Grande lezione di economia

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"Sono tempi duri, il paese è indebitato, tutti vivono a credito... Ad un certo punto, arriva un turista tedesco. Ferma la macchina davanti all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception e chiede di vedere le camere per sceglierne una. Il proprietario gli dice di scegliere quella che più gli aggrada. Appena il turista è sparito sù per le scale, l'albergatore prende i 100 euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui. Il macellaio va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale deve 100euro e regola il suo debito. L'allevatore, a sua volta, corre a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli procura gli alimenti per gli animali. Il direttore della cooperativa si precipita al pub per saldare il suo conto. Il barman, dà il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore. L'albergatore posa il biglietto sul bancone della reception dove il turista lo aveva posato. Dopo un po', il turista scende le scale e annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende il suo biglietto da 100 euroe se ne va... Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno più è in debito e il futuro sembra molto più promettente... E' in questo modo, Signore e Signori, che funzionano i piani di salvataggio a beneficio dei Paesi dell'Europa in difficoltà!". Paolo Rocco V.

Postato il 22 Febbraio 2012 alle 18:42 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Tags: BCE, debito, debito pubblico, euro, Paolo Rocco V., Pil

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finisco io la storia... il tedesco dopo un po ritorna dall'albergatore e gli chiede gli interessi sulla banconota da 100 euro che ha lasciato sul banco per il tempo necessario a visionare le camere e dichiara che sarebbe tornato il giorno dopo per riscuotere quanto dovuto. L'albergatore impaurito corre dal macellaio chiedendogli un piccolo prestito che serve a coprire gli interessi del tedesco, il macellaio storce il naso ma per non perdere il cliente, promette di concedere il prestito all'albergatore e corre dall'allevatore di maiali per farsi prestare a sua volta il denaro che serve all'albergatore. L'allevatore di maiali per non perdere a sua volta un cliente chiede un prestito al direttore della cooperativa di concimi, il quale a sua volta lo chiede al barman. Il barman non può che far altro che assicurare il prestito al direttore ma è costretto a rivolgersi alla prostituta che frequenta abitualmente per avere il denaro che gli serve a coprire il prestito. Ma la prostituta i soldi non li ha perchè con la crisi economica non riesce a fare più marchette. Quindi il barman non ha soldi in prestito dalla prostituta e quindi non li può prestare al direttore della cooperativa. Il direttore a sua volta costernato si trova costretto a negare il prestito all'allevatore di maiali, il quale a sua volta non può prestare i soldi al macellaio.Infine il macellaio a malincuore non può prestare i soldi al direttore dell'albergo. Il direttore dell'albergo sempre più spaurito pensa: e mò che caccio faccio.. sono rovinato. Il giorno seguente puntualmente il tedesco si presenta davanti all'albergatore pretendendo il pagamento degli interessi sulla balla banconota da 100 euro ma il direttore dell'albergo è costretto a dirgli che non c'è l'ha. Il tedesco va su tutte le furie e promette di fargliela pagare. Un mese dopo arriva in albergo l'ufficiale giudiziario che fa pignorare l'albergo e riduce sul lastrico l'albergatore. Poco tempo dopo si scoprì che il tedesco era direttore di banca

Nicolass 22.02.12 20:39| 
 
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Cari amici del blog, a parte la SIMPATICA BARZELLETTA, vecchia di anni, riesumata da questo post, quello che tocca nella storiella e in tutto il sistema finanziario generale, lasciatevelo dire da un analista finanziario indipendente di 57 anni, è che il denaro non ha alcun valore.
Quindi non ha senso parlare di debito o credito di default o di altre scempiaggini: il default (fasullo poichè i soldi non valgono nulla e quindi nulla deve la Grecia a chicchesia), è solo uno spauracchio usato con furbizia sopraffina dal potere e dagli "illuminati" di cui Monti è epigone, per far accettare agli impauriti cittadini europei diminuzione di diritti, di stato sociale, di lavoro, di libertà, di wellfare e ad accettare future condizioni di lavoro e di vita da cinesi.
Se non lo sapete le varie FED e BCE (banche private), stampano denaro dal nulla a costo zero, con il debito e il signoraggio già inseriti dentro, e addebitano questo denaro agli stati in cambio dell'indebitamento perpetuo in bond (btp cct ecc.) in modo da tenere per le palle perpetuamente i loro governanti (quando non li fanno sostituire direttamente dai loro uomini peggiori tipo Monti o Papademos).
Quindi non state a chiedervi a chi genera debito la banconota da 100 euro del tedesco.
Il denaro dovrebbe essere stampato a costo zero da Stati che avessero SOVRANITA' MONETARIA, e distribuito o drenato dal mercato gratuitamente, per permettere alla gente di vivere, e che il mercato non si fermi o non si surriscaldi, altro che BCE e FED.
Ignorare questo, come hanno fatto i 27 stati creduloni che si sono messi in trappola da soli cedendo la loro sovranità monetaria nelle mani di un privato (la BCE), significa farsi del male da soli.
Se vi interessa sapere di più chiedetemi gratis il mio ultimo saggio sul DEFAULT e su cosa ci si nasconde dietro, a questa mail, così capirete un po' dei meccanismi che ci sono dietro.

studio-lodi@tsc4.com

ve lo invio gratis in pdf se lo richiedete.
saluti .
Enrico l'analista

Enrico l'analista 22.02.12 21:42| 
 
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"Non so voi, ma io voglio lavorare per vivere e non vivere per lavorare. Bisogna rilanciare concetti come lavorare meno, lavorare tutti. Non si può andare "in carcere" 12 ore al giorno (compresi gli spostamenti), tornare a casa sfiniti, la testa ancora piena delle porcate sentite o subite sul lavoro, mangiare e poi subito a letto stravolti. 12 ore al giorno, 60 ore alla settimana. Questo vogliono Banche-Confindustria e politici. Vogliono degli schiavi-sudditi che siano o troppo stanchi per protestare, oppure timorosi di perder il posto. Dobbiamo rilanciare un modello di società solidale, di individui che si sostengono e si aiutano tra loro." Beppe Da Monaco

Acul utopiA (cittadino qualunque) Commentatore certificato 23.02.12 15:52| 
 
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Commento divertente e ben scritto, ma completamente sbagliato da un punto di vista economico, per molti motivi ma uno su tutti:
Non è vero che tutti vivono a credito, e che tutti sono indebitati, è proprio questo il nucleo del problema, e cioè che quei 100€ ad un certo punto del circuito spariscono, facendo arricchire qualcuno, che scarica sul sistema, che altrimenti sarebbe in equilibrio, il suo arricchimento!
Mi dispiace, ma la realtà è più forte dell'arguzia!

l., ancona Commentatore certificato 23.02.12 15:26| 
 
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Tutti hanno estinto il debito contratto in precedenza.... praticamente si erano scambiati delle prestazioni. Il gioco ha funzionato perchè l'ignaro turista tedesco ha prestato i 100 Euro senza signoraggio e senza interessi!
Ora ripetete la storiella sostituendo il turista tedesco con una strozzino che dopo aver visto le stanze chiede la restituzione di 110 Euro....l'albergatore sarebbe costretto a contrarre un altro debito per saldare i 10 Euro di surplus....e così via.....
La Banca d'Italia potrebbe comportarsi da turista tedesco....la BCE si comporta da strozzino!!!!!!!

Salvatore Mandara, Abbiategrasso Commentatore certificato 22.02.12 23:30| 
 
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