utopiA” possano partecipare alla stesura della nuova costituzione chiesta da beppe. Gente fate molta attenzione a non cadere dalla padella alla brace.
Un saluto
Anche se è passato diverso tempo mi piace sempre rispondere a tutti.
X manuela
Io non conosco utopia ho solo letto i suoi post in particolare quelli in questo post di beppe e pensare che uno che profetizza il razzismo come fosse un diritto questo mi fa rabbrividire ancor di più se fosse lui a dettare le leggi. Io sono il contrario di utopia e comunque il mio post non era interamente contro utopia ma voleva mettere in risalto quanto fragile è “l’utopia di beppe” nel riformare la costituzione in teoria quelli che daranno le indicazioni che VALORI hanno per poter legiferare.
X frank
Quando chiediamo il “parlamento pulito” siamo ancora noi democratici?? Io penso di si, eppure noi vorremmo cacciare in modo antidemocratico le mele marce e allora perché io(noi) ci sentiamo nella ragione?? La parola che ci differenzia è questa “I VALORI”. Per assurdo, secondo te, un mafioso può scrivere la costituzione??
X utopia
La costituzione la tengo in libreria.
Un saluto a tutti
Ps. Naturalmente non voglio associare utopia con la mafia
Ricordate Gianni Lannes? Quel giornalista coraggioso che vive sotto minaccia di morte per le sue inchieste sullo smaltimento illegale di rifiuti nucleari che tanto avete postato sulle vostre bacheche fb e nei vari blog e che tanto avete acclamato?
Ecco, ora come da vostro uso e costume, visto che ha parlato male anche lui del guru ma soprattutto del guru del guru, e dei collegamenti della Casaleggio Associati (azienda di marketing virale che lo gestisce) con L'Aspen Institute, è ora di andare a diffamarlo un pochino. Forza, inondate il suo blog di offese e accuse di essere un venduto.
Ecchecazzo, mica puoi scrivere cose vere su Grillo, Casaleggio e Sasson senza poi essere accusato di qualche cosa a caso!!!
ho scritto a Lannes sul suo blog (commento in moderazione sotto al post di cui ho messo il link in chiaro nel mio commento). Ora vediamo chi dice le bugie, silvanetta.
"Gentile Gianni Lannes,
le scrivo per chiederle chiarimenti riguardo la sua affermazione nelle risposte a questo suo articolo in cui asserisce che Beppe Grillo non ha mai scritto una prefazione ad uno suo libro:
Devo chiederglielo perché da anni nel blog di Beppe Grillo c'è una disputa fra alcuni come me, che sostengono la malafede del comico e la cattiva influenza del suo "manager" Casaleggio, e alcuni grillini della prima ora che sostengono che questi sono attacchi strumentali portati a Grillo.
In questo caso, esattamente, una blogger conosciuta sul blog con il nome di "silvanetta" dopo che io ieri ho postato il link a questo suo articolo, mi rispondeva così:
"pps: dì al tuo nuovo protetto che le prefazioni ai suoi libri Grillo le ha scritte, ricordagli anche che è stato ospite sul blog e che il MU di Genova ha organizzato per lui un incontro in città."
(silvanetta)
Ringraziandola e scusandomi per il tempo che perderà a una questione così frivola, la saluto cortesemente facendole i più sinceri complimenti per il lavoro che svolge e per il coraggio che dimostra svolgendolo a tesa alta."
ma a te che ti frega anche se non dice il vero?
L'importante è che spari a zero su Grillo?
Sei un caso penoso, giri la rete riportando qui chiunque abbia qualcosa da dire contro Grillo.
Comunque è inutile che batti il chiodo, il fegato è tuo e se con la tua rabbia, il tuo veleno e il tuo livore nei confronti di Grillo, te lo ingrossi, peggio per te e, dato che tutto questo autoveleno te lo procuri da solo, non mi può dispiacere. Chiaro il concetto?
Offendi pure, dato che di argomenti, come al solito deficiti (non è un insulto, consulta il dizionario).
pps: dì al tuo nuovo protetto che le prefazioni ai suoi libri Grillo le ha scritte, ricordagli anche che è stato ospite sul blog e che il MU di Genova ha organizzato per lui un incontro in città.
(silvanetta)
A parte che i link agli articoli del blog in cui c'è Lannes li ho postati io nel commento, ma vabbè... detto questo cosa significa, che siccome è stato ospite o Grillo gli ha scritto una prefazione dovrebbe magari tacere eventuali malefatte di Grillo o non dire cose che pensa?
Ma questo lo fanno gli schiavi e gli uomini con la schiena curva... ahhhh ora ho capito... sei fantastica silvanetta!!! Siete fantastici!!!
"Devi avere un fegato gigante come quello di una balena e, per quanto mi riguarda mi fa un enorme piacere, occhio al fiele ^_^"
(silvanetta)
A me silvanetta non farebbe piacere se tu stessi male. Così va meglio?
p.s: io non devo dire niente a nessuno. Riporto quello che c'è in rete, e come al solito quando si tratta di Grillo o del Mago Galbusera è tutta una bufala, tutto un complotto anti-grillo-casaleggio...
Ma i gombloddisti non erano gli altri? A no, è vero, la teoria del gombloddo va bene se si tratta di Grillo.
A proposito di protetti... hai avvertito i tuoi amichetti di scorribande che c'è da cliccare?
Buona vita, lunga, sana ma con la testa fuori dal deretano di Grullo e Casaleggio. C'è il rischio che prima o poi qualcuno ti scambi per una tenia!!! ;-)
Non ti ho augurato proprio nulla, a farti un fegato tanto ci pensi da solo!
La tua di testa mi chiedo dove sta, dato che sostieni chiunque si ritenga offeso da Grillo, "colpevole"(?) di non avere la giusta e indiscutibile visibilità che, a loro avviso, è sempre e ad ogni costo di importanza estrema e categorica.
ps: ah, credo di aver capito dove hai la testa... un po' troppo in basso :-D
pps: dì al tuo nuovo protetto che le prefazioni ai suoi libri Grillo le ha scritte, ricordagli anche che è stato ospite sul blog e che il MU di Genova ha organizzato per lui un incontro in città.
grazie del commento. no sai, perché qui c'è gente che dice che Grillo non è il leader e che Casaleggio non ha nulla a che fare con il M5S ma gestisce solo la parte tecnica del blog.
Tinazzi Lannes ha un blog e a differenza di Grillo ho letto che risopnde. Vallo a chiedere a lui se ha motivi per attaccare Grillo.
Però quando lo farai ricorda chi è Lannes cosa ha fatto e chi ha attaccato prima di "attaccare" Grillo e il Mago Galbusera.
Qui ad oggi l'unico ad avere illuminazioni di vario genere è stato Grillo che prima dell'incontro con l'adoratore di Percival il futuro lo prendeva a martellate.
Maledetti gomblottisti, vero?
Secondo me se cerchi bene verrà fuori che Lannes è amico di Icke!!! ha ha ha
http://www.beppegrillo.it/2010/04/v/index.html
http://www.beppegrillo.it/2010/06/rifiuti_tossici/index.html
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le informazioni che riporta Lannes sono conosciute dal 2006-2007
http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm
piu' video; ma diciamo che l'articolo di disinformazione è quello piu' organico che serve allo scopo...DA ANNI....robetta vecchia , cosi' come ASpem è trattata nel video dei 5 ragazzi con piu' puntate ....roba di nuovo vecchia.
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COSA E' SUCCESSO A LANNES DOPO SETTEMBRE 2010 , quando Beppe gli ha dato spazio piu' volte ?
La posizione su MOnti , è un galantuomo , una brava persona , fatta quando ancora non si conosceva il programma e poi con post dove ....si diceva "se MOnti fà parlamento pulito , se MOnti fà la riforma elettorale , se Monti annulla la Tav" ....poi seguita da post a manovra ufficiale duri come Rigor MOntis e altri fino a quello degli asini che volano molto pesanti.
ORA ....LANNES ....ha avvuto una illuminazione tardiva ? improvvisamente si è svegliato dal SONNO ....COME ALTRI?
CI SARA' MAI QUALCUNO CHE NON APPARE SUL BLOG CHE GLI Dà SPAZIO , HA CONTATTI DIRETTI O INDIRETTI ....CHE POI VA' CONTRO GRILLO?
No perchè dai micropscopi , ai politici indipendenti , sembra che tutti SPERANO E POI NON RACCOGLIENDO .....SI INCAZZANO....
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Tinazzi
Sono a conoscenza di ciò che dici,ho letto e condivido il progetto Grillo e Casalegio: dare il potere alla rete. Dunque non capisco cosa tu voglia insinuare. Il nostro Leader è Grillo e il M5S lo segue e lo seguirà sempre....avanti tutta verso il governo del Paese..... ciao ciao
Una coppia di anziani coniugi della provincia di Bari, pianifica il suicidio e abbandona questo Mondodimmerda (mi scuso per il francesismo...) perchè oppressa DALLA MISERIA.
Entrambi sessantanovenni, lui aveva perso da tempo il lavoro di rappresentante di commercio e aveva lanciato svariati appelli alle istituzioni, compreso il Presidente della Repubblica. Si sentiva oppresso dal dolore di sentirsi un peso per la società.
Ma, come spesso accade in questi casi e come cantava Bob Dylan "The answer is blowing in the
wind"...In una società egoista e misantropa le richeste di aiuto spesso si perdono nel vento.
E così lei è stata trovata morta in una stanza
d'albergo e lui si è buttato in mare.
Ora anche loro, Salvatore e Antonia, sono nel vento....
Questi drammi della solitudine e della disperazione sono sempre più frequenti e sono il segnale di una società malata; il segno del
degrado a cui ci hanno portato vent'anni di
governo berlusconiano, all'insegna del capitalismo, del togliere ai poveri per ingrassare i ricchi maiali evasori.
Il governo Monti, nato dalle vestigia del berlusconismo, prosegue l'opera di smantellamento del welfare.
Quand'è che gli italiani, anzichè permettere la distruzione della propria vita e di quella dei propri figli, alzeranno la testa e reagiranno con la necessaria durezza alle ingiustizie sociali?
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Coloro che rendono impossibile
una rivoluzione pacifica,
renderanno inevitabile
una rivoluzione violenta.
- John Fitzgerald Kennedy -
50 stelle
bisogna vedere a quanto ammontava la pensione:
mai sentito parlare di pensioni da 400/500 euro?
Hai presente ii costo dei generi alimentari in
Italia? Sai quanti pensionati frugano a fine
giornata nei mercati in cerca di scarti e quanti mangiano alla Caritas? Ma tu, in che mondo vivi?
Credi che si siano suicidati così, per fare qualcosa di originale?
RISPONDO IN CHIARO, PERCHE' VORREI COINVOLGERE ALTRI E SVILUPPARE IL DISCORSO DI 50.STARS 13 STRIPES (we rule), U.S.A. 09^01^12 22^33
C'è molto che non va nelle carceri e nella giustizia italiana e non credo che si possa liquidare la questione come fai tu o come fa "venticello rosso" e amichi sua.
In Italia vi sono 68.000 carcerati su una popolazione di circa 60.000.000 di abitanti: MOSTRUOSO!
La cosa è ancora più grave se a questi dati si aggiunge che la maggioranza dei reati rimane impunita. Solo per fare un esempio, ben l'83% degli omicidi in un anno rimangono senza un colpevole.
Da questi dati si deduce che pur essendo altissima la paercentuale dei detenuti, solo una piccolissima parte di rei è imprigionata e da tutto questo si potrebbe dedurre che:
1) Vi è una parte della società che è fortemente interessata a produrre delinquenza perché da questa ricava ricchezza, prestigio, e potere.
2) Questa stessa parte di società non ha alcun interesse che la delinquenza si riduca e neppure il numero dei carcerati.
COME POSSO FARE TALI AFFERMAZIONI?
Supponete solo per qualche minuto che improvvisamente tutti coloro che vivono in Italia decidano di rispettare tutte le leggi, compreso il codice della strada; quali sarebbero i risultati?
Centinaia di migliaia tra GIUDICI, AVVOCATI, CANCELLIERI, IMPIEGATI VARI DELLO STATO, IMPRESE DEDITE ALLA COSTRUZIONE DI CARCERI E ALLA LORO MANUTENZIONE.
360.000 tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, agenti di custodia vigili urbani, imprese dedite alla costruzione e manutenzione di carceri, Aziende dedite al sostentamento dei carcerati ecc. ecc.,
Immaginate, ancora per qualche secondo, quanto altro ancora segue economicamente e come potere, dietro a queste categorie, poi, visto che è un ragionamento QUASI PER ASSURDO, IMMAGINATE COSA ACCADREBBE SE SI DOVESSE DECIDERE CHE TUTTO CIO' CHE AVETE IMMAGINATO, DEVE ESSERE LICENZIATO PERCHE' E' INUTILE!
QUANTA GENTE VIVE SULLA DELINQUENZA? NON V'INSOSPETTISCE?
comunque sia, la mia opinione è che questo sistema che ruota intorno alla criminalità non si può annullare, ma si può far evolvere...come tutto il resto.
Beh, il tuo ragionamento e' contraddetto dal fatto che anche solo per gli omicidi, circa l'83% rimane impunito e questa e' una certezza, quindi il numero di persone dedite al combattere la criminalita' e i luoghi dove rinchiudere i criminali dovrebbe aumentare esponenzialmente.
Poi per astratto si possono immaginare tutti gli scenari che uno vuole.
Ma scusa max,
non starai mica avanzando il sospetto che in italia si mantenga un livello alto di delinquenza e strapiene le carceri per mantenere tutto un "sistema" che gli orbita attorno...
Pensa invece per assurdo se invece venissero beccati quelľ83% fino ad ora impunito,
vivremmo in uno stato di polizia e ci sarebbero le sbarre giá intorno ai nostri confini nazionali non trovi..?
Io penso che tu abbia ancora una volta estremizzato un concetto,
seppur parlando per assurdo.
E che il discorso se preso nella sua complessitá e globalitá sia molto piú ampio.
E che come direbbe un´altro blogger sei parecchio off-topic rispetto al post,
Sarebbe interessante capire se queste persone potrebbero avere una mansione diversa e utile nella società, intendo l'apparato statale; posti di lavoro a che pro? Per quello che riguarda il numero, mah, seppur indicativo, è comunque relativo, nel senso che, sia per quanto riguarda il tipo dei reati, che per il loro peso effettivo rispetto alla società, è difficile capire solo da quello se e quanto il contesto è negativo.
E' indubbio che tramite l'individuazione di alcune tipologie comportamentali, sia possibile influenzare la società.
Le cosiddette primavere arabe, credo abbiano avuto, anche, la "fortuna" di trovare un sistema penitenziario già stracolmo della generazione antecedente, dove i governi, al tempo, con una serie di leggi, ma anche senza di esse, hanno stroncato ogni velleità, semplicemente richiudendo, ciclicamente, i"ribelli" dell'ultima generazione che si affacciava nella "società.
Propendo per la seconda.
ciao
e se, ragionando per assurdo, tutti smettessimo di mangiare, ci pensi quanta gente starebbe a spasso?
no, a parte gli scherzi, hai ragione il problema è serio, il fatto è che, se vogliamo svuotare un pò le carceri ci dobbiamo mettere in testa o di accelerare i processi o di depenalizzare alcuni reati minori. cioè, più che altro prevedere pene alternative.
poi naturalmente sorge il problema di cosa vogliamo intendere per "reati minori"
buonanotte
La democrazia diretta comprende tra i suoi presupposti cardine
un tipo di societá sostanzialmente orizzontale.
Alľinterno della quale dovrebbero annullarsi o naufragare
termini come "primo cittadino" o "presidente",
che presuppongono ľequivalente contrario di "ultimo cittadino".
Il presupposto di fatto che ad una "societá PALESE di eletti",
Capi gruppo,
portavoce,
capi,
sottocapi,
capetti,
capó e sottopanza,
corrisponde in "SOTTOINTESO" (che spesso é molto piú importante del palese) ad una "societá limbo" o comunque di sfigati o eterni insoddisfatti sottomessi o asserviti ai bisogni o al volere dei primi.
Niente peró accade per inerzia,
e dunque perché ognuno si senta importante alľinterno di una societá orizzontale bisogna che ognuno tenda,
anziché cercare in fattori esterni le cause dei propri mali o alľesigenza di sentirsi inglobato e protetto in gruppi,sistemi,partiti associazzionismo di sfigati,
ad elevare se stesso al ruolo che gli compete e che dovrebbe occupare in una societá cosiddetta evoluta.
Dove il termine "evoluto" significa non andare in cerca di nuove regole per migliorare lo stato attuale di cose,
ma la tendenza alla loro graduale eliminazione in quanto inglobate,assorbite ed aquisite da ogni individuo creando cultura sociale condivisa.
Dove oggi invece di sentir parlare di aumento delle tasse,
aumento delľetá pensionabile o tagli al Welfare-State dovremmo sentire parlare di diminuzione degli anni di lavoro,
miglioramento della qualitá del lavoro e maggior tempo libero per migliorare la qualitá anche delle nostre vite.
Per questo ci troviamo di fronte da questo punto di vista ad una involuzione,
ad un fallimento come genere umano,
e ad un vero e proprio disastro dal punto di vista sociale.
Esattamente il contrario di tutto ció che indica il termine evoluzione.
Una presa di coscenza non collettiva,
ma singolare e condivisa,
il presupposto per raggiungere un tipo di societá orizzontale,
preludio di una vera Democrazia diretta fa tanta paura al potere economico e a quello politico in quanto sancirebbe di fatto la loro improvvisa inutilitá,
alľinutilitá nociva del sistema attuale,
tanta quanto ne fa alla maggioranza degli individui alľinterno del quale si sentono peró protetti o scaricati di ogni responsabilitá oggettiva o alľonere di contribuire a migliorare lo stato attuale delle cose.
Noi siamo un popolo strano,
nati vissuti e cresciuti in un paese strano,
dove genio,fantasia,cuore sangue e cervello si mischiano alla meschinitá,alľarrivismo,alľambizione,alla furberie o anche al razzismo...
Il tutto impastato,tenuto insieme in una enorme palla di merda lanciata in aria,
e ogni volta che ci si trova a sperare,
lanciando la nostra palla verso il cielo,
carichi di speranze nel vederla salire,
la forza di gravitá alla quale siamo incollati la riporta sempre a cadere sullo stesso punto di partenza,
in testa a chi continua a re-impastarla rilanciandola ogni volta con rinnovate speranze.
Noi siamo belli,
noi siamo bravi,
noi siamo giusti,
noi stiamo crescendo,
loro ci temono,
ma spesso tendiamo ad assomigliare a loro...
Perché fondamentalmente siamo fatti dentro come loro.
Messi in orizzontale si...
appecorati peró.
Loro nel frattempo ci stanno spaccando il culo!
E Il tempo per le cazzate é scaduto.
Io sono migliore di loro,
io sono forte,
io conto UNO...
Io sono un coglione,
sia per loro dalľaltra parte che per molti miei compagni di sventura.
Io invece penso che la terza via esiste: intendo la terza via come una metafora, non come il fascismo, ovviamente!
Hanno ragione la Merkel e Weidmann: gli Stati hanno un enorme potere fiscale e organizzativo che potrebbero sfruttare a proprio vantaggio esattamente come fa la Germania tassando i ricchi e con la governance d'impresa dei lavoratori (cosiddette Stiftung).
Certo che potrebbero fare di più e meglio ed è anche vero che non tutto il debito tedesco è stato contabilizzato bene.
Adesso, per non entrare nei particolarismi inutili, in linea generale uno si chiede, ma se è proprio la linea tedesca a offrirci tutto questo (e guarda che non le conviene!), perché non lo si fa???
Con la governance d'impresa dei lavoratori le imprese non potrebbero delocalizzare a proprio piacimento e di conseguenza si potrebbero tassare meglio i patrimoni non reinvestiti e anche avere un maggior controllo sull'elusione fiscale, visto che il controllo sarebbe diretto dai lavoratori che avrebbero tutto il vantaggio di controllare i direttori generali e i presidenti.
Sappiamo benissimo che la maggior parte dell'elusione/evasione risiede proprio nelle grandi imprese: circa 60 mld€ direttamente e contribuendo all'economia sommersa tramite imprese terze e malavitose (altri 35 mld€).
La Germania è comunista? La Germania è socialista?
Niente di tutto questo. E' uno Stato che per sua fortuna introdusse questo metodo di controllo dal basso e democratico nelle imprese proprio per non "svendersi" nel dopoguerra ai capitali stranieri e ai sceicchi.
Non tutto funziona però nelle Stiftung: anche li sono più o meno sempre gli stessi, una specie di casta sindacale. C'è però una cosa che li salva: essi sono sempre controllati dai lavoratori stessi che si trovano vicino nella stessa fabbrica, cosi facendo almeno non possono "esagerare".
Per cui, è vero che la massa del problema si risolve in Europa, ma potremmo anticipare almeno i compiti a casa nostra.
Interssante.
Ma pericoloso!
Trattare il razzismo dal punto di vista tecnico è sicuramente possibile, come dimostra questo passaparola, ma è un esercizio che dovrebbe essere concesso solo a chi ha le nozioni per affrontarlo in tal modo.
Voglio dire che limitarsi a dire che, date certe condizioni, lo scatenarsi del razzismo è possibile o addirittura probabile, rischia di creare una sorta di indulgenza, di tolleranza nei confronti di tale pulsione.
Il fatto che la storia non si ripeta in maniera identica ma solo simile non toglie nulla al fatto che le conseguenze, a loro volta, saranno simili e non identiche.
Questo non mi rassicura affatto.
Se invece dei lager nazisti si creeranno aberrazioni diverse ma altrettanto tremende la cosa non mi consola per nulla.
Se è dimostrato che, in condizioni di precarietà e di indigenza, gli uomini con meno memoria e meno cultura tendono sempre a ricercare un nemico, o la ragione del proprio disagio, in chi gli è prossimo ma diverso, il dovere di chi la memoria e la cultura le ha conservate è quello di arginare questi fenomeni e, soprattutto, di impedire la diffusione di idee e propagande in tal senso.
Tutti quelli che, come me, hanno ben chiaro a quali livelli di aberrazione sia giunto l'uomo in un passato anche recente, devono combattere con tutte le loro forze l'insorgere di nuove idee a sfondo razzista.
Chi fa informazione (o dovrebbe farla) si adoperi costantemente per perpetuare il ricordo dei lager, dei gulag, del genocidio in Ruanda, di quello armeno, di quello cambogiano, della strage di 40 milioni di nativi indios da parte dei conquistadores, di tutte le occasioni in cui l'uomo ha sfoggiato una ferocia inaudita nei confronti dei suoi simili.
Non so se basterà a scongiurarne il ripetersi, ma è un tentativo al quale non possiamo sottrarci.
“Il nostro è un paese bambino perché ha bisogno di sicurezza, di essere guidato” Caro Signor Bidussa allora tutti i paesi del mondo sono bambini, perché in tutto il mondo la popolszione necessita di sicurezza e di una guida. A che scopo altrimenti vengono eletti i governi? Per guidarlo un Paese o per ricevere uno stipendio? Come si fa a cercare dentro di sè la sicurezza se non trova in la certezza di un lavoro, una pensione per quando non potrà più lavorare, una casa impossibile da mantenere, una famiglia che non può sfamare? Come fa a sentirsi sicuro se chi lo governa naviga nell’oro e lui ha le tasche vuote? Come fa a sentirsi sicuro se il governo si preoccupa di mantenere la poltrona e trascura i problemi della gente? Come può non sentirsi abbandonato quando in effetti è abbandonato? Quando ogni giorno vede aumentare le cose indispensabili e fa sempre più fatica a procurarselo? Come fa a sperare in un futuro se gli è negato persino il presente? Un disgraziato disoccupato è per davvero come un bambino di pochi mesi, che ha bisogno di essere accudito perché non ancora autosufficiente, così un disoccupato ha bisogno di un lavoro per sentirsi sicuro. Il razzismo è un’altra cosa che secondo me non ha nulla a che vedere con l’insicurezza. Il razzismo è aridità d’animo, egoismo, mancanza di generosità, di accoglienza, è l’eterna idiota presunzione di sentirsi migliore.
è inutile scaldarsi tanto, in tema di razzismo.
il RAZZISMO è figlio della GLOBALIZZAZIONE forzata, che abbinata alla CRISI artificialmente indotta dai mercati crea una MISCELA ESPLOSIVA.
la verità è che il MONDO è stato GLOBALIZZATO, GLOBALIZZATISSIMO...sempre!
nel corso della storia dell'umanità i POPOLI e le MERCI si sono sempre mosse LIBERAMENTE nel PIANETA.
sempre molto più liberamente di quanto facciano tuttora, con i proclami propagandistici dei GLOBAL-AFFAMATORI.
gli antichi ROMANI, conquistavano le terre, e lasciavano ai POPOLI vinti le tradizioni, le religioni, persino gran parte delle leggi e spesso...la MONETA!
ora confrontate quanto sopra con le attuali regole della "esportazione della democrazia", del pensiero unico dominante e della OMOLOGAZIONE all'insegna del modello unico di MERCATO...e giudicate voi stessi QUALI SONO I VERI SECOLI BUI DELLA NOSTRA STORIA...
dopodichè, una volta che vi siete ripuliti da qualche DOGMA precostituito dal MESCHINO SISTEMA omnicomprensivo (a livello di pensieri, emozioni, azioni) chiedetevi nuovamente perchè il mondo del terso millennio e RAZZISTA...
p.s.: prima ho scritto che la crisi è artificiale.
perchè?
semplice: vi risulta per caso che ci sia una qualche piaga che abbia colpito il pianeta?
che so...una pestilenza tipo quella del 1348...una carestia...un'asteroide in rotta di collisione...oppure le terre che sono diventate di botto sterili e non c'è più produzione di cibo???
no, niente di tutto questo.
solo dei volgarissimi TITOLI che rappresentano DEBITI, in modo del tutto VIRTUALE e gente molto più furba di voi che con questo bel MONOPOLI PLANETARIO si fa ricca alle spalle del resto dell'UMANITA'.
ecco, ora riflettete su quanto sono COGLIONI gli esseri umani.
E' evidente che coprare un debito per indebitarsi ulteriormente deve avere uno scopo in futuro....ricattare il debitore per averne la supremazia.(vedi Cina con USA)
In ultimo sarebbe bello vedere come un debitore, impossibilitato ad onorare il debito,come viene trattato dal creditore anch'esso deditore a sua volta di un altro stato.
Dev'essere un gran casino finale!(Casino globalizzato)
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I NUOVI RAZZISMI.
Passaparola.
IM QUESTO CAXXO DI PAESE IL RAZZISMO MAGGIORE E' QUELLO PER L'ONESTA'!
Non sono forse atti razziali quelli che discriminano il cittadino onesto da quello disonesto?
I veri razzisti sono i nostri politici!
Nella maggior parte dei casi la discriminazione razziale è alimentata dalle diffrerenze di natura economica!
Perchè i razzisti attaccano solo i disgraziati?
I cinesi,ormai tantissimi,muovono soldi,tanti soldi,ma nessuno fiata!
Baffetto di Germania,ha fatto secchi milioni di ebrei non per odio razziale,ma per motivi economici!
L'Italia non è razzista,e sono quei coglioni che pensano di essere razzisti il problema!
L'Italia è sin dalla sua nascita una miscela di razze,non esiste la razza italica,esiste un gran miscuglio,perchè la gente trovava un gran bel posto e ci rimaneva!
Vorrei il lunedi dedicato all'approfondimento della nosta Costituzione.
Mi perdoni sig.David,penso che gli odi razziali siamo solo di vil ricchezza!
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Il mini post sulla Lega sarebbe da mettere in gigante per una settimana!
L'anima de li mejo mortacci vostra!!!
Sti pezzi de merxa!
Altro che azione legale,per alto tradimento dovrebbero essere processati,ma gli altri partiti come investono?
Non sarebbero da controllare tutti?
Ragazzi buoni e cattivi....
Forze una delle fortune più grosse che ho vissuto fu mia infanza e parte di mia adolescenza.
Nascere in un posto dal mondo dove tutti eravamo diversi ricordo miei compagni di scuola elementare
capelli biondi, neri, rossi,ricciolini, lisci, alti e bassi.
Le insegnanti di pelle bianca e quelle di pelle oscura a tutte le chiamavamo "signorine" e li davamo dal "Lei"
Mio migliore amico Joseph Tsabo figlio di ungheresi, uscivamo in bici a "rubare" mele nei campi dei vicini.
Il bastardone che sempre mi picchiava il lituano Luis Mikalajunas. (di questo con il giro della vita mi sono vendicato perche la sposa non era felice con lui ;;;))
Mio idolo Joao Alves un moreno figlio di portugueses giocava al calcio come i dei
Il rufiano mio cugino! raccontava tutto a miei genitori! nipoti di italiani! Marcello
Un fenomeno nella scuola Jose Luis Martinez figlio di spagnoli, faceva i compiti e a prima ora copiavamo tutto prima di entrare in classe.
Crescendo Mio migliore professore di elettrotecnia il Tedesco Kunsler un cervelone poi abbiamo saputo che era un nazista ma lo rispeto tanto per sua tenaccia come insegnante
Anche io figlio di emigranti europei e a sua volta emigrante adesso ...
Mio maggiore orgoglio miei figli come li abbiamo insegnato con mia moglie a essere onesti, estudiosi e a essere preparati per avere le "ALI" per volare OVUNQUE ... perche questo è nostro mondo.
e come le ballene che attraversano gli oceani insieme ai delfini migrando senza chiedere mai permesso a nessuno perche liberi.
Scusate scelleratoni...
Alla faccia del razzismo che viene sempre attribuito ai leghisti, plaudo al nuovo asse internazionale Padania-Tanzania...
Del resto mica potevano investire tutti i soldi in Credieuronord o in azioni della grappa Nardini...
Oltretutto potrebbero far transitare i chili di coca da quel nuovo paese amico evitando spiacevoli contrattempi negli areoporti svizzeri...
Hasta scelleratoni...
Ottimo post, ottimo video, davvero impressionante. Ma perchè queste cose non ce le insegnano a scuola?
@@@ moonshadow
lo lavoro al bar
d'un albergo a ore
porto su il caffè
a chi fa l'amore.
Vanno su e giù
coppie tutte eguali,
non le vedo più
manco con gli occhiali...
Ma sono rimasto là come un cretino
vedendo quei due arrivare un mattino:
puliti, educati, sembravano finti
sembravano proprio due santi dipinti
M'han chiesto una stanza
gli ho fatto vedere
la meno schifosa,
la numero tre.
E ho messo nel letto i lenzuoli più nuovi
poi, come San Pietro,
gli ho dato le chiavi
gli ho dato le chiavi di quel paradiso
e ho chiuso la stanza, sul loro sorriso
lo lavoro al bar
di un albergo a ore
porto su il caffè a chi fa l'amore.
Vanno su e giù
coppie tutte eguali
non le vedo più
manco con gli occhiali.
Ma sono rimasto là come un cretino
aprendo la porta
in quel grigio mattino,
se n'erano andati,
in silenzio perfetto,
lasciando soltanto i due corpi nel letto.
Lo so, che non c'entro, però non è giusto,
morire a vent'anni e poi, proprio qui!
Me li hanno incartati nei bianchi lenzuoli
e l'ultimo viaggio l'han fatto da soli:
né fiori né gente, soltanto un furgone,
ma là dove stanno, staranno benone
lo lavoro al bar
d'un albergo ad ore
portò su il caffè
a chi fa l'amore...
lo sarò un cretino
ma chissà perché
non mi va di dare a nessuno
la chiave del tre
www.youtube.com/watch?v=48ma4oXEkVc
Per chi non lo sapesse già,su Petizioni Online si può firmare questa: Per gli immigrati servono i forni: CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DI MAURO AICARDI. Forse questo commento mi costerà qualcosa...ma ora sto decisamente meglio! Un saluto a tutti.
Il fumus persecutionis, la cui esistenza o meno deve essere valutata dai parlamentari nei confronti di un loro sodale, non riveste più il carattere di una mera valutazione giuridica o di coscienza ma cambia automaticamente a seconda delle alleanze politiche.
Infatti, fino a quando la lega era alleata col nano d’Arcore, Cosentino era un perseguitato dalla magistratura rossa e non andava arrestato. Oggi, finita l’alleanza, con essa è sparita anche la persecuzione.
M A A F I C.
(Ma andatevene a fare in culo)
Mi viene l’orticaria pensando che persone come “Acul utopiA” possano partecipare alla stesura della nuova costituzione chiesta da beppe. Gente fate molta attenzione a non cadere dalla padella alla brace.
Un saluto
A TUTTI I GRILLINI. ADUNATA!!!
Ricordate Gianni Lannes? Quel giornalista coraggioso che vive sotto minaccia di morte per le sue inchieste sullo smaltimento illegale di rifiuti nucleari che tanto avete postato sulle vostre bacheche fb e nei vari blog e che tanto avete acclamato?
http://www.beppegrillo.it/2010/04/v/index.html
http://www.beppegrillo.it/2010/06/rifiuti_tossici/index.html
Ecco, ora come da vostro uso e costume, visto che ha parlato male anche lui del guru ma soprattutto del guru del guru, e dei collegamenti della Casaleggio Associati (azienda di marketing virale che lo gestisce) con L'Aspen Institute, è ora di andare a diffamarlo un pochino. Forza, inondate il suo blog di offese e accuse di essere un venduto.
Ecchecazzo, mica puoi scrivere cose vere su Grillo, Casaleggio e Sasson senza poi essere accusato di qualche cosa a caso!!!
http://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2011/12/grillo-le-parole-che-non-ti-ho-detto.html
OT
LA MISERIA CHE UCCIDE
Una coppia di anziani coniugi della provincia di Bari, pianifica il suicidio e abbandona questo Mondodimmerda (mi scuso per il francesismo...) perchè oppressa DALLA MISERIA.
Entrambi sessantanovenni, lui aveva perso da tempo il lavoro di rappresentante di commercio e aveva lanciato svariati appelli alle istituzioni, compreso il Presidente della Repubblica. Si sentiva oppresso dal dolore di sentirsi un peso per la società.
Ma, come spesso accade in questi casi e come cantava Bob Dylan "The answer is blowing in the
wind"...In una società egoista e misantropa le richeste di aiuto spesso si perdono nel vento.
E così lei è stata trovata morta in una stanza
d'albergo e lui si è buttato in mare.
Ora anche loro, Salvatore e Antonia, sono nel vento....
http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/01/09/news/uccide_la_moglie_in_albergo_poi_si_suicida_gettandosi_a_mare-27777308/?ref=HREC1-11
Questi drammi della solitudine e della disperazione sono sempre più frequenti e sono il segnale di una società malata; il segno del
degrado a cui ci hanno portato vent'anni di
governo berlusconiano, all'insegna del capitalismo, del togliere ai poveri per ingrassare i ricchi maiali evasori.
Il governo Monti, nato dalle vestigia del berlusconismo, prosegue l'opera di smantellamento del welfare.
Quand'è che gli italiani, anzichè permettere la distruzione della propria vita e di quella dei propri figli, alzeranno la testa e reagiranno con la necessaria durezza alle ingiustizie sociali?
*********************************
Coloro che rendono impossibile
una rivoluzione pacifica,
renderanno inevitabile
una rivoluzione violenta.
- John Fitzgerald Kennedy -
RISPONDO IN CHIARO, PERCHE' VORREI COINVOLGERE ALTRI E SVILUPPARE IL DISCORSO DI 50.STARS 13 STRIPES (we rule), U.S.A. 09^01^12 22^33
C'è molto che non va nelle carceri e nella giustizia italiana e non credo che si possa liquidare la questione come fai tu o come fa "venticello rosso" e amichi sua.
In Italia vi sono 68.000 carcerati su una popolazione di circa 60.000.000 di abitanti: MOSTRUOSO!
La cosa è ancora più grave se a questi dati si aggiunge che la maggioranza dei reati rimane impunita. Solo per fare un esempio, ben l'83% degli omicidi in un anno rimangono senza un colpevole.
Da questi dati si deduce che pur essendo altissima la paercentuale dei detenuti, solo una piccolissima parte di rei è imprigionata e da tutto questo si potrebbe dedurre che:
1) Vi è una parte della società che è fortemente interessata a produrre delinquenza perché da questa ricava ricchezza, prestigio, e potere.
2) Questa stessa parte di società non ha alcun interesse che la delinquenza si riduca e neppure il numero dei carcerati.
COME POSSO FARE TALI AFFERMAZIONI?
Supponete solo per qualche minuto che improvvisamente tutti coloro che vivono in Italia decidano di rispettare tutte le leggi, compreso il codice della strada; quali sarebbero i risultati?
Centinaia di migliaia tra GIUDICI, AVVOCATI, CANCELLIERI, IMPIEGATI VARI DELLO STATO, IMPRESE DEDITE ALLA COSTRUZIONE DI CARCERI E ALLA LORO MANUTENZIONE.
360.000 tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, agenti di custodia vigili urbani, imprese dedite alla costruzione e manutenzione di carceri, Aziende dedite al sostentamento dei carcerati ecc. ecc.,
Immaginate, ancora per qualche secondo, quanto altro ancora segue economicamente e come potere, dietro a queste categorie, poi, visto che è un ragionamento QUASI PER ASSURDO, IMMAGINATE COSA ACCADREBBE SE SI DOVESSE DECIDERE CHE TUTTO CIO' CHE AVETE IMMAGINATO, DEVE ESSERE LICENZIATO PERCHE' E' INUTILE!
QUANTA GENTE VIVE SULLA DELINQUENZA? NON V'INSOSPETTISCE?
Max Stirner
"IL PALESE E IL SOTTOINTESO"
La democrazia diretta comprende tra i suoi presupposti cardine
un tipo di societá sostanzialmente orizzontale.
Alľinterno della quale dovrebbero annullarsi o naufragare
termini come "primo cittadino" o "presidente",
che presuppongono ľequivalente contrario di "ultimo cittadino".
Il presupposto di fatto che ad una "societá PALESE di eletti",
Capi gruppo,
portavoce,
capi,
sottocapi,
capetti,
capó e sottopanza,
corrisponde in "SOTTOINTESO" (che spesso é molto piú importante del palese) ad una "societá limbo" o comunque di sfigati o eterni insoddisfatti sottomessi o asserviti ai bisogni o al volere dei primi.
Niente peró accade per inerzia,
e dunque perché ognuno si senta importante alľinterno di una societá orizzontale bisogna che ognuno tenda,
anziché cercare in fattori esterni le cause dei propri mali o alľesigenza di sentirsi inglobato e protetto in gruppi,sistemi,partiti associazzionismo di sfigati,
ad elevare se stesso al ruolo che gli compete e che dovrebbe occupare in una societá cosiddetta evoluta.
Dove il termine "evoluto" significa non andare in cerca di nuove regole per migliorare lo stato attuale di cose,
ma la tendenza alla loro graduale eliminazione in quanto inglobate,assorbite ed aquisite da ogni individuo creando cultura sociale condivisa.
Dove oggi invece di sentir parlare di aumento delle tasse,
aumento delľetá pensionabile o tagli al Welfare-State dovremmo sentire parlare di diminuzione degli anni di lavoro,
miglioramento della qualitá del lavoro e maggior tempo libero per migliorare la qualitá anche delle nostre vite.
CONTINUA...
Io invece penso che la terza via esiste: intendo la terza via come una metafora, non come il fascismo, ovviamente!
Hanno ragione la Merkel e Weidmann: gli Stati hanno un enorme potere fiscale e organizzativo che potrebbero sfruttare a proprio vantaggio esattamente come fa la Germania tassando i ricchi e con la governance d'impresa dei lavoratori (cosiddette Stiftung).
Certo che potrebbero fare di più e meglio ed è anche vero che non tutto il debito tedesco è stato contabilizzato bene.
Adesso, per non entrare nei particolarismi inutili, in linea generale uno si chiede, ma se è proprio la linea tedesca a offrirci tutto questo (e guarda che non le conviene!), perché non lo si fa???
Con la governance d'impresa dei lavoratori le imprese non potrebbero delocalizzare a proprio piacimento e di conseguenza si potrebbero tassare meglio i patrimoni non reinvestiti e anche avere un maggior controllo sull'elusione fiscale, visto che il controllo sarebbe diretto dai lavoratori che avrebbero tutto il vantaggio di controllare i direttori generali e i presidenti.
Sappiamo benissimo che la maggior parte dell'elusione/evasione risiede proprio nelle grandi imprese: circa 60 mld€ direttamente e contribuendo all'economia sommersa tramite imprese terze e malavitose (altri 35 mld€).
La Germania è comunista? La Germania è socialista?
Niente di tutto questo. E' uno Stato che per sua fortuna introdusse questo metodo di controllo dal basso e democratico nelle imprese proprio per non "svendersi" nel dopoguerra ai capitali stranieri e ai sceicchi.
Non tutto funziona però nelle Stiftung: anche li sono più o meno sempre gli stessi, una specie di casta sindacale. C'è però una cosa che li salva: essi sono sempre controllati dai lavoratori stessi che si trovano vicino nella stessa fabbrica, cosi facendo almeno non possono "esagerare".
Per cui, è vero che la massa del problema si risolve in Europa, ma potremmo anticipare almeno i compiti a casa nostra.
Hasta farisei
Interssante.
Ma pericoloso!
Trattare il razzismo dal punto di vista tecnico è sicuramente possibile, come dimostra questo passaparola, ma è un esercizio che dovrebbe essere concesso solo a chi ha le nozioni per affrontarlo in tal modo.
Voglio dire che limitarsi a dire che, date certe condizioni, lo scatenarsi del razzismo è possibile o addirittura probabile, rischia di creare una sorta di indulgenza, di tolleranza nei confronti di tale pulsione.
Il fatto che la storia non si ripeta in maniera identica ma solo simile non toglie nulla al fatto che le conseguenze, a loro volta, saranno simili e non identiche.
Questo non mi rassicura affatto.
Se invece dei lager nazisti si creeranno aberrazioni diverse ma altrettanto tremende la cosa non mi consola per nulla.
Se è dimostrato che, in condizioni di precarietà e di indigenza, gli uomini con meno memoria e meno cultura tendono sempre a ricercare un nemico, o la ragione del proprio disagio, in chi gli è prossimo ma diverso, il dovere di chi la memoria e la cultura le ha conservate è quello di arginare questi fenomeni e, soprattutto, di impedire la diffusione di idee e propagande in tal senso.
Tutti quelli che, come me, hanno ben chiaro a quali livelli di aberrazione sia giunto l'uomo in un passato anche recente, devono combattere con tutte le loro forze l'insorgere di nuove idee a sfondo razzista.
Chi fa informazione (o dovrebbe farla) si adoperi costantemente per perpetuare il ricordo dei lager, dei gulag, del genocidio in Ruanda, di quello armeno, di quello cambogiano, della strage di 40 milioni di nativi indios da parte dei conquistadores, di tutte le occasioni in cui l'uomo ha sfoggiato una ferocia inaudita nei confronti dei suoi simili.
Non so se basterà a scongiurarne il ripetersi, ma è un tentativo al quale non possiamo sottrarci.
“Il nostro è un paese bambino perché ha bisogno di sicurezza, di essere guidato” Caro Signor Bidussa allora tutti i paesi del mondo sono bambini, perché in tutto il mondo la popolszione necessita di sicurezza e di una guida. A che scopo altrimenti vengono eletti i governi? Per guidarlo un Paese o per ricevere uno stipendio? Come si fa a cercare dentro di sè la sicurezza se non trova in la certezza di un lavoro, una pensione per quando non potrà più lavorare, una casa impossibile da mantenere, una famiglia che non può sfamare? Come fa a sentirsi sicuro se chi lo governa naviga nell’oro e lui ha le tasche vuote? Come fa a sentirsi sicuro se il governo si preoccupa di mantenere la poltrona e trascura i problemi della gente? Come può non sentirsi abbandonato quando in effetti è abbandonato? Quando ogni giorno vede aumentare le cose indispensabili e fa sempre più fatica a procurarselo? Come fa a sperare in un futuro se gli è negato persino il presente? Un disgraziato disoccupato è per davvero come un bambino di pochi mesi, che ha bisogno di essere accudito perché non ancora autosufficiente, così un disoccupato ha bisogno di un lavoro per sentirsi sicuro. Il razzismo è un’altra cosa che secondo me non ha nulla a che vedere con l’insicurezza. Il razzismo è aridità d’animo, egoismo, mancanza di generosità, di accoglienza, è l’eterna idiota presunzione di sentirsi migliore.
è inutile scaldarsi tanto, in tema di razzismo.
il RAZZISMO è figlio della GLOBALIZZAZIONE forzata, che abbinata alla CRISI artificialmente indotta dai mercati crea una MISCELA ESPLOSIVA.
la verità è che il MONDO è stato GLOBALIZZATO, GLOBALIZZATISSIMO...sempre!
nel corso della storia dell'umanità i POPOLI e le MERCI si sono sempre mosse LIBERAMENTE nel PIANETA.
sempre molto più liberamente di quanto facciano tuttora, con i proclami propagandistici dei GLOBAL-AFFAMATORI.
gli antichi ROMANI, conquistavano le terre, e lasciavano ai POPOLI vinti le tradizioni, le religioni, persino gran parte delle leggi e spesso...la MONETA!
ora confrontate quanto sopra con le attuali regole della "esportazione della democrazia", del pensiero unico dominante e della OMOLOGAZIONE all'insegna del modello unico di MERCATO...e giudicate voi stessi QUALI SONO I VERI SECOLI BUI DELLA NOSTRA STORIA...
dopodichè, una volta che vi siete ripuliti da qualche DOGMA precostituito dal MESCHINO SISTEMA omnicomprensivo (a livello di pensieri, emozioni, azioni) chiedetevi nuovamente perchè il mondo del terso millennio e RAZZISTA...
p.s.: prima ho scritto che la crisi è artificiale.
perchè?
semplice: vi risulta per caso che ci sia una qualche piaga che abbia colpito il pianeta?
che so...una pestilenza tipo quella del 1348...una carestia...un'asteroide in rotta di collisione...oppure le terre che sono diventate di botto sterili e non c'è più produzione di cibo???
no, niente di tutto questo.
solo dei volgarissimi TITOLI che rappresentano DEBITI, in modo del tutto VIRTUALE e gente molto più furba di voi che con questo bel MONOPOLI PLANETARIO si fa ricca alle spalle del resto dell'UMANITA'.
ecco, ora riflettete su quanto sono COGLIONI gli esseri umani.
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