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Grande lezione di economia

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"Sono tempi duri, il paese è indebitato, tutti vivono a credito... Ad un certo punto, arriva un turista tedesco. Ferma la macchina davanti all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception e chiede di vedere le camere per sceglierne una. Il proprietario gli dice di scegliere quella che più gli aggrada. Appena il turista è sparito sù per le scale, l'albergatore prende i 100 euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui. Il macellaio va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale deve 100euro e regola il suo debito. L'allevatore, a sua volta, corre a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli procura gli alimenti per gli animali. Il direttore della cooperativa si precipita al pub per saldare il suo conto. Il barman, dà il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore. L'albergatore posa il biglietto sul bancone della reception dove il turista lo aveva posato. Dopo un po', il turista scende le scale e annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende il suo biglietto da 100 euroe se ne va... Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito e il futuro sembra molto più promettente... E' in questo modo, Signore e Signori, che funzionano i piani di salvataggio a beneficio dei Paesi dell'Europa in difficoltà!". Paolo Rocco V.

22 Feb 2012, 18:42 | Scrivi | Commenti (186) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: BCE, debito, debito pubblico, euro, Paolo Rocco V., Pil

Commenti

 

Domanda: la signora ormai 50 enne con figlio a carico perché non trova lavoro (carico famigliare ) come ormai è classico trovare e per ciò perdono il posto altre persone quando pagherà il suo debito pubblico ? Secondo me mai

Franca gentilini 23.04.16 03:14| 
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DUE FURTI, almeno.
1° L'albergatore usa 200 Euro per un servizio che non rende;
2° la puttana FA FINTA di pagare il suo debito perché i suoi 200 Euro NON gli arrivano perché se li riprende il tedesco.
RUBANDO sono tutti buoni a pagare i debiti.
COMPLIMENTI ! è così che volete governare l'Italia ?

Ernesto Zangheri 26.11.15 13:46| 
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Uso la storiella del sig. Rocco per esporre una mia riflessione di un paio d'anni fa. Ciò che essa descrive è la realtà di un sistema economico, quello italiano, afflitto da una atavica mancanza di liquidità, di moneta sonante libera di circolare, che alimenta la nostra asfittica domanda interna e paralizza la nostra economia. Ma dov'è finita la liquidità nazionale? Lo sapete bene, in mano alle banche! Se oggi un'azienda non può investire, una coppia non può comprare casa, un cittadino può chiedere un prestito, è colpa loro, i quali non iniettano più liquidità nell'economia reale,bensì la trattengono per investirla in prodotti finanziari a basso rischio (titoli di stato) che rendono di più e senza alcun rischio. Chi glielo fa fare di prestare denaro ad una coppia in forma di mutuo,quando questi potrebbero non riuscire a pagarlo? Perchè prestare soldi ad un'azienda, se questa potrebbe fallire? Da questo punto di vista non dò loro torto. Ma se Draghi ha ridotto il tasso BCE a 0,5% (praticamente niente!) e ha anche prescritto che le banche siano obbligate a impiegare parte della liquidità che arriva loro da BCE per erogare mutui e finanziamenti, perchè Renzi non emette un DL che renda efficace quest'obbligo? Ma secondo voi,una banca che paga il denaro 0,5% ed eroga un mutuo al 2-3%,non può permettersi di correre qualche rischio di insolvenza di mutui e finanziamenti in più? Io penso che non corrono alcun rischio solamente per la loro avidità smisurata. Una volta la banca era uno strumento per crescere, ora è diventata una società finanziaria con un unico scopo: quello di lucro a suo vantaggio!!!

alex drastico 08.09.14 11:11| 
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Più che una grande lezione di economia, la tua, è un'emerita cazzata che per potersi reggere necessita di una relazione spazio-temporale ben precisa che trova poca realizzazione pratica. Mettiamo per ipotesi che tutto il giro di denaro va oltre il tempo che impiega il turista per scendere nella reception, non tornando per tempo la moneta di 100 euro all'albergo, l'albergatore ha contratto un nuovo debito a fronte del precedente saldato.
STUDIA PRIMA DI SPARARE CAZZATE

girolamo giannotta 10.03.13 10:04| 
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COMMENTO ALLA LEZIONE DI ECONOMIA

Più che una grande lezione di economia, la tua, è un'emerita cazzata che per potersi reggere necessita di una relazione spazio-temporale ben precisa che trova poca realizzazione pratica. Mettiamo per ipotesi che tutto il giro di denaro va oltre il tempo che impiega il turista per scendere nella reception, non tornando per tempo la moneta di 100 euro all'albergo, l'albergatore ha contratto un nuovo debito a fronte del precedente saldato.
Studia prima di sparare cazzate

girolamo giannotta 10.03.13 09:48| 
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belin ma.. all'albergatore gli resta un credito con la prostituta. E la prostituta lo sa?... A meno che la stessa non abbia saldato il suo debito in altro modo... oddio l'Europa si potrebbe salvare con una prestazione a pagamento, vedi che B. aveva capito tutto?!

Paolo Serra 12.10.12 15:05| 
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Ma quindi dato che la Germania ha crediti con tutti facendo brillare una bomba H e di conseguenza cancellado la Germania si risolverebbe tutto?

Egisto Maria Tega 13.09.12 05:34| 
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Mah... anche senza il tedesco (che presta senza sapere e poi riprende).. l'albergatore avrebbe potuto usare ALTRE 100 euro di sua proprietà per fare lo stesso giro e rientrarne in possesso qualche minuto dopo...

Cioè.. Il sistema fatto da tutti i tizi (albergatore, prostituta, barista, etc..) NON ERA IN DEBITO (come sistema)... ma era in equilibrio.. Solo i singoli erano in debito... ma non il sistema...
Il "sistema mondo".. ad esempio.. NON E' IN DEBITO in quanto se si sommano i debiti e i crediti di tutti si ottiene zero!.

La questione è un'altra.... In un sistema chiuso (come il mondo) in cui il sistema stesso è in pari, attraverso il monopolio della stampa e la richiesta di interessi a fronte del denaro prestato, alcuni vanno in credito "piu' di quanto dovrebbero".... Il sistema mondo resta in pari.. solo che i potenti diventano proprietari del credito e la povera gente diventa debitrice.

Marcello Mazzilli 08.09.12 14:38| 
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Ma, scusate, sta storiella non sta in piedi perche l albergatore se l'è presa in saccoccia!! Perche il tedesco si è preso i cento euro che erano a quel punto dell albergatore non piu i suoi!! O sbaglio??

Fabrizio bruni 19.04.12 01:11| 
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Bisognerebbe tornare alla nostra vecchia moneta nazionale. E' una delle soluzioni a questa crisi economica.

c v 18.04.12 00:04| 
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CAMBIARE è POSSIBILE!
Salve,
Di seguito troverete un Documento scritto da me che Vi invito a leggere.
Lo sto inviando a tutti: organizzazioni religiose, ambasciate, docenti universitari, enti comunali, organi d' informazione, ecc..
E' IMPORTANTE LEGGERLO, CONDIVIDERLO, DIFFONDERLO.
Tutti insieme possiamo operare il miracolo che serve a questa umanità dominata dall' EGO più profondo.

Per chi intende aderire a questo progetto la prima azione da compiere è capire come ci muoveremo
per riprodurla ognuno nella propria città, come farò io a PERUGIA.
Ci ritroveremo con un gruppo di amici nella piazza principale della città; prenderemo posizione in maniera casuale, dopo di che uno alla volta estrarrà un libro dalla tasca e inizierà a leggere ad alta voce un piccolo brano.
Successivamente un' altro farà la stessa cosa e così via; il susseguirsi delle letture ci avvicinerà fino a formare un gruppo; ognuno ascolterà l'altro, e altri si avvicineranno a noi, saremo investiti di un nuovo sapere e di una nuova energia che, come un' onda pulsante, si diffonderà in tutto il mondo...


“La mia forza è nulla senza la vostra comprensione e partecipazione; date ascolto per un attimo all' estraneo, a colui che non riconoscete immediatamente; osservate per un istante il risultato prodotto da una delle vostre azioni ”.
Noi siamo il tutto; siamo il buio, la paura e la malattia; siamo la gioia e la bellezza; noi siamo la metamorfosi, siamo i viandanti del mondo, i protagonisti e i testimoni della vita.
L' arte è il prodotto dell' uomo che meglio richiama ed esprime ogni forma di sentimento; si culla, si nutre della nostra psiche, sussurra e grida a sé, agli altri, a chiunque abbia voglia di ascoltare.
segue sulla pagina http://picciafoco.jimdo.com

franco picciafoco, Perugia Commentatore certificato 28.02.12 23:26| 
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Be...non trovo quasta storiella tanto simile alla realtà. Io ho un panificio con delle operaie e immedesimandomi nell'albergatore vi garantisco che avrei dato 30 euro al macellaio, perchè 30 sono di tasse (sono ottimista!) 10 per dare un acconto degli stipendi arretrati ai miei dipendenti, 10 di interessi alla banca, 10 per pagare una rata dell'enel della bolletta scaduta e 10 per il mutuo dell'albergo. Conseguentemente al ritorno del tedesco avrei solo aumentato il numero dei creditori nei miei confronti. E' questo il problema: usiamo soldi che non sono nostri per sentirci sereni solo per qualche secondo, peggiorando la situazione di giorno in giorno. Se poi il tedesco è un "pò sveglio" e ci chiede un tasso da usura....allora vuol dire che la storiella è ambientata in ITALIA!Per chi fantastica e propone come alternativa il vecchio e caro baratto....be....provi a mandare all'ENEL o alla TELECOM un quintale di zucchine o di patate indicando il numero della fattura da pagare e vediamo cosa vi rispondono!!!!!

Marco M. Commentatore certificato 27.02.12 03:05| 
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Approvo il commento del "cittadino qualunque" Acul utopiA con una piccola variante: le 60 ore settimanali sono ancora pochine, bisogna assolutamente puntare alle 80 e poi superarle. Solo
da questo limite in su ci si potrà finalmente sentire LIBERI ed emulare il multiprescritto ex Premier che si sottoponeva a ritmi "massacranti" (parole sue) tanto da doversi distrarre con qualche Ruby nei ritagli di tempo. Noi comuni mortali durante le restanti 50-60 ore (uhey sono tante!!) dobbiamo ricordarci, oltre che pagare le tasse, anche di dire le preghiere per la conservazione dei nostri POLITICI, delle nostre CONFRATERNITE INTOCCABILI e sopratutto dei nostri preziosi MAGISTRATI: possano loro lasciar cadere in prescrizione tutti i processi a politici e potenti di vario genere, ma non trascurino di applicare la SANTA LEGGE in tutta la sua severità su di noi che commettiamo il reato continuo ed aggravato di lavorare (sul serio: inteso come aggiunta di valore a merci altrui) per pochi spiccioli.

W l'Itaglia!!!

Armando D., Osoppo Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 26.02.12 21:35| 
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Art 2) Tramite il potere referendario il popolo puo' approvare, emendare o abrogare una qualsiasi legge anche costituzionale, licenziare in qualsiasi momento un organo elettivo dello stato (inclusi parlamento, presidente della repubblica, presidenti delle camere e del consiglio, presidenti delle regioni e sindaci) o di nomina istituzionale, a ogni livello delle istituzioni sia verticale (stato centrale, regioni, comuni) che orrizontale (magistratura, forze armate, aziende dello stato, organi di controllo).
http://www.causes.com/causes/647526

Alberto M., Oakland Commentatore certificato 26.02.12 20:09| 
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Bello 'sto blog, persone civili che aprono diatribe per una storiella..qualcuno si indigna,qualcuno ride, qualcuno accusa qualcuno,qualcuno pensa di pensare,qualcuno prega e qualcuno ha il mal di mare.
è evidente: non siamo sufficientemente schiavi

pablo neruda 25.02.12 08:59| 
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io credo che se si fosse istituzionalizzato da ca 20 anni il cosiddetto pareggio di bilancio, unitamente al contenimento del debito, ci saremmo abituati a vivere senza penare.
Ma nemmeno questa riflessione mi sembra equa.


pasquale gravante-caserta

pasquale gravante 24.02.12 23:14| 
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La storiella va presa come una storiella, ed è carina.

Ma non c'entra niente con l'economia reale. Perché nella storia tutti i personaggi in realtà erano già a saldo zero prima che arrivasse il tedesco, avevano tutti un debito e un credito di 100 euro. E il sistema va in equilibrio facilmente così.

Nel mondo reale il problema è che c'è chi ha più debiti che crediti

Gian Marco Marani 24.02.12 16:34| 
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...non solo tra i paesi ....funziona cos' anche tra gli italiani ....se appartieni ad un certo giro va tutto bene, altrimenti .....

MARC0 C0L0NNA, Bologna Commentatore certificato 24.02.12 16:04| 
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http://lalternativaitalia.blogspot.com/2012/02/monti-sta-per-firmare-un-trattato.html

MARC0 C0L0NNA, Bologna Commentatore certificato 24.02.12 15:56| 
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Nella storiella si è saltata la banca che voleva il pizzo del 15% durante il tempo trascorso nel giro.
Ecco in che punto tutto va a puttane.

editato

opo cane Commentatore certificato 24.02.12 10:06| 
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Nella storiella si è saltata la banca che voleva il pizzo del 15% durante il tempo tracorso durante il giro.
Ecco in che punto tutto va a puttane.

opo cane Commentatore certificato 24.02.12 10:04| 
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CARINA.
QUELLO CHE MI PREME DIRE PERO' E' CHE TU, ADORATO GRILLO, ORA DEVI MUOVERTI, ANDARE IN TV, PARLARE CON CALMA E CHIAREZZA SENZA LASCIARTI FAR PASSARE DA ESAGITATO UTOPISTA COME TANTI VOGLIONO FAR CREDERE, DAR SPAZIO + A PROPOSTE CHE A CRITICHE, PERCHE'SO X CERTO CHE OGGI IN TANTISSIMI SONO SCHIFATI, NON VOGLIONO + VOTARE E CERCANO L'ALTERNATIVA, E' IL MOMENTO, TI PREGO...

simona b. Commentatore certificato 24.02.12 00:57| 
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Questa storiella non è simpatica, è drammatica perchè esemplifica perfettamente i danni fatti dall'incapacità di valutare i problemi e costruire soluzioni sostenibili.

A parte che mi sa che Usain Bolt avrà a che fare con tante persone di quel paesino per vincere l'oro alle olimpiadi di Londra.

Quanto ci mette il turista tedesco a vedere le camere dell'albergo per farsi un'idea?
Che succede se il turista tedesco ritorna al bancone mentre qualcuno sta ancora correndo da qualcun altro? Sta zitto o aspetta, o in alternativa chiama la polizia e lo denuncia o peggio gli spacca la testa perchè gli ha rubato 100 euro e tradito la fiducia?

A me questa cosa non solo non fa ridere, fa incazzare, perchè è proprio l'esatta trasposizione di ciò che è avvenuto e del gioco del cerino che alla fine così a qualcuno in mano rimane.

Questa storiella è la dimostrazione pratica di come le teorie dimostrino la propria assoluta mancanza di lungimiranza, chi scrive certe stupidaggini o è in malafede, o è un farabutto o non capisce niente di economia.
Questo fa capire perchè le persone cerchino di continuare a pararsi il culo quando hanno a che fare con gli altri perchè la mentalità odierna è esattamente quella che qui viene descritta, del metterlo nel culo al prossimo.

Poi con certe idee c'è anche chi pensa di poter far ripartire l'economia, e purtroppo queste teorie attecchiscono meglio di quelle realmente sostenibili, che ci sono ma sono un po' meno gradevoli da ascoltare, soprattutto se si pensa che le cose debbano essere facili.

Infine io non riesco a capire se chi gestisce il blog si renda o meno conto di che cavolo di messaggio faccia passare evidenziando un post del genere, che non solo è deleterio, ma in fondo insegna a fregare gli altri e non a rispettare il valore del lavoro e del merito......ecco se l'idea è di fregare gli altri io nel M5S non mi ci riconosco più.

stefano orlandi, firenze Commentatore certificato 23.02.12 21:59| 
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a regà!!! era na storiella che du p..e sti commenti

roberto b. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.02.12 20:31| 
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...come l'hai scritto bene...

Gabriele Alfano Commentatore certificato 23.02.12 20:24| 
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Mi spiace ma non avete inventato nulla...si ttratta di una commedia del teatro dei burattini di pulcinella. poi ripresa ancheda una parodia televisiva teatrale dei fratelli de filippo se non ricordo male.

Peccato che i debiti che ha lo stato italiano non sono la stessa cifra dei crediti.

Massimiliano P., Bologna Commentatore certificato 23.02.12 19:49| 
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Hai perfettamente ragione. Ecco un esempio di come un patrimonio immenso viene distrutto dagli squali di Borsa che tutto mangiano e tutto sputano

http://www.7per24.it/2012/02/18/olivieri-rompe-il-silenzioiren-edipower-colossale-fallimento-di-delrio/
http://www.7per24.it/2012/02/23/tonfo-in-borsagli-analisti-declassano-iren-e-il-mercato-dellenergia-e-saturo/
http://www.7per24.it/2012/02/23/la-macchina-dei-debiti2il-giallo-del-bando-perche-iren-vuole-disfarsi-degli-immobili/
http://www.reggionelweb.it/Default.aspx?Page=DET&ID=178051

Matteo Olivieri Reggio 5 Stelle, reggio emilia Commentatore certificato 23.02.12 19:14| 
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Ecco i redditi dei supermanager P.A.
1 - Antonio Manganelli, capo della polizia: 621.253,75
2 - Mario Canzio, ragioniere generale dello Stato: 562.331,86
3 - Franco Ionta, capo dipartimento dell'amministrazione penitenziaria: 543.954,42
4 - Vincenzo Fortunato, capo di gabinetto del ministero dell'Economia: 536.906,98
5 - Biagio Ambrate Abate, capo di stato maggiore della difesa: 482.019,26
6 - Raffaele Ferrara, direttore monopoli di stato: 481.214,86
7 - Giuseppe Valotto, capo di stato maggiore esercito: 481.021,78
8
- Bruno Branciforte, capo di stato maggiore marina: 481.006,65
9 - Giovanni Pitruzzella, Antitrust: 475.643,38 (gli altri componenti 396.379.00)
10 - Pier Paolo Borboni, presidente Energia e gas: 475.643,00 (gli altri membri 396.379,00)
11 - Corrado Calabrò, presidente Agcom: 475.634,38 (gli altri membri 396.369,44)
12 - Leonardo Gallitelli, comandante dei carabinieri: 462.642,56
13 - Giuseppe Bernardis, capo di stato maggiore aeronautica: 460.052,83
14 - Claudio De Bertolis, segretario generale difesa: 451.072,44
15 - Giampiero Massolo, segretario generale affari esteri: 412.560,00
16 - Giuseppe Procaccini, capo di gabinetto ministero dell'interno: 395.368,40
17 - Giuseppe Vegas, presidente Consob: 387.000,00 (gli altri componenti 322.000,00)
18 - Mauro Nori, direttore generale Inps: 377.214,86
19 - Franco Gabrielli, capo della Protezione civile: 364.196,00
20 - Cesare Patrone, direttore generale del corpo forestale: 362.422,13
21 - Giuliano Quattrone, direttore generale Inps: 333.416,97
22 - Massimo Pianese, direttore generale Inps: 322.841,14
23 - Maria Grazia Sampietro, direttore generale Inps: 314.371,92
24 - Gabriella Alemanno, direttore agenzia del territorio: 307.211
25 - Giuseppe Baldino, direttore generale Inps: 306.548,79
26 - Marco Di Capua, vicedirettore Agenzia delle entrate: 305.558,00
27 - Attilio Befera, direttore Agenzia delle entrate: 304mila
28 - Nino Di Paola, comandante guardia di finanza (in pensione): 302.939,25 euro (...)

Carmelo Di Stefano Commentatore certificato 23.02.12 18:26| 
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GRANDEEEEE!!!!!!

antonio l. Commentatore certificato 23.02.12 18:04| 
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@ Enrico l'analista
Ma l'unione Sovietica che aveva una propria moneta, era fuori dal sistema capitalistico e stampava denaro con banche statali, non mi pare che andasse così bene.

Giorgio Spellini 23.02.12 18:03| 
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Nella UE e` stato cosi` per un po` di tempo, si faceva "frullare" il debito da un paese all`altro...poi la magia e`finita tra derivati ed altri impicci finanziari. La saponetta e` schizzata via dalle mani di chi la controllava, e` cascata per terra nella doccia comunitaria. Ora nessuno ha il "coraggio" di piegarsi e raccogliere la saponetta, pena una iniezione di carne per "vis a tergo". Nessuno si fida piu` di nessuno, si parla tanto della Grecia e per niente dell`Ungheria, nelle stesse condizioni (vero signora Merkel !?). Per decreto franco-austro-ungarico la cancelliera cancella le informazioni. Sara`Kozy ? Aime` lo e` e le elezioni sono vicine, non si possono permettere una "Grecia-bis". Casomai dopo le elezioni ne riparliamo. L`euro disarmonico e la finanza fine a se stessa hanno gia` prodotto effetti devastanti. Non ride piu` neanche O`Bama dalla sua Barac, dove si stampano dollari senza ritegno o sosta alcuna. In Italia le banche non fanno circolare denaro, temono l`asfissia ed il fallimento dei morti di fame per lavoro a tempo determinato-schiavizzato, si limitano a qualche prestituccio a chi sanno che ha sviluppato una posizione solida e solvibile per domani. Questo sistema e` marcio ed inaffidabile, il denaro liquido c`è (16 volte la capacita` di produzione !). Ma la paura di cambiare il Mostro Finanziario e rischiare qualcosa e` ben piu` forte di Monti & Co. Che tristezza.

Alessandro Zucconi 23.02.12 18:02| 
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Durante la crisi del 29 in USA si soleva dire che la cura era di creare posti di lavoro per fare buchi sulla spiaggia.....forse oggi abbiamo bisogno anche di posti per ricoprire quelle stesse buche!!

Luca Umberto Bucella 23.02.12 17:59| 
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E il PIL aumenta di 700.
Infatti Y=C+I+G+NX
dove
Y=PIL
C=Consumi
I=Investimenti
G=Spesa pubblica
NX=Esportazioni nette
Nel nostro caso C=700, la somma della spesa per consumi dei vari operatori economici.
Ma si sa anche che Y=M*V e che conseguentemente V=Y/M
dove
M=Moneta in circolazione
V=Velocità di circolazione della moneta
Siccome V=700/100=7 (sette passaggi di mano della banconota da 100), Y=100*7=700.
Comunque la si veda, la ricchezza globale è aumentata di 700.

Roberto Perizzolo 23.02.12 17:43| 
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Se i piani di salvataggio fossero e funzionasserò così, il mondo sarebbe molto più bello.
I piani di salvataggio, gestiti da FMI &C., sono sovente fatti per arricchire alcune elite e di conseguenza imporverire ulteriormente i paesi.
Il saggio "shock economy" di Naomi Klein è una spietata analisi di questi meccanismi.
Se i paesi riuscissero a limitare corruzione, sprechi e malaffare, con regole che permettano un ragionevole compromesso tra mercato libero e "stato sociale", avrebbero un'economia funzionante, avrebbero i soldi per autofinanziarsie e avrebbero la possibilità di gestire transizioni, cambiamenti, "ragionevoli crisi" di ristrutturazione.

Carlo Passet 23.02.12 17:32| 
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DISINFORMARE GLI ITALIANI---Questa storiella, al cospetto della Tragedia del popolo greco che è REALTA', risulta persino INFAMANTE ED INSULTANTE nella sua inadeguatezza a descrivere i dolori e gli stenti dei nostri fratelli greci. Mentre ai lettori, per depistarli, viene data in pasto una inopportuna e fuoriluogo barzelletta datata, in Grecia la popolazione subisce carichi reali di extra tasse, le quali sommate alla decurtazione costante di stipendi e pensioni, conducono la gente direttamente alla fame. Imprese e aziende chiuse, disoccupazione dilagante, stipendi e pensioni da fame, lunghe file alle mense dei poveri, eserciti di senzatetto, cittadini che rovistano nei cassonetti, bambini costretti a patire i morsi della fame, ospedali senza medicine, pignoramenti di case e sfratti ad oltranza, nuovi licenziamenti, nuovi tagli a stipendi e pensioni in arrivo, cosi come nuove extra-tasse su tutto. C' è poco da fare gli spiritosi propinando agli italiani una storiella improponibile e volgare nella sua demenzialità se rapportata alla tragica quotidianeità dei greci. Se proprio non avete voglia di raccontare ciò che sta veramente accadendo, abbiate almeno la dignità di non speculare sulla devastazione delle vite del popolo greco, con storielle infarcite di un cretinismo da caserma.

cielo stellato 23.02.12 17:32| 
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questo funziona se una persona ha contemporaneamente un debito ed un credito. in italia ed in grecia ci sono solo debiti.
http://wwww.seduzionevip.com

Massimo ., Genova Commentatore certificato 23.02.12 17:12| 
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Che puttanata! Tutti evasori, quindi...

Einstein dei poveri 23.02.12 17:08| 
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E' un po' la stessa metafora che faceva gia' Antonio Serra a Napoli nel '600!!!

http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Serra_(economista)

http://it.wikisource.org/wiki/Breve_trattato_delle_cause_che_possono_far_abbondare_li_regni_d%27oro_e_d%27argento_dove_non_sono_miniere

Luca Umberto Bucella 23.02.12 16:42| 
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Bella storia, peccato che sia impossibile perchè i banchieri applicano gli interessi, in modo tale da renderci schiavi.....

Alberto P. Commentatore certificato 23.02.12 16:24| 
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Questo esempio é una sciocchezza, senza nulla togliere al blog. Dimostra solo che se hai un debito e un credito di uguale grandezza puoi pagare il debito rinunciando al credito senza rimetterci nulla. La situazione europea é diversa c'é la Grecia che ha debiti con tutti e nessun credito e la Germania che ha crediti con tutti e nessun debito, é diverso.

Asd 23.02.12 16:22| 
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....nell'esempio non compare manco un dipendente pubblico ??????

ina ghigliott 23.02.12 16:21| 
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"Non so voi, ma io voglio lavorare per vivere e non vivere per lavorare. Bisogna rilanciare concetti come lavorare meno, lavorare tutti. Non si può andare "in carcere" 12 ore al giorno (compresi gli spostamenti), tornare a casa sfiniti, la testa ancora piena delle porcate sentite o subite sul lavoro, mangiare e poi subito a letto stravolti. 12 ore al giorno, 60 ore alla settimana. Questo vogliono Banche-Confindustria e politici. Vogliono degli schiavi-sudditi che siano o troppo stanchi per protestare, oppure timorosi di perder il posto. Dobbiamo rilanciare un modello di società solidale, di individui che si sostengono e si aiutano tra loro." Beppe Da Monaco

Acul utopiA (cittadino qualunque) Commentatore certificato 23.02.12 15:52| 
 
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Commento divertente e ben scritto, ma completamente sbagliato da un punto di vista economico, per molti motivi ma uno su tutti:
Non è vero che tutti vivono a credito, e che tutti sono indebitati, è proprio questo il nucleo del problema, e cioè che quei 100€ ad un certo punto del circuito spariscono, facendo arricchire qualcuno, che scarica sul sistema, che altrimenti sarebbe in equilibrio, il suo arricchimento!
Mi dispiace, ma la realtà è più forte dell'arguzia!

l., ancona Commentatore certificato 23.02.12 15:26| 
 
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Tutti a criticare quello che è solo un esempio. Ma si deve leggere tra le righe. E' chiaro che chi cerca qualcosa di matematicamente esatto qui non lo trova. Possibile sfugga a tutti il tema principale? I soldi girano dando vita a un'economia che di reale ormai non ha più niente. In Europa si sta cercando di fare il gioco delle tre carte con i soldi ma prima o poi questa illusione non reggerà più e il sistema imploderà su se stesso...

Gianluca Gendusa, Firenze Commentatore certificato 23.02.12 15:07| 
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Non ricordo bene se era una scenetta divertente di Walter Chiari o Ric e Gian o qualcuno di costoro. Comunque si basava proprio su un debito iniziale di centomila lire. E il cerchio si sarebbe chiuso con i vari passaggi letti dalla storiella. A ben vedere è il circuito economico estremamente semplificato (certo che l'economia di uno stato è decisamente più complessa), ma in sintesi con la ricchezza base 100 unità soggetti diversi comprano beni e servizi, sempre con la stessa quantità di ricchezza. In sostanza, la ricchezza di un paese è sempre quella, che veicola in più soggetti, in alcuni si ferma (il famoso 80/90% della ricchezza in mano a circa il 10% delle famiglie italiane) mentre in altri circola (il restante 90% delle famiglie italiane). La ricchezza disponibile è sempre la stessa.
Fa riflettere però, perchè (non mi stancherò di ripetermi) se la ricchezza disponibile è sempre la stessa, prelevare sempre ai soliti fessi significa impoverire la gente che (ancora) lavora. Se manca il denaro significa che ha preso il volo per lidi diversi da quelli italiani. Il meccanismo di distribuzione del denaro va rivisto, soprattutto il denaro che paghiamo alla Cee (che a sua volta distribuisce) e quello (sconosciuto) che gli extracomuinitari in Italia versano ai paesi d'origine.

Gian A 23.02.12 14:58| 
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La vera domanda è:
ma perchè uno per vedere una stanza deve appoggiare 100 euro sul bancone ? Dov'è che è in voga questa consuetudine ?

Solo uno scemo potrebbe farlo e solo un disonesto potrebbe esigerlo.

Salgo, guardo e SE mi piace compro e pago.

Tutta la storiella (assai datata peraltro) parte da un assunto inverificabile e senza alcun fondamento, quindi altro non è che una storiella senza alcuna morale. Inutile è farcisi le seghe sopra come quelli che si sforzano di fare i conti...

Hans Landa 23.02.12 14:57| 
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Il giochino non è a somma zero perché, alla fine, l'albergatore rimane fregato: ha azzerato il credito con la prostituta ma non ha più i 100 euro. Ha sì estinto un debito ma ha pure estinto un credito a suo favore senza contropartita. Ci ha rimesso 100 euro mentre tutti gli altri sono a posto.

Michelangelo Trombetta 23.02.12 14:47| 
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LA MARCHETTA SI PAGA IN ANTICIPO

cristiana c., como Commentatore certificato 23.02.12 13:21| 
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fosse cosi' e' una vera fesseria, alla fine e' un giro quasi virtuoso ... mi stupisco di te beppe ...


la realta' che nei vari passamano (tra le banche)ci sono gli interessi e alla fine all'albergatore col cavolo che rientrano i 100 Euro, ma molto ma molto meno e si ritrova ad aver foraggiato le banche e a non avere tutto il prestito da rimborsare ... col tedesco superincazzato

pessimo esempio beppe ...

alla prossima

***
**
*

guido _guida, zena Commentatore certificato 23.02.12 13:12| 
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Come risposta al commento di Nicolass

Giovanni F. Commentatore certificato 23.02.12 12:52| 
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Ma la storia è diversa dall'inizio. Il turista può chiedere all'albergatore i 100 se egli gli ha promesso che mentre visita le camere li investe. Quando il tedesco torna può chiedere un interesse, visto che l'albergatore dovrà avere ottenuto un rendimento almeno pari all'interesse chiesto dal turista. Per ottenere il rendimento deve avere investito in attività remunerative come la produzione di beni e servizi. Negli altri casi non può chiedere interesse. Ma la domanda è dove ha preso i 100 il turista? Se fosse una banca ce-ntra-le li avrebbe stampati perché il tedesco ha prodotto beni e servizi per un valore di 100. Altra domanda. Ma se i 100 li avesse messi da un altra parte invece che sul bancone, ad esempio in derivati, cosa sarebbe successo?

Giovanni F. Commentatore certificato 23.02.12 12:50| 
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No, scusa, a parte il fatto che il racconto è simpatico, la conclusione è errata.
Non c'era nessuna esigenza del turista tedesco: se n persone sono indebitate fra loro per una cifra analoga è evidente che il debito può ritenersi estinto.
La situazione internazionale è un po' più complessa.....

Andrea Molteni (nembo1972), Como Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.02.12 12:44| 
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Avevo un sogno.
Avevo un sogno e la speranza.
Avevo un sogno, la speranza ed un socio.
Avevo un sogno, la speranza, un socio e qualcosa da investire.
Sono andato in banca con un progetto e delle garanzie, ad un anno di distanza:
Ho meno da investire perchè una parte l'ho speso in perizie, bolli, apertura conti, ecc
Non ho più un socio che dopo 6 mesi di nulla ha si e stufato ed ha investito da un'altra parte.
La speranza l'ho persa.
I sogni ho deciso di non permettermeli più!
Grazie alle banche e all'Italia (ormai stessa cosa).

Mauro S., mauro.deluca@mail.wind.it Commentatore certificato 23.02.12 12:25| 
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http://rampini.blogautore.repubblica.it/2012/02/22/la-teoria-monetaria-moderna-ci-salvera-dalla-grande-contrazione/

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/-barnard-la-ricostruzione-a-monti-non-frega-nulla/46132-308/

Kes Klees (kes) Commentatore certificato 23.02.12 12:20| 
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MA IL DEBITO IL GIAPPONE 200% MA CON LA SUA BANCA, ANCHE LA CINA CON LA SUA BANCA E MONETA E GLI HA PURE DETTO AI BANCHIERI DI ASPETTARE AD INCASSARE,MA MI PAIONO TUTTE CAZZATE.

giuseppe genovesi, Pisa Commentatore certificato 23.02.12 11:56| 
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Ragazzi, proviamo a ragionare in questi termini:

La Germania ha prestato 5 miliardi all'Italia, l'Italia alla Grecia.

Se noi Italiani diciamo alla Grecia di restituire i 5 miliardi non a noi ma direttamente alla Germania, il nostro debito si abbassa di 5 miliardi solo con 1 transazione al computer. Se la Grecia non ha i soldi la Germania dovrebbe semplicemente acquistare i crediti che avanziamo dalla Grecia (Cartolarizzazione).

Il giro, se andasse avanti n volte, si concluderebbe che lo Stato più ricco si troverebbe ad avanzare un'enormità di crediti dallo Stato più povero, solo con alcune manovre al computer, e gli altri Stati senza alcun debito.

A quel punto annulleremmo il debito allo Stato povero, e si ripartirebbe tutti, Stati ricchi e Stati poveri, esattamente come oggi, ma senza debiti.

Solo con alcune transazioni al computer (interessi inclusi!).

gianniMezzofante 23.02.12 11:47| 
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si ma se la puttana non aveva il debito con albergatore hotel falliva e con tutta la germania che aveva tirato fuori 100 euri

in pratica è come quella azienda che emetteva RIBA sua fatture false bastato una banca che ha bloccato un conto ed è crollato tutto....

sabatino 23.02.12 11:43| 
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tra i commenti positivi ne ho letto uno che illumina la scena "demente" propinata :

" avendo un debito di 100 ed un credito di 100
nessuno dei soggetti era davvero indebitato "

ecco! IL PROBLEMA DA COGLIONE DELLA STORIELLA è SOLO QUESTO !

mentre se ci fossero stati AMMANCHI DI CASSA e/o
FURTI VARI - come è accaduto in ITAGLIA di nani
zoccole papponi evasori elusori kazzari vari -
IL BILANCIO DI PAGAMENTO NON SAREBBE POTUTO MAI
AVVENIRE !

immaginate che ogni soggetto con una famiglia
spendacciona sotto di mille euro....
i cento euro risulterebbero una cura irrisoria!

macheveloscrivoaffà tra maldestri e creduloni
fate volare gli asini oltre la stratosfera!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 23.02.12 11:41| 
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Bellissimo. Nient'altro da aggiungere

Adriano Perrone, Torino Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.02.12 11:29| 
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Fermi tutti, questa crisi è la giusta - oltre che logica - conclusione di anni di sperperi e corruzione. Siete mai stati in un ministero? Avete visto come se la spassano lì dentro senza fare un cazzo? Ben venga la crisi, e basta con sta cosa che pagano sempre i piccoli, ben gli sta anche a loro, dovevano controllare, vigilare su queste cose e invece non l'hanno fatto, perchè in Germania non è successo questo? Perchè lì certe cose non sono ammesse. E uguale per la Grecia con corruzione diffusa, ma nooooo sono le banche cattive che prima ci prestano i soldi e poi li rivogliono indietro, eh, strano si pensava tutti che fossero enti di beneficienza. Ah, ah, ridicoliiiiii!!!

Appo Decra 23.02.12 11:21| 
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Bisogna necessariamente trovare un equilibrio,altrimenti l'umanita' viene sostituita dalla carta straccia.Ogni stato deve produrre la propria moneta,nel caso Italia ,che privatizzando la banca d'Italia ,automaticamente si e' perso il valore politico ed economico,bisogna ritornare sulla vecchia legge,e cioe'; che le banche devono svolgere il proprio ruolo,lontano da ogni funziona pubblica ..La musica cambia automaticamente...

alvaro napoli 23.02.12 11:17| 
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Con questo esempio non servono nemmeno 100 euri regolamentari, basta anche una di quelle banconote con su scritto "un miliardo" del signor Bonaventura.

Il fatto e' che questo esempio e' un esempio a somma zero, invece qui stiamo parlando di una voragine di debito che non ha NESSUNA controparte di ricchezza reale. Un po' come se un padre di famiglia greco un po' per imperizia, un po' per ignavia, un po' perche corrotto e un po' perche' c'erano decine di gatti e volpi (francesi, tedesche, usa, etc etc) a fargli la corte e insistevano in tal senso, si e' indebitato per dieci miliardi di euro detenendo meno di un milione di euro.
E questi gatti e queste volpi hanno poi venduto in giro questi dieci miliardi come se fossero ricchezza reale, indebitandosi a leva per 100 miliardi di euro.

E' chiaro che se anche acchiappi il padre di famiglia, lo schiavizzi a vita, gli vendi i figli e mandi in un bordello la moglie, non recupererai MAI nemmeno una frazione di tutta questa ricchezza fuffa.

In soldoni, la crisi finanziaria mondiale e' contenuta in questa metafora.

Il perche' si sia arrivati a questo e' una storia lunga e penosa, radicata nella crisi energetica nomdiale sottotraccia e in come abbiamo edificato le nostre economie.

Tutte i sintomi dicono che da questa "emergenza" non esiste via di uscita, dentro questo paradigma economico.
E per cambiare questo paradigma servira' un evento o insieme di eventi che abbiano una portata di cambiamento almeno paragonabile ad una guerra mondiale.

Il peak oil ed il global warming sono seri candidati.

Pierluigi Di Pietro Commentatore certificato 23.02.12 11:05| 
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E' una favola per bambini ?

Peter Vincent 23.02.12 10:56| 
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Al posto del tedesco mettiamo la banca d'italia (con moneta sovrana)che immette nel sistema paese i soldi per pagare per esempio i stipendi ai statali.I soldi così messi in circolo e non gravati da interesse favoriranno il benessere dei cittadini che non sono costretti a restituirli ma faranno capitale disponibile per far funzionare l'economia.

Moreno Bettega, trento Commentatore certificato 23.02.12 10:50| 
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Bell'esempio, ma sbagliato nell'analisi conclusiva. Quella è la dimostrazione che il settore privato non genera alcuna ricchezza finanziaria. Lo diciamo da mesi che questa può essere creata solo da uno stato a moneta sovrana che stampa moneta e la immette nel sistema economico di un paese. Solo così si crea ricchezza per i cittadini. Quando avrete finalmente capito questo concetto di base avrete anche capito come ci stanno fottendo. Beppe dove sei? Vai a Rimini al seminario sulla Modern Money Theory. Così finalmente impari qualcosa di sensato e la smetti di menarla con partiti e finanziamenti. Che perdita di tempo sentire le vostre buffonate. Ci schiacciano perchè siete ignoranti come capre, ed è quello che vi meritate.

A P 23.02.12 10:43| 
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Cosa si nasconde dietro il fondo Salva Stati: l'arma di conquista dei nipotini di Hitler in un video pubblicato su You tube all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=WLV2VhYdmr4&feature=youtu.be

Marco Corrini, torino Commentatore certificato 23.02.12 10:12| 
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Bè, ma infatti lo scandalo maggiore riguardo gli stipendi astronomici che prendono questi farabutti, è che le loro politiche esprimono una tale ignoranza e stupidità che anche un'operaio da 700 euro al mese farebbe di meglio.

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 23.02.12 09:56| 
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i soldi sono sempre piu' o meno quelli che girano.

francesco pace (francesco pace 51), bologna Commentatore certificato 23.02.12 09:55| 
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Scusate ma questa storiella è una gran caXXata.

Nessuno dei personaggi infatti era realmente "indebitato":
tutti avevano infatti 100€ di debito,
ma tutti vantavano anche un credito di 100€.
Ovvero tutti avevano una perfetta parità di bilancio, indipendentemente dal turista tedesco, che infatti non ha apportato alcuna modifica il sistema.

Purtroppo l'economia reale è un tantino più complicata...

Red Arremer 23.02.12 09:00| 
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Se tutti fossero ansiosi di ripianare i debiti potrebbe funzionare, ma una trama alternativa più realistica è...

Il proprietario dell'albergo vede la banconota e pensa: "Wow, che fortuna, con quella finalmente riesco a comprarmi il nuovo iPhone... il macellaio lo pago un'altra volta: meglio un uovo oggi che una gallina domani."
Il Tedesco torna, rivuole i suoi 100 Euro, ma l'albergatore gli assicura che glieli ridarà al più presto con gli interessi.

Ahimè, questa è la realtà.

Andre C. Commentatore certificato 23.02.12 08:45| 
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quella del turista tedesco sembra la catena di sant * antonio , speriamo non torni . ma un tempo x tirare avanti e pagare il debito si utilizava il metodo dei 100 euro di oggi. nolina

paola valenti 23.02.12 08:44| 
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L’ORO ci salverà Disfiamoci di obbligazioni fondi azioni e scambiamo in moneta d’oro a 24Kt.Agli speculatori resteranno crediti in pezzi di carta stracciaL'oro è moneta corrente in tutto il mondo e la carta moneta è uno spergiuro di crediti impossibili da onorare

Giampaolo S., Torino Commentatore certificato 23.02.12 08:15| 
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questa non è un lezione
questa è una PARABOLA

è molto di più: è l'esempio che diventa paradigma
complimenti!

paolo mad 23.02.12 06:42| 
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...perchè si è arrivati a questo punto e gli effetti potenziali?
A mio parere si sta giocando su un gioco di speculazione raffinato, perchè l'indebitamento porta a svendere ma da un lato porta a tensioni sociali con potenziali arrivi di dittature....e forse sarebbe meglio?

l'indignato 23.02.12 06:01| 
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Io se trovo cento euro me li tengo,punto e basta!
Il segreto e stare lontano dalle tentazioni..
non fare shopping,non comprare cose che non servono,non andare in vacanza,non mettere nelle macchina la benzina più pregiata..e il sistema muore!
Il SISTEMA, VIVE DI TENTAZIONI!

Domenico G., cardito Commentatore certificato 23.02.12 05:12| 
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IL PIANTO GRECO---L'olocausto sociale ed economico della Grecia si sta drammaticamente consumando solo ed esclusivamente per l' ingresso in quello strumento di sfruttamento e dominazione che è l'Unione Europea. Solo ai Paesi dell' Eurozona, a differenza del resto del mondo, viene ordinato di ripianare il debito e di attenersi rigorosamente a insostenibili vincoli di bilancio. Solo i Paesi che hanno adottato l 'euro, non potendolo emettere, sono costretti a prenderlo in prestito emettendo titoli sui quali pagare interessi tanto+alti quanto peggiori sono i propri parametri economici. Il prestito di 130 miliardi destinato alla Grecia servirà in primis a ripagare le banche proprio dei ricchi coupon sui titoli greci. In cambio, alla Grecia vengono richieste ulteriori misure draconiane di tagli e di tasse. Abbattere cosi drasticamente il tenore di vita di una intera popolazione, arrivando ad affamare persino i bambini, è criminale. E sopratutto va fermato. Senza se e senza ma. Questo sistema al quale ci hanno venduto va bloccato. Caricare di tasse ed extra-tasse la popolazione, decurtandone gli stipendi e le pensioni, vuol dire condurla direttamente alla fame. Dopo due anni di cure da parte della troika ( Bce Ue Fmi ) gli scenari attuali della Grecia sembrano quelli di un qualsiasi posto sventrato da anni di guerre. Imprese e aziende chiuse, disoccupazione dilagante, stipendi e pensioni da fame, lunghe file alle mense dei poveri, eserciti di senzatetto che dormono tra il gelo e la neve, cittadini che rovistano nei cassonetti, bambini costretti a patire i morsi della fame, ospedali senza medicine, nuovi licenaziamenti e nuovi tagli agli stipendi e alle pensioni in arrivo, cosi come nuove extra-tasse su tutto, pignoramenti e sfratti ad oltranza. Alla luce di questo inferno in terra, credo che una sola considerazione debba albergare dentro le coscienze di tutti noi: FERMARE QUESTO MEFISTOFELICO MARCHINGEGNO DELLA UE E DELL' EURO che semina devastazione e dolore tra le gent

cielo stellato 23.02.12 04:26| 
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No scusa...spiegami il guadagno dell'albergatore?

Greta Garbo 23.02.12 01:38| 
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se ci si pensa è come per le discese e le salite: nel mondo sono pari, così pure sono pari i debiti e i crediti assoluti, peccato che qualcuno abbia fatto salire i propri crediti indefinitamente con l'applicazione degli interessi che non sempre (anzi mai!) sono identici
occorre far emergere i "falsi creditori" coloro che considerano di avere dei crediti che in realtà non esistono alla luce della realtà e della giustizia (ad esempio chi ha iscritto un credito verso un insolvente andrebbe capito se ha fatto bene i suoi conti nel dare l'affidamento o se invece ha trovato un prestanome nullatenente per intestare il debito e contemporaneamente qualche fonte di danaro pubblico per farsi risarcire.... soprattutto in Italia, la culla delle cricche)

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 23.02.12 01:11| 
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Non è vero che nessuno ha prodotto nulla.
Il macellaio ha prodotto la carne, l'allevatore i maiali, la cooperativa gli alimenti per i maiali, il barista ha fornito birre, la prostituta le sue prestazioni, l'albergatore le camere per le prestazioni di cui sopra.
Tutto questo è stato prodotto e consumato. Solo che nessuno aveva i soldi per pagare. Il tedesco ha fornito solamente i soldi, il mezzo, la cd. liquidità, per pagare tutti i prodotti e servizi che erano stati consumati. Questo è quello che fa la BCE quando immette liquidità stampando denaro. Semmai il problema è che poi quel denaro rimane nelle banche, sotto forma di fondi di garanzia (ad es. presso la stessa BCE) per le eventuali perdite sui titoli e sui mutui, cioè non viene fatto girare ma viene lasciato lì nel caso che qualche grosso debitore (ad es. uno Stato) fallisca. Quindi i 100 euro rimangono sul tavolo dell'albergatore, e tutti rimangono in debito.

Quanto al signoraggio, gli Stati già da molto tempo se ne riappropriano tassando l'utile delle banche centrali con tassi anche del 60-80%. Anzi in genere sono gli stati che storicamente hanno sfruttato il signoraggio per tassare la gente attraverso l'inflazione (ma c'è un limite oltre il quale non conviene più perchè l'inflazione troppo alta scassa il sistema dei pagamenti e la gente perde il lavoro, torna al baratto e alla fame, e non paga più nè banche nè Stato, vedi il casino che ha combinato Mugabe in Zimbabwe). E comunque si parla di cifre non altissime, per esempio in Italia nel 2010 l'utile netto della banca d'italia è stato di meno di 900 milioni di euro, e nemmeno tutti frutto di signoraggio. 900 milioni sono un sacco di soldi per la mia economia personale, ma non lo sono per un'economia da 1500 miliardi di euro, pure se arrancante come la nostra. E la maggior parte di quei soldi sono comunque finiti accantonati in vari fondi rischi. Insomma il signoraggio in realtà non è così rilevante, sarà anche per questo che nemmeno Grillo ne parla più.

Simone G. Commentatore certificato 23.02.12 00:50| 
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Una bellissima metafora sul sistema del debito....ma che non centra nulla con la stoccata finale al SEM dell'eurozona.
Peccato...

RJ Hellion 23.02.12 00:41| 
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Articolo estremamente incisivo ed esplicativo.
Complimenti.
Mette i brividi la realtà.
Un abbraccio a tutti.
Massimo

Massimo lombardi 22.02.12 23:59| 
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mai letto una stronzata galattica come questa!

è il concetto base dei surprime !!!

studiate meglio super idioti veri !!!!

affanculo, va!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 22.02.12 23:47| 
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ALL' INIZIO
tutti stavano a zero, ma avevano un credito di 100 e un debito di 100

ALLA FINE
tutti stavano a zero, ma vevano un credito di 0 ed un debito di 0.

E' L' INTERESSE CHE FA LA DIFFERENZA,
CHI PER PRIMO LO PONE, LO GUADAGNA,
GLI ALTRI, SOLAMENTE LO PASSANO AI DEBITORI.

S-I-G-N-O-R-A-G-G-I-O

E

R-I-S-E-R-V-A A-U-R-E-A

Diego Etcheverry Commentatore certificato 22.02.12 23:45| 
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Tutti hanno estinto il debito contratto in precedenza.... praticamente si erano scambiati delle prestazioni. Il gioco ha funzionato perchè l'ignaro turista tedesco ha prestato i 100 Euro senza signoraggio e senza interessi!
Ora ripetete la storiella sostituendo il turista tedesco con una strozzino che dopo aver visto le stanze chiede la restituzione di 110 Euro....l'albergatore sarebbe costretto a contrarre un altro debito per saldare i 10 Euro di surplus....e così via.....
La Banca d'Italia potrebbe comportarsi da turista tedesco....la BCE si comporta da strozzino!!!!!!!

Salvatore Mandara, Abbiategrasso Commentatore certificato 22.02.12 23:30| 
 
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È una normale lezione di economia perché l'albergatore ha saldato i suoi debiti semplicemente con il credito vantato sulla prostituta.

Diego 22.02.12 23:28| 
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l'albergatore purtroppo deve cessare l'attività per mancanza di fondi avendo reso tutto il suo incasso al tedesco(banca?) e non avendo soldi per pagare il personale. Il PIL scende, aumentano le tasse, ecc.. ecc...

Paolo Masini 22.02.12 23:07| 
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L'esempio mi piace molto,se non sbaglio credo che si dimentichi di considerare gl'interessi. Se i creditori fossero tutte persone come il macellaio, la prostituta o l'albergatore tutto si potrebbe risolvere. Credo però che nel caso della Grecia, i creditori si chiamino investitori, e ad ogni steep pretendono anche qualche soldo in più; solo per aver investito "sicuro".Non possiamo trattenere al turista tedesco 20 Euro solo per aver sporcato le scale???

Ettore De Stefani 22.02.12 22:27| 
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Scrive il Prof. Robert E. Prasch, economista del Middlebury College, USA: “L’Irlanda poteva semplicemente dichiarare il fallimento, rinegoziare il suo debito e far capire ai suoi creditori che l’alternativa era prendere o lasciare un’offerta unilaterale del governo di Dublino. Ma il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la UE hanno intuito questa via d’uscita e hanno inserito nei termini per il ‘salvataggio’ dell’Irlanda la pretesa che il suo governo si giocasse come garanzia per gli investitori i soldi del Fondo di Riserva delle Pensioni Nazionali Irlandesi… detto in parole povere, la sopravvivenza dei pensionati d’Irlanda sarà ostaggio di questo accordo.” E poi: “Non deve sorprendere venire a sapere che fra le condizioni del medesimo accordo di ‘salvataggio’ d’Irlanda ci siano dettagli inspiegabili come l’obbligo per le famiglie di dotare ogni casa di un contatore dell’acqua a unità separate, precondizione essenziale per la privatizzazione del servizio. O la riduzione dei già miseri stipendi minimi. Cos’hanno a che fare i contatori dell’acqua e gli stipendi minimi con le frodi bancarie, le deregulation, e la condotta folle del governo che hanno creato e nutrito questa crisi? Li hanno incastrati: il FMI, la UE e il governo di Dublino sono d’accordo che la via migliore è di smollare i rischi e i costi associati col salvataggio delle banche a coloro che non c’entrano nulla con quella frode e che ne hanno beneficiato zero.” E ancora: “Gli appiopperanno più tasse e più alte, abbasseranno gli stipendi dei dipendenti pubblici, alzeranno le rette per gli studenti, crollerà l’assistenza ai poveri e ai disoccupati, saranno tagliati i benefici alle famiglie con bimbi piccoli, mentre saranno salvati i gruppi di ricchi, le corporations, quasi tutti i dirigenti di banca e gli speculatori stranieri.” ... questa storia mi sembra di conoscerla...bah,
e poi volevo chiedere a Beppe cosa ne pensa del summit che sta organizzando Paolo Barnard e della MMT - Modern Money Theory.

donato rapanà, trepuzzi Commentatore certificato 22.02.12 22:23| 
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L’ ACCESSO ALLA RETE NEUTRALE E LIBERA SIA DICHIARATO DIRITTO FONDAMENTALE DELL’ UOMO NELLA COSTITUZIONE AMERICANA
10 febbraio 2012
Al presidente BARAK OBAMA, Francesco Miglino chiede di inserire nella Costituzione degli U.S.A. il diritto di accesso alla rete neutrale e libera come diritto inalienabile dell’ Uomo.

Egregio presidente BARAK OBAMA, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo, come casa comune da gestire e proteggere perché controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo e da custodire con intelligente attenzione. Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.

Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta, libera e giusta

Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.

Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza dell

francesco miglino 22.02.12 22:11| 
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Non dimentichiamo le citazioni... "La Moneta Libera da Inflazione e da Interesse" di Margrit Kennedy.
Ciao ciao ;)

Nicola Longo 22.02.12 22:09| 
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... qualcuno ha 100 €?

alberto carosi, ascoli piceno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.02.12 21:57| 
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La storiella funziona solo perchè si presuppone che la situazione debitoria sia circoscritta in uno scenario circolare. Che succede se la prostituta anzichè con l'albergatore ha il debito con un'altro albergatore (le cui stanze costano meno)? Il nostro amico albergatore si trova con 100 euro in meno, senza la possibilità di ridare la "caparra" al Tedesco (che oltretutto dovrebbe essere molto lento a visionare le stanze) ed è tecnicamente e molto semplicemente un ladro in quanto si è appropriato di 100 euro senza fornire il servizio di soggiorno per il quale il Tedesco "POTREBBE" pagare. Si assume quindi un rischio. Senza contare quallo che molti altri hanno già sottolineato. Gli interessi esistono, ed esistono per un solo scopo, produrre ricchezza dal nulla. Qualcuno ci deve andare di mezzo perchè il sistema è stato concepito così. Disfunzionale. Leggetevi cosa sia il sistema di riserva frazionaria.

Luca Cervellera 22.02.12 21:56| 
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Cari amici del blog, a parte la SIMPATICA BARZELLETTA, vecchia di anni, riesumata da questo post, quello che tocca nella storiella e in tutto il sistema finanziario generale, lasciatevelo dire da un analista finanziario indipendente di 57 anni, è che il denaro non ha alcun valore.
Quindi non ha senso parlare di debito o credito di default o di altre scempiaggini: il default (fasullo poichè i soldi non valgono nulla e quindi nulla deve la Grecia a chicchesia), è solo uno spauracchio usato con furbizia sopraffina dal potere e dagli "illuminati" di cui Monti è epigone, per far accettare agli impauriti cittadini europei diminuzione di diritti, di stato sociale, di lavoro, di libertà, di wellfare e ad accettare future condizioni di lavoro e di vita da cinesi.
Se non lo sapete le varie FED e BCE (banche private), stampano denaro dal nulla a costo zero, con il debito e il signoraggio già inseriti dentro, e addebitano questo denaro agli stati in cambio dell'indebitamento perpetuo in bond (btp cct ecc.) in modo da tenere per le palle perpetuamente i loro governanti (quando non li fanno sostituire direttamente dai loro uomini peggiori tipo Monti o Papademos).
Quindi non state a chiedervi a chi genera debito la banconota da 100 euro del tedesco.
Il denaro dovrebbe essere stampato a costo zero da Stati che avessero SOVRANITA' MONETARIA, e distribuito o drenato dal mercato gratuitamente, per permettere alla gente di vivere, e che il mercato non si fermi o non si surriscaldi, altro che BCE e FED.
Ignorare questo, come hanno fatto i 27 stati creduloni che si sono messi in trappola da soli cedendo la loro sovranità monetaria nelle mani di un privato (la BCE), significa farsi del male da soli.
Se vi interessa sapere di più chiedetemi gratis il mio ultimo saggio sul DEFAULT e su cosa ci si nasconde dietro, a questa mail, così capirete un po' dei meccanismi che ci sono dietro.

studio-lodi@tsc4.com

ve lo invio gratis in pdf se lo richiedete.
saluti .
Enrico l'analista

Enrico l'analista 22.02.12 21:42| 
 
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grandioso........solo i nostri professoroni non capiscono ......a vabbè a loro i cento-mila euroni li diamo noi.....

mk r. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.02.12 21:41| 
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E se , prima dell'arrivo del Tedesco , l'albergatore avesse gia' saldato il conto con il macellaio pagandolo con un buono per poter usufruire i servizi dell'albergo, il quale aveva gia saldato il conto con l'allevatore con un buono per potere acquistare carni diverse da quelle prodotte ,e cosi' via fino ad arrivare alla prostituta che gia'ha saldato il conto con un buono per una prestazione . Risultato : niente debiti e forse l'albergatore piu' felice. E niente bisogno di tedeschi o altri.

Gianni sartor 22.02.12 21:04| 
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CIAO BEPPE,
DEBITO PRODUCE DEBITO E I SOLDI NON COPRONO NULLA,GIUSTO........
CONCLUSIONE,DEFAULT PILOTATO O ANULLAMENTO DELLO STESSO DEBITO
ALVISE

alvise fossa 22.02.12 20:54| 
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Nella storiella vi è un piccolo inconveniente: Tutti sono creditori e debitori dello stesso importo. La soluzione è e sarebbe troppo semplice. Pensiamo ai milioni di persone che hanno solo debiti e, per sopravvivere debbono contrarne altri. Così pure è per gli Stati. E chi possiede crediti che nessuno onorerà.... può attaccarsi al tram, ma se non ha altre risorse entra a far parte degli affamati a cui non si sa chi deve provvedere. Trovo il racconto....un apologo all'indifferenza, un mestare nel torbido perchè la gente non comprenda e nulla cambi. Raccontino brillante per un comico; non di buon gusto, di sicuro in un momento difficile come l'attuale.

Antonio Bandini 22.02.12 20:43| 
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finisco io la storia... il tedesco dopo un po ritorna dall'albergatore e gli chiede gli interessi sulla banconota da 100 euro che ha lasciato sul banco per il tempo necessario a visionare le camere e dichiara che sarebbe tornato il giorno dopo per riscuotere quanto dovuto. L'albergatore impaurito corre dal macellaio chiedendogli un piccolo prestito che serve a coprire gli interessi del tedesco, il macellaio storce il naso ma per non perdere il cliente, promette di concedere il prestito all'albergatore e corre dall'allevatore di maiali per farsi prestare a sua volta il denaro che serve all'albergatore. L'allevatore di maiali per non perdere a sua volta un cliente chiede un prestito al direttore della cooperativa di concimi, il quale a sua volta lo chiede al barman. Il barman non può che far altro che assicurare il prestito al direttore ma è costretto a rivolgersi alla prostituta che frequenta abitualmente per avere il denaro che gli serve a coprire il prestito. Ma la prostituta i soldi non li ha perchè con la crisi economica non riesce a fare più marchette. Quindi il barman non ha soldi in prestito dalla prostituta e quindi non li può prestare al direttore della cooperativa. Il direttore a sua volta costernato si trova costretto a negare il prestito all'allevatore di maiali, il quale a sua volta non può prestare i soldi al macellaio.Infine il macellaio a malincuore non può prestare i soldi al direttore dell'albergo. Il direttore dell'albergo sempre più spaurito pensa: e mò che caccio faccio.. sono rovinato. Il giorno seguente puntualmente il tedesco si presenta davanti all'albergatore pretendendo il pagamento degli interessi sulla balla banconota da 100 euro ma il direttore dell'albergo è costretto a dirgli che non c'è l'ha. Il tedesco va su tutte le furie e promette di fargliela pagare. Un mese dopo arriva in albergo l'ufficiale giudiziario che fa pignorare l'albergo e riduce sul lastrico l'albergatore. Poco tempo dopo si scoprì che il tedesco era direttore di banca

Nicolass 22.02.12 20:39| 
 
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questo giochino è vecchio come il cucco, purtroppo la realtà è molto più complessa... se l'albergatore si ammala chi gli paga le cure di cui necessita? Lo Stato, che con tutti i suoi limiti bene o male offre servizi ai cittadini, che quota prende di questi 100 euro?
Se si continuano a fare queste ipotesi del cazzo, Monti ci governerà per altri 20anni!!!

Adi M Commentatore certificato 22.02.12 20:38| 
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mi sembra che alla fine l'albergatore dovrebbe incassare i 100 euro e metterli nel cassetto...giusto? non ci impappiniamo, è vero che l'economia ha girato in lungo e in largo ma mi sembra ....o mi sbaglio? che sia cosi....grazie se qualcuno vorrà rispondermi, Sabrina

Sabrina Lo Piano 22.02.12 20:37| 
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il blog mi ha aperto gli occhi ...come diceva quello nel Vangelo , ero cieco ed ora vedo !!!!

andrea giannotti 22.02.12 20:36| 
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"Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito e il futuro sembra molto più promettente... " Non mi sembra con tutto il rispetto una lezione di economia ne tanto meno una grande lezione... Scusi ma il credito che aveva l'albergatore con la prostituta e che si è volatilizzato a sua insaputa? Mi sembra che lui ci abbia rimesso per tutti... Il saldo è -100€ per l'albergatore!

Emanuele M. Commentatore certificato 22.02.12 20:31| 
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Bell'esempio.
Ma se quei 100 euro fossero stati stampati da uno stato a moneta sovrana, e forniti al sistema PRIMA di iniziare la catena, non ci sarebbero stati tanti debiti in giro con relativi interessi.

carmine d9 Commentatore certificato 22.02.12 20:27| 
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Non capisco alcuni commenti sotto per cui matematicamente il post non torna.
In tutto questo giro di denaro tutti hanno saldato i loro debiti e nessuno effettivamente c'ha rimesso, tranne se vogliamo, il Tedesco che ha messo a disposizione una somma di denaro senza ricevere in cambio alcuni servizio o quantomeno guadagnarci un interesse maturato in un tempo x (dal momento in cui mette i soldi sul bancone a quando li riprende).
Sinteticamente, l'albergatore aveva un debito di 100 e un credito di 100 (saldo 0). L'immissione di moneta nel mercato ha semplicemente permesso, attraverso le diverse transazioni, di annullare gli status di debito/credito dei vari soggetti. Il bilancio dell'albergatore era neutro (+100-100=0) e tale è rimasto alla fine, senza però avere più crediti o debiti: dove non vi torna matematicamente?

Math Plus Commentatore certificato 22.02.12 20:12| 
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No è ancora più semplice:...un gruppetto di signori un giorno dice:.da oggi le monete le stampiamo noi!
voi se volete questa carta, dovrete pagare un dazio chiamato interesse..ad ogni scadenza!.
Nel medioevo si chiamavano "lettere di credito"..ossia documenti nei quali si garantiva il pagamento all'atto della richiesta di riscossione del denaro.
Poi capirono che la carta si poteva gestire meglio, senza dover ricorrere al metallo prezioso..e avvenne il passaggio dalla moneta alla cartamoneta.
Dobbiamo studiare un sistema per "aggirare" la moneta..anzi l'euro..
Menti geniali del Blog..mettetevi all'opera..!

roby f., Livorno Commentatore certificato 22.02.12 19:57| 
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infatti un po quello che succede in italia, si pensa di risolvere tutto con una partita di giro, peccato che alla fine l'ultimo anello pagherà i debiti di tutti.
http://www.seduzionevip.com

Massimo ., Genova Commentatore certificato 22.02.12 19:55| 
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Ho scritto questa lettera a Telese FQ penso che chiarisca in modo molto chiare in che mani siamo.

Lettera Aperta a Telese Luca FQ
Articolo su Formigli/Fiat

Con questo articolo mi ai lasciato Basito,stai parlando di acqua calda di un paese che da anni che stanno togliendo i diritti dei tanti e aumentarli ai pochi.
Per questo motivo non mi scandalizzo davanti a queste cose,mi scandalizzo di più l'indifferenza dei tanti che non capiscono che ogni tegola che gli cade in testa a uno cade in testa a tutti.
Ora mai queste tegole non si contano più (Libertà di parola,di pensiero,di critica,i diritti sindacali sanciti dalla costituzione calpestati da un capitalismo moribondo e immondo,la giustizia frenata da leggi a doc con lacci e laccioli di ogni tipo),supportati prima da governi illegittimi che rappresentavano si e no il 30% del paese,ora da un governo privo di ogni etica costituzionale e democratica artificiale tecnicamente fuori di ogni logica della repubblica Italiana,un commissariamento imposto dalle banche e istituzioni sovra nazionali che violentano le sovranità popolari e delle nazioni in virtù del VERO TOTEM IL DENARO IL CAPITALISMO,una terza guerra mondiale portata avanti a colpi di inflazioni e deflazioni finanziarie,che anche si tenta di nascondere fanno innumerevoli morti innocenti causate dalla induzione di sistemi lacrime e sangue per coprire i veri colpevoli di questa crisi.

1 Davide 1 Vignati, Merlino Commentatore certificato 22.02.12 19:53| 
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In Europa chi fa la parte della prostituta?
Un' idea l'avrei....

Fede 22.02.12 19:50| 
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Posso solo sperare che questo mini post sia ironico, dato che i conti non tornano affatto. L'albergatore ha semplicemente risolto il suo debito con il macellaio, ma il suo bilancio rimane sempre -100, solo che se prima poteva aspettarseli dalla prostituta, adesso non li potrà avere da nessuno. Alla fine, grazie al tedesco, tutti hanno visto rientrare un credito, tranne l'albergatore, che l'ha visto sfumare con la partenza del tedesco. Se questa è una soluzione alla crisi del debito offerta da questo, comincio a pensare che i banchieri fanno bene a spremerci come limoni se siamo così ingenui e ignoranti. Ma, ripeto, spero sia un post ironico come quello su Caselli!

Leonardo R., Roma Commentatore certificato 22.02.12 19:48| 
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Se invece di prestare attenzione a queste cazzate ragionaste con la vostra testa capireste che:
1. la prostituta che ha un debito con l'albergatore va e consegna all'albergatore i 100 euro che gli deve. PUNTO.
2 l'albergatore li mette in cassa. PUNTO. non sul bancone.
3. ...

Davide Malaguti 22.02.12 19:48| 
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le favole della buona notte ti fanno dormire meglio perche' gia' sei stanco e sdraiato nel letto, cosi' alle implicazioni di quello che ti raccontano il cervello non ci pensa, e giu' a nanna.

questa storia me l'hanno entusiasticamente propinata pure a me, ma purtroppo seguendo questa teoria in grecia sarebbero tutti a ballae il sirtaki , ma invece piangono e si picchiano.... Perche'?

in questa storiellina, 2 minuti dopo che il tedesco e' salito per vedere le camere, arriva un francese, il quale non e' interessato alla qualita' delle camere, lui vuole una camere qualunque essa sia subito, e vuole pagare subito.
purtroppo l'albergatore deve rifiutare perche' tutte la camere sono in ispezione, nessuna e' libera perche' ognuna potrebbe essere presa. il francese se ne va e no soldi. durante il prestito l'albergatore non e' padrone di nessuna camera. e durante il bail out lo stato non e' padrone delle politiche economico-sociali.

secondo: il bail out ha un interesse, se il tedesco dopo 10 minuti vuole 105 euro, ora l'albergatore e' l'unico in debito.

enea bonagura 22.02.12 19:47| 
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"Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito e il futuro sembra molto più promettente... E' in questo modo, Signore e Signori, che funzionano i piani di salvataggio a beneficio dei Paesi dell'Europa in difficoltà!. Paolo Rocco V."

Si Paolo, il meccanismo è più o meno quello, peccato che la BCE voglia poi indietro ANCHE GLI INTERESSI su quei 100 Euro posati sul bancone!!!
MA CON CHE DIRITTO FA QUESTO??

I soldi nel sistema economico sono come il sangue nell'uomo: se sono carenti il sistema s'inceppa!

In questi casi, anzichè elargire prestiti agli stati, la Banca Centrale dovrebbe STAMPARE nuovi soldi e rimetterli in circolo quanto basta per rompere questa catena di debiti, SENZA PRETENDERE NESSUN INTERESSE E NON DANDOLI ALLE BANCHE però, ma direttamente al sistema produttivo e alle persone): il sistema economico complessivo potrebbe tirare finalmente il fiato, inoltre il valore della valuta si deprezzerebbe leggermente facendo così ripartire il lavoro...
I ricchi sarebbero meno ricchi (solo un po') mentre chi di soldi non ne ha, avrebbe almeno più possibilità di avere un lavoro per poter vivere.
Troppo facile?

davide s. 22.02.12 19:45| 
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manca un elemento FONDAMENTALE e AGGRAVENTE nel suggestivo racconto del post:
L'INTERESSE!

davide lak (davlak) Commentatore certificato 22.02.12 19:35| 
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Sarebbe bello se cosi fosse ma le cose sono più complicate di cosi oltre alle tasse devi metterci anche il cattivo funzionamento che alla fine per prendere 100ne spende 150

Riccardo Garofoli 22.02.12 19:34| 
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credo che sia giunta l'ora di dare più certezze ai crediti perché molta gente compra a credito e non paga 1) perché non vuol pagare tanto con l'attuale normativa la fa franca in quanto il fallimento per piccoli importi è impossibile e non serve a nulla ed il protesto è depenalizzato; 2) perché già dall'inizio ha fatto l'operazione sapendo che era oltre le sue possibilità ma non gliene poteva fregare di meno tanto in Italia non succede nulla; 3) perché qualcuno di cui ai punti 1) e 2) l'ha fregato e lui è diventato insolvente per colpa di questi figuri.
Rimettiamo quindi la legislazione in ordine per evitare che ci sia gente che di mestiere faccia il bancarottiere oppure il protestato. Sanzioni penali ai recidivi perché una volta può accadere ma c'è gente che fa di professione l'insolvente rovinando il mercato e la gente onesta che per colpa sua non può andare avanti. Poi fissiamo regole precise per i ritardatari incalliti che occorre sollecitare ed ancora sollecitare stabilendo una data oltre la quale il ritardo subisca sanzioni gravi. Occorre riportare serietà nell'imprenditoria. Chi non è serio deve uscire dal mercato altrimenti lo rovina.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 22.02.12 19:33| 
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Bella favoletta. Peccato i conti non siano proprio fatti bene. Sarà l albergatore a rimetterci alla fine. Se c e una cosa certa è che le teorie economiche siano pura matematica. è proprio quello il loro limite, non considerano etica ed ambiente. Auguri!

Filippo rossi 22.02.12 19:26| 
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Dimentichi una cosa F-O-N-D-AM-E-N-T-A-L-E - A ogni passaggio lo stato si pappa il 60 o 70% della trippa. A meno che non lavorino tutti in nero. Ma noi siamo tutti bravi ragazzi no? E quindi l'unico che ci guadagna è lo stato. Quei 100 euri diventano 600 o 700 di tasse da pagare. Credo che si chiami "effetto leva" presso gli studiosi del ramo. E' la teoria dell'economia mista. Lo stato investe un miliardo, metti in un'autostrada, e subito gliene tornano indietro 10 con le tasse. A meno che non si pappino tutto cammin facendo gli amici e gli amici degli amici. Intanto legalizziamo la prostituzione, altrimenti la mignotta di questa catena di S. Antonio che, com'è noto, lavora in nero, interrompe il circolo. In ogni caso, che vada affanculo il nostro amico tedesco e anche lo stato con i suoi papponi.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 22.02.12 19:26| 
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Questa è una una barzelletta che quest'anno ha girato alla grande nei carnevali tedeschi in modo particolare nelle Büttreden (Colonia, Wiesbaden, Francoforte, Konstanz, Hessen ecc.) per prendere in giro il tipico greco, pero' è vero quello che dice da Paolo Rocco V. vale per tutte le nazioni, basta guardarsi in giro....

sandrolibertini 22.02.12 19:23| 
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Non ha molto senso come articolo. Non è vero che nessuno ha guadagnato nulla...

Simone P., Genova Commentatore certificato 22.02.12 19:21| 
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Caro Paolo ci hai preso in pieno. Scusa se ti do del tu, semplice conciso ed esaustivo, sei riuscito a descrivere l'economia del debito.
Però ti sei limitato a pura economia di base, il macellaio ha pagato il suo garzone; l'azienda agricola paga il consorzio che paga un rappresentante; la ragazza paga il pappone, al albergatore tornano siennò venti euro.
A parte il garzone del macellaio che produce un lavoro: gli altri non servono a nulla! Quelli che ho aggiunto non sono produttivi, sono speculatori dell'altrui lavoro. La speculazione và fermata per sempre!

Simone Palladi, Reggio Emilia Commentatore certificato 22.02.12 19:19| 
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http://barraventopensiero.blogspot.com/2012/02/una-soluzione-le-monete-alternative.html

ci vogliono le monete alternative LIBERE, un circuito di imprese che possono acquistare e vendere compensando i crediti e i debiti all’interno circuito.
Io ci sto pensando da un po’ con alcuni altri e abbiamo anche cominciato ad incontrarci ma se qualcuno mi volesse contattare per parlarne ne sarei lieta; più siamo e meglio è.

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 22.02.12 19:16| 
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Se l´albergatore aveva un debito di 100 euro con il macellaio, e un credito di 100 euro dalla prostituta, allora formalmente l´albergatore non ha debiti (basta che dica al macellaio: i soldi che ti devo, fatteli dare da lei).
Se invece l´albergatore aveva un debito di 100 euro con il macellaio, e un credito di 80 euro dalla prostituta, alla fine sempre 20 euro deve dare al turista tedesco, se si prende la banconota...
Sto sbagliando qualcosa in questo ragionamento?

Ilario Macchi 22.02.12 19:13| 
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Tra l'altro non è così che funzionano i "bailouot". Se funzionassero così non ci sarebbero problemi. Il problema è sempre il tasso d'interesse. Ad ogni prestito e quindi movimento di denaro pretendono un interesse che in realtà non corrisponde a denaro effettivamente circolante.

Paky M. 22.02.12 19:10| 
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Newton si rivolterebbe nella tomba...

daniele p. 22.02.12 19:07| 
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Il debito verrebbe azzerato se l'albergatore non rimettesse i soldi sul bancone alla fine della carambola. Solo che in questo caso, ovviamente, il debito sarebbe stato saldato grazie ai soldi di un contribuente esterno, cioè il turista tedesco.

L'albergatore invece rimette i soldi sul bancone a disposizione del tedesco, e così facendo l'albergatore torna ad essere in credito con la prostituta. Infatti l'albergatore avrebbe dovuto ricavare 100 euro dalla vicenda, per far quadrare i conti: e invece non guadagna nulla.

Bella storiella, molto affascinante, ma la matematica non è un opinione...


Wow!!! Chi e' questo Paolo ??? E' un genio e complimenti per he' l ha spiegato in un modo impressionante mente semplice!!! Grazie

Stefano Caccavari Commentatore certificato 22.02.12 19:05| 
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a trovarlo un tedesco che ti lascia li un centone !!!!!

stefano 22.02.12 19:02| 
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Il cerino resta in mano all'albergatore che dovrebbe incassare i 100,00 Euro per remunerare la camera usata dalla prostituta. Il fatto che la banconota torni al turista è pagato dal mancato lucro dell'albergatore. Qualcuno che paga c'è sempre.

Maurizio Ronconi 22.02.12 19:00| 
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Bella lezione, complimenti!

Jerry Spera Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 22.02.12 18:59| 
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credo manchi l'interesse che il turista chiedera all'albergatore per avergli lasciato la banconota...

Domenico 22.02.12 18:56| 
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A fruttarç, tò fregato.:)

Perchè l'albergatore rimette il bigliettone sul bancone?

new sandro c altrove Commentatore certificato 22.02.12 18:55| 
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Beh non mi sembra così facile perchè se la prostituta non avesse lavorato nell'albergo dove il turista sta cercando la stanza avrebbe dovuto saldare il debito ad un altro albergatore, quindi come avrebbe poi potuto l'albergatore restituire il denaro al turista? Bisognerebbe trovare un mezzo per chiudere l'economia ma non la vedo molto facile..

Daniele Volpari 22.02.12 18:53| 
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