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Il non-possesso


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"Da quando sono un 63enne disoccupato e senza reddito, vivo pienamente le mie giornate di libertà ed ozio. Non c'è nulla di meglio che l'ozio consapevole e (in)volontario: basta accettarlo e godersela. Come diceva un mio cognato filosofo "Se hai un problema e lo puoi risolvere, affrontalo. Se non puoi fare nulla di più di quanto hai già tentato di fare, f...tene". E me la sto godendo a fondo! Faccio ciò che voglio, consumo ciò che posso, ho una macchina di oltre 20 anni iscritta ASI che mi permette di pagare poco per assicurazione e bollo. La carico di gpl e vado a spasso con la mia gentile consorte. Consumiamo pochissimo e stiamo decisamente meglio di salute di prima. Scelgo io cosa pagare di tasse e contributi: per esempio, ho deciso di non pagare più il canone Rai, in quanto non me lo posso permettere: o mangio, o pago il tributo. Tanto, abbiamo già perso la nostra casa che andrà all'asta nei prossimi mesi. Che altro ci possono fare? Nulla, non abbiamo più nulla che ci possa essere tolto. E questa è libertà assoluta. Il non-possesso è l'arma totale contro uno Stato sanguisuga. Se ci mettono in prigione, vivremo a spese dello Stato, se siamo indigenti, come lo siamo attualmente, esistono mille rivoli di solidarietà privata che ci permettono di andare avanti. Le nostre figlie studiano all'Università con le borse di studio pienamente meritate, con voti sempre massimi ad ogni esame. Che altro chiedere? La felicità non è il consumismo, anzi, e la mia famiglia non è stata mai tanto unita. Sono un uomo felice, e soprattutto L I B E R O." Roberto A., Massa Martana

16 Feb 2012, 19:13 | Scrivi | Commenti (134) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Per fortuna lei è riuscito ad iscriverla all'ASI! Io aspetterò per mesi!

Federico N., Avellino Commentatore certificato 19.08.13 12:01| 
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CHE DIO TI BENEDICA (E FACCIA IN MODO CHE TANTI SEGUANO IL TUO ESEMPIO).

VALT 22.02.12 16:26| 
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Ho 45 anni sposato e con 2 figli. nel 2007 ho perso il lavoro. Nel 2009 mi hanno fatto € 900,00 di multa per mancanza assicurazione con sequestro della mia vespa 50. Un mese fa mi hanno fatto € 1.200,00 di multa per mancanza di assicurazione con sequestro dell'auto. E'da 7 mesi che ho un lavoro part-time a tempo determinato, stavo cercando di riassestare le mie finanze ma questo ultimo colpo mi ha messo KO. Non possiedo nulla e per accompagnare le mie figlie a scuola, anche con il mal tempo di questi ultimi giorni, devo usare uno scooter che mi hanno prestato. Mi sa che per pagare i vari tributi verso lo Stato dovrò andare a rubare.
Scusa lo sfogo.
Ciao

Salvatore Caputo 19.02.12 19:30| 
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sono pienamente d'accordo con lui che è mio coetaneo. ma se facessimo tutti così........

guido actis 19.02.12 12:57| 
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ha smesso di lottare e allora si rassegna, ma la rassegnazione non è armonia o felicità, anzi è proprio il contrario...

francesco d.c., roma Commentatore certificato 18.02.12 22:26| 
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siamo sempre in bilico tra tristezza e felicità, tra armonia e disarmonia, m dispiace per il signore che ha 63 anni ed è disoccupato ma non credo come dice lui che sia felice...

franklyn 18.02.12 22:09| 
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Vorrei intervenire per un ultima volta,e fin da ora chiedo scusa se ho "disturbato" qualcuno,come può sembrare da certi commenti.Vorrei intitolare questo mio intervento: "Il Quaderno". Tanti anni fa, ci fu un vecchio professore filosofo che volle assolutamente insegnarmi una cosa.Mi sentivo solo, lontano da tutti,spesso incompreso perché non riuscivo ad esprimere i miei stati d'animo nella lingua italiana in maniera comprensiva e chiara. Mi disse: "quando senti che tutto ti gira male,che il mondo sembra contro di te,che soffri di delusioni continue in tanti campi,che ti senti fisicamente male al punto di volerti coricare e gridare "fermate il mondo voglio scendere",prendi un quaderno,ma uno di quelli grossi e con tante pagine,e comincia a scrivere.Che cosa? Tutte le cose,le miserie,i malanni che NON hai.Guardati intorno,e guarda bene,e scrivi tutto,ma proprio tutto ciò di cui NON soffri,ciò di cui NON patisci.Vedrai che piano piano riempirai pagine e pagine e presto il quaderno,per quanto grosso,finirà.E ti verranno in mente ancora ed ancora situazioni e mali di cui NON soffri e per i quali ti manca lo spazio per scrivere sul quaderno.Ed alla fine, riderai di quelle tue stolte sciocchezze che ti sembrano così importanti e pesanti da sorreggere oggi". E' così che il mio punto di vista sulla mia vita,sulle mie magagne,è cambiato.Ho imparato a relativizzare molto ciò che mi tocca,e non ho più avuto paura ad affrontare tutto ciò che mi succedeva,di qualunque natura fosse.In ospedale,qualche anno fa,facevo rasserenare tutti con questo atteggiamento,in un reparto dove tutti i giorni qualcuno veniva a mancare.La paura della morte aleggiava ed era palpabile: ma rendere positivo qualunque esperienza aiuta a superarla,ed a accettarla,qualunque sia l'esito.E ho cercato di trasmettere questo ai miei compagni di sventura.Non sono cambiato,da allora,ed ecco dunque il motivo del mio modo apparentemente "leggero" di prendere ciò che è una tragedia. Auguri a tutti. Robert.

Roberto A., Massa Martana Commentatore certificato 18.02.12 20:27| 
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Se stai senza tv non sei obbligato a pagare il canone. Se fai delle sane passeggiate anzichè girare a zonzo con l'auto con i soldi che risparmierai puoi pagare le tasse come le persone oneste così io non devo pagare le tue.

Noè SulVortice Commentatore certificato 18.02.12 18:30| 
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Bravo Roberto, in fondo anch'io da anni seguo la tua filosofia e vivo serena. Io ho 75 anni. Quando ne avevo 40 mio marito ha avuto un tracollo finanziario e mi ha lasciata sola con tre figli, l'ultima di 15 anni e uno con problemi di devianza.
Avevo una madre da curare perchè ammalata gravemente, un padre anziano e tre figli di cui solo il maggiore lavorava e mi aiutava.
Ho fatto mille lavori (ero infatti uscita dal mondo del lavoro, come tante della mia generazione, negli anni '70): agente immobiliare e per un pò mi è andata bene, poi assistente anziani, vicemadre e insegnante privata, sostituta delle badanti nei festivi, ecc.
Mio figlio l'ho recuperato e oggi è un buon padre di famiglia, mia figlia si è laureata (a 24 anni lavorando!) e oggi ha un buon posto di lavoro fisso. A quel punto a me non rimanevano neppure gli occhi per piangere. Ho fatto il diavolo a quattro per avere una casa popolare e ce l'ho fatta, ho una pensione minima di 600 euro, una vecchia Panda ultraventennale con tutto il risparmio di bollo e assicurazione. Consumo pochissimo e ci provo molto gusto. Quando vado al supermercato sono più le cose che rimetto giù. Però ho scoperto anch'io quante cose belle ti permette di fare la povertà che gli altri neppure si sognano. Mi tengo informata, vado in biblioteca e leggo i quotidiani, rileggo gli amati classici
, Manzoni, Balzac, Kafka. Cammino molto all'aperto e mi occupo dei nipoti:
Questa società ci ignora, non ci merita e non sospetta neppure di quanto potere disponiamo.
Un abbraccio.
Nonnamarcella

Marcella ., Varese Commentatore certificato 18.02.12 11:22| 
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Uno che arriva a 63 anni senza arte ne parte, o s'è magnato tutto in gioventù senza pensare alla vecchiaia...o non ha fatto un kazzo in tutta la sua vita....non mi fai pena!!!

stefano martini 18.02.12 08:39| 
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carissimo Roberto,
questa ricetta l'ho adottata dal 1996!!!!!
è la cura migliore! ma non bisogna mai adattarsi!
è la filosofia di un vecchio detto calabrese ".....calati juncu cà passa la china" (piegati canna che passa la piena) Ma ai giovani bisogna
invitarli a "rialzarsi" quando i tempi lo consentiranno. La teoria del "non possesso" andrebbe insegnata nelle università internazionali!!

antonio silvestre 18.02.12 08:35| 
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Dignità e coraggio.

walter p. Commentatore certificato 18.02.12 00:53| 
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Sei un'esempio di dignità !

Alberto lancini 17.02.12 22:53| 
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Il commento di Robert sollecita diverse risposte e muove sentimenti contrastanti; prima di tutto, tanto di cappello a chi ha il coraggio e la forza di chiamarsi fuori dal "gioco", e con generoso altruismo ha pensato ai propri dipendenti prima che a sè stesso; ma d'altra parte, se tutti accettassero così "filosoficamente" il drastico ridimensionamento del proprio tenore di vita tanto da non potere/volere contribuire al sostegno dello Stato, di certo questo crollerebbe con conseguenze che definire "drammatiche" sarebbe un eufemismo; ma esiste allora quel maledetto "punto d'equilibrio" che consentirebbe a tutti di vivere una vita decente, ai bambini d'essere istruiti, ai vecchi ed ai malati d'essere assistiti? O dobbiamo per forza accettare di stare da una parte o dall'altra della barricata che divide chi ha troppo da chi non ha nulla? Continuo a pensare di sì, perche "fatti non (fummo) a viver come bruti , ma per seguir virtute e canoscenza" e questo significa combattere ogni eccesso materialista, ogni insano desiderio di affermare sè stessi attarverso gli inutili oggetti di cui siamo schiavi: non penso però ad una massificazione dell'individuo, ma all'esaltazione di ogni individualità mediante ogni altra espressione che non sia quella della ricchezza materiale.....

harry haller Commentatore certificato 17.02.12 22:28| 
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San Francesco lo aveva capito già 800 anni fa!!!

Daniela cicala 17.02.12 22:22| 
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Per questanno le borse di studio ci saranno poi per gli anni avvenire chissa.
Meglio un uovo oggi he una gallina domani?

nicola prezzi 17.02.12 21:31| 
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A tutti quelli che criticano Roberto vorrei dire di andare a farsi fottere, non sapete cosa vuol dire perdere il lavoro, la casa in un paese dove le occasioni di lavoro non esistono piú a meno che non si abbia un santo in paradiso e non esiste un Walfare degno di tale nome grazie a tutti quei coglioni che vanno a votare senza sapere chi si vota

Ettore R., Soliera (MO) Commentatore certificato 17.02.12 20:49| 
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cerco sognatori utopisti in grado di creare un gruppo che possa essere autonomi dal energia al cibo ai vestiti e vivere in un villaggio senza rifiuti e senza mezzi meccanici ma solo la gioia di Essere parte di un Universo per godere basta poco compriamo la terra per realizzare i nostri sogni.

sal romano 17.02.12 20:42| 
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Dopo aver letto tutto , anche le risposte da lei date ai commentatori la ringrazio, signor Robert, lei è una forza ....... contagiosa.

Alina F., Varese Commentatore certificato 17.02.12 20:19| 
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Caro e bravo Roberto, se tutti avessero il coraggio di fare quello che stai facendo insieme alla tua famiglia sai quante persone opportuniste, politici arrancatori, starlette capricciose ... E via via dicendo non esisterebbero più!!! Io non so se ti ho imitato o meno ma sicuramente come te sono LIBERO!!!!
Un abbraccio e buona fortuna!

Giancarlo Rossini 17.02.12 19:50| 
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Questi discorsi io li posso anche capire, però con che coraggio su questo blog si sostiene che loro, i politici, perderanno e che continuare non gli conviene? Mi sembra, anche leggendo la lettera di Robert, la cui esperienza è simile a quella occorsa alla mia famiglia ormai da 20 anni, che per adesso nel culo la stiamo prendendo noi...

Mauro Agnoli, Castel San Giovanni (PC) Commentatore certificato 17.02.12 19:47| 
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Il solito post "pauperismo è bello"...

Due soli appunti:

1) Se fosse così bello, perché lavorare fino a 63 anni, fare sacrifici, per poi accorgersi di aver buttato tutto quel tempo? Starei malissimo all'idea, no? Altro che felice...

2) Se tutti lo facessero, di quali "rivoli di solidarietà privata" vivremmo? Tutti poveri, tutti nullatenenti, tutti parassiti (la parola giusta è questa), chi ci aiuterebbe? Il gpl della tua nuova macchina chi lo produce? La tua macchinina chi la produce? Il cibo della tua solidarietà chi lo coltiva?

Tutti sotto la palma a grattarci le noci di cocco, dai! Evviva! Avremo meno e saremo felici (e morti di fame, letteralmente però).

PS: non avremmo nemmeno la rete, i pc per usarla e i blog, vi rammento...

Luca Lombardi 17.02.12 18:39| 
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TI FACCIO I COMPLIMENTI PER LE VEDUTE!

LA MACCHINA SALVA CRISI ADESSO SONO QUELLE DI 30 ENNI ESENTI DA BOLLO E ASSICURAZIONE DA 100 EURO ANNO!! ISCRITTE ASI!
VOGLIO FARE UN ANNUNCIO COMPRATE AUTO D EPOCA!
E BENEFICIATE DEGLI INCENTIVI! LA MACCHINA DEVE ESSERE PERFETTA! PER OTTENERE ATTESTATO DI STORICITA! BASTANO 20 ANNI! E POI PAGARE SU QUESTE UN ATASSA DI CIRCOLAZIONE DI 30 EURO CIRCA!

BASTA AUTO NUOVE!!

SPENDIAMO CIO CHE CI RIMANE CON RAGIONEVOLEZZA
E NON FACCIAMO MAI IL PASSO PIU GRANDE DELLA GAMBA!

SALUTI

mario 17.02.12 18:35| 
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ci starei pure...e per certi versi ci sto già, ma come si fa quando si hanno tre figli che ancora frequentano la scuola dell'obbligo? sono letteralmente ossessionata dall'idea di non riuscire a dargli il necessario, non parlo del superfluo: quello lo abbiamo eliminato tanto tempo fa...

cristina c., trevignano romano Commentatore certificato 17.02.12 18:13| 
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Non pensavo di riprendere la parola ma,dopo tutti questi commenti,non posso esimermi dal farlo.Sono belga,dal 1967 in Italia,perché a nove anni,turista,mi sono innamorato del vostro magnifico paese.Mi sono iscritto,unico straniero all'epoca,all'Università di Palermo,in Scienze Politiche.Sono stato accolto nel miglior dei modi e mi sono sposato con una ragazza siciliana,interrompendo i miei studi.Ho trovato,rispondendo all'epoca a degli annunci sul Corriere della Sera del giovedì,diverse opportunità,con la massima sorpresa dei fratelli di mia moglie.La ditta di Torino che mi ha ingaggiato mi ha trasferito in Sardegna,dove ho vissuto tre anni.Mi sono poi trasferito a Roma,su richiesta dell'azienda.Dopo altri due anni,ho ricevuto un'offerta da parte di un'azienda concorrente che si stava impiantando in Italia.Ho lavorato per i giapponesi per circa 5 anni,scalando tutti i gradini della mia carriera.A questo punto,per progredire ulteriormente,potevo solo mettermi in proprio,cosa che ho fatto,sempre con notevole successo.Nell'anno 2008,a causa di un collaboratore infedele,a qualche cliente che ha smesso di pagare gli stessi suoi assegni e qualche socio che non ha svolto correttamente il suo incarico,mi sono trovato in estreme difficoltà. Le banche mi sono letteralmente saltate addosso.Ho interrotto il mio lavoro salvando il salvabile.Mia moglie,unica intestataria della nostra casa,ha follemente offerto alle banche la sua firma,nel vano tentativo di proseguire.Il che ci porta alla situazione odierna!Vorrei infine esprimere il mio assoluto amore per il vostro paese.Non ho radici in Belgio perché mi sono sempre spostato,tra il Lussemburgo,la Francia e l'Italia. Posso garantire che l'Italia è il più bel paese al mondo,e nulla,ma proprio nulla mi farà andare via da qui.Gli italiani all'estero non riescono a parlare per l'emozione quando si parla di Italia!Ricordatelo,è molto importante:si tratta di cambiare la società, non il paese.Ringrazio tutti per i commenti. Robert.

Roberto A., Massa Martana Commentatore certificato 17.02.12 17:36| 
 
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ATTENZIONE!!! Non è lo Stato ad essere sanguisuga bensì gli STATALI! Questa brutta gente non solo s'èaccaparrata a vita posti di lavoro e di potere che appartengono alla collettività, ma non paghi di ciò si sono pure divorati la RES PUBLICA ed ora continuano a divorare tutto ciò che incontrano.

Ma noi cittadini possiamo fare qualcosa: reclamare il diritto di democratica partecipazione ai ruoli poteri pubblici. Ci spetta di diritto. Il Duce ed il Re assumevano e fidelizzavano a vita una minoranza per meglio sfruttare il resto della popolazione.

Ma noi ora ci troviamo in una Repubblica e Democrazia. Quindi: fuori gli statali, dentro a rotazione cittadini preparati!

Questa è l'unica salvezza.

danilo d'antonio 17.02.12 17:05| 
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Quella di Robert è la storia di tanti imprenditori nostrani (e probabilmente anche la mia tra un paio d'anni).

La cosa drammatica? A parte l'ironia di fondo è tutta vera (a dispetto di chi non ci ha creduto).

Davide C. 17.02.12 17:03| 
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e male che vada ci si puo' sempre suicidare.
Quante volte lhai pensato?!?quanti italiani lho pensano?!?Sempre più lo fanno.Lo stato che sacrifica parte dei propri figli dopo aver consentito alle banche di spremerli lui ora li finisce con l'alibi dell'interesse comune!!!

gemmapiuma 17.02.12 15:51| 
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il tuo può essere visto come il passo estremo che consente ad uno spirito libero di vivere una esistenza comunque 'dignitosa', anche noi dovremmo eliminare tutti i (falsi) bisogni creati da altri e limitare al minimo il PIL, ne guadagneremmo tutti in maggior serenità e meno apprensione per il futuro. Grazie x il post

Cesare F., bergamo Commentatore certificato 17.02.12 15:27| 
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E voi, cari amici che elogiate Roberto A., cosa gli state dicendo ?
Bravo, beato te che l'hai fatto, quanto vorrei anche io poter fottermene e possibilmente fottere il prossimo !
Un barlume di saggezza, ce lo ha mostrato l'amico Salvo e per come la vedo io l'unica strada possibile da percorrere, per cambiare le regole del gioco è dare importanza a NOI(collettività).
L'idea vincente è proprio questa, io faccio una cosa, che so o che posso fare per te, che non sai o non puoi farla e viceversa, senza mai più soldi che circolino, mai più !!!
Purtroppo i soldi sono il segno dell'arroganza e dell'ignoranza dell'umanità, che vince, quasi sempre su tutto, fin dalla notte dei tempi (se se ne parla anche nei libri sacri un motivo ci sarà) ma diciamo basta una volta per tutte !
Cosa pensate che ci voglia ? Pensateci davvero, cari amici, ma cosa ci vuole a farlo ?
Se sparissero i soldi, si esalterebbero i veri valori della persona, si potrebbe davvero attuare la meritocrazia, si potrebbero davvero emarginare i parassiti !!!
Per alcuni è follia pura lo so, ma per me non lo è affatto e mi darò da fare per portare avanti la mia idea e prendo spunto da questo post per dare vita ad un movimento "no-posse", per divulgare questo pensiero, che si aggiunge ad altri, che già esistono per fortuna, ma a cui io voglio dare il Mio contributo.
E voi no ?
Creiamo dei gruppi locali, per farli diventare nazionali e poi internazionali.
Mosso da questo entusiasmo, voglio contagiare tutti e spero che, saremo in tanti a farlo, ditelo a tutti pro-muoviamo NOI stessi, possiamo davvero farcela !
Cambiamo il mondo gente è il nostro momento !

Maurizio B. 17.02.12 15:14| 
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Salve a tutti,
ho letto questo post e tutti i relativi commenti, e mi viene da dire questo:
scagli la prima pietra, chi non ha mai pensato(specialmente in questi ultimi periodi) la stessa cosa che ha pensato Roberto A.: se non ho più nulla da perdre, ma perché mi dovrei ancora preoccupare ? Quindi, tanto vale che, me ne fotto !!!
Ovviamente pensando ciò, ci si riferisce ai beni materiali: soldi, in primis, casa, macchina e via dicendo.
Ma, se è vero che, non si ha più nulla di materiale da perdere, quanto è altrettanto vero che, si ha ancora tanto di ciò che d' immateriale si "possiede" ?
Roberto A., ci fa sapere che, oggi finalmente può dire a tutti di essere un uomo libero, perché ciò che aveva non ce l'ha più, pertanto, d'ora in avanti vivrà la vita senza tante preoccupazioni.
Questo purtroppo è vero fino ad un certo punto, caro Roberto A., perché tu non sei morto nè, tantomeno, hai cambiato pianeta, sei ancora qui, sulla Terra, dove l'unica cosa che conta, sono i fottutissimi soldi !
Ora, di cose da dire ce ne sarebbero milioni, in positivo ed in negativo, ma, se tralasciamo le offese e gli elogi e cerchiamo di dare una lettura d'insieme alla vicenda, magari ne traiamo qualcosa di buono tutti.
Io voglio proporre la mia, perché è da un pò che ci penso, e sfrutto questa occasione per dare un inizio alla mia idea, perciò sto scrivendo, e la mia proposta è la seguente:
Abbiamo la fortuna di vivere gli anni di un cambiamento globale (che si creda o meno alle profezie(io per inteso, ci credo !), comunque i fatti parlano chiaro) ed invece di aprire gli occhi, di fare la nostra parte, di dare ascolto a NOI stessi finalmente, continuiamo a giocare il gioco di chi ci mette gli uni contro gli altri ?
Cari amici, che criticate Roberto A., perché lo ritenete un egoista parassita, ma voi lo siete meno di lui?
Io vi vedo come chi si regge aggrappato ad una boa precaria, come una cozza allo scoglio, sperando di non annegare.

Maurizio B. 17.02.12 15:12| 
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Ma vai a quel paese!!!!

Bruno N. 17.02.12 15:04| 
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Fermi tutti. Batsa accontentarsi, basta ringraziare per le briciole, basta andarsene piuttosto che affrontare !!! BASTA !!! Basta passività!!

Vengo da una famiglia in cui i nonni non avevano un bel nulla. La guerra gli ha portato via tutto (casa bombardata, oro alla patria). E han chinato la testa continuando a lavorare il più a lungo possibile, con pensioni da miseria.

I genitori si sono affrancati, hanno lavorato una vita per pagare una casetta con mutuo 25ennale (ai tassi degli anni '80). Sperando in una pensione decente. E i partiti dei vari inciuci e rimestoni gli hanno divorato metà delle fatiche fatte, in tasse.

15 anni fa, se io ho voluto trovare lavoro, me ne sono dovuto andare in Irlanda, poi in Germania poi in Austria ... In Italia non c'erano gli agganci utili. Pazienza!!

Siccome noi ITALIANI siamo bravi, ma proprio bravi bravi, a pazientare, a lavorare con dignità, ad integrarci, all'estero i risultati li abbiamo.

SONO GLI AVVOLTOIO DI NOSTRI CONNAZIONALI che ci rovinano!! Quelli che riescono a starsene col sedere al caldo a casetta loro, col lavoro a distanze da bici, con mammine e paparini che gli sgravano il peso dell'asilo ... e magarini gli regalano pure il suv per natale.

E quelli arrivano pure all'estero da qualche anno, a rovinare la piazza ai veri lavoratori, a quelli che hanno cercato di costruirsi una esistenza decente.

Lenoni e vallette, pure quando mettono piede oltre confine. E rovinano tutto pure lì. Non per loro ovviamente: aperitivi e festicciole non se li fanno mancare.

E mobbing a raffica verso i poveri cristi che lavorano davvero!

BASTA! Basta presidenti del consiglio che ci fanno prendere per il culo all'estero ... e peggio ancora che hanno instaurato un sistema una sub-cultura disgraziata!!
BASTA!!

Penso che la sub-razza degli ITALIANI-PAPPONI non vada più tollerata ... FERMIAMOLI !! NON SCAPPIAMO, NON ARRENDIAMOCI!! NON ACCONTENTIAMOCI.

Carlo Guarde 17.02.12 14:54| 
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Gentile Roberto, lei , mi par di capire, ha fatto di necessità virtù. E' uno che sa prenderla con filosofia, e per questo la invidio. Ma non l'amareggia nemmeno un pò pensare a chi si è sacrificato tutta la vita per mettersi insieme 4 mattoni, e poi, per via della congiuntura economica, non riesce (no NON VUOLE ,NON RIESCE) a pagare le tasse, che in questo cazzo di paese sono odiosamente e ingiustamente alte, e questo rifugio, questo bene essenziale, dove un cristiano costruisce la propria vita, dove alleva i propri figli, dove ha speso ogni goccia del suo sudore...viene pignorato da quei bastardi maledetti che non voglio neppure nominare, tanto mi fanno schifo?
Questo non è uno stato civile, questo è un regime fisco-dittatoriale. Se mai il M5S andrà in parlamento, di sicuro la 1 legge da proporre è l'intangibilità della 1 casa. Sennò andiamo a dormire tutti a casa di Monti, che ci voglia o no.

Ily 17.02.12 14:17| 
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è la fine che faremo tutti tranne i politici e le imprese a loro correlate. Le imprese sane ed oneste chiudono e rimangono in piedi quelle mafiose e protette dalla casta. La disoccupazione cresce in modo esponenziale senza il miraggio di una rioccupazione. Oggi chi perde il posto di lavoro è fuori perché i politici si sono mangiati tutto compresi gli immobili degli enti previdenziali, degli ater e degli enti assistenziali. Ci hanno preso per il culo e ci siamo fatti prendere per il culo ed ora non ci rimangono che i debiti.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 17.02.12 13:42| 
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ATTENZIONE AL VIDEO RAGAZZI: CODESTO VIDEO LASCIA UN MESSAGGIO ANTITALIANITA' PROFONDAMENTE SCORRETTO E FORVIANTE CON IL TESTO DEL SIg. ROBERTO!

...chi fugge all'estero per cambiare vita è spesso un pappone dal principio, non vi fate ingannare da questo video propagandistico e ricordatevi che in questo sistema internazionale discriminante "i soldi si fanno coi soldi"
...chi ha soldi e abbandona il suo popolo e la sua terra per vivere altrove è profondamente egoista e antitaliano.


Grande! anch'io mi sono detto che non ha senso cercare di fermare la marea con le mani - lo stato vuole tutto ? bene,che se lo prenda pure
e ci soffochi - io posso essere felice anche coltivando il mio piccolo orto e vivendo di poco :)

dario del sogno, trieste Commentatore certificato 17.02.12 12:19| 
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Condivido la sua filosofia. Anch'io l'ho quasi adottata. Sono un dirigente d'azienda che ha compreso come il proprio agire, per essere coerente con una visoone della vita che consideri gli elementi funzionali ed inderogabili della vita dell'uomo, debba procedere non violando i diritti degli altri.
Viviamo in un contesto sociale, dove dietro ad una facciata d'ipocrita correttezza formale, che ostenta l'osservanza di leggi e regole, nate esclusicvamente per tuttelare gli intreressi dei potentati economici e finanziari, vive un sistema di rapporti pubblici e privati, caratterizzato non dalla millantata "sana competitività", peraltro fine a se stessa, ma da una sordida prassi egoistica, che arrogantemente mira a sopraffare chiunque non appartenga a lobbyes o sette curiali.
Insomma o si è disposti ad adottare le stesse modalità d'azione o si finge costentemente, sino a quando è possibile o ci si emargina.
Porsi ai margini di questo consesso sociale è possibile ed anzi auspicabile è quello che ha fatto lei ed è quello che faccio io, poichè in un contesto generale dove il livello di comprensione elementare delle proprie condizioni di vita irrinunciabili per un uomo libero, non è malauguratamente percepito dalla maggioranza della popolozaione, non è possibile fare alcunchè se non trarre le consegunze debite per la propria esistenza. Quindi, niente lavoro, niente proprietà e conseguentemente niente tasse. Solo alcuni essenziali consumi, peraltro effettuati presso produttori diretti, tenendosi ben distanti non solo dalle imposture dello stupido consumismo, ma dalle grandi centrali di vendita. Sono questi agglomerati, disgraziatamente frequentatissimi dal pubblico di tutte le età, che dovrebbero segnare il passo nel loro giro d'affari. Una flessione del 20% nel loro fatturato avrebbe un effetto benefico per le condizioni di vita delle persone che vivono autenticamente del loro lavoro...

stefano radi Commentatore certificato 17.02.12 12:03| 
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parassita :Di organismo che vive parzialmente o totalmente a spese di un altro individuo (detto ospite): insetti p.; piante p. ;o quelli che si gongolano e sbeffeggiano quelli che come me che mantengono questo stato io felice di pagare le tasse per aiutare chi ancora ci crede ma non quelli come te almeno stai zitto ciao

loperaio 17.02.12 11:55| 
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Ciao Roberto, sono d'accordo con te, con un certo retrogusto d'amarezza, dopo tanti anni di lavoro e di sacrifici ci ritroviamo finalmente almeno ad essere "liberi" io ancora non lo sono non so ancora per quanto altro tempo ma sono sulla tua stessa strada, la casa l'ho ancora sono pensionato anch'io
e se per questa estate vuoi farti un po di villeggiatura in puglia sarei felice di ospitarvi.
Sentiamoci. Ciao Sergio

sergio festa 17.02.12 11:48| 
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Cioè, praticamente, fai tutto in nero oppure vivi con la pensione della suocera. E ci mantieni pure due figlie "bravissime" all'università con le borse di studio. Ma va laaaaaaaaaaa ........ Io ho conosciuto la disoccupazione per un anno causa un intoppo del ministero dell'interno, speriamo che il cancro esista. E' stato un anno da incubo per il solo fatto di uscire la mattina e andare al bar senza avere un cazzo da fare. La stessa solidarietà degli amici e dei parenti era un'umiliazione insopportabile. Adesso sono autonomo, lotto duramente tutti i giorni per campare ma il più grande incubo della mia vita è quello di non poter più lavorare, a prescindere dal reddito. NON sei vero, sei una delle tante bufale che compaiono su questo blog, non puoi sfottere così chi non ha lavoro per davvero. Quindi vai a cacccare.

Alberto S., pordenone Commentatore certificato 17.02.12 10:45| 
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I mille rivoli di solidarietà ci sono perchè non tutti campano così. Se fossimo tutti nullatenenti a bordo di vecchie macchine a gas (BTW secondo me quella ancora possono portargliela via, che la intesti ad una figlia velocemente) nessuno potrebbe darci aiuto perchè tutti sarebbero poveri come noi. I modelli di consumo vanno ripensati in modo sostenibile, ma senza estremismi. Ricordo un tale che viveva in una casa arredeata con mobili di mattoni e cemento che nessuno gli potesse pignorare e non pagava niente di niente a nessuno.

layos 17.02.12 10:41| 
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Non so proprio immaginare come si starà a 60 anni ma conosco gente che a meno di 40 oggi si ritrova senza casa, senza auto, senza lavoro fisso, senza un mestiere, senza mezzo di trasporto, senza figli, senza donna, senza veri amici, senza un cane, senza denti, senza un fegato sano, senza energia, senza assistenza, senza primo o secondo, senza riempire i carrelli, senza uno sport, senza strade pulite, senza alberi, senza aria fresca, senza sesso, senza amore, senza vacanze, senza un album dei ricordi, senza un paio di scarpe nuove, senza un orologio al polso, senza contare i giorni, senza nuovi appuntamenti, senza obbiettivi, senza...


Ci sono due tipi di ricchi, chi ha tutto e chi non ha niente, anch'io faccio parte della seconda categoria.
Non ho un lavoro, non ho una casa, l'automobile la uso 1 volta a settimana per farmi un giro con la mia ragazza, la spesa vado a farla in bicicletta.
Non mi sono sposato, a che serve al giorno d'oggi, un figlio non me lo posso permettere.
In tutto questo qualcuno avrà da dire che però, se sto male uso l'ospedale, quando vado in giro con l'auto uso le strade, se sono in pericolo chiamo i carabinieri, non posso dargli torto, in effetti uso ciò che NON POSSO PIU' PAGARE.
Nessun problema, le soluzioni sono due, ho mi levate i servizi, ho ci diamo da fare tutti insieme per cambiare la situazione di questo paese. Nel primo caso serve un regime, nel secondo caso serve una rivoluzione culturale, io sono pronto per la seconda ipotesi.
Di lavoro in Italia c'è ne da fare molto, solo che non si vuole cambiare.

Coco Fiandrino, Buriasco Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.02.12 10:28| 
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Ti consiglio di passare alla benziana, la puoi rubare con una cannetta. PS: come lo compri il gpl?

opo cane Commentatore certificato 17.02.12 10:02| 
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Bravo, bella testimonianza!!! ...e alla fine potrai dire che i tuoi giorni li hai vissuti!!!

franco antonio perrone, Fermignano (PU) Commentatore certificato 17.02.12 09:55| 
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E fai bene!
Ti auguro una felice pensione a te e consorte.

Forza, siete delle belle persone.

Lorenzo F. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.02.12 09:52| 
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Sono daccordo Roberto, quello che mi preoccupa è solo la salute! Se hai bisogno dei medicinali sei fregato, (mi riferisco più che altro agli anti-dolorifici), anche perchè purtroppo sulla sanità non ci puoi più contare è uno schifo! Certo ti faccio i miei complimenti, se io avessi una casa dove sono cresciuta e me la portassero via...penso che farei una carneficina là a roma!!!!!!!!

Raffaella L., Pavia Commentatore certificato 17.02.12 09:47| 
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beppe, ma che ti impegni a fare ??? questo popolo lo devono spedire in russia con le scarpe di cartone per farlo incazzare !!!!! amico, se cagate nei boschi risparmiate pure il bagno !!!!

ina ghigliott 17.02.12 09:26| 
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la spirale del sempre di piú in un mondo finito, si puó interrompere solo rinunciando alla crescita; l'equilibrio e non la crescita é la risposta per un mondo sostenibile: Il post indica la via che deve essere intrapresa per un'economia di non crescita e quindi sostenibile.

guido ligazzolo, merano Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.02.12 09:22| 
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Bisognerebbe essere in grado di decidere di non possedere, non esservi costretti. L'elogio del non-possesso involontario non ha senso, è elogio della povertà indotta.

Obi Kenobi Commentatore certificato 17.02.12 09:18| 
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Effettivamente il "numero civico" e la rovina...se non hai nulla sei inattaccabile...questo spiega perchè molti italiani superano il confine e vanno in svizzera..!per sfuggire all'attività predatoria dello stato..del fisco..capace solo d'accanirsi contro chi magari possiede una "casetta"..magari pignorandola!..che senso ha poi "pignorare" la casa...quando questa rappresenta uno dei Valori Universali da cui l'uomo non può prescindere!
Ho sollecitato beppe, qualora si riesca ad andare in parlamento, a presentare un disegno di legge per vietare il Pignoramento della Prima Casa..!
La Casa è un bene universale come l'acqua e per questo va tutelato...senza tanti discorsi!

roby f., Livorno Commentatore certificato 17.02.12 09:03| 
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Posso condividere la filosofia di vita, ma poi mi viene in mente la differenza tra l'uomo e la bestia, e sai perchè? Perchè UN VERO POVERO AIUTA UN ALTRO POVERO come accade in tante parti del mondo e questa si chiama solidarietà, umanità e QUESTO nobilita un essere umano !!!
Mi auguro che tu appartenga alla categoria degli uomini ...........Auguri, ne hai bisogno.

carlo 17.02.12 08:54| 
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Bellissimo post!

Luigi Di Pasquale, Margherita di Savoia Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 17.02.12 07:51| 
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LE MOTIVAZIONI DEL GUARDASIGILLI: «STUDIARE BENE LA MATERIA»
Ddl corruzione , Severino rimanda
«Spostamento contenuto nel tempo»
Il disegno di legge era stato calendarizzato il 27 febbraio


PS: Ogni riferimento a persone e fatti o a processi in corso, è puramente casuale!!

Uno dei tanti 17.02.12 07:45| 
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se IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI
IL GROSSO CERTIFICA GLI INTERI (stronzi)

meno male che io uso il mio organo espllente ogni qualvolta abbisogna , e senza bisogno di sostanze bi-trifudus

wiwa la parre 17.02.12 07:17| 
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comunque anche un evasore totale non regala niente allo stato e cha i soldi da spendere xrò.
comunque bravo complimenti

ABI GAI (abigai) Commentatore certificato 17.02.12 02:15| 
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I soldi.. non servono è solo veicolo di scambio tu dai degli euro per ricevere della merce, per stravolgere l'economia, basta fare dei mercatini di baratti e con la potenzialità della rete è possibile trovare cose a noi utili barattandole con altre che a noi non servono, oppure trovandolo in qualche cassonetto dove in questo mondo di sperpero si butta via anche quello che possibile riciclare, poi vi sono rubriche in rete che spiegano come gestire la quotidianità del cibo e pulizie, affrontando la vita in modo sereno e felice e se per caso avete bisogno di qualche lavoretto che non sapete fare in varie località esiste delle associazioni chiamate Banca del tempo che vi permettono di scambiare tra i soci le ore impiegate a dare il loro contributo per poi restituirlo con altro vostro contributo lavorativo. Questo significa che quello che farete è molto più appagante

Salvo 16.02.12 23:22| 
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Il grande Bob Dylan già molti decenni fa, in un verso di Like a Rolling Stone, diceva "WHEN YOU'VE GOT NOTHING,YOU'VE GOT NOTHING TO LOOSE"- Bravo Roberto!!Forse e' proprio questo lo spirito con cui affrontere questi tempi !!

luigi savadori, cesenatico Commentatore certificato 16.02.12 22:00| 
 
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Povertà in Grecia: cittadini in coda per la...

di Redazione Cadoinpiedi.it Un paese sull'orlo del baratro. Una fila interminabile di persone...


-------------- ad un post del cazzo come questo
basta solo rispondere con un copiaincolla da tze tze

aggiungo:

pensa che io sto peggio di te...ma non me sento
affatto felice...TANTO che non tutti piace mangiare alla caritas !

ma andate affanculo pezzi di merda COGLIONI PERDENTI! meritate le merdacce infami che vi hanno
stuprato così!...scommetto che ci godevi, eh!

LENIN VIVE (), Roma Commentatore certificato 16.02.12 21:57| 
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Sù una cosa sola ti dò ragione,il NON POSSESSO RENDE LIBERI,il resto è pieno di mà e sè

salvatore castellano 16.02.12 21:49| 
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"Condizione di vita di un organismo animale o vegetale che si nutre per un tempo più o meno lungo a spese di altro organismo vivente ..." E te ne vanti pure.

Alessandro D., Genova Commentatore certificato 16.02.12 21:40| 
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Sono d'accordo: NON AVERE è l'unico modo per non arricchire il sistema. Perché il sistema, se non ci fossimo noi che lo finanziamo (perché siamo dei coglioni), farebbe la stessa fine di questa persona.

Leo V. Commentatore certificato 16.02.12 21:40| 
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io mi sentirei una merda. non c'è niente di male nell'essere in una situazione disperata ma fa veramente schifo il non voler far nulla per uscirsene.
"se siamo indigenti, come lo siamo attualmente, esistono mille rivoli di solidarietà privata"... aspettare le grazie altrui.. come migliori una società con gente simile?

Ken Smith, Sr. 16.02.12 21:24| 
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Ecco giusto quando è rimasto poco meglio pensarla così. Puoi fare di più se fermi la tua vecchia auto e vi fate delle passeggiate.

Noè SulVortice Commentatore certificato 16.02.12 21:18| 
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Commento dell'anno !

Io FORTUNATAMENTE sono più di dieci anni che applico questo "stile di vita".

Non mi manca NULLA... sottolineo NULLA !

Lavoro poco, 3 o 4 ore al giorno, vivo tutta la giornata in scioltezza e senza stress e dedico ore di qualità ai miei figli. Vivo in affitto e quindi la casa non me la prenderanno mai... s'attaccano a sto perno !
Ma sopratutto, SOMMO GAUDIO, non foraggio il sistema, non pago le case a Scajola, le baldracche a Silvio e la barca a D'Alema. Non contribuisco al malaffare delle varie cricche e non omaggio la casta dei miei denari per la loro pensione.

Però mi dispice per quei 58milioni di cittadini che non ne sono capaci...

Bruno Migliori 16.02.12 20:58| 
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E' vero!

Domani andiamoo tutti da Beppe Grillo che è milionario e ci darà quello che chiederemo...
... anche lui si vuole disfare dei suoi milioni guadagnati grazie a noi che clicchiamo sul suo blog e vuole renderci ciò che è nostro...

Tutti insieme chiediamo a lui un aiuto e sicuri ci aiuterà!

antonio russo 16.02.12 20:48| 
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bene anche io sarò libero ad agosto equitalia e banche si prendono la casa ... io non pago +
un cazzo da tempo

Banche
RAI
Spazzatura ( nel mio comune ultimo scandalo dirigente economato che fa bonifico 29.000 euro alla concessionaria per acquisto personale SUV con il conto del comune :))) )
IVA
INPS
TASSE
Multe ( 80 euro sono diventate 330 Euro ) non pagata
voglio vedere che cazzo fanno adesso che non pago + i mutui ecc... se non pagherà + nessuno il sistema da loro creato si fermerà come in grecia...

LADRI DI MERDA

giovanni 16.02.12 20:34| 
 
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ecco un'altra bella testimonianza di felicità senza i soldi, bravo e bravi quelli che ti aiutano e ti sostengono! Ti auguro tanta buona fortuna e speriamo che presto arrivi la sospirata liberazione collettiva come somma di tante liberazioni individuali come la tua

Gilda Caronti, Milano Commentatore certificato 16.02.12 20:16| 
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Io ho 35, tre lavori (per scelta non necessita') e zero tempo libero. Ti ammiro e invidio per aver trovato una serenità' che non ha prezzo.

P.S.
non vivo più' in Italia.

raffaele p. 16.02.12 20:04| 
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Concordo, concordo pienamente!

Vanda Rigotti 16.02.12 20:00| 
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Si si si, è sacrosantamente vero. Ciò che possediamo ci lega e siamo terrorizzati al pensiero che ce lo portino via. Il non-possesso è la libertà e se non sbaglio è anche un caposaldo filosofico orientale.

Eddie Mercanti 16.02.12 19:47| 
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Si, va tutto bene, hai ragione a pensare così.
Però... a parte l'ingiustizia di fondo che ti ha costretto ad essere nullatenente per sopravvivere, ti si nega una vita normale, non consumistica, certo, ma sicuramente il diritto fondamentale di progredire (per te e la tua famiglia), e di godere di tutto quello che i porci politici hanno sottratto a tutti noi.
il detto "Chi si accontenta gode" lo hanno coniato per placare la rabbia chi non ha nulla!

Terminator -- (), L.A. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 16.02.12 19:40| 
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Bella....sono felice per te.
pensa che da ieri anch'io sono disoccupato solo che a 43 anni devo trovare un modo diveso di passarmela.Vorrei trovare un modo pacifico ed efficace per convincere tutti a boicottare(non so bene come)questo sistema malato.
P.S.
accetto consigli
ciao..........

luca farci 16.02.12 19:37| 
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Certo. Ha ragione il non possesso... Il non possesso è anche la base dell'illegalità. E allora divendiamo davvero come la grecia. La decantate spesso ma essere contro a prescindere significa essere mafioso. Il mio problema personale è che non posso oppormi ne hai governi farabutti ne a coloro che fanno e attuano certi pensieri. Bello vero? Libertà piena.. Chissa se la mia libertà sia davvero liberarmi di entrambi gli estremi

Alessandro Vinassa 16.02.12 19:28| 
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Così però freghi i tuoi simili che pagano le tasse per il walfer (per esempio un'ospedale se stai male) sappilo.

Valentino Crispi 16.02.12 19:28| 
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si dice a Napoli (non so se anche nel resto d'Italia): "3 sono i potenti: il Papa, il Re e chi non tiene niente..."

Giuseppe Bertucci 16.02.12 19:25| 
 
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