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Schettino unico colpevole?


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Schettino è diventato l'unico colpevole. Ha senza dubbio enormi responsabilità che vanno però condivise con il sistema di cui faceva parte. L'"inchino" si fa da anni. Tutti sapevano, tutti innocenti.
"D'accordo che De Falco sia stato esemplare ma, finiti gli onori, ci chiederemo anche quali sono le responsabilità delle CAPITANERIE DI PORTO? Finora non ho sentito nessuno interrogarsi sulle responsabilità della capitaneria nel tollerare il passaggio di quelle navi...di certo non invisibili! De Falco sapeva? E chi altro era a conoscenza della prassi dell'inchino? Il sindaco? il vicesindaco? La Guardia costiera? E perchè hanno tollerato tutto ciò? Questo non ci è dato sapere...almeno finché Schettino sarà difeso dall'avvocato di fiducia della Costa crociere." Valentina F., monte porzio catone

19 Gen 2012, 15:15 | Scrivi | Commenti (135) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Si parla erroneamente di " inchino " l'inchino è tutt'altra cosa in gergo marinaro. Si è trattato di un passaggio ravvicinato e non vedo perchè si debba parlare di "pratica folle" in quanto normalmente si passa con navi anche grandi a meno di mezzo miglio dalla costa quando le profondità lo consentono. Si è trattato certamente di un errore, ma nessuno ha vagliato l'ipotesi che gli ufficiali di guardia sul ponte abbiano sbagliato "l'atterraggio" all'isola del giglio portando la nave troppo a sud, non correggendo lo scarroccio dovuto al vento da grecale (NE) presente in quel tratto di mare e in qelle ore. Probabilmente Schettino si è trovato in una posizione non corretta ed abbia tentato, con manovre di timone, di evitare gli scoglio, che, secondo lui "non erano segnalati" in quanto credeva di essere più vicino al porto del giglio, come sicuramente da lui disposto. Non posso credere, in quanto io stesso Comandante da 15 anni di navi traghetto, che Schettino non abbia ben studiato i fondali prima di avvicinarsi all'isola.
Ribadisco che noi Comandanti Italiani siamo i migliori al mondo per la nostra rapidità di adattamento ad ogni situazione oltre alla nostra preparazione professionale. L'errore di Schettino credo che sia stato quello di essersi fidato troppo del suo 1° ufficiale di guardia al momento, non controllando personalmente la posizione con il Radar. E' un errore che noi Comandanti facciamo spesso pensando che i nostri sottordini prendano esempio da noi, che usino la nostra "pignoleria" nel valutare la posizione con i vecchi sistemi di navigazione, quale rilevamenti ottici manuali e con il radar, invece di fidarsi ciecamente del GPS. Quello che nessuno sà, o perlomeno nessuno lo ha mai detto, che le Assicurazioni coprono gli errori del Comandante, per questo Schettino ha fermamente dichiarato di essere Lui al Comando nel momento dell'impatto, dichiarazione sicuramente pretesa dalla stessa "unità di crisi" di Costa Crociera.
C.S.L.C. Roberto Bertini

Roberto Bertini 14.04.12 23:29| 
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Stavo pensando ... Si parla di Schettino, della presunta compagna e di un sacco di altre cose compresa la "maledizione della Costa".
A me e' venuta in mente l"idea dell'assicurazione.
Quello che vedo e' tanto fumo e pochissimo arrosto.
Prima la Concordia, poi la Allegra. Una nave crociera che riesce ad arenarsi su degli scogli nonostante l'assistenza del computer e un'altra che resta completamente paralizzata senza radio ne luce ne niente dopo un incendio tra l'altro in ambienti controllati ?????.
Un banale gruppo elettrogeno sarebbe bastato a far funzionare almeno la radio e qualche luce no !
Uno che costruisce una nave di quel tipo credo che metta in conto incidenti di questo tipo e crei infrastrutture adatte a superarli.
Qui invece sembra di stare su un gommone, si rompe un motore e si e' paralizzati.
Bohhhhh !!!!
Una Fiat panda ha i sensori di prossimita' che avvertono quando sei vicino al marciapiede e la Concordia invece riesce a parcheggiare quasi sulla riva.
Bohhhhhhhh !!!!!!
Personalmente mi viene da chidermi se un eventuale assicurazione non possa aver fruttato alla societa' piu' di quanto debba sborsare tra risarcimenti o altro.
E' solo un'idea.

alessandro l., Roma Commentatore certificato 02.03.12 18:00| 
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Il vero responsabile è da ricercare nella megalomania umana e nel suo senso di onnipotenza.Pare che la lezione delle torri gemelle non sia servita a far riflettere abbastanza. Due torri che con la loro altezza sproporzionata sfondavano il tetto del paradiso e,dagli ultimi piani si mettevano direttamente in comunicazione con San Pietro che gli dava la benedizione d'ingresso al paradiso. Ma sono cose da fare?E da continuare a fare?Lo stesso vale per la progettazione e la costruzione di navi da crociera. Sempre più grandi, sempre più complesse, sempre più in alto! In modo tale che, se facendo corna succede qualcosa, ci vuole l'uomo ragno per l'evacuazione. A me sembra veramente ridicolo che solo una persona, su navi del genere debba avere la clausola "l'ultimo a lasciare la nave". Probabilmente queste responsabilità, su paesi galleggianti che ospitano 4000 persone, vanno un po' rivisitate. Anche la grandezza delle navi va un po' rivista a mio modesto parere.Qualsiasi cosa possa succedere su un bombardone del genere con 4000 persone può diventare ingestibile, anche con la tecnologia più avanzata di questo mondo (che poi, più che infallibile, si rivela sempre un autentico fallimento)

Poseidone 26.01.12 23:39| 
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E se ci fosse in atto una congiura? Lo scenario: per farsi pubblicità la compagnia obbliga Schettino a compiere manovre rischiose, pubblicitá rimossa in fretta e furia dalla propria pagina web. Succede l'incidente a Schettino deve abbandonare la nave per primo, in modo che tutta l'opinione pubblica sia contro Schettino, il capro espiatorio. Per evitare che Schettino dica la verità, entra in scena la moldava, che potrebbe diventare una prostituta e cosí rovinare la vita famigliare di Schettino, oppure nulla, se Schettino collabora. Come compenso, una volta che si sono calmate le acque, Schettino riceve una rendita vitalizia dalla compagnia. Immaginate se invece l'attenzione si spostasse sulla compagnia e venisse fuori, che vengono corsi dei rischi, che il personale non é preparato e magari nemmeno insufficiente? Voi fareste una crociera col rischio che sia l'ultima della vostra vita? Ma è credibile che un capitano come Schettino perda completamente la ragione e si comporti come ha fatto? Vi ricordate i mondiali "persi" dal Brasile e vinti dall Francia? Era credibile, allora, che giocatori del calibro di Ronaldo improvvisamente dimenticassero di giocare?
Pensate, prima di condannare, e cercate di vedere oltre il piatto. Cosa conta di piú: gli interessi di una compagnia o il destino di un uomo?

Pinko Pallino 25.01.12 21:09| 
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...si chiama corresponsabilità.No, schittino non è l'unico colpevole, ci sono tutta una serie di persone, che certamente sapevano, e che approvavano, anzi forse consigliavano tali manovre...tacere non è sintomo di innocenza, semmai di connivenza con ciò che non va. Troppo facile scaricare la colpa su una persona sola, certamente ha la sua parte di torto, ma indubbiamente, non è l'unico che ha sbagliato.

emanuela C. Commentatore certificato 25.01.12 14:56| 
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Ultimi sondaggi politici , la novità è il movimento 5 stelle
http://quaeram.blogspot.com/2012/01/ultimi-sondaggi-politici.html

Tutti i nomi degli oltre 1000 iscritti alla loggia segreta P2
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raffaele q., pomigliano Commentatore certificato 23.01.12 21:51| 
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MENTRE TUTTI SI FANNO DELLE SEGHE MENTALI DEL PERCHè E COME SIA SUCCESSA LA TRAGEDIA,OGGI HANNO DETTO CHE LA SCATOLA NERA ERA FUORI USO GIà DA BEN 15 GG.FATALITà...IO SONO DELL IDEA CHE IL NAUFRAGIO ERA STATO PROGRAMMATO DA TEMPO,QUI SIAMO DI FRONTE AD UN ALTRA USTICA,SPERO DI NO MA LA REALTà A VOLTE BATTE LA FANTASIA...SIAMO IN MANO A PAZZI SCATENATI...

albert einstein 22.01.12 17:03| 
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Un mondo enigmatico di farsa, di commedie e di commedianti da quattro soldi... In un mondo così conciato per le tantissime feste e festini di pochi eletti (autoelettosi)... il misero, povero, mortale, normalmente dotato umanoide di strada, che cazzo deve fare??? E' semplice... siccome da solo non può cambiare il mondo si deve adattare all'andazzo...
Eravamo... sìììì... eravamo.... e purtroppo per dannatissima sfortuna ('a rota gira sempe però..) non lo siamo più. Colpa della sfortuna??? Della mala sorte??? Ceeerto che noooo!!! Colpa della stupidità, dell'egoismo, della buffonaggine, della fessaggine, della codardia, del lecchinaggio, dell'esibizionismo, del tradimento, dell'imbroglio, della falsità e chi più ne sa, ne metta... Vizi e difetti coadiuvati, appoggiati, aiutati, unti e sovvenzionati dall'odio, dalla cattiveria e dalla più abietta invidia da parte dello straniero nei nostri confronti. E se sapeva... tutto quel benessere, quelle ricchezze, quell'organizzazione, quelle industrie, quelle stupende, splendide navi, nostro vanto ed orgoglio stavano sul c... e sulle p... di quei coglioni stranieri, a sua volta osannati dai nostri coglioni cretini. La nostra penisola è cambiata in peggio ed è molto più "sparpagliata" di una volta. Italiani oggi??? Ma se ognuno pensa solo egoisticamente ai cazzi suoi e, mantre pensa di essere un grande (nu dio 'e cazzo) si fa sistematicamente abbabbuliare dalle cretinate dell'altro? Siamo tutti immersi in una diabolica "sodomizzazzione" di massa, in cui celebriamo i nostri "idoli" (altro che religiosi puritani e casti), idoli scelti tra quelli che ci denigrano, ci insultano di più e ci sodomizzano di più.... Dov'è finito "l'uomo", la grande dignità, il grande coraggio, il grande e giustificato orgoglio di un passato sempre più lontano??? Certo che gli errori c'erano anche nel passato... ma era un'oasi sana, senza paragoni con il mondo attuale, marcio e stupido. "Ritorno" al passato... almeno sogno... sogno... sogno...

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.01.12 00:51| 
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Personalmente ritengo che Schettino abbia la pare maggiore delle responsabilità per quanto è successo e che sia doveroso, (anche per dare dimostrazione di efficienza al mondo che ci sta guarda), dare una punizione memorabile. Alla domanda se sia invece l'unico colpevole di questa vicenda, invece, rispondo di no. Il Comandante Schettino è a mio parere complice di un sistema che non funziona da molto tempo e che ormai, e non è un caso solo dell'Italia, interessa ogni troppo da vicino ogni argomento della della vita comune delle nostre società.
Le bravate si pagano e si devono pagare. Quando però le bravate vengono commesse a carico della gente che affida la propria vita alle responsabilità di chi viene ampiamente pagato per sostenerle, allora non ci sono scusanti o teorie che reggano.
Siamo abituati ormai a dibattere, discutere, approfondire e ragionare troppo sulle vicende accadute, più spesso per le tragedie e magari traendone anche scoop giornalistici o indici di ascolti, ma troppo spesso con la triste conseguenza, anche se non voluta, di evitare la palese ed evidente verità che è sotto l'occhio di tutti.

Carlo Paoli 21.01.12 13:04| 
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La stupidità dei dirigenti fattore di inefficienza delle Aziende e di crisi economica(Lettera Aperta)
Alla cortese attenzione dei dir.i di Andil - Confindustria - Federmanager ecc.

Poiché un dibattito sulla stupidità, forse è meglio per ovvie ragioni di etichetta definirla “improduttività dei dirigenti”, non è mai stato affrontato pubblicamente, e considerato il particolare momento di ristagno economico, le polemiche sulla flessibilità, competitività, produttività, qualità professionale e confronto concorrenziale dei costi nella globalizzazione sfavorevole per l’Italia poiché direttori e quadri portano troppo in alto l’indice del costo del lavoro.. Gli imprenditori, anziché chiedersi quanto costa un operaio, dovrebbero chiedersi quanto costa un dirigente.

..Penso che non sia affatto un tabù discuterne nelle sedi opportune affinché si avvii al più presto un disciplinamento in merito.

Molto spesso nelle aziende, ma anche nella pubblica amministrazione e nel mondo politico, i dirigenti non sono affatto operativi, sono sterili di idee e si limitano esclusivamente al comodo ruolo di rappresentanza interna tra i vari livelli delle maestranze e più delle volte rappresentano se stessi facendo uso del linguaggio del corpo.

Sono convinto che verrebbe fuori una bella e costruttiva disputa tra chi non fa di tutta l’erba un fascio e chi pensa come il sottoscritto che in un seminato o sono tutti intelligenti o tutti stupidi.

In un collegio dirigenziale se prevale l’intelligenza, l’imbecille non avrebbe chance di imporsi e coabitare, mentre in quello opposto sarebbe esattamente il contrario.
Dove già domina la stupidità in un qualsiasi ambiente di lavoro, gli incapaci sono apprezzati, presi in considerazione e avviati in carriera poiché non innescano rivalità professionale, i dirigenti stupidi temono la competizione. Gli imbecilli sono potenzialmente scarsi e non creano imbarazzo mett

Cosimo 20.01.12 23:42| 
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Ultimo sondaggio politico, e' boom per movimento 5 stelle
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raffaele q., pomigliano Commentatore certificato 20.01.12 23:37| 
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http://www.marinetraffic.com/ais/it/default.aspx?centerx=30¢ery=25&zoom=2&level1=140

Questa è la situazione delle imbarcazioni in navigazione nello specchio di mare antistante la Toscana questa sera alle 22.00, all'incirca la stessa ora di una settimana fa. Il software è scaricabile da qualsiasi computer. Il programma si chiama A.I.S. (Automatic Identification System), fornisce il nome, la direzione, la velocità delle imbarcazioni e rappresenta ciò che la Capitaneria di Porto di Livorno e tutto il mondo possono visualizzare in tempo reale (si aggiorna automaticamente ogni 100 secondi). Il numero di imbarcazioni in navigazione non è clamoroso, a quest'ora e la loro rotta potrebbe essere monitorata, senza eccessivi sforzi, così come avviene, per la navigazione aerea, da parte dei controllori di volo. La velocità del "Concordia", pur essendo elevata, relativamente al momento dell'impatto, non era tale in assoluto, non così elevata da non poter essere controllata, a partire dall'istante in cui ha deviato dalla rotta ideale. Nel rendere onore e merito alla determinazione del Comandante De Falco, domando: perché nessuno (Capitaneria, Costa Crociere) si è accorto dell'anomalo avvicinamento all'isola e non ha contattato PRIMA il Comandante Schettino, chiedendogli conto di quella deviazione? O forse qualcuno se ne è accorto, ma per la nota pratica dell'"inchino", ha ritenuto che tutto potesse andare liscio, come in altre circostanze?

CARLO C., ROBBIATE Commentatore certificato 20.01.12 22:31| 
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Caro Mauro,
a proposito del tuo post in questo blog ho notato che ho, dal principio della tragica notizia, le tue stesse sensazioni, i tuoi stessi pensieri. Le tue domande, legittime e sacrosante in questo caso, me le sono poste più volte anch'io... a proposito della strumentazione di bordo, che dovrebbe, dico dovrebbe essere assolutamente all'avanguardia su un colosso di tale stazza... computer di bordo, ecoscanfagli, strumentazioni radar e di rilevamenti esterni o interni alla nave, radio comandi, sistemi satellitari, automatismi di pilotaggio di ultima scoperta e così via... Mi sembra addirittura di aver sentito che il comandante abbia spento il computer di bordo appena prima della collisione... E perchè mai avrebbe dovuto eseguire una simile sciocchezza, se il computer era perfettamente funzionante???? Addirittura mi sembra sia una prassi per permettere di eseguire quegli odiosi stupidi "inchini", anche con altre navi in altri luoghi. Ma perché??? Ma forse nelle scuole, oltre alla tecnica nautica (forse neanche quella), insegnano ad essere buffoni... E "l'uomo"? Dov'è l'uomo? O forse è il solito circolo vizioso chiuso, in cui i meritevoli vengono sistematicamente scartati ed entrano solo i figli di... oppure quelli incoscienti che si prestano a fare certe cazzate, in onore dei soliti boriosi papaveri grossi dietro le quinte??? Poco fa in tv si parlava della moldava ed è uscita l'immagine sopra... Non capisco... non comprendo... qualcuno me lo spieghi... e poi... perché fermare le indagini, le analisi della nave???? Quali pezzi grosso di stronzi (oltre naturalmente all'enorme cazzata del comandante) stanno dietro quest'enorme tragedia??? penso al futuro... penso alle povere vittime... penso ai poveri superstiti... ancora dentro alla nave???? E che cazzo si aspetta? Non capisco... qualcuno mi illumini...

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 20.01.12 20:02| 
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Da almeno venti anni ossia da quando Savona e' la base di partenza delle crociere costa le navi dirette verso la Francia,Baleari ect. passano a poche centinaia di metri da Capo Cervo e la spiegazione e' che in quel stupendo paesino vive o ha vissuto un ex comandante delle navi Costa e con il passaggio radente lo si vuole omaggiare.
Del fatto tutte le autorita' sia marine che terrestri sono state avvertite e qualche volta in localita' PORTEGHETTO sotto capo Cervo si e' sfiorata la tragedia con ondze che sbattevano letteralmente i bagnanti contro gli scogli.
E' inutile adesso glorificare le capitanerie di porto per il solo episodio della Concordia ma meglio sarebbe mettere sotto inchiesta chi e sono migliaia di pubblici funzionari hanno sempre visto e taciuto nonostante le denuncia dei residenti e dei villeggianti.
La Liguria e' meravigliosa e vedera la chiesa dei Corallini di Cervo da una nave in navigazione e' uno spettacolo da mozzafiato altrettanto dicesi per tutti i passaggi radenti la costa che la Costa scusate il giuco di parole ha sempre patrocinato ed anche in quest'ultimo fatto doloroso e' responsabile insiema al SUO COMANDANTE.
Guardiamo per una volta in faccia la verita' altrimenti i 30,40......1000 .....4000...morti servono solo ad alimentare i palinsesti di reti RAI e MEDIASET che in questo m omento di crisi su SARAH SCAZZI & company non saprebbero cosa dire

GIANNI MUSSINI 20.01.12 19:12| 
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che ci siano delle repsonsabilita' della costa crociere per me e' chiara, questi avvicinamentivenivano sempre fatti e mai nessun ufficiale, marinaio, passeggero che dicesse niente? o la stessa capitaneria di porto. perche' glie lo diceva di farli la costa, cosi' si faceva pubblicita' e i passeggeri si sentivano importanti.

per fare questo senza tanti dinieghi o denunce sceglievano il personale tra i balordi, non certo tra la gente che sa lavorare come si deve. schettino e' un balordo, gli davano 20 mila euro al mese, bella vita, donne, sempre in giro per il mondo, pero' doveva fare il balordo e lui lo faceva. lo stesso discorso vale per gli altri ufficiali.

schettino ha dimostrato la sua balordaggine massima poi abbandonando la nave. il capitano deve scendere dalla nave per ultimo non perche' si usa fare cosi', ma perche' e' quello che deve coordinare le manovre, le urgenze, la messa in salvo della gente, situazioni mediche, farsi trovare all'arrivo degli aiuti per spiegare la situazione ed essere il loro riferimento, etcetc.
schettino da balordo e' scappato prima e per questo deve pagare.

altra balordata, sembra che si sia avvicinato all'isola di 150 metri, non credo che la costa gli avesse chiesto quella distanza, troppo esagerata. una mossa azzardatissima da balordo guascone con troppa endorfina (o chissa' che) nel sangue.

p.s. non capsico acnora come abbia fatto a pilotare la nave a 150 metri dalla riva senza che le tecnologie di bordo e il computer, nel quale e' registrata la rotta, non avessero suonato l'allarme. forse li ha disattivati, ancora piu' scocomerato, lui e i colleghi che hanno partecipato a quella sciocchezza.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 20.01.12 17:55| 
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"..non ho sentito nessuno interrogarsi sulle responsabilità della
capitaneria nel tollerare il passaggio di quelle navi...di certo non
invisibili! De Falco sapeva? E chi altro era a conoscenza della prassi
dell'inchino? Il sindaco? il vicesindaco? La Guardia costiera? E perchè
hanno tollerato tutto ciò? .. .. R: eh eheh! perchè siamo in Italia! il
paese del "se magna e sse beve tiramo a ccampà" .. "fatti li caxxi tua che
campi 100 anni" e tutte quelle storie li..fin che tutto va bene! quando va
male allora le cose cambiano.. si ma, faremmo bene tenere a mente che "quel
che semini raccogli" ..non ti lamentare poi.. perchè tu potrai anche "li caxxi tua"
dimenticandotene subito dopo, ma.. ma il DNA dell'Universo NON dimentica! e restituisce in un modo o nell'altro.. :D ahahahh.."

Massimo Vaccaro Commentatore certificato 20.01.12 17:20| 
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Discussione

Io ho una cattiva sensazione su tutta questa storia!
ho come l'impressione che qui non si "TRATTA" solo di una nave da crociera affondata e di "PERSONE" morte e feriti! ma ho come l'impressione che quella nave incastrata sulla secca sia come il tappo di una gigantesca vasca da bagno! dove tutti sono immersi a bagnarsi! non so se rendo! sapete che io raramente sbaglio quando vi dico che ho una brutta sensazione! CHISSA'! intato qui si continua a mandare messaggi subliminali! continuano le t.v. e i giornali a fare il nome della compagnia "COSTA,e NAVE DA CROCIERA" questo è un chiaro messaggio pubblicitario! l'ente di controllo delle pubblicità deve intervenire! subito!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 20.01.12 17:20| 
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La preparazione degli equipaggi, poi, meriterebbe un trattato a parte. Faccio solo una breve considerazione: Tutto il personale a bordo dovrebbe essere formato, a spese dell’armatore o anche proprie, in modo da poter fronteggiare ad alcune eventualità tipo che possono verificarsi a bordo (per es. abbandono nave). Ma il personale formato e la formazione in sè hanno un costo. Meglio assumere personale delle più svariate nazionalità senza che nessuno possa verificare le attestazioni di qualifica ed idoneità che questi hanno conseguito nei propri paesi d’origine. L’importante è che la qualifica sia attestata da un pezzo di carta che le autorità internazionali riconoscano valido. Poco importa che il marinaio (o cuoco, o cameriere) in questione non abbia mai visto una nave in vita sua.
Lo stesso, o quasi, dicasi per gli ufficiali. Ecco perche lo stato maggiore delle navi è formato da sempre meno italiani, inglesi, norvegesi e sempre più croati, bulgari, indiani e filippini. Tutti paesi di notoria grande tradizione marinara.
Alcuni extraterrestri in vacanza sul nostro pianeta, che hanno in questi giorni visto i telegiornali italiani e non, hanno azzardato l’ipotesi che Schettino abbia sperato fino all’ultimo che Costa/Carnival, che nel frattempo aveva preso il controllo della situazione, gli parassero il c… salvandolo dalla gogna mediatica cui dopo la tragedia è stato sottoposto e dall’altrimenti inevitabile fine della propria carriera marittima. Poi invece così non è stato e Schettino è diventato il colpevole perfetto cui addebbitare TUTTE le colpe.
In realtà è colpevole principalmente di aver scelto una professione nella quale la condiscendenza verso i padroni è un obbligo contrattuale.
Mi auguro che qualche buona coscienza togata rigetti la costituzione di parte civile di Costa Crociere.

Antonio Pizzaferri 20.01.12 16:48| 
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Si parla tanto della spericolatezza dello Schettino nell’eseguire la manovra dell’inchino. Tralasciando volutamente il fatto che tutte le navi da crociera eseguono manovre di questo tipo in ogni angolo del mondo (lo vorranno forse gli armatori/proprietari?) e che chi doveva controllare il traffico marittimo si è parato il c… dietro l’eroico gesto di uno che fatto solo il suo lavoro, voglio comunque porre in evidenza un altro aspetto della vicenda a mio avviso importante ma di cui però non ho ancora letto o sentito parlare.
Chi ha qualche nozione di costruzione navale sa che oggi le navi passeggeri sono suddivise, sia orizzontalmente che verticalmente, in compartimenti stagni. Ciò al fine di evitare che uno squarcio di “appena” 70 metri possa affondare una nave di 300. Ma affinchè questo “stratagemma” funzioni è necessario che qualcuno chiuda le porte!
Le norme internazionali sulla sicurezza delle navi impongono che l’impianto di controllo e attuazione della chiusura dell porte stagne sia verificato settimanalmente su tutta la nave e all’entarta e all’uscita da ogni porto/attracco per la sala macchine.
Il Sunday times del 16 c.m. riferiva che su alcuni blog, prima della tragedia, veniva sconsigliato di fare una crociera su Costa Concordia proprio perché non c´era una buona prevenzione.
Da ex addetto ai lavori posso assicurare che anche sulle altre navi della proprietaria non è che la situazione sia molto differente.
La sicurezza è un capitolo di spesa sempre difficile da mandare giù quando si fanno i bilanci aziendali.
Gli istituti di classificazione delle navi, che dovrebbero essere enti super-partes preposti a testare il buon funzionamento del “sistema nave” oggi rispondono anch’essi alle grandi holding di cui sopra.
Si conferiscono alle navi classi di merito, stelle, codici e quant’altro per garantire al passeggero/cliente che viaggerà su un mezzo sicuro, ma poi si tralascia di verificare se il bottoncino che chiude le porte funziona davvero.

Antonio Pizzaferri 20.01.12 16:46| 
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Ma lo sapete che il comandante, prima ancora che se stesso e la nave, rappresenta legalmente l’armatore ed è a lui che risponde direttamente? Lo sapete che l’armatore può sollevare il comandante dall’incarico in qualsiasi momento, anche in caso di emergenza in corso, e prendersi la responsabilità decisionale diretta anche relativamente alla perdita totale di nave, carico e passeggeri?
In parole semplici il comandante cercherà sempre, per dovere contrattuale, anche in situazioni di emergenza, di salvaguardare gli interessi dell’armatore, che a sua volta cercherà di limitare il danno per il propietario della nave.
E’ il diritto internazionale marittimo che lo prevede.
In questa ottica è chiaro che il comandante della nave è il gradino più basso nella scala delle responsabilità oggettive.
Nello specifico, Schettino e tutti gli altri comandanti delle navi della flotta, rispondono al managment della Costa Crociere, società armatrice di Genova che a risponde al managment di Carnival Corp., proprietaria della nave, holding americana con sede a Miami, ma a capitale israeliano, leader mondiale nel settore crocieristico attraverso la Carnival Cruise Lines e diverse altre società (tra cui Costa Crociere).
Carnival Corp. possiede più di cento navi da crociera in tutto il mondo.

Antonio Pizzaferri 20.01.12 16:44| 
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visto che l'argomento è "vigliaccheria" ed "EROISMO": io mi sento così VIGLIACCO che non metterò mai pedi su una di quelle BAGNAROLE da 4200 e plus passeggeri! Mario Fiorito

HappyFuture 20.01.12 15:14| 
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C'era una volta l'Andrea Doria ed il suo eroico capitano Calamai, oggi c'è la Costa Concordia con il suo vile capitano Schettino.....

Bruno Cinque (b5), Trieste Commentatore certificato 20.01.12 14:51| 
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Schettino al comando di una nave è come la russa a capo della difesa:

schettino sta al comando di una nave come berlusconi sta ad un'erezione senza pompetta;

schettino sta al comando di una nave come bersani sta alla segreteria di un partito degno di questo nome (non certo il PD);

schettino sta al comando di una nave come brunetta sta ad una scopata all'impiedi;

schettino sta al comando di una nave come il presidente della repubblica sta alla democrazia;

schettino sta al comando di una nave come gasparri emilio fede sta alla libera informazione;

schettino sta al comando di una nave come bruno vespa sta alla dignità;

schettino sta al comando di una nave come giacomo toccafondi )il macellaio di bolzaneto) sta al giuramento di ippocrate.

Siamo tutti schettino 20.01.12 14:45| 
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E la foto di questa ragazza cosa starebbe a significare?
Che la colpa è della moldava che Schettino voleva farsi se la nave è affondata?
Siamo a questo livello anche in questo blog?
Devo credere all'ingenuità di chi sceglie le immagini?
Meglio se vi date una regolata, se si deve soffocare di stronzate misogine anche qui...

Lupa Beatrice 20.01.12 14:15| 
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Solito metodo all'Italiana...hanno dato in pasto a Bruno Vespa il classico pollo da spennare facendogli fregare le mani come un sadico....ma andiamo che abbia fatto la più grande cazzata delle sua vita, Schettino, l'abbiamo capito tutti...ma è l'unico responsabile. A tutti quelli che pensano sia così faccio notare con una metafora...MA SE ABITUALMENTE IO FOSSI SOLITO FARE L'INCHINO VOLANDO CON UN 737 A 500 ft DOVE LA MIA ROTTA PREVEDE I 9000ft LA TORRE DI CONTROLLO MI LASCEREBBE FARE ????? E SE CAPITASSE UNA TRAGEDIA ED ALLO STESSO TEMPO VENISSE PALESEMENTE RILEVATO CHE ERA UNA SIMPATICA CONSUETUDINE SAREI L'UNICO RESPONSABILE.....

pippo calò 20.01.12 14:08| 
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a silvio

do not sarcasm in the classroom.

stefano manca 20.01.12 14:02| 
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Volete sapere come andrà a finire?
Leggete qua:

http://etsiomnesegonon.blogspot.com/2012/01/ci-pensi-bene-capitano.html

sono disposto a scommetterci una cena!

Giancarlo Devasini, Milano Commentatore certificato 20.01.12 12:55| 
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vorrei fare una domanda che "INCREDIBILMENTE" non ho ancora visto o sentito in nessun articolo degli infiniti dibattiti sull'argomento.

In un colosso supermoderno come la Costa Concordia, la strumentazione di bordo che ruolo gioca?

Cioè, secondo voi, una nave come la Concordia non possiede un ecoscandaglio che mostra il fondale fin nei minimi dettagli?
Secondo voi, non è dotata di un computer di bordo in grado di individuare un ostacolo lungo la rotta e far deviare la nave in tempo? O quantomeno, far suonare tutte le sirene in plancia come una discoteca?

Ho letto solo un articolo in merito, scritto un un blog, in cui l'autoro si faceva la stessa domanda ma poi si dava la seguente risposta: "con navi così grossi, ci devi pensare 10 minuti prima a deviare dalla rotta di collisione".
Altra domanda: secondo voi, un computer di bordo non è in grado di carcolare il tempo necessario per deviare dalla rotta di collisione a pratire da velocità e distanza dall'ostacolo?

Secondo me no!

Mauro Doria 20.01.12 12:15| 
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• E’ Vile chi non ha gli attributi per dire le cose in faccia e rimane nascosto nell'ombra a sparlare come un
• topo di biblioteca, colui che vuol fare l'eroe sapendo di affrontare avversari più deboli di lui.
E’ vigliacco chi colpisce a tradimento, lo è chi mente, chi ha potere e lo usa in modo errato. è vigliacco chi si nasconde dietro a motivazioni, chi le motivazioni le strumentalizza, e chi fa delle scelte pur sapendo perfettamente che le conseguenza saranno altri a scontarle, è ugualmente vigliacco chi gli permette di fare tutto ciò.
• Ma la palma del vigliacco va a chi per fare tutte queste cose cerca la complicità di altri a cui dare la responsabilità delle proprie azioni (scaricabarile) molto in uso oggi!
Il vigliacco è l'uomo o la donna che non sa vivere affrontando giorno dopo giorno le difficoltà e non cerca di superare se stesso/a e preferisce piangersi addosso!
Non sempre il vigliacco è quello che vedete starsene da solo, magari deriso e trattato male dagli altri, ma è quello che attacca le persone che sono diverse da lui e che magari non sono capaci di reagire!
Vigliacchi sono anche quelli che fanno le cose di nascosto , lanciano il sasso e nascondono la mano! .ci sono infiniti tipi di vigliaccheria: fare i duri con le armi, coltello, fucile, pistola. Eccesso di potere delle forze dell’ordine nei confronti di un civile, sapendo bene che la legge è dalla loro, La stessa cosa vale per il Graduato che mortifica un Subalterno.
Vigliacco è anche colui che prende la vita per come gli viene offerta, con indolenza, senza provare a strapparla dalle mani del destino.
E’ vigliacco un individuo che si spaventa facilmente, che ha paura di dire ciò che pensa, insomma non ama l'azione, e il protagonismo.

Sinonimo, codardo e vile.

Iosto Balata 20.01.12 12:11| 
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Tutti sto' commenti del caxxo sull'inchino: ma nessuno si pone la domanda che se schettino avesse detto subito cosa era successo tutti si sarebbero salvati?
Per l., ancona: schettino è iscritto al movimento 5 stelle

angelo a. 20.01.12 12:03| 
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Quanto scritto da Valentina è ESATTAMENTE quanto ci dicevamo a tavola ieri sera in casa mia.
La ( e direi le) capitaneria di porto, il sindaco, la Costa crociere,.. i bagnanti, .. TUTTI sapevano e ora la colpa e solo di quell'idiota sbruffone incapace di Schettino?

Antonio N. Commentatore certificato 20.01.12 12:02| 
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La "CONCORDIA" spiaggiata dà modo di "riflettere" MOLTO. 4200 ANIME in uno spazio "ristretto" ben chiuso. Una nave che deve provvedere a tutte le necessità di persone "sconosciute" che debbono convivere... è vogliono "divertirsi"! Diciamo che è il posto dove si raggiunge quella "felicità" di cui siamo tutti in cerca e che la "costituzione" degli USA, unica al mondo, ammette giusto sia perseguita! E' un'impresa non facile. Quante persone sono salite che già avevano un mal-di-testa, un'incipiente influenza, quanti con malattie croniche di cura con farmaci, c'era forse qualcuno in carrizzina? Forse uno dei 4200, se fosse rimasto a casa sua, avrebbe avuto un malore grave. sarebbe potuto essere comunque stroncato, per incidente o per malattia sopraggiunta. Tutto questo per dire che la realtà di avere 4200 persone stipate in un "palazzo galleggiante" non è la stessa che si ha in 4 paesi di 1000 abitanti ciascuno! La reazione del Comandate Schettino all'avvenimento forse è stata da "eroe" invece che da vigliacco! Forse la reazione del "comandante" De Falco è stata ECCESSIVA, nei confronti di Schettino. Forse più consona alla marineria di Bligh del Bounty, e di Achab su Moby-Dick! Il Comnadante Schettino avrà potuto sapere che gran parte della gente s'era salvata, forse gli è stato sufficiente per avviarsi anche lui a salvarsi. Comunque ha trovato la lucidità di mettere la
nave su terra-ferma! La nave non era più a MARE, spiaggiata. Le regole del Mare può darsi che non erano più in vigore, in quella situazione. Ma forse la "MORALE" marinaresca di rimanere a bordo e affondare con la nave non va più bene neanch'essa! E' la stazza della NAVE e la tecnologia, che hanno cambiato le cose. Hanno messo gli uomini in secondo piano, e 0,1% di morti su 4200 persone non è da considerarsi un fallimento (in questo MONDO SENZA RISPETTO PER LA DIGNITA' UMANA!)

HappyFuture 20.01.12 11:20| 
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http://www.marinetraffic.com/ais/it/default.aspx?oldmmsi=247158500&zoom=10&olddate=1/13/2012%209:02:00%20PM


guardate il link

Max Cecchini 20.01.12 10:58| 
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Schettino Comandante? Mi dispiace ma dal suo comportamento non sarebbe degno di imbarcare nemmeno da mozzo. Questi sono i primi pensieri che passano per la mente dopo aver letto, ascoltato e visto i numerosi filmati. Alla fine però, a mente fredda e cercando di porre distacco tra la mente ed il cuore, mi chiedo "Cosa si sono detti al telefono con gli uffici Costa?" Certo il colpevole l'abbiamo trovato (questo nel nostro paese succede di rado, solitamente abbiamo un capro espiatorio) ma siamo sicuri che tutta la colpa sia sua? Errore umano ok, mancanza di etica professionale ok, direttive su come gestire la catastrofe? Chi ha dato istruzioni a Schettino, si sa che ha telefonato in Società, cosa si sono detti? Tutti i "complimenti" fin'ora rivolti al v "valente" Comandante sono giustissimi ma onestamente sono ansiosi di scoprire i risvolti, anche se sono sicuro che la verità, come al solito, non si saprà mai.

S. G. (sbisego), Venezia Commentatore certificato 20.01.12 10:53| 
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In Italia uno del genere è agli arresti domiciliari, il prossimo passo sarà promuoverlo Ministro dei Trasporti...
E' un paese che funziona così....

bradipa mente 20.01.12 10:47| 
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"Il comandante ha cenato con quella donna e ha bevuto tanto"

Poi forse ci spiegheranno anche perché l'esame tossicologico è stato disposto 5 giorni dopo.

valentina felici 20.01.12 10:35| 
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Forse De Falco è stato così duro e inflessibile perché le volte precedenti aveva lasciato fare e quindi se non lo fosse stato, di fronte ad una tragedia così grande, avrebbero potuto accusare anche lui. Forse la Costa lasciava fare l'inchino per il solito motivo della ricerca del consenso, tanto caro ai nostri politici. Forse perché nel nostro Paese ci si ricorda delle regole solo quando ci sono catastrofi.

Daniele Petti 20.01.12 10:19| 
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Lettera Aperta http://www.montemesolaonline.it/Lettera_Aperta_direttori-stupidi.htm

Cosimo Coro 20.01.12 09:56| 
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Pensa di aver chiesto il furgone in prestito ad un amico per portare in gita una squadra di calcetto in cui gioca tuo figlio. L'amico in questione usa il furgone per vendere gelati e già che c'è ti chiede di allungare la strada per fargli pubblicità. Sei in autostrada, succede un imprevisto. Prendi una buca e senti un tonfo. Il furgone fa fumo. Accosti e chiami il padrone del furgone. Stai al cellulare con lui, mentre i passeggeri si allarmano. Il tipo ti dice che se chiami l'ACI senza essere abbonato, il carroattrezzi gli costerà 300 euro, ma che lui conosce uno che gli fa meno. Ti dice di aspettare e che ci pensa lui. Intanto la situazione peggiora e i passeggeri chiamano il soccorso stradale, che ti manda una volante a controllare. Tu minimizzi, perchè sai che altrimenti metteresti nei guai il padrone del furgone che non ha neanche tutte le carte in regola con l'assicurazione e che ti ha anche minacciato di farti passare un brutto guaio se lo denunci. Può diffamarti, farti passare per uno che stava andando a farsi un giretto con l'amichetta. Ma se invece ti prendi tutta la colpa ti aiuterà a risolvere tutto, se i carabinieri dovessero farti rogne. Lui ha conoscenze in alto. La situazione intanto peggiora ulteriormente. La gente comincia ad uscire dai finestrini e mettersi in strada a chiamare aiuto, rischiando di finire sotto un'auto. Tu non sai più che fare e te la dai a gambe. Quando arrivano i soccorsi, ti beccano e ti portano in questura. I passeggeri dicono che tu stavi al cellulare senza fare nulla per loro. E il padrone del furgone dice che non sapeva niente ed è tutta colpa tua. Tu come ti sentiresti ? Come un mostro o come un fesso ??? E la colpa di chi sarebbe ? --- MEDITATE GENTE, MEDITATE!

Alba Chiara 20.01.12 09:34| 
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Giuro che se danno l'encomio a de falco scrivo su questo blog mille volte che il nano è stato il miglior presidente del consiglio degli centocinquantanni, che poi è più o meno il numero degli inchini che de falco ha lasciato correre senza fare un CA-ZZO!

Armando Hamilton 20.01.12 09:34| 
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"Il latin lover ha la faccia da sorcio come tutti i LATRIN LOVERS italici nello stereotipo mondiale,
con tanto capello unto e lunghetto da tamarro, di quelli che con du botte arriva nella divisa. La moldava magari gli stava facendo un
"inchino", ma rimane che è un cesso di una bruttezza spaventosa. LA MOLDAVA inoltre nel suo paese, da b......ra è stata elevata
dall'informazione al rango di "eroina" e forse anche a nipote di mubarak,
ma qui probabilmente sarà accusata di abuso di "inchino" e complice col SORCIO
in omicidio plurimo, o almeno si spera. Anche perche non si spiega che cazzo ci
faceva il vater laddove non avrebbe accedere nessuno nel
modo piu' assoluto al di fuori di chi preposto a starci, forse nemmeno capitan "FRACASSA" (in nomen omen), che al più poteva stare nel bagagliaio di una fiat 1100.
E poi c'è da chiedersi: quanti inchini sono stati fatti sotto l'occhio poco
vigile del nostro eroe RIOMARE De Falco, senza che mai dicesse: spostati
dagli scogli....CAZZO?

Italia, italietta, italianucoli e UOMINI DI MERDA!

Insomma, qui sembra che l'unico a cui va appuntata una bella medaglietta al valore sembra proprio che sia lui, il vecchio amico di tutti noi: IL CAZZO! Quindi evviva al cazzo e il resto andassero a prenderselo nel culo, con buona pace di eroi, moldave e comandanti di cartone.

(chissà perchè penso a schettino e mi compare l'immagine di un volto che per metà è quello di berlusconi e per metà quello di bersani).

ecce bombo 20.01.12 09:29| 
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Siamo un popolo di bigotti...
e lo dimostriamo ogni giorno...
che culmina quando andiamo a
votare la lega il pdl e il pd
via tutti...anche de falco...
ahhh se schettino moriva risalendo
la scaletta...la telefonata nn veniva
fuori!!!
esiste un regime, usiamo la lapidazione
verbale, solo x nn sporcarci le mani!!!

peppe r., noglobal Commentatore certificato 20.01.12 09:17| 
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Schettino è l'unico colpevole, nessuno sapeva, l'eroico De Falco e relativa capitaneria mai e poi mai avevano sentito di queste bravate. Schettino è l'unico stronzo sulla faccia della Terra, adesso l'ha scaricato anche l'intonsa e pura Costa Crociere. Schettino è l'unico mediocre in un mondo di meritevoli, Schettino è l'unico bunga-bunga-con-la-moldava-brava-tagazza-timida-schiva-non-protagonista mentre il resto del mondo casto e illibato oltraggiato dalla sua porcaggine immonda, vomita disgustato. Schettino è il comandante non solo della Costa ma anche, metaforicamente, dell'Italia, infatti è colpa sua se siamo nella merda, non certo dei politici-finanzieri-giornalisti-tycoon-forze-dell'ordine loro sì veramente tutti santi e angeli. Schettino sìììì noi vogliamo sentir parlare solo di Schettino, nel frattempo siamo sicuri che il buonissimo Monti farà gli interessi dell'Italia, ma deve lavorare tranquillo, così è cosa buona e giusta che tutti i TG giustamente parlino solo ed esclusivamente di Schettino, il grande capro espiatorio di questi giorni. Se io fossi un teorico della cospirazione, penserei che Schettino alla fijne sottobanco si prenderà un sacco di soldi e verrà assolto...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 20.01.12 09:04| 
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Basta co sto "volemose bene" che ha annullato il senso di vergogna e sul quale marciano i furbetti e gli imbroglioni di questo paese.
Quel marinaio semplice di schettino, insieme agli ufficiali che sono scappati con lui in tempo per godersi lo spettacolo dalla costa, deve accollarsi tutto il peso degli errori e delle responsabilità evase con il suo.
In questo paese si è perso il senso della vergogna, e chi ricopre delle cariche importanti se commette sbagli deve essere ricoperto di escrementi in maniera direttamente proporzionale alla stupidità dello sbaglio.
La commiserazione non trova spazio in una vicenda dove la viltà di un uomo è stata messa in luce prima dalla mancata adempienza del ruolo di capitano (anche i sassi sanno che il capitano è l'ultimo a lasciare la nave) e poi dalle inequivocabili intercettazioni.
E non dite che un uomo può essere sotto shock: il vero lavoro del capitano è soprattutto mantenere la calma in casi come questo!
ricordate: "da grandi poteri derivano grandi responsabilità". l'ha detto l'uomo ragno, ma non sempre i fumetti dicono cavolate...

Luigi Barbati 20.01.12 08:58| 
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Sono costernato e profondamente incavolato per le false informazioni date dai mass media. Esiste un sito ( http://www.marinetraffic.com/ais/it/default.aspx?oldmmsi=247158500&zoom=10&olddate=1/13/2012%209:02:00%20PM ) che fornisce in tempo reale le rotte di tutte le navi nel mondo. Ho postato la rotta del costa concordia proprio in quel giorno. Ebbene, raffrontando questa rotta con quelle pubblicizzate dai mass media il dubbio viene a galla: chi è che mente? se il comandante avesse preso davvero uno scoglio non segnato sulle carte? pesca 8 metri la nave...se fosse vera la rotta che pubblicizzano, lo scoglio delle scole l'avrebbe, a 15 nodi circa, fatta arenare poco dopo. Lasciate perdere i testacoda ipotetici... A mio avviso vogliono mettere a tacere la vera rotta percorsa per non dover rifare tutte le carte nautiche e inficiare così la sicurezza nei nostri mari. Il capro espiatorio lo hanno già...un comandante è sacrificabile piuttosto che l'intero sistema di controllo sulla navigazione, no? e poi ammettendo invece che il sito marine traffic fosse totalmente impreciso, andrebbe chiuso immediatamente... Insomma... meditate e ragionate.. e se nel caso... divulgate questo... grazie

Max Cecchini 20.01.12 08:46| 
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penso che la presenza della donna moldava sulla nave e' molto,molto dubbia.Schettino dovra' dire la verita' a tale proposito se ha un poco di dignita',lo deve quantomeno nei confronti dei MORTI! e basta difendere certi individui,avete visto il reportage della giornalista nella trasmissione di Santoro?

enzo rossi 20.01.12 07:32| 
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Ma il Titanic non ci aveva insegnato qualcosa?

Perche' nessuno parla della compartimentazione delle navi? Della corpantimentazione orizzontale che permette di chiudere i ponti, perche' non se ne parla? Un sasso ha fatto affondare questo pachiderma con un semplice taglio di 70 metri su 300 metri di nave? Qualcosa ancora non torna a parte le responsabilita' oggettive di questo ex-comandante e di quelle del suo armatore. Condivido anche con chi dice che le capitanerie di porto sono in qualche modo complici di una usanza che non si e' mai voluto discutere in marineria. In fondo l'ex comandante Schettino ha sbagliato di poco, forse 2 metri al massimo. Quante volte e' gia' successo in passato a tutti i comandanti del mondo? Tantissime volte!
Un pensiero di cordoglio umano e di Amore alle Famiglie dei morti e dei dispersi, ai feriti e ai traumatizzati. Anche alla famiglia dell'ex comandante Schettino.

Capire Laltrafaccia 20.01.12 07:28| 
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E' INCREDIBILE DI COME IL COMANDANTE VENGA MASSACRATO, anche nei suoi affetti familiari.

L'Italia è ormai un popolo assetato di sangue e questo ci porterà in bruttissime acque.

A proposito, la strage di Viareggio con 32 morti, ancora non ha avuto un responsabile dietro le sbarre.

Il Comune di Viareggio per ripianare le casse comunali ha accettato, con un indennizzo, di chiudere la vicenda parte civile.

Vero Vero 20.01.12 05:43| 
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In Italia avanzano persone in modo politico e lecchifero , questa vicenda ne è la prova lampante !!! non credete che questi "capitani" dovrebbero quantomeno passare prove di abilita e coraggio ?! Ma avanti così !!fattozzi cazzi quella gomena !!!!

Alessandro chiatti 20.01.12 00:43| 
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salve a tutti! bhe il comandante schettino ha delle responsabilità sicuramente, ma nessuno si è accorto che questa nave si avvicinava troppo alla costa..... possibile che nessuno è in grado di vedere e di comunicare al comandante della nave che si è avvicinato troppo...? voi che ne pensate? saluti! daniele

daniele orlandi 20.01.12 00:10| 
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Finalmente!!! Qualcuno che la pensa come me.

Salvatore Cardinale 19.01.12 23:59| 
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Ma io credo di avere una mia personaalissima versione: il nostro prode Capitano si porta in plancia una bella bionda e, facendo la ruota come i tacchini e anche per compiacerla, gli cede un attimino il timone della nave, spegnendo tutti i dispositivi elettronici, vicino all'Isola del Giglio. Lei ringrazia tutta entusiasta e timona la nave a piena velocità (già impostata dal Comandante Ruota Di Pavone). Solo che all'ultimo momento il nostro eroe Capitan Findius Scongelato si è accorto che lei andava dritto su degli scogli. Ha ripreso il timone ma a 15 nodi il raggio di virata di una nave del genere diciamo che è piuttosto ampio. Pregando la Madonna e smoccolando come un pirata di altri tempi mette tutto il timone a dritta e spera nel miracolo. Che avviene puntualmente. trasformando il nostro Capitan Fracassa da fico, sicuro, potenete e via dicendo a una larva che pensa alla sua carriera distrutta e fugge dalla nave che compie una virata di 180 gradi per l'abbrivio e (che culo!) si adagia du un fondale basso. Allora lui inciampa in una lancia (con gli altri ufficiali che sicuramente provavano a trattenerlo perchè non sbattesse le tibie sui sedili) e va ad osservare lo spettacolo su uno scoglio.

Stefano Lazzari 19.01.12 23:36| 
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Italia paese di ladri, corrotti e corruttori dove la stupidità viene elevata a scienza e dove i capaci devono soccombere o emigrare.

povera italia 19.01.12 23:01| 
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C'è gente che costruisce false verità su "ma" e su "se".

Questa è la vera disgrazia dell'Italia.


Bisognerebbe cominciare a bastonarli da piccoli per raddrizzarli questi porci inventori di falistà aggratis e a pagamento che infestano pure questo blog.

bastone a volontà 19.01.12 22:57| 
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che era un'abitudine costeggiare per salutare con squillo di sirena gli abitanti di una determinata zona lo sapevano tutti capitaneria compresa!

Silvio Sbadato (silvio sbadato (badman)) Commentatore certificato 19.01.12 22:50| 
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il fatto che ci possano essere altri responsabili non sminuisce la massima responsabilità di quel coglione!

Però se un coglione viene messo in un posto così importante è ovvio che ci sono altri responsabili cioè quelli che lo hanno messo li.


Un giudice che non vuol fare l'omologo di schettino ha il dovere di ritere responsabile anche chi ha dato l'incarico a quel deficiente ovvero costa crociere.

Ma sicuramente troveranno uno o piu giudici schettini (a pagamento?).

responsabilità 19.01.12 22:48| 
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INDAGARE ANCHE DE FALCO ecco cosa ne penso, sta a lui il DOVERE di controllare il traffico marittimo e NON permettere l’avvicinarsi sottocosta a nessuna nave.
Dimostri il suo lavoro,in tutti questi anni quante denuncie ha fatto agli armatori delle navi che navigavano sottocosta. E COSTA CROCERE non ne sapeva niente? MA FATEMI IL PIACERE. Penso che la colpa sia anche loro,Il saluto all’isola era una prassi e adesso danno la colpa solamente al capitano. SBAGLIO ??

franco cando 19.01.12 22:38| 
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Ringrazio chi ha illustrato o almeno ha cercato di spiegare il motivo per cui gli stabilizzatori sono intatti, tenuto conto delle considerazioni già fatte.
Ora, prendo per buono l'ipotesi secondo cui, accortisi della rischiosa eccessiva vicinanza alla riva, qualcuno dal ponte di comando ha pensato bene di virare a destra(dritta mi sembra sia il termine marinaresco esatto) per evitare il peggio. Ma i dubbi, almeno a me rimangono. Una nave del genere dovrebbe avere un angolo di virata totale di un chilometro. Ed è probabile abbia cneh dei motori laterali, in aggiunta al timone, che agevolano la nave nelle manovre (avvicinamento, virata). Faccio fatica a capire che una appendice di qualche metro non tocchi gli scogli che 50/70 metri dopo aprono lo scafo come una scatola di sardine.
Non solo, ma allora, chi era sul ponte di comando? Chi ha virato in maniera repentina?

Gian A 19.01.12 22:37| 
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Se De Falco si fosse trovato al posto di schettino avrebbe fatto uguale e ovviamente sarebbe successo viceversa.

Siamo italiani e in tutti noi alberga sia l'uno che l'altro e si comportano a seconda delle circostanze.

Si propone l'encomio per De Falco....E PERCHE'?COSA HA FATTO DI STRAORDINARIO A PARTE IL PROPRIO DOVERE? GESU'...CHE PAESE DI PULCINELLA!

Ci guadagna solo quel servo schifoso di Vespa.

Oskar Malocchio 19.01.12 22:35| 
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Tutta la compagnia è colpevole,lo testimonia il fatto che adesso si lavano le mani e lasciano schettino nella merda da solo! se non hanno nulla da nascondere non si levano da mezzo,restano li a spiare e ad occultare quello che c'è da occultare!
adesso schettino e l'unico responsabile! CERTO! LO E^ MA FINO A CHE PUNTO?
L^UNICA COSA CHE VIENE CHIARA E CHE CONDANNATO IL COMANDANTE CI DIRANNO DI NON FARE DI TUTTA L^ERBA UN FASCIO E LA COMPAGNIA SI SARA^ FATTA TANTA PUBBLICITA^ GRATIS! E NON SOLO,IL CONTINUO RIPETERE DELLE PAROLE:COSTA,CROCIERA,NAVE,MARE! ALLA LUNGA DIVENTANO MESSAGGI SUBLIMINALI,LA GENTE DIMENTICA DELLE VITTIME E COMINCIA A PARLARE E A DIRE:andiamo a farci una vacanza sulla costa crociera? e ovvio che faranno così la gente non impara mai dagli errori! la gente sa solo ripeterli (vedi il calcio,quanti imbrogli hanno messo sui giornali? e vedi qualcuno ha smesso di andare allo stadio? non mi pare!) siamo come homer simpson che batte la testa contro la lampadina per farla rompere,poi quando si fa male si stupisce,carica un altra lampadina,e ricomincia! alla fine ci ritroviamo sempre con quel gran bel mal di testa e per quanto ci sforziamo,non riusciremo mai a ricordarci come ce lo siamo procurati! E COSI^,Se non lo era,zio silvio non si sarebbe fatto 4 mandati! La colpa non è la loro,siamo noi che siamo stupidi!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 19.01.12 22:20| 
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Rutte pe' rutte n'ata meza... mah... di quest'italietta dalle "eterne" telenovelas o "fiabe" propagandistiche meschine a tutti i costi fatte solo per fare "scoop", per fare "moda", per fare "indici d'ascolto", su tragedie terribili causate per colpa di uno o più imbecilli "autenticati"... ne abbiamo purtroppo pieni i .....- Si gira e si rigira in un eterno girotondo di girotondimi che chiacchierano a vanvera ed ognuno dice la sua (diversa dall'altro)... eh sì... senza nessun accordo... anche se della materia non ci si capisce un c....-
Tutti diversi e tutti... giù per terra. Come in questa questione e come in tutte le altre questioni italiane. Così agli errori non si pone mai rimedio, ma se ne aggiungono altri... non si condannano mai i colpevoli... e cosa ancora più grave non si prendono mai i dovuti provvedimenti futuri... si chiacchiera, si promette... , ma alla fine tutto lo schifo disorganizzativo e partitocratico torna lo stesso di com'era prima di ogni tragedia... sono cose purtroppo già viste e subite, fritte e rifritte, ma si persevera sempre in modo diabolico negli errori. Subito dentro in carcere duro a vita!!! il colpevole o i colpevoli(se ve ne sono)accertati da prove schiaccianti. E basta. Ma ci sono le apparecchiature? Esiste una tecnologia, un esperto in materia in quest'italietta? Al fine di consentire di visualizzare l'intera nave interna? Per permettere il recupero dei corpi, il recupero del carburante della nave, ecc., ecc??? Come, mi sembra, avviene in altre parti del mondo in altre missioni di salvataggio? Io non lo so, ma mi sorge un dubbio! E allora? Perchè fidarsi di tutti questi stronzi in italia che ti rovinano le giornate in modo tragico? Rutte pe' rutte n'ata meza, meglio allora il fai da te che stare sotto i comandi di questi pupazzi codardi e cretini e per nulla umani. Ma chi ce l'ha dato il comando? Anche quel mediconzolo ufficialetto, ma mi faccia il piacere, ma da dove è uscito? Gli eroi sono rari, ma anche la dignità?...

Andrea Cammarota, Caserta Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 19.01.12 22:13| 
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ma nessuno si chiede cosa ci faceva
un COMPLETO INETTO al comando di una nave cosi?sicuramente è un raccomandato!!!
in italia funziona tutto cosi!!!
e poi ci sono le stragi,
i morti per negligenza negli ospedali
le tragedie delle case che crollano
quindi tutta la responsabilità è di COSTA CROCIERE anche perchè vorrei vedere gli esami psicoattitudinali a cui è stato sottoposto per diventare comandante...
al telefono non sembrava neanche un adulto
quindi sempre colpa di COSTA CROCIERE

patrizia vicini 19.01.12 22:04| 
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Scusa Valentina, certo che ci possono essere altre responsabilità oltre a quelle di Schettino e difatti i processi vengono fatti apposta per vagliare le responsabilità di ognuno in modo più oggettivo possibile e non in modo sommario come fanno mass media e opinione pubblica. Ma detto cio permetterai che la responsabilità di chi tollera una tradizione, ancorchè pericolosa, non sia paragonabile con chi avendo 4000 persone a bordo, tale tradizione la mette in atto con sciatteria, senza attenzione e poi una volta successa la sciagura si comporta da vigliacco, codardo, cagasotto?
Mi spiace Valentina ma trovo odioso sentire la solita litania del "poverino" riferita a chi ha commesso una cazzata o un crimine oppure sentire sempre la solfa de "il problema è un altro" o "i colpevoli sono anche altri". Questo lo stabiliranno appunto i processi (purtroppo forse tra 20 anni) ma per il momento permetti a tutti di essere per lo meno indignati e schifati di come sia stata data tanta responsabilità ad un uomo di tanta pochezza morale! Con simpatia. Marco Cescato

marco cescato 19.01.12 21:38| 
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sono perfettamente d'accordo con te. Le responsabilità sono tante, di tanti, e vengono da più lontano.

fabio m 19.01.12 21:37| 
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Buonasera, vorrei tanto partecipare a qualche trasmissione per dire delle cose che non sono state dette, o per lo meno io non ho sentito. Delle cose che i giornalisti cialtroni non potranno mai capire. Purtroppo essendo anche io un marittimo non mi posso esporre a dire cose che in un futuro potrebbero influenzare la mia carriera. Bisognerebbe chiedere però al Comandante “eroe” de falco perchè autorizzano le navi italiane con bandiera italiana ad imbarcare personale extracomunitario. Decine di migliaia di marittimi italiani sono stati lasciati a casa rimpiazzati da loro perchè costano di meno. Perchè autorizzano tabelle d’armamento ridotte al minimo soparttutto sulle navi da carico. E poi perchè per ragioni commerciali, (perchè in pratica la nave deve far guadagnare l’armatore), per minimizzare i tempi le esercitazioni non si fanno prima della partenza alla presenza della capitaneria e solo se il personale ed i passseggeri sono familiari con la nave. E poi ancora perchè non c’è nessun ministro, organizzazione sindacale o televisione che parla del fatto che i marittimi italiani non hanno un contratto?? Io ed i miei colleghi veniamo spediti a bordo delle navi con un accordo verbale, completiamo il nostro periodo ( circa 120 / 140 gioni in mare) e poi veniamo licenziati ( avvicendati) rimaniamo a casa disoccupati con la promessa che dopo 60 / 70 giorni verremmo richiamati ma tante volte per motivi diversi rimaniamo a casa anche per 6 mesi. Sono disponibile a parlare di tutto questo in forma anonima via email con chiunque sia interessato

Marittimo Italiano, cerveteri Commentatore certificato 19.01.12 21:35| 
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Adesso esce fuori anche la ragazza moldava che ha distratto il nostro scellerato latin lover al timone della caravella. Naturalmente l'armatore Costa Crociere ha già scaricato questo povero scellerato per distogliere l'opinione pubblica dalle proprie responsabilità.
È pazzesco come anche in questa storia ci siano tutti gli ingredienti giusti per disegnare l'ennesima parodia dell'Italia "sanza nocchier' in gran tempesta" (cito un verso della Divina Commedia di Dante Alighieri)* o un film simile a quelli di Totò e Peppino de Filippo.

Carmelo Di Stefano 19.01.12 21:34| 
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sono convinto che se fosse successo almeno 50 metri più in la...sarebbe stata una vera strage. Non sono poi tanto convinto che il capitano sia l'unico colpevole.......

giovanni l., policoro Commentatore certificato 19.01.12 21:21| 
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ecco perchè in Italia niente va nel verso giusto. quando si cominciano a insinuare i dubbi, a cercare ragioni trascendentali a manomettere la realtà si ingarbuglia tutto, si fa un grande calderone dove non si capisce più qual'è la verità e qual'è il falso. ecco perchè la burocrazia ha preso tanto piede qui!! giustifichiamo l'ingiustificabile, troviamo sempre attenuanti, mettiamo la testa sotto come gli struzzi e da questo inferno non ne usciamo.
LA VERITA' è UNA SOLA,LAMPANTE NON STA IN MEZZO E NON è INFICIABILE.
Per favore, almeno qui risparmiate le tipiche argomentazioni berlusconiane!!

giorgio m. Commentatore certificato 19.01.12 20:51| 
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la moldava probabilmente al nero regolarizzata all'ultimo momento per nascondere qualche magagna.

qualche magagna 19.01.12 20:47| 
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E' vero... la pratica dell'"inchino" è una manovra pericolosa. Ma bisogna anche considerare che in tutti questi anni manovre simili ne sono state fatte e migliaia. E senza mai un incidente tanto rilevante. Merito sicuramente di tutti gli ufficiali in plancia che sanno quello che fanno.
Questa volta no..... Schettino ha fatto un errore dopo l'altro. Qualcuno scherzando ha detto: "e se fosse stato distratto dalla moldava ?" Io dico.... e se fosse veramente così ?

mauri r., Cuneo Commentatore certificato 19.01.12 20:26| 
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Valentina,questo ,dal mio punto di vista, è il classico ragionamento all'italiana.......tra le righe si legge che De Falco(o chi per lui) avrebbe responsabilità perchè probabilmente sapeva che le grandi navi tenevano comportamenti irregolari?!
Ma veramente è una cosa fuori dal tempo e dallo spazio.....Il signor De Falco ha mostrato i coglioni,ha dimostrato chi e come si debbono prendere le decisioni in momenti drammatici,ha cercato di mettere sale in zucca ad un capitano completamente in balia degli eventi e per giunta codardo(se poi tutto ciò detto sarà la verità).
Ebbene,se adesso De falco è incolpabile ......be veramente siamo alle cozze.
cominciamo a ringraziare De Falco che ,fino a prove contraria,ha dimostrato sangue freddo e capacità di "comando".

il becchino 19.01.12 20:12| 
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Schettino è responsabile di sicuro ma lo è anche la Costa Crociere e la Capitaneria di Porto. In egual misura. Il primo per non aver dato subito l'allarme, la Compagnia per aver influenzato telefonicamente Schettino nel non dare il My Day (ecco perchè cercava dei rimorchiatori...tutto doveva risolversi in sordina), la Capitaneria che da anni ha permesso questi passaggi radenti infischiandosene di denunciare simili comportamenti. E non c'è stato mai un De Falco di turno a sollecitare ciò se non dopo la sciagura e a telefonata registrata. Le colpe sono divise equamente. Ricordo che ieri dal lecchino Vespa è stato detto che c'è stato un episodio simile in precedenza della Costa e la nave fu trascinata silenziosamente nel porto di Palermo e non furono nemmeno pubblicate le foto. Nè tanto meno qualche capitaneria ha sollevato pubblicamente il caso. E' troppo facile prendere il capro espiatorio e salvarsi la coscienza. Tipico di atteggiamento italiano.

tokayo73 19.01.12 19:59| 
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Per chi vota schettino?
Io un'idea ce l'avrei!

l., ancona Commentatore certificato 19.01.12 19:50| 
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schettino secondo me è colpevole solo di aver appoggiato senza ribellarsi alla prassi dell'inchino che costa crociere faceva fare obbligatoriamente ai sui comandanti se volevano mantenere il posto di lavoro.
Le capitanerie di porto erano al corrente e, probabilmente, oliate a dovere per evitare rotture di palle.
Sta a vedere se l'ordine di scendere dalla nave gli sia stato dato proprio in quella prima telefonata fatta alla Costa anzichè alla capitaneria per dare l'allarme; magari con la scusa di controllare i danni alla nave.
Ora le responsabilità cadranno su una persona e la costa e le assicurazioni faranno di tutto per accollargli anche i risarcimenti.
CI SCOMMETTO LA CAMICIA E RICORDATEVI....
LA STAMPA FA QUELLO CHE DICE IL PADRONE QUINDI OCCHIO A CONDANNARE UN UOMO PRIMA CHE PARLINO I GIUDICI CHE INDAGANO

Johnny Gaspari, Cepagatti Commentatore certificato 19.01.12 19:42| 
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Come già avevo scritto in un altro post la colpa come sempre non è di nessuno. Lo scoglio ha attraversato senza avvisare, al limite la colpa è sua.

Noè SulVortice Commentatore certificato 19.01.12 19:38| 
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Culpa in eligendo-
Sono un diplomato nautico specializzazione macchine più abilitazione al comando oltre le 12 miglia vela e motore per imbarcazioni da diporto entro 24 mt,sigh non ho la barca.Trenta anni fà gli unici imbarchi in ambiente nautico pena disoccupazione che trovai furono,e non scherzo “giovanotto di macchine”,”mozzo di coperta”e “ piccolo di camera”…..penso di essere una autorità in materia di inchino,ricordo infatti che a bordo era tutto un signor si.A sentire le cronache avrei avuto più chance di timonare una barca se avessi frequentato l’alberghiero!!!”con tutto rispetto per cuochi e addetti alla ristorazione.

stefano manca 19.01.12 19:31| 
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cosa si intende per "l'inchino si fa da anni?"

Morris Fleed (goblin) Commentatore certificato 19.01.12 19:24| 
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Premesso che la Costa Crociere è di proprietà della Carnival, Holding ovviamente americana che controlla i capitali investiti, ma la gestione è quasi interamente italiana. Come diceva l'amico Lorenzo nn cè nessuna legge che impedisce alle imbarcazioni di navigare sottocosta e le Capitanerie, che sono perfettamente a conoscenza di tutto questo, hanno un pò le mani legate da 2 fattori. La legge e soprattutto gli interessi economici di una potene holding americana che investe in italia. Piaccia o non piaccia siamo usa-dipendenti....tedesco-dipendenti...europa-dipendenti...amen....

maurizio roma 19.01.12 19:00| 
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Non me ne intendo molto ma una nave passeggeri non può affondare nè sbandare per uno squarcio del genere,sono fatte a comparimenti stagni per cui anche se si allagono delle stive sono in grado di proseguire.Il comandante lo sapeva e forse è anche per questo che ha tardato a dare l'ordine di evaquazione. 70 metri di squarcio sono tanti ma bisogno considerare che la nave è lunga 290!qualcosa non ha funzionato.ma dubito che lo verremo mai a sapere.Gli inchini sono uso e consuetudine sulle navi da crociere.

davide manzo 19.01.12 18:40| 
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credo che il comandante Schettino abbia la colpa diretta dell'accaduto e che le capitanerie di porto compreso il comandante de falco abbiano la colpa indiretta per non aver fatto il proprio mestiere, che ricordo dovrebbe essere quello di garantire la sicurezza nelle vie navigabili.
E' un po come se dei carabinieri o poliziotti vedendo un deficiente contromano non si preoccupassero di fermarlo, ma si limitassero semplicemente ad attendere che si schianti, per poi mettergli le manette. Bhe mio caro comandante De Falco se lei avesse fatto il suo mestiere avrebbe fermato quel deficiente contromano.Per me lei e le capitanerie di porto siete ugualmente colpevoli.

Massimo Lepre 19.01.12 18:33| 
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prima di mettere in croce una persona bisogna sapere bene il tutto ricordatevi della moby prince oppure la tragedia del cermis dove nessun CROZZA DEL CAZZO osava inveire in modo scorretto da difensore del CAZZO o del CROZZA .

aldo teneriello 19.01.12 18:26| 
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Ma... io non capisco! Se navigare a quella distanza dalla costa è pericoloso, cosa c'entra che la cosa sia consentita o no? Cosa c'entra che la Capitaneria lo permetta o lo impedisca? Tu sei responsabile di 4000 persone e per la miseria non ti DEVI permettere di fare un gesto che possa metterle in pericolo di vita se non sei sicuro di ciò che fai; altrimenti meriti di soggiornare nelle patrie galere e fare l'inchino così che da terga giunca qualche tuo compagno che ti faccia gli onori di casa

Claudio 19.01.12 18:26| 
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ho un barchino con motore 6 cve frequento quei mari. In agosto si è controllati quotidianamente da guardia costiera, caramba, pulotti, finanza ecc. una minima ignezia viene salatamente multata. Ora vengo a sapere che navi con 4000 persone a bordo passano a 100 metri dalla costa e nessuno a mai detto niente. Ma vaffan..

matteo colombo 19.01.12 18:24| 
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Brava Valentina, hai centrato il punto.
E il VTS da Finmeccanica?
Complimenti alla nostra marina militare.
Ciao

franco giggi 19.01.12 18:21| 
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Guarda che un capitano di una nave del genere, é il minimo che poteva fare, di avvicinarsi di piú alla costa, non ci vuole granché di esperienza per decidere una cosa del genere, ti viene quasi istintivo, con un minimo di buon senso, perció non ci vedo proprio niente di eroico!!! Questa mossa per me non "alleggerisce" per niente le sue responsabilitá. e poi affondare a cosí pochi metri dalla costa, con una notte bella e tranquilla, il mare piatto, condizioni piú ideali per fare un salvataggio perfetto non ne poteva avere, se si fosse dato una mossa in tempo e se anche gli altri ufficiali avessero fatto tutti il loro dovere, potevano organizzare un'evacuazione perfetta, non si dovevano neanche bagnare i piedi! Due ore sono molte, se sei organizzato!

Cinzia Burgess 19.01.12 18:11| 
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Schettino come berlusconi.... identici!

se non ha tutte le colpe, una buona parte di sicuro!! mi chiedo, ormai che c'era poteva arrivare all'imbocco del porto e posteggiarla come una bicicletta!!

Maurizio f. Commentatore certificato 19.01.12 18:07| 
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..non ho sentito nessuno interrogarsi sulle responsabilità della capitaneria nel tollerare il passaggio di quelle navi...di certo non invisibili! De Falco sapeva? E chi altro era a conoscenza della prassi dell'inchino? Il sindaco? il vicesindaco? La Guardia costiera? E perchè hanno tollerato tutto ciò? .. .. R: eh eheh! perchè siamo in Italia! il paese del "se magna e sse beve tiramo a ccampà" .. "fatti li caxxi tua che campi 100 anni" e tutte quelle storie li..fin che tutto va bene! quando va male allora le cose cambiano.. si ma, faremmo bene tenere a mente che "quel che semini raccogli" ..non ti lamentare poi.. perchè tu potrai anche dimenticare ma il DNA dell'univarso NO! :D ahahahh..

Massimo Vaccaro 19.01.12 18:02| 
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Cerco di dare una risposta, sperando che questo mio commento non si perda nei meandri della rete, ma sia di aiuto.

Non sono a conoscenza di leggi che vietano a qualsiasi imbarcazione di avvicinarsi sotto costa, per assurdo una petroliera potrebbe arrivare anche ad ancorarsi a 10m da riva se il fondale glielo permette. L'unica eccezione è durante la stagione balneare che le imbarcazioni devono mantenere i 200m da riva. Il fatto ben più grave è che, e che deve far riflettere è che, il mare non è solo di questi "giganti", ma ci potrebbe essere una barchetta di pescatori, dei sub che fanno le immersioni notturne... insomma... Ci può essere di tutto in quel tratto di costa!!! Si sono sempre sfiorate tragedie con questi "inchini" e nessuno ne ha mai parlato, nonostante le denunce! Ora che c'è scappato il morto allora tutti indignati. Ma fino a 3 giorni fa, nessuno ha mai pensato di indignarsi???

Lorenzo Vian 19.01.12 17:59| 
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Con questa storia della moldava in compagnia del comandante, vogliono far credere che gli "inchini" non avvenivano solo sulla costa del Giglio ma anche in plancia .....

Per me è un'offesa alle donne, ma le donne non si incazzano ?

Capisc'a me

*Antonio Cataldi. (capisc'a me) Commentatore certificato 19.01.12 17:56| 
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In merito ai commenti sullo stabilizzatore che e' rimasto intatto, la cosa e' dovuta al fatto che chi era al timone si accorse che la rotta era troppo vicina alla secca (se non altro il sonar rilevava un abbassamento notevole di profondita) e fece sicuramente una forte accostata a dritta. Pero vista l'inerzia della nave, non tutta la nave e' riuscita a scapolare la secca ed infatti solo la parte a poppavia e' quella danneggiata.

Arturo Busc 19.01.12 17:56| 
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Sono d'accordo, dell'inchino sapevano tutti. I nostri "giornali e giornalisti" montano subito soap opera su tutto quello che accade, facendo così per ogni tragedia, sul modello creato da Studio Aperto...così tutti pensano a questa pur grave tragedia, ma si dimenticano le boiate che fa il nostro governo, che passano in secondo piano. E' un metodo assodato, si creano "armi di distrazione di massa",da Lo zio Michele a Parolisi ecc...
Riguardo a quello che è successo alla Costa Concordia sono sicuro che il comandante ha sicuramente moltissime responsabilità, si è comportato da incompetente. Però mi sorge anche un dubbio...ma non è che nelle due ore circa dallo scontro con lo scoglio al ribaltamento della nave le direttive arrivassero da qualche capoccione della Costa maggiormente intento a salvare la sua nave piuttosto che le persone e Schettino abbia obbedito?

Donato G., Como Commentatore certificato 19.01.12 17:54| 
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oltre a Schettino, responsabili sono tutti gli Ufficiali presenti sulla nave, e quel tenente medico ieri sera in tv parlava di procedure, ma che cazzo di medico è uno che alle 23,10 era già sulla Sua scialuppa con tutto il personale infiermeristico, fottendosene dei passeggeri rimasti a bordo, quale etica professionale ha costui. Bisognerebbe radiarlo dall'ordine dei medici e non dire stronzate davanti alle telecamere. Che dire poi del GIP che ha concesso i domiciliari a Schettino, perchè sicuro che non scappi. E se scappa in un Paese dove non c'è l'estradizione, cosa succede, si mette ai domiciliari lo stesso GIP, prendendo il posto di Schettino ? Che schifo, di sicuro è che ci sono tanti familiari che piangono i loro morti che sicuramente non avranno giustizia

PORTORICO 7 19.01.12 17:51| 
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TENETE CONTO TUTTI QUELLI CHE INCOLPANO IL CAPITANO CHE SI CHE HA SBAGLIATO, MA CON UN'AFFONDAMENTO DI UNA NAVE DEL GENERE CON TUTTE LE PERSONE CHE C'ERANO A BORDO E SPECIALMENTE DI NOTTE LE VITTIME SONO STATE POCHISSIME (NON CHE SIA UN BENE ERA MEGLIO CHE NON CE NE FOSSERO STATE NATURALMENTE) SE NON FOSSE STATO PER LUI O PER CHI GLI HA DATO L'ORDINE DI PORTARE LA NAVE COSI' VICINO A RIVA SICURAMENTE LE VITTIME SAREBBERO STATE MOLTE MA MOLTE DI PIU' VISTO PERCHE MOLTI ERANO PERSONE ANZIANE.... LA COLPA E' UN PO DI TUTTI SIA DELLA COMPAGNIA DI NAVIGAZIONE SIA DELLA CAPITANERIA, CHE SAPEVA BENISSIMO VISTO CHE CI SONO FILMATI SU YOUTUBE DEI PASSAGGI DELLA NAVE SOTTOCOSTA CHE NATURALMENTE DEL CAPITANO. COMUNQUE BISOGNA FARE I COMPLIMENTI A TUTTI QUELLI CHE HANNO PRESTATO SOCCORSO PERCHE' SONO STATI ECCEZZIONALI !!!!!!!!!!!

ROBERTO CHIESA 19.01.12 17:51| 
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Che vuol dire? Sembra la difesa di craxi "Rubavamo tutti"
E allora?

Tiziana Serra 19.01.12 17:33| 
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Condivido in pieno. Che poi è anche il pensiero di molti; se è cosa usuale, ci si chiede come mai una lancia della Capitaneria di Porto non abbia nai fermato la nave, verbalizzato ecc. Questo non vuol dire che l'accaduto è responsabilità della Guardia costiera.
Non sono un esperto, però ho notato una cosa anomala della nave affondata, tanto meglio visibile ora data l'inclinazione. La chiglia (la parte colorata in rosso, dove poi è ben visibile lo squarcio) mostra una specie di "ala" sporgente per qualche metro (data la dimensione direi che qualche metro sia esatto); ora questa "ala" (che non so come si chiami) credo abbia funzioni di stabilizzatore della nave stessa, ed è sulla stessa linea dello squarcio, tra la prua (anteriore) e lo squarcio stesso. Se la nave procedeva normalmente (in avanti per capirci), la roccia avrebbe dovuto incontrare prima l'ala e poi la chiglia, tanto più che l'ala sporge verso l'esterno del profilo della chiglia. Invece tale ala è intatta. Ben visibile anche dalle riprese notturne fatte dagli elicotteri subito dopo l'abbandono della nave. Cioè, sembra che gli scogli siano affiorati tra l'appendice in questione e lo squarcio.

Gian A 19.01.12 17:30| 
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CARA VALENTINA,
PROPRO IERI L'ALTRO NEL FORUM DI AFFARITALIANI.IT HO SOLLEVATO LA QUESTIONE DELLE RESPONSABILITA'NEGLI STESSI TERMINI DA TE ESPRESSI IN QUESTO BLOG.
LA MENTALITA' FORCAIOLA DEGLI ITALIATI PURTROPPO SUPERA OGNI ASPETTATIVA.
ANZICHE' FORCHEGGIARE SUL PRIMO CHE CAPITA E' BENE CHE UNA VOLTA TANTO NELLA STORIA GLI ITALIANI IMPARINO ANCHE IL MEA CULPA.
MA QUAND'E' CHE IMPARIAMO A GUARDARE LA LUNA E NON IL DITO ?? MAI ????

E' COSI' DIFFICILE INDIVIDUARE IL VERO "NEMICO"
iL COMANDANTE SCHETTINO IN QUESTA CIRCOSTANZA SI E' DIMOSTRATO SUPERFICIALE, IRRESPONSABILE E INCOMPETENTE. CERTE CONSUETUDINI COME "L'INCHINO" FRA LA GENTE DI MARE, COME ALTRE NEI CORPI MILITARI, NON SONO UNA NOVITA'. IL SIG DE FALCO
PROBABILMENTE LO SAPEVA E AVREBBE DOVUTO USARE LA STESSA AUTORITA' USATA CON IL COMANDANTE SCHETTINO NEL RIMANDARLO A BORDO, DENUNCIANDO CERTI ABUSI.
LE BRAVATE DI QUESTO TIPO SONO UN CLASSICO DI CERTI AMBIENTI CHE TRAVALICANO IL CONCETTO DI
SICUREZZA.
IL COMANDANTE SCHETTINO E' RESPONSABILE DEL SUO OPERATO IN QUANTO ATTORE. A RUOTA VEDO TUTTI QUELLI CHE SAPEVANO DI QUESTI GIOCHETTI E SE NE STAVANO ZITTI.
A VENEZIA LE NAVI ORMEGGIANO VICINO ALLE CASE
E CHI CI FA CASO SE ALL'ISOLA DEL GIGLIO SFIORANO GLI SCOGLI.
MI SA TANTO CHE OLTRE ALL'IMPRUDENZA E INCOSCIENZA
SCHETTINO SIA VITTIMA DI QUALCHE "INTOPPO" TECNICO.
E GLI ALTRI UFFICIALI CON LUI ??
IMMAGINO CHE DURANTE UNA MANOVRA DI QUEL TIPO
SIANO TUTTI PRESENTI IN PONTE COMANDO.
L'EMOTIVITA' E' UNA CATTIVA CONSIGLIERA E NOI ITALIANI IN QUESTO SIAMO CAMPIONI.

giuliano viola 19.01.12 17:14| 
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CIAO BEPPE,
LO SAPEVO,SI INCHIODA IL CAPITANO,PERCHE' E' IL CAPITANO,MA IL RESTO I SECONDI I TERZI DOVE SONO? ALTRO CHE AMANTE IN NAVE
ALVISE

alviseafossa 19.01.12 17:01| 
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effettivamente finchè va tutto bene, sei un gallo!

quando va male, e puo' succedere quando vai vicino ai limiti, sei un coglione.

ma nessuno se ne era mai accorto di ste cavolate???

ivan m. Commentatore certificato 19.01.12 17:00| 
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Sapete perchè non cambia mai un cazzo in Italia?
Perchè anche difronte ad errori così marchiani, come quelli commessi da Schettino, c'è sempre chi monta la tesi dell'altrui colpevolezza; tesi tanto generica quanto impossibile da provare.

M. Mazzini 19.01.12 16:56| 
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Il capitano Findus, è colpevole ma fino ad un certo punto in merito all'incidente. La compagna è la sola responsabile. Era una prassi l'inchino la compagnia non poteva non sapere cosi come le autorità portuali. Ingiustificabile il mancato allarme, al momento dell'impatto, da parte di tutti tutti responsabili forse un errata valutazione del danno. Gli incidenti succedeno anche in autostrada ...
Una previsione .....finira' all'italiana ....senza un colpevole...

CORNELIO 19.01.12 16:40| 
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Schettino in galera e subito. Criminale! Assassino! e Vigliacco!

Marco Giacosa 19.01.12 16:38| 
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Avete mai sentito parlare di Straulino? E' entrato nella storia per essere uscito a vele spiegate dal porto di Taranto con la Vespucci. Oggi è un eroe, indiscusso velista e marinaio, ma se avesse sbagliato la manovra all'epoca? Schettino fino a venerdì era un eroe del mare, ha sbagliato e oggi è una m...a di mare. Ma è davvero l'unico responsabile? Non sarà che è la sintesi dell'Italia di oggi? Un Paese che parla di naufragi, navi, soccorsi, senza neanche sapere perchè una nave galleggia?

GIACOMO 19.01.12 16:36| 
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Sono pienamente d' accordo per quanto riguarda le capitanerie. La storia dell'inchino era una consuetudine acquisita della Costa Crociere. Conosco personalmente gente che l'ha vissuta personalmente ad Ischia. Tollerare per anni un comportamento tanto idiota e criminale, significa che la guardia costiera ha chiuso entrambi gli occhi per anni, di fronte ad una infrazione pericolosissima posta in atto sotto il naso dei suoi radar.

Paolo 19.01.12 16:29| 
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Gli "inchini" non avvengono solo al Giglio.

Schettino HA ABBANDONATO la SUA nave, alla fine ci conteranno decine di morti a causa della sua vigliaccheria nel ritardo, tra l'altro a lanciare l'allarme.

La responsabilità è sempre personale e Schettino è pienamente responsabile di un comportamento scellerato, senzaseesenzama.

silvanetta* . Commentatore certificato 19.01.12 16:05| 
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SCHETTINO E' L'UNICO COLPEVOLE PERCHE' TROMBAVA LA MOLDAVA BUKINOVA....


Capisc'a me


PS. E voi no !

*Antonio Cataldi. (capisc'a me) Commentatore certificato 19.01.12 16:00| 
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E poi Schettino, con tutte le accuse a carico dove e' palesissimo che la maggior parte delle responsabilita' sono sue.. due tre giorni di interrogatorio e poi a casa ai domiciliari. Ma che cazzo di giustizia e' questa????? Uno che porta un'intera nave allo sfacelo causando morti, feriti e dispersi dopo due giorni torna a casa tranquillo e beato come se niente fosse successo. CHE SCHIFOOOOOO!!!!!

Gianluca Frassini 19.01.12 16:00| 
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Partirei dal fatto che la nave ha fatto una manovra a mio giudizio intelligente, cioe quella di adagiarsi dalla parte non lesa, in modo da non imbarcare acqua e permettere a tutti di salvarsi La seconda considerazione potrebbe essere: Ma qual`e` la logica della sicurezza pubblica nel mettere su di uno scafo del genere circa 5000 persone, in caso di un qualunque inconveniente, (anche la mancanza della luce)come si controllano le 2,3,4,o le 5000 persone che sono sulla nave? Una portaerei che e una unita militare (quindi altra disciplina)trasporta le 5000 persone che trasporta una nave del genere? la Domanda che dovremmo farci dovrebbe essere: Cosa bisogna fare per il profitto, sacrificare la vita di 5000 persone. Come al solito.

Gennaro Ciancio 19.01.12 15:57| 
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bella domanda a cui non avremo risposta,Schettino si prenderà secchiate di merda senza reagire farà fino in fondo il suo mestiere di capro espiatorio(ben pagato ma il C/te serve solo a quello)ma guai a chiedersi se sia lecito portare polli in batteria stipati su questi Hotel 5 stelle galleggianti se le omologazioni del R.I.N.A. sono effettivamente dovute,io ad esempio trovo spropositata l'altezza dei ponti in rapporto all'opera viva e trovo anomalo che con mare piatto le alette antirollio fossero fuori e nutro qualche dubbio che le scialuppe fossero veramente il numero corretto cioè il doppio visto che in caso di affondamento repentino solo quelle di una murata possono essere calate in mare.detto questo il C/te schettino ha sicuramente fatto carriera nell'unico modo che ti concedono le compagnie di navigazione a capo chino e braghe calate!

giovanni messina 19.01.12 15:50| 
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si schettino è l'unico colpevole!

rosaria cavallaro (ipad2guida), san valentino Commentatore certificato 19.01.12 15:41| 
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Eh! Finalmente qualcuno che se lo chiede. Per coprirsi le spalle hanno registrato la telefonata fatta al comandante...prima della tragedia dove eravate? Buffoni!

Italianstyle 19.01.12 15:27| 
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I giornalisti italiani ?

Te li compri con un piatto di fave, e se sono al tuo servizio possono calunniare anche le proprie madri.....

Avete sentito in tv questi schifosi come infieriscono ?

Nessuno che si sia fatto domande ?


Schettino è una MAPPINA, ma tutti gli altri a partire dal mangement della Costa Crociere devono essere processati.

Gli italiani dormono e pensano quello che in tv gli fai pensare....


E i giornalisti continuano imperterriti a magnà a spese nostre !!!


Capisc'a me

*Antonio Cataldi. (capisc'a me) Commentatore certificato 19.01.12 15:24| 
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le Capitanerie non protestano perchè gli inchini non violano alcuna legge di mare

la rotta è a discrezione dei comandanti delle navi , salvo quelle prestabilite per determinati tratti di mare




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