Quell'ultimo centimetro
Sisifo spingeva un masso su una ripida montagna. Al culmine del monte il masso precipitava sempre a valle e Sisifo riprendeva la sua fatica per l'eternità. Molti italiani si sentono come Sisifo. Sono i più cocciuti, coloro che si ostinano a pensare con la loro testa. Spingono il loro masso, piccolo o grande, ogni giorno. Vivono divisi tra rabbia (quella miscela interna che pretende ad ogni costo il cambiamento e la giustizia) e la frustrazione per ritrovarsi al punto di partenza con la Santanchè in prima serata. Non capiscono e non si adeguano. La risposta "E' sempre stato così!" gli fa venire il sangue agli occhi e rovinare antiche amicizie. E allora penso a Pertini, ai lunghi anni di carcere durante il fascismo trionfante. Al rifiuto della richiesta di grazia. Chi avrebbe allora scommesso sul crollo della monarchia imbelle dei Savoia e del fascismo? Chi avrebbe creduto che un carcerato sarebbe diventato Presidente della Repubblica?
Sisifo è un eroe moderno. Rappresenta tutti coloro che lottano per "quell'ultimo centimetro" citato da Al Pacino nel film "Ogni maledetta domenica" nel discorso alla squadra:
"Non so cosa dirvi davvero. Tutto si decide oggi. Ora noi o risorgiamo come squadra o cederemo un centimetro alla volta, uno dopo l'altro, fino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso signori miei. Credetemi. E possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi, oppure aprirci la strada lottando verso la luce. Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta. Io però non posso farlo per voi. Sono troppo vecchio. Mi guardo intorno, vedo i vostri giovani volti e penso "certo che ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare"... Sapete con il tempo, con l'età, tante cose ci vengono tolte, ma questo fa parte della vita. Però tu lo impari solo quando quelle le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri... Perché... il margine di errore è ridottissimo. Mezzo passo fatto in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate... Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi... ad ogni minuto, ad ogni secondo. In questa squadra si combatte per un centimetro, in questa squadra ci massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi per un centimetro, ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro, perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza fra vivere e morire. E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro, e io so che se potrò avere una esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì, in questo consiste. In quei 10 centimetri davanti alla faccia, ma io non posso obbligarvi a lottare. Dovete guardare il compagno che vi sta accanto, guardarlo negli occhi, io scommetto che vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi, che vi troverete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui. Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente... Allora, che cosa volete fare?".
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure. Ci vediamo in Parlamento.
Postato il 15 Gennaio 2012 alle 10:21 in Politica | Scrivi |
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Tags: Al Pacino, Ogni maledetta domenica, Pertini, Sisisfo
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Un centimetro alla volta forse va bene per una squadra di football americano, ma è assolutamente inutile pe cambiare un sistema economico!
Il paragone con sisifo è molto calzante, e gli dei che lo obbligano a scalare la montagna col masso e poi riportano il masso a valle sono i veri nemici, se non si eliminano loro, tutti gli sforzi sono inutili.
Altrettanto inutile è cercare di accordarsi con loro, vanno presi e messi a lavorare con gli uomini!
Il capitalismo va abbattuto!
E' un sistema criminale, e come tale va trattato!
poco fà ordinato al bar 3 bignè di san giuseppe e 10 castagnole, e quando mi hanno chiesto 16 euro e rotti ho risposto che se li potevano tenere.
i prezzi erano aumentati del 25% in una settimana, stessa pasticceria, stessi prodotti.
da quando gira la G.D.F. con tanto di tromboni che danno fiato alla grande lotta all'evasione (tutta aria fritta dato che l'evasione, quella vera, sta da tutt'altra parte) i prezzi al consumo sono aumentati vertiginosamente, perchè i commercianti sono costretti a dare a tutti lo scontrino fiscale...almeno in teoria.
comunque sono aumentati il pane, la frutta, la carne, il pesce...TUTTO.
mi chiedevo a proposito quanto poco costerebbe la vita se non esistesse lo STATO USURAIO e RISCOSSORE DEL PIZZO, che oltretutto a fronte delle tasse non fornisce nessun servizio se non FACENDOCI MANGIARE SU ULTERIORMENTE I SUOI RAPPRESENTANTI.
e chi li soffre questi aumenti?
sempre gli stessi, cioè quelli che meno potrebbero permetterseli.
se è vero come è vero che questo sistema si basa sui consumi, allora quando la gente ridurrà, finalmente, in modo drastico i propri consumi, 'sto sistema di MERDA dovrà pur collassare.
Mai come in questo periodo della mia vita mi son sentita proprio come Sisifo.....e ho pure più di 40 anni.....vien voglia di finirla qua....ma la mia stupida e ostinata voglia di sognare me lo impedisce....Buona domenica! :-)
QUELL'ULTIMO CENTIMETRO.
"Questo è essere una squadra signori miei. Perciò o noi risorgiamo adesso come collettivo, o saremo annientati individualmente... Allora, che cosa volete fare?".
E' l'annientamento individuale,quello che fino ad adesso abbiamo subito,il problema è che non è stato traumatizzante,è stato "dolcemente avvelenante"!
Se fosse stato traumatizzante ci saremmo dati da fare prima,avremmo reagito,almeno per spitito di sopravvivenza.
Sparpagliati e narcotizzati,ecco il mix micidiale per noi,a questo dobbiamo reagire!
L'ironia della sorte è che la nostra morte è solo economica,perchè del resto alla gente,sembra non importagli una mazza!
Moriva la nostra cultura,morivano i nostri diritti,morivano la lealtà e la giustizia,ma nessuno si accorgeva di niente!
E'SOLO LA MANCANZA DI SOLDI CHE FA MUOVERE IL CXLO ALLA GENTE,NON VE NE ACCORGETE?
L'unione fa la forza.
Fare rete.
Civic Company.
Studio Legale 5 Stelle.
Il mare è lo stesso,la barca pure,o remiamo tutti dalla stessa parte,o non andiamo da nessuna parte.
Bussiamo tutti insieme alla Rai Tv.
Mettiamo quei quattro soldi che abbiamo tutti nello stesso posto.
Azioni legali collettive.
Milioni di disoccupati e nessuno pensa a come farli lavorare.
Questo secondo me significa,pedalare sulla Ferrari.
Arrivederci e grazie.
Nando da Roma.
p.s.
Io ci sono,i miei centimetri pure.
la precarietà nella tragedia della nave Concordia
Il precariato nella tragedia della Concordia
la tragedia del Concordia non ancora del tutto nota è anche conseguenza della gravissima deregolation del diritto del lavoroIl il personale della grande nave crocierista era tutto "usa e getta" composto di lavoratori e lavoratrici provenienti da ogni parte del mondo senza al alcuna specializzazioneI marinai erano incapaci di comunicare tra di loro e con i passeggeri. Si è creata una vera e propria babele. La volatilità della manod'opera mette in pericolo la sicurezza. Il capitalismo di oggi non tiene in nessun conto la competenza e l'esperienza ma soltanto la disponibilità ad accettare salari miserrimi. Il capitalismo significa insicurezza e dequalificazione. Perdita di sapere che prima si accumulava e si trasmetteva all'interno di un sistema giuridico che garantiva lavoratori e servizio. Ora vengono considerati superprivilegiati i lavoratori a tempo indeterminato che costituiscono il nucleo di sapere e di trasmissione del progresso dell'economia italiana. Il liberismo, la scuola alla quale appartiene Monti , è deleterio per l'umanità
Pubblicato da pietro ancona (medioevosociale)
I Valsusini di centimetri ne hanno messi a...Metri, i Napoletani anche, da DOMANI anche i Siciliani :
http://www.youtube.com/watch?v=Yu_LcNj0XLM
BLOCCO TOTALE DI TUTTO!!!
BRAVISSIMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
http://caneliberonline.blogspot.com/
DOMENICA 15 GENNAIO 2012
Tre criminali e un cretino.
(2012-01-15)
Paolo Barnard
Vi leggo sempre ma non posto quasi mai. Adesso avete rotto i c...Quando vedo un post come quello di Giada, scritto da Barnard e vero in ogni parola, con soli 9 voti e mezzi rossi,mi viene veramente il vomito. Lo riposto qui, e se non vi svegliate una volta per tutti che vi spazzino via come vi meritate. "Vi dibattete con fatica immane, vi disperate, vi consumate la vita, per acchiappare ombre. Avete degli 'eroi' che per far soldi ed essere 'divi' vi incoraggiano a continuare. Dovreste odiarli, ma li amate.
Berlusconi? E dov'è il problema?
La Camorra? E dov'è il problema?
Le guerre imperiali? E dov'è il problema?
La fame nel mondo? E dov'è il problema?
Sono tutte espressioni dei Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi. E dov'è il problema?
I Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi sono la cosa più comune della Storia dell'umanità, nulla di nuovo, ci sono sempre stati: gli imperi coloniali, la schiavitù, la barbarie, l'Inquisizione, le tirannie, lo sfruttamento delle masse, dei bambini, i fascismi, certi comunismi, tutti fenomeni confronto a cui Berlusconi e la Camorra sono minuzie. Vogliamo forse paragonare i Conquistadores spagnoli alla Lega? I Gulag alla Campania?
Ma i popoli si sono organizzati, e li hanno sempre uno a uno spazzati via. Lo hanno fatto quando non c'era la Tv, non c'era Internet, non c'erano le democrazie. Lo hanno fatto quando rischiavano la tortura, lo sterminio, la sparizione nelle fosse comuni, e quando non esisteva una giustizia di alcun tipo a tutelarli. Ma lo hanno sempre saputo fare.
Il dramma del nostro tempo è che non siamo più capaci di farlo. Tutto qui. Pensateci.
Il dramma non è l'esistenza di Berlusconi o di Putin, del Fondo Monetario o di Wall Street. Il dramma non è che ci manca l'informazione, non è infatti che non sappiamo quanto brutali, corrotti, avidi essi siano.
Il dramma è che non sappiamo più spazzarli via. E siamo i primi nella Storia a essere così pavidi.
PUNTO E BASTA! SCIOPERO GENERALE ORA !!!!!!!
Ok, Gente.
Sono anni che leggo il blog e mesi che intervengo.
E' del tutto evidente che la pressione stia continuando a salire, nella società, man mano che pezzi sempre più ampi della stessa vengono risucchiati verso una situazione di precariato.
E sempre più numerosi sono i post, come questo, ed i commenti che invitano la gente ad unirsi per riscattarsi, per affrancarsi da questa deriva.
Però, al di la del discorso (molto cinematografico e un po' americano) oggetto di questo post, resta il fatto che il livello personale di pressione gestibile prima dello scoppio sia diverso da individuo ad individuo.
Caricare continuamente a pallettoni il popolo senza proporre un disegno complessivo di prospettiva, di riordino della società in antitesi alla realtà vigente, serve solo ad aumentare il numero di azioni isolate compiute dai singoli individui che superano il proprio livello massimo di disperazione gestibile.
Questo porta ai suicidi, ai pacchi bomba, ad azioni violente verso gli altri o verso se stessi a seconda della natura intrinseca del soggetto che le compie.
Ma non porta risultati utili se non la diffusione e l'aumento della pressione di cui sopra.
Chi ha gli strumenti per farlo, e Grillo ce l'ha nel M5S, deve provare a canalizzare questa pressione prima che produca una serie di scoppi isolati, personali ed improduttivi.
La pressione è energia e può essere sfruttata solo PRIMA dello scoppio.
Ripeto, per l'ennesima volta: la rivoluzione di "pancia" e non di "testa" crea solo vuoti di potere che vengono sempre riempiti da qualcosa di peggiore rispetto a ciò che sostituiscono (Egitto docet).
Se, parafrasando il discorso di questo post, vogliamo essere una squadra, è necessario che qualcuno funga da allenatore.
Infatti, ciò che in questo discorso non compare è il fatto che lo stesso discorso, fatto a persone raccattate per strada e senza allenamento alle spalle, li avrebbe motivati senza però condurli alla vittoria.
BEPPE, CI SERVE L'ALLENATORE (forse più d'uno)!
IL PAESE CHE FU’
Ero il figlio divino
sapevo cesellare , scolpire e dipingere
tutto questo Paese culla rinascimentale
e le mie odi raggiungevano i cieli
per poi ricadere in prosa
come petali di fiori
Ora mi ritrovo a vagar
tra rifiuti solidi e rifiuti umani
come se fossi senza patria né cuore
Il cemento opprime ogni mio sguardo
rivolto all'orizzonte
E le istituzioni deridono
a chi chiede diritti
a chi alza un po’ la voce
Solo l'eco delle menzogne
fa da sottofondo la sera
mentre si cena
Eppure io non ascolto
e cerco ancora
quel Bel Paese che amavo
che amo ancora....
+
La sx radicale, intanto, ha questo programma a breve:
Il 20 gennaio accoglierà a Roma Merkel e Sarkozy con una grande manifestazione di protesta;
il 22 gennaio a Milano farà una manifestazione contro la manovra in alternativa a quella della Lega Nord;
il 27 gennaio parteciperà allo sciopero generale del sindacalismo di base:
e l’11 febbraio sarà in piazza insieme alla Fiom nella giornata di mobilitazione straordinaria dei metalmeccanici.
C’è una parte del Paese che non si arrende e che continua a lottare. Facciamola crescere!
UNA SACROSANTA RIVOLUZIONE PER SALVARE IL MONDO
Si avverte nell’aria il profumo di una rivoluzione della popolazione oppressa da un gruppo di assassini che si arricchisce con frodi e manipolazioni. Un gruppo di avvoltoi che opera nell’ombra seminando miseria per raccogliere profitti osceni. Sono questi i “masters of the universe” che creano miliardi dal nulla, miliardi di carta che dobbiamo bruciare per ridare vita ad una finanza responsabile. Necessita colpirli prima che il mondo salti per aria. Sono riusciti ad ipotecare il mondo con il contributo di governanti ingenui, corrotti, scemi o criminali, speculando contro le stesse nazioni con i soldi che questi impresentabili governanti gli hanno messo a disposizione, rinunciando alla propria moneta sovrana. Sono gli stessi sciacalli che stanno scommettendo sulla fine dell’euro grazie ad un demenziale progetto europeo costruito sul fallimento dell’Europa delle monete prima che della politica e dei suoi popoli. Questo branco di lupi affamati di sangue e soldi stanno terrorizzando i cittadini manipolando spread, CDS e derivati. Il mestiere di quest gente è quello di distruggere le ricchezze collettive. Stiamo vivendo un incubo che ci viene descritto come una catastrofe naturarle e allora se la guerra contro la popolazione viene chiamata catastrofe naturale, facciamola questa benedetta RIVOLUZIONE e la faremo passare anche noi come catastrofe naturale!
***
Un centimetro alla volta forse va bene per una squadra di football americano, ma è assolutamente inutile pe cambiare un sistema economico!
Il paragone con sisifo è molto calzante, e gli dei che lo obbligano a scalare la montagna col masso e poi riportano il masso a valle sono i veri nemici, se non si eliminano loro, tutti gli sforzi sono inutili.
Altrettanto inutile è cercare di accordarsi con loro, vanno presi e messi a lavorare con gli uomini!
Il capitalismo va abbattuto!
E' un sistema criminale, e come tale va trattato!
l., ancona 15^01^12 12^36
Come?
silvanetta 15^01^12 12^46
***
Silvanetta chiede come!!!
Abolire tutti i privilegi (privati e pubblici) e mettere sullo stesso piano e democraticamente tutti i cittadini: esproprio proletare delle imprese (AUTOGESTIONE); radere al suolo il Parlamento (AUTOGOVERNO).
“Il comunismo, per noi, non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti.” (sapete bene chi)
Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di ingiustizia presente!!!
Hasta farisei
"Vi dibattete con fatica immane, vi disperate, vi consumate la vita, per acchiappare ombre. Avete degli 'eroi' che per far soldi ed essere 'divi' vi incoraggiano a continuare. Dovreste odiarli, ma li amate.
Berlusconi? E dov'è il problema?
La Camorra? E dov'è il problema?
Le guerre imperiali? E dov'è il problema?
La fame nel mondo? E dov'è il problema?
Sono tutte espressioni dei Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi. E dov'è il problema?
I Sistemi di Potere, brutali, corrotti, avidi sono la cosa più comune della Storia dell'umanità, nulla di nuovo, ci sono sempre stati: gli imperi coloniali, la schiavitù, la barbarie, l'Inquisizione, le tirannie, lo sfruttamento delle masse, dei bambini, i fascismi, certi comunismi, tutti fenomeni confronto a cui Berlusconi e la Camorra sono minuzie. Vogliamo forse paragonare i Conquistadores spagnoli alla Lega? I Gulag alla Campania?
Ma i popoli si sono organizzati, e li hanno sempre uno a uno spazzati via. Lo hanno fatto quando non c'era la Tv, non c'era Internet, non c'erano le democrazie. Lo hanno fatto quando rischiavano la tortura, lo sterminio, la sparizione nelle fosse comuni, e quando non esisteva una giustizia di alcun tipo a tutelarli. Ma lo hanno sempre saputo fare.
Il dramma del nostro tempo è che non siamo più capaci di farlo. Tutto qui. Pensateci.
Il dramma non è l'esistenza di Berlusconi o di Putin, del Fondo Monetario o di Wall Street. Il dramma non è che ci manca l'informazione, non è infatti che non sappiamo quanto brutali, corrotti, avidi essi siano.
Il dramma è che non sappiamo più spazzarli via. E siamo i primi nella Storia a essere così pavidi.
Potreste pensionare ogni vostro 'paladino' dall'Antisistema per 200 anni, senza perderci assolutamente nulla. Perché il dramma siete voi, noi, tutti noi e la nostra pavidità.
PAOLO BARNARD
QUALE BUSTA SCEGLIE?
Sarebbe necessario chiarire, prima di affrontare
qualsiasi impresa, soprattutto se difficile,
quale sia l'obbiettivo o gli obbiettivi che si
vogliono raggiungere e con quale "squadra" valga
la pena di combattere per arrivarci.
Quale sia il tipo di società che vorremmo
costruire. Perchè mi pare che, al di là dei vari
nomi dei partiti ci troviamo di fronte a tre tipi
di scelta.
1) società capitalistica e liberista di stampo
reazionario. Una schiacciasassi che sta riducendo in polvere i diritti acquisiti in decenni di
dure battaglie civili riducendo i lavoratori in stato di schiavitù e sotto continuo ricatto.
Azzerando il futuro dei giovani e di fatto togliendo la possibilità agli anziani ad una vecchiaia dignitosa.
Che sta distruggendo scuola e sanità pubbliche e tagliando i servizi ai disabili.
Una società che riconosce nella "legge
di mercato il suo unico Dio". Che sputa sulla Costituzione e sulla Giustizia e sta dalla parte della mafia.
2) Una società gestita dai "centristi" che stanno un po' di qua un po' purchè ci sia da magnà
3) Una società Repubblicana e Costituzionalista che ci riporti a un buon livello di dignità e di umanità, che garantisca i diritti dei lavoratori e combatta l'evasione fiscale a tutto campo, che riequilibri l'immenso divario che si allarga sempre di più tra i troppo ricchi e i troppo poveri.
Il M5S da che parte vuole stare? Tra non molto ci saranno le elezioni e mi piacerebbe
tanto sapere qual'è la direzione di questo Movimento. Perchè al di là delle sacrosante
battaglie sull'ecologia e le energie rinnovabili, io non capisco qual'è la direzione di Sisifo.
Quale busta vuole, la 1 la 2 o la 3?
IO SCELGO LA 3!
**************************************************
"Si può considerare veramente libero un uomo che ha fame, che è nella miseria,
che non ha un lavoro, che è umiliato perché non sa come mantenere i suoi figli e educarli?
Questo non è un uomo libero. [...] Questa non è la libertà che intendo io."
(S. Pertini)
@viviana v
Disfattisti di che?
Ho semplicemente scritto che sarebbe ora di finirla ad essere inermi e non ce niente di disfattismo in tutto questo!
Ti da tanto fastidio che ci sia qualcuno in questo blog che si preoccupi seriamente del
"dolce far niente" e tanti bla bla bla.....?
Questo è il disfattismo e non di certo l'incitamento ad una rivoluzione pacifica!
Più passa il tempo dopo la tragedia dalla costa crociere più risulta evidente la figura di merda a 360° dalla questione.
Leggo giornali dal cile, brasile, spagna e tutti diccono lo stesso .... da avere vergogna
questa è la italia rialzata dal berlusconismo liberista
alievo dalla thatcher e di ronald reagan che dicevano " la societa civile non esiste lo stato è il problema e il mercato la soluzione"
ecco il mercato senza lo stato!
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